Il sindaco di Francavilla al Mare, Luisa Russo, avvocato, ha presentato la Giunta Comunale elencando gli assessori e le relative deleghe. Il Sindaco ha tenuto per sé le deleghe di Urbanistica, Demanio, Politiche comunitarie, Porto e grandi opere, Contenzioso, Personale, Grandi eventi, Commercio e Suap. Queste le altre attribuzioni:
WILIAMS MARINELLI. Vice Sindaco. Tecnico nel proprio studio di progettazione, 51 anni, già assessore nella giunta Luciani, primo degli eletti della lista Luciani 21/26. Marinelli detiene le deleghe di Lavori pubblici, Protezione Civile, Contrade, Sport, Mobilità, Viabilità e Trasporto pubblico.
LEILA DI GIULIO, 60 anni, laureata in giurisprudenza, ex vicequestore, ex capo della Digos di Pescara, ufficio immigrazione, assessore da aprile 2021 nella giunta Luciani con delega all’istruzione, prima dei non eletti (al netto della surroga di Marinelli) nella lista Luciani 21/26. Di Giulio detiene le deleghe Politiche sociali, Istruzione, Polizia Locale, Pubblica Sicurezza, Rapporti con le Istituzioni.
DOMENICO IORIO 40 anni, commercialista, cittadino abruzzese da più di vent’anni, primo dei non eletti della lista Insieme Siamo Francavilla, volto nuovo nella politica della città. A Iorio le deleghe al Bilancio e Programmazione, Società di Servizi, Patrimonio, Statuto, Regolamenti.
CRISTINA RAPINO 31 anni, laureata in Giurisprudenza, professionista in un’azienda del settore delle tecnologie medicali innovative, consigliere comunale uscente, eletta nella lista del Partito Democratico. Rapino si occuperà di Turismo e Cultura, Politiche Giovanili, Transazione digitale e Sistemi informativi, Pari opportunità e Diritti civili.
VALERIA SPACCA 45 anni, consigliere comunale uscente, funzionario di patronato, eletta nella Lista di Alleanza Democratica. A Spacca le deleghe ad Ambiente, Transazione ecologica ed efficientamento energetico, Agricoltura, Rapporti con la Asl, Rapporti con le Associazioni.
In surroga alle nomine degli assessori, entrano in Consiglio Antonio Solimini (Lista Antonio Luciani 21/26), Mario Gallo (Partito Democratico), Antonio Iurescia (Lista Alleanza Democratica).
Dopo le surroghe, ecco il nuovo Consiglio Comunale: Massimo Nunziato, Luca Paolucci, Antonio Solimini, Francesca Buttari, Mirko Di Muzio, Mario Gallo, Tiziano Chiola, Cristina Castagna, Antonio Iurescia, Gabriella Corrado. Per la minoranza: Roberto Angelucci, Daniele D’Amario, Rocco Cappelletti, Giovanni Angelucci, Pierpaolo Paolini e Livio Sarchese.
Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Chieti, hanno eseguito una Ordinanza che dispone il divieto di avvicinamento nei confronti di un quarantaquattrenne attualmente domiciliato in provincia dell’Aquila e che ha precedenti di polizia. L’uomo è indagato per atti persecutori commesso nei confronti della sua ex moglie e della figlia minorenne, entrambe residenti a Chieti. Dopo la definitiva separazione tra i coniugi, l’uomo, ossessivamente geloso, aveva posto in essere reiterati episodi di maltrattamento, minacce e ingiurie nei confronti della ex moglie. In particolare ha iniziato a vessarla con continue telefonate, anche nell’ordine di 130 al giorno, facendola oggetto di minacce, anche gravi. Allorquando la moglie non rispondeva al telefono, poneva in essere le stesse condotte telefonando alla figlia minore che veniva utilizzata quale tramite, con grande turbamento della stessa. L’attività di indagine, che è stata condotta dalla Seconda Sezione della Squadra Mobile specializzata per i reati contro la persona in particolare quelli commessi in danno di minori e fasce deboli, ha permesso di ricostruire tutti gli episodi narrati dalla vittima, anche pregressi episodi di violenze fisiche già denunciati in passato nonché, tramite l’acquisizione dei file audio delle telefonate, anche la continua e perdurante denigrazione della ex moglie nonché le minacce, anche gravi e di morte profferite nei suoi confronti. Il Giudice, oltre al divieto di avvicinamento al luogo in cui la ex moglie e la figlia vivono, con obbligo di mantenersi ad una distanza di almeno 300 metri, ha disposto anche il divieto di avvicinamento a tutti luoghi frequentati dalle due donne a qualsiasi titolo con ulteriore divieto di comunicazione con qualunque mezzo.Il provvedimento cautelare è stato emesso dal GIP presso il Tribunale di Chieti. Luca De Ninis, su richiesta del Procuratore della Repubblica Lucia Campo.
“Scene di ordinaria follia all’Ospedale di Chieti. Anche questa mattina si registrano code chilometriche all’ingresso del presidio a causa dei controlli del green pass. È la riprova che, nella Asl 02, dagli errori non si riesce mai ad imparare e si preferisce far cadere ogni inefficienza sulle spalle degli incolpevoli cittadini piuttosto che cercare soluzioni adeguate. Non è la prima volta, infatti, che denunciamo rallentamenti di questo genere all’Ospedale SS. Annunziata, ma l’incapacità organizzativa dell’Azienda Sanitaria e della Giunta regionale a trazione Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia continua a generare problemi su problemi. Una situazione insostenibile”. Lo afferma il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, che prosegue: “Con l’Ordinanza del Presidente Marsilio, a partire dal 18 ottobre è obbligatoria per visitatori e accompagnatori l’esibizione del green pass nel momento di entrare nel presidio. Un provvedimento previsto da tempo, così come prevedibili erano i disagi e i possibili rallentamenti per completare le operazioni di controllo. Per evitarli, sarebbe bastato lavorare sulla programmazione e sull’organizzazione delle entrate, aumentando il numero del personale addetto e le possibilità di ingresso nella struttura. Invece non solo non è stato fatto niente di tutto questo, ma addirittura è stata richiesta la certificazione verde anche per gli utenti dell’Ospedale, rimandando a casa perfino i pazienti che non fossero in grado di esibirla”. “Queste sono le conseguenze che ricadono sul territorio quando il vertice politico della Regione pensa più a fare propaganda contro lo Stato che a governare l’Abruzzo. È una gestione caotica dell’emergenza che io non sono disposta ad accettare in silenzio. Presenterò un’interpellanza sul tema, da discutere al primo Consiglio regionale utile, per chiarire una volta per tutte la questione e capire di chi siano le responsabilità di questi disservizi. Il diritto alla salute dei cittadini viene prima di ogni altra cosa, ed è dovere della Giunta Marsilio e della Asl 02 garantirlo a tutti”, conclude Marcozzi.
La stagione della Pallamano Chieti sta per iniziare e tra le figure che anche quest’anno copriranno un ruolo importante c’è sicuramente Giancamillo Di Fabrizio, che svolge un doppio ruolo all’interno della società, interagendo sia nell’aspetto tecnico sia in quello organizzativo. “Abbiamo iniziato un lavoro nuovo ed un progetto totalmente diverso con grande entusiasmo e con nuove figure in ruoli chiave sia della società che della squadra – dice Giancamillo – Il nostro obiettivo è quello di far crescere questi ragazzi oltre che sotto il profilo sportivo anche in quello umano, rendendoli giocatori ed uomini migliori. Il percorso è appena iniziato ma posso sicuramente dire, conoscendo tutti uno per uno, che quest’anno ci toglieremo tante soddisfazioni se continuiamo con lo stesso atteggiamento visto in questo mese e mezzo di preparazione”.
La Film Commission Abruzzo diventerà una Fondazione di diritto privato a capitale pubblico. Lo annuncia l’assessore alla Cultura e Turismo, Daniele D’Amario, anticipando i contenuti della riforma che toccherà direttamente l’ente considerato strategico per la promozione del territorio e del turismo. “È un’operazione di grande respiro – chiarisce D’Amario – che permetterà alla struttura di programmare facendo leva su risorse economiche certe. È questa la risposta della Giunta Marsilio alle strumentalizzazioni del Pd regionale sulla Film Commission che il precedente governo regionale ha fatto nascere sulla carta, ma non prevedendo per essa alcuna forma di finanziamento né modalità gestionali. Una scatola vuota, senza alcuna programmazione e senza risorse umane e economiche. Insomma, un’esperienza votata al fallimento. Il coraggio della svolta – ha insistito D’Amario – è arrivato da questa Giunta in due momenti distinti. Il primo portato avanti dal precedente assessore Mauro Febbo che già nel novembre del 2019 a Los Angeles ha intessuto rapporti partecipando all’ American Film Market, uno dei principali mercati audiovisivi al mondo e successivamente, nel novembre del 2020, con un ‘avviso ponte’ di 300 mila euro per erogare contributi per la realizzazione di opere audiovisive, produzione di film con legame storico-artistico-culturale e ambientale. Il secondo momento si sta concretizzando in questi giorni con la decisione della Giunta regionale di dare all’organismo una nuova veste giuridica in grado di gestire direttamente i fondi strutturali europei”. La nuova forma giuridica di Fondazione di diritto privato a capitale pubblico permette alla Film Commission di fungere da organismo intermedio del Fesr in quanto sottoposto a controllo analogo. Questa nuova collocazione apre ampi spiragli per una programmazione che potrà contare sui fondi strutturali europei 2021-2027, il cui Piano operativo regionale (Por) è in fase di elaborazione e a breve verrà sottoposto all’esame della Commissione europea. Una strategia che supera di gran lunga il semplice rifinanziamento di una legge regionale che si è dimostrata ampiamente fallimentare, come erroneamente auspicato dal consigliere Pierpaolo Pietrucci. Fin qui “il certosino lavoro di trasformazione della Film Commission”, ma la Giunta regionale ha voluto connotare questo impegno con la decisione di alzare la propria quota di compartecipazione. “Proprio così – aggiunge D’Amario – il Presidente Marsilio ha confermato che la quota di compartecipazione regionale ai fondi europei destinati all’attività della Film Commission sarà del 14% anziché l’8%, come previsto da obbligo di legge. Oltre alla forma anche la sostanza. L’esatto opposto di quello che ha fatto la precedente Giunta D’Alfonso”, conclude l’assessore Daniele D’Amario.
“Il Consiglio dei Ministri ha discusso la manovra che contiene la proroga per il Superbonus 110% al 2023 restringendo però il provvedimento ai soli condomini. Invece per gli edifici monofamiliari, plurifamiliari e i funzionalmente indipendenti restano i termini già previsti per giugno 2022. Per l’Abruzzo è una cattiva notizia, vista la natura del tessuto edilizio, con i tanti edifici diffusi, le casette dei centri storici e i piccoli comuni. Si tratta di una scelta miope, visto che da un decennio gli indici economici del comparto delle costruzioni non vedevano picchi così elevati. Nella nostra regione sono partiti lavori per diverse centinaia di milioni di euro. Non si deve arrestare il rilancio dell’economia fondato su interventi di riqualificazione assolutamente necessari sia per l’efficienza energetica che per la sicurezza in caso di sisma. Tra l’altro coibentando gli edifici, visti gli ultimi aumenti delle bollette, si offre la possibilità per le famiglie di risparmiare tantissimo riducendo al contempo le emissioni di gas serra”: lo dice la parlamentare del Movimento 5 Stelle, Daniela Torto. “Dai dati Enea al 30 settembre emerge ad esempio che nella nostra Regione non sono ancora terminati quasi il 30% di lavori sulle unità unifamiliari. C’è il forte rischio che con le basse temperature dei mesi invernali e la difficoltà di reperimento di materie prime e impalcature, molti di questi cantieri non vengano terminati entro giugno 2022” – aggiunge la deputata. “Il Governo eviti di produrre una discriminazione dannosa e trovi le coperture per allargare la proroga a tutti gli interventi, venendo incontro a famiglie, imprese e tecnici del settore che tanto stavano attendendo questo provvedimento”.
Le chiusure idriche hanno mandato su tutte le furie il Gruppo consiliare PD di Chieti, che con il capogruppo Filippo Di Giovanni e i consiglieri Di Roberto, De Luca, Paci, Iacobitti, attacca l’Aca. Di seguito il comunicato stampa. “Increduli e furiosi! Non possiamo che definirci così nei confronti di Aca S.p.A che ancora in questi giorni, senza dovuti preavvisi e a ben vedere senza opportune e congrue motivazioni, lascia nuovamente i cittadini di Chieti senza il servizio essenziale qual è la fornitura di acqua nelle proprie case e attività commerciali. Leggiamo dai giornali e dai social di serbatoi nuovamente a secco, di piogge insufficienti, di calendari di interruzioni e diminuzioni della pressione, tutto in barba alle promesse di collaborazione e condivisione di ACA nei confronti di tutta l’amministrazione comunale teatina. Siamo dunque anche noi basiti e soprattutto condividiamo le legittime ed esasperate proteste dei nostri concittadini e delle varie attività commerciali e produttive che oltre il danno subiscono una grave beffa! Beffa, appunto, dobbiamo nostro malgrado definire la disponibilità e l’intervento dei vertici di ACA, ERSI e Regione Abruzzo al consiglio straordinario tenutosi il mese scorso a Chieti. Beffa che è grave danno per la nostra città che proprio in questi giorni ha in programma una serie di eventi che possono finalmente ridare respiro all’economia e al commercio cittadino, come pure assicurare il ritorno ad una vita sociale più serena dopo il bruttissimo periodo dei lockdown da Covid. Avevamo chiesto impegni precisi, soluzioni certe e nel breve periodo perché di tempo se n’è perso già troppo, e perché era lapalissiano il possibile ripetersi dell’emergenza già vissuta nei lunghi mesi estivi. Abbiamo dunque avuto rassicurazioni fittizie sui lavori, sugli interventi, sulle risorse stanziate, sull’imminenza di una programmazione regionale certa e documentale a favore di Chieti? Oggi, alla luce di quanto accade, riteniamo la domanda pleonastica perché nei fatti nulla sta cambiando. La verità che noi da sempre sosteniamo è che l’affidamento della gestione del sistema idrico teatino ad una società che negli anni ha ampiamente dimostrato la propria inefficienza sia stato un grave errore. Ciò che anche adesso, come in consiglio comunale straordinario, ci chiediamo è perché l’Ente Regionale Sistema Idrico Integrato non eserciti il suo potere di controllo e sostituzione sull’ACA a fronte del disservizio che non riesce a sanare. L’ERSI non sembra avere intenzione, neanche dopo le mancate risposte alle proprie stesse richieste nei confronti di ACA S.p.A., a fare nulla, figuriamoci a commissariarla. Non comprendiamo quindi neanche il moto di contentezza e di orgoglio della Giunta Marsilio per la definizione dell’ATUR regionale che tutto sta garantendo tranne che “quell’approccio unitario, efficiente ed efficace e trasparente per la gestione di una risorsa fondamentale per i cittadini e le imprese abruzzesi, l’acqua” (tanto per riprendere le dichiarazioni testuali del vice presidente Emanuele Imprudente). Noi ribadiamo, allora, che appunto l’acqua è riconosciuta quale diritto fondamentale equivalente al diritto alla vita da specifica Convenzione Internazionale! Qui non si tratta dunque di questioni meramente tecniche, trattasi invece visto il reiterarsi di un problema decennale, di gravi inadempienze nei confronti delle persone cui però si chiede, sempre a norma di legge, di continuare a pagare per un servizio che non viene garantito a fronte di un diritto violato. Come non parlare, infatti, di probabili illegittimità lì dove abbiamo un Gestore tanto inadempiente quanto solerte e subito pronto a pretendere pagamenti paventando immediate chiusure dei contatori agli utenti? Non è difficile, allora, comprendere lo stato di frustrazione, ma anche di vessazione percepito dai nostri cittadini. Come rappresentanti delle istanze dei teatini, il Gruppo consiliare del PD Chieti non rimarrà in silenzio e continuerà la propria battaglia a tutti i livelli istituzionali: di parole e buone intenzioni siamo infatti tutti stanchi e saremo, anche e sicuramente, al fianco dell’Amministrazione Ferrara in tutte le azioni che sicuramente metterà in campo a salvaguardia della nostra città”. Dal canto suo ii Comune ha scritto ad Aca per chiedere informazioni sullo stato degli impegni assunti con il Consiglio straordinario riunitosi il 22 settembre scorso. “L’acqua resta un problema irrisolto in città, nonostante gli impegni assunti in Consiglio comunale da Aca, Ersi e Regione – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e transizione ecologica, Chiara Zappalorto – A un mese dall’assise, l’unica cosa certa sono ancora le chiusure e le riduzioni del flusso idrico a Chieti alta e allo Scalo: vanno al più presto messi in cantiere gli interventi sulle reti di cui Aca ed Ersi hanno parlato in Consiglio, sia quelli di completamento e manutenzione; vanno al più presto date certezze in merito alle risorse regionali per gli interventi a lungo raggio. Per questo chiediamo al più presto l’istituzione del tavolo permanente di monitoraggio e intervento richiesto dall’Assise e al contempo è indispensabile mettere subito in cantiere gli interventi possibili e ci dobbiamo sedere con i tecnici per studiare insieme soluzioni a più ampio raggio per risolvere le criticità future, perché l’emergenza di quest’estate non si ripeta. A questo serve il tavolo, a scandire tempi di interventi che devono partire al più presto e anche per stabilire azioni a ristoro degli utenti, come chiedevano le associazioni dei cittadini che hanno partecipato alla seduta”.
Si è nuovamente riunito questa mattina il tavolo di lavoro convocato dal Prefetto della Provincia di Chieti, dottor Armando Forgione, per l’aggiornamento progettuale circa la destinazione d’uso, da parte dell’Università G. d’Annunzio Chieti-Pescara, della porzione immobiliare ad essa spettante del complesso dell’ex caserma Bucciante. Lo rende noto la Prefettura di Chieti. Alla riunione, presieduta dal Prefetto, hanno partecipato il Commissario straordinario Giovanni Legnini; il sindaco del Comune di Chieti Diego Ferrara, con il vicesindaco Paolo De Cesare e il presidente del consiglio comunale Luigi Febo; la Soprintendente A.B.A.P. per le province Chieti-Pescara Rosaria Mencarelli; il Direttore regionale del Demanio dello Stato Raffaella Narni, accompagnata dal vice direttore Marcello Bosica e dai tecnici Ciro Alizieri e Luciano Gubiotti; il consigliere delegato Mauro Febbo in rappresentanza della Regione Abruzzo, accompagnato dal dirigente Germano De Sanctis; il Rettore dell’Università G. d’Annunzio Sergio Caputi, accompagnato dalla prorettrice Augusta Consorti e dal Direttore generale Giovanni Cucullo; il funzionario della Provincia di Chieti Francesco Faraone; i rappresentanti del Comitato cittadino che promosse il riuso dell’ex ospedale militare, Giampiero Perrotti e Luciano Di Tizio. L’incontro -conclude la nota – ha positivamente contraddistinto l’attuale fase interlocutoria che si prefigge di definire entro il corrente anno le iniziative universitarie che verranno allocate nel compendio in parola”.

Confermato il divieto di due anni fa quando sia per la gara di Coppa Italia sia per la prima di campionato (serie D 2019/2020) la trasferta non venne consentita ai tifosi neroverdi.(in verità furono messi a disposizione per la prima delle due gare 50 biglietti il che equivaleva a una forma di dissuasione). Anche da Vastese-Chieti di domenica prossima la tifoseria teatina viene esclusa. Lo informa un comunicato della società nel quale si legge: che “per decreto del Prefetto della provincia di Chieti è stato disposto il divieto di vendita dei tagliandi per la gara Vastese-Chieti di domenica 31 ottobre ai tifosi residenti nei Comuni di Chieti, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina, Ripa Teatina, Villamagna, Bucchianico, Miglianico, Cepagatti e Manoppello. Questo a seguito della determinazione n. 07/2021 dello scorso 21 ottobre da parte del Comitato Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive che ha inserito tra le gare a rischio il derby tra Vastese e Chieti”.
“Il Comune di Chieti non ha predisposto nessun piano B, per poter garantire il servizio mensa in città qualora, come è accaduto, si fosse verificata una sospensiva dell’affido a causa di un ricorso. Come sottolinea l’ordinanza di rigetto del Consiglio di Stato del 22 ottobre, il danno per gli studenti, dovuto alla indisponibilità del servizio di mensa scolastica sarà oggetto della discussione collegiale fissata per il 4 novembre”. Lo dicono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia che aggiungono: “Accantonando le polemiche politiche e inutili protagonismi, dopo aver assistito a teatrini in cui si cerca di mistificare tale responsabilità, l’ordinanza mette in evidenza tutti gli aspetti che meritano approfondimento e che molto probabilmente potevano essere evitati. Ora però l’unico dato certo per le famiglie di Chieti è che presto verrà presa in analisi la richiesta di annullamento dell’ordinanza del Tar Abruzzo che ha sospeso la gara per le mense di Chieti” spiega il Consigliere Miscia “dopo tanto caos culminato nelle scuse pubbliche dell’amministrazione, arriva uno spiraglio di luce per 1800 famiglie, che possono sperare nell’accoglimento del ricorso per vedere terminare un calvario iniziato sin dalla riapertura dell’anno scolastico”.







In merito all’incontro tenutosi ieri mattina sull’annoso tema delle mense scolastiche ed i successivi articoli apparsi sugli organi di stampa, la consigliera comunale Serena Pompilio di Azione Politica interviene per chiarire alcuni aspetti. Di seguito pubblichiamo la sua nota. “In primis ribadisco quanto specificatamente detto al Sindaco allorquando si presentava all’incontro ovvero che il medesimo aveva natura privata e che era stato organizzato su richiesta di alcuni genitori e dipendenti dell’ultima affidataria i quali mi hanno gentilmente coinvolto con il fine di avere contezza, in merito alla questione mense, sulla situazione di fatto e la natura del mio operato ma, soprattutto, per illustrare alcune iniziative finalizzate ad uniformare tra i vari comprensivi la difficile gestione della situazione contingente in attesa della partenza del servizio di refezione. Apprendo dai giornali che il sindaco ha ritenuto di intervenire, unitamente a numerosi esponenti della Maggioranza che lo hanno accompagnato per fargli forza e coraggio, al fine di “dare alle famiglie informazioni veritiere” ed evitare che si strumentalizzasse il tema. In merito all’operazione verità mi preme far notare che, esattamente nella giornata di ieri, usciva sulla stampa la notizia proveniente dal sindaco stesso che la procedura di affidamento diretto era stata abbandonata ma, nella stessa giornata, il primo cittadino riferiva circostanze diverse ossia che, nella prossima settimana, avrà altri incontri nella speranza di poter affidare il servizio. Delle due l’una: o i giornali hanno riportato notizie errate (e in detta ipotesi attendiamo richieste di rettifica) oppure le versioni offerte dal sindaco sono almeno due e contrastanti tra loro. Ad alcune specifiche domande inoltre il Primo cittadino rimaneva reticente: prima di accusare velatamente qualcuno di mistificare i fatti sarebbe opportuno guardare in casa propria. Quanto poi alla necessità dell’intervento atto ad evitare strumentalizzazioni evidentemente a me attribuite non posso che rilevare come la presenza di larga parte della maggioranza, intervenuta per dare sostegno in massa al sindaco onde reggere il confronto con una consigliera (a parti inverse si sarebbe gridato all’attacco fascista), ha impedito che genitori e lavoratori fossero i veri protagonisti e parlassero in maniera esaustiva di problemi e soluzioni. Le esigenze dei cittadini sono dunque passate in secondo piano rispetto alla volontà del sindaco di divulgare “informazioni veritiere” che ancora attendo in maniera esaustiva: data questa premessa sarà lecito chiedersi se sia stato il sindaco a strumentalizzare la riunione? Per di più chi oggi parla di strumentalizzazioni altrui si è presentato ad un incontro privato con tanto di addetto stampa al seguito! Se il sindaco avesse avuto davvero interesse a chiarire alcuni aspetti avrebbe fatto meglio a contattarmi prima della riunione, chiedermene la natura e l’oggetto e rappresentare la volontà di potervi intervenire così da consentirmi di richiedere ai genitori e dipendenti di estendergli l’invito: cosa che sarebbe sicuramente accaduta poiché il primo cittadino è sempre ben accetto a tutti gli eventi. Le dispute politiche andrebbero svolte nelle sedi deputate nelle speranza che le assise vengano convocate”.
Primo punto stagionale per la Pallavolo Teatina, sconfitta 2-3 in casa dalla Lucky Wind Trevi. L’avversario ha confermato il suo grande valore vincendo con autorevolezza i primi due set, contro una Teatina che comunque è parsa, sin dall’inizio, lontana parente di quella impaurita e contratta vista a Perugia. Ancora una volta, le neroverdi sono uscite nel terzo set, ma stavolta senza lasciare le cose a metà: non solo hanno infatti conquistato il terzo set (25-17), ma hanno anche portato a casa, con il medesimo parziale, il quarto. Tie-break punto a punto, con qualche rimpianto per la Teatina e chiuso 14-16 per Trevi. 22 punti per Alessia Corradetti, top scorer tra le padrone di casa, 18 per Alice Stafoggia, 13 con 3 muri per Chiara Biesso, 10 per Martina Gorgoni. Dall’altro lato, 24 per Capezzali, 15 per Tiberi, 12 per Castellucci.
Saranno affidati la prossima settimana i lavori di manutenzione nella scuola di via Amiterno. “Nei mesi scorsi siamo andati a verificare gli interventi da fare per mettere in sicurezza l’area del plesso di via Amiterno dove sono diverse gli interventi che faremo, in modo da toglierlo definitivamente dalla situazione di vulnerabilità in cui si trova ormai da diversi anni – dice l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli. Con gli assessori a Istruzione e Verde Pubblico Teresa Giammarino e Chiara Zappalorto, siamo andati di plesso in plesso per definire gli interventi da mettere in campo con i lavori che inizieranno a breve e che interesseranno un po’ tutti gli edifici scolastici comunali. In via Amiterno i lavori previsti includono: rifacimento della recinzione perimetrale dell’asilo che è scoperta in più parti su via Amiterno, dove siamo intervenuti stamattina a fronte della rottura di parte del recinto esistente subito messo in sicurezza, sulla piazza/parcheggio e su via Casalbordino, lo faremo con pannelli orsogrill; procederemo poi alla realizzazione di nuovo tratto di recinzione tra asilo e campetto con la sostituzione del cancello principale. I lavori prevedono anche l’installazione di un impianto di videosorveglianza esterna su tutti i lati, la realizzazione di un’isola ecologica per i rifiuti con accesso dall’esterno, la sistemazione area esterna a giardino attraverso la messa in sicurezza degli alberi ospitati dal perimetro della scuola, la realizzazione di un piccolo orto istruttivo per far fare anche attività didattiche ai bambini, il miglioramento estetico e funzionale dell’accesso principale”.
Questa mattina il sindaco Diego Ferrara, gli assessori Teresa Giammarino e Manuel Pantalone, alcuni consiglieri di maggioranza e di minoranza, hanno partecipato in piazza Vico a un incontro che alcuni genitori hanno chiesto alla consigliera comunale Serena Pompilio per avere notizie sulla attivazione del servizio di mensa scolastica, servizio che nelle scuole di Chieti non è ancora partito.“Abbiamo preso parte all’incontro perché riteniamo che fosse necessario dare alle famiglie informazioni aggiornate e veritiere sulla situazione del servizio mensa – dice il sindaco Diego Ferrara a nome di Giunta e maggioranza. Per questo ringrazio la Giunta e la maggioranza che mi hanno supportato in quella che abbiamo fatto divenire un’utile operazione verità, al fine di evitare strumentalizzazioni e ulteriori polemiche che non risolvono il problema e non tengono conto del diritto dei bambini di avere un pasto a scuola. Da sindaco, da padre e da nonno mi rendo conto del disagio che questa situazione ha generato e a nome dell’Amministrazione porgo alle famiglie pubbliche scuse, ma sono qui a sottolineare che stiamo facendo il possibile perché la mensa torni nelle nostre scuole, seguendo tre vie in contemporanea, al fine di essere pronti a ripristinare il servizio quando una di queste dovesse rivelarsi risolutiva. A breve sarà pubblicato l’avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse di operatori economici disponibili ad ottenere l’affidamento del servizio fino alla fine dell’anno scolastico mediante procedura negoziata, questa è la prima via, che potrebbe divenire operative a dicembre. Nel frattempo, al fine di garantire il servizio nelle more di questa attività, stiamo continuando i contatti con società del settore per procedere a un affidamento diretto, contiamo di avere notizie positive a giorni, in tal caso il servizio ripartirà subito, il tempo di qualche giorno, per consentire al gestore pro tempore di organizzarlo. Abbiamo anche aperto un’ulteriore via attraverso il ricorso al Consiglio di Stato, e ringrazio la nostra avvocatura che sta seguendo con scrupolo tutti gli aspetti di questa delicata questione, impugnando la sospensiva in modo da poter avere il via libera per l’appalto, dobbiamo aspettare che i giudici si pronuncino e potrebbe avvenire in poco meno di due settimane. Qualora accolgano il nostro ricorso, avremmo risolto il problema, perché potremmo far ripartire la mensa in pochissimi giorni e chiudere tutte le altre procedure avviate. Queste sono le vie aperte, che produrranno effetti e su cui siamo impegnati nel pieno rispetto della trasparenza amministrativa e delle leggi. La presentazione del ricorso da parte della ditta soccombente all’appalto del servizio che com’è ormai noto abbiamo aggiudicato a giugno, ci ha impedito, in base alle norme di legge vigenti, di affidarlo prima che si pronunciasse il TAR, cosa avvenuta solo il 20 settembre, quando eravamo già pronti a far ripartire la mensa con il nuovo gestore. Sin dal primo momento abbiamo tenuto rapporti e contatti con le scuole e con i rappresentanti dei genitori, nonché con tutti coloro i quali ci hanno chiesto informazioni sulla situazione, sindacati e lavoratori compresi, perché stiamo lavorando in modo che anche i lavoratori del precedente appalto non vengano lasciati a casa. Cosa che continueremo a fare finché, contiamo presto, non ci saranno novità positive su una delle soluzioni avviate. Allora saremo i primi a convocare anche la Commissione Mensa, oltre a tutti i soggetti interessati alla soluzione di questa impasse. Il nostro primo interesse e, oggi, tutti insieme siamo qui per questo, non è fare polemica o difenderci dalle rimostranze delle famiglie che sono legittime e dalle polemiche strumentali: la nostra unica priorità, e dovrebbe essere la priorità di tutti coloro che rappresentano i cittadini, è quella di riportare il servizio di refezione scolastica nelle scuole e speriamo davvero di farlo a brevissimo a tutela del bene più grande di questa città, i nostri bambini”.
Nuova proroga per chiedere le riduzioni tariffarie Tari a beneficio di famiglie, imprese e liberi professionisti, si potrà fino al 28 ottobre per consentire a più famiglie, professionisti e imprese possibili di fare domanda. Le richieste dovranno pervenire entro le 12 del 29 ottobre:
L’UDC interviene sulla mancata attivazione del servizio di mensa scolastica a Chieti e in una nota evidenzia “che debba abbandonarsi la bagarre politica quotidiana sul tema mensa, fbche non interessa in alcun modo i bambini e le famiglie che vivono ad oggi il disagio procurato dalla mancata attivazione del servizio e che invero hanno necessità di soluzioni urgenti e concrete”. Per tale ragione, “pur auspicando che il dibattito politico continui nelle sedi preposte e che siano convocate con sollecitudine le Commissioni preposte nonché garantiti gli accessi agli atti, in considerazione del fatto che il tema dovrebbe trovare condivisione e soluzioni prive di colore politico e che perseguano esclusivamente l’interesse collettivo, nel tempo che residua sino all’affidamento del servizio che oggi pare sia dato, per parole del sindaco, a metà dicembre, propone che l’amministrazione convochi con urgenza i dirigenti dei comprensivi al fine di adattare una linea unitaria. Ed in particolare, consentire di consegnare i pasti a ridosso del pranzo, alle ore 12.30/45 in modo da permettere la consumazione di pasti caldi ai bambini e/o a quei genitori che abbiano l’opportunità di organizzare le proprie esigenze familiari e di lavoro, di far consumare il pasto dalle 13 alle 14 a casa. Il tutto predisponendo un modulo da consegnare alle famiglie per esprimere le proprie preferenze sulle alternative”.

Martedì 26 ottobre alle ore 10.30 al Foyer del Teatro Marrucino verrà presentato alla stampa ed alla cittadinanza il “Comitato per il centenario della Chieti Calcio (1922-2022)”.

Non useremo l’aggettivo drammatico, perché i drammi sono altri, ma è certo che la sfida che attende domani la Lux Chieti Basket sarà probabilmente decisiva per il futuro della squadra e il destino di qualche protagonista. Per giunta, combinazione astrale assai sfavorevole, arriva al Palatricalle “Sandro Leombroni” la sorprendente capolista Chiusi. Tre sconfitte consecutive per i biancorossi di coach Maffezzoli, tre vittorie di fila per i ragazzi di Giovanni Bassi: in trasferta a Ferrara (65-78), in casa contro San Severo (84-71) e a Latina domenica scorsa (70-79). Coach Bassi ha già avvertito: “Sarà fondamentale l’approccio”. Sottinteso: per ottenere il poker di successi. Il peggiore avversario nel momento più difficile ma può essere proprio questa l’occasione del riscatto e del rilancio delle quotazioni biancorosse. Il Gruppo ha le risorse tecniche e la capacità mentale per reagire. Lo sperano tutti: dal presidente Marchesani ai tifosi. Senza dimenticare che lo stesso Maffezzoli in settimana ha chiesto ai suoi ragazzi un segnale forte, una prova di coraggio, di maturità, di qualità.



La Juniores Nazionale del Chieti, allenata da Mirko Di Pietro, ha trascorso una serata con il patron Giulio Trevisan e il presidente Antonio Mergiotti. Il gruppo è stato ospite del Gran Caffè D’Urbano, a Chieti Scalo, sempre vicino ai colori neroverdi. Proprietà e dirigenza del club hanno testimoniato l’attenzione con cui la società segue anche il cammino dei ragazzi della Juniores.

Grande successo inaspettato, con tante presenze e consensi all’evento della nuova Associazione “Donne Oltre- Benessere Consapevole” che si è tenuta domenica 17 ottobre alle ore 18:00, presso il locale Ristorante “Terracotta” di Pescara. La Presidente Dott.ssa Assunta Di Basilico e il suo direttivo, hanno presentato il programma in un “salotto di riflessioni” con il padrino tenore Piero Mazzocchetti, che con la sua presenza benaugurale ha dato valore aggiunto di qualità. Al confronto hanno parlato esponenti delle Istituzioni della Regione Abruzzo, del comune di Pescara e di Montesilvano, Dirigenti Scolastici, Istituzioni del mondo della cultura e della società civile, il referente dell’Accademia dello Spettacolo SLM di Sylvia Pagni, Pedagogisti, Artisti, Sportivi e tantissimi Docenti di varie discipline, giornalisti, tra cui il prof. Pierluigi Palmieri, Direttore della Rivista della Domenica del Quotidiano Centralmente. l’Amministratore Dott. Mattia Di Paolo del Giornale di Chieti on-line.
Poste Italiane comunica che in provincia di Chieti le pensioni del mese di novembre verranno accreditate a partire da lunedì 25 ottobre per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 92 ATM Postamat disponibili nel territorio, senza bisogno di recarsi allo sportello.
Un pubblico di giovani e over 65 è stato presente all’evento finale del progetto sociale “Sos Voglia di Vivere”, che si è tenuto all’Auditorium Ciafarani del Museo Archeologico Nazionale “La Civitella di Chieti. La manifestazione è stata organizzata per presentare un bilancio delle attività svolte nei mesi scorsi dall’Associazione “Domenico Allegrino “ Odv (capofila), insieme ai partner “Meridiani Paralleli” di Chieti, Centro Italiano Femminile Consultorio Familiare (Cif) di Chieti, Avis provinciale di Chieti, Avis di Pennadomo, Avis di Casoli, Dipartimento di Salute Mentale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti e ai collaboratori Comune di Chieti, Liceo classico “G.B. Vico” di Chieti, Liceo classico “G. D’Annunzio e Dopolavoro Ferroviario di Pescara. Il progetto ha coinvolto più di 120 studenti dei due istituti scolastici e 120 over 65 delle province pescarese e chietina. Le attività sono state mirate alla sensibilizzazione sul valore del volontariato, alla custodia della memoria, al benessere fisico e mentale e a contrastare gli effetti psicologici provocati dalla pandemia. “In nove mesi abbiamo raggiunto i risultati attesi nonostante le difficoltà incontrate a causa delle restrizioni anti -Covid – spiega Antonella Allegrino, fondatrice dell’associazione – Gli studenti di Pescara hanno avuto modo di partecipare a corsi sul volontariato che si sono svolti sia con la formula della dad (didattica a distanza) sia in presenza, si sono impegnati in attività a sostegno degli anziani nella nostra sede e nel Poliambulatorio ‘Domenico Allegrino’ e, dopo averli affiancati in un laboratorio sull’uso del web e degli smartphone, hanno persino creato un blog con tante informazioni e consigli utili a loro rivolti. Anche gli studenti di Chieti hanno seguito un corso sul volontariato e una parte di essi ha raccolto una decina di testimonianze di over 65. Questi racconti hanno ispirato altrettanti testi, molto intensi e toccanti, portati in scena nella manifestazione di chiusura del progetto. Anche gli over 65 sono stati i beneficiari di una serie di attività organizzate nell’ambito del progetto: hanno usufruito di controlli sanitari per verificare il benessere fisico e mentale, hanno partecipato a sedute di psicoterapia, hanno seguito corsi per utilizzare lo smartphone e navigare su Internet, hanno fatto parte di community in cui sono state proposti esercizi di ginnastica dolce e per la mente e tante informazioni utili per la loro routine quotidiana, hanno potuto contare su una linea telefonica di supporto e, infine, hanno avviato coltivazioni negli orti sociali dell’associazione. Tutte queste attività hanno consentito loro di socializzare e contrastare condizioni di solitudine e disagio causate anche dalle restrizioni anti Covid. E’ stato un progetto complesso che ci ‘restituito’ molto in termini di esperienza e coinvolgimento e ci ha arricchito tantissimo sul piano umano. Ancora una volta la ‘rete” creata con partner e collaboratori, che ringrazio per la disponibilità e l’entusiasmo, ha dato risultati preziosi. Una delle attività, la linea telefonica gratuita‘Pronto Eccomi’ sta andando avanti nonostante il progetto sia giunto a conclusione. Il servizio, attivato per offrire sostegno agli over 65 che hanno risentito particolarmente degli effetti della pandemia, è diventata un punto di riferimento per molte persone sole alle quali vogliamo continuare a garantire la nostra vicinanza”. “E’ stato un progetto bellissimo che ha valorizzato una serie di competenze ed energie territoriali in un momento così difficile come la pandemia – ha sottolineato Mara Maretti, assessore all’Innovazione Sociale al Comune di Chieti, intervenuta alla manifestazione all’Auditorium Cianfarani – Essendo trasversale per il coinvolgimento intergenerazionale ha aumentato anche il valore dell’attività progettuale. E’ stato un successo anche dal punto di vista della costruzione di una ‘rete’ di associazioni, necessaria da un lato per ottimizzare le risorse ma anche per rendere più efficace l’impatto delle azioni” . Il progetto “Sos Voglia di Vivere” è stato realizzato nell’ambito del finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art.5 del codice del Terzo settore”, Attuazione art.73 D.Lgs 117/2017 (CTS), Piano operativo approvato con DGR Abruzzo n.434/2020 28 luglio 2020, e successivamente con Determinazione DPF014/82 del 29 luglio 2020, determina di approvazione della graduatoria finale N. DPG022/23 del 17/11/2020.


Giovani speranze del nuoto teatino al debutto delle gare di stagione. I ragazzi della squadra di nuoto Esa Life Chieti saranno impegnati nel prossimo fine settimana in due importanti gare di nuoto che li vedranno protagonisti in regione e fuori regione. Primo appuntamento sabato 23 ottobre a Riccione con il meeting internazionale Trofeo di Riccione arrivato alla decima edizione, gara valida per il conseguimento dei tempi utili all’accesso dei campionati nazionali. La squadra teatina, guidata dall’allenatore capo Fabio Balietti, si presenta, agguerrita e piena d’entusiasmo, con i 7 nuotatori, dai 13 ai 18 anni. Il secondo appuntamento vedrà impegnati i nuotatori dai 9 ai 12 anni delle categorie Esordienti A ed Esordienti B, allenati da Laviero Sangiacomo, nel trofeo regionale a Lanciano. I 18 giovanissimi nuotatori della squadra teatina saranno impegnati domenica prossima, 24 ottobre, a Lanciano nelle gare del Trofeo Abruzzo. Alla vigilia degli appuntamenti sportivi a tutti i ragazzi sono arrivati anche gli in bocca al lupo del presidente della Esa Life Stadio del Nuoto di Chieti, Giancarlo Della Rocca, e dell’amministratore delegato della Esa, Walter Serpellini: “Ai giovani e giovanissimi atleti della squadra di nuoto teatina auguriamo che questa nuova stagione, archiviate speriamo definitivamente le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria da Covid-19, possa portare loro i grandi risultati per cui si allenano con tanta dedizione nella nostra struttura”.
Il 24 ottobre, in contemporanea con le altre città italiane, si svolgerà anche a Chieti partecipa all’undicesima edizione della campagna “Io non rischio”, appuntamento nazionale che coinvolge oltre 3.000 volontarie e volontari appartenenti a circa 500 realtà associative italiane, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia. Stamane la presentazione in Comune con il consigliere delegato alla Protezione Civile, Vincenzo Ginefra, Antonio Mancini, responsabile Nucleo Operativo Teate, una rappresentanza dei volontari. La campagna è nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico, è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima, Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica, Regioni, Province Autonome e Comuni. “Invito tutta la città a partecipare perché questi volontari della protezione civile sono la nostra forza – dice il sindaco Diego Ferrara – Io non rischio è l’opportunità di capire come comportarsi in caso di calamità, quindi di apprendere delle semplici regole da attuare per salvarsi e salvare la vita. Sono certo che in questo periodo di post pandemia ci sia molto da imparare dai volontari della protezione civile che sono stati dei vettori importanti del soccorso e della solidarietà, dei farmaci, della spesa, presenze strategiche che lavorano accanto all’Amministrazione sempre e sono una sicurezza”. “Si tratta di una manifestazione che dà il senso dell’operatività dei volontari di protezione civile – aggiunge il consigliere delegato Vincenzo Ginefra – Noi cerchiamo di coniugare il rapporto fra cittadino, rischio sismico e protezione civile sempre, è successo per il covid, accadrà in ogni occasione in cui ci sono vite da tutelare. Ma senza la collaborazione con i cittadini si può fare poco, l’evento crea conoscenza dei rischi, ma soprattutto apre percorsi per affrontarli e preservarsi, ma ci deve essere un approccio di apertura, in modo che i comportamenti delle persone non siano da ostacolo alla situazione da affrontare, in modo da poter essere di supporto e non di impaccio”. “Si tratta di una rassegna nazionale, che quest’anno avrà anche un suo corso sulla rete, grazie ai nostri volontari comunicatori che con dirette e post animeranno la giornata anche sui social dedicati – dice il coordinatore del Nucleo Operativo Teate Antonio Mancini – Siamo orgogliosi di portare il nome della città di Chieti entro questi eventi che si fanno in tutto il territorio nazionale. Il volontariato di protezione civile, Istituzioni e mondo della ricerca scientifica tornano in piazza per diffondere la conoscenza dei rischi naturali nel nostro Paese e delle buone pratiche di protezione civile. Volontarie e volontari saranno presenti negli spazi informativi “Io non rischio”, realizzati online e nei gazebo allestiti su gran parte del territorio nazionale, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i cittadini sul rischio sismico e sul rischio maremoto. Fondamentale per la Campagna è il ruolo attivo dei cittadini che, domenica 24 ottobre, potranno informarsi e confrontarsi nelle oltre 500 piazze, tra fisiche e digitali dove, con l’ausilio di contenuti interattivi e dirette streaming sui social media, si forniranno spunti e approfondimenti sulle tematiche della Campagna. L’edizione di quest’anno, inoltre, si arricchisce di una nuova e importante iniziativa, un evento digitale nazionale organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile. Sul sito ufficiale della Campagna, iononrischio.protezionecivile.it<http://iononrischio.protezionecivile.it/> e sui profili social dedicati (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile reperire informazioni, aggiornamenti e consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione”.
L’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Diego Ferrara e dall’assessore allo Sport Manuel Pantalone, questa mattina ha consegnato una targa a Roberto Profico, pilota teatino di adozione, che ha vinto i campionati italiani di Karting, categoria “Kzn over”. “Un riconoscimento per un pilota pluridecorato – dice l’assessore Pantalone – Quarantottenne, rosetano di nascita, con una carriera di lungo corso. Profico è da anni pilota di karting e grande appassionato di motori, siamo felici che abbia ripreso a correre e che il suo percorso sportivo sia tornato ad essere vincente con il team, Sc Perfomance di Montesilvano. Campione italiano dal 2001 al 2003 Kzm over, tre volte secondo dal 2018 al 2020, ha fatto anche il Campionato europeo nel 2002 e oggi siamo lieti che sia tornato a vincere e ci auguriamo che la sua carriera vada avanti di successo in successo e porti ancora più in alto i colori della città”.
Questa mattina i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti hanno proceduto a notificare un decreto di confisca disposto dal Tribunale di L’Aquila in applicazione della misura di prevenzione patrimoniale ai sensi del D.lgs. n.159/2011 (cosiddetto Codice antimafia) su proposta formulata dalla Procura Distrettuale Antimafia che aveva condiviso le ipotesi investigative condotte dalla Finanza con la fattiva collaborazione anche della Questura di Chieti. Immobili, società commerciali e una ditta individuale per un valore complessivo di circa un milione di euro che erano nella disponibilità di un noto pregiudicato calabrese di anni 39, già arrestato e condannato a 28 anni di reclusione e che fino ad un mese fa circa era anche sottoposto all’obbligo di dimora in questa provincia, sono stati adesso confiscati e ritornano nella disponibilità dello Stato. Fondamentale è stata l’analisi da parte degli investigatori dei redditi dichiarati dal 2000 al 2020 dal preposto e dai suoi familiari, che si sono rivelati esigui e incongrui rispetto al valore dei beni acquistati e al tenore di vita mantenuto – si legge in un comunicato della Guardia di Finanza. L’aggressione dei patrimoni illeciti consente di colpire le organizzazioni criminali e chi è abitualmente dedito a vivere nell’illegalità nel cuore dei propri interessi, le indebolisce nelle loro finalità riducendone anche la forza di intimidazione sui cittadini e, non meno importante, crea i presupposti per poter restituire alla collettività i beni così acquisiti. Va anche sottolineata l’azione distorsiva che le società illecitamente acquisite operano sul mercato inquinando l’economia legale a discapito degli operatori onesti”.
E’ partito nella giornata di ieri a Francavilla al Mare il nuovo servizio di monopattini elettrici in sharing gestito da BIT Mobility. L’azienda veronese ha infatti messo a disposizione della città 100 monopattini elettrici. Nelle aree pedonali il limite di velocità è di 6 km/h. Sono state individuate oltre 15 postazioni ove si potranno prelevare i monopattini e che saranno giornalmente rifornite. Il servizio sarà disponibile tramite l’app BitMobility in modalità “pay per use”, cioè in modo occasionale, a 20 cent/min a ogni noleggio senza costo di sblocco. Per le corse inferiori ai 5 minuti, sarà invece previsto un costo di sblocco pari a un Euro. Per incentivare i cittadini all’uso del monopattino elettrico, è previsto un codice promozionale con il quale i nuovi iscritti possono ottenere 15 minuti di corsa gratuiti. Per usufruirne basta inserire, all’interno della sezione Promozioni, il codice FRANCAVILLABIT. I detentori di una certificazione ISEE inferiore ai 30.000 Euro, facendo apposita richiesta, potranno accedere ai servizi di BIT Mobility con uno sconto del 50%; per gli studenti delle scuole medie e superiori, nei giorni lavorativi, la tariffa base sarà scontata del 50% nelle fasce orarie 07:30 – 08:30 e 12:30 – 13:30 dei giorni lavorativi (compilando il form on line, esclusi i mesi di giugno, luglio e agosto), mentre per gli abbonati al Trasporto Pubblico Locale (urbano ed extraurbano), o alle Ferrovie dello Stato, si applicherà una tariffa speciale (per i mesi di validità dell’abbonamento), scontata del 30%. Sarà inoltre possibile sottoscrivere tre formule di abbonamento (Mensile, Orario e Sblocchi):
Nuovo appuntamento sabato 23 con la pulizia a mano della spiaggia del Fratino, a Pescara. Questa volta il WWF Chieti-Pescara lo organizza in collaborazione con il Kiwanis Club Chieti-Pescara e con l’ITCG “Galiani-de Sterlich” di Chieti. Gli studenti di due classi del “de Sterlich”, insieme ai cittadini che vorranno aderire e alle Guardie giurate volontarie del WWF, sabato mattina dalle 9 alle 12 circa si daranno da fare per rimuovere plastiche e altri materiali di rifiuto dal “Parco naturalistico dell’ambiente della sabbia e delle dune” (zona Madonnina /Ponte del Mare, molo Nord) All’iniziativa ha dato la sua adesione il Comune di Pescara ed è possibile che il Sindaco Carlo Masci e l’assessore Isabella Del Trecco vengano a portare il saluto della città ai volontari. Preziosa anche la collaborazione di Attiva, la ditta che cura la raccolta dei rifiuti nel capoluogo adriatico, sia nella fase organizzativa sia con l’immediata rimozione del materiale che sarà raccolto e, per quanto possibile, anche differenziato. “Organizziamo spesso azioni di questo genere – spiega Nicoletta Di Francesco, presidente del WWF Chieti-Pescara – per i risvolti pratici positivi che ha una pulizia manuale e anche per sensibilizzare i cittadini, sempre aiutati in questo dalla Capitaneria di Porto, dal Comune, dalla Lega Navale Italiana sezione di Pescara e dal Quadrante dannunziano. L’ultima volta era capitato il 29 febbraio 2020: da allora il Covid ci ha frenati e anche per questo l’iniziativa di sabato è particolarmente importante come primo segnale di una normalità che stiamo pian piano riconquistando”. Proprio durante la pulizia del febbraio 2020 i volontari trovarono sulle dune orme di fratino, il prezioso piccolo trampoliere che nidifica sulle coste abruzzesi e che si spera possa tornare presto a farlo anche nella “sua” spiaggia a Pescara. I dati raccolti nell’ambito del progetto “Salvafratino Abruzzo”, indetto da Area Marina Protetta “Torre del Cerrano” testimoniano che il litorale pescarese è stato negli ultimi anni poco utilizzato per la nidificazione, la speranza è di invertire questa tendenza offrendo, nel Parco, le condizioni migliori possibili.
Sono iniziati oggi, giovedì 21 ottobre 2021 a Guardiagrele i lavori sulla strada Tratturello-Coste di Luzio, nota come “Il Muro di Guardiagrele”. I lavori interesseranno un tratto di strada franato già da cinque anni e lasciato senza nessun intervento per la messa in sicurezza. In più anche anche il restante tratto stradale è stato esposto a rischio di smottamento. “Grazie ad un finanziamento di 50 mila euro da parte della Regione Abruzzo” – dichiara il sindaco Donatello Di Prinzio – “il comune di Guardiagrele si appresta a ripristinare il tratto di strada franato che ha fino ad oggi causato un restringimento della carreggiata. Sarà poi necessario procedere con l’individuazione di ulteriori fondi per la restante parte della strada che presenta avvallamenti che potrebbero risultare pericoli per la circolazione ed è proprio sull’individuazione dei fondi che l’amministrazione comunale è già al lavoro per poter consegnare alla città una strada completamente ristrutturata e sicura. Inoltre, riqualificare questo tratto di strada sarà fondamentale anche per permettere al Comune di lavorare ai fini della programmazione nelle due competizioni ciclistiche nazionali Giro D’Italia e Tirreno Adriatica, affinché possa essere ripercorso dagli atleti in una tappa delle due gare il cosiddetto Muro di Guardiagrele”. Per poter procedere con i lavori, inoltre, si è reso necessario chiudere al traffico la strada per circa 30 giorni, auspicando che le condizioni meteo non richiedano tempi più lunghi. L’Amministrazione si scusa per i disagi causati dalla chiusura temporanea del tratto stradale e spera di poterlo riconsegnare alla cittadinanza nel più breve tempo possibile finalmente in sicurezza.
Nella mattinata di oggi il presidente della Federazione Nazionale Baseball Saftball Andrea Marcon è stato ricevuto in Comune dall’assessore allo Sport Manuel Pantalone per consegnare un riconoscimento alle ragazze del team della Atoms Softball Chieti, approdato in A2, con il presidente Luigi Salvatore. “Le Atoms sono una presenza straordinaria per la città – il saluto dell’assessore allo Sport Manuel Pantalone – come Amministrazione abbiamo costruito un rapporto di pieno dialogo, stiamo risolvendo la problematica relativa allo stadio del softball di Santa Filomena per dare loro un luogo di riferimento e aggregazione, in passato si è andati di proroga in proroga, noi contiamo all’inizio del nuovo anno di uscire con un bando di gara per la gestione della struttura e lo faremo nella massima trasparenza e in modo funzionale anche al ruolo che la struttura deve rappresentare per la nostra realtà e il baseball. Siamo un’Amministrazione vicina alla compagine e la consegna di un riconoscimento certifica un’attenzione verso una disciplina che rappresenta molto in città, perché amplia l’offerta per le generazioni più giovani” “Noi facciamo da portabandiera per tutto il movimento – dice il presidente Luigi Salvatore – con l’auspicio di ottenere risultati sempre migliori per fare emergere la nostra disciplina dalle nebbie in cui ci siamo trovati. È uno sport che coinvolge atleti di tutte le età e speriamo di poterli portare a livelli importanti, senza dimenticare la necessità di riportarli sul campo per affrontare il campionato che ricomincerà verosimilmente ad aprile e che vedrà squadre in arrivo da tutta Italia. Sarà motivo di orgoglio per noi presentarci nel migliore dei modi alle prossime scadenze, abbiamo affrontato trasferte importanti, forza ed energia ne abbiamo”. “La storia dell’Atoms è fatta di cose meravigliose, una leggenda come Enrico Obletter è partita da questa società e lo ringrazieremo sempre – dice il presidente nazionale Andrea Marcon – Chieti ritorna dove meritava di stare da sempre, due anni fa ha dovuto rinunciare per un avvenimento che rischiava di essere una tragedia enorme, sono contento di festeggiare con gli amici e di sentire le parole che ho sentito sullo stadio. La promozione non era scontata, siamo felici perché concludiamo il secondo anno di covid, toccando tutte le categorie possibili e questa è una riprova di quanto la nostra gente è affidabile e di quanto le nostre ragazze siano motivate”.
Presentata la nuova stagione di prosa del Piccolo Teatro dello Scalo. Alla conferenza hanno partecipato il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alla Cyultura Paolo De Cesare, il fondatore e direttore artistico della Piccolo, Giancamillo Marrone, Sbastiani, figlia di Nicola Sebastiani a cui il teatro è intitolato. “Questa realtà testimonia la grande modernità e il grande talento di cui Chieti è depositaria – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Paolo De Cesare – Una realtà vitale, testimoniata dalla 12esima stagione di prosa che promuove il teatro e valorizza anche i giovani della nostra città, che forma quali artisti, attori, persone che si avvicinano al mondo del teatro e che ne rappresentano il futuro. Siamo felici che ci siano tanti giovani che si sono appassionati alla storia del teatro, la realtà teatina è diventata un punto di riferimento non solo per gli spettacoli, ma anche per la formazione e l’educazione teatrale, grazie a laboratori diretti ai ragazzi delle scuole e della comunità. A maggior ragione dopo il riconoscimento Importante avuto dal MIUR, proprio quale ente formatore, siamo orgogliosi dei passi che questo teatro farà e del cartellone che offrirà per la nuova stagione di prosa”. “Riprendiamo il cammino dopo lo stop del Covid – dice Giancamillo Marrone – sarà una stagione ricca con teatro classico e anche molto teatro contemporaneo. Riporteremo a Chieti un attore teatino vincitore del premio Ubu nel 2018, Andrea Cosentino che in città non era mai stato per lavoro; avremo una nuova produzione di un gruppo di lavoro “Actor project” per dare possibilità concrete a ragazzi che vogliono intraprendere questo percorso. Avremo in tour Marco Simeoni, attore e coordinatore di Gigi Proietti, Daniele Parisi, un volto caro alle fiction e ci saranno anche molte contaminazioni e scambi con la compagnia teatranti della Marsica di Alba Fucens. Nella seconda parte della stagione stiamo definendo alcune cose molto interessanti sia stage e workshop con Carlo Bodo sulla commedia dell’arte e Andrea Cosentino sulla clowneria, che spettacoli importanti che per potenziale di pubblico stiamo cercando di portare in ambiti più ampi, come il Cianfarani, lavorando anche a un accordo fra enti teatrali all’interno della città. Abbiamo anche uno spettacolo in arrivo da Milano e riallestimento de “7 donne, una villa un mistero” che ha avuto già un buon successo di pubblico. Tutti i laboratori sono ripartiti, la nostra associazione è stata riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura per l’emergenza Covid grazie alla programmazione di prosa 2019/2020, siamo stati accreditati da MIUR e MIC per la promozione dei temi della creatività nel sistema nazionale istruzione e formazione per l’area Teatrale Performativa, unica realtà in tutta la provincia di Chieti”. “Questo teatro è un luogo speciale – conclude Daniela Sebastiani, figlia di Nicola – che ha trovato in Giancamillo Marrone il miglior direttore artistico che potesse immaginare di avere e siamo lieti che la storia sia portata avanti con questa passione e questo zelo. Sono convinta che mio padre viva in questo teatro oltre che nei palazzi che ha costruito e se il teatro è servito a cambiare la rotta di qualche vita, significa che lui non è vissuto invano. Ora ci preme far crescere questa realtà con una collaborazione fattuale fra teatro storico della città e quello dello scalo, per dare ai lavoratori tutti del teatro il giusto risalto per valorizzare eccellenze teatine”.

Giorni difficili per la Lux Chieti Basket dopo tre sconfitte consecutive (delle quali due sul parquet del Palatricalle) che hanno inferto un duro colpo al morale della squadra e alla fiducia dell’ambiente. Opportuno allora l’intervento di coach Maffezzoli, che ad inizio settimana ha incassato la fiducia del patron Marchesani, per fare il punto della situazione e motivare ill gruppo in vista del prossimo difficilissimo impegno, ancora in casa, contro la capolista Chiusi, la sorpresa di questo primo scorcio di campionato. L’intervista del tecnico biancorosso è stata curata da Federico Ionata, Staff Comunicazione Lux Chieti Basket 1974. Eccone alcuni stralci







La Squadra Mobile della Questura di Chieti ha arrestato un uomo di anni 28, in esecuzione del Provvedimento di Pene Concorrenti e contestuale Ordine di Esecuzione per la Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti – Ufficio Esecuzioni Penali a firma del Procuratore Lucia Campo, dovendo scontare la pena definitiva a 4 anni e 8 mesi di reclusione poiché ritenuto colpevole dei reati di atti persecutori e lesioni personali aggravate poste in essere nei confronti della sua ex fidanzata, all’epoca minorenne, oltre che di furto aggravato e porto di arma da taglio.Fatti che sono stati commessi nella primavera del 2013 nel territorio della provincia di Chieti. L’arrestato, di origine campana ma da anni residente in provincia di Chieti, è un noto pregiudicato in quanto in passato si è reso responsabile anche di alcune rapine ai danno di esercizi commerciali, in particolare supermercati e tabaccherie, tutti commessi nell’area di Francavilla al Mare. Dopo le formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Frosinone per l’espiazione della pena.
“In seguito alle numerose polemiche che hanno trovato spazio sulla stampa, sui canali del Movimento 5 Stelle e che ci stanno sommergendo privatamente da parte di attivisti abruzzesi e portavoce, in merito alla nomina di Fabio Stella quale nuovo Assessore alla Sanità del Comune di Chieti in sostituzione del Dottor Cascini, ci troviamo costretti a sottolineare che non siamo stati coinvolti in alcun modo nella scelta, che non la condividiamo e che non l’avremmo avallata. Prendiamo le distanze, quindi, da questo modo di gestire gli incarichi pubblici e ribadiamo che avremmo auspicato per ricoprire il delicato ruolo, tra l’altro in piena gestione della pandemia, una figura con uguali qualifiche o che esprimesse, almeno, la volontà dei cittadini di Chieti che si sono recati alle urne solo un anno e mezzo fa”: lo dicono il Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, il Vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari e i consiglieri regionali Pietro Smargiassi, Francesco Taglieri e Giorgio Fedele.
“Le parole dell’Assessore Verì in merito al Distretto Sanitario di Base di Bucchianico e alla sua riapertura al termine degli interventi effettuati nello stabile dal Comune, sono un importante impegno che la Giunta regionale prende. Grazie alla nostra interpellanza abbiamo acceso un faro su una situazione ignorata dall’Amministrazione PD nella scorsa legislatura, che non ha mai preso a cuore la causa, lasciando nell’isolamento un bacino di utenza da oltre 15mila abitanti. Ci auguriamo che adesso il vento sia realmente cambiato”. Lo affermano il Capogruppo M5S Sara Marcozzi e il Consigliere regionale M5S Pietro Smargiassi. “Il Distretto Sanitario di Base di Bucchianico è da sempre un centro strategico per il territorio. Ha consentito agli utenti l’esecuzione del pagamento del ticket per prestazioni da eseguire nelle strutture ospedaliere della ASL di Chieti, Lanciano, Vasto; la prenotazione e i prelievi ematochimici ambulatoriali e domiciliari con frequenza quotidiana; la prenotazione di consulenze specialistiche; le autorizzazioni ADP, i controlli ADP-PIP, bilanci salute e tutte le informazioni sanitarie indispensabili all’utenza; il rilascio di certificazioni medico-legali; le visite specialistiche di Cardiologia e pneumologia. Si tratta di servizi necessari per i cittadini, specialmente in un momento di ripresa dall’emergenza pandemica. Una mancata riattivazione del Distretto di Bucchianico avrebbe rappresentato un danno reale per tutto il comprensorio”. “Noi – concludono- rimarremo con gli occhi aperti, affinché l’Assessore mantenga la promessa che ha fatto in Consiglio regionale. Ma già aver finalmente preso un impegno in Consiglio regionale segna una linea di demarcazione rispetto al passato del centrosinistra. Ci auguriamo che, adesso, alle parole seguano i fatti e che, entro il dicembre 2021, il Distretto Sanitario di Base di Bucchianico possa tornare attivo con tutti i servizi che ha sempre erogato e una pianta organica adeguata e proporzionata alle esigenze del territorio”




Quattro date: 30 ottobre, 27 novembre, 25 dicembre e 31 dicembre per il ritorno del Bellavista, ristorante e luogo iconico della città, chiuso al grande pubblico da oltre vent’anni, che riapre con la rassegna “Bellavista”, a cura di Humani, Degusto Eventi e Piazzetta Teatro e con il patrocinio del Comune di Chieti. Al Bellavista è stato presentato il calendario degli eventi che prenderanno vita a partire dal 30 ottobre, alla presenza del sindaco Diego Ferrara, del vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare, del direttore artistico Arturo Capone di Humami, Natalino Zaami di Degusto, Toni De Luca di Piazzetta Teatro. “Sono emozionato di tornare in questo luogo – dice il sindaco Diego Ferrara – Capone ha dimostrato quest’estate di avere il talento che a Chieti serve per volare alto sul fronte degli eventi. Il nostro patrimonio immateriale è un valore aggiunto immenso per la città, che vogliamo mettere a frutto per il suo futuro. Chieti avrà un’offerta al passo con il suo potenziale, perché questo progetto mette insieme talenti diversi ma tutti acclarati”. “Una bellissima squadra che si è messa al lavoro, standard qualitativi sono alti un progetto che ha tutte eccellenze e che promette momenti indimenticabili per Chieti – dice l’assessore agli eventi Paolo De Cesare – Capone ha relazioni internazionali e grandi competenze nel campo dell’intrattenimento, sta portando a Chieti, dove ha deciso di restare, investimenti davvero all’altezza di grandi realtà che siamo lieti di accogliere, perché sapranno arricchire la nostra offerta culturale con un respiro internazionale. Il Bellavista ha una capienza importante e una storia che con questi eventi si riattiva, tornando ad accogliere la città”. “Ringrazio l’Amministrazione per il suo sostegno e il proprietario dello stabile per la disponibilità – dice Arturo Capone, direttore artistico della rassegna – “Bellavista” è un progetto culturale di musica contemporanea ed enogastronomia che prende il nome dallo storico ristorante Bellavista, luogo iconico e leggendario che sporge sui tetti del centro storico, testimone elegante e discreto della vita di tanti, la sentinella di Chieti che, dall’alto della sua terrazza, offre il panorama più bello d’Abruzzo.Bellavista è un autentico “best-kept secret” italiano che riapre le sue porte al pubblico dopo quasi 25 anni, il passato si rigenera e viene riconsegnato alla città attraverso la musica. La rassegna che ha un profilo internazionale nasce dalla collaborazione di tre eccellenze abruzzesi nel campo dell’intrattenimento: Humani che curerà la programmazione artistica, Degusto Eventi, leader nel settore del catering e del banqueting a cui è affidata la cena e Piazzetta Teatro importante punto di ritrovo della città che si adopererà per la migliore selezione di cocktail. Non solo intrattenimento ma importante volano dell’economia che metterà in moto tutti i servizi che offre la città, dalle attività commerciali ai bar dagli alloggi ai ristoranti che saranno protagonisti nei weekend interessati dalla manifestazione che prevederà un nutrito numero di avventori e turisti che verranno anche dall’estero. Quattro gli eventi in programma della rassegna: Sabato 30 Ottobre “Italian Dance Wave” con Fabrizio Mammarella e Nunzio Borino; sabato 27 Novembre “A Love From Outer Space” con Sean Johnston; sabato 25 Dicembre “Slow Motion Xmas” Il classico di Natale, gran finale venerdi 31 Dicembre “Capodanno al Bellavista”. La capienza sarà via via adeguata alle prescrizioni governative, indispensabile prenotare e farlo per tempo, contattando il 339/8849631”. “Operiamo sul territorio da circa 30 anni – aggiunge Natalino Zaami – Questo posto è l’unico a dare una vista su Maiella, Gran Sasso e Mare Adriatico, abbiamo già lavorato per diversi eventi, ma non ancora per appuntamenti grandi. È una struttura capace di far vivere un’esperienza importante e noi faremo in modo di coniugare l’enogastronomia alla musica per far rivivere questo luogo chiuso per tanti anni e che deve recuperare il tempo perduto. Con Toni De Luca accompagneremo le serate con cibo e drink con ingredienti e suggestioni nuove”.
Tutto pronto per la 12esima edizione del Chocofestival di Chieti, evento presentato stamane in Comune e che prenderà in via dopo lo stop forzato dalla pandemia dal 29 ottobre e fino al primo novembre. Tanti appuntamenti, ospiti e sorprese nella quattro giorni rivelata oggi dal sindaco Diego Ferrara, dagli assessori a Eventi e Commercio, Paolo De Cesare e Manuel Pantalone, da Daniele Giangiulli, direttore di Confartigianato Chieti-L’Aquila che organizza la manifestazione e Paolo Recchia dell’organizzazione. “Calendarizzare tanti eventi è indispensabile oggi per dare motore alla ripresa – ha detto il sindaco Diego Ferrara – abbiamo visto che Chieti risponde bene e sollecitamente a tutte le manifestazioni di qualità che si propongono alla cittadinanza, abbiamo lavorato perché la sicurezza fosse una priorità per il post covid e oggi accogliamo a braccia aperte eventi capaci di restituire respiro alla nostra economia. Questa sinergia con Confartigianato sarà l’arma vincente per il nostro immediato futuro a favore della cittadinanza, perché è certo che i lavori fatti insieme arricchiscono la nostra città soprattutto culturalmente e fanno crescere tutti”. “Felici che questo progetto strutturato sia arrivato alla 12esima edizione – ha detto l’assessore agli eventi e artigianato Paolo De Cesare – Un bene per Chieti, ma anche per la Regione è motivo di vanto. Grazie alla Confartigianato, che ha sempre creduto a questo progetto e ha fatto sì che sia divenuto un punto di riferimento per l’Italia, credo che dopo Perugia sia il più cercato e importante, grazie alla qualità dell’offerta e anche agli eventi che hanno ampliato il calendario e il potenziale del festival. Cultura, turismo, artigianato, attività produttive, sono settori tutti abbracciati dal Choco Festival, che avrà nel concerto di Danilo Rea al Marrucino anche un imperdibile evento di gala il 29 ottobre. Ospite di richiamo anche il neo campione del mondo di pasticceria Lorenzo Puca, che racconterà la sua straordinaria scalata come capitano della squadra azzurra. Un evento ampliato a 4 giorni con stand e benefici per la città e la sua economia che gode non solo del nostro patrocinio, ma del pieno supporto anche logistico e organizzativo per i nuovi spazi in cui si svolgerà, fra cui c’è il Teatro Marrucino tornato a nuova vita” “Ci tenevamo a dimostrarci vicini alla Confartigianato per questa occasione speciale – ha detto l’assessore al Commercio Manuel Pantalone. Per l’evento abbiamo ridisegnato anche la logistica del mercato del venerdì che per un giorno stiamo spostando su via della Liberazione e viale 4 novembre, al fine di dare spazio all’evento. La sinergia con Confartigianato si esprime anche con altri eventi, ma il Choco Festival è un appuntamento in cui crediamo e che rafforza la sinergia con l’Amministrazione per la qualità di cui è vettore”. “Ringrazio l’Amministrazione comunale che si è posta come soggetto facilitatore e per chi vuole organizzare eventi per la città è una cosa positiva – ha detto il direttore Daniele Giangiulli – Ci rendiamo conto che il momento è difficile, tutto quello che possiamo fare, insieme e in sicurezza, lo metteremo in campo. Siamo stati fermi per la pandemia, siamo ben felici di ripartire con una 12esima edizione che lavora per la città nella sua interezza: ci sono stand di alta qualità, eventi collaterali per grandi e bambini e anche appuntamenti di livello internazionale, costruiti per portare alla città un indotto e visitatori da fuori. Lo abbiamo fatto per la bellezza di cui Chieti è portatrice con il sistema museale, i luoghi della cultura e aspetti che esulano dal cioccolato. Due gli eventi di spicco, il concerto di Danilo Rea al Marrucino il cui biglietto simbolico di 5 euro alimenterà anche beneficenza e solidarietà che appartengono alla rassegna; l’altro evento è un incontro col campione del mondo Lorenzo Puca, pasticcere vastese di Pannamore che sabato sarà a Chieti a ricevere un riconoscimento e si racconterà. Ci saranno 4 giorni di eventi, in cui si intersecano anche altre manifestazioni in corso in città, come la giornata di Trekking urbano e speciali visite guidate al Teatro che abbiamo chiesto alla Deputazione di organizzare, nonché le Danze nelle corti a cura dei ragazzi del Convitto G.B. Vico con abiti storici e, infine, in piena atmosfera Halloween, a Largo Cremonesi, Tremate gente di Teate, teatro a cura dell’associazione Teate Nostra”. “È una edizione che risente del passaggio del covid – ha concluso Paolo Recchia, altro motore organizzativo – Alcuni espositori storici non sono riusciti a venire per via dei costi, altre realtà a causa della pandemia non ci sono più, come cioccolaterie di media e grande dimensione che hanno risentito dello stop, che hanno sofferto e stanno soffrendo e che speriamo di riavere al più presto, perché con sacrificio e difficoltà stanno provando a rialzare la testa. Per questo vorremmo che questa edizione sia davvero significativa per la forza e la volontà di rinascita che si porta dentro”.
Sarà presentato il 22 ottobre prossimo, alle ore 9,30, nella “Sala del Parlamentino” del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), a Roma, alla presenza del Presidente del CNEL, Tiziano Treu, il Progetto VIRAL (Varieties of Industrial Relation in Aviation Lock-down). L’occasione sarà il seminario di studi sul tema “Problemi e sfide nel settore del trasporto aereo in Europa dopo il lock-down. Quale ruolo per le relazioni industriali”. Il Progetto di Ricerca europeo “VIRAL” è stato ideato e promosso dalla professoressa Fausta Guarriello, Ordinario di Diritto del Lavoro nel Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali della “d’Annunzio”, con la collaborazione della dottoressa Milena Impicciatore, docente di Diritto del Lavoro presso lo stesso Dipartimento e componente del Comitato di Indirizzo per la Ricerca di Ateneo, che ha ottenuto un finanziamento da parte della Direzione Generale Occupazione, Affari Sociali e Inclusione dell’Unione Europea. L’obiettivo della ricerca è accrescere e migliorare le competenze e le conoscenze in materia di relazioni industriali nel settore del trasporto aereo e della sua catena del valore, che ha una rilevanza strategica per l’Europa e che è stato duramente colpito dalla pandemia da Covid-19. La prestigiosa rete internazionale, coordinata dalla professoressa Guarriello, vede coinvolte la Kobenhavns Universitet (Danimarca), la National University of Ireland Maynooth (Irlanda), la Uniwersytet Lodzki (Polonia), la Universidad de Sevilla (Spagna), la Friedrich-Alexander-Universitat Erlangen Nurnberg (Germania), la Szkola Glowna Handlowa W Warszawie (Polonia), l’Universitè de Strasbourg (Francia) e altri due partner italiani: l’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino e l’Istituto di Ricerche Economiche e Sociali dell’Emilia Romagna.