Dondoni e il ritorno in campo: “Una forte emozione”

Dondoni
Di Vito

Al di là dell’eliminazione dalla Coppa Italia, non sono mancate ieri le note liete per il Chieti. Una su tutte il ritorno in campo di Niccolò Dondoni dopo una lunga assenza dovuta a problemi fisici. Ne ha parlato il dottor Raffaele Di Vito, responsabile Staff Medico del Chieti, uno dei più noti e apprezzati specialisti nell’ambito della medicina sportiva. “Per il recupero di Niccolò – ha detto il dottor Di Vito – voglio evidenziare la professionalità e la competenza dei fisioterapisti dello staff medico della società, Fabio Di Federico e Mauro Astrologo, coordinati da Mino Ianieri. Hanno seguito per circa due mesi Niccolò che ieri ha dimostrato nei 45 minuti giocati il pieno recupero fisico”. Il dottor Di Vito ha anche  fatto il punto sulle condizioni di Mattia Rodia, infortunatosi domenica scorsa a Vastogirardi. “Il giocatore è stato sottoposto ieri ad ecografia che ha evidenziato uno stiramento di primo grado al muscolo adduttore della coscia sinistra. La previsione è uno stop di 14 giorni, adesso inizierà la terapia fisica specifica per questa patologia”.

Intanto Niccolò Dondoni non ha nascosto  la grande emozione per essere uscito fuori dal tunnel a riveder la luce. “E’ stato decisivo l’aiuto del dottore e di tutto lo staff medico che nei miei confronti hanno dimostrato non solo competenza professionale ma anche un grande valore umano. Si sono messi nei miei panni – dal punto di vista psicologico –  fin dal primo giorno, e questa è una cosa importante per un calciatore che vive quei difficili momenti. Mi hanno gestito per gradi ed è stato bello vestire per la prima volta la maglia del Chieti in una partita ufficiale. Ero arrivato qui due anni fa, poi l’interruzione del campionato causa Covid ha mandato tutto a monte. Adesso è come se iniziassi un nuovo viaggio ed è una gioia che condivido con uno splendido gruppo di compagni, mi hanno tutti aiutato, sono ragazzi splendidi, non è facile trovarne così nel mondo del calcio. A Chieti sto compiendo un percorso umano e professionale davvero importante”. Quanto è durata l’assenza? “Direi 4-5 mesi. L’ultima volta in campo risale a fine maggio, solo  dieci minuti col Foligno, poi basta”. Ieri è stata doppia l’emozione per il difensore neroverde. “Già, di fronte c’era quella Samb dove sono cresciuto. Nato a Perugia, mi sono trasferito presto a San Benedetto e lì è iniziata la mia formazione calcistica.”. Prospettive? “Ho vissuto il giorno zero, adesso spero di poter proseguire il cammino nel miglior modo possibile. Per me e per il Chieti”.

Foto sito Chieti FC 1922

Ianieri
Di Federico
Astrologo
Previous Story

Stalking all’ex fidanzata: arrestato e rinchiuso in carcere per scontare 4 anni e 8 mesi

Next Story

Al Comune di Chieti “Segretario generale controllore e controllato”: insorgono Uil Fpl e Lega

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308