Due appuntamenti con lo sport in piazza Vico per il fine settimana con i team di pallacanestro e il baseball. I dettagli sono stati illustrati nella conferenza congiunta fra l’Amministrazione e i rappresentanti di Chieti Basket e Baseball Chieti a cui hanno preso parte l’assessore allo Sport Manuel Pantalone, il vice presidente Pierluigi Pennetta e Gianluca Di Nino di Chieti Basket e Stefano Di Primio e Franco Giancola di Baseball Chieti. Si comincia sabato pomeriggio, 16 ottobre, dalle 15.30 in poi con il basket, per proseguire domenica 17 ottobre dalle ore 9 con il baseball.“Si tratta dei primi due eventi all’aperto post pandemia – dice l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – L’Amministrazione li accoglie con attenzione ed entusiasmo perché siamo consci dell’importanza dell’attività motoria dopo i lunghi mesi di stop, soprattutto per i giovani, tanto che abbiamo invitato le realtà sportive cittadine a fare attività all’aperto e promosso in ogni modo il contatto con i giovani. I due eventi che animeranno piazza Vico sabato e domenica vanno in tal senso e anche oltre, perché ci consentono di rivitalizzare il centro storico anche con lo sport. Ci piace che ad iniziare questo trend siano due discipline come il baseball e basket, perché per noi sono attività formative che arricchiscono l’offerta cittadina, ma soprattutto rendono possibile la pratica sana e salutare”. “La ripartenza non può prescindere dalla partecipazione e dal contatto con i giovani – dice il vice presidente Chieti Basket Pierluigi Pennetta – In questi mesi, vedere gli sport senza pubblico è stato brutto, come giocare con un palazzetto senza il supporto del tifo, ha reso le competizioni diverse, dimesse. Per fortuna stiamo oltre questo periodo, non appena il governo ci ha consentito di arrivare al 60 per cento ci siamo rimessi in modo e rivisto anche le tariffe, dando agli abbonati un riconoscimento e cercando di abbassare tutti i prezzi per favorire l’accesso al pubblico, che è indispensabile per lo sport. L’anno scorso gli sport di squadra hanno perso iscritti, noi vogliamo far riavvicinare i bambini e i giovanissimi e gli eventi di questo fine settimana nascono da questo e dall’obiettivo di riempire i tanti luoghi a disposizione in città di una pratica sportiva varia e divertente”. “L’idea di Chieti basket for children è quella di creare diversi eventi promozionali– dice Gianluca Di Nino, di Chieti Basket – Partiamo dalle 15.30 di domani in piazza, dove aspettiamo i bambini per portarli a conoscere e a giocare. Avere una squadra in serie A è un aspetto interessante per la promozione, perché possono fare da modello ai ragazzi, per questo sabato ci sarà una delegazione della prima squadra a esortarli a praticare il basket in città per crescere, stare insieme, aprirsi alla conoscenza. Si tratta dell’inizio di una serie di altri eventi che coinvolgeranno le scuole in progetti specifici e ci consentiranno anche di puntare sul sociale”. “Siamo riusciti ad andare avanti con la nostra attività anche durante la pandemia, perché il baseball si svolge all’aperto – aggiunge Stefano Di Primio di Baseball Chieti – Grazie alla piena sinergia con l’Amministrazione per l’impianto di Santa Filomena, non ci siamo mai fermati, questo però lo consideriamo un nuovo inizio, per far conoscere e ripartire lo sport attraverso la pratica. Far conoscere il baseball è importantissimo, andare in piazza a giocare è un segnale forte anche di apertura e promozione per la città: siamo pronti a raccontare questa disciplina ai ragazzi con la speranza di vederli al più presto in campo, perché così ci consentiranno di continuare la nostra storia”. “Domenica mattina daremo ai giovani occasione di vedere come si gioca – conclude Franco Giancola, di Baseball Chieti – Lo faremo grazia al “Baseball five” che si gioca in cinque con una pallina che si batte con le mani. Le regole sono un po’ diverse, ma il gioco è quello che consente di giocare anche negli spazi al chiuso, quindi potremo replicare, ci auguriamo al più presto, questo tipo di attività anche nelle scuole primarie, per fare divertire i bambini insegnando loro le basi di questo sport che peraltro ha una manualità che va bene anche per altre discipline, come il tennis, il basket, il calcio”.
Un evento dedicato alla sostenibilità e al decoro quello di sabato mattina al Palatricalle con l’edizione 2021 di Puliamo il Mondo, iniziativa che unisce Comune e Legambiente anche a Chieti. Sarà una giornata aperta a tutti, nata per sensibilizzare e condividere comportamenti positivi per l’ambiente, come hanno illustrato l’assessore all’Ambiente e Transizione ecologica Chiara Zappalorto e il responsabile di Legambiente Chieti, Luca Colantonio nel presentare l’evento.“Torna una manifestazione simbolo, ma nasce anche una sinergia concreta e operativa con Legambiente qui in città – dice l’assessore all’Ambiente e transizione ecologica, Chiara Zappalorto – Con Puliamo il mondo inviteremo la cittadinanza a prendersi carico della tutela ambientale con un atto simbolico qual è quello di pulire un pezzo di territorio. Si tratta di un primo passo con Legambiente di Chieti, con cui abbiamo programmato una serie di iniziative già a partire dalla festa dell’albero, per avviare un percorso di ricostituzione del patrimonio arboreo che è la nostra prima premura e viaggia di pari passo con la manutenzione del verde cittadino”.“Tutti possono pulire il mondo – aggiunge Luca Colantonio, responsabile del nuovo circolo Legambiente-Legambici di Chieti – per questo invitiamo la cittadinanza a farsi trovare al Pala Tricalle alle ore 10 di sabato in abiti sportivi: forniremo a chi vuole aggiungersi a noi guanti e pettorine e strumenti per agire, nel pieno rispetto delle normative covid. Abbiamo scelto il Pala Tricalle perché è un luogo vissuto, soprattutto in questi mesi di pandemia, perché è un ritrovo e un riferimento per chi pratica sport all’aria aperta, ma è anche un luogo di passaggio da quando accoglie il territorio per l’esecuzione dei tamponi molecolari. Questa giornata è poi anche un ritorno in città, dall’ultima edizione tenutasi nel 2018 con lo storico circolo Mirabilia, dunque per il nuovo circolo è un battesimo a cui teniamo molto e che speriamo sia foriero di tante altre iniziative”.
L’Udc Chieti esprime sgomento e rammarico per il declassamento dell’Ospedale di Chieti a DEA di I livello, voluto dall’amministrazione della Regione Abruzzo. La decisione – si legge in una nota di Fabiana Desiderio, Segretario Udc Chieti si palesa incomprensibile ancor più perché la legge regionale di riorganizzazione della rete ospedaliera per l’attribuzione della funzione di il livello ai quattro ospedali dei capoluoghi di Provincia, risulta ancora all’esame della commissione, dunque non risulta ancora approvata. La Regione Abruzzo ha dunque deciso in maniera illegittima, in assenza di qualsivoglia supporto normativo adottato nelle competenti sedi, per il declassamento dell’Ospedale di Chieti. E’ evidente che la politica regionale non sia stata in grado di valorizzare il nosocomio della nostra Città, ma è soprattutto evidente che il progetto di favorire Pescara anche con il potenziamento derivato dall’Ospedale Covid dunque a discapito della nostra Provincia e non solo, stia talmente a cuore all’Assessore alla Sanità, da non consentire neanche il corretto espletamento dell’inter legislativo nel sacrosanto contraddittorio politico e nelle competenti sedi. Udc Chieti auspica e sollecita non solo un ripensamento sul declassamento del nostro Ospedale, ma soprattutto che sia consentito alle forze politiche di esprimersi sulla proposta di legge regionale prima di adottare provvedimenti per effetto di norme inesistenti, non ancora approvate.
Sabato 16 e domenica 17 ottobre prossimi, torna la grande festa delle Giornate FAI, la più importante manifestazione di piazza dedicata al nostro patrimonio artistico e culturale. La Delegazione FAI di Chieti partecipa all’evento nazionale con le seguenti aperture straordinarie inserite in due proposte: Visita al Comando Provinciale dei Carabinieri. L’edificio venne realizzato a partire dal 1.644 per essere destinato a Convento delle Clarisse di cui si conserva l’ampio Chiostro. Negli spazi visitabili sono esposte opere di Tommaso Cascella e Federico Spoltore. L’apertura della Caserma è collegata all’iniziativa nazionale promossa in occasione del centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto, insieme al Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze Armate. Orari visite per entrambi i giorni: 9,30 – 13,00 (ultimo ingresso ore 12,10) e 15,00 – 18,30 (ultimo ingresso ore 17,50). Visite accompagnate in gruppi a numero limitato a cura dei volontari FAI. Durata 30 minuti circa. E percorso tra le bellezze custodite nelle Chiese di Sant’Antonio Abate, San Giovanni Battista e Santa Chiara. Partenze dalla Chiesa di Sant’Antonio Abate, via Sant’Antonio Abate, 1 (a pochi passi da piazza Garibaldi dove è possibile parcheggiare). Queste antiche Chiese sono splendidi scrigni di importanti opere di notevole valore storico e artistico. Orari visite per entrambi i giorni: 9,30 – 13,00 (ultima partenza ore 11,50) e 15,00 – 18,30 (ultima partenza ore 17,30). Visite accompagnate in gruppi a numero limitato a cura degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Scientifico “F. Masci” e dell’I.T.S. “Galiani – de Sterlich” di Chieti. Durata 60 minuti circa. Ingressi contingentati. È vivamente consigliata la prenotazione sul sito www.giornatefai.it. Obbligo greenpass. La Delegazione FAI di Chieti ringrazia per il supporto locale: il Colonnello Alceo Greco e tutto il Comando Provinciale Carabinieri; la Presidente Sandra De Thomasis e il personale degli Istituti Riuniti di Assistenza San Giovanni Battista; Don Luigi Gentile e Don Donatello Pellicciotta; il Presidente Antonio Mancini e i volontari del N.O.T. Nucleo Operativo Teate. Le Giornate del FAI sono una opportunità, ogni anno nuova e diversa, per accostarsi a un patrimonio smisurato e policromo, raccontato per l’occasione con l’entusiasmo contagioso di tutti i volontari e i giovani che sposano la missione culturale del FAI: diffondere e coltivare la consapevolezza che l’Italia custodisce tesori inestimabili, fondamento dell’orgoglio che ogni cittadino prova davanti all’eccezionale bellezza del Paese e solida base su cui costruire la prosperità del futuro. Le Giornate FAI sono, dunque, un incontro sentimentale, un abbraccio collettivo tra i visitatori e l’ambiente che li circonda, prodigo di natura, arte e storia. In una parola: cultura.
Il 18 ottobre prossimo, presso l’Aula Magna del Rettorato, nel Campus universitario di Chieti, prenderà il via il ciclo di conferenze di Orientamento e Tutoraggio su “La filosofia di fronte al mondo. Europa e nuovi diritti tra uomo e natura”, promosso ed organizzato dal Dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Scienze Economico-Quantitative dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dal prof. Tonio Di Battista. La manifestazione prenderà avvio con la lezione della professoressa Martha Nussbaum dell’Università di Chicago (USA), sul tema “A new Basis for Animal Rights” (Una nuova base per i diritti animali). Seguiranno altri due appuntamenti. Il primo è previsto per il 25 novembre, quando, sempre nell’Auditorium del Rettorato, interverranno il professor Giuseppe Tognon (Università Lumsa di Roma) e la Direttrice dell’USR Abruzzo, dottoressa Antonella Tozza, che affronteranno il tema “Il diritto dell’uomo all’educazione”. L’evento conclusivo, fissato per il 15 dicembre prossimo, sarà dedicato alla Lectio magistralis del professor Thomas Leinkauf, studioso di filosofia del Rinascimento dell’Università di Münster (Germania), su “Uomo e natura alle origini dell’età moderna”. Il ciclo di incontri, organizzato in collaborazione con lo “Europe Direct” della “d’Annunzio”, coordinato dalla dottoressa Annalisa Michetti, pone al centro della riflessione l’impatto che l’intervento umano assume su scala planetaria, con i suoi risvolti pratici e filosofici. Le crisi ecologiche, sanitarie ed educative, estremamente attuali nella loro drammaticità, sono un esempio dell’impatto globale che le azioni, compiute come singoli e come collettività, possono provocare in termini positivi e negativi. Questo comporta un ripensamento del principio di responsabilità e soprattutto l’individuazione di nuovi diritti – ad esempio quelli animali – finora al margine della tradizione filosofica occidentale; ma anche di nuove esigenze formative, al passo con tali trasformazioni. “Lo scopo delle tre giornate – spiega il professor Oreste Tolone, docente di Filosofia morale alla “d’Annunzio” e curatore del ciclo di incontri – sarà quello di indagare le radici moderne di questo complicato nesso tra natura e uomo e comprendere gli strumenti a nostra disposizione per interpretarne gli effetti e orientarli in una direzione sostenibile per l’uomo, la natura, gli animali. Il ciclo di incontri, inoltre, ha come obiettivo quello di aprire l’Università a studenti e professori delle Scuole Superiori, facilitando l’azione di orientamento da parte degli studenti degli ultimi anni delle superiori e coinvolgendo attivamente i docenti. I tre incontri, infatti, – precisa il professor Tolone – varranno anche come giornate di aggiornamento, per coloro che decideranno di iscriversi mediante la piattaforma ministeriale Sofia. La prima lezione potrà essere seguita anche a distanza, su piattaforma zoom o su canale youtube, in modo da permettere una partecipazione più ampia, rispetto a quella consentita dalle attuali norme anti-covid. L’iniziativa del 18 ottobre, che vedrà tra l’altro il saluto del Rettore, Sergio Caputi, e del Direttore DISFIPEQ, Tonio Di Battista, – sottolinea il professor Tolone – segna una ripartenza dell’attività accademica in presenza per tutto il Dipartimento”.



E’ un periodo ricco di soddisfazioni per l’HG Cycling Team che ha impreziosito il finale di stagione con un titolo di campione del mondo UCI ad appannaggio Ivan Martinelli e un argento con Ettore Carlini in Bosnia a Sarajevo.
Sei aziende dell’industria cinematografica abruzzese parteciperanno al Mia Market, mercato internazionale dell’audiovisivo, che si svolgerà a Roma dal 13 al 17 ottobre 2021: in quella occasione, incontreranno operatori provenienti da Francia, Regno Unito, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia e Canada. L’iniziativa è inserita nel calendario di attività previste dal Piano Export Sud II di ICE – Istituto Commercio Estero che si avvale del coordinamento dell’Agenzia di sviluppo della Camera di Commercio Chieti Pescara.L’obiettivo è duplice: da un lato sostenere l’industria cinematografica, dall’altro promuovere l’Abruzzo nel mondo anche attraverso canali non convenzionali quali quelli legati all’industria cinema. Dice Gennaro Strever, presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara: “L’Arte cinematografica ha la forza di valorizzare gli aspetti culturali e turistici del nostro territorio, valorizzando pienamente l’economia regionale. Quando una regione cresce – conclude il presidente – cresce per tutti”. Dice Letizia Scastiglia, presidente Agenzia di Sviluppo: “Abbiamo seguito e coordinato questa sei aziende abruzzesi per più di un anno grazie alle risorse provenienti da Export Sud e mi auguro che le collaborazioni nel settore del cinema e dell’audiovisivo proseguano anche nel futuro”. In scena anche un documentario girato in Abruzzo sulla disabilità, completamente autoprodotto dall’associazione Orizzonti dal titolo “La vita ti toglie, la vita ti dà”: uno spaccato non pietistico sulla vita dei disabili. Questi i nomi delle sei aziende presenti per un totale di undici opere destinate al mercato internazionale:
Sono cominciati i lavori di riqualificazione della risalita Largo Moricorvo e Largo Cremonesi, aggiudicati alla ditta Edil Simoncini di Gallicano. Si tratta di un intervento da 239.000 euro dei 6 milioni previsti dai fondi POR FESR 2014/2020 Asse VII “Sviluppo urbano sostenibile”, teso a valorizzazione e migliorare la fruibilità dell’area che va dal parcheggio multipiano di via Papa Giovanni XXIII, a Piazza Umberto I, attraverso altre due piazze del centro storico. I lavori dureranno 120 giorni. “Abbiamo riattivato un iter giacente da tempo, in modo da definire e rendere di nuovo operative tutte le procedure– dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli che questa mattina hanno compiuto un sopralluogo sul cantiere.Gli interventi sono importanti perché riqualificheranno una porzione di centro storico che fa da collegamento con il parcheggio Papa Giovanni XXIII, di cui stiamo promuovendo il massimo utilizzo possibile, al fine di dare una risposta concreta e immediata all’esigenza di parcheggi sentita dalla città. I lavori non solo renderanno più accessibile e sicuro il percorso pedonale fino a Piazza Umberto I, ma restituiranno decoro e bellezza a un itinerario storico, che passa nel cuore della città e che oggi è malmesso. Un itinerario anche turistico che è strategico, perché in cinque minuti, lasciando l’auto nella struttura di via Papa Giovanni, porta facilmente nel cuore del centro cittadino, sede di uffici e attività. Il progetto prevede la sistemazione e la messa in posa della pavimentazione in porfido, sarà inoltre potenziata l’illuminazione sia lungo le strade, sia a ridosso del parcheggio multipiano, inclusa anche la passerella di collegamento che sarà anche messa in maggiore sicurezza. Sarà realizzata anche una nuova scala di collegamento da via Papa Giovanni XXIII-via Armellini al centro storico e riqualificate le scale di Salita Teatro San Ferdinando, eliminando così una consistente fetta di degrado e di abbandono che ha regnato in questa parte di città, che resta fra le più belle e storiche con i suoi vicoli, i palazzi e luoghi identitari per i quali abbiamo immaginato un futuro diverso dall’abbandono, attingendo ad altre risorse per la rigenerazione urbana”.
Si torna a parlare nuovamente della dissestata e disastrata Strada della Pace del Buonconsiglio di Chieti che, nonostante sia molto utilizzata dai cittadini, continua ancora a presentare serie criticità relative alla sicurezza stradale, a causa del solito rimpallo di responsabilità tra gli enti coinvolti. “L’ente attualmente proprietario della strada, il Consorzio di Bonifica Centro, non avendo le competenze necessarie sulla viabilità ordinaria, ha chiesto da tempo il passaggio della gestione della stessa ad altro ente. Purtroppo la realtà è che nessuno dei soggetti pubblici coinvolti ne vuole assumere la gestione, con tutti gli oneri che ovviamente ne conseguono, quindi anche la manutenzione e la messa in sicurezza della strada stessa”, dice Daniela Torto, deputata del M5S. “Sappiamo bene che questa arteria stradale, seppure nasca a servizio del Consorzio, oggi è divenuto un asse viario fondamentale per molti cittadini, essendo di fatto un collegamento tra due strade statali, la SS5 (Tiburtina Valeria) e la SS81 (Piceno Aprutina), che permette ai tanti automobilisti di by-passare la città di Chieti, con un risparmio considerevole in termini di tempo e di traffico veicolare, nel collegamento tra il sud-est e il sud-ovest dell’area teatina”. “Per quanto mi riguarda ho cercato e sto continuando a lavorare per favorire il dialogo tra tutti i soggetti coinvolti e soprattutto per giungere ad una soluzione definitiva della vicenda. Per questo ho inviato una missiva al Ministro Prof. Enrico Giovannini e al Sottosegretario Giovanni Carlo Cancelleri, interessando direttamente il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, per valutare la possibilità che la Strada della Pace possa essere affidata alla gestione di A.N.A.S. Spa” Conclude Torto: “Credo che a tutela dell’interesse pubblico sia preminente avere come obiettivo quello di facilitare ed alimentare quei percorsi alternativi che possano limitare il traffico veicolare all’interno dei centri urbani. Per questo è opportuno scandagliare tutte le possibilità che siano in grado di offrire concrete soluzioni e nel più breve tempo possibile. È assolutamente necessario garantire la sicurezza stradale, a tutela della pubblica incolumità, della Strada del Buonconsiglio: ce lo chiedono i cittadini da troppo tempo ed io, vado nella direzione delle loro sole esigenze, continuando a lavorare per questo”.
“La notizia del nuovo tentativo della società di costruzioni Sile di attivare le procedure per la costruzione del Parco Commerciale Mirò, che interessa i territori di Chieti e Cepagatti, desta stupore. Non sono bastati a quanto pare i provvedimenti e le sentenze dei tribunali per fermare un’opera contro la quale il Movimento 5 Stelle si batte da anni, a tutela degli imprenditori locali e delle ricadute ambientali che tale progetto avrebbe sul territorio”. Ad affermarlo è il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi: “Più volte – prosegue – abbiamo ribadito come le opere messe in campo nelle aree in questione stravolgano completamente l’assetto idrogeologico dell’area. Basti pensare che in caso di precipitazioni copiose le aree sarebbero a rischio allagamento così come, a causa degli argini costruiti per proteggere le nuove costruzioni dallo straripamento del fiume Pescara, potrebbero verificarsi l’allagamento delle strade e delle aree al di fuori del centro commerciale. Il tutto senza dimenticare gli ingenti danni che l’apertura di un nuovo centro commerciale provocherebbe ai piccoli esercizi, da ultimo già gravemente provati dalla pandemia”. “Mi auguro – conclude Marcozzi – che dal Comitato regionale per la valutazione dell’impatto ambientale, che giovedì prossimo ha all’ordine del giorno la verifica per l’ammissibilità dell’istanza per il rilascio di provvedimento di Via postuma, non arrivino brutte sorprese. I cittadini e l’intero territorio meritano rispetto e di essere difesi da questi attacchi anche a anni di distanza. La via maestra da seguire, arrivati a questo punto, è quella della demolizione delle strutture iniziate e mai portate a termine. Un giudizio sull’opera è già stato emesso, non è questo il momento di tornare indietro”.
Arrivano dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara i dati relativi al monitoraggio della risposta ai vaccini. I Ricercatori del Centro Studi e Tecnologie Avanzate (CAST) dell’Ateneo, guidati dal professor Liborio Stuppia e dal professor Vincenzo De Laurenzi, sono infatti autori di due importanti pubblicazioni scientifiche che analizzano la risposta ai vaccini somministrati sul territorio. Lo studio e la redazione degli articoli scientifici ha visto coinvolti: Pieragostino Damiana, Rossi Claudia, Lanuti Paola, De Laurenzi Vincenzo, Stuppia Liborio, Cicalini Ilaria, Pierdomenico Laura, Damiani Verena, Semeraro Daniela, Verrocchio Sara, Del Boccio Piero, Evangelista Adelia, Sarra Annalina, Zucchelli Mirco, Bologna Giuseppina, Simeone Pasquale, Catitti Giulia, Di Marco Federica, Stefanetti Simone, Vespa Simone, Sinjari Bruna, Bucci Ines, Di Battista Tonio, De Bellis Domenico, Natale Luca, Falasca Katia, Vecchiet Jacopo. Sin dall’inizio della campagna vaccinale, con la collaborazione della Guardia di Finanza e di alcuni Comuni (Roccamontepiano, Serramonacesca e Torrevecchia Teatina), al CAST è stata studiata la risposta del sistema immunitario alla vaccinazione contro il COVID-19 su un campione di oltre 4000 individui. Grazie all’utilizzo di tecnologie altamente innovative presenti in pochi centri sul territorio nazionale, i test sierologici sono stati miniaturizzati e condotti su poche gocce di sangue secco ottenute da pungidito. Questa metodica ha consentito un agevole campionamento senza rinunciare alla qualità analitica tipica di un prelievo venoso. In una fase successiva, inoltre, avendo a diposizione strumenti all’avanguardia, è stato possibile approfondire lo studio della risposta immunitaria ai vaccini. I dati dimostrano che la risposta anticorpale e la risposta a lungo termine del sistema immunitario sono già efficaci dopo la somministrazione della prima dose, sia dei vaccini a mRNA, sia dei vaccini a vettore adenovirale. Lo stretto monitoraggio effettuato ha inoltre dimostrato che il crollo della concentrazione di anticorpi nel sangue a cinque mesi dalla vaccinazione non deve allarmare in quanto compensato dalla presenza di una stabile popolazione di cellule T della memoria. Le cellule della memoria sono una popolazione di linfociti in grado di riconoscere il virus e di produrre un’efficace e immediata risposta immunitaria, impedendo, così, gravi conseguenze in caso di nuova infezione. I Ricercatori della “d’Annunzio” monitoreranno nei prossimi mesi queste cellule per comprendere per quanto tempo ancora la copertura vaccinale perdurerà. Contemporaneamente sarà strettamente monitorata la risposta anticorpale e cellulare alla somministrazione della terza dose. Inoltre, poiché i laboratori coinvolti sono anche Centro per lo Screening Neonatale della Regione Abruzzo, sarà possibile, previa richiesta, misurare il titolo anticorpale in tutti i neonati dei punti nascita regionali, senza prelievi aggiuntivi per il neonato e in maniera totalmente gratuita. Tale progetto consentirà ai genitori di conoscere il titolo anticorpale del neonato e contemporaneamente permetterà ai ricercatori del centro di aver un chiaro quadro del passaggio passivo di anticorpi dalla madre al figlio.
“L’unica ragione per cui la Commissione Pubblica Istruzione domani non si potrà svolgere, è l’assenza della segretaria generale del Comune. Non ci sono scuse strumentali, perché l’Amministrazione ha chiarito subito come sta operando per risolvere il caos generato dalla sospensiva del Tar sull’aggiudicazione dell’appalto, né strategie o misteri di sorta, perché il percorso che si farà per arrivare a ripristinare il servizio non è politico, ma tecnico-amministrativo, per questo la presenza della segretaria è fondamentale per chiarirlo”, dicono il Presidente del Consiglio Comunale Luigi Febo e la Presidente della Commissione Pubblica Istruzione, Gabriella Ianiro . “Non ci sono questioni di legittimità da sollevare, dunque, l’Amministrazione si è mossa celermente nel rispetto di regolamento e norme rispetto alla richiesta di convocazione e, a fronte dell’assenza citata, ha avvisato di conseguenza – spiegano i due presidenti – Né ci sono scenari da spy story dietro a questa impossibilità, perché è interesse prioritario dell’Amministrazione risolvere il problema della mensa e farlo nel modo più celere, trasparente e determinato possibile. Questo stanno facendo gli uffici e questo verrà illustrato dalla segretaria, che come ben sa la minoranza, è fuori sede alcuni giorni della settimana e domani è assente. Non appena la Commissione potrà svolgersi, contiamo a strettissimo giro, ciò accadrà, perché è nell’interesse di tutti i consiglieri e non solo di parte, di tutti i cittadini, di tutte le famiglie coinvolte in questa situazione, avere chiarezza. Non a caso il sindaco e i dirigenti stamane hanno incontrato una rappresentanza dei genitori presenti nella Commissione mensa e mentre qualcuno pensava solo a sollevare polemiche, in Comune se ne prospettavano altri anche per domani, con i sindacati in merito alla situazione dei lavoratori del precedente appalto, perché è un problema grande, che ci sta a cuore e perché non deve essere strumentalizzato a discapito della città, in quanto generato dalla sospensiva del Tar, che non era possibile prevedere e che il Comune sta affrontando. Non c’è bisogno di sollevare questioni di legittimità, se davvero la minoranza ha interesse a conoscere tutta l’attività che si sta mettendo in campo. Se, invece, tanta polvere cela piuttosto l’esigenza che la Commissione si svolga a tutti i costi per ragioni legate al gettone di presenza, questa è un’altra storia. Certo è che i lavori si faranno, si tratta solo di attendere la presenza della segretaria”.
Si è conclusa nel migliore dei modi la pre-season della Pallamano Chieti, con la formazione nero-verde che si è aggiudicata l’ultimo torneo in calendario, superando in un quadrangolare le compagini di HC Pescara, Città Sant’Angelo e Lions Teramo, ovvero tutte e tre le altre compagini abruzzesi iscritte al campionato di Serie B.
I capogruppo di minoranza Carla Di Biase, Serena Pompilio Giampiero Riccardo, Mario De Lio, Maurizio Costa, Bruno Di Iorio, Mario Colantonio hanno diffuso il comunicato stampa che di seguito pubblichiamo. “Con grande stupore apprendiamo il rinvio della commissione pubblica istruzione sulla questione mensa da noi richiesta a meno da 24 ore dalla stessa. Solo poche ore fa ci siamo visti recapitare una mail in cui si rinvia la commissione a data da destinarsi per assenza di alcuni componenti. Il tutto senza alcun fondamento giuridico, in quanto secondo il regolamento dell’Ente il motivo addotto non è causa di rinvio. La commissione infatti si costituisce o meno solo dopo l’appello, in caso di mancanza del numero legale si rinvia per ordine del presidente. I componenti inoltre possono delegare un membro del loro gruppo. Appare evidente come tale escamotage serva solo all’amministrazione per perdere ulteriore tempo prezioso e nascondere la loro totale confusione e mancanza di capacità amministrativa sul caos mensa. Tali motivi ci hanno indotto a scrivere al Presidente di Commissione, Dottoressa Ianiro, e per conoscenza al Presidente del Consiglio e al Segretario Generale, esponendo le nostre motivazioni e denunciando la irregolarità di tale rinvio, precisando che per noi tale atto è nullo e la commissione, come da regolamento si farà e risponderemo all’appello. In caso contrario ci vedremo costretti ad adire l’autorità giudiziaria e la magistratura competente. Per noi tutti il problema mensa è una questione prioritaria da chiarire, affrontare e risolvere ma no da nascondere e ulteriormente procrastinare”.
Sono stati affidati alla ditta Zurlo Domenico, i lavori di efficientamento energetico che riguarderanno la scuola primaria di Porta Sant’Anna di via Arniense, oggi la conclusione della gara, gli interventi ammontano a 340.000 euro, saranno avviati a breve, una volta esperiti verifiche e passaggi tecnici. “Si tratta di un intervento importante e atteso di messa in sicurezza e di efficientamento energetico – dicono gli assessori ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli e alla Pubblica Istruzione, Teresa Giammarino – che finalmente renderà possibile il rifacimento delle facciate e una manutenzione a lungo mancata sull’edificio realizzato all’inizio del ‘900 e che oggi mostra diversi segni di ammaloramento. Per questo la messa in sicurezza e anch un’azione mirata a evitare dispersioni termiche, causata peraltro anche dalle finestre in legno si rende necessaria e urgente. Diversi i fronti di intervento. Si provvederà alla sostituzione delle finestre della facciata principale e sulla facciata laterale di piazza Garibaldi. Su entrambe le facciate saranno ripristinati anche intonaci e tinteggiatura, nonché le cornici delle finestre e le fasce marcapiano che attualmente versano in una situazione di precarietà. La presenza del legno nel tetto, prevede interventi anche in quella sezione di edificio, con la sostituzione delle travi secondarie e il potenziamento dello strato impermeabile di tegole per una superficie di 130 m quadri; saranno inoltre anche interessate le travi principali, su cui si faranno interventi di manutenzione. Al fine di porre rimedio alle infiltrazioni si agirà, dove necessario, sul ripristino delle grondaie per lo smaltimento delle acque meteoriche. Le scuole sono al centro della nostra attenzione, diversi sono infatti gli interventi che contiamo di mettere in cantiere, sia di manutenzione che di messa a norma e per cui abbiamo già chiesto finanziamenti statali per oltre un milione di euro, una cifra, destinata ad aumentare, a causa della necessità di manutenzione dell’intero patrimonio immobiliare scolastico dell’ente che questa Amministrazione intende portare avanti”.
Tre weekend all’insegna del turismo esperienziale per scoprire le bellezze di Chieti. È il cuore del progetto “Teate rivive emozionando”, più semplicemente “Tre”, che su iniziativa della Confesercenti teatina punta ad unire le anime della città, valorizzando il patrimonio artistico-culturale, la proposta enogastronomica e lo shopping, con la collaborazione fra le migliori energie istituzionali, imprenditoriali e culturali per la rinascita turistica del centro storico di Chieti. Il programma di “Tre” è stato presentato oggi presso la sala conferenze della Camera di Commercio in piazza Giovan Battista Vico, alla presenza del sindaco Diego Ferrara, del vicesindaco Paolo De Cesare, dell’assessore al commercio Manuel Pantalone, del vicepresidente vicario della Camera di commercio Lido Legnini, della presidente cittadina di Confesercenti Marina De Marco, della responsabile teatina di Confesercenti Maria Lilia Toschi, di Concetta De Sanctis nella doppia veste di presidente dell’associazione “Scopri Teate” e componente del direttivo del consorzio “Chieti c’entro”, del presidente dell’associazione “Noi del G.B. Vico” Stefano Marchionno, di Alessandra Carulli del Consorzio Riviera del Sole, di Gianluca Di Nino e Massimo D’Amicodatri del partner tecnico Hosting Virtuale. Ha voluto mandare il suo saluto la dirigente della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Chieti e Pescara Rosaria Mencarelli, impossibilitata a partecipare di persona alla conferenza di presentazione. “Tre”, è stato spiegato dagli organizzatori, è un’occasione per attrarre presenze in città, per scoprire attraverso dei percorsi guidati le bellezze storico-artistiche, per dare una spinta propulsiva alla promozione e alla valorizzazione dell’intero territorio. I tour si svolgeranno lungo una linea immaginaria che unisce i principali luoghi di interesse storico, culturale ed archeologico. Le attività commerciali e ricettive saranno parte integrante e attiva dell’intera esperienza. “Tre” animerà il centro storico per tre weekend, nei mesi di ottobre, novembre e dicembre: 30 ottobre, 13-14 novembre, 11-12 dicembre. Saranno tre i percorsi proposti, tutti con il punto di partenza in piazza Garibaldi, nel quale sarà a disposizione un’area riservata per la sosta gratuita, grazie alla collaborazione con il Comune e con la società Teateservizi. Il tour del 30 ottobre si chiama “Dall’evo medio alla rinascita barocca”, e prevede la visita di Chiesa di San Giovanni Battista, Chiesa di Santa Chiara, Porta Pescara, Chiesa di San Raffaele e ruota degli esposti, Cappella del Sacro Monte dei Morti, Cattedrale di San Giustino. Il secondo “Dalla Teate Marrucinorum al Municipio Romano” con visita alle terme, al teatro, ed ai tempietti romani: appuntamento domenica 14 novembre e domenica 12 dicembre. Il terzo tour invece è dedicato a “Chieti moderna tra tradizione e innovazione”, con visita al Teatro Marrucino, al Museo Barbella, al Palazzo del Governo ed alla Camera di Commercio, il 13 novembre e l’11 dicembre. Ogni tour prevede la possibilità di prenotare la visita in diversi turni con un massimo di 25 partecipanti ognuno. Sarà possibile prenotare la propria esperienza sul portale www.teate.events appositamente creato e che sarà online dalle ore 18 di mercoledì 13 ottobre. Il progetto, è stato sottolineato, si propone di coniugare in modo armonico e sinergico tre anime della città: cultura, enogastronomia e shopping e offre una esperienza di valore e spessore. Un video promozionale sulla città di Chieti, realizzato per l’occasione, veicolerà la promozione dell’iniziativa.
Tanti cittadini hanno affollato le sale affascinati dall’incontro con il lupo proposto dal Reparto Biodiversità dei Carabinieri di Pescara, dalle attività di contrasto al commercio illegale di specie protette e anti-bracconaggio del Nucleo CITES e dal banchetto WWF. L’evento ha avuto il patrocinio del Comune di Chieti. Premiati i vincitori del concorso fotografico 2021 Un pieno successo anche per l’edizione 2021 di “Urban Nature – Festa della Natura in città”, evento promosso dal WWF in tutta Italia e organizzato a Chieti nelle sale del Museo universitario. La manifestazione, indetta insieme ad Associazione Nazionale dei Musei Scientifici e Arma dei Carabinieri e con i patrocini del Ministero della Transizione Ecologica e dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, ha avuto, per l’edizione teatina, anche il patrocinio ufficiale del Comune di Chieti. Delle 9:30 alle 13 decine di visitatori, con tantissimi bambini, hanno affollato la postazione del WWF e quelle dei carabinieri forestali: il Nucleo CITES ha presentato una serie di oggetti sequestrati nel corso dell’attività di contrasto al commercio illecito di specie protette e al bracconaggio, mentre nella postazione allestita dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Pescara il discorso è stato incentrato sul lupo e sulla sua sempre più frequente presenza anche nelle aree collinari e costiere della regione, comprese le periferie urbane. Spazio ai più piccoli, invece, nella proposta del Museo universitario: un’attività didattica sul tema “Dal seme al fiore”. L’intensa mattinata si è conclusa con la premiazione della quarta edizione del concorso fotografico sulla natura in città, al quale hanno partecipato venti immagini che resteranno esposte nel salone di ingresso del Museo sino al 24 ottobre prossimo. La Giuria composta dal Ten. Col. Tiziana Altea, comandante Gruppo Carabinieri Forestale di Chieti, dal prof. Luigi Capasso, direttore del Museo universitario, e dal vice presidente nazionale della Societas Herpetologica Italica Luciano Di Tizio, ha assegnato il primo premio (un fine settimana gratuito nell’Oasi WWF di Anversa degli Abruzzi, offerto dall’Oasi WWF e Riserva Naturale Regionale “Gole del Sagittario”) ad Alessandra Ributtini per la foto “Protesta di un gabbiano”, giudicata una ottima interpretazione del tema in concorso. Secondo e terzo premio (confezioni di prodotti Terre delle Oasi in graziose cassette di legno, offerte dall’Oasi WWF e Riserva Naturale Regionale “Lago di Penne”) sono andati invece rispettivamente a Giulia Gagliardi per la foto “Attenti al tritone” che ha colto in una efficace sintesi sia la conquista da parte della piccola fauna di ambienti urbani sia i rischi che questa piccola fauna costantemente corre per sopravvivere in un mondo condizionato dall’uomo, e a Carlo Enrico De Simone per la foto “La ghiandaia golosa” nella quale ha sorpreso il bellissimo uccello mentre mangia una pizzetta al pomodoro.
Certificazione internazionale per il protocollo clinico-strumentale messo a punto dal professor Michele D’Attilio, professore associato di Ortodonzia e Gnatologia e Presidente del Corso di laurea in Logopedia dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. La novità riguarda la possibilità di stabilire se la causa del disordine muscolo-scheletrico risieda nella vista, nella bocca o in altre parti del corpo, come nel caso dell’appoggio plantare. Il protocollo consente inoltre di comprendere se un bite, l’ormai noto apparecchio dentale, può essere utile per la risoluzione delle problematiche dei pazienti e stabilire in quale posizione costruire il bite stesso. Il dolore del distretto testa-collo può essere collegato a problematiche che partono dalla bocca, intendendo quest’ultima come l’insieme di denti, lingua, muscoli e articolazione. Una disfunzione a carico della bocca, la cosiddetta “malocclusione”, è in grado di generare un’alterazione della funzione dei muscoli. Nel tempo questa disfunzione porta alla formazione, all’interno dei muscoli, dei cosiddetti trigger point, in grado di generare il dolore nel muscolo mal funzionante e di estenderlo alle tempie, all’occhio, alle zone posteriori della testa e del collo. Possono inoltre generarsi altri sintomi, come fischi e ronzii all’orecchio e sbandamenti posturali, che alterano “Il bite – spiega il professor Michele D’Attilio – non fa bene a tutti, e non è sempre efficace. I miei studi di ricerca di base e clinica hanno consentito di mettere a punto un protocollo che utilizzo dal 1996, certificato di recente da un ente internazionale con marchio TUV. Dalla sua messa punto sono scaturite numerose pubblicazioni in ambito scientifico internazionale. Quando si avvertono dolori nel distretto testa-collo, il paziente riferisce di sentirsi come su una barca in mezzo al mare mosso o di sentirsi sprofondare mentre cammina. La correlazione tra occlusione e postura assume un ruolo ancora più importante se trasferito nel mondo dello sport. Gli studi condotti – aggiunge il professor D’Attilio – mirano a migliorare la percentuale di successo nella diagnosi e, quindi, nella terapia dei pazienti e dei numerosi atleti presi in cura nel corso degli anni. Gli atleti sono molto sensibili alle modifiche posturali e, agendo attraverso un bite, è possibile migliorare l’equilibrio corporeo, mettendoli nelle condizioni di esprimere un potenziale atletico altrimenti inespresso. Da quando ho iniziato ad occuparmi di gnatologia sportiva, ormai più di trent’anni fa, – conclude il professor D’Attilio – ho avuto modo di curare molti atleti sul territorio nazionale e internazionale, tra cui sciatori del circuito della coppa del mondo e della coppa Europa. Il protocollo, inoltre, è stato utilizzato con le atlete della nazionale italiana di basket, gli atleti del Progetto Club Italia della Federazione Italiana Volley, diversi motociclisti del mondo del motocross e dell’e-bike, nonché molti altri atleti di realtà locali, compresi i calciatori della Delfino Pescara calcio”.
Questa mattina il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, ha firmato un’ordinanza con cui si consente l’accensione dei termosifoni dal 12 ottobre fino a tutto il mese, per una durata massima di 6 ore giornaliere. Un provvedimento dettato dal brusco abbassamento delle temperature registratosi in questi giorni.
“Con estrema sorpresa apprendiamo che la Sile costruzioni si ostina nel tentativo di riattivare le procedure per la costruzione del parco commerciale Mirò. Il procedimento è infatti inserito nell’ordine del giorno della prossima seduta del Comitato Verifica, in programma giovedì prossimo, e come si legge nella convocazione si chiede “l’ammissibilità dell’istanza per il rilascio di provvedimento di VIA postuma relativo al progetto realizzazione di edifici commerciali – no food”.E’ quanto dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. “D’altronde però questo progetto è già stato abbondantemente segnato dalle sentenze dei Tribunali e dai provvedimenti della Regione: sono certo pertanto che anche questa volta assisteremo alla stessa determinazione del Comitato Via. Quello che non comprendo poi – sottolinea Febbo – è l’atteggiamento delle amministrazioni comunali interessate, Chieti e Cepagatti, che non chiedono la demolizione dei manufatti costruiti e poi lasciati all’abbandono con evidenti ripercussioni negative dal punto di vista ambientale e del decoro. Per questo, continuerò a vigilare sulla vicenda e mi attiverò nelle sedi opportune affinché si arrivi a una soluzione definitiva”.








“Riabbraccio un ruolo che ho svolto dal 2009 al 2014, convinto che ci sia bisogno della disponibilità di tutti per dare a questo partito un futuro nuovo e forte, come la fiducia che la comunità è tornata a darci, portando il Pd in Abruzzo e in provincia di Chieti a un ottimo risultato nelle ultime amministrative. A tutti i candidati sindaci di centrosinistra, Luisa Russo a Francavilla e Francesco Menna a Vasto e Leo Marongiu a Lanciano, va il mio primo pensiero e in bocca al lupo, con la speranza che ognuno di essi completi con la vittoria piena questa rinascita”. Lo ha detto Enrico Iacobitti commentando la sua elezione a segretario cittadino di Chieti del Partito Democratico. “Noi, qui, a Chieti siamo stati i primi a farlo, un anno fa, con l’elezione del nostro Sindaco Diego Ferrara e una coalizione civica ampia e aperta, convinti, molto prima del tempo, di quanto l’inclusione fosse un fattore determinante per il futuro e per tornare a vincere. È la strada giusta, su cui dobbiamo continuare a camminare, senza commettere l’errore di considerare quella avuta, una vittoria amministrativa, ovvero un cambiamento reale dell’orientamento conservatore della Città – ha aggiunto Iacobitti. Per questo, quale forza di maggioranza, dobbiamo sostenere Sindaco e Giunta nel difficile percorso intrapreso di risanamento del bilancio dell’Ente, di riordino amministrativo e del personale attualmente in corso. Lo facciamo convinti, perché dobbiamo avere l’ambizione di mettere in campo e consegnare ai nostri concittadini un’idea di Città proiettata nei prossimi anni, immersa nell’area vasta Chieti–Pescara e nel contesto regionale, invertendo la spirale negativa che per molto tempo l’ha vista ai margini delle scelte strategiche e di contesto. Per questo e per fare tutto questo, il Partito Democratico di Chieti dovrà essere “luogo di tutti” e “costruttore di luoghi per tutti”. Luoghi aggreganti di pensiero, capaci di essere laboratorio e discussione di idee, per costruire, nel tempo, la migliore proposta politica possibile e la migliore Chieti possibile. Il Partito Democratico dovrà essere motore di iniziativa per la costruzione di un fronte ampio di opinione, perché le lamentele nate sotto i meravigliosi portici del caffè Vittoria, lungo Corso Marrucino e in Piazzale Marconi allo Scalo, divengano proposte e incontrino soluzioni. Per tutto questo occorre un Partito Democratico cittadino forte, unito, con un progetto condiviso e partecipato, che metta il Noi al centro della sua azione. Io oggi riabbraccio un ruolo da Segretario che ha senso solo con il contributo di tutti. In questi mesi ho sentito la grande voglia di partecipazione e l’amore per la nostra città nei discorsi e nelle istanze di tanti, pronti a mettersi a disposizione e a lavorare insieme: lo faremo, a cominciare dalla campagna di tesseramento 2021. Questo partito da oggi torna a camminare verso il futuro, pronto a rinascere grazie alla fiducia ritrovata e sapendo di essere una grande squadra”. Un congresso partecipatissimo, importante sia per affluenza che per il parterre, presenti il segretario regionale Pd Michele Fina, il senatore Luciano D’Alfonso, il capogruppo Pd in Consiglio Regionale, Silvio Paolucci, il segretario provinciale Pd Gianni Cordisco, il vicesegretario regionale Chiara Zappalorto, gli esponenti della Giunta comunale di Chieti, oltre a rappresentanti anche delle forze coalizzate in città. “È stato un dibattito vivace, profondo, pieno di spunti e di programmazione, partito con la condivisione di uno sdegno unanime per quanto accaduto nella sede della CGIL a Roma a causa del rigurgito di fascismi contro cui tutto il congresso e il partito ha preso una posizione netta e di condanna ferma, in nome dei nostri valori e idee in antitesi rispetto a tali episodi – ha detto il segretario uscente Filippo Di Giovanni. –Tutti gli interventi hanno ripercorso la storia di questi anni, che sono stati intensi, di battaglie con tanti momenti difficili, ma tesi alla costante costruzione di un percorso sfociato nella vittoria a Chieti del sindaco Diego Ferrara. Si è ragionato anche sulla provincia di Chieti e sugli effetti che la vittoria teatina ha generato, come la prima scintilla della nuova affermazione del centrosinistra che ha ricominciato a vincere sul territorio, generando un effetto domino che si sta verificando e continuerà a verificarsi. È stato un congresso importante, che ha visto anche la partecipazione di tanti giovani, visi nuovi e rinnovati con l’elezione di un segretario motivato e inclusivo e di un direttivo che lo affiancherà. Faranno un lavoro di inclusione e ampliamento per il partito affinché sia e resti sempre il luogo di tutti e saranno un valido supporto all’Amministrazione perché il percorso amministrativo è appena iniziato e c’è davvero tanto di buono da costruire e da fare, insieme”.
Si è svolto oggi io congresso del Pd a Chieti: Enrico Iacobitti è il nuovo segretario. “Complimenti e buon lavoro ad Enrico Iacobitti che sarà il nuovo segretario e un grazie al segretario uscente Filippo Di Giovanni per l’ottimo lavoro svolto in questi anni” – arrivano dal consigliere regionale nonché capogruppo Silvio Paolucci. Su Facebook sono numerosi i messaggi che esprimono a Iacobitti complimenti e congratulazioni. “Grazie a Filippo Di Giovanni per i suoi anni alla guida dell’Unione comunale del Pd di Chieti – si legge sulla pagina Facebook del Pd Abruzzo. Buon lavoro al nuovo Segretario Enrico Iacobitti!”. “Saluto con grande piacere l’elezione di Enrico Iacobitti a segretario del Pd cittadino. Lo faccio come esponente politico, ma anche come sindaco di Chieti, perché credo che la vittoria della nostra coalizione, un anno fa, sia stata una scintilla importante, piccola ma luminosa, capace di innescare una reazione che abbiamo visto guadagnare tanta luce in questo primo turno elettorale delle amministrative, oggi, e che auspico diventi ancora più evidente nel secondo turno di domenica prossima – dice il sindaco Diego Ferrara. Spero di cuore che questo congresso e il nuovo segretario possano porre le basi anche di un nuovo inizio che a noi tutti serve per ripartire dopo i due anni più brutti di sempre, com’è accaduto anche a Pescara e come accadrà anche negli altri territori, ai quali dovremmo unirci per condividere tappe e percorso. Rinnovamento, questa è la parola chiave. Ed è una parola bellissima, perché contiene il cambiamento e ne è vettore. Questo voglio augurare alla nuova guida del Pd di Chieti: di essere il miglior vettore del cambiamento per la città e con la città, oltre a un riferimento e un compagno di viaggio per chi oggi la amministra. Un grazie al segretario uscente e un sincero in bocca al lupo ad Enrico di cui conosciamo dedizione e competenza. Abbiamo da portare avanti un lavoro importante per ridarle un futuro, dobbiamo farlo insieme”. “Con l’elezione di Enrico Iacobitti quale segretario dell’unione Pd di Chieti, il partito e la città guadagnano un leader determinato, inclusivo, pronto a portare avanti un percorso partecipato e vincente”, si legge in una nota di Paolucci. “Il suo è un nome che unisce, per l’energia e la competenza che lo contraddistinguono – riprende Paolucci – per la sua storia limpida e forte, per la disponibilità di tornare a rivestire un ruolo strategico e fondamentale in questo momento di rinnovamento e vittoria del centrosinistra alle ultime tornate elettorali. Conosco e apprezzo la sua capacità di stare con la gente e di dialogare con tutta la comunità, qualità che sono la sua forza e diventeranno di certo quella di un partito che ha un futuro davanti e deve tornare a camminare convinto verso nuovi orizzonti cercando intese ampie per rispondere alle istanze della comunità. Si tratta di un indirizzo vincente, che a Chieti ha funzionato e può continuare a funzionare. Voglio ringraziare il segretario uscente Filippo Di Giovanni per il lavoro svolto. A Enrico rinnovo stima e in bocca al lupo, come a tutto il direttivo eletto con lui e pronto a scendere in campo e a operare per la città”.
Al via il Progetto “D-Hub, Parole in viaggio”, un progetto per favorire l’empowerment di donne in condizioni di fragilità, in particolare donne migranti residenti nel territorio di Chieti, che nasce da un’iniziativa dell’associazione TeAtelier in partnership con l’associazione Sanità Attiva e con la collaborazione del Comune di Chieti. Si tratta di una sinergia volta a creare una rete fra istituzioni e organizzazioni del terzo settore nell’ambito sociale, al fine di favorire l’empowerment delle donne migranti residenti nel comune di Chieti. Grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Abruzzo, si aprirà uno spazio di incontro con le donne migranti, nel quale sarà possibile far emergere storie, esigenze e bisogni, fornendo alle partecipanti alcuni strumenti per favorire una migliore inclusione, con metodi e pratiche coerenti con un’ottica di genere. “Sostenere un progetto come D-HUB – dichiara l’Assessore all’Innovazione Sociale Mara Maretti – è importante per la nostra Amministrazione poiché risponde a due obiettivi importanti: aumentare da un lato la capacità, di accoglienza di dialogo e integrazione dei cittadini stranieri nel territorio comunale, anche in considerazione di una crescita della loro presenza; e dall’altro rispondere alla necessità di valorizzare e stringere alleanze con il terzo settore e in generale il mondo del volontariato, favorendo lo sviluppo di reti di collaborazione anche in vista delle sfide del PNRR”. “Il progetto parte da una serie di considerazioni sulle sfide che le donne migranti devono affrontare nel processo di integrazione, diventate ancor più evidenti oggi con la pandemia – dice Michele Di Conzo presidente di TeAtelier – Le donne migranti si trovano spesso in una situazione di “doppio svantaggio” a causa del loro status di donne e di immigrate. Di solito si trovano di fronte a più ostacoli all’accesso all’occupazione, alla formazione, ai corsi di lingua e ai servizi di integrazione rispetto agli uomini migranti e il vuoto di politiche per affrontare le sfide legate alla loro integrazione porta alla loro esclusione e ad una loro marginalità. D-HUB può contare su un’ampia rete di attori del territorio, in particolare l’Azienda Speciale Multiservizi Chietisolidale, L’associazione Dinamiche Inclusive, L’associazione di Promozione Sociale La Formica Viola, l’associazione Riflessi e Confartigianato Abruzzo; ma con la prospettiva di un allargamento della rete ad altri soggetti del terzo settore che potranno apportare sempre maggiori attività e servizi mirati per le donne migranti.
Visto le abbondanti piogge dei giorni scorsi ed il recupero della Civitella, l’ACA comunica che nella giornata di oggi Domenica 10 Ottobre non verrà effettuata la chiusura idrica nella zona alta di Chieti. Per i prossimi giorni non avendo dati di mantenimento e portata dell’acqua rimangono in vigore le chiusure già programmate e comunicate.
Si chiama “Scuole sicure e sostenibili” l’iniziativa presentata da Federico Gallucci, quale presidente dell’associazione “La Gente d’Abruzzo” , e dalla consigliera comunale Serena Pompilio, presenti alcuni genitori di alunni che frequentano le scuole nel capoluogo teatino. “L’iniziativa- dice Gallucci, avvocato- trae spunto dalla necessità di effettuare un monitoraggio a tutto tondo sullo stato di salute delle scuole della nostra città, attenzionandole sotto il profilo della sicurezza (modalità di applicazione dei protocolli Covid, esame dei piani di sicurezza per le emergenze che prevedono simulazioni di evacuazione rapida in caso di incendio o terremoto ed ancora adeguamento alle normative antisismiche o antincendio…) e della fruibilità (gestione mense, pieno tempo, progetti di studio assistito, spazi ricreativi, sportivi…) attraverso una modalità pragmatica e tecnica, senza polemiche strumentali. Occorre delineare un percorso istituzionale che metta in rete tutti gli organi deputati, per quanto di loro competenza sulla gestione scolastica (comune, provincia, regione, ISR, ASL, azienda trasporto pubblico, direttori didattici), affinchè, attraverso il dialogo e la partecipazione condivisa, si analizzino le eventuali criticità e problematiche e si individuino le opportune risoluzioni. La scelta di chiedere collaborazione alla consigliera Serena Pompilio -sottolinea Gallucci- deriva dalla sensibilità che la stessa ha da sempre manifestato in campagna elettorale di volersi dedicare alla risoluzione di tali tematiche. La consigliera ha colto perfettamente lo spirito della iniziativa, ampliandone la portata (dalle scuole primarie a tutte le altre) ed impegnandosi ad affrontarla secondo un approccio tecnico, apartitico, apolitico, non polemico e non fazioso, calandosi nel ruolo di rappresentante istituzionale della intera collettività cittadina. Nelle prossime ore, la consigliera farà partire, come prima iniziativa, la convocazione del tavolo istituzionale permanente per iniziare ad affrontare le tematiche relative alla sicurezza”.
Record di vaccinazioni nella giornata di ieri al Pala Colle dell’Ara dove, nonostante la pioggia, sono state somministrati 480 dosi. Un numero importante per l’hub messo a disposizione della Asl dall’Amministrazione nella palestra comunale di Chieti Scalo e organizzato in piena sinergia con dirigenza e personale sanitario. “Crediamo nell’utilità del Pala Colle dell’Ara, che ha accolto migliaia di persone ormai da quando è stato attivato – dicono il sindaco Diego Ferrara e il Delegato alla Protezione Civile, Vincenzo Ginefra – Un ringraziamento va fatto a tutti coloro che rendono possibile ritmo e accoglienza, sia il personale sanitario, sia le Associazioni di Protezione civile di Chieti uno per tutti il coordinatore del COC Antonio Mancini che con tutti gli addetti e volontari è un motore importante, sia il personale attinto dai PUC, che il Comune ha coinvolto anche in questo ambito, per mettere in rete anche i percettori di reddito di cittadinanza in un servizio così rilevante. Siamo certi che con il prosieguo della campagna vaccinale sia sempre più breve il tragitto che conduce all’uscita dalla pandemia e la tutela della comunità, perché la vita riprenda con ritmi e modalità migliori di questi ultimi due anni”.


È stata riaperta ufficialmente oggi la parte più antica del Convento di San Francesco Caracciolo di Roccamontepiano. Grazie ai fondi Master Plan della Regione Abruzzo con un investimento complessivo di 1.200.000,00 euro, sono stati eseguiti interventi di recupero, restauro e valorizzazione degli ambienti oroginari che furono edificati seicento anni fa per opera dei frati Osservanti Minori di San Francesco d’Assisi. La fondazione del cenobio francescano ha una data di inizio, il 1421. Essa segna una presenza conventuale importante, probabilmente con premesse avviare già con l’elezione nel 1338, a Isola del Gran Sasso, di Padre Antonio Cervi da Roccamontepiano, come Rettore della provincia francescana d’Abruzzo. Per opera di Giovanni da Scontrone, dal 1415 iniziano a sorgere i primi conventi degli Osservanti Abruzzo, tra cui quello di Montepiano (1421), con fondi di corsari e commercianti. Torna a rivivere così il più importante monumento culturale della nostra comunità, retto dai Padri dell’Ordine dei Chierici Regolari Minori di San Francesco Caracciolo dal 1942.In questi ambienti si sono formate generazioni di sacerdoti ma anche di cittadini a cui, nei vari secoli, gli ordini che di sono avvicendati hanno sempre dato supporto alla popolazione per combattere l’analfabetismo. L’ala più antica era ormai lasciata in abbandono per carenza di risorse e con il rischio di danni irrimediabili per il futuro. “Ringrazio la Regione Abruzzo e chi per esso, nel 2015, ha avviato le prime procedure per lo stanziamento dei fondi che sono poi giunti nel 2017 – scrive il sindaco di Roccamontepiano, Adamo Carulli. L’allora Presidente Sen. Luciano D’Alfonso, l’attuale Presidente Sen. Marco Marsilio e il Commissario alla Ricostruzione post Sisma centro-Italia Sen. Giovanni Legnini. Ringrazio di cuore i Padri di San Francesco Caracciolo e per essi il Padre Generale Padre Raffaele Mandolesi e l’attuale, Padre Ted Ortega Kalaw, l’Architetto Camillo Fernando Conti che ha coordinato tutti i tecnici che hanno collaborato e dato un generoso contributo all’opera, la ditta Mammarella e Orlandi, nonché tutte le maestranze che hanno collaborato con la massima dedizione, professionalità e nei rispetto dei tempi dati. Con l’avvio dei lavori, proprio a ridosso della stagione più difficile dell’emergenza sanitaria del Covid-19 e con l’inaugurazione di oggi, si segna a Roccamontepiano anche un motivo di vanto e di orgogliosa identità riconquistata all’oblio. Questa struttura recuperata, sarà uno spazio rinnovato capace di dare non solo memoria storica ma anche formazione ed accoglienza, nel solco della tradizione spirituale anche del luogo naturale in cui
Passa dall’11 al 18 ottobre il termine ultimo per chiedere le riduzioni tariffarie Tari a beneficio di famiglie, imprese e liberi professionisti. Non solo, si allarga anche l’Isee per le famiglie, passando a 15.000 euro, in modo da poter ricomprendere un numero maggiore di utenti cittadini su cui spalmare i 1.082.505 di euro di fondi statali dedicati. La novità è stata illustrata questa mattina dal sindaco Diego Ferrara e, per i settori di competenza, dagli assessori all’Ambiente Chiara Zappalorto, ai Tributi Tiziana Della Penna, al Commercio Manuel Pantalone e alle Politiche sociali Mara Maretti con un appello ad aderire. “Vogliamo che traggano utilità il maggior numero di utenti – dicono il sindaco e gli assessori – affinché si possa arrivare a una ripartizione ampia e a sostegno di più famiglie e di più imprese. Abbiamo ragionato e lavorato insieme, condividendo ogni passo con le associazioni di categoria e i sindacati, di cui abbiamo accolto le istanze e che oggi preghiamo di fare da cassa di risonanza a questa possibilità, perché diventi ancora più diffusa. Noi supporteremo la cittadinanza come potremo, con la speranza di poter andare incontro a tantissime richieste evase”. “Abbiamo ricevuto già tante adesioni, ma in progress molti ci hanno manifestato la necessità di avere più tempo per produrre l’Isee – illustra l’assessore all’Ambiente e Transizione ecologica Chiara Zappalorto – Così abbiamo chiesto agli uffici di procedere con la proroga, affinché si possa arrivare a più famiglie, attività e professionisti. L’ampliamento dell’Isee a 15.000 euro, inoltre, consentirà andare ben oltre la metà dell’utenza cittadina che secondo le statistiche rientra in questi limiti reddituali. Invitiamo tutti coloro che sono ricompresi in questi valori a fare domanda, perché siamo consci dell’importanza di un sostegno da parte dell’Amministrazione, verso chi ha vissuto e vive momenti di ripresa e di difficoltà. Abbiamo lavorato insieme e con il supporto anche dell’assessore Raimondi, abbiamo condiviso questo percorso anche con le parti sindacali, in modo da renderlo il più inclusivo possibile”. “La nostra premura resta quella di raggiungere più utenti possibili – aggiunge l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – e dunque l’appello è quello di rispondere all’avviso che sarà pubblicato fino al 18 ottobre e fornire documentazione di tutto ciò che richiede, Isee e certificazioni. Lo chiederemo anche alle associazioni di categoria che fanno parte del tavolo del Commercio, affinché si facciano vettori dell’invito ed esortino i loro iscritti, siamo certi che siano tanti gli operatori economici con fatturato inferiore ai 10.000.000 di euro nel periodo di imposta 2019 e che nell’intervallo pandemico del 2020 hanno subito una riduzione del fatturato medio mensile di almeno il 27 per cento, rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso fra marzo e aprile 2020. Questi sono i margini a cui fare riferimento nella richiesta dei benefici che siamo certi possano coprire una fetta importante del comparto commerciale”. “Tanti hanno già fatto richiesta attraverso l’App, dove è facile accedere e compilare, perché i dati sono tutti a disposizione – così l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti – Abbiamo scelto di riaprire i termini aiutare quella parte di comunità che ha meno mezzi, sotto la soglia Isee di 15.000 euro che ci consente di raggiungere anche oltre il 50 per cento della popolazione teatina. Le domande possono essere presentate con varie modalità, oltre l’App SmartPa, abbiamo anche il supporto dei Caf UCI, INCA-CISL e Movimento cristiano lavoratori, che sono connessi con noi sulla piattaforma informatica e lavoreranno anche dal back-off della App perché le pratiche vadano a buon fine. La modulistica è scaricabile dal sito e stiamo predisponendo anche Teate Servizi perché possano supportarci con la distribuzione dei moduli da portare a mano ai Caf o agli uffici”.


Sono stati affidati i lavori di ristrutturazione e di adeguamento alle norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche della biblioteca comunale di Fossacesia, situata in via Capo all’Orto con il contributo di 80.905€ ottenuto dal Ministero dell’Economia e dal Ministero per il Sud per la realizzazione di infrastrutture sociali. “La biblioteca è inagibile e chiusa al pubblico da tempo a causa di imprevisti problemi e del periodo Covid– ricorda il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio – quali le infiltrazioni provenienti dalla copertura dell’edificio, il distacco di finitura e intonaco nelle pareti interne ed esterne dell’edificio e la presenza di una rampa non conforme alle norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Il finanziamento ci permetterà di ripristinare la funzionalità della struttura che, ricordo, è stata realizzata anni fa sotto la mia Amministrazione”. “Nel dettaglio – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Danilo Petragnani – gli interventi previsti sul fabbricato sono: la demolizione e ricostruzione della rampa che attualmente ha una pendenza del 9,2%, l’installazione di un cappotto esterno dello spessore di 10 cm, l’impermeabilizzazione della copertura e della fondazione su tre lati del fabbricato per evitare infiltrazioni da risalita”. “Riaverla a disposizione la biblioteca significa molto per la città – conclude l’assessore alla Cultura Maura Sgrignuoli – perché ci permetterà di mettere in cantiere eventi per i nostri concittadini. L’Amministrazione Di Giuseppantonio lavora per riqualificare le attività culturali nella nostra città, dopo il lockdown”.

Con decreto del Presidente della Repubblica del 17 settembre 2021 è stata nominata la Commissione straordinaria di liquidazione per l’amministrazione per la gestione e per l’indebitamento pregresso e per l’estinzione dei debiti del Comune di Guardiagrele a seguito della deliberazione del consiglio comunale n.44 del 30 luglio 2021 in cui è stato dichiarato il dissesto finanziario. La Commissione si è insediata il 4 ottobre scorso ed ha già emanato l’avviso ai creditori, per quanto riguarda i crediti vantati nei confronti di terzi, e da terzi nei confronti del Comune di Guardiagrele. Dunque, chiunque avesse un credito nei confronti dell’Ente maturato entro il 31 dicembre 2021, può accedere attraverso il sito https://www.comune.guardiagrele.ch.it e verificare tutte le modalità per poter procedere con la richiesta di estinzione del credito. Dunque, dal 4 ottobre fino al sessantesimo giorno successivo è possibile inoltrare la richiesta per mezzo Pec al Comune. “Si tratta – dice il sindaco Donatello Di Prinzio – di un atto stabilito dalla legge che interviene dopo la dichiarazione di dissesto, avviando la procedura durante la quale saranno verificate tutte le passività del Comune per mettere ordine definitivamente sui conti pubblici del Comune e per riprendere una normale gestione”
La presa di posizione della Consigliera Serena Pompilio di Azione Politica, in merito al dovere di astensione di alcuni esponenti di maggioranza rispetto alla delibera di approvazione del consuntivo – che tra le altre voci contempla anche la spesa per lo staff del Sindaco – non è del tutto peregrina.
I numeri sono sempre importanti e il 28 per un Trofeo San Callisto lo è altrettanto perché è un classico consolidato nell’autunno podistico abruzzese: a Ripacorbaria, frazione di Manoppello, si sta per alzare il sipario su questa nuova edizione in programma domenica 10 ottobre in collaborazione con il Comune di Manoppello e ancora intitolata alla memoria di Giuseppe Ferrante.

Il capogruppo dell’Udc in Consiglio comunale a Chieti, Mario De Lio, chiede chiarezza e documenti sulle transazioni fra il Comune e i creditori, ovvero se vi è uno specifico accordo, considerando quanto ciò sia importante soprattutto ai fini della attendibilità del Piano di Riequilibrio. Di seguito pubblichiamo la segnalazione che De Lio ha inviato al Collegio dei Revisori dei conti e al Segretario comunale.
Poste Italiane dedica alla cinquantaduesima Giornata Mondiale della Posta due cartoline e un annullo speciale.
Dalla prossima settimana, così come stabilito dalle circolari nazionali, tutti coloro che saranno convocati per la somministrazione della terza dose del vaccino anti Covid 19, potranno scegliere di ricevere contemporaneamente anche il vaccino antinfluenzale.
Manifestazione di protesta pubblica davanti il Giardino dell’Abbazia S. Maria Arabona organizzato dal Comitato “Manoppello Sicura” che ha visto la partecipazione di numeroso cittadini per esprimere la propria indignazione per la devastazione del Giardino e per solidarietà verso le associazioni allontanate e i turisti che in più occasioni sono rimasti fuori con il giardino chiuso.
L’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, in collaborazione con il CET (Centro Europeo di Toscolano), fondato e diretto dal Maestro Giulio Mogol, ha istituito il Master universitario di I livello “Pensieri e parole. La canzone tra performance e scrittura creativa”. Il corso ha durata annuale ed è rivolto a chi, in possesso di laurea o di diploma accademico di I livello, intende specializzarsi nel campo della canzone d’autore e della popular music. Il Master è articolato in tre indirizzi: autori di testi, compositori, interpreti. E’ un progetto innovativo, che mette in sinergia le competenze disciplinari garantite dall’ università con la qualificata esperienza professionalizzante di un centro di eccellenza qual è il CET. Il Master fornisce una solida preparazione storico-culturale, attraverso discipline di base di ambito storico-letterario, musicale e giuridico-economico erogate dal Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze sociali della “d’Annunzio”. I corsi di base si svolgeranno in modalità telematica e saranno tenuti da professori universitari, docenti di elevata qualificazione e professionisti del settore, tra loro il Maestro Mogol, che terrà un corso su Scrittura poetica e canzone. Il percorso formativo, inoltre, prevede un tirocinio professionalizzante che si svolgerà presso il CET, con ospitalità in sede per i corsisti, e che sarà coordinato dal Maestro Mogol e dal Maestro Angelo Valori, compositore e direttore d’orchestra, docente del Conservatorio di Pescara. Il profilo in uscita del Master è quello di un compositore/autore/interprete con solide conoscenze letterarie e musicali di base e competenze in scrittura poetica, composizione musicale, interpretazione canora, nonché informazioni sul contesto produttivo della canzone d’autore. La figura professionale formata dal Master può trovare sbocco nell’industria dello spettacolo, della canzone, della radio e della televisione, come autore di testi, compositore, interprete; nell’organizzazione di spettacoli ed eventi dal vivo; nel settore discografico e della produzione musicale; nel settore formativo (scuole di musica, istituti e conservatori di musica).
L’immagine simbolo del maltempo e della pioggia incessante di queste ore è il fiume di fango che si è formato questa mattina Brecciarola, anche in prossimità della nuova rotatoria. La perturbazione annunciata sta portando molta pioggia anche sulla nostra città – si legge sulla pagina Facebook del Comune di Chieti. La situazione è costantemente monitorata, con Protezione Civile e Polizia Municipale . Al momento si riscontrano criticità su via dei Platani dove si sta intervenendo per mettere in sicurezza il tratto all’altezza con via della Misericordia. Si stanno monitorando anche i sottopassi dove al momento non si riscontrano particolari problemi. Alla cittadinanza si raccomanda di fare la massima attenzione e di spostarsi solo se necessario.
Approvata a Ortona la graduatoria per l’erogazione degli aiuti economici previsti dal fondo di solidarietà comunale, 25 beneficiari ammessi su 42 domande prodotte Il fondo di solidarietà a sostegno di lavoratori e nuclei familiari è uno strumento di sostegno e aiuto messo in campo dall’amministrazione Castiglione per contrastare non solo il difficile momento prodotto dalla pandemia ma anche più in generale le situazioni di crisi economica e occupazionale che interessano il territorio. Con questo obiettivo nei mesi scorsi è stato approvato dal Consiglio comunale il regolamento per la definizione delle procedure di erogazione degli aiuti economici che in questa prima fase prevede una dotazione finanziaria accantonata dall’amministrazione di 200mila euro. Il bando pubblico per l’assegnazione del sostegno comunale è stato pubblicato lo scorso 8 luglio con la previsione di due avvisi pubblici formulati su due linee d’intervento indirizzate a sostegno dei lavoratori in difficoltà e come aiuto per situazioni di disagio socio-economico. Le domande complessive inviate entro l’11 agosto sono state 44 di cui due giunte oltre il termine di scadenza del bando, 15 sono state le domande prodotte per il primo bando riguardante gli aiuti per i lavoratori in difficoltà e 29 per il secondo bando riguardante più in generale situazioni di disagio e difficoltà socio-economica. La commissione comunale presieduta dal dirigente del primo settore ha esaminato le domande e assegnato i vari punteggi per l’assegnazione delle somme da erogare ai 25 beneficiari ammessi per un totale di 18mila e 453 euro, di questi solo 4mila e 200 euro risultano assegnati per situazioni legate a difficoltà lavorative. “Questo fondo di solidarietà comunale – commenta il Sindaco Leo Castiglione – non sostituisce gli altri interventi sociali previsti a favore delle fasce di popolazione in condizione di fragilità ma rappresenta un mezzo ulteriore e più ampio per aiutare chi si trova in una momentanea situazione di difficoltà. Uno strumento pensato e messo in campo dall’amministrazione comunale con importanti risorse accantonate nel proprio bilancio, grazie ad una attenta e oculata gestione delle finanze comunali con l’obiettivo primario di aiutare i cittadini che si trovano in una momentanea situazione di difficoltà. I risultati di questo avviso pubblico sono una risposta eloquente e sostanziale a quanti avevano dipinto una amministrazione insensibile e inefficace nell’affrontare l’attuale congiuntura socio-economica. Infatti chi aveva accusato l’amministrazione è stato sbugiardato dai fatti che fotografano una situazione meno allarmante e catastrofica e certamente più vicina alle concrete esigenze. Una volta assegnati questi primi fondi – conclude il Sindaco – daremo seguito ad un nuovo avviso pubblico per l’assegnazione dei contributi ancora disponibili”. Tra i requisiti d’accesso previsti nel bando è previsto un Isee non superiore a 12mila euro nelle situazioni legate alla perdita di lavoro e un Isee non superiore a 9.360 euro per le difficoltà legate alla riduzione del reddito familiare, non essere proprietario o comproprietario di altri beni immobili, ad eccezione della casa destinata ad abitazione principale, non avere una situazione debitoria nei confronti del Comune per la quale non sia stato già concordato un piano di rientro. I contributi erogati sono finalizzati a spese effettivamente sostenute e documentabili alla data di chiusura dell’avviso pubblico o da sostenere e comprovate con richieste di pagamento a cui dovrà seguire la presentazione delle ricevute di pagamento, comunque legate a spese relative all’abitazione principale come affitto e mutuo, spese per la frequenza dei figli alle scuole e alle università e spese sanitarie.
Serendip, il docufilm dei corrieri solidali di TAKE ME BACK, da oggi è su Netflix. Il film, girato dal regista Marco Napoli, prodotto dai due abruzzesi Antonio Di Leonardo e Andrea Mariani, che ne sono anche i protagonisti, e tratto dai diari di viaggio di Antonio Di Leonardo, incassa un altro successo. “Abbiamo realizzato un sogno”, commentano il regista e Andrea e Antonio che nel 2017 decisero di raccontare il loro viaggio della solidarietà in Sri Lanka con delle immagini video che facessero percepire la ricchezza di quanto vissuto in quella terra. Il materiale raccolto diventò una pellicola, Serendip, che ad oggi ha partecipato a numerosi festival cinematografici internazionali con importanti risultati. “Serendip è stato da subito una fantasia – spiega il regista Marco Napoli – un mio ostinato e sconsiderato desiderio di interpretare secondo il mio personale gusto cinematografico un’iniziativa così forte nel messaggio e nella forma come TAKE ME BACK. Ho seguito il viaggio, ho girato gelosamente tutto quello che mi aveva affascinato in quei luoghi partecipando da osservatore silenzioso alla missione”. “La gestazione di un’opera creativa – aggiunge – è sempre pari alla nascita di una parte di te, hai bisogno di mostrarla al mondo ma allo stesso tempo hai paura che non sia accolta come ti sei augurato. Ho raccontato la storia di quel viaggio secondo i miei occhi ed è stato nobilitante raccogliere la mia emozione anche in quella di molti altri.” Il viaggio solidale raccontato in Serendip – che è l’antico nome dello Sri Lanka – aveva come obiettivo la donazione di materiale scolastico, zaini e vestiti a circa duecento bambini e rientrava in uno dei progetti di TAKE ME BACK, la Onlus che ha costruito una rete di corrieri solidali in tutto il mondo che affrontano e realizzano missioni umanitarie dedicate alle persone in difficoltà. Andrea ed Antonio, che vestono i panni dei protagonisti, con l’aiuto del regista Marco Napoli che li ha seguiti passo dopo passo, narrano la loro originale concezione di viaggio. Un itinerario che si immerge nei luoghi visitati, nelle bellezze naturalistiche ma soprattutto nella vita quotidiana della gente. Dialogando con gli abitanti del posto, assaporando i gusti dei piatti locali e percependone il modo di vivere, i valori, le tradizioni e i sentimenti. “È stata un’esperienza che ci ha cambiati per sempre ed è bellissimo condividere tanta ricchezza con il pubblico che sceglie di guardare il docufilm”, dice Andrea Mariani. “Un grazie enorme va sicuramente a tutti coloro che hanno sempre creduto e sostenuto Serendip e TAKE ME BACK in qualsiasi modo possibile – conclude Antonio Di Leonardo -. Questo traguardo è anche il vostro”. “Siamo lieti che questo lavoro continui a riscuotere successo – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Cultura Paolo De Cesare – perché è pienamente meritato, sia per l’argomento, bello e poetico, sia per la storia del lavoro stesso, che mette insieme le esperienze e il talento dei suoi giovani realizzatori. Ci aggiungiamo agli autori nell’invitare la città a guardare il docufilm su Netflix e a non far mancare la sua attenzione per questa piccola opera d’arte. Noi siamo orgogliosi di questo lavoro e certi che il cinema, la cultura tutta, sia un modo concreto per onorare la città e promuoverne la conoscenza fuori dai suoi confini, bello quando ciò accade attraverso le attività dei suoi cittadini, giovani e creativi come in questo caso. A loro va il nostro più sincero in bocca al lupo e un sincero incoraggiamento”.
Abbandonato da anni al proprio destino, il Ciapi è oramai all’epilogo, triste, della sua storia, iniziata oltre mezzo secolo fa.“Nei prossimi giorni gli ultimi 10 dipendenti rimasti ancora in carico al Ciapi di Chieti riceveranno le lettere di licenziamento, ma il Governo regionale tarda a intervenire con una soluzione ancora possibile, per scrivere una fine diversa a una situazione accesa da anni e inasprita da mesi con i pronunciamenti dei giudici del lavoro, tutti a favore dei dipendenti e quindi con costi ulteriori ed evitabili per l’Ente” – dicono il sindaco Diego a Ferrara e la consigliera Giulia De Gregorio.Per agevolare la ricollocazione di queste unità di personale negli enti della Regione, il 27 luglio scorso, siamo stati ricevuti a Pescara dall’assessore regionale Quaresimale, il quale insieme al suo partito e ad altri componenti della maggioranza, in una conferenza dei capigruppo aveva espresso la sua volontà di trovare una soluzione definitiva per salvaguardare i dipendenti del Ciapi, ormai in liquidazione sotto la guida del commissario Di Natale, al fine di trovare un possibile ricollocamento delle 10 unità rimaste, o, in alternativa, proporre agli stessi un incentivo economico. Durante il nostro incontro abbiamo portato all’attenzione dell’assessore una proposta concreta e possibile, che veniva peraltro prospettata al Ciapi e ai sindacati anche dal Direttore dell’Attività Amministrativa della Regione in precedenti incontri, con la possibilità di una soluzione proveniente da un disegno di legge regionale giacente in Consiglio, che avrebbe potuto rendere praticabile la ricollocazione del personale presso Enti della Regione Abruzzo o il riconoscimento di un indennizzo. Come Amministrazione abbiamo richiesto all’assessore Quaresimale di prendere immediatamente contatti con il suo dirigente, per procedere con questo percorso, ma fino ad oggi non solo nulla è successo, nonostante in questi mesi abbiamo ripetutamente sollecitato la segreteria dell’assessore in tal senso senza ricevere buone nuove sull’incontro, ma apprendiamo che nell’ultimo Consiglio regionale l’assessore rispondendo a un’interrogazione del consigliere Pettinari, ha preso ulteriore tempo riferendo che “ci starebbero lavorando”. Noi riteniamo che invece il tempo sia finito e sarebbe interessante sapere cosa blocca la Regione o, meglio, cosa stia facendo per risolvere positivamente la situazione del Ciapi, visto che non ha fatto mancare sostegno e corposi finanziamenti ad altri centri di formazione, come Abruzzo Engineering, per cui la Regione stanzierà 400.000 euro.È arrivato il momento di dire la verità sulla volontà di intraprendere azioni positive perché la vicenda si risolva e agire di conseguenza. Il 15 ottobre, termine ultimo per la cassa integrazione, queste persone si vedranno recapitare da parte del commissario liquidatore Di Natale, le lettere di licenziamento. È l’ennesima delusione, ma anche una nuova e brutta pagina nella storia di lavoratori che chiedono solo di poter esprimere ancora le proprie competenze e non hanno avuto attenzioni e legittime risposte”.