L’inserimento di nomina del Segretario Generale a presiedere l’Organismo Indipendente di Valutazione confligge in tutto con la stessa figura che è designata quale responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza. Come potrebbe un “controllore ” rivestire contemporaneamente la carica di “controllato”, e di demandato a valutare il “controllato”? A chiederlo è il capogruppo della Lega, Mario Colantonio, il quale evidenzia che, dal momento che il Segretario Generale al Comune di riveste anche la carica di Dirigente, un domani valuterebbe non solo l’operato degli altri dirigenti ,ma anche il proprio operato. Altra evidenza, secondo Colantonio, è che l’OIV, che è sempre stato costituito da professionista esterno all’amministrazione, finita la valutazione relativamente ai dirigenti operanti, ne valutati gli obiettivi raggiunti ed il punteggio con graduatoria di merito che si traduce successivamente in premi economici annuali anche consistenti .“Ecco la motivazione della illegittimità dell’atto – dice ancora Colantonio. Chiederò subito l’attivazione della Commissione di Controllo e Garanzia affinchè si attivi immediatamente nel censurare l’atto, salvo trasmissione della stessa Delibera agli organismi deputati al controllo e legittimità degli atti amministrativi”. La questione è stata sollevata con una lettera inviata al Sindaco di Chieti ed a tutta la Giunta e alla Segretaria Generale dal segretario generale provinciale della Uil Flp di Chieti, Marco Angelucci Nella missiva si chiede l’immediato annullamento della Delibera di Giunta N.175 del 05.10.2021 adottata dalla Giunta Ferrara, pubblicata sull’Albo Pretorio. “Ancora una volta – si legge fra l’altro della lettera del sindacato – entra in gioco la potenziale condizioni di conflitto con gli organismi di valutazione, i quali sono chiamati a garantire, secondo il richiamato art. 14 del DLgs. 150/2009, “la correttezza dei processi di misurazione e valutazione”. Si aggiunga inoltre che la delibera non comporta nemmeno un risparmio sul bilancio dell’ente rimanendo inalterati i compensi per chi presiede l’O.I.V. (rimanendo la possibilità di nomina di componente esterno). La delibera censurata, se attuata, imporrebbe al segretario/componente dell’organismo di valutazione di astenersi ogni qualvolta l’organismo sia chiamato a trattare argomenti che vedono il Segretario comunale come destinatario diretto o indiretto delle proprie determinazioni ovvero a valutare posizioni di dipendenti appartenenti al proprio settore. Per tali motivi la scrivente sigla – conclude sollecita una revoca della delibera di cui in oggetto così annullando le modifiche di cui alla delibera di giunta del Comune di Chieti n. 44 del 25 settembre 2015 con il mantenimento all’O.I.V. esclusivamente di membri esterni all’amministrazione”.
