Si preparavano a una nottata di furti, ma sono stati bloccati dai carabinieri prima che potessero colpire. Tre uomini e una donna, tutti di origine pugliese e con a precedenti penali per furti di veicoli, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Chirti. Il quartetto è stato notato dai carabinieri aggirarsi con fare sospetto a Francavilla al Mare, lungo viale alcione, a bordo di una Fiat Punto. E così il conducente e i passeggeri sono stati sottoposti a perquisizione e i carabinieri hanno sequestrato diversi arnesi e grimaldelli da scasso modificati, una centralina Magneti Martelli per auto con due prese collegate con filo elettrico, un lettore di codici elettronici, un telecomando per auto di colore nero e varie chiavi inglesi di diversa misura. Nei confronti dei quattro indagati sono scattate le accuse di porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
Today: 22/04/2026

Nei prossimi mesi tre importanti appuntamenti vedranno gli agonisti della ESA LIFE CHIETI impegnati nella disputa della prima Coppa Parigi 2024, gara dedicata alle prossime Olimpiadi di Parigi 2024. La competizione si articolerà su tre diversi appuntamenti. La manifestazione, organizzata dal Comitato Fin Abruzzo, è valevole per l’ottenimento dei tempi di qualificazione ai campionati italiani di categoria, riservata agli atleti dai 13 anni in su. Il primo appuntamento di questa kermesse si svolgerà domenica 31 ottobre e vedrà due sedi diverse coinvolte contemporaneamente: le società di Chieti e Pescara gareggeranno a San Salvo presso la Piscina Sport Village mentre, le società di L’Aquila e Teramo gareggeranno a Silvi presso la Piscina Universo.
“Siamo riusciti a scrivere questo pezzo di storia e a cambiare la storia. E’ stato come spezzare un incantesimo. Ho deciso di ricandidarmi nonostante tutti mi dicessero di non partecipare perché con la Francia in competizione sarebbe stato impossibile vincere. Alla fine abbiamo vinto. Molte volte siamo noi stessi a metterci dei paletti e a dire questo non si può fare. Ma bisogna fare di tutto e investire tutte le nostre energie per riuscire”. Si racconta così Lorenzo Puca, capitano della squadra italiana campione del mondo alla Coupe du Monde de la Patisserie di Lione, che si è conclusa a fine settembre. L’occasione è il Chocofestival Chieti 2021.
I Carabinieri della stazione di Francavilla al Mare e i Carabinieri Fotestale di Chieti, unitamente al Nucleo ispettorato del lavoro di Chieti (Nil) e al Nipaaf (Nucleo investigativo polizia ambientale agroalimentare e forestale), hanno ispezionato un autolavaggio di Francavilla, gestito da un cittadino pakistano. L’attività, in sostanza, era finalizzata al controllo di eventuali lavoratori a nero, al rispetto delle norme ambientali e alla verifica di presenza di cittadini irregolari sul territorio nazionale. Gli accertamenti hanno permesso, quindi, di verificare che vi era un lavoratore pakistano in nero e lo scarico abusivo delle acque reflue dei lavaggi confluiva direttamente in fognatura, seppure ci sia un piccolo impianto di depurazione che però non veniva acceso ed utilizzato. I tre cittadini pakistani trovati a lavorare erano in regola con i permessi di soggiorno. Il Nil ha provveduto a sanzionare sia amministrativamente sia penalmente il gestore con la sospensione dell’attività. I Carabinieri forestale hanno invece sequestrato lo scarico abusivo, denunciato il gestore ed eseguito i prelievi delle acque. Sul posto è intervenuto anche il personale dell’Aca. I campioni di acqua saranno analizzati nei laboratori dell’Arta Abruzzo. Al termine dell’ispezione nell’autolavaggio, dunque, è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero, essendo stato impiegato un lavoratore senza assunzione. E sono state riscontrate anche altre irregolarità: tre lavoratori non sono stati sottoposti a visite mediche preassuntive, non è stato redatto il documento di valutazione dei rischi e le acque reflue industriali sono state scaricate in assenza di autorizzazione. Nei confronti del gestore, pertanto, sono scattate anche sanzioni amministrative per un totale di 4.400 euro e prescrizioni penali per 7.466 euro. L’attività dovrà rimanere chiusa fino al ripristino delle condizioni di legalità.
È stata inaugurata la mostra degli allievi del terzo anno del corso di pittura dell’associazione culturale Kalòs, che espongono opere ad olio su tela ed acrilico alla Galleria Vigna – Visuale Innovativa Galleria Nuove Arti di Caldari di Ortona in piazza Garibaldi, 10. L’esposizione rimarrà aperta fino al 15 novembre prossimo ed è stata organizzata dopo i successi della mostra estiva tenuta al Palazzo Ducale Valignani di Torrevecchia Teatina. La mostra è curata dalla maestra Daniela Ricciardi, che ha affermato: “È la prima volta che usciamo dal nostro territorio di comfort, è una bella occasione, un’idea che ci è venuta in concerto con il professor Pasqualone, abbiamo deciso che era il momento di far uscire gli artisti e di farli conoscere anche al di fuori del territorio di Torrevecchia perché i quadri sono di tutto rispetto e c’è un bel movimento con questo corso di arte, quindi è il caso di coinvolgere anche altre situazioni del territorio che si occupano appunto di arte. Ci troviamo in una splendida location una bella idea di questo giovane imprenditore, Vassilis Dragani, che collega l’imprenditoria all’arte, ce ne fossero di ragazzi così. Il percorso degli allievi dell’associazione è in eterna crescita, loro sono al terzo anno, si appassionano sempre di più, stiamo trattando la figura umana dal vero, quindi ci sono buone prospettive anche per mostre future e ce la mettiamo tutta per dedicare una buona parte della nostra vita all’arte”. All’inaugurazione c’è stato l’intervento critico del professor Massimo Pasqualone, che ha detto: “Come ormai da direttore operativo di questa galleria con piacere ho accolto l’invito della maestra Daniela Ricciardi ad essere presente alla galleria del dottor Dragani per una serata molto bella per Villa Caldari che propone 10 artisti, 10 allievi della maestra Daniela Ricciardi. Saranno qui fino al 15 novembre e propongono linguaggi originali e diversi, sono artisti che ormai hanno anni o mesi di attenzione verso il mondo dell’arte e che già mostrano risultati interessanti. Per la prima volta ospitiamo una scuola d’arte, l’associazione Kalòs di Torrevecchia Teatina, un’associazione che fa arte ed esposizioni ma che non era mai uscita dai propri confini comunali, quindi è una bella esperienza”. Tra i visitatori anche la maestra Mara Carusi, queste sono le sue impressioni sulla mostra: “Vedo gente abbastanza preparata, che affronta diversi temi con molto coraggio perché non è semplice proporre il contemporaneo, non è molto semplice nemmeno farlo accettare. Però è una cosa molto bella, c’è il figurativo, c’è la paesaggistica, la mostra è messa su buoni livelli. Io sono dell’idea che una scuola di pittura debba affrontare tutti i temi, l’artista deve saper fare tutto dal figurativo al paesaggio alla natura morta, poi ognuno prende la sua strada, però come base deve avere il saper fare ogni cosa. Mi fa piacere che anche in questi piccoli centri si parli di arte, è importantissimo che si entri in certi posti, noi abbiamo scelto appunto l’entroterra per cercare di fare questa scuola in modo da alfabetizzare un po’ tutti per quanto riguarda l’arte e qui ha preso una buona strada, già che c’è una galleria è un aspetto positivo”.

Nuova Pallacanestro Nardò-Lux Chieti Basket 1974 è l’atteso match di domani (Girone rosso del campionato di A/2) che mette a confronto due realtà tecniche ai limiti dell’indecifrabile. I pugliesi di coach Gandini hanno avuto un eccellente avvio, poi l’improvviso stop e sono arrivate due sconfitte consecutive. I biancorossi di coach Maffezzoli hanno rotto l’incantesimo ottenendo la prima vittoria nell’ultimo turno contro Chiusi (allora capolista).Il tecnico dei neretini è stato chiaro: “Sfidiamo una squadra che ha valori tecnici importanti, dovremo disputare la partita perfetta”: Anche Maffezzoli in settimana ha detto di attendersi una convincente conferma dal suo gruppo, Meluzzi e compagni hanno ripreso fiducia e sono decisi a dare continuità ai risultati. Si gioca al PalaPentassuglia di Brindisi.



Battesimo del fuoco stamattina per “Teate on Air”, la Web Radio nata per favorire il dialogo tra i giovani che nasce dalla collaborazione fra l’associazione Erga Omnes, l’Informagiovani Chieti e gli assessorati all’Innovazione Sociale e alle Politiche Giovanili, ospitata nei locali dell’ex Centro Sociale San Martino, in via Monte Grappa n. 176 a Chieti Scalo, dove il sindaco Diego Ferrara, con gli assessori a Innovazione Sociale e Politiche Giovanili, Mara Maretti Manuel Pantalone e, oltre allo staff di Teate On Air e i rappresentanti di tutte le realtà coinvolte, ha tagliato il nastro dello studio. In collegamento streaming erano presenti anche gli speaker di Rds: Beppe De Marco e Chiara De Pisa. Consegnati anche i premi del contest fotografico: “On Air”, che ha coinvolto su Facebook e Instagram varie fasce d’età. “Teate on Air è oggi pronta al debutto in città – dicono il sindaco Ferrara e gli assessori Pantalone e Maretti – Pensata nel periodo del lockdown, con le scuole chiuse per l’emergenza Covid, è oggi uno strumento che vuole accorciare le distanze con il mondo dei giovanissimi e tra i ragazzi. Ringraziamo l’Informagiovani di Chieti e l’Associazione Erga Omnes, che sono stati i motori dell’idea e hanno dato corpo e cuore al progetto insieme agli assessorati comunali all’innovazione sociale e alle politiche giovanili, una sinergia piena e bella a vantaggio di una fascia di cittadini a cui vanno tutte le nostre attenzioni e, oggi, anche un particolare canale di ascolto e confronto che siamo sicuri crescerà e su cui veicoleremo anche informazioni su tutte le attività dell’Amministrazione, utilizzando, così, un nuovo e innovativo vettore per la comunicazione istituzionale”. “L’obiettivo principe è stato sviluppare uno spirito di confronto e di solidarietà fra i giovani, capace di rafforzare la coesione sociale, attraverso l’importante strumento della radio – dice Pasquale Elia, presidente di Erga Omnes – Una stanza dell’ex centro sociale di San Martino a Chieti, messa a punto dai volontari della Protezione Civile Valtrigno di Chieti guidati dal responsabile Marco Rosati, è diventata uno studio radiofonico. Trasmettiamo dalla struttura che è anche sede del Centro Operativo Comunale, oltre ad essere la sede operativa di Erga Omnes e della Protezione Civile Valtrigno di Chieti e che è diventata nel tempo un punto di riferimento per le politiche sociali e giovanili del territorio, offrendo vari servizi alla cittadinanza di carattere psicologico e sociale. Da qui si parlerà di musica, attualità, protagonismo giovanile, opportunità formative e lavorative, il tutto visto con gli occhi dei giovani che saranno i principali “stakeholders”. L’iniziativa è stata finanziata nell’ambito del progetto Giovani Risorse, presentato a giugno 2020 in risposta all’avviso pubblico Abruzzo Giovani 2019, attraverso il Fondo nazionale delle Politiche Giovanili e ha previsto la realizzazione anche di diverse attività di formazione e tutoring che hanno consentito ai ragazzi di far decollare lo strumento e arricchire la programmazione”.

Slitta all’una di notte la chiusura dell’acqua oggi e domani a Chieti, l’Aca ha accolto l’invito a fare sinergia istituzionale da parte del Comune, in vista del fine settimana di eventi e festività in occasione del ponte di Tutti i Santi. “È un fine settimana pieno di iniziative, sarebbe stato un problema per la città e per le nostre attività economiche la chiusura alle 22, per questo abbiamo chiesto lo slittamento all’una di notte, che l’Aca ha accordato rispondendo alla nostra richiesta di sinergia istituzionale – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’Assessore all’Ambiente Chiara Zappalorto – Abbiamo assicurato il nostro supporto, mettendo a disposizione anche il personale per poter procedere e così sia le attività direttamente coinvolte negli eventi e tutte quelle cittadine avranno l’acqua a disposizione per tutto il tempo di apertura. Importante anche per le famiglie che in questi giorni di riposo potranno fruire dell’acqua senza limitazioni, se non, di fatto, quelle notturne. Il tutto in attesa che si istituisca il tavolo che con il Consiglio comunale abbiamo chiesto anche per affrontare questo tipo di situazioni. Serve una piattaforma di dialogo agile e risolutiva, dove porre e risolvere i problemi, affinché tutti i soggetti interessati da un servizio così sensibile e importante, possano conoscere la situazione in tempo reale e agire di conseguenza”.
La Squadra Mobile della Questura di Chieti, ha eseguito una Ordinanza che dispone l’allontanamento dalla casa familiare nonché il divieto di avvicinamento alla moglie, nei confronti di un quarantaquattrenne di Chieti con segnalazioni di polizia. L’uomo è indagato per maltrattamenti commessi nei confronti della moglie dalla quale si stava separando. La donna in un primo momento si era rivolta ad un centro antiviolenza di Chieti prima di determinarsi a sporgere formale denuncia. L’attività di indagine condotta dalla Second Sezione della Squadra Mobile specializzata per i reati contro la persona in particolare quelli commessi in danno di minori e fasce deboli, ha permesso di ricostruire tutti gli episodi narrati dalla vittima, con frequenti scatti d’ira, quotidiane aggressioni verbali e continui episodi di denigrazione nonché minacce anche di morte posti in essere dal marito, anche in presenza dei figli minori della coppia. Alla base di tali comportamenti vi sarebbe l’ossessiva gelosia dell’uomo che non avrebbe accettato la fine del rapporto coniugale, episodi che, seppur ricorrenti già a partire dall’anno 2020 si sarebbero intensificati durante gli ultimi mesi. Alla luce della gravità delle condotte riferite nonché dalle risultanze investigative, il Gip presso il Tribunale di Chieti Luca De Ninis DE NINIS, su richiesta del Procuratore della Repubblica Lucia Campo, ha disposto l’allontanamento dell’uomo dalla casa familiare nonché il divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Gianluca e Roberto erano i gemelli del goal negli anni d’oro della Sampdoria, quando i blucerchiati arrivarono a conquistare lo scudetto e ad un soffio dalla vittoria di quella che allora era conosciuta come la Coppa Campioni.

Sosta, controlli, navette e uffici aperti al cimitero di S.Anna in occasione delle celebrazioni in onore dei defunti. Gli uffici resteranno aperti già domani, sabato 30 ottobre, nonché domenica 31 e lunedì 1° novembre per l’accoglienza ai visitatori, anche per informazioni e supporto a quanti andranno in visita ai propri cari che riposano nel territorio comunale. Si tumula in via eccezionale anche sabato 30 ottobre. “Abbiamo voluto il nostro cimitero aperto e migliorato anche l’accessibilità per i visitatori, affinché non ci fossero disagi di nessun genere a quanti andranno a fare visita ai propri cari – dicono il sindaco Diego Ferrara con l’assessore Stefano Rispoli e la delegata ai Cimiteri Alberta Giannini – Già da domani non sarà possibile recarsi con le auto private dentro i viali della struttura, come di consueto è vietato l’accesso, ma sarà a disposizione il bus navetta che dall’ingresso del cimitero nuovo, vicino alla palazzina servizi, farà corse a ciclo continuo dalle ore 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30. In questi giorni, grazie agli addetti di Teate Servizi e Formula Ambiente, si è provveduto alla pulizia e riassetto dell’area, che è stata anche fornita di arredi floreali. Sul fronte sicurezza, abbiamo fermato i lavori di ripristino di alcune colombaie che erano partiti nelle scorse settimane, per consentire alle persone di muoversi in sicurezza e liberamente, gli interventi riprenderanno il prossimo 3 novembre. E al fine che nessun disagio o rischio si manifesti a turbare questi giorni così particolari, la Polizia Municipale sovrintenderà i controlli nell’area cimiteriale, al fine di evitare furti, borseggi e visite sgradite alle tombe. Oltre a stalli di sosta per disabili, abbiamo anche posizionato 5 bagni chimici di cui uno per disabili, all’interno del perimetro, facilmente raggiungibili e praticabili. Oltre alle visite, come tutti gli anni il 1° novembre si svolgerà la messa al Sacrario Militare, un momento di raccolta per la città e per le celebrazioni legate a questo periodo”.

In vista della partita di domenica a Nardò, coach Maffezzoli ha manifestato i suoi pensieri circa la situazione attuale in casa Lux Chieti. Ecco il testo dell’intervista rilasciata all’Ufficio Stampa del club biancorosso.
Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Lanciano hanno denunciato alla Procura della Repubblica l’amministratore unico di un’azienda di Arielli per lo scarico illecito di reflui industriali. I militari, con l’ausilio del personale SASI, dopo aver effettuato un’ispezione nella pubblica rete fognaria, sono risaliti alla provenienza dello scarico anomalo, riconducibile ad una società di produzione di fertilizzanti. I rifiuti liquidi industriali erano illecitamente smaltiti attraverso un lavandino esterno che li convogliava all’interno della pubblica rete fognaria in assenza della dovuta autorizzazione e senza alcuna tipologia di preventiva depurazione. Al fine di impedire il perpetrarsi della condotta, i militari hanno sequestrato lo scarico mediante l’apposizione di sigilli Nell’area di pertinenza dell’opificio, sono stati rinvenuti rifiuti speciali non pericolosi illecitamente gestiti, sottoposti a sequestro. All’indagato, che rischia sino ad un anno di arresto nel caso in cui non dovesse ottemperare alle prescrizioni impartite, è stata contestata la violazione degli artt. 137 comma 1 e 256 comma 1 e 2 del D.lgs 152/2006 (Codice dell’Ambiente).
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara è protagonista al Padiglione Italia di Dubai 2020, con due progetti selezionati dal Commissario generale di sezione per l’Italia. Il primo progetto, “Mediterranean Urban Campus”, è diretto dai professori Antonio Basti e Filippo Angelucci, ed è calendarizzato per il 1° novembre 2021(ore 11-13) presso l’Accademia di Padiglione Italia, nell’ambito della Urban & Rural Development Week. Il secondo progetto, “Autologous Bone-on-a-chip model in emerging personalized medicine (BoneMed)”, è diretto dalla prof.ssa Oriana Trubiani ed è previsto il 30 gennaio 2022 presso l’Accademia di Padiglione Italia, in concomitanza con la prima giornata della Health & Wellness Week, all’interno del format “co-creation”. Le attività laboratoriali promosse a Dubai dalla “d’Annunzio” rientrano nel Protocollo d’intesa che definisce le modalità dell’impegno dei ricercatori e degli studiosi dell’Università. “Il nostro Ateneo – annuncia il Rettore, Sergio Caputi – partecipa a Dubai 2020 con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere le proprie competenze multidisciplinari e la qualità dei suoi ricercatori. Sono stati presentati numerosi progetti e attività formative sui temi di Expo 2020, in particolare in relazione alla promozione culturale e scientifica, dialogo interculturale, cultural heritage, scienze economiche e sociali, economia circolare, architettura e ingegneria sostenibili, geologia e salvaguardia dell’ambiente, nanotecnologie e biotecnologie, life science e salute. Attraverso i progetti selezionati – sottolinea il Rettore Caputi – si riafferma la vocazione internazionale della “d’Annunzio”, in un contesto, quale quello dell’Expo, volto a valorizzare la formazione delle competenze per la cittadinanza globale e lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione delle imprese innovative generatrici di opportunità e di crescita economica e sociale e l’accrescimento delle capacità culturali e cognitive tra le nuove generazioni”. “Il progetto proposto dal Dipartimento di Architettura – spiega il professor Antonio Basti, docente di Tecnologia dell’Architettura della “d’Annunzio” – mira a coinvolgere i visitatori di EXPO 2020 in un’esperienza di progettazione attiva volta a migliorare la qualità architettonica ed ambientale degli spazi urbani di Dubai. L’iniziativa vuole innescare un processo di scambio tra le due diverse culture del progetto urbano, quella mediterranea e quella dell’intera area degli Emirati Arabi”. “Il progetto presentato dal Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina & Odontoiatria della “d’Annunzio – aggiunge a sua volta la professoressa Oriana Trubiani, Direttore del DITIMO della “d’Annunzio” – è incentrato sulla Medicina Personalizzata e, precisamente, sulla produzione di organoidi, piccoli organi umani che vengono prodotti in laboratorio utilizzando cellule staminali autologhe prelevate dalla cavità orale. Gli organoidi permettono di scoprire non soltanto gli affascinanti meccanismi biologici che sono alla base delle patologie, ma in particolare sviluppare nuovi farmaci e tessuti personalizzati. Con la nostra iniziativa – conclude la professoressa Trubiani – vogliamo far conoscere i nostri centri di ricerca biomedica e creare un interscambio di idee, progetti e ricercatori con la comunità araba”.
Dai laboratori della “d’Annunzio” nuove risposte per il carcinoma mammario.Negli ultimi anni, il gruppo di ricerca guidato dalla professoressa Emma Di Carlo, ordinario di Anatomia Patologica presso il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento, nell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, ha condotto una serie di studi inerenti i meccanismi cellulari e molecolari responsabili della progressione e recidiva tumorale, che sono la causa di morte del paziente oncologico. Complessivamente, questi risultati aprono la strada all’utilizzo dell’IL30 come marcatore di malignità e di progressione tumorale, ma soprattutto come nuovo “target molecolare” per lo sviluppo di una moderna ed efficace immunoterapia delle forme più aggressive di tumore mammario. Le ricerche finanziate dall’AIRC, con la partecipazione del Ministero della Salute e della Fondazione “Umberto Veronesi”, hanno messo in primo piano, l’analisi del ruolo di una molecola immunoregolatoria, l’Interleuchina (IL)-30, nella metastatizzazione del carcinoma prostatico e mammario. Il lavoro condotto nei laboratori di Anatomia Patologica e Immuno-Oncologia del “Center for Advanced Studies and Technology” (CAST) dell’Università “d’Annunzio”, si è avvalso della collaborazione di una rete internazionale di scienziati che operano presso l’Università della California a San Diego (USA); il “Roswell Park Cancer Institute” di New York (USA), la “Jinan University” di Guangzhou (Cina), l’Istituto San Raffaele di Milano e l’Università di Palermo. “I primi risultati – spiega la professoressa Emma Di Carlo – hanno rivelato che l’espressione di IL-30 caratterizza i tumori prostatici di alto grado e stadio e che l’eliminazione selettiva del gene codificante l’IL30, con la tecnologia CRISPR/Cas9, nelle cellule tumorali o nelle cellule del sistema immunitario, contrasta lo sviluppo tumorale e riduce l’insorgenza di metastasi. I dati più recenti – aggiunge la professoressa Di Carlo – rivelano che l’espressione di IL-30 coinvolge anche itumori mammari, soprattutto il tumore Triplo-Negativo, che contiene il maggior numero di cellule staminali. Queste cellule producono IL30 che, sia direttamente sia attivando l’espressione di oncogeni e mediatori immunosoppressori, sostiene l’espansione del comparto staminale del tumore, responsabile della disseminazione metastatica. I profili di espressione genica, ottenuti da un’estesa coorte di pazienti, hanno evidenziato una grave immunosoppressione associata ai tumori ad alta espressione di IL30. La sperimentazione del “targeting” dell’IL30, con tecniche di genetica molecolare, – prosegue la professoressa Di Carlo – ha permesso di ottenere un’inibizione della proliferazione tumorale, una “riabilitazione” delle cellule T ed NK ed ha posto un “freno” alla metastatizzazione, aumentando significativamente la sopravvivenza degli animali portatori di tumore utilizzati nella fase di sperimentazione. Complessivamente – conclude la professoressa Emma Di Carlo – questi risultati aprono la strada all’utilizzo dell’IL30 come nuovo “target molecolare” per lo sviluppo di una moderna ed efficace immunoterapia delle forme più aggressive di tumore mammario”.
Giornata di tamponi nella farmacia municipalizzata del Tricalle quella del 1° novembre prossimo. Il Comune con Chieti Solidale risponde all’appello del commissario governativo Figliuolo e apre le porte ai tamponi antigenici che si potranno fare anche nella giornata festiva, dalle 10 alle 20. “Si tratta di un’attività meritoria – dice il sindaco Diego Ferrara – per la causa della prevenzione e a supporto della cittadinanza che ha bisogno di certificare il proprio stato di salute, in linea con la normativa del green pass andata in vigore da metà ottobre. Voglio dare atto al personale della nostra farmacia che è sempre in prima linea quando si tratta di dare un servizio alla cittadinanza e non fa mancare il sostegno in un momento così particolare qual è quello che stiamo vivendo. Sono certo che questa non sarà l’unica novità che potremo vantare, l’idea è anche quella di poter ospitare vaccinazioni anti covid nei locali, cosa per cui stiamo cercando di attrezzarci logisticamente perché avvengano con tutte le accortezze necessarie. Chi vorrà, comunque, per i tamponi potrà contare sull’apertura dei locali anche in questo giorno festivo”. “L’attività di rilevazione dei tamponi è molto aumentata da quando è entrata in vigore la normativa sul green pass – dice Valentina D’Urbano, direttrice della Farmacia municipale del Tricalle – Basti pensare che dal 1° agosto al 13 ottobre i tamponi fatti erano in tutto 519, dal 14 ottobre a oggi sono già oltre 900. Per tale ragione, insieme alla presidente di Chieti Solidale, Sonia Spinozzi, siamo scesi in campo, adottando una politica di supporto alla popolazione sia per gli orari, sia per i costi. Saremo infatti aprti dalle 10 alle 20 e per i tamponi gli adulti pagheranno 10 euro, 8 euro i ragazzi fino a 17 anni. Per venire incontro alle esigenze di tutti abbiamo previsto anche dei pacchetti, 11 tamponi 99 euro per chi ha necessità di sottoporsi spesso pro green pass. L’invito è quello di prenotare il giorno prima, quindi in questo fine settimana, in modo che lunedì possiamo procedere direttamente con i tamponi e dunque stringere i tempi di permanenza in farmacia. Copriremo le necessità anche durante il fine settimana: sabato siamo aperti fino alle 13. Saremo aperti anche domenica 7 novembre dalle 17 alle 20, faremo i tamponi. Ci stiamo infine attrezzando per il vaccino antinfluenzale, non appena avremo il via dalla Regione ci organizzeremo per le somministrazioni, che sono importanti perché ampliano lo spettro di tutela soprattutto della popolazione anziana e più vulnerabile della prevenzione, nel frattempo i cittadini che volessero farlo a pagamento possono già venire in farmacia perché il personale è formato per poterlo effettuare”.
I carabinieri della compagnia di Ortona hanno denunciato in stato di libertà alla procura della Repubblica per i minorenni di L’Aquila per getto pericoloso di cose e danneggiamento aggravato cinque adolescenti del posto che qualche pomeriggio fa, con un’improvvisata sassaiola partita dalla balconata della Passeggiata Orientale, hanno centrato una Smart in transito sulla sottostante via Marina. Alla guida una ragazza che è rimasta solo per caso illesa perché il sasso dopo aver infranto il tetto in vetro, è stato fermato insieme alle schegge dalla tendina parasole, ma che comunque sono entrati nel piccolo abitacolo della due posti tedesca. Dalle indagini svolte dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile è emerso che un gruppetto di cinque adolescenti, aveva ideato un gioco che consisteva nel calciare quanto più lontano possibile dalla balconata della Passeggiata i ciottoli prelevati dal vicino monumento ai caduti del mare. L’insana trovata ha innescato così una fitta sassaiola con uno dei ciottoli che ha centrato in pieno la piccola Smart in transito. La ragazza alla guida, nonostante il colpo con i frammenti di vetro ed il sasso entrati nell’abitacolo, è riuscita comunque a mantenere il controllo dell’auto ed a fermarsi in sicurezza. Il gruppetto dopo essersi reso conto di quanto avvenuto per il rumore del vetro infranto, si è dapprima affacciato dalla balconata e poi si è subito allontanato consapevole della bravata. Sul posto è intervenuta una gazzella dei carabinieri coadiuvata da una pattuglia della polizia municipale che ha prestato soccorso alla ragazza e recuperato alcuni dei sassi. Le indagini sono state subito avviate con la visione delle registrazioni delle telecamere di vigilanza comunali e, grazie anche a diverse testimonianze raccolte nei giorni seguenti sul posto, uno alla volta i ragazzi sono stati identificati. Messi di fronte all’evidenza dei fermo immagine delle telecamere, alcuni hanno ammesso le loro responsabilità e, senza però volersi giustificare, anche detto di non aver considerato di poter provocare un danno ed un pericolo così gravi perché in fondo per loro era un semplice gioco ideato sul momento.
Gli studenti della scuola media Mezzanotte-Ortiz e del liceo artistico N. da Guardiagrele martedì 26 ottobre in Prefettura, al cospetto di
Rinnovata fino al prossimo 30 novembre l’ordinanza comunale sugli orari dei pubblici esercizi, in vigore dal 29 ottobre e firmata nel primo pomeriggio di oggi dal sindaco Diego Ferrara. “Procediamo nel solco della precedente ordinanza e secondo quanto stabilito dai tavoli del Comitato di ordine e sicurezza pubblica – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio, Manuel Pantalone – con qualche leggera variazione che non toglie sostanza al provvedimento. Per 30 giorni l’orario è portato alle ore 2 per gli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, con una serie di prescrizioni che riguardano il rumore, il decoro, la prescrizione dell’alcol, la sicurezza, la pulizia, i rifiuti, attività su cui i titolari dei locali sono stati collaborativi sin da subito. Stop all’alcol dunque dalle ore 2, la musica, invece si ferma dalla mezzanotte, importante il fattore sicurezza con la presenza di addetti in modo da scoraggiare comportamenti a rischio e con una nostra piena collaborazione anche sul fronte controlli. Abbiamo voluto puntare sulla collaborazione con gli esercenti, dovuta, a fronte di un periodo di ripresa di cui ognuno deve farsi partecipe e di una situazione che grazie al supporto con le forze dell’ordine è sotto controllo, salvo eccezioni che non sono connaturate all’attività commerciale cittadina, stando a quanto ci risulta dalla cronaca delle ultime settimane. Dal canto nostro non faremo mai mancare collaborazione e supporto al comparto della sicurezza che con noi contribuisce a mantenere la vivibilità della città e tutela la sicurezza di tutti, in attesa che la ripresa possa riportare a tutti i livelli una vita normale e benefici per la nostra cittadinanza tutta”.
“Come annunciato, le lettere di licenziamento sono arrivate ai dipendenti del Ciapi, nell’assoluto silenzio del Governo regionale, che ha evidentemente dimostrato la totale indifferenza rispetto a un problema che poteva essere risolto in modo diverso”, così la consigliera comunale Giulia De Gregorio, intervenuta più volte sulla questione.
Sabato 30 Ottobre 2021, con inizio alle ore 19.00 e ingresso libero a partire dalle 18.30 (prenotazione obbligatoria telefonando al 3733444333), si terrà ad Ortona in Piazza della Repubblica il concerto della band rock ortonese dei Dirasc’k, formata dai musicisti: Alberto Arpa (Voce e Chitarra), Silvio Marrone (Chitarra, Basso, Piano, Sintetizzatori, Programmazioni), Cristiano Lo Medico (Basso e Programmazioni), Alessio Palizzi (Batteria), Riccardo Grumelli (Chitarra, Basso, Controbasso, Voce e Cori), Giovanni Barbone (Tecnico del Suono e Assistente di Palco).
Asl in lutto per Luisa De Sanctis, giovane medico della Dialisi di Ortona. I colleghi la ricordano così. ”La giornata era ancora buia e arriva la notizia che non vorresti mai ricevere: Luisa ci ha lasciati. Una giovane Collega, Luisa De Sanctis, dirigente medico in servizio nella Dialisi di Ortona e formatasi nella nostra Scuola di specializzazione in Nefrologia a Chieti. Dottoressa indimenticabile per la sua gentilezza e allegria sia per i Colleghi che per i tanti pazienti che seguiva. Luisa ha messo subito in mostra le sue doti professionali, con un’attenzione centrata sul paziente. Lei stessa, per una sorte imbarazzante, è stata paziente. La sua educazione e la sua tenacia le hanno permesso di affrontare prove e momenti terribili senza mai abbassare “il piacere di restare attaccata alla vita”, trasmettendo questo suo entusiasmo a tutti coloro che l’hanno affettuosamente circondata. Una vita che Luisa aveva immaginato di trascorrere insieme al marito e alla figlia, insieme ai genitori e ai fratelli. Come tutte le cose belle anche la vita di Luisa è prematuramente conclusa lasciandoci nel buio, perché, per noi, il sole oggi non è sorto. Ti ricorderemo per sempre nei nostri cuori”.
Sale la temperatura sulla vicenda mense scolastiche, con la consigliera Serena Pompilio (Azione Politica) che si è rivolta al prefetto Armando Forgione. “Ancora una volta disattesa quella condivisione più volte richiesta al Sindaco e mai dallo stesso praticata, se non a parole. A causa del reiterato contegno dell’ente sono stata costretta ad inviare al Prefetto una segnalazione per denunciare quanto avvenuto sulla questione del servizio mense scolastiche che sta impedendo a noi consiglieri di assolvere compiutamente al Mandato conferitoci dai cittadini – scrive la Pompilio. Mi riferisco alla mancata consegna dei documenti richiesti ormai da circa 2 mesi ed alla mancata convocazione della commissione mense scolastiche. Questa mattina si è tenuto l’ennesimo incontro con i genitori, all’uopo inviati dal Sindaco, che non è stato però esteso anche ai consiglieri comunali componenti della Commissione mense. Così facendo il Sindaco sta perseguendo un fine elusivo atteso che interloquisce con tutti i commissari ad esclusione di quelli ritenuti scomodi ai quali è precluso fornire un contributo alla causa. Sindaco che pubblicamente si autoinvita ad eventi privati sul tema, omette però di convocare le assise ad hoc predisposte dal consiglio comunale e dimentica – conclude la Pompilio- di invitare tutti i consiglieri che fanno parte della commissione mense così creando l’ennesimo vulnus democratico della sua amministrazione”.
Ieri a Paglieta, militari della Stazione Carabinieri Forestale di Atessa hanno denunciato a piede libero due residenti della zona per l’illecita combustione di rifiuti speciali non pericolosi nell’ambito di attività agricola. Gli indagati, la titolare di un’azienda agricola ed una dipendente, sono stati sorpresi mentre appiccavano il fuoco su vegetazione e rifiuti plastici, quest’ultimi costituiti prevalentemente da manichette per l’irrigazione, presumibilmente logore e non più utilizzabili per la coltivazione del fondo. I militari, prontamente intervenuti, hanno interrotto l’illecita attività provvedendo allo spegnimento delle fiamme. La combustione illecita di rifiuti, anche se non pericolosi, rappresenta purtroppo una modalità ancora frequente per disfarsi anche di rifiuti agricoli ed è punita dal codice dell’ambiente con l’arresto fino ad un anno o con la ammenda fino a ventiseimila euro. La reiterazione di tali comportamenti evidenzia come, in generale, – si legge in una dei Carabinieri Forestale – si sia ancora lontani da una coscienza piena e consapevole dei danni che possono essere arrecati all’ambiente, agli ecosistemi ed alla salute pubblica.
“Sono arrivate le lettere di licenziamento ai professionisti del CIAPI. Si consuma una grande ingiustizia verso questi dipendenti che da anni hanno dovuto lottare per vedere riconosciuto il loro diritto al lavoro. Sono indignato dal modo in cui sono stati trattati e abbandonati dalle istituzioni”. Lo dice il Vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari. “Ho personalmente chiesto in ogni sede possibile di riconvertire e valorizzare l’ente o quanto meno, prima di decretarne la fine, ricollocare i lavoratori. È una pratica effettuata per ogni società partecipata di Regione Abruzzo, non si capisce perché, invece, quelli del Ciapi siano stati trattati come ‘figli di un Dio minore’. Li hanno presi in giro, come hanno preso in giro me, tutte le volte che mi hanno dato rassicurazioni che si sono dimostrate parole al vento. Fino all’ultimo Consiglio regionale ho chiesto di intervenire usufruendo almeno dello strumento della Cassa integrazione messa a disposizione dal Governo. Ma neanche questa soluzione ha trovato il favore di chi è alla guida della Regione Abruzzo. Qualcuno deve delle spiegazioni a questi lavoratori e io sarò al loro fianco domani davanti alla Regione Abruzzo a chiederle” – conclude Pettinari. “Come annunciato, le lettere di licenziamento sono arrivate ai dipendenti del Ciapi, nell’assoluto silenzio del Governo regionale, che ha evidentemente dimostrato la totale indifferenza rispetto a un problema che poteva essere risolto in modo diverso”, dice la consigliera comunale di Chieti, Giulia De Gregorio, intervenuta più volte sulla questione. “Avevamo avuto, insieme allo staff dell’ente di formazione teatino, confronti con i vertici amministrativi del Consiglio regionale, che aveva anche formulato delle ipotesi per riassorbire le esigue unità di personale rimaste, mettendole in carico ad altri Enti, quindi dando continuità anche alle competenze che questi avevano. In questo modo si sarebbe scritta una fine diversa da quella del licenziamento, rispetto a una vicenda di cui la Regione Abruzzo in questi due anni non si è occupata, nonostante sia venuta incontro ai problemi di altri enti di formazioni, presi in carico e risolti con provvedimenti legislativi, stanziamenti e dovuta attenzione. Una situazione di cui i dipendenti non hanno colpa, visto che l’Ente è finito in liquidazione per debiti che non derivano di certo dal lavoro delle unità in organico e su cui ci forse ci sono responsabilità che dovrebbero essere accertate.Invece né cassa integrazione, come qualcuno aveva ipotizzato, né una possibilità che poteva essere un reinserimento in seno alla Fira, come il Direttore dell’Attività Amministrativa del Consiglio regionale aveva proposto di fare, con la possibilità di una soluzione proveniente da un disegno di legge regionale giacente in Consiglio, che avrebbe potuto rendere praticabile la ricollocazione del personale o il riconoscimento di un indennizzo. Tutti a casa per uno sciogliete le righe che però non cancella le rivendicazioni che il personale sta portando avanti nei confronti dell’Ente per farsi pagare le spettanze, arrivando persino al pignoramento delle spettanze, per inadempimento da parte della Regione. Una delusione annunciata, l’ennesima relativa al Ciapi, con cui si chiude una pagina fra le più brutte della storia della formazione regionale”
Il Comune di Chieti era stato messo al corrente della interruzione idrica di domenica scorsa, ma non ha avvisato i cittadini. Lo dice, pubblicando i documenti, il consigliere comunale Giampiero Riccardo di Chieti Viva. “Ieri sera sono stato contattato dai dirigenti di Aca Spa, in merito alla mia diffida nei loro confronti per la mancata comunicazione alla cittadinanza sull’interruzione idrica che ha lasciato tutta Chieti senza acqua corrente domenica scorsa.Per questo specifico caso la difesa di Aca è inequivocabile Il Comune di Chieti sapeva della chiusura ma non lo ha comunicato ai cittadini”. Lo scrive Riccardo sulla sua pagina Facebook e aggiunge: “ A testimonianza di tutto ciò, Aca mi ha inoltrato la Pec con l’avviso tempestivamente inviato al Comune di Chieti alle ore 13.40 di venerdì 22 ottobre. Oggi stesso, con un’interrogazione urgente, chiederò spiegazioni all’amministrazione Ferrara sul perché una comunicazione di primaria importanza sia sfuggita alla visione del Sindaco, della Giunta e dei loro collaboratori. Un’imperdonabile negligenza che ha dato il via a una serie di disagi di non poco rilevanza per cittadini ed attività economiche. Dispiace ed è altrettanto grave, che l’amministrazione ad oggi non abbia ritenuto doveroso ammettere l’errore e chiarire l’accaduto con la cittadinanza. Ennesima dimostrazione di totale mancanza di trasparenza e partecipazione. Ringrazio tutti i cittadini e gli esercenti che stanno collaborando alla sottoscrizione della diffida, ma inconsapevolmente abbiamo sbagliato il destinatario – conclude Riccardo. Dobbiamo aggiungere anche il Comune”.
Ieri pomeriggio F.F. le iniziali, 25enne residente a Chieti, già noto alle forze dell’ordine , è stato arrestato per evasione dai Carabinieri della sezione radiomobile di Chieti: nonostante fosse già agli arresti domiciliari, andava in giro insieme alla compagna. L’uomo, accusato di furto, rapina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, era sottoposto alla misura cautelare dallo scorso 14 ottobre. Durante un controllo della circolazione stradale in viale unità d’Italia, i militari dell’Arma lo hanno sorpreso a bordo di un’auto, già in passato fermata dalle forze dell’ordine, che viaggiava in direzione PESCARA: alla guida c’era la fidanzata, mentre lui era seduto sul lato passeggero. Dai successivi accertamenti è emerso che il giovane, nonostante non potesse allontanarsi dalla sua abitazione, era uscito arbitrariamente e senza nessuna autorizzazione. A quel punto, non riuscendo a fornire una spiegazione plausibile, nei suoi confronti sono scattate le manette. Portato in un primo momento in caserma per le formalità di rito, F.Fl è stato posto di nuovo agli arresti domiciliari, su disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa del processo per direttissima.
Presentato oggi il programma operativo della riqualificazione degli alloggi popolari Erp di via delle Robinie, delle Acacie, via dei Platani. Si tratta di interventi resi possibili da fondi Cipe su finanziamenti regionali per un importo di 1.874.000 euro. Sul posto il sindaco Diego Ferrara con l’assessore alle Politiche della Casa Enrico Raimondi e le consigliere Barbara Di Roberto e Valentina De Luca. “Siamo lieti di dare buone notizie a questa parte della cittadinanza che aspetta interventi da anni e ha diritto ad abitazioni dignitose – così il sindaco Diego Ferrara – Appena ci siamo insediati con l’assessore Raimondi abbiamo affrontato il problema, cercando il modo per riqualificare il nostro patrimonio abitativo che è in condizioni davvero pessime, per sostenere gli assegnatari, dando supporto e servizi per le domande e in questo coinvolgendo anche caf e patronati al fine di dare loro un’assistenza più capillare e continua. Abbiamo lavorato anche al nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi che è online e per la presentazione delle domande ci sono ancora alcuni giorni, perché il termine ultimo è il 05 novembre. Con i lavori interveniamo per restituire dignità e servizi in questa zona, di cui ci interessa scrivere un futuro diverso da quello che fino ad oggi ha dovuto vivere”. “Si tratta di un risultato davvero storico – così l’assessore alle Politiche della Casa, Enrico Raimondi – È il primo intervento di riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica dopo cinquant’anni. I lavori impegnano quasi due milioni di euro e renderanno possibile la riqualificazione di 55 appartamenti popolari in questa zona della città, che è stata una delle prime urbanizzate agli inizi del Novecento. Gli interventi riguarderanno via delle Robinie, via delle Acacie e via dei Platani, sono urgenti perché in queste zone insistono appartamenti che non riusciamo a consegnare a chi ne ha diritto, in quanto inagibili e quindi questa è la prima motivazione che ci ha spinto a richiedere i fondi per agire. Va poi detto che negli ultimi 5 anni la richiesta di alloggi sociali ammonta a 1.000 domande, in media 200 l’anno e a causa dell’obsolescenza del patrimonio abitativo comunale, si fa fatica a rispondere a tante richieste, oggi acuite anche dalla crisi sociale degli ultimi anni. Noi con questi fondi riusciremo ad adeguare gli alloggi dal punto di vista sismico, rendendoli nuovamente abitabili, ne realizzeremo altri 20, costruiremo aree comuni per i residenti della zona, per la vicina scuola, a supporto di una socializzazione che qui ha un valore determinante. Parliamo di appartamenti su cui non sono stati compiuti fino ad oggi lavori di manutenzione radicale e che essendo in una zona seminterrata, hanno problemi anche di umidità interna ed esterna, illuminazione e aerazione e non rispondono alle mutate normative ed esigenze in tema anche di accessibilità. Nelle prossime settimane con l’assessorato ai Lavori Pubblici e la struttura comunale avvieremo la fase di aggiudicazione della progettazione, che porrà le basi per i passaggi successivi che portano all’appalto dei lavori e all’apertura del cantiere. Dopo anni di abbandono dell’edilizia residenziale pubblica abbiamo voluto costruire una svolta per poter consegnare nuove case e grazie a questo intervento avremo 70 alloggi in più da poter assegnare, in tempo anche con la definizione del nuovo bando che è online da settembre”. “Impegno e fatti per la città, dopo un anno di lavoro complesso e serrato, arrivano i primi risultati concreti a vantaggio di una fascia di popolazione esposta e vulnerabile, che dopo un’attesa durata decenni, potrà avere l’attesa riqualificazione delle case popolari di via delle Robinie, via dei Platani e via delle Acacie, grazie ai fondi Cipe per 1.800.000 euro e al lavoro dell’esecutivo e dell’assessore alle Politiche della Casa Enrico Raimondi”, dicono i consiglieri dei gruppi di maggioranza. “Si tratta di una notizia storica, che dà sostanza a un impegno concreto a vantaggio di un settore che non ha mai avuto l’attenzione e i provvedimenti dovuti da parte istituzionale – riprendono i consiglieri – Grazie al progetto di riqualificazione di questa Amministrazione e ai fondi che lo finanzieranno, saranno non solo riqualificati 55 alloggi popolari, ma ne verranno creati altri, perché l’emergenza casa è cosa serie e chiede risposte che vadano oltre post sorridenti e note di fuoco o, peggio, promesse che nessuno traduce in fatti concreti.NIn un solo anno, oltre agli interventi presentati oggi, sul fronte politiche della casa si è lavorato anche alle assegnazioni, che saranno possibili con il nuovo bando che l’Amministrazione ha messo in piedi, con enormi difficoltà rappresentate dalla carenza di personale, a cui si è cercato di sopperire persino coinvolgendo i caf e patronati nell’assistenza all’utenza, cosa senza precedenti nella storia cittadina. Tutto questo accadeva mentre in tanti cercavano di cavalcare il dramma dell’emergenza abitativa per avere un posto al sole dei media, com’è accaduto anche per il problema della mensa e, ultima solo in ordine di tempo, per l’emergenza idrica, argomento che avvince tantissimo parte della minoranza, occupata a catturare visibilità sui giornali e qualche like sui social, ma di cui non ricordiamo proposte possibili, o una soluzione che fosse di praticabile. Lavorare per la città è un’altra cosa e oggi chi governa ha dato una grande lezione a chi protesta soltanto: risolvendo problemi che la comunità vive ogni giorno, a prescindere dalla visibilità che danno”.
Chieti capitale del cioccolato per quattro giorni. Torna, dopo lo stop di un anno imposto dall’emergenza Covid-19, il Chocofestival, che animerà il centro storico da venerdì 29 ottobre a lunedì primo novembre, tra stand, esposizioni, specialità da tutta Italia, spettacoli, attività per i più piccoli e ospiti d’eccezione. L’iniziativa, giunta alla dodicesima edizione, è promossa da Confartigianato Chieti L’Aquila con il patrocinio del Comune di Chieti e della Camera di Commercio Chieti Pescara. L’appuntamento con gli eventi è, come sempre, in corso Marrucino. Domani, alle ore 11, il taglio del nastro. Alla cerimonia saranno presenti, tra gli altri, il sindaco Diego Ferrara e il direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli. Per quattro giorni, uno in più delle precedenti edizioni, corso Marrucino si trasforma in un’enorme pasticceria all’aperto con vetrine tematiche sulla cioccolata. L’evento 2021 sarà, come consuetudine consolidata, di richiamo nazionale, ricco di sorprese e riservato alle migliori aziende del settore. Una ventina gli stand, con espositori provenienti da molte regioni italiane. Nell’ambito del Chocofestival, tante le attività collaterali: spiccano il concerto del jazzista di fama internazionale Danilo Rea, venerdì, alle 21.15, al Teatro Marrucino (biglietti in vendita su CiaoTicket al costo di 5 euro), e la premiazione di Lorenzo Puca, campione del mondo di pasticceria, sabato, alle 11.30, nel Foyer del Marrucino. Non mancheranno laboratori dedicati ai bambini, degustazioni ed attività culturali, come le visite guidate al Teatro Marrucino, di recente restituito alla città dopo i lavori di restauro”. “In un momento estremamente difficile per l’economia – afferma il direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli – a con la nuova edizione del Chocofestival, la prima dopo lo stop imposto dal Covid, vogliamo dare un segnale di rilancio e ripresa. Siamo felici di ripartire con una dodicesima edizione che lavora per la città: stand di alta qualità, eventi collaterali per grandi e bambini e anche appuntamenti di livello internazionale, costruiti per attrarre visitatori anche da fuori regione. E’ anche con iniziative del genere che la nostra associazione cerca di contribuire alla ripresa dell’economia locale, messa a dura prova dalla pandemia. L’auspicio è che, come avvenuto nelle altre edizioni, Chieti torni a riempirsi di turisti in occasione del Chocofestival “. “Due gli eventi di spicco: il concerto di Danilo Rea, con i biglietti a soli 5 euro, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza, e l’incontro con il campione del mondo Lorenzo Puca, pasticcere vastese che riceverà un riconoscimento e si racconterà. Ci saranno quattro giorni di eventi, in cui si intersecano anche altre manifestazioni in corso in città, come la giornata del Trekking urbano e speciali visite guidate al Teatro, nonché le Danze nelle corti a cura dei ragazzi del Convitto G.B. Vico con abiti d’epoca e, infine, in piena atmosfera Halloween, a Largo Cremonesi, Tremate gente di Teate, teatro a cura dell’associazione Teate Nostra”, prosegue Giangiulli. “La programmazione di eventi oggi rappresenta uno dei motori della ripresa economica – afferma il sindaco Diego Ferrara – abbiamo visto che Chieti risponde in modo ottimale a tutte le manifestazioni di qualità che vengono proposte alla cittadinanza. L’invito che rivolgo ai cittadini è quello di partecipare, di vivere la città nei giorni del festival, perché si tratta di un’iniziativa capace di restituire respiro alla nostra economia”.
Il Servizio regionale di Diabetologia pediatrica e prevenzione del rischio cardio vascolare dell’ospedale di Chieti, diretto da Stefano Tumini, ha attivato in modalità webinar il primo corso di formazione dell’anno scolastico rivolto al personale delle scuole abruzzesi (docente e non docente) frequentate da bambini con diabete di tipo 1. Al primo appuntamento è stato coinvolto l’istituto comprensivo “Primo Levi” di Sant’Egidio – Ancarano, diretto dalla dirigente scolastica Lucia Condolo. Hanno partecipato 145 insegnanti e personale non docente. L’iniziativa della Diabetologia pediatrica punta a fornire le corrette conoscenze della patologia e le ovvie implicazioni per la frequenza scolastica. Il personale scolastico preparato non solo esplica la propria professionalità educativa con minore stress individuale, ma permette al bambino con diabete un sereno inserimento scolastico. Il bambino con diabete come tutti i bambini frequenta la scuola per circa il 25% della sua giornata. È necessario non solo prevenire le ipoglicemie già di per quasi aneddotiche (grazie alla grande preparazione delle famiglie e dei bambini), ma anche migliorare il controllo metabolico durante le ore di scuola. Le nuove insuline, il glucagone spray nasale, le nuove tecnologie (microinfusori con algoritmi predittivi cosiddetti PLGS e AHCL) i sensori per il glucosio e il ricorso massivo al monitoraggio a distanza consentono oggi di raggiungere questi ambiziosi traguardi migliorando la qualità di vita di famiglie, genitori e personale scolastico. Il Servizio regionale svolge corsi nelle scuole abruzzesi sin dagli anni ‘90. Negli ultimi due anni sia per la situazione epidemiologica sia per la grande efficacia dell’utilizzo della piattaforma digitale i corsi si sono svolti in modalità virtuale. Negli ultimi due anni sono stati coinvolti circa 600 insegnanti di varie scuole abruzzesi. L’iniziativa è inoltre legata a un progetto che ha come obiettivo la valutazione dell’inserimento dell’alunno con diabete nella scuola con apposite scale psicometriche. Collaborano al progetto oltre al Servizio regionale (con l’infermiera Silvia Di Domenica, i medici Milena Catenaro, Gabriella Levantini, Maria Alessandra Saltarelli), la cattedra di Psicometria del Dipartimento di Medicina e scienza dell’invecchiamento (Aristide Saggino) dell’Università d’Annunzio di Chieti e Stefania Mancone, psicologa dell’educazione dell’Università dell’Aquila. L’iniziativa è inoltre sostenuta dall’Associazione di genitori e bambini con diabete (ABCDEF) e dal Kiwanis club Chieti Pescara “G. d’Annunzio”. I corsi proseguiranno nelle prossime settimane in numerose scuole dell’Abruzzo.
Inaugurate nel pomeriggio di oggi nel cuore della Villa Comunale, la “panchina del diritto alla cultura” e la “casetta del libro di scambio”, due simbolici gesti in occasione dell’anniversario della Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società, trattato apertosi nella località portoghese di Faro nel 2005. Un evento che nasce dalla sinergia fra Il Giardino delle pubbliche letture e il Comune di Chieti, di concerto con il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti. Il sindaco Diego Ferrara con gli assessori a Cultura e Ambiente Paolo De Cesare e Chiara Zappalorto, il presidente della Commissione Consiliare Cultura, Luca Amicone e i consiglieri Barbara Di Roberto, Valentina De Luca e Paride Paci, hanno preso parte all’inaugurazione della panchina e della casetta dei libri con il Prefetto Armando Forgione, Cinzia Di Vincenzo, motore dell’iniziativa, Giampiero Perrotti del Comitato cittadino per il rilancio di Chieti, Frank William Marinelli del Giardino pubbliche letture, la Dirigente liceo classico G.B. Vico, Paola Di Renzo e gli altri rappresentanti delle associazioni organizzatrici. “Si tratta di una panchina simbolica – dicono sindaco, assessori e organizzatori – che in questo momento storico è di primaria importanza, perché solo attraverso la cultura si potrà costruire un futuro migliore, più inclusivo e con un orizzonte ampio. Come quello rappresentato dal Trattato di Faro che ha sancito che la conoscenza e l’uso dell’eredità culturale rientrano pienamente fra i diritti umani, soprattutto sul fronte della partecipazione. Un esempio della valenza di tale consapevolezza lo abbiamo dato oggi dando vita a una vera e propria festa per questo diritto che a Chieti trova casa e che ha anche oneri, come quello della responsabilità della sua conservazione e del suo ruolo nella costruzione di una società pacifica e democratica”.

Il presidente dell’Ater, Antonio Tavani, interviene sulla situazione in atto a Ortona, e in particolare in via XXVIII Dicembre dove altre due palazzine sono oggetto di ordinanze di sgombero. Di seguito il comunicato di Tavani. “Stiamo facendo la nostra parte fin dalla notte del 6 ottobre, indirizzando le nostre azioni in tre direzioni. La prima: abbiamo “messo a terra” almeno tre soluzioni di monitoraggio per capire come e dove si sta muovendo la nostra palazzina, incaricando tecnici di comprovata e chiara fama per valutarne i dati. E abbiamo report costanti. La seconda: abbiamo dato vita a lavori di immediata urgenza, che ci consentono in queste ore di consegnare al Comune di Ortona ben 8 appartamenti, ristrutturati e pronti, altresì arredati, da assegnare alle famiglie evacuate con la prima ordinanza di sgombero. La seconda: abbiamo dato vita a lavori di immediata urgenza, che ci consentono in queste ore di consegnare al Comune di Ortona ben 8 appartamenti, ristrutturati e pronti, altresì arredati, da assegnare alle famiglie evacuate con la prima ordinanza di sgombero. La terza: abbiamo istituito un tavolo di emergenza al quale abbiamo invitato a partecipare tutte le istituzioni interessate, a nostro giudizio, da questa emergenza; istituzioni che – ognuno per le proprie competenze – dovranno fare la propria parte, anche e soprattutto oggi verso le ulteriori 16 famiglie che sono destinatarie della nuova ordinanza di sgombero firmata dal Sindaco di Ortona. È evidente che nel frattempo si è abbattuta una corrispondenza inenarrabile di amministratori e responsabili di autogestioni, i quali improvvisamente evidentemente preoccupati, pretendono ad horas controlli e rassicurazioni sullo stato di salute dei fabbricati Ater. Per fare questo ci vogliono risorse, economiche e tecniche, che un ente in via di ristrutturazione finanziaria come il nostro necessariamente non può disporre nell’ordinario immediato. Chiediamo che Regione Abruzzo, Comune di Ortona e tutti i comuni interessati siedano a fianco a noi in un tavolo di responsabilità istituzionale dove insieme, anche grazie agli strumenti oggi disponibili quali il 110 Superbonus e il PNRR, si possa dare una risposta generale e definitiva a questa grande problematica di manutenzione straordinaria del patrimonio pubblico, che non può essere limitata solamente a quello di Ater Chieti.Sia questa l’occasione per fare scelte coraggiose e lungimiranti – conclude Tavani. Con il Direttore e la struttura tecnica domattina saremo in Piazza XXVIII Dicembre ad Ortona per incontrare i nostri inquilini e i due proprietari, delle palazzine 2 e 3”.
Pubblicato da oggi l’avviso per l’affidamento della gestione in concessione dell’impianto sportivo comunale “Palatricalle” di via dei Peligni. L’avviso è volto esclusivamente a individuare manifestazioni di interesse da parte di associazioni o società sportive da invitare alla procedura negoziata per l’affidamento della gestione in concessione d’uso dell’impianto sportivo comunale. “Si tratta innanzitutto di una ripartenza di uno dei palazzetti più prestigiosi presenti sul territorio del Comune di Chieti – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – Al fine di rendere più virtuosa la gestione, stiamo cercando di ottimizzarla attraverso la concessione, con l’intento di individuare un gestore in grado di assicurare la massima fruibilità possibile alla città, com’è accaduto per le altre strutture date in concessione. Parliamo di un avviso atteso, a cui abbiamo provveduto non appena effettuati con la struttura tecnica comunale tutti i rilievi e i passi necessari a porre le basi di un affidamento che consentisse anche un vero e proprio rilancio della struttura. L’impianto ha un potenziale enorme, ma allo stato attuale risulta praticabile solo per attività sportive, per quelle extra è necessaria una riqualificazione ampia, sia del campo, che degli spogliatori, degli impianti, nonché del verde esterno. La stima degli interventi da eseguire ammonta a 156.800 euro, oltre a 150.000 euro per lavorazioni facoltative tese a rendere più efficiente la struttura anche dal punto di vista del risparmio energetico. Con l’avviso cerchiamo di intercettare un soggetto a cui per convenzione verrà riconosciuta la gestione per dieci anni, quale controprestazione di tali interventi di riqualificazione e ammodernamento. Siamo certi che con questa manifestazione di interesse si possa condividere un percorso positivo di rilancio del palazzetto che ha un passato importante, ma di cui vogliamo scrivere un futuro altrettanto rilevante, soprattutto in vista del ruolo che lo sport avrà nel post pandemia e nell’ambito del più importante piano nazionale di ripresa, qual è il PNRR anche in termini di risorse finanziarie. Un avviso rivolto soprattutto ad associazioni o società sportive, che potranno aderire fino al prossimo 15 novembre alle 13, al fine di trovare al più presto un soggetto economico che di fatto diverrà un interlocutore per l’Amministrazione e anche un riferimento per la città e con il quale riportare attività e vita all’interno di un palazzetto che in questi mesi ha avuto anche un impiego strategico in ambito sanitario, essendo stato uno dei siti di riferimento per i tamponi molecolari in modalità drive in, proprio per la sua grande versatilità e accessibilità. Queste doti dovranno tornare a servizio della sua vocazione principale che è quella sportiva e a vantaggio della città, ci auguriamo al più presto, com’è accaduto per le altre strutture comunali date in concessione, non ultimo il Pala Santa Filomena, completamente rinato con l’intesa con la Federazione Italiana Giuoco Handball Abruzzo, tanto da divenire un centro federale per la pallamano e anche epicentro di manifestazioni nazionali e internazionali che hanno dato lustro alla città e all’Abruzzo”.
Fornire uno strumento di informazione, comunicazione e collaborazione tra la donna e i professionisti che operano nell’ambito del percorso nascita, aggiornando le procedure alla luce delle novità scientifiche e normative. E’ l’obiettivo dell’Agenda della Gravidanza, approvata dal Comitato percorso nascita regionale, che nei prossimi giorni sarà recepita in una specifica delibera della giunta. “Il Percorso nascita – spiega l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì – propone una continuità assistenziale per tutto il periodo della gravidanza, utilizzando l’agenda come strumento informativo per la donna, ma anche come raccolta dati per gli operatori sanitari. L’Agenda è un prezioso strumento di collegamento tra le mamme, i servizi territoriali (consultori) e quelli ospedalieri (punti nascita)”. Il riferimento del nuovo strumento è individuato dalle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità per il percorso assistenziale della gravidanza fisiologica, quella definita a basso rischio. Alle donne con gravidanza fisiologica è offerto il modello assistenziale basato sulla presa in carico da parte dell’ostetrica, così come previsto dalla direttiva europea recepita nella nostra legislazione nazionale, che autorizza la stessa ostetrica ad “accertare la gravidanza e in seguito sorvegliare la gravidanza diagnosticata come normale da un soggetto abilitato alla professione medica, effettuare gli esami necessari al controllo dell’evoluzione della gravidanza normale; prescrivere gli esami necessari per la diagnosi quanto più precoce di gravidanze a rischio”. “La futura mamma – precisa l’assessore – potrà in ogni caso sempre scegliere se aderire al percorso nei consultori oppure rivolgersi a uno studio ginecologico pubblico o privato. Con questo progetto, però, vogliamo idealmente avviare quel nuovo corso della sanità territoriale, che rappresenta la vera sfida del futuro prossimo, in cui numerose prestazioni (che non comportano ovviamente rischi per la salute dei pazienti) saranno gestite sempre di più in strutture alternative all’ospedale”.
Il Consiglio comunale di Chieti, riunito in presenza nella sala della Provincia, ha approvato il Bilancio, il Piano Triennale delle Opere Pubbliche, il Duo e il bilancio della Deputazione teatrale del Marrucino. “Oggi abbiamo approvato il Bilancio di previsione e il Dup. Sono documenti fondamentali per la programmazione dei prossimi anni, frutto esclusivo della nostra attività – dice il sindaco Diego Ferrara – Rispecchiano i progetti, le idee, le speranze e le proposte già espresse in campagna elettorale e scritti nero su bianco nel nostro programma di mandato, a cui abbiamo cominciato a dare concretezza nel corso di questo primo anno di attività. Un lavoro che continua all’insegna di una responsabilità grande, per il bene della nostra città e al di là di qualsiasi steccato politico e ideologico, a dimostrazione di ciò c’è l’impegno già assunto l’anno scorso, portando avanti i documenti lasciatici in eredità e decidendo di assumerci l’onere di risanare la città rispetto alla pesante situazione economica che abbiamo trovato. Questi documenti sono di fatto i primi passi verso il risanamento. Il piano di riequilibrio economico e finanziario, com’è noto, ci consente una misurata capacità di azione, indirizzata verso il rilancio delle speranze, ambizioni e desideri che sono di Chieti e che intendiamo portare a compimento con la collaborazione di tutti, proprio perché appartengono alla nostra comunità. Qualche segnale del lavoro fatto comincia a diventare palese, vi ricordo che abbiamo avuto dal Ministero il via libera a una importante riqualificazione di parte del centro storico, con il conferimento di fondi per 15 milioni che ci aiuteranno a far risorgere piazza Garibaldi e tutto un circondario che negli anni si è svuotato di gente e della sua antica bellezza. Mi auguro che sia questo un inizio a cui stiamo lavorando alacremente e che a giorni ci darà altre novità positive, con la possibilità di accesso ad altri fondi, oltre a quelli del Pnrr e a quelli europei, per cui abbiamo attivato diversi progetti. È stato un anno duro, impegnativo e con qualche incidente di percorso, che è cosa normale quando si lavora e quando bisogna affrontare la situazione che noi stiamo affrontando, unita a problematiche inaspettate e complesse. A consiglieri e assessori tutti vada il mio ringraziamento e anche il mio più sincero buon lavoro: la strada che abbiamo intrapreso è sicuramente quella meno battuta, ma forse è proprio questo, come ci insegna la poesia di Robert Frost, che farà tutta la differenza”. “Variamo un bilancio che viaggia in linea con il piano di riequilibrio tutte le misure adottate nel bilancio sono tutte mirate al rispetto di quanto previsto dal riequilibrio che ne è la linea guida – dice l’assessore al Bilancio, Tiziana Della Penna – Non sarà un bilancio di lacrime e sangue, perché le misure necessarie sono state già intraprese con l‘adeguamento di tariffe e costi rimodulati con l’avvio del piano di riequilibrio. Sicuramente le risorse sono ripartite in modo virtuoso e funzionale, in modo da coprire le principali linee di azione amministrativa. Dunque è un bilancio rigoroso, ma che guarda al futuro, attraverso la riattivazione della capacità di programmazione dell’Ente; un documento che ha una ferma attenzione per il sociale e per la comunità che vive particolari situazioni di difficoltà, ma con lo sguardo puntato verso le entrate, i servizi e la riqualificazione della città”. “Approviamo un Piano triennale da 56 milioni di euro che comprende 43 interventi, che vengono finanziati con fondi statali e risorse che arrivano dalla vendita degli immobili – dice l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli – Si tratta di un piano che agisce su priorità, quali le manutenzioni, riqualificazioni ed efficientamento di strade, scuole e di tutto il patrimonio pubblico, arricchito e ampliato da progetti strategici per la città, attingendo a risorse extra comunali con l’obiettivo di riqualificarlo e innovarlo. Abbiamo fatto un lavoro importante, con interventi volti a modificare l’intera città, rigenerandola, riattivando le sue funzioni, riqualificando il suo tessuto culturale, con un occhio attento al sociale per rendere fruibili spazi da destinare alle associazioni Nella prima annualità sono previste opere per 14 milioni, abbiamo inserito 6 opere nuove che riguardano scuole, il cimitero, la rete viaria e il completamento di Palazzo d’Achille e la sistemazione di altri immobili comunali. Nella seconda annualità per 42 e 21 opere, prevede gli interventi più qualificanti della nostra azione amministrativa, quali il progetto Qualità dell’abitare che cambierà volto a piazza Garibaldi e alla via dei conventi; a quello di rigenerazione urbana che restituirà futuro a edifici culturali e storici come Palazzo Massangioli, il cinema Eden, il Supercinema e altri edifici con altissima valenza culturale; la riqualificazione degli alloggi Erp di via delle Robinie, delle Acacie e dei Platani che avvierà la prima e importante opera di riqualificazione degli stessi, del tutto inedita. Sono infine 670.000 euro gli interventi previsti per la terza annualità che riguarderà principalmente lavori per il risanamento di strade e scuole, su cui non calerà mai la nostra attenzione, per lo stato in cui sono ridotte a causa della mancanza di manutenzione sedimentata negli anni”. “È sempre difficoltoso votare un bilancio, ma siamo certi che in questo documento ci sia tanto lavoro, doppio, perché è un bilancio che procede con il piano di riequilibrio che l’Amministrazione ha messo in cammino per evitare il dissesto – dice il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo nell’annunciare il suo voto positivo ai documenti – Nel documento ci sono risposte partecipate, condivise con i mondi del sociale, con quello associativo, con quello formativo, un’azione continua la cui utilità è rivolta alla città e che viene rappresentata anche dalle opere che la manovra mette in campo per risollevare Chieti. Questo è l’obiettivo. Ci sono problemi da risolvere da anni, con questo primo bilancio si comincia in modo anche coraggioso perché sono tante le difficoltà che si intrecciano in questo momento storico, un lavoro che alla fine del mandato sottoporremo alla cittadinanza, com’è giusto che sia. Il bilancio restituisce la rima boccata di respiro alla città e a questo bisogna guardare, non cercando peli nell’uovo di un’azione appena iniziata e dopo aver governato anni senza risolvere problemi che questa manovra invece affronta, completa e aggiunge all’azione amministrativa messa in campo dal nuovo governo della città. Ringrazio tutto il Consiglio comunale, con la speranza che la partecipazione che quest’azione richiede e attua sia condivisa da ogni consiglieri perché l’orizzonte è e resta il bene comune”.
Sale l’allerta in provincia di Chieti per un’impennata di contagi da Covid-19, localizzata in alcune aree in particolare. Nell’ultima settimana il tasso di incidenza settimanale è pari a 37,99 caso ogni 100 mila abitanti, con focolai concentrati a Sud della regione che hanno fatto schizzare in alto la media provinciale: nel Distretto di Vasto sono 89 i casi ogni 100 mila abitanti, mentre l’Alto Vastese tocca quota 97, arrivando quasi a doppiare la soglia critica dei 50 casi ogni 100 mila abitanti. L’incremento è stato determinato anche dai contagi che si sono sviluppati nella Rsa di Celenza sul Trigno, dove sono risultati positivi 20 ospiti e 6 operatori, con sintomi lievi o anche asintomatici. Complessivamente sono 227 i casi attivi in provincia di Chieti, di cui 212 a domicilio e 15 ricoverati in ospedale, di cui 4 in Rianimazione. Sono le città più grandi a sommare il maggior numero di contagi, che arrivano a coprire il 54% del totale: 73 a Vasto, 21 a Lanciano, 17 a Chieti, 9 a Francavilla al Mare. Al momento le catene di trasmissione risultano tempestivamente tracciate, ma il Dipartimento Prevenzione ha intensificato la sorveglianza al fine di evitare un’ulteriore diffusione del virus, anche in considerazione della maggiore presenza di Variante Delta e del primo caso di Delta Plus (negli ultimi 15 giorni è di 630 la media dei tamponi giornalieri). Sul fronte della scuola nella sesta settimana dell’anno scolastico sono stati registrati 22 casi, di cui 19 alunni e 3 docenti, con due cluster, ancora a Vasto e uno a Lanciano. I dati sulla diffusione dei contagi richiamano una volta di più, semmai ce ne fosse bisogno, la necessità di estendere la copertura vaccinale oltre l’80%, a protezione dell’intera comunità: la bassissima percentuale di pazienti ricoverati, infatti, conferma l’efficacia dei vaccini, che evitano la malattia grave e riducono la trasmissione virale anche in caso di positività. Alla data del 24 ottobre sono state somministrate 562.019 dosi, raggiungendo il 78% della popolazione con la prima dose e il 71% anche con la seconda. E’ in corso, inoltre, la campagna con le terze dosi riservata ai soggetti con età superiore ai 60 anni e agli operatori sanitari , che al momento ha interessato 3.272 utenti, e proseguirà con maggiore impulso a partire da oggi stesso con l’apertura delle prenotazioni su Poste, tramite il link https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/, oppure chiamando il numero verde 800 009 966 attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 20.00, o infine rivolgendosi al postino. Per accedere è importante che per gli over 60 siano passati 6 mesi dalla seconda somministrazione, mentre basta che siano trascorsi 28 giorni per le persone con gravi deficit immunitari. “Abbiamo sotto gli occhi la conferma concreta di quanto la scienza ripete ormai da mesi – sottolinea il Direttore generale della Asl Thomas Schael – : gli effetti del vaccino li vediamo, ed è un motivo sufficiente per ritoccare al rialzo la copertura e mettere ancor più al sicuro le nostre comunità. E’ un dovere in capo a ognuno quando in ballo c’è la salute pubblica, come in questo caso. I nostri Hub vaccinali sono aperti e pronti a soddisfare la domanda espressa dal territorio: anche a fronte di un numero ben più alto di utenti che chiedono la vaccinazione, siamo pronti a rispondere con un’organizzazione adeguata”.
Sarà Fossacesia ad ospitare il prossimo 29 ottobre la presentazione del nuovo Corso di Laurea Triennale Turismo Sostenibile, che ha ampliato la nuova offerta formativa della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Teramo. L’evento, organizzato dall’Università di Teramo, si terrà presso il Parco dei Priori, a San Giovanni in Venere, con inizio alle ore 11 e vedrà la partecipazione del Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, di altri primi cittadini del territorio, del Preside della Facoltà di Scienze Politiche di Teramo, Francesca Fausta Gallo, di Pietro Gargiulio, Preside del Corso di Laurea in Turismo Sostenibile, Claudio Ucci, Coordinatore Regionale Destination Management Company, Giancarlo Zappacosta e Luciano Monticelli, membri dell Consulta Istitutiva. “La scelta di Fossacesia per presentare il nuovo percorso formativo dell’Università di Teramo è un riconoscimento al ruolo che la nostra città ha assunto in questi anni tra le località turistiche della Costa dei Trabocchi – ammette il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio -. Fossacesia ha visto incrementare notevolmente le presenze turistiche non solo per i servizi offerti ai villeggianti, soprattutto perché ha badato alla conservazione dell’ambiente e delle caratteristiche del proprio territorio. E’ stata una scelta mirata da parte delle amministrazioni che ho guidato in questi anni, incentrata sì allo sviluppo sostenibile, ma tenendo bene in mente la distinzione tra il fare turismo per sfruttare le potenzialità del territorio e il fare turismo responsabile, che valorizzasse allo stesso modo l’ambiente e la società, opponendosi ad una snaturalizzazione del posto e delle sue caratteristiche peculiari. Per queste ragioni ritengo che la presentazione del nuovo Corso di Laurea Triennale Turismo Sostenibile sia una occasione importante per le aziende e i giovani per formare figure professionali innovative, sempre più richieste dal mercato del lavoro”.
“Tutte le Regioni, non solo l’Abruzzo, governate anche dal centrosinistra, si trovano nella difficile situazione su Tpl (trasporto pubblico locale) e chiedono da mesi al Governo centrale di onorare gli impegni presi. La situazione è questa e Paolucci, che finge di non sapere come sempre, la conosce benissimo. Il taglio delle risorse è conseguenza dei minori trasferimenti dello Stato richiesto dalle Regioni in conseguenza dell’applicazione delle regole sui viaggi per far fronte al Covid (minori passeggeri, maggiori corse ecc.) conseguentemente, in sede di Bilancio, questo taglio è stato spalmato su tutte le voci, compresa la quota del Tpl di nostra competenza”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. “Il Governo del resto aveva preso degli impegni precisi con tutte le Regioni garantendo la reintegrazione dei fondi che purtroppo a oggi non si è verificata. Questa situazione era stata illustrata anche in sede di approvazione del Bilancio di previsione dove lo stesso capogruppo del Pd (proprio lui) garantì come assolutamente certa. Quindi invito Paolucci a evitare le sue continue strumentalizzazioni e soprattutto a creare inutili allarmismi. Le difficoltà sui trasporti le stanno vivendo tutte le realtà di questo Paese comprese la Regione Lazio, governata dal Pd, e la stessa Capitale (come dimostrato dall’articolo di stampa allegato). Mi sembra che quanto denunciato da “la Repubblica” sia molto più grave (4 mila studenti disabili restano a casa per mancanza di fondi per acquisto di gasolio con ipotetiche richieste risarcitorie di concessionari). Inoltre, voglio ricordare al capogruppo del Pd che già rispetto alle sue preoccupazioni sul deficit sanitario è stato abbondantemente smentito dai fatti, anche lì un articolo de “il Sole 24 ore” denunciava il buco complessivo delle Regioni di oltre 2,2 miliardi. Fondi promessi dal Governo e mai arrivati sempre causa Covid ma probabilmente Paolucci continua a non accorgersi che siamo vivendo ancora una pandemia. Se pensa di ottenere la candidatura alla presidenza della Regione proseguendo con la strategia delle fake news è evidentemente sulla cattiva strada – conclude Febbo. Del resto è reduce dalla stessa esperienza quando era assessore alla sanità ma forse la lezione non gli è bastata”.
E’ stato presentato al IV congresso internazionale di Clinical Engineering & Health Technology Management il progetto della Asl Lanciano Vasto Chieti grazie al quale è stato attivato un sistema informativo per la gestione dei tamponi molecolari per ricerca SARS-CoV2. L’evento, che a causa della pandemia Covid-19 si è tenuto in modalità virtuale da New York dal 23 al 26 ottobre 2021, ha visto il coinvolgimento di circa 1.500 partecipanti da 120 paesi del mondo. Nella sessione dedicata al Covid-19 è stato selezionato il lavoro della Asl Lanciano Vasto Chieti. “La straordinaria emergenza Covid-19 ha comportato la necessità di attivare strategie di risposta rapida anche per le attività diagnostiche e di tracciamento di eventuali soggetti positivi per SARS-CoV2 presenti sul territorio– spiega Maria Bernadette Di Sciascio, direttore dell’unità operativa complessa Qualità, accreditamento e risk management della Asl – e la Direzione generale della nostra azienda ha voluto sviluppare un sistema in grado di gestire in modo sistemico tutto il processo di richiesta, esecuzione e restituzione referti dei tamponi molecolari per ricerca SARS-CoV2”. “Il progetto ha previsto l’attivazione di diversi modelli di utilizzo sia a livello territoriale sia ospedaliero – spiega Valentina Manso, ingegnere biomedico e componente del team del Risk management, che ha presentato il progetto -. È stato un lavoro di squadra che ha comportato il coinvolgimento di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e personale del 118 per la gestione delle richieste ed esecuzione di tampone a domicilio o presso le postazioni drive-in attive in azienda, nonché con gli specialisti ospedalieri per la gestione dei tamponi richiesti a degenti e personale dipendente della Asl. Una volta pronto, il referto è immediatamente disponibile sul sistema e scaricabile sia dal medico che ha effettuato la richiesta sia dal paziente”. Il progetto è stato portato avanti anche con la collaborazione del Dipartimento di Prevenzione per tutte le attività di contact tracing. Grazie a questo sistema sono stati richiesti circa 400.000 tamponi con tempi di restituzione dei referti dalle 24 alle 48 ore: questo ha consentito, soprattutto nella fase di emergenza iniziale, di contrastare e contenere la diffusione del virus.
Il Gruppo consiliare PD Chieti, con il capogruppo Filippo Di Giovanni e i consiglieri Di Roberto, De Luca, Paci e Iacobitti, chiede formalmente ad ACA di posticipare le chiusure idriche nel weekend, a salvaguardia del lavoro di esercenti e commercianti. Nel pomeriggio erano stati il,sindaco Diego Ferrara e l’assessore Chiara Zappalorto ad avanzare la richiesta ad Aca. Di seguito il comunicato stampa del gruppo PD. “Siamo all’undicesima settimana consecutiva di riduzione e interruzione di acqua nella nostra città e con il generale, diffuso, legittimo e condiviso disagio che ci viene rappresentato dai nostri concittadini, ci sentiamo oggi di accogliere e dare voce anche e soprattutto alla preoccupazione e alla rabbia dei nostri tanti bravi esercenti e commercianti. Come non essere, infatti, al fianco di chi vede compromessa la possibilità di lavorare, e di lavorare di più di quanto già la pandemia ha impedito, proprio in corrispondenza di un fine settimana teatino che alla festività di “Tutti i Santi” ha legato anche bellissime iniziative ed eventi con scopo ricreativo e culturale? Come non pensare ai tanti che magari rientreranno dalle famiglie di origine per passare qualche giorno di riposo e di divertimento e che si ritroveranno, invece, con attività ristorative e locali già fermi alle 22:30 perché prive di acqua? La situazione a Chieti sta diventando davvero grottesca! Non sappiamo più come definire quello che agli occhi di molti sembra un accanimento nei confronti del nostro territorio; di una città che ce la mette tutta per ritornare a nuova vita, dove nonostante le mille difficoltà si ha un’amministrazione comunale attenta, operosa e sempre collaborativa ai diversi livelli istituzionali; in una Chieti sulla quale molti vogliono investire e che vogliono ancora vivere in tutto ciò che di bello può offrire. E con questo spirito, dunque, che noi – come gruppo consiliare del Partito Democratico – plaudiamo e appoggiamo in pieno l’iniziativa del Sindaco Ferrara e dell’Assessore Zappalorto che oggi, consapevoli del sentimento diffuso e delle esigenze dei nostri concittadini, hanno formalmente richiesto ad ACA S.p.A. di rivedere gli orari di chiusure idriche in città, posticipandole almeno fino all’una del mattino, in modo da salvaguardare il lavoro degli esercenti e la tranquillità della popolazione. Ci aspettiamo risposta celere dai vertici dell’Ente gestore. Soprattutto ci aspettiamo accoglimento senza se, e senza ma, di una richiesta di buon senso a fronte della disponibilità di cooperazione e dialogo assicurata dall’ACA, e che non vorremmo rimanesse soltanto una vuota dichiarazione di intenti utile soltanto a placare gli animi dei cittadini e degli amministratori davvero esasperati. Anzi, ciò che auspichiamo e chiediamo come rappresentanti istituzionali della città di Chieti, è maggiore condivisione nelle azioni che si mettono in campo! Perché se è vero che le chiusure ed interruzioni sono imputabili (ma di giustificazioni i cittadini sono oramai stanchi) alla generale emergenza idrica, alla dispersione idrica mai sanata negli anni, ai mancati investimenti infrastrutturali, è vero pure che con un minimo di criterio e di condivisione, per non dire di accordo, le scelte inerenti la limitazione di servizi sui Beni essenziali possono impattare meno e con minore danno. Come dire? Quando si parla di un Bene primario qual è l’acqua, una domanda in più bisognerebbe porsela, perché a volte può bastare anche la semplice conoscenza di una città a far capire che no! Non è questo il weekend più adatto per lasciare Chieti con i rubinetti a secco, a meno che non la si voglia uccidere. Siamo certi che così non è, e non sarà, ed è per questo che chiediamo che ACA S.p.A. dia seguito a tutte le richieste presenti e future messe in campo dall’Amministrazione Ferrara a favore della propria città”.
I Rappresentanti dei genitori della scuola dell’infanzia, della scuola primaria Nolli, della scuola secondaria di primo grado De Lollis, avendo preso atto dell’interdizione all’accesso e utilizzo dei locali della palestra De Lollis in base alla circolare del 15/10/21 protocollo 0014265 hanno scritto al sindaco Diego Ferrara e agli assessori Stefano Rispoli, Teresa Giammarino e Manuel Pantalone. “Chiediamo informazioni sui tempi richiesti per lo svolgimento dei lavori necessari al ripristino dei locali della suddetta palestra – dicono. Vorremmo porre l’accento sul bisogno primario e quindi indispensabile di fare svolgere attività fisica ai bambini e ai ragazzi”.
“Sono certo che nel passaggio di consegne l’ex Assessore Cascini abbia informato il suo successore sui passi compiuti sul fronte del Distretto sanitario a Chieti Scalo e sugli impegni assunti dal Comune per mettere a disposizione l’ex asilo Peter Pan per il ripristino temporaneo dei servizi essenziali”. Questa la riflessione del Direttore generale della Asl Thomas Schael a proposito della sollecitazione a riportare le attività sanitarie nella popolosa zona dopo la chiusura della vecchia sede del Distretto per gravi carenze di tipo strutturale e igienico-sanitarie. “Da parte nostra stiamo andando avanti con il progetto principale – aggiunge – che prevede la realizzazione di una nuova ed efficiente struttura nei locali dell’ex stazione. Abbiamo siglato l’accordo con Rete Ferroviaria Italiana, che a sua volta sta completando gli affidamenti per l’esecuzione dei lavori, e nel rispetto del cronoprogramma il cantiere sarà avviato a novembre. Siamo, quindi, vicini alla realizzazione di un’opera di importanza strategica per la città, che permetterà di costruire un’offerta sanitaria degna di questo nome, diversamente dal passato, e al tempo stesso di riqualificare un’area importante sotto il profilo urbanistico. In attesa del nuovo Distretto, abbiamo dato la nostra disponibilità al Comune per riattivare temporaneamente i servizi basilari nell’ex asilo Peter Pan, dove i nostri tecnici hanno effettuato congiuntamente diversi sopralluoghi per verificarne i requisiti ai fini dello svolgimento dell’attività sanitaria. Noi siamo pronti, aspettiamo indicazioni operative dal Comune”.
Chiusure idriche, l’Amministrazione chiede di posticiparle durante il fine settimana che vede le ricorrenze di tutti i Santi e della commemorazione dei defunti. “Abbiamo scritto alla presidenza Aca per chiedere lo slittamento delle chiusure e sospensioni del flusso idrico previste per i prossimi giorni – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente Chiara Zappalorto – Un’esigenza sentita dalla città in primis, che sarà animata da tante iniziative per il fine settimana che coincide con il ponte di Tutti i Santi e con un calendario fitto di iniziative che coinvolgeranno le attività commerciali e di ristorazione. Da qui la richiesta di far slittare le chiusure e riduzioni previste da venerdì 29 a martedì 2 novembre, posticipandole all’una di notte e non alle 22 come previsto. Siamo certi che sia una richiesta possibile, che allieverebbe la cittadinanza dai disagi sentiti anche in questi giorni e che di certo consentirebbe alle attività di lavorare senza interruzioni e chiusure anticipate”.
È in via di smantellamento e demolizione il distributore IP di via Silvino Olivieri (zona Santa Maria), un detrattore ambientale rimasto da lungo tempo inattivo, da anni ricettacolo di sporcizia, abbandono e degrado. L’operazione è già iniziata e prevedrà lo smantellamento della pompa, la bonifica ambientale dei serbatoi e la demolizione del gabbiotto. “Uno degli scempi più brutti al nostro centro storico a breve non ci sarà più per lasciare il posto a parcheggi e spazi vitali – annuncia il sindaco Diego Ferrara – Così potremo riappropriarci della zona ed eliminare quello che può essere definito un vero e proprio ricettacolo di degrado. Il nostro impegno per la rinascita della città continua e oggi si arricchisce di una tappa a lungo attesa, a cui faremo seguire altri passi concreti, affinché Chieti possa esprimere tutto il suo potenziale e la comunità avere più servizi”. “Teniamo fede a un impegno che avevamo assunto nel rappresentare la città – ha detto il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Paolo De Cesare – dando il via a un intervento importante che, insieme a tantissimi cittadini abbiamo fortemente voluto e messo in cammino appena eletti, avviando una diffida alla IP perché la stazione di servizio venisse subito smantellata. Si tratta di un impianto che era fermo da tanti anni, con una concessione che era stata più volte prorogata da parte della precedente Amministrazione, nonostante le richieste dei cittadini e nonostante le condizioni generate dall’abbandono. Ieri sono iniziati i lavori: si dovrà procedere allo smantellamento e anche alla bonifica dell’area, che una volta liberata ospiterà un ingente numero di posti auto, continuando il lavoro iniziato dall’Amministrazione con l’assessorato alla Mobilità per recuperare spazi per la sosta in centro storico. Si tratta di una novità davvero speciale, poniamo fine a una situazione di degrado che si era cronicizzata a scapito del decoro e della bellezza della nostra città. Ad operare è l’azienda specializzata Petrolvitae che in meno di un mese porterà a termine il lavoro, riconsegnando gli spazi completamente riqualificati”.


Nel foyer del Teatro Marrucino si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione del Comitato costituitosi per celebrare il Centenario della Chieti Calcio (1922/2022). Del Comitato fanno parte Stefano Marchionno (Presidente), Giustino Angeloni, Angelo De Medio (Tesoriere), Marco Falasca, Maurizio Formichetti, Antonio Gorgoretti, Mino Ianieri, Antonio Lancioni, Maria Antonietta Mannucci e Franco Zappacosta. Sono intervenuti il Sindaco Diego Ferrara, il vice Paolo De Cesare e l’assessore allo sport Manuel Pantalone, il patron e il presidente del Chieti, Giulio Trevisan e Antonio Mergiotti. Presente anche Tonino Salvatore (classe 1932) che tra le sue stagioni in maglia neroverde vanta anche quella del 1954-55 quando la squadra venne chiamata dai cronisti “Milan del Sud” per gli straordinari risultati ottenuti. Dopo gli interventi dei dieci componenti del Comitato, a partire da quello del presidente Marchionno, hanno preso la parola il Sindaco Ferrara (vanta anche trascorsi giovanili da calciatore nel Villamagna), il vice De Cesare e l’assessore Pantalone che hanno ribadito la vicinanza dell’Amministrazione alla Società e assicurato tutto il sostegno possibile alle iniziative che saranno avviate nel 2022 dal Comitato. Molto apprezzato l’intervento del patron Giulio Trevisan: “La città ha perso negli anni tante significative realtà, perdite che l’hanno impoverita. Il colore neroverde rimane l’ultimo suo simbolo identitario che perciò va difeso, tutelato e riaffermato. In tal senso un ruolo fondamentale potrà svolgerlo il Comitato, anche andando oltre le celebrazioni per il Centenario, che affiancheremo in tutto il suo percorso. Chieti è purtroppo una città divisiva e non inclusiva, deve pensare non ai problemi, ma alla loro soluzione”. Come gesto simbolico è stata donata al Comitato la speciale maglia neroverde realizzata per i 100 anni. Prima iniziativa sabato 8 gennaio con l’apposizione di una targa sul muro di via Pianell, là dove ancora vi sono i due ingressi, Gradinata e Tribuna, che portavano al campo della Civitella. Seguirà la messa in Cattedrale celebrata dall’Arcivescovo mons. Bruno Forte.


Dopo il successo delle prime sei edizioni, il master riapre con diverse novità, tra le quali la presenza di Giampiero Coppola, CEO della di DOTIT, società leader mondiale nella realizzazione di progetti di digital marketing basati sull’intelligenza artificiale. Gennaro Strever presidente della Camera di Commercio di Chieti-Pescara: “Prosegue l’impegno dell’ente camerale sul fronte della formazione in campo digitale con diverse iniziative anche in partnership con Unioncamere e Google. L’Executive Master, realizzato con il supporto del PID Punto di impresa digitale Chieti Pescara, rappresenta un punto di svolta nel percorso intrapreso e ben si inserisce nei programmi dell’ente sui temi dell’alternanza scuola-lavoro. Per questo motivo, anche quest’anno, abbiamo deciso di aiutare i dieci ragazzi più meritevoli, mettendo a bando dieci borse di studio a copertura totale del master.” “Il master è rivolto alle aziende che vogliono formare personale interno, agli operatori del settore che vogliono aggiornarsi ed agli studenti che vogliono investire in questo mondo” – sono le parole del direttore del master, prof. Walter D’Amario. Le precedenti edizioni hanno visto la partecipazione di aziende nazionali del calibro di Bricofer, F.lli De Cecco, Centaurus Credit Recovery, Citra Vini, Sarni, Icobit, Marramiero, Pasquarelli Auto e di professionisti e studenti universitari. La scorsa edizione il numero dei partecipanti è stato di trentaquattro, un numero incredibile se si pensa alla fase pandemica vissuta, un segno che oramai tutti hanno compreso l’ineludibilità del digitale. Il 100% dei partecipanti dell’ultima edizione, disoccupati all’inizio del percorso formativo, hanno trovato impiego al termine del master. Nel master saranno affrontati tutti i temi legati al web marketing: gli strumenti, i social network, l’ecommerce la web&social reputation, le tecniche di storytelling e copywriting, video advertising e social tv, marketing, pubblicità ed ecommerce. I docenti sono leader del settore ed hanno un profilo nazionale ed internazionale. Alcuni nomi: Giampaolo Colletti (Sole 24 Ore),Orazio Spoto (Instagramers Italia), Nicolò Capone (ADVMedia), Marco Rinaldi (ex Manager Yoox), Americo Bazzoffia (IED),Dario Ciraci (Webinfermento), Mauro Facondo (docente e consulente), Stefano Leccese Renzetti (esperto internazionale ADV) ed altri. Il master è di 240 ore, inizierà a gennaio 2022 e terminerà nel mese di giugno del 2022. Alla fine del percorso è previsto uno stage in importanti imprese” sono le parole di Christian Sciarretta, Amministratore delegato Udanet, partner dell’iniziativa. Ulteriori info su www.chpe.camcom.it.