
Bel colpo della formazione Juniores del Chieti. I ragazzi neroverdi hanno battuto (2-0) il Pineto grazie alle reti di Paletta e del solito D’Innocenzo. La gara è stata disputata sul terreno dell’antistadio di Valle Anzuca a Francavilla. Per effetto di alcuni risultati (sorprendenti) maturati su altri campi (vedi la sconfitta casalinga dell’ex capolista Gladiator) la talentuosa formazione di mister Di Pietro è balzata al comando del Girone H.
I risultati. Castelnuovo Vomano-Aurora Alto Casertano 1-1, Chieti-Pineto 2-0, Matese-Notaresco 1-2, Gladiator-Vastogirardi 0-3, Vastese-Nereto 9-1.
Classifica. Chieti 10, Aurora Alto Casertano e Gladiator 9; Notaresco e Vastogirardi 8; Pineto e Vastese 6; Nereto 5; Castelnuovo Vomano 4; Matese 2.
Prossimo turno (13/11 ore 14.30). Aurora Alto Casertano-Gladiator, Nereto-Castelnuovo Vomano; Pineto-Matese, Notaresco-Vastese, Vastogirardi-Chieti
Gli Agenti della Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile della Questura di Chieti hanno individuato gli autori di una particolare attività delittuosa a danni di una società con sede nella zona industriale di Chieti specializzata in installazione e manutenzione di sistemi di riscaldamento. In particolare, a seguito di alcune denunce presentate dal titolare, che in un primo momento aveva supposto di aver subito una truffa da parte della compagnia telefonica, è emerso che l’uomo in realtà era stato vittima del reato di “cognizione, interruzione o impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telefoniche” da parte di un suo ex dipendente che, nel frattempo, aveva avviato una attività imprenditoriale analoga. L’indagine ha fatto emergere che l’ex dipendente, perfettamente a conoscenza del funzionamento e delle caratteristiche tecniche del centralino telefonico in uso alla azienda presso la quale aveva lavorato, faceva in modo di dirottare le telefonate dei clienti sull’utenza in uso alla ditta che nel frattempo aveva intrapreso e che ha sede nel pescarese. Gli ignari clienti, invece, ritenevano di interloquire e di avere rapporti con l’azienda di Chieti. L’ex dipendente, secondo quanto emerge dalle indagini, ha agito in concorso con la propria compagna alla quale la ditta era formalmente intestata. I due sono indagati anche quali autori, l’uomo proprio come esecutore materiale, del furto delle schede dei clienti e di alcuni documenti contabili sottratti alla società di Chieti in un periodo successivo alla cessazione del rapporto dI lavoro.L’inchiesta, giunta alla conclusione, è stata stata coordinata dal procuratore della Repubblica Lucia Campo.
Grandi preparativi a Torrevecchia Teatina da parte della cittadinanza e dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Seccia dove la prossima domenica 7 novembre, alla Parrocchia San Rocco, ci sarà la visita pastorale zonale del vescovo dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto, Monsignor Bruno Forte.
La gestione nelle mense scolastiche di Chieti torna alla Ladisa. “Insieme alla maggioranza e all’Avvocatura comunale si troverà la strada migliore per risolvere l’impasse generata prima dalla sospensiva del Tar sull’affidamento dell’appalto della mensa e oggi dalla decisione Consiglio di Stato sul nostro ricorso contro quella sospensiva – si legge in una nota del sindaco Diego Ferrara e della Maggioranza. L’Amministrazione in questi mesi ha fatto tutto il possibile perché il servizio fosse buono e affidabile, affinché non si ripetessero più i disagi vissuti dai bambini l’anno scorso, proprio a causa della qualità dei pasti. Così come abbiamo messo in campo tutte le alternative percorribili perché potesse riprendere la refezione scolastica, applicando allo scopo strumenti e normative vigenti. Lo abbiamo fatto come atto dovuto nei confronti dei bambini e delle famiglie a cui dobbiamo rispondere, perché sono e restano la nostra prima premura. Per questa ragione, cioè restituire al più presto la mensa, perché non è possibile perdere altro tempo e, visto l’orientamento giurisdizionale fin qui noto, applicheremo sin da subito quanto il Consiglio di Stato dispone, affinché nei prossimi giorni la mensa sia riattivata nelle scuole comunali e a gestirla sia la Ladisa come hanno indicato i giudici. QEvitiamo di contestare una sentenza discutibile del Consiglio di Stato a cui daremo seguito, sia per garantire il servizio mensa ai bambini, sia per garantire i lavoratori lasciati senza stipendio da mesi. Lo facciamo anche immaginando perfettamente il legittimo sconcerto delle famiglie, che nei prossimi giorni sentiremo insieme alle dirigenti scolastiche per condividere un percorso in trasparenza e onestà, com’è sempre accaduto finora. Ai genitori e al personale delle scuole, chiederemo infatti di essere insieme a noi rigorosi controllori del servizio che dovrà ripartire nel più breve tempo possibile. Chiederemo a scuola e famiglie di aiutarci a fare in modo che finché non potremo dare seguito al nuovo appalto e individuare il nuovo gestore, i pasti abbiano un quotidiano e severo monitoraggio, innanzitutto a tutela dei bambini, della refezione scolastica che l’Amministrazione deve assicurare secondo determinati standard e dei diritti di tutti i soggetti coinvolti in questa situazione, soprattutto quelli più vulnerabili”.




Sarebbe tutto fantastico per il Chieti Calcio Femminile se non fosse per la continua peregrinazione alla quale sono costrette le ragazze neroverdi quando il calendario le assegna il turno cosiddetto “casalingo”. Dopo Manoppello (Coppa Italia col Pescara), Lettomanoppello (contro l’Eugenio Coscarello Castrolibero) e Francavilla (match di domenica scorsa contro l’Apulia Trani), domani la squadra sarà di scena alla Cittadella dello Sport di Sambuceto per affrontare il Lecce Women. E’ andata a monte anche la trattativa per avere stabile ospitalità a Casalincontrada. Gran brutto problema. “Ma non condizionerà il nostro cammino” assicura l’allenatore Lello Di Camillo.
Giornata di tamponi anche quella di domani, domenica 7 novembre, alla farmacia municipalizzata del Tricalle, dove sarà possibile fare gli antigenici dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20. Continua così l’impegno da parte del Comune e Chieti Solidale per assicurare alla cittadinanza un servizio utile, in ordine alla prevenzione del covid e al rispetto dei protocolli e delle disposizioni governative. Ringraziamo il personale della Farmacia del Tricalle e anche di tutte le farmacie municipalizzate che ha fatto squadra per consentire questa possibilità – dice il sindaco Diego Ferrara con il consigliere comunale delegato alle Partecipate Andrea Rondinini – la prevenzione in questa fase della pandemia è indispensabile per evitare che il virus conosca nuovi picchi di contagio, dunque la possibilità di fare i tamponi sia per verificare lo stato dei contagi, che per agevolare la richiesta di green pass, va in questo senso. Ci preme sottolineare anche che la nostra farmacia che è sempre in prima linea quando si tratta di supportare la cittadinanza, lo ha fatto restanto aperta lo scorso 1 novembre e lo fa oltre che con le aperture, anche con una politica di prezzi rispondente alle esigenze di tutti: va ricordato che per i tamponi gli adulti pagano 10 euro, 8 euro i ragazzi fino a 17 anni e per venire incontro alle esigenze di tutti ci sono anche dei pacchetti di 11 tamponi a 99 euro. Siamo al corrente del fatto che in loco sarà presto possibile fare anche il vaccino antinfluenzale per tutti gli esenti, per i non esenti è già possibile acquistarlo, si tratta di organizzare spazi logistici per le somministrazioni, cosa già presa in carico dalla direttrice Valentina D’Urbano, visto che si tratta di vaccini importanti perché ampliano lo spettro di tutela cella prevenzione, soprattutto della popolazione anziana e più vulnerabile. Non solo, predisposto lo spazio e in linea con quanto il commissario governativo Figliuolo sta chiedendo ai Comuni per contrastare una eventuale nuova ondata pandemica, stiamo vagliando la possibilità di fare anche i vaccini anti covid in farmacia, dando alla popolazione ulteriori opzioni per vaccinarsi e alleggerendo anche i flussi delle sedi vaccinali, che con la normativa sul green pass sono particolarmente sostenuti”.

Un 62enne di Francavilla al Mare è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione Carabinieri di Francavilla al Mare per smaltimento illecito di rifiuti. L’attività investigativa è stata avviata a seguito dell’individuazione di una vera e propria discarica abusiva in contrada Vallone, composta da materiale plastico, libri, mobili, materassi, scarti di edilizia, materiale R.A.E.. Rifiuti che erano stati abbandonati proprio a ridosso di una abitazione in cui vivevano una anziana donna di 86 anni con suo figlio di 50anni. La vicenda ha visto l’interessamento, il 27 ottobre scorso, del Sindaco, dei Servizi Sociali, della Polizia Locale di Francavilla al Mare e degli organi medici competenti, che si sono occupati dello stato di salute dei due, nonché far ripulire l’area dai rifiuti non pericolosi accumulati che, al termine delle operazioni, erano pari a 25 tonnellate. L’individuazione del responsabile dell’illecito smaltimento è stato possibile grazie all’accurato sopralluogo dei Militari della Stazione Carabinieri che ha permesso di rinvenire lettere, appunti, materiale pubblicitario e scolastico con indicazione dei proprietari dei rifiuti i quali, senza alcuna responsabilità, avevano affidato lo sgombero di alcuni loro locali in disuso all’uomo, cosiddetto “svuota cantine”, individuato tramite annunci sui più noti social network. Ovviamente il 62enne, pur rassicurando i suoi clienti sulle modalità di smaltimento, ha scaricato sul terreno il multi-materiale che ha un costo di smaltimento, trattenendo, invece, il materiale ferroso da cui è possibile ottenere un ulteriore guadagno riciclandolo. Le indagini in corso proseguono al fine di verificare se vi siano ulteriori responsabilità di terzi e se lo smaltimento in quell’area sia avvenuto abusando delle condizioni di salute degli occupanti dell’appartamento.

E’ improvvisamente mancato la notte scorsa il Generale Giuseppe Perrotta, originario di Orsogna ma teatino da sempre, uno che ha voluto bene, e molto, alla città di Chieti. La sua figura di ufficiale è strettamente legata alla vita del 123° Battaglione Fanteria di stanza alla Caserma Berardi. Era l’ufficiale più noto anche per il suo costante sostegno alle attività sportive cittadine, specie basket e pallavolo; aveva messo a loro disposizione la palestra della Caserma Berardi la cui chiusura, dopo la riforma, era stata per lui fonte di grande dispiacere.
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L’Autorità nazionale anticorruzione ha aperto un fascicolo ed ha scritto al Comune di Chieti, ovvero al responsabile del procedimento, per chiedere informazioni e documenti sul servizio di refezione scolastica. Mentre il Consiglio di Stato ha respinto l’appello presentato dal Comune confermando la sospensiva dell’aggiudicazione della gara d’appalto decisa dal Tribunale amministrativo regionale pronunciandosi sul ricorso di alcune ditte. Alla luce della decisione del Consiglio di Stato, il servizio potrebbe tornare alla Ladisa, ovvero alla società che lo aveva gestito fino a quando non era stata espletata la nuova gara. Per quanto riguarda l’Anac, si è attivata in seguito ad una segnalazione nella quale vengono evidenziate alcune presunte anomalie riguardanti il pregresso affidamento. In particolare, secondo chi ha fatto la segnalazione, la procedura sarebbe stata caratterizzata, quanto alla fase esecutiva, dal ricorso a due differenti proroghe contrattuali che, nell’attesa che venisse espletata la procedura per individuare il nuovo gestore del servizio, avrebbero prolungato illegittimamente i tempi di esecuzione della prestazione originaria. Sempre stando alla segnalazione, l’avvio e l’espletamento della nuova procedura di gara, avrebbe subito un ritardo di oltre un anno tenuto conto della durata e della probabile regolare conclusione del precedente contratto per il servizio di refezione. Solo a dicembre 2020 la stazione appaltante avrebbe avviato la procedura aperta per l’appalto relativo al periodo febbraio-giugno 2021 e per gli anni 2021-2022, 2022-2023 e 2023-2024. L’Anac chiede dunque al responsabile del procedimento, una relazione con la ricostruzione cronologica del procedimento e specifici chiarimenti sulle scelte che hanno portato al reiterato ricorso alla proroga contrattuale, e copia degli atti sul servizio di refezione scolastica per gli anni antecedenti il 2021, in particolare copia del contratto con il precedente gestore del servizio, eventuali atti aggiuntivi, atti di proroga o di sospensione e relative determine dirigenziali. Ma L’Anac chiede che vengano consegnati, entro 20 giorni, anche i documenti sulla procedura aperta per l’appalto relativo al periodo febbraio-giugno 2021 e per gli anni 2021-2022, 2022-2023 e 2023-2024, compresa la copia della determina di aggiudicazione e del contratto stipulato con l’aggiudicatari.
La gara del Girone H del campionato Juniores Nazionale tra Chieti e Pineto si giocherà domani 6 novembre, ore 14.30, all’Antistadio Valle Anzuca di Francavilla al Mare, a causa dell’indisponibilità dello Stadio Comunale di Tollo.
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ra la Lux Chieti Basket e il terzo successo consecutivo (dopo quelli contro Chiusi e Nardò) c’è di mezzo il Latina, ospite dei biancorossi domenica al Palatricalle “Sandro Leombroni” (inizio alle 17 per esigenze televisive, gara sul canale MS 814 di Sky). Del prossimo delicato impegno della Lux come di consueto ha parlato coach Massimo Maffezzoli in una intervista pubblicata sul sito del club a cura di Federico Ionata dello Staff Comunicazione. Ecco alcuni passaggi.
Sì della Giunta comunale di Chieti al programma dei mercatini straordinari che si svolgeranno in vista del periodo natalizio sul territorio cittadino. Diverse sono le richieste giunte all’Amministrazione da parte degli organizzatori in attesa del Natale, a cura dell’Associazione Abruzzo Eventi APS e dell’Associazione Commercianti in Strada A.C.I.S.C. a partire dal 5 dicembre prossimo, sia per i mercatini dell’Immacolata e Natale che per altre forme consuete di vendita. Questo il programma:
Si svolgeranno domenica 7 e domenica 14 novembre dalle 9 alle 12.30, le due giornate di controllo gratuito dell’udito, promosse dal Comune con la Protezione Civile Valtrigno, Pharma Italia, Federfarma e l’Ordine dei Medici della provincia di Chieti. Si parte domenica 7 negli spazi della Camera di Commercio lungo Corso Marrucino, si replica domenica 14 a piazzale Marconi. L’iniziativa denominata “Chieti ti è vicina”, è stata illustrata stamane dal sindaco Diego Ferrara, dal responsabile della Valtrigno Chieti, Marco Rosati e Gianpiero Laudando di Pharma Italia. “Si tratta di prevenzione e noi la supportiamo perché l’ipoacusia neurosensoriale è la forma più grave se non affrontata – dice Ferrara – si tratta di una forma diversa da quella trasmissiva o percettiva, che sono invece derivanti da cause oggettive o da patologie. Questa iniziativa nasce per consentire una prevenzione che aiuta ad affrontare quelli che sono problemi importanti se non vengono analizzati, perché da uno screening è possibile scoprire in tempo se esiste un problema, rallentarne l’evoluzione e, in alcuni casi, bloccarlo. Per questa ragione invito la cittadinanza a fare un controllo agevole, che dura 10 minuti e che in tantissimi casi risolve un problema che molti lasciano degenerare”. “Abbiamo aderito perché la prevenzione ci riguarda – aggiunge Marco Rosati – torniamo in strada per l’ipoacusia, per stare accanto alla cittadinanza e perché è importante riattivare un circuito della prevenzione che il Covid ha rallentato e, in molti casi, addirittura interrotto. Ripartiamo dall’udito, che interessa una fascia sensibile della popolazione, ci auguriamo che le visite siano tante e che questa sia il primo di tanti appuntamenti”. “Mettiamo a disposizione esperienza e competenze per supportare la popolazione – dice Gianpiero Laudando di Pharma Italia – Siamo lieti di essere partner di questa iniziativa, che nasce nel mese della prevenzione dell’udito ed è molto vicina alla nostra attività di assistenza domiciliare che va infittendosi, perché con l’inquinamento acustico si è alzata in modo spaventoso la curva dell’ipoacusia. Da anni ci occupiamo di problematiche legate all’udito, lo facciamo anche da Chieti che oggi è una delle nostre sedi operative sul territorio e ci auguriamo che rispondano in tanti, perché significa riattivare una prevenzione importantissima. L’esame dura pochi minuti, non è invasivo, ma è utile a capire come sta il proprio udito e attivarsi di conseguenza. È importante sottoporsi a questi screening, a prescindere dall’età, perché per il 20 per cento dei casi di ipoacusia è possibile sia il recupero, sia il ripristino”.
Il Museo universitario di Chieti e il Servizio di Comunicazione Multimediale dell’Ateneo “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, a partire da mercoledì 3 novembre, hanno dato il via ad un viaggio a puntate nella storia evolutiva dell’uomo, tema che caratterizza il Museo a partire dalla sua fondazione nel 1994. A guidare i visitatori virtuali è il professor Ruggero D’Anastasio, docente di Antropologia presso il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento della “d’Annunzio”, attraverso nove video-pillole realizzate dal Servizio di Comunicazione Multimediale dell’Ateneo, che concorre a promuovere l’immagine e l’offerta formativa dell’Ateneo, attraverso la produzione di videoclip e grafiche. Le scoperte paleoantropologiche degli ultimi decenni hanno modificato la visione dell’origine dell’uomo moderno. Nuove specie sono entrate a far parte del nostro albero genealogico, che ha assunto l’aspetto di un ramificato cespuglio evolutivo. Cambia, quindi, l’idea di un’evoluzione umana lenta e costante, che parte da
In arrivo 800.000 euro dal Ministero alle Infrastrutture da impiegare per la messa in sicurezza di via Gran Sasso a Chieti.“È stata accolta la nostra richiesta di fondi per fare fronte alla situazione di via Gran Sasso, una delle vie di accesso alla città – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli – Un’attenzione che ci vede da mesi seguire la situazione di un’area dove sono in corso approfondimenti, monitoraggi e sono in itinere studi per progettare gli interventi di miglioramento idrogeologico della zona. Dal Presidente Marco Marsilio, che ringraziamo, ci arriva la notizia ufficiale del riconoscimento di 800.000 euro per la messa in sicurezza di via Gran Sasso, si tratta di fondi governativi, provenienti dal Ministero alle Infrastrutture e Trasporti, che saranno trasferiti tramite convenzione al competente Dipartimento regionale, in modo che il Comune possa farne l’uso più rispondente alla situazione idrogeologica dell’area. Sul posto abbiamo fatto più sopralluoghi tecnici alla fine dei quali ci siamo relazionati anche con la Protezione civile regionale, affinché la situazione avesse una particolare attenzione anche da parte della Regione, visto che si tratta di un’area residenziale, attraversata da una delle arterie di ingresso alla città. In attesa del riscontro sperato abbiamo gli uffici tecnici comunali stanno lavorando per redigere dei progetti per la risoluzione della problematica e tutte le attività necessarie alle finalità di salvaguardia, a tal fine ci adopereremo anche per cercare ulteriori finanziamenti qualora necessari. La nostra premura è poter agire al più presto, per restituire alla via condizioni di percorribilità più regolari delle attuali e all’intera zona un visibile miglioramento della situazione”.
L’Amministrazione comunale di Chieti ha invitato Regione, Aca ed Ersi a un incontro propedeutico all’istituzione del Tavolo di monitoraggio sull’emergenza idrica e sugli interventi, richiesto dal Consiglio comunale straordinario dello scorso 22 settembre. L’incontro è fissato per lunedì 15 novembre prossimo. “Abbiamo invitato i presidenti di Regione, Ersi ed Aca a fare questo passo importante non solo perché significa concretizzare un impegno assunto a seguito di un Consiglio Comunale straordinario che trasversalmente lo ha richiesto – chiariscono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e Transizione Ecologica, Chiara Zappalorto, firmatari della lettera – ma anche perché diventa un segnale importante anche sul fronte della sinergia istituzionale, che riteniamo sia d’obbligo per un argomento così diffuso e così sensibile qual è quello dell’approvigionamento idrico. Lunedì 15 novembre si terrà un primo tavolo, per porre le basi di quello che può diventare un efficace strumento di azione, di conoscenza e di informazione per la città. Un luogo dove vagliare lo stato dei lavori inerenti le reti idriche cittadine, che sono al centro di innumerevoli e costanti istanze da parte dei cittadini, ancora interessati da interruzioni e sospensioni del flusso idrico, ma anche attraverso cui raggiungere la cittadinanza per informazioni, emergenze, comunicazioni urgenti. Siamo fiduciosi che gli interlocutori non faranno mancare la propria collaborazione, vista l’importanza della sinergia istituzionale in questo momento, nonché impazienti di concretizzare una richiesta che arriva direttamente dalla comunità e che non si può lasciare inevasa”.
“Sono stato in prima linea con la Fiaso nell’avanzare al Governo la richiesta di assunzione a tempo indeterminato dei precari impegnati durante la pandemia, e sarò il primo a dare corso alle procedure”. Il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael fa un passo avanti deciso verso la stabillizzazione del personale assunto con contratto a tempo determinato dall’inizio della pandemia, e si è fatto promotore, nell’ambito della Federazione Italiane delle Aziende Ospedaliere, di una proposta accolta e inserita nella legge di bilancio 2022, di cui ora si attende la definizione operativa. “Ho già dato mandato ai nostri uffici di avviare le verifiche sul possesso dei requisiti dei nostri precari – aggiunge – 100 dei quali abbiamo già stabilizzato facendo riferimento alle norme preesistenti e grazie all’Assessore Nicoletta Verì. Ne abbiamo, però, circa 400 tra medici, tecnici, infermieri e Oss, arruolati nei mesi terribili della pandemia, che hanno svolto un lavoro durissimo, impegnati senza sosta nella tutela della nostra salute. Grazie a loro abbiamo potuto colmare lacune e carenze assistenziali divenute croniche per effetto del cumulo di vincoli che hanno caratterizzato gli ultimi anni, blocco del turn over, tetto di spesa inchiodato al 2004, finanziamento sempre al di sotto delle reali necessità. Questi operatori hanno rappresentato una risorsa straordinaria, e abbiamo il dovere di offrire loro la tranquillità di un lavoro sicuro necessario per qualunque progetto di vita, e che permette alla nostra Azienda di poter contare su personale ormai professionalizzato. Perciò mi sento di dire che nessuno di loro resterà precario, e che stiamo già lavorando per essere pronti a mettere in atto le procedure non appena il Governo definirà le modalità e le risorse per le assunzioni. E’ un dovere che abbiamo verso di loro e verso l’assistenza di qualità che va garantita ai cittadini, facendo tesoro degli insegnamenti lasciati dalla pandemia. Primo fra tutti acquisire la flessibilità organizzativa che ci permetta di adattarci rapidamente ai mutamenti del contesto e dei bisogni di salute”.
TUA, con il duplice obiettivo di monitorare la diffusione del Covid-19 all’interno della propria organizzazione e di intercettare in modo efficace eventuali contagi, ha garantito la possibilità, per tutti i quasi 1400 dipendenti, di sottoporsi ad un massimo di 3 tamponi antigenici rapidi a settimana.


L’Amministrazione comunale di Chieti si mobilita per assicurare l’apertura dei Musei archeologici durante le festività natalizie. “Ci stiamo attivando come Comune affinché i problemi di personale dei Musei archeologici presenti in città possano essere al più presto risolti, in attesa che i concorsi non portino nuova linfa alle gallerie di stato – dicono il sindaco Diego Ferrara e il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De Cesare – Un problema che abbiamo già affrontato e risolto in virtù della sinergia operativa che ci lega alla Direzione regionale musei, mettendo a disposizione i percettori di reddito di cittadinanza, al fine di consentire la riapertura delle sale espositive de La Civitella e di Villa Firgerj. Nella ripartenza post covid la cultura e il patrimonio artistico della città hanno un ruolo fondamentale e noi vogliamo che siano sempre fruibili, consci del potenziale che hanno, specie ora, che con la ripresa, Chieti comincia a vedere dei flussi di visitatori in arrivo anche da fuori regione. A tal proposito ci stiamo confrontando con le realtà associative che siano disponibili a fornire personale competente che possa andare a potenziare quello dei due musei archeologici, in modo da evitare chiusure. Sappiamo bene che l’organico è sottodimensionato, come che tanti sono gli sforzi che la Direzione sta facendo per farvi fronte, ma ci sembra che in una città come la nostra, peraltro sede della direzione regionale dei musei e di strutture come Villa Frigerj che ospita il simbolo forse più conosciuto e forte d’Abruzzo qual è il Guerriero di Capestrano, ciò sia dovuto. Da giorni siamo in contatto con la direzione e gli uffici ministeriali e contiamo di arrivare presto a una soluzione che consenta di coprire i turni fino alla definizione dell’organico museale e soprattutto nel periodo delle festività natalizie, in modo che tutti i musei presenti in città, possano accogliere visitatori. A tal proposito stiamo predisponendo una missiva da far pervenire al Direttore Generale dei Musei a Roma perché dall’impegno si arrivi subito a praticare la soluzione proposta”.
“Lo avevo annunciato per smentire l’ennesima fake news di Paolucci, riprese ‘pappagalescamente’ dal sindaco di Chieti Ferrara, e oggi è finalmente arrivata l’ufficialità: a sostegno delle aziende del trasporto pubblico locale penalizzate dalle restrizioni indotte dalla pandemia, la Conferenza Unificata ha dato l’intesa allo schema di decreto che ripartisce 700 milioni di euro, come da comunicato Ansa che si allega, a compensazione dei minori ricavi tariffari registrati negli anni 2020-2021. Tradotto: la Regione Abruzzo, così come le altre regioni italiane, non ha avuto ad oggi nessuna risorsa aggiuntiva per il trasporto pubblico ma soprattutto Paolucci è stato ancora una volta smentito, ben sapendo come stavano le questioni. A questo punto invito il capogruppo del Pd, e con lui il ventriloquo Ferrara, a rivedere la sua strategia visto che, nonostante si sia incaponito a creare inutili e puerili allarmismi su tutti i fronti, continua a incassare sonore “batoste”. Anche la Sanità regionale, del resto, per lui continua a rimanere un campo minato. Ricordo ancora a Paolucci che rispetto alle sue preoccupazioni sul deficit sanitario è stato abbondantemente smentito dai fatti, qualche giorno fa, da un articolo de “il Sole 24 ore” che denunciava il buco complessivo delle Regioni di oltre 2,2 miliardi di euro e oggi da “il Messaggero” nazionale (che si allega) che riprende la richiesta fatta dalla conferenza delle Regioni di ben 4 miliardi per il buco causato dalla pandemia . E’ chiaro che il suo unico obiettivo è screditare questo governo regionale ma farlo senza elementi concreti e solo con le bufale non farà crescere le sue quotazioni. Continui pure a lanciare i suoi fantasiosi allarmi mentre la realtà, e gli abruzzesi lo sanno, certifica ben altro: la giunta Marsilio e il centrodestra stanno lavorando con determinazione e profitto per sancire il definitivo cambio di passo per l’Abruzzo”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. Di seguito la notizia pubblicata dall’Ansa.
“Il Superbonus 110% ha dimostrato di essere il vero volano della ripresa del Paese. I numeri, ancora una volta, non mentono: I dati di ottobre diffusi da Enea parlano di 57.664 cantieri aperti e 10,7 miliardi di detrazioni previste a fine lavoro. Solo nella mia regione, in Abruzzo, ci sono oltre 1600 cantieri aperti per oltre 350 milioni di investimenti ammessi a detrazione. Significa una spinta importante per l’economia dei nostri territori. Solo negli ultimi due anni, quindi in piena pandemia, sono nate 30mila nuove imprese nel settore delle costruzioni, con 132mila nuovi posti di lavoro creati da Nord a Sud del Paese. Ma il Superbonus porta notevoli vantaggi anche per le tasche dei cittadini, per le imprese e per l’ambiente. Basti pensare che, in termini di riduzione degli impatti ambientali dell’edilizia residenziale, l’Ance conferma che il Superbonus ha consentito di tagliare il 28% di emissioni di gas serra tagliate in più rispetto agli altri bonus edilizi”. Lo Daniela Torto, deputata abruzzese del Movimento 5 Stelle. “Il Movimento 5 Stelle ha voluto fortemente questa misura, perché eravamo convinti della sua efficacia. I numeri ci hanno dato ragione. Anche quando qualcuno metteva in dubbio la bontà di questo strumento, lo abbiamo difeso strenuamente e abbiamo lottato per la sua proroga. Ce l’abbiamo fatta, ma adesso è necessario che il Governo faccia un ulteriore sforzo e trovi le risorse per estendere la proroga anche alle unifamiliari, senza la soglia di reddito Isee a 25mila euro e senza la retroattività delle autorizzazioni. Tali vincoli rischiano di mettere un freno a una misura che ha dimostrato di portare enormi benefici alla nostra economia, all’ambiente e ai cittadini. Non possiamo permetterlo”, conclude Torto.





La società di trasporti “La Panoramica” è intervenuta a proposito della manifestazione dei lavoratori che lo scorso 31 ottobre si sono ritrovati davanti alla sede di via Picena esattamente un anno dopo la disdetta. Una decisione che ha comportato per i lavoratori un taglio di 350 euro in busta paga. Di seguito pubblichiamo il comunicato. “Con il manifesto in “stile” mortuario, sicuramente originale ma di pessimo gusto, messo in scena con affissione a tappeto nel territorio comunale la mattina di sabato 30/10, i responsabili provinciali e regionali della UGL Autoferro ricordano alle Istituzioni della Città di Chieti che da un anno nella nostra azienda non c’è un accordo per la corresponsione del salario di secondo livello, per l’appunto quello aziendale. Giova ricordare che l’azienda ha disdettato i vecchi accordi nel giugno 2020, ma con decorrenza al successivo 1° Novembre. Nei quattro mesi successivi la disdetta, l’azienda ha sottoposto alle OO. SS. una proposta di rinnovo del salario aziendale che avrebbe consentito di ottenere nuovi istituti contrattuali con un potenziale economico del 50% rispetto a quello disdettato. Questa nostra proposta, che costituiva comunque nella nostra regione il migliore degli accordi esistenti nel comparto privato (non sono più di 3 o 4 le aziende, su oltre 30, che hanno un salario aziendale), non trovava il “gradimento” delle OO. SS. che si sono ostinate a chiedere unicamente il reintegro del 100% delle vecchie competenze. Una seconda proposta transattiva, relativa al periodo 01/11/2020 fino al 31/12/2021, è stata avanzata dalla scrivente nel corso del primo semestre 2021, ma essa, è stata ugualmente respinta dalle componenti delle OO. SS. che avevano mantenuto aperto il tavolo sindacale. Nella dichiarazione alla stampa di ieri 01/11/2021 del segretario provinciale UGL Autoferro viene additata questa azienda come l’unica ad aver disdettato gli accordi di secondo livello, nonostante una decurtazione del finanziamento regionale nella misura del 25%!!! rispetto a quanto spettante in base alle leggi vigenti. Il suddetto segretario appare un po’ confuso nelle sue esternazioni in quanto, distrattamente, dimentica che un caso analogo a quello riguardante la scrivente si è sviluppato nell’AMA di L’Aquila, azienda in regime di In House Providing nella stessa città. La direzione di AMA ha disdettato gli accordi di secondo livello, ancor prima di noi, per evitare di portare i libri in tribunale, ed ha mantenuto la posizione fino al punto di costringere la proprietà (Comune di L’Aquila), con l’ “aiuto regionale”, a dotare l’Ama della necessaria dotazione finanziaria sia per coprire le perdite di gestione che per ripristinare la contrattazione di secondo livello. La soluzione, tutta politica, è la consistita nel mettere le mani nelle tasche dei cittadini aquilani e regionali. In sintesi è ormai chiaro a tutti gli addetti ai lavori che le decisioni in materia contributiva del precedente Governo Regionale di centro-sinistra, comunque conservate dall’attuale Governo di centro-destra, hanno decurtato i contributi per la gestione del Tpl nella misura del 25% sin dal 2016 per tutte le aziende pubbliche e private, TUA esclusa, con ciò provocando il collasso economico-finanziario delle aziende stesse costrette in perdita da troppi anni. Ciò ovviamente, come anzidetto, non riguarda la TUA SpA, azienda regionale in regime di In House Providing, che, pur percependo corrispettivi contrattuali maggiorati del 50%!!! rispetto alle altre aziende, riesce a “sfangarla” solamente in quanto autorizzata dalla stessa proprietà (Regione Abruzzo) a cedere in sub-affidamento milioni di chilometri di TPL lucrando una “generosa” trattenuta tra quanto incassato e quanto riversato ai sub-affidatari. Quanto agli appelli del nostro Arcivescovo Monsignor Forte e degli studenti dell’I.T.I., li condividiamo pienamente nell’auspicio che trovino, finalmente, la dovuta attenzione da parte delle Istituzioni preposte e nella dichiarata constatazione che, nonostante le evidenti difficoltà gestionali, “il servizio viene comunque assicurato, nella maniera più impeccabile possibile”.
Sarà il deputato abruzzese Camillo D’Alessandro il relatore di maggioranza, per la commissione Lavoro, di cui è vice presidente, per l’importante iniziativa legislativa sulla partecipazione dei dipendenti al capitale, alla gestione e alla distribuzione degli utili di impresa. “L’iniziativa legislativa può essere definita storica, si tratta di dare attuazione al dettato costituzionale, in particolare gli articoli 46 e 47 della Costituzione, rimasti in gran parte attuali – dice il deputato D’Alessandro. La pandemia ha cambiato tutto e tutto sarà chiamato ad essere ripensato nei processi produttivi, nelle relazioni industriali. Ci vuole un nuovo patto tra impresa e lavoro capace di cogliere le nuove opportunità e superare insieme le trasformazioni.” L’iniziativa nasce dal progetto di Legge a prima firma Gianfraco Librandi di Italia Viva. “Diverse forze politiche, durante il corso della legislatura hanno presentato progetti simili, ma nell’ambito della programmazione dei gruppi Italia Viva ha chiesto l’iscrizione e la calendarizzazione. Ora si dovrà lavorare auspicabilmente ad un progetto unico, avviare da subito le audizioni. Dobbiamo correre per vedere, in questa parte finale della legislatura, la legge approvata – aggiunge D’Alessandro. Per me, da relatore di maggioranza, insieme al collega Curró della commissione Finanze, sarà un compito impegnativo, ed emozionante. Si tratterebbe di fare un pezzo importante della storia del diritto del lavoro. Pensare che migliaia e migliaia di lavoratori possano migliorare la propria prospettiva lavorativa mi emoziona e credo sarà una esperienza di vita istituzionale straordinaria”.
“Durante lo scorso ponte di Ognissanti, i musei archeologici di Chieti gestiti dal polo Museale dell’Abruzzo sono rimasti chiusi al pubblico. Purtroppo si tratta di un problema di lungo corso, per il quale io stessa avevo presentato un’interrogazione al governo negli scorsi mesi. A causa di carenze strutturali e di organico, in particolari custodi e addetti alla vigilanza, I musei archeologici di Chieti (Villa FrigerJ e Civitella) non riescono a far fronte alle richieste dei visitatori e rimangono chiusi. Peraltro, la carenza di personale nei due musei di Chieti va ad aggiungersi all’esiguo organico della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Chieti e Pescara”. Lo dichiara la deputata abruzzese del MoVimento5 Stelle, Daniela Torto. “A settembre, a seguito della mia interrogazione parlamentare, il ministero della Cultura si era impegnato a risolvere il problema ma quanto accaduto nei giorni scorsi rappresenta un fastidioso deja vu. Il nostro territorio sta perdendo dal punto di vista turistico ed economico. Abbiamo un patrimonio culturale vastissimo e non siamo in grado di promuoverlo a dovere: per questo ho deciso di interrogare di nuovo il Ministro sul tema, per capire quali soluzioni urgenti saranno adottate per risolvere tale problematica. Non c’è più tempo da perdere!”, conclude Torto.
Nella mattinata di oggi il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e Transizione ecologica Chiara Zappalorto, hanno incontrato l’amministratore di Formula Ambiente, Nicola Della Corina e i responsabili tecnici per fare il punto sulle attività di pulizia della città in essere e in itinere, insieme al dirigente e funzionari del Settore comunale. “La riunione è parte attiva dell’azione di monitoraggio importante sul nostro territorio, condivisa con il Settore e con Formula, per capire quali sono le criticità da affrontare – dicono il sindaco
nizia con una sconfitta il campionato di Serie B della Pallamano Chieti, con la formazione teatina che è uscita battuta dal confronto con Città Sant’Angelo, con il netto punteggio di 37-23, al termine di una gara molto difficile.
Subito una politica regionale a sostegno dell’ammodernamento dell’infrastruttura idrica. E subito una politica gestionale industriale e consortile dell’intera rete idrica regionale. A chiederlo è Monica Di Cola, presidente regionale Adoc, l’associazione dei consumatori della Uil, che interviene sul tema della carenza idrica nella nostra regione e all’indomani dell’ultimo consiglio comunale straordinario a Pescara. “Nella riunione dell’assise civica – racconta l’avvocato Michela Giannone, legale di Adoc, che per conto dell’associazione ha partecipato alla seduta – è emerso come la crisi idrica si sia aggravata di recente per l’aumento del consumo dell’acqua causato dalla pandemia (+20 per cento) e per la riduzione delle piogge (-30 per cento), ma un altro determinante fattore che incide sui disservizi rimane il pessimo stato manutentivo in cui versano le reti idriche. Aca afferma di aver ereditato il patrimonio idrico attualmente gestito, dai comuni e da altri enti, in uno stato già compromesso. Le cattive condizioni di manutenzione delle reti, secondo Aca, sono state favorite anche dall’eccessiva pressione con cui l’acqua arrivava in precedenza nelle tubature. In questo panorama di difficoltà – prosegue l’avvocato Giannone – Aca si dichiara costretta ad effettuare in alcuni casi le riduzioni della fornitura e prospetta come necessaria e risolutiva, per i cittadini che subiscono disservizi con la fornitura dell’acqua, l’installazione di autoclavi. La cittadinanza presente in aula, tuttavia, ha lamentato come quella che viene definita “riduzione” si traduca, nella pratica, in una intollerabile interruzione: in tanti hanno lamentato l’assenza di acqua nelle proprie case dalle 7 del mattino fino alle 22 della sera da cinque mesi. Colpisce, inoltre, come contrariamente a quanto sostenuto dall’Aca, molti cittadini che subiscono queste interruzioni siano dotati di autoclavi, che, pertanto, non sono in grado di risolvere sempre le difficoltà legate alla fornitura di acqua. Molti cittadini, in aggiunta, non possono, comunque, installare le autoclavi, per mancanza di disponibilità economica o per difficoltà tecniche: l’autoclave per l’elevato peso richiede una cisterna, in alcuni casi manca lo spazio sufficiente ed è difficile installarle anche esternamente anche a causa di vincoli burocratici”. Commenta Monica Di Cola, presidente regionale Adoc: “Il problema del bene comune acqua purtroppo affligge altre aree dell’Abruzzo oltre Pescara. È evidente che non possiamo attribuire al clima ed alla pandemia un problema la cui causa principale è lo stato della rete, così come è impensabile che siano gli utenti a farne le spese. E siamo in presenza di una situazione aggravata dal fatto che non ci verranno in soccorso neanche i fondi del Pnrr, che tende a penalizzare le gestioni dirette a favore delle gestioni industriali, inesistenti nella nostra regione. Non è pertanto sufficiente trovare accordi territoriali ma è necessaria una politica regionale a sostegno dell’ammodernamento della infrastruttura idrica. Ed è giunto il momento di aprire un ragionamento su una politica gestionale industriale consortile dell’intera rete idrica regionale se vogliamo colmare il gap con il Nord Italia, dove il problema si presenta limitato rispetto a quello che viviamo nella nostra regione”. “Come Adoc – concludono Di Cola e Giannone – invitiamo la cittadinanza a rivolgersi ai nostro sportelli, dove potremo accogliere le istanze dei cittadini interessati dai disservizi legati alla rete idrica, al fine di individuare le problematiche più diffuse e valutare opportune soluzioni”.
“Ancora una volta il sindaco di Chieti arriva secondo e interviene, di nuovo, per ripetere “pappagallescamente” le fake news del capogruppo del Pd Paolucci, questa volta sull’area Sir di Chieti scalo”. Così in una nota il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo che aggiunge: “Come ho cercato di spiegare a Paolucci, che finge di non sapere, ora proverò a ribadire il concetto anche a Ferrara che dimostra di non aver chiara la situazione sulla quale è intervenuto con il solito scarso tempismo. I fondi Masterplan 2014-2020 per gli interventi sui siti inquinati non sono persi ma, come già spiegato ripetutamente, sono stati restituiti al Governo nazionale come da accordi con l’allora ministro Provenzano. Una intesa che ha riguardato tutte le regioni italiane e che interessava quelle risorse per interventi sui quali non c’erano ancora le progettazioni definitive e, nello specifico, per l’Abruzzo riguardano un importo di oltre 123 milioni euro (impianti irrigui Fucino, impianti Passo Lanciano e Porto Ortona e siti Sir). E’ bene precisare che Arap, l’Ente attuare individuato proprio da Paolucci & C., ha programmato la realizzazione del progetto definitivo entro il 30 novembre e questo ci permetterà, subito dopo, di richiedere al Governo Draghi la restituzione dei fondi richiesti per fare fronte alle emergenze causate dalle emergenze socio economiche nazionali. Quindi – conclude l’esponente di Forza Italia – Ferrara stia tranquillo e sereno perché la Regione sta lavorando per mantenere gli impegni e risolvere le questioni di sua competenza. Invito piuttosto il sindaco di Chieti a concentrarsi, e magari risolvere, in tempi rapidi, le questioni che riguardano la sua amministrazione come il gravissimo disservizio delle mense scolastiche che coinvolge ben 1.800 ragazzi e le loro famiglie, così eviterà di fare brutte figure”.
Dal 15 novembre i cittadini del Comune di Chieti potranno scaricare i certificati anagrafici online in maniera autonoma e gratuita, per sé o per un componente della propria famiglia, senza bisogno di recarsi allo sportello. Continua il percorso di digitalizzazione dell’Amministrazione che riguarderà tutti i settori. “Si tratta di una novità che determina un ulteriore passo avanti nel processo di informatizzazione e digitalizzazione che abbiamo avviato al nostro insediamento – dicono il sindaco Diego Ferrara e le assessore all’Innovazione Sociale e all’Anagrafe, Mara Maretti e Teresa Giammarino. Il Comune doveva recuperare tante mete, obiettivi imprescindibili, perché da essi dipende la qualità e la quantità dei servizi che potremo erogare ai cittadini, per arrivare a questo si è creata una sinergia operativa con Ops e con Software Factory Spa, che sono nostri partner per la transizione digitale, che materialmente ci hanno consentito di agganciarci alla piattaforma governativa e di compiere tutti i passi necessari ad evolvere la macchina amministrativa, rendendo possibile un determinante passo avanti a favore della comunità. Il nuovo corso lo abbiamo testato un anno fa con l’erogazione dei fondi per i buoni spesa e i buoni acquisto, che abbiamo voluto avvenisse soprattutto in modalità digitale, attraverso l’App Smart.Pa Chieti ed ha funzionato al punto da farci scendere in trincea per recuperare il gap che scontiamo da anni sul fronte informatizzazione in tutti i settori del Comune. L’innovazione dell’Anagrafe Nazionale ANPR è stata l’ulteriore occasione che ci mette al pari con tante altre realtà e con i servizi che un capoluogo deve dare, ad oggi raccoglie i dati del 98% della popolazione italiana con 7.794 Comuni già subentrati e i restanti in via di subentro. L’Anagrafe nazionale, che include anche l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) pari a 5 milioni di persone, coinvolge così oltre 57 milioni di residenti in Italia e sarà ultimata nel corso del 2021. Si tratta di un sistema integrato, efficace e con alti standard di sicurezza, che consente ai Comuni di interagire con le altre amministrazioni pubbliche. Il progetto Anpr è un progetto del ministero dell’Interno la cui realizzazione è affidata a Sogei, partner tecnologico dell’amministrazione economico-finanziaria, che ha curato anche lo sviluppo del nuovo portale e permette ai dati di dialogare, evitando duplicazioni di documenti, garantendo maggiore certezza del dato anagrafico e tutelando i dati personali dei cittadini. Usufruirne è facile, bisogna accedere al portale https://www.anpr.interno.it/ con la propria identità digitale (Spid, Carta d’Identità Elettronica, Cns) e se la richiesta è per un familiare verrà mostrato l’elenco dei componenti della famiglia per cui è possibile richiedere un certificato. Il servizio, inoltre, consente la visione dell’anteprima del documento per verificare la correttezza dei dati e di poterlo scaricare in formato pdf o riceverlo via mail. Il processo di digitalizzazione non interessa solo l’anagrafe, ma riguarda anche gli uffici del Commercio, stiamo predisponendo anche il pagamento dei servizi tramite il portale dei pagamenti del Comune e l’APP Smart.PA ed è inoltre avviata un’azione volta a trasformare in digitale anche i nostri archivi, una scelta sostenibile, ma anche strategica, perché tutto ciò che serve all’Amministrazione e alla cittadinanza, possa essere trovato con un clic”.
Il 4 novembre 2021, giorno dell’unità nazionale e giornata delle forze armate 103° anniversario della fine della Grande Guerra, con inizio alle ore 10.00, si svolgerà al Monumento ai Caduti nella Villa Comunale di Chieti e alla presenza delle massime Autorità della provincia, l’iniziativa celebrativa come da seguente programma reso noto dalla Prefettura di Chieti:
Giornata di commemorazione dei defunti nel cimitero di S. Anna dove, presenti autorità civili, militari e religiose, si è svolta la celebrazione dedicata ai caduti civili e militari presso dove il Sacrario Militare. Sono intervenuti il sindaco Diego a Ferrara, il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo, il vicesindaco Paolo De Cesare, la Comandante della Polizia Municipale Donatella Di Giovanni, che insieme al Prefetto, al Questore e a tutti gli altri rappresentanti delle forze dell’ordine e alla Protezione civile, hanno partecipato alla funzione officiata dall’arcivescovo Bruno Forte e alla deposizione delle corone al Sacrario.



Dopo il via libera ai sei referendum sulla Giustizia, stabilito il 29 ottobre scorso dalla Corte Suprema di Cassazione, ottenuto sia con il quorum raggiunto delle firme depositate e sia con le richieste decisive dei consigli regionali di Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Umbria e Veneto, anche il Gruppo Consiliare della Lega al Comune di Chieti, esprime grande soddisfazione per la partecipazione popolare alla sottoscrizione proposta.“Durante tutti i caldi mesi di luglio, agosto e settembre con la piena disponibilità resa dai consiglieri comunali Mario Colantonio, Fabrizio Di Stefano, Emma Letta e Liberato Aceto e la puntuale organizzazione del responsabile cittadino Marco Di Paolo – si legge in una nota del gruppo consiliare della Lega – è stato possibile raccogliere ed autenticare le circa 3.200 firme autografe apposte sulla modulistica dei quesiti referendari da iscritti, militanti,simpatizzanti della Lega e da comuni cittadini che hanno inteso dare un loro sostegno all’iniziativa ed a cui va il nostro ringraziamento. Si ringrazia sentitamente anche l’Ufficio elettorale del Comune di Chieti che con grande spirito di servizio e collaborazione ha provveduto alla verifica e certificazione dei sottoscrittori regolarmente iscritti alle liste elettorali di Chieti. Anche la Città di Chieti, con orgoglio, ha fornito il suo proficuo contributo al conteggio provvisorio di 4.275.000 autografi raccolti in tutta Italia. Adesso rimaniamo in attesa delle date che verranno scelte per l’indizione dei sei referendum che riguardano: la riforma del Csm, la responsabilità diretta dei magistrati, l’equa valutazione dei magistrati, la separazione delle carriere, i limiti agli abusi della custodia cautelare, l’abolizione del decreto Severino; anche in quella occasione, saremo tutti presente e faremo la nostra parte”.
I Carabinieri della stazione di Casalbordino hanno dato esecuzione all’ordinanza dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento al coniuge ed ai figli emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vasto nei confronti di un operaio 45enne di Pollutri già noto alle cronache giudiziarie. La triste vicenda familiare è emersa a seguito della richiesta al 112 di una giovane donna di Pollutri che segnalava un’aggressione ancora in atto da parte del marito che per l’ennesima volta era ritornato a casa ubriaco. I carabinieri della stazione di Casalbordino sono subito intervenuti presso l’abitazione dove hanno trovato un situazione familiare alquanto difficile con l’uomo in preda ai fumi dell’alcool che inveiva contro la moglie ed i familiari. Con non poca difficoltà sono riusciti a far calmare l’uomo ed a farlo allontanare di modo che la donna potesse raccontare nello specifico se fosse stato il primo episodio ovvero solo l’ultimo di un comportamento abituale. La donna ha raccontato ai carabinieri che da oltre sette anni subiva le crescenti violenze del marito e dopo essere stata tranquillizzata dai carabinieri con la promessa che l’avrebbero aiutata, si è convinta a recarsi presso gli uffici della stazione dove ha avuto il coraggio di denunciare il marito violento dal quale, tra l’altro, ha avuto cinque figli di età compresa dai due ai dodici anni. La donna ha raccontato che le violenze, causate da immotivata gelosia ma soprattutto dall’abuso di alcool del marito, erano iniziate già sette fa quando vivevano in Svizzera e con il tempo sono divenute sempre più gravi anche dopo il rientro in Italia, essendo passate da ingiurie e minacce ad aggressioni fisiche sempre più ravvicinate anche alla presenza dei figli minori. I carabinieri hanno svolto accurate indagini in riscontro ai racconti della donna, che erano tra l’altro avvalorati da diversi referti medici nonché dalle testimonianze dei familiari, ed hanno quindi informato celermente la procura di Vasto così come dispone la recentissima normativa, cosiddetta Codice Rosso, che tutela le donne ed i soggetti deboli che subiscono violenze e nello specifico i maltrattamenti, introducendo una corsia veloce e preferenziale per le denunce e le indagini riguardanti casi di violenza contro donne e/o minori, ricalcando il modello sanitario dei pronto soccorso dove per le persone infortunate che necessitano di un intervento immediato, viene attribuito un codice a colori con il rosso che è, appunto, quello più grave. La Procura di Vasto, concordando pienamente con le circostanziate risultanze investigative dei carabinieri di Casalbordino, ha inoltrato al G.I.P. del Tribunale la richiesta di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare del marito e padre violento con il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla coniuge e quindi dai figli. Il giudice, concordando con le precise risultanze investigative e ravvisando l’attuale pericolosità del marito violento, ha emesso nei suoi confronti ed in tempi rapidi la misura che è stata subito eseguita dai carabinieri che in caso anche di una sola violazione, potrà essere aggravata fino a giungere alla custodia cautelare in carcere ovvero agli arresti domiciliari.
roina e cocaina arrivavano in Abruzzo da Belgio e Olanda, per essere spacciate anche nell’area metropolitana Chieti Pescara grazie ad una organizzazione criminale capeggiata da un albanese ma composta anche da abruzzesi. Sono 12 le persone arrestate e 32 gli indagati a piede libero, due delle quali raggiunti dalla misura dell’obbligo di dimora, nell’ambito della operazione “Alento” condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Chieti, e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di L’Aquila, che hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale del capoluogo di regione. L’indagine è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa tenuta dal comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Alceo Greco, dal comandante del reparto operativo colonnello Pietro D’Imperio e dal comandante del nucleo investigativo, il capitano Placido Abbatantuoni. Iniziata a settembre del 2019, l’inchiesta ha portato all’arresto in flagranza di 19 persone per spaccio di stupefacenti e al sequestro di circa 60 chilogrammi di stupefacente fra cocaina ed eroina.
Un grave lutto ha colpito la città di Chieti in questo giorno di tutti i Santi. E’ morto Raffaele Fraticelli, il grande poeta dialettale, vanto della cultura teatina. A dare notizia della scomparsa è stato il figlio Marco. Fraticelli aveva 97 anni, era nato a Chieti il 9 gennaio 1924. Sterminata la sua produzione in versi, fulgido esempio di come la poesia in dialetto riesca talvolta ad elevarsi a livelli alti assurgendo a lirismo vero, frutto di una ispirazione e di un sentimento profondissimi. La sua fama, nel tempo, ha varcato i confini regionali ottenendo apprezzamenti ovunque. Iniziò giovanissimo a comporre i primi versi in dialetto, riferiscono note biografiche pubblicate in internet, nel 1940. Non solo poesia. Dal 1954 fu collaboratore della Rai regionale come autore di testi e attore di una fortunatissima rubrica con il popolare personaggio di “Zi’ Carminuccio”. Inoltre ha raccolto in un un prezioso volume “Le Cucine di mamme” le antiche ricette abruzzesi, sempre rigorosamente in “lingua teatina”. Chieti perde il suo riconosciuto cantore, vera perdita per la cultura della città. Condoglianze alla famiglia.
I carabinieri della stazione di Orsogna hanno arrestato C.B., 67enne agricoltore di Orsogna già gravato da diversi precedenti. L’uomo è stato condannato in via definitiva alla pena di due anni e tre mesi di reclusione per coltivazione e detenzione illegale di stupefacenti, di armi e munizioni. I fatti che hanno portato alla condanna risalgono al mese di settembre di cinque anni fa, quando i carabinieri di Orsogna e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Ortona bussarono alla porta di C.B. e del figlio E.B. per eseguire una perquisizione della loro abitazione ed annessi agricoli in quanto dalle indagini svolte, era emerso che i due potevano avere realizzato una piantagione di marijuana ed occultare armi illegalmente detenute. La laboriosa perquisizione dell’area alquanto estesa aveva infatti confermato gli esiti delle indagini a monte della perquisizione: nelle campagne attorno la loro casa i carabinieri avevano trovato una rigogliosa piantagione di marijuana mentre negli annessi agricoli recuperato alcune armi e munizioni detenute illegalmente. All’epoca entrambi erano stati arrestati in flagranza di reato e quindi condannati in via definitiva, il figlio ha potuto usufruire della sospensione condizionale della pena.
Nella giornata di ieri è stata condotta una vasta operazione antidroga dai Carabinieri del Comando Provinciale di Chieti che ha interessato diverse località del litorale abruzzese e marchigiano. Decine le ordinanze di custodia cautelare emesse dal GIP del Tribunale di L’Aquila su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo. Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11 nella sede della Compagnia Carabinieri di Chieti in via Ricciardi 1 a Chieti Scalo.
La Teatina incassa la terza sconfitta stagionale sul campo della FGL Pallavolo Castelfranco, in un match condotto con autorevolezza, forza e sicurezza dalle padrone di casa, sin dai primi possessi. Il 3-0 finale non lascia spazio a recriminazioni, contro un avversario guidato dai 15 punti di Giulia Bertelli, dagli 11 a testa di Zuccarelli e Baggi, e che ha prevalso in tutte le voci statistiche. In casa neroverde, nessuna arriva alla doppia cifra di punti, in una serata complessivamente difficile. A fine gara, tuttavia, Cristian Piazzese non vede tutto buio nella prestazione delle sue giocatrici:

Sì, il peggio è alle spalle. Dopo il primo successo conquistato domenica scorsa al Palatricalle (contro Chiusi), questa sera è arrivata anche la prima vittoria in trasferta. La Lux Chieti Basket ha superato la Pallacanestro “Andrea Pasca” Nardò 65-72 (partita giocata al PalaPentassuglia di Brindisi). “In un match condotto sin dalle prime frazioni di gioco – è il resoconto pubblicato sul sito del club – gli uomini di coach Maffezzoli sono stati lucidi nel resistere a un arrembante finale del Nardò. Sugli scudi un decisivo capitan Meluzzi (20 punti), bravo nel togliere le castagne dal fuoco nei momenti di maggiore difficoltà. Per i padroni di casa da segnalare l’ottima prova di Leonzio (14 punti)”. Prossimo turno, domenica 7 novembre: Chieti-Latina.
Si chiude con risultati più che positivi per la ESA LIFE CHIETI la prima gara della Coppa Parigi 2024, competizione dedicata alle prossime Olimpiadi di Parigi 2024. La squadra teatina porta a casa 7 primi posti,1 secondo posto e 3 terzi posti. La gara si è svolta oggi, domenica 31 ottobre, nella piscina Sport Village di San Salvo. La manifestazione, organizzata dal Comitato Fin Abruzzo, è valevole per ottenere i tempi di qualificazione ai campionati italiani di categoria, riservata agli atleti dai 13 anni in su. Questi gli atleti che hanno ottenuto i migliori risultati: Alessia Della Torre si è classificata prima sia nei 200 che nei 400 stile libero; Greta Elisii prima classificata nei 50 dorso; Federico D’Angelo primo classificato sia nei 50 che nei 100 che nei 200 stile libero e terzo classificato nei 50 e nei 100 farfalla; Lorenzo Ciancetta secondo classificato nei 100 stile libero e terzo classificato nei 200 stile libero; Lorenzo D’Alessio primo classificato nei 200 farfalla. Soddisfazione nel team Esa Life SSD, a partire dai coach Fabio Balietti, Alessio Matarazzo e Valeria Miani, al direttore Vito Del Priore, al presidente della Esa Life Stadio del Nuoto di Chieti Giancarlo Della Rocca, e al patron ESA Walter Serpellini. E adesso si guarda con ottimismo e fiducia ai prossimi appuntamenti della Coppa Parigi 2024.



