
Una ragazzina di 14 anni è rimasta gravemente ferita ed è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara a causa delle lesioni riportate di un incidente che si è verificato mentre era alla guida di un quad che, per cause in corso di accertamento , si è ribaltato. L’incidente si è verificato in contrada Campo di Roma, nel territorio del Comune di Bucchianico. La 14enne era alla guida del quad del padre e stava percorrendo uno sterrato, su un terreno adiacente l’abitazione della famiglia, quando si è verificato l’incidente. Sono stati i genitori a dare l’allarme e sul posto è giunta un’ambulanza del 118 di Chieti che ha trasportato la ragazzina, che non sarebbe in pericolo di vita, nel nosocomio di Pescara. Accertamenti sulle cause e la dinamica dell’incidente, che si è verificato in una proprietà privata, sono in corso da parte dei Carabinieri della stazione di Bucchianico che si sono recati sul posto.



Il 27 marzo 2021, alle 20:30 ora locale, 192 Paesi in tutto il mondo hanno partecipato alla nuova edizione dell’Ora della Terra – Earth Hour, la più grande mobilitazione globale del WWF per il clima, che invita a spegnere le luci per un’ora come gesto simbolico per contrastare la crisi climatica. Leader, celebrità, artisti, associazioni, imprese e milioni di cittadini in ogni parte del globo, ieri hanno fatto sentire la propria voce per il Pianeta, al grido di “Speak up for Nature”, diventando protagonisti dell’edizione di Earth Hour più seguita di sempre, con 6.7 miliardi di impression (numero stimato di visualizzazioni) a livello globale sui social media e altre piattaforme. #EarthHour e gli altri hashtag correlati hanno fatto tendenza in 42 paesi su Twitter e sulla ricerca di Google. Seppur con limitato accesso e possibilità di aggregazione, molti monumenti iconici nel mondo hanno spento le loro luci alle ore 20.30 locali: l’Olympic Bird’s Nest Stadium a Beijing, le Petronas Towers a Kuala Lumpur, il London Eye, la Torre Eiffel, lo Skytree di Tokyo, il Cremlino, il Victoria Harbour di Hong Kong, la Porta di Brandeburgo a Berlino, la Basilica di San Pietro e il Colosseo a Roma, il palazzo della regina Rova di Antananarivo in Madagascar, l’Acropoli di Atene, l’UAP-Old Mutual Towers a Nairobi, il Sydney Opera House, le Cascate del Niagara, il grattacielo Taipei 101 e i meravigliosi giardini sulla baia di Singapore.

Il gruppo consigliare di Fratelli d’italia al Comune di Chieti insieme al coordinamento cittadino, ha comunicato ai vertici del partito i propri nomi per il Cda del teatro Marrucino. Il risultato storico del14% ottenuto alle ultime amministrative è un dato di fatto, differente dai sondaggi, da cui partire e su cui poter costruire – si legge in una nota. Un risultato frutto di un lavoro di squadra che va potenziato e valorizzato. Il nome dell’avvocato Antonello D’Aloisio, stimato professionista in città, e che ha personalmente contribuito al raggiungimento di questo risultato, è sicuramente autorevole per ricoprire tale incarico, per capacità e professionalità. Pur comprendendo la necessità del consigliere Febbo di dare risposte a chi ha speso il proprio nome al suo fianco crediamo che per portare avanti il progetto di rinnovamento che ha tanto decantato, si abbia bisogno di nomi e forza lavoro nuovi che vogliano investire le loro capacità, il loro entusiasmo e il loro impegno in questa avventura, iniziando a ricostruire il centro destra, evitando di investire sui siti noti. Nella stessa maniera – conclude la nota – non riteniamo necessario cercare nomi al di fuori di Chieti, in quanto diversi sono i nomi vicini al mondo della cultura della nostra città che hanno inviato curricula. Infine ritengo doveroso dare seguito agli accordi elettorali presi senza essere strumentalizzati per intese di compensazione tra partiti fatti in altre sedi istituzionali.

Processione del Venerdì Santo: nel chiedere chiarezza su come si procederà anche quest’anno, sgomberando subito ogni possibile nube su un evento che non può e non deve essere disponibile per strumentalizzazioni a nessun livello, non era nostra intenzione alimentare polemiche, ma solo richiamare tutti al rispetto più assoluto nei confronti della città e dei suoi abitanti. Prendiamo atto della reazione avuta dall’ex primo cittadino Umberto Di Primio ed anche della sua richiesta di spiegazioni in merito alla annunciata presenza di chi l’ha sostituito alla guida del comune (una presenza a lui negata l’anno scorso) ma vale per tutti, a questo punto, l’invito a ricordare che stiamo parlando di un evento che è patrimonio di tutta la città, da secoli, che nessuno deve osare mischiare alle miserie di visioni politiche, anzi politicanti, che non appartengono certo alla sfera che circonda la nostra processione. E’ certamente doloroso per tutti fare a meno quest’anno del corteo con i simboli, dei musicisti e dei cantori del Miserere, a rinnovare quel grande spettacolo di fede e di totale partecipazione, ma proprio inchinandoci alla Croce che verrà portata ancora dall’arcivescovo di Chieti Bruno Forte, da solo per il percorso stabilito , ci si raccolga a chiedere che ci sia Resurrezione per tutti. La processione è nostra, di tutto il popolo teatino, ed a nessuno può essere permesso di farne oggetto di scontri e diatribe che appaiono puerili e assolutamente fuori luogo. Questo abbiamo voluto dire con il nostro primo intervento su questo delicato tema e questo confermiamo con forza. Speriamo che cessi ogni voce distorta e che nasca una preghiera corale per sperare che presto arrivi il giorno della resurrezione.
Intorno alle 14:47 è stata avvertita una forte scossa di terremoto a Chieti e nel litorale pescarese. Dalle prime informazioni sembrerebbe che l’epicentro sia localizzato nel basso Adriatico a pochi chilometri da Termoli e a 10 km di profondità.







Comincio con il rassicurare tutti gli amanti degli animali, categoria alla quale sono iscritto dai tempi dell’infanzia quando mi prendevo cura persino dei ramarri: Grisù, il gatto che un capotreno ha cacciato dal treno Lecce Milano quando lo ha trovato a girovagare per i vagoni, dopo essersi allontanato dai proprietari che dormivano, è stato rintracciato sano e salvo alla stazione di Pescara. Se ne stava quieto a dormire, in attesa di soccorso che puntualmente è arrivato. Va quindi rassicurata la deputata Daniela Torto che nella interrogazione presentata sul “caso” in Parlamento si era augurata che “presto Grisu ritorni alla sua famiglia”. E’ già accaduto, e ne siamo tutti lieti. Resta però, mi sia permesso, la mia curiosità nel seguire il cammino di questa interrogazione che punta a mettere in evidenza ” ciò che doveva essere fatto e non è stato fatto” evidentemente dal capotreno. Se ho ben capito il povero Grisu non doveva essere trattato come un clandestino senza biglietto e non doveva essere sbattuto fuori del treno. L’onorevole Torto, che vuole ottenere piena luce su questo “grave” fatto, ha scritto che “serve una rivoluzione culturale anche nel mondo animale (?). Un mondo troppo spesso aggredito e mai ritenuto alla pari del mondo dell’essere umano”. Quale ministro sarà chiamato a rispondere? Quello dei trasporti, o quello degli interni, oppure quello della sanità? In attesa della auspicata rivoluzione mi aspetto davvero dal nostro Parlamento una luce che riesca a dare la giusta dimensione a questa sconcertante storia. Intanto l’onorevole grillina ha guadagnato spazio nei media nazionali, compreso il Corriere della Sera, anche se di ritorno, almeno sui social, ha incassato qualche pesante incomprensione. La notizia comunque confortante è che Grisu è tornato tra le braccia dei suoi proprietari che per il futuro si guarderanno bene dal consentirgli evasioni…
Sono stati pubblicati i bandi per partecipare a due concorsi pubblici per nuove assunzioni al Comune di Ortona. L’attività della Giunta Castiglione prosegue anche sul versante del rinnovamento della macchina amministrativa con l’assunzione di nuove risorse umane – si legge in una nota. Infatti sono stati pubblicati sul sito del Comune due bandi pubblici per titoli e esami che prevedono 11 nuove assunzioni a tempo indeterminato nell’organico comunale. In particolare 8 unità riguardano il profilo professionale “istruttore amministrativo contabile” categoria C da assegnare ai settori Affari generali e Servizi finanziari, invece 3 sono le nuove assunzioni previste come agente di polizia municipale. Per entrambi i concorsi le domande di partecipazione potranno essere inviate entro il 26 aprile e presentate attraverso la piattaforma telematica e nel caso di un numero superiore a 100 domande di partecipazione è prevista una prova preselettiva attraverso la somministrazione di un questionario a risposta multipla predisposto da una società specializzata. Per il concorso della polizia municipale è prevista anche una prova di efficienza fisica con due prove atletiche, corsa e piegamenti sulle braccia. “Questi due nuovi concorsi seguono il programma di rinnovamento e di incremento del personale in organico negli uffici comunali – commenta il sindaco Leo Castiglione – che l’amministrazione comunale ha programmato e sta portando avanti con l’espletamento di altri concorsi, come quelli già banditi per istruttori di polizia categoria D, istruttore amministrativo e tecnici categoria C che hanno portato a nuove assunzioni o mobilità all’interno della pubblica amministrazione. Inoltre a fine mese sarà pubblicato un altro bando riservato all’assunzione di 6 figure tecniche di categoria C”. Per ogni informazioni è possibile consultare i bandi nella sezione avvisi del portale del comune di Ortona all’indirizzo www.comuneortona.ch.it






Due uomini sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Chieti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono stati gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Chieti, impegnanti a Francavilla al Mare nell’ambito di specifici servizi disposti dal Questore Annino Gargano, anche con l’impiego di personale in borghese, controlli finalizzati al rispetto della normativa anti Covid e, in particolare, a quella prevista per gli spostamenti tra comuni nella cosiddetta ”zona arancione”, a controllare un’auto con a bordo due uomini.




“La propaganda politica sulla salute dei cittadini, in un momento di emergenza epidemiologica, è quanto di più vile vi possa essere. Rimango esterrefatto, nel leggere le recenti polemiche del sindaco-medico di Chieti, le affermazioni imbarazzanti del suo assessore alla sanità e l’attacco alla Asl degli esponenti provinciali del Pd. Una sterile guerruccia a Schael per colpire la Regione a guida Marsilio, amministrata dal centrodestra”. Inizia così il comunicato dell’ex sindaco Umberto Di Primio che, dopo un lungo silenzio, interviene sulle polemiche che hanno scandito il rapporto fra Asl e Comune. ”Per fortuna dei cittadini, le cose in Abruzzo vanno per il verso giusto. Grazie alla organizzazione e programmazione che si è saputa dare la Regione e nonostante la incapacità (quando è al governo) e l’ostruzionismo (quanto è all’opposizione) della sinistra, i numeri ci dicono che in base alle dosi disponibili, siamo tra le regioni più efficienti – aggiunge Di Primio. L’85% dei vaccini somministrati in Abruzzo, l’80% dei vaccini somministrati agli over 80 di Chieti ed il 70% a quelli della provincia che si trovano in comuni dichiarati zona rossa, sono la risposta agli sgarbi istituzionali di un sindaco-medico, che di fronte alla emergenza e necessità di mettere immediatamente a disposizione una sede per vaccinare gli ultraottantenni di Chieti, fa solo polemica con la Asl, sono la risposta ad un assessore-medico del M5S che si rivolge al direttore generale della ASL accusandolo di farsi “bello davanti alle istituzioni” o peggio, ridicolizzandolo dicendo che ha comprato “una fionda” con la quale “di notte” tira “biglie contro le illuminazioni stradali”, ad un Pd, fantasma del partito che era, che etichetta la ASL come “una struttura che naviga a vista senza programmazione”, offendendo, in questo modo, il lavoro di medici, infermieri e volontari. Il risultato ad oggi ottenuto – sottolinea l’ex sindaco – , è il frutto del buon lavoro fatto dal Presidente della Regione e dello straordinario lavoro della ASL e delle Associazioni di protezione civile, ovvero dei medici, del personale infermieristico e dei volontari che hanno dedicato il loro tempo alla campagna vaccinale e messo a disposizione la loro professionalità. Un grazie devo rivolgere anche alla Università d’Annunzio: senza l’accordo stretto dal rettore Caputi con la ASL, vista la colpevole assenza del comune, oggi non avremmo vaccinato a Chieti l’80% degli aventi diritto. Insomma, nonostante la sinistra, la Regione Abruzzo si conferma tra le primissime d’Italia per numero di vaccini effettuati (over ottanta, forze dell’ordine, personale sanitario e docenti). Lavoro, idee chiare, decisioni, nessuna perdita di tempo, pianificazione: sono queste le azioni messe in campo dalla Regione e dalla Asl. Con la “Fase 2” presentata dal Presidente Marsilio, se il Governo Draghi ci metterà a disposizione dosi a sufficienza, dal 30 settembre potremo tornare a costruire quella normalità che ad oggi ci è negata. Ora, la priorità è recuperare nelle aree interne e soprattutto, vaccinare i “cittadini più fragili”, che più di altri, hanno bisogno di sostegno e attenzione. Sono certo che anche per loro, presto, potremo parlare di obiettivo raggiunto. Purtroppo non si può dire altrettanto delle realtà dove amministra la sinistra. Penso a Chieti. La Giunta Ferrara e il PD, per non smentirsi, mentre i giornali davano la notizia che al Pala Ud’A, grazie alla Asl e all’Università, venivano vaccinati 2.603 cittadini over 80, continuavano a polemizzare e a cercare la scusa di turno per giustificare la loro assoluta incapacità di fronteggiare un problema così grave. Non solo non sono stati in grado di mettere a disposizione un luogo per vaccinare, ma neppure di fornire un elenco anagrafico degli ultraottantenni ancora non registrati sulla piattaforma e ciò, nonostante la ASL, da tempo, avesse fornito i propri elenchi. I fatti parlano chiaro – conclude Di Primio: in merito alla somministrazione dei vaccini, la regione Abruzzo è tra le più virtuose d’Italia. È triste ed è un gran peccato, l’ostruzionismo di certa classe politica di sinistra e di certi sindaci-medici. La salute, per noi, non può, non deve e non sarà mai un motivo di propaganda politica. È scritto nella nostra Costituzione, ma ancor più è una questione morale e di umanità, che, evidentemente, non appartiene a taluni ambienti. Al centrosinistra, che si riempie sempre la bocca con la parola costituzione, la richiesta, almeno quando in gioco c’è la salute dei cittadini, è di non intralciare le attività portate avanti da uomini e donne che, al contrario loro, sanno agire, sanno lavorare e sono all’altezza dell’incarico che ricoprono”.
La notizia l’ha data il governatore dell’Arciconfraternita del Sacro Monte di Morti Giampiero Perrotti: anche quest’anno sarà l’arcivescovo Bruno Forte a portare la Croce in corteo lungo Corso Marrucino, partendo dalla Cattedrale fino alla Trinità, con una novità rispetto allo scorso anno. Monsignor Forte non sarà solo: sarà affiancato da tre rappresentanti del Sacro Monte dei Morti oltre un valletto che porterà lo stendardo. Prevista anche , come da comunicato di Perrotti, la presenza del sindaco Ferrara e di un delegato dell’amministrazione all’arrivo alla chiesa della Trinità dove ci sarà la benedizione. Per i dettagli bisognerà attendere l’esito degli incontri in prefettura e in questura. Purtroppo ancora una volta la città dovrà fare rinunciare ad una manifestazione che rappresentava un momento davvero unico per tutti i teatini, fatto di grandi emozioni, oltre che di millenaria tradizione alla quale nessun abitante di questa città vuole rinunciare. Per tutto questo l’annuncio ha rinnovato il colpo al cuore già subito lo scorso anno, ma ha anche generato qualche interrogativo. Si ricorderà quanto avvenne la scorsa edizione: l’arcivescovo fece in solitaria tutto il tragitto ed anche all’arrivo nella cattedrale non ci fu l’incontro con l’allora sindaco di Chieti Umberto Di Primio, come non ci fu spazio per altre autorità cittadine, compreso il Prefetto del tempo in rappresentanza dello Stato. Cosa è cambiato quest’anno? Ovviamente mi rifiuto di pensare che, come è già stato avanzato sui social, anche una processione di millenaria tradizione possa essere in qualsiasi modo strumentalizzata da visioni che non sarebbero politiche, ma scadrebbero in un politicantismo assolutamente inaccettabile se riferito a questo evento. Dal Governatore del Sacro Monte dei Morti non sarebbe davvero male un intervento per chiarire subito come stanno le cose per evitare ogni possibile equivoco ed anche strumentalizzazioni.











Sì della Giunta alle linee guida per l’attuazione del Pronto Intervento Sociale del Comune di Chieti. Dopo l’attivazione del fondamentale strumento di intervento sul fronte sociale, l’Amministrazione definisce le linee operative di indirizzo che articoleranno l’azione del PIS, potenziando attività e organizzazione del sistema dei servizi sociali del Comune. “Mai come in questo periodo riteniamo essenziale far decollare questo organismo – dice il sindaco Diego Ferrara – si tratta di un modo per stare vicino alla comunità endemicamente vulnerabile e a quella che sta vivendo difficoltà legate alla particolare situazione pandemica. Non possiamo lasciare indietro nessuno e questo strumento ci consente di portare avanti attività integrate soprattutto per le urgenze, ma anche per fronteggiare interventi di medio e lungo periodo”. “Il P.I.S. rappresenterà il punto di presidio degli interventi sociali in urgenza e il principale accesso agli interventi di protezione sociale in caso di necessità – spiega l’assessore alle Politiche sociali Mara Maretti – Garantendo la reperibilità di un nucleo professionale nella più ampia fascia oraria possibile e la collaborazione operativa con tutti i soggetti già operanti sul territorio, potremo essere presenti quando il bisogno di manifesta e risolvere problemi urgenti in modo tempestivo. Operare in tal modo non è cosa semplice, per questo abbiamo fissato delle linee guida che saranno la nostra bussola. L’azione dell’Amministrazione si manifesterà ora attraverso l’attivazione di protocolli operativi e d’intesa con le principali Istituzioni pubbliche e attori del territorio, (medici, psichiatri, forze dell’ordine, autorità giudiziaria, presidi ospedalieri, tribunale per i minorenni, Asl, terzo settore) che si occupano di fornire interventi di in favore della collettività, in risposta a bisogni individuali e/o familiari di persone in condizione di estrema fragilità e/o indifferibile/urgente esigenza. Non solo, abbiamo avviato una ricognizione dei soggetti del terzo settore operanti sul territorio, che erogano servizi di interesse PIS, per lavorare insieme a forme di co-progettazione e collaborazione, anche per intercettare linee di finanziamento delle misure.
