La notizia l’ha data il governatore dell’Arciconfraternita del Sacro Monte di Morti Giampiero Perrotti: anche quest’anno sarà l’arcivescovo Bruno Forte a portare la Croce in corteo lungo Corso Marrucino, partendo dalla Cattedrale fino alla Trinità, con una novità rispetto allo scorso anno. Monsignor Forte non sarà solo: sarà affiancato da tre rappresentanti del Sacro Monte dei Morti oltre un valletto che porterà lo stendardo. Prevista anche , come da comunicato di Perrotti, la presenza del sindaco Ferrara e di un delegato dell’amministrazione all’arrivo alla chiesa della Trinità dove ci sarà la benedizione. Per i dettagli bisognerà attendere l’esito degli incontri in prefettura e in questura. Purtroppo ancora una volta la città dovrà fare rinunciare ad una manifestazione che rappresentava un momento davvero unico per tutti i teatini, fatto di grandi emozioni, oltre che di millenaria tradizione alla quale nessun abitante di questa città vuole rinunciare. Per tutto questo l’annuncio ha rinnovato il colpo al cuore già subito lo scorso anno, ma ha anche generato qualche interrogativo. Si ricorderà quanto avvenne la scorsa edizione: l’arcivescovo fece in solitaria tutto il tragitto ed anche all’arrivo nella cattedrale non ci fu l’incontro con l’allora sindaco di Chieti Umberto Di Primio, come non ci fu spazio per altre autorità cittadine, compreso il Prefetto del tempo in rappresentanza dello Stato. Cosa è cambiato quest’anno? Ovviamente mi rifiuto di pensare che, come è già stato avanzato sui social, anche una processione di millenaria tradizione possa essere in qualsiasi modo strumentalizzata da visioni che non sarebbero politiche, ma scadrebbero in un politicantismo assolutamente inaccettabile se riferito a questo evento. Dal Governatore del Sacro Monte dei Morti non sarebbe davvero male un intervento per chiarire subito come stanno le cose per evitare ogni possibile equivoco ed anche strumentalizzazioni.
