Due gare consecutive sul parquet del PalaTricalle “Sandro Leombroni” offrono alla Mokambo Chieti Basket la preziosa opportunità di riemergere dai bassifondi della classifica. Domani contro Rimini (ore 18.00) e mercoledì nel recupero del settimo turno contro Chiusi, i biancorossi hanno la possibilità di risalire e guadagnare posizioni un po’ più tranquille. Siamo appena all’8a giornata e di strada davanti ce n’è ancora tanta, ma di sicuro è tempo di accelerare i ritmi per evitare che la distanza dalla linea di galleggiamento diventi eccessiva.
Alla vigilia del match contro la Rinascita Basket Rimini l’Ufficio Stampa del club ha raccolto le dichiarazioni di coach Stefano Rajola e Darryl Joshua Jackson.
Stefano Rajola: “Siamo proiettati verso questo doppio turno e naturalmente siamo concentrati su Rimini. Sarà una partita molto importante, loro vengono dalla vittoria con Mantova e aggiungeranno un giocatore importante come Landi. Johnson è molto forte, sono fisici, hanno confermato il nucleo dell’anno scorso e quindi sono già molto affiatati, specie con la conferma dell’allenatore. Sarà una partita tosta che dovremo giocare al meglio”.
Darryl Joshua Jackson “Rimini arriva col morale alto, dopo la vittoria contro Mantova. Hanno un ottimo roster, specie nel reparto esterni e verranno a Chieti per giocare duro e vincere. Si saranno sicuramente preparati al meglio, ma noi abbiamo una grandissima fame e vogliamo tornare alla vittoria, specie davanti al nostro pubblico”.
L’ex capitano teatino Davide Meluzzi, protagonista tra le fila biancorosse dalla stagione 2018/19 al 2021/22, torna a Chieti da ex.
PROGRAMMA (8a giornata). Oggi: Cividale del Friuli-Ferrara. Domani: Nardò-San Severo; Ravenna-Udine; Mantova-Bologna; Pistoia-Chiusi; Forlì-Cento; Chieti-Rimini
CLASSIFICA. Pistoia 14; Cento e Udine 12; Cividale, Forlì e Bologna 10; San Severo, Mantova, Nardò e Ferrara 6; Chieti, Chiusi, Rimini e Ravenna 4
San Severo, Mantova, Chieti e Chiusi una gara in meno.
PROSSIMO TURNO. Ferrara-Nardò (venerdi 2/12). Domenica 4/12: Rimini-Cividale; San Severo-Forlì; Cento-Pistoia; Bologna-Ravenna; Udine-Chieti; Chiusi-Mantova
La Giunta regionale, presieduta dal Presidente, Marco Marsilio, si è riunita in seduta odierna, a L’Aquila. Su proposta dell’assessore con delega ad Urbanistica e Territorio, Nicola Campitelli, in relazione all’avviso pubblico approvato con una delibera del 27 luglio 2020 inerente disposizioni per il recupero del patrimonio edilizio esistente, attraverso l’utilizzo dei vani e locali accessori, nonché dei vani e locali seminterrati, situati in edifici esistenti o collegati direttamente ad essi, da destinare ad uso residenziale, direzionale, commerciale o artigianale, al fine di contenere il consumo di suolo, ha proceduto allo scorrimento della graduatoria fino alla concorrenza delle somme stanziate per la manualità 2022, pari a 2 milioni di euro. L’Esecutivo, su proposta del vicepresidente ed assessore all’agricoltura, Emanuele Imprudente, ha, poi, approvato lo schema di accordo tra il Dipartimento Agricoltura della Regione (alla quale è stata assegnata una dotazione finanziaria complessiva pari a 354mila 295euro) e il Dipartimento di medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente (Mesva) dell’Università dell’Aquila ai fini della realizzazione di un progetto consistente nella redazione della Carta delle aree ammissibili, indispensabile all’attivazione dell’intervento “Impegni per l’apicoltura”, previsto dal complemento di programmazione Abruzzo per lo Sviluppo Rurale 2023-2027, approvato con una delibera del 18 ottobre scorso. Sempre su iniziativa del vicepresidente Imprudente, approvata la modifica dello statuto dell’Ente Parco naturale regionale Sirente Velino. Approvato su proposta dell’assessore alla salute Villa Nicoletta Veri lo schema di protocollo d’Intesa di durata quinquennale tra la Regione Abruzzo – Dipartimento sanità – e l’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo-Direzione generale – per la governance integrata per la scuola che promuove salute. Sempre su iniziativa dell’assessore Verí, in merito all’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale, recepito attraverso un’intesa della conferenza stato regioni dell’Aprile scorso, è stata approvata la costituzione del comitato regionale, presieduto dallo stesso assessore Verí, che prevede, tra l’altro, la partecipazione di tutte le aziende ASL regionali. In merito al PAR FSC Abruzzo 2007-13 Linea di azione I.3.1.c “iniziative ed eventi sportivi”, su proposta dell’assessore al Bilancio ed allo Sport Guido Quintino Liris, la Giunta ha deliberato di integrare lo strumento di attuazione diretta (SAD) inserendo i seguenti interventi: Internazionale di triathlon Xterra World Tour Lake di Scanno (€50.000), Internazionale di tennis Itf “I love Abruzzo” (€50.000), campionati italiani di montagna sessantesima cronoscalata delle Svolte di Popoli (€25.000; cofinanziamento €12.000), campionat europei corsa 2022 di Pattinaggio (€250.000), mondiale giochi del Mediterraneo under 23 (€120.000; cofinanziamento €40.000), campionati europeo futsal sordi 2022 (€120.000), campionati europei under 20 maschile di pallavolo (€180.000; cofinanziamento €205.480), L’Aquila città europea dello sport (€200.000), nuova eroica Gran Sasso (€60.000). Si tratta di interventi che prevedono l’utilizzo parziale di risorse pari a un milione e 55mila euro a valere sul Par Fsc Abruzzo 2007/2013 inserito nella sezione ordinaria del Piano sviluppo e coesione (PSC) Abruzzo. Assegnato anche un contributo finanziario di €25.000 al Comune di Montesilvano per l’organizzazione della manifestazione Junior European Boxing Championships. Approvata la ripartizione della dotazione totale di €1.392.279, assegnata alla Regione Abruzzo per l’annualità 2021 e destinata al fondo inquilini morosi incolpevoli, tra i Comuni ad alta tensione abitativa ed i Comuni capoluogo. Inoltre, è stato stabilito che i Comuni interessati, non appena perfezionati i bandi per l’individuazione dei soggetti beneficiari, dovranno provvedere a trasmettere al servizio Edilizia sociale la richiesta di erogazione supportata da idonea rendicontazione delle somme necessarie. Sempre su proposta di Liris, conferito all’ing. Paolo D’Incecco, dirigente del servizio Infrastrutture, l’esercizio temporaneo delle funzioni di direttore del dipartimento Infrastrutture e Trasporti in caso di assenza o impedimento del direttore titolare ing. Emidio Primavera. Su proposta dell’assessore Pietro Quaresimale, la Giunta ha deliberato i criteri e il piano per il riparto delle risorse finanziarie a favore delle Società Operaie di Mutuo Soccorso per l’anno 2022.
Il soprannome è “the butcher”, il macellaio, non solo per aver lavorato nel reparto macelleria di un supermercato, ma perché (soprattutto) picchia forte. Romano del quartiere di San Giovanni, 24 anni, Pietro Rossetti (che dice con orgoglio di aver frequentato la scuola media “Pascoli” dove è stato studente Francesco Totti) è l’avversario di Emanuele Cavallucci per il titolo italiano dei pesi welter. L’incontro è in programma domani sera, sabato, sul ring allestito al Palagems della Capitale. Davide Buccioni è l’organizzatore della ricca riunione pugilistica.
Ieri la consegna dei primi diplomi agli over 65enni nell’ aula magna del Liceo Gonzaga, allievi che hanno frequentato il primo corso “NONNI TECNOLOGICI”, organizzato dal Comune di Chieti. Le 40 pergamene sono state consegnate dal Sindaco Diego Ferrara, dall’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino, dal dirigente scolastico Camillo D’Intino a quanti hanno seguito con profitto il percorso di alfabetizzazione digitale, tenuto dal docente Mario Bisceglie, presidente dell’Associazione “Mondo Digitale” promotrice del corso in sinergia con gli assessorati a Innovazione sociale e Sanità. “È stato un grande successo questo corso, sia per le tante adesioni subito registrate, sia per i risultati – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Innovazione sociale Mara Maretti – Nel ringraziare l’associazione Mondo digitale per l’ottimo lavoro svolto e per aver portato l’idea, insieme al consigliere Mario De Lio che ce l’ha proposta, siamo in condizione di dare una buona notizia, perché il corso non finirà qui. Siamo infatti riusciti a trovare risorse sia per promuovere un corso avanzato per chi ha già sostenuto questo primo livello formativo, ma anche tanti altri corsi base aperti a tutti, perché ci rendiamo conto che la cittadinanza ha risposto bene e numerosa ed è interessata a questa proposta. Un interesse che per noi è un impegno a sviluppare attività simili, anche per aumentare il livello di sicurezza degli anziani che sono esposti alle truffe online e che devono interfacciarsi con una pubblica amministrazione che dialoga sempre più in modalità digitale con gli amministrati. Si è poi rivelato un ottimo momento di socializzazione, oltre che per l’apprendimento di strumenti informatici che ci fanno gioco, perché in linea con il processo di dematerializzazione in corso anche per il Comune di Chieti. È, infine, importante che anche la popolazione più fragile sia in grado di gestire i propri strumenti tecnologici perché significa mantenere i contatti con una realtà che fa passi da gigante grazie alla tecnologia. Un particolare grazie va anche al Gonzaga per l’ospitalità. A tutti gli allievi senior e aspiranti arrivi il nostro a presto!”.
Si risolve con la firma di un accordo fra tutte le parti la vertenza dei lavoratori de La Panoramica. Ieri sera nella sede di Confindustria la ratifica dell’intesa, un atto che porta un lieto fine su una vicenda che ha visto il Comune quale interlocutore e mediatore principale per arrivare a una soluzione, come ha ribadito oggi in conferenza stampa il sindaco Diego Ferrara. “Un accordo raggiunto che nobilita una mediazione che arriva da lontano e che ci vede protagonisti, insieme ai sindacati, accanto ai lavoratori e come interlocutore per l’Azienda – dice Ferrara – Un lavoro svolto durante tutti questi mesi insieme all’assessore alla Mobilità e TPL Stefano Rispoli, che ci ha visti spingere per una soluzione e mai rinunciare a tale obiettivo. Le spettanze attese dai lavoratori verranno finalmente onorate, da parte nostra recepiremo quanto stabilito nell’accordo in una delibera che voteremo a brevissimo in Giunta, per fare in modo che i fondi ottenuti dalla Regione possano arrivare ai lavoratori, cosa che auspichiamo avvenga entro l’anno se la procedura sarà agevole. È davvero un lieto fine e questo ci interessa, un orizzonte che oltre un anno fa ci ha spinto a chiedere supporto alla Regione, perché il Comune con le sue sole forze non avrebbe potuto coprire la somma necessaria. Così abbiamo chiesto aiuto alla Regione, con una lettera che richiedeva per Chieti un supporto riconosciuto anche ad altre realtà abruzzesi e il supporto è arrivato a dicembre 2021 con una legge regionale, la n. 33 del 28/12/21, che assegnava 400.000 euro a favore dell’Amministrazione da destinare a maggiori costi di esercizio del servizio di trasporto pubblico locale per l’anno 2020. La nostra Giunta, atteso che i fondi fossero disponibili, con delibera del 28 aprile 2022 ha determinato una prima ripartizione delle poste. Da allora si sono succedute una serie di interlocuzioni con azienda, lavoratori e parti sociali per arrivare all’attuazione di quanto definito dagli atti fino alla svolta positiva di ieri. Alla Regione, come Amministrazione, avevo anche chiesto che venisse rilasciata un’interpretazione autentica della legge regionale, affinché risultasse chiaramente la destinazione dei fondi a favore delle maestranze. Grazie alla disponibilità della Prefettura di Chieti, siamo riusciti a confrontarci su diversi tavoli di raffreddamento nei momenti più delicati, incontri a cui hanno partecipato anche esponenti regionali come il consigliere Mauro Febbo che è stato fra gli acceleratori del processo sul fronte regionale. Un luogo politico dove abbiamo trovato il supporto anche del consigliere Silvio Paolucci, due nomi che con noi hanno remato in modo trasversale perché la conclusione della vertenza fosse positiva e che ringraziamo. Oggi mi considero orgoglioso perché questa è una delle occasioni in cui un’Amministrazione illuminata e attenta partecipa fattivamente all’espressione dei diritti di tutti, cittadini, lavoratori e imprese e riesce con perseveranza e perché no, con gentilezza, ad ottenere grandi risultati. Un grazie anche ai sindacati che sono stati con noi sempre parte attiva nella ricerca di una soluzione a vantaggio di tutte le parti, lavoratori in primis”. “Con la sottoscrizione dell’accordo tra La Panoramica, OO.SS. e Comune di Chieti avvenuta ieri presso la sede di Confindustria, si chiude una vertenza che si trascinava da troppo tempo – commenta il capogruppo di Forza Italia alla Regione, MauroFebbo. L’ intervento economico della Regione da ben 400.000 euro ha permesso un ristoro importante agli oltre 100 lavoratori della concessionaria che unilateralmente aveva risolto la contrattazione di 2° livello a danno degli stessi. Peraltro da mesi non si trovava la “quadratura” per trasferire queste risorse che la Regione, su mio emendamento, aveva versato prontamente presso la tesoreria del Comune di Chieti alla società La Panoramica e quindi ai dipendenti della stessa. Dai tavoli di raffreddamento prontamente convocati dalla Prefettura, che hanno visto anche la partecipazione della Regione con il sottosegretario Umberto D’Annuntis, del dirigente Giovanni Marchese e del sottoscritto, la concessionaria frapponeva anche difficoltà di natura interpretativa della norma regionale che prontamente chiarivo con un provvedimento di interpretazione autentica. Peraltro il Dipartimento trasporti regionale si è adoperato propositivamente per superare le varie problematiche che la stessa concessionaria frapponeva. Ora che la vicenda si è chiusa con sollievo soprattutto delle maestranze che vedono felicemente acquisito il risultato anche economico, oltre che morale e lavorativo, vorrei esprimere un ringraziamento sia al sottosegretario D’Annuntis che al dirigente Marchese per il loro sostegno e apporto per il conseguimento di questo importante risultato”.
Una giornata di ringraziamento pubblico quella di oggi in occasione del Consiglio comunale straordinario riunitosi al Marrucino per conferire la cittadinanza onoraria al mecenate Alfredo Paglione. Oltre alla delibera votata all’unanimità per il riconoscimento a questo speciale concittadino e consegnata nelle mani della sorella, Maria Paglione e di Luciano Di Tizio, presidente della Fondazione Immagine istituita dallo stesso Paglione, l’Amministrazione ha consegnato una simbolica chiave della città al Prefetto S.E. Armando Forgione, che sta per concludere il suo incarico a Chieti. In chiusura della seduta, sono stati consegnati anche degli encomi e degli elogi scritti agli agenti di Polizia Municipale che si sono distinti per l’attività di servizio svolta in particolari situazioni.

Aprirà lunedì prossimo, a Chieti, un nuovo “Salotto culturale” che ci terrà compagnia sino al 15 maggio 2023. Inizieranno infatti il 28 novembre, alle 17,30 presso la sede dell’Avis (via Principessa di Piemonte n. 16) gli “Incontri culturali del lunedì” fortemente voluti dall’ AVIS comunale di Chieti. In questo primo incontro prenderà la parola il Presidente dell’AVIS, Tullio Parlante che tratterà le origini e la storia dell’Avis, associazione benemerita da tutti apprezzata per l’alto valore dell’attività che svolge. “Traccerò le prime forme della donazione del sangue, ricordando la figura del dottor Vittorio Formentano, del 1895 e i vari sviluppi successivi per arrivare ai nostri giorni – anticipa il relatore Tullio Parlante – dove la donazione è cosa diffusa, anche se le esigenze di sangue sono sempre pressanti ”.
Tutto pronto nel Centro Operativo di via Volta a Pescara per gestire il Black Friday 2022 e fronteggiare uno dei due principali periodi dell’anno caratterizzati da un notevole aumento dei volumi dei pacchi in arrivo e in partenza. I numeri. Rispetto a una media “normale” di circa 4.000 pacchi lavorati quotidianamente dall’impianto, infatti, a partire dal 25 novembre fino al termine delle festività natalizie, i volumi previsti si assesteranno su notevoli incrementi derivati soprattutto dall’e-commerce. Secondo le stime, considerando tutti i clienti speditori che si affidano a Poste Italiane, la quota di pacchi lavorata dal Centro Operativo di Pescara si avvicinerà ai 6.000 al giorno (+50%), con probabili picchi di oltre 7.500 “pezzi” (+87%). La crescita dei volumi interesserà complessivamente la regione Abruzzo con una media previsionale di circa 10.000 pacchi al giorno, con punte massime che arriveranno a toccare i 15mila pezzi. Il Centro di Pescara parallelamente lavora anche un flusso di corrispondenza che si attesta mediamente sulle 20/30 tonnellate al giorno. Nella struttura, che si estende su circa 4.000 mq su due livelli, sono impiegate complessivamente circa 170 risorse che si alternano in 3 diverse fasce orarie di lavorazione per garantire le attività di lavorazione e smistamento della corrispondenza e dei pacchi, 24 ore su 24, dalla domenica notte al sabato mattina. La rete di trasporto attestata sul CO di Pescara prevede una percorrenza giornaliera di circa 9.000 km che equivalgono, togliendo domeniche e festivi, a circa 4 milioni e mezzo di km all’anno: 70 volte il giro della terra! Il potenziamento degli organici. Come previsto dal modello organizzativo, per gestire gli incrementi tipici del periodo che va dal Black Friday e si protrarrà fino alle festività natalizie, Poste Italiane ha realizzato in Abruzzo 154 assunzioni di portalettere con contratto a tempo determinato: di questi, 41 nelle strutture pescaresi, 41 in provincia di Chieti, 50 nell’Aquilano e 22 nei Centri della provincia di Teramo. L’ottimizzazione degli organici passa anche attraverso il programma di Politiche Attive, concordato con le Organizzazioni Sindacali. Per quanto riguarda il solo potenziamento degli organici di portalettere nei Centri di Distribuzione abruzzesi, nel corso dell’anno sono state 67 le assunzioni a tempo indeterminato delle quali 21 formalizzate a inizio novembre. Organizzazione e struttura della distribuzione. Il Centro Operativo di Pescara “alimenta” i centri di distribuzione nelle province di Pescara e Chieti e a sua volta “raccoglie” corrispondenza e pacchi “in uscita” dalle due province. A partire dalle ore 21 della sera e fino alle 4:30 del mattino, il Centro viene approvvigionato da diverse strutture, tra cui il Centro di Smistamento di Ancona e l’Hub di Bologna, che consegnano soprattutto raccomandate e pacchi. Il prodotto in arrivo nel Centro di via Volta viene suddiviso e inviato ai Centri di Distribuzione del territorio, dove arriva nel mattino pronto per essere avviato alla consegna. Durante la mattinata, inoltre, viene lavorato il prodotto “in uscita” proveniente dagli uffici postali delle province di Pescara e Chieti, nonché quanto imbucato nelle tradizionali cassette rosse disseminate nelle città e piccoli comuni del territorio, è inviato la mattina stessa al Centro di Smistamento di Ancona. A carattere regionale la rete logistica di Poste Italiane può contare su 14 Centri di Distribuzione e 5 presidi decentrati che assicurano la consegna di corrispondenza e pacchi in tutti i 305 comuni, comprese le località più difficili da raggiungere, secondo un modello organizzativo che prevede il recapito dalle prime ore del mattino fino alla serata dal lunedì al venerdì e nella mattina del sabato.
Check up medico gratuito per over 65 e minori a Gessopalena e Torricella Peligna con le giornate dedicate all’iniziativa “Wellness per tutti” promossa nell’ambito del progetto “L’altro e noi – Tra memoria, presente e futuro” di cui è capofila l’Associazione “Articolo 3” Odv di Pescara. I controlli, organizzati in collaborazione con le Avis comunali, si terranno il 25 novembre a Gessopalena, nella sala associazioni del Municipio in piazza Marino 2, e il 26 novembre a Torricella Peligna, nel centro diurno di via della Libertà 10. Gli orari saranno dalle ore 9 alle 13 (per gli anziani) e dalle ore 15 alle 19 (per i ragazzi). I check up verranno effettuati solo su prenotazione chiamando il numero 388.8614188. Gli over 65 potranno sottoporsi alla misurazione della pressione arteriosa, della saturazione e a un controllo nutrizionale. Ci sarà anche un’attività di verifica del benessere psicologico con la compilazione di un test post Covid. Per i minori, saranno disponibili controlli nutrizionali e posturali e un questionario sugli effetti della pandemia. “Attuiamo check up gratuiti nei centri dell’entroterra dove le campagne di prevenzione vengono organizzate meno di frequente – spiega Antonella Allegrino, presidente dell’associazione Articolo 3 – Portando i servizi sul territorio, svolgiamo un duplice compito: recepiamo la richiesta di assistenza della popolazione eseguendo esami e visite che consentono di rilevare eventuali disturbi nelle condizioni di salute e promuoviamo comportamenti tesi all’equilibrio e al benessere.”. “Questa iniziativa è importante anche per capire quali conseguenze fisiche e, in particolar modo, psicologiche ha causato la pandemia – aggiunge Pierluigi Lannutti, presidente dell’Avis di Gessopalena – Si ritiene, infatti, che le categorie più fragili siano state i meno pronti e cioè i giovani e i più deboli, cioè gli anziani”. “Wellness per tutti è un’iniziativa apprezzata dalla popolazione e che va incontro alle esigenze dei ragazzi e, soprattutto, degli over 65 facendo prevenzione e consigliando stili di vita sana – conclude Giovanni Di Falco, presidente dell’Avis di Torricella Peligna – È un’opportunità per migliorare le capacità mentali e fisiche attraverso i consigli di specialisti”. Il progetto “L’altro e noi” è stato ideato ed è coordinato dall’Associazione “Articolo 3” Odv di Pescara (capofila) che ha come partner le Avis di Casoli, Gessopalena e Torricella Peligna e come collaboratori i tre Comuni e gli istituti scolastici “De Petra” e “Algeri Marino” di Casoli. Il territorio interessato dalle azioni è nella provincia di Chieti. Il progetto è finanziato dal Ministero delle Lavoro e delle Politiche sociali e dalla Regione Abruzzo; attuazione artt. 72 e 73 del Codice del Terzo settore – Sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale da parte di Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Fondazioni del Terzo settore. Accordo di programma tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Abruzzo. D.M. n. 9/2021 Risorse Accordo di programma Anno 2021. Determina di approvazione dell’Avviso Pubblico DPG022/54 DEL 28.04.2022. Determina di approvazione esiti DPG022/123 del 15/09/2022.
Importante punto sui dati inerenti le donne prese in carico dalla rete del Centro Antiviolenza Alpha della città di Chieti e anche sul linguaggio che accompagna la narrazione della violenza di genere: due appuntamenti che oggi sono stati di casa nel Salone storico della Prefettura come seconda tappa della rassegna di eventi de “La violenza non è amore”, un’iniziativa voluta da Giunta e Presidenza del Consiglio comunale, nata in sinergia con la Centro antiviolenza Alpha, motore della rete comunale e realizzata con il patrocinio della Prefettura di Chieti e con la preziosa collaborazione delle associazioni cittadine che sono anima e cuore degli appuntamenti. Prima la conferenza della Rete, con l’ufficializzazione dei nuovi dati sull’attività compiuta dal centro sul territorio cittadino. Poi l’incontro pubblico, “Le parole che fanno male” a cui hanno preso parte oltre al sindaco, all’assessore alle Politiche Sociali e al Prefetto Armando Forgione, al Questore Francesco De Cicco e ai rappresentanti delle forze dell’ordine, due relatrici importanti Paola Spadari, consigliera segretaria dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, “I media e il racconto della violenza”; Ernesta Bonetti, avvocato di Alpha Centro Antiviolenza, “Sterotipi e pregiudizi nel linguaggio della giustizia”, moderato dall’esperta in tematiche di Genere del Collettivo Fucsia, Benedetta La Penna.
Si è svolta nel pomeriggio di mercoledì 23 novembre 2022 la tradizionale cerimonia di investitura dei Cavalieri Pelidi di Teate Scherma. Un’intensa e sentita manifestazione, che celebra ogni anno l’ingresso all’agonismo dei nuovi atleti e che si è svolta, dopo due anni a porte chiuse, con la nutrita partecipazione del pubblico. L’investitura dei Cavalieri Pelidi, creata da Teate Scherma in continuità con la tradizione mitica della città di Chieti, segna un importante momento di passaggio per tutti gli atleti che “prendono il ferro” e si avviano così al panorama agonistico della scherma, pronti a rappresentare i propri colori nelle competizioni in ogni angolo dello Stivale. Il riferimento è al mitico fondatore della città di Chieti: Achille, figlio di Peleo e perciò detto Pelide, conserva un legame a filo doppio con il capoluogo abruzzese ed è infatti rappresentato anche sullo stemma della città. Ricordato come un impareggiabile guerriero, oggi veglia sui moderni schermidori teatini, che promettono il proprio impegno ed entrano a far parte così dei Cavalieri Pelidi in verde Teate. La squadra Teate Scherma ha dato il benvenuto quest’anno a moltissimi nuovi Cavalieri: hanno partecipato al cerimonia Davide Braga, Cecilia Caggiano, Natan Crea, Vinicio Cocco, Stefano D’Amico, Piergiorgio Del Grosso, Francesco Dell’Orso, Carloantonio Di Giugno, Vincent Gentile, Noah Livolsi, Gabriel Mattioli, Galatea Mazzotti e Alberto Spinosi. Tutti hanno pronunciato il proprio giuramento, ricevendo dalle mani dei Maestri la propria spada e la pergamena con il motto del club. Conclusi i festeggiamenti, è già il momento di scendere nuovamente in pedana: questo fine settimana gli Assoluti che hanno conquistato una qualificazione saranno a Cascia per la prova nazionale, mentre per gli under 14 l’appuntamento è ad Ariccia nel primo weekend di gennaio.
Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Torricella Peligna e Villa Santa Maria sono intervenuti, unitamente al personale veterinario della ASL 02 Lanciano-Vasto- Chieti, presso un’azienda zootecnica di Taranta Peligna in forza del decreto di ispezione rilasciato dalla Procura della Repubblica di Chieti a seguito di una precedente attività di indagine svolta in sinergia con gli stessi Veterinari. La titolare dell’azienda, infatti, era stata precedentemente destinataria di prescrizioni proprio a tutela degli animali detenuti in condizioni non consone. L’intervento dei militari ha consentito di constatare l’inadempienza di alcune delle prescrizioni all’epoca impartite e la detenzione di due cani, di razza meticcia, in condizioni incompatibili con la loro natura, in violazione dell’art. 727 del Codice Penale. La titolare è stata denunciata all’autorità giudiziaria e rischia l’arresto fino ad un anno o l’ammenda fino a 10.000 euro. Gli animali sono stati sequestrati ed affidati al canile sanitario di Lanciano per le opportune cure.
“Il ruolo delle Istituzioni è sempre più importante nella messa in sicurezza e nella protezione delle donne vittime di violenza”. E’ quanto afferma il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che vedrà protagonista anche Fossacesia. Per sensibilizzare i cittadini all’evento, alle ore 17:30 piazza Alessandro Fantini verrà illuminata di rosso, colore simbolo della Giornata, e alle ore 18, su un teleschermo, verrà proiettato un documento filmato che racconterà le tappe salienti sulle conquiste ottenute negli anni dalle donne. “I numeri delle violenze sulle donne, sia fisiche che psicologiche, purtroppo sono da brividi – aggiunge il Sindaco Di Giuseppantonio -. Dobbiamo fare di più per evitare che si arrivi alla negazione della vita. La violenza più costante si nasconde sotto la maschera della normalità e rappresenta un limite al progresso civile e morale della nostra società. Per questo abbiam il dovere di non girare la testa da un’altra parte ma con coraggio, tutti insieme, collaborare e mettere in campo tutti gli strumenti che oggi disponiamo”. Ad iniziare dallo sportello antiviolenza Demetra, aperto a Fossacesia nel 2018 grazie alla collaborazione tra il Comune e l’Associazione di Promozione Sociale, Donna.è per arginare il fenomeno. ” Soprattutto-aggiunge il sindaco- dobbiamo educare le nuove generazioni e sensibilizzare la nostra comunità non solo in questa giornata, ma tutti i giorni”. Per l’assessore alle Politiche sociali e per la Famiglia, Maria Angela Galante, che ha coordinato gli eventi in programma in piazza Fantini, “la volontà dell’Amministrazione è quella di tenere alta la guardia su un fenomeno che ha assunto dimensioni drammatiche. Con queste manifestazioni intendiamo sensibilizzare il nostro tessuto e mostrare la nostra vicinanza nei confronti di tutte le donne vittime di violenza e di abusi di ogni genere”.
A 100 anni esatti dall’istituzione dei parchi e viali della Rimembranza in Italia, sabato 26 novembre ore 17.30 al Museo Barbella di Chieti sarà presentato il volume “La Grande Guerra e il ricordo. Parchi e viali della Rimembranza”. L’autore, Matteo Nanni, ha svolto una accurata ricerca d’archivio. A presentare il libro saranno il direttore dell’Archivio di Stato di Chieti Pietro Federico e il funzionario architetto Aldo Pezzi della Soprintendenza ABAP Chieti Pescara. L’autore e i relatori saranno dunque a Chieti per presentare il volume e discuterne, moderati dalla presidente del Club per l’Unesco di Chieti Cinzia Di Vincenzo. Ad aprire la presentazione saranno il sindaco di Chieti, Diego Ferrara e il vice sindaco e assessore alla cultura del comune di Chieti, Paolo De Cesare. L’iniziativa è patrocinata dal comune di Chieti, dall’Archivio di Stato di Chieti, con la collaborazione della Soprintendenza ABAP Chieti Pescara e dalla Biblioteca regionale “A.C. De Meis” di Chieti. “La Grande Guerra e il ricordo. Parchi e viali della Rimembranza” è il titolo di un volume del giovane studioso Matteo Nanni,con il quale si ricostruisce la genesi e lo sviluppo dei parchi e viali della Rimembranza in Italia: dalle carte sapientemente trascritte, esce fuori il ritratto di una società profondamente scossa dai lutti della Prima Guerra Mondiale, dalla immane perdita di 680.000 giovani caduti in battaglia o morti per malattie e dal bisogno collettivo di elaborare un lutto così grande che aveva colpito ogni famiglia. Il volume, prendendo come filo conduttore il ricordo dei caduti, analizza il contesto storico italiano dai primi Novecento alla caduta del fascismo, le piazze d’Italia trasformate in uno scenario dove milioni di persone celebravano le feste della nazione, gli anniversari del regime e la glorificazione degli eroi. Popolo e paese furono avvolti in una fitta rete di simboli, che abbracciava l’urbanistica e il paesaggio, le macchine e i monumenti, l’arte e il costume. La commemorazione degli eroi si svolgeva sia in forma pubblica sia in forma privata; nella dimensione pubblica il culto dei caduti si espresse in tre modi: nei cimiteri di guerra, nei monumenti ai caduti e nella Tomba del Milite Ignoto. Per iniziativa di Dario Lupi, sottosegretario alla Pubblica Istruzione, vennero istituiti in ogni comune d’Italia i parchi e i viali della Rimembranza, particolari “cimiteri” in cui ad ogni caduto era dedicato un albero. Il lavoro dell’Autore prosegue con l’analisi e la descrizione di 17 dei 52 parchi presenti in Abruzzo, tutelati dal d.lgs. 42/2004.
Alessandro Blasioli, giovane ma già stimato e pluripremiato attore, drammaturgo e regista ospite del Florian Metateatro per il progetto Oikos-Residenza per Artisti, presenta la prima tappa del suo lavoro appositamente ideato per Città Sant’Angelo come preannuncia il titolo stesso: “Le ruve angolane”. Si tratta di uno spettacolo itinerante realizzato per “Cultura del Territorio” nell’ambito di Notturni della città, progetto teatrale per la promozione del territorio e la rigenerazione urbana.
Venerdì 25 novembre alle ore 21:00 si esibirà sul palcoscenico del Teatro Marrucino la storica Compagnia teatrale “I Marrucini” di Chieti. Nata nel 1974 sempre sotto la guida del Direttore Artistico Antonio Potere, nonché autore, attore, regista e Presidente del comitato regionale Fita Abruzzo (Federazione Italiana Teatro Amatori), con l’obiettivo di salvaguardare la saggezza popolare mantenendo vivo il ricordo in ogni sua commedia. In questa lunga e intensa attività teatrale, la compagnia ha partecipato a numerose rassegne regionali e nazionali, rappresentando la città di Chieti e la regione Abruzzo, vincendo molti premi e riconoscimenti e ricevendo grande successo e consensi unanimi ovunque.
Si è svolto lunedì 21 novembre presso il bar 110 Food&Drink di Chieti Scalo l’incontro “Il mio corpo libero. Per un diritto all’aborto garantito”, organizzato dai Giovani Democratici della Provincia di Chieti e da Radicali Abruzzo. Tra gli ospiti Giulia Crivellini, referente nazionale della campagna “Libera di Abortire” e tesoriera di Radicali Italiani, la presidente del partito rom Mistipé Giulia Di Rocco e il capogruppo del PD al consiglio regionale Silvio Paolucci . “La legge 194 compie 44 anni, eppure l’aborto resta per molti un tabù. Nonostante il calo drastico degli aborti del 75% dal 1980 a oggi, per molti l’aborto legale continua a essere uno strumento di incentivo all’aborto: nulla di più falso, soprattutto se guardiamo le cifre degli aborti successivi al primo, numeri irrisori, spesso dettati da problemi fisici e di salute” commenta Riccardo Varveri, organizzatore e moderatore dell’evento . “Un momento di riflessione e dibattito su un iter complesso che parte dalla decisione della donna e giunge all’intervento medico, e che passa attraverso momenti di riflessione, dolore e coraggio, per questo il diritto di scegliere di abortire, che può generare da diverse e molteplici esigenze, dopo anni di impegno e scontro di ideologie, oggi più che mai va difeso, perché la l.194 del 1978 trova ancora tanti ostacoli, primi fra tutti l’alta percentuale di medici obiettori e del personale di strutture idonee, situazioni che generano una ulteriore pressione e a volte il rischio di recarsi preso luoghi non idonei e ivg clandestine” commenta la segretaria provinciale dei Gd Beatrice Fioriti Argomento tornato alla ribalta con la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti, l’aborto in Abruzzo resta un miraggio. Solo alcuni numeri: la nostra regione presenta l’84% dei ginecologi obiettore di coscienza e solo nel 60% delle strutture è presente personale abilitato alla pratica abortiva. L’invito di Giulia Crivellini e di tutti gli intervenuti, ed il ritorno della campagna Libera di Abortire in Abruzzo, fungono da monito alle istituzioni per superare gli ostacoli che ancora oggi ci sono nell’applicazione della legge, auspicando una garanzia migliore nella fruizione dei servizi per un reale e sicuro accesso al diritto.
Ampia partecipazione all’iniziativa “Wellness per tutti” che si è svolta a Casoli nell’ambito del progetto ‘L’Altro e noi”, promossa nell’ambito del progetto “L’altro e noi – Tra memoria, presente e futuro” di cui è capofila l’Associazione “Articolo 3” Odv di Pescara. Over 65 e minori sono stati sottoposti a un check up gratuito che ha previsto per gli anziani la misurazione della pressione arteriosa e della saturazione, un controllo nutrizionale e la compilazione di un test sugli effetti psicologici della pandemia. Visita nutrizionale, posturale e questionario post Covid per i minori. L’attività è stata realizzata in collaborazione con l’Avis comunale. “E’ un’iniziativa che riscuote sempre un forte gradimento da parte della popolazione perché va incontro al bisogno di servizi territoriali di cui si avverte la necessità soprattutto nei centri minori – spiega Antonella Allegrino, presidente dell’associazione – Anziani e minori hanno usufruito potuto dei consigli della nostra equipe medica e dei controlli. Molti hanno ricevuto indicazioni per modificare il regime alimentare, risultato fortemente carente di frutta e verdura. Sono stati riscontrati, in alcuni casi, valori elevati della pressione arteriosa negli over 65 e alterazioni posturali nei minori da tenere sotto controllo”. “La rete costituita tra associazioni del Terzo Settore è stata messa al servizio di alcune fasce della popolazione per ribadire l’importanza della prevenzione e della promozione della salute, fondamentali nel vivere quotidiano – afferma il sindaco Massimo Tiberini – La prevenzione si realizza individuando i fattori di rischio, mentre la promozione si attua aumentando i comportamenti tesi al miglioramento del benessere, come è avvenuto in occasione delle giornate dedicate al ‘Wellness per tutti’”. Il progetto “L’altro e noi” è stato ideato ed è coordinato dall’Associazione “Articolo 3” Odv di Pescara (capofila) che ha come partner le Avis di Casoli, Gessopalena e Torricella Peligna e come collaboratori i tre Comuni e gli istituti scolastici “De Petra” e “Algeri Marino” di Casoli. Il territorio interessato dalle azioni è nella provincia di Chieti. Il progetto è finanziato dal Ministero delle Lavoro e delle Politiche sociali e dalla Regione Abruzzo; attuazione artt. 72 e 73 del Codice del Terzo settore – Sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale da parte di Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Fondazioni del Terzo settore. Accordo di programma tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Abruzzo. D.M. n. 9/2021 Risorse Accordo di programma Anno 2021. Determina di approvazione dell’Avviso Pubblico DPG022/54 DEL 28.04.2022. Determina di approvazione esiti DPG022/123 del 15/09/2022.
In dieci anni sono state eseguite 620 mila mammografie di screening e identificati in fase precoce 930 tumori maligni. Questi i numeri della Radiologia Senologica di Ortona, istituita nel 2012, autentica avanguardia per una regione nella quale rappresentava un inedito assoluto una unità radiologica dedicata al seno. Il cammino compiuto è stato ricordato questa mattina nel corso di un affollato appuntamento promosso da Marzia Muzi, responsabile del Servizio, per sottolineare la valenza di un modello di organizzazione prezioso per la salute delle donne. Erano presenti l’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il Direttore generale della Asl Thomas Schael e il suo predecessore Francesco Zavattaro, che all’epoca aveva fortemente voluto l’istituzione della Radiologia Senologica, il SIndaco di Ortona Leo Castiglione e colleghi dei comuni nei quali vengono eseguite mammografie, e rappresentanti delle Associazioni dei pazienti. “Trovo qui un clima davvero positivo – ha sottolineato Nicoletta Verì – generato dalla sinergia tra ospedali, operatori e associazioni di volontariato, presenti anche in questa circostanza. Il vostro è un bellissimo cammino, che ho condiviso fin dal primo momento, quando in qualità di Presidente della Commissione regionale Salute avevo sostenuto l’impegno del Direttore Zavattaro nell’avvio di questo percorso.Ma oltre a ricordare il passato è necessario guardare avanti, alle nuove metodiche e alle azioni da mettere in campo per dare allo Screening risorse e strumenti necessari per meglio tutelare le donne e la loro salute”. Il riferimento è alla mammografia con mezzo di contrasto che presto sarà introdotta a Ortona, che l’Assessore si è detta disponibile a sostenere. Nel corso della mattinata sono stati scanditi i numeri che segnano l’inizio e la situazione di oggi: i medici sono passati da 2 a 6, i tecnici da 2 a 4 con previsione di averne altri 3 per fine anno,i mammografi da 2 a 3; inoltre il team ha a disposizione 2 ecografi e un dispositivo per biopsie stereotassiche. E ancora: dalle 2.151 mammografie di Screening eseguite in avvio di attività nel 2012, si è arrivati alle 11.500 del 2021, con previsione di replica nell’anno in corso. Una crescita che ha risentito pesantemente degli effetti del Covid, se si pensa che nel 2019 era stata superata quota 15.000; di buono, però, c’è la percentuale di adesione delle donne invitate, che resta alta e superiore al 50%. E ancora, alto dato positivo, all’aumento degli esami nel programma di Screening corrisponde una diminuzione delle mammografie cliniche, passate dalle quasi 6 mila del 2012 alle 3 mila di cinque anni dopo. Tali prestazioni rientrano, infatti, nell’ambito dell’attività dell’unità operativa, impegnata anche sui controlli oncologici e sulla sorveglianza del rischio familiare. Questi dieci anni rappresentano la base sulla quale costruire il futuro – ha tenuto a precisare Schael – che passa per un ampliamento delle mammografie, presto in arrivo anche a San Salvo, con il mammografo che abbiamo acquistato, e le nuove metodiche diagnostiche che vanno introdotte proprio in un luogo come questo, che ha un patrimonio fatto di expertise e numeri che non ha eguali in questa regione”. A tal proposito, e in tema di nuove prospettive, è entrata nello specifico Claudia D’Eramo, radiologa del team, che ha illustrato proprio gli aspetti tecnici della mammografia con mezzo di contrasto. L’invito a continuare a sostenere lo Screening è arrivato da Zavattaro, mentre un respiro alto lo ha dato l’altra radiologa, Elisabetta Sbaraglia, che ha ripercorso la nascita dell’assistenza attraverso gli affreschi di Santa Maria della Scala di Siena. A chiudere la mattinata sono state le rappresentanti delle Associazioni che sono accanto alla Radiologia Senologica, Monica Marinari di “Lory a colori” e Patrizia Bonora di “Gaia”, che ha anche portato il saluto dell’organizzazione “Europa Donna”
Ospite del CUS Ancona, la Pallamano Chieti sigla la quarta vittoria consecutiva. Un cammino impeccabile finora quello intrapreso dai ragazzi di mister Savini, ora in vetta alla classifica a punteggio pieno. Risultato finale 26-24 per i nero-verdi, che hanno dovuto fare i conti anche con imprevisti extra-sportivi, in una gara che era già complicata per il valore degli avversari .
“Le critiche sollevate da alcune sigle ambientaliste sul progetto di rilancio del comprensorio Passolanciano-Maielletta risultano quanto mai ideologiche e muovono da una mancata lettura del progetto che, anzi, nel suo complesso dice tutt’altro rispetto a quanto evidenziato dalle associazioni stesse. Probabilmente a chi muove critiche sono sfuggiti alcuni degli interventi che non sono stati sottoposti al PAUR (Provvedimento autorizzatorio unico regionale), in quanto non soggetti, che prevedono peraltro procedimenti amministrativi più semplici e veloci. Sono previste infatti delle azioni che puntano proprio alla destagionalizzazione , al rispetto dell’ambiente e al rilancio turistico del comprensorio che per vivere ha necessità di quest’opera di riqualificazione che porterà ricchezza non solo nei Comuni interessati ma in tutta la regione. Va precisato, innanzitutto, che tra le opere previste per la destagionalizzazione e valorizzazione ambientale una particolare attenzione è stata posta ai sentieri e agli itinerari esistenti, riqualificando i rifugi e i bivacchi presenti lungo i percorsi già ben definiti. Per quanto riguarda i costi energetici, la previsione è stata fatta ben prima dell’inizio della crisi che ha colpito tutti a livello globale e ci auguriamo che la situazione torni alla normalità in tempi ragionevoli. L’impostazione di progetto è pienamente conforme agli strumenti urbanistici vigenti ed in particolare al Progetto Speciale Territoriale dell’Area Passo Lanciano – Maielletta. Pertanto, il tracciato della seggiovia ricalca il percorso indicato nel PST. 5. Lo studio idrologico è stato condotto dall’Università “d’Annunzio”, con i professori Nicola Sciarra e Sergio Rusi, e non ha sollevato criticità ambientali. Rispetto alla viabilità, si è tenuto conto di tutti gli aspetti, valutati con il Parco Nazionale della Maiella, al fine di ridurre la pressione antropica in quota. Per questo, tenuto conto del quadro vincoli esistente e dell’impossibilità di poter realizzare opere adeguate nell’area, è stata individuata una strategia di alleggerimento del traffico veicolare in quota, prevedendo apposite aree di scambio intermodale in prossimità dei centri pedemontani posti lungo le direttrici di arroccamento. Creando queste nuove aree attrezzate sarà possibile lasciare la propria autovettura in prossimità del centro storico della località posta lungo la direttrice di accesso prescelta, fruire del servizio dei bus navetta ed arrivare a destinazione in circa venti minuti. L’intervento in sintesi, si pone i seguenti obiettivi: creazione di aree di scambio intermodale nei Comuni di Pretoro, Roccamorice e Lettomanopello; risoluzione del problema dell’accessibilità agli impianti di risalita e della sosta, tramite un sistema di mobilità pubblico, realizzato con bus navetta; riduzione del traffico veicolare in quota e conseguente abbassamento dei livelli di inquinamento atmosferico nell’area parco; miglioramento della percorribilità e del livello di sicurezza delle direttrici stradali; valorizzazione turistica dei centri pedemontani posti sulle vie di accesso alla stazione. Peraltro, si è prevista la realizzazione di un invaso di raccolta dell’acqua da utilizzare sia come attrattiva per famiglie e ragazzi sia per fronteggiare gli incendi boschivi. Per quanto riguarda lo skipass unico e il soggetto al quale sarà affidata la gestione, stessero sereni perché ci sono dei tempi per il rilascio delle autorizzazioni e la realizzazione ma comunque stiamo lavorando anche su questi importanti aspetti. Insomma, una progettualità complessa che abbiamo affrontato con il coinvolgimento di tutti gli attori territoriali e le professionalità, non solo ingegneristiche, per questo ci piacerebbe che il confronto fosse a 360 gradi, senza pregiudizi né preconcetti. Noi siamo convinti della bontà dell’opera e andremo avanti ”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo.
Conclusa la prima fase di audizioni delle sei società di gestione del sistema idrico, inizia l’ascolto di amministrazioni locali e cittadini. Con una conferenza stampa, il Consigliere regionale e Presidente della Commissione d’inchiesta sull’emergenza idrica Sara Marcozzi fa il punto a due mesi di distanza dall’avvio dei lavori di Commissione. “L’Abruzzo avrebbe acqua da vendere. Abbiamo una risorsa idrica invidiabile dal resto d’Italia, eppure non basta neanche a garantire il flusso continuo in tutte le case degli abruzzesi. Ciò è dovuto a numerose criticità che si sono stratificate negli anni e su cui, fino a oggi, non si è mai intervenuti in maniera chiara e completa. Mai fino a oggi si era affrontata la questione “acqua” con un approccio d’insieme che guardasse all’intera regione e non a singole porzioni di territorio. Insieme con i commissari, stiamo mano a mano portando alla luce le criticità e, già adesso con il primo giro di audizioni delle sei società di gestione del servizio idrico in Abruzzo (RUZZO, ACA, GSA, CAM, SACA e SASI), i problemi vecchi e nuovi e le relative cause iniziano a esserci più chiari. Possiamo riassumerli dicendo che il tema di fondo è quello della dispersione: di acqua, di energia e di capitale umano.” “La dispersione idrica – prosegue Marcozzi – e le reti colabrodo sono la grande preoccupazione del nostro territorio. I dati Istat ci mettono in fondo alla classifica d’Italia in quanto a perdita d’acqua. Dobbiamo però sottolineare che sul bilancio idrico incidono sia le dispersioni fisiche lungo le reti che quelle economiche di consumi non fatturati. Oltre che sulle infrastrutture, infatti, bisogna intervenire sugli allacci abusivi e senza contatore. Quello dell’abusivismo è un problema evidenziato soprattutto nei territori gestiti da Aca e da Gran Sasso Acqua, come abbiamo già evidenziato col caso del Comune di Chieti e degli oltre 100 allacci pubblici non fatturati. Ritengo che si debba allargare questo tipo di ricerca a tutto il territorio regionale per concludere i censimenti e avere dei dati precisi su consumi, fatturato, costi e insoluto”. “Con dispersione energetica intendo un esorbitante aumento dei costi dell’energia elettrica che ha fatto lievitare le bollette, una stangata da cui nemmeno le società di gestione si sono salvate. Soprattutto per Cam, il Consorzio acquedottistico marsicano, nei confronti del quale l’incremento spropositato del costo dell’energia si è abbattuto acuendo una condizione economica già precaria a causa della presente rata di concordato, al punto che i vertici della società non hanno potuto escludere del tutto lo spettro del fallimento. Per tali ragioni, vale la pena fermarsi e intraprendere una nuova politica sugli acquisti e sulle forniture istituendo al più presto una centrale unica di committenza che possa strappare tariffe più convenienti che, a cascata, si ripercuoteranno positivamente sulle bollette degli utenti finali”. “A ciò – sottolinea Marcozzi – si aggiunge la dispersione di energie organizzative, che rischia di rappresentare un freno per lo sviluppo dei progetti. Emergono dai lavori della Commissione difficoltà di comunicazione e coordinamento tra Ersi, l’ente regionale preposto al sistema idrico, e le società presenti sul territorio. Il caso emblematico è rappresentato dai fondi del Pnrr per digitalizzazione e distrettualizzazione delle reti, interventi fondamentali per le nostre infrastrutture che, da soli, dovrebbero garantire un abbattimento delle perdite tra il 20% e il 30%. Invece di presentare un singolo progetto integrato per tutta la regione, ne sono stati presentati sei (uno per ogni gestore) su quattro province. Oltre a questo abbiamo constatato organigrammi sottodimensionati per alcuni gestori e sovradimensionati per altri”. “L’estensione e la demografia della nostra regione, unitamente alle grandi sfide che dovremo affrontare da qui ai prossimi anni, dovrebbero suggerirci un cambio di approccio, iniziando a pensare all’Abruzzo come una cosa sola mettendo da parte divisioni, campanili e orticelli. L’Abruzzo come un blocco unico, forte e competitivo. Penso alla proposta avanzata in Commissione da SASI (società che gestisce un territorio in cui i razionamenti idrici sono all’ordine del giorno soprattutto d’estate), di mettere in rete, collegandole tra loro, tutte le sorgenti dalla stessa gestite. Io rilancio, mettiamo in rete tutte le sorgenti d’Abruzzo. Chiedo che si valuti la possibilità di allargare un progetto di questo genere all’intero territorio regionale, così da creare un sistema virtuoso di sostegno reciproco per arrivare ad abbassare i costi, ad avere una tariffa unica e contenuta, e il miglior servizio possibile per tutti gli abruzzesi”. “Dopo questa prima fase di audizioni, se ne aprirà un’altra che vedrà coinvolte sia le amministrazioni del territorio che le associazioni di cittadini. Inizieremo mercoledì prossimo con la convocazione dei Presidenti delle ASSI, le assemblee dei sindaci guidate dai Presidenti di Provincia”. “La Commissione d’inchiesta è nata per fare chiarezza sulla situazione acqua in Abruzzo, non per puntare il dito contro qualcuno, non per lanciare denunce sommarie e prive di soluzioni. Mi auguro che diventi anche uno strumento utile a lavorare pensando al territorio nella sua interezza, promuovendo soluzioni per migliorare il servizio pubblico offerto ai cittadini abruzzesi. Fino a oggi ho visto una risposta molto positiva e grande disponibilità al dialogo da parte di tutti. È il momento di andare avanti, arrivando alla proposta di soluzioni ambiziose, realistiche e definitive”, conclude Marcozzi.
In un periodo costellato da conflitti e da guerre, nasce, nell’estate del 2022, per iniziativa di Annalisa Potenza, professoressa e scrittrice di Pescara, un Movimento letterario e artistico, libero e indipendente, chiamato Creazionismo per una nuova era, costituito da poeti, scrittori e pittori provenienti da tutta Italia. Un congruo numero di persone, provenienti dall’Abruzzo, è coadiuvato dal professor Massimo Pasqualone, docente, scrittore e critico artistico – letterario di Chieti. L’idea fondante del gruppo, racchiusa in un libro che verte sul conflitto e che a breve sarà regalato alle scuole di ogni ordine e grado, è la seguente: per cercare di superare conflitti e guerre, è necessario abbracciare una visione della vita diversa, quella che le antiche filosofie, la psicologia e di recente anche la scienza indicano e che consiste nel seguire la via del cuore. Recenti scoperte scientifiche hanno individuato, infatti, nel cuore cellule preposte alla creazione dei sentimenti più elevati, in grado di equilibrare le funzioni del cervello le quali possono entrare in contrasto tra loro generando conflitti interiori ed esteriori. Per questo motivo, nel libro è dedicata una apposita sezione ad alcuni metodi utili per attivare le cellule del cuore. Il libro, oltre che nelle scuole, sarà disponibile gratuitamente per tutti a partire da gennaio 2023 sul sito del Movimento (già consultabile): www.creazionismoperunanuovaera.org. Il Movimento, aperto A TUTTI coloro che condividono determinati valori, sarà presente su f.b. sempre da gennaio 2023.
Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999 (risoluzione numero 54/134). A partire dalla sua istituzione, tutti i governi, le organizzazioni internazionali, le ONG impegnate nella lotta alla violenza e le istituzioni locali sono state invitate a organizzare in quel giorno attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne. Nella convinzione che non bastano le celebrazioni di un giorno ma serva lavorare con continuità e costanza su una vera coscienza e consapevolezza dell’individuo nella società, dare risalto a questa ricorrenza non soltanto è un dovere, ma è anche particolarmente importante in un momento in cui, a seguito della pandemia, i tassi di incidenza della violenza contro le donne sono ulteriormente incrementati. Il Circolo del PD di San Giovanni Teatino “Franca Chiacchiaretta” organizza per venerdì 25 novembre alle 18.30 una tavola rotonda per sensibilizzare la cittadinanza tutta al tema della violenza contro le donne. Presso la sede del circolo, si alterneranno gli interventi di Cinzia Silvestri, Avvocato, Stefano Pagliaro, docente di psicologia sociale ed esperto di ricerca sul tema della violenza di genere, Beatrice Fioriti, in rappresentanza della Giovanile Democratica di Chieti e Annachiara Di Lorenzo per le Donne Democratiche. Inoltre, porterà i suoi saluti Silvio Paolucci, Capogruppo PD in Consiglio Regionale.
È Mario Della Cioppa, che da maggio 2021 è questore di Roma, il nuovo prefetto di Chieti dove prende il posto di Armando Forgione che assume l’incarico di Ispettore generale di amministrazione al Ministero dell’Interno. Classe 1959, nato a Pescara, Della Cioppa si è laureato in Giurisprudenza a Teramo, ha conseguito due master ed è autore di sei pubblicazioni scientifiche. Fra il 1985 e il 1990 ha svolto servizio presso il Reparto Mobile di Padova e presso la Questura di Belluno, in qualità dirigente della Divisione di Polizia Amministrativa, poi nominato capo di Gabinetto. Negli anni ’90 ha prestato servizio alla Divisione Anticrimine della Questura di Pescara, dove poi è diventato capo di Gabinetto e della Squadra Mobile e vicario del questore di Pescara. Dal 1998 al 2002 ha ricoperto l’incarico di dirigente del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo. Inoltre è stato direttore della Scuola per il Controllo del Territorio di Pescara. È stato questore di Alessandria, di Ascoli Piceno e Fermo, di Foggia e di Catania. Il 21 novembre 2019, è stato nominato dal Consiglio dei Ministri, dirigente generale di pubblica sicurezza. Cavaliere della Repubblica nel 2003, è commendatore della Repubblica dal 2017.
La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie, in collaborazione con la Pro Loco di Miglianico e con il patrocinio del Comune di Miglianico, indice la III edizione del Premio Letterario PoetaMi – Miglianico Borgo in Poesia in onore e memoria di Paride Di Federico, concittadino, studente modello e poeta di riconosciuta sensibilità. L’obiettivo del Premio, inserito nella manifestazione la cui direzione artistica è dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, è quello di creare a Miglianico un borgo poetico, con un appuntamento annuale incentrato sulla poesia in tutte le sue sfumature, dalla parola scritta a quella recitata, dagli incontri culturali alla poesia visiva. La giuria sarà composta da: Antonello Antonelli (docente e giornalista), Andrea Buccini (poetessa), Paolo Fiorucci (poeta e libraio), Barbara Giuliani (poeta), Eleonora Molisani (giornalista e poetessa), Corinne Stella (docente), Stefano Tieri (docente). Il concorso è rivolto a tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto la maggiore età in data 1° gennaio 2023 ed è suddiviso in due categorie: poesia inedita (cat. A) e poesia edita (cat.B). Per la categoria A (poesia inedita) si partecipa inviando una poesia di propria produzione (senza alcun limite di lunghezza) anche già premiata in altri concorsi. È da considerarsi inedita anche una poesia che sia rientrata in una raccolta realizzata da più autori. Per la categoria B (poesia edita) si partecipa inviando una raccolta edita di poesie anche già premiata in altri concorsi. È possibile inviare opere pubblicate nell’ultimo triennio (dal 1° gennaio 2019 alla data di scadenza del concorso – fa fede la data riportata all’interno del volume). Per entrambe le categorie l’invio del materiale è consentito fino alle ore 24.00 dell’11 aprile 2023.
Una nuova strada di circa 9 chilometri per collegare più velocemente e con maggiore sicurezza il comprensorio frentano alla più grande zona industriale metalmeccanica del centro sud, la Val di Sangro. Nell’ambito dei fondi assegnati dal dipartimento del Ministero dell’Interno per la messa in sicurezza del territorio e il potenziamento della viabilità e su istanza della Provincia di Chieti che ha inserito l’intervento tra i progetti PNRR, è stata finanziata la progettazione definitiva-esecutiva della nuova strada provinciale Lanciano-Fondovalle Sangro per un importo di 3.200.000 euro. “Il documento di indirizzo alla progettazione redatto dai nostri uffici tecnici, che ringrazio per l’elevato livello di competenze che mettono a disposizione della comunità provinciale, stima in circa 100.000.000 euro l’investimento per la realizzazione della strada. Fondi che lo Stato e la Regione dovranno impegnarsi a stanziare attraverso il PNRR una volta che il progetto definitivo-esecutivo sarà predisposto al termine delle procedure di affidamento. Abbiamo fortemente voluto inserire nella nostra programmazione questo intervento perché rappresenta la soluzione definitiva per le problematiche riscontrate attualmente nel traffico merci e persone da/per la Val di Sangro verso le aree interne e la costa. Un intervento strategico che consentirà di rendere più sicuro e più veloce il collegamento tra le aree interne e la Val di Sangro, che oggi insiste su una strada provinciale come la Sp89 molto trafficata. La nuova di strada di collegamento con la Val di Sangro, dove hanno sede i più importanti insediamenti produttivi dell’automotive della Provincia di Chieti che insieme all’area industriale di Vasto-San Salvo costituiscono la voce fondamentale dell’export della Regione Abruzzo (FCA, Honda, Denso, Pilkington, ecc), rappresenterà un asse viario più veloce e sicuro per il trasferimento sia con mezzi privati che pubblici del personale impiegato, che tra occupati diretti delle grandi fabbriche e indotto conta oltre 20.000 persone”, sottolinea il Presidente della Provincia Francesco Menna. “Questo progetto strategico andrà finalmente a soddisfare la crescente domanda di trasporto in sicurezza nel bacino sangro-frentano, evitando l’attraversamento di abitati, riducendo la congestione e la conseguente incidentalità elevata del tratto attualmente esistente della Sp89 Villa Elce-Sant’Onofrio. Il tracciato ipotizzato della nuova strada a scorrimento veloce, in parte in nuova sede con importanti opere come viadotti, ponti e una galleria e in parte sul tracciato esistente della Sp89, andrà a collegare il comune di Lanciano dall’intersezione con la Ss84 in prossimità del centro città e il comune di Atessa in località Saletti, all’intersezione con la fondo valle Sangro ss652”, commenta il Consigliere provinciale Davide Caporale. “La progettazione che la Provincia avvierà entro l’anno dovrà garantire per la nuova infrastruttura principi di sostenibilità quali la riduzione dell’impatto su ecosistema e ottimizzazione del tracciato per salvaguardare il territorio e ridurre consumo di energia, l’adattamento a future variazioni di utilizzo, come aumento volume del traffico o incremento di piste ciclabili e vie pedonali e materiali innovativi a basso impatto ambientale. L’obiettivo è quello di dotarsi di un progetto che con le adeguate risorse economiche potrà essere immediatamente cantierabile dal momento in cui la progettazione esecutiva sarà formalizzata e consegnata. La nostra Provincia di Chieti guarda al futuro con coraggio e ambizione, in una visione di insieme della viabilità che regge sulle solide basi della programmazione a medio lungo termine: non a caso è l’unica in Italia ad aver ottenuto un finanziamento di questa portata su oltre 4000 istanze finanziate in Italia finora. A questi 3.200.000 di euro si aggiungono gli ulteriori 940.000 euro per il progetto del collegamento dei caselli autostradali di Vasto Nord e Vasto Sud e i 760.000 euro per il progetto di rifunzionalizzazione delle vecchie stazioni sulla Via Verde. Un totale di circa 5 milioni di euro assegnati alla Provincia di Chieti per la progettazione di importanti interventi a servizio del territorio”, conclude il vice presidente della Provincia Arturo Scopino.
Altra domenica senza punti per la Lux Chieti c5, che in trasferta cede 3 a 2 al Virtus Romagna. Tanto rammarico per le abruzzesi, in quanto la sconfitta è arrivata a soli 37 secondi dal termine – dopo una gara iper equilibrata in cui le teatine erano addirittura passate in vantaggio – e anche un punto solo sarebbe stato fondamentale per muovere la classifica e porre fine al trend negativo che dura ormai dalla terza giornata. Resta tuttavia la consapevolezza di aver offerto una buona prestazione e ritrovato quell’unione di intenti necessaria per centrare l’obiettivo salvezza.
La Squadra Mobile della Questura di Chieti, ha dato esecuzione ad una ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 47 anni, di Napoli, ritenuto essere responsabile di una truffa aggravata ai danni di una coppia di anziani coniugi di Chieti ai quali, con il metodo della telefonata del “finto nipote” in difficolta, era riuscito ad asportare denaro e beni del valore complessivo superiore a 10.000 euro. L’attivita di indagine esperita dalla Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile, la visione delle immagini di videosorveglianza acquisite, ha consentito di ricostruire anche gli spostamenti dell’uomo e dei mezzi di locomozione utilizzati per raggiungere Chieti dalla Campania. La Procura della Repubblica di Chieti, the ha accolto le risultanze investigative, ha richiesto ed ottenuto, l’emissione di idoneo provvedimento cautelare dal Gip presso il Tribunale di Chieti.






Fotoservizio di Andrea Milazzo
Sarà riconsegnato alla città venerdì 25 novembre alle ore 10 l’area verde comunale di via Casalbordino, che l’Amministrazione ha riqualificato in una sinergia istituzionale con i Carabinieri Forestali. Il parco rinato, denominato dai bambini della vicina scuola, “Giardino del Sole” tornerà fruibile alla città in occasione della Festa dell’Albero. L’iniziativa e i passi fatti per la riqualificazione sono stati illustrati stamane in conferenza dal sindaco Diego Ferrara, dall’assessore all’Ambiente e transizione ecologica Chiara Zappalorto, dal Tenente colonnello Tiziana Altea, comandante gruppo Carabinieri forestale di Chieti e Nicola Della Corina, responsabile di Formula Ambiente. “La riconsegna che avverrà venerdì non è solo un gesto simbolico, ma una buona pratica di lavoro a tutela dell’ambiente e a favore della città – dice il sindaco Diego Ferrara – Un gesto che ci auguriamo sia di esempio alla cittadinanza su quanto importante sia il decoro della città e di cui ringraziamo i carabinieri forestali che ne sono stati primi interpreti. Teniamo molto a questo aspetto e invito la cittadinanza a tenere alla città e al decoro delle strade e delle piazze dove tutti viviamo. Il Comune fa la sua parte aumentando la presenza, potenziando le attività capaci di tenere pulite strade e piazze, ma uno degli scopi di questo progetto è proprio l’educazione alla tutela dell’ambiente urbano e del verde, l’area sarà affidata alle nuove generazioni proprio per questo, perché siamo sicuri che i bambini assorbano al meglio queste sensibilità”. “La Rigenerazione dello spazio verde ci unisce ai Carabinieri Forestali con i quali abbiamo scelto l’area perché ci piaceva l’idea che fosse vicino alle scuole che se ne occuperanno e condiviso le azioni compiute dal corpo per renderla più bella e soprattutto fruibile – dice l’assessore Chiara Zappalorto – Un percorso che abbiamo iniziato anche con Formula Ambiente che ci ha dato una mano a sistemare l’area verde che sarà consegnata alla città venerdì, quando di fatto il progetto prenderà il via. Vogliamo dire un grande grazie ai Carabinieri per il grande dono che hanno fatto alla città e che si completerà in progress anche con la piantumazione di dieci piante da venerdì e nel corso dei masi. Con loro continueremo a lavorare al potenziamento del verde cittadino perché questa sinergia è bella ed efficace”. “Ringrazio l’Amministrazione comunale, con cui si è subito innescato un rapporto di sinergia proficuo e operativo, che ci ha consentito di attuare un percorso il riqualificazione di un’area degradata per restituirla alla collettività, ai cittadini, al quartiere e soprattutto ai ragazzi – dice il comandante Tiziana Altea apre il suo intervento – Il progetto si incardina nella Giornata nazionale degli alberi che si celebra oggi, lo abbiamo denominato “Alberi: linfa della città” e prevede la riqualificazione e l’arredo, realizzato con materiale di risulta provenienti-e dalle riserve nazionali gestite dai Reparti Carabinieri Biodiversità dei Carabinieri forestali (Pieve Santo Stefano, Vittorio Veneto) nello specifico sono stati usati alberi ormai morti per cause naturali, usati per realizzare panchine, tavoli e bacheca informativa. Sono uffici che grazie a delle maestranze riescono a realizzare questi arredi bellissimi. Ci sarà anche la messa a dimora di 10 essenze arboree e arbustive che cominceremo a piantare venerdì, con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo 3 con cui abbiamo iniziato un percorso didattico che andrà avanti anche futuro e si concentrerà anche sulle piante officinali. Il senso è quello di sensibilizzare le generazioni future, invitarle a conoscere l’ambiente per tutelarlo a cominciare dai bimbi che sono la nostra speranza. Sono stati gli stessi bambini a scegliere la denominazione dell’area verde come “Giardino del Sole”; le piante che verranno messe a dimora saranno geolocalizzabili, ossia avranno un cartellino identificativo con un QR code che informa sulla percentuale di CO2 che la pianta sta introitando per contribuire al contenimento dell’inquinamento e consente a chiunque di seguirne la crescita abbiamo scelto specie compatibili con l’ambiente quali leccio, sorbo, melo selvatico. La finalità della manifestazione vuole essere quella di far crescere una consapevolezza dell’assoluta necessità di salvaguardare e conservare l’ambiente ed il patrimonio arboreo in generale, con un focus sul recupero delle aree urbane. Quella di via Casalbordino è la prima area verde comunale che recuperiamo, invitiamo la città a venire venerdì alla sua riconsegna ai bambini e alla cittadinanza”. “Siamo lieti quando il Comune ci chiama per questa attività, perché il recupero del verde si incarna benissimo nell’azione di decoro pubblico insito nella missione di Formula ambiente – dice Nicola Della Corina di Formula Ambiente – Bella la sinergia con le scuole, dove ogni anno svolgiamo l’attività serrata di sensibilizzazione sull’igiene e il decoro urbano e anche sul rispetto della natura. Vivere in un ambiente decoroso aiuta anche l’uomo a vivere meglio. L’Amministrazione è molto sensibile alla cura del verde e noi siamo felici di collaborare a questo scopo. Il patrimonio arboreo è vivo, ogni anno valutiamo la sanità di tutti gli alberi per capire lo stato di salute degli stessi e, insieme, provvedere alle operazioni di manutenzione ordinaria, di potatura e di cura, fino alla rimozione quando serve perché gli alberi sono morti o divenuti pericolosi per la pubblica incolumità”.
La Città di San Salvo (Chieti) si appresta ad arricchire la sua offerta culturale accogliendo il progetto presentato dal comico e attore Gabriele Cirilli con l’attivazione di un corso di recitazione, psicologia, movimento del corpo e danza, teatro e spettacolo, make up e doppiaggio.
Questa mattina nella chiesa del Santissimo Crocifisso a Chieti Scalo, l’arcivescovo Bruno Forte ha officiato la Santa Messa in onore della Virgo Fidelis, Celeste Patrona dell’Arma dei Carabinieri, celebrando la “Giornata dell’Orfano” e ricordando l’81° anniversario della battaglia di Culqualber. Alla funzione religiosa, concelebrata dal Cappellano Militare, hanno presenziato le più alte cariche militari e civili della provincia, nonché molti Carabinieri in servizio ed in congedo con i loro familiari, le vittime del dovere in vita e i familiari di quelle decedute, le vedove dei militari caduti e gli orfani assistiti dall’ON.O.M.A.C., i rappresentanti dell’Arma in congedo e quelli dell’Associazione Nazionale Forestali. Il titolo di “Virgo Fidelis” esprime pienamente il significato della vita di Maria e della Sua missione di Madre del genere umano affidataLe da Dio, e per l’Arma dei Carabinieri, la scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, come patrona, è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dei Carabinieri che hanno per motto: “Nei secoli fedele“. Durante il rito religioso è stata celebrata anche la “Giornata dell’orfano” quale momento nel quale l’Arma, come una grande famiglia, avvolge in un simbolico abbraccio i figli dei propri militari caduti. Ed è proprio ritenendosi una grande famiglia che i Carabinieri, sin dal 1948, hanno istituito l’O.N.A.O.M.A.C., Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri, che, mediante le donazioni volontarie devolute dagli appartenenti all’Istituzione, si occupa di assistere economicamente gli orfani nel loro percorso scolastico. Inoltre è stato ricordato l’81° anniversario della battaglia di Culqualber del 1941 in Africa Orientale, in cui si distinsero i Carabinieri che fino alla fine opposero una strenua resistenza, cadendo quasi tutti sul campo di battaglia. Per quei fatti, la bandiera di guerra dell’Arma dei Carabinieri fu insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare.