Terza vittoria stagionale per la Farmacia Sebastiani Spoltore che al ‘Palanora’ supera Pescara Project 3-1, nella sesta giornata del campionato di Serie D femminile. Coach Di Nardo deve rinunciare a Iezzi, out per un problema alla caviglia, e Odorisio a mezzo servizio. Rientrano a pieno regime Del Piano e Paris, che sfoggiano un’ottima prestazione al pari di Pestilli, Cinosi, Gasbarri, Damiani R e Cirone. Le ‘lupe’ scendono in campo con Damiani R, Raciti M, Cinosi, Berardi, Pestilli, Cirone e Gasbarri libero. Poli risponde con Recchia, Connestari, Remigio, Ciannamea, Tartaglione, De Angelis e Bonetti libero. Nel primo set si viaggia sul filo dell’equilibrio. Un ace di Pestilli porta a +2 Spoltore (7-5). Raffaella Damiani riporta ancora avanti Spoltore: prima con una schiacciata e poi costringendo all’errore le pescaresi (10-8). Cinosi e Pestilli rispondono alle offensive delle ospiti che comunque restano sempre in gioco. Il set si chiude con un doppio errore in battuta di Pescara e Spoltore conquista il primo gioco (25-23). Più agevole il secondo set. Di Nardo cambia Berardi con Paris. Pestilli mette subito la freccia (5-1) con tre punti e poi mette a segno quattro ace fino a portare le giallonere sul 15-4. Rientra Del Piano per Pestilli. Il set scivola via senza grandi sussulti e Spoltore si porta sul 2-0 (25-10). Il terzo set si apre con Pescara subito avanti. Spoltore allenta la presa e sbaglia troppo. Cinosi e Pestilli provano a scuotere le compagne ma senza successo. Pescara chiude sul 25-22. Dopo la strigliata di coach Di Nardo Spoltore nel quarto set riprende il ritmo e incalza le pescaresi. Si viaggia sul filo della parità. Cinosi realizza due punti e stacca (10-8). Entra anche capitan Odorisio a dare man forte. Damiani e la stessa Odorisio con il muro fermano Pescara e poi ci pensa Pestilli a mettere la parola fine alla gara dopo un’ora e quarantacinque minuti di gioco. Grazie a questo successo Farmacia Sebastiani sale in quarta posizione (8punti) ma con una gara in meno rispetto a Chieti (10 punti). E domenica prossima in quel di Vasto bisognerà sfoderare una prestazione perfetta limitando al massimo gli errori per cercare di agguantare la terza piazza.
Farmacia Sebastiani Volley: Apostumo, Berardi G., Cinosi, Cirone, Damiani R., Damiani S., Del Piano, Gasbarri (L1), Odorisio, Panza (L2), Parisi, Pestilli, Raciti C., Raciti M. Allenatore: Andrea Di Nardo
Pescara Project: Appignani, Bonetti (L1), Ciannamea, Connestati, De Angelis, Di Nunzio, Racchia, Remigio, Sala, Tartaglione, Terrenzio. Allenatore: Emmanuel Poli
Arbitro: Alessandro Molina
Today: 23/04/2026
Quinta sconfitta consecutiva ma stavolta la Mokambo Chieti Basket è uscita a testa alta dal Palasport “Primo Carnera”. L’APU Udine, una grande del campionato di A2 (Girone Rosso) si è imposta 76-68 (38-36 all’intervallo lungo), pronostico ampiamente rispettato. Non è andata però come (quasi) tutti pronosticavano, non c’è stato infatti il netto dominio dei padroni di casa. Anzi, i friulani sono stati messi a dura prova da una Mokambo protagonista di un’eccellente prestazione. Sì, i biancorossi non sono andati molto lontano dalla clamorosa impresa. Vrankic 22 punti, Jackson e Bartoli (12 a testa) i migliori.
A fine partite elogi meritati da parte di coach Rajola al gruppo: “Usciamo sconfitti ma sono orgoglioso della prova fornita dai ragazzi che hanno messo tutto in campo per tenere testa a una corazzata come Udine. Stavolta non posso rimproverare nulla alla squadra. Con rotazioni molto corte e senza Serpilli, per pochissimo non ci è riuscito il colpo di riportare a casa i due punti. Ho detto che bisogna continuare a lavorare in questa maniera, non possiamo buttare al vento tutto quello che abbiamo costruito in tre mesi e stasera l’abbiamo dimostrato”.
Da una (nuova) capolista all’altra. Mercoledì turno infrasettimanale, la Mokambo sarà impegnata a Pistoia.
Coppa Italia. La squadra di Lello Di Camillo è andata in vantaggio al 3′: cross di Passeri, in scivolata segna Makulova. 2-0 al 35′: il cross stavolta è di D’Intino, la firma è di Gissi: Tris al 41′: segna ancora Makulova. 46′: Martella per Di Domenico, 4-0. Nella ripresa quinta rete al 3′: gran calcio di punizione di Makulova, palla all’incrocio dei pali. al 7′ sesto gol: conclusione al volo di Giada Di Camillo, para Nardulli, ci prova Gissi, altra parata di Nardulli, infine la correzione a rete è di Carnevale. 20′: combinazione Makulova-Gissi per il 7-0. Idem per l’8-0: cross di Makulova, Gissi gira a rete in rovesciata da terra. Nono bersaglio centrato al 42′: è Martella a realizzare. L’ultimo sigillo al 44′: Iannetta serve un pallone al centro, Mayliss Gissi autografa il 10-0.

Il Chieti recrimina per una vittoria che (dicono tutti, a ragione) avrebbe meritato, la Vastese chiude il derby con animo più sereno ed infatti Lucarelli, l’apprezzato ex tecnico neroverde ora alla guida dei biancorossi, confessa con franchezza: “Bicchiere mezzo pieno”.







Si è svolta a Milano l’assemblea nazionale di Italia Viva che ha varato il processo di federazione con Azione. Nel 2024 il partito unico, con Italia Viva rilancia la propria organizzazione e presenza nei territori. Sarà lo stesso Matteo Renzi a guidare il processo smentendo chi lo vedeva defilato. “Ciò che accadrà nel 2024 dipenderà molto dal lavoro di Italia Viva in un anno fondamentale, il 2023, che ci preparerà sia alle europee, sia alle Regionali in Abruzzo”. Insieme a D’Alessandro presente una delegazione abruzzese dalle quattro province: Carmine Ciofani, Luciano Monticelli, Paolo Caioni, Stefania Di Lorenzo “In Abruzzo con umiltà ed entusiasmo stiamo costruendo una rete territoriale con nuove adesioni ovunque”. “Siamo usciti dal limbo, dalla narrazione “è bravo, ma antipatico” , dalla attenzione a cui non seguiva la partecipazione, ora si è spalancato un portone e le adesioni che registriamo da dopo le elezioni lo dimostrano”. “Porte e finestre spalancate a cittadini e movimenti civici, con loro stiamo lavorando per arrivare all’appuntamento del 2024 aprendo la casa di Italia Viva. Siamo pronti “. Così in una nota il coordinatore regionale di Italia Viva, Camillo D’Alessandro
La Sezione di Chieti assume carattere territoriale comprendendo nelle competenze oltre al Capoluogo Teatino i Comuni di Casalincontrada.Bucchianico, San Giovanni Teatino ,Ripa Teatina, Villamagna, Vacri, Ari, ,Casacanditella,Roccamontepiano,Rapino,San Martino sulla Marrucina,Guardiagrele,Palombaro,Fara Filorum Petri, Torrevecchia Teatina e Pretoro. Il delegato Regionale designato e che ha diretto il Congresso è stato Riccardo Chiavaroli di Pescara. L’assemblea dei sostenitori militanti convocata ha eletto all’ unanimità il nuovo Segretario cittadino nella persona di.Mario Colantonio ,già consigliere capogruppo della Lega Salvini al Comune di Chieti. Il Direttivo eletto nella stessa seduta è costituito da Liberato Aceto ,Consigliere Comunale di Chieti, Emma Letta ,Consigliere Comunale di Chieti, Fabrizio Di Stefano, Consigliere Comunale di Chieti, Arianna Conicella di Chieti, Federico Di Palma ,imprenditore di San Giovanni Teatino ed Antonio Colasante, professionista di Guardiagrele. Dopo l’intervento di ringraziamento e di breve illustrazione delle linee programmatiche e politiche presentate dal neo Segretario eletto, è intervenuto l’Onorevole Alberto Bagnai ,votante al congresso e deputato del territorio che ha espresso compiacimento per la scelta condivisa augurando un proficuo lavoro ad una squadra esperta e preparata. L’intervento conclusivo di Fabrizio Di Stefano è servito a puntualizzare i futuri impegni organizzativi e politici sulla Città di Chieti raccordandosi con il contesto territoriale limitrofo.
È un vero e proprio manifesto politico elettorale POLIS305 lanciato dall’ex sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani. È, come lui stesso ha scritto sulla sua pagina Facebook, diventerà una lista regionale. È una speranza per l’ #ABRUZZO Di l’intervento di Luciani.
Si torna a parlare del progetto cosiddetto “Megalò 3”, vale a dire l’intervento edilizio che AKKA s.r.l. vorrebbe realizzare in zona Santa Filomena, vicino al fiume Pescara in un’area già interessata da una inchiesta giudiziaria e sulla quale è pendente un ordine di rimessa in pristino dei luoghi, a carico delle ditte interessate (“Pinti Carmen” e la stessa AKKA), cui si chiede in sostanza di rimuovere la terra di riporto a suo tempo accumulata non lontano dal fiume. Inizia così un comunicato stampa del Wwf Chieti Pescara. AKKA, evidentemente convinta delle proprie ragioni, aveva inviato diffide al Comune di Chieti perché sottoscrivesse la convenzione urbanistica necessaria per dare avvio ai lavori. L’amministrazione municipale ha reagito approvando, l’11 luglio scorso, una delibera di consiglio comunale, la n. 231, nella quale dopo aver esaminato la vicenda considerandone via via i profili urbanistici, ambientale e giudiziario, si dava atto che l’accordo di programma del 25 luglio 2011 relativo alla Zona C del PRUSST La città lineare della costa “non è attuabile e che di conseguenza non è possibile stipulare la prevista convenzione urbanistica”. Il WWF Chieti-Pescara, presente con alcuni suoi attivisti a quella seduta del Consiglio comunale, diede immediatamente notizia della decisione dell’assise civica, con la quale si chiudeva la porta a una ennesima colata di cemento in un’area nella quale dovrebbe essere proibita qualsiasi costruzione come ci ricordano continuamente i drammatici eventi che si ripetono con crescente frequenza in Italia (ultimo in ordine di tempo la frana di Casamicciola sull’isola d’Ischia) – si legge ancora nel comunicato. La notizia ebbe ampio spazio sul mass-media. Ciò nonostante la ditta AKKA si è rivolta al TAR ottenendo la nomina di un commissario ad acta per la stipula della convenzione. Il commissario si è già insediato e ha preso atto dell’esistenza della delibera, pubblicata soltanto in questi giorni (con grave ritardo, ma da uffici comunali che sono comunque notoriamente sotto organico e oberati di lavoro), ma certamente sufficiente a chiudere questa pratica. «Il problema – commenta la presidente del WWF Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco – è sempre lo stesso: con i cambiamenti climatici in atto scelte urbanistiche già sbagliate in passato, come costruire a ridosso del fiumi o in aree a rischio idrogeologico, sono diventate ancora più pericolose. Gli enti locali possono e devono fermare progetti inadeguati come ha ben fatto il Comune di Chieti». «Per quanto riguarda direttamente il progetto in esame – aggiunge l’avv. Francesco Paolo Febbo, componente del direttivo del WWF Chieti-Pescara – c’è stata una violazione, con un deposito di terra che ha modificato l’orografia di un sito estremamente delicato in quanto accanto a un fiume, per cui c’è ben poco da discutere. Preciso inoltre che l’adunanza plenaria del Consiglio di Stato ha ritenuto che in ogni caso il Comune conserva il potere in ordine all’emanazione dei propri atti e quindi l’attività del commissario può essere annullata con una semplice comunicazione al TAR, che l’amministrazione di Chieti è tenuta a fare con la massima rapidità possibile. Tutto ciò anche per evitare che costi ormai sostanzialmente inutili e onerosi vadano a gravare sulla collettività».
Ludovica Bucciante, Angela Bussoli, Marta Caporale, Irene Caravaggio, Roberta Caravaggio, Vittoria Casturà, Lucrezia D’Amario, Luna Di Nardo, Noemi Di Stefano, Laura Elogbamen, Gabriella Neve La Rocca, Lorenza Marchetti, Greta Marrone, Lucrezia Marrone, Carolina Nicolò, Isabelle Rotondo, Alisia Spoltore, Osamuyi Matthew Avenbuan, Tommaso Caravaggio, Davide Casciato, Leonardo Cibelli, Simone Colanero, Paolo Hermes D’Alessandro, Tommaso Di Piero, Mattia Di Pretoso, Giole Melizzi, Giovanni Moretto, Federico Nardone, Bryan Omosigho, Samuel Paione, Diego Primomo, Lorenzo Scaglione, Emanuele Tamburrini, Francesco Toscano, Manuel Vittorioso, Pier Carmine Vizzarri. Questi i nomi delle 17 bambine e dei 19 bambini nati tra novembre 2021 e lo stesso mese del 2022 a Fossacesia, ai quali l’Amministrazione Comunale, come da tradizione, ha donato un albero di rovella e un attestato per ogni nuovo nato per salutare il loro arrivo nella comunità fossacesiana. La cerimonia si è svolta nel Parco della Libertà e a causa delle condizioni atmosferiche, non ha visto la presenza di tutti i 36 nuovi nati e dei loro genitori. Nell’occasione, come avvenuto negli anni passati, nel parco è stato piantato un albero. La consegna delle piantine è stata presenziata dal Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio, dagli assessori Maura Sgrignuoli e Giovanni Finoro, dal consigliere comunale delegato alle Politiche per lo Sviluppo sostenibile dell’Ambiente, Umberto Petrosemolo, e da Mariella Arrizza, capogruppo del gruppo consiliare Alternativa Civica per Fossacesia. “Le Amministrazioni da me guidate sono state sempre impegnate su un percorso che testimonia quanto ci stiano a cuore la tutela ambientale e le pratiche virtuose e sostenibili: è un dovere che abbiamo anche nei confronti delle nuove generazioni e al contempo vuole essere un messaggio rivolto alle famiglie affinché possano creare insieme ai loro figli un legame diretto con la natura che le cir



Turno di stop nel campionato di serie C di calcio femminile per fare spazio alla Coppa Italia. Domani domenica al “G. Di Pietrantonio” di Lettomanoppello (ore 14.30) in programma il derby Chieti-Cantera Adriatica Pescara. Si tratta del turno di andata, il ritorno è in calendario l’8 gennaio. In Coppa sono squalificate Stivaletta (due giornate) e Giulia Di Camillo (una). Si tratta di sanzioni che risalgano all’anno scorso (match col Vicenza sempre in Coppa).
Per il campionato nazionale di categoria l’Under 17 allenata da Marjia Vukcevic è invece di scena (stesso campo) oggi pomeriggio, sabato, alle ore 15, contro il Teramo.
Due mesi esatti dall’inizio del campionato ed è già allarme in casa Mokambo Chieti Basket. Momento difficilissimo dopo le due consecutive sconfitte in casa, tanto più gravi perché giunte contro avversari alla portata (Rimini e Chiusi) e nell’approssimarsi di due trasferte da far tremare le vene e i polsi.
Domani la squadra di coach Rajola farà visita alla Apu Udine (ore 18.00) e nel turno di metà settimana (mercoledì prossimo) tappa a Pistoia. Se pensiamo che i friulani sono la seconda forza del torneo e che i toscani sono attualmente in vetta, se ne deduce che la Mokambo è ad uno snodo davvero critico. Ma bisogna fare appello a tutte le proprie forze (fisiche e mentali) per reagire pur sapendo che si va ad affrontare una corazzata come la Apu (Amici Pallacanestro Udine) condotta da un tecnico di talento qual è Matteo Boniciolli.
Dopo il ko contro Chiusi il general manager Pierluigi Pennetta ha confermato la piena fiducia della società in Rajola il quale ha aggiunto: “Bisogna resettare tutto e ripartire. Siamo una squadra non lunghissima e giocare ogni tre giorni non aiuta. Momento non facile, ma è necessario ritrovare le energie ed essere pronti per i prossimi impegni”. Sperando in qualche necessario innesto…
PROGRAMMA (10° giornata) Ferrara-Nardò 77-80 (giocata ieri); Cento-Pistoia; Rimini-Cividale; San Severo-Forlì; Udine-Chieti; Chiusi-Mantova; Bologna-Ravenna

“Si è conclusa oggi una vicenda annosa che si protraeva da troppi anni a danno dello sviluppo economico e produttivo del nostro territorio e della nostra regione, quella relativa al completamento della bretella di collegamento tra l’uscita autostradale A14 e il porto di Ortona. Dopo una serie di incontri sollecitati anche dal sindaco di Ortona, Leo Castiglione che ringrazio per la proficua interlocuzione intercorsa in questi mesi ed il lavoro svolto a riguardo, siamo giunti oggi, unitamente alla ditta, alla risoluzione consensuale del contratto di appalto dei lavori”. A renderlo noto è il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna a seguito della riunione svoltasi stamane in provincia alla presenza del Segretario generale, la Dott.ssa Antonella Marra, del dirigente e dei funzionari dell’ente, e dei responsabili della ditta. Alla riunione erano altresì presenti i legali della Provincia e della ditta. “Con oggi siamo dunque giunti ad un punto di svolta per un’opera viaria importante e necessaria a supporto dello scalo ortonese e per tutto il tessuto produttivo locale. Un’opera che al momento rappresentava “la grande incompiuta”. Il rischio era poi di perdere i 2 milioni di euro della Zes già finanziati”, aggiunge Menna che fa sapere che nei prossimi giorni si procederà alla formalizzazione degli atti di risoluzione del contratto ed entro tre giorni la ditta riconsegnerà alla provincia il cantiere. “Ringrazio il presidente della provincia, Francesco Menna per aver preso in mano con fermezza e risoluzione una vicenda importante per Ortona e per tutto il territorio”, aggiunge il sindaco di Ortona, Leo Castiglione. “Oggi, dopo un’ampia discussione per la sottoscrizione dell’atto aggiuntivo al contratto di appalto e dei relativi allegati, non avendo raggiunta l’intesa per la stipula dei predetti atti e non sussistendo le condizioni di economicità, si è proceduto, concordemente alla ditta appaltatrice, alla risoluzione consensuale del contratto”. “Oggi abbiamo raggiunto un traguardo importante e strategico che consentirà di consegnare a breve il cantiere sotto l’egida della Zes per il completamento della bretella “Casello autostradale A14-Porto di Ortona”, concludono il presidente Menna e il sindaco Castiglione.



Sì della Giunta al divieto di vendita e somministrazione di bevande in contenitori di vetro o metallici in prossimità dello Stadio Angelini in occasione delle partite casalinghe della Chieti Calcio, da tre ore prima a un’ora dopo la gara nel raggio di 500 metri dall’impianto sportivo. Una decisione recepita dal tavolo dell’Ordine e sicurezza pubblica, al fine di garantire lo svolgimento senza problemi delle partite sul territorio “Abbiamo ritenuto di garantire lo svolgimento in sicurezza delle partite casalinghe – spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – provvedimento opportuno per fare prevenzione ed evitare che situazioni di potenziale pericolo connesse alla disponibilità di contenitori in vetro e lattine da parte del pubblico, possa sfociare in un utilizzo anomalo contro le forze dell’ordine, o contro i giocatori e gli arbitri. Una decisione di buon senso, che tutela la pubblica incolumità e la sicurezza pubblica. Il divieto interesserà anche gli esercizi commerciali che si trovano nell’area ricompresa nel raggio di mt. 500 dall’impianto sportivo nei quali, nel periodo indicato, la vendita e la somministrazione delle bevande potrà essere effettuata esclusivamente mediante bicchieri di plastica leggera o di carta, o in bottiglie di plastica aperte e prive di tappo”.
“Ancora troppo lunga la strada perché a Chieti si possa dire che le tecnologie digitali siano diventate parte integrante della vita dei cittadini. A rilevarlo è ICity Rank 2022, la ricerca sulla digitalizzazione dei Comuni capoluogo, presentata a Forum PA Città. Lo sottolinea Giampiero Riccardo, Consigliere Comunale Capogruppo Chieti Viva. La classifica dei Comuni più digitali d’Italia nel 2022 vede confermarsi in vetta Firenze, seguita al secondo posto da Milano e al terzo da un gruppo di città a pari merito: Bergamo, Bologna, Cremona, Modena, Roma Capitale e Trento. Per rintracciare Chieti tra i 108 Comuni capoluogo censiti occorre scendere al 99esimo posto, in fondo alla classifica. Tra i casi di crescita più significativi, ci sono le abruzzesi L’Aquila e Pescara, con il capoluogo adriatico ormai vicino all’ingresso tra le città pienamente digitali. Chieti è ormai purtroppo abituata da diversi anni ad occupare gli ultimi posti in quasi tutte le classifiche amministrative – conclude Riccardo. E ci siamo altrettanto abituati a leggere come gli attuali amministratori si arrampichino sugli specchi per trovare improbabili giustificazioni. Ci hanno sempre detto comunque che stavano lavorando per una Chieti smart, al passo con i tempi. Peccato che la città sia ancora ben lontana dall’essere capace di utilizzare in modo diffuso, organico e continuativo le nuove tecnologie”.
“Il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini dica all’Abruzzo se è in grado di risolvere le criticità che sarebbero emerse sulla tratta ferroviaria Roma-Pescara. Il compito di chi ricopre ruoli di governo è quello di superare gli ostacoli, non di limitarsi a indicarli e metterli in pubblica piazza come a cercare giustificazioni. Parliamo di un’infrastruttura determinante per lo sviluppo del nostro territorio, per cui ci battiamo da anni e che non può essere messa adesso in discussione, specialmente dopo gli impegni assunti in ogni campagna elettorale. Le complessità e le difficoltà sono alla base dell’attività politica, ma se un’opera viene ritenuta strategica a tutti i livelli, e si stanziano fondi pubblici per realizzarla, deve essere lo Stato ad assumersi la responsabilità di portarla avanti cercando gli strumenti idonei per superare gli ostacoli. A partire dal completo risarcimento per tutti i cittadini delle zone interessate dai lavori. Oltre al sempre auspicabile dialogo con tutte le parti in causa, alla fine conta portare a casa il miglior risultato possibile per l’Abruzzo. E mi auguro che, almeno stavolta, le speranze non svaniscano nel vuoto”. Ad affermarlo è il Consigliere regionale e Presidente della Commissione d’inchiesta sull’emergenza idrica Sara Marcozzi.
“Tornato da Bruxelles, mentre mi recavo al Fatebenefratelli per visitare uno stretto congiunto sottoposto a un intervento chirurgico, sono scivolato cadendo rovinosamente, fratturandomi il perone all’altezza della caviglia sinistra. Mi è stata applicata una valva gessata in attesa che il riassorbimento dell’edema consenta l’intervento chirurgico per la riduzione della frattura”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
In queste ore un gruppo vasto di amministratori locali, segretari, militanti e simpatizzanti del Pd ha scelto di aderire spontaneamente alla proposta politica lanciata da Stefano Bonaccini per la segreteria nazionale. L’unica proposta che nasce a sinistra, nel Pd, è nella militanza e nella buona amministrazione. È quanto si legge in una nota. Affidare il partito a chi lo conosce e ci ha vissuto è il segnale di affetto più grande che possiamo dare oggi ai milioni di italiani che votano e vorrebbero votare PD. Il PD ha bisogno di una guida autorevole, diffusa, dialogante e connessa con i territori. Per queste ragioni ci siamo ritrovati pienamente nelle idee di partito che arrivano da Bonaccini e nelle parole affidate al suo primo messaggio: basta correnti, apertura alla società, radicamento territoriale, credibilità, ascolto e presenza su problemi e opportunità che riguardano i cittadini, lavoro e lavori. Crediamo fermamente in un PD che deve tornare a fare il Pd, un partito nato per dare voce alla gente e visibilità ai territori: senza il Partito Democratico non può esistere una proposta capace di superare la destra, inadeguata, conservatrice, pericolosamente legata a un passato fatto solo di errori. Non possiamo farlo da soli, ne siamo consapevoli, perché crediamo nel valore delle alleanze, lo abbiamo sempre praticato, dobbiamo tornare a usare al meglio le diverse sensibilità per costruire la grande area riformista e progressista che all’Italia in questo momento serve, come serve anche al centrosinistra. Insieme, dovremo ricostruire un partito con le fondamenta ben piantate nella lotta alle diseguaglianze e che non sfugga dall’urgenza di colmare i divari che caratterizzano il nostro Paese: divari economici, territoriali, di genere, nell’accesso all’istruzione e alla formazione, nel lavoro. Divari che si sovrappongono e si intersecano provocando svantaggi multidimensionali, che si acuiscono in un Paese che non cresce e colpiscono soprattutto i più deboli. Vogliamo un partito capace di aggredire tali svantaggi, con politiche pubbliche finalizzate alla crescita, con una redistribuzione della ricchezza a vantaggio delle fasce più deboli, ma soprattutto con un sistema di servizi pubblici efficienti e accessibili a tutti, che rendano i diritti civili e sociali realmente esigibili e inclusivi. Serve un Partito al passo con i tempi, capace di affrontare la transizione digitale ed ecologica con un approccio moderno e riformista, che ponga al centro del suo impegno il lavoro, in tutte le sue forme, tornando a respirare e a crescere nei luoghi dove si lavora, si produce, si scambia, contrastando la precarietà e le forme di sfruttamento quanto e, soprattutto, promuovendo la partecipazione dei lavoratori alla vita dell’impresa e dell’attività produttiva, nel segno della socializzazione delle conoscenze. Lavoreremo affinché questo congresso parli agli altri: per la ricostruzione di un partito che ragiona delle persone con le persone e capace di una concreta analisi della società e di una tangibile proposta politica alternativa alla destra. Una proposta nuova, un nuovo inizio, che sia aperto alle associazioni, ai mondi sindacali e dei lavori, alle tante energie positive oggi non coinvolte. Una proposta e un percorso a cui l’Abuzzo darà un contributo importante. In molti stanno aderendo alla sfida di Bonaccini, dentro e fuori il partito. Alleghiamo un estratto delle prime adesioni. Un elenco già lungo e qualificato – conclude la nota- ma soprattutto aperto e per questo invitiamo ad aderire chiunque senta di voler essere parte attiva in questo ambizioso progetto. Nei prossimi giorni questo cammino vedrà nascere i primi incontri allargati alle energie sociali nei territori in un confronto aperto e sincero, accogliente e inclusivo che scriva il nuovo inizio del Pd di cui abbiamo bisogno.
Chieti è oggi l’unica realtà regionale ad attivare il progetto dell’housing first, strumento di politica sociale rivolto a persone che vivono condizioni di estrema povertà. Tre gli appartamenti per ora inseriti nella sperimentazione che a breve, sarà alimentata da fondi del PNRR.M“Al momento il progetto nasce con finanziamenti dedicati del fondo povertà – illustrano il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alle Politiche sociali Mara Maretti e Luca Fortunato, de La Capanna di Betlemme, partner e soggetto attuatore e gestore del progetto per conto del Comune – Siamo ad oggi l’unica realtà regionale a partire con una sperimentazione che è altra cosa dall’emergenza abitativa, che ha canali dedicati nell’ambito delle Politiche della casa. Abbiamo iniziato prima del PNRR, costruendo un vero e proprio livello essenziale di prestazione sociale che abbiamo recepito anche nel Piano di zona, inserendolo e finanziandolo con il PNRR nel piano dei servizi. Adesso siamo pronti per partire con la prima sperimentazione che è più limitata perché ha risorse per l’accoglienza e una parte delle attività di reinserimento, per rispondere all’emergenza abitativa e a quella economico-sociale. L’housing first è una misura temporanea, pensata per accogliere chi vive situazioni di profonda indigenza, che non ha un tetto ed ha bisogno di essere seguito e reinserito nel mercato del lavoro e nella socialità da cui le condizioni precarie di vita generalmente lo tolgono. A tale fine abbiamo elaborato un progetto con La Capanna di Betlemme per accogliere piccoli nuclei famigliari in tre appartamenti comunali situati nel centro storico, ristrutturati per essere affidati di tre mesi in tre mesi a occupanti che vengono seguiti al fine di restituire loro produttività, lavoro, una vita indipendente. Una volta definito questo circolo virtuoso di azioni, l’appartamento sarà occupato ad altre persone in condizioni di povertà, che potranno vivervi al massimo un anno proprio per consentire ad altri alloggio e accoglienza. Il fabbisogno di questo genere è aumentato post covid e noi prendiamo in carico cittadini che hanno vissuto un problema di impoverimento sensibile in carico con il Pronto intervento sociale del settore Politiche sociali. Al momento gli appartamenti sono tre, con il PNRR se ne aggiungerà un altro, ciò che ci preme sottolineare è il fatto che il progetto parte subito, dopo una gestazione durata circa un anno, ed ha un orizzonte davanti almeno per i prossimi tre anni, grazie proprio alla lungimiranza che ci ha unito nel costruirlo in anticipo con i tempi non solo del bisogno, ma anche della precisa linea di azione prevista dal Piano nazionale di resilienza”.
“La propaganda degli esponenti teatini di centrodestra sull’ex Gil, per i quali i finanziamenti regionali arrivano a Chieti solo dopo lunghi anni di governo Marsilio, la dice lunga sulle manovre elettorali in corso tra i Partiti di centrodestra”. Lo dice attraverso una nota il Gruppo consiliare PD di Chieti che puntualizza: “Lo ammette esplicitamente il consigliere Febbo che pronostica un secondo mandato regionale, puntando evidentemente sulla cosiddetta ruota della fortuna. Meno palesemente, ma tanto è, lo lascia intendere la consigliera comunale Di Biase che da qualche tempo si fa vedere al fianco di un Presidente che Chieti ha visto con lanternino e che tutto fa tranne che beneficiare di presunte filiere istituzionali. D’altro canto la stessa candidatura in Abruzzo di Giorgia Meloni, che così facendo ha negato l’elezione data per certa ad un nostro conterraneo, ha dimostrato che la nostra Regione è per FdI solo terra di conquista. Una pretesa roccaforte romana, potremmo dire.
Strutturare e codificare un percorso per curare i disabili “non collaboranti”: questo il senso dell’incontro che si è svolto questa mattina a Lanciano per iniziativa dell’unità operativa di Anestesia dell’ospedale “Floraspe Renzetti”, diretta da Daniela Albanese, a cui ha preso parte, tra gli altri, l’assessore alla Salute della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì. Partendo dalla consolidata esperienza dell’Odontoiatria, diventata punto di riferimento per il Centro Italia, con 400 pazienti con disabilità grave trattati con sedute operatorie dedicate, è emersa la volontà di codificare un modello di assistenza che permetta di garantire, attraverso percorsi ospedalieri dedicati, il diritto alla salute di queste persone, per le quali diventa complesso anche rendere le prestazioni più semplici, come una visita o un esame diagnostico. Dall’incontro è emersa la volontà di aderire alla rete nazionale del Progetto Dama, nato proprio per facilitare l’accesso alla sanità pubblica dei cittadini con handicap grave. Pieno sostegno all’iniziativa è stato offerto da Nicoletta Verì, la quale partendo dall’esperienza dell’Odontoiatria, a cui vengono riconosciute professionalità ed expertise, ha sottolineato la necessità di estendere il modello mantenendo un approccio multidisciplinare: “Queste persone vivono già una condizione di profonda difficoltà – ha detto – e non possono essere penalizzate anche su diritti basilari come quello alla salute. Insieme possiamo costruire un modello di accoglienza e presa in carico che potrà diventare uno dei punti di forza dell’ospedale di Lanciano”. “Quello di oggi è un inizio – ha tenuto a precisare Daniela Albanese – abbiamo il dovere di farci carico di questi pazienti e alleviare la loro sofferenza. A Lanciano abbiamo questa volontà, e siamo al lavoro per sviluppare l’integrazione necessaria tra unità operative e servizi amministrativi per semplificare l’accesso in ospedale a tutte le prestazioni. L’inclusione passa anche di qua”.
Sono aperte e si chiuderanno 19 dicembre prossimo le iscrizioni al nuovo Master di II livello in “Scienza e Comunicazione dei Prodotti Cosmetici e Dermatologici” attivato dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara attraverso il Dipartimento di Farmacia, diretto dalla professoressa Amelia Cataldi. Il Master ha l’obiettivo di formare laureati nelle discipline Tecniche, Regolatorie e Scientifiche di pertinenza della Cosmetologia. Diretto dalla professoressa Piera Di Martino, che vanta un’esperienza ultradecennale nella direzione di Master in Cosmetologia maturata in importanti Atenei italiani, il nuovo Master offre una concreta opportunità di accesso alle diverse professioni del settore cosmetologico, dal farmacista esperto in cosmetologia al formulatore all’interno delle aziende cosmetiche, al responsabile della produzione, all’esperto nel regolatorio e nell’area marketing. Offre anche la possibilità a chi già opera nel settore di scoprire nuovi orizzonti lavorativi o di accrescere competenze e professionalità. Oltre ad approfondire tematiche quali la formulazione e la conoscenza delle materie prime che compongono un cosmetico, l’approccio originale di questo Master è nell’attenzione riservata alla comunicazione del prodotto cosmetico nelle sue diverse sfaccettature e nei diversi canali. La grande crescita del cosmetico e del dermocosmetico registrata in Italia, in particolare nel settore farmacia e parafarmacia, nonché nei canali professionali di marketing e sales (SPA, centri estetici, strutture turistiche incluse quelle termali, centri per la cura del capello), richiede figure professionalmente preparate, in grado di formulare e valorizzare, anche in fase di comunicazione, il prodotto cosmetico. “La cosmetologia affascina sempre di più – spiega professoressa Piera Di Martino, Direttrice del nuovo Master – perché offre la possibilità di lavorare all’interno di un settore creativo, dinamico, e che tecnologicamente accoglie sfide sempre più sofisticate e ambiziose. L’Italia è leader nella produzione e nell’esportazione di prodotti cosmetici in tutto il mondo e il settore è in continua crescita ed espansione. Nonostante l’avvicendarsi di crisi economiche e pandemiche, le aziende cosmetiche italiane godono di ottima salute e le possibilità di impiego per i nostri giovani laureati sono consistenti. Inoltre, la farmacia dei servizi, che parla sempre di più alla persona sana e l’accompagna nel preservare la propria salute, è diventata luogo di consiglio prezioso nella cura della salute della nostra pelle. E’ importante sottolineare – conclude la professoressa Di Martino – che, grazie a questa formazione supplementare, i diplomati del Master riescono a trovare un impiego commisurato alle proprie aspettative professionali e alla propria formazione, riuscendo a soddisfare anche quella esigenza di creatività e di lavoro di squadra tipico di certe figure professionali”. “Il nostro Master in “Scienza e Comunicazione dei Prodotti Cosmetici e Dermatologici” – aggiunge la professoressa Amelia Cataldi, Direttrice del Dipartimento di Farmacia della “d’Annunzio” – ha una durata annuale. Le prime lezioni partiranno a gennaio 2023. Grazie all’esperienza maturata durante la pandemia, sarà possibile seguire le lezioni online o in presenza, mentre le attività di laboratorio e le esercitazioni si terranno presso le strutture del Dipartimento. Oltre ai docenti della “d’Annunzio” saranno coinvolti qualificati professionisti che operano nel settore della cosmetologia, del counselling e del marketing”.
Adesso è crisi. La Mokambo Chieti Basket subisce un’altra durissima sconfitta (la settima su nove partite) contro Chiusi che condivideva con i biancorossi (e il Ravenna) l’ultimo posto in classifica. Al PalaTricalle “Sandro Leombroni” finisce 76-86 il recupero della settima giornata. Questa battuta d’arresto ha effetti decisamente pesanti ed è carica di conseguenze imprevedibili. Tutti si aspettavano una netta inversione di rotta nelle due consecutive gare casalinghe in calendario ed invece sono giunte, contro Rimini domenica e contro Chiusi stasera, due devastanti cadute. Ancora una volta i biancorossi di coach Rajola hanno accusato un crollo nell’ultimo quarto grazie al quale i toscani si sono imposti con un irresistibile rush finale. Non sono bastate le buone prestazioni fornite da Jackson (19 punti), Vranckic (18) e Mastellari (16).

Nel primo pomeriggio di oggi in Comune si è svolta l’annunciata riunione fra Amministrazione e operatori del mercato del venerdì. L’incontro, a cui erano presenti il sindaco Diego Ferrara, gli assessori al Commercio e all’Ambiente Manuel Pantalone e Chiara Zappalorto, la presidente della Commissione Commercio Barbara Di Roberto, la responsabile del Servizio Mercati del Comune Angela Falcone, era richiesto dai mercatali per parlare dello spostamento temporaneo disposto tramite ordinanza fino al 17 febbraio 2023 e su richiesta dell’Amministrazione è stato aperto a una rappresentanza di tutti gli operatori, per confrontarsi sulla decisione assunta e ascoltare le proposte degli interessati. Dell’incontro verrà riferito domani anche in seno alla Commissione Commercio. “La seduta è stata utile a ribadire agli operatori il fatto che lo spostamento delle vendite è temporaneo e sperimentale – dicono il sindaco, gli assessori Manuel Pantalone e Zappalorto e la presidente della Commissione Barbara Di Roberto – nonché a ribadire di nuovo e con forza, che lo spostamento è nato come scelta condivisa con l’esigenza di unificare il mercato e dare stante la temporaneità del provvedimento e l’impossibilità di trasferire le vendite lungo il viale della Villa comunale per ragioni logistiche legate alla presenza delle scuole, nonché pratiche, per via dei lavori di riqualificazione che interesseranno vari comparti del polmone verde cittadino, oltre che per la sosta e il transito. È stato un incontro di ascolto, perché l’intento è costruttivo, come lo è il vaglio di esigenze e istanze alternative, ci hanno chiesto aggiustamenti alla viabilità per consentire una migliore convivenza in termini di orari con il trasporto pubblico, la rimozione di alcuni paletti su viale della Liberazione per agevolare transito e smobilitazione delle bancarelle, la sistemazione di alcune alberature. Ci siamo impegnati a dare maggiore visibilità al mercato, e agli operatori abbiamo inoltre comunicato l’intenzione di consentire più appuntamenti mercatali non solo il venerdì per il periodo delle feste, aspettiamo di recepire da loro eventuali date, per tutti sarà l’occasione per intercettare un’utenza peraltro difficile da avere in un giorno feriale, oltre ad animare la città e il comparto, aumentando le occasioni di vendita e facendo fare passi avanti al progetto di centro commerciale naturale che ci interessa e che dal primo giorno di mandato stiamo cercando di alimentare attraverso il commercio di vicinato, perché Chieti torni ad avere un luogo centrale come piazza dello shopping”.
Il Natale teatino accende i motori da questo fine settimana. A Chieti Scalo il 3 e il 4 dicembre arrivano mercatini ed eventi e dall’8 dicembre all’8 gennaio si aggiungerà anche Corso Marrucino con uno speciale allestimento dei mercatini di Natale. “Quest’anno proporremo mercatini del tutto inediti – dicono il vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – che accenderanno il clima natalizio e trasformeranno tutta la Città nel luogo dove cercare e acquistare pensieri e strenne, alimentando anche la ripresa economica del comparto. Per l’occasione allestiremo, insieme all’associazione Aniac 11 delle caratteristiche casette di legno, che saranno addobbate con ghirlande e luminarie e riempite di articoli artigianali, prodotti enogastronomici e le tipicità natalizie. Tutto all’insegna di un Natale che sappia far percepire quell’energia necessaria per lasciarci alle spalle le tante difficoltà congiunturali che affliggono da mesi la categoria prima per la pandemia, poi per l’inflazione e i rincari energetici. Con questi appuntamenti siamo convinti che la Città e l’intero comparto trarranno significativi benefici. Mercatini, ma non solo, stiamo mettendo in campo anche una serie di eventi che renderanno il “Natale Sotto l’Albero”, un appuntamento atteso ed importante dell’inverno teatino che all’insegna della sobrietà cercheranno di animare le feste, tenendo conto del momento”. Gli eventi. Si comincia da Chieti Scalo, i prossimi 3 e 4 dicembre con “Aspettando Babbo Natale”, a cura dell’associazione Nuova Teate Aps del presidente Remo Bascelli e con la compartecipazione dell’Amministrazione comunale. L’iniziativa prevede l’isola pedonale su via de Virgiliis e via Scaraviglia, nonché il coinvolgimento delle scuole, con gli alunni che prepareranno albero di Natale e presepe, gli eventi a cura del Giardino delle pubbliche letture e la Banda dei Babbo Natale che scalderanno il clima e animeranno l’intrattenimento per grandi e piccini, il tutto accompagnato da mercatini che resteranno per tutto il periodo natalizio. L’8 dicembre, invece, mercatini speciali anche nel centro storico cittadino e tanti appuntamenti per celebrare le Feste.
Sostegno e adesione del Consiglio Comunale di Fossacesia alle iniziative di Coldiretti contro il cibo sintetico. Votato nella seduta di martedì 29 novembre un ordine del giorno proposto dal sindaco Di Giuseppantonio che impegn l’Amministrazione Comunale ad adottare ogni provvedimento utile al sostegno della petizione lanciata da Coldiretti per proporre una legge che vieti la ‘produzione, l’uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia, dalla carne prodotta in laboratorio al pesce senza mari, laghi e fiumi o il miele senza api’. “Come amministrazione siamo da sempre molto sensibili alla tutela dei prodotti del nostro Paese e delle specialità enogastronomiche territoriali locali – afferma il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio -. Il tema dell’agricoltura e dell’enogastronomia con la produzione e valorizzazione di prodotti buoni, quali l’olio extra vergine d’oliva, il vino, sono per noi temi sensibili a cui teniamo molto. Non è la prima volta che prendiamo posizione ad iniziative legate al mondo dell’agricoltura a sostegno della salvaguardia del cibo non contraffatto e di qualità”.
“Grazie per aver camminato con noi, con la nostra gente, che ha temuto per la propria salute in lunghi giorni difficili. Insieme abbiamo fatto passi importanti nella lotta al Covid”. Queste le parole rivolte al Direttore generale della Asl Thomas Schael al Prefetto Armando Forgione che lascia Chieti per assumere un nuovo incarico presso il Ministero dell’Interno.
“Apprendiamo con soddisfazione la notizia del finanziamento di 2,2 milioni di euro per il recupero dell’ex gil a Chieti. Questo atto rappresenta un importante punto di partenza per ridare alla città un riferimento culturale, che in questi anni era caduto nel degrado, dimenticato e abbandonato”. Lo dicono i consiglieri comunali di FdI Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia che puntualizzano: “Un incuria che è culminata con gli atti vandalici delle scorse settimane segno di decadimento e di mancanza di politiche indirizzate verso la cultura e i giovani. Dobbiamo invece tutti noi oggi ringraziare il presidente Marsilio che ha saputo, nel piano delle opere pubbliche della ricostruzione, trovare somme necessarie per ridare vita alla nostra biblioteca, rispondendo tempestivamente alle richieste che nei mesi scorsi gli abbiamo rivolto”. “Pur rimanendo in attesa del progetto esecutivo che darà via ai lavori e quindi al percorso che porterà a una nuova fruizione di quei locali – aggiunge il capogruppo Di Biase -, esprimo la più ampia soddisfazione per la risposta immediata che il Presidente Marsilio ha dato alle nostre richieste, dimostrando sensibilità verso politiche dimenticate da questa amministrazione e, soprattutto, segno tangibile di una filiera istituzionale che funziona e che si rafforzerà negli anni a venire con la presenza dei nostri parlamentari nelle istituzioni nazionali e nella compagine di governo.”
“Buone notizie per l’edificio ex Gil di Chieti, meglio conosciuto come “mattonelle rosse”, che beneficerà di un importante finanziamento che permetterà di riqualificarlo e dare così ulteriore impulso alla valorizzazione turistico-culturale dell’intera Città”. Lo annuncia il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. “Come già anticipato nell’incontro organizzato dal Prefetto per discutere della Cittadella della Cultura, gli uffici tecnici regionali si erano attivati per segnalare al direttore dell’USR Sisma 2016 dottor Vincenzo Rivera i danni subiti dalla struttura proprio in occasione del terremoto di 6 anni fa. A suo tempo però l’edificio non era stato inserito nell’elenco degli immobili regionali destinatari degli interventi – aggiunge Febbo. Così, a seguito della interlocuzione delle strutture, è stata riconosciuta la reale consistenza dei danneggiamenti causati dal sisma che permetteranno all’ex Gil di beneficiare di un finanziamento pari a 2 milioni 200 mila euro. Una notizia che ci rallegra e per la quale voglio ringraziare sia il direttore Rivera sia il Commissario Giovanni Legnini che hanno lavorato per portare a termine questo percorso. Queste risorse ci permetterannodi indirizzare in maniera concreta e definitiva, l’ipotesi del trasferimento del Museo Barbella proprio in quei locali che già Regione Abruzzo e Comune di Chieti stavano valutando. Al termine degli interventi sull’ex Gil e conclusi i lavori nella Cittadella della Cultura, che sorgerà nell’ex Bucciante, l’area intorno alla Villa comunale potrà vantare un polo culturale e turistico di altissimo profilo potendo contare anche sui Musei di Villa Frigerj e della Civitella. L’intera Città accrescerà così il suo appeal in termini culturali ma soprattutto turistici”.