L’istituto comprensivo “F. Masci” di Francavilla al Mare organizza quattro giorni di visita al canile di Ortona nell’ambito del progetto Eco-Schools, il più grande programma di educazione ambientale ed educazione allo sviluppo sostenibile. Dal 14 al 17 novembre si sono alternate 8 classi di prima media coordinate dalla professoressa Luisa Bucciarelli.
Il canile di Ortona è gestito dall’associazione Lida (Lega italiana dei diritti dell’animale), presieduta da Paola Stollavagli che si è resa immediatamente disponibile all’iniziativa, partecipando agli incontri in team con il vicepresidente Andrea Rapino, il veterinario e un educatore cinofilo.
Sono state toccate tematiche di grande attualità come l’abbandono degli animali, l’importanza delle adozioni, le modalità per soccorrere un cane, l’utilizzo dei microchip, la violenza sugli animali e tanto altro.
“La scuola si fa promotrice per avvicinare i ragazzi a questi argomenti, sensibilizzarli al rispetto dell’ambiente e dei suoi abitanti incluso il mondo animale – ha spiegato Luisa Bucciarelli, docente dell’istituto Masci – portarli al canile significa che è importante adottare un animale piuttosto che comprarlo e qualora si decidesse di adottare un cane deve essere anche un’adozione consapevole.
Today: 23/04/2026
La Commissione d’inchiesta sull’emergenza idrica ha concluso il primo ciclo di audizioni, ascoltando le ultime due società di gestione del servizio idrico abruzzese presenti sul territorio: SASI S.p.a. e SACA S.p.a. A relazionare sull’andamento dei lavori è il Presidente Sara Marcozzi. “Il razionamento idrico che ciclicamente, soprattutto nel periodo estivo, subiscono i cittadini, rappresenta uno dei più gravi problemi che SASI deve affrontare. Il presidente Basterebbe ha dichiarato in Commissione che gli interventi di digitalizzazione e distrettualizzazione delle reti (sia quelli già realizzati che quelli previsti con i fondi del PNRR) ridurranno le interruzioni di fornitura ma non saranno sufficienti a risolvere tutte le problematiche. Per combattere i razionamenti, Basterebbe suggerisce di mettere in rete, collegandole tra loro, tutte le sorgenti del territorio gestito da SASI, in modo da essere in grado di far confluire l’acqua da qualunque sorgente nelle zone in temporanea difficoltà.” Commenta Marcozzi: “Io mi sento di rilanciare questa proposta chiedendo che si valuti la possibilità di allargare un progetto di questo genere all’intero territorio regionale, così da creare un sistema virtuoso di sostegno reciproco. Il superamento dei campanilismi può aiutarci a vedere l’Abruzzo come un blocco unico per la gestione dell’acqua, con tutti i benefici che possono averne i cittadini. La Commissione d’inchiesta può essere uno strumento utile proprio in questo senso, lavorando col solito obiettivo: proporre soluzioni per migliorare il servizio in senso economicamente sostenibile”. “Oltre alla denuncia dei vertici societari di una carenza di personale, è emerso un debito che Regione Abruzzo dovrebbe versare nelle casse di SASI circa 3 milioni di euro derivanti da un contenzioso con Acea. È una vicenda su cui la Commissione si riserva di fare ulteriori approfondimenti con tutte le parti in causa”. “Anche nel corso dell’audizione di SACA – prosegue Marcozzi – registriamo la carenza di organico evidenziata dalla società, che ha lamentato, per voce del Presidente Di Biase, soprattutto l’assenza di dirigenti in organico, circostanza che inciderebbe sulla qualità dell’organizzazione del lavoro e, dunque, sull’efficienza del servizio offerto al cittadino. Per quello che riguarda gli investimenti sul Pnrr, la priorità verrà data a infrastrutture, serbatoi e recupero di vecchi pozzi ancora ricchi di acqua ma rimasti inutilizzati per decenni. Un intervento in questo senso, a detta di SACA, garantirebbe una maggiore quantità di acqua a disposizione e un abbassamento del costo dell’energia oggi necessaria a portare l’acqua in alta quota”. “Conclusa questa prima fase di audizioni, daremo spazio ad altri attori direttamente coinvolti nel ciclo dell’acqua. Tra questi ci saranno le amministrazioni territoriali, i Comitati e le Associazioni di cittadini”, conclude Marcozzi.
Il 20 novembre 2022 partirà il corso per Guardie Zoofile della LEIDAA, i corsi si terranno nella sede nel Palazzo delle Associazioni in Via Achille Rosica che l’Amministrazione Comunale di Orsogna ha assegnato al Nucleo Provinciale di Chieti. Nella foto, il Sindaco di Orsogna Ernesto Salerni che consegna le chiavi della sede a Nunzia Perrot Coordinatore Provinciale LEIDAA Chieti, alla presenza del delegato comunale al randagismo Tommaso Bucci. “Ringraziamo il Sindaco di Orsogna che ha rimarcato la volontà dell’Amministrazione Comunale di dare un concreto supporto a chi si prodiga nel sociale ed in questo caso a chi fa del volontariato a supporto delle Istituzioni” – ha dichiarato Nunzia Perrot. Il corso formerà Guardie Zoofile Volontarie con funzioni di polizia giudiziaria che opereranno in tutta la Provincia di Chieti. Alla prima lezione interverranno il dirigente nazionale della LEIDAA Daniele D’Annibale ed il Sindaco di Orsogna Ernesto Salerni.
Si è tenuta, domenica 6 novembre, presso il Teatro auditorium “Flaiano” di Pescara, la III^ edizione dell’ “Abruzzo BB Cup” competizione di caratura nazionale nelle specialità del Bodybuilding e Fitness. La manifestazione ha riscosso un grande successo per il numero di atleti partecipanti ed i numerosi spettatori vi hanno preso parte. Pregevole affermazione nella categoria Under 23, ed a soli 17 anni, per il giovanissimo teatino Simone Faraone che ha conquistato la medaglia d’argento classificandosi al 2o posto. Grande soddisfazione espressa da Evandro Faraone ,pluri campione over 50 e detentore di diversi titoli nella specialità B.e F. per la prima affermazione del piccolo campione e che da genitore ha potuto seguire con meticolosa esperienza durante tutta la fase di preparazione per la competizione. E’ proprio questo il caso che conferma il detto “buon sangue non mente” .
“Con oltre sei mesi di ritardo, stando a quanto dichiarato dalla giunta, a febbraio 2023 il palazzetto di Colle dell’Ara tornerà a disposizione del Comune di Chieti e si spera anche allo sport teatino. Sin dalla scorsa estate, abbiamo contestato nel merito la convenzione con la ASL e la destinazione d’uso sanitaria, in totale controtendenza con le ultime disposizioni sanitarie ministeriali. I fatti ci hanno dato ragione. Il Pala Colle dell’Ara negli ultimi mesi non è mai stato utilizzato dalla ASL come hub vaccinale, restando chiuso ed abbandonato nel degrado a discapito dello sport teatino”. Lo dicono Giampiero Riccardo, Capogruppo di Chieti Viva, Bruno Di Iorio, Capogruppo della Lista Di Iorio Sindaco e Maurizio Costa, Capogruppo di Forza Chieti. “La stagione sportiva di basket, pallavolo, calcio a 5, ginnastica, pattinaggio e di tutte le disciplina indoor è stata irrimediabilmente e colpevolmente compromessa. Tante società ed associazioni sportive senza spazi e programmazione sono state costrette ad emigrare verso altri territori o peggio sospendere le proprie attività, vanificando anni ed anni di lavoro – aggiungono i tre consiglieri comunali. Pur non essendo contrari all’affidamento privato della struttura, chiederemo nelle sedi istituzionali all’amministrazione Ferrara di non escludere a priori la gestione diretta del Pala Colle dell’Ara. Riteniamo che il palazzetto se gestito dal Comune con competenza e trasparenza, possa ritenersi una valida soluzione a garanzia di tutto il movimento sportivo cittadino, escludendo qualunque tipo di utilizzo esclusivo per pochi privilegiati e soprattutto nuove cattive gestioni. Basta utilizzare lo sport solo per scopi elettorali. Basta considerare il mondo dello sport come settore a cui dare solo contentini”.
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 14 novembre 2022 la delibera CIPESS che ha espresso parere favorevole alla programmazione e ripartizione di 34 milioni di euro complessivi, a favore dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, per il potenziamento del Porto di Ortona. “Trova, quindi, definitiva conferma il forte impegno del presidente Marco Marsilio presso i tavoli istituzionali al fine di acquisire nuove risorse per lo sviluppo del territorio abruzzese. Nello specifico la somma di 4 milioni è stata stanziata per la ristrutturazione del molo ‘Martello’, consistente nel consolidamento della banchina, nel corretto riposizionamento della scogliera in massi sul lato est della medesima, e in una nuova pavimentazione dell’area retrostante la banchina stessa con relativo attrezzaggio. La somma di 30 milioni riguarda, invece, gli interventi di potenziamento ed ampliamento del porto, primo stralcio, in attuazione del PRP. Quest’ultimo intervento consiste nella riqualificazione e nel potenziamento della banchina di riva, che comprenderà il risanamento e la messa in sicurezza dell’intero fronte. Il porto, oltre a costituire il principale scalo marittimo polifunzionale abruzzese, riveste un ruolo strategico per le opportunità di sviluppo dei traffici marittimi dell’ADSP del Mare Adriatico Centrale. Tale ruolo centrale riguarda non solo i rapporti degli scali marittimi della costa balcanica, ma anche le connessioni tra il corridoio ‘Adriatico’ ed il versante tirrenico della penisola Italiana e, conseguentemente, con il mediterraneo occidentale.La realizzazione dei citati interventi consentirà l’approfondimento dei fondali e la riqualificazione delle strutture di banchine esistenti e dei piazzali di banchina retrostanti, per adeguarla alle caratteristiche prestazionali previste dalle norme tecniche più recenti. La Giunta regionale, mantiene gli impegni presi e dà un forte impulso al sistema infrastrutturale della Regione Abruzzo”, ha dichiarato in una nota il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Umberto D’Annuntiis
Il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha scritto al Presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio, al Sottosegretario alla Presidenza delegato alla Difesa della Costa, Umberto D’Annuntiis, e al Servizio Opere Marittime per segnalare gli ultimi danni causati sulla spiaggia di Fossacesia Marina dalle mareggiate dei giorni scorsi. “Il maltempo e l’ingrossamento del mare hanno riproposto la grave situazione dell’erosione su tutti i cinque chilometri della spiaggia di Fossacesia, che merita la massima attenzione e azioni di contrasto non più rinviabili. Questa volta – afferma il Sindaco Di Giuseppantonio nella sua nota – segnalo una forte riduzione del tratto di spiaggia dall’area Camper alla Darsena, nel lungomare sud, dove sono tra l’altro presenti alcuni stabilimenti balneari. In questa zona l’area demaniale rimasta dopo l’erosione si è ridotta di oltre il 70%. Non è la prima volta che richiamo l’attenzione sui fenomeni di erosione di cui è vittima la nostra spiaggia, tanto che la stessa agenzia pubblica l’ ENEA nelle sue proiezioni derivanti dallo studio sull’innalzamento dei mari a causa del riscaldamento atmosferico, pone Fossacesia tra le località abruzzesi ad alto rischio per le possibili evoluzioni derivanti dal cambiamento climatico, conseguenti ai fenomeni erosivi della costa. E’ quindi un intervento urgente da parte della Regione Abruzzo perché pianifichi ogni possibile soluzione per arginare il fenomeno”.
“Alla prima vittoria elettorale nazionale, a Chieti cade la maschera della minoranza costruttiva e comincia la campagna elettorale regionale dell’Ex Assessore Di Biase, supportata dai colleghi di Partito”. Inizia così la nota a firma dei Consiglieri comunali del PD Filippo Di Giovanni, Barbara Di Roberto, Pietro Iacobitti e Paride Paci in risposta all’accusa lanciata dalla consigliera di Fratelli d’Italia al Sindaco Ferrara di “gestione amministrativa basata sulla propaganda”. “Questa – sottioineano i consiglieri del partito Democratico -è l’unica realistica constatazione che può giustificare l’ennesimo intervento giornalistico di chi conosce perfettamente l’annosa situazione del sottopasso di Via Penne a Chieti Scalo. Che questo ad ogni cospicua pioggia sia causa di criticità, disagi e problemi, è fatto notorio per i residenti della parte bassa della città, per cui ci si chiede se l’attuale consigliera d’opposizione abbia vissuto da altra parte negli ultimi dieci anni in cui pure era al Governo, oppure se strumentalmente soffra oggi di amnesia, visto che non riusciamo a ricordare una sua sollecitazione o intervento risolutivo sul sottopasso, e in favore dei cittadini di quella zona.
Elda Capriotti, Liliana Esposito e Assunta Ronca, a nome di una parte della cittadinanza, tornano a chiedere notizie riguardo ai lavori messi in opera a Chieti Scalo e che avrebbero dovuto risolvere il problema idrico cittadino. “Ad oggi – dicono- non abbiamo notizie per la messa in opera e il giusto avvio del miglioramento promesso. In qualche fase della giornata abbiamo documentato pressioni all’entrata pari al 2.5, ma la media giornaliera continua ad attestarsi intorno all’1.8, pressione decisamente scarsa e insufficiente ai bisogni quotidiani della cittadinanza che abita negli ultimi piani. Poichè non riusciamo ad avere notizie sul termine di questi lavori e sulla data, ormai tanto desiderata, in cui anche Chieti Scalo potrà disporre di acqua notturna, oltre che diurna, lo facciamo inizialmente tramite la stampa, ma se non dovesse essere sufficiente, saremo pronti a recarci sotto la sede Aca brevi manu. Nella giornata di ieri abbiamo avuto una rottura alla pompa privata e siamo stati senza acqua per quasi 12 ore. Questo per dire che ad oggi senza mezzi di aiuto, continueremo a stare senza acqua tutto il giorno. Ricordo ai dirigenti Aca ed Ersi, che gli abitanti dello Scalo pagano le bollette esattamente come fanno i cittadini della parte alta, ma i primi, continuano a sperare in un servizio limitato. che doveva essere risolto con i lavori avviati solo ad agosto 2022 e che avrebbero risolto definitivamente il problema scalino. A che punto siamo per una giusta pressione all’entrata durante il giorno? Quando l’acqua inizierà a scorrere nei tubi scalini anche di notte come è giusto che sia nel 2022? Attendiamo risposte”.
“Con l’arrivo delle prime piogge, attese da mesi in un un giorno la città si è allagata. Non è una novità. Ogni anno i disagi si ripetono. La chiusura di strade e sottopassi diventa così inevitabile. Noi abitanti di via Penne viviamo ciclicamente il disagio di tale allagamento che crea forti disagi alla mobilità verso altre zone della Città. Nonostante le numerose promesse e rassicurazioni degli Assessori Rispoli e Zappalorto ci sentiamo totalmente abbandonati. Le strade sono un colabrodo e la loro cura e manutenzione è lasciata a qualche cittadino di buona volontà. Se il buongiorno si vede dal mattino non osiamo immaginare cosa avverrà con le prossime piogge”. A segnalare i disagi Alessio Matarazzo, abitante di via Penne, nonche’ membro del coordinamento cittadino di FDI Chieti. Il capogruppo di FdI, Carla Di Biase, aggiunge: “Alla prima pioggia cade la propaganda dell’amministrazione Ferrara. Tali disagi sono la dimostrazione di totale mancanza di programmazione. Con i miei colleghi consiglieri e con i capogruppo di opposizione ci impegneremo a presentare una mozione in consiglio con cui i sottopassi siano da includere nel piano delle pulizie straordinarie. Idem la pulizia dei tombini prediligendo e dando priorità alle vie alberate a forte pendenza, le aeree prossime ai plessi scolastici, agli ospedali e alle residenze per anziani. È arrivato il momento che anche in questa città si inizi a parlare di PIANO FOGLIE, visto che non si riesce a garantire una potatura che eviti tali disagi”.
La Mokambo Chieti Basket recupera domani la prima delle due partite rinviate. I biancorossi saranno di scena a Mantova (“Grana Padano Arena” ore 20.00). La squadra di coach Rajola riprende il cammino dopo la seconda pausa nel giro di due settimane (slittato al 30 novembre anche il match in calendario domenica scorsa contro Chiusi) ben decisa a conquistare il primo successo esterno contro un Mantova che ha gli stessi punti in classifica e, analogamente, due partite da recuperare. La compagine virgiliana allenata da coach Valli sembra (in teoria…) abbordabile.
Pausa utile sul piano fisico e mentale per i suoi uomini? “I rinvii sarebbero utili se ci fosse qualche piccolo problema fisico da risolvere – ha dichiarato Rajola al sito della società – ma purtroppo a noi sono capitati per due volte e onestamente non sono affatto utili. Non dico che sono dannosi ma sicuramente ti tolgono il ritmo partita. Giocare ancora in casa dopo la bella vittoria interna contro San Severo ci avrebbe permesso di sfruttare l’entusiasmo che il pubblico ci avrebbe sicuramente trasmesso. Questa seconda sosta è stata quasi consecutiva rispetto a quella di 14 giorni fa. Comunque sono cose che capitano e bisogna saperle gestire”.
“Due abruzzesi su dieci non hanno mai sentito nominare Marsilio e in generale meno di un terzo di loro giudica il suo operato alla guida della Regione sufficiente. Tre su dieci che lo hanno votato non lo rifarebbe ancora. E’ un dato clamoroso, e viene da un sondaggio che compare sul sito della Presidenza del Consiglio e che quindi non è stato commissionato da noi”: lo ha detto Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese, nel corso della conferenza stampa di rendiconto dei primi cinquanta giorni di impegno da senatore, che si è svolta all’Aquila. Inoltre, ha aggiunto Fina riassumendo i dati del sondaggio, “il Pd in Abruzzo recupera lo 0,7 per cento dei consensi anche se a livello nazionale fa ancora fatica (infatti per la prima volta da quando esiste il Pd in Abruzzo si stima una percentuale nettamente maggiore di quella nazionale), mentre esiste un divario di dieci punti tra il consenso al Presidente della Regione e quello ai partiti. Tutto ciò ci fa capire che in Abruzzo per le elezioni regionali ci sono per noi concrete possibilità di vittoria, se saremo in grado di mettere assieme tutto ciò che è alternativo a Marsilio”.
Sul sito istituzionale del Comune di Fossacesia (fossacesia.org) è stato pubblicato il bando per il rilascio di 13 concessioni demaniali marittime a carattere stagionale o temporaneo per l’estate 2023. Le domande, che riguardano esercizi per attività ricreative incluso ombreggi e/o messa a disposizione di sedie e lettini da spiaggia, dovranno pervenire presso l’Ufficio Urbanistica e Demanio entro e non oltre le ore 12 del 16 dicembre 2022. Gli interessati potranno inoltrarle a mezzo servizio postale; oppure mediante consegna a mano al protocollo generale del Comune, in plico sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura dal richiedente, indicante oltre all’intestazione e all’indirizzo del mittente, la seguente dicitura: “Contiene richiesta concessione demaniale marittima a carattere stagionale o temporaneo senza diritto di insistenza”; per via telematica al recapito PEC del Comune di Fossacesia (comune@pec.fossacesia.org). Le concessioni avranno la durata di una sola stagione balneare anche alla luce della recente sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale di Pescara, davanti al quale il Comune di Fossacesia si è costituito attraverso l’avv. Alessandro Di Sciascio, che ha confermato il metodo di trasparenza seguito, ovvero l’evidenza pubblica della gara che annualmente viene esperita sulla base del regolamento comunale vigente in materia di ombreggi stagionali. E’ in via di conclusione il Piano Spiaggia, che ha subito ulteriori rallentamenti sul percorso predisposto dall’Amministrazione Comunale dalla direttiva Bolkestein, dalla legge sulla concorrenza, dalla sentenza del Consiglio di Stato, dai problemi scaturiti dall’erosione costiera e inoltre, per tenere conto della programmazione in materia assunta dalla Regione Abruzzo.
La Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti si è aggiudicata un importante finanziamento per la ricerca nel campo della Salute Mentale. Nell’ambito dei fondi del PNRR dedicati all’innovazione in sanità, il Ministero della Salute ha concesso il finanziamento che permetterà di migliorare le conoscenze nella diagnostica del Disturbo Bipolare. Com’è noto, si tratta di un disturbo molto diffuso, caratterizzato da episodi di alterazione dell’umore, sia in senso depressivo che espansivo (eccitamento), che causa ogni giorno sofferenza e difficoltà nella vita di molte persone. L’impianto progettuale è stato sviluppato e proposto in collaborazione con la ASST Fatebenefratelli Ospedale Sacco di Milano, la ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo e con la Facoltà di Bioscienze dell’Università di Teramo. L’attribuzione del finanziamento, pari a un milione di euro, ne conferma la rilevanza clinica. Il progetto, che avrà una durata di due anni, riguarderà lo sviluppo di un modello di stadiazione (“staging”) del Disturbo Bipolare. Tramite le metodiche più moderne, come la risonanza magnetica funzionale e la valutazione di varianti genetiche ed epigenetiche, i ricercatori hanno l’obiettivo di costruire, anche grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale, un modello che permetterà di caratterizzare in modo più accurato la collocazione che ogni paziente ha nella traiettoria della malattia, garantendo così le cure più adeguate e l’assistenza più adatta. Questo permetterà di ridurre il rischio di imprecisioni diagnostiche, o di errori nella terapia, e avrà ricadute in termini di miglioramento dell’assistenza ai pazienti. A guidare lo studio a Chieti sarà Giovanni Martinotti, (nella foto) professore associato di psichiatria all’Università “G. d’Annunzio” e responsabile della Clinica Psichiatrica (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura – SPDC) dell’Ospedale Clinicizzato “SS. Annunziata” di Chieti. “Il finanziamento che abbiamo ricevuto è un segnale davvero importante per la nostra ASL, che è sempre più protagonista in Italia nella ricerca e nell’innovazione in psichiatria – spiega Martinotti – . Il progetto è frutto di una collaborazione proficua che ha l’obiettivo di affrontare il disagio psichiatrico con gli approcci e le tecnologie più moderne. Il trattamento del Disturbo Bipolare basato sulle esigenze e sulle caratteristiche peculiari di ciascun paziente è sempre più una necessità, soprattutto in un periodo storico così complesso, e grazie agli studi che andremo a condurre potremo sviluppare una metodica di stadiazione per prevenire l’insorgenza di nuove fasi del disturbo, garantendo cure personalizzate”.
Approderà entro novembre in Consiglio comunale il Piano sociale dell’Amministrazione, il documento di programmazione economico-finanziaria, composto con il gruppo di Piano secondo quanto disposto dalla normativa regionale. Oggi la presentazione delle azioni su cui sarà chiamata a esprimersi l’Assise civica, nella conferenza a cui hanno preso parte il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti, gli assessori a Sanità e Istruzione, Fabio Stella e Teresa Giammarino, la presidente della Commissione consiliare sanità Gabriella Ianiro, i consiglieri comunali Barbara Di Roberto, Valentina De Luca e Silvio Di Primio “Un documento importante dal punto di vista politico e amministrativo – dice il sindaco Diego Ferrara – Attenzione al sociale significa muoversi a 360 gradi e tenere conto delle vulnerabilità delle persone più fragili e questo è stato il nostro faro sin dal primo giorno di governo della città. Dal punto di vista amministrativo, non nascondo che sono state giornate di lavoro intenso e condiviso quelle che hanno portato all’attuale stesura, perché la reperibilità delle risorse non è mai stata cosa facile dal momento dell’insediamento, ma ce l’abbiamo fatta a mantenere l’intento di fare investimenti e non tagli con questo Piano che chiediamo a tutto il Consiglio di adottare. Le esigenze sociali sono salvaguardate e anche di fronte a eventuali altre crisi finanziarie dovute al caro bollette e al caro energia, abbiamo blindato le azioni, facendo diventare strutturale il sostegno verso chi ha difficoltà o bisogno. Anche nel momento più grave, non taglieremo risorse al sociale”. “Abbiamo lavorato a un piano corale – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti – Un percorso che ci ha visto potenziare risorse e azioni. Sono infatti 16 i nuovi servizi previsti dal piano e oltre 2 milioni in più gli investimenti per attuarli e renderli funzionali all’attività amministrativa. Diversi gli obiettivi: in primis mantenere i servizi che c’erano e ampliare quelli per le aree di maggiore fragilità (assistenze domiciliari per minori, anziani, disabili e soggetti fragili); altro obiettivo è far diventare tali servizi un investimento per la collettività e le politiche sociali un attrattore per il territorio, questo perché se ci sono asili, scuole, supporti sociali, culturali ed economici, si riesce ad arginare il progressivo spopolamento che la nostra città vive da anni e prevenirlo parlando la lingua di tutti. È un piano che supporta vecchie e nuove condizioni di difficoltà, creando un cuscino di sicurezza sui fenomeni di impoverimento emersi con il Covid, che si stanno rivelando con il caro bollette e che colpiscono anche persone “nuove”. Con l’ampliamento del pronto intervento sociale abbiamo reso operativo già da tempo questo approccio, rodato da una felice collaborazione con le associazioni del Terzo settore che sono con noi una rete di supporto che ci consente di essere più efficienti e anche più efficaci e capillari sul territorio, evitando duplicazioni di servizi e stringendo i tempi di intervento. Le nuove risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, PON PrIns, e l’entrata nella rete SAI, ottenute dall’Amministrazione in questi anni di governo della città, armonizzate con l’incremento delle risorse del Fondo Nazionale Non Autosufficienza e del Fondo Povertà e programmate in modo integrato con il Fondo Sociale Nazionale e Regionale, hanno permesso un’ottimizzazione delle entrate. Tale incremento di risorse integrate e riorganizzate consente un cambio di passo che prevede il necessario rafforzamento dell’area povertà e inclusione, nuovi servizi per le giovani famiglie e i bambini, per il contrasto della povertà educativa, ma anche per promuovere pari opportunità e l’attrattività del territorio comunale in rapido spopolamento in questi anni. Un obiettivo importante di questo piano è anche il rafforzamento dei servizi dedicati ai giovani adulti per la prevenzione di quel fenomeno cosiddetto NEET (giovani che non studiano e non lavorano). attraverso l’attivazione di un Centro servizi per giovani adulti e l’attivazione di un’unità di strada in partnership con le organizzazioni del territorio. L’accoglienza è una delle parole d’ordine della nostra comunità che con l’esperienza dell’accoglienza di diverse famiglie ucraine ci ha permesso di acquisire risorse importanti per l’inclusione dei cittadini stranieri nella nostra comunità. Siamo anche entrati nel servizio civile universale che ci aiuterà a implementare l’azione; abbiamo trovato nuove risorse anche per il contrasto della violenza di genere. Servizi rivolti principalmente alle famiglie, ai giovanissimi e a persone che vivono condizioni di disabilità: rinnoveremo e allargheremo il centro famiglia, dove inseriremo iniziative a sostegno delle capacità genitoriali, come il centro gioco già attivo in viale Amendola, le attività inerenti l’affido, quelle a sostegno anche psicologico per i caregiver perché possano affrontare non più da soli il carico di cura dei propri famigliari; oltre questo abbiamo trovato risorse per dare sostegno alle famiglie che hanno bambini disabili perché non debbano pagare gli assistenti ai centri estivi, le spese sono finalmente coperte. Abbiamo voluto un piano che desse tante risposte e a tutti grandi attenzioni, quelle che una pubblica amministrazione deve alla sua collettività”. “Rilevanza hanno l’integrazione scolastica e i servizi all’infanzia che erano carenti nel 2020 – dice l’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino – Parliamo degli asili nido. Con grande difficoltà stiamo mantenendo l’unico asilo nido comunale in via Amiterno, ma con altrettanta convinzione abbiamo aperto quello di via Nicola Buracchio, con un affido in concessione e tenendo conto dell’ISEE e stiamo lavorando perché se ne aggiungano altri che sono in dirittura di arrivo. Le somme a disposizione del trasporto scolastico assicurano poi la copertura di un servizio importante quanto sensibile e sempre a rischio, quale è il trasporto di ragazzi con disabilità, in modo che possa essere sempre assicurato e non sia più una coperta corta”. “Il documento è stato composto con lavoro serrato, per la scadenza imposta dalle normative – aggiunge l’assessore alla Sanità Fabio Stella – Ma è stato un tempo concentrato, oltre che concertato, perché condiviso con tutti gli attori, speso coinvolgendo tutte le parti dell’amministrazione, ma anche i soggetti che contribuiscono all’attuazione di questo piano sociale. Non è un piano verticistico, ma un piano inclusivo ed espressione del terzo settore, scritto con sindacati, altri Enti, le associazioni che ogni giorno sono anche il nostro braccio operativo. Un lavoro difficile che condividiamo con le prime linee della struttura comunale e con i tanti operatori del comparto e che, proprio per questa sua caratteristica, sarà più facile da attuare, perché ogni soggetto ne è interprete”. “Assicurare sostegno alle famiglie di bambini disabili nei centri estivi è una novità importante – dice la consigliera con delega alla Famiglia Valentina De Luca – non è cosa da poco perché la richiesta viene da anni di attesa, per dare veramente a tutti la possibilità di partecipare ai centri estivi, avendo un assistente dedicato compreso nell’offerta comunale. Una copertura che abbiamo integrato nel Piano perché resti in futuro, visto che i fondi che hanno alimentato il servizio in questi ultimi due anni erano quelli legati al covid e non sappiamo se saranno confermati”. “Un lavoro davvero condiviso – conclude la presidente della Commissione Sanità Gabriella Ianiro – Abbiamo fatto tanti incontri, deciso insieme al gruppo di piano i contenuti e le azioni, in modo che tutto ciò che il piano può contenere sia facilmente applicabile alla realtà che ognuno vive nel proprio ambito, sia che si tratti di Comune, Enti, associazioni e istituzioni varie, ma soprattutto modulabile in tutte le fasi attuative ai cambiamenti che potrebbero manifestarsi, perché possa essere sempre centrato l’obiettivo che ha, quello di supportare la comunità”.
Si riattiva il coordinamento fra Comune, Formula Ambiente, Polizia Municipale e associazioni di protezione civile in vista dell’arrivo della stagione invernale. Stamane in Comune riunione operativa con il sindaco Diego Ferrara, l’assessore all’Ambiente Chiara Zappalorto, il consigliere delegato alla Protezione civile Vincenzo Ginefra, il dirigente del settore tecnico Carlo Di Gregorio, da qualche giorno designato dal sindaco come responsabile anche della Protezione civile comunale, la comandante della Polizia Municipale Donatella Di Giovanni. “Abbiamo un Piano neve già rodato e pronto ad attivarsi con le azioni di messa in sicurezza delle strade – dice il sindaco Diego Ferrara – Abbiamo voluto rendere ancora più capillare l’azione sul territorio della città che è diviso in zone, perché i mezzi spazzaneve, spargisale e pubblici, possano operare in sicurezza: è una divisione che ha funzionato e che con la collaborazione della Polizia Municipale e delle altre forze dell’ordine impegnate in caso di maltempo, ha come priorità la sicurezza dei cittadini. In caso di neve, il piano prevede di avere quali riferimenti il Coc, la Polizia Municipale e Formula Ambiente per le segnalazioni e le richieste di intervento. Resta anche l’intesa con la Panoramica, per supportare con le linee principali la popolazione cittadina che avrà esigenza di spostarsi all’interno della città e verso l’area circostante”. “Ogni anno il Piano neve si perfeziona – dice l’assessore all’Ambiente Chiara Zappalorto – con l’intento di diventare sempre più rispondente alle esigenze che via via si manifestano sul territorio. Quest’anno assicureremo un maggiore presidio anche delle vie più periferiche e una presenza importante e preventiva sulle arterie principali, perché siano sempre fruibili per chi ha esigenza di spostarsi nonostante le condizioni meteo. Un piano sinergico, dove ogni parte ha un ruolo e responsabilità precise da attuare a vantaggio della comunità e a tutela della pubblica incolumità”. “La Protezione Civile di Chieti parteciperà con la sua nuova organizzazione alla realizzazione del Piano Neve a Chieti – annuncia il consigliere delegato Enzo Ginefra – Con la stagione invernale scatterà la riorganizzazione del COC nella filiera della organizzazione, che vedrà protagonista l’ufficio Ambiente con Formula, società a cui è affidata l’esecuzione. D’accordo con il Sindaco e l’Assessore Zappalorto, procederemo a una maggiore strutturazione del sistema viario attraverso la Polizia Locale, con un maggior controllo sui mezzi pubblici circolanti, che dovranno essere attrezzati con gomme antineve come tutti i mezzi circolanti così come previsto dalle normative. Ci saranno 4 livelli di intervento a seconda delle caratteristiche meteo previste dai bollettini dell’Areonautica Militare e ci muoveremo molto anche in base alle segnalazioni della cittadinanza, che resta il nostro riferimento”.
Mercoledì 16 novembre alle ore 15.30, l’auditorium del Rettorato dell’Università “Gabriele d’Annunzio” ospiterà Michele Placido in “Un incontro tra cinema e musica”. L’evento è organizzato dal “Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali” (DiLASS) della “d’Annunzio”, diretto dal professor Carmine Catenacci, in collaborazione con il “Festival Alessandro Cicognini”, finanziato dal Ministero della Cultura e diretto dal compositore e regista Davide Cavuti. Si tratta di un importante evento reso eccezionale grazie alla presenza di Michele Placido, attore e regista, vincitore, tra i tanti riconoscimenti, di quattro “David di Donatello”, di cinque “Nastri d’argento” e dell’Orso d’argento per il miglior attore al “Festival di Berlino”. Il “Festival Alessandro Cicognini” è finanziato dal Ministero della Cultura e vanta collaborazioni con enti e istituti culturali quali il “Centro Studi Nazionale Cicognini”, la “Biblioteca Luigi Chiarini del Centro Sperimentale di Cinematografia” di Roma ed il “Premio Nazionale di Narrativa Città di Penne. “La testimonianza professionale e personale di uno dei più importanti uomini del cinema, del teatro e della televisione italiani quale Michele Placido, attore, regista e autore, vivacizza e arricchisce significativamente le attività formative dei corsi di studio del nostro Dipartimento, tra i quali è presente uno specifico curriculum di Linguaggi della musica, dello spettacolo e dei media. – dichiara il professor Carmine Catenacci, direttore del DiLASS della “d’Annunzio” – Oltre che produrre un’interessante sinergia con le forze culturali più dinamiche del territorio, l’incontro sarà anche una preziosa occasione per discutere del film “L’ombra di Caravaggio”, diretto da Michele Placido e proprio in questi giorni nelle sale cinematografiche, insieme con gli studenti e i docenti dei nostri corsi di studio in Storia dell’arte”. “Il Maestro Cicognini – aggiunge il maestro Davide Cavuti, Direttore artistico del “Festival Alessandro Cicognini” – è considerato uno dei padri della musica da film; nel 1936, firmò la sua prima colonna sonora e prima del suo definitivo allontanamento dal mondo del cinema, compose il commento musicale di oltre trecento film. Il Festival multidisciplinare a lui dedicato vuole rendere il giusto tributo ad un genio abruzzese della musica”.
Si è svolto stamane nell’aula consiliare del Comune di San Salvo il secondo tavolo tecnico-istituzionale sulla messa in sicurezza della Strada Statale 650 Trigemina promosso dal Prefetto di Chieti, il dottor Armando Forgione, ed avviato lo scorso 20 ottobre su richiesta del consigliere provinciale con delega alla Pianificazione del territorio, Carlo Moro e sottoscritto da diversi comuni del Vastese. “Ringrazio il Prefetto di Chieti, il dottor Forgione per la vicinanza e la grande competenza ed operosità con la quale affronta ogni volta le problematiche che gli vengono poste e per aver raccolto nell’immediato la richiesta del consigliere provinciale Carlo Moro di convocare un tavolo per affrontare la vicenda della Trignina teso al raggiungimento dell’obiettivo finale: la messa in sicurezza di un’arteria importante che oltre a collegare la costa Adriatica alla costa Tirrenica, è anche una importante arteria di collegamento dei comuni delle zone interne del Vastese alla costa”, afferma il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna che ringrazia il sindaco di San Salvo, Emanuela De Nicolis per aver dato seguito alla richiesta del Prefetto Forgione. “Importante – aggiunge Menna – è fare squadra senza campanilismi alcuno perché la sicurezza dei cittadini e di quanti percorrono la Trignina è e deve diventare coro unanime da parte di tutte le comunità e da parte delle Istituzioni”. Nel corso dell’incontro il Prefetto ha reso noto, a quanti non presenti al precedente incontro, le problematiche poste sul tavolo dai sindaci del Vastese relative all’implementazione dell’illuminazione soprattutto in prossimità degli svincoli, l’adeguamento ed installazione, laddove mancante, delle barriere di protezione allo scopo anche di impedire l’accesso degli animali selvatici, la messa in sicurezza degli accessi in entrata e in uscita degli svincoli che, soprattutto in determinati punti è particolarmente pericolosa e non più a norma con gli standard attuali, la messa in sicurezza del piano viabile laddove ammalorato e una maggiore cartellonistica stradale oltre al raggiungimento nel medio e lungo periodo del raddoppio della Trignina. “Sul progetto del raddoppio della Trignina – ha aggiunto Menna nel suo intervento – ritengo sia necessario, come ha evidenziato anche il Prefetto Forgione, costituire un comitato ristretto che porti avanti le istanze dei sindaci ed iniziare così un dialogo costruttivo con gli uffici ministeriali competenti che in questi mesi da presidente della Provincia ho avuto modo di incontrare e nei quali ho riscontrato profonda competenza e professionalità”. “Ringrazio i rappresentati delle Regioni di Abruzzo e Molise, i parlamentari abruzzesi e molisani, le Prefetture e i rappresentanti dell’Anas per aver raccolto in maniera propositiva e fattiva l’appello dei sindaci. Colgo con favore l’unità di intenti venuta fuori al termine dell’incontro teso al raggiungimento dell’obiettivo finale: la sicurezza della SS650”, ha concluso il presidente Menna. All’incontro hanno partecipato i Prefetti di Chieti, di Campobasso e Isernia, il sottosegretario alla presidenza della Regione Abruzzo, un funzionario della Regione Molise, i presidenti delle Province di Chieti, Campobasso e Isernia, il presidente della Camera di Commercio di Chieti-Pescara, i rappresentanti dell’Anas e i sindaci della vallata del Trigno.

La drag queen di Chieti, Lakisha Moore, questa sera sarà ospite nella puntata del Tg Smile condotto da Monica Campoli, che andrà in onda alle ore 21.15 sul canale 12 del digitale terrestre in Abruzzo ed in Molise o in diretta streaming su questo link https://www.aqbox.tv/streaming.php. Si parlerà di quest’arte che è la drag Queen e Lakisha Moore si racconterà e si mostrerà anche in veste di Marco Sigismondi, un ragazzo semplicissimo che lavora come barista a Chieti e sposato al comune di Francavilla al mare con Christian. “La migliore libertà – si legge in una nota- è essere sé stessi ed è proprio quello che cerca quotidianamente di fare Marco, nonostante gli ostacoli e l’ignoranza che incontra lungo il cammino”.
È stato pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria – WWW.SONDAGGIPOLITICIELETTORALI.IT – l’esito del sondaggio sul “Livello di gradimento dell’Amministrazione Regionale Abruzzo”, effettuato da G.D.C. SONDAGGI con metodo di campionamento probabilistico e rilevazione CAWI, CATI e CAPI, nel periodo dal 10 Novembre al 13 Novembre 2022.
I successivi due quesiti, strutturati in maniera alternativa, vanno a stimolare una riflessione sulle scelte fatte con il voto regionale dell’11 febbraio 2019. Si è chiesto agli intervistati che tre anni e mezzo fa hanno votato per Marco Marsilio se oggi gli confermerebbero la fiducia, e a coloro che due anni fa non lo hanno scelto come Presidente della Regione se oggi lo vorrebbero alla guida dell’Abruzzo.
• Nel quinto quesito è stato posto a giudizio l’apprezzamento del lavoro portato avanti finora dagli Assessori regionali.
• Nell’ultimo quesito previsto dall’indagine è stato chiesto agli abruzzesi di esprimere la propria intenzione di voto rispondendo alla domanda: Se si votasse oggi per in Abruzzo per le Regionali, a quale partito darebbe il suo voto?
Dall’analisi complessiva delle percentuali, risulta evidente come il Centrodestra si confermi la coalizione con più appeal raggiungendo il 47,4% di consenso, sebbene in piccola flessione (- 0,3) rispetto al risultato elettorale delle ultime politiche (47,7%).
E’ già debole di suo (per struttura), se si infligge anche ferite da autolesionismo, questo Chieti avrà vita difficile e tormentata. Sconfitto a Roma dal Trastevere (1-2) al termine di una partita allucinante. I granata trasteverini fino ad oggi avevano vinto tutte e cinque le partite disputate in casa. La sesta, l’ultima, è stata letteralmente regalata dai neroverdi alla cui guida ha debuttato Mauro Chianese.

Supersfida spettacolare, sette reti e batticuore finale per le ragazze neroverdi. Il Chieti Femminile batte 4-3 il Lecce Women sul prato bagnato dello stadio Angelini (c’è sempre un 4-3 per una favola nella storia di molti club) al termine di una bellissima partita con coda da brividi. Il Chieti in vantaggio 4-1 ha subìto nei minuti di recupero la vigorosa (anche se tardiva) reazione delle irriducibili giallorosse. Ancora grande protagonista l’argentina Mayliss Gissi, autrice di una doppietta.



Era il “vice” di Sergio Rizzotto, campionato di serie C 1958/59. Anche la società Trastevere ha partecipato alla festa donando al dottor Alicicco una maglia granata con il nome. Incontro bello e commovente. Il Comitato è stato rappresentato dal presidente, avvocato Stefano Marchionno, e dal dottor Angelo De Medio. Prima della consegna degli omaggi, pranzo con il gustoso condimento di tanti ricordi.
Bel gol. Oppure una bomba da tre punti. Meglio, tutte e due insieme. C’è da scegliere l’immagine-simbolo, presa dal calcio o dal basket, per descrivere i consensi riscossi da una a dir poco lodevole iniziativa. La prima di tante.
La scintilla è scoccata la domenica di Chieti-Team Nuova Florida, il 23 ottobre, quando bambini seguiti dall’Associazione “Cromosoma della felicità” sono entrati in campo, allo Stadio Angelini, presi per mano dai calciatori delle due squadre per poi assistere alla partita in Curva Volpi. Fu una grande festa ed enorme apprezzamento riscosse l’iniziativa di solidarietà ideata dal Comitato per il Centenario del Chieti. Da quel seme sta germogliando qualcosa di importante.
Ed infatti i primi frutti si cominciano a vedere. Ieri pomeriggio il Centro Commerciale Megaló ha ospitato il primo appuntamento organizzato dal Comitato per il Centenario Chieti Calcio 1922-2022, Chieti FC 1922 e Mokambo Chieti Basket 1974, volto a sensibilizzare l’opinione pubblica ed a sostenere le Associazioni Benefiche e Sociali della nostra Città. Sono intervenuti il patron della società neroverde Ettore Serra, il nuovo allenatore Mauro Chianese ed alcuni calciatori; il presidente della Mokambo Chieti Basket, Gabriele Marchesani, con un gruppo di atleti biancorossi; Stefano Marchionno, presidente del Comitato Centenario.
Presenti tanti bambini che hanno strappato un sorriso ed aperto il cuore ai visitatori.
Il prossimo appuntamento si terrà domenica 20 novembre allo Stadio Angelini alle 14.30 in occasione della partita interna del Chieti contro il Porto d’Ascoli. Stessa iniziativa è in programma da parte della Mokambo mella prossima gara al PalaTricalle “Sandro Leombroni”.
Il 14 novembre sarà la Giornata Mondiale del Diabete e Fossacesia aderisce all’evento illuminando di blu la facciata del Comune, colore della bandiera delle Nazioni Unite, scelto dalla dall’International Diabetes Federation come simbolo della Giornata, per contribuire all’evento e richiamare l’attenzione di tutti i cittadini su una malattia molto comune che non dà alcun disturbo e per questo colpisce senza che le persone lo sappiano. Fondamentale è capire i sintomi con i quali si manifesta, che possono essere individuati attraverso la prevenzione. L’incidenza del diabete è in aumento in tutte le fasce di età ed è importante parlarne, conoscere, documentarsi. L’Amministrazione Comunale di Fossacesia ha quindi aderito alla Giornata, accogliendo l’appello lanciato dal Presidente dell’ Associazione Medici Diabetologici, Daniela Antenucci, responsabile del Servizio di Diabetologia dell’Ospedale Renzetti di Lanciano, perché è necessaria una valida educazione sanitaria nelle scuole, nei luoghi di lavoro e in tutte le sedi dei Servizi pubblici e sociali, per fornire ai cittadini la consapevolezza della diagnosi precoce del diabete. “Il nostro impegno- afferma il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio- non si esaurirà il prossimo 14 novembre ma daremo il nostro contributo ad altre iniziative che saranno messe in campo per fare in modo che si limiti il più possibile l’insorgenza della malattia, sensibilizzando i cittadini all’ applicazione di uno stile di vita adeguato, che comprenda gli aspetti nutrizionali e l’esercizio fisico”.
Un “Lupetto” Alstom della TUA è arrivato questa mattina alle ore 10:10 nella stazione ferroviaria di Roma San Pietro, l’infrastruttura che dista pochi metri da Città del Vaticano. La Divisione Ferroviaria di TUA, infatti, ha effettuato un’altra corsa prova utile ad acquisire le certificazioni di sicurezza necessarie, quali ad esempio i contesti operativi e la conoscenza linea da parte degli istruttori dell’azienda. Oltre all’acquisizione delle nuove competenze tecniche nella stazione di Roma San Pietro, sono state anche mantenute quelle già acquisite nel settembre 2021 nella stazione di Roma Termini; infatti, il treno della TUA ha fatto tappa anche nella principale stazione ferroviaria di Roma. Il test ferroviario di oggi si inquadra nel più ampio discorso tecnico il cui scopo è una possibile attivazione del collegamento ferroviario dalla costa abruzzese alla capitale, anche alla luce di importanti investimenti in termini di nuovi treni che dal 2023 andranno ad incrementare la flotta ferroviaria TUA. La corsa prova si è svolta regolarmente ed ha avuto solo finalità di natura tecnica e non commerciale (fermate, orari, frequenza del servizio, ecc.). “Attivare un servizio ferroviario in un altro contesto operativo diverso da quello che si esercita quotidianamente presupponeil soddisfacimento di una serie di attività tecniche che necessitano di una pianificazione di dettaglio – ha spiegato Gabriele De Angelis, presidente Tua, che ha salutato il personale dell’equipaggio Tua nella stazione di Avezzano –. Oggi abbiamo creato un ulteriore presupposto tecnico per ragionare in termini strategici per un possibile collegamento dalla costa abruzzese a Roma”.
Al termine di una settimana a dir poco agitata, il Chieti torna in campo domani a Roma contro il Trastevere (ore 14.30), vice capolista. Il debutto del nuovo allenatore Mauro Chianese avviene quindi in un match particolarmente difficile. Ma la prospettiva non spaventa il tecnico salernitano presentato oggi nella sala stampa dello stadio Angelini, al fianco il patron Ettore Serra accompagnato da segretario (Buracchio), dall’addetto stampa (Biancofiore) e dal collaboratore Mancinelli.
Sulle motivazioni dell’esonero di Cotta, argomento scottante toccato dopo la domanda se anche Chianese chiederà rinforzi a dicembre, è intervenuto Serra con molto vigore. “Smentisco categoricamente, la cosa mi ha dato molto fastidio, che l’allontanamento di Cotta sia dipeso dalle sue richieste di potenziare la squadra, anche perché ho sempre detto e qui ribadisco che nella prossima sessione di mercato interverremo là dove è necessario. Ci sono state altre dinamiche che mi hanno indotto a prendere quella decisione, sulla quale ho riflettuto a lungo tant’è che l’esonero è stato ufficializzato solo il giorno dopo. Un allenatore non può ammazzare un giovane ritenendolo inadeguato dopo appena un primo tratto del girone di andata. Oltre alla mancanza del bel gioco, ho valutato anche altre situazioni aziendali”.
La Di Carlo SpA di Casoli, ha accolto la richiesta dei sindaci di Santa Maria Imbaro, Maria Giulia Di Nunzio, e Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, di realizzare un rotonda, che sarà conforme su quanto pianificato dal Settore Tecnico della Provincia di Chieti, all’incrocio tra Colle Minazzo e via provinciale Fattore, che segna il confine tra i due Comuni. La società casolana, infatti, costruirà lì un’area commerciale e si è impegnata a fabbricare il rondò per regolare il traffico in un punto molto important della Provinciale ex SS 524 Lanciano-Fossacesia che consentirà un più agevole ingresso per l’area artigianale in località Sterpari, a Fossacesia, e inoltre su Borgata Pozzo, verso la Val di Sangro. Il progetto è stato elaborato sulla base di uno studio coordinato dalla Geomedia, di Nicola D’Urbano. Il Comune di Santa Maria farà avviare a breve le procedure tecniche e amministrative per accelerare la realizzazione dell’opera, il cui completamento è previsto per la primavera 2023. L’Amministrazione Comunale di Fossacesia darà il suo placet per la parte di competenza del suo territorio. “E’ un primo tassello per dare maggiore sicurezza ad un’arteria che attende di tornare nella gestione dell’Anas – ricordano i sindaci Di Giuseppantonio e Di Nunzio – così come più volte chiesto insieme ai colleghi di Lanciano e Mozzagrogna. La Provinciale ex SS 524, infatti, per i volumi di traffico che si registrano quotidianamente, presenta al momento molte criticità. Vi sono punti in cui sono avvenuti gravi incidenti stradali e le rotatorie possono avere un’importante funzione per rallentare la velocità ed assolvere alla funzione di moderazione e snellimento del traffico. Quindi, la soluzione che abbiamo trovato con la Di Carlo e i tecnici va proprio nella direzione di dare più sicurezza a quanti transitano sulla strada. Alla Provincia, nell’ambito del Programma delle opere pubbliche abbiamo recentemente chiesto la realizzazione di altre rotatorie: all’altezza dell’innesto con via Gesi, che dalla provinciale porta verso il centro di Santa Maria Imbaro; a Villa Romagnoli; e nel pericoloso incrocio sulla provinciale via Panoramica, a Fossacesia, che conduce all’abbazia di San Giovanni in Venere”.
Lunedì 14 novembre, presso il Salone storico del Palazzo del Governo a Chieti, avrà luogo il secondo incontro del percorso di formazione per docenti di ogni ordine e grado dal titolo Fare Futuro – i beni comuni dalla memoria ai territori a cura di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Promossa e organizzata dal Presidio Libera Chieti Attilio Romanò in collaborazione con la Prefettura di Chieti, l’iniziativa di una formazione sul tema intende accompagnare gli insegnanti verso l’acquisizione di metodi e strumenti da sperimentare in aula nelle attività formative e educative coi ragazzi, con l’attivazione di un laboratorio di apprendimento di modalità generative di esercizio di cura e di valorizzazione dei beni comuni. “È obiettivo del corso attivare una riflessione sul tema della memoria e dell’impegno che porti gli studenti all’esercizio di una memoria viva e significativa – afferma la referente di Libera Gilda Pescara – affinché siano i giovani a promuovere pratiche di cittadinanza responsabile e partecipata nelle scuole e nelle città”. Nell’ambito dell’Educazione Civica, il progetto Fare Futuro ha come tema la responsabilità verso i beni comuni materiali e immateriali, con uno sguardo attento a cogliere i processi di trasformazione generati dal riuso a fini sociali dei beni confiscati. Da quasi trent’anni Libera agisce nel restituire a funzione comune i beni confiscati alle mafie e alla criminalità organizzata i quali, oltre ad avere un Responsabile nazionale settore Beni Confiscati di Libera), Mauro Latini (Architetto – Componente della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Chieti), Salvatore Rizzo ( Formatore Cooperativa Ecos-Med e membro del Comitato dei garanti della Fondazione Comunità di Messina. Coordinatore del progetto Liberi di Crescere). All’iniziativa in rete hanno aderito settantacinque insegnanti di ventidue istituzioni scolastiche, verso e oltre la Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Il Consiglio Comunale di Chieti del 10 novembre 2022 ha scritto una bella pagina di buona amministrazione e di buona politica. Infatti, congiuntamente, maggioranza ed opposizione, eccezion fatta per l’unica e non comprensibile contrarietà di un rappresentante della Lega, hanno approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta Comunale:
Anche Chieti-Lecce, la supersfida nel girone C del campionato femminile di calcio di serie C, si disputerà allo stadio Angelini. E’ la seconda partita che le ragazze neroverdi giocano “in casa” dopo quella contro la Salernitana di due settimane fa. Trattandosi di un vero big -match (le giallorosse salentine occupano il 2° posto), l’evento è stato oggi presentato nella sala stampa dell’Angelini, presenti l’assessore allo sport Manuel Pantalone, l’allenatore Lello Di Camillo e il capitano Giada Di Camillo.
Era, ed è ancora, un obiettivo dell’amministrazione riportare in questo stadio la squadra femminile di calcio che onora lo sport della nostra città. – le parole dell’assessore Pantalone – Purtroppo le tariffe, pur applicate al minimo di legge, non consentono al momento un ritorno stabile all’Angelini. Spero che ciò possa accadere in futuro. Abbiamo comunque voluto concedere gratuitamente l’utilizzo dell’ impianto per due gare ed annuncio che ce ne sarà una terza, la data sarà scelta dalla società. Sicuramente riguarderà un confronto di alto livello come quello di domani, per il quale mi auguro ci sia una adeguata cornice di pubblico. La decisione di avere all’Angelini il Chieti Femminile vuole essere un segno tangibile del nostro apprezzamento verso la funzione sociale che svolge il club con la scuola calcio e il settore giovanile, senza dimenticare il valore dei campionati che sta disputando”.

Il 21 novembre alle ore 18, presso il 110 Ristorante &Bar (in via Pescara 71 a Chieti Scalo), i Giovani Democratici Provincia di Chieti ed i Radicali Abruzzo terranno un incontro incentrato sulla battaglia di civiltà per la difesa e totale applicazione della legge 194, che vedrà protagoniste Giulia Crivellini referente nazionale di Libera di abortire e Giulia Di Rocco, presidente del Partito Rom. Con loro, Silvio Paolucci (capigruppo Pd in Regione Abruzzo), Annachiara Di Lorenzo (coordinatrice Dipartimento Parità di Genere GdAbruzzo) e Beatrice Fioriti (Segretaria Gd Provincia di Chieti).Modererà l’incontro Riccardo Varveri, segretario Radicali Abruzzo, membro dell’associazione Coscioni e referente regionale per la raccolta firme del Referendum Eutanasia Legale “Sarà un ulteriore momento – dicono gli organizzatori – per ricordare che libertà di scelta di ogni donna, sul proprio corpo, è un diritto fondamentale e che non accetteremo nessun passo indietro su questo tema”.