Grande entusiasmo e partecipazione al Raduno Interregionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri svoltosi il 20 novembre scorso a Loreto Marche in provincia di Ancona, nella ricorrenza della Vigo Fidelis patrona dell’Arma dei Carabinieri. Alla manifestazione ,unitamente a molteplici compagini delle Sezioni partecipanti provenienti dal centro-nord d’Italia, si è ben distinta la Sezione ANC di Chieti ,presieduta dal carabiniere Mario Colantonio,che ha partecipato con una ampia rappresentanza e sfilato lungo le strade della famosa cittadina Marchigiana con Associati in divisa e con le Benemerite.Dopo il lungo corteo che ha visto anche la prestigiosa partecipazione della Fanfara a cavallo del IV Reggimento Carabinieri di Roma, è stata celebrata la Santa Messa solenne presso la Basilica presieduta da sua eccellenza monsignor Fabio Dal Cin Delegato Pontificio della Santa Casa di Loreto. L’Ispettore A.N.C .Regione Marche generale di brigata Tito Baldo Honorati ha personalmente salutato e ringraziato tutti i partecipanti della Sezione ANC di Chieti .
Today: 23/04/2026
“In relazione al tema energetico, auspico che, da parte di tutti gli attori, ci sia un approccio diverso rispetto al passato. Bisognerebbe raggiungere un punto di caduta, sempre rispettoso dei valori legati alla sostenibilità ambientale, che non faccia dimenticare che la principale forza della nostra regione resta sempre l’industria ed in particolare quella metalmeccanica”. Lo ha sostenuto, questa mattina, a Pescara, il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, in occasione del suo intervento nella giornata inaugurale di “Visionaria”, in corso di svolgimento al porto turistico. “Siamo stati tra le primissime regioni in Italia ad approvare una legge regionale sulle Comunità energetiche rinnovabili, – ha sottolineato il Presidente – recentemente, abbiamo anche ampliato la disponibilità di spazio utilizzando le superfici standard all’interno dei consorzi industriali per fare in modo che gli impianti fotovoltaici e di energia rinnovabile possano essere realizzati solo dove c’è necessità di consumo energetico e non sui terreni agricoli di pregio. Inoltre, c’è una riflessione in corso – ha proseguito – che è necessario fare su tutto il territorio regionale perché l’Abruzzo è già investito dalle nuove politiche energetiche del Governo che discendono dalla necessità di eliminare la dipendenza dalla Russia e dai mercati esteri per l’approvvigionamento del gas. Le piattaforme di estrazione della nostra regione esistono ed è necessario confrontarsi con questa nuova realtà. Mi auguro, – ha concluso – che lo si faccia senza atteggiamenti ideologici, né da una parte nè dall’altra. In sostanza, occorrerà trovare un punto di caduta nuovo che permetta all’Abruzzo di tutelare e valorizzare la propria vocazione industriale e magari renderci autosufficienti e migliorare così la competitività delle nostre imprese e della nostra economia”.
“Il Ministro degli Affari regionali Calderoli conferma di voler realizzare l’Autonomia differenziata, una riforma che spaccherebb in due l’Italia e provocherebbe un divario ancora più profondo tra nord e sud in termini di istruzione, sanità e ambiente. Durante la pandemia abbiamo già avuto la dimostrazione dei disastri provocati dall’autonomia regionale sulla sanità, o qualcuno fa finta di averlo dimenticato? Il presidente di Regione Puglia, Emiliano, chiede che sia il Parlamento a definire i perimetri di questa misura e il presidente della Regione Campania, De Luca, conferma di non arretrare nella battaglia contro chi oggi mina equilibrio e coesione. Cosa pensa di fare il Presidente Marco Marsilio per il nostro Abruzzo?”. Così Daniela Torto, capogruppo M5S in commissione Bilancio alla Camera. “Ci auguriamo che Marsilio non la pensi come il suo collega di partito. il ministro Fitto, che ha bollato la nostra opposizione come una polemica strumentale. Impedire che il Paese venga tagliato irresponsabilmente in due sarebbe una polemica strumentale? Perchè, invece di questa riforma scellerata, il Governo non lavora per garantire i Livelli Essenziali delle Prestazioni? La verità è che questo Governo tradisce ogni giorno, nei fatti, il patto con i cittadini. La Meloni rinuncia alla coesione della nostra Italia e si dimostra debole e ostaggio della Lega. Marsilio lo dica chiaramente agli abruzzesi o convinca la presidente Meloni a ravvedersi in questo potenziale e micidiale attacco al Sud”, conclude Torto.
Coordinare il passaggio da una gestione di tipo emergenziale del paziente positivo al Covid 19 ad una presa in carico sostenibile per il sistema ospedaliero regionale, attraverso linee guida omogenee in tutte le strutture Asl. E’ l’obiettivo del documento tecnico, elaborato dall’Agenzia Sanitaria Regionale con il supporto di un comitato tecnico scientifico di medici ed esperti. Il protocollo è stato illustrato questa mattina dall’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, e dal direttore dell’Asr, Pierluigi Cosenza. Alla luce dell’attuale scenario epidemiologico, infatti, è risultato indispensabile procedere all’aggiornamento delle precedenti linee guida, in particolare per quanto riguarda due aspetti principali: tamponi per operatori sanitari e pazienti, criteri di appropriatezza per il ricovero dei pazienti affetti da Covid 19 nei setting assistenziali ospedalieri. Per quanto riguarda i tamponi, si privilegia l’uso degli antigenici di terza generazione, così da garantire un responso più rapido in caso di urgenza, riservando i molecolari prevalentemente per gli interventi programmati nelle aree di degenza onco-ematologiche. Il test antigenico sarà effettuato sia prima del ricovero in qualsiasi area di degenza, sia sui pazienti ricoverati che abbiano avuto un contatto stretto con un positivo durante la degenza, che presentino sintomi compatibili con il Covid 19 o prima del trasferimento in chirurgia per un intervento. Gli operatori sanitari, invece, dovranno sottoporsi a test in caso di contatto stretto con un positivo (ogni giorno dal secondo al quinto giorno dall’ultimo contatto), in caso di comparsa di sintomi compatibili con il Covid 19 e prima della riammissione al lavoro a seguito di positività al virus. Cambia anche il paradigma della gestione dei ricoveri, che deve essere prevalentemente determinata dalle necessità clinico-assistenziali del paziente e non dalla positività al Covid 19. Così, il paziente che accede al pronto soccorso con patologia prevalente associata al virus, segue il percorso ordinario nelle aree di degenza dedicate al Covid, a seconda dell’intensiva del quadro clinico. Il paziente, invece, che entra in pronto soccorso per altre patologie e risulta positivo al virus, sarà ricoverato nell’area grigia delle singole unità operative. L’eventuale intervento chirurgico, inoltre, sarà effettuato in coda alla seduta operatoria, così da scongiurare eventuali contatti con altri pazienti. Nella stessa area grigia del reparto viene anche trasferito il paziente che si positivizza durante la degenza. Durante l’incontro di questa mattina è stato anche illustrato il bando, predisposto dall’Agenzia Sanitaria, per la formazione di un elenco di medici disponibili ad essere impiegati in attività di verifica e controllo delle prestazioni erogate dalle Asl e dalle strutture del privato convenzionato. Possono partecipare all’avviso tutti i medici iscritti all’Ordine, anche se in quiescenza.
Bellissima partita al PalaDozza di Bologna anche per merito della Mokambo Chieti Basket, protagonista di un’ottima prestazione (90-83). Dopo 40 minuti di autentica battaglia i biancorossi sono stati costretti a cedere nel finale ad una Fortitudo che ha dovuto fare appello a tutte le sue risorse per piegare i rivali. Alla squadra di coach Rajola non sono bastati i 29 punti di un super Vrankic, il top scorer dei padroni di casa è stato Aradori (22 punti).
FORTITUDO KIGILI BOLOGNA-MOKAMBO CHIETI BASKET 90-83 (25-21; 48-42; 66-67)




Il Chieti Calcio Femminile vince a Frosinone (0-3) al termine di un’altra strepitosa prestazione. Le ragazze neroverdi sono passate in vantaggio al 6′: Stivaletta è protagonista di un pregevole spunto sulla fascia, cross al centro, irrompe Gissi ed arriva la prima rete. Raddoppio al 39′ grazie ad una rete spettacolare della ceka Makulova: bolide dalla lunga distanza per lo 0-2. La terza rete giunge agli sgoccioli della partita (46′), protagonista ancora Makulova: rinvio di Guidobaldi, Sonia intercetta la palla e vedendo il portiere fuori dai pali, riesce a centrare il bersaglio con un’abile conclusione. Questa la formazione iniziale schierata dall’allenatore Lello Di Camillo: Falcocchia, Di Camillo Giada, Martella, Di Camillo Giulia, Stivaletta, Chiellini, Carnevale, Makulova, Gissi, Esposito, Passeri. Domenica prossima in calendario Chieti-Crotone

E’ purtroppo deceduto stamattina in ospedale a Chieti il ragazzo recuperato ieri sera sulla Maiella dal Soccorso Alpino e Speleologico. Il giovane, di 34 anni Colleferro, era arrivato ieri in Abruzzo con un suo amico di per un’esclusione in montagna. I due avevano lasciato la loro automobile al Rifugio Pomilio verso le 10 di ieri mattina, quando però le condizioni meteo erano già difficili perché stava nevicando e c’era vento. I due dal Rifugio Pomilio hanno raggiunto il Bivacco Fusco a quota 2.455 metri: un percorso impervio che richiede almeno 3 ore di cammino. Uno dei due, il ragazzo che purtroppo è deceduto stamattina in ospedale, è scivolato lungo la via del ritorno, a causa della presenza di ghiaccio. Nel frattempo l’amico che era con lui, anche lui di 34 anni di Roma, ha allertato i soccorsi intorno alle 17 di ieri. Nel frattempo le condizioni meteo erano peggiorate a causa della neve e delle forti raffiche di vento. In più con l’arrivo del buio le temperature sono continuate a scendere. Subito, appena il Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese ha ricevuto l’allarme, sono partite dalla stazione di Penne e di Chieti delle Squadre di terra del Soccorso Alpino. Purtroppo l’arrivo del buio ha impedito all’elicottero di decollare, cosi i soccorritori hanno richiesto l’intervento dell’elicottero dell’Aeronautica Militare, pronto a decollate dalla base di Poggio Renatico. Tuttavia le forti raffiche di vento hanno reso impossibile l’intervento dell’Aeronautica Militare. Nel frattempo si sono messe in cammino sotto la neve e la tempesta di vento anche le squadre del Soccorso Alpino di Sulmona e L’Aquila. In tutto un’operazione che ha coinvolto 25 membri del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese e due medici soccorritori del Soccorso Alpino. Verso le 20 i due ragazzi sono stati raggiunti, avevano un principio di ipotermia e uno dei due, quello deceduto stamattina, era sfinito, così è stato soccorso e imbarellato. Purtroppo però durante la discesa il ragazzo è andato in arresto cardiaco, è stato rianimato più volte dai medici del Soccorso Alpino e quando i soccorsi sono giunti al Rifugio Pomilio, c’era già l’ambulanza medicalizzata, che lo ha portato all’ospedale di Chieti. Le sue condizioni sono sembrate subito gravi e purtroppo stamattina è deceduto in ospedale. “Ci stringiamo attorno al dolore dei familiari di questo ragazzo, è stato un intervento molto complesso e pericoloso anche per noi soccorritori – spiega il presidente del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese, Daniele Perilli -, che ha coinvolto 25 soccorritori e due medici del Soccorso Alpino, ma purtroppo le condizioni meteo erano davvero proibitive. Ricordiamo che la montagna è pericolosa e che le condizioni meteo tendono a peggiorare velocemente. Non si va in montagna senza vedere prima le previsioni meteo, non si parte la mattina tardi e sicuramente occorre un’attrezzatura adeguata alle condizioni del terreno a cui si va incontro”.
Venerdì sera la Cavalleria Rusticana, opera lirica messa in scena presso il Teatro Marrucino di Chieti, per la regia di Danilo Capezzani e la direzione d’orchestra di Simone Di Felice, ha nuovamente richiamato tantissimi appassionati e amanti della musica classica e della lirica. Nella cornice irripetibile del Mascagni Festival 2022, che celebra in tutta Italia il grande compositore, e il centenario della morte di Verga, autore della novella omonima da cui è tratta l’opera, la Cavalleria rusticana, opera intramontabile e simbolo della letteratura verista italiana, ha impressionato e commosso gli spettatori, trascinati in un mondo particolare, quello siciliano, con la sua realtà atavica, le sue leggi ancestrali, la difesa dell’onore, l’amore, la passione, la gelosia, la vendetta e la morte. Una realtà antropologicamente caratteristica che dalla forza espressiva della novella di Verga, pubblicata nel 1880, ha permeato tutta l’opera di Mascagni, e che sin dalla prima messa in scena dell’opera, il 17 maggio 1890 presso il Teatro dell’Opera di Roma (l’allora Teatro Costanzi), è entrata nel repertorio sinfonico e nell’immaginario collettivo.
Dopo il brutto scivolone di Mantova, la Mokambo Chieti Basket è impegnata domani nella seconda trasferta consecutiva. I biancorossi giocheranno sul parquet di uno dei palazzetti che hanno fatto la storia del basket italiano, il PalaDozza di Bologna, ospiti della Fortitudo (ore 18), guidata da coach Dalmonte. I biancoblu sono una formazione di grande talento, coperta in tutti i ruoli, il calore dei tifosi sarà sicuramente un’arma in più.
Lo conferma anche Rajola. “Giocare al PalaDozza, in uno dei palazzetti più belli d’Italia, con un pubblico caldissimo, competente e bello, è uno spettacolo per tutti – le dichiarazioni del coach alla vigilia del match – In ogni partita si provano emozioni particolari. Spero di riuscire a rimanere in contatto per tutta la partita. Sicuramente la Fortitudo, nonostante sia stata costruita un po’ in ritardo questa estate, è una squadra di primissima fascia. La conferma di giocatori del calibro di Fantinelli e Aradori, l’essere guidata da un coach come Dalmonte lo dimostra. Non è partita fortissima ma è un gruppo dalle potenzialità enormi”.
PROGRAMMA (8a giornata). Chiusi-Ravenna; Udine-Pistoia; Cento-Nardò; Rimini-Mantova; San Severo-Ferrara; Bologna-Chieti; Forlì-Cividale
Dopo aver disputato due partite allo stadio Angelini, domani il Chieti Calcio Femminile sarà di scena su un altro campo importante. Frosinone-Chieti si giocherà infatti al “Benito Stirpe”, la casa del Frosinone che milita in serie B, allenato dall’ex neroverde Fabio Grosso. Vista la pausa che osserva in questo fine settimana il campionato cadetto, lo Stirpe è stato concesso per il match della serie C femminile. Tra l’altro il Dipartimento del calcio donne presso la Lega Nazionale Dilettanti ha scelto questo confronto per la diretta televisiva, la gara potrà essere seguita sul canale Eleven.


Celebrazione speciale per la giornata dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza quella che si terrà domani, domenica 20 novembre, sotto i portici antistanti il Comune e la Provincia di Chieti. Non solo disegni, commenti e reading dedicati agli articoli della Convenzione dei diritti dell’Infanzia, ma anche l’ufficializzazione di uno spazio di confronto con il Garante istituito dall’Amministrazione per fare da ponte con il mondo dei bambini, delle bambine e dei ragazzi e delle ragazze della città. “Siamo certi che sia una migliore Amministrazione quella che ascolta e progetta con i suoi bambini e bambine – dicono il sindaco Diego Ferrara con l’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino – Sarà come al solito una festa ascoltare i ragazzi su tematiche così di rilievo quali sono i diritti. Ma sarà bello poter dire loro che l’Amministrazione li segue, li cura, oltre ad ascoltarli e lo fa affidandosi a una professionista che fa questo da sempre, la nostra Garante, l’avvocato Matilda Giammarco. In occasione di tale ricorrenza abbiamo voluto dedicare una sezione del nostro sito all’attività di questo delicato, speciale e fondamentale organismo, ufficializziamo un indirizzo mail e un numero telefonico a disposizione della città, per avere supporto a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. Grazie al nostro Garante potranno essere affrontati casi particolari, ci si potrà confrontare su problemi e criticità che riguardano i ragazzi, si potranno presentare proposte e istanze per sostenerli. Una finestra, insomma, su un mondo che seguiamo e al quale vogliamo assicurare benessere e tutela. Domani, invece, grazie all’instancabile energia della coordinatrice del CCR Carmela Caiani e alla creatività dei nostri speciali consiglieri, la Convenzione dei diritti dell’Infanzia diventerà un evento per tutti, con un’attività colorata e movimentata che speriamo possa svolgersi all’aperto e che in caso di pioggia si terrà all’interno del Comune, nell’atrio dell’Anagrafe”.
Il Comune di Chieti mette in cantiere quattro giorni di iniziative per il 25 novembre 2022, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, celebrata con un programma speciale quest’anno, quello de “La violenza non è amore”. Si tratta di un’iniziativa voluta da Giunta e Presidenza del Consiglio comunale, nata in sinergia con il Centro Alpha, motore della rete antiviolenza comunale e realizzata con il patrocinio della Prefettura di Chieti e con la preziosa collaborazione della rete di associazioni cittadine che sono anima e cuore degli appuntamenti. Stamane la presentazione del programma con il sindaco Diego Ferrara, il presidente e la vicepresidente del Consiglio comunale Luigi Febo e Silvia Di Pasquale, la responsabile del Centro antiviolenza Alpha Marialaura Di Loreto, i consiglieri comunali Alberta Giannini e Paride Paci, motori organizzativi e i rappresentanti di alcune delle associazioni parte degli eventi. “Una giornata tanti momenti di riflessione. Così Chieti si prepara a vivere il 25 novembre – dice il sindaco Diego Ferrara – Il Comune di Chieti è presente su questa tematica che ci riguarda come istituzione, per questo abbiamo voluto dedicare quattro giorni di appuntamenti resi possibili con la preziosa collaborazione della rete di associazioni cittadine che sono anima e cuore degli appuntamenti. Chieti risponde e agisce e siamo lieti di farlo attraverso iniziative concrete, come la riflessione il reinserimento nel mondo del lavoro che è ben rappresentato nei dati che ogni anno il Centro Antiviolenza ci fornisce. Il mio impegno e quello dell’Amministrazione è mantenere una presenza operativa sul fronte, perché è questo che devono fare le istituzioni, essere presenti, agevolare nuovi inizi e, soprattutto, non arrivare troppo tardi”. “Presentiamo ufficialmente un calendario di quattro giorni per una manifestazione a cui abbiamo voluto dare un nome simbolico, che è già un invito alla riflessione, oltre che un’aperta condanna della violenza di genere – dice il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo – Si tratta di un’iniziativa che nasce con una grande e importante sinergia, realizzata con il patrocinio della Prefettura di Chieti e con la preziosa collaborazione del Centro antiviolenza Alpha e la rete di associazioni cittadine che animano gli appuntamenti e che vogliamo ringraziare tutti perché questa sinergia, che ha già funzionato per il 25 aprile regalando alla città tanti eventi belli e vissuti, si ripeta e si potenzi. Agire in rete è utilissimo, specie su questo ambito, non solo a chi promuove azioni, ma anche al cittadino, che così viene rappresentato e sostenuto da tutti i soggetti che lavorano sul territorio, perché a volte anche misure che esistono per aiutare chi subisce violenza a uscirne, o a ricominciare una vita, fanno fatica a raggiungere i destinatari. A questo fare da riferimento si aggiunge anche l’importanza di lavorare con le scuole, perché alcune situazioni famigliari molto critiche, emergono da dietro i banchi e possono essere affrontate con interventi mirati e tempestivi”. “Sono orgogliosissima di questi quattro giorni e credo che tutto ciò che si può mettere in campo per sensibilizzare ed educare a un nuovo modo di vedere le fragilità di alcune condizioni di vita, sia un dovere per le istituzioni – dice la vicepresidente Silvia Di Pasquale – Tanto è stato fatto e tanto ancora abbiamo da lavorare, lo faremo con progetti positivi e lo agevoleremo con un’educazione di riferimento alla base, coinvolgendo i giovani. In questi 4 giorni c’è una grande opportunità: riflettere insieme su un tema che non può durare un solo giorno, per questo iniziamo a estenderla a 4, ma so che sono pronti anche altri eventi che nasceranno da qui al 25 novembre 2023, perché questo argomento ci interessa tutti e deve interessarci e coinvolgerci sempre”. “Tematiche differenti, coniugate in tanti linguaggi: c’è quello dei dati, c’è quello teatrale, c’è il confronto, oggi a Chieti c’è una reale condivisione e azione di welfare sul territorio – dice la coordinatrice della rete antiviolenza del Centro Alpha Marialaura Di Loreto – La sensibilizzazione è fondamentale e può arrivare da tante direzioni, ringraziamo la Prefettura per la sua presenza sull’argomento e per la disponibilità che offre alle associazioni del territorio, aprendo le porte di una sala istituzionale che oltre ad essere molto bella è anche di pregio. Il 24 ci sarà il momento centrale della quattro giorni, con l’ufficializzazione di dati che sono aumento, i casi, specie dopo la pandemia sono aumentati. A seguire si parlerà di linguaggio nei media e di stereotipi del linguaggio giuridico, perché é dal linguaggio che si sviluppa altra violenza. Questi due passaggi saranno condivisi con tutte le scuole superiori cittadine che saranno collegate da remoto per seguirlo. I dati come detto sono in aumento e ciò va letto in modo positivo, perché tante più donne emergono, tanto più è percepito, denunciato e combattuto il fenomeno. Le donne colpite da violenza hanno una forza straordinaria, perché vivono una condizione di privazione di risorse e di tutto ciò che serve per stare bene. Con la rete riusciamo ad aiutarne tante, restituiendo loro libertà, lavoro e un’altra vita. È questa la storia che raccontano i dati che presenteremo a giorni”. “Un calendario bello e sensibile, che nasce da tante idee che il Comune ha catalizzato e messo insieme, cosa che crediamo sia il ruolo di un ente locale, fare da volano – dice la consigliera Alberta Giannini – Tantissime sono le istanze venute fuori dal confronto con le associazioni, tantop che abbiamo deciso di non fermarci al 25 novembre, perché abbiamo raccolto eventi validi sempre che metteremo in campo nei prossimi mesi, grazie a tutti coloro che hanno risposto al nostro invito”. “Il grande lavoro che si è fatto da marzo per la costruzione di una rete scesa in campo già dal 25 aprile, è un lavoro valido, costruire un grande contenitore per animare il territorio ed è un lavoro in progress, perché faremo in modo di allargare la rete per comprendere tutte le realtà che vogliono collaborare – dice il consigliere Paride Paci – Stiamo facendo un importante lavoro di costruzione comune su temi che devono essere affrontati in modo collegiale, condividendo le azioni con quelle che sono le vere sentinelle del territorio e che possono arrivare dove la politica non riesce: collaborare con loro è aprire una via maestra”.
Sarà pubblicata la prossima settimana la graduatoria provvisoria degli assegnatari degli alloggi ERP sia di competenza comunale, sia Ater. Sono finiti i lavori della Commissione che ha dovuto vagliare 216 domande. Di questo totale ammonta a 116 il numero delle domande accolte, 100, invece, sono quelle escluse, di queste: 20 per reati penali, 49 mancanza dei 5 anni di residenza, 13 sono le domande fuori termine e 18 per altri motivi “A giorni potremo procedere con la pubblicazione della graduatoria provvisoria – dice l’assessore alle Politiche della Casa Enrico Raimondi – si conclude così un’attesa lunga, ma necessaria, perché la graduatoria era bloccata da tempo, sia per le assegnazioni degli alloggi del Comune, sia per quelli dell’Ater. In attesa che si arrivasse alla nuova stesura, abbiamo lavorato per portare ordine a un servizi fra i prioritari dell’Ente, visto che la domanda di casa è fra le richieste più sentite dalla cittadinanza. Al fine di portare anche sostegno alla giusta formulazione dell’iter delle richieste di alloggi, abbiamo coinvolto i Caf e patronati per acquisire più agevolmente le domande da sottoporre all’attenzione della Commissione, com’è accaduto. La graduatoria degli alloggi ERP che sarà pubblicata è provvisoria, quella definitiva avrà validità quadriennale con aggiornamento biennale e consentirà al nostro Ufficio case, in base alle comunicazioni circa gli immobili di proprietà Ater disponibili, di procedere all’assegnazione agli aventi diritto. Ci auguriamo di poter dare il maggior numero di risposte possibili, a tale proposito in questi mesi abbiamo lavorato per fare una ricognizione fedele e attinente alla realtà delle situazioni in essere e, soprattutto, delle condizioni in cui il nostro patrimonio abitativo si trova, al fine di poter essere affidato, perché se a breve potremo agire per la riqualificazione di gran parte dei quello comunale, vero è che vorremmo agire anche su tutti gli altri fronti che richiedono interventi, reperendo risorse allo scopo, perché il diritto alla casa sia percepito e presente”.
“Si rigetta in toto la impropria ricostruzione data dall’opposizione teatina sul provvedimento di spostamento temporaneo del Mercato, così come sulla inesatta ricostruzione dei lavori di VIII Commissione tempestivamente convocata, anche su indicazione dello stesso Assessore Pantalone. Anzi, questa Presidenza suggerisce di non incorrere in più o meno implicite accuse di verosimili voti di “scambio”, giacché sicuramente lesive dell’integrità politica e dell’immagine pubblica tanto dei consiglieri deliberanti in Consiglio comunale, quanto dell’etica personale, e correttezza istituzionale, di chi in perfetta regolarità oggi guida i lavori di VIII Commissione”. Risponde decisamente”stizzita” la presidente della Commissione Consiliare Commercio Barbara Di Roberto alle accuse dei consiglieri di minoranza Carla Di Biase, Serena Pompilio, Mario De Lio, Bruno Di Iorio, Maurizio Costa, Giampiero Riccardo ed Emma Letta di una Commissione che ratifica solo le decisioni sindacali imposte dalla maggioranza senza la benché minima condivisione. “Correttezza e trasparenza garantita – sottolinea Barbara Di Roberto -sempre, sia dal Sindaco Ferrara, sia dall’Assessore al ramo, quanto dagli Uffici comunali, che mai si sono sottratti né al confronto politico con la stessa opposizione, né tantomeno con i cittadini, con gli utenti, e nel caso specifico con gli stessi commercianti. In tal senso, basti rilevare la presenza degli stessi, e i colloqui intercorsi di persona con i commercianti e fruitori del mercato, proprio durante la prima giornata di spostamento sperimentale su Pzza Trento e Trieste/Via della Liberazione. Vero è che solo ieri nel tardo pomeriggio, ossia diverse settimane dopo l’’incontro in Comune con le rappresentanze dei commercianti, dopo diverse notizie stampa sullo spostamento, e dopo una settimana dalla prima giornata di mercato nella nuova dislocazione, e quindi soltanto poche ore prima dalla Commissione convocata sull’argomento, questa Amministrazione ha ricevuto una missiva sottoscritta da 23 commercianti con richiesta di specifica audizione al Sindaco. Lettera, inaspettata potremmo dire, alla quale Sindaco e l’Assessore hanno in ogni caso prontamente risposto, specificando la massima disponibilità ed immediatezza ad un incontro, come pure al dialogo costante con la Categoria nelle sue legittime Rappresentanze, ma anche con i sottoscrittori della missiva che probabilmente .ritengono di far sentire in proprio la loro voce. Dialogo, si ribadisce, che mai è stato negato, ma anzi sempre mantenuto nel corso dei due anni di governo della città. Il merito, il contenuto, l’iter adottato, le disposizioni normative e regolamentari seguite nell’adozione dell’Ordinanza sindacale sono state ampiamente illustrate in Commissione oggi. Spiace constatare, ma non sorprende conoscendo il livello di certa opposizione comunale, anche di quella che pur essendo assente sottoscrive comunicati su discussioni che evidentemente non ha seguito, che non potendo mettere in discussione i fatti e la realtà delle cose, si scada in puerili ed inopportuni attacchi alle persone. Per Regolamento gli Assessori sono convocati in commissione solo per conoscenza, ossia non sono obbligati alla partecipazione. Ciò nonostante non risulta che nessuno di questi si sia mai sottratto ad illustrazioni o disamine su provvedimenti da deliberare, che sono gli unici peraltro che obbligatoriamente devono passare attraverso le Commissioni consiliari, ma neanche a semplici relazioni, comunicazioni o discussioni su atti tipicamente gestionali. Tanto è stato anche questa mattina con l’Assessore Pantalone, presente per oltre un’ora di seduta nonostante avesse già preannunciato un impegno di tipo medico/personale alle 12:30. Su questa circostanza strumentalmente definita “fuga” – conclude la Presidente della Commissione Commercio – da chi pensa di essere in un Aula di Tribunale per fare processi, per di più alle intenzioni, ad improbabili imputati, piuttosto che nei luoghi democratici della politica, vale la pena specificare che sarebbe il caso di fare silenzio, perché se le parole pesano, come pesano, pesano anche le definizioni attribuite e i “modi di dire” di altri consiglieri, su alcuni e tutti, come per tutti.”
Dopo il debutto romano contro il Trastevere, per Mauro Chianese è in arrivo la “prima” allo stadio Angelini. Un esordio che propone al tecnico salernitano, sostituto di Corrado Cotta, un altro impegnativo match: domenica il Chieti affronterà quel Porto d’Ascoli che in classifica ha un punto in più rispetto ai neroverdi, una difesa di ferro (solo 7 gol subiti), la migliore del girone insieme con quella del Pineto, ma un attacco piuttosto anemico se è vero che i marchigiani hanno segnato addirittura due gol in meno dei loro prossimi avversari (8 contro 10). Ad ogni modo una gran brutta gatta da pelare.

“Non ci stiamo a subire decisioni sindacali imposte senza la benché minima condivisione”. Lo dicono in maniera chiara i consiglieri Carla Di Biase, Serena Pompilio, Mario De Lio, Bruno Di Iorio, Maurizio Costa, Giampiero Riccardo ed Emma Letta a margine della Commissione Commercio, riunitasi per discutere dello spostamento del mercato.”Dopo sei mesi di stallo della Commissione Commercio – sottolineano i consiglieri – nella quale si era dimesso il Presidente Enrico Iezzi oggi, finalmente, si è tenuta la commissione la cui Presidenza è stata oggetto di scambio con l’approvazione della delibera relativa al segretario generale per la quale, si ricorda, è stato convocato il consiglio comunale per ben tre volte. Lo spostamento del mercato era stato annunciato alla città come un piano condiviso ma proprio nella giornata di ieri è pervenuta tramite l’ufficio di Presidenza una nota a firma 23 mercatari, tra cui quelli storici, che hanno dato vita al mercato e che non condividono la scelta imposta. Scelta svolta senza audire i diretti interessati e senza condividere la scelta nella relativa commissione comunale dove andrebbero forniti gli apporti da parte di tutti i gruppi consiliari che rappresentano la città.
Gli alunni delle scuole di Fossacesia protagonisti della Giornata Nazionale degli Alberi che si svolgerà il prossimo 21 novembre, una festa che è un’importante occasione per creare una sana coscienza ecologica per le generazioni future. Per l’occasione, una pianta di ulivo verrà piantumata alle ore 10 presso la Scuola Materna, a Fossacesia Marina, e due di agrumi, alle ore 11:30, nello spazio verde all’interno del Villaggio degli Studi, in viale San Giovanni in Venere. L’ iniziativa è stata curata dai consiglieri delegati all’Ambiente e alla Scuola, rispettivamente Umberto Petrosemolo e Ester Sara Di Filippo. “Anche quest’anno, come avvenuto nel passato, l’Amministrazione comunale prosegue nel progetto per una Fossacesia sempre più “green”, coinvolgendo le scuole della città grazie alla consolidata collaborazione con la preside dell’Istituto Comprensivo, Rosanna D’Aversa e gli insegnanti. Questa iniziativa con gli alunni, che non saranno semplici spettatori ma protagonisti, ci dà ogni volta una grande energia per lavorare di più e meglio per preservare il nostro territorio, l’ambiente e riservare una maggiore cura e manutenzione del verde urbano– ha aggiunto il Sindaco Di Giuseppantonio. La Festa, d’altro canto, ha come obiettivo creare una coscienza ambientalista nelle generazioni future, incrementare e valorizzare il patrimonio arboreo della nostra città”
Nuove attrezzature, ambulatori riattivati e una prospettiva futura che si annuncia più rosea del passato. Per due unità operative come Cardiologia e Urologia a Vasto l’anno che sta per concludersi segna quell’inversione di tendendenza tanto attesa, che passa attraverso investimenti in tecnologie e personale e un’attenzione forte da parte della Direzione Asl. E per conoscere da vicino i numeri e le attività di questi reparti questa mattina è arrivata l’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì che ha incontrato il personale portando in tasca anche una buona notizia: l’ok del Nucleo di valutazione del Ministero all’accordo di programma della Regione Abruzzo per la costruzione dei nuovi ospedali. Un passo avanti nel lungo e complesso iter che per Vasto ha un significato importante.
Anche Confindustria Chieti Pescara con il suo Comitato Piccola Industria guidato dal Presidente Alessandro Addari ha celebrato oggi la giornata nazionale delle Piccole e Medie Imprese Italiane – manifestazione di Confindustria alla sua tredicesima edizione – con l’obiettivo di raccontare alle giovani generazioni “la bellezza del saper fare italiano”, ovvero la bellezza come asset, come carattere distintivo e fattore competitivo che nasce dall’attitudine alla cura e all’attenzione e dalla volontà di “fare bene”. Il PMI DAY costituisce un’occasione privilegiata per vivere da vicino il talento e il sacrificio da cui nascono prodotti e servizi per raccontare il lungo percorso che compiono per giungere fino a noi, consumatori finali. È la giornata in cui le piccole e medie imprese di Confindustria aprono le porte a studenti, insegnanti e comunità locali per mostrare come si svolge l’attività produttiva e per raccontare storia, conquiste e progetti futuri dell’azienda. L’iniziativa è stata lanciata da Piccola Industria Confindustria nel 2010 e da allora ha portato più di 380.000 giovani a diretto contatto con il mondo e con i valori della piccola e media impresa. La mattinata di oggi ha visto impegnati gli studenti delle scuole secondarie di primo grado Tinozzi di Pescara, G. De Petra di Casoli (CH), S.M. “G. Leopardi” di Moscufo (PE), Vicentini-Della Porta di Chieti. Le aziende madrine che hanno aperto le loro porte agli studenti sono state Blue Italy srl di Cinzia Di Zio con sede a Montesilvano, eccellenza abruzzese nelle lavorazioni speciali di tessuti, pelli e materie plastiche che nei suoi prodotti unisce lavoro manuale, design e ricerca; a Casoli Palazzo Tilly srl di Antonella Allegrino, dimora storica del ‘700 e luogo di memoria, eccellenza del settore turistico abruzzese; a Moscufo Universal Caffè srl con l’imprenditrice Natascia Camiscia: il suo caffè è una certezza abruzzese sul mercato internazionale e alla qualità del prodotto unisce rigorose scelte etiche; a Chieti Scalo Bond Factory srl di Loreto e Annamaria di Rienzo che propone nuove idee e soluzioni innovative per il mondo della moda, unendo artigianalità e tecnologia. Il presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Chieti Pescara Alessandro Addari sul PMI DAY ha dichiarato: “Per il 2022 abbiamo messo al centro il concetto di bellezza che secondo noi racchiude capacità di innovazione e creatività, ma anche tutto un patrimonio di saperi e tradizioni che derivano dalla storia e dalla cultura delle comunità e dei territori di cui le PMI sono parte integrante. Di più. Con i giovani oggi abbiamo condiviso come bellezza sia una qualità delle relazioni che si sviluppano all’interno della comunità aziendale, un tratto distintivo del bene comune che si manifesta anche nel vivere valori come libertà, giustizia, tolleranza, solidarietà e legalità nella vita dei singoli e nell’ecosistema economico.” Ambasciatori del Comitato Piccola Industria di Confindustria Chieti Pescara che hanno accompagnato la manifestazione sono stati anche Rita Annecchini, Franco Pietrantonio e Cinzia Turli. Gli studenti che hanno avuto oggi la possibilità di visitare le quattro eccellenze produttive del nostro territorio nelle prossime settimane si sfideranno inoltre in un’entusiasmante challenge: produrre post social e video pensati per essere veicolati su Facebook, Istagram o Tik Tok in italiano o in inglese, finalizzati a far emergere la bellezza espressa dall’azienda madrina. Tutti i lavori saranno condivisi nell’evento finale previsto per il 14 dicembre 2022 e una specifica Commissione tecnica decreterà il miglior elaborato per ciascuna delle quattro scuole coinvolte.
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Nella mattinata odierna si è riunita la Commissione Commercio con all’ordine del giorno lo spostamento temporaneo del mercato del venerdì. Ai lavori, presieduti dalla neo presidente Barbara Di Roberto, ha partecipato l’assessore al Commercio Manuel Pantalone, allontanatosi sul finire della seduta per assolvere a impegni medici precedentemente presi. “La seduta è stata utile a ribadire ancora una volta ai consiglieri comunali il fatto che lo spostamento delle vendite è temporaneo e sperimentale – dicono l’assessore Manuel Pantalone e la presidente della Commissione Barbara Di Roberto – nonché a ribadire di nuovo e con forza, che lo spostamento non è una volontà che appartiene solo all’Amministrazione, ma è una scelta maturata e condivisa con la categoria e nasce da un’esigenza ben precisa: quella di unificare il mercato e dare ai 62 ambulanti che lo animano pari opportunità e dignità. Di questa esigenza abbiamo più volte parlato con le rappresentanze degli operatori del mercato, chiedendo di condividere con tutti gli altri tali esigenze. Insieme abbiamo deciso di provare a farlo funzionare nella nuova localizzazione, una scelta tutt’altro che arbitraria, proprio perché condivisa. Né si tratta di un provvedimento extra lege, perché le procedure adottate sono esattamente quelle previste dal vigente Piano commercio e dal Regolamento comunale. L’Ordinanza di spostamento, così come già accaduto nel 2014 per mano dell’Amministrazione di allora, è stata assunta per motivazioni oggettive: quelle di dare continuità e maggiore fruibilità al mercato stesso e, al contempo, garantire tutti gli operatori allo stesso modo. Questa è la nostra priorità e la ribadiremo anche ai diretti interessati in un incontro che alcuni degli ambulanti ci hanno chiesto attraverso una lettera che abbiamo ricevuto proprio alla vigilia della Commissione di oggi. Nostra intenzione, però, è estenderlo non solo agli operatori che avevano le postazioni sul Corso Marrucino, che sono firmatari della missiva citata, ma a una rappresentanza di tutti e 62 i posteggi, perché è giusto che anche nel dialogo istituzionale tutti abbiano pari opportunità e si eviti ogni rischio di strumentalizzazione, cosa che potrebbe avvenire, specie se un tema così sensibile e utile alla città, diventa motivo di contrapposizione politica. Come abbiamo sempre dimostrato, siamo disponibili a ogni livello di confronto e, come previsto dallo stesso provvedimento, monitoreremo ogni venerdì e fino a febbraio, l’andamento della scelta, calibrandola di conseguenza. Così come siamo aperti a sostenere la categoria, lo abbiamo fatto durante il covid, consentendo le vendite in sicurezza e lavorando insieme agli operatori. Accadrà anche ora, infatti abbiamo condiviso con gli ambulanti la possibilità di mercati domenicali lungo Corso Marrucino e in vista del Natale, con la possibilità di andare anche oltre le feste. Il primo appuntamento ci sarà domenica 20 novembre, per la città e per gli operatori sarà l’occasione per intercettare un’utenza peraltro difficile da avere in un giorno feriale, oltre ad animare la città e il comparto, aumentando le occasioni di vendita e facendo fare passi avanti al progetto di centro commerciale naturale che ci interessa e che dal primo giorno di mandato stiamo cercando di alimentare attraverso il commercio di vicinato, perché Chieti torni ad avere un luogo centrale come piazza dello shopping”.
Mille interventi l’anno, più di metà dei quali in chirurgia mininvasiva laparoscopica, di cui oltre 250 colecistectomie: sono i numeri importanti che descrivono l’attività della Chirurgia generale dell’ospedale di Lanciano. In particolare sono stati raggiunti 50 casi di calcolosi colecisto-coledocica in meno di due anni, trattati con un solo intervento combinato, laparoscopico ed endoscopico, noto come tecnica “rendez-vous”. I pazienti, in pratica, non devono più sottoporsi a due interventi distinti di ERCP (colangio-pancreatografia endoscopica retrograda) e colecistectomia, ma possono affrontare le due patologie in un’unica seduta operatoria. La Chirurgia generale del “Floraspe Renzetti”, diretta da Vincenzo Casolino, e l’Endoscopia digestiva chirurgica, diretta negli ospedali di Ortona Lanciano e Atessa da Maria Marino, da due anni cooperano nel trattamento dei pazienti affetti calcolosi della colecisti e della via biliare e hanno maturato un’esperienza tale da raggiungere numeri di rilievo che pongono l’ospedale di Lanciano tra i centri a più alto volume di attività. “L’intervento combinato per il trattamento della calcolosi della colecisti e della via biliare è una modalità che garantisce notevoli vantaggi per il paziente – spiegano Casolino e Marino – in quanto i tempi di degenza risultano ridotti, il paziente è sottoposto a una singola procedura anestesiologica-chirurgica e le complicanze post-operatorie sono significativamente ridotte. Da una parte questa nuova e più stretta collaborazione tra le due équipe offre agli utenti un trattamento sicuro e innovativo della calcolosi complicata della via biliare; dall’altra ha consentito di aumentare il numero dei pazienti trattati per malattie tumorali gastro-intestinali. In particolare, il paziente con diagnosi di neoplasia del colon o dello stomaco individuato dagli specialisti gastroenterologi negli ospedali di Lanciano e Atessa viene direttamente incluso nel percorso Gico (Gruppo interdisciplinare cure oncologiche) per il trattamento chirurgico oncologico più adatto e rapido possibile, nel rispetto delle linee guida internazionali”.
I carabinieri della stazione di Orsogna hanno denunciato a piede libero per indebita percezione del reddito di cittadinanza un 52enne disoccupato del luogo. Nel corso delle indagini svolte dai carabinieri sui percettori del beneficio, residenti nello stesso Comune, è stato accertato che il 52enne aveva indicato nella dichiarazione sostitutiva unica per ottenere il reddito di cittadinanza di essere residente in un’abitazione non di sua proprietà, che da oltre 7 anni è in disuso e priva degli allacci alle utenze domestiche mentre è domiciliato in un altro immobile del paese dove vive con i familiari. In circa due anni ha percepito oltre 9 mila euro. L’ufficio provinciale dell’I.N.P.S. di Chieti ha avviato le procedure per la revoca dell’assegno mensile.
“Essere protagonisti di questa nuova fase del nostro partito realizzando proposte concrete in grado di lanciare messaggi chiari sul progetto del partito per il territorio”: questo in sintesi il concetto espresso unanimemente dai segretari di circolo del Partito Democratico di San Giovanni Teatino, Domenico Di Michele, dell’Unione Comunale di Chieti, Enrico Iacobitti, di Chieti Scalo, Riccardo Petaccia, di Francavilla al Mare, Livio Bove e dei Giovani Democratici di Chieti, Davide Teti. Ed è quanto si legge in una nota del Coordinamento PD Area Teatina
Consegna con cerimonia per la targa di negozio storico alla Nuova libreria Bosio, che si svolgerà sabato 19 novembre a partire dalle ore 10. Un riconoscimento che arriva a fronte della storia della libreria, Intitolata a Monsignor Giovanni Battista Bosio, indimenticato Arcivescovo di Chieti e Amministratore perpetuo di Vasto, ospitata a pian terreno del Palazzo Vescovile. Il punto vendita, dopo anni di gestione diretta da parte della Curia, oggi è un’attività a gestione familiare, nelle sapienti mani dei coniugi Fabiana Fusella e Antonio Di Giosafat. Un piccolo evento che prenderà vita con un corteo storico di camerlengo di Civitas Teatina, a cura dell’associazione Teate Nostra, che si muoverà lungo Corso Marrucino e fino alla libreria, dove sarà effettuata la consegna ufficiale, in presenza del sindaco Diego Ferrara, del vicesindaco Paolo De Cesare, dell’assessore al Commercio Manuel Pantalone, dell’arcivescovo Mons. Bruno Forte e delle altre autorità cittadine. La consegna sarà anche occasione per visitare il cosiddetto “tesoro della torre” che è parte integrante dei locali ubicati proprio sotto la Torre Arcivescovile, fatta erigere nel 1470 dall’arcivescovo Colantonio Valignani. Il tesoro è l’affresco Tolemaico, un frammento di enorme valore artistico documentale, di autore incerto, che si trova sotto una delle volte della scalinata. Un reperto che testimonia l’essenza della Geografia di Tolomeo, ossia della sfericità del mondo così come ancora rappresentata nel 1400, dunque su una superficie piana attraverso principi matematici e astronomici “Sarà l’occasione di restituire alla memoria cittadina una parte della sua storia – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Manuel Pantalone – Attraverso la consegna della targa attestiamo il prosieguo di un cammino commerciale e culturale, legato all’esistenza della libreria, dove non si trovano solo testi e articoli di arte sacra, ma anche regali e pensieri di vario genere. Una testimonianza, la targa, richiesta dai titolari secondo quanto stabiliscono i regolamenti di settore che abbiamo elaborato con la fattiva collaborazione della consigliera Barbara Di Roberto, oggi presidente della Commissione Commercio, per delle attività longeve, come riconoscimento per l’esperienza e il lavoro e anche per segnare una tappa importante nel cammino delle attività stesse. Il nuovo inizio c’è stato proprio l’anno scorso, dando seguito a un’esperienza di quasi 70 anni, quello della libreria religiosa Monsignor Bosio. La nuova gestione dei coniugi Di Giosafat ha saputo bene interpretare la vocazione del luogo e il potenziale del centro cittadino, dove sono diverse le librerie, lo hanno fatto con coraggio, tenacia e un’offerta ampia, innanzitutto libri per tutte le età e argomenti, materiale audiovisivo, musica e didattica, oltre a un altrettanto vasto assortimento di articoli religiosi, abbigliamento per sacerdoti, paramenti e articoli sacri che contraddistingue il percorso ultradecennale”.
Il Premio Rocky Marciano diventa maggiorenne e si appresta a “festeggiare la maggiore età” giovedì 24 novembre dalle ore 20 nella suggestiva cornice dell’Antico Convento Francescano. Dopo lo splendido assaggio di luglio con la consueta edizione del Festival della Letteratura Sportiva, con nomi importanti a partecipare a quello che è diventato un appuntamento di assoluto prestigio a livello nazionale, in un mese inconsueto dell’anno, torna – in collaborazione con la Pro Loco – il Premio dedicato all’indimenticabile leggenda della boxe originaria di Ripa Teatina, che negli anni ha visto arricchire il suo albo d’oro con nomi importantissimi. E anche il 2022, per l’edizione numero XVIII, a Ripa Teatina ci sarà una parata di stelle, guidata da Irma Testa, eletta “Pugile dell’anno” dopo lo splendido oro conquistato agli Europei in ottobre nei 57 kg. Sarà un’edizione con un’altra grande protagonista della noble art, perchè insieme alla “Regina d’Europa” ci sarà Olena Savchuk, bronzo nell’ultima rassegna continentale nella categoria 52 kg, che sarà insignita del titolo di “Pugile abruzzese 2022”. Il Premio Rocky Marciano allo “Sportivo dell’anno” andrà invece a Francesco Leocata, due volte campione del mondo di basket con la Nazionale Italiana atleti con sindrome di Down (ultimo titolo conquistato in questa stagione) e già campione iridato di calcio a 5. Come “Squadra dell’anno” verrà premiata l’Isweb Avezzano Rugby, tornata a giocare in serie A dopo 10 anni dall’ultima volta, mentre il premio al “Dirigente sportivo dell’anno” sarà attribuito al numero uno del Coni regionale, Enzo Imbastaro, che ha guidato il Comitato con sagacia e lungimiranza, in un periodo storico difficilissimo per la pratica sportiva a causa dello scoppio e del perdurare della pandemia. La giuria ha inoltre deciso di insignire Pierpaolo Marchetti, storica firma de Il Messaggero, con il “Premio Rocky Marciano alla Carriera Giornalistica” e di premiare come “Giovani Promesse” Valentina Procaccini (nuoto), Alessandro Mondazzi (tennis) e Stefano Palanza (tennis) per gli eccezionali risultati già conseguiti in una carriera che si annuncia per tutti prodiga di grandi soddisfazioni e successi. La serata sarà condotta da Enrico Giancarli e vedrà una ghiotta anteprima, a partire dalle ore 20, con uno spazio speciale dedicato alla Formula 1 e alla storica Coppa Acerbo grazie alla partecipazione straordinaria di tre ospiti d’eccezione, i giornalisti Fabio Tavelli di Sky Sport, Umberto Zapelloni de Il Foglio, già vicedirettore della Gazzetta dello Sport, e di Dario Ricci di Radio 24 – Il Sole24 Ore, nonché direttore artistico del Festival Rocky Marciano. “Siamo estremamente contenti ed orgogliosi di proporre questa nuova edizione di un Premio ormai diventato molto ambìto e che porta alla ribalta delle cronache nazionali il nome di Ripa Teatina e dell’Abruzzo intero”, le parole del sindaco Roberto Luciani, che sarà ovviamente presente alla cerimonia, “grazie al contributo di tanti amici. Come per il Festival, proseguiamo dunque nell’ormai consolidato connubio tra cultura e sport che tanto interesse ha suscitato su Ripa e per Ripa in questi anni”. L’organizzazione di questa diciottesima edizione è stata curata dal coordinatore Gianluca Palladinetti e dal vice sindaco con delega allo sport Marco Ricciuti. “Anche nel 2022 si rinnova un appuntamento che permette a Ripa Teatina, nel nome di Rocky Marciano, di essere conosciuta ovunque, come testimoniano le visite di turisti durante l’anno”, le parole del vice sindaco, “e di raccontare, attraverso il Premio, straordinarie gesta di personaggi e campioni, che hanno scritto e che continueranno a scrivere pagine indelebili nella storia dello sport”.
Non riesce a sbloccarsi in trasferta la Mokambo Chieti Basket. I biancorossi sono stati nuovamente sconfitti fuori casa questa sera nella prima delle due partite da recuperare. Ha vinto Mantova 82-76, conclusione piuttosto sorprendente avendo avuto la Mokambo a lungo il predominio del gioco.
La squadra di coach Rajola però ha accusato una evidente flessione nella parte finale del match quando i virgiliani sino riusciti a prevalere allo sprint.
Domenica nuovo impegno esterno per la Mokambo di scena a Bologna contro la Fortitudo.
In classifica i biancorossi restano con 4 punti, passo avanti per Mantova che sale a quota 6.