“Se ne va un amico della città, oltre che un mecenate appassionato di bellezza. Chieti si unisce al cordoglio di tante città abruzzesi legate ad Alfredo Paglione e alla sua passione per l’arte. Come Amministrazione non dimenticheremo mai la donazione di opere contemporanee fatta alla nostra città, una collezione visitabile al secondo piano del Museo comunale Costantino Barbella e in nome della quale avevamo tributato, solo pochi giorni fa, a Paglione un pubblico grazie, attraverso il conferimento della cittadinanza onoraria. Grazie a lui, nel nostro museo abbiamo opere di Mirò, Orellana, De Chirico, Ortega, Campigli, Cantatore, Guttuso, Messina, Manzù, Marini, Sassu, Calabria per un totale di 101 tra tele a olio, a tempera, pastelli nonché sculture in bronzo. Sono molto di più che semplici regali, rappresentano la condivisione di una grande passione con una comunità intera da parte di una personalità che ovunque è andata non ha mai dimenticato la sua terra, facendola destinataria di tutto ciò che era riuscito a collezionare nella sua parabola vitale. Lo ricorderemo con affetto per questo gesto e per l’amore che lo ha alimentato e ci stringiamo al dolore della sorella Maria che abbiamo avuto sul palco del teatro Marrucino, la settimana scorsa, per ritirare una cittadinanza che sappiamo lo aveva reso felice e che ha raccolto unanime il bene di tutto il Consiglio verso questo speciale personaggio della nostra regione, a cui saremo sempre e per sempre riconoscenti”. È il messaggio di cordoglio del sindaco Diego Ferrara, del presidente del Consiglio comunale Luigi Febo, della Giunta e dei consiglieri comunali.
Pubblichiamo di seguito il comunicato del Comitato “Cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti”, e de “Il Giardino delle Pubbliche Letture…e non solo, a.p.s.” di saluto e ringraziamento nei confronti del Prefetto, Armando Forgione. “Nell’ora in cui il Prefetto dott. Armando Forgione si appresta a lasciare Chieti e la sua provincia per assumere altro importante incarico a livello nazionale, il “Comitato Cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti”, interprete delle tante associazioni e dei singoli che nella sua azione si riconoscono, e “Il Giardino delle Pubbliche Letture…e non solo, a.p.s.”, che del Comitato è stato la preziosa gemmazione nel campo culturale, desiderano manifestargli pubblicamente profonda riconoscenza per la preziosa opera svolta in favore della nostra collettività. In particolare intendono testimoniare lo straordinario impulso da lui impresso alle procedure relative alla realizzazione della “Cittadella della Cultura” nell’ex Caserma Bucciante e del “Polo amministrativo” nell’ex Caserma Berardi, encomiabili esempi di rigenerazione urbana alla base della nascita del Comitato cittadino. Una svolta che fa data dal giugno del 2021 con la ripresa di quei tavoli istituzionali che all’indomani dell’accordo di programma del 30 marzo del 2015 avevano svolto una provvidenziale opera di raccordo tra gli enti e le istituzioni coinvolti. Con il tempo, però, i rapporti tra le parti in causa avevano preso a sfilacciarsi e i tempi di esecuzione del progetto erano finiti nelle secche di un sistema burocratico a lungo bloccato da cavilli interpretativi piuttosto che attento alle finalità da perseguire. Dopo il lungo periodo di stasi, con il nuovo impulso generatosi dal 2021, i tavoli prefettizi, nell’arco di un anno e poco più, sono riusciti nel miracolo di ricreare una fattiva unità d’intenti tra i rappresentanti delle varie amministrazioni territoriali spinti a collaborare nella ricerca delle soluzioni più idonee a conseguire il comune obiettivo, in ciò coadiuvati dai vari Enti coinvolti. Si è dunque ripartiti e ora si intravvede di nuovo il traguardo. Va rimarcato che se tutto questo in positivo è avvenuto lo si deve in determinante misura alla guida ferma e responsabile del Prefetto Armando Forgione capace di mediare ma anche di richiamare ciascuna delle parti in causa all’assunzione delle proprie responsabilità e al rispetto degli impegni assunti nei confronti della collettività. Questa straordinaria attenzione alle istanze e agli interessi della società civile, il Prefetto l’ha inoltre estesa al mondo dell’arte e della cultura (con particolare riferimento alle aspettative dei giovani) contribuendo a dar vita a importanti progetti tra i quali la rassegna “Cultura a Palazzo”, della quale “Il Giardino delle Pubbliche Letture” è divenuto parte determinante con la sottoscrizione di un apposito accordo per curarne coordinamento e organizzazione. Se a Lui va un rinnovato e profondo grazie, al nuovo Prefetto, dott. Mario Della Cioppa, il “Comitato” e “Il Giardino” esprimono il più sincero augurio di buon lavoro in quella che è la Sua e la nostra terra”.
“Sono ormai tre anni che il distretto sanitario di Chieti Scalo è chiuso. Tre anni in cui i cittadini sono stati privati di un fondamentale presidio sanitario, i cui servizi sarebbero stati ancor più determinanti proprio durante il periodo pandemico. E invece, il centrodestra che governa la Regione Abruzzo ha messo in ginocchio la nostra medicina territoriale, che oggi si ritrova a fare i conti con questa decisione scellerata. Un problema che ovviamente si ripercuote anche sui pronti soccorso, senza contare i ritardi accumulati dalla Regione nel potenziamento dell’Ospedale di Chieti. Insomma, una serie di scelte che non fanno altro che confermare l’assoluto disinteresse della Lega e di Fratelli d’Italia nei confronti di questi problemi. Cosa sta facendo Marsilio? E cosa farà il governo Meloni per dare ai cittadini e al territorio quelle infrastrutture e quei servizi che meritano e attendono da anni? Le promesse non bastano più”. Così Daniela Torto, deputata abruzzese e capogruppo M5S in commissione Bilancio alla Camera. “In questi anni il MoVimento 5 Stelle, e io in prima persona, abbiamo combattuto sul territorio una battaglia con i cittadini per il distretto sanitario di Chieti Scalo e per l’Ospedale di Chieti. Nonostante i proclami non si vede ancora qualcosa di concreto e non si ha alcuna notizia sul distretto sanitario che dovrebbe essere realizzato da Rete Ferroviaria Italiana. Non faremo mancare la nostra vicinanza ai cittadini, agli operatori sanitari e a tutti coloro che sono in prima linea e stanno subendo l’inerzia di questo centrodestra, più interessato ad aiutare i propri amici che a lavorare per il bene del territorio. Ho appena presentato un’interrogazione parlamentare al Ministero per le Infrastrutture e per i Trasporti per sapere a che punto è il progetto che sta realizzando RFI nell’immobile della stazione ferroviaria di Chieti Scalo al fine di realizzare i locali per il distretto sanitario di base della Asl di Chieti. Continueremo a batterci finché il distretto sanitario non verrà riaperto per restituire alla città la riapertura di servizi sanitari essenziali soprattutto per la popolazione più anziana e fragile. I cittadini hanno bisogno di investimenti concreti e capacità di Governo per migliorare la sanità pubblica in Abruzzo. Attendiamo risposte immediate dal governo Meloni e dal suo Presidente di Regione Marsilio”, conclude Torto.
Dopo il passo falso interno contro Rimini, la Mokambo Chieti Basket affronta domani il match valido quale recupero della settima giornata: ospite al PalaTricalle “Sandro Leombroni” il San Giobbe Chiusi (ore 20,30).
La compagine toscana dopo la brillante stagione disputata un anno fa, conclusasi con la semifinale dei playoff, ha attualmente gli stessi punti dei biancorossi, quattro. Chieti e Chiusi condividono con Ravenna l’ultimo posto. Guidata dal confermato coach Bassi (si legge nel sito del club) Chiusi è “una formazione ostica e bene allenata.
Il team può vantare una difesa fisica, un discreto tonnellaggio nelle ali ed esterni dalle mani calde come Medford e Bolpin, senza dimenticare il famoso gioco di Bozzetto in pick’n pop. Sarà una gara a dir poco fondamentale e i ragazzi di coach Rajola avranno bisogno di tutto il sostegno possibile da parte dei tifosi che sono chiamati a fare la differenza”. In effetti è una prova d’appello che la squadra non può assolutamente fallire, occorre dare subito il via alla risalita per non trovarsi in guai seri.
CLASSIFICA. Pistoia 16; Udine 14; Forlì e Cento 12; Cividale e Bologna 10; Mantova, Nardò e Ferrara 8; San Severo e Rimini 6; Chieti, Chiusi e Ravenna 4
Venerdì 2 dicembre, con inizio alle 17,30, nell’ambito del ciclo di Incontri di Storia Patria, nell
È Ombretta Mercurio, Dottore Agronomo e Forestale di 49 anni, residente a Lanciano il nuovo Responsabile regionale del Dipartimento Agricoltura e Eccellenze in Fratelli d’Italia. L’indicazione è arrivata su proposta del Coordinatore Regionale, senatore Etel Sigismondi, nell’ambito del lavoro di organizzazione e riorganizzazione di tutti i dipartimenti del partito afferenti la vita sociale e economica di famiglie e imprese, oltre a tutti i temi di più stretta attualità. “A nome del coordinamento provinciale – dichiara il coordinatore Antonio Tavani – esprimo i nostri complimenti alla dott.ssa Mercurio Ombretta per l’incarico, ricevuto dal coordinatore regionale sen. Etelwardo Sigismondi, di responsabile di F.D.I. del dipartimento Agricoltura ed Eccellenze italiane per la regione Abruzzo. Le politiche agricole costituiscono un settore strategico per la nostra Nazione, al quale anche il governo Meloni, grazie al lavoro del ministro Francesco Lollobrigida, sta prestando enorme attenzione. Siamo sicuri che Ombretta Mercurio metterà la sua ventennale esperienza professionale quale dottore agronomo al servizio del nostro movimento e della nostra Regione. Parole di ringraziamento anche da parte della nuova Responsabile, che ringrazia il coordinatore regionale per la fiducia dimostrata nei suoi confronti con questa opportunità “cui dedicherò ogni sforzo con impegno e dedizione, per il rilancio di un settore che ci vedrà impegnati nel ribadire e promuovere la centralità della figura dell’imprenditore agricolo e della produzione delle nostre eccellenze” – ha affermato Ombretta Mercurio. E così concludendo “Ci tengo inoltre a precisare che, pur essendo il mio nuovo ruolo all’interno del coordinamento regionale compatibile con il ruolo di coordinatore cittadino, ho ritenuto di rimettere l’incarico nelle mani del coordinatore provinciale per affrontare al meglio questo momento di crescita ed allargamento del partito”, segno tangibile della fiducia che gli italiani ripongono in Giorgia Meloni e l’esecutivo che presiede.
“Risibile ennesimo intervento sul nulla per avvantaggiare la propria visibilità”. Inizia così l’intervento dei consiglieri comunali del Pd, Filippo Di Giovanni, Barbara Di Roberto, Pietro Iacobitti, Paride Paci, che replicano alla capogruppo di Azione Politica, Serena Pompilio, sulla vicenda degli impianti sanitari al Tempietto del Tricalle. “Non si può definire in maniera diversa l’intervento in aula, preludio dell’ennesimo comunicato stampa sul nulla, della collega di opposizione Serena Pompilio, se non come risibile e a tratti sconcertante. Riuscire a polemizzare persino sulla realizzazione di servizi igienico-sanitari al Tempietto del Tricalle, in un luogo cioè che tutto è tranne che saltuariamente utilizzato, ma che anzi sta offrendo da diversi mesi grande respiro culturale alla nostra città, può essere considerato solo di pessimo gusto personale e politico – dicono ancora i consiglieri del Pd. La collega si chiede chi possa beneficiare della delibera consigliare approvata oggi? I cittadini! Gli ospiti degli eventi e manifestazioni che al Tempietto si tengono, i turisti che lì si recano nelle visite guidate. Risposte semplici, facili, scontate, mai banali per chi non fa del proprio mandato consiliare una personale crociata contro la stessa maggioranza con cui si è stati eletti, salvo poi averla “barattata” per una più facile postazione in minoranza: perché è chiaro che governare richiede la responsabilità del fare, e fare scelte anche impopolari, mentre più comodo risulta parlare e scrivere dal pulpito di un’opposizione fatta, in questo caso, nel modo peggiore possibile: con la cultura del sospetto e con il mezzo del fango gettato a tutti i costi, contro tutti e su ogni cosa. Che le Norme debbano essere generali e rispondere a princìpi di uguaglianza ed equità lo sanno anche gli studenti delle scuola primaria ormai, come tutti sanno che alle Leggi si può derogare in virtù di un interesse collettivo, o speciale, superiore. Offrire e assicurare servizi alla collettività, in questo caso igienico-sanitari, sicuramente rientra in questa prospettiva, e come tale è stata deliberata ieri nel pieno rispetto dei procedimenti amministrativi e di conformità tecnica richiesti e dovuti. La consigliera di Azione Politica farebbe bene, dunque, a non pavoneggiarsi in improponibili ed improbabili lezioni di Diritto in quella che è la sede della rappresentanza politica che legittimamente, e regolarmente, ha deciso di accogliere favorevolmente la sollecitazione fatta da chi i vincoli storici è chiamata a governarli, ossia quella Sovrintendenza che è Istituzione rispettata e rispettabile per Chieti e per l’Abruzzo e che non merita, come non lo merita la nostra Amministrazione, di essere neanche sfiorata da certe temerarie illazioni, giudizi e pregiudizi. Arrivare a dire che un luogo così bello e di pregio come il Tempietto debba essere servito dai bagni amovibili, magari quelli da cantiere verrebbe da chiedersi, ci appare grottesco. Continuare a coltivare la teoria del retro-pensiero, del complotto e del misfatto cercando, senza successo, di influenzare i lettori e i cittadini potrebbe invece qualificare soltanto chi lo fa. Magari chi, dopo la teatrale critica in Consiglio comunale, – concludono i consiglieri del Pd – non ha avuto neanche il coraggio di votare contro il provvedimento messo in stato di accusa, ma si è limitata ad un “presente- non votante” che la dice lunga sulla coerenza di certe posizioni politiche”.
Troppa dispersione di attività e servizi, sul territorio e in qualche ospedale, troppi edifici e padiglioni da riscaldare. E in tempi di austerity energetica un’azienda che produce salute non può permettersi di bruciare letteralmente le risorse a disposizione togliendole all’assistenza. Queste le ragioni che ispirano la decisione della Direzione Asl di trasferire nel vecchio “Ss. Annunziata” i pochi uffici attualmente ubicati presso la palazzina ex Inam al centro di Chieti, e concentrare ai piani inferiori le attività dell’ospedale di Ortona. Ottimizzare: è questo l’imperativo per far fronte ai rincari energetici che per l’Azienda sanitaria della provincia di Chieti hanno già cifre da capogiro: se nel 2021 la spesa per energia elettrica e gas era pari 16.7 milioni, per l’anno in corso ne occorrono 40.3, e lo stesso vale per il 2023. “Sono costi che vanno ridotti recuperando efficienza dove si può – precisa il Direttore generale Thomas Schael – perché i fondi a disposizione non sono illimitati, e per far fronte agli aumenti non possiamo incidere sull’assistenza che resta la nostra priorità. Solo per fare un esempio: i consumi energetici dei 3 apparecchi di risonanza magnetica presenti nei nostri ospedali sono pari a quelli di 360 famiglie, così come corrispondo a 215 famiglie quelli dei due acceleratori lineari della Radioterapia. Se si aggiungono Tac, angiografi e altri apparecchi, l’alta tecnologia consuma in anno quanto mille famiglie, un quartiere di una città, ma è evidente che su questo fronte non esistono margini di manovra. Le scelte a cui stiamo dando corso, invece, pur necessarie, non penalizzano le attività, che vanno concentrate in spazi nei quali non tutti gli ambienti sono utilizzati. In sostanza, abbiamo aree semivuote e altre nelle quali restano ancora stanze a disposizione: tenere gli impianti accesi in entrambe è uno spreco inaccettabile in tempi come questi, che impongono decisioni e comportamenti virtuosi”. Si interviene, dunque, dove si può, tenendo presente che i rincari, che già pesano per circa 25 milioni sui conti, equivalgono agli investimenti in tecnologie previsti in 5 anni con il Pnrr per la realizzazione di Case e ospedali di Comunità e Centrali operative territoriali: si rischia di vanificare tutto in assenza di misure di contenimento della spesa energetica. Oltre all’ottimizzazione degli spazi la Asl conta di risparmiare anche attraverso l’installazione di 10 mila nuove lampade a led e soluzioni green, come la riqualificazione energetica attraverso la coibentazione di alcune strutture, come i Distretti di Torricella Peligna e Villa Santa Maria e l’ospedale di Chieti. Il piano prevede un risparmio di circa 2 milioni, pari al 5% dell’intera spesa per l’energia, per far fronte alla quale la Asl, al pari delle altre associate alla FIASO, a cui fanno capo le aziende sanitarie di tutta Italia, aspetta dal Governo un aiuto consistente.
“ALI Abruzzo sostiene Sindaci e Amministratori locali impegnati, ormai da cinque anni, nella lotta contro il “caro-pedaggi” e per la sicurezza delle Autostrade A24 e A25”. Così Giacomo Carnicelli, presidente di ALI (Autonomie Locali Italiane) Abruzzo, che spiega “Oltre cento Amministratori di Abruzzo e Lazio, con ammirevole sforzo organizzativo e con una straordinaria perseveranza sono riusciti, in questi anni, a tenere vivo il tema del caro pedaggi e della sicurezza delle autostrade, rimanendo uniti in una Rete che ha cercato una costante interlocuzione con i Ministri delle Infrastrutture che si sono succeduti al Governo, non rinunciando a momenti di accesa protesta. Questa azione è stata certamente determinante per il blocco degli aumenti dei pedaggi ottenuti in questi anni. Un risultato fondamentale per l’Abruzzo, poiché tali aumenti sarebbero insostenibili per l’intero sistema socio economico della nostra Regione. E’ bene ricordare, infatti, che per vaste Aree Abruzzesi le autostrade sono, di fatto, l’unica infrastruttura di collegamento. Non è accettabile ogni ulteriore penalizzazione di queste Aree che, è bene ricordare, soffrono di una cronica marginalità e stanno vivendo un marcato spopolamento”.“Oggi siamo con gli Amministratori di Abruzzo e Lazio che protestano al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti” conclude Carnicelli “per chiedere al Ministro Salvini di convocare i Sindaci. Ribadiamo, inoltre, che questa convocazione deve essere aperta e plurale, lasciando ai Sindaci piena autonomia nella scelta della delegazione deputata ad incontrare il Ministro, così come, del resto, è sempre avvenuto in passato”.
Si sono ritrovati domenica 27 novembre a pranzo, nell’accogliente ristorante “Moretti” di Scerni, i nati a Casalanguida nell’anno 1962 per festeggiare insieme i loro primi sessant’anni.
Promotrice dell’iniziativa è stata ancora una volta la “vulcanica” Stefania Tornese che, attraverso un meticoloso lavoro di ricerca, è riuscita a contattare tutti i “giovanotti” e le “ragazze” neosessantenni, 16 dei quali hanno raccolto l’invito, felicissimi di partecipare alla festa.
Questi i nomi dei 60enni che hanno partecipato:
Prende il via il Corso di formazione, organizzato dal Parco Nazionale della Maiella, per il riconoscimento del titolo di “guida del Parco”.


“La legge è uguale per tutti” è un principio che vale nelle aule di Trubunale ma non al Comune di Chieti. Presentata dalla Sovrintendenza una richiesta di deroga contraria sia al Piano regolatore che alle leggi vigenti per la realizzazione di un manufatto stabile per gli impianti sanitari al tempietto del Tricalle. Nulla da dire naturalmente sulla utilità del servizio ma molto da dire sulla legittimità dello stesso”. È quanto afferma Serena Pompilio, capogruppo di Azione politica al Consiglio comunale di Chieti. “La Sovrintendenza – riprende la Pompilio- che rigetta e si oppone a qualsiasi modifica richiesta dal semplice cittadino che, poi, invece chiede al Comune di agire in deroga a quelli che sono leggi e regolamenti. Cittadini sanzionati (giustamente) per qualsiasi violazione a vincoli storici e la Sovrintendenza invece che vuole agire in deroga con una istanza depositata solo 15 giorni fa. Perché? Non si poteva semplicemente prevedere un servizio igienico amovibile in una struttura peraltro utilizzata saltuariamente? Sembra quasi, ma sicuramente non lo è, un semplice scambio di favori istituzionali tra Comune e Sovrintendenza continuando , quindi, con la politica spicciola del baratto che fa nascere una domanda … cui prodest? Dato inequivocabile è che il Consiglio comunale dovrebbe essere l’esempio, e non la deroga, di principi che devono valere per tutti e non per i soli cittadini”.
“L’ingresso del consigliere regionale Marco Cipolletti in Fratelli d’Italia, rappresenta un momento importante: conferma quanto sia sempre più credibile la proposta politica del nostro partito anche grazie all’attività del Governo Meloni che in un solo mese dal suo insediamento ha subito dato risposte concrete agli italiani, così come annunciato in campagna elettorale” Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook il senatore Etelwardo Sigismondi. “La scelta di Cipolletti attesta, inoltre, il rafforzamento del cdx in Consiglio regionale e dimostra quanto sia apprezzato il lavoro del presidente Marsilio che ha dato prova, con i fatti, di cosa è in grado di realizzare per la nostra regione – aggiunge Sigismomdi. Un ingresso che, contestualmente, certifica quanto le opposizioni si disgreghino, poiché prive di una leadership, di identità e di progetti concreti per l’Abruzzo limitandosi oramai ad espedienti per bloccare l’attività della Regione, gettando fumo negli occhi agli abruzzesi”. Eletto nel Movimento 5 stelle, Cipolletti aveva in seguito aderito al Gruppo Misto,
Si è tenuto oggi, presso la sede della Regione Abruzzo, a L’Aquila, un incontro tra il Presidente Marco Marsilio e l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi, alla presenza del Viceministro alle Infrastrutture, Galeazzo Bignami. L’incontro è stata l’occasione per fare il punto sui principali interventi previsti sul territorio dalla concessionaria, con particolare riguardo al potenziamento della A14. Sono state presentate ipotesi progettuali per la realizzazione del nuovo svincolo di Pescara Nord – Città Sant’Angelo per aumentare il livello di efficienza e di capacità rispetto al casello attuale. I prossimi passi prevedono anche il coinvolgimento dell’Amministrazione locale per una corretta valutazione della soluzione più adatta a migliorare la viabilità in uscita dalla autostrada Adriatica. Per quanto riguarda la progettazione del nuovo casello di Vasto centro, Aspi ha comunicato al Presidente di aver portato avanti una interlocuzione con l’Amministrazione comunale per la soluzione che prevede la realizzazione di una nuova uscita in prossimità del centro abitato, in alternativa all’utilizzo esclusivo della SS16 come viabilità di collegamento dalla A14. Il confronto si è poi concentrato sulla richiesta avanzata dalla Regione Abruzzo per accelerare l’iter progettuale per la realizzazione della terza corsia nel tratto che parte dal sud delle Marche. In merito Aspi ha chiarito che in questi ultimi due anni non è stato indirizzato all’azienda alcun atto formale per procedere allo studio di fattibilità. Il Viceministro ha concordato con il Presidente Marsilio che, già nelle prossime ore, la Regione Abruzzo comunicherà il risultato dell’incontro e farà richiesta al nuovo Governo per procedere nella stesura del provvedimento mancante per avviare lo studio. “E’ stata una lunga e costruttiva riunione di lavoro – ha dichiarato Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo – le ipotesi avanzate da Aspi sono importanti per lo sviluppo sociale ed economico del territorio abruzzese. Siamo rimasti stupiti dalla notizia che la terza corsia non fa ancora parte dei programmi di Aspi, contrariamente a quanto era stato comunicato dai ministri precedenti. A due anni di distanza siamo ancora fermi, ma siamo confidenti che il ministero saprà recuperare rapidamente il tempo perduto”. “Ribadiamo la nostra piena disponibilità nel sostenere lo sviluppo infrastrutturale del Paese – ha dichiarato Roberto Tomasi, Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia – convinti che sia uno strumento indispensabile per stimolare lo sviluppo economico del territorio. Siamo sempre aperti al confronto e al dibattito con i territori per individuare soluzioni in grado di migliorare la mobilità degli utenti, considerata anche la sempre maggiore sostenibilità del trasporto su gomma attraverso digitale e lo sviluppo di nuove soluzioni energetiche ”.
Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Chieti nel mese di novembre hanno svolto attività di controllo del territorio con l’impiego di 197 Volanti che hanno effettuato 98 posti di controllo procedendo all’identificazione di 1548 persone e 804 veicoli, rilevando 12 infrazioni al codice della strada. L’attività di prevenzione è stata concentrata sul contrasto ai reati predatori (furti, rapine, borseggi) e al controllo dei locali serali e notturni ubicati nelle zone della cosiddetta “movida”, soprattutto in Chieti Scalo, all’esito della quale sono stati controllati 3 locali commerciali adibiti all’intrattenimento e alla somministrazione di cibi e bevande (bar e pub). L’azione della Polizia di Stato ha portato all’arresto in flagranza di reato di 3 persone straniere responsabili di furto in esercizio commerciale e al deferimento a1l’A.G. di altre 10 persone, di cui 4 per reati contro il patrimonio. Sono stati effettuati 138 interventi richiesti al 113, di cui 42 per soccorso pubblico, mentre 6 interventi per liti in famiglia e 14 per liti in genere hanno anche portato all’implementazione del portale dedicato “SCUDO”. Infine sono stati effettuati 92 controlli di persone sottoposte a misure restrittive ovvero arresti domiciliari, detenzione domiciliare.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti, nell’ambito dell’attività di Polizia Economico Finanziaria finalizzata, tra l’altro, al contrasto dei fenomeni distorsivi del corretto andamento del mercato dei capitali ha accertato, a carico di un soggetto, titolare di una ditta attiva nel settore edile, violazioni alle limitazioni dell’uso del contante, con operazioni volutamente frazionate, per l’acquisto di materiali edilizi. In particolare, i finanzieri della Tenenza di Ortona hanno constatato come la condotta consisteva in una periodica e collaudata emissione di assegni postali intestati “a me medesimo”, tratti dal conto corrente dello stesso, per circa 47.000 euro, subito monetizzati ed utilizzati per acquisti riconducibili all’attività dell’impresa edile, con pagamenti in contanti, in violazione della normativa antiriciclaggio di cui all’art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo 231/2007 che sancisce le “Limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore”,. Le Fiamme Gialle attraverso il raffronto tra la contabilità della ditta edile ed i conti correnti, hanno ricostruito le dinamiche dei citati assegni, trasformati in denaro contante dal titolare dell’impresa per essere rigirato a terze persone, quali presunti venditori, a fronte di acquisti di ponteggi ed altri materiali eseguiti in “nero”, cioè senza fattura. La constatazione di tali violazioni è stata inoltrata al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Territoriale dello Stato dell’Aquila – al fine di elevare le previste sanzioni amministrative parametrate alla somma trasferita eccedente il limite di 2000 euro consentito. Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Michele Iadarola, ha precisato come nella circostanza la tipica azione repressiva trasversale della Guardia di Finanza sarà ora orientata verso l’approfondimento fiscale delle operazioni contabili e commerciali celate dalle movimentazioni del contante sanzionate. L’Ufficiale ha evidenziato che il Corpo continuerà a porre la massima attenzione sul monitoraggio dei flussi finanziari, in quanto è il metodo più efficace per individuare i capitali di origine illecita, prevenendo e contrastando forme di riciclaggio destinate ad inquinare l’economia legale e di alterare le condizioni di concorrenza.
Si è svolta sabato 26 novembre la celebrazione in onore della Virgo Fidelis Patrona dell’Arma dei Carabinieri organizzata dalla Sezione di Chieti dell’Associazione Nazionale Carabinieri presieduta da Mario Colantonio. La Santa Messa è stata celebrata nella Parrocchia del SS.Crocifisso dal parroco, don Guido Carafa, ed ha visto la numerosa partecipazione dei soci effettivi e familiari, dei componenti Nucleo di Protezione Civile e delle Benemerite che con grande partecipazione hanno seguito le belle e commoventi parole che il celebrante ha riservato a tutti.
Bruttissima battuta d’arresto (la sesta su otto partite disputate) della Mokambo Chieti Basket, per giunta sul parquet di casa. La squadra biancorossa è stata battuta al PalaTricalle “Sandro Leombroni” da Rimini (74-83). Alla Mokambo non sono bastati i 22 punti di Jackson (13 per Ancellotti, 10 di Vrankic).
Per i romagnoli super Ogbeide (21 punti e 20 rimbalzi). Rimini sempre avanti (21-25, 39-51, 57-66) a dimostrazione della deludente prova fornita dagli uomini di coach Rajola. Tant’è che il finale è stataodi pura accademia da parte del Rimini, con la Mokambo intenta a contenere il passivo, alla fine fissato sul -9. Mercoledì prossimo si recupera la gara interna contro Chiusi. provvidenziale prova d’appello, da non fallire, assolutamente.
Mokambo Chieti Basket-RivieraBanca Rimini 74-83
di Luigi Milozzi
Tanta formazione e tanta gavetta prima di un successo decretato dagli ultimi prestigiosi lavori. Tra le tante serie televisive di primo piano in cui riveste un ruolo ricordiamo Vita da Carlo 2 con la regia di Carlo Verdone,Il Patriarca fiction con la regia di Claudio Amendola, la serie televisiva Il Massacro del Circeo, e le due serie The Bag Guy e Maggie e Bianca Fashion Friend III oltre allo spot Little Big Italy. Per il Teatro diversi ruoli da protagonista come in “Incanto di Natale” tratto dal Canto di Natale di Charles Dickens per la regia di Milo Vallone in cui è stato uno splendido Scrooge, oppure in “Un sarto per Signora” con la regia di Paolo Diodato per citarne alcuni. Attualmente sempre per il teatro stà preparando due spettacoli che andranno in scena a dicembre al teatro De Rentis di Lettomanoppello. Per la precisione Sarto per Signora di G Feydeau per la regia di Paolo Diodato che andrà in scena il 4 dicembre e Canto di Natale dove sarà regista ed attore protagonista il 27 dicembre. Dulcis un fundo veniamo al grande schermo dove, dopo avere lavorato nel film “Tina Anselmi” regia di Luciano Manuzzi e “Nemici” di Milo Vallone, è arrivato il film “La stranezza” per la regia di Roberto Andò. “Recitare al fianco di attori come Toni Servillo e Luigi Lo Cascio- ha affermato Del Romano- è stata un’esperienza unica tra l’altro in un Teatro Valle di Roma con circa trecento comparse e un duo come Ficarra e Picone che non ha certo bisogno di presentazione. Roberto Andò è un grande regista che mi ha messo a mio agio nel mio lavoro come mi era capitato poche altre volte”.
Dopo due sconfitte consecutive Mauro Chianese (espulso per aver reagito agli insulti dei tifosi romani) ha ottenuto la prima vittoria della sua gestione (0-2). Il Chieti ha reagito in un momento particolarmente difficile ed ha colto il terzo successo esterno (contro l due conquistati allo stadio Angelini). Marcatori nella ripresa Cesario (quarto gol in maglia neroverde, bello il suo diagonale) e Bregasi. Il Roma City, ultimo in classifica, ha confermato la propria scarsa consistenza ma recentemente ha inserito giocatori importanti (ultimo l’attaccante Stefano Napoleoni) evidentemente i miglioramenti tardano. La squadra neroverde ha disputato un mediocre primo tempo, con uno, forse due tiri nello specchio della porta. Più determinata nella ripresa, più convinta e finalmente è emersa quella concretezza nelle finalizzazioni troppo spesso mancata. Ultima annotazione: oggi abbiamo apprezzato almeno tre buoni interventi di Francesco Serra, il portiere.
Sospirone di sollievo. Siamo tornati un gradino sopra la zona playout ed ora occorre dare continuità al successo di Roma. A cominciare dall’atteso derby di domenica prossima all’Angelini contro la Vastese dell’ex Alessandro Lucarelli.

nattesa frenata del Chieti Calcio Femminile, fermato in casa (s’intende il campo ” Di Pietrantonio” di Lettomanoppello) dal Crotone. E’ finita in parità (1-1) una gara che sembrava totalmente alla portata delle ragazze neroverdi. Ma l’allenatore Lello Di Camillo l’aveva analizzata bene alla vigilia: “Se saltiamo le prime quattro partite nelle quali la squadra calabrese non ha fatto bene, successivamente i progressi sono stati evidenti e il Crotone ha ottenuto diversi importanti pareggi”. E’ andata proprio così in una giornata in cui il Chieti non ha mostrato le sue solite qualità. Andate in vantaggio con un bel diagonale di Stivaletta (10′), Giada Di Camillo e compagne sono state raggiunte al 40′ da Russo che ha sfruttato un errore difensivo delle avversarie. La formazione schierata nel primo tempo: Falcocchia, Giada Di Camillo, Martella, Giulia Di Camillo, Stivaletta, Chiellini, Carnevale, Makulova, Esposito, D’Intino, Gissi.
RISULTATI. Trastevere-Lecce 2-1; Chieti-Crotone 1-1; Academy Sant’Agata-Salernitana 0-0; Cosenza-Cantera Pescara 3-0; Grifone Gialloverde-Res Roma 0-2; Matera-Independent 3-2; Roma Femminile-Frosinone 2-3; Vis Mediterranea-Palermo 1-1
Le stelle della televisione, del cinema e della cultura al «Premio Internazionale Anton Giulio Majano»; dal 30 novembre al 3 dicembre a Chieti, con la direzione del maestro Davide Cavuti, si terranno quattro giorni di eventi con il sostegno dell’assessorato alla cultura del comune di Chieti guidato dal vice-sindaco Paolo De Cesare e della “Camera di Commercio di Chieti-Pescara”, in collaborazione con la “Deputazione Teatrale Teatro Marrucino” e prodotto da «MuTeArt produzioni». «Il Premio Internazionale Anton Giulio Majano – Città di Chieti è una manifestazione che celebra un grande personaggio della nostra città. Ringrazio il maestro Davide Cavuti, direttore artistico del Premio, insieme al quale abbiamo ideato un evento di risonanza internazionale per ricordare e far conoscere alle nuove generazioni il celebre regista nato a Chieti ed entrato meritatamente nella storia della televisione italiana e anche della letteratura perché, per primo Majano ha portato le opere di grandi scrittori sul piccolo schermo». – ha affermato il vice-sindaco Paolo De Cesare – «Il Premio Anton Giulio Majano racconterà gli sceneggiati diretti dal nostro illustre concittadino e condurrà a Chieti ospiti autorevoli del mondo del cinema e della tv. Attraverso questa kermesse, Chieti si conferma un punto di riferimento culturale per l’intera Regione Abruzzo». «Questa manifestazione rende omaggio ad un grande personaggio abruzzese quale è Anton Giulio Majano – ha dichiarato il maestro Davide Cavuti, direttore del «Premio Majano» – Con le sue opere, Majano ha contribuito magistralmente a divulgare le opere letterarie dei grandi autori senza tempo, favorendo la crescita culturale dell’intera nazione. Ringrazio i componenti del comitato istituzionale e del comitato tecnico-artistico e tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione del Premio». Il comitato tecnico-artistico, presieduto da Michele Placido, ha annunciato i vincitori delle singole sezioni e conferito tre «Premi alla carriera» a grandi interpreti che hanno lavorato ad alcuni degli sceneggiati diretti dal regista Majano. I premi alla carriera sono stati assegnati a: Giancarlo Giannini protagonista in «David Copperfield» (1966) e «…E le stelle stanno a guardare» (1971); Eleonora Giorgi protagonista di «Castigo» (1977); Pino Donaggio compositore e autore della colonna sonora di «Strada senza uscita» (1986). Gli altri riconoscimenti sono stati suddivisi in varie sezioni: il «Premio come miglior regista» è andato a Carmine Elia per aver diretto «La porta rossa» (2017) e «Sopravvissuti» (2022); per la sezione «miglior interpretazione femminile» a Violante Placido per l’interpretazione del ruolo di Elena Ranieri in «Fino all’ultimo battito» (2021); a Edoardo Siravo il premio per la sezione «interprete maschile» per il ruolo di Valter in «Le fate ignoranti – la serie» (2022) di Ferzan Özpetek; il premio per la sezione «miglior interprete di serie internazionale» è andato a Lucrezia Guidone per «Fedeltà» (2022), trasmessa sulla piattaforma Netflix; a Vanessa Gravina è stato assegnato il riconoscimento per «Il paradiso delle signore» (2015-2022) e per le numerose partecipazioni a fiction televisive di successo. il premio per la sezione «serie internazionale» è stato attribuito alla scrittrice americana Tembi Locke, co-autrice di «From Scratch» (2022), serie trasmessa da Netflix e tratta dal suo omonimo Best Seller; il premio per la sezione «musica» è stato assegnato a Eugenio Bennato, autore, inoltre della colonna sonora dello sceneggiato «L’eredità della priora» (1980) diretto sempre da Majano; per la sezione «letteratura» il riconoscimento è stato attribuito allo scrittore Remo Rapino. Il Comitato Istituzionale, che annovera Gianni Letta come presidente onorario, ha voluto, inoltre, omaggiare con il «Premio Majano» il regista Pupi Avati per le sue numerose regie cinematografiche e televisive e in particolar modo per il suo ultimo lavoro «Dante», presentato in prima assoluta lo scorso 16 giugno a Roma. Il programma completo della manifestazione prevede quattro appuntamenti: il 30 novembre si terrà nel Teatro Marrucino la serata inaugurale presentata dal giornalista Nino Germano. Giovedì 1 dicembre (ore 18), all’interno del Museo Barbella, lo scrittore Remo Rapino presenterà il suo libro «Cronache dalle terre di Scarciafratta» (edito da “Minimum fax”) intervistato dal giornalista Luca Prosperi; il 2 dicembre (ore 10.30) è previsto l’incontro con gli studenti delle scuole all’interno dell’Auditorium Cianfarani e la partecipazione di Aurelio Bigi, di Paolo De Cesare, di Davide Cavuti e dell’attore e cabarettista Federico Perrotta. La Serata di Gala, condotta dalla giornalista Mila Cantagallo, andrà in scena sabato 3 dicembre (alle ore 20.30) con la consegna ai premiati dell’«Achille d’argento», opera realizzata da “Treddy”, azienda leader nel campo delle produzioni 3D. L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito (è necessaria la prenotazione per le serate del 30 novembre e del 3 dicembre). La manifestazione ha come partner istituzionali il “Ministero della Cultura”, la “Regione Abruzzo”, l’“Università Gabriele D’Annunzio”, la “Fondazione Aria”, la “Fondazione Banco di Napoli”.
“La notizia che sette aziende abruzzesi sono state premiate con ‘L’industria Felix’, nell’evento organizzato dal giornale economico supplemento del Sole24Ore, inorgoglisce l’intera regione. Le aziende Deco S.p.A., Nakuru Srl, De Cecco, Ceit, Diodoro Ecologia, D’Adiutorio Costruzioni e Celi Calcestruzzi, rappresentano punte di diamante dell’economia del territorio abruzzese. Sono la dimostrazione che nella nostra regione si può fare impresa e la si può fare a livelli di leadership internazionale. Nel congratularmi con il management di queste aziende mi auguro che in futuro la platea dei riconoscimenti si possa ampliare a tante altre realtà che in questi anni ho avuto modo di conoscere personalmente e il cui valore e profilo aziendale è molto elevato”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
Poste Italiane ha partecipato alla settima edizione di “Cresco Award”, il contest promosso da Fondazione Sodalitas con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, che premia l’impegno dei comuni per lo sviluppo sostenibile dei territori in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. L’Azienda ha scelto Tornareccio, di quasi 2mila abitanti, che ha ricevuto nei giorni scorsi il riconoscimento grazie al progetto dal titolo “Pallano: origini ed evoluzione”, che vuole valorizzare e preservare la storia, la bellezza paesaggistica e la ricchezza culturale del Monte Pallano, sede di un importante complesso archeologico italico-sannita risalente ai secoli IV e V a.C.; un insediamento di medie dimensioni, identificato con l’antica città di Pallanum, di cui resta visibile in particolare la possente muraglia difensiva. La valorizzazione comprende la realizzazione di nuovi valori paesaggistici e la riqualificazione degli immobili e delle aree sottoposti a tutela. La realizzazione di vari percorsi per far scoprire le Mura Megalitiche, resti di abitazioni e templi, ha portato a un aumento di visitatori incuriositi e affascinati dalla vasta ricchezza che si cela nel territorio di Monte Pallano. “Siamo chiamati il paese delle M: miele, mosaici, monti. Le nostre risorse sono naturali e, pur essendo una piccola realtà, vogliamo far leva sulle nostre caratteristiche per far conoscere e apprezzare il territorio” – ha dichiarato il primo cittadino Nicola Iannone. Il riconoscimento assegnato a Tornareccio avvicina ancora di più Poste Italiane al territorio e alle sue comunità, lungo un percorso fatto di impegni reali, investimenti, nuovi servizi e opportunità concrete, al servizio della crescita economica e sociale del Paese.
Domani in campo ad un orario insolito. Chieti Calcio Femminile-Crotone prenderà il via alle 11.30 (campo di Lettomanoppello). Sulla carta partita priva di rischi per le ragazze neroverdi. “La classifica potrebbe indurre a queste valutazioni – avverte l’allenatore Lello Di Camillo – ma se togliamo le prime quattro giornate, quando i risultati effettivamente sono stati negativi, notiamo che da allora la squadra calabrese ha manifestato evidenti progressi. Il Crotone ha cambiato molto rispetto alla scorsa stagione, ora il gruppo è molto più giovane ed è guidato da un tecnico, Ortolini, che conosce bene la realtà di questo campionato. Per farla breve, noi vogliamo portare a casa i tre punti, ma di sicuro non sarà una passeggiata”. Tutte disponibili, è tornata utilizzabile anche la D’Intino. “Qualche problema non manca, ma sono tutte situazioni gestibili”.


Il Santo Padre Francesco, sabato 19 novembre, ha incontrato il Patriarca della Chiesa Assira d’Oriente, Catholicos Mar Awa III nella Biblioteca del Palazzo Apostolico in Vaticano. L’incontro ecumenico si è tenuto alla presenza del Vescovo don Emidio Cipollone e del consiglio episcopale della diocesi di Lanciano-Ortona, invitati a partecipare in quanto custodi del corpo di San Tommaso Apostolo, molto conosciuto e venerato in Oriente. Il Papa ha infatti consegnato una reliquia dell’Apostolo, prelevata nell’ultima ricognizione effettuata sul corpo custodito nella Cattedrale di Ortona, proprio quale segno di amicizia e apertura verso la Chiesa Assira. Diversi i temi affrontati nel corso dell’incontro: dal Medio Oriente “ferito da tanta violenza, tanta instabilità e insicurezza” al cammino ecumenico tra le due chiese, dai passi compiuti a quelli ancora da compiere verso una risoluzione della separazione tra le Chiese. In particolare, il Papa ha ribadito nel corso dell’incontro la disponibilità da parte della Chiesa cattolica di concordare un’unica data per la celebrazione della Pasqua: “abbiamo il coraggio di porre fine a questa divisione, che alle volte fa ridere…“Il tuo Cristo quando risuscita?” Il segnale da dare è un solo Cristo per tutti noi. Siamo coraggiosi e cerchiamo insieme una soluzione: io sono disposto, ma non io, la Chiesa cattolica è disposta a seguire quello che disse San Paolo VI. Mettetevi d’accordo e noi andremo lì dove dite”, ha detto Papa Francesco rivolgendosi con il suo consueto tono cordiale di fratellanza al Catholicos Mar Awa III. A conclusione della visita il Papa ha consegnato una reliquia del beato Apostolo Tommaso, ringraziando l’Arcidiocesi di Lanciano-Ortona, custode del corpo dell’Apostolo: “ho desiderato offrirle, caro Fratello, una reliquia dell’Apostolo San Tommaso, per il cui dono ringrazio l’Arcivescovo Emidio Cipollone e l’Arcidiocesi di Lanciano-Ortona. So che essa sarà collocata nella nuova Cattedrale Patriarcale della Chiesa assira dell’Oriente, a Erbil. (in Iraq, ndr). “San Tommaso, che ha toccato con mano le piaghe del Signore, affretti il completo rimarginamento delle nostre ferite passate, perché presto possiamo riconoscere attorno a un solo altare eucaristico il Crocifisso Risorto e dirgli insieme: «Mio Signore e mio Dio!»”, ha aggiunto il Papa. Il Vescovo don Emidio Cipollone, presente all’incontro con il vicario generale don Angelo Giordano, il vicario per l’amministrazione dei beni ecclesiastici don Domenico Di Salvatore e il cancelliere della diocesi don Alessio Primante, ha salutato il Patriarca della Chiesa Assira d’Oriente Catholicos Mar Awa III invitandolo ad Ortona per pregare insieme sulla tomba di San Tommaso Apostolo custodita nella Cattedrale di Ortona.
“La Regione sottoscriva quanto prima il protocollo d’intesa con la Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee (FIPSAS) per consentire la ripresa delle attività di pesca nei porti, nelle spiagge e nei laghi abruzzesi e, inoltre, stabilisca tempi certi per riportare in discussione la Carta Ittica, il principale strumento di programmazione per la gestione delle acque interne”. E’ l’appello che lancia, Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia e vice presidente del Consiglio Nazionale Anci, a conclusione di un incontro con un nutrito gruppo di pescatori sportivi, che sollecita una proficua collaborazione tra la Regione e la Federazione affiliata al Coni. Il mondo della pesca in Abruzzo ha dei numeri significativi se si contano gli sportivi tesserati (2100 che svolgono attività agonistica) e appassionati (circa 20mila) che “muovono- dice il sindaco Di Giuseppantonio- un indotto non trascurabile sotto il profilo economico se si considerano tutte quelle attività che offrono al settore l’acquisto o il rinnovo delle attrezzature”. La definizione del rapporto d’intesa tra Regione e FIPSAS riporterebbe la pesca in spiagge, porti e laghi. “La presenza di pescatori in questi luoghi- aggiunge Di Giuseppantonio- consentirebbe tra l’altro di avere delle ‘sentinelle’ lungo la costa abruzzese per scoraggiare la pesca di frodo e i danni all’ambiente marino che esso causa. Tra settembre e ottobre scorsi, inoltre, organizzati dalla FIPSAS, si è potuto toccare con mano tanto a Pescara, per il Campionato del Mondo di Big Game, quanto sulla Costa dei Trabocchi, con il Campionato del Mondo Over 55 di Surf Casting, una significativa presenza di atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da tutto il mondo, che hanno trovato ospitalità nelle strutture ricettive di alcune località della costa dei Trabocchi ed anche nella mia città in un periodo in cui normalmente sarebbero rimaste chiuse”. E’ stata la dimostrazione che, così come avviene a nord del nostro Paese, sarebbe opportuno tessere un rapporto costruttivo tra Regione e FIPSAS per fare in modo che anche in futuro si possa programmare un calendario di eventi di rilievo internazionale, che avrebbe benefici economici non trascurabili. L’intesa, inoltre, porterebbe alla soluzione del problema sorto nel 2020, quando si è decisa la chiusura della pesca alla trota. Un blocco scaturito da un decreto ministeriale che la Regione ha recepito, vietando le immissioni, anche in acque non pregiate, delle trote sia per attività amatoriale, che per attività agonistica. Ciò ha comportato che non potessero essere promosse competizioni sia a livello provinciale che regionale e di conseguenza una drastica riduzione delle licenze da pesca in acque interne. “Quest’anno, la Regione ha consentito la ripresa ma non in tutte le province abruzzesi. Riprendere il filo del discorso, fermo oramai da molto tempo, è quindi necessario – conclude il Sindaco della Costa dei Trabocchi Di Giuseppantonio – e la sottoscrizione del protocollo d’intesa creerebbe le condizioni per una collaborazione che porterebbe grossi vantaggi per l’Abruzzo”.
Con una nota i consiglieri del Partito Democratico di Chieti Filippo Di Giovanni, Barbara Di Roberto, Pietro Iacobitti e Paride Paci hanno espresso la loro soddisfazione sulla definizione della vertenza lavoratori della Panormaica: “Chiusa finalmente una vicenda incresciosa e delicata, quella della vertenza lavoratori della Panoramica, che ha visto l’interessamento del Sindaco Ferrara sin dalla propria candidatura alla guida della città. Lo ricordiamo tutti, in particolare noi con lui candidati, al termine della nostra campagna elettorale in Piazzale Marconi, chiudere il suo comizio con la promessa che non avrebbe lasciato soli quei lavoratori. Al suo fianco su quel palco c’erano già Stefano Rispoli ed Enrico Raimondi. Gli Assessori della nostra Giunta che anche oggi, contestualmente al Presidente Febo, non hanno mai smesso di lavorare per mediare con l’azienda concessionaria del TPL, supportando le sigle sindacali e favorendo soluzioni nei vari tavoli prefettizi di concertazione. “Parla con me” è stato lo slogan del Sindaco Ferrara. Così è stato ed è da due anni a questa parte: questa Amministrazione non sta chiudendo le porte all’ascolto delle istanze dei cittadini, delle categorie, delle associazioni, di ogni portatore in legittimi interessi e necessità, anche lì dove non ha specifica e diretta competenza. Il caso che ha visto contrapposti l’Azienda Panoramica e le proprie maestranze ha, dunque, coinvolto diversi e vari livelli istituzionali. Possiamo dire, allora, che è stato provvidenziale, quanto dovuto, il finanziamento regionale che ha garantito finalmente le legittime spettanze e diritti ai lavoratori della Panoramica. Ma che al tempo stesso riconosciamo che per la definizione della vicenda sono state fondamentali le interlocuzioni, e le sollecitazioni dell’Assessore al ramo Stefano Rispoli, e in particolare del Sindaco Ferrara, che personalmente hanno portato la Regione Abruzzo a chiarire i termini di un proprio provvedimento. Norma che evidentemente tanto chiara non era visto che lo stesso Consigliere regionale di maggioranza, Mauro Febbo, ne ha richiesto un’interpretazione autentica. Cosa necessaria, probabilmente, quando le stesse sono scritte in modo forse frettoloso e distante dai territori. Ad ogni buon conto, oggi ciò che conta è il risultato. Quando i diritti delle persone trovano tutela e soddisfacimento, non si può che essere contenti ed orgogliosi. Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Chieti, in questo senso, plaude a tutti gli attori coinvolti nel lavoro di squadra dell’amministrazione Ferrara, ma si concede una piccola nota di particolare ringraziamento all’Assessore Rispoli: amico e compagno di viaggio di questa preziosa esperienza amministrativa.”
Due sconfitte consecutive hanno cacciato in guai seri il Chieti adesso risucchiato in zona playout, area minata dalla quale era riuscito a tenersi a debita distanza. Peccato. E’ cominciata male la gestione di Mauro Chianese sulla panchina neroverde ma il tecnico salernitano resta convinto di poter invertire la tendenza a stretto giro, già domani sul campo del Roma City, ultimo in classifica. Dettaglio che potrebbe indurre a pronostici fuorvianti, invece sarà sicuramente un confronto di enorme difficoltà, Il Roma City (che ha acquisito in estate il titolo del Fiuggi) gioca nel “Riano Athletic Center” impianto che consente la presenza di pochi spettatori: ai tifosi neroverdi sono stati riservati 99 biglietti, altrettanti a quelli locali. Almeno il fattore-campo, per quello che può significare, non dovrebbe avere alcun peso.
Due gare consecutive sul parquet del PalaTricalle “Sandro Leombroni” offrono alla Mokambo Chieti Basket la preziosa opportunità di riemergere dai bassifondi della classifica. Domani contro Rimini (ore 18.00) e mercoledì nel recupero del settimo turno contro Chiusi, i biancorossi hanno la possibilità di risalire e guadagnare posizioni un po’ più tranquille. Siamo appena all’8a giornata e di strada davanti ce n’è ancora tanta, ma di sicuro è tempo di accelerare i ritmi per evitare che la distanza dalla linea di galleggiamento diventi eccessiva.
Alla vigilia del match contro la Rinascita Basket Rimini l’Ufficio Stampa del club ha raccolto le dichiarazioni di coach Stefano Rajola e Darryl Joshua Jackson.
Stefano Rajola: “Siamo proiettati verso questo doppio turno e naturalmente siamo concentrati su Rimini. Sarà una partita molto importante, loro vengono dalla vittoria con Mantova e aggiungeranno un giocatore importante come Landi. Johnson è molto forte, sono fisici, hanno confermato il nucleo dell’anno scorso e quindi sono già molto affiatati, specie con la conferma dell’allenatore. Sarà una partita tosta che dovremo giocare al meglio”.
Darryl Joshua Jackson “Rimini arriva col morale alto, dopo la vittoria contro Mantova. Hanno un ottimo roster, specie nel reparto esterni e verranno a Chieti per giocare duro e vincere. Si saranno sicuramente preparati al meglio, ma noi abbiamo una grandissima fame e vogliamo tornare alla vittoria, specie davanti al nostro pubblico”.
L’ex capitano teatino Davide Meluzzi, protagonista tra le fila biancorosse dalla stagione 2018/19 al 2021/22, torna a Chieti da ex.
La Giunta regionale, presieduta dal Presidente, Marco Marsilio, si è riunita in seduta odierna, a L’Aquila. Su proposta dell’assessore con delega ad Urbanistica e Territorio, Nicola Campitelli, in relazione all’avviso pubblico approvato con una delibera del 27 luglio 2020 inerente disposizioni per il recupero del patrimonio edilizio esistente, attraverso l’utilizzo dei vani e locali accessori, nonché dei vani e locali seminterrati, situati in edifici esistenti o collegati direttamente ad essi, da destinare ad uso residenziale, direzionale, commerciale o artigianale, al fine di contenere il consumo di suolo, ha proceduto allo scorrimento della graduatoria fino alla concorrenza delle somme stanziate per la manualità 2022, pari a 2 milioni di euro. L’Esecutivo, su proposta del vicepresidente ed assessore all’agricoltura, Emanuele Imprudente, ha, poi, approvato lo schema di accordo tra il Dipartimento Agricoltura della Regione (alla quale è stata assegnata una dotazione finanziaria complessiva pari a 354mila 295euro) e il Dipartimento di medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente (Mesva) dell’Università dell’Aquila ai fini della realizzazione di un progetto consistente nella redazione della Carta delle aree ammissibili, indispensabile all’attivazione dell’intervento “Impegni per l’apicoltura”, previsto dal complemento di programmazione Abruzzo per lo Sviluppo Rurale 2023-2027, approvato con una delibera del 18 ottobre scorso. Sempre su iniziativa del vicepresidente Imprudente, approvata la modifica dello statuto dell’Ente Parco naturale regionale Sirente Velino. Approvato su proposta dell’assessore alla salute Villa Nicoletta Veri lo schema di protocollo d’Intesa di durata quinquennale tra la Regione Abruzzo – Dipartimento sanità – e l’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo-Direzione generale – per la governance integrata per la scuola che promuove salute. Sempre su iniziativa dell’assessore Verí, in merito all’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale, recepito attraverso un’intesa della conferenza stato regioni dell’Aprile scorso, è stata approvata la costituzione del comitato regionale, presieduto dallo stesso assessore Verí, che prevede, tra l’altro, la partecipazione di tutte le aziende ASL regionali. In merito al PAR FSC Abruzzo 2007-13 Linea di azione I.3.1.c “iniziative ed eventi sportivi”, su proposta dell’assessore al Bilancio ed allo Sport Guido Quintino Liris, la Giunta ha deliberato di integrare lo strumento di attuazione diretta (SAD) inserendo i seguenti interventi: Internazionale di triathlon Xterra World Tour Lake di Scanno (€50.000), Internazionale di tennis Itf “I love Abruzzo” (€50.000), campionati italiani di montagna sessantesima cronoscalata delle Svolte di Popoli (€25.000; cofinanziamento €12.000), campionat europei corsa 2022 di Pattinaggio (€250.000), mondiale giochi del Mediterraneo under 23 (€120.000; cofinanziamento €40.000), campionati europeo futsal sordi 2022 (€120.000), campionati europei under 20 maschile di pallavolo (€180.000; cofinanziamento €205.480), L’Aquila città europea dello sport (€200.000), nuova eroica Gran Sasso (€60.000). Si tratta di interventi che prevedono l’utilizzo parziale di risorse pari a un milione e 55mila euro a valere sul Par Fsc Abruzzo 2007/2013 inserito nella sezione ordinaria del Piano sviluppo e coesione (PSC) Abruzzo. Assegnato anche un contributo finanziario di €25.000 al Comune di Montesilvano per l’organizzazione della manifestazione Junior European Boxing Championships. Approvata la ripartizione della dotazione totale di €1.392.279, assegnata alla Regione Abruzzo per l’annualità 2021 e destinata al fondo inquilini morosi incolpevoli, tra i Comuni ad alta tensione abitativa ed i Comuni capoluogo. Inoltre, è stato stabilito che i Comuni interessati, non appena perfezionati i bandi per l’individuazione dei soggetti beneficiari, dovranno provvedere a trasmettere al servizio Edilizia sociale la richiesta di erogazione supportata da idonea rendicontazione delle somme necessarie. Sempre su proposta di Liris, conferito all’ing. Paolo D’Incecco, dirigente del servizio Infrastrutture, l’esercizio temporaneo delle funzioni di direttore del dipartimento Infrastrutture e Trasporti in caso di assenza o impedimento del direttore titolare ing. Emidio Primavera. Su proposta dell’assessore Pietro Quaresimale, la Giunta ha deliberato i criteri e il piano per il riparto delle risorse finanziarie a favore delle Società Operaie di Mutuo Soccorso per l’anno 2022.