Oggi in Abruzzo si registrano 1500 nuovi positivi, sono stati eseguiti 2268 tamponi molecolari e 9524 test antigenici, 3 sono i deceduti (2 in provincia dell’Aquila, 1 risalente ai giorni scorsi), 314563 i guariti (+781), 57853 gli attualmente positivi (+716), 329 ricoverati in area medica (-8), 11 in terapia intensiva (invariato), 57513 in isolamento domiciliare (+724). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (239), Chieti (450), Pescara (371), Teramo (382), fuori regione (21), in accertamento (37).
Today: 23/04/2026
Missione compiuta per la Pallavolo Teatina, che porta a termine la sua grande rimonta con la vittoria 3-0 sul campo di Isernia e chiude il suo campionato a quota 26 punti, a -2 da Jesi e, quindi, conquistandosi il diritto a giocarsi la salvezza in una miniserie playout proprio contro le marchigiane. In Molise è stata comunque partita vera, contro un avversario che, nonostante fosse già retrocesso, ha onorato fino in fondo l’impegno. Parlano chiaro, d’altra parte, i parziali, con primo e secondo set vinti con il minimo scarto (25-23 e 26-24). Migliore tra le neroverdi, ancora una volta, Chiara Biesso, autrice di 14 punti, spalleggiata da Gorgoni (13 punti e ottima prestazione in ricezione) e Corradetti (12). Come ha giocato per davvero Isernia contro la Teatina, così ha fatto la Nottolini a Capannori, imponendo un secco 3-0 a Jesi e regalando alle neroverdi la possibilità di giocarsi la salvezza ai playout. Le teatine ci hanno ovviamente messo tanto del loro, chiudendo un girone di ritorno da 19 punti (solo 7 in quello d’andata), a una media punti certamente non da zona retrocessione.
L’Under 17 del Chieti Calcio Femminile è stata travolta ieri dalla corazzata Roma (0-12) nella partita che ha segnato il debutto nella fase nazionale del campionato di categoria. Nessuna sorpresa, nemmeno per le proporzioni numeriche del risultato finale. Erano infatti previste la sconfitta e le sue dimensioni contro le fortissime ragazze giallorosse che hanno fatto registrare al termine della stagione regolare cifre da capogiro. Attualmente sono di un altro pianeta.
La squadra Juniores del Chieti vince ed è matematicamente sicura di disputare i playoff del Girone H. I giovani neroverdi sul sintetico di Tollo hanno superato 4-0 il Matese grazie alle reti di Di Bartolomeo, Molinaro, Cesarone e Centimo. Con questi tre punti, il Chieti è sicuro del secondo posto e proseguirà la stagione con gli “spareggi”.
RISULTATI. Aurora Alto Casertano-Pineto 1-2; Castelnuovo Vomano-Notaresco 1-2; Chieti-Matese 4-0; Gladiator-Vastese 3-1. Ha riposato Vastogirardi
Al via diverse innovative attività di sperimentazione mai intraprese in un Ente Locale: con il supporto della software house Mangrovia Blockchain Solutions<https://mangrovia.solutions/> (MBS) e del partner A Software Factor<https://www.asfweb.it/index.php/asf/chi-siamo> (ASF), il processo di digitalizzazione avviato dall’Amministrazione Ferrara al Comune di Chieti procede a ritmo serrato. Stamane la presentazione con il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Innovazione digitale Mara Maretti, la responsabile del Servizio Innovazione digitale Patrizia Di Monte, il referente di Mangrovia, Christoph Scholz e Domenico Pedicini di A Software Factory. Il progetto consiste nell’integrazione di un registro distribuito nella gestione di alcune pratiche tipiche di determinati processi amministrativi. La scelta è ricaduta proprio su questa tecnologia perché essa permette di garantire un livello di trasparenza amministrativa ineguagliabile. La blockchain, infatti, permette la garanzia del dato, della proprietà del dato e della sua cronologia, rendendo impossibili alterazioni o manipolazioni. Implementando degli smart contracts in blockchain, siamo inoltre in grado di fornire processi di automazione sicuri, trasparenti ed efficienti, in linea anche con gli obiettivi delineati dal PNRR. Tra questi ultimi anche il principio del “once only” e la totale trasparenza: l’architettura creata mette a disposizione dell’amministrazione le informazioni dei cittadini “una volta per tutte” in modo immediato, semplice, efficace e soprattutto trasparente. Non meno importante è infine la totale compliance con le normative privacy, requisito divenuto oggi fondamentale per qualsiasi ente privato o pubblico. Il primo step sperimentale del processo ha previsto la registrazione in blockchain delle seguenti pratiche: assegno di maternità, domanda di accesso al servizio di assistenza domiciliare anziani, domanda di accesso al servizio di trasporto disabili, richiesta di compartecipazione alla spesa per le prestazioni socio sanitarie in regime di residenzialità, domanda di ammissione al servizio di assistenza educativa domiciliare a favore di disabili sensoriali ai sensi della L. R. 32/97, domanda di accesso al servizio di assistenza domiciliare disabili. I processi oggetto della sperimentazione sono stati scelti in modo pragmatico, selezionando le criticità che potevano essere risolte dalla blockchain in modo immediato e le pratiche con elevato valore sociale, nelle quali la trasparenza e la sicurezza avrebbero rappresentato un alto valore aggiunto per i cittadini. A valle di questo riuscito esperimento, si prevede l’estensione dell’uso della blockchain anche ai processi del ciclo passivo e delle procedure d’appalto. Il valore aggiunto nella realizzazione di questo sistema è evidente: la blockchain garantisce un livello di trasparenza e tracciabilità del dato che è fondamentale nei processi di approvvigionamento pubblico. Infatti, è il PNRR stesso a proporre la tecnologia blockchain per le attività di verifica e audit dei processi di e-Procurement (“Status Chain”). “Si tratta di un cammino necessario, perché vogliamo dare servizi all’altezza di un’Amministrazione comunale moderna, efficiente e veloce, più smart di quanto sia stata fino a oggi e contiamo di raccogliere i primi frutti di questo lavoro già entro la fine dell’anno – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Transizione digitale, Mara Maretti, assessore alla Transizione Digitale – Grazie, infatti, all’attuale iniziativa intrapresa, il Comune di Chieti è riuscito a “scalare” già circa 15 posizioni in termini di innovatività e adeguamento al digitale rispetto alla classifica degli Enti più virtuosi. In un anno e mezzo abbiamo cominciato a rivoluzionare l’Ente con l’aiuto dei servizi informativi, stiamo rivedendo i gestionali e cercando di far lavorare insieme tutti i sistemi, in modo che i flussi del Comune siano facilmente gestibili da parte dell’Ente”. “L’Ente ha intrapreso un grande salto di qualità stabilendo una delega e creando un settore e dei servizi che prima l’Ente non aveva, che stiamo popolando usando anche i giovani del reddito di cittadinanza che ci stanno supportando nella rimodulazione del sito internet perché sia più fruibile – dice Patrizia Di Monte, responsabile del Servizio Innovazione digitale – Una rivoluzione che ci consente anche di operare dei risparmi, stiamo razionalizzando anche le spese sulla connessione, riducendo i costi inutili. Adesso partiremo con il piano triennale e gli adeguamenti richiesti dal Codice dell’Amministrazione Digitale e dall’ Agenzia per l’Italia Digitale, una messa a norma che ci salva da sanzioni, ma che è portatrice di nuovi servizi, a partire dall’anagrafe, che consente ora di scaricare i certificati di residenza da casa, perché con l’adesione all’anagrafe nazionale abbiamo fatto fare un passo avanti al Comune in tal senso. Un lavoro silenziosi ma che verrà conosciuto meglio, perché i servizi arriveranno ai cittadini”. “Lavoriamo con il Comune da dicembre 2020, la prima sfida è stata dematerializzare i buoni spesa, abbiamo introdotto una soluzione attraverso lo smartphone che consente oggi l’arrivo del buono spesa direttamente in tempi di lavorazione e definizione della pratica minimi e trasparenti – dice Domenico Pedicini di A Software Factory – Oggi abbiamo obiettivi più ambiziosi, la dematerializzazione di tutti i rapporti e i servizi col cittadino, perché si possa arrivare a fare una richiesta all’Ente e sollevare un’istanza in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Con l’identità digitale viene certificato l’accesso nel sistema, per dare più forza e trasparenza ad ogni step abbiamo pensato di sperimentare per la prima volta per una pubblica amministrazione un sistema che certifica ogni passaggio e consente di accorciare i tempi di attesa del cittadino, isolando subito le criticità che bloccano le procedure pubbliche con l’intento di risolverle”. “Mangrovia ha accettato con gioia di servire le esigenze del Comune di Chieti assieme a ASF nell’ottica di generare efficienza e valore aggiunto nell’ambito dei processi della Pubblica Amministrazione, garantendo nel contempo trasparenza e migliorando i servizi al cittadino” – dice l’Amministratore Delegato di Mangrovia Blockchain Solutions, Angelomario Moratti. “Grazie a questa sperimentazione potremo verificare nella pubblica amministrazione l’efficacia del metodo avviato soprattutto sul settore bancario – chiarisce Christoph Scholz di Mangrovia – La blockchain è una garanzia, perché dice che l’Ente segue tutti i processi ed è in grado di certificare tutti i passaggi. Siamo partiti da istanze del sociale, come assegni di maternità e buoni , istanze per cui è indispensabile la trasparenza, siamo certi che Chieti risponderà bene a questo processo e apprezziamo la disponibilità dell’Ente a questo nuovo percorso, perché è un buon segnale di cambiamento in meglio nei rapporti fra Istituzioni e comunità”. Mangrovia Blockchain Solutions, software house specializzata in tecnologia blockchain, offre servizi di consulenza, sviluppo e supporto. I servizi includono il data management, lo sviluppo di smart contract ed il machine learning. La capacità che ci contraddistingue è quella di integrare la blockchain con sistemi IT o legacy, basando le nostre soluzioni sulle esigenze dei clienti e sviluppando componenti software modulari in linea con le applicazioni già esistenti. Oltre ad essere tra le 8 aziende esperte in ambito blockchain selezionate a livello mondiale da Gartner, siamo anche membri di INATBA (International Association for Trusted Blockchain Applications) ed ETSI (European Telecommunications Standards Institute). A Software Factory è una dinamica digital company guidata dal CEO Domenico Pedicini operante nel settore PA digital Consulting con trentennale esperienza nello sviluppo di soluzioni digitali innovative e servizi consulenziali specialistici per la PA locale. Dal 2015 l’azienda ha trasformato il paradigma di approccio alla digitalizzazione dei servizi applicativi rivolti all’interazione Cittadino – Ente locale, anticipando di fatto le linee guida AGID e gli obiettivi programmatici di PA DIGITALE 2026, l’ambizioso piano di digitalizzazione della PA nell’ambito del PNRR. A Software Factory ha intrapreso da tre anni un importante processo di espansione che ha visto il raggiungimento di meritevoli obiettivi, tra cui il consolidamento di una stretta partnership con i principali player nazionali nel settore della Digital PA, curando le attività di ricerca e sviluppo di soluzioni innovative. In particolare, nel 2015 il laboratorio della Società ha sviluppato per Dedagroup SpA il primo gestionale nativo Cloud qualificato SaaS sul marketplace di AGID e nel 2020 è stato presentato e adottato dal Comune di Bologna il primo Sportello Digitale per il Cittadino rivolto ai servizi sociali – Bologna Welfare con caratteristiche bidirezionali nativo cloud in grado di erogare i servizi con il concetto del “mobile first” attraverso app mobile.
Giornata di vigilia per la città che si prepara a celebrare la Festa dei Lavoratori, domani, con un concerto che si colloca fra gli eventi nazionali dedicati al Primo Maggio e che vedrà sul palco allestito a Piazzale Marconi, l’esibizione di Morgan & Andy, preceduti da una nutrita lista di artisti locali ben conosciuti fra i giovani e non solo in Abruzzo. “Una Festa che rinnova una sinergia, quella con i sindacati – dicono il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio Comunale, Luigi Febo – Vogliamo che sia un momento di rinascita e in sicurezza dopo la pandemia, ma anche contribuire alla riattivazione dell’economia cittadina che con gli eventi vive, nonché la rimessa in moto di un settore, quello della musica e della cultura, che producono occupazione e lavoro, oltre ad alimentare un indotto sul territorio. Sarà una Festa per tutti, raccomandiamo buonsenso e partecipazione, nonché il rispetto di regole che sono quelle che accompagnano tutte le manifestazioni nazionali di intrattenimento, con un occhio particolare alla prevenzione, chiediamo di adottare tutte le premure che da due anni fanno parte delle nostre vite, per vivere al meglio anche questo appuntamento. Un grazie a tutte le forze impegnate sul campo, dalla Polizia Municipale al motore organizzativo dell’Ente, sempre in moto per dare ”. “Abbiamo lavorato per riportare un Primo Maggio di qualità a Chieti – aggiungono il vicesindaco Paolo De Cesare e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Un lavoro che unisce la Cultura al Commercio per rivitalizzare una delle piazze della nostra città, quella di Chieti Scalo che si riconferma contenitore ideale per i grandi eventi, ma che sarà una delle piazze che useremo, per investire sull’intrattenimento cittadino. Morgan & Andy sono un appuntamento da non perdere, l’unico per l’Abruzzo che ci vede fra le poche piazze d’Italia dopo Roma, chiediamo a tutti di essere parte della Festa, gli artisti per quello che li concerne, il pubblico rispettando le regole, le attività commerciali cogliendo questa opportunità per restare aperte e accogliere il pubblico che graviterà domani su Chieti e i cittadini collaborando alla piena riuscita di questa manifestazione, rispettando le prescrizioni relativa alla mobilità e alla sicurezza che la accompagnano. In fase di commissione comunale dei pubblici spettacoli abbiamo inoltre dato un altro segnale di apertura, consentendo agli ambulanti che non cucinano di collocarsi nei pressi della stazione. Ora aspettiamo di vivere questo appuntamento nel migliore dei modi, ma siamo già al lavoro per quello con le celebrazioni per il Santo Patrono, l’11 maggio, che stavolta avranno come scenario degli eventi il centro storico, dove si terranno gli appuntamenti dedicati a San Giustino. Ci vediamo domani a piazzale Marconi, con quella che speriamo sia una giornata di buona musica e di ripartenza per il lavoro e per la nostra città”.
Oggi in Abruzzo si registrano 1832 nuovi positivi al Covid 19, sono stati eseguiti 2985 tamponi molecolari e 9734 test antigenici, 4 sono i deceduti (3 in provincia di Chieti, 1 residente fuori regione), 313782 i guariti (+1011), 57137 gli attualmente positivi (+814), 337 i ricoverati in area medica (+10), 11 in terapia intensiva (+2), 56789 in isolamento domiciliare (+802). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (311), Chieti (635), Pescara (411), Teramo (406), fuori regione (17), in accertamento (49).
“Ciò che è accaduto a Chieti alla cagnolina Margot è un fatto gravissimo che ha scosso gli animi di molti cittadini. Al di là di ciò che verrà accertato e deciso da tutti gli organi competenti, è innegabile la gravità di quanto è successo, un fatto di una violenza e crudeltà inaudite e che si poteva evitare con il pieno rispetto delle regole stabilite proprio per agevolare la convivenza con gli animali di compagnia e con alcune specie di essi”: lo dice l’assessore Fabio Stella.“Nessuno può immaginare cosa poteva accade se a cercare di salvare la cagnolina ci fossero stati dei bambini o se in quel momento si fossero trovati altri cani con padroni a passeggio – rimarca Stella – ma si tratta di domande che i cittadini si sono posti, giustamente. Ora i cani aggressori sono sotto osservazione del Servizio veterinario della Asl e non sta al Comune e alla politica stabilire se possano ritornare a casa da chi li aveva in custodia a vario titolo. Ma un fatto è certo: sono scappati e hanno ucciso Margot e in nessun modo si è riusciti ad evitare questo epilogo che ha scosso molto la nostra comunità che si è stretta intorno alla famiglia di Margot e che oggi teme che i suoi aggressori possano nuocere ancora. Lo testimonia la petizione lanciata per non far ritornare a casa i due cani e che sta riscuotendo un enorme consenso: i cittadini hanno paura e tutti, a partire dalle istituzioni, dobbiamo agire con buon senso, prendendo in carico la situazione. L’invito a tutti i cittadini è a non esasperare gli animi e, insieme, giunga anche la nostra rassicurazione sul fatto che il Comune farà la propria parte. Se i cani dovessero rientrare attiverò gli organi competenti al fine di verificare se sono custoditi in un luogo idoneo, anche con recinzione alta e adatta a contenerli, perché è evidente che non lo erano. Penso che sia un diritto di tutti poter passeggiare con i propri cani senza pericoli per gli animali e per l’incolumità pubblica e nel quartiere dove si è verificato il fatto, bisogna ristabilire la serenità. Nel frattempo sto promuovendo un incontro tra Comune e Asl al fine di attivare corsi per i proprietari di cani già segnalati che porti al rilascio di un patentino che certifichi il percorso fatto. I corsi saranno a pagamento per i proprietari e possessori di cani già segnalati e gratuiti per chi vorrà partecipare. Attiverò, inoltre, una serie di controlli e verifiche incrociate su tutti i possessori di cani già segnalati, per verificare che vengano custoditi in maniera idonea e che tutte le regole e le normative vigenti siano rispettati”.
“Anche per l’anno 2021-2022 la Giunta regionale di centrodestra non perde occasione per lasciare i nostri studenti appesi alla speranza di potere avere o meno la borsa di studio. Nell’Ateneo di Chieti-Pescara, l’università più grande e più numerosa della nostra Regione per numero di studenti, nonostante l’ADSU territorialmente competente stia cercando in tutti i modi di recuperare fondi, non potrà essere garantito il diritto allo studio a tutti gli idonei se la Regione non stanzierà le somme necessarie al più presto.” Interviene così la Consigliera regionale del M5s Barbara Stella, che ancora una volta torna a criticare aspramente il governo regionale. “Purtroppo mi risulta che a causa dei ritardi accumulati dalla regione lo scorso anno per coprire le borse di studio di tutti gli idonei, alcuni studenti hanno rinunciato agli studi. E quest’anno sono circa 630 gli idonei dell’ADSU Chieti-Pescara non beneficiari di borsa per mancanza di risorse. Il rischio che gli studenti debbano subire ancora attese interminabili come per l’Anno accademico 2020/2021 è concreto. Se non si interviene subito rischiamo in futuro di perdere altri studenti e soprattutto a farne le spese sarà l’intero sistema universitario regionale in termini di credibilità e affidabilità”. E prosegue: “Su questo tema ho presentato un’interpellanza in data 13 marzo 2022 per conoscere quali risorse la Giunta intende mettere in campo e con quali tempi. Ricordo che la normativa vigente prevede che le Regioni debbano contribuire con una somma pari ad almeno il 40 per cento del fondo statale che quest’anno ammonta a circa 7,5 milioni di euro. Pertanto la compartecipazione della nostra Regione dovrebbe essere di un minimo di circa 3 milioni di euro, ma ad oggi mi risulta che ne siano stati stanziati meno di un 1 milione”. Conclude la Stella: “Pertanto invito l’Assessore Quaresimale a lavorare concretamente per i nostri giovani per dare loro risposte immediate, attivandosi realmente nell’attuazione di una misura, come il diritto allo studio universitario, che deve essere garantito ad ogni costo e che in questi ultimi tre anni il governo regionale a guida Lega-Forza Italia-Fratelli D’Italia ha sempre relegato negli ultimi posti della propria agenda politica, nonostante il diritto allo studio sia uno dei capisaldi della nostra Costituzione che ogni amministratore pubblico dovrebbe alacremente difendere”.


Domani si conclude la stagione della Lux Chieti Basket che anche l’anno prossimo disputerà il campionato di A2. Un grande traguardo, questo, tanto più pensando a come la squadra vi è arrivata, attraverso cioè un percorso particolarmente tortuoso e tormentato. Dopo aver raggiunto l’aritmetica certezza della permanenza nella prestigiosa categoria (“un patrimonio prezioso che appartiene alla città” l’ha definito coach Calvani nel momento del suo arrivo a Chieti) i biancorossi affrontano nello storico Palalido di Milano l’Urania Basket (ore 18). La compagine milanese, guidata dal coach Villa, ha raggiunto anch’essa l’identico obiettivo in anticipo; occupa attualmente la decima posizione nel Girone Verde.
La Lux, dopo la vittoria su Capo d’Orlando nella prima gara della fase ad orologio (con annessa salvezza), ha subìto due sconfitte a Trapani e al Palatricalle contro la Bakery Piacenza, soprattutto a causa delle tante assenze. Ci tiene ovviamente a concludere bene il campionato.
“Essendo una partita senza obiettivi ed essendo l’ultima della stagione – ha dichiarato sul sito del club l’assistente coach Di Paolo – dovremo fare in modo di non farla diventare una partita dai bassi contenuti tecnici. Cercheremo di recuperare qualcuno ma sicuramente saremo ancora in emergenza. Vogliamo chiaramente chiudere il torneo con una vittoria, in modo da lasciare un bel ricordo ai nostri tifosi”. Da segnalare che si va verso la conferma di coach Marco Calvani.
Al termine dell’incontro di calcio “Francavilla 1927” – “Union Fossacesia”, disputatosi presso lo stadio comunale di Francavilla al Mare il 6 marzo scorso, un gruppo di ultras locali, con il volto travisato, nel cercare di raggiungere i tifosi della squadra ospite, che in quel momento stavano uscendo dall’impianto sportivo, ha aggredito i Carabinieri preposti di servizio di ordine pubblico, che erano schierati per evitare il contatto tra le due tifoserie. Negli scontri, gli ultras locali hanno colpito i Carabinieri con oggetti contundenti, ferendo alcuni di loro. Successivamente, a seguito di intensa e rapida indagine svolta dalla Compagnia Carabinieri di Chieti, sono stati individuati ed identificati gli autori degli scontri, ovvero quattro ragazzi, di cui tre minorenni, di Francavilla al Mare. Oltre ad essere stati denunciati alle Procure della Repubblica competenti dai Carabinieri della Compagnia di Chieti, sono stati raggiunti, al termine di circostanziata istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Chieti, da provvedimenti di “D.A.SPO.”, emessi dal Questore della provincia di Chieti: due di loro non potranno accedere agli impianti sportivi per un periodo di un anno, gli altri due denunciati per due e tre anni, rispettivamente. La violazione al divieto è punita con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 10.000 a 40.000 euro.
La partita Chieti Calcio Femminile-Trastevere in programma domenica 1° maggio è stata rinviata a data da destinarsi. Questo l’esito scaturito dall’incontro svoltosi oggi a Roma tra il vertice della Lega Nazionale Dilettanti e la società neroverde. Vi hanno partecipato da una parte il Presidente della LND, Giancarlo Abete, e i segretari del Dipartimento Femminile Patrizia Cottini e Andrea Polidori.

La De Cecco è stata riconosciuta per il secondo anno consecutivo azienda tra le più competitive e affidabili d’Italia*_ , insignita dell’Alta Onorificenza di Bilancio nell’Aula Magna dell’Università Luiss Guido Carli a Roma. Sono 90 le società di capitali del Centro Italia che ieri pomeriggio a Roma nell’Aula Magna dell’Università Luiss Guido Carli di viale Pola 12 hanno ricevuto l’Alta Onorificenza di Bilancio in occasione del 41° evento del Premio Industria Felix. 34 per il Lazio, 19 a testa per Toscana e Marche, 11 per l’Umbria e 7 per l’Abruzzo: sono le aziende tra le più performanti a livello gestionale, affidabili finanziariamente e talvolta sostenibili a conduzione femminile, under 40 e straniera, a vocazione internazionale, le pmi innovative, le piccole, medie e grandi imprese, quelle per miglior crescita secondo Cerved e le migliori per settori. C’è dunque la prova che l’Italia riparte e compete, con imprese dalle oggettive qualità produttive e finanziarie, ancora più evidenti se si tratta di un’azienda storica che vanta due secoli di un’esperienza unica come il Pastificio De Cecco, marchio leader di pasta di alto livello, oggi terzo produttore al mondo, presente in 110 Paesi e riconosciuto emblema della qualità. A ritirare il Premio per De Cecco è intervenuto il direttore web e social media Pasquale Galante (nella foto). De Cecco, come le altre aziende premiate, è stata scelta da un qualificato Comitato Scientifico presieduto dal professor Cesare Pozzi, docente di Economia industriale della Luiss, rispetto ad un incontrovertibile algoritmo di competitività relativo al conto economico, all’affidabilità finanziaria indicata dal Cerved Group Score Impact e ad una media addetti non inferiore all’anno precedente; la motivazione ufficiale riportata sul documento del Premio è precisamente: “ *F.lli De Cecco Di Filippo Fara San Martino, migliore grande impresa e a vocazione internazionale con sede legale nella regione Abruzzo per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved* ”. A presentare l’evento sono stati lo scrittore e vice direttore del Day time Rai Angelo Mellone e la giornalista e conduttrice del Tg1 Maria Soave che hanno approfondito i dettagli sull’inchiesta condotta dal trimestrale di economia e finanza “Industria Felix Magazine”, diretto da Michele Montemurro.
“Accolgo con soddisfazione la delibera 276 del Comune di Chieti che finalmente ha deciso di utilizzare le risorse che la Regione Abruzzo, su mio specifico emendamento poi approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, ha destinato al trasporto pubblico locale cittadino. In particolare, dei 400 mila euro messi a disposizione, 250 mila saranno utilizzati per il pagamento degli oneri contrattuali di secondo livello in favore dei dipendenti mentre gli altri 150 mila serviranno a ripristinare le cosiddette corse bis dedicate al trasporto degli studenti. Finalmente si è riusciti a dare concretezza al lavoro della maggioranza di centrodestra al governo regionale che ha da sempre mostrato massima attenzione alle problematiche dei territori. Adesso, superato questo primo step, rispetto al quale il 6 aprile scorso si è tenuto apposito incontro tra il sottoscritto, il sottosegretario D’Annuntiis, il dirigente regionale Marchese e l’assessore comunale Rispoli, mi auguro che riprenda con costrutto il dialogo tra l’amministrazione teatina, la Panoramica ed i lavoratori. Resta però ancora più di qualche perplessità rispetto alla decisione della Giunta comunale di tagliare alcune linee urbane di trasporto pubblico che ha determinato una situazione favorevole per i due centri commerciali cittadini (Megalò e Centauro)”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo
Un treno ha urtato un furgone che trasportava api intorno alle 14.30 nel tratto fra San Martino di Chieti e Dragonara. Non ci sono feriti. Secondo una prima ricostruzione il furgone, a bordo del quale non c’era nessuno, si è sfrenato ed ha invaso la ferrovia mentre sopraggiungeva il treno partito pochi minuti prima da Chieti Scalo. Il furgone è rimasto danneggiato nella parte posteriore, il treno nel frattempo ha ripreso la sua corsa in direzione di Pescara. Sul posto la Polizia e i Vigili del Fuoco di Chieti.
I giovani rappresentano una componente molto vulnerabile della popolazione italiana a causa delle difficoltà collegate al delicato passaggio dal mondo dell’istruzione e della formazione professionale a quello del lavoro. La pandemia ha acuito la situazione, con ripercussioni importanti sulle dimensioni del disagio giovanile, dell’insicurezza nello studio e nel lavoro e, spesso, anche della salute mentale. L’Italia presenta tra le percentuali maggiori in Europa di giovani NEET, ovvero di giovani non occupati e non inseriti in percorsi di istruzione o formazione, che sono complessivamente più di 3 milioni. Rispetto ai Neet, l’Abruzzo è in una posizione intermedia rispetto alle altre regioni, ma leggermente migliore rispetto alla media nazionale. Se in Italia i giovani non occupati e non inseriti nei percorsi di istruzione e formazione sono il 23,3% del totale, in Abruzzo sono il 20,7%.
Giovedì 5 maggio (a partire dalle ore 11), presso l’Aula Magna di Lettere, nel Campus universitario di Chieti, la campagna sociale ideata da Luca Abete farà tappa all’Ateneo guidato dal Rettore Sergio Caputi con una grande novità: sarà la prima in presenza del 2022. #NonCiFermaNessuno è un tour motivazionale che ha l’obiettivo di incoraggiare i giovani studenti italiani ad affrontare gli ostacoli che la vita pone dinanzi a loro. Come? Parlando di sogni e di speranze, di passioni e di coraggio, ma anche di incidenti di percorso. Attraverso la condivisione di testimonianze, insieme si ragiona, si riflette, si ride e talvolta ci si commuove, ottenendo quel mix emotivo che rappresenta la molla che aiuta a cogliere le opportunità e credere in se stessi. “E’ sempre un piacere tornare all’Università di Chieti, dove l’accoglienza ed il coinvolgimento sono sempre calorosi. Quest’anno, poi, l’appuntamento ha davvero un sapore del tutto speciale, perché, dopo due anni di incontri in streaming mediati da un monitor, torniamo a incontrarci in presenza, a sorridere insieme, a scattarci selfie» sottolinea Luca Abete che ricorda come da 8 anni viva, in giro per l’Italia, un’esperienza straordinaria. L’obiettivo è provare ad accorciare le distanze. Provare ad attenuare la solitudine di alcuni e valorizzare l’energia di altri credo possa servire a tanti giovani italiani. Per questo la Community di #noncifermanessuno ha tanto successo: chi ha un po’ di forza in più è pronto a metterla al servizio di chi è rimasto indietro, creando quel mutuo soccorso in grado di compiere un piccolo miracolo”. La novità dell’edizione 2022 del tour #NonCiFermaNessuno è il claim scelto da Luca Abete per sollecitare gli interventi: “Alla scoperta della Serendipità!”. “Dalla casualità può nascere una vera svolta di vita. La mia esperienza ne è una chiara testimonianza – evidenzia Abete -. Ed è proprio partendo dal mio racconto che cerchiamo di diffondere non solo un vocabolo nuovo ma soprattutto il senso, la forza ed il valore di proattività che esso concentra. Il talk punterà ad accendere l’entusiasmo dei giovani attraverso storie vere e credibili”. L’iniziativa gode del patrocinio del Ministero per le Politiche Giovanili e della CRUI (Conferenza dei Rettori Universitari Italiani) e vanta, inoltre, la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Durante il tour motivazionale, agli studenti dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara saranno presentate una serie di opportunità riservate alla community da aziende ed organismi nazionali ed internazionali. Nel corso della mattinata, infine, verrà consegnato il Premio #NonCiFermaNessuno ad uno studente under 30 della “d’Annunzio” che, con la propria esperienza, rappresenta un esempio di coraggio e resilienza.
Dopo tre anni di assenza dovuti al persistere della pandemia, finalmente l’Associazione Amici del Liceo Scientifico F. Masci di Chieti, presieduta dalla vulcanica Professoressa Marta Albanese, riporta a Chieti il trio Mastrocola-Coppeto – Pepe, che proporra’ musica e performance all’insegna della tradizione napoletana. L’evento si svolgerà sabato 07 Maggio, alle ore 17, presso l’Auditorium del Museo Universitario – Piazza Trento e Trieste – Chieti. L’ingresso è libero ed è consentito nel rispetto della normativa Covid in vigore.
“Nel mese di maggio famiglie ed imprese a San Giovanni Teatino si troveranno ad affrontare un inaspettato aumento della Tari. Le attività commerciali, in particolar modo, si troveranno colpite dalla proposta formulata dal Sindaco e dall’assessore al bilancio”. Lo dicono il capogruppo Matteo Ferrante e le consigliere Jessica Coccia e Luana Federico (Una Nuova Mossa). “Nelle famiglie l’aumento non sarà esponenziale, ma sicuramente, anche solo l’1% è un aumento troppo alto ed inconcepibile dopo due anni di cassa integrazione, lavoro perso, per non parlare del caro energia che pesa ogni mese di più. Inoltre, le stesse famiglie che si sono trovate le case invase di mastelli ora sono sorprese da un aumento delle bollette al posto di una diminuzione – aggiungono. Nessuna traccia neanche sulla partenza della tariffa puntuale né tanto meno l’ultimazione dell’isola ecologica i cui lavori sono iniziati da anni e non ancora terminati. Le attività, – proseguono i consiglieri – si troveranno a fronteggiare un aumento medio addirittura del 15%. Abbiamo ricordato all’attuale maggioranza che dopo due anni di pandemia le imprese hanno vissuto un calo degli incassi devastante. Oggi, invece, con lo spettro della guerra in Ucraina si ha un’escalation sui prezzi delle materie prime e del carburante tale da avere un caro costi che, oramai, sta portando le attività allo stremo. A quanto pare però, come venuto fuori dal consiglio comunale del 27 c.m., per l’attuale maggioranza l’incremento dei rincari sulle materie e sul carburante esiste solo per la San Giovanni Servizi e non per famiglie ed attività. Inoltre, – prosegue Ferrante – dopo che la legge ha concesso la possibilità alle grandi aziende di usufruire del libero mercato passando ad imprese di raccolta totalmente private, al posto di incentivare chi resta nella San Giovanni Servizi con una diminuzione dei tributi, si è ben pensato di ripartire il mancato guadagno, causato dall’abbandono di alcune aziende, tra quelle che invece sono rimaste. Questi aumenti – concludono i consiglieri – non porteranno alla copertura delle spese del servizio, abbondantemente coperte come da contratto tra il comune e la SGS, ma, come negli anni passati, alla creazione di un’utile che vedrà guadagnare solo la parte privata della società di raccolta rifiuti.”

Sabato 30 aprile alle ore 21, per la stagione teatrale dell’«Auditorium Sirena» di Francavilla al Mare, diretta dal maestro Davide Cavuti, è previsto l’appuntamento conlo spettacolo «Alza la voce» interpretato dall’attrice di cinema e televisione Giulia Michelini,nota al grande pubblico per il ruolo di Rosy Abate nella serie «Squadra antimafia – Palermo oggi» e nello spin-off «Rosy Abate – La serie» e protagonista femminile di numerose pellicole cinematografiche («Cado dalle nubi» di Checco Zalone, «Io c’è» di Alessandro Aronadio, con Edoardo Leo); co-protagonista dello spettacolo, nonché co-autrice del testo, è Paola Michelini, (sorella di Giulia). La regia è di Paolo Civati (anche co-autore del testo). Le coreografie e i movimenti di scena sono di Lorenzo Balducci, le musiche originali di Valerio C. Faggioni, il video è creato da Daniele Salaris, la struttura di scena è di Fabio Giommarelli e le maschere e gli oggetti di scena sono di Elena Giampaoli. La produzione è del «Teatro Stabile d’Abruzzo» con «Stefano Francioni Produzioni».
“Portato in Consiglio comunale l’accordo transattivo con ACA privo degli elementi essenziali connaturati all’atto stesso”. Tuona forte, a margine del Consiglio Comunale di oggi, la consigliera comunale Serena Pompilio che attacca senza mezzi termini l’amministrazione Ferrara: “Accordo depositato dopo un anno dall’approvazione del piano di riequilibrio dove si menzionavano i famosi atti transattivi che evidentemente non esistevano. L’urgenza della approvazione nasce, dunque, non da motivazioni di carattere giudiziale -come si è fatto credere – bensì dall’esigenza di reggere proprio quel piano di riequilibrio che a distanza di un anno preciso non contiene le condizioni per la sua sopravvivenza. Sono esclusi di fatto dalla transazione gli interessi, come da nota dell’Ing. Brandelli su indicazione specifica del Commissario giudiziale, che verranno calcolati solo all’esito della procedura di riequilibrio. Questo evidenzia che la somma pari ad € 4.028.601,43 prevista nel piano non copre tutta la vertenza ACA che con una transazione pari ad € 4.026.425,69 oltre interessi di dilazione supera in eccesso le somme indicate nel piano di riequilibrio calcolate in palese difetto rispetto alle debenze. Errore o volontà di omettere – conclude la Pompilio – nell’accordo transattivo proposto al Consiglio comunale gli interessi di dilazione che sono dovuti all’Aca?
“Stiamo lavorando alacremente perché il Primo Maggio sia una Festa del Lavoro e per il lavoro anche nella nostra città”,: lo dicono il sindaco Diego Ferrara con il vicesindaco Paolo De Cesare e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone. “L’evento sarà sociale, visto che sono parte organizzativa anche le sigle sindacali, con le quali condivideremo le tematiche della giornata in più di un intervento, ma anche musicale: per la prima volta, infatti, Chieti diventa piazza, l’unica piazza abruzzese, quella di piazzale Marconi, a Chieti Scalo, dove si esibiranno dal pomeriggio diversi gruppi del territorio e con un curriculum di qualità e dove dalle 21 ci sarà il concerto di Morgan & Andy, due artisti noti e di grande talento, entrambi legati dalla storia dei Bluvertigo – sottolineano gli amministratori – Nel pomeriggio di oggi abbiamo rimarcato anche a tutte le forze dell’ordine e autorità sedute al Tavolo tecnico della Questura le intenzioni di dare a questo evento una valenza positiva, perché richiamerà gente e rimetterà in moto la nostra economia. Questa è la prospettiva che vogliamo dare alla programmazione dell’intrattenimento cittadino: puntare sugli eventi, produrre lavoro, perché ogni artista ha maestranze che sono state a lungo ferme a causa del lockdown, ma anche far lavorare la città, offrendo alle attività commerciali e ai locali di entrare nella rete dell’accoglienza cittadina e di poter mettere a frutto queste economie che arriveranno dal pubblico. Non trascureremo gli aspetti della sicurezza, che abbiamo considerato sin dal primo momento, insieme alla Polizia Municipale, che insieme alle forze dei volontari di Protezione Civile della città, saranno partner preziosi. Applicheremo le normative nazionali, nonché quelle legate alla pandemia ad oggi vigenti, tenendo presente che l’emergenza è cessata a fine marzo e che proprio dal primo maggio andranno in vigore nuove regole per quanto riguarda la prevenzione. Faremo costantemente richiami al buonsenso, sia perché l’intrattenimento sia senza rischi, a tal proposito vieteremo la somministrazione e l’asporto in vetro, sia perché vengano rispettate le precauzioni richieste per non esporsi al rischio covid, che sono ormai parte integrante della nostra vita quotidiana. Delimiteremo l’area del concerto come previsto dal piano sicurezza, in modo che sia un evento inclusivo e godibile, a tal proposito siamo intenzionati a consentire alle attività l’utilizzo limitato degli spazi antistanti gli ingressi, in modo che si possa regolamentare meglio il flusso delle utenze e anche consentire un minimo di vivibilità a margine delle aree non interessate dal palco. Insomma vorremo veder prendere vita una grande piazza e festosa, tutta pedonale: dalla rotonda di via Palizzi a scendere, un tratto di viale Benedetto Croce e di viale Abruzzo e un tratto di via Scaraviglia e via De Virgiliis. Un’ampia isola che vogliamo riempire di musica e un divertimento sano e sicuro”.
Fine settimana pieno per il Chieti Calcio Femminile. Non c’è solo l’impegno della prima squadra che domenica 1° maggio affronterà il Trastevere, c’è anche il debutto, sabato, dell’Under 17 nella dura fase interregionale del campionato di categoria. Tutte le partite interne delle ragazze neroverdi saranno disputate sul campo di Lettomanoppello (il Chieti vuole ringraziare il Comune per la grande disponibilità sempre dimostrata).
“Il presidente del Comitato ristretto dei sindaci lamenta da tempo la condizione di progressivo depotenziamento dell’ospedale di Chieti, chiamando anche tutte le altre forze politiche alla mobilitazione”. Mi chiedo dov’è stata fino ad oggi la Lega comunale, che si rende conto dopo tre anni di governo regionale del centrodestra che la situazione sanitaria del nostro nosocomio va ogni giorno peggio?”. Non si è fatta attendere la replica del sindaco Diego Ferrara, chiamato in causa dalla Lega, nella veste di presidente del Comitato ristretto dei Sindaci della Asl, sul blocco della attività di Chirurgia Oncologica al policlinico. “Io sono fra quelli che lo hanno denunciato da subito, ad ogni occasione possibile e al verificarsi di ogni perdita, sollevando i problemi ai massimi livelli istituzionali – dice ancora Ferrara. In tre anni l’ho fatto da consigliere di minoranza, poi da sindaco e da presidente del Comitato ristretto dei sindaci Asl. Per questo non posso che leggere con perplessità le dichiarazioni di chi non solo è parte della maggioranza che governa l’Abruzzo, ma addirittura è il partito che potrebbe avere risposte dirette sulla situazione del nostro nosocomio e sulle strategie per il suo futuro. Da tempo chiedo che si faccia chiarezza sul disegno regionale per l’ospedale di Chieti, che ha perso risorse, reparti e occasioni. Oggi chiedo chiarezza anche sulla situazione covid e non covid, ma siano cristalline anche le finalità delle mobilitazioni politiche, perché non possiamo essere tirati in ballo come responsabili di tali perdite e né permetterci che beghe partitiche interne al centrodestra impoveriscano ancora di più una struttura che serve al territorio e dove si esprime il diritto alla salute che riguarda tutti e sempre”. Per i capigruppo della maggioranza che sostiene Ferrara sono “singolar le bordate amiche alla Regione da parte del partito che non solo è parte integrante della maggioranza, ma esprime la delega alla Sanità” “Dette a due anni dalla fine della legislatura regionale, queste parole suonano più come un ultimatum per qualcuno, che una sincera presa di posizione a vantaggio dell’ospedale e della città – rimarcano i gruppi consiliari di maggioranza – Non perché le motivazioni non siano vere: è un fatto che Chieti abbia perso 30 milioni di euro per il nuovo ospedale, così come è un fatto che i milioni di finanziamento per la riqualificazione dell’esistente sono ad oggi solo annunciati e che la mole delle prestazioni inevase aumenta, è vero che l’attività della chirurgia scende, che non si compiono scelte sui primari e che non ci sono investimenti strutturali e sulle apparecchiature su cui ridisegnare un presente diverso alla struttura. Tutti fatti che abbiamo più volte denunciato e rappresentato alle istituzioni governanti, insieme alla preoccupazione per l’aumento del disavanzo dei conti. Ma chi è classe dirigente, a patto che non parli per scrollarsi di dosso responsabilità e, forse, silenzi, dovrebbe essere capace di rettificare la rotta se si rende conto che quella intrapresa è sbagliata, specie se ciò avviene dopo ben tre anni di navigazione casuale. Non è pensabile che mentre la gente è costretta ad andare fuori a curarsi, anche per patologie oncologiche, perché non trova a Chieti tempo, spazi e strumentazione adeguati (un esempio per tutti l’odissea dei malati oncologici per la mancanza della Pet Tac), si debba anche assistere a regolamenti dei conti interni alla maggioranza regionale di cui è difficilmente comprensibile la finalità. Questo è l’ennesimo affronto a una sanità malata, che oggi ha sempre meno speranze, perché chi dovrebbe guarirla non sa come fare e, oltre i suoi interessi, non ha una visione”.
Nell’ambito delle iniziative culturali ospitate nelle sale storiche del Palazzo del Governo di Chieti e inserite nel programma di eventi “Cultura a Palazzo” promosso dal Prefetto della provincia di Chieti, dott. Armando Forgione, in occasione della ricorrenza della Giornata Internazionale del Jazz, si terrà il secondo evento dedicato proprio al Jazz in una cornice, quale quella del salone di rappresentanza che offre la possibilità di utilizzare i due pianoforti a disposizione. Infatti, in questa occasione, il pianista Tony Pancella, ideatore della rassegna “Dialoghi Musicali in Duetto” offrirà uno spettacolare duo pianistico con la voce e la musica di Silvia Manco, protagonista affermata del Jazz italiano e virtuosa pianista/cantante unica nel suo genere. L’evento rientra ufficialmente nell’ambito delle manifestazioni per l’International Jazz Day 2022 che si tiene in tutto il mondo. Il titolo scelto per il concerto è “Alter Ego”, che racchiude in sé il significato profondo di un incontro musicale tra il pianista teatino e la pianista e vocalist Silvia Manco, che avviene sulla base della condivisione: ricerca sul repertorio del Songbook internazionale e sulle sue propaggini nella contemporaneità, passione per le grandi figure del Jazz di ieri e di oggi come imprescindibile riferimento estetico, interesse per la trama strumentale che vede il dialogo dei pianoforti e della voce, nella migliore tradizione del Jazz. L’evento, realizzato in collaborazione e con il sostegno della Music&Art International Academy del M° Giuliano Mazzoccante, è aperto alla cittadinanza previa prenotazione via email indicando nome, cognome e cellulare all’indirizzo: prefettura.chieti@interno.it, cui seguirà conferma dalla Prefettura.
“I disagi del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Chieti continuano. Una situazione inaccettabile, con ore di attesa per la presa in carico dei pazienti e addirittura ambulanze che sarebbero rimaste ferme con pazienti a bordo. Le ricostruzioni che leggiamo anche sulla stampa rappresentano alla perfezione il quadro della disorganizzazione cronica che si vive all’interno della Asl 02. Sono disagi che denunciamo da tempo, che tutti conoscono ma su cui nessuno si è ancora degnato di intervenire in maniera definitiva. Tornerò presto sulla questione in Consiglio regionale, con un’interpellanza che ho già depositato in cui chiederò conto alla Giunta sia delle file infinite nel Pronto Soccorso che della Pet Tac dell’Ospedale di Chieti. Chi governa la Regione deve dare risposte”. Ad affermarlo è il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, che torna sulle questioni della sanità di Chieti: “Il servizio sanitario pubblico deve essere in grado di fornire le risposte che il territorio merita. Non esistono più scuse che possano giustificare il caos al Pronto Soccorso del Santissima Annunziata, con disservizi che si ripetono uguali a sé stessi da mesi e nessuno che si degni di cercare una soluzione efficace. Si lasciano così gli utenti in balia degli eventi, mentre il personale sanitario deve fare i salti mortali per sopperire, nei limiti del possibile, alla completa disorganizzazione dei vertici dell’Azienda Sanitaria e della Giunta regionale”. “La mancanza di ogni atto programmatico e di investimenti, nonostante i fondi arrivati dallo Stato a seguito dell’emergenza pandemica, stanno generando problemi su problemi, col rischio di svuotare completamente la sanità pubblica. Chi ha compiti di governo del territorio deve intervenire una volta per tutte e proporre soluzioni realizzabili, per superare questi disagi vergognosi”, conclude Marcozzi.
Sabato 30 aprile 2022, ore 18:00, nel Salone del Bellavista (Corso Marrucino n. 76) sarà presentato il libro “Carcola che ve sfonno” – Il meglio (e il peggio) di un anno italiano – di Federico Palmaroli.
Domenica 1° maggio, dalle ore 17:30, nella splendida cornice del Teatro Marrucino, ci sarà la presentazione ufficiale della seconda edizione de “Il Palio de lu Ricchiappe”, organizzato dall’associazione ScopriTeate. L’evento, che ha riscosso un clamoroso quanto inaspettato successo nella prima edizione del 2019, riparte dopo due anni di stop imposto dalla pandemia. E riparte consolidando la formula vincente della partecipazione dei quartieri della città, fondamento irrinunciabile dell’evento stesso; infatti, nonostante il pochissimo tempo a disposizione per organizzarsi, questa edizione vedrà un numero ancora maggiore di quartieri cittadini partecipanti. Durante la serata del 1° maggio, oltre alla presentazione dei Quarti in gara (con i relativi stendardi e figuranti) e all’estrazione della griglia di partenza, ci sarà la proclamazione di due nuove “figure” del Palio: Mater e Pater Palio, custodi del vero e proprio Palio fino alla consegna al Quarto vincitore, interpretati per il 2022 (e così per gli anni a seguire) da due eccellentissimi cittadini noti a livello nazionale ed internazionale; inoltre sarà ufficializzato il nuovo Governatore, “padrone di casa” e Dominus della città, anch’esso prestigioso nome cittadino; infine, verrà presentato il “Palio”, ossia il premio che spetterà al Quarto vincitore, realizzato da un noto artista teatino. Saranno inoltre presenti ospiti che hanno voluto dare un loro particolare contributo per la ripartenza di questo attesissimo evento. Ricordando che “il Palio de lu Ricchiappe” sarà corso tradizionalmente l’11 maggio, giorno nel quale si onora San Giustino Patrono della città, siamo tutti invitati per la Presentazione del 1° maggio al Teatro Marrucino.
“Ringraziamo il consigliere Costa per le sue attenzioni sull’ufficio casa, che vive, come tutto l’Ente, una gravissima carenza di personale per le mancate assunzioni di questi ultimi anni”: così replica l’assessore alle Politiche della Casa Enrico Raimondi, al capogruppo di Forza Chieti, Maurizio Costa. “Le sue polemiche, tuttavia, non aiutano il Comune a risolvere il problema, dal momento che per procedere a nuove assunzioni è necessario approvare gli atti di programmazione finanziaria, cosa che avverrà a breve – riprende Raimondi. Detto questo, se errori vi sono stati da parte del Settore comunale competente, dovrà essere fatta chiarezza, anche ai fini della valutazione della performance degli addetti al servizio. Nel frattempo, su sollecitazione dell’Assessorato competente, le carenze documentali riscontrate dalla Commissione di assegnazione presso l’Ater saranno sanate, per consentire la pubblicazione della nuova graduatoria. Infine, ricordiamo al consigliere Costa che non vi sono case lasciate vuote. Quelle lasciate vuote non sono abitabili e, a differenza del passato, non saranno assegnate in violazione di legge, o, peggio ancora, chiedendo agli assegnatari di farsi carico dei lavori di ristrutturazione”.
150 anni portati – come si dice – molto bene. Festeggia il secolo e mezzo di vita la Sezione “Majella” di Chieti del Club Alpino Italiano. In occasione dell’importante compleanno sabato prossimo 30 aprile il Teatro Marrucino sarà la splendida location che ospiterà la manifestazione celebrativa. Il programma prevede in apertura alle 17.30 l’esecuzione di canti di montagna da parte del Gruppo corale della Cintura, diretto dal maestro Fabio D’Orazio, e da “I Cantori di Chieti” diretti dal maestro Peppino Pezzulo. Seguirà il saluto del presidente della sezione teatina, Eugenio Di Marzio, delle autorità e del presidente nazionale del Cai, Vincenzo Torti. Altri momenti saranno la presentazione del volume sul 150° anniversario della Sezione “Majella”; la proiezione del filmato sulla sua storia, curato da Francesco Bonomo; il gemellaggio con la Sezione di Sondrio. In chiusura altra esecuzione di canti di montagna. L’ingresso in Teatro è libero.
La sezione di Chieti è stata la prima ad essere fondata in Abruzzo, dopo vennero quelle dell’Aquila e di Teramo (ora nella regione sono 23 le sezioni). E’ nata infatti il 30 giugno del 1872, promotori 16 appassionati teatini di alpinismo, sulla spinta del Congresso Alpinistico Italia-Svizzera svoltosi nella nostra città e che ebbe vasta risonanza non soltanto in ambito nazionale (altri congressi si sono poi tenuti nel 1888 e nel 1988 alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga).
Accolti al Pala Santa Filomena per una speciale sessione formativa di pallamano i bambini in arrivo dall’Ucraina, integrati nei comprensivi scolastici cittadini. Stamane ad assistere al primo incontro, il sindaco Diego Ferrara, gli assessori allo Sport e all’Istruzione Manuel Pantalone e Teresa Giammarino, le dirigenti dei quattro istituti comprensivi cittadini, il governatore nazionale del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Angela Catalano e lo staff tecnico della Federazione italiana Giuoco Handball che gestisce il centro a Chieti Scalo. “Siamo rimasti molto colpiti nel vedere i ragazzi ambientati nella nostra città e dare sfogo qui al loro grande talento sportivo – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori Pantalone e Giammarino – Sin dai primi arrivi abbiamo aperto le porte della città a queste famiglie e a bambini e ragazzi che sono stati costretti a lasciare la loro vita in Ucraina, per salvarsi dalla guerra. Sono famiglie segnate da ciò che sta accadendo, perché hanno padri e parenti al fronte, quindi era indispensabile dare loro sostegno e supporto anche psicologico e ludico, per sostenerli. Per questo ci tenevamo molto a regalare a questi ragazzi che frequentano le scuole dei nostri Comprensivi un momento di normalità attraverso lo sport. Ringraziamo la Federazione che ha subito compreso il valore di questa accoglienza, aprendo con loro un percorso. È nostra intenzione coinvolgere di più le scuole, affinché questa giornata di gioco si possa estendere alle classi intere di cui i ragazzi fanno oggi parte, perché questi appuntamenti diventino un ulteriore momento aggregativo. A supportarli ci saranno i tecnici federali che parlano l’ucraino, che saranno per loro un riferimento anche sportivo e umano, oltre che linguistico, visto che non parlano l’italiano, una situazione che i comprensivi stanno affrontando grazie a sinergie con gli studenti di lingue all’Università per assisterli nella didattica a scuola e rendere la loro permanenza in Italia, la migliore possibile”. “Ci siamo subito attivati accogliendo quattro ragazzi in arrivo dall’Ucraina – di e il presidente della Pallamano Chieti, Vincenzo Gallo – sapevamo che erano in fuga e così abbiamo fatto di tutto per intercettarli e accoglierli e ora vivono nel nostro Campus e si allenano con noi, ogni giorno, alcuni con grande talento, tanto da essere subito inseriti nei team”.
“Siamo a pochi giorni dal 30 aprile, data entro la quale la normativa nazionale prescrive che le regioni devono stanziare le risorse per il pagamento delle borse di studio. Eppure, ancora ci sono 240 studenti a Teramo e più di 1000 studenti a Chieti-Pescara senza borsa e senza garanzie per il futuro, abbandonati a sé stessi nell’affrontare le spese dei propri studi universitari”. Lo denunciano in una nota Coordinamento Regionale Udu-360Gradi, UDU L’Aquila, UDU Teramo, 360Gradi Chieti-Pescara “Come Coordinamento Regionale Udu-360Gradi da anni denunciamo che il sistema regionale abruzzese delle borse di studio non funziona. Sottofinanziamenti, ritardi, mancanza di coordinazione sono tutti cofattorii che portano poi a conseguenze immaginabili sulla popolazione studentesca – prosegue la nota. Torniamo pertanto a chiedere, con forza, all’assessore Pietro Quaresimale di intervenire presso l’ufficio regionale per il diritto allo studio e risolvere tutte le problematiche che impediscono agli studenti di percepire la propria borsa di studio, invitandolo a stanziare i fondi necessari per la copertura totale. Lanciamo infine un appello affinché questo sia l’ultimo anno in cui si debba manifestare e denunciare più volte la situazione delle borse di studio per ottenere delle risposte chiare: vogliamo una Regione in cui studiare sia un diritto, dove gli studenti siano accolti, supportati e rappresentino una priorità su cui investire e non un fastidio cui dover rispondere quando alzano la voce in piazza per i loro diritti”.
Farà tappa domani e venerdì al Campus universitario di Chieti il NEET Working Tour, iniziativa, aperta e gratuita, promossa dal Ministro per le Politiche giovanili, in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per i Giovani, l’Agenzia Nazionale per le Politiche attive del lavoro, Carta Giovani Nazionale e in sinergia con gli assessorati a Politiche Giovanili, Sociali, Cultura e Sanità del Comune di Chieti e con le realtà del territorio. Si tratta di una campagna informativa itinerante rivolta ai NEET (Not in Education, Employment or Training), giovani inattivi di età compresa tra i 14 e i 35 anni che non studiano, non lavorano e non fanno formazione, che vedrà il ritorno in città del ministro alle Politiche giovanili Fabiana Dadone, che sarà a Chieti venerdì 29. Nel campus universitario di Chieti, nell’area del parcheggio della Facoltà di Lettere, sarà allestito un vero e proprio villaggio dedicato ai giovani dove i partecipanti potranno seguire le diverse attività, ricevere informazioni e assistenza, e confrontarsi con le numerose realtà (istituzionali, commerciali e del terzo settore) che sostengono l’iniziativa. Domani sera, a sottolineare il passaggio del tour in città, l’Auditorium ospiterà il concerto di per la presentazione della due giorni, il concerto dell’artista Pierdavide Carone, che arricchisce della tappa teatina il suo “Casa” Tour. Il cantautore romano, lanciato dal talent di Amici accompagnerà la presenza in città del truck. Con un concerto gratuito. “Casa Tour 2022” porta finalmente l’ultimo album di Pierdavide Carone fuori da casa, a un anno di distanza dalla sua uscita, ai brani di questo nuovo lavoro discografico come Caramelle e Buonanotte, si alterneranno canzoni ormai classiche del repertorio del cantautore, come Di notte e Nani, che è stata la canzone con cui ha partecipato al Festival di Sanremo, a cui dieci anni fa ha partecipato in coppia con Lucio Dalla, scomparso nello stesso anno. L’artista bolognese verrà celebrato con uno dei suoi brani-manifesto, Piazza Grande, re-interpretato da Carone in occasione del cinquantesimo anniversario dalla partecipazione al Festival stesso. Nel repertorio troveranno spazio anche brani di altri cantautori che hanno ispirato la sua crescita artistica. “Il tour nelle città italiane ha lo scopo di raggiungere i giovani nella loro comfort zone – commenta il Ministro Fabiana Dadone – ingaggiarli, metterli a conoscenza dei progetti e delle iniziative che il Governo ha messo in atto. Vogliamo raccontare loro, che l’Italia è un Paese per giovani che offre ad ognuno la possibilità di realizzarsi”. “Siamo lieti di aprire le porte a questa importante iniziativa itinerante e tornare a fare della città un luogo di incontro e confronto istituzionale fra giovani e istituzioni – dice il sindaco Diego Ferrara – Chieti, per la presenza dell’Università e degli istituti formativi, accoglie ogni giorno migliaia di giovani, non solo del territorio, per questo abbiamo cercato di inserire nella nostra azione amministrativa attività in grado di dare risposte che una città come la nostra deve dare alle generazioni più giovani nate e cresciute qui e a quelle che da noi vengono a formarsi. Occasioni di incontro ce ne saranno, come prevede il programma della manifestazione che giunge a Chieti, unica tappa abruzzese, dopo essere stata in altre importanti città, ma vogliamo pensare che da Chieti continui un percorso dedicato ai giovani, iniziato proprio con la Dadone qualche mese fa, con l’incontro avuto a Chieti proprio con i giovani, che hanno potuto interloquire con lei”. “L’iniziativa rientra nel “PIANO NEET”, che è un piano strategico di emersione e orientamento dei giovani inattivi, promosso dal Ministero per le Politiche Giovanili e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – dicono gli assessori alle Politiche Giovanili, Sociali, Cultura e Sanità Manuel Pantalone, Mara Maretti, Paolo De Cesare e Fabio Stella – Sarà l’occasione per presentare le tante opportunità offerte ai giovani e l’attività Governo-territori su un fronte importantissimo, che è quello che fa da ponte fra formazione e lavoro. Per due giorni i ragazzi si intratterranno negli stand con i diversi partner e potranno avere a disposizione consulenze individuali e/o presentazioni per piccoli gruppi, potranno fare un test per un orientamento consapevole al percorso di studi. Un esperto guiderà i ragazzi al test facendo scoprire le proprie soft skills, le attitudini, lo stile di lavoro e i propri punti di forza. Il test può aiutare i ragazzi a valutare i percorsi formativi e professionali più rispondenti alle proprie caratteristiche e sviluppare strategie di miglioramento e crescita personale. Il truck, inoltre, ospiterà la stazione radiofonica ANG In Radio, offrendo ai giovani presenti la possibilità di raccontarsi e a quanti seguono on line l’iniziativa di vivere e condividere l’esperienza. I ragazzi di ScuolaZoo (il portale degli studenti) saranno sul palco in veste di animazione e presentazione. Un evento sostenibile, tutta la manifestazione applicherà la raccolta differenziata e il Dipartimento delle Politiche giovanili donerà un albero alla città per compensare le emissioni di Co2 correlate all’evento”.
L’andamento della curva dei contagi da Covid-19 è tale da riportare indietro il calendario epidemiologico di quasi tre mesi, perché in provincia di Chieti la situazione è simile a quella dello scorso febbraio. Tanto basta al Direttore generale della Asl Thomas Schael per tornare a chiedere al Prefetto Armando Forgione una nuova convocazione del Tavolo “Salus et spes” al fine di condividere la preoccupazione con i Sindaci dei Comuni più colpiti e valutare possibili misure da adottare. Anche nell’ultima settimana si è riscontrato un sensibile aumento dei contagi nelle città sottoposte a più stretto monitoraggio, che ancora detengono il primato: su un totale di 6.724 casi attivi nel territorio della Provincia, sono ad oggi 3.267, pari al 49% del totale, quelli domiciliati nei suddetti comuni, e nello specifico 1001 a Chieti, 440 a Francavilla al Mare, 645 a Lanciano, 274 a San Giovanni Teatino, 313 a San Salvo e 594 a Vasto. Ugualmente rilevante il dato relativo ai contagi nei primi 4 mesi del 2022, che rappresentano il 75% del totale: dei 101.774 casi registrati da inizio pandemia, ben 75.928 si sono verificati da gennaio a oggi. E nello stesso periodo il Dipartimento Prevenzione, diretto da Giuseppe Torzi, ha lavorato in media 17.358 casi in più rispetto alle altre Asl della Regione. Attualmente il numero complessivo dei casi attivi in provincia di Chieti è pari a 6.724, di cui 6.640 a domicilio e 84 ricoverati in ospedale. “Anche nell’ultima settimana il report elaborato dal Dipartimento Prevenzione induce più di una preoccupazione – sottolinea Schael – . La circolazione virale resta stabile e sostenuta, con un tasso di incidenza settimanale pari a 1.281 casi ogni 100 mila abitanti. Ritengo perciò necessario tornare a confrontarci con il Prefetto, gli Amministratori e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine che siedono al Tavolo da sempre per una valutazione condivisa della situazione, con serenità e altrettanto senso di responsabilità”. Nelle ultime due settimane sono stati effettuati 8.025 tamponi molecolari, con una media di 535 al giorno. In crescita, al pari del trend regionale, il numero di casi positivi tra i più giovani, sia nelle fasce d’età non vaccinabili sia in quelle che presentano tassi di copertura vaccinale non ancora ottimali. Resta, pertanto, assolutamente necessario mantenere in uso le regole di comportamento adottate fin qui, come l’uso della mascherina in ambienti chiusi e il distanziamento, oltre all’igiene delle mani.
Venerdì 29 Aprile, alle ore 21, al Teatro Marrucino di Chieti andrà in scena “Alice”, l’ultima produzione firmata “Shakespeare in sneakers”. Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Chieti. Liberamente tratto da “Alice nel paese delle meraviglie” e “Attraverso lo specchio” di Lewis Carroll, “Alice” è frutto di due anni di intensissimo lavoro da parte dell’autrice e regista Veronica Pace e degli attori e delle attrici dell’Associazione Teatrale “Shakespeare in sneakers”. Pur mantenendo i personaggi e i tratti narrativi principali dell’opera di Carroll, lo spettacolo se ne discosta profondamente. “Alice” viaggia su due piani, o meglio, tra due mondi: il mondo reale (sopramondo) e il mondo di fantasia (sottomondo). La storia si svolge in un manicomio, dove la protagonista è ricoverata in quanto affetta da disturbo dissociativo dell’identità, a causa del quale percepisce il mondo in maniera distorta. La sua patologia è la conseguenza di un trauma subito nell’infanzia, trauma che ha rimosso nascondendosi in un mondo di sogno costruito ad hoc dalla sua mente. Per Alice l’ospedale psichiatrico è solo la cornice fisica di questo mondo fantastico. Dietro a creature stravaganti e al “mondo delle meraviglie” si nasconde quindi un segreto oscuro, e sogno, incubo e realtà si uniscono e si confondono inesorabilmente. Attraverso questo groviglio emotivo, Alice valica i confini del suo dolore e comincia un percorso di consapevolezza. Gli spettacoli di “Shakespeare in sneakers” sono sempre stati caratterizzati da un impatto visivo molto forte, e “Alice” non è da meno. Le scenografie sono ridotte al minimo per lasciare che siano le performance a riempire lo spazio scenico, e l’intensità, il colore e la direzionalità delle luci che accompagnano i vari momenti della storia sono stati studiati per ottenere il maggiore effetto narrativo. Nel silenzio assordante della malattia, emergono nenie e colonne sonore al confine tra inquietudine e meraviglia, in cui a prevalere sono le voci dei personaggi. “Alice” è senza dubbio figlio del periodo di confinamento dovuto alla pandemia di covid-19 che l’autrice ha passato a scrivere ininterrottamente. La sensazione di precarietà, incertezza, paura e claustrofobia che ha investito il mondo ha sicuramente contribuito alla stesura di un’opera drammaturgica a tratti estenuante, in cui il dissidio umano e lo sconforto la fanno da padrone. Pur essendo uno spettacolo psicologico e sociale, “Alice” è anche e soprattutto un’elegia di rivalsa, una delicata poesia d’amore e di bisogno. La sofferenza catartica della protagonista, per anni soffocata nel mondo della fantasia, la travolge, mandando in cortocircuito quel meccanismo di difesa che l’allontanava da se stessa. La storia di Alice diventa emblema della crudeltà del mondo, ma ci mostra come anche nei luoghi più oscuri la luce riesca a squarciare le tenebre grazie all’amore, la forza più universale.
Si è conclusa la due giorni di arte e cultura 22-23 aprile organizzata nel centro storico di Chieti con la sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti gremita per l’incontro culturale organizzato dall’Associazione Camminando Insieme Aps presieduta da Frank William Marinelli, curato dal Laboratorio di Letture “For ever” e condotto dalla professoressa Anna Vaccarella. L’evento è intitolato “Chieti Si tinge di giallo” con la scrittrice Assunta Marinelli, socia dell’Associazione, che ha presentato il suo libro Psicorondò in occasione della Giornata mondiale del Libro, lettura di passi scelti a cura del Laboratorio con la partecipazione del violinista Federico d’Orazio. Venerdì grande partecipazione per la Mostra di Pittura “FARE INSIEME” presso la Bottega d’Arte della Camera di Commercio di Chieti, curata dal Laboratorio di Pittura dell’Associazione coordinato dall’Insegnante Clara Chiulli, in occasione dei 15 anni di attività, sono stati esposti i lavori realizzati dall’insegnante e dai componenti del Laboratorio. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Chieti, all’inaugurazione dei due eventi hanno partecipato anche il sindaco di Chieti Diego Ferrara e il vice sindaco di Chieti Paolo De Cesare accolti dal Marinelli e dal Consiglio Direttivo. Come partner l’Associazione “Il Giardino delle pubbliche letture… e non solo”. Marinelli commenta: “Come nuovo presidente di Camminando Insieme ringrazio tutto il consiglio Direttivo, Vice Presidente Antonio Martorella, Segretaria Lorella Cipressi e Consiglieri: Miranda Di Matteo e Anna La Rovere, squadra unita e determinata. Ringraziamo i numerosi partecipanti che ci hanno seguito nei primi eventi, le autorità presenti, abbiamo avviato una valorizzazione dei nostri laboratori in queste due giornate il laboratorio di pittura e il Laboratorio di Letture, ringraziamo i coordinatori e i componenti per l’impegno profuso, andiamo avanti con il nostro motto “Camminando mettendoci il cuore””.
“Ennesima brutta figura dell’amministrazione ed ennesima beffa per i cittadini che da tempo aspettano di poter avere in assegnazione un alloggio di residenza popolare, in quanto non più in grado di poter far fronte ad un pagamento dei canoni di locazioni”. Lo dice il consigliere comunale Maurizio Costa intervenendo sulla vicenda delle 238 domande (in realtà sarebbero 239) per la richiesta di una casa popolare che l’Ater ha rimandato al Comune di Chieti perché incomplete. Come da bando pubblicato il 2 settembre 2021, con la scadenza per la presentazione delle domande per l’assegnazione di un alloggio e.r.p. fissata a dicembre 2021. Dopo i controlli da parte del Comune e la fase istruttoria, una volta arrivate le domande all’Ater, l’apposita Commissione, presieduta da un magistrato, secondo quanto segnala Costa, ha riscontrato che tutte le domande erano incomplete in quanto prive di documenti importanti per stilare la graduatoria definitiva. All’interno dei fascicoli di tutti coloro che hanno presentato la domanda mancavano i certificati penali, certificati di residenza, ed alcuni anche le dichiarazioni di reddito parte necessaria è importante per la per stilare la graduatoria in quanto con la nuova riforma chi ha avuto condanne penali per reati specifici non può presentare la domanda, chi ha il reddito superiore a una certa soglia non può presentare la domanda, chi non è residente sul territorio comunale non può presentare la domanda, per cui la commissione Ater riunitasi per la valutazione di questi atti non ha potuto svolgere il suo compito ed ha rimandato tutto al mittente.”Come consigliere comunale da tempo grido ai quattro venti ma senza nessun risultato che un@ delle attività più importanti delle amministrazioni comunali, specialmente in questo momento storico della nostra Nazione e della nostra Città, è l’ufficio delle politiche della casa che nonostante tutto continua ad essere latitante e assente alla assistenza per le persone che chiedono aiuto. Molte famiglie stanno già vivendo all’interno delle loro auto e molte famiglie sono state purtroppo ospitate da qualche amico genitore che hanno a disposizione qualche camera, tutto ciò perché nessuno si occupa del sociale, cavallo di battaglia dell’amministrazione che oggi governa questa Città. Scandaloso ciò che sta succedendo alla nostra Città, dopo due anni di insediamento di questa nuova amministrazione non sono stati assegnati alloggi E.R.P. – conclude Costa. L’istituto A.t.e.r. ha messo a disposizione dal Comune circa 16 appartamenti da poter ricollocare a famiglie bisognose”.
Riposizionate la mobilità e la segnaletica orizzontale e verticale in Largo Cavallerizza, dove è stato aggiunto uno stallo per disabili, portando così a 2 gli spazi per la sosta dedicati. Realizzato un percorso in sicurezza per fruirne e funzionale all’accesso al Tribunale e rifatta la segnaletica dei due stalli rosa dedicati alle mamme. “Si tratta di un intervento che rende più accessibile la piazza e più fruibili e in sicurezza i parcheggi destinati ai disabili – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Mobilità Stefano Rispoli – Modifiche che abbiamo operato nel rispetto delle normative vigenti e perché è priorità di questa Amministrazione eliminare il più possibile le barriere architettoniche presenti in città. Nella piazza, infatti, le criticità persistenti erano diverse da anni, legate alla struttura dei luoghi e alla presenza di pali a servizio della filovia che lasciavano poco spazio sul marciapiede su cui ricadevano, soprattutto per il transito delle utenze deboli. Con le modifiche attuate grazie al supporto della Polizia Municipale, siamo riusciti a concretizzare una soluzione praticabile in tempi brevi, che ci ha consentito anche di potenziare gli stalli presenti, ne è stato aggiunto uno, in base anche al rapporto previsto per legge con il numero di tutti gli altri parcheggi, nonché realizzando un percorso in sicurezza che consente all’utenza di utilizzarli senza dover più fare i conti con ostacoli e barriere di sorta. La segnaletica orizzontale ricava ora un percorso che conduce dagli stalli alla vicina piazza San Giustino e al Tribunale, su cui non si incorre in alcun intralcio, a tutela di questo speciale itinerario abbiamo contrassegnato il percorso con paletti e dissuasori, in modo da evitare che venga ostruito dalla sosta selvaggia e resti sempre praticabile per quanti devono muoversi in carrozzina e abbiano bisogno di parcheggiare. Il lavoro sarà ultimato in giornata, ci assicura il vicecomandante Fabio Primiterra, la nostra intenzione, è quella, come detto, di intervenire in modo positivo sulle barriere architettoniche presenti a Chieti, che non sono poche, a causa anche della struttura della città. Lo faremo a mano a mano che avremo risorse da poter impiegare allo scopo, tanto che abbiamo avviato anche un vero e proprio censimento delle situazioni più emergenti, confrontandoci anche con le associazioni che quotidianamente si occupano di accessibilità e che sono voce di quanti vivono condizioni di disabilità. A tal proposito, ci spiace che la condizione di Largo Cavallerizza sia rimasta irrisolta per tanti anni, costringendo le utenze deboli anche a sollevare la questione a livello giudiziale, oltre che a mezzo stampa. In questo anno e mezzo di governo cittadino ci siamo confrontati con tanti problemi, cercando soluzioni che fossero alla portata dell’Ente e della comunità, evitando ogni tipo di contrapposizione, specie sul fronte dei diritti. Le polemiche non ci interessano, ci interessano le soluzioni ai problemi e l’intento che ci ha mosso è stato quello di rendere più accessibile la città, cercare di farlo in tempi sostenibili e non dilungare oltre l’attesa di una soluzione al problema evidenziato a Largo Cavallerizza”.
La MAGIC Basket Chieti ha fatto faville in un PalaDayco gremito di pubblico. Dopo aver dominato il campionato Under 15 Eccellenza, la squadra teatina ha portato a casa anche l’ultima partita di campionato contro il Pescara Basket.
Nei giorni di giovedì 28 e venerdì 29 aprile il Neet Working Tour farà tappa a Chieti. Organizzata dal ministero delle Politiche giovanili in collaborazione con l’Agenzia nazionale per i giovani, con l’Agenzia nazionale per le Politiche attive del lavoro e Carta nazionale giovani, l’iniziativa ha l’obiettivo principale di coinvolgere i giovani Neet in azioni di formazione e avviamento al lavoro. I Neet, i giovani di età compresa tra i 14 e i 35 anni, sono coloro che non studiano, non lavorano e non fanno formazione. Le ultime statistiche su questa categoria danno numeri in crescita a causa dell’emergenza sanitaria che ha fatto registrare una forte contrazione della domanda sul mercato del lavoro e una riduzione dell’offerta formativa. In questo senso, l’iniziativa nazionale vuole riannodare i fili di un confronto con quei giovani che sentono la necessità di entrare nel mercato del lavoro e che per questo necessitano di un supporto specifico. La due giorni di Chieti, unico appuntamento regionale, si terrà presso la Facoltà di lettere al Campus universitario dove arriverà uno speciale truck che ospiterà un palco e sarà allestito un vero e proprio “villaggio”, dove i giovani potranno ricevere informazioni e supporto. Il truck, inoltre, ospiterà la stazione radiofonica ANG In Radio che seguirà tutte le tappe del tour offrendo ai giovani presenti la possibilità di raccontarsi e a quanti seguono on line l’iniziativa di vivere e condividere l’esperienza. L’ingresso e la partecipazione sono gratuiti. Per avere accesso a tutte le attività, è necessario iscriversi compilando il seguente form: https://forms.gle/XeosJwxDcrwhD6dTA
Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata dai docenti A049 vincitori del concorso straordinario 2020 Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria.
Sabato mattina alle ore 10:00 nella sede dell’associazione culturale “Il Giornale di Chieti”in piazzale Marconi 69, si è svolta la prima lezione del corso di preparazione al VII ciclo del TFA sostegno. Un appuntamento atteso da tantissime persone, di ogni età anagrafica, considerando che, per la prima volta da oltre di 10 anni, il corso di specializzazione sul sostegno è stato attivato anche dall’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara. La prima lezione, strutturata in due moduli, è stata tenuta dalla professoressa Iolanda D’Alimonte, docente universitaria e di scuola secondaria di 1 grado che ha trattato i temi dell’autonomia scolastica e degli organi collegiali. I 35 corsisti, nell’ultima ora di lezione, hanno poi affrontato una simulazione di un test preselettivo come autovalutazione su quanto appreso nel corso della mattinata. I risultati sono stati più che soddisfacenti, e ciò costituisce un bell’auspicio per il proseguo del corso. Appuntamento per sabato 30 Aprile con la seconda lezione incentrata sulla normativa sull’inclusione.
Nel lungo weekend del 25 Aprile la compagnia dei carabinieri di Ortona, di concerto con la questura di Chieti e con il supporto della compagnia carabinieri di Lanciano, ha svolto un articolato servizio di controllo straordinario nei comuni di competenza territoriale, con particolare riferimento alla Costa dei Trabocchi nel tratto compreso tra Ortona e Casalbordino. Domenica e lunedì scorsi sono stati impiegati nello specifico servizio 24 carabinieri in 12 servizi che hanno attuato un capillare controllo dei veicoli in transito sull’asse viario principale, dei parcheggi a ridosso delle spiagge e pista ciclabile per prevenire furti sulle auto in sosta, nonché dei locali pubblici anche per verificare il rispetto della residua normativa per il contrasto della pandemia da Covid-19. Nei due giorni sono stati controllati oltre un centinaio di veicoli, identificate oltre duecento persone ed ispezionati una quindicina di esercizi pubblici. A Fossacesia Marina, i controlli degli avventori di ristoranti e locali di intrattenimento (soprattutto giovani) che dall’entroterra lancianese raggiungono il litorale sono stati supportati dagli equipaggi dell’aliquota Radiomobile della compagnia di Lanciano. Significativo anche il risultato in termini di repressione della guida in stato di ebbrezza: a Fossacesia Marina, in particolare, è stato predisposto il filtraggio dei veicoli in transito sia lungo la statale Adriatica che alle due uscite della parallela interna dove sono ubicati stabilimenti balneari e ristoranti che hanno organizzato anche eventi musicali. In totale sono stati sanzionati 5 giovani per guida in stato di ebbrezza di cui 4 denunciati alla procura della Repubblica di Lanciano perché il tasso alcolemico rilevato era oltre il limite amministrativo di 0.8 g/l, mentre a tutti è stata ritirata la patente di guida che, oltre alle sanzioni penali e pecuniarie, gli verrà sospesa fino a 2 anni mentre ad uno dei denunciati è stata anche sequestrata ai fini della confisca la sua autovettura in quanto il tasso alcolemico era molto elevato (oltre 1.5 g/l). Sono stati sanzionati anche 12 automobilisti per infrazioni al codice della strada tra cui per guida pericolosa, senza cintura di sicurezza, per l’utilizzo dello smartphone alla guida ed in un caso perché l’auto, poi sequestrata, era priva di assicurazione obbligatoria ed infine rilevati 3 incidenti stradali con lievi feriti tra cui un tamponamento ed uno in cui è rimasto coinvolto un motociclista.