150 anni portati – come si dice – molto bene. Festeggia il secolo e mezzo di vita la Sezione “Majella” di Chieti del Club Alpino Italiano. In occasione dell’importante compleanno sabato prossimo 30 aprile il Teatro Marrucino sarà la splendida location che ospiterà la manifestazione celebrativa. Il programma prevede in apertura alle 17.30 l’esecuzione di canti di montagna da parte del Gruppo corale della Cintura, diretto dal maestro Fabio D’Orazio, e da “I Cantori di Chieti” diretti dal maestro Peppino Pezzulo. Seguirà il saluto del presidente della sezione teatina, Eugenio Di Marzio, delle autorità e del presidente nazionale del Cai, Vincenzo Torti. Altri momenti saranno la presentazione del volume sul 150° anniversario della Sezione “Majella”; la proiezione del filmato sulla sua storia, curato da Francesco Bonomo; il gemellaggio con la Sezione di Sondrio. In chiusura altra esecuzione di canti di montagna. L’ingresso in Teatro è libero.
La sezione di Chieti è stata la prima ad essere fondata in Abruzzo, dopo vennero quelle dell’Aquila e di Teramo (ora nella regione sono 23 le sezioni). E’ nata infatti il 30 giugno del 1872, promotori 16 appassionati teatini di alpinismo, sulla spinta del Congresso Alpinistico Italia-Svizzera svoltosi nella nostra città e che ebbe vasta risonanza non soltanto in ambito nazionale (altri congressi si sono poi tenuti nel 1888 e nel 1988 alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga).
Nel 1872 venne eletto presidente della sezione (battezzata “abruzzese” e successivamente denominata “Majella”) il barone Florindo Virgilii. Altri membri del Consiglio Direttivo erano il vice presidente Francesco Mezzanotte, il segretario dott. Gaetano Pretaroli, il cassiere barone Achille Cacciarini, il consigliere prof. Camillo Macchia (come indica la foto-documento che ritrae i soci del Cai teatino riuniti in assemblea presso il Palazzo Frigery nel 1888).
Oggi la sezione “Majella” conta 300 soci e pur in espansione la passione per l’arrampicata sportiva, molti sono quelli che prediligono l’escursionismo, anche nella sua declinazione ciclistica, e le ciaspolate. Il Cai di Chieti nel corso degli anni ha svolto un’intensa attività; da segnalare le 23 spedizioni allestite fuori dai confini europei (di carattere sportivo, scientifico, umanitario) e l’importante progetto di solidarietà promosso in Africa. Presidente è Eugenio Di Marzio, che a Chieti è popolare figura di appassionato della montagna.

Dopo un primo periodo di permanenza al vertice della sezione, Di Marzio ha anche ricoperto cariche in seno al Gruppo regionale ed è stato inoltre consigliere nazionale del Club. Dopo la scomparsa del presidente Ennio Melena, è tornato al vertice della sezione “Majella”. Al Cai di Chieti il nostro augurio di Buon Compleanno.
