Serviva una grande prestazione, quasi un’impresa, per battere la seconda in classifica e rimanere aggrappati alla speranza di giocarsi la salvezza quanto meno ai playout. La Teatina ha lottato con tutte le sue forze, nonostante gli acciacchi e la stanchezza per i cinque set di mercoledì, ma ha comunque dovuto cedere il passo alle toscane di Castelfranco sia nel primo (20-25), sia nel secondo set (21-25). Nella terza frazione, con le ospiti sempre in vantaggio e arrivate fino al 17-23 a loro favore, le neroverdi spalle al muro non hanno più sbagliato un colpo, sorprendendo un avversario che, forse, l’aveva già data per vinta: otto punti in fila per le teatine e set vinto sul 25-23. Andamento simile anche nel quarto set, con le toscane avanti 16-21 e di nuovo agganciate dalle padrone di casa, fino al finale punto a punto: l’entusiasmo e l’esaltazione in campo e sugli spalti hanno dato la spinta in più alle neroverdi per il 29-27. Contrariamente ai precedenti quattro set, la Teatina ha sempre condotto il quinto set, aggiudicandoselo con merito 15-11. Pur andando sotto a muro e in battuta, le neroverdi raccolgono due punti fondamentali, grazie alle prestazioni di Gorgoni e Stafoggia (entrambe autrici di 19 punti), alla consueta solidità di Biesso (17 punti con 3 muri e il 52% di percentuale in attacco) e alla ritrovata Corradetti (13). Dall’altro lato, non bastano i 20 di Zuccarelli. Con la vittoria contro Castelfranco, la Teatina sale a quota 23 punti, a -5 da Jesi, sconfitta a Castelbellino. Nell’ultimo turno, le neroverdi sono obbligate a prendere i tre punti sul campo della già retrocessa Isernia, sperando che Jesi non raccolga punti a Capannori: accorciando a -2, ci si giocherebbe i playout contro le marchigiane, al meglio delle tre partite.
«Alleno nel femminile da quindici anni ormai, e una spiegazione razionale a prestazioni come questa non l’ho ancora trovata – questo il a fine partita di Cristian Piazzese –. Nei primi due set abbiamo giocato, compatibilmente con le nostre condizioni, con la stanchezza e con il valore dell’avversario, non abbiamo demeritato. Poi, nel terzo set, quando sembrava fosse finita, è scattato in noi qualcosa e abbiamo cominciato a giocare come questa squadra sa fare ma come, purtroppo, poche volte ha fatto vedere in questa stagione. Spero davvero che sapremo portare in campo questo qualcosa anche nell’ultima a Isernia: dopo aver battuto una squadra da playoff, logica vorrebbe che contro una già retrocessa ci aspetti una gara facile, ma so già che non sarà così. Come ho già detto, dopo 15 anni, una logica nel femminile io non l’ho ancora trovata».
Pallavolo Teatina – Pallavolo Castelfranco 3-2 (20-25, 21-25, 25-23, 29-27, 15-11)
Pallavolo Teatina: Falcone (L), Miccoli, D’Amico, Courroux 2, Biesso 17, Stafoggia 19, Corradetti 13, Gorgoni 19, Ricci 8, Diodato n.e. All.: Cristian Piazzese.
Pallavolo Castelfranco: Zuccarelli 20, Chisari 13, Bertelli 14, Casarosa (L), Andreotti 13, Vallicelli 3, Tesi (L), Bartalini, Bernardeschi n.e., Focosi n.e., Covino 17. All.: Alessandro Menicucci.
Un aprile intenso e costellato di successi, quello di Teate Scherma: appena due settimane fa i Campionati Regionali di Sulmona Cadetti e Giovani avevano visto il club teatino incassare una tripletta di ori e titoli ma oggi, archiviata la breve pausa pasquale, le luci della ribalta si accendono meritatamente per gli under 14.
Il Città di Chieti si è presentato al Palaroma supportato da una buona cornice di pubblico che non ha fatto mancare il proprio sostegno caloroso. Dopo aver battuto Castellammare, Casalingamba e Gymnopedie, alla squadra teatina mancava da saltare l’ultimo ostacolo, rappresentato dall’Academy Pescara, per alzare il trofeo al cielo.
“Il Fossacesia è in Eccellenza, un traguardo mai raggiunto che riempie di gioia tutti noi”. Sono le prime parole a caldo del Sindaco Enrico Di Giuseppantonio e dell’assessore allo Sport Maura Sgrignuoli dopo il successo ottenuto domenica , sul campo della Tollese, che ha sancito, ad una sola giornata dalla conclusione del campionato di Promozione, girone C, la promozione dell’Union Fossacesia nel torneo di Eccellenza.
Commovente consegna allo storico teatino Filippo Paziente di una targa da parte del Comune, Anpi e associazioni cittadine di ringraziamento per il suo importante ruolo di costruttore della memoria collettiva. Un vero e proprio abbraccio a piazza Dei Martiri della Libertà, aprile, a un passo dalla lapide in memoria dei partigiani teatini e dopo la cerimonia istituzionale con la Prefettura e associazioni combattentistiche e d’arma che si è svolta con la deposizione di corone sui luoghi della memoria storica cittadina. In piazza dei Martiri della Libertà il discorso del sindaco Diego Ferrara e la consegna a Paziente della targa, momento clou della tre giorni “Resistenza: Memoria al Futuro” che dal 23 ha animato un percorso di costruzione della memoria collettiva a cura dell’Esecutivo e della Presidenza del Consiglio comunale: “Io credo che fra le tante parole che appartengono alla Resistenza e alla sua storia oggi la più importante sia “memoria” – ha infatti sottolineato il sindaco Diego Ferrara nel suo discorso – La memoria ci appartiene, è nutrimento per le nostre radici, una linfa che tiene ben saldo il tronco, ma arriva a tutti i rami, favorendo la nascita e la crescita di quelli più giovani. Con questi tre giorni dedicati alla Resistenza, che hanno avuto un seguito che ci scalda davvero il cuore, noi abbiamo voluto fare proprio questo, nutrire le nostre radici. E la targa a Filippo Paziente, la sua emozione nel riceverla, sono stati il grazie migliore che potessimo, attraverso lui, dare a tutti coloro che sono portatori di pace e costruttori di memoria. Ora più che mai queste testimonianze sono importanti, perché la crisi ucraina ci sta facendo vivere l’importanza di essere portatori di pace e di libertà e ci riporta al valore della resistenza da qualsiasi invasore. Da Chieti il messaggio è partito forte e chiaro e lo faremo crescere per consegnarlo ai giovani”. La città di Chieti stamane era presente anche alla cerimonia che si è svolta al Sacrario della Brigata Maiella a Taranta Peligna, con l’assessore Chiara Zappalorto, per esprimere la partecipazione ferma e sentita della città ai 77 anni dal primo 25 aprile della storia d’Italia e ai 100 anni dalla nascita del Maggiore Domenico Troilo, vice comandate della Brigata Maiella, un nome caro che ha incrociato in modo importante anche la nostra storia cittadina. Due le tappe, la prima fra ANPI e Spi CGIL, con la partecipazione del segretario generale nazionale dello Spi Cgil, Ivan Pedretti e poi la celebrazione al Sacrario, a cura della Fondazione Brigata Maiella, a cui ha preso parte l’ambasciatrice della Polonia in Italia, Anna Maria Anders, figlia del generale Władysław Anders che guidò le truppe polacche per la liberazione dell’Italia e al fianco del quale operò la Brigata Maiella in Abruzzo, per sottrarre la regione al dominio tedesco. Le associazioni che hanno collaborato a “Resistenza: Memoria al Futuro”. Hanno reso possibile la realizzazione del calendario della tre giorni di Liberazione le associazioni: Libera presidio di Chieti, 360 Gradi, Labirinti Teatro, Legambiente di Chieti, Unione degli studenti, Jamè, Slow Food Chieti, Da grande voglio crescere, Fridays for future Chieti, Amnesty International Chieti, WWF Chieti-Pescara, Music & Arts Academy di Giuliano Mazzoccante, Teatelier, Comitato territoriale Arcigay Chieti “Sylvia Rivera”, Libridine, Unione Sindacale di Base, Cisl, Uil, Cgil, Mediterranea Saving humans, Left, Libreria Giiunti al Punto Chieti, Cuntaterra, Speleo Club Chieti, Libreria dei piccoli rimedi, De Luca. A tutti i rappresentanti va il grazie dell’Amministrazione.
Oggi in Abruzzo si registrano 940 nuovi positivi, sono stati eseguiti 758 tamponi molecolari e 3732 test antigenici, 1 deceduto (risalente ai giorni scorsi), 306757 sono i guariti (+688), 53533 gli attualmente positivi (+251), 322 i ricoverati in area medica (+5), 12 in terapia intensiva (-2), 53199 in isolamento domiciliare (+248). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (140), Chieti (308), Pescara (243), Teramo (203), fuori regione (21), in accertamento (26).
Non è finita bene l’ultima partita stagionale sul parquet di casa per la Lux Chieti battuta al Palatricalle “Sandro Leombroni” dalla Bakery Piacenza (64-77)..Hanno avuto la meglio le maggiori motivazioni della squadra emiliana, che lotta per evitare i playout, rispetto a quelle che animavano i biancorossi peraltro ancora alle prese con assenze pesanti.
Ma è stata partita vera (si sottolinea nel commento pubblicato sul sito del club teatino) e la Bakery l’ha spuntata dopo una “vera e propria battaglia calcistica”.
Il migliore in campo per i biancorossi è stato un “sontuoso Dincic” autore di 24 punti “mentre per gli ospiti da segnalare l’ottima prova di Raivio (22 punti)”.





La formazione neroverde sotto di tre gol dopo nemmeno un quarto d’ora (1′ Capezzani su rigore, 9′ Padovani,13′ Mengani i marcatori cremisi) è riuscita a coronare una clamorosa rimonta ed a pareggiare contro la squadra seconda in classifica, indicata come quella più in forma del momento avendo peraltro preso più punti di tutte nel corso del girone di ritorno. Sembrava un pomeriggio destinato a concludersi in modo umiliante, con una sconfitta di proporzioni devastanti per il morale e la classifica ed invece la reazione è stata bella, inattesa, straordinaria, frutto di un carattere che a questo Chieti sinceramente non abbiamo mai attribuito.
Da ricordare, sottolineando il particolare, che il Chieti oggi è sceso in campo in formazione largamente rimaneggiata e Lucarelli all’inizio ha adottato un sistema di gioco ispirato a comprensibile prudenza, schierando una sola punta (Orlando). Il triplice vantaggio del Tolentino, così fulmineo e travolgente da stordire qualunque squadra, ha costretto il tecnico neroverde a modifiche tattiche probabilmente non estranee nel dare un diverso indirizzo alla gara. Gli autori delle tre reti: nel primo tempo al 30′ Luca Orlando, nella ripresa all’85’ Bruno El Ouazni su rigore, all’87’ Christian Ventola. Va infine segnalato che è rimasto in campo per tutta la gara il 2004 Francesco D’Innocenzo e che si è rivisto nell’ultima mezz’ora Luca Fabrizi.
Addio a una vera, benemerita istituzione dello sport teatino. È scomparso il dottor Giovanni Aloè, il fondatore della “Falco Azzurro”. I funerali martedì alle 12 nella Chiesa di Sant’Antonio non lontana da quella via Sette Dolori dove nel palazzo avito Giovanni ha sempre abitato. Laureato in Legge, funzionario della Soprintendenza Archeologica, la vasta popolarità del dott. Aloè si deve all’impegno da lui profuso per decenni nello sport, segnatamente nell’atletica leggera.
Ma soprattutto della Falco Azzurro (grazie ad Aloè) va rimarcata la vasta e preziosa attività nell’ambito della promozione sportiva tra i giovani che si sono avvicinati all’atletica leggera grazie alla “Falco”. Al dottor Aloè risale anche la nascita del CSI a Chieti nel 1958. Proprio recentemente per i tipi della casa èDICOLA di Gerardo Di Cola è uscito il bel volume che ripercorre la vita della Falco Azzurro dal 1952 al 1972.
L’Amministrazione comunale, Giunta e Presidente del Consiglio comunale, con ANPI di Chieti organizzano la prima edizione della manifestazione “Resistenza: memoria al futuro”, in occasione del 25 aprile 2022. La festa della celebrazione si integrerà con la cerimonia istituzionale e sarà celebrata da tre giorni di eventi, dal 23 al 25 aprile, resi possibili dalla sinergia con la Prefettura e con diverse associazioni cittadine che animeranno gli appuntamenti sul territorio cittadino. Per la ricorrenza, la Città di Chieti sarà inoltre presente con una rappresentanza istituzionale alle celebrazioni previste nel sacrario della Brigata Maiella a Taranta Peligna. “Domani giungerà al termine una tre giorni che abbiamo fortemente voluto e che per la prima volta restituisce una memoria composita e partecipata della Resistenza alla nostra città – dicono il sindaco Diego Ferrara e il Presidente del Consiglio comunale Luigi Febo – Eventi che sono stati costruiti non solo con la Prefettura, per gli aspetti istituzionali della ricorrenza, ma con una miriade di associazioni che portano avanti un percorso importante di crescita e conservazione della memoria collettiva. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno animato questa speciale maratona, chi ne è stato motore e si è dato da fare rendendola possibile, mettendosi a disposizione, facendo condivisione di valori che servono alle nuove generazioni per diventare grandi e mantenere la libertà che ci è arrivata dalla Resistenza. A tutti il nostro grazie, pronti a lavorare per le future edizioni”.
I Carabinieri della Stazione di Casacanditella hanno rintracciato e denunciato un 38enne di Francavilla al Mare che lo scorso 18 aprile ha provocato un incidente stradale e poi si è dato alla fuga. Il fatto è accaduto lungo la SS 263 “Val di Foro”, nel Comune di Casacanditella, quando il 38enne, a bordo del proprio veicolo, ha invaso l’opposta corsia di marcia urtando un motociclo condotto da un 24enne di Guardiagrele, dileguandosi senza prestare soccorso al malcapitato che nella circostanza riportava ferite giudicate guaribili in 20 giorni. Grazie ad una complessa attività di indagine, i Carabinieri sono riusciti ad identificare il conducente dell’auto, che ora dovrà di lesioni personali ed omissione di soccorso.
La Minoranza in Consiglio comunale a Chieti è sul piede di guerra per la vicenda della presidenza della Commissione Statuto e Regolamento ed ha inviato una segnalazione formale al Prefetto e al tempo stesso ha chiesto la convocazione della Commissione controllo e garanzia. Questa mattina i rappresentanti dei gruppi consiliari ovvero Emma Letta (Lega), Mario De Lio (Udc), Serena Pompilio (Azione Politica), Carla Di Biase (Fratelli d’Italia), Bruno Di Iorio (già candidato sindaco con la omonima lista), Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Maurizio Costa (Forza Chieti) hanno tenuto una conferenza stampa. “Chi non è d’accordo con le risultanze democratiche derivanti da una votazione legittima ha gli strumenti per impugnare i relativi provvedimenti – ha detto la Pompilio. Se Luigi Febo, presidente del Consiglio comunale, non è d’accordo con una votazione democratica dovrà rivolgersi a quelli che sono gli istituti previsti dalla legge cioè fare ricorsi al Tar e quindi vedere la via legittima per opporsi. Ma non si può attuare un’attività che è completamente ostruzionistica e fuori luogo in merito a quella che è un’attività democratica delle commissioni consiliari”. La Pompilio è stata eletta presidente della Commissione Statuto e Regolamento con 11 voti mentre hanno raccolto 9 voti ciascuna Barbara Di Roberto e Giulia De Gregorio. E quando ha convocato la sua prima commissione da presidente, la Maggioranza non si è presentata. La situazione è delicata anche perché l’articolo 31 del Regolamento è chiaro: è eletto presidente chi riporta maggior numero di voti. L’opposizione parla di una maggioranza profondamente divisa e chiede non ci siano più interferenze su quello che sarà il lavoro della presidente Pompilio.
La festa della Liberazione si avvicina, quest’anno il 25 Aprile capita di Lunedì, allungando per la seconda settimana di fila il weekend. Ma cosa fare? Quest’anno la provincia di Chieti ha fornito varie proposte.
Presentata stamane la giornata del Primo Maggio a Chieti, che vedrà la sinergia fra Amministrazione comunale e sindacati e un concertone che avrà come sede piazzale Marconi. Alla conferenza il sindaco Diego Ferrara con il vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo de Cesare, l’assessore al Commercio Manuel Pantalone, i rappresentanti sindacali di CGIL e Cisl Manuela Primiterra e Beniamino primavera, i consiglieri comunali che hanno collaborato alla realizzazione della giornata, Paride Paci, Edoardo Raimondi, Damiano Zappone, Valerio Giannini, Alberta Giannini ed Enzo Ginefra, presente anche il direttore artistico Emanuele La Plebe Cellini. “La Festa del Lavoro è un appuntamento simbolico e storico – dice il sindaco Diego Ferrara – Abbiamo voluto investire su questa ricorrenza, per tornare ad animare l’economia della città e la sua funzione aggregatrice. Due anni di stop sono stati duri e in molti casi letali anche per la nostra economia, com’è accaduto la scorsa estate e a Natale, con un minimo impiego di risorse che trovano copertura nei capitoli del bilancio comunale del settore, riusciremo ad ottenere un moltiplicatore importante per la città, le attività economiche e l’attrattività che Chieti deve avere e mantenere per l’Abruzzo e non solo. Un evento che celebra anche un riuscito lavoro di squadra e l’esigenza di sostenere il settore dell’intrattenimento che è rimasto a lungo fermo, producendo lavoro utile a rimettere in carreggiata la città e la comunità teatina”. “Abbiamo lavorato per onorare questo evento e renderlo di riferimento per l’Abruzzo e oltre, perché dopo Roma e Taranto sarà il concerto di riferimento per il centro Italia – aggiunge il vicesindaco e assessore agli Eventi, Paolo De Cesare – Un lavoro sinergico, che unisce la Cultura al Commercio e rivitalizza una delle piazze della nostra città, quella di Chieti Scalo, che vogliamo far crescere, creando indotto a tutta la zona commerciale. Svolto in sinergia anche con l’assessorato ai rapporti con i sindacati, che sono per noi interlocutori importanti e compagni di viaggio e con il loro patrocinio animeranno la giornata soprattutto sulle tematiche del lavoro. E poi la squadra composta dai consiglieri comunali che sono stati tramite con i gruppi che si esibiranno prima del concerto serale, che ringraziamo, perché le scelte fatte sono di grande qualità. Morgan e Andy sono due artisti con una storia importante alle spalle e un orizzonte fatto di ricerca e produzione, sono certo che il sapranno riempire di musica il nostro palco e rendere speciale la serata, che sarà presentata da Alessandra Relmi, giovane attrice abruzzese di cui sentiremo sempre più parlare. Tornerà una parziale isola pedonale dalla ex Cassa di risparmio fino alla stazione, a giorni presenteremo l’ordinanza con la Polizia Municipale. Il concerto sarà l’inizio del cartellone del Maggio Teatino che riempirà di eventi la città fino al 19 giugno, con la partecipazione di tantissime realtà culturali, artistiche e musicali. Stiamo lavorando anche per riattivare la Festa del santo Patrono, portando un grandissimo evento nel centro storico della città in occasione dell’11 maggio”. “Forse per la prima volta dopo lungo tempo Chieti vivrà un Primo maggio in grande – aggiunge Manuel Pantalone – Con gli artisti che verranno e i giovani che animeranno il palco in attesa di Morgan e Andy si avvera un concertone senza precedenti, che ha non solo un significato simbolico di rinascita e di speranza, ma concretizza un lavoro di squadra finalizzato a fare degli eventi un’occasione di crescita per la città”. “Come CGIL siamo molto lieti di essere parte di questa Festa – aggiunge Manuela Primiterra, della Camera del lavoro di Chieti – ci preme ringraziare l’Amministrazione perché con questo concerto agevoliamo la ripresa del lavoro, soprattutto quello che muove gli eventi e che produce ricadute sul commercio e sull’economia della città. Il turismo è una macchina che traina i territori e che deve essere rimessa in moto e rivalorizzata. Per farlo bisogna investirci. Insieme dobbiamo evitare che i giovani fuggano dalla città e tornare a investire sul lavoro, ora più che mai”. “Abbiamo aderito a un impegno che ha una sua storica caratterizzazione nazionale – aggiunge Beniamino Primavera della Cisl – lo facciamo con piacere perché accade nella nostra città e provincia con un evento importante di cui non ricordo precedenti. C’è necessità di tornare su un tema complesso come quello del lavoro, restituirgli attenzione questo sia da parte della politica, sia da parte dell’opinione pubblica e della politica, perché senza l’interesse e la fattiva attività di questi mondi, non sarà possibile dare dignità e valore al lavoro”. “Questa iniziativa vede coinvolte associazioni e gruppi musicali locali oltre a un nome di punta, come Morgan – aggiunge il consigliere Edoardo Raimondi – Per la prima volta Chieti vive un Primo maggio simile, commemorare è non solo ricordare in modo astratto, ma anche porre l’attenzione al tema del lavoro, noi lo facciamo concretamente, investendo sul lavoro e sulla musica una quota delle risorse comunali destinate alla Cultura e agli spettacoli, certi che i risultati arriveranno”. “Avremo due artisti di livello nazionale che hanno scritto pagine della musica indipendente e alternativa in Italia – aggiunge Paride Paci – Chieti è riuscita ancora una volta, senza fare spese folli a creare eventi culturali di primissimo livello senza rinunciare alla sua vocazione e nel pieno rispetto del cammino di riequilibrio che ha intrapreso”. “Bella la scelta delle band giovani prima del concerto principale – così il consigliere Vincenzo Ginefra – segno del cambio di passo e che la città sta dando in questi mesi e della volontà che Chieti ha di aprirsi a nuovi impulsi che da qualche tempo si stanno dimostrando a pieno vantaggio della socialità e dell’economia”. “L’Amministrazione fa squadra, lo si fa sui progetti e non sulle chiacchiere, questo è un aspetto politico che ci vede vincenti anche rispetto a un’idea della città nuova e inclusiva – aggiunge Alberta Giannini – I progetti immateriali che incidono sul benessere concreto dei cittadini e devono trovare una via per riattivare tutte le funzioni”. “Abbiamo belle presenze anche prima di Morgan ed Andy – così Emanuele La Plebe Cellini – Ci sono i “Terza corsia” che in teatro si esibiscono con Andrea con Scanzi, il talento del chitarrista Daniele Mammarella fra i tre migliori del mondo, Ernest Lo, finalista al secondo festival di Musicultura; Galoni, cantautore di primordine per la scena underground italiana, insomma, dieci artisti originali su un palco unico oggi in Abruzzo “. “Il Primo maggio non graverà sulle tasche dei commercianti – dice Valerio Giannini – ma anzi nasce per favorire le loro attività e anche per fare da apripista al cartellone di Maggio che sarà ricco di appuntamenti di qualità”.



“A me piace vincere anche quando gioco con le palline sulla sabbia, figuratevi se non penso alla vittoria nelle prossime due partite” Calvani dixit (mercoledì sera dopo la partita di Trapani). Ed il coach biancorosso ha aggiunto: “Bisogna dare il massimo anche per rispetto di quelle squadre che inseguono ancora obiettivi sia in alto sia nella zona bassa della classifica”. Infatti l’avversario di domani della Lux Chieti è la Bakery Piacenza (ore 18 Palatricalle “Sandro Leombroni”) che lotta per evitare i playout. Gli emiliani occupano la terz’ultima posizione nel Girone Verde della A2 (16 punti), di più alto livello è l’alta piacentina, l’Assigeco, attualmente settima. Dunque sarà partita vera tra una Lux che scende sul parquet di casa con la forza dei nervi distesi per la raggiunta salvezza (certificata pure con timbro e ceralacca mercoledì) ed una formazione ancora in grosse difficoltà.
Pino Di Paolo, assistente coach della Lux, fotografa così il momento della Bakery : “Proveranno in ogni modo di evitare i playout, quindi vengono a Chieti con forti motivazioni. Hanno due americani molto bravi ed esprimono un’ottima pallacanestro di squadra”.






Questa notte a Pollutri attorno alle 2.30 una batteria di 3 o 4 malviventi ha assaltato lo sportello ATM della B.P.E.R. di corso Giovanni Paolo II, facendolo deflagrare dopo aver introdotto nella bocchetta di prelievo delle banconote un ordigno esplosivo artigianale, la cosiddetta marmotta, riuscendo ad asportare i circa 40 mila euro custoditi nell’erogatore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo di Ortona e le pattuglie delle stazioni in servizio nonché i vigili del fuoco del distaccamento di Vasto. Ingenti i danni agli uffici ma non all’edificio.
Parlare di quel che è accaduto con l’elezione del Presidente della Commissione Statuto e Regolamento non è facile.
Radio Teate On Air è la web radio che punta a favorire il dialogo tra i giovani e a coinvolgere la cittadinanza. La radio è stata inaugurata il 30 Ottobre 2021 a Chieti Scalo, presso l’ex centro sociale di San Martino in Via Monte Grappa 176. Il progetto vede la collaborazione tra l’associazione di volontariato Erga Omnes, l’Informagiovani Chieti, l’università d’Annunzio e gli assessorati dell’Innovazione Sociale e alle Politiche Giovanili.
A quasi quattro anni dall’uscita nelle sale di “Animali Fantastici – I crimini di Grindelwald”, secondo capitolo della saga prequel e spin-off di “Harry Potter”, ha debuttato al cinema il 13 aprile l’atteso “I segreti di Silente”.
Con il terzo evento di avvicinamento al 14o Festival Nazionale dei Borghi più belli d’Italia domenica 24 aprile pv protagonista sarà Pretoro nella provincia di Chieti.
Il Liceo Classico G.B. Vico e il Giornale di Chieti hanno stipulato una convenzione che porterà alcuni ragazzi liceali a maturare un’esperienza attiva e consapevole del mondo giornalistico.
“A Maurizio Formichetti, cittadino onorario di Roccamorice, per aver contribuito alla valorizzazione sportiva e turistica del nostro versante della Maiella”. Questa la motivazione del riconoscimento conferito dal Comune montano del Pescarese a Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, e a Maurizio Formichetti referente abruzzese di Rcs (Gazzetta dello Sport) che organizza la corsa rosa. Il Giro attraverserà Roccamorice in occasione del tappone appenninico Isernia-Blockhaus in calendario domenica 15 maggio.




Grande Partecipazione per l’inaugurazione della Mostra di Pittura “FARE INSIEME” presso la Bottega d’Arte della Camera di Commercio di Chieti organizzata dall’Associazione Camminando Insieme presieduta da Frank William Marinelli, in occasione dei 15 anni di attività del Laboratorio di Pittura dell’Associazione coordinato dall’Insegnante Clara Chiulli, sono esposti i lavori realizzati dall’insegnante e dai componenti del Laboratorio oggi e sabato nei seguenti orari: 10:30-12:30/16:00-19:00.
“Il dibattito pubblico sul primo lotto si è chiuso ieri, ma usciamo dal confronto sul progetto senza mutare le nostre posizioni: resteremo fermi nel chiedere che venga accettata la nostra proposta di variante, affinché l’opera possa essere realizzata con il minor impatto possibile sulle abitazioni e sulle attività economiche e commerciali che si trovano sul tracciato attuale”, il commento de sindaci di Chieti, Diego Ferrara e di Manoppello, Giorgio De Luca, alla fine del percorso di evidenza pubblica sul primo lotto che si è chiuso ieri all’Aurum di Pescara con un evento conclusivo a cui erano presenti sia i responsabili del Dibattito pubblico, Regione, Province e Comuni interessati. “In questi mesi abbiamo fatto di tutto per far passare la linea più vicina alle aspettative della nostra gente, che non può assumere sulle proprie spalle il peso di un progetto così importante, ma che richiede loro sacrifici enormi. Un progetto che, inoltre, è stato condiviso solo una volta definito con gli Enti che avrebbero forse potuto contribuire dall’inizio a renderlo possibile, riducendone le criticità – dice il sindaco di Chieti Diego Ferrara – Per questa ragione abbiamo consegnato tutta la documentazione tecnica in nostro possesso a RFI, affinché i loro tecnici potessero elaborare un’ipotesi di variante realizzabile, in vista della conferenza dei servizi di giugno che deciderà come procedere. Purtroppo, però, la variante che ci è stata presentata è più rigida di quella possibile in base a norme vigenti a tutela del territorio e in base anche alla situazione idrogeologica attuale di alcuni tratti. RFI basa l’elaborato su uno studio idraulico da cui emerge una più ampia estensione delle aree a rischio di esondazione, che non tiene conto degli aggiornamenti e di norme attualmente vigenti, che invece non solo attualizzano lo stato di fatto, ma lo ridisegnano in modo a noi favorevole. La nostra variante è stata delineata in base al vigente Piano stralcio di difesa dalle alluvioni redatto nel 2018 e dalle relative Norme tecniche di attuazione e su uno studio ancora più aggiornato, commissionato dalla Regione Abruzzo a una società specializzata, a supporto del progetto esecutivo di realizzazione delle casse di espansione lungo il fiume Pescara. Lavori in corso che servono proprio a limitare tale rischio per il futuro, preservando le sponde dalle possibili esondazioni. A questi documenti lo scorso 6 aprile si è aggiunto un parere dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale sul lotto 1 e 2 del progetto e che espressamente afferma che non esistono motivi che precludano la realizzabilità della proposta di variante formulata dai Comuni di Chieti e Manoppello. Di conseguenza il dibattito pubblico ci ha convinto ancora di più delle nostre posizioni che non cambieranno e che, speriamo, convincano chi deve scegliere il progetto da realizzare”. “Questo dibattito pubblico è stata una discussione su ciò che il territorio non vuole e non ha mai voluto, dunque un confronto sbagliato sin dall’inizio. Abbiamo smontato, letto, studiato, scaricato migliaia di megabite con tavole progettuali; abbiamo inviato osservazioni elencando le numerose criticità del progetto di raddoppio di Rfi – ha detto il primo cittadino di Manoppello Giorgio De Luca – . Manoppello aspetta da trent’anni la Variante Interporto, cioè da quando nel 1995 l’infrastruttura logistica venne realizzata sul proprio territorio. Nessuno avrebbe mai immaginato un raddoppio sull’esistente. L’ulteriore consumo di suolo – aggiunge De Luca – è una delle profonde ferite che il Progetto RFI lascerebbe sul nostro territorio. Da un lato, nel centro urbano, con il raddoppio in affiancamento al tracciato esistente si sventra la città, si abbattono case ed attività commerciali, si complicano i collegamenti con gravi problemi per il trasporto pubblico locale dirottato su strade troppo strette per il passaggio di autobus e mezzi; dall’altro, fuori dal centro cittadino il tracciato Rfi, prevede l’abbandono in affiancamento alla linea storica e la realizzazione di un imponente viadotto articolato in 3 elementi che sormonta prima la statale, poi l’autostrada e infine il fiume Pescara. Si tratta di un’opera a forte impatto ambientale che costituirebbe un unicum nella realtà della Val Pescara in quanto sola infrastruttura che taglia trasversalmente ed in modo così significativo la vallata. Inoltre, questo viadotto in rilevato, interferirebbe con Alanno gas, che resta un’area totalmente insicura. Nessuno è contro l’opera, ma pretendiamo che le istanze dei Comuni e dei cittadini vengano accolte. Auspichiamo che la Conferenza dei Servizi bocci il progetto Rfi e che parallelamente, sin da subito, si valuti seriamente la Variante proposta dai Comuni di Manoppello e Chieti, anche in considerazione della presenza e dell’attività dell’area Interportuale. Rivolgo infine un ulteriore appello ai parlamentari abruzzesi e alla Regione, affinché sostengano fattivamente un processo di condivisione fra tutti gli attori per un progetto concreto e cantierabile alternativo a quello di Rfi”
Con la fine dell’emergenza pandemica a Chieti tornano anche le giostre, con il provvedimento adottato oggi dalla Giunta, decisa la localizzazione del Luna Park nel piazzale dello Stadio Angelini. “Il montaggio delle attrazioni potrà avvenire dal 26 aprile, mentre il parco potrà entrare in funzione dal 30 aprile prossimo, fino a maggio inoltrato – dicono il vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Si tratta di un ritorno, con la fine della pandemia si riapre anche questo spiraglio di festa e Chieti si prepara a celebrare il suo Santo Patrono riaprendo le porte anche a questi aspetti molto graditi soprattutto dai giovani. A tutti raccomandiamo di divertirsi con la massima attenzione e ci auguriamo che i giorni che accompagneranno le festività imminenti possano trascorrere in città nel migliore dei modi. Ci sarà animazione, ci saranno iniziative che potranno animare le giornate dei residenti, ma anche attirare gente da fuori”.
Vogliamo esprimere solidarietà e vicinanza alla famiglia proprietaria del cane che è stato aggredito e ucciso ieri a Filippone da due molossi in libertà”: lo dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Sanità e alla Tutela del mondo animale, Fabio Stella commentano quanto accaduto ieri a Filippone dove un cagnolino è stato aggredito sbranato da due cani di grossa taglia e la proprietaria è rimasta ferita nel tentativo, vano, di salvare il suo animale. “Ciò che è accaduto ieri non deve più ripetersi: sono troppi anche nella nostra città gli episodi di cani incustoditi che attaccano altri cani, ferendoli o uccidendoli – rimarca il sindaco Diego Ferrara – Accade perché spesso i proprietari di cani lasciano liberi i propri animali o li custodiscono in maniera impropria causando incidenti di questo genere. E non è una situazione tollerabile. Preghiamo la cittadinanza di inviare le segnalazioni alla mail della Polizia Municipale centraleoperativa@comune.chieti.it, che è il modo per attivare formalmente gli interventi e la catena di enti preposti, oppure, nei casi più gravi ed emergenti chiamando direttamente il comando al numero 0871 42441”. “Quando ieri mattina abbiamo avuto notizia dell’accaduto, abbiamo contattato la Polizia municipale per chiedere conferma dell’episodio increscioso e assumere altri dettagli sulla dinamica e sui dati del cane – dice l’assessore Fabio Stella – Approfondiremo i fatti, ma una cosa è certa, vanno messe in atto tutte le azioni di competenza del Comune per far si che non si ripetano più aggressioni simili. Prima di tutto sul lato sanzionatorio ci sarà tolleranza zero verso chi lascia animali incustoditi. Voglio ricordare che è possibile segnalare alla Polizia Municipale ogni animale vagante, nonché episodi di maltrattamento o altro. I cittadini possono anche segnalare direttamente anche al mio numero di telefono reperibile sul portale del Comune di Chieti. Ma non è tutto; mi attiverò per far inserire sulla home page del Comune un numero di telefono di riferimento a cui segnalare animali incustoditi e attivare nel più breve tempo possibile tutte le azioni necessarie e di competenza del Comune e degli enti preposti. Bisogna facilitare la possibilità di segnalazione per tutti i cittadini. Proprio per questo ho intenzione di promuovere un tavolo con le guardie zoofile, il Comune, la Asl e le associazioni di volontari per costituire una rete di riferimento per i cittadini. Troppo spesso i cittadini che vogliono segnalare un animale incustodito si trovano di fronte all’impossibilità di portare a compimento la segnalazione per svariati motivi. Quindi è necessario creare un percorso facilitato per moltiplicare la possibilità di segnalare e rendere tempestivi gli interventi. Inoltre chiederò il supporto della Asl anche per fare formazione ai proprietari dei cani considerati a rischio, individuando anche una modalità per rilasciare un attestato che certifichi tale attività”.
Toccata quota 100 mila casi Covid in provincia di Chieti. Erano 71.108 appena cinque giorni fa, conteggiando il numero di positivi nei primi 4 mesi dell’anno, contabilizzati fino allo scorso 17 aprile. L’impennata definitiva è arrivata con gli 845 di oggi, che hanno fatto salire il totale destando anche qualche legittima preoccupazione. L’andamento complessivo è perfettamente descritto nell’ultimo report settimanale redatto dal Dipartimento Prevenzione, diretto da Giuseppe Torzi, che conferma la circolazione virale ancora sostenuta in provincia di Chieti, con un tasso di incidenza settimanale pari a 1.094 casi ogni 100.000 abitanti. I focolai attuali interessano pressoché tutta la Provincia, anche se in alcune aree si è verificato un più evidente numero di casi: in particolare in 9 Comuni sono stati rilevati almeno 100 casi di Covid-19. Si tratta di Chieti, Francavilla al Mare, San Giovanni Teatino, Fossacesia, Lanciano, Ortona, Atessa, Vasto e San Salvo. Per quanto attiene ai Comuni di Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, San Giovanni Teatino, San Salvo e Vasto, già precedentemente sottoposti a più stretto monitoraggio, si è riscontrato un sensibile incremento dei casi. Su 6.389 casi attivi presenti nella Provincia, sono ad oggi 3.023, pari al 47% del totale, quelli domiciliati nei comuni sopracitati, rispettivamente 864 a Chieti, 439 a Francavilla al Mare, 573 a Lanciano, 226 a San Giovanni Teatino, 338 a San Salvo e 583 a Vasto. La fascia di età più colpita è quella tra 31 e 50 anni con 1.286, a cui seguono i 1.102 delle persone tra 51 e 70 anni. Sempre secondo i dati contenuti nell’ultimo report, nel territorio della provincia di Chieti il numero totale dei casi attivi è pari a 6.389, di cui 6.310 a domicilio e 79 ricoverati in ospedale. “Pur comprendendo il desiderio di tutti di tornare a condurre una vita normale – sottolinea il Direttore generale della Asl Thomas Schael – non si può ignorare la rilevanza dei contagi di queste settimane, che indicano quanto il virus sia ancora fortemente presente. Perciò restano imprescindibili le precauzioni che abbiamo imparato a usare, quali il distanziamento e l’utilizzo della mascherina, senza dimenticare igiene delle mani”.
L’Amministrazione comunale, Giunta e Presidente del Consiglio comunale, con ANPI di Chieti organizzano la prima edizione della manifestazione “Resistenza: memoria al futuro”, in occasione del 25 aprile 2022. La festa della celebrazione sarà celebrata da tre giorni di eventi, dal 23 al 25 aprile, resi possibili dalla sinergia con la Prefettura e con diverse associazioni cittadine che animeranno gli appuntamenti sul territorio cittadino. Per la ricorrenza, la Città di Chieti sarà inoltre presente con una rappresentanza istituzionale alle celebrazioni previste nel sacrario della Brigata Maiella a Taranta Peligna.
Sarà inaugurato ufficialmente giovedì prossimo, 28 aprile, presso l’Aula Magna del Rettorato, nel Campus universitario di Chieti, il progetto europeo “Writing on the Margins. Graffiti in Italy (7th to 16th centuries), Graff-IT”. Presentato dal professor Carlo Tedeschi, ordinario di Paleografia presso il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, il progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea attraverso una borsa di studio di 2,5 milioni di euro. I graffiti, testimonianze scritte svincolate dall’ufficialità, consentono di conoscere i livelli di alfabetizzazione dei non professionisti della scrittura, di accedere a livelli linguistici vicini a quelli propri dell’oralità, nonché a pratiche devozionali altrimenti omesse dalle fonti tradizionali. Nell’arco dei cinque anni previsti, il progetto porterà all’elaborazione del primo archivio digitale dei graffiti italiani dal VII al XVI secolo, all’organizzazione di convegni e seminari, alla pubblicazione di articoli e monografie, e all’arruolamento di giovani ricercatori. Dopo il suo avvio operativo, il 1° gennaio scorso, il progetto europeo avrà la sua inaugurazione ufficiale, il 28 aprile prossimo, con la lectio magistralis del professor. Marco Mostert su “Recent developments in the study of medieval literacy: archaeological finds, manuscript fragments, and graffiti”. Marco Mostert, docente di Storia medievale all’Università di Utrecht, è uno dei massimi esperti mondiali di storia dell’alfabetismo e partecipa al progetto in qualità di membro del Comitato scientifico. Dopo la lectio magistralis, il professor Carmine Catenacci, Direttore del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali della “d’Annunzio”, porterà i saluti delle autorità accademiche. A sua volta il professor Carlo Tedeschi illustrerà le finalità del progetto, che pone l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” al centro della ricerca internazionale in un settore ancora scarsamente frequentato dagli studi storici. “Il prestigioso riconoscimento dell’European Research Council – osserva il prof. Carmine Catenacci, Direttore del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali della “d’Annunzio” – dimostra come la ricerca umanistica abbia molto da dire e da dare nell’ambito sia del nostro Ateneo sia dell’intera comunità scientifica internazionale, tanto più in un’epoca a fortissima trazione tecnologica quale la nostra. Nessun reale avanzamento della condizione umana è pensabile senza un’adeguata crescita culturale”.
La Prefettura di Chieti ha comunicato che la cerimonia istituzionale del 77°Anniversario della Liberazione si svolgerà, a Chieti,
«Un pensiero alle radici e lo sguardo aperto sul mondo».
Affluenza altissima per il concorso per infermieri bandito dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. Alla Fiera di Roma, nella giornata di oggi, hanno sostenuto la prova 5.342 candidati su 6.056 ammessi, con una percentuale pari all’88.2%, che ha superato anche le già alte aspettative della Direzione Asl. Pari il numero dei partecipanti alle due sessioni, della mattina e del pomeriggio, a ciascuna delle quali si sono presentati poco più di 2.600 infermieri. Un ottimo riscontro, dunque, sulla forza attrattiva dell’Azienda sanitaria, che punta moltissimo sul concorso per colmare le carenze negli organici e garantire servizi di qualità anche offrendo stabilità alla professione infermieristica. La prova di concorso è stata strutturata in un test con 40 domande a risposta multipla (quella esatta andava individuata tra 4) formulate su un tablet consegnato a ciascuno all’ingresso dopo la registrazione. Un’ora il tempo a disposizione per rispondere alle domande. Il superamento della prova scritta è subordinata al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 49/70 . L’elenco dei candidati che avranno superato la prova scritta sarà pubblicato nell’apposita sezione del sito web della Asl www.asl2abruzzo.it nella sezione “Avvisi e concorsi”. La Commissione ora procederà alla valutazione dei titoli, il cui punteggio sarà poi sommato al risultato della prova per per la formazione della graduatoria finale.
La Maggioranza al Comune di Chieti non è stata in grado e garantire il numero legale e così la seconda parte dell’odierno Consiglio Comunale, non è nemmeno iniziata proprio perché non c’erano i numeri. “I Consiglieri di maggioranza, infatti – scrivono i rappresentanti delle minoranze – non sono stati in grado di garantire il numero legale in aula. E non potevano certo pretendere che fossero le forze di opposizione ad assicurarlo, dal momento che, con l’arroganza dei numeri, qualche giorno prima, ci hanno negato il diritto di poter svolgere il nostro lavoro in Commissione Statuto e Regolamenti. Non ci rimane quindi che stigmatizzare ancora una volta l’inadeguatezza assoluta di questa Amministrazione che, dapprima si fa forte con la logica dei numeri, per poi farli mancare quando servono. È un comportamento carico di infantilismo, improvvisazione e deleterio dilettantismo politico che, calati nella gestione del Consiglio Comunale, significa calpestare la dignità delle Istituzioni a danno della città. Dopo oltre un anno e mezzo dalle elezioni, dopo inutili passerelle e fumosi propositi, ci aspettiamo qualcosa di concreto e di effettivo”. Il comunicato porta la firma di Giampiero Riccardo (Capogruppo ‘Chieti Viva’), Bruno Di Iorio (Capogruppo ‘Lista Di Iorio Sindaco’), Maurizio Costa (Capogruppo ‘Forza Chieti’), Serena Pompilio (Capogruppo ‘Azione Civica’), Mario De Lio (Capogruppo ‘Udc’), Carla Di Biase (Capogruppo ‘Fratelli d’Italia’), Mario Colantonio (Capogruppo ‘Lega’).
In questi giorni è stato rinnovato il direttivo dell’Associazione di Volontariato Teate Soccorso. Le nuove nomine riguardano Donato Marcotullio, presidente, Alessandro Di Caro vice presidente e tesoriere, Riccardo Tacconelli segretario, Inf. Gabriela De Nola referente sanitario e formazione. “Continueremo ciò che abbiamo fatto in questi anni in quanto già componenti del direttivo ma con nomine diverse, cercando di fare sempre meglio e con lo spirito che ci ha sempre contraddistinto – si legge in una nota. Teate soccorso è un associata ANPAS rappresenta a livello regionale dal Presidente Stefano Di Stefano e a livello nazionale dal noto Prof. Fabrizio Pregliasco” Teate Soccorso Odv conta su un organico formato da 30 volontari effettivi, 2 ambulanze, un automedica, un auto per i servizi sociali e un fuoristrada di protezione civile.
Dopo il successo della Conferenza sulla Processione del Venerdì santo, Camminando Insieme presieduta da Frank William Marinelli, organizza nel centro storico due giorni di arte e cultura. In occasione dei 15 anni di attività del Laboratorio di Pittura dell’Associazione coordinato dall’Insegnante Clara Chiulli, il 22 aprile alle ore 10:30 presso la Bottega d’Arte della Camera di Commercio di Chieti in Corso Marrucino, si terrà l’inaugurazione della Mostra di Pittura “FARE INSIEME” in cui saranno esposti i lavori realizzati dall’insegnante e dai componenti del Laboratorio. La mostra rimarrà aperta venerdì e sabato nei seguenti orari: 10:30 / 12:30/16:00-19:00. Sabato 23 aprile dalle ore 17:00 presso la Sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti Corso Marrucino – Largo G.B.Vico si terrà l’incontro culturale a cura del Laboratorio di Letture “For ever” condotto dalla Professoressa Anna Vaccarella, intitolato “Chieti Si tinge di giallo” con la Scrittrice Assunta Marinelli, socia dell’Associazione, che presenterà il suo libro Psicorondò, lettura di passi scelti a cura del Laboratorio con la partecipazione del Violinista Federico d’Orazio. L’ingresso libero nel rispetto delle normative vigenti ed è necessaria la prenotazione al numero 329 6285924. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Chieti e come partner l’Associazione “Il Giardino delle pubbliche letture… e non solo”. Commenta Marinelli: “15 anni del laboratorio di pittura un traguardo importante che celebriamo con questa mostra all’insegna della condivisione che ha caratterizzato il laboratorio in questi anni, lo stesso valore che vogliamo portare avanti come Associazione Camminando Insieme. L’Associazione vuole valorizzare i propri soci, sabato l’incontro con la scrittrice nostra socia Assunta Marinelli che ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi scritti, un occasione di rilancio e ripresa degli eventi culturali curati dal nostro laboratorio di lettura”.
Un confronto aperto e diretto sull’ambiente e sull’attività dell’Amministrazione a riguardo, quello che si è svolto ieri e stamattina fra una delegazione dell’Itis Luigi di Savoia di Chieti, il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e alla Transizione Ecologica, Chiara Zappalorto. Gli studenti, accompagnati dalle docenti Alessia Iezzi, Carla Pertosa e Katia Salvatore, sono coinvolti nel progetto Erasmus Plus “Let’s save the Environment before it’s too late”, un progetto che affronta le tematiche della salvaguardia dell’ambiente, tra cui la gestione dei rifiuti e strategie di riciclo a scuola, nella città e nella regione. Gli incontri agevoleranno la mobilità verso la Turchia in maggio, paese che con l’Italia, Croazia, Romania e Repubblica Ceca è partner del progetto. “Ieri abbiamo ricevuto i ragazzi in Comune e oggi abbiamo aperto loro le porte della società Formula Ambiente, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti per la città – racconta l’assessore Zappalorto – Una bella occasione per confrontarci con loro sui temi della raccolta differenziata e del Pnrr, nonché della tutela ambientale, di cui voglio ringraziare la dirigente della scuola, la professoressa Annamaria Giusti per averci scelto e anche le docenti che sono state delle vere e proprie guide alla scoperta di un mondo importante e in cui i giovanissimi sono per fortuna sempre più presenti. Con Gianni Di Censo, Giulio Foracchia di Formula e l’ingegner Luca Franceschini del settore ambiente del Comune di Chieti, i ragazzi hanno potuto rendersi conto di come avviene la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, prendendo cognizione di tutte le fasi e dei passaggi da fare a tutela dell’ambiente e nel rispetto delle normative che regolano queste speciali attività”.
La Corsa del Dottor Carlo ha avuto un successo rilevante rispetto alle passate edizioni rifacendosi il look e abbracciando le categorie giovanili del ciclismo. Con l’anticipo della manifestazione a Pasquetta e la conferma della categoria juniores, il nuovo format organizzativo, allargato alle categorie esordienti e allievi, ha coinvolto l’interesse e la partecipazione di un gran numero di atleti (350) da più zone d’Italia.
Doveva vincere la Teatina, per accorciare le distanze su Jesi e tenere aperto il discorso salvezza, e la vittoria è arrivata, anche se non quella da tre punti. Dopo un ottimo primo set, sempre condotto e chiuso sul 25-18, le neroverdi hanno vissuto un secondo set da incubo, dominato da uno dei tanti blackout, mentali prima ancora che tecnici, visti in questa stagione. Le padrone di casa hanno però saputo reagire nella terza frazione, vinta in rimonta e ai vantaggi (26-24), ma nel quarto set hanno di nuovo ceduto il passo alle marchigiane (20-25). Nel tie-break, Teatina sempre avanti e alla fine vincitrice, con relativa facilità (15-8). Quattro le neroverdi che hanno chiuso in doppia cifra, da Stafoggia (18), passando per Gorgoni (15) e Biesso (14), fino alla rientrante Corradetti, che ha messo a referto 11 punti in tre set e mezzo giocati. Dall’altro lato, 18 per Pirro e 15 per Paolucci. Gara sostanzialmente in parità a muro (10-9 a favore delle padrone di casa), ma Jesi ha sbagliato meno in battuta e ha ricevuto con percentuali decisamente migliori. Con questa vittoria al tie-break, la Pallavolo Teatina è salita a quota 21 punti in classifica, a -7 da Jesi a due giornate dalla fine: per arrivare a meno di due punti di svantaggio dalle marchigiane e potersela così giocare ai playout, le neroverdi dovranno raccogliere due vittorie e sperare che le marchigiane perdano entrambe le loro sfide. La Teatina tornerà in campo già sabato, di nuovo a Nocciano, contro le toscane di Castelfranco.
Sono 2337 (di età compresa tra 2 mesi e 99 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 355114. Dei positivi odierni, 1850 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi (si tratta di un 88enne della provincia dell’Aquila e di una 89enne della provincia di Teramo) e sale a 3176. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 302134 dimessi/guariti (+2257 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 49804* (+73 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 5171 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche) 326 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 11 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 49467 (+74 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3256 tamponi molecolari (2240090 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 10541 test antigenici (3472137). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 16.93 per cento. Del totale dei casi positivi, 75266 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+422 rispetto a ieri), 99377 in provincia di Chieti (+732), 81666 in provincia di Pescara (+501), 88793 in provincia di Teramo (+541), 7304 fuori regione (+48) e 2708 (+88) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Il Teatro Marrucino si prepara ad accogliere un altro grande personaggio del mondo della cultura: il maestro Nicola Piovani, vincitore del Premio Oscar per le musiche del film “La vita è bella” di Roberto Benigni; sabato 23 aprile (ore 21) e domenica 24 aprile (ore 17.30) andrà in scena lo spettacolo “La musica è pericolosa” di e con Nicola Piovani. Una stagione artistica che ha regalato emozioni al pubblico che ha partecipato numeroso ad ogni appuntamento della Prosa del Teatro Marrucino»diretta dal Maestro Davide Cavuti. Dopo gli appuntamenti con Michele Placido, Alessandro Haber, Giorgio Pasotti, Leo Gullotta, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Luca Argentero, un altro grande nome salirà sul palco del Teatro Marrucino: il maestro Piovani proietterà gli spettatori nel mondo del cinema, attraverso racconti, aneddoti e con la sua musica, premiata in tutto il mondo. “Lo spettacolo-concerto “La vita è pericolosa” di e con il maestro Nicola Piovani fa parte del capitolo Il Teatro incontra il Cinema della Stagione di Prosa che comprende, inoltre, l’appuntamento conclusivo, in programma il prossimo 13 maggio, intitolato “Romanzo Cinematografico”, l’omaggio che ho voluto dedicare al regista Anton Giulio Majano” – ha dichiarato il maestro Davide Cavuti -. “La musica è pericolosa” è un racconto musicale dove il Maestro Nicola Piovani racconta al pubblico il senso dei frastagliati percorsi che lo hanno portato a lavorare con personaggi del calibro di Fabrizio De André, Federico Fellini, Luigi Magni e di molti altri registi, cantanti, musicisti, per il mondo del teatro, del cinema e della televisione, alternando l’esecuzione di brani totalmente inediti a nuove versioni di brani più noti, arrangiati per l’occasione. “Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può, ma, soprattutto, la musica la fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare” – come recitano le note di presentazione allo spettacolo – . Lo spettacolo percorre con parole e suoni alcune tappe della vita del maestro, quelle in cui si è trovato dinanzi alla pericolosità seduttiva della musica: la scoperta di grandi autori, il fascino delle bande musicali, la potenza di una canzonetta. Per l’occasione il Maestro Piovani si esibirà con il suo Ensemble composto da Marina Cesari (sassofono e clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello, chitarra, mandoloncello), Pietro Pompei (batteria e percussioni), Marco Loddo (contrabbasso), Sergio Colicchio (tastiere e fisarmonica), oltre allo stesso Piovani al pianoforte. I biglietti sono disponibili al Foyer del «Teatro Marrucino» e sul circuito online di Ciaotickets. Domenica 24 aprile alle ore12, si terrà il consueto “Incontro con gli Artisti” nel Foyer del Teatro Marrucino.
L’ennesima serranda che si abbassa nella città di Chieti. Stavolta è toccato al Gran Caffè Arniense, attività storica da 60 anni, portata avanti dal sig. Valerio Toto e la sua famiglia da più di 20 anni.