
Inauguriamo una nuova rubrica per gli appassionati – e non solo – del mondo del cinema.
Vi accompagneremo nelle sale presentandovi ogni settimana un film inserito nelle programmazioni dei cinema abruzzesi, per muoverci e curiosare insieme tra le trame delle pellicole, o semplicemente per suggerirvi un pomeriggio “movie”.
Partiamo!..E questa settimana lo facciamo in stile british!
DOWNTOWN ABBEY 2 – NEW ERA
“LA MODERNITÀ FA IRRUZIONE A DOWNTOWN ABBEY”.
Il cast di Downtown Abbey ritorna dopo due anni per un secondo period drama, sequel cinematografico dell’amatissima ed omonima serie tv creata dallo stesso sceneggiatore premio Oscar Julian Fellowes, andata in onda dal 2010 al 2015 per sei stagioni, che ha incollato i fans di fronte agli intrighi della famiglia Crawley alle prese con la corte di re Giorgio V. Il film stavolta è diretto da Simon Curtis (regista di Marilyn con Michelle Williams e Woman in Gold con Helen Mirren), che ha aggiunto altri personaggi (Laura Haddock, Nathalie Baye, Dominic West, Jonathan Zaccai) al cast originario guidato da Lady Violet, interpretata dalla veterana premio Oscar Maggie Smith (ex professoressa di Harry Potter) e Lady Mary (Michelle Dockery), il che renderà il “soggiorno” ancora più avvincente.
In questa seconda pellicola vedremo la famiglia Crawley lasciare lo Yorkshire per approdare in Costa Azzurra, dove Violet riceve in eredità una villa da un aristocratico francese (suo primo amante), e dove deciderà di soggiornare, accompagnata da una parte della famiglia e dalla sua fedele servitù, generando mistero e bramosia sul suo glorioso passato.
Ma i colpi di scena non finisco qui.Nel frattempo, a Downton,assistiamo all’arrivo del produttore Jack Barber e della sua troupe cinematografica, pronta a girare un film all’interno del lussuoso palazzo, con l’appoggio di Lady Mary.
La nuova “era” è dunque arrivata. Ed ha un nome: apertura.
L’impeccabile e geometrica campagna inglese cede il passo a nuovi panorami francesi, generando inevitabilmente la necessità di rapportarsi al diverso, inizialmente con inevitabile snobbismo campanilista (È bene che stiano allerta, perché stanno arrivando gli inglesi!), ma che in fondo rappresenta una nuova forma di ricchezza.
Il vento del cambiamento spira anche tra le stanze dorate e sontuose, spesso claustrofobiche, della magione, dove i personaggi rimasti custodi dell’etichetta patinata apriranno le porte con stupore, scetticismo, ma in fondo con curiosità, alla schizofrenica macchina cinematografica.
Scegliere di girare un film nel film permette al regista di scardinare e vendicare l’immagine frivola che agli inizi del XX secolo era stata attribuita alla settima arte, concedendogli un’opportunità di riscatto sull’onda della spinta modernista che ne segnava il rivoluzionario passaggio dal muto al sonoro.
Il film poggia comunque su solide basi, quelle del successo riscosso a livello internazionale dalla serie tv e testimoniato dai numeri che l’hanno accompagnata, collezionando 3 Golden Globes, 15 Emmy ed un premio speciale ai BATFA, nonché il Guinness World record per la serie tv con il miglior voto della critica. Come se non bastasse il primo lungometraggio, diretto da Michael Engler, ha incassato la bellezza di 194 milioni di dollari, sulle spalle di un budget complessivo di circa 20 milioni.
Il valore aggiunto di questo progetto forse deriverà dal far convivere il vecchio ed il nuovo, la storia ed il futuro, forze contrapposte sì, ma che, se ben miscelate, danno vita ad una NUOVA ERA.
In sala dal 28 aprile 2022.
