Una buona prestazione non è bastata alla Lux Chieti per evitare la sconfitta al Palaconad di Trapani.
Si è imposta la squadra granata (99-85; 54-48 all’intervallo lungo) che ha fatto pesare il maggiore tasso tecnico e la panchina più lunga nei confronti dei biancorossi Forse anche il fattore psicologico ha giocato un ruolo importante.
La salvezza già raggiunta sabato sera con la vittoria contro Capo d’Orlando ha allentato la spinta motivazionale nei biancorossi, depotenziati da assenze particolarmente importanti. Coach Marco Calvani al termine della partita: “Complimenti al Trapani, noi siamo stati in campo in maniera assolutamente dignitosa. Stasera viste le condizioni in cui eravamo, con i tanti problemi fisici che lamentavamo, posso essere contento anche se può sembrare strano di fronte al risultato finale, Sono perciò orgoglioso di quanto fatto dai ragazzi. Il successo di Milano sulla Stella Azzurra pone il sigillo sulla nostra permanenza in A2 e non posso non esprimere la mia soddisfazione per aver coronato la missione che mi è stata affidata. Adesso restano due partite, sapete che io non voglio perdere anche quando si gioca a palline sulla spiaggia e quindi punto a vincerle entrambe anche per rispetto di quelle formazioni che sia nella zona alta sia in quella bassa della classifica lottano ancora per raggiungere degli obiettivi”. Domenica prossima sfida con la Bakery Piacenza.
Il Chieti ha ripreso la preparazione dopo la pausa pasquale in vista della difficile (a dir poco) trasferta in quel di Tolentino dove l’attende la squadra più in forma del momento (così dicono) che forse non ha perso tutte le speranze di agganciare la capolista Recanatese. Fatti loro. Il Chieti si presenterà all’appuntamento ancora con qualche problema di formazione. Infortunato Bassini, squalficato per un turno Di Mino (quinta infrazione, mentre entrano in diffida Mele e Aquilanti rispettivamente per la nona e la quarta infrazione). Incognita sul recupero del giovane Gai, dovrebbe rientrare il goleador Luca Fabrizi che ha saltato le ultime quattro partite per un problema muscolare. E questa sì sarebbe una lieta novità. Se il 2003 Gai non dovesse ancora farcela, bel problema per Lucarelli il reperimento di un under di pari età da mettere in distinta. Ma c’è ancora qualche giorno per pensarci e sperare.
È Francesco De Cicco, 61 anni, il nuovo questore di Chieti. Proviene da Rimini, dove è stato questore, ed è stato Vicario nelle questure di Teramo e Pescara. “L’esperienza mi porta a dire che ogni provincia è caratterizzata da alcuni problemi che spesso sono sotto gli occhi di tutti primo fra tutti il cittadino che è la vera sentinella che abbiamo sul territorio e che invitiamo a collaborare con la squadra Stato che fa parte tutte le forze dell’ordine coordinate dal prefetto – ha detto De Cicco, che con la famiglia vive a Pescara. Il nostro lavoro non si può fare fino in fondo se non c’è la collaborazione di tutti: a noi la responsabilità tecnica di intervenire in maniera tecnica insieme alle altre componenti di questa squadra ma tutti devono fare la loro parte. La sicurezza è un bene talmente prezioso e ciascuno di noi è responsabile per un segmento pro quota: il cittadino è una sentinella importante che ci aiuta a individuare prima e meglio le problematiche”.
E’ stato pubblicato sul sito istituzionale dell’Università D’Annunzio il bando per l’accesso ai percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per il sostegno didattico agli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di I e II grado per l’A.A. 2021/2022 – VII ciclo. Il Ministro dell’Università e della Ricerca ha autorizzato per la sede dell’Università di Chieti-Pescara – un totale di 220 posti disponibili suddivisi per ciascun percorso di formazione in:
Si è insediato a Chieti, prima città in Abruzzo, il Comitato tecnico scientifico provinciale, in attuazione del progetto di formazione regionale per educatori dei servizi educativi e insegnanti della scuola dell’infanzia da 0 a 6 anni. Alla riunione hanno preso parte oltre al sindaco Diego Ferrara e l’assessore Teresa Giammarino; la dirigente del Settore Paola De Rossi; Rosanna Buono dell’Ufficio scolastico regionale; la dirigente del Comprensivo Chieti 4, Elvira Pagliuca; Olga Tiberio, coordinatrice pedagogica dell’Istituto comprensivo Galilei di San Giovanni Teatino; Elena Di Odoardo, quale rappresentante del personale dei servizi educativi accreditati; Federica Belfiglio, per le scuole dell’infanzia paritetiche di Chieti; Tito Vezio Viola, per la Regione Abruzzo “Il comitato svolgerà la rivelazione dei bisogni formativi sul territorio, l’elaborazione delle linee guida pedagogiche su base provinciale e sarà di supporto al potenziamento dei percorsi formativi 0-6 anni – dice l’assessore alla Pubblica Istruzione, Teresa Giammarino – Grazie all’insediamento potremo dare piena attuazione al sistema integrato 0-6 e garantire lo sviluppo di una rete più ampia tra i servizi educativi e le scuole dell’infanzia. In Abruzzo ogni provincia ne ha uno, siamo però stati i primi a insediarci e a stabilire una tabella di marcia e di lavoro serrata. Il Comitato è importante perché stabilirà dei criteri ponte in questa particolare fascia di età e didattica, è istituito dal decreto legislativo n. 65 2017 e punta sulla continuità pedagogica fra i servizi educativi e la scuola dell’infanzia, per migliorare la qualità dei servizi e perseguire, fra gli altri, gli obiettivi strategici inerenti la formazione di tutto il personale coinvolto dalla nascita ai 6 anni. L’insediamento va nella direzione di migliorare i servizi per la prima infanzia e agevolare dialogo, la sinergia e il lavoro condiviso fra istituzioni, associazioni e genitori. Il coordinamento pedagogico territoriale agirà in piena sinergia con le istituzioni scolastiche e i gestori privati. Il progetto si ispira al documento Quality Framework for ECEC (Early Childhod Educatione and Care) e alle linee pedagogiche del sistema integrato educazione e istruzione 0-6 e agli orientamenti del Ministero dell’Istruzione 2021/22. Insediato il Cts, le prossime azioni saranno volte a delineare lo strumento del monitoraggio dei bisogni formativi in tutta la provincia di Chieti. Per riuscirvi nel migliore dei modi l’ufficio scolastico regionale, in particolare l’ambito territoriale Chieti-Pescara, ha messo a disposizione una piattaforma per avere tutte le info, usr https://www.usrabruzzodida.it/ “.
Sì della Giunta all’accordo di programma fra la Soprintendenza e Comune di Chieti per la realizzazione del centro di documentazione “Millenni a Colle Gallo”, ubicato nei locali sotto il palazzo comunale d’Achille di piazza San Giustino, dove saranno custoditi e illustrati i reperti affiorati dai lavori di riqualificazione “Avranno un futuro i resti e i reperti emersi dai lavori di riqualificazione di Piazza San Giustino, con la convenzione approvata dalla Giunta, abbiamo posto le basi di una narrazione importante – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Cultura e Lavori Pubblici, Paolo De Cesare e Stefano Rispoli – Abbiamo sempre affermato che tutto quanto ciò che è emerso durante le attività di indagini archeologiche e le operazioni di scavo, svolte con l’assistenza e collaborazione della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Chieti e Pescara, sarebbe stato restituito alla città. La nascita di questo Centro è il modo per farlo, continuando una sinergia preziosa per la storia e per la valorizzazione dei reperti, quella con la Soprintendenza, perché li renderà fruibili nel migliore dei modi. La proposta di accordo tra la Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Soprintendenza Archeologia per le Province di Chieti e Pescara e il Comune di Chieti, pone le basi per la progettazione e realizzazione del centro di documentazione, che intende, prima di ogni altra cosa, promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione dello stesso. Lo faremo insieme, calibrando competenze e ruoli istituzionali, promuovendo anche forme di collaborazione volte a favorire la conoscenza e l’arricchimento reciproco fra le culture, la circolazione del sapere e la diffusione e la valorizzazione del patrimonio culturale ricadente nel territorio comunale. Tutto quello che è affiorato dagli scavi sarà custodito nel Centro e quanto non è stato possibile riportare in superficie, vi verrà ricostruito virtualmente, grazie alle conoscenze degli archeologi e alle loro competenze, sarà raccontato alla città, per costituire una base di consapevolezza storica e civile. Si tratta di spazi che cureremo con grande attenzione, perché afferiscono alla piazza principale della città e saranno parte integrante della sede storica dell’Amministrazione comunale. Lo faremo aprendoli alle scuole, ai turisti, a quanti visiteranno Chieti, anche con campagne di comunicazione mirata proprio a raccontare il patrimonio storico e archeologico di cui il territorio teatino è ricco. Immaginiamo, insomma, il centro come luogo di incontro e di conoscenza, nonché come riferimento per la divulgazione, ricerca, documentazione, studi e, quindi della conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico di competenza della Soprintendenza, con la quale, grazie a questo accordo, il Comune continuerà a farsi portatore di una comunicazione condivisa sulla storia del sito di Colle Gallo e della città. La finalità è quella di mettere in chiaro i lavori e le scoperte che i lavori hanno rivelato, dando ad esse non solo la migliore contestualizzazione possibile, ma anche l’attenzione che meritano, non dimenticando il fatto che la città di Chieti non può stare oltre senza la sua piazza principale, di cui è indispensabile conoscere il valore, ma che va al più presto riconsegnata alla città, affinché torni ad assolvere alla sua funzione custodendo i beni archeologici di cui è depositaria”.
Sono 3746 (di età compresa tra 2 mesi e 100 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 352782. Dei positivi odierni, 3222 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido.
L’Amministrazione comunale, Giunta e Presidente del Consiglio comunale, con ANPI di Chieti organizzano la prima edizione della manifestazione “Resistenza: memoria al futuro”, in occasione del 25 aprile 2022. La festa della celebrazione sarà celebrata da tre giorni di eventi, dal 23 al 25 aprile, resi possibili dalla sinergia con la Prefettura e con diverse associazioni cittadine che animeranno gli appuntamenti sul territorio cittadino. Per la ricorrenza, la Città di Chieti sarà inoltre presente con una rappresentanza istituzionale alle celebrazioni previste nel sacrario della Brigata Maiella a Taranta Peligna. “Sarà un 25 aprile di rinascita e di qualità – dice il presidente del Consiglio Comunale, Luigi Febo – Chieti ricordare il contributo dato alla Resistenza dei suoi figli, lo farà con un calendario in cui si intrecciano storia e storie e iniziative aperte a tutti. Per questo voglio invitare non solo tutta la città, ma tutto il Consiglio comunale a partecipare,perché sia prevalente il valore istituzionale di questa festa che deve appartenere a tutti”. “Una festa che non costerà nulla alle casse comunali, perché sostenuta dalla Presidenza del Consiglio e dalla Giunta, oltre che dalla collaborazione di tante associazioni che ringraziamo e vogliamo ci accompagnino in questo cammino – dice il sindaco Diego Ferrara – Lo abbiamo fatto e lo faremo anche per altre iniziative e a sostegno della città, mi piace pensare di aver contribuito a porre un mattone importante nella costruzione della memoria collettiva. Questa data è una tappa di riferimento anche della storia di Chieti e di quanti morirono per la libertà, un fatto che non deve essere retorico, perché ci appartiene e che serve a scrivere la storia futura, quella che scriveremo insieme alla città e a quanti vorranno”. “Con questo 25 aprile si riallacciano dei fili della memoria, anche quelli che storicamente si è tentato di rimuovere – dice Aldo Grifone, vicepresidente ANPI – Alla Resistenza appartiene il sacrificio fatto dai tanti giovani teatini non solo per conquistare questa nostra libertà, ma per farla durare. Da lì è iniziato questo percorso che noi abbiamo cercato di portare avanti con un Consiglio straordinario in cui l’11 febbraio del 2006 con delibera l’allora Amministrazione Comunale intitolò la Sala Consiliare ai martiri del 11 febbraio 1944, perché si tenne lì il processo farsa a loro carico e si impegnò a tenere viva la fiamma della memoria. Oggi siamo riusciti a riprendere quel discorso coniugandolo anche al futuro, immaginando un calendario della memoria viva e forte. Un atto di proposizione e di conoscenza per le nuove generazioni, che ci consente di vivere questa vita serena. Chiudo ricordando come il comandante della Brigata Maiella si presentava, diceva che aveva fatto il partigiano perché lui parteggiava per la pace e aveva dovuto combattere per mantenerla, siamo qui per remare per la pace, specie in questo momento”. “Abbiamo deciso di strutturare in tre giornate i tanti eventi nati dallo straordinario confronto che si è acceso con le associazioni che hanno aderito a questa prima iniziativa – dice Alberta Giannini, delegata del sindaco ai Rapporti con le istituzioni e uno dei motori organizzativi – Un impegno grande e bello a vantaggio di questo evento a cui teniamo e della città, perché abbia memoria. Alle associazioni va un sentito grazie, con la speranza che aderiscano anche altre realtà. Vi invitiamo a partecipare alla tre giorni che comincerà sabato 23 dall’Emeroteca dell’Università, arrivando al 25 aprile fra reading, presentazione di libri, ambiente, teatro, visite negli ipogei che furono rifugi per i partigiani, musica, mostre e anche degustazioni di prodotti tipici. Un particolare grazie anche a Franca Panara che ha con noi acceso i motori di questa organizzazione”. “Un cartellone che vuole essere il lancio di un’organizzazione permanente di questa giornata, un punto di inizio per celebrare e ricordare nel presente molte vicissitudini storiche, troppo spesso dimenticate o distorte nel loro significato – aggiungono i consiglieri Edoardo Raimondi e Paride Paci – con l’assessorato ai Grandi Eventi, stiamo lavorando a organizzare il Primo maggio, che sarà un appuntamento bello e intenso dopo questi anni difficili, per ritornare e a celebrare con i sindacati e le associazioni una giornata dedicata al tema del lavoro e aperta all’intrattenimento”. Le associazioni partecipanti. Hanno reso possibile la realizzazione del calendario della tre giorni di Liberazione le associazioni: Libera presidio di Chieti, 360 Gradi, Labirinti Teatro, Legambiente di Chieti, Unione degli studenti, Jamè, Slow Food Chieti, Da grande voglio crescere, Fridays for future Chieti, Amnesty International Chieti, WWF Chieti-Pescara, Music & Arts Academy di Giuliano Mazzoccante, Teatelier, Comitato territoriale Arcigay Chieti “Sylvia Rivera”, Libridine, Unione Sindacale di Base, Cisl, Uil, Cgil, Mediterranea Saving humans, Left, Libreria Giiunti al Punto Chieti, Cuntaterra, Speleo Club Chieti, Libreria dei piccoli rimedi, De Luca. A tutti i rappresentanti va il grazie dell’Amministrazione.
Week end di Pasqua come prova di gradimento per Fossacesia in vista dell’estate. La risposta è stata davvero notevole a conferma del trend positivo per presenze che da alcuni anni si registra per la località della Costa dei Trabocchi. Pienone nei ristoranti, nei bar, pizzerie e negli stabilimenti balneari, che hanno riaperto dopo la pausa invernale. Soprattutto si sono visti tantissimi giovani, con la spiaggia che è tornata ad animarsi.
Sì della Giunta comunale aderire al Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP) e all’istituzione della delega al Fair Play in aggiunta allo Sport, per la cura e lo sviluppo dei comportamenti etici sia nello sport che nella società “Rispondiamo a una sollecitazione che ci riguarda da vicino e che da sempre contraddistingue i nostri sportivi – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport e al Fairplay, Manuel Pantalone – Il comitato è nel Coni, l’adesione è stata promossa e sollecitata anche dall’Anci, noi non solo abbiamo risposto all’invito del presidente, Ruggero Aleanterini e del promotore nazionale del comitato Arturo Ciampi, ma abbiamo principalmente aderito per rafforzare gli alti valori dello sport e dell’etica sportiva da parte della nostra città. Tale scopo sarà portato avanti con diverse iniziative nelle scuole, con le associazioni giovanili e con l’istituzione di una delega ad hoc. Saranno diverse le iniziative a sostegno di tale scelta, non solo di sensibilizzazione, promuoveremo anche degli eventi insieme ai soggetti con i quali dovremo lavorare. È in cantiere anche un ordine del giorno che riguarderà il Consiglio comunale da parte del consigliere Ginefra che porterà alla promozione di ulteriori iniziative volte alla promozione dell’etica e di valori sani nello svolgimento delle attività sportive, che sono essenziali se si vuole promuovere e sviluppare lo sport come attività di crescita e di partecipazione tra i giovani di tutto il mondo. Il principio fondamentale del “gioco leale” non sono elementi facoltativi ma essenziali in ogni attività sportiva, in ogni fase della politica e gestione del settore sportivo e dunque il Fair Play, significa molto di più che giocare nel rispetto delle regole, perché incorpora i concetti di solidarietà, amicizia, nonché il rispetto degli altri e lo spirito sportivo. Una filosofia di vita, che contrappone alla violenza i valori dello sport e del giocare sano”.
“La chiusura del cinema Movieland all’interno di Megalò è una pessima notizia per tutto il territorio. Per anni abbiamo assistito al continuo espandersi dei grandi centri commerciali, con l’apertura costante di negozi e sale cinematografiche che hanno finito col mettere in ginocchio le realtà storiche all’interno delle città. Eppure, nonostante tutto, dieci posti di lavoro vengono persi senza che nessuno, in questi mesi, sia stato in grado di trovare una soluzione diversa. Così, dal primo maggio, si pone direttamente fine alle proiezioni”. Lo dice il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, che prosegue così. “È un danno gravissimo per i lavoratori e per Chieti che si ritrova senza cinema. Si perde un punto di riferimento essenziale per la promozione della cultura, un luogo di ritrovo che questa città non può permettersi di non avere”. “Noi nella cultura ci abbiamo sempre creduto – prosegue Marcozzi – tanto che, con un emendamento a mia firma nell’ultima legge di bilancio, sono riuscita a far stanziare da Regione Abruzzo 100mila euro per gli interventi di manutenzione straordinaria di messa in sicurezza del Supercinema. Parliamo di una struttura che mai come in questo momento deve tornare a essere centrale nella vita cittadina. Dopo anni e anni di attesa, adesso i fondi ci sono ed è il momento di tenere fede alle promesse fatte. I cittadini teatini meritano fatti concreti e che venga promossa la cultura con ogni mezzo. Mi auguro che ci sia una svolta il prima possibile”, conclude Marcozzi.
La Giornata di Orientamento “Open Day”, organizzata per il 22 aprile 2022 dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” nei due Campus di Chieti e di Pescara è dedicata alla presentazione in sede dell’Offerta Formativa 2022/2023 nonché di alcuni dei servizi dell’Ateneo. Nell’occasione saranno presentate anche le attività progettate dai docenti afferenti ai quattordici Dipartimenti della “d’Annunzio”. Presso gli stand informativi e nelle strutture attrezzate nei due Campus universitari, ci saranno le presentazioni dei Corsi di Studio e tutta una serie di iniziative didattiche quali lezioni, laboratori, incontri, brevi seminari che saranno curate e realizzate anche con l’ausilio di appositi “Studenti tutor”. Tali attività puntano a sollecitare nei partecipanti l’autovalutazione e la consapevolezza ai fini di una scelta del percorso di studi basata sulle attitudini personali e sulle successive possibilità occupazionali. Le studentesse e gli studenti degli Istituti Superiori che saranno protagonisti dell’Open Day avranno la possibilità di entrare a diretto contatto con la realtà universitaria della “d’Annunzio”, potranno conoscerne i docenti e colloquiare con loro al fine di comprendere la terminologia specifica, la strutturazione e l’organizzazione dei Corsi di Studio e le modalità per migliorare il proprio rendimento personale. “Essere presenti sul territorio con i nostri numerosi Corsi di Laurea, con le nostre strutture didattiche e di ricerca – spiega il rettore della “d’Annunzio”, Sergio Caputi – rappresenta il punto di forza del nostro Ateneo. Negli ultimi anni – sottolinea il Rettore Caputi – sono stati progettati numerosi nuovi Corsi di Studio in accordo con gli stakeholder del territorio ed in linea con le richieste del mercato, al fine di favorire alti livelli di occupabilità ai nostri giovani laureati”. “Alla nostra giornata Open Day – annuncia la professoressa Oriana Trubiani, Delegata del Rettore dalla Attività di Orientamento di Ateneo – si sono già iscritti moltissimi studenti frequentanti le quarte e le quinte classi degli Istituti Superiori di tutto il territorio. Vedere i nostri Campus universitari popolati da giovani dopo due anni – commenta la professoressa Trubiani – è senza dubbio incoraggiante e gratificante per tutto il corpo docente e per il personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo. Infatti il rapporto diretto con gli studenti è essenziale per poter organizzare al meglio un percorso formativo che è fatto anche di interazioni umane oltre che didattiche”.
Libretti di Risparmio e Buoni Fruttiferi Postali si confermano tra le forme di risparmio più amate dai cittadini abruzzesi. In tutta la regione risultano attivi 992mila libretti di risparmio e sottoscritti 1 milione e 281mila buoni fruttiferi postali. In media, ogni quattro abitanti ci sono tre libretti di risparmio e più di un buono fruttifero. Una statistica che conferma l’Abruzzo ai primi posti in Italia nel rapporto tra abitanti e i due prodotti del risparmio postale. A livello provinciale, il rapporto è particolarmente significativo nelle province di Chieti e L’Aquila. Nel Chietino, su una popolazione di 375mila abitanti sono attivi 303mila libretti (81%) e sottoscritti 610mila buoni postali (162%). Nell’Aquilano, per i circa 291mila residenti sono attivi 243mila libretti (84%) e sottoscritti 441mila buoni postali (152%). Nel Pescarese, per i circa 314mila residenti sono attivi 239mila libretti (76%) e sottoscritti 352mila buoni postali (112%). Nel Teramano, su una popolazione di 301mila abitanti, ci sono 208mila libretti (69%) e 328mila buoni postali (109%). Numeri che confermano l’importanza di questi prodotti nelle scelte di risparmio degli italiani: in totale sono circa 31 milioni i Libretti Postali e circa 48 milioni i Buoni Fruttiferi Postali sottoscritti nel Paese. Il risparmio postale grazie alle sue caratteristiche si conferma uno strumento sicuro, poiché garantito dallo Stato Italiano e flessibile, in quanto gestibile anche attraverso il sito www.poste.it o tramite l’App BancoPosta a conferma dell’importanza dello sviluppo dei canali digitali per l’Azienda guidata dall’AD Matteo Del Fante. Poste Italiane ricorda che tutti i possessori di un Libretto Postale Smart possono accedere direttamente online all’offerta SuperSmart 180 giorni, che permette di ottenere un tasso di interesse più elevato sulle somme accantonate al momento della scadenza. Inoltre fino al 21 aprile 2022 è disponibile, salvo chiusura anticipata da parte di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A, l’offerta Supersmart Premium 150 giorni rivolta ai titolari di Libretto Smart che apportino “Nuova Liquidità” in Poste Italiane. L’offerta dedicata alla “Nuova Liquidità”, che consente di ottenere a scadenza un tasso dello 0,75% annuo lordo sulle somme accantonate, è disponibile in tutti gli uffici postali oppure, se si è titolari di un Libretto Smart abilitato alle funzioni dispositive, online su poste.it o su App BancoPosta. Oltre al classico Buono Fruttifero Ordinario, che ha durata massima 20 anni, consigliato per chi vuole investire i propri risparmi, con tassi di interesse fissi e crescenti nel tempo senza costi di sottoscrizione o di rimborso, per chi volesse un investimento più breve, è disponibile il Buono 4×4. Anche in questo caso con interessi fissi e crescenti nel tempo che però maturano ogni quadriennio, con possibilità di rimborso dopo 4, 8 o 12 anni. In alternativa è disponibile il Buono 3×4, anche in questo caso con interessi fissi e crescenti nel tempo che però maturano ogni triennio, con possibilità di rimborso dopo 3, 6 o 9 anni. Infine, dedicato a chi vuole un rendimento nel lungo periodo, è disponibile il Buono 5×5, che ha una durata fino a 25 anni con un rendimento fisso crescente, con la possibilità di richiedere il rimborso in qualsiasi momento e, dopo 5,10,15 e 20 anni prevede il riconoscimento degli interessi maturati. Libretti di Risparmio e Buoni Fruttiferi Postali sono prodotti garantiti dallo Stato Italiano e sono esenti da costi, salvo gli oneri fiscali; i buoni sono, inoltre, esenti da imposta di successione e soggetti ad una tassazione agevolata del 12,50% sugli interessi.
Terzo appuntamento per il “Festival della creatività” all’Istituto Tecnico Statale Commerciale per Geometri “Galiani De Sterlich” di Chieti coordinato dal dirigente scolastico dr.ssa Sara Solipaca. Si tratta di un progetto in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con l’ Unione Europea. I ragazzi del quarto (indirizzo “grafica” e “turismo”) incontreranno quattro esperti del settore artistico/creativo. Con il coordinamento generale del professore e critico Massimo Pasqualone , venerdì 22 aprile alle 9.40 interverrà Stefania Barile sul tema “La creatività nell’arte contemporanea. “La creatività è l’arma vincente per affrontare questi tempi così incerti, ma va comunicata agli studenti in modo attrattivo, oseremmo dire “bello” (in greco “Kalos” vuol dire attrarre) – dicono gli organizzatori.
Il talamo è un quadro biblico vivente che affonda le radici nella sacra rappresentazione. È una manifestazione di antichissime origini, che alcuni storici fanno risalire sin agli albori del culto cristiano.
Domani secondo turno della fase ad orologio nel campionato A2 di basket. La Lux Chieti che sabato sera al Palatricalle “Sandro Leombroni” battendo l’Orlandina di Capo d’Orlando ha conquistato l’aritmetica salvezza vola a Trapani per affrontare la 2B Control protagonista di una apprezzabile stagione nell’altro girone, quello Verde. Si gioca al Palaconad, inizio ore 20.45.I già salvi biancorossi sicuramente non prenderanno la trasferta come una tranquilla gita-premio in Sicilia, coach Marco Calvani ha raccomandato massima concentrazione, l’obiettivo è quello di continuare a far bene (Meluzzi e compagni sono reduci da tre vittorie consecutive) per concludere alla grande il torneo.



Foto di Andrea Milazzo e Giacomo Orlando
Oggi si è insediata la Commissione Statuto e Regolamenti presieduta dall’avvocato Serena Pompilio e che aveva ad oggetto la programmazione dei lavori di commissione. Presenti all’appello Mario De Lio (UDC), Bruno Di Iorio ( Di Iorio Sindaco), Giampiero Riccardo (Chieti viva), Stefano Costa ( Forza Chieti), Carla Di Biase (FdI) e Emma Letta (Lega), assenti i consiglieri di Maggioranza. “Dopo due mesi di totale inattività della commissione, con in sospeso importanti Regolamenti utili per l’attività consiliare, i gruppi di maggioranza disertano la seduta e perseverano nel bloccare i lavori – si legge in una nota dei consiglieri comunali che hanno risposto all’appello.Purtroppo si prende atto di un ostruzionismo che ostacola l’esercizio dei lavori utili alla città e limita sempre più il ruolo dei consiglieri comunali sempre più emarginati”.
Sono 874 (di età compresa tra 1 e 100 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 349038. Dei positivi odierni, 821 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (si tratta di un 70enne e di un 80enne della provincia di Chieti, mentre il terzo risale ai giorni scorsi è stato comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 3169. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 298489 dimessi/guariti (+1408 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 47380* (-540 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 5045 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche) 326 pazienti (+6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 9 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 47045 (-546 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 962 tamponi molecolari (2233067 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 4103 test antigenici (3442950). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 17.25 per cento. Del totale dei casi positivi, 74210 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+110 rispetto a ieri), 97415 in provincia di Chieti (+246), 80326 in provincia di Pescara (+240), 87347 in provincia di Teramo (+241), 7199 fuori regione (+21) e 2541 (+16) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Saranno utilizzati anche alla Villa comunale i percettori del reddito di cittadinanza. Dopo l’impiego negli uffici comunali e il supporto al personale dell’accoglienza negli spazi espositivi del Museo archeologico de La Civitella, da oggi parte un progetto che vedrà impiegati per un anno 5 PUC alla Villa comunale e che unisce gli assessorati a Verde pubblico e Politiche sociali. “Si tratta di una risorsa importante utile per la città e anche per quanti sono percettori del reddito di cittadinanza, che attraverso questi progetti possono tornare in attività, a servizio della comunità cittadina – spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Verde pubblico, Chiara Zappalorto – Da oggi sono operative tre unità, che saranno potenziate nei prossimi giorni, non appena ci sarà la disponibilità di altri soggetti. Ringraziamo l’assessore alle Politiche Sociali, Mara Maretti, assessorato in sinergia del quale sono stati varati già diversi progetti per l’impiego di queste importanti forze. Opereranno alla Villa comunale per la tutela del verde pubblico e piccola manutenzione, effettueranno anche la raccolta delle carte, la rimozione di rami bassi, la raccolta di foglie e carte e, all’occorrenza, anche attività di controllo. I ragazzi, già operativi e identificabili dal gilet con la scritta “Comune di Chieti”, opereranno in ambiente protetto e sono già in servizio, dimostrando quanto il loro impiego sia stata una delle migliori applicazioni della partecipazione civica da parte della nostra Amministrazione comunale, che ne ha autorizzato l’uso sin dai primi mesi di governo”.
Sarà Gianluigi Quinzi il direttore del torneo di tennis Atp Challenger Francavilla al Mare, che si terrà al Circolo Tennis Sporting Club di Francavilla dal 15 al 22 maggio prossimi. Per il campione quello a Francavilla è un piacevole ritorno. Quinzi aveva infatti partecipato nel 2018 all’Atp Challenger nella nostra città vincendo il titolo. “Da quel momento ho iniziato la mia ascesa nella classifica mondiale. Oggi sono molto contento ed onorato per avere una veste diversa rispetto a qualche anno fa. Per me è un torneo molto prestigioso ed ha un significato particolare, sia professionale che emozionale”, commenta l’atleta.
Si profila la chiusura per il cinema multisala del centro commerciale Megalò. L’allarme è scattato con l’invio delle lettere di licenziamento ai nove dipendenti della società che gestisce la multisala: a fine aprile ci sarà la proiezione degli ultimi film. L’auspicio è che possa subentrare un’altra società che riassorba i nove lavoratori e porti avanti l’attività della multisala. Per la città di Chieti si tratta della chiusura, ad oggi, dell’unico cinema aperto, che ha risentito della crisi generata alla pandemia, fra chiusura di tutte le sale a livello nazionale e limitazioni del numero degli spettatori. La speranza è anche che, dando seguito alle promesse dell’ultima campagna elettorale, il Comune possa riattivare il Supercinema, struttura che come noto ha bisogni po di ingenti lavori per tornare funzionale e a norma.
Lo speciale “Porta a Porta” andato in onda su Rai Uno la sera di Venerdì Santo sulla Via Crucis dell’Ucraina è stato aperto dall’esecuzione del Miserere che accompagna la Processione di Chieti. L’esecuzione del celeberrimo brano composto da Saverio Selecchy è stata ascoltata da milioni di telespettatori (la trasmissione ha avuto elevati indici di ascolto anche perché trainata dalla Via Crucis del Papa) e così stavolta lo struggente canto dopo due anni di (quasi) silenzio è entrato in molte case italiane.
La scelta di Bruno Vespa (non si tratta di una prima volta) è stata perciò particolarmente apprezzata ed ha suscitato un giustificato orgoglio civico visto che il Miserere del maestro teatino è un bene prezioso (ancorché immateriale, come si dice) della città. Al pari di un monumento o di uno scorcio panoramico.
Quali sono state, Bruno, le ragioni della tua scelta, di mandare in onda la composizione di Saverio Selecchy in apertura di trasmissione? “Il cuore, il sentimento di una tragedia comune, la convinzione che sia un grandissimo Miserere”: questa la risposta del giornalista, conduttore e scrittore aquilano. Una risposta molto bella, a nostro parere, e un significativo elogio al grande Maestro, vanto della nostra città.
Oggi in Abruzzo si registrano 574 nuovi positivi al Covid 19, sono stati eseguiti 831 tamponi molecolari e 2393 test antigenici, 2 sono i deceduti (1 in provincia di Chieti, 1 in provincia dell’Aquila), 297081 guariti (+32), sono 47920 gli attualmente positivi (+540), 320 i ricoverati in area medica (+10), 9 in terapia intensiva (-1), 47591 in isolamento domiciliare (+531). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (67), Chieti (215), Pescara (142), Teramo (114), fuori regione (15), in accertamento (21).
Missione compiuta. La difficile (e per nulla ) operazione salvezza è stata coronata questa sera sul parquet del Palatricalle “Sandro Leombroni”. La Lux Chieti Basket ha battuto Capo d’Orlando (99-89) ed ha conquistato la permanenza in A2 grazie alla contemporanea sconfitta casalinga di Nardò contro Udine (91-100). Era la combinazione di risultati che doveva determinarsi perché la squadra di coach Calvani potesse festeggiare in anticipo (senza cioè aspettare i successivi impegni della fase ad orologio) la salvezza. Infatti, sommando i 2 punti di questa sera ai 6 che già vantavano i biancorossi nei confronti di Nardò al termine della stagione regolare (20 contro 14 nella classifica finale) il distacco sale ad 8 lunghezze, distanza incolmabile nelle tre gare che restano per concludere la fase ad orologio. La partita è stata sempre saldamente nelle mani di Meluzzi e compagni (54 a 37 all’intervallo lungo) ma la squadra siciliana ha lottato con grande e ammirevole impegno.

Da ringraziare anche coach Calvani che vincendo la terza partita consecutiva dopo qualche incertezza comprensibile ad inizio mandato (anche per la forza degli avversari trovati subito sulla strada) ha svolto un grandissimo lavoro. Alla fine festa grande al Palatricalle. Giusto così.
È ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Pescara, in prognosi riservata, dopo essere stato investito da un’auto questa mattina a Chieti, un uomo di 74 anni, di origine albanese e residente nel capoluogo teatino. L’investimento è avvenuto all’altezza della chiesa del Sacro Cuore, lungo via Valignani, mentre l’uomo stava attraversando la strada sulle strisce pedonali. L’auto che lo ha investito era condotta da un uomo di 80 anni di Chieti. Il ferito, che ha riportato lesioni molto gravi, è stato soccorso dal 118 e trasportato a Pescara. Per i rilievi e per ricostruire la dinamica è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale: l’auto è stata sequestrata.
Il giorno dopo la processione del venerdì santo arriva il ringraziamento dell’Amministrazione di Chieti agli organizzatori, alla città e a tutte le forze dell’ordine e volontarie che hanno lavorato alla buona riuscita del ritorno in presenza del rito più antico e partecipato d’Abruzzo. “Un sentito ringraziamento a tutte le forze dell’ordine, alle associazioni di protezione civile, ai volontari, ai sanitari del 118, che, con ammirevole senso del dovere e grande competenza, hanno reso possibile vivere in totale sicurezza uno dei momenti di più alta spiritualità e identità qual è la processione del Venerdì Santo a Chieti – dice il sindaco Diego Ferrara – Ringrazio il Prefetto e il Questore che non mi hanno fatto mancare la loro vicinanza in questi giorni non facili di organizzazione dell’evento. Un pensiero affettuoso al nostro arcivescovo, monsignor Bruno Forte, che ha sempre parole buone e incoraggianti che ci confortano sulla strada del perseguimento del bene comune. Una lode incondizionata a tutti coloro, arciconfraternite, musici, coristi (spero di non dimenticare nessuno) che con la loro bravura continuano, anno dopo anno, a farci sentire i “brividi sulla pelle” al loro passaggio cantando il Miserere di Selecchy. Un grazie ai miei concittadini che si sono comportati benissimo al passaggio della processione: ieri a Chieti c’erano oltre 12.000 persone, molte sono tornate alla propria processione, altre sono arrivate da fuori, ma tutti hanno partecipato con le mascherine e con il trasporto che rende questo appuntamento di fede unico in Abruzzo e fra i più belli e intensi d’Italia. Un saluto carico di gratitudine arrivi anche a tutti i commercianti che hanno dovuto patire qualche disagio per motivi logistici e organizzativi, nella speranza che il dialogo e la collaborazione con l’Amministrazione rimanga sempre fertile. Tutto ha funzionato anche perché la città ha risposto nel migliore dei modi, a tutti giunga la mia Buona Pasqua”. “Aspettavamo con particolare attenzione questo ritorno – dice il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De Cesare – perché vogliamo vedere crescere la processione e farla assurgere fra i riti tutelati dall’Unesco. Com’è noto, abbiamo iniziato il cammino per il riconoscimento, affinché la solenne Processione del Venerdì Santo di Chieti, scandita dalle note potenti del Miserere di Selecchy, diventi patrimonio dell’Umanità: non è un percorso facile, perché per arrivare al traguardo c’è bisogno di un rigido iter, ma siamo fiduciosi di poter toccare questo orizzonte, capace di dare al rito che si ripete da secoli in città e che potrebbe addirittura essere fra i più antichi d’Italia, la sua origine, infatti, risalirebbe all’842, il riconoscimento che merita e alla città un grandissimo onore. La nostra appartenenza, così fusa nella storia, nella cultura di Chieti e anche nelle testimonianze religiose, ha un valore grande su cui vogliamo puntare, perché tanta bellezza è un motore anche economico che non può restare spento e perché siamo certi che possa contribuire a un patrimonio nazionale di tradizioni, che bisogna tramandare e rafforzare”.
Bagni pubblici dell’area monumentale di San Giovanni resteranno chiusi nei giorni di Pasqua e Lunedì dell’Angelo. Lo ha deciso il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, dopo il sopralluogo di questa mattina con Luigi De Simone e in contatto con il responsabile del Settore comunale, ing. Alessandra Ferrante, nel corso del quale sono stati constatati danni al servizio dovuti ad atti vandalici.

Dopo aver gustato le prelibatezze della nostra cucina, lasciate spazio per saziare anche gli occhi e lo spirito, vagando per borghi medievali, sentieri, spiagge e spettacoli, tra i monti, castelli e le mostre sparsi nel territorio abruzzese.
“Oggi che l’informatica sta vivendo il proprio lento distacco dall’età del pionierismo digitale e una mole non indifferente di persone si trova ad annaspare con grandi difficoltà in quel mondo, anzi in quell’universo, data la sua vastità e complessità. Ci siamo resi conto che non è solo una questione di separazione con coloro che vivono in luoghi geograficamente lontani, ma quelli distanti come età. Per cercare di superare questo che rappresenta un problema, una sorta di isolamento, abbiamo ritenuto utile promuovere il Progetto di Educazione digitale, dedicato ai nostri cittadini che abbiano compiuto 65 anni di età e residenti nel nostro comune. Siamo certi che questa iniziativa offrirà un prezioso strumento per coloro che sono più avanti con gli anni di tenersi in contatto con la propria famiglia e i propri amici, per poter usufruire al meglio dei servizi di pubblica amministrazione ma anche per quelli di carattere sanitario. Tutto ciò scaturisce dall’esperienza vissuta con la pandemia, con l’isolamento forzato che ha causato e messo sotto gli occhi di tutti che bisogna evitare in futuro situazioni del genere”. E’ la premessa del Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, e del vice sindaco con delega alle Politiche Sociali, Maria Angela Galante, presentando il progetto “Nonno collegati e raccontami la tua storia” teso appunto all’utilizzo di internet a mezzo di tablet, che saranno forniti dall’Amministrazione Comunale. Le lezioni, rivolte ad un massimo di 15 partecipanti, prenderanno il via il prossimo 28 aprile e andranno avanti fino al 15 luglio 2022 e si terranno tutti martedì, dalle ore 16 alle ore 19, presso il teatro comunale Nino Saraceni. I moduli d’iscrizione, che sono scaricabili dal sito istituzionale del Comune di Fossacesia (fossacesia.org) possono essere ritirati presso lo sportello del Segretariato Sociale nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 12 e presso l’Ufficio Anagrafe, nelle consuete ore d’ufficio. Gli operatori forniranno notizie a chi volesse le informazioni necessarie per conoscere meglio il progetto. Le domande di partecipazione al corso dovranno essere presentate entro le ore 12 del 26 aprile.
Oltre diecimila persone hanno seguito questa sera la processione del venerdì santo che, dopo due anni di stop a causa della pandemia, è tornata nella sua forma tradizionale. La processione, organizzata dall’Arciconfraternita del Sacro Monte Dei Morti, guidata dal governatore Giampiero Perrotti, è uscita dal portone principale della cattedrale di San Giustino al termine della messa officiata dall’arcivescovo Bruno Forte, e sulla gradinata è stato intonato il Miserere, lo struggente e coinvolgente canto di Saverio Selecchy. Il coro è stato direttore da Silvia Di Virgilio dopo che il maestro Giuseppe Pezzulo, alcune ore prima, ha dovuto recarsi in Pronto Soccorso in seguito ad una caduta. A dirigere i musicisti il maestro Loris Medoro. Al seguito della processione solo i rappresentanti delle istituzioni e non fedeli nel rispetto delle norme anti contagio. Così come era stato fissato un numero massimo di spettatori pari a 14.000 unità: per tutti la disposizione di indossare la mascherina. Il Comune di Chieti è stato rappresentato dal sindaco Diego Ferrara, dal vice sindaco Paolo De Cesare e dal presidente del Consiglio Luigi Febo. Per la Regione è intervenuto il presidente Marco Marsilio, non ha voluto mancare il commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini. Di grande significato, sotto il profilo religioso, la presenza di Anatoliy Grytskiv, presbitero ortodosso ucraino del Patriarcato di Costantinopoli.
Una ferale notizia ha suscitato il cordoglio di molti a Chieti. E’ morto all’età di 78 anni, presso l’Ospedale Clinicizzato, Giuseppe Lazzari, per tutti “Pino” o “Pinuccio”.



Il teatino Maurizio Formichetti cittadino onorario di Roccamorice. Il Comune montano in provincia di Pescara ha deciso di attribuire il riconoscimento alla persona che anima in Abruzzo gli appuntamenti del Giro d’Italia. Formichetti è infatti il referente regionale della RCS, organizzatrice della corsa rosa. “L’Amministrazione Comunale di Roccamorice – si legge nel comunicato del sindaco, Alessandro D’Ascanio – in segno di riconoscenza e di sincero plauso per il passaggio del Giro d’Italia 2022 a Roccamorice, con la conseguente valorizzazione della nota salita tanto dal punto sportivo che da quello della promozione turistica, ha inteso conferire la cittadinanza onoraria a Mauro Vegni, direttore del Giro, e a Maurizio Formichetti, fiduciario della Rcs in Abruzzo e profondo conoscitore delle strade ciclistiche della Regione”.
Sono 1993 (di età compresa tra 5 mesi e 102 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 343733. Dei positivi odierni, 1553 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido.
Aperta la 16^ Mostra di Bozzetti Artistici realizzati dal Maestro Giuseppe Di Iorio organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale “Arabona” presieduta da Frank William Marinelli, in collaborazione con il Convitto Nazionale G.B.Vico diretto dalla Prof.ssa Paola Di Renzo, l’esposizione aperta da Martedì santo 12 Aprile fino a Sabato 16 Aprile nel Convitto Nazionale G.B.Vico.
“DO…RE…MI…LEGGI. Dove le parole non arrivano…la musica parla” è il titolo del ricco programma allestito dalla Biblioteca comunale di Ortona per la dodicesima edizione del Maggio dei Libri, iniziativa nazionale promossa dal Ministero della cultura e dal Centro per il Libro e la Lettura. “Una ripartenza che vede la cultura e la lettura protagoniste – sottolinea il vice sindaco con delega alla cultura Vincenzo Polidori – e i servizi culturali del nostro Comune insieme alle scuole offrono un interessante programma di promozione del libro e della lettura”. Il Maggio dei Libri in tutta Italia dal 23 aprile al 31 maggio, propone una serie di attività culturali di ogni tipo e per tutte le fasce d’età con al centro l’obiettivo di incentivare la fruizione del libro come chiave per conoscere il mondo, contemplarne le origini e immaginarne il futuro. Con questa ottica si inquadrano i tre filoni “leggere per comprendere il passato”, “leggere per comprendere il presente” e “leggere per comprendere il futuro” che declinano e accompagnano il tema della dodicesima edizione “ContemporaneaMente”. La Biblioteca comunale, il MUBA, il CIPÌ hanno organizzato diverse attività che partendo dal 23 aprile arrivano a fine maggio in collaborazione con il Nido d’Infanzia “Gramsci”, l’Istituto Nazionale Tostiano, il Teatro Tosti e in rete con Programma Nati per Leggere, il Polo Infanzia 0/6 e gli istituti comprensivi “Matilde Serao” e “Francesco Paolo Tosti”. Si tratta di iniziative di letture, attività, laboratori, mostre che danno particolare risalto all’esperienza acustica e musicale a partire dalla voce e sono concepite per ogni età come dettagliate nel programma. L’inaugurazione delle iniziative è prevista sabato 23 aprile, alle ore 10 presso la Biblioteca comunale, con la presenza del Sindaco Leo Castiglione e del direttore della Biblioteca Gianfranco Miscia. Non essendo ancora riaperta la struttura del MUBA per i lavori in corso sul complesso di Sant’Anna la mostra dal titolo “La musica della guerra. Musicisti, ideologie e musiche che hanno caratterizzato la Seconda guerra mondiale” sarà allestita nella buvette del Teatro comunale Tosti e sarà visitabile dal 4 al 31 maggio, nei giorni di mercoledì e venerdì mattina dalle 9.30 alle 12.30, la prenotazione è obbligatoria telefonando al numero 0859057503. “L’idea geniale dell’esercito americano è stata quella di pensare alla musica come sollievo per le truppe al fronte – sottolinea il direttore Miscia – La produzione di milioni di V Disc ha invaso gli scenari di guerra e reso popolare nel mondo la musica jazz e la canzone. Nella mostra si potranno vedere gli apparecchi radio, i dischi, i libri che parlano di questo fenomeno e ascoltare le registrazioni originali del tempo”.
La Giunta Comunale di Fossacesia ha aderito all’avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione di parchi e giardini storici da finanziare nell’ambito del PNRR, per la “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, finanziato dall’Unione Europea, con un progetto di valorizzazione del Parco dei Priori, di proprietà del Comune di Fossacesia. Lo scopo è quello di promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale locale e rendere il parco, con il suo verde ed una nuova illuminazione, accessibile a tutti.“L’area verde situata su un’ampia terrazza che si affaccia sulla Costa dei Trabocchi, all’interno del Parco dei Priori, è uno degli angoli più belli e emozionanti della nostra regione, tra le mete turistiche più ambite di Fossacesia – sottolinea il Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio -. Da lì, non solo è possibile lanciare lo sguardo sulla costa e sul mare Adriatico nonché sulla vallata del Sangro, ma ammirare in tutta la sua magnificenza l’Abbazia di San Giovanni in Venere. Il nostro obiettivo è di rendere il Parco dei Priori ancor più accogliente in linea con la scelta che come Amministrazione Comunale abbiamo fatto nel 2007, quando decidemmo di acquistare l’ottocentesco edificio e ristrutturarlo per tenere mostre, convegni e concerti. Una struttura che, proprio per le sue caratteristiche, incastonata nell’area monumentale di San Giovanni in Venere, è sempre più richiesta per svolgere eventi di vario genere”. Nella stessa seduta, la Giunta ha incaricato quale soggetto delegato alla presentazione della candidatura del progetto al Ministero dell’Istruzione, l’Ing. Alessandra Ferrante, Responsabile del Settore IV – Lavori Pubblici e Manutenzioni. Su sollecitazione del Sindaco Di Giuseppantonio, anche i Padri Passionisti, che custodiscono e gestiscono il complesso monumentale di San Giovanni in Venere, hanno avanzato un loro progetto per i giardini nel chiostro duecentesco all’interno dell’Abbazia. Il progetto per ottenere il relativo finanziamento è stato curato dall’ingegnere Paolo Rinaldi.
La giunta comunale di Ortona ha approvato il progetto esecutivo di un nuovo impianto ludico-ricreativo che prevede la realizzazione di una pista di skateboard nel quartiere di Fonte Grande per un investimento complessivo di 145mila euro.”Si tratta di un progetto importante che sintetizza lo spirito di questa amministrazione – sottolinea il Sindaco Leo Castiglione – che guarda al futuro con un impianto voluto dai giovani e che offre loro nuovi spazi di socializzazione e di aggregazione, e allo stesso tempo continua l’opera di riqualificazione e decoro urbano, uno degli obiettivi centrali dell’attività in questi cinque anni di amministrazione”. L’area interessata sorge all’interno del parco pubblico comunale con accesso da via Camillo De Ritis e si collega con camminamenti pedonali a via Padre Palombo e con una scalinata alla Piazza 28 Dicembre. La superficie interessata occupa circa 600 mq e ha una forma allungata delle dimensioni di 12 metri e una larghezza di 50 metri. ”Con questo intervento – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Cristiana Canosa – diamo una soluzione concreta e sicura alle richieste di molti giovani che praticano questa attività sportiva e che non saranno più costretti ad improvvisare le esibizioni nei parcheggi o sui marciapiedi”. Lo skateboard è un’attività sportiva che si è largamente diffusa tra i giovani negli ultimi dieci anni e il nuovo impianto a Fonte Grande risponde alle esigenze di praticare questo sport in sicurezza, in una struttura che risponde alla normativa in vigore. Il progetto elaborato dall’ufficio tecnico comunale prevede una struttura in calcestruzzo opportunamente modellata e con una pavimentazione in granito impermeabile all’acqua. L’area esterna sarà completata con la sistemazione di lievi scarpate di terra e dalla realizzazione di un impianto di illuminazione dotato di tre pali con apparecchiatura tipo stradale a led. Il piano finanziario dell’opera prevede un mutuo di 95mila euro da contrarre presso la Cassa depositi e prestiti che andrà a sommarsi al contributo statale di 50mila euro del Fondo sviluppo e coesione, assegnato al comune di Ortona nell’annualità 2022 per la realizzazione di infrastrutture sociali.
La Asl Lanciano Vasto Chieti bandisce un concorso per infermieri, ma sceglie come Presidente della Commissione esaminatrice un medico e non un dirigente delle professioni sanitarie dell’Area infermieristica, calpestando in tal modo anni di evoluzioni normative e di riconoscimento del ruolo e della figura dirigenziale specifica di questa categoria. È quanto denunciano i Presidenti dei quattro Ordini delle professioni infermieristiche (Opi) dell’Abruzzo in una nota inviata al Direttore generale dell’azienda sanitaria, Thomas Schael, al Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e all’Assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì. “A nome degli 11.000 infermieri iscritti agli albi degli ordini provinciali dell’Abruzzo – affermano Giancarlo Cicolini (Opi Chieti), Maria Luisa Ianni (Opi L’Aquila), Cristian Pediconi (Opi Teramo) e Irene Rosini (Opi Pescara) – chiediamo un immediato intervento per la modifica della deliberazione che individua il titolare e il supplente della funzione di Presidente di Commissione, entrambi medici”. Gli Ordini delle professioni infermieristiche ritengono, “per una questione di specificità professionale, che l’individuazione del presidente di commissione (titolare e supplente) debba ricadere su un dirigente delle professioni sanitarie di area infermieristica presente in azienda o, come in questa ipotesi, in una delle aziende sanitarie limitrofe, come indicato dalla legge 251/2000 e dalla legge 43/2006”. Già nel precedente concorso per infermieri, correttamente, la Asl Lanciano Vasto Chieti aveva individuato per il ruolo di presidente della commissione un dirigente delle professioni sanitarie dell’area infermieristica. “Non si comprendono – secondo i presidenti degli Opi provinciali – le motivazioni che hanno portato all’individuazione, in questo caso, di un presidente e un supplente non afferente all’area infermieristica. Non vorremmo fosse un ulteriore tentativo nella nostra regione proprio per continuare a non riconoscere le evoluzioni normative e formative che hanno interessato le professioni sanitarie, a partire dal riconoscimento della figura dirigenziale”. Cicolini, Ianni, Pediconi e Rosini comprendono “le attuali oggettive difficoltà a individuare un dirigente delle professioni infermieristiche in servizio nell’azienda che bandisce il concorso, dato che non è presente alcun dirigente delle professioni infermieristiche”, ma ricordano che “solo alcuni anni fa ne erano presenti cinque incaricati sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato”.
Il volontariato è una realtà profondamente radicata nel nostro paese: secondo gli ultimi dati ISTAT il 9% della popolazione si dedica ad attività di volontariato, per un totale di circa 5.500.000 persone. Una risorsa fondamentale, meritevole di riconoscimento e considerazione per l’azione volontaria e gratuita che presta ogni giorno nei confronti dei più bisognosi. In questo campo, ci sono molte realtà degne di nota, come l’associazione no-profit ERGA OMNES, nata nel 2011 dal 2014, con sede nell’ex centro sociale di San Martino, in via Montegrappa n. 176. L’espressione erga omnes deriva dal latino “a favore di tutti”: questa totalità rappresenta le diverse e variegate figure che operano al suo interno (studenti, professionisti del sociale) ma anche tutti coloro a cui il servizio è rivolto, senza discriminazioni di genere, età, razza, religione, orientamento sessuale.
Si inaugura martedì 19 aprile alle 16.30, nelle sale espositive del Museo Barbella di Chieti, con il patrocinio del Comune di Chieti, dell’Ets Luca Romano, di Irdidestinazionearte, la mostra delle artiste di Zonarte, scuola d’arte di Castilenti, diretta dai maestri Mara Carusi e Fred Nardecchia. La mostra, curata dal critico d’arte Massimo Pasqualone, resterà aperta fino al 29 aprile negli orari di apertura del Museo. “Viaggio nell’arte- sottolinea Pasqualone- è una collettiva di una splendida realtà artistica del territorio e propone nella meravigliosa sede espositiva del Museo Barbella le opere di Franca Silvetti, Teresa Minali, Eleonora Siniscalchi, Mara Carusi, Monica Sichetti, Claudia Scardetta, Giuseppina Lena, Silvana Altigondo, un insieme di sguardi artistici di notevole spessore. Ringrazio l’amministrazione comunale e l’ets Luca Romano per aver voluto questo concretizzare questo progetto.”



Il Chieti oggi ha pagato soprattutto la perdurante assenza di Luca Fabrizi visto che le punte sono apparse isolate, mai accompagnate dagli inserimenti dei centrocampisti. Orlando si è sottoposto ad un lavoro massacrante (come fai a segnare se torni anche dietro in fase di non possesso?) mentre El Ouazni era chiaramente in giornata storta. Prestazione generale molto deludente, dovessimo dare un voto al portiere del Montegiorgio gli daremmo un “n.g. non giudicabile” per inoperosità. Netta fin dall’inizio la superiorità manovriera del Montegiorgio, ben messo in campo, capace di un accorto giro palla. Il Chieti con gli indisponibili attuali ha una panchina cortissima, da asilo infantile nel senso che a parte Verna (’94), c’erano un 2000 (Coulibaly), due 2001 (Fusco e Puglielli), due 2002 (Chiacchia e Consorte) e ben tre 2004 (D’Innocenzo, Di Meo e De Santis). Un 2004, Francesco D’Innocenzo, è pure entrato all’inizio del secondo tempo per rilevare l’attivo Di Mino, acciaccato e peraltro ammonito (sarà squalificato). Il Chieti non perdeva in casa in casa dal 15 dicembre: Chieti-Pineto 1-2.
Associazione Donne Oltre
Quanto questa Regione sia devota a riti strettamente collegati alla religione cristiana è ormai noto e risaputo. Da tempo immemore, i popoli italici originari proprio di questi luoghi, avevano un forte rispetto e devozione verso gli Dei della natura. Luoghi tradizionalmente votati alla pastorizia e all’agricoltura, riponevano le loro preghiere affidandosi a figure della mitologia divina latina o greca. Nel tempo e con l’avvento dei primi cristiani, questi metodi di preghiera assumevano una piega completamente diversa a tal punto da divenire predominante nel culto delle genti. I santuari sostituirono i templi e i Santi gli Dei. Ricordo, da operatore del settore come sceneggiatore e regista, un documentario di alto livello realizzato diversi anni fa dal grande Regista Folco Quilici. Sicuramente tra i maggiori esperti del panorama documentaristico nazionale. Oltre al suo saper approfondire i temi storici ad essi collegati. Il viaggio del documentarista scavò attentamente proprio nella natura dei riti della Settimana Santa vissuta in molte località della Regione. Da osservatore e appassionato di questi riti affascinanti e misteriosi non posso che percepire e tentare di comprendere le motivazione che spinsero il Quilici a realizzare quel documentario. Appare evidente che proprio durante questi giorni particolari dedicati alla Pasqua, si avverte tra le persone una sensazione di estrema religiosità e riflessione e che raggiunge l’apice emotivo proprio nella notte del Venerdì Santo. Giorno oscuro per i cristiani in cui si ricorda il sacrificio della morte del Signore. A dare conferma alle mie parole è sufficiente vivere in prima persona, quella notte particolare, una delle tante processioni devozionali che si svolgono in diverse località della Regione. Come d’altronde accade in tutto il sud Italia. Riti antichi e anche dal sapore vagamente profano dove vengono esaltati alcuni fattori dell’animo umano. Come non notare quanto gli stessi simboli della Passione creino uno strano effetto emotivo tra i credenti che vi assistono. Lo stesso senso di rispetto e silenzio che circonda queste manifestazioni la dicono lunga in questo ambito. Un sottile velo di angoscia e profonda riflessione circonda tutti quelli che assistono o vivono in prima persona, queste processioni. Non per ultimo, lo struggente canto dei cori che attraverso le varie versioni del Miserere, implorano perdono a colui che ha
Commissione a tre questa mattina sul progetto del raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara: nella sede della delegazione comunale si sono infatti riunite oltre alla Commissione speciale anche quella al Commercio e alla Pianificazione del Territorio, presiedute dai consiglieri Vincenzo Ginefra, Enrico Iezzi e Pietro Iacobitti. Ha preso parte ai lavori anche l’assessore al Commercio, Manuel Pantalone. “Ci siamo confrontati sugli effetti che l’attuale stesura del progetto potrebbe portare all’ambiente, nonché alle attività commerciali della città – dice il presidente della Commissione speciale, Vincenzo Ginefra – Mentre l’Amministrazione, insieme agli altri Comuni e agli uffici tecnici lavora alla variante e a rendere concreta e fattibile una soluzione alternativa all’attuale stesura del progetto, continua l’opera di conoscenza e informazione che la Commissione speciale sta facendo, confrontandosi con la cittadinanza e promuovendo il confronto anche su altri aspetti relativi al progetto. Stamane, grazie alla presenza dell’assessore Pantalone abbiamo fatto il punto sulle ricadute negative per il commercio, nel caso non si riuscisse a rendere possibili le modifiche richieste, istanze che arrivano direttamente dal Tavolo istituzionale al Commercio, che chiede le modifiche che anche i Comitati ci hanno illustrato. Abbiamo vagliato anche gli aspetti ambientali, essendo la ferrovia nel pieno di aree particolari, vincolate e siti di interesse regionale a causa della necessaria bonifica e rinaturalizzazione. Aspetti che completano un quadro complesso di criticità verso l’attuale progetto, evidenziato a tutti i livelli da parte dei tecnici che stanno elaborando altre vie. Continueremo il nostro lavoro anche sugli altri tratti di tracciato su cui a breve si aprirà il dibattimento pubblico e al termine delle sedute, così come dal cronoprogramma che ci siamo dati, rendiconteremo la nostra attività alla città in un Consiglio Comunale Straordinario aperto ai cittadini”.
Nella giornata di ieri 13 aprile 2022 si è tenuta, presso l’università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti e in contemporanea con una diretta Facebook, una conferenza per celebrare il 130° anniversario della nascita dell’artista Carlo d’Aloisio da Vasto
Consigli in presenza, l’Amministrazione affitta attrezzature per agevolare lo svolgimento dei Consigli comunali nell’aula consiliare della Provincia e consentire lo streaming delle sedute. “Si svolgeranno in presenza le prossime sedute del Consiglio comunale – annuncia il Presidente dell’Assise Luigi Febo – usciti ufficialmente dall’emergenza abbiamo provveduto a noleggiare hardware e software che ci consentiranno di svolgere i lavori in Provincia, finché non saranno pronti i locali di Palazzo d’Achille. Fino ad oggi il Comune si è avvalso di un sistema di videoconferenza per la gestione delle sedute di Consiglio Comunale, in aderenza a quanto disposto dalle normative anti covid e di contenimento dei contagi, ma vista la fine dell’emergenza e l’importanza di effettuare in presenza le sedute, anche per l’approvazione dei documenti contabili dell’Ente (bilancio e rendiconto). Abbiamo studiato un sistema che consentisse l’utilizzo di entrambe le modalità, che fosse cioè in grado di interagire con il sistema di videoconferenza per le sedute in modalità telematica, al fine di consentire le dirette streaming anche dei Consigli in presenza, nonché le trascrizioni automatiche delle sedute, considerato che la Sala del Consiglio provinciale, luogo deputato ai Consigli comunali ad oggi, non è dotata di strumentazione adeguata allo scopo. Con una spesa di circa 10.000 euro, comprensiva di assistenza tecnica e manutenzione, abbiamo così deciso di adottare per un anno tale attrezzatura dalla ditta Dromedian di San Giovanni Teatino: computer, microfoni, insomma un intero sistema di Conference System Wireless, nonché dei badge elettronici per i consiglieri e il personale. Passaggi che rendono così perfettamente calzanti le sedute a quanto richiesto dalle normative inerenti l’Amministrazione trasparente disposte dal decreto legislativo n.33/2013. La prima attuazione ci sarà già alla prossima seduta del Consiglio che si svolgerà subito dopo Pasqua, per il Comune sarà un nuovo passo avanti verso la condivisione dei lavori con la Città e l’abbattimento delle distanze fra amministratori e amministrati”.
Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali hanno evidenziato all’Amministrazione comunale la presenza di rifiuti abbandonati in aree non consone, trasformate in vere e proprie discariche abusive a ridosso del Fiume Pescara nell’area del Mattatoio e della Statale 81, nonché lungo la strada Bassino, nella zona industriale di Chieti Scalo “I rifiuti saranno rimossi la prossima settimana nei due punti evidenziati, dove i Forestali hanno rinvenuto cumuli di materiali vari – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica Chiara Zappalorto – Continua una lotta all’abbandono dei rifiuti, che conduciamo dall’inizio del nostro mandato, convinti che si debba tutelare la città, che è un bene comune, le regole che preservano l’ambiente e il decoro urbano che non può essere un obiettivo, ma deve diventare la norma. A tale fine, oltre ad aver intensificato presenza e controlli, anche con l’ausilio di telecamere che abbiamo già acquisito, lo faremo in piena sinergia con Formula Ambiente, nonché della Polizia Municipale. È nostra intenzione allargare ancora di più il monitoraggio, coinvolgendo altre forze civiche nelle azioni sul territorio. In collaborazione con la consigliera Silvia Di Pasquale, stiamo dando corpo a un’intesa con l’attivazione di speciali “Guardie civili ambientali” che ci consentiranno un’azione più capillare nei luoghi dove si manifestano gli abbandoni, ciclicamente, nonché la possibilità di individuare e multare chi viola le regole. Un’attività che abbiamo già portato avanti nel centro storico e nelle zone più popolate della città, dove questa brutta abitudine si presenta, nonostante le isole ecologiche per smaltire rifiuti a tutte le ore siano in gran numero e visibili sul territorio che intensificheremo, anche dando attuazione al progetto di monitoraggio con la Procura della repubblica, attraverso la collocazione di fototrappole nei luoghi più a rischio”.