![]()

Pubblichiamo il testo dell’intervista rilasciata da Massimo Maffezzoli allo Staff Comunicazione della Lux Chieti Basket e riportata sul sito del club biancorosso. Alla vigilia dell’ostica trasferta a Verona il coach fa il punto della situazione in casa Lux.
Quali sono gli aspetti positivi dell’esordio contro Forlì? E quali i negativi?
“Tra gli aspetti positivi della partita di domenica ci sono sicuramente l’approccio, la voglia di passarsi la palla, che ha contraddistinto buona parte del nostro impegno. Penso che per trentadue o trentatré minuti abbiamo disputato una partita più che discreta. Dobbiamo però crescere molto in termini di fisicità e di capacità di giocare ad un livello fisico più alto”.
Cosa c’è da salvare dopo la prima giornata?
“Contro Forlì c’è da salvare, fino a quando abbiamo avuto energie, la voglia di stare assieme, di giocare assieme, di sacrificarsi assieme”.
Come ha lavorato la squadra in settimana?
“La squadra si sta preparando per un’altra partita difficile come quella di Verona, contro una squadra che ha un’altra struttura fisica importante, oltre che talento e qualità. Siamo ben consapevoli di quali siano gli aspetti più importanti su cui dobbiamo crescere”.
Quali sono i punti di forza e di debolezza di una squadra come Verona?
“Rispetto alle squadre costruite nelle stagioni precedenti, questa Verona ha un po’ più di futuribilità con Grant e Udom, due giovani tra i più interessanti del panorama italiano, che avranno presto opportunità anche al piano superiore. Hanno una fisicità e un talento importanti, su una squadra che aveva nel proprio roster già Rosselli, Candussi e Pini che sono tre giocatori importanti per questa categoria e anche dotati di tanti chili e centimetri. Sono una squadra con grande fisicità, hanno la possibilità di scegliere tra tre stranieri, con Anderson che è una certezza, uno di quegli atleti destinati ad essere tra i certi protagonisti di questa lega. Arriva da tante stagioni giocate nelle prime leghe europee, non ultima in Turchia dove segnava quasi 14 punti di media in 29 minuti di utilizzo, quindi non certo una comparsa neanche al piano di sopra. Sono una squadra con grandissima tonnellaggio in tutti i ruoli, hanno delle caratteristiche ben definite sia offensivamente che nel loro sistema difensivo, perché coach Ramagli, che l’anno scorso ha vinto il premio come miglior allenatore dell’anno, è un tecnico di grandissima qualità e di grandissima esperienza per questo campionato. Nonostante come noi siano una squadra che ha rinnovato una buona parte del proprio roster, hanno una struttura già definita e sicuramente possono mettere in campo anche in questo momento una grandissima fisicità praticamente in tutti i ruoli, come quando non giocano col playmaker classico”.
Che tipo di gara si attende?
“Mi aspetto ovviamente una partita fisica, una partita dove Verona cercherà di creare un gap presto, quindi dobbiamo essere molto bravi ad approcciare, al match, dobbiamo mostrare dei passi in avanti in quella che è il nostro modo di reagire alla fisicità avversaria, non disunendoci, perché è chiaro che le cose migliori le facciamo quando riusciamo a giocare assieme”.
(Federico Ionata – Staff comunicazione Lux Chieti Basket 1974)
Uffic
iale il tabellone della Coppa Italia di serie D. Il Chieti, ancora alle prese con il primo step, debutterà nella competizione (la partita venne a suo tempo rinviata) contro la Samb mercoledì 3 novembre allo stadio Angelini (ore 14.30). Nei 32esimi la squadra qualificata affronterà la vincente di Porto d’Ascoli-Notaresco. Partite di sola andata, in caso di parità al 90′ si andrà direttamente ai rigori (stesso regolamento della gara valida per il primo turno). Nei sedicesimi avversario in griglia la vincente fra Recanatese e Tolentino.
Questa mattina il Consiglio comunale ha discusso ed approvato il rendiconto di esercizio dell’anno 2020 a seguito della nota inoltrata dal Prefetto il quale diffidava l’Ente a provvedere in tal senso sotto comminatoria di scioglimento dell’assise civica. Il disavanzo è di 74 milioni di euro. Al termine della discussione e della votazione ha chiesto la parola la consigliera di Azione Politica, Serena Pompilio, per fatto grave consistito, a suo dire, nella partecipazione alla discussione ed al voto del Sindaco e dei consiglieri Silvia Di Pasquale, Giulia De Gregorio Porta ed Edoardo Raimondi su cui gravava il dovere di astensione sancito dall’art. 78 del TUEL. A detta della consigliera in capo ai primi tre sussisteva una correlazione diretta ed immediata con l’approvazione del rendiconto legata al capitolo di spesa per lo staff del Sindaco cui fanno parte, rispettivamente, il padre ed il cognato della De Gregorio Porta e del Sindaco ed il fratello della Di Pasquale. Discorso diverso per il consigliere Raimondi, germano dell’Assessore alle politiche della casa e degli affari legali, su cui, a detta del Segretario Generale, non sussisteva dovere di astensione perchè non era gravante una correlazione diretta ed immediata con il punto in discussione all’ordine del giorno. Tale tesi veniva aspramente criticata dalla consigliera Pompilio secondo cui, ai fini dell’obbligo di astensione, la sussistenza del predetto requisito rileva solo nei casi in cui il Consiglio sia chiamato ad approvare atti normativi o di carattere generale (come ad esempio il piano regolatore); in tutti gli altri casi, come quello in discussione nella seduta odierna, il dovere di astensione si presume sussistente e sussiste indipendentemente dalla correlazione immediata e diretta con il punto all’ordine del giorno. Anche l’approvazione del rendiconto, quindi, rischia di essere foriero di problemi legali per l’amministrazione Ferrara in quanto si sta riflettendo sulla possibilità di impugnare la delibera innanzi al TAR.
I Carabinieri stanni eseguendo il decreto di sequestro della palazzina Ater di via 28 Dicembre a Ortona disposto poco fa dal PM della procura di Chieti dottoressa Marika Ponziani. Il fascicolo è a carico di ignoti. Predisposto dalla notte stessa e fino a cessata esigenza dai Carabinieri di Ortona un servizio di anti sciacallaggio. La palazzina due notti fa è stata sgomberata in seguito al cedimento strutturale di alcuni pilastri.
Non ci sarà alcuna corsa al vaccino antinfluenzale, né incertezza sulla disponibilità. Diversamente dallo scorso anno le dosi sono state già fornite nelle quantità richieste, e in Provincia di Chieti sono in distribuzione da oggi nei centri vaccinali diffusi sul territorio e negli ambulatori dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. La Asl ha acquistato 108 mila dosi, oltre 20 mila in più dello scorso anno, e darà avvio alla campagna antinfluenzale lunedì 11 ottobre, raccomandando la partecipazione a tutti gli operatori sanitari degli ospedali e delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private, compresi tirocinanti e volontari. Un forte invito a vaccinarsi è rivolto anche agli over 60, ai bambini in età compresa tra 6 mesi e 6 anni e alle donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza. Per tutte queste categorie, oltre che per i soggetti a rischio con patologie di base che aumentano il rischio di complicanze da influenza, quali diabete, ipertensione, HIV/AIDS, asma e altre malattie croniche cardiache o polmonari. L’obiettivo minimo da perseguire è vaccinare il 75% dei gruppi target, anche se l’optimum a cui tendere è il 95%. E’ richiesto, dunque, un impegno maggiore dello scorso anno, quando la copertura vaccinale è stata pari al 65,6% , comunque in crescita rispetto agli anni precedenti. Le specialità vaccinali antinfluenzali messe a disposizione dalla Asl Lanciano Vasto Chieti sono Flucevax Tetra, vaccino antinfluenzale quadrivalente somministrabile dai 2 anni di età; Fluad Tetra, adatto dai 65 anni in su; Fluenz Tetra, quadrivalente attenuato spray nasale; Effluelda, somministrabile dai 60 anni di età; Vaxigrip tetra per bambini dai 6 mesi in su. Com’è noto, è sufficiente una sola dose di vaccino antinfluenzale per i soggetti di tutte le età, ad esclusione dei bambini al di sotto dei 9 anni di età mai vaccinati in precedenza, per i quali, invece, se ne raccomanda una seconda a distanza di almeno 4 settimane. Al fine di facilitare e regolamentare la somministrazione dei vaccini presso gli studi dei medici di medicina generale, la Direzione Asl ha sottoscritto anche il relativo accordo con le rappresentanze sindacali di categoria. Contestualmente alla vaccinazione antinfluenzale i medici di medicina generale potranno effettuare quella antipneumococcica e anti Herpes Zoster per gli assistiti nati nel 1956, con estensione fino al 1952 con chiamata attiva. “Quest’anno in particolare auspichiamo una partecipazione davvero ampia alla campagna vaccinale – sottolinea il Direttore generale della Asl Thomas Schael – sia per i rischi in sé comportati dall’influenza che dalle complicanze che può determinare in caso di contagio da Covid-19. Abbiamo vaccini in quantità, e ne saranno riforniti sia i nostri ambulatori che quelli dei medici di famiglia e dei pediatri. Perciò tocca ai cittadini esprimere buona volontà e senso di responsabilità per non ammalarsi ed evitare conseguenze gravi”.

In merito al proprio voto contrario espresso quest’oggi in Consiglio Comunale sul Rendiconto 2020 del Comune di Chieti, i consiglieri comunali Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Bruno Di Iorio (Lista Di Iorio Sindaco) e Stefano Maurizio Costa (Forza Chieti) hanno emesso la seguente nota: “Il Rendiconto 2020 non può non essere esente da critiche, perché, pur correggendo alcuni errori del passato, non ha dato ingresso ad una sostanziale inversione di rotta nelle modalità con le quali si determinano le entrate ed i debiti.Nello specifico, nel consuntivo non si fa menzione di come sia stato possibile eludere i rigidi meccanismi di finanza pubblica e quali siano stati reali meccanismi che hanno generato 74 milioni di debiti Il rischio reale è che il Rendiconto 2020 possa come il passato generare nuove e diverse passività che andranno a gravare gli esercizi futuri e di conseguenza compromettere il bilancio 2021. Sul piano etico, pur rivendicando il nostro voto favorevole al predissesto, non possiamo accettare che sulle nuove generazioni siano scaricate colpe del passato ma anche anomalie del presente”.
Incidente stradale la notte scorsa a Tollo in via Santa Lucia. Un ragazzo 25enne di origini albanesi residente a Canosa Sannita all’ingresso di una curva, ha perso il controllo della Fiat Panda, che ha abbattuto prima una colonnina del gas e poi si è schiantata contro un albero. Il conducente è stato sbalzato fuori dall’abitacolo. Soccorso dal 118 è stato trasportato a Pescara in ospedale dove è ricoverato in prognosi riservata. I rilievi sono stati eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Ortona. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco.
L’Archivio di Stato di Chieti, in occasione della giornata Domenica di Carta 2021, proporrà una mostra documentale sulle donne partigiane dal titolo: Donne d’Abruzzo nella resistenza”.
Tra le tante attività commerciali che a causa della pandemia e della crisi che ne è derivata sono state costrette ad abbassare le saracinesche, c’ è chi va in controtendenza e decide di buttarsi in una nuova avventura lavorativa.

Auguri importantissimi quelli che il sindaco Diego Ferrara ha portato oggi al concittadino Gino De Amicis, che compie la bellezza di 104 anni! Una grande età, forse fra le più grandi di Chieti, accompagnata da altrettanto grande affetto, nonno Gino ha festeggiato al Bar Teate attorniato dai due figli, le famiglie, nipoti e pronipoti, pronto a dispensare ricordi e aneddoti della sua lunga vita. Classe 1917, soldato in Albania, ragioniere dei Coltivatori diretti, innamorato sempre della moglie Marcella che se n’è andata nel 2008, oggi vive raccontando e tenendosi informato sulla sua città, legge il Centro e il Messaggero e dispensa ricette di lunga vita a quanti gli fanno speciali auguri per la sua età d’oro. Ai tanti si aggiungono anche quelli dell’Amministrazione e della città! Auguri!!!
L’Ater interviene in riferimento alla palazzina situata a Ortona in piazza XXVIII Dicembre, sgomberata la notte scorsa in seguito al cedimento strutturale di alcuni pilastri, E con il presidente, Antonio Tavani, evidenzia la presenza attiva già dalla notte scorsa, quando dopo l’una e mezzo di notte “personalmente ho ricevuto la chiamata del Sindaco Castiglione e quindi si è provveduto ad attivare la struttura direzionale e tecnica dell’Ater di Chieti”. Sul punto: “Ci siamo attivati in maniera tempestiva e in piena notte ero al telefono con il direttore, che ha organizzato tutti i sopralluoghi già questa mattina alla presenza dei tecnici Ater, di un progettista incaricato per altri lavori, e un consulente tecnico, ingegnere strutturista, alla presenza dei quali, presso gli uffici del Comune di Ortona, abbiamo pianificato azioni a vari livelli” – dice ancora Tavani. Il primo livello: monitoraggio sia della palazzina in parola che di tutte le palazzine circostanti che avverrà già dai prossimi giorni e per il periodo che i tecnici riterranno necessario, per escludere pericoli simili anche sul resto dell’isolato. Per quanto riguarda il secondo livello di intervento “abbiamo preso atto che senza alcun pericolo né danni alle persone, tutti gli occupanti del condominio sono stati già sistemati, sia presso parenti che in strutture ricettive (attività già avviata e conclusa nella notte dal Sindaco di Ortona). Inoltre – aggiunge Tavani – nella giornata odierna sono stati da noi effettuati sopralluoghi su appartamenti Ater che necessitano di interventi di manutenzione al fine di provvedere a renderli disponibili nell’immediato ed all’occorrenza”. Il terzo livello: è quello di disporre in maniera immediata il reperimento di tutta la documentazione urbanistica afferente alla prima realizzazione delle palazzine, “per la quale in maniera preliminare e da una prima ricognizione di lavori già effettuati, ci sentiamo di escludere, al momento, afferenza tra l’accaduto e i lavori precedentemente chiusi; ma questo saranno i tecnici a documentarlo, a loro abbiamo chiesto una relazione ricognitiva sul punto.Il quarto livello: informeremo ed interesseremo della situazione la Presidenza della Regione Abruzzo, l’Assessore Delegato alle Politiche della Casa e il Dipartimento della Protezione Civile, considerato che trattasi di patrimonio pubblico di Regione Abruzzo. Il quinto livello: grazie ai buoni uffici e alle ottime relazioni istituzionali con il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, che notoriamente affronta da anni i problemi relativi a sfollati e sistemazioni anche temporanee, abbiamo richiesto anche la disponibilità a reperire suppellettili, arredi e mobili leggeri per arredare, in tempi brevi, almeno 8 alloggi reperiti dalla struttura interna di Ater su Ortona; nei prossimi giorni questi alloggi – che necessitavamo di alcuni lavori di sistemazione e collaudo – saranno messi a disposizione delle famiglia sfollate in alloggi, anche parzialmente arredati.“Questo è quello che Ater Chieti ha fatto in emergenza, – conclude il Presidente Tavani – non ci sottrarremo, come già dichiarato, a fare le più ampie verifiche ed a attivare le migliori iniziative a favore degli inquilini e del patrimonio Ater, valutando da subito le opportunità di riqualificazione offerte dal Governo quali in primis l’agevolazione Super bonus 110 per effettuare – si ribadisce -progettualità utili per gli inquilini ed il bene comune”.
La Giunta comunale di Chieti ha deliberato l’utilizzo gratuito della pista di atletica dello Stadio Angelini da della Giunta all’utilizzo gratuito della pista di atletica dello Stadio Angelini da parte dell’Università per l’allenamento degli allievi del corso di Attività motorie e sportive. “Si tratta di un’intesa che rinsalda la sinergia istituzionale con l’Ateneo che abbiamo instaurato appena insediati e che consente un utilizzo dell’impianto anche per l’atletica, in modo da aprirlo alla città il più possibile, come ci siamo impegnati a fare – così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – Così rispondiamo a una richiesta pervenutaci dal Corso di Attività motorie e sportive dell’Ateneo che ci ha chiesto la possibilità di utilizzare la pista di atletica fino a giugno, ogni lunedì e giovedì nelle ore mattutine, nonché di un locale da utilizzare come magazzino per riporre le attrezzature inerenti l’attività sportiva. Siamo certi che questo supporti e rinsaldi una collaborazione fra gli Enti a cui teniamo particolarmente, al punto da fare uno sforzo significativo, anche in un periodo di risanamento dei conti, visto che stiamo gestendo il piano di riequilibrio economico e finanziario del Comune. Tale circostanza conferisce a questo utilizzo un valore ancora più alto, ma soprattutto dà concretezza anche alla vocazione sportiva del corso di studi, consentendo ai ragazzi iscritti di fare pratica in una struttura di qualità. Così pure come consente all’impianto di esprimere e sfruttare tutte le sue potenzialità. Non ci sono costi per l’Ente, ma di certo questa operazione saprà riportare il nostro Stadio a un ruolo centrale nella pratica sportiva cittadina, che auguriamo possa incrementarsi sempre di più, nel rispetto delle normative covid e con la ripresa anche delle attività di tutte le discipline dopo i due anni di stop causati dalla pandemia”.
Si procederà in velocità e trasparenza per individuare un soggetto che temporaneamente si occuperà del servizio di refezione scolastica, finché l’Amministrazione non potrà dare seguito all’appalto ad oggi sospeso a seguito del pronunciamento del Tar. “Con la struttura tecnica e l’Avvocatura si è deciso di agire secondo l’iter della procedura negoziata – chiariscono il sindaco Diego Ferrara e la Giunta comunale – Nei prossimi giorni sarà pubblicato un avviso che definirà tutti i parametri del servizio e stabilirà un intervallo di tempo congruo entro cui dovranno pervenire le manifestazioni di interesse da parte dei soggetti in grado di effettuarlo. Si procederà così alla definizione di un elenco di operatori economici da invitare a formulare le offerte sullo svolgimento del servizio stesso. Aspetteremo che le ditte che si riterranno disponibili facciano pervenire la loro offerta, che sarà valutata in tutti i suoi aspetti per arrivare a un affidamento temporaneo che rispecchi gli standard richiesti dall’Amministrazione per quanto riguarda i pasti. Nei prossimi giorni verrà nominato un nuovo Responsabile Unico del Procedimento, al fine di imprimere un ritmo serrato all’iter. La formula dell’avviso dà la massima garanzia della trasparenza: tutto si svolgerà sulla piattaforma di Tutto Gare e abbiamo chiesto alla struttura comunale di applicare alla procedura i tempi più ristretti in base a quanto dispone il Codice degli appalti. Nell’avviso è nostra intenzione inserire la clausola sociale, un meccanismo finalizzato al tendenziale mantenimento dell’occupazione, al fine di garantire, per quanto possibile, anche le maestranze. Siamo determinati a stringere al massimo i tempi, perché ci rendiamo ben conto della gravità della situazione creatasi con la sospensiva e vogliamo che i bambini abbiano a scuola il pasto previsto dal servizio, anche in questa fase complessa e difficile da gestire. Per tale ragione abbiamo in agenda un incontro con i rappresentanti dei genitori, che faremo interloquire direttamente con la nostra struttura tecnica, perché possano condividere e avere informazioni circa il procedimento che andremo ad attuare e che avvieremo al più presto, togliendosi dubbi e curiosità sugli effetti della sospensiva sulla mensa e su come l’Amministrazione intende affrontarli e risolverli”.
Torna domenica 10 l’appuntamento con “Urban Nature – Festa della Natura in città”, evento promosso dal WWF in tutta Italia insieme all’Associazione Nazionale dei Musei Scientifici (ANMS) e all’Arma dei Carabinieri, con il pieno coinvolgimento degli Uffici Territoriali Carabinieri per la Biodiversità (UTCB) e con i patrocini del Ministero della Transizione Ecologica e dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI). Le nostre città devono diventare amiche della natura e del clima: è questo il messaggio che accompagna la quinta edizione della manifestazione che animerà grandi e piccoli centri in tutta Italia e anche in molte località d’Abruzzo. A Chieti, come ogni anno, il WWF Chieti-Pescara organizzerà una serie di appuntamenti in collaborazione con il Museo universitario e con la collaborazione dei Carabinieri Forestali (Comando Provinciale di Chieti; Reparto Biodiversità di Pescara e Nucleo CITES). A causa delle previsioni meteo avverse, che indicano per domenica forte probabilità di pioggia, si è deciso di rinunciare agli spazi dell’aperto della Villa Comunale e di trasferire l’intera manifestazione nei locali del Museo universitario (Chieti, piazza Trento e Trieste; ingresso da viale IV Novembre, apertura al pubblico dalle ore 9:30), che ha del resto già ottimamente ospitato una precedente edizione. Per la stessa ragione è stata rinviata ad altra data l’esibizione dei cani anti-veleno. In compenso in Museo si potrà ammirare anche la mostra “La montagna della Majella 16 milioni di anni fa: delfini, foche, squali e coccodrilli”, aperta nella sala delle esposizioni temporanee. Per quanto riguarda Urban Nature i visitatori entrando in Museo (ingresso gratuito; obbligatori green pass e rispetto delle norme anti-Covid) troveranno prima l’esposizione delle foto che hanno partecipato al concorso a premi sulla natura in città, quindi incontreranno una postazione del WWF Chieti-Pescara che, con la sezione Abruzzo e Molise della Societas Herpetologica Italica, li guiderà alla scoperta della fauna urbana. Subito dopo troveranno i carabinieri del Nucleo CITES con una esposizione di oggetti sequestrati nell’attività di contrasto al commercio internazionale di specie protette e di prevenzione a tutela della fauna: “Natura, conservazione e controlli” è il tema proposto. Si parlerà invece di “Lupi di montagna, lupi di mare e lupi di città” nella postazione allestita dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Pescara. Infine il Museo universitario proporrà una attività didattica su una tematica affascinante: “Dal seme al fiore”. La mattinata si concluderà alle 12:30 con la premiazione del concorso fotografico sulla natura in città. Al primo classificato sarà consegnato un buono per un fine settimana gratuito nell’Oasi WWF delle Gole del Sagittario, al secondo e al terzo prodotti dell’oasi WWF Lago di Penne. Parteciperà anche il Comune di Chieti che ha patrocinato l’evento.
Novità sul fronte delle vaccinazioni in provincia di Chieti. La Asl ha aperto alla somministrazione delle cosiddette dosi “booster”, come richiamo dopo il completamento di un ciclo vaccinale primario, destinate alle persone con più di 80 anni e al personale e ospiti delle strutture residenziali per anziani. Questi ultimi saranno raggiunti sul posto da un’équipe mobile inviata dalla Asl, con il supporto del Team Mobile della Difesa, mentre gli ultra 80enni hanno a disposizione una doppia opzione: chiedere al medico di medicina generale di essere vaccinati, e qualora per qualche ragione non sia consentita questa possibilità possono presentarsie nel centro vaccinale più vicino senza necessità di prenotazione per avere il richiamo, portando con sé la tessera sanitaria e il Green pass. E’ fondamentale, però, che siano passati 6 mesi dalla seconda dose. Parallelamente è già in corso la somministrazione della “dose addizionale” destinata alle persone con gravi deficit immunitari: trapiantati o in attesa di trapianto, in terapia oncologica, dializzati o affetti da insufficienza renale grave, malati a cui è stata asportata la milza e affetti da Aids. Tali categorie possono essere vaccinate direttamente presso le Unità operative che ne seguono il percorso oppure negli Hub di Chieti, Lanciano e Vasto previa presentazione del certificato, rilasciato dallo specialista o dal proprio medico, che attesti la patologia e l’indicazione alla dose addizionale di vaccino. In questo caso il richiamo va fatto dopo almeno 28 giorni dalla seconda dose. Resta comunque ancora prioritario il raggiungimento di un’elevata copertura vaccinale con il completamento di prima e seconda dose per tutti. A tal proposito il Direttore generale della Asl Thomas Schael ha chiesto a sindaci e medici di medicina generale dei Comuni nei quali a percentuale dei vaccinati, è ancora sotto il 70%, di verificare e comunicare per iscritto il numero dei cittadini iscritti all’anagrafe ma non realmente residenti e di quanti dichiarano di rifiutare la vaccinazione. Si tratta di Montebello sul Sangro, Monteferrante, Orsogna, Roio del Sangro e Schiavi d’Abruzzo. Ma per i ritardatari ci sono ancora opportunità, perché restano aperti numerosi centri vaccinali anche a fronte della rimodulazione dell’attività a partire dal 1° novembre, in considerazione dello stato avanzato della campagna di immunizzazione, prossima al completamento. Resteranno dunque attive le seguenti strutture: ospedali di Chieti, Lanciano, Vasto, Ortona e Atessa, Pta di Casoli, Gissi e Guardiagrele, ambulatori ex Uccp di Chieti, Siesp di Villa Santa Maria, Castiglione M.M. e Chieti, poliambulatorio di San Vito, Pala Masciangelo a Lanciano, Pala Colle dell’Ara a Chieti, palazzetto dei Salesiani a Vasto, ex Dsb a Orsogna, Centro del Riuso a Francavilla, Azienda Micoperi a Ortona, Sala polivalente a Casoli. Viene invece sospesa l’attività dei Centri vaccinali mobili e temporanei diffusi sul territorio, salvo la possibile ripresa qualora supportata da oggettive necessità.

“Ritengo una proposta positiva, intelligente e di buone prospettive future quella del segretario regionale del Pd Michele Fina che fa appello ad una convergenza del Movimento 5 Stelle in questa seconda fase delle elezioni amministrative. In Abruzzo già da un anno esiste a Chieti una convergenza tra Pd, forze civiche di centrosinistra e Movimento 5 Stelle in cui siamo presenti in maggioranza ed esprimiamo un assessore nella giunta comunale. Funziona e sta dando buoni risultati”. Lo dice la deputata abruzzese del Movimento 5 Stelle Daniela Torto “Possiamo e dobbiamo trovare punti di convergenza su cui lavorare ad un progetto amministrativo credibile e che dia risposte ai cittadini come abbiamo fatto sulla città di Chieti. È possibile, ma è poi necessario che ci sia la volontà politica da parte di tutti gli attori in campo, nel pieno rispetto delle esigenze territoriali, senza forzature” – prosegue la parlamentare. “Di fronte al risultato delle elezioni amministrative del Movimento 5 Stelle c’è bisogno di avviare una profonda analisi, ma è già evidente dove sono alcune criticità. Il poco radicamento sul territorio non permette di avere un risultato elettorale soddisfacente. Allo stesso tempo il radicamento passa soprattutto attraverso il buon governo delle città, mettendosi in gioco ove c’è questa opportunità e applicando un metodo serio, unitamente ai principi di onestà e visione politica che contraddistingue il movimento 5 stelle. Bene che oggi tutti riconoscano il dialogo con il territorio, la strada giusta perché solo così si potrà incidere, condizionando le scelte dei sindaci con il contributo positivo e di buon senso proprio della nostra forza politica. Naturalmente se esistono le condizioni per convergenze al secondo turno delle elezioni amministrative la valutazione passa necessariamente dai gruppi cittadini, dalle candidate e i candidati e gli attivisti locali che si sono spesi in questa tornata elettorale a cui va tutto il mio ringraziamento. Ora è il momento anche di riconoscere gli errori del passato per non ripeterli” – dice anche l’onorevole Torto. “Questo è il tempo della semina, il nuovo corso del Movimento 5 Stelle guidato dal Presidente Giuseppe Conte va in questa direzione e io sono fiduciosa per il futuro. Conte ha già dato ampia dimostrazione del proprio valore e ci sta mettendo la faccia, oltre che tutto sé stesso. Sono convinta che la presenza di un nuovo Presidente come Conte porterà una vera e propria riorganizzazione della nostra forza politica, siamo all’inizio di un nuovo percorso in cui, dopo l’impossibile, siamo chiamati a fare il necessario! Sui territori noi parlamentari, assieme ai consiglieri regionali e agli amministratori locali, dobbiamo fare la nostra parte al meglio, con determinazione e soprattutto con concretezza, senza barricarci ma aprendo al dialogo costruttivo con tutte le realtà cittadine e sempre sulla base dei nostri temi e delle nostre proposte.Arriveranno le risorse economiche del PNRR a breve, il Movimento 5 Stelle deve poter incidere sulle politiche decisionali nel merito – conclude la deputata. Ecco perché invito alla riflessione su possibili apparentamenti o appoggi esterni, perchè in questa fase si può incidere e lavorare in maniera significativa per il bene dei nostri Comuni e dei cittadini.Un’occasione da non perdere!”.
Il Centro Linguistico di Ateneo dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dalla professoressa Tania Zulli, organizza e gestisce anche quest’anno i Corsi di Lingue e di preparazione alle Certificazioni linguistiche. Le iscrizioni sono aperte. I corsi, programmati nel periodo ottobre 2021-gennaio 2022, si terranno on-line sulla piattaforma “Microsoft Teams”. Il CLA (Centro Linguistico di Ateneo) offre la possibilità di seguire questi corsi con prezzo in convenzione riservato agli studenti, ai docenti, al personale tecnico-amministrativo della “d’Annunzio”, al personale amministrativo delle ASL e a quello della Polizia di Stato. I corsi in convenzione sono aperti anche agli studenti e ai docenti delle Scuole Primarie e Secondarie di primo e secondo grado presenti nel comprensorio di Chieti e Pescara. È possibile inoltre richiedere convenzioni specifiche per gruppi numerosi. I corsi per la preparazion alle Certificazioni linguistiche disponibili sono: Inglese (Certificazioni “Cambridge” e “IELTS”); Francese (Certificazione “Alliance Francaise”); Spagnolo (Certificazione “Cervantes”); Tedesco (Certificazione “Goethe”). Si organizzano inoltre corsi con rilascio di Attestato del CLA nelle lingue Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Italiano, Serbo-croato, Arabo, Russo, Cinese, Portoghese, Giapponese, Albanese, Rumeno. “La conoscenza delle lingue straniere – spiega la professoressa Tania Zulli, Direttrice del Centro Linguistico di Ateneo della “d’Annunzio” – è un requisito essenziale per la formazione professionale e personale di ognuno di noi e ad oggi rappresenta una delle competenze più richieste dal mondo del lavoro. Conoscere una lingua straniera non basta. – precisa la professoressa Zulli – Occorre che queste conoscenze siano verificate e accertate da enti accreditati in grado di erogare certificazioni riconosciute dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue (QCER). Le certificazioni linguistiche proposte dal Centro Linguistico di Ateneo dell’Università “G. d’Annunzio” rientrano tra quelle riconosciute dal MIUR e sono dunque spendibili sia in sede di concorsi pubblici che nel mondo del lavoro pubblico e privato”.
Nelle ultime 48 ore, nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Chieti, i militari della sezione Radiomobile, nell’ambito del controllo del territorio finalizzato anche alla prevenzione di incidenti stradali ed alla repressione di condotte di guida pericolose per la circolazione, hanno controllato 153 veicoli, 178 persone identificate, due le persone denunciate a piede libero rispettivamente per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche, e per guida con patente revocata. Tre le patenti ritirate, 4 i veicoli sequestrati. Inoltre, i Carabinieri hanno segnalato segnalare all’Ufficio di Sorveglianza , B. C., 30enne di origini rumene, raccoglitore ambulante di materiali ferrosi, per violazione della misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova al servizio sociale, per essere stato sorpreso a svolgere la raccolta di ferro vecchio , violando il divieto di allontanarsi dall’ambito territoriale della provincia di Pescara senza autorizzazione.
Due cacciaviti di grandi dimensioni con punta a taglio (marca Beta), quattro telefoni smartphone marca Samsung, un telefono smartphone marca “Redmi”, un telefono marca “Brondi”, una parte posteriore di telefono Apple iPhone, un telefono smartphone marca “Oppo” , un telefono smartphone iPhone (probabilmente 11 pro), un telefono smartphone iPhone (probabilmente 12 pro), un mazzo di 6 chiavi con telecomando “Vds”, un mazzo di 4 chiavi, una chiave singola con etichetta riportante scritta “ufficio Carla”, due orologi marca tipo “Rolex” in acciaio modello. Submariner, un orologio marca tipo “Rolex” modello . Datejust in oro (oppure in metallo placcato oro). Si tratta del materiale sequestrato alle tre persone di origine Sinti, arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Chieti nel capoluogo teatino, la sera del 2 ottobre scorso, con l’accusa di aver commesso un furto su autovettura e tentato furto aggravato in abitazione. All’udienza di convalida che si è tenuta il 4, il giudice del Tribunale di Chieti, dottor Maurizio Sacco, ha disposto la custodia cautelare in carcere dei due uomini originari del lazio mentre per la donna, cugina dei due, originaria di Città Sant’Angelo, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora in quel paese. I due fratelli sono stati associati presso la casa circondariale di Frosinone. La divulgazione avviene nel dettaglio affinché venga agevolato il riconoscimento del materiale sequestrato da parte dei derubati
Questa notte si è verificato un importante cedimento strutturale di alcuni pilastri di una delle palazzine Ater di piazza 28 Dicembre ad Ortona che ha provocato delle crepe sui muri interni ed esterni fino ai cornicioni del 4° piano. Sono intervenuti I Carabinieri e i Vigili del Fuoco e sono state sgomberate le 12 persone che occupano tutti e 8 gli appartamenti. Zecca e Cogas hanno chiuso le forniture di elettricità e gas. La struttura è stata dichiarata inagibile per rischio crolli. Gli inquilini sono stati alloggiati dal Comune in un albergo vicino. È stato attuato un servizio anti sciacallaggio.
“Dopo un anno di amministrazione cittadina piena di insuccessi, disastri, scelte sbagliatissime, che stanno palesemente e gravemente penalizzando la città ed i cittadini, alcuni consiglieri di sinistra hanno ancora il coraggio di cercare di mistificare la realtà, che è sotto gli occhi di tutti, con dichiarazioni sconcertanti, melense, come se gli altri non avessero la capacità di capire ciò che sta accadendo. e, per di più, lo fanno assumendo atteggiamenti tracotanti, arroganti, sprezzanti. Non è certamente questo il nostro modo di fare politica e siamo fieri di essere distanti anni luce da loro nelle maniere, nei metodi, nella sostanza”. Inizia così un intervento dei consiglieri comunali Carla Di Biase, Giuseppe Giampiero Roberto Mascia di Fratelli d’Italia. “In tutti questi anni la loro parte politica ha solo e soltanto criticato e disprezzato, molto spesso senza cognizione di causa, quasi sempre per partito preso e/o per posizione precostituita, l’operato di quelli che reputano non avversari politici ma nemici, senza mai proporre…nulla di nulla…il vuoto assoluto. Ed ora che sono, purtroppo, al governo della città vorrebbero che l’opposizione non evidenziasse la loro totale incapacità amministrativa, la loro inettitudine politica ad affrontare i problemi e a dare soluzioni. Nello specifico, oggi cercano di difendere ciò che è indifendibile. Ed è inutile arrampicarsi sugli specchi proferendo giustificazioni inaccettabili e non corrispondenti alla verità – dicono ancora i tre consiglieri – il nuovo bando per la mensa è stato fatto da loro perché quello precedente era semplicemente scaduto e non per altre motivazioni. Quindi tutto ciò che si sta verificando riguarda solo e soltanto l’operato di questa amministrazione. La finiscano di attribuire colpe (che non hanno) agli altri e a nascondere il proprio fallimento politico-amministrativo. Riguardo a quanto fatto dalla precedente amministrazione sulle scuole, prima di parlare o, per meglio dire, di sparlare, si sciacquassero la bocca. L’attenzione da parte nostra è sempre stata massima sotto tutti gli aspetti, non solo, sono state realizzate infinite iniziative di grandissimo successo e valore. Ne sono fulgida testimonianza gli attestati di stima che ci provengono quotidianamente da tantissime famiglie e in questi giorni ancora di più, considerato lo scempio a cui questa amministrazione ci ha ridotti. Inoltre ricordiamo che il regolamento della commissione mensa lo abbiamo fatto noi, attenzionando sempre la situazione e tenendo conto delle valutazioni dei genitori, che sono state sempre molto alte, proprio per essere sempre vigili ed attenti, e siamo puntualmente intervenuti quando è stato necessario farlo. Capiamo che tutto questo per loro è e sarà qualcosa di irraggiungibile, soprattutto oggi che il servizio mensa non c’e’ proprio. Quanto all’assessore Giammarino, invece di tentare vane difese, prendesse contezza della realtà e si dimettesse immediatamente. Sarebbe il primo, unico, significativo gesto del suo anno di assessorato. Quindi, basta con le menzogne, basta con le mistificazioni: le famiglie, i lavoratori, i cittadini vanno rispettati (e non con le chiacchiere). Rivolgiamo un caloroso e sentito invito a questa amministrazione – concludono gli esponenti di FdI -che è quello di andare a casa subito per manifesta incapacità amministrativa. Siamo certi che la nostra città ne avrebbe solo benefici e la stragrande maggioranza dei cittadini gioirebbe”.
Questa mattina in Comune si è svolta una riunione con le dirigenti dei comprensivi scolastici cittadini, al fine di sollecitare la massima collaborazione per alleviare i disagi derivanti dalla sospensiva del Tar sull’appalto della refezione scolastica pronunciata nei giorni scorsi. “Ci ritroviamo in una situazione di emergenza nostro malgrado – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino – Non appena ci siamo insediati, come Amministrazione abbiamo semplicemente fatto il dovuto: chiedendo alla struttura di lavorare a un nuovo appalto del servizio di refezione scolastica, perché fosse individuato un gestore in grado di assicurare pasti di qualità e rispettosi degli standard di genuinità, sicurezza e territorialità. Questa era la nostra esigenza, per porre rimedio alla precarietà di un servizio importante, ma che proseguiva in virtù di proroghe tecniche, l’ultima nell’autunno 2020, a nuovo anno scolastico iniziato. Ora quello che consideriamo prioritario è uscire al più presto da questa impasse in cui, nostro malgrado ci siamo ritrovati a fronte del ricorso e della sospensiva che peraltro riguarda un presunto errore della Commissione di gara. Per tale ragione abbiamo agevolato un incontro con le dirigenti scolastiche, chiedendo loro di lavorare, insieme, per andare incontro il più possibile alle famiglie e alleviare i disagi finché non ci sarà una soluzione diversa da quella del pasto da casa. Contestualmente, con gli uffici stiamo lavorando per vagliare e intraprendere la procedura più rapida per individuare un nuovo gestore protempore, finché non potremo procedere con l’appalto, nel rispetto di quelle che sono le possibilità offerte dalla normativa, ma tenendo ben presente il grosso disagio vissuto dai bambini e dalle famiglie”.
“Sono del tutto fuori luogo e fuori tema gli attacchi all’assessore Teresa Giammarino e la richiesta di dimissioni ricevute a fronte di un pronunciamento del Tar che non mette affatto in discussione l’attività dell’Amministrazione sull’appalto della refezione scolastica. Come chi attacca dovrebbe ben sapere per aver già governato, né l’assessore, né il Sindaco, hanno responsabilità su gare che si svolgono in trasparenza e secondo tracciati stabiliti dalla legge, né si occupano dei gestori, se non per richiedere il rispetto degli standard di uno dei servizi a domanda individuale più importanti e sensibili per la natura dell’utenza”: lo dicono i consiglieri comunali dei gruppi Chieti per Chieti, PD e La Sinistra con Diego “Chi oggi urla e chiede dimissioni, piuttosto riconosca le sue responsabilità quando era classe dirigente, su un appalto trascinato di proroga tecnica in proroga tecnica e lasciato irrisolto a chi arrivava dopo – riprendono – dica cosa ha fatto per risolvere un problema che di fatto è stato scaricato sulle famiglie, che hanno dovuto subire anche le conseguenze della cattiva qualità del servizio. Per questa ragione appena l’Amministrazione Ferrara si è insediata, ha lavorato per migliorare le cose e per arrivare a un nuovo appalto che individuasse un nuovo gestore, capace di puntare sulla qualità e voltare le brutte pagine del passato, dando ai bambini cibo di qualità e del territorio. Questo si apprestava a fare il Comune finché il Tar, dopo il ricorso che la Ladisa ha fatto come parte soccombente nell’aggiudicazione, non ha sospeso l’aggiudicazione dell’appalto, per un presunto errore della Commissione di gara. E questo farà per arrivare al più presto a una soluzione, perché i bambini hanno diritto a un pasto caldo e buono, ma ora bisogna individuare un gestore temporaneo che sia in grado di assicurarlo in tempi ridottissimi, per alleviare i disagi loro e delle famiglie. Se questa è una colpa, allora sì, l’assessore Giammarino è responsabile, ma continuerà a fare il suo lavoro, perché i social non sono un tribunale e chi sentenzia non è giudice e nemmeno un bravo maestro, visto che è stato già “dimesso” dalla città perché forse bene non ha governato”.
È prevista per giovedì 7 ottobre alle 19.30 la cerimonia di riapertura del Teatro Marrucino, che verrà simbolicamente riconsegnato alla città dopo la conclusione dei lavori di riqualificazione. Un nuovo inizio reso possibile dagli interventi della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara e che muoverà i suoi passi già da venerdì 8 e domenica 10 ottobre, con “La Traviata”, prima opera in scena dopo la lunga pausa dovuta al Covid; con una serie di visite guidate che consentiranno alla città di riappropriarsi, materialmente, del Teatro e la riproposizione della mostra “Giù il Sipario” che ne racconterà la storia e la rinascita attraverso documenti autentici, con un video di approfondimento storico sulle fasi di realizzazione del sipario dipinto dal pittore napoletano Giovanni Ponticelli nel 1875 e l’esposizione straordinaria al pubblico dello studio originale realizzato dall’artista nel 1873.

Si svolgerà giovedì 7 ottobre nella Sala di Rappresentanza della Prefettura di Chieti l’evento “L’amore non uccide”, un’iniziativa a cura della Rete antiviolenza del Comune di Chieti, che unisce Comune, Prefettura e tutte le realtà di intervento, finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche della violenza di genere. L’incontro rappresenterà un necessario momento di confronto e di riflessione, anche alla luce delle recenti modifiche normative, sulle problematiche connesse alla violenza e alle discriminazioni di genere. All’evento, infatti, prenderanno parte la senatrice Valeria Valente, nella sua veste di Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere e, in qualità di relatrice, ci sarà anche la professoressa Pina Lalli, ordinaria di Sociologia della Comunicazione del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna, di cui è vice direttrice, nonché Coordinatrice dell’Osservatorio Nazionale sul femminicidio. I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati a margine del primo incontro del nuovo ciclo di attività della rete dal sindaco Diego Ferrara, dall’assessore alle Politiche sociali Mara Maretti e da Marialaura Di Loreto, presidente della cooperativa sociale Alpha, con il Comune, motore della rete. “La violenza è un fenomeno complesso che non può essere arginato e contrastato esclusivamente dai Centri antiviolenza , dalle Forze dell’Ordine o dall’ inasprimento delle pene previste – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche Sociali, Mara Maretti – permane l’esigenza di un lavoro e di una condivisione del linguaggio di genere, ma soprattutto di un pensiero culturale che permetta a tutti di conoscere e affrontare il tema della violenza troppo spesso confusa con la conflittualità, confini labili, che demarcano situazioni completamente differenti con differenti ricadute operative nel trattare tale complessità. Proprio alla luce di tale analisi iniziale, il Comune di Chieti unitamente al Centro Antiviolenza donna Alpha nel 2011, ha portato avanti una costante azione a contrasto della violenza di genere; un lungo e proficuo lavoro di ricerca di fondi Regionali e Nazionali che potessero sostenere l’implementazione di un servizio di cui il territorio di Cheti era sprovvisto, cosa che sta accadendo e che andrà avanti, anche per affrontare la particolare situazione portata dalla pandemia. La Rete antiviolenza alla quale è rivolto il nuovo ciclo di incontri di formazione e aggiornamento esiste dal 2015 e ha al suo attivo storia e progetti, il nostro lavoro si concentra oggi nell’intento di portarla avanti, per sostenere la donne nel loro percorso di riscatto dalla violenza”.“Dal primo riconoscimento da parte della Regione Abruzzo, nel lontano 2009, di uno sportello informativo all’interno del Consultorio Alpha che già operava sul territorio di Chieti ed area metropolitana ad oggi possiamo vantare la presenza costante, sul nostro territorio, del Centro Antiviolenza donna Alpha – dice la responsabile Marialaura Di Loreto – Centro riconosciuto dalla Legge regionale 31/06 e successivamente dal Ministero delle pari Opportunità, in grado di garantire la qualità dei servizi offerti e competenze professionali specificamente formate al disvelamento della violenza di genere e al contrasto sempre più determinato contro ogni forma di violenza verso le donne. La firma del protocollo Anci del 2013, Dire No 360 giorni alla violenza, ha formalizzato l’impegno quotidiano a essere in prima linea nel contrasto a tale fenomeno. Costituiscono testimonianza tangibile di quanto affermato i dati di accesso e delle prese in carico che il Centro Antiviolenza Alpha fornisce annualmente, ogni 25 novembre, in occasione della giornata a contrasto della violenza di genere”.
“Al Triathlon mi sono avvicinata da piccola per cause di forza maggiore: facevo atletica poi ho avuto un problema alla schiena e per questo ho iniziato a nuotare”. L’olimpionica Verena Steinhauser, atleta della nazionale italiana di Triathlon di ritorno da Tokyo 2020, ospite allo Stadio del Nuoto di Chieti della Esa Life, ha raccontato così i suoi primi passi da triatleta. Una carriera piena di successi per la 27enne di Bressanone che ora guarda alla partecipazione alle prossime Olimpiadi: “Sì, è quello l’obiettivo. Partecipare alle Olimpiadi di Tokyo per me è stato un sogno, che voglio ripetere sicuramente tra tre anni”. Nel frattempo si allena per la gara internazionale ad Abu Dhabi del 5 e 6 novembre prossimi: “È una competizione importante”, dice, “ma sono anche a fine stagione, quindi devo stare attenta a non esagerare, perché a fine stagione il rischio-infortuni è sempre più alto. Ai ragazzini che sto incontrando qui allo Stadio del Nuoto di Chieti, cerco di far capire che il Triathlon è bello perché non ci si annoia mai”.
Vanno al ballottaggio a Francavilla al Mare Luisa Russo, 48,56 per cento e 6.676 voti, candidato sindaco del centro sinistra, ed assessore nella giunta dell’uscente Antonio Luciani, 48,56 per cento, e il candidato sindaco del centro destra Roberto Angelucci che con il 29,63 per cento ha ottenuto 4.073 voti. Ballottaggio anche a Lanciano tra Filippo Paolini del centro destra al 49,77 per cento e Leo Marongiu del centro sinistra al 42,18 per cento. A Vasto ballottaggio fra il sindaco uscente Francesco Menna del centro sinistra e Guido Giangiacomo del centro destra.
Giorgio Di Clemente è il nuovo sindaco di San Giovanni Teatino. Quando sono state scrutinate 8 sezioni su 11, sfiora il 46 per cento dei consensi. Nettamente distaccato si piazza Verino Caldarelli, seguono Efrem Martelli e Mario Cutrupi. Di Clemente è stato il vice del primo cittadino uscente Luciano Marinucci.
Questa mattina la comunità scolastica di Ortona ha festeggiato il rientro in servizio di due importanti strutture comunali che ospitano scuole dell’infanzia in centro e sul territorio. In via Gran Sasso i bambini sono entrati nella nuova scuola dell’infanzia realizzata in poco più di un anno e frutto di un lavoro amministrativo che è iniziato con l’allora sindaco Vincenzo D’Ottavio ed è proseguito con quello dell’attuale sindaco Leo Castiglione che ha ottenuto nel 2019 l’unificazione delle due fonti di finanziamento assegnate nel 2017 alla scuola d’infanzia di via Gran Sasso. Con l’autorizzazione del Miur l’amministrazione Castiglione ha avviato l’iter per realizzare un nuovo progetto per un totale di 675mila euro che ha previsto l’abbattimento e la ricostruzione di un nuovo edificio scolastico, in linea con gli indirizzi della moderna filosofia progettuale in tema di edifici scolastici. Il 5 maggio 2020 è stato firmato il contratto di appalto con l’impresa Cipriani Giuliano con sede a Capriati a Volturno (Caserta) e il 3 giugno sono stati consegnati i lavori con l’avvio del cantiere e la prima fase relativa alla demolizione della struttura muraria. L’intervento ha previsto la demolizione e ricostruzione della scuola progettata secondo le moderne linee di edilizia scolastica. Il nuovo fabbricato sviluppa la stessa dimensione del vecchio edificio di circa 580 metri quadrati, con forma rettangolare e costruito su un unico livello. È dotato di ampie vetrate che garantiscono l’illuminazione naturale e permette una continuità spaziale con l’area verde adibita a giochi. Inoltre è dotato di un moderno ed efficiente sistema energetico basato su fonti rinnovabili, autoclave e sono stati utilizzati materiali ecocompatibili. “È una giornata speciale ricca di emozione – ha dichiarato il sindaco Leo Castiglione – perché restituiamo alla città due scuole e luoghi di socialità totalmente rinnovati e adeguati secondo le più moderne normative in tema di sicurezza. L’obiettivo dell’amministrazione per Gran Sasso è stato quello di sfruttare al meglio la possibilità offerta da questi due finanziamenti per avere una scuola di nuova generazione. Per questo ci siamo impegnati per ottenere l’accorpamento dei due finanziamenti e avviare la procedura per appaltare i lavori e avviare il cantiere. Inoltre insieme al finanziamento per la struttura scolastica come amministrazione abbiamo voluto accedere ad un mutuo di 100mila euro che ha permesso l’acquisto di nuovi arredi scolastici da destinare alle due scuole di Gran Sasso e San Nicola, arredi certificati e progettati per la scuola del futuro con materiali in legno ed ecocompatibili”. Altro risultato positivo è la riapertura della scuola dell’infanzia di Villa San Nicola chiusa nel 2016 per problemi strutturali legati al tetto. “In questo caso abbiamo proceduto ad una riqualificazione e ristrutturazione dell’edificio – continua il Sindaco Castiglione – con un finanziamento di 300mila euro che ha permesso interventi per opere di consolidamento e ristrutturazione degli ambienti didattici, dei servizi igienici e soprattutto della copertura con un nuovo tetto realizzato in legno lamellare”. Il 23 dicembre 2019 veniva stipulato il contratto di appalto e il 27 maggio 2020 si è proceduto alla consegna dei lavori alla ditta appaltatrice la Eledil di Sant’Animo (Napoli). “Il ringraziamento – conclude il Sindaco – per questo obbiettivo raggiunto dalla nostra comunità va a tutti quelli che si sono impegnati realizzando quella continuità amministrativa che rende la politica credibile e davvero al servizio dei cittadini e in particolare per “l’ultimo miglio”, ringrazio l’assessore ai Lavori pubblici Cristiana Canosa e alla Scuola Massimo Petaccia”. Alle due inaugurazioni erano presenti i Dirigenti dei rispettivi plessi di appartenenza, per l’infanzia di Gran Sasso il professore Luca Menna e per quella di San Nicola il professore Marco de Marinis.
Sabato 9 ottobre 2021 alle ore 11:00 nell’area di via Capestrano a Chieti Scalo si terrà l’evento conclusivo del progetto “Corpo Urbano Luogo dell’Incontro” finanziato con fondi MIBAC (Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e periferie Urbane – Avviso pubblico “Scuola attiva la Cultura”, Piano Cultura Futuro Urbano).
Partita la nuova stagione agonistica della Scherma. A Pescara, nella mattinata di domenica 3 ottobre 2021, si è svolta la prima prova regionale Assoluti di Spada Maschile e Femminile. Teate Scherma ha risposto all’appello e sono stati 7 i portacolori del club teatino ad incrociare le lame sulle pedane del PalaFebo di Pescara Colli.
Cresce la tensione per la mancata attivazione delle mense scolastiche. E mentre i genitori della Primaria del Tricalle per protesta si recheranno fra le 12.30 e le 13 a riprendere i figli che frequentano il tempo pieno, i consiglieri di opposizione Serena Pompilio (Azione Politica), Mario De Lio (UDC), Mario Colantonio (Lega), Carla Di Biase (Fratelli d’Italia), Giuseppe Giampietro (Fratelli d’Italia), Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Maurizio Stefano Costa (Forza Italia), Bruno Di Iorio (Di Iorio Sindaco) dopo aver richiesto la convocazione della commissione Pubblica istruzione (mai convocata fino ad oggi) rincarano la dose e in una nota chiedono chiarezza sulle “Irregolarità che hanno portato il TAR a sospendere l’aggiudicazione della gara di appalto per il servizio mensa presentando una richiesta congiunta di convocazione anche della commissione Controllo e garanzia presieduta dal già senatore Di Stefano. E’ necessaria un’indagine conoscitiva sulla effettiva attività svolta sulla questione mense ancora oggi pregna di lacune e di interrogativi anche perché dal provvedimento del Tribunale amministrativo risulterebbero due impugnative. L’ordinanza del TAR è stata precisa e puntuale non lasciando dubbi per cui non si comprende come mai l’amministrazione comunale non abbia agito con il tutelare un servizio primario per le famiglie lasciando i bambini della città senza pasti e lavoratori ancora nella incertezza di conoscere il loro destino”.

Per i ragazzi che vogliono cimentarsi con uno sport multidisciplinare (nuoto, ciclismo e corsa) parte un’intera settimana di prova gratuita a cura della Esa Life Stadio del Nuoto, presieduta da Giancarlo Della Rocca, con la direzione tecnica di Vito Del Priore.






Tanta paura ma nessun incidente, fortunatamente, dopo che all’altezza dello svincolo Piceno Aprutina, un’auto condotta da una donna ha percorso contromano un pezzo di Asse attrezzato, in direzione di Brecciarola. È stata notata da alcuni automobilisti che hanno telefonato al 113. Sul posto è subito arrivata una pattuglia della Polizia Stradale ma dell’auto, che evidentemente era già uscita, nessuna traccia.







“Questa amministrazione regionale crede fortemente sulla valorizzazione turistica delle stazioni Passolanciano-Maielletta e con i fatti concreti smentirà tutti coloro, soprattutto nel centrosinistra, che hanno insinuato la mancanza di interesse o programmazione. A dichiararlo sono il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo e l’assessore regionale Daniele D’Amario che spiegano come “il progetto finanziato dal Masterplan- Patto per il Sud per un importo complessivo di oltre 20,2 milioni di euro e prevedere 6 interventi: Seggiovia ad ammorsamento automatico (€ 8.160.000,00); Impianto di innevamento (€ 7.300.000,00); Sistema Skipass unico (€ 1.160.000,00); Recupero edificio polivalente (€ 1.480.000,00); Viabilità e parcheggi (€ 1.250.000,00); Valorizzazione turistica del comprensorio (€ 850.000,0). Va ricordato che il Governo regionale, in seguito alla pandemia, ha subìto la restituzioni dei fondi al Governo Conte per far fronte all’emergenza economico-sanitaria. Alla Regione è stato lasciato solo il 7% necessario per la fase di progettazione. Nonostante tutto, il lavoro è andato avanti, con il coinvolgimento di tutti i portatori d’interesse e soprattutto del Parco che ha già dato un parere favorevole di massima allo stesso, consentendo tra l’altro di procedere nell’iter per le autorizzazioni al Via, per farci trovare pronti nel momento in cui le risorse sarebbero tornate disponibili, a brevissimo come ci confermano voci Ministeriali. Proprio nel corso dell’ultima seduta di Giunta regionale – sottolineano Febbo e D’Amario – è stata approvata una delibera molto importante che autorizza il primo intervento che interessa l’edificio polivalente di Passolanciano-Maielletta, da “Recupero Edificio Polivalente” a “Sostituzione Edilizia Edificio Polivalente”, e prevede la demolizione e ricostruzione per un importo pari 1.480.000 euro. Al posto dell’attuale edificio, in totale stato di abbandono da oltre 20 anni, nascerà un nuovo manufatto dotato di ampi posti auto e locali commerciali e civili. Alla fine degli interventi, l’Abruzzo potrà contare su impianto all’avanguardia tra i più importanti, se non il principale, del centrosud che ci consentirà di arricchire la nostra offerta turistica rendendola sicuramente più competitiva a livello nazionale e non solo. Inoltre, Tra i vari progetti che la Regione intende realizzare, assume particolare importanza un lago, a valle dell’impianto, che sarà utilizzato per l’innevamento, per la raccolta delle acque da utilizzare anche in caso di incendi, e quanto accaduto nel corso del 2021 ne dimostra l’assoluta necessità, oltre al discorso turistico con un parco un attrezzato da destinare ai ragazzi. Va sottolineato inoltre che a dispetto delle critiche strumentali di un centrosinistra a corto di argomenti, questa Regione punta tantissimo sul comprensorio di Passolanciano – Majelletta e sta realizzando qualcosa di concreto dopo oltre 30/40 anni di trascuratezza, con la complicità di taluni imprenditori che hanno sempre ostacolato la crescita del comparto ” concludono Febbo e D’Amario.
Il Tar ha accolto il ricorso sull’aggiudicazione del servizio di refezione scolastica concedendo la sospensiva , e mentre in ogni caso gli alunni da domani dovranno portarsi il pasto da casa, si corre ai ripari. Per l’amministrazione Ferrara è una vera batosta. “In occasione della decisione del Tar circa il servizio di refezione scolastica, questa mattina si è riunita d’urgenza la Giunta comunale, ai cui lavori ha preso parte anche il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo al fine di porre le basi dei passi che l’Ente farà nei prossimi giorni per assicurare il servizio mensa ai ragazzi delle scuole primarie cittadine. A fronte della sospensiva del Tar circa il servizio di refezione scolastica, che impedisce l’affidamento al nuovo gestore individuato dalla gara, stamattina la Giunta si è subito riunita per fare il punto sulla situazione e stringere i tempi di un’azione che ci consenta di avviare al più presto il servizio, individuando un gestore che lo porti avanti, come dispone la normativa a riguardo, finché non potremo procedere con il nuovo appalto. Rispettiamo la decisione che abbiamo a lungo atteso e di cui oggi prendiamo atto e valuteremo di avviare un’indagine conoscitiva per capire se vi sono stati errori da parte dell’Ente – si legge in una nota del sindaco Diego Ferrara e della Giunta comunale teatina. Ma la nostra prima premura va ora alle famiglie che sono, con noi, interessate dalle conseguenze di questa situazione e delle quali ci mettiamo a completa disposizione, anche facendoci carico di una costruttiva mediazione con i dirigenti scolastici, perché nelle more di queste procedure si possano assicurare i pasti da casa, ma soprattutto al fine di alleviare tempi e disagi che inevitabilmente ci saranno come effetti della sospensiva. Così come la decisione dei giudici amministrativi, rispettiamo la normativa in materia di aggiudicazione degli appalti e siamo già al lavoro per attivare al più presto la soluzione conforme all’ordinamento giuridico che ci consenta di avviare comunque la refezione scolastica nel più breve tempo possibile, in modo che i bambini possano consumare a scuola pasti regolari, come il servizio prevede. L’intenzione a cui daremo seguito immediatamente è quella di studiare la via migliore per arrivare a una procedura d’urgenza a chiamata diretta, al fine di individuare un soggetto terzo che porti avanti la refezione fino a che non potremo procedere con un nuovo gestore e finché non sarà possibile dare seguito a quanto stabilisce l’appalto. Lavoreremo insieme a tutti i soggetti coinvolti e in trasparenza, ma siamo al contempo consapevoli che i passi da fare sono importanti e sensibili, sia per assicurare il servizio secondo gli standard che questa Amministrazione aveva determinato in termini di qualità e territorialità, sia a tutela dell’Ente, e li faremo valutando tutti gli aspetti richiesti dal caso, con l’auspicio che i nostri bambini possano quanto prima tornare a mangiare a scuola pasti sicuri e di ottima qualità”.