È stato dato alle stampe il volume “Alessandro Cicognini e la musica sacra”, firmato dal compositore e regista Davide Cavuti, direttore del “Centro Studi Nazionale Cicognini”. Il poliedrico artista-ingegnere Cavuti, che nel dicembre del 2021 aveva dato alle stampe il volume «Elementi di Ingegneria del miglioramento continuo”, testo universitario per gli studenti di Ingegneria, presenta il volume “Alessandro Cicognini e la musica sacra”, contenente un’opera autografa di Cicognini, scritta nel 1925 a Milano. Il maestro Cavuti, da anni, è attivo nell’opera di ricerca e di valorizzazione delle opere dell’illustre compositore Cicognini e dei più importanti compositori cinematografici. Nel volume edito dal “Centro Studi Nazionale Cicognini”, è inserita una delle partiture di musica sacra del celebre Cicognini, scritta per la “Passione di Cristo”. “Questo volume nasce dalla volontà di pubblicare un’opera di musica sacra composta da Alessandro Cicognini, autore di oltre trecento colonne sonore, oltre alla musica sinfonica e operistica – ha dichiarato il maestro Davide Cavuti – Dopo tante ricerche, sono riuscito a trovare alcune sue partiture per voce solista e orchestra sinfonica, dal titolo «Quattro Liriche Religiose Popolari», scritte nell’aprile del 1925 e custodite presso il «Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi» di Milano”. È uno dei pochi spartiti del maestro Cicognini, che a fine anni sessanta, si liberò di tutte le sue partiture, gettandole nel fiume Aniene. “Quattro Liriche Religiose Popolari” si compone di: “Partenza di Gesù per Gerusalemme”, “Al Calvario”, “Il Cenacolo”, “Passione e Morte di Cristo”. Il testo inserito nella partitura è firmato dallo stesso Cicognini e riporta alcune parole in dialetto abruzzese. L’incipit di Cavuti descrive l’amore del compositore di “Ladri di biciclette” per la sua terra d’Abruzzo: “Le colline di Francavilla al Mare sono state il suggestivo scenario di gran parte della vita del compositore Alessandro Cicognini che, anche dopo il trasferimento a Roma, custodì costantemente un legame forte con la città rivierasca”. Davide Cavuti ha realizzato nel 2014 il disco “I Capolavori di Alessandro Cicognini”, registrato con il Paolo Di Sabatino Trio e ospiti d’eccezione come Antonella Ruggiero, Michele Placido e Sergio Rubini, riproponendo i temi più importanti composti per il cinema dal maestro Cicognini; nel 2016, ha diretto il film biografico «Un’avventura romantica», presentato alla 73ª “Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia” e al «Festival de L’Avana a Cuba»; ha pubblicato, inoltre, la pubblicazione “Alessandro Cicognini e la musica del neorealismo” (2017), e messo in scena il cine-concerto “Sole lucente” (2018) con Antonella Ruggiero. Alessandro Cicognini, simbolo della musica cinematografica del neorealismo e autore di opere sinfoniche e liriche, ha composto oltre trecento colonne sonore. Fu autore delle musiche di straordinari capolavori del cinema, collaborando con registi quali Alessandro Blasetti (“La corona di ferro”, “4 passi fra le nuvole”, “Prima comunione”, “Peccato che sia una canaglia”), Vittorio De Sica (“Sciuscià”, “Ladri di biciclette”, “Umberto D.”, “Miracolo a Milano”, “Il giudizio universale”). La sua musica ha commentato le scene di film interpretati dai più grandi attori del suo tempo: Gino Cervi, Fernandel, Peppino De Filippo, Totò, Marcello Mastroianni, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Anthony Queen, Kirk Douglas, Clark Gable, Jennifer Jones, Montgomery Clift, Katharine Hepburne e molti altri. Si ritirò dal mondo del cinema alla fine degli anni sessanta e decise di disfarsi di tutte le sue opere, buttandole nel fiume Aniene, a Roma. Non abbandonò mai la passione per la musica, dedicandosi all’insegnamento della musica ai giovani e ricoprendo le cariche di direttore del “Conservatorio di Musica Francesco Cilea” di Reggio Calabria (1969) e, successivamente dal 1971, del “Conservatorio di Musica Luca Marenzio” di Brescia.
Today: 23/04/2026
È stata rinviata al 28 giugno l’udienza in Tribunale sull’istanza fallimentare della Procura sulla società partecipata del Comune Teateservizi. “Si tratta di un rinvio che ci darà più tempo – dice il sindaco Diego Ferrara – in questo periodo ci confronteremo con il liquidatore, dando la nostra massima disponibilità a lavorare a un percorso alternativo al fallimento. Come Amministrazione stiamo da mesi mettendo in campo energie e sacrifici per arrivare a una soluzione che assicuri i servizi assolti dalla società, i posti di lavoro del personale dipendente e l’equilibrio dell’Ente comunale”.
Pubblichiamo di seguito e integralmente l’Ordinanza del sindaco Diego Ferrara su “Solenne Processione del Venerdì Santo. Misure a tutela della pubblica incolumità, atte a contenere la diffusione dell’epidemia da Virus Covid-19”.
Domenico Di Michele è il nuovo coordinatore cittadino del Partito Democratico a fronte del congresso che di è svolto ieri, un momento di confronto e dibattito fra i tesserati, all’insegna dell’unione, coesione e inclusione e dell’esigenza di aprire una nuova fase della vita politica del Pd a San Giovanni Teatino. Ha aperto l’incontro, il Commissario uscente e capogruppo PD in Consiglio regionale Silvio Paolucci, che ha rimarcato: “San Giovanni Teatino ha una dimensione sovracomunale rilevante e proprio qua si possono misurare di più le risposte strategiche che mancano alla Regione: dal profilo sanitario, a quello infrastrutturale sulla questione del raddoppio ferroviario. Ringrazio il partito regionale e provinciale e tutti gli iscritti di San Giovanni Teatino per il costruttivo confronto di questi mesi. Buon lavoro al nuovo segretario.” Presente anche il segretario provinciale del Pd, Leo Marongiu: “La ricostruzione di un circolo importante come quello di San Giovanni Teatino si inserisce in una ripresa delle attività generalizzate nei circoli della provincia dopo l’attenuarsi delle misure anti-covid. Il PD rimane l’unica organizzazione che torna a discutere in modo diffuso sui territori”. “È una ripartenza importante per la nostra comunità di partito – dice Daniele Marinelli – avvenuta nel nome della politica, della voglia di restituire al Pd centralità politica e rappresentanza istituzionale. Ci aspettano sfide di livello, la prima è coordinare l’impegno e l’entusiasmo di una comunità rinnovata, che si è ritrovata ieri per la prima volta all’interno di una bella e nuova sede. La funzione dei nostri circoli è fondamentale, specie in questo periodo, per la costruzione di classe dirigente solida e per il confronto con i cittadini. Un augurio di buon lavoro al segretario e a tutte le donne e gli uomini del Pd di San Giovanni Teatino, cui fin da ora garantiamo il pieno sostegno da parte di tutte le strutture del Pd abruzzese”. “Un nuovo circolo orgoglioso di assumersi responsabilità, capace di dialogare e relazionarsi con le energie più vive della città: comitati, associazioni, esperienze civiche, gruppi che vogliono partecipare, farsi ascoltare, decidere – ha concluso il neosegretario Di Michele – Vogliamo costruire un’idea di circolo e di partito locale che sia al centro della società. Per farlo abbiamo individuato un luogo al contempo punto nevralgico e simbolico di ogni cittadina: la piazza. Qui stiamo preparando la nostra casa, con l’obiettivo di accogliere, sensibilizzare e promuovere. Innovare e al tempo stesso difendere le idee, i valori e le scelte. Nelle prossime settimane inviteremo l’intera cittadinanza all’inaugurazione della nuova sede. Non ci resta che aprire le porte e fare il primo passo, insieme”.
Sono 2032 (di età compresa tra 2 mesi e 102 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 341741. Dei positivi odierni, 1597 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido.
Investimenti complessivi per 51 milioni, in preparazione 25 gare per appaltare la progettazione degli interventi da realizzare: questi i grandi numeri che disegnano il perimetro del PNRR per la sanità in provincia di Chieti che ha incassato, questa mattina, l’approvazione del Comitato ristretto dei sindaci, presieduto da Diego Ferrara. Nello specifico 25 milioni sono destinati agli interventi strutturali, 12 per l’antisismica, 6 per l’Ict degli ospedali di Lanciano, Vasto e Chieti, e 8 per le grandi apparecchiature. Il corposo documento, che era già stato illustrato in precedenza anche a tutti gli Amministratori riuniti in assemblea, è stato riesaminato, nelle linee macro, nel corso della riunione alla quale hanno preso parte, oltre al Presidente, Massimo Tiberini, Francesco Menna, Leo Castiglione, e per la Asl il Direttore generale Thomas Schael coadiuvati dai dirigenti degli “Affari Generali”, Errico D’Amico, e “Investimenti e Patrimonio”, Filippo Manci. Gran parte degli investimenti riguardano l’assistenza territoriale, che finalmente sarà riequilibrata, invertendo il trend che storicamente ha favorito l’ospedale. Pertanto saranno realizzate 15 Case della comunità, 4 Centrali operative territoriali e 3 ospedali di comunità, che assorbiranno 25 milioni, mentre 8,2 andranno all’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero e territoriale, e 12 per l’antisismica destinati interamente all’ospedale di Chieti per la messa in sicurezza dei Corpi A.B e C. Le case della comunità finanziate con fondi PNRR sono a Chieti, Chieti Scalo, Francavilla al Mare, Guardiagrele, Ortona, Lanciano, San Vito, Atessa, Casoli, Villa Santa Maria, Vasto, San Salvo, Casalbordino, Gissi e Castiglione M.M. Saranno necessarie altre fonti di finanziamento, invece, per Orsogna, Paglieta e Fossacesia. Infine c’è l’impegno della Direzione Asl, messo nero su bianco, a destinare fondi del proprio bilancio, per 150 mila euro ciascuna, alle strutture sanitarie di Lama dei Peligni e Torricella Peligna. A tal proposito è stato specificato che le stesse non sono state inserite nella programmazione dei finanziamenti europei per mancanza dei requisiti strutturali previsti dal programma PNRR, ma che saranno comunque ammodernate e potenziate in virtù dell’importanza che rivestono nel territorio di riferimento. Sulle grandi apparecchiature, infine, nel documento è previsto un investimento da 8 milioni per l’acquisto di “macchine pesanti”, le uniche finanziabili con il PNRR. Si prevede, pertanto, di rinnovare il parco tecnologico con 2 Tac 128 strati, 5 telecomandati radiologici digitali, 7 ortopantomografi, 4 risonanze magnetiche 1,5 tesla, 2 Moc – densitometro osseo, 3 sistemi polifunzionali per Radiologia digitale, 12 ecotomografi, di cui 8 multidisciplinari, 2 cardiologici 3D, 2 ginecologici 3D. “È stata una riunione proficua, perché sono state inserite le poste a favore delle aree interne che il Comitato ristretto aveva chiesto, dando così voce ai sindaci del territorio; nonché altre novità che riguardano la fornitura delle apparecchiature per il presidi ospedalieri – dice il presidente Diego Ferrara – .Il lavoro che vogliamo portare avanti è proprio quello di essere propositivi e contribuire a risolvere, com’è accaduto in questo caso, delle situazioni annose che si ripercuotono sulla piena fruibilità dei servizi sanitari sia negli ospedali, sia nelle strutture territoriali, soprattutto in un momento così delicato Per la prevenzione e la diagnostica qual è quello della ripresa dalla pandemia” “Abbiamo lavorato per far sì che ci fosse un’attenzione equa in tutti i territori – ha precisato Schael – con la finalità di realizzare un’autentica medicina di prossimità, come raccomandato dalla Regione. Siamo pronti a far partire le procedure non appena sarà firmato il Codice identificativo di gara (Cig) dal Presidente Marsilio con il Governo e saranno erogate le prime somme”.
Dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) arriva per l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara un nuovo, forte impulso al dottorato di ricerca. Grazie al recente Decreto ministeriale, firmato dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, la “d’Annunzio” ha infatti ottenuto la copertura integrale di 40 borse di studio, vincolate a tematiche inerenti al Piano, e il cofinanziamento di altre 80 borse, riservate a dottorati innovativi. Le prime 40 borse di studio saranno finanziate integralmente dal Ministero, con un impegno di spesa complessivo di 2.340.000 euro: di queste borse, 20 saranno destinate a tematiche collegate al PNRR, 16 a progetti inerenti alla pubblica amministrazione, 3 a ricerche sul patrimonio culturale. Ciascun progetto di ricerca afferirà ad una delle 14 aree disciplinari individuate dal Consiglio universitario nazionale (CUN). Le 80 borse di studio, cofinanziate al 50%, saranno invece assegnate a dottorati innovativi. L’impegno di spesa del Ministero ammonta a 2.520.000 euro “È un risultato molto importante per l’Ateneo – commenta soddisfatto il Rettore, Sergio Caputi – che premia gli sforzi compiuti per il potenziamento dell’offerta formativa e delle attività di ricerca, anche a livello internazionale. L’ampliamento dei percorsi di dottorato costituisce una delle priorità della “d’Annunzio”, anche sulla scorta del grado di soddisfazione dei nostri studenti triennali e magistrali e dell’impegno della nostra Scuola Superiore, che ha ottenuto risultati significativi nella programmazione e nello sviluppo dei dottorati di ricerca. Va sottolineata – aggiunge il Rettore – la grande importanza dei dottorati industriali, che costituiscono sia un legame con il tessuto produttivo, sia un volano di sviluppo del territorio. Alle nostre borse di studio dottorali – conclude il Rettore – si aggiungono le quattro interamente finanziate ottenute da Unidav, nel segno di un rilancio che si conferma anche sul piano della ricerca”. “La strategia di potenziamento del terzo livello della formazione accademica, il dottorato di ricerca, – sottolinea da parte sua il professor Angelo Cichelli, Direttore della Scuola Superiore “Gabriele d’Annunzio” – è sicuramente vincente in questa particolare congiuntura post-pandemica, caratterizzata dal potenziamento di filoni di ricerca innovativi, centrati sulle tematiche di ricerca individuate dal PNRR. I nuovi finanziamenti erogati dal Ministero premiano gli sforzi del nostro Ateneo, primo in Abruzzo per entità dei finanziamenti e numerosità delle borse di studio. La Scuola superiore della “d’Annunzio” – conclude il professor Cichelli – si è già attivata per la definizione di collaborazioni e sinergie con imprese ed enti pubblici, al fine di costruire percorsi di ricerca che portino allo sviluppo di know how e professionalità spendibili in un mondo del lavoro sempre più dinamico e complesso”.
Sabato sera (Palatricalle “Sandro Leombroni”, ore 20.30) la Lux Chieti Basket sfida Capo d’Orlando nella prima gara della cosiddetta “fase ad orologio”. (l’Orlandina ha chiuso il Girone verde della A2 al penultimo posto con un bottino di 14 punti).All’esito del confronto è legata la salvezza di Meluzzi e compagni che in caso di vittoria potrebbero già festeggiarla dopodomani.
È stato sancito un “patto” tra il club del presidente Gabriele Marchesani e il Comitato per il Centenario del Chieti, presieduto da Stefano Marchionno che prima dell’inizio omaggerà Marchesani con la consegna di una targa-ricordo. Il gemellaggio tra tifosi biancorossi e neroverdi sarà poi simboleggiato dall’unione tra i tifosi della Fossa biancorossa e quelli della Curva Volpi per sostenere la Lux nel corso della partita. Per l’occasione prezzo del biglietto a 5 euro per ogni ordine di posto al Palatricalle (parterre esclusi). I ragazzi della Lux Chieti Basket 1974 indosseranno una canotta speciale, celebrativa dell’evento, che unirà i colori delle due squadre. Il motto ovviamente è “Uniti si vince“.
Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi nel corso dell’ultima seduta, riflettendo sulla guerra e sulle manifestazioni per la pace, ha fatto una riflessione: non si può parlare di pace solo quando scoppia una guerra, bisogna educare alla pace, attraverso comportamenti quotidiani. E ieri, il desiderio di comunicare questo messaggio a tutti ha portato ragazzi, coordinatori e amministratori a unirsi alla “Carovana dei pacifici” che ha fatto tappa al Comune, dov’è stata accolta dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Teresa Giammarino e dai consiglieri Valentina De Luca e Paride Paci. “Ciascun consigliere ha realizzato un “Pacifico” un pupazzetto sul quale ha scritto quale comportamento contribuisce alla formazione di persone PACIFICHE – spiegano l’assessore Giammarino e l’infaticabile coordinatrice del CCR, Carmela Caiani – I pacifici legati insieme, dopo un piccolo flashmob, sono stati affissi davanti al Comune, in modo da divenire un invito per i passanti a leggere e riflettere più profondamente sul significato della pace. Ora più che mai! Sulla pace e su altri valori universali ci saranno anche altre iniziative del CCR, la cui nuova composizione è andata subito a regime, mettendo in cantiere mostre, eventi, iniziative di vario genere che animeranno la vita della città, dando voce ai nostri ragazzi e spazio alle loro idee”
L’Istituto Comprensivo di Fossacesia ha ottenuto il via libera dal Ministero dell’Università e della Ricerca per tenere un Corso d’indirizzo musicale per la Scuola Secondaria di Primo Grado, che entrerà a far parte dell’offerta formativa degli studenti.
Successo pieno a Francavilla al Mare per il Memorial Catena, una manifestazione nuova nel panorama giovanile del ciclismo abruzzese, riservata agli esordienti primo-secondo anno e alle donne allieve, frutto delle fatiche organizzative dell’Asd Spezia Bike in cui figura il pinetese ex professionista Alessandro Spezialetti, tutt’ora direttore sportivo della Drone Hopper-Androni Giocattoli, coaudivato dal presidente Stefano Di Zio.
Ancora un’iniziativa filatelica di Poste Italiane, che dedica una colorata cartolina alla Pasqua 2022. Una nuova occasione per ogni collezionista o per chi vuole ricordare in modo originale una giornata speciale, un modo per sostenere il valore della scrittura e custodire nel tempo un ricordo della festività. La cartolina è disponibile fino a sabato 16 aprile negli uffici postali con sportello filatelico di Chieti Centro (via Spaventa), Lanciano (via Guido Rosato) e Vasto (via Giulio Cesare) e negli “Spazio Filatelia” del territorio nazionale, dove sarà possibile chiedere l’annullo speciale rettangolare dedicato, da utilizzare esclusivamente in abbinamento al bollo con datario mobile.
È ufficialmente iniziata la riqualificazione energetica degli impianti di pubblica illuminazione. Il nuovo gestore, la ESCO Ceie Power di Guardiagrele, procederà all’installazione di apparecchi a LED, di ultima generazione, iniziando dalle seguenti vie: strada Vallone Fagnano, strada dei vigneti, strada Fontescura, strada Rocchetta, strada Publio Ovidio Nasone, via dei Pentri, via Sallustio, via dei Frentani, strada delle Cave, strada Solferino, strada degli Oliveti, Strada Provinciale Tricalle-Francavilla, Strada Provinciale Castelfarrato, Strada Villa Obletter, Strada Mucci , Strada Belvedere, Strada Madonna del Carmine, Strada San Salvatore, Strada per San Giovanni Teatino, Strada Villaggio del Fanciullo, Strada dei Vigneti, Strada Rapposelli per poi proseguire su tutto il territorio comunale “Si tratta di un intervento di riqualificazione energetica e adeguamento normativo degli impianti del valore di oltre 5.500.000 euro, senza alcun onere economico aggiuntivo per il Comune – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli – La sostituzione degli apparecchi arriva in un momento sensibile per via degli elevati costi dell’energia elettrica e consentirà un risparmio energetico pari al 60% rispetto agli attuali consumi, con importanti ricadute ambientali in termini di minori emissioni di CO2, oltre che in termini di sicurezza pubblica per via del miglior illuminamento sulle strade. C’è poi da rimarcare che si sblocca dopo anni un’azione importante, quella del passaggio delle competenze dal Comune a un soggetto gestore che ci consentirà un risparmio complessivo di oltre 378.000 euro nell’arco della durata della concessione. Quanto al progetto di riqualificazione degli impianti di illuminazione, si punta a coniugare l’efficienza energetica con il più alto livello di innovazione tecnologica: saranno installati apparecchi di illuminazione a LED dotati di un sistema di telegestione del tipo punto punto, ovvero un sistema installato su ciascun punto luce esistente, che consentirà di regolare da remoto l’intensità luminosa in base alla tipologia di strada da illuminare, oltre che monitorare in tempo reale eventuali malfunzionamenti presenti sulla rete. Il progetto è importante e riguarderà circa 8200 apparecchi esistenti, saranno inoltre adeguati tutti gli attuali quadri elettrici e sostituiti 560 pali che risultano danneggiati o corrosi. Infine verrà apposta su ciascun sostegno una targhetta identificativa riportante il codice del punto luce e il numero verde 800749343 allo scopo di facilitare le segnalazioni e l’individuazione dei guasti sugli impianti”.






Sono 1723 (di età compresa tra 3 mesi e 100 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 339710. Dei positivi odierni, 1251 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi (di età compresa tra 73 e 91 anni, 1 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Teramo, 2 in provincia di Chieti, 1 risalente ai giorni scorsi) e sale a 3145. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 291538 dimessi/guariti (+1603 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 45027* (+109 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 4745 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche) 313 pazienti (-2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 13 (+2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 44701 (+109 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3909 tamponi molecolari (2220025 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 9690 test antigenici (3392227). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 12.67 per cento. Del totale dei casi positivi, 72841 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+334 rispetto a ieri), 94350 in provincia di Chieti (+463), 78066 in provincia di Pescara (+431), 85142 in provincia di Teramo (+384), 7025 fuori regione (+28) e 2286 (+78) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
È stata chiusa temporaneamente la corsia preferenziale dedicata ai mezzi pubblici in via Salomone, tra le due aree di intersezione con piazza Garibaldi. perché interessata da una buca profonda formatasi sul manto stradale e che mette a risciò la viabilità veicolare. Entro domani sono previsti lavori di ripristino, oggi la Polizia Municipale ha emanato il provvedimento di chiusura della carreggiata, a tutela della pubblica incolumità.
Il Governo regionale e l’Azienda Sanitaria ancora una volta dimostrano attenzione e programmazione verso il Presidio di Guardiagrele, al potenziamento della diagnostica e dell’attività ambulatoriale generale oggi si affianca un progetto di natura strutturale per l’adeguamento e il miglioramento sismico dell’edificio. È quanto si legge in una nota della Lega Salvini Abruzzo di Guardiagrele. Si tratta di un corposo stanziamento di ben 4.526.489,49 euro deliberato dal Direttore Generale Thomas Schael in attuazione di un programma della Regione Abruzzo, destinataria di finanziamenti statali per la prevenzione del rischio sismico, con addirittura già l’affidamento dell’incarico per il progetto esecutivo. D’altronde l’emergenza sanitaria della pandemia da Covid-19 ha mutato gli approcci del Sistema Sanitario Nazionale facendone emergere le criticità e portandoci verso un nuovo sistema assistenziale, non più “ospedalocentrico” ma che porti risposte immediate alle esigenze dei pazienti con cure che si avvicinano al cittadino limitandone gli spostamenti, obiettivo che si raggiunge proprio con la medicina del territorio e di prossimità. Il nostro Presidio va verso quest’ottica di riorganizzazione e specializzazione dei servizi sanitari a livello territoriale e, – conclude la nota- con l’intervento in programma, si consentirà ai cittadini e all’intero circondario di accedere ad una struttura funzionale ma anche sicura sotto l’aspetto sismico.
Questa mattina a Chieti, gli investigatori della IV Sezione Narcotici della Squadra Mobile hanno effettuato un’operazione antidroga nel capoluogo teatino dando esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Chieti a carico di cinque uomini. Il provvedimento rappresenta la conclusione di un’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Chieti ed avviata dalla Squadra Mobile nell’autunno 2020 che ha permesso di disvelare e scardinare una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish, marijuana e cocaina, ben ramificata nel capoluogo teatino e composta da soggetti residenti in Chieti ed uno in territorio pescarese. In particolare, è emerso che gli odierni destinatari della misura cautelare, in particolare padre e figlio, il primo destinatario di obbligo di dimora e il secondo della custodia cautelare in carcere, entrambi residenti a Chieti e con. specifici precedenti di polizia, si sarebbero avvalsi dell’ausilio di “collaudati” collaboratori che, loro volta, si sono adoperati, a vario titolo, per trarre profitti dall’immissione sulla piazza teatina sia di droghe leggere che pesanti. Incaricato di alimentare la “rete di distribuzione” nel centro città, è risultato essere prevalentemente un cittadino di origini bulgare, fidato “socio” del duo, dedito all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti di diversa natura e che, come emerso nel corso dell’attività d’indagine, rappresentava un punto di riferimento soprattutto per i giovanissimi acquirenti che, per buona parte della giornata, si rifornivano direttamente presso il suo “quartier generale” ubicato all’interno dei giardini pubblici del centro cittadino. Per costui è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari così come anche per un altro pusher, risultato essere un cinquantenne teatino, pregiudicato, anch’egli attivo collaboratore e pronto a soddisfare le esigenze di ulteriori clienti che riforniva di hashish e cocaina soprattutto nel fine settimana in pieno centro storico. L’attività investigativa, durata circa quattro mesi, ha consentito di sequestrare oltre 6,5 chilogrammi tra hashish e marijuana, circa 120 grammi di cocaina, denaro provento dell’attività di spaccio, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento del narcotico. Cinque i riscontri investigativi effettuati e numerose le cessioni documentate nel corso delle attività, che hanno inoltre permesso di individuare, quale fornitore dello stupefacente, un trentottenne di origine albanese residente a Pescara, destinatario anch’egli di ordinanza di custodia cautelare che dispone gli arresti domiciliari e legato al principale indagato da un consolidato rapporto “d’affari”. L’11 marzo scorso, inoltre, proprio quest’ultimo, ventisettenne pregiudicato residente a Chieti, è stato tratto in arresto dagli stessi uomini della narcotici i quali lo hanno sorpreso nella flagranza dell’attività di detenzione ai fini spaccio di hashish, marijuana e cocaina all’interno del suo nuovo domicilio a Chieti Scalo, luogo in cui lo stesso aveva opportunamente trasferito la propria dimora reiterando la propria attività delinquenziale.
Un geriatra per visite specialistiche, attrezzature per la riabilitazione, ubicazione al piano terra delle attività ambulatoriali e di sportello, un medico in più per Punto di primo intervento e potenziamento degli esami ecografici. Questi gli impegni assunti con il Sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio dalla Direzione Asl a conclusione di un incontro che si è svolto in Comune. Erano presenti il Direttore generale Thomas Schael, il Direttore sanitario Angelo Muraglia, la responsabile del Pta Augusta De Luca e Filippo Manci, Direttore dell’Unità operativa “Investimenti, patrimonio e manutenzioni”. Il Sindaco, pur riconoscendo l’attenzione che l’Azienda ha sempre rivolto a Guardiagrele, ha evidenziato alcune necessità di tipo assistenziale che chiedono risposte, riferite sia ai cittadini del paese che dei comuni confinanti che afferiscono quotidianamente al Presidio territoriale di assistenza.Il Direttore generale ha sottolineato come gli impegni presi in precedenza siano stati tutti rispettati, con riferimento, per esempio, all’ammodernamento e dotazione organica della Radiologia e alla realizzazione della piastra ambulatoriale, utilizzata finora nella campagna vaccinale Covid che aveva bisogno di ampi spazi per fare grandi numeri. “La linea aziendale continuerà a essere tale – ha rassicurato Schael – trovando le giuste soluzioni per le istanze di salute rappresentate dal Sindaco. Il nostro impegno sarà quello di fare sintesi tra le necessità espresse e i vincoli di spesa che siamo tenuti a rispettare rigorosamente, senza mai dimenticare che c’è ancora un piano di risanamento che grava su questa regione. Prendiamo il tempo necessario per l’acquisto delle attrezzature chieste da finanziare con risparmi di bilancio e per integrare con qualche unità il personale destinato all’emergenza, un fronte, quest’ultimo, che desta particolare preoccupazione per la carenza di specialisti che affligge il nostro Paese. Allo stesso modo sarà portato avanti l’adeguamento strutturale e antisismico del Pta per 4.3 milioni messi a disposizione dalla Regione. Gli impegni, ancora una volta, saranno rispettati”.
Partita al cardiopalma quella disputata dalla Pallamano Chieti al centro tecnico federale di Chieti scalo. La formazione teatina si è imposta 32-29 sulla polisportiva Cingoli, confermando i progressi delle settimane precedenti. Dopo una partenza non brillante dei teatini, complici le tante palle perse in contropiede, vede il risultato registrare un +8 a favore dei marchigiani. Dopo un piccolo break a favore dei teatini, mister Savini chiama il time-out per registrare e apportare alcune modifiche tattiche, mossa che si rivela determinante per il proseguo del match che da immediatamente un parziale di 6-2 a favore dei teatini, fino ad arrivare alla fine del primo tempo 13-15 per il Cingoli. Nella ripresa i ragazzi della Pallamano Chieti rientrano con la giusta concentrazione e grazie alle parate di un ispirato Santoleri, riescono a mettere il muso avanti nel punteggio. Da lì in poi il Chieti, grazie alle tante rotazioni, riesce a gestire il punteggio e a rispondere colpo su colpo alle mosse offensive dei marchigiani fino a raggiungere il punteggio finale di 32-29 che permette di sognare l’accesso diretto ai playoff promozione. Un solo match al termine del campionato dove vede la Pallamano Chieti a pari punti con il Falconara. Prossimo appuntamento Domenica 24 aprile nel derby Teramo-Chieti. Da segnalare la presenza nel match di due ragazzi ucraini, ospiti del centro federale che sono stati integrati nella formazione teatina.
Il «Teatro Marrucino» si prepara ad accogliere un altro grande personaggio del mondo della cultura, il maestro Nicola Piovani



A distanza di tre giorni dal primo passo, la task force abruzzese in difesa dei trabocchi, partita da Fossacesia, ha già compiuto stamane il suo secondo passo, destinazione Roma, Ministero della Cultura. Il senatore Luciano D’Alfonso, infatti, ha dato seguito all’impegno preso sabato scorso, in collegamento digitale, nel corso della riunione, coordinata dal neo comitato “Difendiamo i Trabocchi”, avvenuta al Parco dei Priori di Fossacesia con la partecipazione dei Sindaci della Costa dei Trabocchi, dei rappresentanti della Provincia di Chieti, di una nutrita rappresentanza bipartisan di parlamentari e consiglieri regionali, dell’assessore regionale al Demanio Nicola Campitelli, dei traboccanti, uniti insieme dall’intento di ottenere lo stralcio dei trabocchi dalla normativa italiana di recepimento Direttiva Bolkstein. “Questa mattina – ha spiegato il senatore D’Alfonso al termine dell’incontro – ho accompagnato il Sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio dal nuovo Capo di Gabinetto del Ministro dei Beni e delle Attività culturali, Annalisa Cipollone, che ha ascoltato attentamente le ragioni che hanno spinto i Sindaci, le associazioni locali, e noi tutti come parlamentari abruzzesi, a chiedere al Ministero che venga attribuito ai trabocchi lo status di bene d’interesse culturale, in modo da preservarne l’identità tradizionale e da porre in equilibrio le esigenze di liberalizzazione poste dall’Ordinamento Comunitario con quelle della tutela e della valorizzazione culturale delle tradizioni locali di ogni Paese membro. Altrimenti, resterebbero fondati i timori degli effetti della direttiva Bolkstein che, in tema di liberalizzazione dell’affidamento e della durata delle nuove concessioni, lascerebbe i trabocchi esposti al rischio di un “esproprio” identitario innaturale che nessun ristoro economico potrebbe mai compensare e che, in fondo, crediamo, nessun abbattimento dei confini nazionali voglia realmente perseguire”. Al termine dell’incontro con il Capo di Gabinetto del Ministro della Cultura, il Sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio ha espresso soddisfazione per l’ascolto ricevuto e per il lavoro di squadra che si sta conducendo in difesa del patrimonio collettivo dei trabocchi: “Con l’incontro di stamattina, al Ministero, abbiamo cominciato a mettere in atto quello che ci eravamo ripromessi nella riunione di sabato scorso: far comprendere a Roma, la storia, il valore identitario, l’importanza culturale ed economica che rivestono i trabocchi per l’Abruzzo. Inquadrarli come bene d’interesse culturale italiano è un salvacondotto essenziale per conseguire l’obiettivo del loro stralcio dalla direttiva Bolkstein che si sta recependo in questi giorni nella X Commissione del Senato”. Come evidenziato, nell’incontro di sabato, in questa Commissione – in cui si sta esaminando il disegno di legge sulla concorrenza che verte anche sulla liberalizzazione delle concessioni balneari – non vi sono componenti parlamentari abruzzesi. Di qui la necessità di un gioco di squadra di campo largo targato Abruzzo, cominciato questa mattina con l’iniziativa del senatore D’Alfonso.
Sono 2713 (di età compresa tra 1 mese e 100 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 337992. Dei positivi odierni, 2122 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi (di età compresa tra 74 e 87 anni, 1 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Teramo, 1 in provincia di Pescara, 1 risalente ai giorni scorsi) e sale a 3139. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 289935 dimessi/guariti (+1410 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 44918* (+1292 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 4610 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche) 315 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 11 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 44592 (+1292 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 4504 tamponi molecolari (2216116 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 14661 test antigenici (3382537). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 14.15 per cento. Del totale dei casi positivi, 72507 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+483 rispetto a ieri), 93887 in provincia di Chieti (+800), 77635 in provincia di Pescara (+611), 84758 in provincia di Teramo (+721), 6997 fuori regione (+35) e 2208 (+56) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Cosa hai trovato nell’uovo di Pasqua? È l’iniziativa promossa dalla responsabile Giovani UDC Regione Abruzzo Mariastella D’orazio. Un gesto di condivisione, emozione e solidarietà al quadrato che si rinnova dimostrando che è semplice ricevere del bene facendo del bene. Per la giornata del 14 aprile dalle ore 9:00 alle ore 11:30 si effettuerà in piazza Trento e Trieste (Trinità) a Chieti presso la sede politica dell’UDC, una raccolta di Uova di Pasqua, giochi e libri da destinare al reparto di pediatria dell’Ospedale Clinicizzato di Chieti. “Un gesto che ci fa sentire vicini a tutti i piccoli guerrieri – si legge in una nota. Questa raccolta dovrà essere un punto di partenza soprattutto per noi giovani, per far sentire la nostra presenza attiva e forte”. “Speriamo che tutti i cittadini raccolgano favorevolmente l’iniziativa” – dicono la segretaria cittadina UDC Fabiana Desiderio e la responsabile femminile UDC Laura Melchiorre.
L’INPS ha pubblicato in data 31 marzo 2022 i bandi di concorso Home Care Premium – HCP 2022 e Long Term Care – LTC 2022 per i dipendenti e pensionati pubblici, coniugi, parenti e affini di primo grado non autosufficienti. La procedura per l’acquisizione della domanda sarà attiva dalle ore 12.00 del 01 aprile 2022 alle ore 12.00 del 30 aprile 2022. La richiesta deve essere presentata dal beneficiario, oppure dal soggetto delegato previa compilazione dell’apposito modello di delega, esclusivamente per via telematica, rivolgendosi al Contact Center dell’INPS, raggiungibile al numero telefonico 803164 (gratuito) da rete fissa, o al numero 06164164 (a pagamento) da telefono cellulare, tramite Patronato, oppure rivolgendosi allo sportello di Segretariato Sociale del Comune di Chieti in Viale Amendola 53, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, il martedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00, tel. 0871/341566 a Chieti Scalo il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 tel. 0871/341330. “Il bando prevede l’erogazione di prestazioni finalizzate a garantire la cura a domicilio delle persone non autosufficienti iscritte alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e dei loro familiari – dice l’assessore alle Politiche Sociali, Mara Maretti – Le prestazioni sono necessarie per prevenirne il decadimento cognitivo e consentono ai beneficiari il riconoscimento di un contributo economico finalizzato al rimborso della spesa sostenuta per l’assistente domiciliare assunto con contratto di lavoro domestico; nonché servizi di assistenza alla persona erogati dagli ambiti territoriali o da enti convenzionati con l’Istituto, previa accettazione del piano socio-assistenziale. Il bando è finalizzato al riconoscimento di contributi a copertura totale o parziale del costo sostenuto da soggetti con patologie per il ricovero nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) o in strutture specializzate. Le prestazioni e i contributi HCP e LTC sono riconosciuti per il periodo dal 1° luglio 2022 fino al 30 giugno 2025”.
La Polizia di Stato celebra oggi il 170° Anniversario della sua fondazione, alla presenza del Presidente della Repubblica, nella splendida cornice della Terrazza del Pincio a Roma. Un’amministrazione longeva che ha accompagnato nel tempo i cambiamenti della società, trasformandosi essa stessa per soddisfare nuove esigenze nella continuità del motto sub lege libertas. Una polizia radicata nel presente e proiettata verso il futuro che torna a condividere con i cittadini i suoi più autentici valori ed i risultati conseguiti grazie al quotidiano operato delle sue donne e dei sui uomini. Il Presidente della Repubblica concede quest’anno la medaglia d’oro al merito civile alla bandiera della Polizia di Stato per le attività svolte durante la pandemia: “Alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che con eccezionale valore e senso del dovere hanno profuso ogni energia nel garantire, anche in occasione dell’emergenza pandemica da COVID- 19, la tutela della salute di tutti i cittadini.” Un’eccezionale banco di prova che ha evidenziato lo spirito di servizio che caratterizza l’attività di ciascun poliziotto. Per lasciare un segno tangibile dell’importante traguardo raggiunto, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso un francobollo celebrativo mentre l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha realizzato una moneta corrente dal valore di 2 Euro, che raccontano l’impegno profuso da poliziotte e poliziotti a salvaguardia dei valori della legalità e della sicurezza. Nel corso della cerimonia il primo esemplare della moneta sarà consegnato dal Capo della Polizia – Direttore generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Lamberto Giannini al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Anche a Chieti, dopo due anni di inevitabile sospensione delle manifestazioni celebrative dovuta all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e nel rispetto delle vigente normativa in materia di contenimento del contagio dalle attuali varianti del virus, si è svolta una cerimonia alla presenza del Prefetto di Chieti, Armando Forgione, e del Questore di Chieti,. Annino Gargano.
Per ricordare la figura dell’imprenditore francavillese Antonio Galasso, è stato istituito il Premio Antonio Galasso per l’arte, la letteratura, la cultura, l’imprenditoria e la politica.
Sono già in vendita i biglietti per Chieti-Montegiorgio di giovedì 14 aprile (stadio Angelini, ore 15). La prevendita è iniziata oggi a mezzogiorno in tutte le rivendite Ciaotickets e sul relativo sito internet.


degli sportivi teatini l’idea del gemellaggio tra i colori biancorossi della pallacanestro e quelli neroverdi del calcio. La Lux Chieti e il Comitato Centenario Chieti Calcio hanno deciso che sabato sera (Palatricalle “Sandro Leombroni” ore 20.30) in occasione di Lux-Capo d’Orlando, prima gara della fase ad orologio, i giocatori di coach Marco Calvani indosseranno una canotta con colori misti per celebrare l’unione delle forze. Sugli spalti del Palatricalle per incitare Meluzzi e compagni sarà presente una folta rappresentanza della Curva Volpi, come già è accaduto nella partita (vinta) contro San Severo.
La città di Chieti torna alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, con una cordata di enti per promuovere le bellezze del territorio. Sul posto il vicesindaco e assessore al Turismo Paolo De Cesare che oggi ha rappresentato l’Amministrazione alla presentazione pubblica del progetto “Chieti rivive emozionando”, che unisce Confesercenti, Camera di Commercio, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Chieti e Pescara, oltre al Comune, ente patrocinante. “Sono stato felice di poter rappresentare la città nel consesso più importante del turismo nazionale e internazionale – dice il vicesindaco Paolo De Cesare – Nel padiglione Abruzzo sono stato relatore del progetto TRE, Teate Rivive Emozionando e altre iniziative sempre con la Camera di Commercio Chieti-Pescara e la Soprintendenza, una sinergia che nasce per promuovere le bellezze della nostra città, metterle in rete e accorciare le distanze con i tour operator italiani e stranieri. Usciamo da due anni durissimi, abbiamo una funzione da ricostruire, quella del turismo, coniugandola a quella della cultura e dell’arte che sono nel DNA della nostra città e la nostra presenza a Milano è doppiamente importante, perché non accadeva da anni e perché ci consente di dialogare con un mondo essenziale per una vera ripartenza del turismo. L’Amministrazione c’è e farà la sua parte, stiamo lavorando sodo e i risultati si vedono, perché in poco tempo Chieti è stata presente nelle manifestazioni più importanti del turismo come l’Expo di Dubai e ora la Bit di Milano, presenze che si intensificheranno anche negli anni a venire. Oltre al progetto abbiamo presentato un video e distribuito materiale promozionale agli avventori del padiglione che hanno risposto positivamente e che fanno ben sperare sul futuro del turismo cittadino”.
Il sindaco Diego Ferrara, con gli assessori alla Sanità e alle Politiche giovanili Fabio Stella e Manuel Pantalone, questa mattina al Pala Colle dell’Ara ha accolto 22 profughi in arrivo dall’Ucraina. Si tratta per lo più di donne e bambini che saranno dislocati fra le varie strutture di accoglienza predisposte dalla Protezione civile regionale anche sul territorio teatino. “Un’emozione fortissima vedere arrivare i bambini con il sacchetto dei propri pupazzi in mano, oppure con i propri animali di affezione, o mettersi a palleggiare appena scesi da un autobus che ha fatto un viaggio lungo 24 ore – dicono il sindaco e gli assessori – Daremo a queste famiglie l’accoglienza dovuta, cercando di attivare al più presto tutti i processi che consentono loro di avere assistenza sanitaria, scolastica e sociale. Sono per la maggior parte donne con figli adolescenti al seguito, vengono da Kiev e dalle zone più sensibili colpite dalla guerra, che i loro padri e gli altri uomini rimasti in patria stanno combattendo. Dobbiamo stare loro vicino e lo faremo come città di accoglienza e di pace”.
Cresce ancora il numero dei pacchi consegnati da Poste Italiane: nell’ultimo anno in provincia di Chieti si è registrato un incremento di consegne del 7% rispetto al 2020. Poste Italiane grazie alla capillarità e all’efficienza della propria rete di distribuzione, che nel Chietino può contare su un modello di recapito innovativo composto da 4 Centri di Distribuzione (Chieti, Lanciano, Casoli e Vasto) e una flotta di 222 mezzi, di cui 71 interamente green, garantisce le consegne su tutto il territorio, dai centri più piccoli e remoti alle città. Dal 1862 l’Azienda consegna lettere alle famiglie e alle imprese italiane, ma negli ultimi anni è il settore dei pacchi a trainare il business tanto che nel 2021 sono stati consegnati 249 milioni di pacchi, in crescita del 18,3% rispetto all’anno precedente. In aumento anche i ricavi da corrispondenza che con € 2,1 miliardi registrano un +9,7%. Così come confermato dall’Ad Matteo Del Fante che in occasione della presentazione dei risultati finanziari del 2021 ha dichiarato: “La trasformazione industriale iniziata con il piano “Deliver 2022” e proseguita con il Piano “24SI” ha permesso di migliorare le performance dell’azienda, facendo leva sulla piattaforma di distribuzione omnicanale integrata del Gruppo. I nostri nuovi canali digitali e il network Business to Business to Consumer sostengono una solida crescita di ulteriori ricavi. Abbiamo raggiunto una media di 20 milioni di interazioni giornaliere, principalmente provenienti da tutti i nostri nuovi canali, tra cui la rete PuntoPoste, a dimostrazione dell’enorme potenziale che la nostra base clienti può garantire per il futuro.” E proprio nella provincia di Chieti sono 113 gli esercizi aderenti alla rete “Punto Poste”. Recentemente tutta la rete si è arricchita di nuovi servizi e, attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, oggi è possibile consultare lo stato della spedizione direttamente via Whatsapp. Con il servizio di tracciatura online, già disponibile su web e app, si può tracciare lo stato della spedizione in modo semplice e veloce, per qualsiasi tipo di prodotto di Poste Italiane.
Oggi il presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Chieti, Mario Colantonio, di concerto con i volontari della Protezione Civile ANC Chieti, ha formalizzato il versamento di devoluzione somma in favore della Croce Rossa Italiana -Emergenza Ucraina, raccolta in occasione della giornata di sabato 9 aprile, successivamente alla celebrazione del precetto di Pasqua ,durante lo spettacolo di artisti di strada tenutosi in piazza G.B.Vico. “Un grande ringraziamento allo spettacolo offerto gratuitamente alla cittadinanza dalla compagnia “I Giullari di Davide Rossi” – si legge in una nota di Colantonio – quest’ultimo già stimato volontario della Protezione Civile ANC di Chieti, con la collaborazione dei “Giullari di Spade ” e dell’Associazione Teate Nostra che ha reso possibile la generosa offerta del pubblico presente. Una bellissima e proficua collaborazione che ha concretizzato un generoso ed encomiabile gesto di solidarietà vera”.
I carabinieri della Sezione Operativa del Nor di Chieti, in seguito alla segnalazione di una giovane donna, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Chieti un 34enne, originario del Marocco, già conosciuto, ritenuto responsabile di detenzione abusiva di armi nonché detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna ha detto ai militari, intervenuti immediatamente presso la sua abitazione, di essere maltrattata dall’uomo, al quale era stata applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento. Nel corso della perquisizione domiciliare, grazie anche all’ausilio della donna, i carabinieri hanno trovato una pistola a gas a piombini con relativo munizionamento, un machete e un grosso coltello a scatto. Successivamente hanno altresì trovato nell’appartamento e quindi sottoposto a sequestro oltre 70 grammi di hashish e banconote di vario taglio per un totale di 12.000 euro.
Si è svolta a Sulmona, nella mattinata di oggi, la Coppa Italia Regionale Cadetti e Giovani di scherma, che ha visto cimentarsi atleti tra i 15 e i 20 anni provenienti da tutta la regione. E la Domenica delle Palme in punta di scherma ha visto trionfare l’Onda Verde Teate Scherma, che ha letteralmente travolto il palazzetto di Sulmona, conquistando l’oro in tutte e tre le gare in cui era impegnata. Portacolori del club schermistico di Chieti erano in questa occasione Natalì Cerasa, Lara Clivio, Benedetta Del Papa, Giorgio Marasca, Alessio Ponente e Alessio Santarelli. A salire sul gradino più alto del podio e portare a casa il titolo regionale di categoria sono stati Natalì Cerasa nella Spada Cadette, Alessio Ponente nella Spada Giovani e Alessio Santarelli nel Fioretto Giovani. Nella Spada Femminile Teate Scherma ha centrato la tripletta: le tre spadiste di Chieti, tutte impegnate nella categoria Cadette, hanno infatti occupato le tre posizioni principali del tabellone. Il risultato migliore, insieme al titolo regionale e alla qualificazione alla fase nazionale, lo conquista Natalì Cerasa dopo un’equilibratissima finale contro la compagna di squadra Lara Clivio. Quest’ultima conquista l’argento, dopo una semifinale lucida e concreta che l’ha vista prevalere sull’avversaria pescarese. Terza, dopo aver ceduto proprio contro Natalì Cerasa, Benedetta Del Papa. Ai successi delle ragazze fanno eco immediatamente quelli dei ragazzi: è Alessio Ponente, dopo una gara condotta in scioltezza dall’inizio alla fine, ad aggiudicarsi il titolo di campione regionale Giovani della Spada Maschile, bissando così il successo dell’anno precedente. Ottima gara, coronata dall’argento, anche per Alessio Santarelli, che spicca con una prestazione in crescendo, interrotta solo dall’assalto di finale contro il compagno di squadra: entrambi strappano i due pass disponibili per la fase nazionale. Soddisfazione ancora maggiore, per Alessio Santarelli, nel Fioretto maschile: è lui il campione regionale Giovani e potrà partecipare alla fase nazionale anche in questa specialità. Manca di pochissimo il podio, invece, Giorgio Marasca che, al termine di una gara in cui ha pagato una certa emotività, si piazza infine quinto. “Una prova maiuscola quella degli atleti che si sono cimentati nella prova di Coppa Italia Regionale per le categorie Cadetti e Giovani” – commenta il Maestro di Teate Scherma, Danilo Falcone, che continua: “I 3 ori di oggi confermano l’ottimo lavoro svolto dallo staff e dai ragazzi, che, giorno dopo giorno, mettono tanto impegno e costanza negli allenamenti e la tripletta nel femminile e la doppietta nel maschile confermano, ancora una volta, come la spada abruzzese sia di un colore soltanto: verde Teate”. Le prestazioni di oggi, che confermano l’andamento positivo della stagione per Teate Scherma, permetteranno ai tre qualificati di cimentarsi anche nella gara nazionale di categoria, che si svolgerà a Rovigo nel mese di maggio. Gli appuntamenti in regione, tuttavia, non sono terminati: domenica 24 aprile saranno gli Under 14 a scendere in pedana e incrociare le lame a caccia di un titolo regionale.
Missione compiuta. La Lux Chieti torna a vincere in trasferta, bissa il successo ottenuto domenica scorsa su San Severo ed è pronta per affrontare la fase ad orologio (Capo d’Orlando primo avversario).
I biancorossi di coach Calvani passano sul parquet del PalaBandinelli di Osimo superando Fabriano 66-87. I biancorossi, spinti da un consistente numero di tifosi, confermano la ritrovata buona condizione (tecnica, fisica e psicologica), il proficuo lavoro svolto dal nuovo tecnico in queste ultime settimane sta dando i frutti attesi dal presidente Marchesani, dalla società e dai tifosi. Il tabellino:
Come detto, l’appuntamento adesso è con Capo d’Orlando (sabato 16 aprile, ore 20.30) per il primo impegno della fase ad orologio. “Per l’occasione – annuncia il club – insieme con il Comitato Centenario della Chieti Calcio, stiamo organizzando una grande giornata di sport per i colori biancorossi e neroverdi”.



“La Passijone”. I Cantori di Chieti protagonisti della Settimana Santa con la riproposizione di canti popolari della più autentica tradizione abruzzese. Iniziativa tanto originale quanto interessante quella del


Poste Italiane comunica che oggi 10 aprile 2022 viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo celebrativo della Polizia di Stato, nel 170° anniversario della fondazione, relativo al valore della tariffa B pari a 1,10€. Tiratura: trecentomila esemplari. Foglio da quarantacinque esemplari. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Bozzetto a cura della Polizia di Stato e ottimizzato dal Centro Filatelico della Direzione Operativa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. La vignetta raffigura due agenti della Polizia di Stato in divisa, un uomo e una donna, che si stagliano in primo piano davanti a un’auto della Polizia. Suggellano la vignetta, sullo sfondo, una fascia tricolore e lo stemma della Polizia di Stato. Completano il francobollo la legenda “170° ANNIVERSARIO FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso l’ufficio postale di Roma 4. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it. Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata ed affrancata e una busta primo giorno di emissione, al prezzo di 15€.
Presentata, oggi, al Vinitaly, la “bollicina abruzzese”, nell’ambito del progetto Vin.Co, finanziato con i fondi della programmazione del Piano di Sviluppo rurale. Il progetto prende forma a Ortona, grazie a dieci cantine cooperative della provincia, con oltre 3mila soci vignaiuoli e 6.500 ettari di vigneti. Tutte insieme hanno costituito Vin.Co, la cooperativa che segna l’ingresso, nel mercato internazionale, della bollicina d’Abruzzo, attraverso una nuova etichetta. Le uve tradizionali abruzzesi – come Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Passerina, Cococciola e Montonico – lavorate e spumantizzate, secondo il metodo italiano, potranno ottenere risultati straordinari, come certificato dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti-Pescara e da UniTe, per le particolari qualità del prodotto. Alla presentazione del progetto, che si è tenuta nella sala degustazioni del Padiglione Abruzzo, hanno partecipato tra gli altri il vice presidente Emanuele Imprudente, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il direttore del Dipartimento Agricoltura, Elena Sico, e Luciano di Labio, presidente di Vin.Co. Il giornalista Andrea Zanfi, editore di Bubbles Italia, ha moderato il convegno. In occasione del convegno è stata consegnata una etichetta in onore del presidente emerito di Vin.Co, Carlo de Iure. “La Regione ha voluto sostenere un progetto innovativo di aggregazione della più importante filiera agroalimentare regionale per lanciare la bollicina d’Abruzzo – ha spiegato il vice presidente con delega all’agricoltura Emanuele Imprudente – al fine di far nascere un polo produttivo che sarà in grado di intercettare e aprire nuovi mercati per una tipologia di vino in continua espansione e di cui l’Abruzzo potrà essere protagonista”.
Per la seconda volta in pochi giorni, la Pallavolo Teatina perde l’occasione di muovere la propria classifica, uscendo sconfitta per 3-1. Se però nel turno infrasettimanale le neroverdi avevano perso al cospetto di un avversario, Castelbellino, che si era dimostrato più forte, il rammarico è molto maggiore per la sfida di ieri a Trevi, dove le teatine avrebbero certamente dovuto e potuto raccogliere qualche punto. Costantemente all’inseguimento, le neroverdi hanno vinto con una grande rimonta il secondo set, ma hanno costellato di troppi errori le altre tre frazioni. La solita Biesso, con 18 punti, è stata la migliore tra le ospiti, mentre dall’altro lato hanno dominato la rientrante opposta mancina Capezzali e Castellucci, entrambe autrici di 18 punti. A fine gara, un Cristian Piazzese visibilmente amareggiato ha commentato con poche parole:

Il ramoscello di ulivo simbolo di pace. Mai come in questi tempi tanto difficili è stata così importante e avvertita la sua forza evocativa. Ecco il messaggio della Processione delle Palme svoltasi oggi in mattinata in centro storico. Freddo, alto tasso di umidità, cielo coperto con minaccia di pioggia. Giornata da inverno pieno nonostante si sia nella seconda domenica di aprile. In questa cornice ha avuto luogo l’annunciata Processione.
La liturgia è stata aperta nell’affollata Chiesa della Trinità con la rituale benedizione delle palme nelle mani dei molti fedeli presenti in piazza Trento e Trieste da parte dell’Arcivescovo Monsignor Bruno Forte. La processione poi formatasi è uscita dalla Trinità ed ha percorso il breve tratto di Corso Marrucino per raggiungere la Chiesa di San Domenico. Corteo aperto dal parroco don Claudio Pellegrini, seguito da Monsignor Forte. In San Domenico è stata celebrata la Messa delle ore 11 con la diretta televisiva a cura di Rete 8. E al termine è finalmente spuntato il sole!



