In occasione della Giornata nazionale della salute della donna, che si celebra il 22 aprile, la Asl Lanciano Vasto Chieti aderisce alla settima edizione dell’(H)-Open week organizzato dal 20 al 26 aprile 2022 da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile. Gli ospedali di Chieti, Lanciano, Ortona e Vasto offriranno gratuitamente servizi clinici, diagnostici e informativi, in presenza e a distanza, in diverse aree specialistiche. Fondazione Onda dal 2007 attribuisce agli ospedali che erogano servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili il riconoscimento dei Bollini Rosa; il network, composto da 354 ospedali dislocati sul territorio nazionale, sostiene Fondazione Onda nel promuovere, anche all’interno degli ospedali, un approccio “di genere” nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi clinico-assistenziali, indispensabile per garantire il diritto alla salute non solo delle donne, ma anche degli uomini.
Nella mattina di oggi si è riunita la Commissione Bilancio presieduta dal consigliere Edoardo Raimondi, tema della seduta la situazione della partecipata comunale Teateservizi, alla luce della nomina del liquidatore da parte del Comune, quale socio unico. “Nella Commissione di oggi si sono chiariti, dopo più di un mese di difficoltà e di lavoro, aspetti cruciali relativi alla condizione della società partecipata di Teateservizi – riferisce il consigliere presidente Edoardo Raimondi – La nomina del dottor Luca Di Iorio in qualità di liquidatore non può che rendermi e renderci sicuri del percorso di legalità e di trasparenza che verrà attuato per garantire lavoratori e servizi, soprattutto alla luce delle ultime vicende giudiziarie che trovano premesse lontane. È sicuramente necessaria una riorganizzazione dei servizi assolti dalla partecipata, bisogna farlo per il bene della città: le azioni intraprese due giorni fa potevano avvenire con tempistiche diverse, ma, al contempo, sappiamo tutti quanto problematico sia lo stato contabile e societario della società, inserito nel processo di accertamento e verifica di quello del Comune. Al di là dei toni accesi della Commissione di oggi, il momento di confronto è stato sicuramente utile e dovuto: prevedremo un percorso costruttivo su questa tematica imprescindibile, anche per la tenuta finanziaria dell’Ente. Si inizia un percorso completamente nuovo, da affrontare con estrema serietà. Sono sicuro che il dottor Di Iorio potrà garantirla nell’estremo rispetto di legalità e chiarezza. Ringrazio anche il consigliere e delegato alle partecipate Andrea Rondinini per aver preso parte ai lavori, contribuendo a chiarire passaggi sul lavoro fatto e, ovviamente, a fare il punto su una situazione delicatissima, su cui si deve fare informazione, ma non si può fare propaganda, o cercare una visibilità che non ha nulla a che vedere con uno spirito sinceramente costruttivo. È certo che l’Amministrazione porterà avanti con la città un’operazione di chiarezza e trasparenza, anche di concerto con il liquidatore per illustrare le scelte e lo stato dell’arte in progress. Lo faremo anche con la Commissione Bilancio, programmando appena possibile nuove sedute, come annunciato stamattina, in tempi e modi opportuni rispetto al lavoro in corso e, soprattutto, per arrivare in serenità alla conoscenza dello stato dell’arte e, per quanto possibile, alla massima condivisione”.
“Mentono sapendo di mentire” questo è l’emblema della considerazione che il Sindaco galantuomo ha dei consiglieri comunali che chiedono partecipazione e condivisione su temi che sono di competenza del consiglio comunale ormai non convocato da circa 2 mesi”. Inizia così la nota congiunta dei consiglieri comunali Serena Pompilio di Azione Politica e Mario De Lio dell’Udc all’indomani dell’assemblea di Teateservizi durante la quale il Comune, che ne è socio unico, attraverso il sindaco Diego Ferrara, ha nominato come liquidatore il commercialista Luca Di Iorio. “Facilmente viene smentito il Sindaco che non sa minimamente quello che sta facendo prendendo decisioni sistematiche che cozzano con la normativa di riferimento confondendo anche il senso della richiesta. Come consiglieri abbiamo chiesto di assistere come uditori e non di partecipare attivamente all’assemblea ma ci rendiamo conto che la differenza tra “ partecipare“ ed “assistere” è un concetto evidentemente troppo difficile da comprendere – proseguono i due consiglieri. Quanto poi al richiamo al regolamento sarebbe più opportuno da parte sua studiare lo statuto di Teate Servizi e lo invitiamo, per il futuro, ad astenersi dal ripetere gaffe, che quotidianamente ci dispensa, essendo ormai conclamata l’incapacità tecnica sua e di chi lo consiglia. L’articolo 11 dello stato della partecipata, da lui richiamato, parla delle prerogative del consiglio comunale e non già delle modalità di partecipazione all’assemblea. L’articolo che disciplina detta partecipazione è l’articolo 12 che stabilisce, in primis, che l’assemblea venga convocata dall’amministratore mentre quella del 4 è stata convocata, in spregio allo statuto, proprio dal sindaco. Sempre l’articolo 12 prevede espressamente che il socio possa partecipare personalmente all’assemblea ovvero possa delegare altra persona e, dunque, non prevede che possa essere assistito da propri tecnici di fiducia. Proprio sulla scorta della prassi consolidata di ampia partecipazione all’assemblea ci siamo limitati a chiedere di assistere quali meri uditori ricevendo un rifiuto che, come purtroppo non apprendiamo oggi, è stato motivato dalla assoluta ignoranza del regolamento. Evidentemente il Sindaco ignora anche che all’assemblea di Teate Servizi dovrebbero partecipare solo 1 membro per il Comune, l’amministratore ed il Collegio sindacale ( 5 persone) mentre in realtà come risulta dai verbali la Partecipazione e non la semplice presenza è stata concessa a molti ( Luciano Iezzi staff del Sindaco in palese conflitto di interessi, Andrea Rondinini consigliere comunale, Luca Di Iorio allorquando non aveva ancora incarichi e nella giornata di ieri anche un avvocato esterno pescarese senza alcuna nomina ufficiale). Da ultimo e con riferimento alle addotte motivazioni di ordine sanitario – concludono i due consiglieri- possiamo solo auspicare che il sindaco, nel passato e per il futuro, si sia sempre scrupolosamente ad esse attenuto perché, in difetto, quale primo cittadino e medico di base vi sarebbero gli estremi per chiederne le immediate dimissioni”.
Durante l’incontro di calcio “Atessa calcio” – “Francavilla 1927”, valevole per il campionato regionale di promozione, disputatosi ad Atessa il 12 marzo scorso, tre ultras locali hanno acceso dei fumogeni e, dagli spalti, li hanno lanciati verso il campo di gioco, mettendo a rischio gli altri tifosi, il guardalinee ed i giocatori. Tutti e tre gli autori di tale gesto sono stati successivamente identificati, attraverso accurate e rapide attività d’indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Atessa, preposti al servizio di ordine pubblico, che hanno consentito di attribuire, ad ognuno, le singole condotte illecite per le quali sono stati denunciati per violazione della legge che disciplina il regolare svolgimento delle manifestazione sportive (L.401/’89). Inoltre, su proposta del Comando Carabinieri, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Chieti ha avviato una immediata istruttoria che è sfociata, ritenendo la condotta dei tre ultras pericolosa per la sicurezza pubblica, nell’adozione, da parte del Questore, di tre provvedimenti di “D.A.SPO.” per un anno, durante il quale i destinatari non potranno accedere ad alcun impianto sportivo del territorio nazionale e degli altri Paesi dell’Unione Europea ove si disputeranno tutte le competizioni di calcio. La violazione al divieto è punita con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 10.000 euro a 40.000 euro.
Grazie all’Addesi Cycling di Pierpaolo Addesi, il ritiro della nazionale italiana di paraciclismo a Francavilla al Mare non è più una novità: dal 2014 si è svolto per l’ottava volta, eccezion fatta nel 2020 a causa del lockdown.
Giovedì 7 aprile 2022 dalle ore 18:00 presso il organizzata dall’Associazione Camminando Insieme Aps e dal Rotaract Club Chieti entrambi presieduti da Frank William Marinelli, con il patrocinio del Comune di Chieti e i partner: l’Associazione “Il Giardino delle pubbliche letture… e non solo” e Arabona Aps.
“Lo sport per la solidarietà” sarà il tema base di riflessione della “Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e per la Pace” in programma domani, mercoledì 6 aprile, alle ore 10,30 in Prefettura.
Sono 2900 (di età compresa tra 4 mesi e 100 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 324619. Dei positivi odierni, 2317 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (di età compresa tra 83 e 87 anni, 1 in provincia di Chieti e 2 in provincia dell’Aquila) e sale a 3115. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 278879 dimessi/guariti (+2951 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 42625* (-55 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 4566 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche) 323 pazienti (+14 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 15 (+2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 42287 (-71 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 4138 tamponi molecolari (2192073 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 15779 test antigenici (3309650). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 14.56 per cento. Del totale dei casi positivi, 70010 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+598 rispetto a ieri), 89903 in provincia di Chieti (+756), 74583 in provincia di Pescara (+637), 81391 in provincia di Teramo (+819), 6831 fuori regione (+24) e 1901 (+65) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Nella giornata di oggi il sindaco Diego Ferrara ha comunicato all’Assemblea di Teateservizi la nomina del commercialista Luca Di Iorio quale liquidatore della società. Si tratta di una nomina importante per il Comune, quale socio unico, perché finalmente apre una fase di verifica seria e concreta delle possibilità reali di risanamento aziendale. “Voglio dare a Luca Di Iorio un ufficiale buon lavoro e il ringraziamento per l’impegno che oggi lo vede alla guida della nostra partecipata – dice il sindaco Diego Ferrara – Si tratta di un primo passo verso una direzione che possiamo condividere, cosa che è stata difficile fino ad oggi e che non ha reso possibile alcuna azione congiunta a tutela dei servizi assolti dalla società e del suo personale, a cui ribadiamo la nostra vicinanza e attenzione, mai mancata in questi mesi Ci sono alcune cose che mi hanno sconcertato della seduta di oggi: l’astio da parte dei vertici societari, che mi duole aver visto particolarmente attivi solo nelle ultime settimane, da quando hanno deciso di puntare convintamente al fallimento della società, senza considerare i risvolti che tale scelta potesse avere per il Comune, per la città, per i lavoratori di Teateservizi. La mia buona fede non mi ha fatto vedere che probabilmente in tutta questa situazione esiste una strategia che viene da lontano, finalizzata a determinare il dissesto del Comune, decretando la fine della Teateservizi. Un obiettivo che di certo non ci appartiene, ma che ho visto serpeggiare, nemmeno tanto velatamente, sui certi post di Facebook, nei consigli arrivati dall’esterno durante le riunioni del Cda, nell’atteggiamento e negli atti di chi avrebbe dovuto in passato vigilare e non lo ha fatto per evitare questa situazione e oggi pretende di poter puntare il dito contro chi governa ed è tutt’altro che assente, perchési è preso delle responsabilità chiare. Mi ha stupito anche vedere due consiglieri comunali di minoranza presentarsi a un’assemblea che pubblica non è, ma tanto delicata per la città, chiedendo di partecipare, ben sapendo che non fosse possibile accedervi e ritardandone lo svolgimento. Un cambio di passo pieno di inciampi, insomma e di complicazioni che la città davvero non merita, ma che va impresso al più presto possibile, per evitare di perdere altro tempo prezioso.Grazie al lavoro svolto da esperti professionisti, siamo riusciti a individuare una strada che potrà garantire la continuità aziendale, nonostante le mancate informazioni che il vecchio organo di amministrazione avrebbe dovuto rendere al Comune e che invece non ha mai voluto condividere, fin qui. Il mio auspicio ora, da sindaco e da cittadino è che cominci davvero da qui un percorso di chiarezza, siamo i primi a chiederlo. Le scelte che saranno compiute contribuiranno al lavoro della Procura della repubblica di Chieti, con la quale c’è la massima collaborazione, contemperando l’esigenza di evitare il fallimento della partecipata e quindi il dissesto dell’Ente”.
Scoprire le qualità abruzzesi attraverso l’Olio Evo, in un tour che parte dalla tavola e viaggia in tutto il mondo, portando sul piatto le eccellenze di un intero territorio. E’ con questo spirito che prende forma, in Camera di Commercio, il progetto per la valorizzazione dell’OLIO EVO e DOP del territorio Chieti Pescara che porterà ad una nuova ed inebriante destinazione: la realizzazione di una «CARTA DELL’OLIO EVO D’ABRUZZO», da distribuire nei ristoranti e nelle strutture ricettive, per far comprendere l’unicità del prodotto ai suoi consumatori. Grazie a questo progetto, i consumatori potranno trovare sulle tavole dei ristoranti aderenti, una carta in cui saranno riportati i tipi di olio utilizzato, il loro marchio e la loro descrizione. Il presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara Gennaro Strever, “La Carta dell’Olio è un progetto sul quale fare squadra, che esprime pienamente la mission camerale, tutelando il mercato e facendoci promotori della qualità a 360 gradi, in quanto unico e vero fattore competitivo delle imprese. Approfitto di questa occasione per esprimere un mio desiderio e lanciare l’idea di un marchio unico per l’olio, “l’olio d’Abruzzo”, così come è stato ora riconosciuto per il vino, perché l’unione fa la forza e perché unendoci sotto un unico grande cappello possiamo competere davvero nei mercati internazionali che si stanno profilando”. Piercarmine Tilli, presidente del Movimento Turismo Olio e componente di giunta camerale: “La carta dell’olio evo d’Abruzzo è una grande opportunità per il comparto olivicolo abruzzese e quello ristorativo. Grazie alla sensibilità CCIAA Chieti Pescara, che ha accolto la nostra proposta progettuale, riusciremo a mettere in campo un’iniziativa che accrescerà la consapevolezza dei consumatori e appassionati di olio extravergine d’oliva e, allo stesso tempo, sarà occasione di incontro tra i ristoranti ed i produttori. Un nuovo e virtuoso strumento di promozione territoriale del nostro Abruzzo.” Silvano Ferri, presidente dei Consorzio Dop aprutino pescarese: “Tre sono le parole che legano il comparto: tipicità, qualità, paesaggio olivicolo. La tipicità è il risultato del patrimonio di 24 cultivar autoctone e delle 3 DOP Aprutino – Pescarese, Colline Teatine e Pretruziano delle Colline Teramane. La qualità, invece, è oramai una costante grazie alla professionalità ed alla passione dei nostri produttori frantoiano e delle cooperative. La ricerca continua della qualità per i nostri produttori non è soltanto finalizzata ad una variazione del prezzo a fidelizzare il cliente per promuovere il nostro territorio in chiave turistica – gastronomica”. Francesco Cinapri, Circle Studio: “Abbiamo sposato fin da subito il Progetto Olio promosso dalla Camera di Commercio, sentendo forte la volontà di dare il nostro contributo, in qualità di azienda abruzzese che opera nel settore della comunicazione del mondo del cibo, alla valorizzazione di un alimento così importante, che sta ogni giorno sulla nostra tavola. Abbiamo lanciato alla Dott.ssa Chersich l’idea di utilizzare “Farmer”, un format di eventi dedicato ai produttori già messo in campo in passato con la Camera di Commercio, che si è trasformato per l’occasione in “Farmer Olio”, e porterà sul palco discussioni interessanti sul mondo dell’olivicoltura abruzzese con personaggi di spicco del settore”.

E’ come se in sei mesi non fosse successo niente. Ad otto giornate dalla conclusione del campionato si ricomincia daccapo e sarà una lunga, emozionante volata finale tra Chieti Calcio Femminile e Apulia Trani. I risultati di domenica, erano entrambe impegnate fuori casa, hanno determinato in vetta una situazione di parità: la squadra pugliese ha agganciato quella neroverde a quota 55. Azzerato un distacco massimo di 5 punti. Tutto è nato dalla sconfitta subita dal Chieti all’ultimo istante (2-1) nel confronto diretto, poi il pareggio di due giorni fa contro il Crotone sul campo di Isola Capo Rizzuto ha dato l’ultima spinta alle biancazzurre tranesi. Lello Di Camillo non si lamenta più di tanto, l’allenatore delle ragazze neroverdi si rende conto che adesso è chiamato a gestire una fase difficile e delicata della stagione ed è necessario soprattutto restare freddi, mantenere la calma. I motivi per lamentarsi e attizzare polemiche non mancherebbero. Il campo che ha ospitato Crotone-Chieti era flagellato dal vento (“Impossibile giocare a calcio in quelle condizioni” sottolinea il tecnico), l’arbitro è incappato in un vistoso errore (portiere avversario ammonito per un fallo di reazione su una neroverde ma è mancata la concessione del conseguente calcio di rigore) e un atteggiamento particolarmente agguerrito da parte delle rossoblù calabresi, nè la società pitagorica si è distinta quanto all’hospitality, “Giusto così – riflette Lello Di Camillo – perchè nessuno ti deve regalare niente. Però da un po’ do tempo troppe cose ci girano in modo storto, avverto una certa negatività nell’aria. Ma non bisogna lamentarsi, piuttosto è necessario reagire. Sapevo che nelle trasferte di Lecce e Crotone la strada nascondeva insidie e se anche contro un avversario come la Roma Decimoquarto fatichi a venirne a capo, significa che il periodo che attraversi non è facile”. Adesso siete attesi da un emozionante quanto rischioso rush finale. “Ce la giocheremo, l’importante è che il Trani non benefici più di altre variazioni di calendario che recentemente l’hanno indubbiamente favorita”. Il riferimento è al possibile slittamento di Trani-Trastevere di domenica prossima. E’ fin troppo ovvio sottolineare che stimoli e motivazioni cambiano in un avversario a seconda del momento in cui lo affronti: il Trastevere fra pochi giorni o fra qualche settimana non sarebbe insomma la stessa cosa… Si vedrà. Il Chieti femminile invece affronterà il Catania. Sul campo di Francavilla al Mare: di casa manco a parlarne…


A Chieti, si lavora per ripristinare la tradizione: ed ecco che il periodo pasquale torna ad animarsi di note caratteristiche che in passato, hanno emozionato la città, e coinvolto interamente la popolazione. Domenica 10 aprile, alle ore 21, la Cattedrale teatina di San Giustino ospiterà il “Concerto della pace”, che risulta essere anche un pensiero rivolto alla drammatica situazione dovuta alla guerra in Ucraina, e dunque un vero e proprio inno alla pace. Il concerto, evento straordinario che si ripete dopo tanti anni, nasce dalla proposta del Direttore dell’Orchestra d’archi “Armonie Ensemble” il Maestro Gabriele Di Iorio, con il coinvolgimento della Curia, infatti sarà presente il Monsignor Bruno Forte Arcivescovo Chieti -Vasto, del Comune di Chieti, e della Power Eventi. Ci sarà una voce recitante che è quella di Giancamillo Marrone che, avvalendosi del sottofondo d’archi, regalerà al pubblico letture dai brani de “La Passione” del poeta fiorentino Mario Luzi, già noti grazie alla Via Crucis romana al Colosseo con Papa Giovanni Paolo II. Come afferma il Maestro Di Iorio “oggi essendo stato incaricato come Direttore della Schola Cantorum ‘Settimio Zimarino’ ho intenzione di riproporre un concerto con il coro della Cattedrale in occasione della Domenica delle Palme come apertura ufficiale della Santa Settimana”. Il programma artistico prevede: Crisantemi di G.Puccini, Ave verum Corpus di W.A. Mozart, Stabat Mater di J.G. Rheinberger, Lux Aeterna di E. Elgar, Adagio per archi di S.Barber ed in prima esecuzione assoluta Missa fons lucis di G.Di Iorio. “Anche in passato si è cercato di arricchire la Pasqua teatina che vanta una monumentale e storica Processione del Cristo Morto, infatti l’orchestra e coro del teatro eseguivano sempre in Cattedrale la Passio et Resurrectio di Sergio Rendine e – come continua il Direttore – spero che nel ripartire dal concerto si possa concretizzare una nuova tradizione, che dia alla comunità linfa vitale e nuovo entusiasmo in occasione di una festa che alla Città di Chieti ha sempre regalato grande prestigio”. L’ingresso è gratuito, l’evento è organizzato in base alla norme vigenti anti Covid-19.

Si è spento questa mattina nella sua abitazione l’ingegner Ulrico De Cesare, notissimo imprenditore edile, titolare della impresa più antica della città , per anni al vertice della pallacanestro teatina oltre che dirigente federale. Aveva 92 anni.
Nell’ottava giornata di ritorno del campionato di serie B, la Pallamano Chieti soccombe alla capolista Monteprandone al termine di una gara molto combattuta.
Lungo weekend di controlli quello appena trascorso da parte dei carabinieri della compagnia di Ortona che superato lo stato di emergenza, hanno intensificato i controlli nei centri urbani e lungo le direttrici viarie più importanti. A Tollo, Rocca San Giovanni e Casalbordino sono stati segnalati alla Prefettura tre giovani per possesso di hashish, marijuana ed eroina per uso personale nonché elevate diverse sanzioni per infrazioni al codice della strada tra cui guida senza patente e con assicurazione RCA scaduta. Ad Ortona i carabinieri della stazione hanno arrestato associato al carcere di Lanciano, D.F., 37enne originario di Anzio che stava scontando una condanna per spaccio di stupefacenti in una comunità. A causa delle continue violazioni alle prescrizioni imposte, il giudice di sorveglianza di Pescara gli ha revocato il beneficio ed ha disposto il ripristino dell’esecuzione della pena in carcere. A Mozzagrogna i carabinieri della stazione di Fossacesia hanno arrestato per evasione dalla detenzione domiciliare D.M.B., 52enne che da febbraio scorso sta scontando presso la sua abitazione una condanna ad un anno di reclusione per reati vari. L’uomo è stato trovato in paese nei pressi di un bar ed arrestato in flagranza. Il giudice del tribunale di Lanciano lunedi scorso ha convalidato l’arresto per direttissima e ripristinato la detenzione domiciliare.
“Contro il caro bollette è necessaria un’azione congiunta e mirata che dia reale supporto ai tanti cittadini che stanno vivendo un momento di grave fragilità economica. In questo senso il Def deve essere impeccabile e fornire a famiglie e imprese le migliori soluzioni. E la richiesta del presidente Giuseppe Conte di una discussione in merito è semplice senso di responsabilità nei confronti di un Paese che esce da due anni di pandemia e che ora si trova a pagare le conseguenze della guerra in Ucraina. Uno dei principali obiettivi del M5S è lavorare per trovare una risposta al rincaro delle bollette che sta mettendo in ginocchio oltre alle famiglie tutto il tessuto economico-produttivo italiano. È necessario verificare e quantificare l’importo derivante dalle misure che sono già state adottate contro i rincari e che hanno generato riserve superiori a quelle necessarie a coprire il costo degli oneri generali di sistema. Intanto ricordo che sono già stati stanziati 6 miliardi di euro per l’azzeramento degli oneri generali nei primi due trimestri del 2022. A ciò va aggiunto, oltre a proseguire con la misura del Superbonus, il rafforzamento del sostegno a favore delle imprese che decidono di investire nelle rinnovabili con l’obiettivo, come ripetiamo da anni, di una riduzione dei costi delle bollette e soprattutto di una progressiva e sempre più decisiva indipendenza e autonomia energetica”: lo dice in una nota la deputata M5S Daniela Torto.
Si è svolto questa mattina a Pescara, all’Auditorium Petruzzi, l’evento dal titolo “Un altro risparmio è possibile. Poste italiane SpA infrastruttura amica dei territori”, promosso dal senatore abruzzese Luciano D’Alfonso. All’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Europa Prossima e dall’Officina del Senatore D’Alfonso, hanno partecipato l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, e il condirettore generale Giuseppe Lasco. Nel corso dell’incontro, particolare attenzione è stata dedicata all’impegno di Poste Italiane a favore dei piccoli comuni abruzzesi. A fine 2021, sono già 962 gli impegni mantenuti da Poste Italiane in Abruzzo, nell’ambito del progetto aziendale dedicato ai comuni italiani con meno di 5.000 abitanti, promosso nel 2018 e proseguito anche in questi due anni di pandemia. Tra principali interventi realizzati a sostegno e miglioramento della qualità dei servizi nelle piccole realtà abruzzesi si evidenziano 29 nuovi ATM Postamat e 40 sostituzioni con Postamat di nuova generazione, 169 impianti videosorveglianza, 244 impianti di Wi-Fi gratuiti, 16 uffici in cui si sono eseguiti lavori di abbattimento delle barriere architettoniche, 235 opere di “restyling” delle tradizionali cassette rosse di impostazione, 27 iniziative filateliche con cartolina e annullo filatelico omaggio in occasione di eventi organizzati dalle Amministrazioni Comunali, 26 POS in comodato d’uso gratuito ai piccoli Comuni, 35 servizi di tesoreria attivati e 36 sessioni di “educazione finanziaria”. Tali interventi valorizzano e s’inseriscono nel tessuto sociale ed economico regionale, dove Poste Italiane è presente con 473 uffici postali – di cui 251 uffici nei piccoli comuni – 14 centri di distribuzione della corrispondenza e dei pacchi, 5 presidi di distribuzione, 277 ATM Postamat e 326 “Punto Poste”, ovvero reti terze quali i tabaccai o le stazioni di servizio Eni. L’attenzione riservata ai Piccoli Comuni e alle comunità locali conferma ancora una volta il ruolo di Poste Italiane, capace, con i suoi quasi 160 anni di storia, di essere una realtà unica in Italia per dimensioni, riconoscibilità, capillarità e fiducia da parte dei cittadini. Le iniziative dedicate ai Piccoli Comuni, la cui realizzazione è consultabile sul sito www.posteitaliane.it/piccoli-comuni, sottolineano l’impegno di Poste Italiane che mette a disposizione dei cittadini una rete fisica e digitale unica in Italia. Le due reti operano in modo perfettamente integrato, grazie a questa preziosa doppia dimensione, Poste Italiane riesce a proporsi come “azienda-piattaforma” per il Paese, in grado di offrire anche in Abruzzo una serie di servizi e prodotti diversi secondo le necessità di tutti i cittadini.
Aveva compiuto 49 anni il 20 marzo, Giovanni Tiberi, l’attaccante romano ex neroverde, trovato senza vita ieri all’interno del bar che aveva preso in gestione sul lungomare di Osti, in viale Paolo Orlando. Ignote le cause del decesso ma si pensa ad un improvviso malore. Ne ha dato notizia la Ternana, in maglia rossoverde Tiberi aveva forse toccato la vetta del suo percorso professionale, con gli umbri infatti riuscì a collezionare alcune presenze in serie B, categoria che la Ternana aveva conquistato grazie anche al contributo di “Giovannone” come con affetto lo chiamavano i tifosi delle “fere”. Giovanni Tiberi, proveniente dal Bari, disputò con il Chieti allenato da Gianni Balugani una buona stagione nel 1992-93 (C1) quando totalizzò 25 presenze, 4 le reti realizzate. Lo ricorda perfettamente Antonio Gorgoretti, vice presidente del Chieti nel periodo in cui la proprietà apparteneva al gruppo di Mario Mancaniello. “Era un ragazzo bello e prestante – le parole dell’ex dirigente neroverde – un attaccante di buon talento, la sua annata con noi diede risultati apprezzabili”. Sono parecchie le squadre con le quali Tiberi ha giocato ed è unanime il cordoglio espresso.
Sono 762 (di età compresa tra 5 mesi e 96 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 321720. Dei positivi odierni, 680 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 9 nuovi casi (di età compresa tra 70 e 89 anni, 4 in provincia di Teramo, 1 in provincia di Chieti, 1 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Pescara, mentre 2 casi risalgono ai giorni scorsi e sono stati comunicati solo oggi dalle Asl) e sale a 3112. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 275928 dimessi/guariti (+1346 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 42680* (-593 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 5841 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche) 309 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 13 (-3 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 42358 (-590 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1361 tamponi molecolari (2187935 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 4481 test antigenici (3293871). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 13.04 per cento. Del totale dei casi positivi, 69412 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+108 rispetto a ieri), 89147 in provincia di Chieti (+254), 73946 in provincia di Pescara (+244), 80572 in provincia di Teramo (+139), 6807 fuori regione (+14) e 1836 (+3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Primo paziente, nella foto insieme alle due dottoresse in servizio nell’unità operativa, per l’Endoscopia di Atessa, reparto completamente rinnovato grazie a fondi pubblici e privati che la Asl Lanciano Vasto Chieti ha destinato all’ospedale. Parte dell’investimento complessivo di tre milioni di euro fatto sul “San Camillo de Lellis” ha riguardato lavori di adeguamento strutturale della Medicina Covid, Pronto soccorso, Radiologia, Riabilitazione ed Endoscopia, il resto della cifra ha consentito l’ammodernamento del parco tecnologico. L’Endoscopia, di cui è responsabile Maria Marino, è attiva per quattro giorni a settimana (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì) ed è in grado di gestire 12 pazienti al giorno. Le prestazioni disponibili sono gastroscopie, colonscopie con sedazione e visite. “Il martedì – spiega la dottoressa Marino – l’équipe si trasferisce nella sala operatoria dell’ospedale di Lanciano per l’endoscopia operativa delle vie biliari”.
È in piena fase di organizzazione la sesta edizione della Corsa del Dottor Carlo che si svolgerà lunedì 18 aprile non soltanto per la categoria juniores ma allargata anche a esordienti e allievi per un vero festival della gioventù ciclistica nel giorno di Pasquetta.
Si avvia alla conclusione la stagione abruzzese della scherma. La prima categoria a scendere in pedana per la gara finale è quella degli Assoluti, gli atleti dai 14 anni in su, impegnati nella mattinata di domenica 3 aprile nella Coppa Italia Regionale in programma a Sulmona. Folta la partecipazione di Teate Scherma, che ha schierato per l’occasione cinque atleti nella Spada Maschile, quattro atlete nella Spada Femminile e un atleta nel Fioretto Maschile. E le soddisfazioni non sono certo mancate perché l’Onda Verde degli spadisti teatini è tornata a casa con un bottino ricco: tre argenti, un bronzo e altri cinque atleti nei primi otto classificati. La giornata di gare si è aperta con la specialità della Spada. I risultati migliori, in questa disciplina, li portano a casa Alessio Ponente, secondo nella gara maschile e Lara Clivio ed Eloisa Capone, rispettivamente seconda e terza nella gara femminile. Ottime le prestazioni anche degli altri portacolori Teate Scherma: sono in cinque a raggiungere i piazzamenti di rilievo, che nella scherma comprendono i primi 8 classificati di ciascuna categoria. La classifica finale vede Riccardo Zappacosta quinto, Mauro Bignami sesto e Giorgio Marasca settimo nel maschile; Natalì Cerasa e Benedetta Del Papa si piazzano rispettivamente quinta e settima. Poco dietro i compagni di squadra anche Alessio Santarelli, alla prima esperienza nella specialità della Spada, che conclude la gara undicesimo. Impegnato anche nella gara di Fioretto, raggiunge poi in quest’ultima il risultato migliore, salendo sul secondo gradino del podio. Alessio Ponente e Alessio Santarelli strappano dunque entrambi il pass per la Coppa Italia Nazionale che si disputerà ad Ancona nel mese di maggio. Domenica prossima, sempre a Sulmona, si concluderà poi la stagione dei Cadetti e dei Giovani con i Campionati Regionali di categoria. A fine mese saranno invece gli Under 14 a scendere in pedana a Pescara per giocarsi i titoli regionali in palio.
Torna al successo il Città di Chieti, netto 0-4 sul campo della Dynamo Faras che consente ai teatini di guadagnare terreno sulle rivali in classifica visti i risultati dagli altri campi.
“Complimenti al Chieti, ha disputato una grande partita, con un ottimo approccio. Abbiamo subìto in ogni zona del campo”.Gli elogi di coach Luca Bechi, tecnico di San Severo, ai biancorossi, fotografano efficacemente l’eccellente prestazione offerta stavolta dalla Lux Chieti che ha pienamente riscattato le cinque sconfitte consecutive subite recentemente.
Nell’occasione più importante della stagione la squadra di coach Calvani non ha tradito le aspettative. Passo avanti importantissimo verso la salvezza considerando che il successo di Meluzzi e compagni coincide con le sconfitte delle tre squadre alle spalle in classifica. Jackson (18), Meluzzi (14) e Sims (13) i migliori biancorossi. San Severo spinta (inutilmente) da uno straripante Sabin (26).


Prima di Chieti-Samb, oggi allo stadio Angelini, il Comitato per il Centenario del Chieti (1922/2022) ha premiato altri tre ex neroverdi proseguendo una bella consuetudine iniziata il 23 gennaio scorso in occasione di Chieti-Recanatese e poi confermata nelle successive partite casalinghe (tranne mercoledì scorso contro il Matese).Oggi le tre targhe sono state consegnate a Franco Rosati, terzino, colonna del Chieti 1963-64 allenato dal fratello Tom (Franco tra l’altro è nato proprio a San Benedetto del Tronto il 3 marzo 1943). Seconda targa a Gabriele Morganti, che del Chieti è stato punto di forza della difesa per quattro stagioni dal 1989 al 1993 collezionando 104 presenze; originario di Senigallia (classe 1958), Morganti è stato anche direttore sportivo (1996-97) e poi allenatore del Chieti nel 2000-2001. Da capitano prima e da allenatore successivamente ha conquistato due promozioni in C1. Infine omaggiato il centrocampista romano Massimiliano “Max” Barni (classe 1977), 22 presenze e 3 gol nel 2000-01, un giocatore che è rimasto nel cuore degli ultrà della Curva Volpi dove Max oggi ha seguito la partita accanto al presidente del Comitato, Stefano Marchionno. Hanno premiato i tre altrettanti i componenti del Comitato Marco Falasca, Mino Ianieri, Antonio Gorgoretti e Nando Scaramazza. Anche Franco Rosati e Gabriele Morganti hanno assistito a Chieti-Samb e Morganti al termine si è anche intrattenuto negli spogliatoi. “Ho vissuto un pomeriggio straordinario – le sue parole – ho fatto un bagno di neroverde, Sono attaccato a questa città, a questi tifosi, a questi colori. Venni a Chieti per la prima volta trentatre anni fa e non dimentico nulla della mia lunga esperienza trascorsa qui da voi. Grazie”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”112902″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”112901″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”112900″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”112898″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”112897″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”112895″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row]

Il primo pareggio della stagione costringe il Chieti Calcio Femminile a condividere la vetta della classifica con l’Apulia Trani. La squadra pugliese, infatti, ha coronato il lungo inseguimento ed ha raggiunto il Chieti in cima. I timori della vigilia sono risultati fondati nel senso che le ragazze neroverdi hanno trovato nel Crotone un avversario decisamente ostico mentre più tenera è stata l’opposizione della Vis Mediterranea di fronte al Trani.
Il Chieti non è andato oltre il pari (1-1), le biancazzurre hanno vinto (1-3) sul campo della Vis a Siano (Salerno). A otto giornate dalla conclusione tutto fa pensare che il campionato proporrà un lunga e incerta volata. Nulla è compromesso ovviamente per la squadra di Lello Di Camillo che conserva intatte le risorse per conquistare la promozione in serie B.
Si è svolto nel pomeriggio di sabato 2 Aprile, presso il Museo Archeologico Nazionale La Civitella di Chieti, il primo incontro dell’ampio progetto messo in piedi dal gruppo “musA
“Ora basta. Non è più tollerabile che un gruppo imprenditoriale privato, peraltro abruzzese, possa fare il bello e il cattivo tempo sulla pelle di utenti e imprese che, di anno in anno, si sono visti decuplicare le tariffe. Lo Stato deve intervenire al più presto e senza tentennamenti con la revoca della concessione e la successiva nazionalizzazione. È già avvenuto con i Benetton, ai quali sono state revocate le concessioni – pur se con indennizzi vergognosi – non vedo perché non si possa procedere anche in Abruzzo con gli stessi provvedimenti: è lapidaria Sara Marcozzi, Capogruppo in Regione del M5S, intervenendo sugli ennesimi aumenti delle tariffe di Strada dei Parchi. “Se, da un lato è vero, che la gestione delle tratte autostradali di Strada dei Parchi mostrano diverse criticità economico-finanziarie dovute ai bassi volumi di percorrenza e ai maggiori costi di gestione per un’infrastruttura che si snoda per molti chilometri fra cavalcavia, gallerie e tratti montuosi, dall’altro non è accettabile che il PEF, piano economico-finanziario, sia finalizzato esclusivamente al raggiungimento di un determinato EBITDA da parte del concessionario. Queste arterie rappresentano per gli abruzzesi l’unica possibilità di collegamento veloce verso la capitale (visti i tempi di percorrenza del trasporto su ferro con cui gli abruzzesi devono già fare i conti), non è tollerabile che chi vi transiti sia costretto a pagare una tariffa chilometricaconsiderevolmente più alta di quella applicata da Autostrade per l’Italia” dichiara Marcozzi. “Come avviene già per altri contesti e per diversi settori, lo Stato deve assicurare un livello di servizi che sia anche economicamente sostenibile in tutte le aree del Paese, comprese quelle zone a domanda ridotta. Per quanto sofferto e complesso, il passaggio da ASPI a Cassa Depositi e Prestiti della rete autostradale precedentemente gestita dai Benetton ha segnato un cambio di rotta che in Abruzzo potrebbe e dovrebbe essere replicato sulla A24-A25 – incalza Marcozzi -. E la politica tutta dovrebbe perorare tale soluzione perché calmierare i prezzi delle tariffe è nell’interesse di cittadini e imprese. Ritengo indispensabile intraprendere tutte le azioni possibili affinché anche la concessione affidata a Strada dei Parchi venga revocata e la relativa rete autostradale A24/A25 sia affidata a Cassa Depositi e Prestiti, ampliando così la rete autostradale italiana gestita da CDP. Credo sia l’unica soluzione capace di rendere più sostenibile la gestione di questa infrastruttura con risvolti positivi anche agli utenti in termini di tariffe: l’obiettivo è quello di applicare alle autostrade attualmente gestite da Strada dei Parchi, le stesse tariffe che vengono applicate da Autostrade per l’Italia nei tratti di pianura e nei tratti di montagna. Del resto, sulla tratta Bologna-Firenze della A1 – autostrada che presenta le stesse caratteristiche di quella abruzzese – gli utenti pagano una tariffa chilometrica decisamente inferiore a quella che noi siamo costretti a pagare sulla A24-A25” – conclude Marcozzi.
“È stata un’emozione bellissima vedere il teatro Marrucino pieno di gente, ieri, per i due spettacoli con Luca Argentero, “È questo il sogno che avevo da piccolo?”, che hanno inaugurato la possibilità di tornare ai numeri pre-pandemia e hanno dimostrato il bisogno che c’è di puntare sulla cultura per la rinascita”: lo dice il vicesindaco e assessore alla Cultura, Paolo De Cesare. “Uno spettacolo bellissimo, quello scritto con Edoardo Leo, anche nelle vesti di regista per il lungo monologo con cui Argentero ha dato alla nostra memoria le storie di tre grandissimi sportivi italiani – riprende De Cesare – Platea e palchi erano gremiti e questo, oltre a essere un forte segnale di rinascita, ha rafforzato la nostra consapevolezza del valore grande che hanno la cultura e la vita culturale in questo momento, anche nella nostra città. Cinquecento posti, sold out da settimane, replicati per due spettacoli in un giorno, sono un segnale importante di quanto Chieti possa essere un riferimento per il teatro e la musica in Abruzzo. Stanno infatti andando bene entrambe le stagioni che vedono il nostro teatro interprete sia che si tratti di prosa, sia che si tratti di concertistica e lirica. Ringrazio il direttore artistico della prosa Davide Cavuti che ha fatto un ottimo lavoro, insieme alla produzione dello spettacolo di Argentero e Leo, che è abruzzese con Stefano Francioni, mentre di Cavuti sono le musiche. È davvero un piacere anche vedere come il pubblico ha reagito al ritorno alla normalità dopo il 31 marzo, un vero e proprio abbraccio in sicurezza che alimenteremo per le prossime stagioni, cercando di portare a Chieti spettacoli e artisti sempre più di qualità, riattivando una funzione che è vitale per la città e che ha un grandissimo potenziale ancora tutto da esplorare, perché giova al turismo, giova al commercio, giova a una economia che sulla bellezza può puntare, visto il nostro patrimonio culturale”.
Con Decreto 333 del 31/03/2022, il Ministero dell’Università e della Ricerca autorizza l’avvio per l’anno accademico 2021/2022 del Tirocinio Formativo Attivo per il conseguimento della specializzazione sul sostegno per tutti gli ordini di scuola.
“All’indomani della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza da parte del Governo, nonostante la curva pandemica non accenni a diminuire a causa dell’altissima contagiosità della nuova variante Omicron, riteniamo quanto mai opportuno tornare a ribadire che la tematica della sicurezza nelle scuole va affrontata non con leggerezza ma con la massima attenzione. Da mesi abbiamo invocato la nascita di un tavolo tecnico permanente, che riunisca i soggetti istituzionalmente deputati a garantire la ottimizzazione degli standard di prevenzione del rischio pandemico nelle scuole e cioè il Sindaco, il Prefetto, la Asl ed i Dirigenti scolastici, con il compito di garantire un costante monitoraggio della curva dei contagi, di aggiornare i protocolli di sicurezza e di adottare, conseguentemente, iniziative sempre più incisive per preservare gli alunni ed il personale docente dal contagio”. Lo dice l’avvocato Federico Gallucci, presidente dell’associazione “La Gente d ‘Abruzzo, che chiede sicurezza nelle scuole di Chieti. “Le linee guida governative e le raccomandazioni dei virologi prevedono, oltre all’utilizzo della mascherina (FFp2 preferibilmente), del distanziamento e della sanificazione delle mani, la necessità di garantire un costante ricambio di aria nelle classi per disperdere l’aerosol (via di diffusione della Omicron). E’ quindi necessaria una adeguata programmazione da parte dell’amministrazione comunale – aggiunge Gallucci – , competente alla gestione dei plessi, di una serie di interventi di edilizia leggera finalizzati a dotare i plessi scolastici di sistemi di ventilazione meccanica assistita (ne esistono tipologie a basso costo ed a bassissimo impatto energetico) in vista del prossimo anno scolastico. Inoltre, per una sinergia con i sistemi di ventilazione meccanica è anche necessario dotare i plessi scolastici di purificatori o sanificatori di aria, presidi anche di utilizzo domestico e rinvenibili anche nei supermercati, in grado di garantire una adeguata e costante purificazione dei volumi d’aria nelle classi. Come associazione, ci siamo attivati in tal senso, con una iniziativa pilota, intrapresa nel mese di ottobre, chiedendo la collaborazione del Comprensivo 1 di Chieti. Tuttavia, dopo una iniziale rassicurazione in tal senso da parte del dirigente scolastico, il quale aveva anche individuato fondi da destinare e dopo l’approvazione da parte del consiglio di istituto, l’iniziativa non è ad oggi decollata, parrebbe in attesa della emanazione di non meglio specificate “linee guida governative” per la individuazione della tipologia di purificatori. Tale giustificazione – conclude Gallucci – non appare affatto convincente, laddove numerosi Sindaci e a Dirigenti scolastici -stante la evidente necessità’ di provvedere subito a migliorare la qualità’ della prevenzione perché ’il virus non aspetta – stanno via via dotando i plessi di sistemi di purificazione (comune di Lanciano, Paglieta, Castellalto Cellino con i fondi del decreto sostegni bis) e da ultimo, ci risulta, anche il GB VICO di Chieti”.
“Oggi nella giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo tutta la mia vicinanza va a quelle famiglie abruzzesi che da anni lottano affinché i propri cari possano ricevere l’assistenza necessaria. Nella nostra regione le lunghe liste di attesa per persone affette da sindrome dello spettro autistico continuano ad essere un problema che va risolto radicalmente e rapidamente, diversamente da quanto sta accadendo nella nostra regione da un pò di anni”.
La Teatina reagisce alla brutta sconfitta di Jesi e, al cospetto della capolista Perugia, gioca una partita di orgoglio e di carattere, strappando un punto insperato alla vigilia e anzi potendo recriminare non poco per il finale di quinto set. Prive dell’infortunata Corradetti e con Miccoli partita in quintetto, le neroverdi se la sono giocata sin dal primo set, perso ai vantaggi, e poi ancora nel secondo, concluso sul 25-22 per le ospiti. Tutt’altro che disposte ad arrendersi, le padrone di casa hanno reagito alla grande al doppio svantaggio, aggiudicandosi prima il terzo (25-23) e poi il quarto set (25-21). Nel tie-break, la Teatina si è trovata avanti sul 10-7 e poi sul 12-8, salvo poi incassare il parziale finale delle perugine (13-15), complici qualche chiamata arbitrale discussa e un paio di errori gratuiti delle neroverdi. Top scorer dell’incontro è stata Gaia Traballi, autrice di ben 29 punti, seguita a larga distanza dai 13 di Giugovaz e dai 10 di Pero. Dall’altro lato, tutte le teatine scese in campo sono andate a punti, a parte il libero Falcone, con 19 di Stafoggia, 15 di Biesso e 14 di Gorgoni. Perugia ha prevalso a muro (18 a 10), e l’ha sputata nonostante ben 20 errori in battuta. A fine partita, Cristian Piazzese ha commentato così:
La stazione di Chieti era, in quell’anonimo venerdì di febbraio, il solito via vai di gente e valigie multicolore di sempre. Ricordo che per motivi di lavoro, dovetti recarmi nella vicina Pescara per poi ritornare e fare una breve tappa nella Città teatina. Attendevo, in compagnia di un amico, l’orario dell’incontro ingannando il tempo in una bar zeppo di gente.
Domani la Lux Chieti Basket avrà bisogno del grande sostegno da parte del pubblico. Solo con la spinta che riusciranno a dare i tifosi presenti (speriamo in buon numero) al Palatricalle “Sandro Leombroni” i biancorossi potranno piegare il San Severo (palla a due alle ore 18), avversario tosto assai (basta dare uno sguardo alla classifica).

“In questi mesi stiamo facendo di tutto per fare in modo che il progetto di raddoppio della ferrovia passi nei nostri territori riducendo al minimo il suo impatto. Confrontandoci con il commissario di Rfi Vincenzo Macello abbiamo sperato di avere davanti un interlocutore in grado di condividere con le istituzioni locali le alternative possibili, lo speriamo ancora, anche se dopo tre mesi di incontri e confronti, non abbiamo ancora le certezze immaginate insieme ai cittadini”: i sindaci di Chieti, Diego Ferrara e di Manoppello, Giorgio De Luca, tornano a ribadire la contrarietà delle proprie comunità a un progetto: “che non contempli la variante Interporto che abbiamo chiesto sin dal primo momento”. “Se così non accadesse, significherebbe vanificare un investimento complessivo di 720 milioni di euro, per realizzare alcuni lotti di un’opera che, forse, sarà conclusa nella sua interezza fra 20 o 30 anni: tutto per poter percorrere 157 chilometri di strade ferrate in poco più di due ore e alla media di 80 chilometri all’ora e con un costo sociale altissimo di depauperamento dei territori. Le istituzioni e le comunità – dice il primo cittadino di Manoppello Giorgio De Luca – sono stanche della tattica del bastone e della carota praticata in questi mesi di apparente concertazione da Rfi, anche in seno al Dibattito Pubblico. Riunioni in presenza, incontri online, sopralluoghi in cui abbiamo mostrato nero su bianco la grande mannaia rappresentata da un progetto insensato perché attraversa i centri abitati. Abbiamo ricordato la presenza di progetti alternativi, abbiamo proposto la Variante dei cittadini, ci siamo seduti con rispetto a tutti i tavoli, ma ora siamo stanchi. Rfi – ha aggiunto De Luca – non può presentare un nuovo progetto di Variante e nascondersi dietro ad un aumento sconsiderato dei costi di realizzazione per tornare, di fatto, all’ipotesi originaria! L’ultimo progetto in variante, presentatoci due giorni da Rfi, prevede quasi l’intero tratto in viadotto, ovvio che i costi lievitino. Ovvia dunque la bocciatura di un progetto così impattante. Il Comune di Manoppello, richiamandosi a quanto già detto dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, ha già contestato l’insostenibilità ambientale dell’opera di Rfi e continuerà a farlo. Le gravi conseguenze per i nostri territori sono dimostrabili e significative: dalla compromissione dell’assetto viario, alla violazione di vincoli urbanistici e paesistici ed in ultimo al depotenziamento dell’Interporto rispetto alle ingenti risorse già spese per la sua realizzazione. Torno a fare appello a tutti i parlamentari eletti in Abruzzo, aiutateci a fermare il raddoppio ferroviario in affiancamento. Il Comune di Manoppello ribadisce con convinzione il suo sì all’opera ma solo se in Variante Interporto”. “Stiamo facendo davvero di tutto per concretizzare la variante – sottolinea il primo cittadino di Chieti, Diego Ferrara – come città capoluogo abbiamo fatto da motore a una sinergia istituzionale che non ha mai remato contro quest’opera, cercando alternative che avessero possibilità, facendo anche da mediatori con la comunità e la giusta rabbia maturata nelle famiglie e fra gli operatori commerciali ed economici che sarebbero costretti a lasciare case e attività qualora non ci fosse nessuno dei cambiamenti richiesti e sperati. Il nostro obiettivo è portare nella conferenza dei servizi, che si aprirà a breve per il primo lotto, un progetto sostenibile. Alla luce degli ultimi incontri avuti ieri con i tecnici del Dibattimento pubblico, siamo all’opera con tutte le nostre risorse tecniche per abbattere i costi e le rigidità che ci sono stati riferiti in merito alla variante che RFI ha elaborato sui nostri suggerimenti, il tutto per limitare un impatto che invece sarebbe durissimo, sia in termini di rapporti umani che economici, qualora la stazione appaltante rimanesse sulla posizione originaria. Il nostro auspicio ancora oggi, è vedere nascere un progetto che non faccia violenza a nessuno, né agli orizzonti di RFI, né alla comunità che dovrebbe trarne beneficio e di cui ogni Comune è rappresentante e voce”.

Si chiama Abruzzo omniartis il progetto-contenitore elaborato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone per mettere in sinergia e creare relazioni tra gli eventi culturali organizzati in Abruzzo dallo stesso, in modo da creare vasi comunicanti tra le arti, il territorio, gli artisti le istituzioni, in una sorta di rete regionale che collega tutti gli attori coinvolti per evitare l’autoreferenzialità degli eventi stessi. “Da aprile a settembre- sottolinea Pasqualone. in tutta la Regione e soprattutto tra Vasto, Guardiagrele, Colonnella, L’Aquila, Francavilla al Mare, Tollo, Celenza sul Trigno, S. Giovanni Lipioni, Avezzano, Chieti, Pescara, Moscufo, Atri, Vacri, Fara San Martino, Torrevecchia Teatina, Silvi, Ortucchio, Ortona, Sambuceto, Civitella del Tronto, Giulianova, Castelfrentano. Pescina, si attiverà una rete che collega idealmente gli eventi ai territori tutti, con gli artisti, gli intellettuali, gli scrittori e le istituzioni, siano esse Pro Loco, Associazioni Culturali, Amministrazioni comunali. Abruzzo omniartis prevede mostre, premi, presentazioni di libri, concerti, recital, convegni, dibattiti, momenti enogastronomici, valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità.


Il consigliere comunale Mario De Lio, capogruppo Udc al Consiglio comunale di Chieti, ha presentato interrogazione al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale, agli Assessori competenti e ai membri del Consiglio Comunale sul “Programma sperimentale Mangia Plastica e i contributi ai Comuni ”, ed evidenzia che la Ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nell’agosto 2021 non ha trovato attuazione “Sciaguratamente ancora un occasione mancata per Chieti” – commenta De Lio. Il quale ricorda che il Consiglio comunale è organo di governo del Comune insieme alla Giunta e al Sindaco, è il massimo organo rappresentativo della comunità locale ed espressivo della domanda sociale ed è l’organo di indirizzo di controllo politico-amministrativo dell’ente locale. In linea generale, mentre al Sindaco e alla Giunta (l’Esecutivo) spettano i poteri di amministrazione, al Consiglio comunale – sottolinea De Lio – competono gli atti fondamentali di indirizzo, programmazione e pianificazione, di controllo e di verifica. Dunque il Consiglio comunale è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo dell’ente locale. La funzione di indirizzo consiste nella partecipazione del Consiglio alla definizione dei fini politico-amministrativi dell’ente che, costituendo i criteri guida dell’azione politica e gestionale del Comune, di fatto vincolano il Sindaco, il Presidente, gli Assessori, i dirigenti e i responsabili dei servizi. Di conseguenza la valutazione dell’amministrazione di non dar seguito e quindi non seguire gli indirizzi politici decisi all’unanimità nell’agosto 2021 dal Consiglio comunale per non partecipare al programma predisposto dal Ministero su contributi governativi offerti dal decreto Mangia Plastica , sia per il 2021 che per il 2022, non trova alcuna giustificazione logica, al contrario pone degli interrogativi. Appunto per questo – conclude De Lio – è deludente constatare che, le iniziative e l’indirizzo politico stabilito dall’intero Consiglio comunale, vengano ignorate, o considerate le sollecitazioni, escluse intenzionalmente privando la nostra città della concretizzazione di questa opportunità”.
I carabinieri della Radiomobile di Ortona hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Chieti per guida sotto l’effetto di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale G.D.G., 30enne operaio di Tollo già con diversi precedenti. Qualche notte fa l’equipaggio della Radiomobile ha incrociato un’Alfa che procedeva a forte velocità lungo la provinciale per Tollo e gli ha intimato di fermarsi. Il conducente anziché ottemperare, ha accelerato ed ha costretto l’equipaggio ad inseguirlo a lungo fino a quando l’auto ha imboccato una strada di campagna dove è rimasta impantanata nel fango. G.D.G. ha tentato la fuga a piedi ma è stato subito bloccato dai carabinieri e nel tentativo di dimenarsi, ha provocato lievi ferite ad uno dei due operanti. L’uomo è apparso subito alterato ed è stato trasportato in ospedale dove è stato sottoposto alle analisi tossicologiche, che hanno riscontrato la positività alla cocaina. Oltre alla denuncia a piede libero, i carabinieri gli hanno ritirato la patente di guida e contestato una serie di infrazioni al codice della strada.



Domenica per la “giornata neroverde” biglietto a 2 euro in Curva Volpi. Tra l’altro esibendo il tagliando della partita Chieti-Samb si potrà assistere alla gara di basket Lux Chieti-San Severo (ore 18) con un biglietto che costerà 5 euro (valido per tutti i settori, tranne il parterre).
Sono 2301 (di età compresa tra 4 mesi e 100 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 317091. Dei positivi odierni, 1669 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi (di età compresa tra 60 e 90 anni, 1 in provincia di Chieti e 2 in provincia dell’Aquila, mentre 2 casi risalgono ai giorni scorsi e sono stati comunicati solo oggi dalle Asl) e sale a 3095. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 272615 dimessi/guariti (+1258 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 41381* (+1035 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 5635 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche) 295 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 16 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 41070 (+1034 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3918 tamponi molecolari (2179402 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 11806 test antigenici (3267983). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 14.65 per cento. Del totale dei casi positivi, 68599 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+448 rispetto a ieri), 87787 in provincia di Chieti (+645), 72897 in provincia di Pescara (+492), 79359 in provincia di Teramo (+608), 6729 fuori regione (+30) e 1720 (+75) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.