Comincia questa nuova avventura della Signora Maria, una donna laboriosa, allegra, generosa e sempre pronta ad aggiungere un posto a tavola.
La cucina è la sua grande passione, è il suo modo di coccolare la famiglia alla quale si è dedicata sempre ed incondizionatamente, soprattutto da quando sono arrivati Ines e Tommaso, i suoi meravigliosi nipoti. Nel corso della vita ha coltivato tante passioni tra cui l’allevamento degli animali, la coltivazione della terra ed il pane. Eh sì! La nostra cuoca è anche un’abile fornaia, fondatrice del forno “La Pagnotta”, il suo grande orgoglio che ora ha affidato ai suoi figli Linda e Luigi. Insieme ad Elio, suo marito, vigilano affinché tutto venga fatto secondo tradizione e con la cura e gli ingredienti che fanno la vera differenza tra il pane di casa ed un prodotto commerciale.
Ma entriamo subito “In Cucina da nonna Maria”. I suoi ingredienti sono semplici ed a chilometro zero e quasi interamente del suo orto e del suo pollaio. Le ricette sono quelle della tradizione abruzzese dei paesi di montagna anche se non manca qualche interessante contaminazione.
[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”113815″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Essendo prossima la Pasqua, la signora Maria propone la ricetta di un piatto immancabile sulla tavola pasquale: i fiadoni salati.
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”113787″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Ingredienti
Per la sfoglia:
- 500 g di farina
- 50 g di burro
- 100 ml di latte
- 2 uova
- un pizzico di sale
- 1 cucchiaino di lievito per torte salate.
Disporre la farina a fontana sulla spianatoia, aggiungere il sale, le uova, il burro a pezzettini, il latte ed il lievito. Lavorare rapidamente fino ad ottenere una pasta liscia. Se l’impasto risulta appiccicoso, aggiungere una spolverata di farina per facilitare la lavorazione.
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”113782″ img_size=”full”][vc_single_image image=”113781″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]IngredientiRipieno:
- 2 uova,
- 500 g di formaggio pecorino stagionato ( per un ripieno dal sapore più dolce usare ½ pecorino e ½ parmigiano).
Dopo aver amalgamato gli ingredienti, dividere il ripieno in palline da circa 30 gr ciascuna. Con le dosi indicate si ottengono circa venti 20 palline.
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”113784″ img_size=”full”][vc_single_image image=”113783″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Tirate la pasta sul piano di lavoro leggermente infarinato ricavando una sfoglia spessa circa 2 mm.
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”113780″ img_size=”full”][vc_single_image image=”113778″ img_size=”full”][vc_single_image image=”113777″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Con uno stampino dentellato ricavate dei cerchi del diametro di 8 cm.
Posizionare una pallina di formaggio su ognuno dei cerchi e chiudere a raviolo: ripiegate la pasta a metà, dando ai fiadoni la forma di un semicerchio. Sigillate bene i bordi premendo con le dita.
La signora Maria ci propone la chiusura a cestino riportata nelle immagini.
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”113776″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Quindi, riponete i fiadoni su una lastra ricoperta con carta forno e spennellate i fiadoni con un rosso d’uovo.
Infornate, a 190 °C, per circa 15 minuti, finché i fiadoni saranno dorati in superficie.
Buon appetito! 😋[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”113775″ img_size=”full” alignment=”center”][/vc_column][/vc_row]
Oggi a Chieti nella chiesa di San Domenico al Corso, il Parroco della SS. Trinità don Claudio Pellegrini ha celebrato la Santa Messa di precetto di Pasqua organizzata dall’Associazione Nazionale Carbinieri Sezione di Chiet, intitolata al maresciallo Franco Lattanzio e presieduta dal carabiniere dottor Mario Colantonio, a cui hanno partecipato, oltre al Direttivo di Sezione e ai soci affettivi, anche la rappresentanza delle Benemerite e del Corpo Volontari di Protezione Civile presieduto dal C.re dottor . Leondino Di Lauro. Sono intervenuti i graditi ospiti il Tenente Colonnello Pierluigi Cappare’ vice comandante provinciale CC.Chieti, il Coordinatore Provinciale ANC Chieti C.re avvocato Paolo Tomassetto e la rappresentanza della Sezione ANC di Atessa presieduta dal C.re Giammarco D’Amico. Tutta la cerimonia è stata animata dai canti dell’apprezzato coro “Ecco quel che abbiamo” operante in parrocchia da circa 16 anni. Dopo la celebrazione che si è conclusa con la tradizionale e commovente Preghiera del Carabiniere, il Parroco ha “raccontato” ai presenti la storia religiosa ed architettonica di San Domenico al Corso ,spiegando con apprezzato dettaglio le numerose opere d’arte che arricchiscono la Chiesa. A tutti gli intervenuti ed i partecipanti è andato il saluto ed il ringraziamento del Presidente di Sezione che ha augurato una Serena Pasqua a tutti gli Associati.
La partita Chieti Calcio Femminile-Catania è saltata. La gara prevista per domani (ore 13.45 sul campo dell’antistadio di Francavilla al Mare) non si giocherà. Il Tribunale di Catania, ponendo fine ad un’agonia che si trascinava da tempo, nel primo pomeriggio di oggi ha ufficialmente annunciato il fallimento del Calcio Catania SpA cui facevano capo sia la squadra maschile sia quella femminile (entrambe in serie C). La notizia è stata data dallo stesso presidente del Tribunale catanese, Francesco Mannino, con un comunicato: “Trattandosi di vicenda di particolare interesse sociale si comunica che in data odierna il Tribunale di Catania – sezione fallimentare – ha disposto la cessazione dell’esercizio provvisorio del ramo caratteristico di azienda calcistica della Calcio Catania SpA”. Immediata l’esclusione dei due club dai rispettivi campionati di appartenenza.
Il Chieti è stato informato circa l’annullamento della partita tramite una pec inviata dal vice segretario del Dipartimento Calcio Femminile della Lega Dilettanti, Andrea Polidori. Nel girone C di serie C femminile è la seconda squadra a saltare, stessa sorte è già toccata alla laziale Aprilia. Adesso dovrà essere nuovamente riscritta la classifica.
Oggi in Abruzzo sono 2122 nuovi positivi, sono stati eseguiti 4075 tamponi molecolari e 11672 test antigenici, 4 sono i deceduti (2 in provincia dell’Aquila, 2 risalenti ai giorni scorsi), 286018 guariti (+881), sono 43749 gli attualmente positivi (+1231), 312 i ricoverati in area medica (-2), 11 in terapia intensiva (-2), 43426 in isolamento domiciliare (+1235). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (383), Chieti (673), Pescara (495), Teramo (502), fuori regione (24), in accertamento (39).
Termina domani la stagione regolare nel campionato di A2 di basket (Girone Rosso) poi si passerà alla fase ad orologio, quella che emetterà i verdetti finali.
La Lux Chieti ha parzialmente risanato una classifica deficitaria con il bel successo ottenuto contro San Severo (vittoria che ha spezzato la serie delle cinque sconfitte consecutive) e domani in trasferta contro il fanalino di coda Fabriano (si gioca sul parquet del PalaBandinelli ad Osimo, ore 18) è decisa a chiudere in bellezza in vista delle partite previste nella coda di stagione contro due del Girone Verde. Ricordiamo che la fase ad orologio è composta da 4 gare con incroci tra due squadre del “Verde” e due del “Rosso” in base alle posizioni che risulteranno al termine della giornata di domani.
I punti ottenuti nella fase ad orologio saranno cumulati a quelli della prima fase, dando la graduatoria finale dei due gironi. Inizio dell’orologio il 17 aprile (ma si giocherà sabato, vigilia di Pasqua), ultimo turno il 1° maggio con un infrasettimanale fissato a mercoledì 20 aprile.
Durante dei lavori di pulizia del costone nella Riserva Regionale di Punta Ferruccio a Ortona, un mezzo meccanico ha probabilmente, urtato un ordigno bellico che è esploso provocando un vasto incendio. Per fortuna nessuno si è fatto male ma le fiamme si sono propagate velocemente a causa del vento. Sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco, i carabinieri, il sindaco Leo Castiglione e l’assessore alla protezione civile Massimo Petaccia. È quanto si legge sulla pagina Facebook del Comune di Ortona. Sul posto stanno operando due squadre dei Vigili del Fuoco con un elicottero.
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il ritorno non si disputò perché il torneo venne sospeso causa pandemia, col Notaresco beffato dal Matelica fortunosamente promosso. In questo campionato allo stadio Angelini il Chieti è stato battuto 0-2 (28 novembre scorso). I neroverdi si presentano a questo terzo appuntamento con un assetto abbastanza rimaneggiato.
E’ pesante in difesa l’assenza di Bassini, lo sostituirà Aquilanti che certo non è un ripiego ma da mesi la coppia dei centrali Bassini-Pietrantonio (inventata da Lucarelli per l’infortunio dello stesso Aquilanti) mostrava di funzionare, tutto sommato, in modo apprezzabile. Non ci sarà nemmeno il ragazzino Gai (per entrambi stop non brevi trattandosi di problemi muscolari), mentre Fabrizi salterà la terza partita consecutiva.
Speriamo che il tandem El Ouazni-Orlando continui a far bene. Bruno viene da due gol consecutivi (Matese e Samb), auguriamoci che si confermi… Quanto al partner, Luca Orlando, combattente esemplare, uno che in campo dà sempre tutto, deve aggiungere qualcosa all’unica rete finora realizzata (di testa al Nereto, il 30 gennaio). Peccato che si arrivi alla fase cruciale della stagione, quella dei verdetti finali, con importanti forfait. Tanto più pensando non solo al derby di domani ma anche allo scontro-salvezza di giovedì prossimo all’Angelini contro il Montegiorgio. Non dimentichiamo il pericolo giallo, con alcuni diffidati. E’ opportuno incrociare le dita.
E’ successo quanto si temeva in casa neroverde. L’Apulia Trani godrà domani dell’ennesimo rinvio (contro il Trastevere giocherà il 27 aprile, il club sveva addirittura chiesto il 4 maggio!)). Questi slittamenti favoriscono la squadra pugliese perché con il passare delle giornate formazioni che ormai non hanno niente da chiedere al campionato avvertono motivazioni sempre più deboli Per carità, il regolamento concede il differimento degli impegni quando una società ha più di tre tesserate convocate in Nazionale. Il Trani ne ha quattro, che hanno giocato ieri, e la richiesta è stata logicamente accolta. Ma di sicuro la regolarità della stagione viene messa fortemente a rischio. Specie se ricordiamo quanto accaduto a gennaio, allora l’Apulia beneficiò di una serie di rinvii con recuperi fissati in date favorevoli. Cosa decisamente discutibile e che il Chieti non ha gradito.
“Dopo aver vinto il recupero di mercoledì hanno il morale alto – avverte l’allenatore Lello Di Camillo – ma d’ora in avanti a noi tocca vincerle tutte. Abbiamo un calendario pressoché analogo, forse il nostro presenta un leggero vantaggio, vedremo se finirà col pesare in classifica”. Gruppo totalmente a disposizione.
Proseguono i controlli della compagnia dei carabinieri di Ortona contro lo sfruttamento del lavoro nero. A Santa Maria Imbaro i carabinieri della stazione di Fossacesia hanno denunciato a piede libero alla Procurs della Repubblica di Lanciano e segnalato all’Inps per lavoro irregolare il titolare di un autolavaggio di origini pakistane. I carabinieri hanno trovato nell’impianto un connazionale del titolare che era impiegato nel lavaggio delle auto. Il giovane era privo di documenti di identità e di permesso soggiorno e quindi impossibilitato ad ottenere un contratto di lavoro regolare. Oltre al titolare, l’operaio irregolare è stato denunciato in stato di libertà per immigrazione clandestina e sono state avviate le procedure per l’espulsione…
Anche le Acli di Chieti rinnovano l’appuntamento con la tradizionale Via Crucis dei lavoratori, che, domenica 10, partirà da Piazza Malta alle ore 19. Saranno i Sindaci del territorio ad animare le Stazioni con i rappresentanti del volontariato, delle Forze dell’ordine, di associazioni, confraternite, realtà territoriali delle ACLI e della Chiesa Ortodossa. I Quadri delle Stazioni sono stati realizzati dagli Studenti del Liceo Artistico “Nicola da Guardiagrele” di Chieti. Le letture che compongono la Via Crucis, sono state affidate a 14 Sindaci e alle diverse associazioni che hanno aderito all’invito delle ACLI provinciali. Questo è lo schema della Via Crucis 2022: I Stazione – Gesù è condannato a morte – affidata al Sindaco di Chieti e alla Polizia Municipale di Chieti; II Stazione – Gesù è caricato della croce – affidata al Sindaco di Atessa e alla Protezione Civile-Gruppo NOT Nucleo operativo Teate; III Stazione – Gesù cade la prima volta – affidata al Sindaco di Bucchianico e ai Profughi Ucraini; IV Stazione – Gesù incontra sua madre – affidata al Sindaco di Canosa Sannita e all’Associazione Famiglie delle Vittime di Rigopiano; V Stazione – Gesù è aiutato dal Cireneo – affidata al Sindaco di Fossacesia e alla Capanna di Betlemme – Comunità Papa Giovanni XXIII di Don Oreste Benzi; VI Stazione – La Veronica asciuga il volto di Gesù – affidata al Sindaco di Guardiagrele e all’Associazione del Volontariato Vincenziano; VII Stazione – Gesù cade la seconda volta – affidata al Sindaco di Lanciano e al Lavoratori della Sanità; VIII Stazione – Gesù incontra le donne di Gerusalemme – affidata al Sindaco di Miglianico e la Chiesa Ortodossa del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli; IX Stazione – Gesù cade la terza volta – affidata al Sindaco di Orsogna e al Comando dei Vigili del Fuoco di Chieti; X Stazione – Gesù spogliato delle vesti – affidata al Sindaco di Poggiofiorito e all’Associazione Commercianti di Chieti; XI Stazione – Gesù viene crocifisso – affidata al Sindaco di San Giovanni Teatino e all’Associazione Casa Artigiani; XII Stazione – Gesù muore in croce – affidata al Sindaco di Tollo e all’Associazione ANFFAS; XIII Stazione – Gesù è deposto dalla croce – affidata al Sindaco di Tornareccio ed al Corpo di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Chieti – XIV Stazione – Gesù è deposto dal Sepolcro – affidata al Sindaco di Vasto ed alla Presidenza Provinciale delle ACLI di Chieti. Saranno inoltre presenti: Assisi PAX International, Croce Rossa Italiana, Associazione Nazionale Polizia di Stato, Associazione Nazionale Alpini, MASCI, Terz’Ordine Francescano, AIDO, CRAL “SS Annunziata” di Chieti, UNMS -Unione Nazionale Mutilati per Servizio, Unione Sportiva ACLI e FAP ACLI.
E’ nel centro storico di Chieti il Michail Cechov Studio, la prima scuola di recitazione in Italia fondata sui metodi e le tecniche di uno dei più grandi attori e registi del 20° secolo, definito da Stanislavskij il suo più brillante allievo. Cechov infatti creò una personalissima tecnica attoriale, plasmata in Russia, ma che raggiunse la massima espressione nella “Mecca” del cinema – Hollywood – diventando un grande punto di riferimento per attori del calibro di Ingrid Bergman, Marilyn Monroe, Paul Newman ed Anthony Quinn.
È iniziato dall’area verde della scuola dell’Infanzia di via Amiterno il programma di sfalcio e manutenzione del verde pubblico cittadino, che andrà avanti anche nei prossimi giorni proprio nelle scuole e poi interesserà anche parchi e aree verdi. “Abbiamo a disposizione oltre 40mila euro per questi primi interventi – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Verde pubblico e Istruzione Chiara Zappalorto e Teresa Giammarino – All’opera è la ditta Agromeccanica Santanello di Civitella Casanova, ma non si tratta dell’unico intervento di manutenzione in programma per i prossimi mesi. Il piano attuale prevede lo sfalcio di circa 145mila metri quadrati, si parla per oltre un terzo di aree di pertinenza degli istituti scolastici cittadini, che abbiamo voluto agevolare, in modo che i ragazzi possano tornare a fare attività all’aperto e in sicurezza. Abbiamo chiesto massima attenzione ai rifiuti che potrebbero risultare pericolosi per i bambini e alla messa in sicurezza di eventuali tombini, radici e avvallamenti di terreno e nelle prossime settimane, una volta disponibili ulteriori risorse, interverremo anche con la potatura degli alberi dove serve. Come detto, interverremo su tutto il territorio, a seconda del grado di urgenza dei lavori e in risposta alle istanze che ci sono pervenute dalle scuole e dai cittadini delle zone più colpite dalla presenza di erbacce, foglie e altri residui”.
Nella mattinata odierna si sono tenute due diverse riunioni operative in merito allo svolgimento della Solenne Processione del Venerdì Santo a Chieti, che quest’anno tornerà in presenza dopo la pausa imposta dalla pandemia. La prima in Comune con la comandante della Polizia Municipale Donatella Di Giovanni, i rappresentanti dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti in San Giustino e degli uffici competenti, la seconda in Prefettura, perché lo svolgimento della processione è stato uno degli argomenti all’ordine del giorno dell’odierno Comitato dell’Ordine e sicurezza pubblica. Diversi gli accorgimenti legati al percorso, al pubblico, agli aspetti che riguardano le normative vigenti sulla sicurezza degli eventi a partecipazione massiva, che sono tornate di riferimento, essendo finita l’emergenza pandemica dal 31 marzo. “Da oggi comincia un percorso di informazione e avvicinamento a questo evento tanto importante per la storia della nostra Città e per la spiritualità della comunità non solo teatina – dice il sindaco Diego Ferrara – Diverse sono le cose da sapere: essendo finita la pandemia, la normativa di riferimento e da applicare all’evento è quella della cosiddetta “Direttiva Gabrielli”, la direttiva generale del Capo della Polizia del 7 Giugno 2017, emessa dopo i fatti di Torino di quell’estate. Dunque: la processione sarà fruibile a tutti, ma a fronte di una partecipazione massiva, qual è quella che ha sempre accompagnato il nostro rito, fra i più antichi e suggestivi d’Italia e per evitare assembramenti ingovernabili, è stato necessario istituire dei varchi, che saranno in tutto 22. Di conseguenza e in base all’area dell’intero percorso, potranno entrare un massimo di 14.000 persone, numero che deriva proprio dai calcoli imposti dalla normativa e avallati dal Comitato prefettizio. Un contingentamento necessario ad assicurare il sereno svolgimento della processione, a cui potranno prendere parte le arciconfraternite, i musicisti, i cori e una ristretta lista di autorità invitate dagli organizzatori, cioè l’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti. I fedeli, di conseguenza, non potranno essere al seguito del corteo, così come le rappresentanze istituzionali saranno estremamente risicate. Con me parteciperanno infatti solo il vicesindaco e il Presidente del Consiglio comunale. Non ci sarà alcun biglietto da pagare, la processione è e resterà sempre gratuita. Stiamo però predisponendo, come tutti gli altri Comuni d’Abruzzo che vivono i riti della settimana Santa con eventi e cerimonie importanti, un’ordinanza per l’utilizzo delle mascherine, al fine di evitare al massimo il rischio di contagio. Diversi saranno anche gli accorgimenti sulla logistica e la mobilità su cui faremo una serie di comunicati e conferenze nei prossimi giorni, al fine di dare alla città e a quanti la sceglieranno per assistere alla processione, tutte le informazioni su divieti, transiti, orari, parcheggi, spostamenti e accessibilità in vigore nella giornata di venerdì, nonché ulteriori indicazioni relative alla manifestazione religiosa e quelle inerenti alle altre processioni in corso in città quel giorno”. Il 15 aprile non ci saranno le prove tradizionali prove generali del Miserere nella cattedrale di San Giustino.
Nella mattinata di ieri si è svolto un incontro di accoglienza, scambio culturale e di buone prassi tra una rappresentativa del Comune di Chieti, nelle persone dei referenti del Centro Servizi Immigrati e del Servizio Informagiovani di Chieti, la professoressa Michela Braccia, dirigente del Centro Provinciale di Istruzione per l’Adulto Pescara-Chieti, nonché dei professori Gema Consuegra Canavate e Jose Fco Mateos Pacheco del Centro de Education Permanente “Los Montes” di Granada. L’evento si è svolto nell’ambito del progetto Erasmus+ “Piensa Globalmente, Estudia Localmente” e l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti ha accolto la delegazione per l’Amministrazione comunale. La pluriennale collaborazione tra i Servizi Sociali del Comune di Chieti ed il CPIA di Pescara-Chieti, ha dato origine ad una nuova didattica per la Formazione Civica dei Cittadini Stranieri, allievi dei Corsi di Lingua Italiana per Stranieri. In Tale contesto sono stati attivati degli itinerari tematici esperienziali finalizzati alla conoscenza dei luoghi delle istituzioni e del patrimonio storico-monumentale delle città sedi del CPIA, quali momenti di scambio ed integrazione tra le diverse culture e di partecipazione attiva alla cittadinanza. I docenti e dirigenti scolastici dei CPIA Pescara-Chieti e di Granada, unitamente ai referenti dei servizi sociali del Comune di Chieti, hanno visitato alcuni dei monumenti più significativi e rappresentativi della città di Chieti, grazie alla disponibilità della Fondazione Banco di Napoli, “Palazzo De Majo”, del “Teatro Marrucino” e del personale del “Museo D’Arte Costantino Barbella”.
Sono 2079 (di età compresa tra 3 mesi e 101 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 330778. Dei positivi odierni, 1517 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (di età compresa tra 57 e 94 anni, 1 in provincia di Chieti e 2 in provincia dell’Aquila) e sale a 3123. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 285137 dimessi/guariti (+2263 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 42518* (-189 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 4332 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche) 314 pazienti (+2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 13 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 42191 (-190 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3666 tamponi molecolari (2204124 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 10769 test antigenici (3342188). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 14.40 per cento. Del totale dei casi positivi, 71243 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+359 rispetto a ieri), 91667 in provincia di Chieti (+618), 75945 in provincia di Pescara (+457), 82940 in provincia di Teramo (+523), 6913 fuori regione (+39) e 2070 (+81) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Nell’ambito dell’attività finalizzata alla repressione dei reati contro il patrimonio, in particolare truffe aggravate poste in essere mediante la sostituzione di persona, la Squadra Mobile della Questura di Chieti, a Foggia e a Lanciano, dopo aver effettuato due distinte perquisizioni, ha arrestato due pregiudicati, in quanto trovati in possesso di carte di identità false riconducibili a terze persone.

Ad esempio non tutti sanno che il vero cognome del compositore del celeberrimo “Miserere”, Saverio Selecchy (1708-1788), era “Sallecchia”, decisamente poco elegante anche per quei tempi non certo attenti agli insignificanti dettagli. Come pure, tra le altre curiosità, Giannini ha ricordato il costo dell’attuale prezioso manto che avvolge il Cristo: 1.214 ducati. Una spesa enorme che fu fonte di corrispondenza tra l’Arciconfraternita e il Ministero dell’Interno per ottenerne, nel 1827, l’autorizzazione a sostenere un tale notevole esborso. di denaro.
L’organizzazione è stata curata dall’Associazione Camminando Insieme e dal Rotaract di Chieti, animati da Frank William Marinelli. Partner “Il Giardino delle Pubbliche Letture” e “Arabona Aps”.
Il maestro Giuseppe Di Iorio ha esposto le sue opere in legno sui simboli della Processione.
Tra i presenti anche molte autorità, segnaliamo il sindaco Diego Ferrara, il Prefetto Armando Forgione, il Questore Annino Gargano, il delegato zona Abruzzo Distretto Rotaract 2090 Domenico D’Auria e il Governatore dell’Arciconfraternita Giampiero Perrotti.
Appuntamento medico-scientifico doppiamente di prestigio presso l’Università di Chieti il 1 e 2 Luglio prossimi presso l’Auditorium del Rettorato nel campus dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti dove si terrà la XV edizione del Convegno nazionale sul tema “Radioterapia di Precisione e Trattamenti Integrati nei Tumori Oligometastatici” (Foto), organizzato dalla Radioterapia Oncologica dell’Ospedale Clinicizzato di Chieti. “Tematica di grande attualità in quanto, attraverso i progressi tecnologici di tutti i trattamenti oncologici, chirurgici, chemioterapici, terapie targeted, immunoterapia, Radioterapia, anche la malattia tumorale nello stadio metastatico ha registrato importanti successi. Difatti oggi la malattia oncologica metastatica viene suddivisa in Tumore Oligometastatico e Tumore Plurimetastatico laddove nelle forme Oligometastatiche la combinazione della terapia sistemica oncologica di ultima generazione con la moderna Radioterapia Oncologica di precisione hanno la potenzialità di essere ablative ovvero di eliminare le poche metastasi rilevate con le nuove acquisizioni dell’Imaging morfologico e funzionale (TC, RM e PET/TC). Verranno trattate pertanto le principali patologie tumorali oligometastatiche nella pratica clinica quotidiana ed in particolar modo le metastasi cerebrali, polmonari, epatiche e da tumore della prostata. Ciascuna sessione di patologie si concluderà con la simulazione di un Tumor Board Istituzionale Muldisciplinare al fine di definire l’appropriato e l’ottimale management diagnostico-terapeutico nei Tumori Oligometastatici sia da un punto di vista teorico che pratico” – dice il professor Domenico Genovesi, Direttore Unità Operativa Complessa di Radioterapia Oncologica di Chieti. Presenteranno le loro esperienze e dibatteranno, insieme alla Radioterapia Oncologica di Chieti, i Centri di Radioterapia Oncologica e Oncologia medica di Brescia, Torino, Roma Università Cattolica Policlinico Gemelli, Policlinico Umberto I, Campus Bio-Medico e San Camillo-Forlanini, Firenze, Milano Humanitas Rozzano e Istituto Europeo di Oncologia ed il Centro Oncologico Negrar di Verona. Il Convegno nazionale sarà inoltre una preziosa occasione per celebrare i 50 anni della Radioterapia Oncologica di Chieti, nata nel 1972 tra i primi Centri di Radioterapia in Italia e tuttora inserita nei principali network oncologici nazionali. Sarà anche l’occasione per ripercorrere le tappe più significative di una storia importante per la Città, l’Ospedale e l’Università di Chieti con uno sguardo alle sue prospettive di sviluppo ulteriore. Per tali motivi il Convegno è patrocinato dall’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara con l’intervento del rettore Sergio Caputi, dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti con l’intervento del Direttore Generale Thomas Schael, dal Comune di Chieti con il Sindaco Diego Ferrara, dalla Regione Abruzzo con l’assessore Nicoletta Verì, dalla Società Italiana di Radioterapia e Oncologia Clinica (AIRO), dalla Società Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e dall’Associazione Ente Terzo Settore “Il Tratturo: una Strada per la Vita”, che dal 2009 supporta mirabilmente il Reparto di Radioterapia Oncologica di Chieti, con l’attuale Presidente Paola Di Renzo.
La Prefettura di Chieti ha pubblicato sul proprio sito web www.prefettura.it/chieti un avviso esplorativo (consultazione preliminare di mercato) ai fini dell’individuazione di operatori economici per l’affidamento dei servizi di gestione dei Centri di accoglienza di cui all’art. 11 del decreto legislativo 142/2015, presso i quali saranno ospitati i cittadini ucraini in fuga dal conflitto bellico. La manifestazione di interesse dovrà essere inviata utilizzando il modulo disponibile sul sito istituzionale e dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del 28 aprile 2022, esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo: protocollo.prefch@pec.interno.it Il messaggio di posta elettronica certificata dovrà riportare il seguente oggetto: “AVVISO ESPLORATIVO PER ACCOGLIENZA CITTADINI UCRAINI”.
La “Via Crucis dei Lavoratori” si terrà anche quest’anno nella Domenica delle Palme, il 10 aprile, alle ore 19. La manifestazione è organizzata dalle ACLI Provinciali di Chieti ed è coordinata da Mimmo D’Alessio, Dirigente Nazionale ACLI, che ha l’ha lanciata e curata sin dalla prima edizione. Saranno i Sindaci del territorio ad animare le Stazioni con i rappresentanti del volontariato, delle Forze dell’ordine, di associazioni, confraternite, realtà territoriali delle ACLI e della Chiesa Ortodossa. La Via Crucis partirà da Piazza Malta e non, come accaduto nelle ultime edizioni, da Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza San Giustino). Al termine ci sarà la benedizione impartita da Mons. Bruno Forte. I Quadri delle Stazioni sono stati realizzati dagli Studenti del Liceo Artistico “Nicola da Guardiagrele” di Chieti. Le letture che compongono la Via Crucis, sono state affidate a 14 Sindaci e alle diverse associazioni che hanno aderito all’invito delle ACLI provinciali. Questo è lo schema della Via Crucis 2022: I Stazione – Gesù è condannato a morte – affidata al Sindaco di Chieti e alla Polizia Municipale di Chieti; II Stazione – Gesù è caricato della croce – affidata al Sindaco di Atessa e alla Protezione Civile-Gruppo NOT Nucleo operativo Teate; III Stazione – Gesù cade la prima volta – affidata al Sindaco di Bucchianico e ai Profughi Ucraini; IV Stazione – Gesù incontra sua madre – affidata al Sindaco di Canosa Sannita e all’Associazione Famiglie delle Vittime di Rigopiano; V Stazione – Gesù è aiutato dal Cireneo – affidata al Sindaco di Fossacesia e alla Capanna di Betlemme – Comunità Papa Giovanni XXIII di Don Oreste Benzi; VI Stazione – La Veronica asciuga il volto di Gesù – affidata al Sindaco di Guardiagrele e all’Associazione del Volontariato Vincenziano; VII Stazione – Gesù cade la seconda volta – affidata al Sindaco di Lanciano e al Lavoratori della Sanità; VIII Stazione – Gesù incontra le donne di Gerusalemme – affidata al Sindaco di Miglianico e la Chiesa Ortodossa del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli; IX Stazione – Gesù cade la terza volta – affidata al Sindaco di Orsogna e al Comando dei Vigili del Fuoco di Chieti; X Stazione – Gesù spogliato delle vesti – affidata al Sindaco di Poggiofiorito e all’Associazione Commercianti di Chieti; XI Stazione – Gesù viene crocifisso – affidata al Sindaco di San Giovanni Teatino e all’Associazione Casa Artigiani; XII Stazione – Gesù muore in croce – affidata al Sindaco di Tollo e all’Associazione ANFFAS; XIII Stazione – Gesù è deposto dalla croce – affidata al Sindaco di Tornareccio ed al Corpo di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Chieti – XIV Stazione – Gesù è deposto dal Sepolcro – affidata al Sindaco di Vasto ed alla Presidenza Provinciale delle ACLI di Chieti. Saranno inoltre presenti: Assisi PAX International, Croce Rossa Italiana, Associazione Nazionale Polizia di Stato, Associazione Nazionale Alpini, MASCI, Terz’Ordine Francescano, AIDO, CRAL “SS Annunziata” di Chieti, UNMS -Unione Nazionale Mutilati per Servizio, Unione Sportiva ACLI e FAP ACLI. “La Via Crucis dei Lavoratori – spiega Giulio Totaro, Presidente Provinciale delle ACLI di Chieti – torna in presenza con la stessa forza silenziosa e tenace di tutti questi anni, quella della preghiera. I Lavoratori cristiani vogliono segnalare il fortissimo legame che l’uomo ha con la sua terra proprio grazie al lavoro, strumento di progresso e di solidarietà. Per esaltare questo legame abbiamo coinvolto i nostri territori attraverso la loro più alta e radicata rappresentanza, quella di Sindaci che ringrazio a nome delle ACLI di Chieti. Invito tutti quelli che ora trepidano per la pace, per la salute e per il lavoro, sempre più necessario ai singoli alla nazione ed al mondo intero, a volersi unire alla Via Crucis dei Lavoratori meditandola e vivendola come forte momento di fraternità e di speranza”.
I ricercatori del Museo universitario di Chieti e del Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, sono gli autori di un importante studio che, con metodi innovativi, ha portato a ricostruire gli ultimi giorni di vita e la causa della morte di un grosso dinosauro erbivoro vissuto circa 70 milioni di anni fa. Lo studio scientifico, pubblicato su una rivista del Gruppo “Nature” (Scientific Reports), è stato presentato ieri pomeriggio alla stampa ed alla comunità scientifica mondiale dalla “National Geographic Society”. Le ossa del dinosauro, soprannominato “Big John” per le sue enormi dimensioni, furono ritrovate nel maggio 2014 nella formazione Hell Creek del Cretaceo superiore, in South Dakota, USA; lo scavo e il recupero richiesero più di un anno di lavoro e le migliaia di frammenti ossei recuperati sono state inviate ad uno dei più affidabili laboratori di restauro paleontologico al mondo: quelli della Zoic di Trieste, diretta dal Dottor Flavio Bacchia. “Big John”, il triceratopo più grande mai scoperto finora, è risultato completo al 60% e il suo cranio addirittura al 75%. Ruggero D’Anastasio e gli altri scienziati del Museo universitario di Chieti, guidati dal Prof. Luigi Capasso, hanno analizzato e studiato le ossa fossili di “Big John” ed hanno scoperto una grave lesione traumatica al cranio, prodotta dall’impatto con un corpo dur che corrisponde, per forma e dimensioni, al corno centrale di un altro esemplare di triceratopo. Tutte le evidenze, incluse le modalità con le quali il colpo fu inferto, hanno portato a concludere che il trauma si era verificato durante il combattimento con un altro triceratopo, probabilmente uno scontro per motivi sessuali. Purtroppo la ferita si infettò, come è stato dimostrato mediante l’esame istologico dell’osso circostante. E l’infezione portò a morte il più grande triceratopo nel giro di poche settimane. E’ stato possibile ricostruire in dettaglio anche i processi infiammatori ossei, grazie a nuove tecniche di indagine che hanno permesso di ricostruire la trama dei vasi sanguigni della zona traumatizzata e di osservare al microscopio elettronico addirittura le cellule infiammatorie attorno alla ferita. “E’una sorta di analisi autoptica di un grosso dinosauro erbivoro – dice il professor Luigi Capasso, Direttore del Museo Universitario di Chieti – che mette in evidenza come il nostro gruppo di lavoro del Museo di Chieti possieda competenze trasversali, strumenti avanzati e contatti internazionali bene articolati, tanto da arrivare a risultati insperabili soltanto pochi anni fa. Va infine aggiunto – prosegue il professor Capasso – che l’ormai celebre “Big John” ha preso il volo: il suo scheletro è stato acquistato da un anonimo collezionista privato durante un’asta tenutasi a Parigi nei mesi scorsi, per la stratosferica cifra di quasi 6 milioni di Euro! Ed anche questo è un record mondiale”.




Chieti in emergenza. Sarà una squadra rimaneggiata quella che domenica scenderà in campo a Notaresco. Oltre a Luca Fabrizi, tuttora alle prese con un guaio muscolare che gli ha fatto saltare le ultime due partite e lo terrà fuori almeno per altrettante gare, si è fermato anche il difensore centrale Gianluca Bassini.
Il romano era uscito domenica negli ultimi minuti di Chieti-Samb, purtroppo anche per lui è stato accertato un problema che gli imporrà uno stop non breve. Per fortuna c’è Antonio Aquilanti che ha messo parecchi minuti nelle gambe con gli spezzoni recentemente disputati, pronto a sostituirlo. Come se non bastasse, è ai box anche il talentuoso Federico Gai, autore domenica del prezioso cross che ha depositato la palla sulla testa di Bruno El Ouazni per il gol del pareggio.
Tra l’altro Gai è un 2003 e con Mattia Di Mino, l’altro 2003, sul quale pende il pericolo della squalifica essendo diffidato, l’allenatore Lucarelli rischia di ritrovarsi per la gara di giovedì santo contro il Montegiorgio senza 2003. Si dovrebbe far ricorso al portiere Lorenzo Salute, ultimo 2003 superstite in assenza di Gai e di quella eventuale di Di Mino. Per fortuna la squadra, al di là di questi problemi, è in condizioni psicologiche buone grazie ai quattro punti incassati nelle ultime due partite casalinghe. Il tandem offensivo El Ouazni-Orlando funziona e si spera che altrettanto bene faccia anche dopodomani nel derby a Notaresco.
Il Chieti è deciso a riprendere punti anche in trasferta, dove ha fatto grandi cose per tutto il girone d’andata (Trastevere a parte il 22 dicembre) e all’inizio del ritorno (vittorie a Fiuggi e Fano) dopo le ultime due bastonate prese a Castelfidardo e Castelnuovo Vomano. Terna arbitrale tutta toscana domenica: dirigerà Giacomo Ravara (sezione Valdarno), assistenti Andrea Raimo (Empoli) e Luigi Ingenito (Piombino). Intanto è confermato che Chieti-Montegiorgio del prossimo giovedì santo, confronto che è snodo cruciale per la salvezza, inizierà alle 15. La società marchigiana ha rifiutato di giocare alle 18 come proposto dalla società neroverde.
I carabinieri della stazione di Casalbordino hanno arrestato e condotto al carcere di Chieti Francesco Mavellia, 46enne di San Ferdinando di Puglia con numerosi precedenti penali. L’uomo era in carcere da alcuni anni dopo che era stato arrestato insieme ad altre 6 persone perché ritenuti gli autori di un assalto ad un furgone che trasportava gioielli di Bulgari per 4 milioni di euro a Bollate ad ottobre 2016. Alcuni giorni fa la Corte d’Appello di Milano aveva accolto l’istanza dell’uomo, detenuto nel carcere di Foggia, di essere ammesso agli arresti domiciliari in un’abitazione di Casalbordino dove era arrivato qualche sera fa con la famiglia. I carabinieri della locale stazione hanno eseguito il primo controllo ed hanno verificato che l’immobile era privo di allacci alle utenze di luce e gas ed hanno quindi informato la Corte d’Appello di Milano che gli ha revocato il beneficio ed ha ripristinato la detenzione in carcere. I carabinieri di Casalbordino lo hanno arrestato nuovamente ed associato al carcere di Chieti.
L’Urban festival di Francavilla al Mare, la rassegna che tratta una lunga serie di eventi culturali che avranno luogo negli esercizi commerciali della città di Francavilla al Mare da marzo a settembre, è curata dal critico letterario e d’arte francavillese Massimo Pasqualone. Il festival di Francavilla al Mare ha scelto come seconda tappa la pasticceria “Mizzica Specialità Siciliane” in viale Nettuno, l’incontro si è tenuto oggi ed ha avuto come tema centrale lo scrittore Giovanni Verga cogliendo anche l’occasione del centenario della morte; in questa giornata ci sono stati vari momenti di riflessione sui temi che utilizzava Verga, temi sociali, dove si parla di ingiustizie, soprusi, ineluttabilità del destino, temi che ci sembrano così vicini ed attuali come l’emigrazione, la disoccupazione, il lavoro minorile cercando di creare dei parallelismi con il mondo di oggi. I referenti che hanno preso parte all’esposizione sono stati l’assessore della cultura di Bucchianico Gianni Camillo di Prinzio, la professoressa Alessandra Melideo, l’architetto Arianna Leonardi e l’attrice Fabrizia Scopinaro che hanno impreziosito e reso unico l’incontro. Nei prossimi mesi sono inoltre previsti vari appuntamenti tra presentazioni di libri, convegni, mostre di pittura, recite di poesie sempre a cura del critico Massimo Pasqualone che ribadisce l’importanza di questo progetto, sia per cercare di integrare arte e cultura all’interno delle attività commerciali ma anche come occasione per pubblicizzare e muovere l’economia del posto attirando l’attenzione dei visitatori offrendo, oltre al servizio dall’attività che ospita l’evento, anche un qualcosa in più che può arricchire il bagaglio personale del cliente. Il Festival continua e il terzo incontro è previsto per il 23 aprile presso il “Drago Verde” di Francavilla.
”Il Capistazione e altri racconti” è il titolo del libro di Giovanni Assetta, edito da Tabula Fati, che sarà presentato il 9 aprile alle ore 17.30 ad Alanno nella Casa della Cultura G. D’Annunzio – salone A. Merini in piazza Trento. Interverranno con l’autore lo storico e saggista Licio Di Biase, il sindaco di Alanno Oscar Pezzi e l’editore Marco Solfanelli. “Questo racconto è ambientato alla fine del 1800 – si legge fra l’altro nel l’introduzione – ma i suoi strascichi arrivano fino ai giorni nostri. Si fonda su fatti realmente accaduti ed è una storia autentica per quanto riguarda le strade ferrate prima e le ferrovie poi. È la storia della linea ferroviaria Castellamare – Sulmona – Roma, poi diventata la linea Pescara- Roma. È anche la storia della linea ferroviaria che unisce l’Adriatico alla capitale d’Italia”.
Seguo la politica, in ragione del mestiere che ho scelto di fare nella vita, dal lontano 1960 e posso affermare che mai, anche nei momenti più difficili vissuti dalla nostra comunità, con le vicende di Tangentopoli che travolsero l’allora amministrazione civica, il confronto politico aveva toccato livelli così bassi e inaccettabili con ripetuti scontri sui social ed anche nei comunicati stampa. Alla esposizione documentata di situazioni esistenti si sostituisce la lettura dei fatti sotto la lente della fazione che si rappresenta, che porta subito il confronto a scadere nelle offese anche personali. Purtroppo sono lontanissimi i tempi in cui proprio l’attuale sindaco Diego Ferrara invitava ad un brindisi i suoi competitori, mettendo al centro gli interessi della città e invitando tutti a collaborare al massimo per tutelarli. Oggi infatti si reagisce ad un post dell’ex sindaco Umberto Di Primio, che non ci sta ad essere rappresentato come la fonte di tutti i mali esistenti , con un comunicato emesso dall’Ufficio stampa del Comune, a firma dei gruppi di maggioranza , dal titolo “Così parlò il fantasma del centrodestra”. Basta leggerlo per capire che indica una strada che non porterà alcun contributo alla causa che tutti dovrebbero tutelare, visto che si tratta, nel caso, non solo del futuro della Teate Servizi, e dei suoi dipendenti, ma anche della città di Chieti. Quella che si è scatenata, farebbero bene a rendersene conto tutti gli attori in campo, è comunque una guerra persa per Chieti perché porta confusione e rende comunque più difficile la strada per risolvere i problemi esistenti. La Politica è e deve essere altra cosa.
L’assessore al Verde Pubblico Chiara Zappalorto con i Carabinieri Forestali e le sigle sindacali che hanno fatto da motore all’iniziativa Siamo tutti pedoni, via Amiterno, grazie all’adesione al progetto Un albero per il futuro e in occasione della XII edizione di “Siamo Tutti Pedoni”, la campagna nazionale per la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada e per la vivibilità delle città promossa da Centro Antartide, SPI Cgi, FNP Cisl, UILP Uil che si svolge in 20 città italiane, fra cui Chieti. Nelle aiuole di via Amiterno sono stati piantati quattro giovani alberi donati al Comune dai Forestali, per il progetto “Un albero per il futuro”. Si tratta di un piccolo ma significativo evento, in collaborazione con l’assessorato al Verde pubblico del Comune e la Polizia Municipale, che promuove l’idea che l’accessibilità, la qualità della prossimità e la piacevolezza degli spazi delle nostre città può essere recuperata anche grazie alla diffusione del verde urbano, che è anche un diritto da preservare, specialmente per i cittadini più fragili, a partire dagli over 65. “Ci piace sempre piantare alberi – dice l’assessore Chiara Zappalorto – specie se si tratta di condividere un percorso. L’idea che sta alla base del progetto è quella di creare con altre città italiane un bosco diffuso e vederlo crescere. Sì, perché va detto che le piante sono geo-referenziate, dotate cioè di strumenti sia per seguirne la parabola vitale, sia per accertare che restino dove sono state piantate e dissuadere qualcuno dal prelevarle, perché i Forestali hanno strumenti in grado di localizzare dove si trovano gli alberi del progetto”. “La pandemia infatti ci ha restituito una diversa consapevolezza nel vivere la città e lo spazio pubblico, rimettendo in primo piano l’importanza degli spazi di prossimità piacevoli – dicono Alessia Antenucci SPI Cgil, Vincenzo Traniello Fnp Cisl e Antonio Cardo Uil Uilp – la campagna invita proprio a ripensare agli spazi urbani riscoprendo il verde urbano, la mobilità dolce, la sostenibilità e il benessere di tutti i cittadini ed in particolari degli utenti più vulnerabili della strada, rivedendo la priorità che ad oggi mette ancora in primo piano le automobili e riportando al centro proprio diversi stili di mobilità. Un’edizione che dedica particolare attenzione agli over65 e al valore degli spazi urbani piacevoli e progettati pensando alla socialità, al benessere e al clima come risposta alle solitudini dei più anziani che durante i due anni appena trascorsi hanno acuito isolamenti e povertà relazionali specialmente in questa fascia di popolazione. Un’indagine ISTAT del 2021 sulle 109 città capoluogo italiane mostra che in media solo il 4,22% della superficie totale del Comune è caratterizzata dalla presenza del verde, con una media di circa 30 mq per abitante, con una situazione molto variegata fra i diversi territori, e che risulta molto sotto alle necessità se pensiamo che in questo calcolo rientrano anche le aree boschive fuori città e soprattutto che alcune città europee arrivano ad avere fino al 30%, e oltre, di verde urbano rispetto alla superficie totale comunale”.
L’annuncio è stato dato dalla sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali proprio ieri, in occasione delle celebrazioni della Giornata internazionale dello sport: il governo si prepara a pubblicare un bando diretto alle associazioni sportive che stanno dando supporto agli atleti ucraini presenti in Italia a causa della guerra. “Siamo molto lieti che un’iniziativa partita dal Comune di Chieti diventi una politica governativa a vantaggio dei giovani sportivi ucraini ospitati in Italia in questo speciale momento – dicono il sindaco Diego Ferrara, l’assessore allo Sport Manuel Pantalone e la consigliera Silvia Di Pasquale che ha ufficializzato la proposta in seno al Consiglio comunale – Abbiamo fatto nostro un appello nato in Consiglio, affinché i profughi, soprattutto i più giovani e quelli che in patria praticavano discipline sportive, agonistiche e non, potessero continuare a farle anche in Italia, dove sono approdati oggi come profughi. Così esattamente un mese fa, era il 7 marzo, abbiamo scritto alla ministra Dadone, chiedendole di riconoscere a questi giovani il diritto di poter proseguire la propria attività sportiva e dunque di sostenerla con contributi mirati, attraverso specifici tavoli istituzionali, il Coni e le Federazioni sportive nazionali, consentendo loro di continuare a cullare i propri sogni. Così accadrà, ieri l’annuncio di un bando volto proprio a questo da parte della sottosegretaria Vezzali, è stata la migliore risposta che potessimo aspettarci. Siamo felici di essere stati ascoltati dalla ministra Dadone, che peraltro sarà presto nuovamente in città per iniziative che stiamo studiando insieme e fieri di aver dato il nostro piccolo contribuito a un’azione governativa di pace, qual è quella di non far infrangere i sogni di questi ragazzi, molti dei quali sono veri talenti dell’atletica. Riuscire a praticare anche in Italia le discipline amate è importante sia per il loro processo di integrazione in questo momento di passaggio nel nostro Paese, ma è anche un sostegno psicologico per chi si è salvato dalla guerra, ma ha padri, fratelli, parenti che sono rimasti sotto le bombe. Un tale aiuto inoltre solleva molte famiglie abruzzesi che hanno accolto ragazzi e molte madri e li stanno aiutando, a proprie spese, a recuperare una vita il più possibile normale, nonostante la situazione”.
La Bit torna in presenza e torna l’Abruzzo con un’area riservata per raccontare alle migliaia di visitatori le belle turistiche della regione. L’assessore al Turismo, Daniele D’Amario, insieme con Giammarco Giovannelli della Camera di Commercio Gran Sasso e Lido Legnini della Camera di Commercio Chieti-Pescara, ha illustrato stamane la partecipazione dell’Abruzzo alla Borsa internazionale del turismo, “grande occasione di visibilità dopo gli anni bui della pandemia”. “Ripartiamo dalla Bit – ha detto l’assessore – nella convinzione di aprire una fase nuova della promozione turistica e di testare la forza di penetrazione della nostra offerta nei mercati nazionali e internazionali”. Alla Bit di Milano l’Abruzzo sarà presente con uno stand di 300 metri quadrati, realizzato dalla Regione e dalle Camere di Commercio abruzzesi. Proprio la rinnovata intesa con le Camere di Commercio, “è la conferma di quanto questa regione voglia tutta contribuire al proprio rilancio economico che naturalmente passa attraverso i numeri che può produrre il comparto del turismo”.
Croce Rossa e CONI una combinazione vincente. Un’idea capace di aiutare, che diventa sempre più concreta avuta dal consigliere giovane Alessio Matarazzo.
Questa nuova forma di assistenza é stata possibile grazie alla disponibilità dei Presidenti che dopo un incontro con il responsabile del Comitato Olimpico di una regione Ucraina Mykola Shyshlikov non hanno esitato a mettersi a disposizione per aiutare il prossimo.

Si è concluso ieri il campionato under 17 di calcio femminile (fase interregionale) e la bella partita tra Chieti e Jesina ne è stata il degno atto finale. Si sono affrontate infatti le ragazze neroverdi, seconde in classifica alle spalle della forte squadra marchigiana, capolista.
Previste partite uniche. E’ un traguardo storico per il Chieti femminile e l’importante risultato ottenuto conferma l’eccellente lavoro svolto dalla società a livello di scuola calcio e in generale nell’ambito del settore giovanile che si avvale della guida tecnica di Mairja Vukcevic e di Giada Di Camillo.
“Oggi si è svolta in Regione la Conferenza dei servizi che rappresenta l’ultimo atto dell’iter burocratico – progettuale per la bonifica del sito dell’ex conceria di Chieti. Come avevo già anticipato dopo che l’Arap ha predisposto, nello scorso autunno, il progetto esecutivo, la Regione ha proceduto a un’accelerazione sul sito della zona industriale teatina affinché si arrivasse a quantificare l’importo dell’intervento che si aggira intorno ai 4 milioni di euro e che rappresenta un altro tassello importante al processo di recupero e valorizzazione delle aree industriali che questa amministrazione sta portando avanti”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. “Infatti, dopo il polo logistico dell’Eurospin, questo rappresenta un altro importante passo verso la rivitalizzazione di aree produttive lasciate da troppi decenni all’abbandono. Alla Conferenza di servizi erano presenti Regione, Provincia, Arta e chiaramente l’Arap che ha dato una spinta definitiva con la realizzazione di un progetto complesso e delicato e tutto questo anche grazie alla determinazione della Presidenza e della Direzione della stessa Agenzia regionale che sta attuando, in maniera egregia ,gli indirizzi del governo regionale e dell’Assessorato alle attività produttive avvalendosi di uno staff di tecnici e geologi esperti e competenti – aggiunge Febbo. Tra l’altro, la stessa area particellare è sottoposta a Zona Economica Speciale (ZES) e quindi risulta “appetibile” per investimenti futuri. L’unica nota dolente è rappresentata dall’assenza dell’amministrazione comunale di Chieti, a dimostrazione di una gestione ormai solo “virtuale” e social che però non è in grado di percepire i passi avanti che si stanno facendo in questo ambito e nell’area industriale teatina”.
Due studenti del liceo classico “G.B.Vico” di Chieti Giulia Mezzanotte della classe IVD e Leonardo Rapposelli della VD, entrambi studenti della professoressa Vera Panara, sono risultati vincitori della fase regionale delle olimpiadi nazionali di filosofia, rispettivamente nelle sezioni in Lingua Italiana e in Lingua Inglese.
Dopo le grandi città finalmente anche gli abitanti dei piccoli comuni della provincia di Chieti potranno accedere a un servizio che permetterà loro di navigare in banda ultra larga a una velocità mai raggiunte prima. Open Fiber sta infatti realizzando nelle cosiddette “aree bianche” oggetto dei tre bandi Infratel, con il contributo economico delle regioni coinvolte, un’infrastruttura che punta a ridurre il divario digitale fornendo servizi di connettività a milioni di abitazioni in tutta Italia. Il progetto, illustrato questa mattina alla presenza di Angelo Radica, Vice Presidente della Provincia di Chieti,di Marco Pasini, Responsabile Network & Operations Abruzzo Open Fiber e del Sindaco Giorgio Di Clemente ha visto la realizzazione di una nuova rete di oltre 54 chilometri che ha connesso 7840 unità immobiliari con tecnologia FTTH (la fibra fino a casa). I lavori, con il contributo economico della Regione Abruzzo, rientrano nell’ambito dei bandi Infratel del piano BUL per portare la banda ultra larga nelle aree bianche della Regione, tramite una nuova rete pubblica, e vedono coinvolti comuni di tutte le province abruzzesi. “Siamo contenti di poter finalmente dare il via a questo progetto sul nostro territorio che aspettavamo da tempo – dichiara il Sindaco Giorgio Di Clemente – Purtroppo il problema legato al covid ed alcune problematiche relative alla posa in opera, come gli attraversamenti sulle aree private, hanno ritardato la conclusione dell’entrata in funzione della nuova rete in banda ultra larga. Oggi, però, siamo certi che si riuscirà a soddisfare le esigenze delle attività commerciali e del cittadino privato. Ci tengo a precisare che purtroppo non tutto il territorio comunale è stato ancora coperto; ci sono zone fuori da questa programmazione di progetto. Grazie all’intervento della Provincia di Chieti, che ringrazio anche per essere intervenuta oggi, la quale sta portando avanti un nuovo protocollo, con l’accesso ai fondi del PNNR, prima dell’estate dovrebbe essere presentato un nuovo progetto con una programmazione che arriverà a coprire tutto il territorio. La speranza è che quanto prima possa essere dato inizio ai lavori e che nel minore tempo possibile si possa dare davvero questo importante servizio a tutta la comunità. Poter essere velocemente connessi e in comunicazione con tutti è possibile solo avendo una buona rete di comunicazione. Siamo orgogliosi oggi di poter dire di essere connessi”. “Il nostro obiettivo è quello di ridurre il digital divide nelle aree bianche dell’Abruzzo che da anni soffrivano la mancanza di una infrastruttura in banda ultra larga all’altezza delle sfide future– ha dichiarato Marco Pasini, Responsabile Network & Operations Abruzzo Open Fiber – In provincia di Chieti i lavori procedono spediti e il Comune di San Giovanni Teatino con le sue 7800 unità immobiliari si aggiunge ad altri 50 comuni della provincia già serviti per un totale di 43 mila unità immobiliari disponibili per l’attivazione del servizio”. Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso. Quando l’opera sarà completa i clienti interessati non dovranno far altro che contattare un operatore (tra quelli presenti sul sito www.openfiber.it<http://www.openfiber.it>) scegliere il piano tariffario e navigare a una velocità impossibile da raggiungere con le attuali reti in rame o miste fibra-rame. Quando l’utente ne farà richiesta, l’operatore selezionato contatterà Open Fiber, che a quel punto fisserà un appuntamento con il cliente, con l’obiettivo di portare la fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro l’abitazione. Al termine dell’operazione, l’utente sarà pronto a navigare alla velocità di 1 Gigabit al secondo, e beneficiare di servizi come lo streaming online in HD e 4k, il telelavoro, la telemedicina, e di tante altre opportunità generate dalla rete FTTH costruita da Open Fiber, che abilita una vera rivoluzione digitale.
Grazie alle reti di Vanin (doppietta), Tampa, Bettioli e Gerardi il Tikitaka Planet Francavilla si è imposta 2-5 sul campo del Kick Off. Grande avvio di primo tempo delle giallorosse che si sono portate sul doppio vantaggio, dopo un leggero calo arriva il pari del Kick Off che si porta sul 2-2. Nella ripresa il Tikitaka Planet si è assicurato la piena posta in palio portandosi sul 2-5 finale.
Medicina dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara entra per la prima volta nella classifica del QS World University Rankings by Subject 2022, dove si è classificata nella fascia 501-550 al mondo. Dei soli 31 Atenei italiani presenti nella classifica QS per Medicina, la “d’Annunzio”, unico Ateneo abruzzese, è al 23° posto. QS World University Rankings è la classifica mondiale delle Università pubblicata ogni anno. E’ tra le più rigorose e prestigiose. Ha lo scopo di aiutare i potenziali studenti a identificare le scuole leader a livello mondiale nel campo prescelto. La classifica QS è compilata utilizzando sondaggi globali di QS su accademici e datori di lavoro, che vengono utilizzati per valutare la reputazione internazionale delle istituzioni in ogni materia. Ci sono poi due altri indicatori che valutano l’impatto della ricerca, sulla base delle citazioni per articolo scientifico e dell’h-index. Questi dati provengono dal database Scopus di Elsevier, il database di citazioni di ricerca più completo al mondo. Da quest’anno è stato inserito un nuovo indicatore: l’International Research Network (IRN) che mette in luce le collaborazioni di ricerca internazionale. Le Università oggetto di analisi a livello mondiale sono state 1.543, con 14,7 milioni di articoli e quasi 96 milioni di citazioni e survey reputazionali valutati su un campione di oltre 130.000 accademici.
All’alba di ieri, i militari dell’Arma hanno dato esecuzione contemporaneamente a due decreti di perquisizione emessi dalla Procura Ordinaria Teatina e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di L’Aquila nei confronti di tre minorenni e un maggiorenne, tutti residenti a Francavilla al Mare, responsabili per i fatti avvenuti lo scorso mese nei pressi dei campi sportivi Valle Anzuca siti in Francavilla, dove erano rimasti feriti due carabinieri. Le due Procure, ciascuna per la parte di propria competenza e concordando con le risultanze investigative dell’Arma, hanno emesso idecreti, a seguito dell’indagine svolta dalla Stazione Carabinieri di Francavilla unitamente al Nucleo Operativo e Radiomobile di Chieti, finalizzati al rinvenimento dei capi di abbigliamento, utilizzati durante i tafferugli dello scorso 6 marzo e delle strumentazioni tecnologiche. L’ordine di operazione del Comando Compagnia Carabinieri di Chieti ha impiegato un dispositivo di oltre 20 militari congiuntamente al Nucleo Cinofili Antidroga di Chieti per poter eseguire con prontezza l’attività di perquisizione personale, domiciliare e telematica nei confronti degli indagati. L’esito delle operazioni di perquisizione è stato più che positivo: sono state rinvenute, presso l’abitazione del maggiorenne, oltre 5 grammi di sostanze stupefacenti, tra marijuana e hashish occultate in barattoli e vari dispositivi per la coltivazione e la produzione di sostanze stupefacenti.
Un personaggio eterno e di grande attualità. Farà tappa domenica 10 aprile al Teatro Fenaroli di Lanciano “Hamlet”, liberamente tratto dall’immortale opera di William Shakespeare.
Alle 19:00 del 7 aprile i partecipanti si ritroveranno nel piazzale della palazzina di Lettere per raggiungere la struttura che accoglie la facoltà di Farmacia.

Oggi si sono disputati due recuperi nel girone F della serie D: Montegiorgio-Nereto 1-0; Porto d’Ascoli-Aurora Alto Casertano 3-1.
NUOVA CLASSIFICA. Recanatese 54; Trastevere 48; Tolentino 47; Atletico Fiuggi 44; Notaresco 43; Vastese 41; Chieti, Pineto e Porto d’Ascoli 39; Matese e Samb 36; Castelnuovo 35; Fano 34; Vastogirardi e Montegiorgio 33; Castelfidardo 31; Nereto 12; Aurora A. Casertano 7
PROGRAMMA RECUPERI. 20 aprile: Samb-Vastogirardi; Pineto-Porto d’Ascoli. 27 aprile Vastogirardi-Pineto; 1° maggio Montegiorgio-Vastogirardi; 4 maggio Vastogirardi-Recanatese







La cardiochirurgia della ASL 02 scende sul territorio per stabilire un contatto diretto con i pazienti e i medici di medicina generale. Questo l’obiettivo disegnato dal cardiochirurgo Umberto Benedetto, che intraprende una strada inedita per dare nuovo slancio alla Cardiochirurgia di Chieti portando i medici fuori dall’ospedale. Oggi al Distretto sanitario di Vasto le prime 12 visite, eseguite dal Direttore Umberto Benedetto, che nelle prossime sedute continueranno anche con gli specialisti della sua équipe . Si prosegue il 20 aprile con altri 14 pazienti già prenotati a Lanciano, negli ambulatori di via Don Minzoni, il 27 al Distretto di Chieti, presso l’ex ospedale, via Tiro a segno 8. Altre date saranno poi previste nel mese di maggio anche in altre sedi, quali Francavilla e Casoli, oltre che negli ambulatori dell’ospedale di Chieti. “Dopo la pandemia abbiamo necessità di riportare al centro dell’attenzione patologie importanti come quelle cardiovascolari – sottolinea Benedetto, professore ordinario all’Università D’Annunzio e primario della Cardiochirurgia – e in particolare quelle legate alle valvole cardiache. Per tutte le condizioni che si sono create durante questo periodo, siano esse limitazioni all’attività o paure degli utenti, è divenuta fitta la lista dei pazienti che aspettano un ecocardiogramma e una visita specialistica che determina una inevitabile attesa. Ma le patologie valvolari cardiache devono essere affrontate e trattate in tempi brevi: ecco, è proprio questo che desideriamo evitare con la nuova attività svolta nei Distretti. Con questa iniziativa, che porta per la prima volta i cardiochirurghi fuori dall’ospedale, vogliamo offrire una risposta sanitaria pubblica efficace e tempestiva. Ringrazio il direttore Generale Thomas Shael e il Direttore Sanitario Angelo Muraglia, I direttori di Distretto e davvero tutti per aver creduto a questo progetto e offerto la massima collaborazione”. Grazie a questa sinergia è stato possibile istituire un percorso protetto di ecocardio-valvulopatie che permetterà anche agli stessi medici di prenotare un ecocardiogramma per i pazienti che hanno una storia di valvulopatia cardiaca nota o sospetta (come ad esempio in caso di riscontro di soffio). Le prenotazioni sono già effettuate tramite Cup con dei codici dedicati che sono stati già condivisi con tutti i medici di medicina generale, e permetteranno di dare agli utenti un appuntamento in tempi brevi. Per i casi che richiedono ulteriori approfondimenti sarà la stessa équipe che si prenderà cura di programmare il percorso assistenziale tagliato a misura sul paziente, che,quando necessario, si avvarrà delle tecniche mini-invasive più innovative adottate dall’equipe di Benedetto. “Possiamo fare tanto anche sul territorio – conclude Benedetto – che rappresenta una risorsa preziosa per tutti, pensando sempre e solo al bene dei malati”. Il primo ambulatorio di cardiochirurgia sul territorio è stato accolto con entusiasmo da Rosella Di Sebastiano, responsabile del Distretto di Vasto, e dal Sindaco Francesco Menna che ha voluto dare il benvenuto a Benedetto.
L’Amministrazione comunale ha autorizzato un piccolo restyling dello Stadio Angelini ad opera del Comitato per il centenario del Chieti Calcio. L’operazione, condotta in occasione dell’importante anniversario della nascita della squadra, riguarderà la sezione distinti, che sarà rinfrescata e su cui saranno impressi i due loghi dell’Amministrazione e del Comitato per il centenario. “Abbiamo voluto rendere possibile e visibile questa sinergia in occasione di questo speciale anno celebrativo – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport, Manuel Pantalone – In questo modo potrà avere inizio un restyling della struttura di cui l’Amministrazione si farà a breve artefice, un restyling partecipato, grazie al progetto del Comitato per il centenario della Chieti calcio, che ringraziamo per la disponibilità e per questo significativo gesto di cura nei confronti del patrimonio cittadino, in special quello sportivo. I distinti torneranno alla loro bellezza e dignità e il logo del Comune campeggerà nel murales insieme a quello del Comitato, di nuovo a sancire collaborazione e vicinanza in questo speciale anno della memoria calcistica teatina. I lavori consisteranno in un murales delle gradonate e nell’apposizione di pannelli in plexiglass per la rievocare il centenario e, soprattutto, per lasciarne un ricordo bello e tangibile allo stadio”. “Il progetto è volto a restituire decoro al settore dei distinti dell’Angelini con i colori più belli del mondo, il nero ed il verde – spiega il presidente del Comitato Stefano Marchionno – ed è il frutto di un proficuo scambio di idee con i ragazzi della Curva Volpi. L’opera sarà interamente a cura e spese del Comitato per il Centenario ed il provvedimento autorizzativo adottato dal Comune, in particolar modo sostenuto dall’assessore Pantalone, dimostra ancora una volta che quando si è uniti si possono realizzare bei progetti per la nostra comunità”.