
Trova 300 euro al bancomat e li consegna ai Carabinieri i quali riescono a risalire all’uomo che li aveva lasciati nel bancomat. Una storia di grande onestà. Sembrerà strano, ma capita a tanti di essere soprappensiero al bancomat e di ritirare la carta e non il denaro, o pensare che l’operazione non sia andata a buon fine e lasciare il contante. Per fortuna, in questo caso, un uomo di Montesilvano ha incontrato un cittadino onesto e i Carabinieri della Stazione di Sambuceto. L’episodio è accaduto qualche giorno fa: l’uomo si reca ad un bancomat della propria città e preleva 300 euro. Il denaro non viene erogato e l’uomo dopo aver ritirato la carta, entra in filiale per chiedere spiegazioni. Subito dopo un 34enne di Sambuceto infila il proprio bancomat e trova la somma nella macchina: si guarda intorno per vedere se la persona che l’ha preceduto è ancora nei paraggi, ma niente. A quel punto prende il denaro e va dritto in caserma a Sambuceto dove racconta l’accaduto e consegna la somma. I militari si attivano immediatamente e, grazie alle immagini delle telecamere della banca, collegate con l’orario approssimativo del prelievo, riescono a risalire al proprietario del denaro e lo contattano. L’uomo dapprima resta incredulo, poi ringrazia la buona stella di aver trovato sulla propria strada una persona onesta ed i Carabinieri.
Il gruppo consiliare de La Sinistra con Diego, di cui fanno parte Alberta Gianni, Edoardo Raimondi e Silvio Di Primio, esprime piena soddisfazione per la nomina di Maria Cristina Stumpo come membro del Consiglio di Amministrazione del Teatro Marrucino, ormai avvenuta qualche giorno fa, grazie alla quale, si legge in un comunicato, si potrà tornare a lavorare a pieno ritmo per portare avanti idee e progettualità per rilanciare tanto il teatro Marrucino quanto le attività culturali cittadine, che devono essere accessibili a tutte e a tutti: “Ringrazio ancora una volta tutte le persone che hanno creduto in me e nella mia preparazione e capacità di onorare la carica – ricorda Stumpo – tutto ciò ha rappresentato il coronamento di un forte desiderio di partecipare alla vita culturale della città di Chieti attraverso un’istituzione prestigiosa come il Teatro Marrucino. La carica, oltre che rappresentativa, è sicuramente molto impegnativa, anche perché giunta dopo mesi di “vacanza” di un organo importante, per cui il lavoro da fare sarà lungo e non privo di difficoltà”. Stumpo, così, vuole ricordare le prossime linee programmatiche del Consiglio che “riguardano, in primis, la riapertura del Teatro della Civitella per la stagione estiva ormai alle porte, con concerti e spettacoli di prosa, l’organizzazione della stagione lirica e concertistica, a cura del maestro Ettore Pellegrino, e la stagione di prosa 2021-2022 che dovrebbe ripartire da ottobre-novembre. Il compito a me assegnato è soprattutto relativo al rilancio e alla riapertura della Scuola di recitazione del Teatro all’insegna della trasparenza, Scuola che prevede anche un corso di “Lettura espressiva”, solitamente dedicato a persone over 60 che vogliono avvicinarsi all’arte della lettura di un testo teatrale o approfondire la propria capacità di interpretarlo. La Scuola, inoltre, è sempre stata presente nella Maratona di Lettura (che speriamo di poter riprendere quest’anno), ha collaborato con l’Università “G. d’Annunzio” in occasione del bicentenario dalla morte di Shakespeare e Cervantes, ha partecipato alla festa per il bicentenario del Teatro, alla manifestazione “Amami Teatro”, nonché alla Settimana Mozartiana, altro evento per il quale mi impegnerò in prima persona al fine di rinnovarlo e riportarlo in auge. Nel corso degli anni il Teatro Marrucino ha costituito per me una fonte di grandi emozioni e di passioni, un vero e proprio “maestro di vita”. Ho ricevuto molto in termini di insegnamenti, di esperienze, di vita culturale ad altissimo livello ed è quel molto” che voglio rendere alla città di Chieti, con un costante e fedele impegno, con il mio contributo, ma soprattutto con la ferma determinazione di aprire le porte di questo “gioiello” a tutta la popolazione, non solo agli intenditori ma a tutti coloro che vorranno conoscere la storia, gli interni, la biblioteca, il foyer storico, il foyer bar e ogni più piccolo angolo di questo paradiso che abbiamo l’onore di avere nella nostra città. Sarò sempre disponibile per qualsiasi richiesta, contatto, progetto, proposta che mi si vorrà sottoporre, sempre in accordo con gli altri membri del Consiglio e sempre tenendo presente il fine ultimo del nostro lavoro, che consiste nel far arrivare ovunque e a chiunque un importante messaggio: Chieti è dei cittadini e i cittadini se la riprenderanno in ogni modo possibile, a cominciare dal vivere e respirare la cultura attraverso il Teatro Marrucino. E’ una promessa personale che non resterà limitata alle parole ma sarà messa in pratica con i fatti nel più breve tempo possibile”.

C’è fermento a San Giovanni Teatino: è stata costituita l’associazione politico culturale ViviAmo il Comune, che si propone di promuovere e rinnovare la vita culturale della città e riavviare l’impegno civico degli abitanti, stimolandone il confronto anche in vista delle imminenti elezioni amministrative . Si tratta di un associazione che unisce l’esperienza e l’impegno di alcuni esponenti della politica locale all’entusiasmo di tanti volti nuovi, desiderosi di dare un apporto significativo al benessere della città. Tra i soci fondatori l’attuale vice sindaco Giorgio Di Clemente, uno dei simboli dell’impegno politico locale e storico riferimento del centro destra. Poi i consiglieri comunali Giulia Parrucci e Pino Costantini, impegnato da sempre nella vita socio politica di San Giovanni Teatino. Hanno aderito a questa iniziativa tanti cittadine e cittadini tra cui si annoverano esponenti dello sport locale quali Gabriele Liberatore, Peppe Ciccarelli e Stefano Di Russo, del mondo delle professioni quali Mauro La Torre, Guidino Di Nisio e Valenzia Di Meo, della scuola quali i docenti Pierluigi Di Clemente, che è anche vice presidente di questa associazione, e Pierluigi Orsini, che ricopre anche la carica di presidente della pro loco “Primavera 94”, degli organi scolastici di tutti e quattro i plessi quali Fabio Crocicchio, Loretta Pepe, Sara Di Credico, Danila Berardi e Sabrina Gentile, della cultura quali la scrittrice Valentina De Melis, del volontariato quali Eliseo Leone, Ivano Buranello e la dottoressa Eliana Ferretti , delle arti musicali quali Massimo Di Francesco e Gianluca Emerico, del mondo giovanile quali Chiara Tucci, Angelo Orsini e StefanobIppolito. Presidente all’unanimità è stato designato Paolo Cacciagrano, di professione direttore generale di un ente regionale, nonché politico amministrativo di lunga esperienza, già amministratore comunale, e presidente di diverse società, molto conosciuto non solo in ambito locale. “Questo progetto civico socio politico, che parte con oltre settanta soci fondatori – sottolinea Cacciagrano— ha l’ambizione di aggregare tutti coloro che con entusiasmo e passione vogliono dare un contributo di idee, proposte e progetti per la crescita e lo sviluppo dell’intero territorio comunale. Chi ha a cuore il destino di San Giovanni Teatino sappia che questo è il posto e il momento giusto, nel quale si potrà elaborare anche un progetto amministrativo da presentare agli elettori nelle prossime votazioni comunali”.




Truffato per 4.000 euro, una truffa romantica, da un’avvenente donna che si è presentata come militare dell’esercito americano di stanza a Kabul, in Afghanistan. E dopo la denuncia della vittima, i carabinieri della Compagnia di Chieti stanno indagando per truffa a carico di ignoti. E invitano chiunque abbia avuto a che fare con episodi simili a non effettuare alcuna transazione di denaro e a denunciare immediatamente alle forze dell’ordine. In realtà in questo caso alla vittima è stata richiesta solo una semplice amicizia, ma da un’avvenente donna che si è presentata come militare dell’esercito americano di stanza a Kabul, in Afghanistan. Ci sono delle difficoltà linguistiche all’inizio, visto che la donna scrive in inglese, lingua che l’uomo non parla, prontamente risolte con il traduttore online. Inizia una fitta corrispondenza via mail, improntata allo scambio di informazioni sulle rispettive vite, figli, hobby ed interessi. In particolare il militare lo aggiorna sul durissimo addestramento che è costretta a subire, in vista di un attacco talebano che si aspettano di lì a poco. E di colpo sparisce per qualche giorno. Al rientro “telematico” spiega che c’era stato l’attacco alla base e di aver riportato una lieve ferita alla gamba. L’uomo se ne rammarica e le augura una pronta guarigione. Ancora tempo dopo, la donna chiede una cortesia: dice che il governo americano le ha riconosciuto una ricompensa di oltre un milione di dollari in contanti e che si trova costretta a spedire il denaro fuori dalla base. Le serve un albergo o un indirizzo dove inviarlo e chiede all’uomo di trovarle un posto sicuro, in quanto gli altri militari avevano familiari a cui consegnare il denaro, mentre lei è sola al mondo. L’uomo le dà l’indirizzo di un servizio di custodia bagagli in una stazione ferroviaria e la donna effettua la spedizione. Ma c’è un problema: devono essere pagate le spese di dogana e il militare chiede all’amico di anticiparle, in vista del suo imminente arrivo in Italia, quando gli avrebbe corrisposto il prestito con gli interessi. L’uomo, dopo qualche riluttanza, si convince ad effettuare un bonifico bancario ad un beneficiario filippino indicatogli dalla donna. Soldi che, però, non vedrà mai più. A quel punto si convince a denunciare l’accaduto ai carabinieri della Compagnia di Chieti, che ora stanno indagando per truffa a carico di ignoti.
Il 2nd Stage Dehydrogenation Reactor realizzato all’interno degli stabilimenti produttivi di Chieti della Walter Tosto spa è arrivato a destinazione via nave a Rayong, in Tailandia. La Una volta installato, questo reattore di 17 metri per 4,5 metri di diametro e del peso di circa 200 tonnellate, sarà uno dei più importanti componenti all’interno di un impianto per la produzione di stirene, un idrocarburo aromatico che viene impiegato come monomero per la produzione di numerose materie plastiche. “Questa fornitura rimarca il consolidamento di una partnership pluriennale con il cliente, per il quale abbiamo già consegnato di recente altri reattori per lo stesso impianto. Grazie alla continua collaborazione tra le due aziende, gli impatti negativi della pandemia sulle tempistiche del Progetto sono stati quasi del tutto eliminati” ha dichiarato Nicola Trivulzio, Direttore Commerciale di Walter Tosto SpA.

La seduta straordinaria del Consiglio regionale, dedicata alla relazione finale dell’attività della Commissione d’inchiesta “Sito di interesse nazionale di Bussi sul Tirino”, si è chiusa questo pomeriggio con il rinvio della discussione a una nuova seduta prevista tra quindici giorni. I Consiglieri di centrodestra, infatti, hanno chiesto maggior tempo per approfondire i contenuti del documento. “Il processo di condivisione della relazione – ha spiegato il presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri – è stato rallentato dall’impossibilità di riunirsi in presenza e necessità di un’attenzione dedicata e tempi adeguati”







È morto a 70 anni il notaio Giuseppe Tragnone, Pinino per gli amici. Una persona garbata, un uomo di profonda cultura. Notaio molto noto ma anche con una grande passione per l’arte e per lo sport che lo aveva portato a diventare dirigente della Chieti Calcio. Era socio del Rotary e dell’associazione “Noi del G.B. Vico”. Lascia la la moglie Paola, i figli Camillo Maria, Daniele Maria e Carlo Maria David. I funerali si terranno domani alle ore 16,30 nella chiesa di San Francesco Caracciolo al Tricalle.





“Ho deciso di affidare ad un comunicato stampa il mio pensiero, in quanto non sono un personaggio pubblico bensì un tecnico, e da tecnico so che le carte sono gli strumenti per documentare la verità. Inizia così il comunicato stampa di Imma Scognamiglio, euro progettista, a proposito del progetto “Chieti Open Heritage”’ oggetto nei mesi scorsi di una conferenza stampa durante la quale il vice sindaco Paolo De Cesare e i consiglieri di maggioranza presenti, mostrando una serie di documenti, l’avevano accusata di non aver partecipato al bando che avrebbe consentito di ottenere 6 milioni di euro da ultilizzare per la riqualificazione di palazzo Massangioli e dell’ex cinema Eden. Ma oggi la Scognamiglio va al contrattacco e annuncia iniziative legali. Un progetto che era il vero e proprio cavallo di battaglia del candidato sindaco del centro destra Fabrizio Di Stefano, durante la campagna elettorale dello scorso anno. “Forse anche gli amministratori del Comune di Chieti avrebbero dovuto utilizzare tale saggezza, non tanto evitando una conferenza stampa, quanto più per accertarsi di avere tutte le carte prima di accusarmi – aggiunge. Nelle mani del mio avvocato ho depositato la copia del documento ” Complaint on failed submission” datata 12/12/2019 che attesta l’errore su piattaforma al momento dell’invio elettronico della proposta “CHIETI OPEN HERITAGE ” e successiva accettazione il 15/12/2019 dell’invio della proposta in modalità non elettronica, la lettera di notifica dei servizi della Commissione Europea, datata 15/12/2019, con cui viene comunicato l’avvio del procedimento di valutazione del suddetto progetto, scambio di notifiche formali tra la sottoscritta, in quanto Contatto Principale del Coordinatore , e i servizi della Commissione avvenuto tra il 22/05/2020 e il 12/04/2021. Nella data del 30 aprile – scrive ancora la Scognamiglio nel comunicato- la Commissione e gli uffici di riferimento della pertinente Direzione Generale della Commissione Europea che hanno cooperato alla raccolta della documentazione necessaria a dichiarare quanto sopra, hanno accolto la mia richiesta alla base del regolamento (CE) 1049/2001, per l’utilizzo dei documenti suddetti nel rispetto della protezione della privacy e dell’integrità degli individui e a protezione del processo decisionale della Commissione. di Alla luce di queste notizie appare evidente che le dichiarazioni del Vicesindaco del Comune di Chieti che affermavano che la sottoscritta non aveva neppure inviato alla Commissione europea il progetto, appaiono decisamente prive di fondamenta e diffamatorie nei miei confronti, pertanto darò mandato al mio legale di procedere contro il Comune di Chieti – in quanto Ente rappresentato nella conferenza stampa dal Vicesindaco Paolo De Cesare – e contro la stessa persona del Vicesindaco in virtù dei giudizi espressi nei confronti della mia persona, e contro tutti coloro che con dichiarazioni pubbliche abbiano fatto altrettanto. Lo ritengo giusto e doveroso, oltre che per tutelare la mia persona anche per difendere la mia professionalità di EU Project Manager che sicuramente è stata lesa dagli articoli apparsi sulla stampa, dalle dichiarazioni rilasciate alle televisioni, dai post scritti sui social media pubblicati dalla pagina ufficiale del Comune di Chieti, dal Vicesindaco nella propria pagina personale, e da tutti coloro che hanno contribuito a diffondere queste diffamazioni nei miei confronti. Sono stati mesi per me molto difficili poiché non abituata all’esposizione mediatica, in quanto il mio lavoro si svolge sempre fuori dai riflettori, ancor di più in questo caso perché tale attenzione è stata alzata per screditare la mia persona e la mia professionalità, ne ho risentito professionalmente perché tanti miei interlocutori, partner, e clienti o potenziali tali, mi hanno contattata per avere contezza di quanto stesse accadendo; e anche personalmente perché questo stress mi ha prodotto gravi danni fisici. Non sono semplicemente questi i motivi che mi inducono ad agire per vie legali – conclude la Scognamiglio – ma lo faccio anche per tutelare chi ha avuto fiducia nella mia persona in tutti questi anni – non solo nella città di Chieti, ma anche fuori dalla città teatina e dall’Abruzzo”.
La Lux Chieti è stata sconfitta 83-65 a Treviglio nel Palazzetto dedicato a Giacinto Facchetti. Tutti i quattro quarti si sono conclusi con punteggi favorevoli ai bergamaschi. La squadra teatina ha pagato ancora le assenze del duo Santiangeli-Williams ed ha così chiuso a secco di vittorie il girone di andata, era la terza giornata della seconda fase Girone “giallo”. Prossimo appuntamento sabato 8 maggio quando al PalaTricalle arriverà l’Urania Milano per la prima giornata di ritorno della seconda fase. I ragazzi di coach Maffezzoli hanno tentato inutilmente di contrastare il gioco degli avversari in condizioni decisamente brillanti. Il primo quarto si è concluso 21-12. Padroni di casa ancora in ampio vantaggio all’intervallo lungo (44-30). Il dominio locale ha avuto conferma nella terza frazione con la BCC avanti di 19 lunghezze, 63-44. Bozzetto ha provato a riaccendere le speranze dei biancorossi con 5 punti consecutivi in apertura di 4° quarto riportando sotto la Lux. Ancora a segno Lugic in un momento di forte reazione teatina, ma Treviglio ha tenuto chiudendo la partita con una vittoria piuttosto ampia.
Una nuova riunione operativa con le associazioni di Protezione civile comunale si è svolta stamane nel foyer del Teatro Marrucino con il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco Paolo De Cesare e le associazioni parte del Centro Operativo Comunale. L’incontro è stato anche la prima occasione di confronto e coordinamento con il consigliere Vincenzo Ginefra, neo delegato per la Protezione civile, un ruolo che eserciterà di concerto con il sindaco, precedente detentore della delega. Alla riunione erano presenti le sezioni teatine dell’Associazione Alpini, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, del CISOM, della Croce Rossa Italiana, del FIRCB, della Teate Soccorso e della Valtrigno. “Abbiamo voluto fare il punto sulle attività di questi preziosi bracci operativi dell’Amministrazione comunale – dice il sindaco Diego Ferrara – anche per introdurre il ruolo del consigliere delegato e le attività dell’Amministrazione che riguarderanno questo strategico ambito. Prima fra tutte l’approvazione di un regolamento e all’aggiornamento dell’Albo comunale, attraverso un avviso pubblico, cosa a cui il nostro delegato si dedicherà subito, al fine di snellire i tempi dell’approvazione”. “È stato un confronto utile e costruttivo- sottolinea il consigliere Ginefra – perché siamo riusciti a stabilire delle priorità dell’azione, soprattutto quella a breve e medio termine. La sottoscrizione delle convenzioni tra Ente e associazioni sarà, con il Regolamento, uno dei primi passi, nell’ottica della massima condivisione del lavoro con le associazioni e del recepimento delle istanze dei tanti volontari impegnati nelle emergenze e che da più di un anno si prodigano nelle attività legate alla pandemia, in supporto alla struttura comunale e anche alla Asl per gli screening e la campagna vaccinale. Come Comitato Operativo Comunale lavoreremo anche al fine di aggiornare il Piano di Emergenza e di stabilire le modalità operative del C.O.C. Sarò un volontario tra i volontari, cercherò di mettere in pratica tutta la mia esperienza per cercare di costruire un sistema funzionale e per soddisfare tutte le esigenze delle associazioni del nostro territorio garantendo un ascolto continuo delle loro istanze”.








‘’Con il passaggio in zona gialla, oggi Primo Maggio riaprono i musei regionali e l’Abruzzo finalmente può tornare a mostrare l’inestimabile patrimonio del territorio. Restano invece ancora chiusi i Musei Archeologici Nazionali ‘La Civitella’ e ‘Villa Frigerj’ di Chieti. A porre la questione è a chiedere perché è il consigliere comunale Giampiero Riccardo (Chieti Viva) che aggiunge: “ Avevo già dimostrato la mia preoccupazione lo scorso 4 febbraio per la chiusura de ‘La Civitella’ e per l’orario d’ingresso ridotto di Villa Frigerj (successivamente chiuso). Le Direzione Regionale Musei Abruzzo ha sempre precisato che si trattava di ‘chiusure assolutamente temporanea’, ma dopo tre mesi questa giustificazione potrebbe nascondere problematiche di gestione più importanti. Se così fosse, la Direzione ce lo comunichi per permettere a politica e civismo cittadino di stabilire delle linee d’intervento necessarie per adoperarsi a livello regionale e nazionale. Ribadisco che la mia non è una polemica, qui è in ballo un pezzo fondamentale del nostro futuro culturale, artistico e turistico.Siamo ancora in tempo per trovare soluzioni alternative; fondamentale sarà unire le forze, mettere in campo idee, avanzare proposte”.
La delibera con la quale l’amministrazione comunale ha approvato il piano di riequilibrio economico e finanziario è stata archiviata seppur con qualche strascico per la maggioranza che perde il gruppo di Azione Politica.
Franco Savoia è nato a Ripa Teatina, in provincia di Chieti, nel 1945, da Bonomo Savoia (nato a Ripa Teatina il 6 gennaio del 1922 – figlio di Stefano e Camilla Paolini – i suoi genitori si sposarono a Ripa Teatina il 29 gennaio 1920 – morto nel 2013) e da Giovina D’Orazio (nata il 26 febbraio 1920 – figlia di Antonio e Graziella – morta nel 2011). Il padre, Bonomo, alla ricerca di una vita migliore emigrò in Canada nell’aprile del 1952 dove trovò un impiego con la Canadian Pacific Railway e alla fine si stabilì a Calgary (la città più grande della provincia canadese dell’Alberta). Franco con la mamma Giovina e due fratelli, Mario e Gino, lo raggiunsero il 23 dicembre 1954. Franco Savoia è stato, tra le altre cose, Executive Director della “Vibrant Communities Calgary” (un’organizzazione senza scopo di lucro che lavora in collaborazione, con varie parti interessate e partner di tutta Calgary), cercando di coinvolgere gli abitanti nel sostenere strategie a lungo termine che affrontino le cause profonde della povertà della città). A partire dal 1 ° gennaio 2015 la “Vibrant Communities Calgary” guida l’attuazione della strategia di riduzione della povertà “Enough for All” (lavora per combattere la povertà e mira a garantire che Calgary sia una comunità forte, solidale e inclusiva) di Calgary. In suo onore è stata istituita una prestigiosa borsa di studio la “Franco & Barbara Savoia Star Builder Bursary”con questa motivazione: “istituita in riconoscimento del Presidente e CEO, Franco Savoia, che ha fornito 43 anni di eccezionale servizio “YMCA” (“Young Men’s Christian Association”) prima di ritirarsi nel 2012, e di sua moglie Barbara”. Franco Savoia ha rilasciato innumerevoli interviste su giornali e televisioni. Sposò Barbara Scanga (1937 -2016) che gli ha dato due figli: Danielle e Stefano.
“Noi consiglieri di FdI rivendichiamo, con profonda convinzione, l’importanza dell’iniziativa assunta, circa l’istituzione di un tavolo istituzionale e interconsiliare, per la gestione dell’emergenza Covid-19″. Inizia così il comunicato del gruppo consiliare Fratelli d’Italia al Comune di Chieti che di fatto risponde al consigliere della Lega, Liberato Aceto. ”Non saranno certamente la posizione del gruppo consiliare della Lega e le esternazioni del Consigliere Aceto, verso le quali siamo in totale dissenso, a scalfire minimamente, tutt’altro, la bontà della nostra idea e la chiarezza, più volte evidenziata, delle nostre intenzioni – prosegue il comunicato – La nostra proposta è stata accolta favorevolmente da tutti gli altri gruppi consiliari, che hanno ben recepito lo spirito e l’intento della medesima. Una task force, già operativa e senza alcun costo, che va oltre le divisioni ideologiche, che cercherà di dare un contributo significativo, nella più ampia condivisione possibile, nel trovare le migliori soluzioni da poter attuare, per affrontare e risolvere le innumerevoli problematiche causate dalla pandemia.


Da lunedì 3 maggio sarà possibile procedere all’iscrizione dei bambini all’unico asilo nido comunale aperto, “Il riccio e la volpe” di via Amiterno. La procedura sarà operativa sia in via telematica che manuale presso gli uffici comunali della Pubblica istruzione. Si è inoltre svolta stamane una riunione sulla riorganizzazione del servizio, al fine di garantirlo e consentire, nel più breve tempo possibile, l’utilizzo di altre strutture e, di conseguenza, il progressivo abbattimento delle liste d’attesa. All’incontro hanno preso parte gli assessori a Personale e Pubblica Istruzione Enrico Raimondi e Teresa Giammarino e la consigliera delegata agli asili nido Barbara Di Roberto. “Sui nidi la linea dell’Amministrazione è netta: garantire il servizio, azzerando le liste di attesa e mettendo a disposizione della comunità il maggior numero di strutture comunali possibile – dice il sindaco Diego Ferrara – è un impegno preso con la città, che onoreremo, affinché i bambini possano essere iscritti ed essere seguiti al meglio, tenendo conto dell’Isee delle famiglie, in modo che venga assicurato a tutti, in primis alle fasce più vulnerabili e stabilendo gli standard e la qualità del servizio. Il nido è l’unico rimasto aperto e proseguirà il suo naturale percorso, senza alcun tipo di cambiamento anche per il prossimo anno. Il Comune farà un bando per individuare i gestori delle altre strutture utilizzabili e di proprietà pubblica, chiuse dal 2018 o ancora da aprire. Si tratta di un servizio essenziale, che non può essere sottodimensionato com’è oggi e che dobbiamo assicurare perché il ruolo di una pubblica amministrazione è quello di sostenere le famiglie, soprattutto in questo momento”. “Nessun posto di lavoro sarà perso – riferiscono gli assessori al Personale e alla Pubblica Istruzione Enrico Raimondi e Teresa Giammarino e la consigliera Barbara Di Roberto, a margine della riunione sindacale tenutasi stamane – Un concetto ampiamente ribadito alle sigle sindacali che abbiamo voluto incontrare proprio per chiarire che non è nostra intenzione chiudere l’asilo, ma garantirlo e rilanciarlo e che tale via sarà intrapresa non subito, ma da qui a due anni, il tempo, cioè, di capire come il piano di riequilibrio procederà il suo percorso. In ogni caso sarà un percorso costruito e condiviso con i sindacati e il personale e, soprattutto, trasparente.

Via libera all’occupazione dei marciapiedi per consentire ai locali di Chieti di poter operare secondo quanto stabilisce l’ultimo decreto varato dal Governo sulla ripartenza e in ottemperanza ai protocolli covid su distanziamento e sicurezza. All’incontro hanno preso parte gli assessori al Commercio e ai Lavori pubblici Manuel Pantalone e Stefano Rispoli, la comandante della Polizia Municipale, Donatella Di Giovanni, i tecnici dell’Ufficio traffico e dell’Ufficio Commercio. “La riunione nasce per consentire alle attività di somministrazione di operare secondo quanto stabiliscono le recenti norme sulla ripartenza – dicono gli assessori Rispoli e Pantalone. Le attività potranno disporre i tavolini negli spazi all’aperto e sui marciapiedi intorno al locale, purché sia garantito il passaggio dei pedoni in piena sicurezza. Non è praticabile, per contrasto con il codice della strada , l’occupazione, anche parziale della sede stradale, ma in tutti gli altri casi e da subito, faremo di tutto per consentire la disposizione dei tavoli all’aperto e in sicurezza, cercando di garantire anche la massima ampiezza del provvedimento, in base al contesto e alla mobilità delle varie zone. Proprio per rendere più efficace ed estesa tale possibilità, anche in linea con gli orari di coprifuoco al momento vigenti, stiamo studiando una soluzione per rendere omogenei gli orari di vigenza delle Ztl, in modo che nel lasso di tempo in cui i varchi sono attivi, le attività possano recuperare tempo per servire all’aperto. Al contempo rafforzeremo anche l’attività di pulizia e di attenzione al decoro nelle aree cittadine maggiormente interessate dalle occupazioni, di concerto con l’assessore Chiara Zappalorto che ha già chiesto a Formula Ambiente di potenziare sia lo svuotamento dei cestini in prossimità dei locali, sia il numero, affinché la città possa restare pulita e ospitale. Le decisioni sono subito operative, con la speranza che questo periodo possa portare respiro e sostegno alla nostra economica dopo i tanti mesi di stop e sacrifici”.

Dopo l’avvio dei lavori di consolidamento della collina di Costantinopoli, lunedì prossimo potrà iniziare l’intervento per la messa in sicurezza di un’altra zona attenzionata del nostro territorio, il versante nord della frazione di Santa Lucia. “Un progetto importante – commenta il sindaco di Ortona Leo Castiglione – che ha il duplice scopo di migliorare le condizioni globali dell’area e armonizzare gli interventi di consolidamento già realizzati sia dal Comune che dai privati. Infatti proprio su questo versante della collina di Santa Lucia prima nel 2013 e successivamente nel 2017, eccezionali eventi meteorologici causarono degli smottamenti e una frana della collina che portò ad una ordinanza di sgombero del condominio “Borgo La Valle” per tutelare l’incolumità dei residenti. Dopo un primo intervento dell’amministrazione di 100mila euro nel 2019 che ha realizzare misure di consolidamento e messa in sicurezza con palizzate in legno, terrazzamenti e opere di canalizzazione delle acque, abbiamo ottenuto un sostanzioso finanziamento dal Ministero di 800mila euro per completare e armonizzare tutte le opere di contenimento e di regimentazione delle acque ripristinando anche il corretto deflusso del torrente che scorre ai piedi della scarpata. A fine novembre 2020 abbiamo approvato il progetto esecutivo e avviato subito la procedura per appaltare i lavori, conclusa lo scorso gennaio, tutto ciò a riprova dell’impegno e della concretezza di questa amministrazione”. La ditta che si è aggiudicata i lavori è la Strade e Ambiente che ha offerto un ribasso d’asta dell’11% e dopo la consegna dei lavori, lunedì 3 maggio è prevista l’apertura del cantiere. Le opere in programma sono la realizzazione di un muro su pali, di una paratia, un sistema di drenaggio profondo e opere complementari di rinaturalizzazione e sistemazione idraulica. Si andranno così a potenziare le opere di consolidamento già in parte realizzate, cercando di armonizzare gli interventi previsti con quelli già eseguiti e migliorare le condizioni di sicurezza del versante collinare. “Inoltre – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Cristiana Canosa – saranno realizzate opere di rinaturalizzazione e sistemazione idraulica lungo la collina nel tratto in cui sono presenti gli accumuli di frana, in modo da stabilizzare il pendio e ripristinare il corretto deflusso del torrente Saraceno”.



Il consigliere regionale di Lega Abruzzo, Fabrizio Montepara, è il nuovo Presidente della “Commissione bilancio, affari generali e istituzionali”. Sostituisce il collega di partito Vincenzo D’Incecco che ricoprirà la funzione di Capogruppo della Lega all’interno dell’Assemblea legislativa. Montepara è stato eletto questo pomeriggio con 20 voti a favore e 6 schede bianche, nel corso di una seduta straordinaria della Commissione coordinata dal presidente Lorenzo Sospiri. Rinnovato anche l’incarico di Segretario che va al consigliere di Fratelli d’Italia, Guerino Testa. Quest’ultimo ruolo era rimasto vacante dopo la nomina ad assessore di Daniele D’Amario (FI).