
Oggi il Chieti (campionato di Eccellenza) osserva il suo turno di riposo, le ragazze neroverdi invece dopo la sosta di domenica scorsa tornano domani in campo per affrontare la Ternana (ore 15, antistadio Valle Anzuca di Francavilla al Mare). Il Chieti è fermo con lo sguardo rivolto a L’Aquila-Avezzano il cui risultato interessa da vicino la squadra di Alessandro Lucarelli, mentre il Chieti femminile intende riannodare il filo con la vittoria dopo il pari casalingo imposto dal Trani. La formazione di Lello di Camillo ora insegue la capolista Palermo con due punti di ritardo e domenica prossima, 9 maggio, è in programma a Palermo lo scontro diretto che può decidere la lotta per la promozione in serie B. L’obiettivo delle neroverdi è conservare l’attuale distacco per tentare il colpaccio (e il sorpasso) tra sette giorni. Dando per scontato che domani difficilmente ci sarà una frenata del Palermo sul campo del Crotone ultimo in classifica, il Chieti deve battere ad ogni costo la temibile Ternana. <Non abbiamo alternative – ammette il tecnico Lello Di Camillo – bisogna vincere, è fondamentale il successo per potercela poi giocare a Palermo, non dobbiamo compromettere l’opportunità di sfidare la capolista con in palio una bella fetta di promozione. E’ vero che il campionato non termina il 9 maggio con Palermo-Chieti, perché non mancheranno poi altre insidie, ma è altrettanto chiaro che quel confronto dirà molte cose sull’esito finale della stagione. Intanto noi dobbiamo conquistare i tre punti domani”. Che avversario affronterete? <Molto diverso dal Trani che ci ha imposto il pareggio. Il Trani è una formazione rognosa, applica spesso un gioco ostruzionistico, ti crea problemi. La Ternana invece è fatta di una pasta diversa, ha qualità, è forte, a gennaio è stata ricostruita con molte brave calciatrici ex Lazio ed è ora molto diversa da quella che ha iniziato il campionato dopo il ripescaggio. Allora aveva una grande fragilità, in avvio hanno perso con risultati pesanti diverse partite, avevano un solo punto. Adesso ne hanno 18, segno evidente di una forte crescita, peraltro dimostrata dal loro recente successo sul campo della Roma. Ma noi preferiamo affrontare una squadra che gioca e che lascia giocare”.Obiettivo la vittoria con il gruppo al completo. La sola Francesca Carnevale partirà dalla panchina per problemi fisici.

