Grande attesa in casa Tikitaka Planet Francavilla per il derby d’Abruzzo contro la capolista Pescara Futsal Femminile che si disputerà domenica 21 novembre alle ore 16 al Palarigopiano di Pescara.
Soprattutto dopo i successi degli ultimi due turni ai danni di Real Statte e Athena Sassari che hanno galvanizzato l’ambiente: “Sapevamo di affrontare una competizione dura – dice Brenda Bettioli De Souza – e nelle prime due partite non eravamo la squadra che potevamo essere, ma pian piano stiamo prendendo la strada giusta per fare bene in campionato. Con l’Athena Sassari abbiamo fatto la nostra miglior partita fino a questo momento, ma dobbiamo pensare a lavorare per migliorarci perché abbiamo davanti a noi la partita con il Pescara che è primo in classifica, poi abbiamo Falconara che non ha bisogno di presentazioni, quindi dobbiamo fare sempre meglio per provare a competere con tutte queste forti squadre. Con il Pescara sarà tosta, ci aspettiamo una partita difficilissima, si tratta di un derby, cercheremo di fare la gara giusta per conquistare qualche punto. Innanzitutto dobbiamo pensare a fare una bella gara, poi il risultato sarà una conseguenza di quello che facciamo e anche di quello che faranno loro. Ci aspettiamo tanto pubblico e cercheremo di dare un bello spettacolo per chi sarà al Palazzetto”.
Sulla stessa linea di pensiero il presidente Marco Tiberio: “L’inizio del campionato ormai per noi da un diversi anni non è facilissimo perché si fa un lavoro che poi di solito viene fuori nel tempo. Anche l’anno scorso siamo partiti così, sempre giocando un buon Futsal. In queste ultime settimane abbiamo fatto due partite gagliarde, 6 punti importanti, punti che ci eravamo prefissati ad inizio stagione nelle prime 4 giornate e in un modo o nell’altro siamo riusciti comunque a farli, quindi stiamo rispettando il ruolino di marcia. Adesso abbiamo due partite quasi impossibili, l’entusiasmo c’è, la voglia di giocare e la serenità anche, però c’è anche l’avversario che è la squadra campione d’Italia, più della metà delle giocatrici sono nel giro della nazionale italiana. A seguire Falconara, squadra vice campione d’Italia e detentrice della Coppa Italia. Quindi due partite quasi impossibili dove non abbiamo niente da perdere, l’importante è essere competitivi, stare nel match e cercare di migliorarci sempre di più. Sono anche curioso di vedere come ci confronteremo con queste grandi campionesse. Quello di domenica sarà un derby, speriamo che sia il primo di una lunga serie, siamo un po’ come Davide contro Golia, dopo tanti anni dove siamo sempre stati dietro, un satellite, quindi avere uno sport dove ci possa essere sana competizione, perché parliamo di due città amiche, è anche bello potersi confrontare con Pescara”.
“L’incapacità di gestione e organizzazione nella Asl 02 fa sì che ogni giorno ci siano ritardi e attese infinite per qualsiasi servizio. Quanto documentato dalla stampa questa mattina sulle code interminabili al PalaTricalle di Chieti per effettuare i tamponi ne è l’ennesima prova. Ci sono utenti che, nonostante la prenotazione, hanno dovuto aspettare ore per fare il test. Tra loro anche chi ha in programma esami e interventi urgenti per la propria salute. Ormai non esistono né scuse né giustificazioni davanti all’ennesimo fallimento di questa Asl”.Lo afferma il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, che prosegue: “Sono pronta a depositare una nuova interpellanza sul tema. Peccato che, a ogni domanda che poniamo in Consiglio regionale, l’Assessore Verì ci risponda che tutto va bene. Probabilmente dovrebbe parlare di più con i cittadini che vivono sulla propria pelle questa situazione e ne pagano le conseguenze, sia sul posto di lavoro che per il tempo sprecato in attesa di servizi quasi mai garantiti nei tempi previsti. Dal momento che in aula le risposte non arrivano, pongo all’Assessore a mezzo stampa queste domande: quando ha intenzione di affrontare con decisione i problemi? Perché certe inefficienze si verificano con questa frequenza solo nella Asl 02? Quando si deciderà a rimuovere i vertici della dirigenza che lo stesso centrodestra ha nominato? Se dopo quasi due anni di pandemia i risultati sono questi, mi domando cosa altro debba accadere per prendere provvedimenti seri e definitivi, che noi peraltro chiediamo da tempo. Comprendo l’imbarazzo per l’Assessore e il Presidente Marsilio di rispondere alle mie interpellanze, ma almeno diano spiegazioni agli abruzzesi incolpevoli, che subiscono ogni giorno ritardi inaccettabili” – conclude.
L’attività sul territorio della polizia locale di Ortona ha individuato la prolungata mancata consegna di posta nella zona di Caldari. Nelle scorse settimane una importante operazione della Polizia locale grazie anche alle segnalazioni dei cittadini, ha portato all’individuazione e denuncia di un postino che ripetutamente non aveva consegnato la corrispondenza. Infatti nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, il personale del locale comando della polizia municipale ha rinvenuto alcune cassette di colore giallo contenenti plichi di corrispondenza postale in via Tratturello a Caldari, debitamente nascoste sotto le gradinate dello stadio comunale. Dopo i primi accertamenti e rilievi, si è proceduto nella relativa comunicazione giudiziaria al magistrato Lucia Anna Campo che ha disposto il sequestro del contenuto delle cassette. Successivamente le indagini della polizia locale di Ortona hanno permesso di individuare l’operatore postale di Chieti che ha abbandonato le cassette con la corrispondenza non consegnata. Disposto dal magistrato il dissequestro del materiale, la corrispondenza sarà regolarmente smistata. Le indagini sono tuttora in corso per la definizione dei capi d’imputazione che comunque ricomprendono la violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza commessa da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni. In relazione alle attività di controllo e prevenzione sul territorio comunale va segnalata l’attività di contrasto contro l’abbandono dei rifiuti urbani. In particolare nelle zone più periferiche del territorio come l’area di Postilli dove proprio la scorsa settimana è stata emessa l’ennesima sanzione amministrativa di 600 euro nei confronti di un residente di un Comune limitrofo che aveva abbandonato i rifiuti lungo la strada litoranea Postilli-Riccio. La pattuglia della Polizia locale dopo i relativi controlli ha individuato e sanzionato il trasgressore con la multa. “Ringrazio dell’impegno svolto dal personale del nostro comando di Polizia locale – sottolinea il sindaco Leo Castiglione – che dimostra un’attenzione particolare alle attività di controllo e prevenzione su tutto il territorio comunale. Un impegno frutto anche del nuovo assetto organizzativo del Comando, rafforzato con le nuove assunzioni di personale programmate dall’amministrazione comunale”.
Con l’Ordinanza del 16 novembre, il TAR Abruzzo ha respinto la richiesta del gruppo consiliare di minoranza “Guardiagrele il bene in comune” di sospendere gli effetti del dissesto finanziario approvato dal Comune di Guardiagrele lo scorso luglio. La pronuncia del TAR legittima di fatto la prosecuzione della procedura di dissesto e tutti gli adempimenti ad essa connessi. Il Comune continua normalmemte nella gestione ordinaria assicurando l’erogazione di tutti i servizi alla comunità così come avvenuto nel periodo successivo alla dichiarazione di dissesto. Entrando nel merito, l’assessore al bilancio Pierluigi dell’Arciprete rimarca: “le procedure sono state adottate in modo corretto, rispettando la legge ed i principi contabili, dopo un’attenta e puntuale ricognizione della contabilità, evidenziando criticità e zone d’ombra, non si tratta di una scelta politica, come invece affermato dalla minoranza, che con tale argomentazione non fa altro che tentare di coprire maldestramente le proprie responsabilità nella passata gestione della pubblica amministrazione che sicuramente presenta molti punti da chiarire”. Riguardo la decisione del Tar, il sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio si dichiara soddisfatto. “L’ordinanza ci ha ampiamente riconosciuto la correttezza della scelta fatta nonostante difficoltà e sacrifici” – dice – “una decisione sofferta ma necessaria presa con la massima trasparenza nei confronti dei cittadini, Guardiagrele riparte con un nuovo bilancio sano”.
“Dentro l’Immagine”, è una raffinata operazione di divulgazione culturale che risponde alla necessità di valorizzare, promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio artistico di proprietà dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Attraverso la realizzazione di una serie di filmati destinati al web, un insieme di opere di notevole rilevanza, conservato nel Museo Universitario di Chieti, svela il suo valore di bellezza e di importanza meritevole di un’ampia e più fruibile divulgazione. La Collezione d’arte contemporanea del Museo Universitario, intitolata “I Grandi Maestri del XX secolo” comprende 436 opere, molte di grande formato, preziosa testimonianza di numerosi ed importanti artisti appartenenti al panorama italiano ed internazionale della seconda metà del Novecento. Questa straordinaria raccolta è una donazione effettuata all’Università degli Studi “G. d’Annunzio”, nel 2015, dal gallerista e mecenate Alfredo Paglione, di origine abruzzese. Si tratta di lavori molto centrali ed importanti all’interno dei singoli percorsi artistici, un insieme di straordinaria importanza con un comune denominatore, un sottile filo rosso che lega tutte le opere ad un unico principio: quello della centralità del valore della dell’immagine. Della Collezione, conservata nel Museo Universitario, sono stati selezionati sette dipinti e tre sculture, realizzati, dal 1930 al 1993, da grandi pittori italiani e spagnoli, quali: Michele Cascella, Giancarlo Ossola, Ennio Calabria, Giuseppe Modica, Carlos Mensa, Claudio Bonichi, Isabel Quintanilla e da scultori di grande fama quali: Francesco Messina, Marino Marini, Giuseppe Bergomi. Per ciascuna delle opere selezionate è stato realizzato un documento video a cura della struttura co.media della Direzione Generale dell’Ateneo, accompagnato da testi inediti e da un commento critico curato dalla dottoressa Maria Cristina Ricciardi nonché una brochure contenente immagini e testi critici.
I carabinieri della stazione di
E’ finito in carcere con l’accusa di aver maltrattato e picchiato la moglie. un uomo di 48 anni è stato portato nella casa circondariale di Lanciano dai carabinieri della stazione di Bucchianico, che hanno raccolto la richiesta d’aiuto della coniuge, una donna di 45 anni. La tempestiva risposta dell’arma e dell’autorità giudiziaria ha consentito di mettere fine a un incubo che andava avanti da tempo. Tutto è cominciato martedì, quando la donna ha formalizzato una querela nei confronti del marito, alle spalle numerosi precedenti di polizia e già in detenzione domiciliare per altri reati, come disposto dalla Corte d’Appello dell’Aquila, una misura che sarebbe terminata nel marzo del 2023. La donna ha riferito che, il giorno precedente, era stata malmenata dall’uomo. Durante il suo racconto sono emersi almeno altri due episodi di prevaricazione avvenuti in tempi recenti, ma lei non aveva mai avuto il coraggio di chiedere aiuto alle forze dell’ordine temendo che il figlio potesse essere allontanato dal padre. Dopo l’ultima sfuriata, però, la 45enne ha detto basta. E i carabinieri hanno denunciato l’uomo per maltrattamenti in famiglia perché si è reso responsabile di condotte vessatorie, sia fisiche che psicologiche, nei confronti della moglie, tanto da costringerla a trasferirsi temporaneamente in una struttura alberghiera. Oltre alla segnalazione alla Procura della Repubblica di Chieti, è partita anche quella all’ufficio di Sorveglianza di Pescar. E a distanza di appena un giorno, è arrivato il decreto di sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare: lo stesso pomeriggio i militari hanno notificato il provvedimento al 48enne che, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato in carcere.
Domani, venerdì 19 novembre, nelle scuole cittadine sarà l’Election day del nuovo Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Un’elezione che interessa 22 scuole primarie e secondarie di secondo grado del Comune di Chieti, dove voteranno 2.444 alunni per rinnovare l’Assemblea. I seggi sono 37, i candidati in corsa sono circa 220.
Riguardo al PNRR, spesso si favoleggia sulla pioggia di risorse che ne deriverebbero. Se si pensa che l’intero Piano nazionale di Ripresa e Resilienza vale circa 200 miliardi e che, ad oggi, le esigenze di ammodernamento del sistema infrastrutturale movimenterebbe un volume di circa 21 miliardi di euro solo per l’Abruzzo, si comprende come questo quadro di esigenze non sia possibile soddisfarlo con questi fondi. Perché poi vanno considerati anche gli altri settori a partire da sanità, innovazione, digitalizzazione, dissesto idrogeologico e molto altro ancora”. A dichiararlo è stato il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, questo pomeriggio, a Chieti, in occasione di un convegno promosso da Confartigianato Chieti-L’Aquila in collaborazione con l’Università d’Annunzio e lo sportello d’informazione comunitaria Europe Direct Chieti. Iniziativa alla quale hanno preso parte anche l’europarlamentare Raffaele Fitto, il Commissario straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, Giovanni Legnini, il direttore Politiche economiche Confartigianato Imprese, Bruno Panieri, oltre al direttore generale Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli.
Gianfranco Giuliante lascia la Lega. Il presidente di Tua ha inviato una lettera aperta a Matteo Salvini che di seguito pubblichiamo. “Vi ho aderito e vi ho lavorato con impegno, prima tessera 2017. Senza enfatizzazioni che non mi appartengono, ricordo a me stesso che l’unico territorio dove si è vinto tutto (comunali di Pescara e Montesilvano, elezioni provinciali con indicazione del Presidente Lega e regionali con eletti a valanga) è stato nel pescarese sotto la mia gestione. Non mi sfugge che mi sono mosso in un momento in cui la capacità di fascinazione di Salvini ha reso tutto più facile e che a lui va ascritto gran parte del merito per quei risultati. Ma se ciò è vero, come è vero, ci si deve porre il problema del perché in altre parti d’Abruzzo nello stesso periodo e con lo stesso clima si è riusciti a perdere “tutto”….. allora come ora. Non ho condiviso molto scelte, ma soprattutto il chiudere gli occhi, il tirare a campare rispetto a una valanga di problemi che, per scelta venivano accantonati, o per insipienza elusi. Chi mi conosce sa che spesso sfioro l’ipertrofia dell’ego, considerando intelligenti, molto molto intelligenti coloro che la pensano come me! Ma so anche umilmente ancorarmi con forza al principio di realtà senza sconti per nessuno a cominciare da me stesso! Ho eccepito una trattativa post elettorale in Regione che ha relegato la Lega alla marginalità politica, regalando rendite di posizione (che nel tempo sono emerse tutte) agli alleati nonostante la Lega avesse 10 eletti contro i 3 di Fratelli d’Italia e i 2 di Forza Italia. Ho eccepito che l’unica legge strutturale a firma Lega (ciclo rifiuti) è la negazione totale e assoluta del programma Lega e di quanto Salvini andava dicendo in tutta Italia. Ho eccepito che le leggi che si presentano non possono consumarsi in una conferenza stampa a beneficio dei vertici di Partito, ai quali vengono inviate per dimostrare di esistere (leggi sollecitate da Salvini, presentate e approvate in Consiglio Regionale quali: “interventi
“Dagli impegni verbali al cronoprogramma”: si intitola così l’intervento di Giustino Zulli (Articolo uno), a proposito dei problemi provocati dal maltempo a Chieti e degli annunci dell’amministrazione Ferrara. Intervento che di seguito pubblichiamo.


Grande appuntamento, domani sera, venerdì, per la pallacanestro teatina. E’ in programma al PalaTricalle “Sandro Leombroni” la stracittadina Teate Chieti-Magic Chieti per la sesta giornata del campionato di Serie C Gold. L’inizio dell’attesa sfida è alle ore 21. La Teate di Claudio Capone è reduce dalla sconfitta subita contro l’Amatori Pescara, la Magic di coach Ambrico ha battuto Isernia. La classifica attuale vede la Magic al secondo posto (8 punti alle spalle della capolista Amatori), mentre la Teate è in ritardo (2 punti, peggio hanno fatto Termoli e Farnese ferme a quota zero). Ma il derby, si sa, è partita che sfugge anche al più credibile dei pronostici perché possono avere un peso enorme implicazioni di carattere mentale capaci di alterare i valori tecnici.
“Come avevo abbondantemente preannunciato, è stato ultimato il progetto operativo di bonifica del sito denominato “Ex conceria CAP” nel comune di Chieti. A dispetto delle solite fake news diffuse da alcuni Consiglieri di opposizione, continua l’impegno di Regione Abruzzo e Arap a tutela dell’ambiente, che rappresenta un settore di rilevanza strategica fondamentale nella linea politica di questa amministrazione Così una nota il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo.
Sono 354 (di età compresa tra 1 e 95 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 85480. Il totale è inferiore in seguito a riallineamenti.
Lo spin-off “FlowForLife Lab”, di prossima costituzione presso l’Università degli Studi “Gabriele d’ Annunzio” di Chieti-Pescara, si è aggiudicato ieri, 17 novembre 2021, il premio come miglior spin-off abruzzese, nell’ambito della competizione “StartCup Abruzzo 2021”. La mission dello spin-off, che opererà presso il CAST (Center for Advanced Studies and Technology) della d’Annunzio”, sarà quella di utilizzare una tecnica estremamente innovativa, chiamata citometria a flusso, per l’analisi dei residui antibiotici nei prodotti alimentari.

Si è svolto stamane al palazzetto di Piana Vincolato, il memoriale “Duccio Piras” a cura della polisportiva Amicacci. Un evento che unisce la compagine sportiva, il Comune e la Regione per ricordare uno sportivo, soprattutto un allenatore che ha dato tanto al basket in carrozzina, sia come autore di numerosi manuali, tra cui quello scritto nel ’99, “Basket in Carrozzina”.
Domani, venerdì 19 novembre 2021, con inizio dalle ore 10.00, nel Salone di rappresentanza della Prefettura, il Prefetto della provincia di Chieti, Dott. Armando Forgione, procederà alla consegna della decorazione “STELLA AL MERITO DEL LAVORO” conferita dal Capo dello Stato ai seguenti cittadini della provincia di Chieti:
Recuperato Mattia Rodia, resta indisponibile Luca Fabrizi. C’è comunque una scelta in più in attacco per Alessandro Lucarelli rispetto alla trasferta affrontata sul campo del Matese quando le punte a disposizione erano solo tre (Akammadu, Baldeh e Sapone). La squadra ha intanto ripreso la preparazione sul sintetico di Tollo in vista dell’impegno di domenica prossima a San Benedetto del Tronto. Per la gara contro i rossoblù è già partita la prevendita dei biglietti del settore ospiti. I tagliandi sono acquistabili in tutte le rivendite Vivaticket e sul sito www.vivatickrt.com.
“Nella giornata di oggi abbiamo fatto diversi sopralluoghi sul territorio cittadino sia sulla scorta degli allagamenti di ieri, sia su segnalazione che ci sono arrivate dalla cittadinanza” : lo annunciano il sindaco Diego Ferrara e gli assessore a Lavori Pubblici, Verde e Pubblica Istruzione Stefano Rispoli, Chiara Zappalorto e Teresa Giammarino. “ Lo abbiamo fatto per constatare l’entità dei danni causati dalla pioggia di ieri e la gravità di problemi che esistono da anni, diventati gravissimi e a cui stiamo cercando di dare risposte a lungo attese. Non possiamo fare subito tutto ciò che serve, ma faremo gli interventi possibili, che vadano al di là di soluzioni tampone e ci consentano di affrontare la situazione di precarietà in cui tantissime strade, piazze e luoghi cittadini versano – aggiungono. Non solo strade, su cui entro l’anno riverseremo fondi e la massima attenzione, stilando un calendario fitto di interventi su quelle più deteriorate, ma anche scuole, altri luoghi, peraltro, sensibilissimi perché ospitano bambini e su cui è indispensabile fare manutenzione, perché negli anni questa è mancata e solo ora stanno partendo i primi interventi messi in cantiere da noi. Resta poi il problema dei fossi per cui abbiamo chiesto alla Regione risorse ad hoc per poter intervenire in modo importante e il monitoraggio dei tombini, che richiedono un controllo continuo, anche per via del tappeto di foglie che in autunno ricopre tanti dei nostri viali e rende vana la pulizia periodica che da un anno a questa parte abbiamo cercato di assicurare su tutta la città”.
Il Rotary club di Ortona ha donato uno scaldabiberon a secco al reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Chieti in occasione della Giornata mondiale della prematurità che si celebra oggi per ricordare che un bambino su dieci nasce prematuro, cioè prima della 37esima settimana di gestazione. Lo scaldabiberon è stato consegnato in ospedale dai rappresentanti del Club, presieduto da Adele Primavera, alla presenza del direttore dell’unità operativa di Neonatologia e terapia intensiva neonatale, Diego Gazzolo. Si tratta di un dispositivo medico che permette di garantire le esigenze nutrizionali e di ridurre il rischio di contaminazione nella preparazione del latte per i piccoli pazienti. I prematuri sono neonati piccoli e vulnerabili bisognosi di cure dedicate e attenzioni particolari, ricoverati sin dalla nascita nei reparti di terapia intensiva neonatale, assistiti da personale medico e infermieristico altamente specializzato, con l’ausilio di attrezzature all’avanguardia.
Dopo la pesante sconfitta subita a Ravenna, una caduta che ha interrotto la serie di tre vittorie consecutive, la Lux Chieti Basket corre ai ripari. Società e staff hanno considerato i non brevi tempi di recupero di Cameron Jackson, fermo per un problema muscolare, ed hanno deciso di colmare il vuoto creato dall’indisponibilità dell’americano. E’ stato così ingaggiato l’estone Karl Johan Lips. Dopo aver sostenuto le visite mediche, questa sera alle 18 presso il PalaTricalle “Sandro Leombroni” vi sarà la presentazione di Lips, cui seguirà il primo allenamento in maglia biancorossa, sarà quella col numero 9.Lips, 2 metri, arriva dall’estone KK Viimsi, è nato il 20 luglio 1996, ha firmato un contratto temporaneo. Intanto coach Maffezzoli tira un sospiro di sollievo avendo con Lips ampliato il ventaglio delle scelte e prepara la difficile sfida contro Scafati in programma domenica prossima sul parquet di casa. Ostacolo duro se pensiamo che i gialloblù, guidati dal giovane coach Rossi, sono primi in classifica in coabitazione con Ravenna, dopo sei successi di fila solo domenica scorsa hanno registrato il primo ko a Forlì.
“Per la prima volta la Regione non ha ancora rifinanziato la legge regionale 27 ottobre 1999, n. 95 che finanzia interventi di integrazione sociale per disabili, o per interventi di carattere sanitario ai malati. Si tratta di una dimenticanza gravissima, perché sta lasciando senza risorse le associazioni che si occupano quotidianamente di tali situazioni e perché i soggetti a cui la legge si rivolge sono rimasti senza alcuna assistenza, pur vivendo condizioni non facili o superabili. Parte da noi l’invito all’assessorato e al Dipartimento competenti ad agire perché si provveda a sbloccare la procedura, a cui anche il Consiglio regionale, l’estate scorsa aveva dato un assenso unanime”: lo denuncia il gruppo consiliare del Pd di Chieti. “Non è pensabile che oggi restino senza assistenza decine di soggetti che vivono condizioni di disabilità o che sono malati – riprendono i consiglieri Filippo Di Giovanni, Valentina De Luca, Paride Paci, Barbara Di Roberto e Pietro Iacobitti – Si tratta di un sostegno che serve per assicurare interventi di integrazione sociale o di carattere sanitario utili quindi non solo alle cure, ma alla vita di queste persone. È una questione solo di volontà, perché l’esecutivo regionale ha ad oggi tutti gli strumenti per agire: in luglio il gruppo regionale Pd ha chiesto il rifinanziamento della legge in Consiglio regionale, che è stato avallato con un voto unanime a cui, però, la Giunta non ha ad oggi ancora dato seguito, permettendo al Dipartimento regionale competente, di adottare gli adempimenti consequenziali, allo scopo di supportare le Associazioni di volontariato che sostengono le persone diversamente abili e le loro famiglie. Da allora un silenzio incomprensibile. Ci auguriamo che questa nostra mobilitazione inviti la Regione a rompere un’inerzia che non può andare oltre, dando seguito a quanto stabilito dal Consiglio e ripristinando risorse che non sono poca cosa per chi ha bisogno dell’assistenza per elevare la qualità della propria vita”.
I carabinieri della stazione di Miglianico hanno denunciato a piede libero per porto di arnesi atti ad offendere alla procura della Repubblica di Chieti , P.A., 61enne di origini calabresi gravato da diversi precedenti residente a Pescara. Nel corso di un servizio preventivo nell’area industriale di Miglianico, la pattuglia ha controllato una vecchia Lancia Ypsilon con a bordo due uomini, che non avevano dato una valida motivazione per trovarsi a quell’ora in giro per Miglianico. La loro auto è stata perquisita e nell’abitacolo i carabinieri hanno trovato una mazza da baseball di cui uno dei due si è attribuito il possesso, senza però essere in grado di giustificare il motivo del porto che è vietato se non per attività sportiva. La mazza è stata quindi sottoposta a sequestro e P.A. denunciato. In caso di condanna rischia l’arresto da sei mesi a due anni e l’ammenda da 1.000 euro a 10.000 euro.
Continuano le accuse e controaccuse tra centrosinistra e centrodestra sul problema idrico a Chieti, quasi fosse diventato il passatempo di moda del momento. A Mauro Febbo che, senza mezzi termini, ha additato l’amministrazione Ferrara di giocare allo “scaricabarile” rispondono “stizziti” gli esponenti della sinistra italiana e quelli di Articolo Uno.
Nella mattinata di oggi l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica, Chiara Zappalorto, con il direttore di Formula Ambiente, Nicola Della Corina, hanno fatto visita alla scuola primaria Sant’Andrea dove erano in corso laboratori dedicati all’importanza della differenziata e alla conoscenza dei materiali da riciclare. “Si tratta di un’attività che Formula svolge da tempo – dice l’assessore all’Ambiente, Chiara Zappalorto – è stato bello vedere i bambini così entusiasti di recuperare materiale in carta, attraverso il gioco. Le prime classi hanno fabbricato con rotoli e scatole di carta dei cannocchiali e dei piccoli biliardini, colorando e divertendosi con gli istruttori di queste attività. Siamo davvero convinti che la loro grande disponibilità a farsi promotori di una vita più sostenibile, sia di esempio anche per i grandi della propria famiglia, per questo sono importanti queste attività nelle scuole. Una dimensione che ci interessa e con cui dialoghiamo di ambiente, ma adottiamo anche buone pratiche di riuso, tanto che per la mole enorme di carta raccolta anche durante i mesi della pandemia, con Formula abbiamo distribuito tanti riconoscimento alle scuole partecipanti. Diverse saranno le attività ulteriori sull’ambiente e sul verde pubblico che porteremo avanti con le scuole sulla scorta di quelle già avviate, come gli orti e la coltivazione di piante da parte dei bambini che in molti plessi si prendono anche cura degli spazi pubblici intorno alle loro scuole. Pratiche che intensificheremo e che allargheremo alla città tutta, perché sia più bella e curata”.
“Prendiamo atto delle scuse di Aca che oggi con una lunga missiva ha attribuito la sua assenza a un disguido, mettendoci comunque a conoscenza di quanto avrebbero riferito al tavolo di monitoraggio se fossero venuti”, dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e Transizione Ecologica, Chiara Zappalorto. “Un confronto che porteremo in seno all’Assemblea dei sindaci – riprendono – organo che di certo attiveremo, stante la convinzione, condivisa con la presidente della Spa che gestisce le nostre reti, che sia il luogo più appropriato per conoscere lo stato dell’arte e che riteniamo debba essere ora più che mai investito dell’argomento, anche alla luce dei corposi finanziamenti in arrivo dal Governo proprio per le reti idriche e su cui i Comuni devono essere informati e devono avere parola. A prescindere dalle schermaglie istituzionali generate dall’incontro disertato, comprese quelle di rimbalzo che ogni volta accendono un Mauro Febbo furioso contro l’Amministrazione, sconfessato stavolta dalle scuse della presidente Brandelli, di fatto siamo riusciti a ottenere da Aca quanto il Consiglio comunale straordinario di settembre richiedeva, ossia lo stato dei lavori e i tempi degli interventi in corso o da cantierare sulle reti idriche teatine che riportiamo di seguito a beneficio delle cittadinanza e come indicato sulla lettera, lavori e iter su cui dovremo attivarci per seguirne tempi e procedure affinché non si ripresentino le criticità vissute in questi mesi:
Fiorindo “Fred” Nicholas Antonelli nacque a Orsogna, in provincia di Chieti, il 5 aprile del 1943, da Filippo (un operaio edile) e Anna Camilla Tenaglia (lavorò a Malden in vari maglifici). Giunse negli Stati Uniti, con la madre e due sorelle, nel 1956 (sbarcò ad “Ellis Islans” dal transatlantico “Vulcania” venne registrato come Florindo) e si stabilì a Everett in Massachusetts. Sposò Maryann che gli diede quattro figli: Philip, Christopher, Greg e Lisa. “Fred” a 17 anni si arruolò nell’esercito degli Stati Uniti che finì per servire per 23 anni. Raggiunse il grado di “Sgt. First Class” (sergente di prima classe). Fu impegnato per due volte in Vietnam (si guadagnò numerosi riconoscimenti militari). Lavorò per la “Everett Cooperative Bank”. Fu anche barbiere a Lexington guadagnandosi il simpatico appellativo di “Fred the Barber” (Fred il barbiere). Fiorindo “Fred” Antonelli morì il 4 agosto 2019.
Giovedì 18 novembre alle ore 17.00 nel Salone storico della Prefettura di Chieti prende avvio il progetto Momenti atTESI in Prefettura. Incontri con giovani laureati del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali, nato dal felice incontro tra la Prefettura di Chieti, rappresentata dal Signor Prefetto Dott. Armando Forgione, ed il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali, dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara rappresentato dal suo Direttore, il Prof. Carmine Catenacci. La manifestazione, a cadenza trimestrale, prevede l’esposizione, nella cornice del Salone delle Cerimonie della Prefettura di Chieti, da parte di tre giovani laureati delle ricerche confluite nelle loro tesi di Laurea, sia di Triennale che di Magistrale, incentrate su argomenti inerenti il nostro Territorio e di particolar interesse divulgativo. Il fine è quello di gratificare i neo-dottori, incentivare le ricerche su temi ed argomenti inerenti l’Abruzzo, ed in particolare la provincia di Chieti, rafforzare il legame tra la città di Chieti e l’Università. Gli argomenti del primo incontro saranno: l’architettura della Chiesa di San Francesco a Tagliacozzo – tesi di Jessica Celata (Relatore Prof. Gaetano Curzi, Presidente del Corso di Laurea in Beni Culturali, Correlatore Prof. Tomei); la classe dirigente dell’antica Teate – tesi di Francesco Di Giorgio ( Relatore Prof. Alister Filippini); il Museo open-air di Tornareccio con i suoi mosaici contemporanei – tesi di Deborha Pignatelli (Relatori Prof. Francesco Leone, Dott.ssa Maria Cristina Ricciardi). Coordinatrici del progetto sono, per la Prefettura di Chieti, la Dott.ssa Cinzia Di Vincenzo e per il DiLASS la Dott.ssa Maria Cristina Ricciardi. L’incontro è aperto al pubblico (i posti sono limitati ed è richiesto il green pass) previa registrazione via email all’indirizzo prefettura.chieti@interno.it che fornirà risposta dell’avvenuta prenotazione.
“Non comprendo la sorpresa di sindaco a assessore per l’assenza di interlocutori alla riunione informale, come da loro stessi sottolineato, convocata per discutere dell’emergenza idrica in città. E’ buona creanza infatti, quando si indice una riunione con enti sovracomunali, concordare la data onde evitare spiacevoli malintesi come è successo ieri”. Lo dice il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. “Del resto, come sanno bene Ferrara e Zappalorto, in occasione dell’incontro del 22 settembre scorso c’era stata una precedente interlocuzione per stabilire il giorno migliore per tutti – aggiunge Febbo. Quindi, questo giochetto che scaricare su altri le responsabilità anche di mancanza attenzione istituzionale è alquanto fuori luogo. D’altronde Regione, Ersi e Aca sono impegnate nella risoluzione della gravissima crisi idrica, che si trascina negli ultimi decenni, proprio per recuperare risorse importanti come gli ultimi 85 milioni di euro del Pnrr e si sta lavorando sulla programmazione Fsc 2021/2027 per il potenziamento del Serbatoio della Civitella. Non ci siamo mai sottratti al confronto quando costruttivo e nell’interesse della Città e della collettività”.
Puntualmente, con l’approssimarsi delle feste natalizie, ritorna la tradizione del presepe SIGRAF. Considerato uno dei presepi più belli d’Abruzzo, è diventato con il passare degli anni sempre più punto di riferimento di eccellenza e appuntamento fisso per gli appassionati dell’arte presepiale. “In questa società smarrita senza valori e ideali– dice con orgoglio l’ideatore e creatore del presepe Giuseppe Di Lisio – realizzo da oltre quarant’anni il presepe su una superficie di circa 200 mq.
I carabinieri della stazione di Fossacesia hanno denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza alla Procura della Repubblica di Lanciano un cinquantenne residente in provincia di Chieti. L’uomo un paio di giorni fa ha provocato un incidente stradale nel centro urbano di Mozzagrogna dove la sua Lancia Delta si è scontrata frontalmente con una Fiat 500 X condotta da un giovane residente anch’egli in provincia. L’incidente non ha causato lesioni ad entrambi i conducenti, unici a bordo delle due auto, ma ai carabinieri intervenuti per i rilievi è subito apparso chiaro che il 50enne alla guida della Lancia Delta era in evidente stato di alterazione e quindi una volta giunto al pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano, i sanitari che lo hanno visitato, hanno anche eseguito le analisi per accertare l’alcolemia. Gli esami hanno documentato che il 50enne aveva un tasso alcolemico superiore di oltre 6 volte al limite massimo di 0,50 g/l previsto dal Codice della Strada. L’auto gli è stata quindi sequestrata così come la patente di guida ritirata.
L’assenza di Ersi, Aca e Regione all’incontro convocato dall’amministrazione comunale per fare il punto sulla crisi idrica e sugli interventi sulle reti ha provocato, come era prevedibile, un’ondata di proteste da parte delle forze politiche cittadine. I consiglieri comunali di centrosinistra, attraverso un duro comunicato, nell’accusare senza mezzi termini Ersi, Aca e Regione di scortesia istituzionale e di brutto gesto di disinteresse nei confronti della comunità teatina, ricordano: “Un Consiglio comunale intero, riunitosi straordinariamente perché il tema richiedeva una grande attenzione ha chiesto a tutti e tre questi soggetti di attivarsi affinché l’emergenza non dovesse ripetersi più, ma fino ad oggi nulla è successo, né qualcuno si è presentato a spiegare che cosa si stava facendo e qual era lo stato dell’arte in merito agli impegni presi. Avevamo specificato che il Consiglio non doveva ridursi a una passerella o a una gentile concessione da parte loro, ma doveva essere un impegno su fatti concreti e soprattutto tangibili per rispondere alla legittima necessità di acqua, nonché alle richieste di chiarimenti dei cittadini. Ci avevano rassicurato sui lavori programmati, sulla programmazione e progettazione degli interventi e che attraverso noi avrebbero informato gli utenti fiaccati dalla mancanza di acqua per lavarsi, mangiare, curare i propri malati, nonché provati dalla grande pazienza dimostrata finora, nonostante i disservizi che non figurano in bolletta.
Largo successo per il Tikitaka Planet che al Palaroma di Montesilvano supera con un sontuoso 11-0 l’Athena Sassari.
Si è svolta in mattinata una riunione operativa di tutte le forze in campo per il piano neve comunale. Erano presenti oltre al sindaco Diego Ferrara e gli assessori ad Ambiente e Lavori pubblici, Chiara Zappalorto e Stefano Rispoli, il consigliere con delega alla Protezione civile, Vincenzo Ginefra, i tecnici comunali, le associazioni di protezione civile facenti capo al Coc (Valtrigno Chieti, Not e Teate Soccorso e Associazione nazionale carabinieri), la Polizia Municipale, i rappresentanti di Formula Ambiente. “Abbiamo fatto il punto sull’organizzazione da far scattare in presenza di condizioni meteo avverse – dicono il sindaco e gli assessori – Riconfermata la divisione della città in zone, perché i mezzi spazzaneve, spargisale e pubblici, possano operare in sicurezza e più velocemente. Confermati anche i riferimenti per le segnalazioni della cittadinanza che potranno essere fatte ai numeri del Centro operativo comunale, che si occuperà delle segnalazioni inerenti l’assistenza alla popolazione in termini sociali e per il pronto farmaco e pronto spesa, sia relativamente alla pandemia, che in casi particolari legati all’emergenza neve; della Polizia Municipale che risponderà per le emergenze inerenti la viabilità e mobilità; di Formula Ambiente che scenderà in campo sulla logistica dei mezzi, per liberare strade e fronteggiare le emergenze legate alla presenza del manto nevoso, oltre che alla raccolta dei rifiuti. Pulizia delle strade, raccolta dei rifiuti, distribuzione del sale nelle zone più a rischio e nei camminamenti pedonali e supporto alla popolazione, questi i capisaldi dell’organizzazione. Resta strategica l’operatività dei mezzi pubblici della Panoramica, sempre con l’auspicio che quanti non possano fare a meno di uscire di casa, lo facciano a piedi, oppure con gli autobus, in modo da non congestionare le vie o correre rischi inutili. La protezione civile assicurerà, inoltre, il trasporto di pazienti e cittadini per cure sanitarie e visite. Siamo certi che oltre al Coc, che lo sta facendo da quanto è iniziata la pandemia, sia riconfermata anche la disponibilità degli esercizi commerciali cittadini alla consegna della spesa a domicilio. Particolare attenzione si darà al transito da e verso luoghi sensibili, come ospedali, scuole e i palazzetti Tricalle e Colle dell’Ara per la regolare esecuzione di tamponi e
“Pur essendo contrariato, non sono per nulla meravigliato dal fallimento del tavolo tecnico convocato dall’amministrazione Ferrara e disertato da Aca Spa, Ersi e Regione. Quando come minoranza, decidemmo di richiedere un Consiglio Comunale straordinario dedicato interamente all’acqua, sapevamo che per mettere gestore idrico, Regione Abruzzo ma anche Comune di Chieti davanti alle rispettive responsabilità serviva istituzionalizzare la crisi idrica. Strategia poi emulata anche dal Comune di Pescara”. Lo dice il consigliere comunale Giampiero Riccardo (Chieti Viva). “Non bisogna perdere ulteriore tempo – riprende Riccardo. La stessa Aca aveva annunciato la conclusione dell’emergenza idrica per fine settembre, ma ad oggi la città di Chieti è ancora costretta a subire nuove e continue interruzioni idriche. Se nonostante le abbondanti piogge autunnali non si intravedono benefici per il ripristino della normale erogazione dell’acqua corrente, cosa potrà mai accadere quando tornerà l’estate? Inoltre non è ben chiaro quanti degli 85 milioni di investimenti annunciati dalla Regione Abruzzo per il servizio idrico integrato, siano effettivamente destinati alla rete di Chieti e del suo comprensorio. Per tanto come Capogruppo di Chieti Viva, chiederò ai miei colleghi di minoranza, ma estendo l’invito anche ai consiglieri di maggioranza, di sostenere e sottoscrivere una richiesta di convocazione della commissione consiliare preposta per condividere come Consiglio un percorso comune, rafforzando anche la posizione dell’amministrazione”.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare un giovane teatino di 25 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio. I fatti risalgono alla notte dello scorso 21 ottobre, quando il giovane, all’epoca già agli arresti domiciliari, intorno alle 4 del mattino, violando la misura restrittiva, si è introdotto tramite una finestra nel ristorante la Casina dei Tigli. Il malvivente si è recato subito verso la cassa e, forzandola, si è appropriato del denaro in essa contenuto, ovvero 230 euro. Il mattino seguente, il titolare, accorgendosi del furto, ha allertato il 113 e gli agenti della Squadra Volante durante il sopralluogo hanno richiesto la visualizzazione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza. I poliziotti hanno riconosciuto immediatamente l’autore del furto nel noto pregiudicato 25enne, tuttavia, trascorsa la flagranza, non è stato possibile trarlo nuovamente in arresto. A seguito della denuncia a piede libero è stata richiesta dal PM la custodia cautelare in carcere, che il GIP ha concesso. Il giovane, al momento della notifica, si trovava già in carcere perchè arrestato due giorni prima dagli stessi poliziotti della Volante in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per pregresse evasioni dagli arresti domiciliari.
“Se c’è un servizio aziendale che ha avuto un ruolo fondamentale e strategico negli ultimi 18 mesi, e continua ancor oggi a essere tale, è il Dipartimento Prevenzione. E proprio mentre si faceva strada l’idea, o forse la speranza, di alleggerirne il carico, e la dotazione di risorse, abbiamo l’urgenza di invertire la rotta e acquisire nuovo personale. La nostra Asl si appresta, dunque, a inserire altre professionalità a supporto del contact tracing, siano essi medici, infermieri e informatici, in vista dell’aumento dei contagi che ci aspettiamo elevati nelle prossime tre settimane alla luce dei numeri di questi giorni” . Lo dice il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael. “Mi preme sottolineare la rilevanza dell’attività svolta dal Dipartimento, sotto la guida di Giuseppe Torzi, e l’importanza del ruolo di tutti gli operatori coinvolti nella gestione della pandemia a livello territoriale, che può essere concretamente descritta dai numeri: sono stati seguiti oltre 21.000 casi di Covid, ed effettuate circa 200mila telefonate, poiché ogni positivo determina la ricostruzione della cosidetta catena epidemiologica, di almeno 10 persone tra i contatti stretti da porre in quarantena – aggiunge Schael. A tale attività si aggiungono le comunicazioni alla Prefettura e ai Sindaci dei casi positivi e isolamento domiciliare e le prescrizioni di migliaia di tamponi molecolari, da eseguire sia a domicilio che ai Drive in, gestiti attraverso la piattaforma informatica Sm@rt-Test, realizzata per la nostra Asl e premiata più volte come soluzione innovativa per far fronte alla pandemia. I casi positivi vengono lavorati tutti, fino all’ultimo, in giornata, perché l’isolamento tempestivo è fondamentale ai fini della diffusione dei contagi, e richiede un impegno davvero eccezionale, fatto di dieci ore al giorno, sette giorni su sette: un lavoro efficace basato sull’empatia, perché in pochi minuti si cambiano le abitudini e le attività delle persone. Da qui l’importanza di saper costruire, rapidamente, una relazione con persone che non si aspettavano quella telefonata e, soprattutto, le conseguenze. E parliamo di cittadini di tutte le fasce di età, giovani, anziani, di ogni estrazione sociale, livello di istruzione, lavoratori, disoccupati, detenuti, laureati, senzatetto, centri di accoglienza, alberghi e conventi. Posso affermare con assoluta tranquillità che sul contact tracing e sulla gestione territoriale del Covid-19 abbiamo sviluppato un modello inedito ed efficace, allestito in tutta fretta e migliorato in corsa, che ha permesso anche di formare decine di giovani che hanno lavorato con noi e acquisito sia competenze pratiche che in materia di norme in continua evoluzione. I nostri operatori hanno fatto fronte alla pandemia e al tempo stesso costruito una “best practice”, che rende merito a tutti loro e rappresenta uno stimolo per i nuovi professionisti che vorranno misurarsi con questa sfida. Giuseppe Torzi, insieme con Arturo Di Girolamo e Donatella Belfatto, rappresentano un’avanguardia, e sono certo che troveremo l’interesse di giovani professionisti attratti da un mondo inesplorato fino a un po’ di mesi fa, ma divenuto nella nostra Asl oggetto di studio per l’applicazione di nuovi modelli operativi. Mi auguro, perciò, – conclude Schael – che la nostra sia una ricerca di personale fruttuosa, che giova all’attività di contact tracing in un momento che si sta facendo nuovamente critico, e agli stessi professionisti che avranno la possibilità di sviluppare competenze preziose”.
“Non si è tenuto l’incontro previsto in mattinata con Regione, Ersi ed Aca, perché degli interlocutori da noi invitati in Comune oggi per fare il punto sull’emergenza e sugli interventi sulle reti per evitare il ripetersi dei disagi dei mesi scorsi, non è venuto nessuno” – hanno reso noto il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e transizione ecologica, Chiara Zappalorto.“Un’assenza rilevante, nonostante la riunione fosse informale – ribadiscono – ma anche un’occasione mancata per riferire alla cittadinanza lo stato dell’arte sui lavori, cosa peraltro richiesta dal Consiglio comunale del 22 settembre scorso e che tutti i soggetti allora convocati si erano impegnati a fare. Il Comune da solo non può risolvere un problema così grande, né dare risposte ai cittadini su un servizio che non gestisce, per questa ragione avevamo chiesto un incontro che fosse preparatorio al tavolo di monitoraggio sull’emergenza, deciso anch’esso in Consiglio comunale, anche alla luce degli 85 milioni di euro di finanziamenti annunciati dalla Regione e degli interventi che renderanno possibili tali risorse per il nostro territorio e su cui riteniamo che ci si debba attivare immediatamente e condividere con i Comuni un percorso. A questo punto chiederemo, come da Statuto, la convocazione dell’Assemblea dei soci Aca, intercettando l’interesse anche di altre Amministrazioni comunali che ne sono parte, con l’auspicio di arrivare a una seduta utile per tutti e chiarificatrice per i cittadini che continuano a chiederci soluzioni rapide del problema”.
Arturo Scopino, Sindaco di Montelapiano, piccolo centro montano della Provincia di Chieti, scopre le carte ed ufficializza la candidatura a Presidente della Provincia di Chieti con una sua lista, nelle votazioni del prossimo 18 dicembre, avendo raccolto le sottoscrizioni utili a sostegno del suo nome. “Con il Presidente Mario Pupillo si era riusciti per due legislature e per otto anni come coalizione di centro-sinistra a mettere insieme due anime, quella della grande città e quella dei piccoli comuni – si legge in una nota. La candidatura di Arturo Scopino a Presidente della Provincia vuole rappresentare una continuazione del progetto del centro-sinistra della condivisione di intenti delle due anime suddette, ma stavolta a ruoli invertiti, dando cioè la possibilità ad un piccolo comune di eleggere il Presidente della Provincia di Chieti. Scopino, a sostegno della propria candidatura, ha già raccolto anche le adesioni di candidati a consiglieri provinciali di area centro-sinistra/civici all’interno della sua lista denominata “CHIETI PROVINCIA VERDE” che si auspica possa essere affiancata da altre liste del centro-sinistra e del mondo civico. Vicino al Partito Europa Verde, Scopino è l’attuale Presidente facente funzioni della Provincia di Chieti dal 20 ottobre 2021 a seguito della proclamazione del nuovo Sindaco di Lanciano Filippo Paolini e della conseguente decadenza del Presidente Mario Pupillo. La candidatura di Scopino è condivisa da tanti Sindaci e consiglieri comunali di piccoli e grandi Comuni dell’intera Provincia di Chieti, anche in ragione dell’impegno e del proficuo lavoro svolto nel corso degli anni in qualità di amministratore provinciale. Scopino si impegnerà affinché la Provincia di Chieti diventi l’auspicata “Casa dei Comuni”, ossia il luogo dove in modo condiviso gli amministratori programmano il futuro dell’intero territorio provinciale, anche alla luce della prossima riforma del T.U.E.L. che prevede l’attribuzione all’Ente di nuove funzioni e competenze. Scopino sarà, ancor più che in precedenza, – conclude la nota – un costante riferimento di tutti gli amministratori comunali per le questioni di interesse della Provincia e del territorio e per la programmazione di investimenti e servizi in favore dei Comuni e dei cittadini, ed avrà particolare attenzione alla realizzazione dei pilastri indicati dall’U.P.I. (Unione delle Province d’Italia) nella recente assemblea nazionale, quali la Stazione Unica Appaltante per razionalizzare la spesa pubblica nel settore servizi, forniture e lavori, l’Europa per la progettazione e start up del Servizio Associato Politiche Europee, per migliorare la capacità di attuazione dell’utilizzo dei fondi europei e l’innovazione per avviare servizi di innovazione, raccolta ed elaborazione dati, diffondere i servizi digitali offerti dalle Province, guidando gli EE.LL. verso una piena fase di digitalizzazione degli stessi”.
I carabinieri della stazione di Casalbordino hanno eseguito l’ordinanza del divieto di avvicinamento emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vasto nei confronti di un pensionato 65enne del posto che perseguitava una commerciante. La donna ha presentato una dettagliata denuncia alla procura della Repubblica di Vasto, raccontando che l’uomo da agosto scorso trascorreva molte ore del giorno in cui la sua attività è aperta nei pressi e la osservava di continuo, chiamandola più volte al telefono del negozio, alternando apprezzamenti ad offese varie. Era diventata per lei una presenza costante sin dal suo arrivo e fino alla chiusura del negozio, quando nel conferire i rifiuti nei secchioni posti in un’area non accessibile a tutti, aveva più volte trovato biglietti con frasi simili a quelle che lo stalker le profferiva al telefono. Leggendo alcuni di questi biglietti, poi, la donna si era anche resa conto che l’uomo la seguiva e, preoccupata per l’insano comportamento che non riusciva a spiegarsi, aveva deciso di denunciare quanto le stava accadendo. I carabinieri della stazione di Casalbordino hanno svolto accurate indagini trovando pieni riscontri a quanto denunciato dalla donna grazie a numerosi testimoni che hanno confermato la situazione nonché dalle registrazioni di diverse telecamere di vigilanza che hanno individuato ed identificato l’uomo mentre, in almeno in una circostanza, lasciava uno dei biglietti rinvenuti dalla commerciante oltre ad immortalarlo quando trascorreva ore ed ore attorno all’esercizio gestito dalla donna. Gli esiti delle indagini sono stati comunicati celermente, così come dispone l’attuale normativa sui reati di genere cosiddetta Codice Rosso, alla procura della Repubblica di Vasto. Il pubblico ministero titolare delle indagini, condividendo il quadro accusatorio delineato dalle indagini dei militari dell’Arma, ha richiesto al G.I.P. del Tribunale l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento al luogo di lavoro ed a quelli frequentati dalla vittima. Il G.I.P., concordando con gli esiti delle indagini degli inquirenti, ha emesso in tempi rapidissimi nei confronti del 65enne la misura cautelare che è stata eseguita lo stesso giorno dai carabinieri della stazione di Casalbordino. In caso anche di una sola violazione potrà essere aggravata fino a giungere alla custodia cautelare in carcere ovvero agli arresti domiciliari.
S
ì, troppo forte Ravenna per l’attuale Lux Chieti Basket. E’ finita 83-64 per i romagnoli di coach Lotesoriere e non c’è stata quasi partita. Tutte e quattro le frazioni si sono concluse con il vantaggio della squadra di casa. Migliore qualità tecnica esaltata da una più forte fisicità, si spiega così il largo risultato in favore di Orasì Ravenna contro la squadra di coach Maffezzoli peraltro priva di Cameron Jackson, assenza che ha avuto un peso enorme. I padroni di casa hanno giganteggiato nei rimbalzi offensivi (18 contro i 2 della Lux). Il migliore dei biancorossi è stato ancora una volta Meluzzi (17 punti), mentre per i romagnoli da rimarcare la prova di Tilghman (20 punti).




RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Doveva vincere per allungare sulle zone calde della classifica e fare suo il secondo scontro diretto consecutivo: missione compiuta per la Pallavolo Teatina, che torna in Abruzzo con tre punti e tante certezze in più.
Il vicino di casa che ha dato l’allarme il giorno in cui è stato scoperto il corpo senza vita, e una donna che vive nello stesso edificio, sono indagati per la morte di Francesco Ciammaichella, il 40enne che abitava in un monolocale delle case parcheggio di via Albanese e trovato privo di vita, con una ferita alla testa, nel pomeriggio del 10 novembre. I due sono stati raggiunti da un avviso di garanzia emesso in vista dell’autopsia che verrà eseguita il 15 novembre dal medico legale Cristian D’Ovidio. Autopsia che dovrà accertare le cause della morte e cercare di far luce sull’oggetto usato per colpire Ciammaichella alla testa. L’inchiesta, con l’ipotesi di reato di omicidio, è coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Chieti, Giuseppe Falasca. In questi giorni i Carabinieri hanno sentito diversi testimoni.
“Stiamo assistendo in questi giorni a polemiche politiche sulla Conferenza dei Servizi, tenuta martedì scorso, relativa al progetto presentato da DECO SpA (oggi controllata da ACEA SpA) per la realizzazione di un nuovo piazzale per il deposito di CSS (il “combustibile solido secondario” derivato dalla lavorazione dei rifiuti urbani e speciali non pericolosi) all’esterno dell’impianto di trattamento meccanico biologico (TMB) da tempo in funzione in quell’area”. Inizia così una nota del WWF Chieti Pescara. “Alla riunione, indetta dal Servizio Gestioni Rifiuti e Bonifiche della Regione, ha partecipato (nelle persone dell’avv. Francesco Paolo Febbo e del presidente Nicoletta Di Francesco) anche il WWF Chieti-Pescara, al quale tuttavia non è stato consentito di intervenire attivamente durante la discussione ma soltanto di inviare una propria “memoria” a posteriori. Il WWF lo ha fatto ieri sottolineando come non si possa “tenere conto, nel determinare gli esiti della Conferenza dei Servizi, della semplice somma dei pareri, ma occorre invece considerare, come prevedono normativa e giurisprudenza, il parere prevalente, rappresentato nel caso specifico da quello negativo espresso dal Comune di Chieti e pubblicamente ribadito, all’indomani della Conferenza, con una nota a firma del sindaco e della maggioranza politica che attualmente governa la città”. Nel proprio documento l’associazione ambientalista ha sottolineato inoltre come “posizioni prevalenti” debbano essere considerate quelle “che hanno un peso specifico superiore alle altre per l’importanza degli interessi tutelati in relazione al caso concreto e al risultato collegato del procedimento in esame” (cfr. Presidenza Consiglio dei Ministri, “linee guida operative” – 10 gennaio 2013). Il parere negativo espresso del Comune di Chieti il 29.10.2021 e ribadito dopo la Conferenza in esame resta in tal senso dirimente e fondamentale atteso che l’autonomia della dirigenza nell’espletamento dell’attività di gestione amministrativa di un ente pubblico è comunque condizionata all’attuazione degli indirizzi e degli obbiettivi fissati dagli organi elettivi, e non potrebbe essere altrimenti. Ciò premesso non è neppure ipotizzabile che la nota con le controdeduzioni di Deco alle osservazioni del Comune di Chieti, composta di 12 pagine e datata 8.11.2021 (vale a dire meno di 24 ore prima dell’avvio della Conferenza) possa essere stata analizzata con il necessario approfondimento sia dal settore tecnico che dagli organi politici municipali, com’è necessario che avvenga, trattandosi di argomenti che hanno anche possibili risvolti legati alla qualità dell’aria e quindi sulla salute pubblica. Appare dunque incongrua la chiusura della Conferenza dei Servizi con la acquisizione di un cambio di opinione da parte del Comune di Chieti che invece non sembra esserci stato, visto il già citato parere negativo pubblicamente ribadito dal sindaco e dalla sua maggioranza. I dubbi espressi e ribaditi dall’amministrazione municipale di Chieti appaiono del resto, secondo il WWF, largamente condivisibili, ancor più per il fatto che nella struttura DECO/ACEA è già presente un piazzale per il deposito di CSS e che, in una situazione di non aumento dei volumi trattati dall’impianto di TMB, esplicitamente confermata dalla stessa ditta proponente, appare di difficile comprensione la necessità di un ulteriore spazio di deposito. Ciò vale a maggior ragione nella prospettiva di una prossima conclusione della situazione di emergenza che si è negli anni scorsi determinata in particolare a Roma e nel Lazio, che ha comportato un maggiore afflusso di rifiuti destinato a esaurirsi o quantomeno a ridursi considerevolmente, con l’inevitabile rientro dell’emergenza (che non può in alcun modo essere eterna) ma anche alla luce di quanto previsto nel Piano Regionale di Gestione Rifiuti (PRGR) attualmente in vigore e in particolare dal suo “Programma di prevenzione e riduzione dei rifiuti”. L’interesse pubblico (riduzione dei rifiuti; impianti di trattamento e di deposito non sovradimensionati rispetto alle reali esigenze; riduzione degli impatti negativi per la movimentazione di rifiuti e derivati, ecc.) è prevalente rispetto a ogni interesse privato.



La capolista Chieti Calcio Femminile affronta domani la prima delle cinque trasferte romane previste nell’arco della stagione. Roma Decimoquarto, l’avversario delle ragazze neroverdi, nelle prime cinque giornate ha conquistato una sola vittoria (ottenuta nel derby con la Rever Roma) e quattro sconfitte (Matera, Trani, Aprilia, Grifone). “Sembra una squadra alla nostra portata – riflette l’allenatore Lello Di Camillo – ma è chiaro che ogni gara va affrontata con la massima attenzione e concentrazione, non bisogna mai dare nulla per scontato. La società quest’anno ha sposato una linea tesa a valorizzare calciatrici giovani, è comunque una realtà consolidata nel panorama del calcio femminile, è stata anche in serie B”. Purtroppo non mancano alcune assenze pesanti, tutte dovute a problemi fisici. Non ce la fanno Alessia Cutillo e Francesca Carnevale (pedine importanti) e la giovane Ilaria D’Intino. “Ma finora chi è stata chiamata a sostituire le infortunate ha sempre risposto in maniera decisamente apprezzabile. Perciò sono tranquillo – le parole dell’allenatore neroverde – andiamo a Roma a prenderci punti”.