Un 44enne di Spoltore è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione Carabinieri di Francavilla al Mare per tentato furto con strappo e furto aggravato. I fatti risalgono al tardo pomeriggio del 12 ottobre scorso. L’uomo, in sella ad una bicicletta elettrica rubata poco prima nei pressi di piazza Sant’Alfonso, ha tentato di strappare la borsa di una donna che era nelle vicinanze, senza riuscirvi, per la resistenza di quest’ultima. Le indagini, avviate immediatamente dopo i fatti, hanno permesso di individuare il responsabile. Ciò è stato possibile sia per l’accurata analisi delle immagini dei sistemi di video sorveglianza presenti nella zona, sia per le testimonianze raccolte. Gli stessi militari hanno inoltre denunciato una 56enne di Bonefro (CB) per furto con destrezza meglio noto come borseggio). Il fatto risale alla tarda mattinata del 9 ottobre scorso. La donna, dopo essere entrata in un noto negozio della città, individuato la propria vittima, intenta agli acquisti, e con destrezza l’ha derubata del portafogli che custodiva nella borsa, contenente la somma di 65 euro. Anche in questo caso, l’accurata analisi delle immagini dei sistemi di video sorveglianza presente nel negozio, ha permesso di identificare la nota borseggiatrice che ora dovrà rispondere di furto aggravato.
Gli anni trascorsi senza che nessuno (o quasi) facesse nulla per gli immobili scolastici stanno presentando il conto alla città, soprattutto ai ragazzi ed alle famiglie.


Torna fruibile il Palazzetto dello sport di Piana Vincolato. “Un altro impianto sportivo torna a disposizione della città – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – Abbiamo risolto con gli uffici la questione dell’agibilità, il documento che la certifica stamattina è stato consegnato al gestore. Si tratta di uno spazio che può ad oggi ospitare un pubblico di circa 200 persone, ma a breve convocheremo la competente Commissione comunale di pubblico spettacolo, ai sensi dell’articolo 80 del Tulps, per analizzare la documentazione e, se ci saranno le condizioni per farlo, estenderemo tale capienza a 400 posti”.
La vittoria ottenuta contro Isernia, pur non pienamente convincente nel gioco espresso, ha comunque dato alla Pallavolo Teatina una bella iniezione di fiducia, oltre che un’efficace spinta per risalire un po’ in classifica. Salite a quota 4 punti, le neroverdi puntano a inanellare un primo filotto di risultati positivi, e per farlo occorrerà ottenere la vittoria contro le marchigiane della Energia 4.0 – De Mitri. Cristian Piazzese avrà a disposizione tutte le sue giocatrici, tra cui l’alzatrice Romina Courroux, già protagonista nelle prime partite stagionali in neroverde:
In arrivo circa 85 milioni di euro per la sicurezza del sistema idrico integrato in Abruzzo: al termine della istruttoria del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, delle Autorità di Distretto e dell’ARERA sugli interventi “Investimenti in infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico” dell’Investimento 4.1, Missione 2, Componente C4 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)”, all’Abruzzo è stata assegnata complessivamente la somma di 84.905.000 di euro.
National Geographic sta girando un nuovo documentario sul tema degli abitanti dell’antica Ercolano, sul loro modo di vita e sulle circostanze della loro morte. Una parte del documentario sarà girata presso il Museo universitario di Chieti, diretto dal professor Luigi Capasso. Infatti, proprio nei laboratori del Museo dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara si sono svolte le indagini scientifiche e le ricerche documentali sui resti mortali dei cosiddetti “Fuggiaschi di Ercolano”, un gruppo di circa 200 abitanti della città che si rifugiarono sulla antica spiaggia dove poi trovarono la morte, travolti dalla nube vulcanica tossica ed ardente prodotta dal Vesuvio del 79 d.C. Le riprese, che saranno eseguite dalla Windfall Films Company per conto di National Geographic, saranno tese ad approfondire e documentare alcuni degli spetti relativi alle più importanti scoperte antropologiche a suo tempo fatte dallo staff del Museo. In particolare, saranno riprese e documentate tutte le lesioni scheletriche che gli antropologi della nostra Università hanno evidenziato sugli scheletri infantili, dimostrando lesioni connesse all’impiego di quei fanciulli in attività lavorative pesanti, ripetitive, che tendono a dimostrare la presenza dello sfruttamento del lavoro minorile in alcune fasce della antica popolazione di Ercolano. Inoltre, di grande interesse sono le lesioni scheletriche dovute alla brucellosi, lesioni che gli antropologi hanno dimostrato essere correlate al consumo alimentare di formaggio fresco di pecora e di capra. Infatti, su alcune tavole dell’antica Ercolano, ancora imbandite al momento della tragedia, furono trovate piccole forme di formaggio caprino la cui analisi, eseguita nei laboratori di Chieti, ha permesso per la prima volta al mondo la documentazione proprio delle brucelle, i microorganismi causa della malattia umana, che erano straordinariamente perfettamente conservate. Una storia di contaminazione alimentare e di gravi conseguenze sanitarie sulla popolazione, scoperta dopo quasi duemila anni grazie alle moderne tecniche di indagine antropologica.
Domenica 14 Novembre 2021 il Tikitaka Planet affronterà tra le mura amiche l’Athena Sassari, appuntamento alle ore 18.00 al PalaRoma di Montesilvano.
“Ancora una volta viene annullata una commissione a meno di 24 ore dalla convocazione senza motivazione e a data da destinarsi. È dal 27 di ottobre oramai che le commissioni consiliari non lavorano e che le attività sono di esclusiva pertinenza della Giunta senza minimamente coinvolgere i consiglieri comprese le forze di opposizione”. La denuncia è dei gruppi consiliari Azione Politica, Lega, Fratelli d’Italia, UDC, Chieti Viva, Forza Chieti, Di Iorio Sindaco. ”Le commissioni sono organo consultivo e di discussione delle principali tematiche da affrontare in seno al Consiglio Comunale e rappresentano il punto principale di collaborazione tra la maggioranza e la minoranza. Lo scopo è quello di analizzare i temi in questione per mettere tutti in condizione di poter proporre suggerimenti e di concordare alcune soluzioni che potrebbero non essere state valutate dalla sola maggioranza – si legge ancora nella nota. Questa volta trattasi della Commissione Statuto e Regolamenti convocata congiuntamente alla Commissione Lavori Pubblici avente ad oggetto le concessioni ad enti ed associazioni degli immobili comunali. Commissione annullata dalla sola Presidente Di Roberto (PD) senza però che ci sia stato pari riscontro dal Presidente Commissione LLPP Ginefra (Chieti c’è). È palese la diatriba tra la coalizione civica e quella di sinistra con ricadute che si riversano sulle spalle delle associazioni tra cui quelle allocate nella ex caserma Pierantoni che il 30 di novembre dovranno lasciare la struttura. Associazioni alle quali questa amministrazione aveva promesso una sollecita approvazione del relativo Regolamento entro il mese di ottobre ma anche in questo caso le promesse non hanno avuto un seguito.
Intesa fra Comune di Chieti e organizzazioni sindacali per assicurare qualità ed efficienza in tutte le fasi di assegnazione dei contratti di appalto pubblici. Un vero e proprio patto siglato dagli assessori ai Rapporti sindacali e ai Lavori Pubblici, Enrico Raimondi e Stefano Rispoli e dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil Chieti Manola Cavallini, Lucio Petrongolo e Antonio Cardo, che fa seguito alla sottoscrizione del “Protocollo di Relazioni Sindacali per un Patto per il Rilancio della Città di Chieti” avvenuta il 24 giugno scorso e che ha istituzionalizzato la concertazione con le parti sociali. “Abbiamo deciso di estendere il patto agli appalti, sia perché siamo consci dell’importanza strategica delle opere pubbliche per la crescita della città – dicono il sindaco Diego Ferrara con gli assessori Raimondi e Rispoli – sia perché stiamo lavorando affinché le risorse messe a disposizione dal PNRR e quelle che la nostra Amministrazione sta chiedendo all’Europa e al Governo, possano intercettare la nostra città ed essere impiegate per infrastrutture, servizi, riqualificazioni e una rigenerazione urbana necessaria anche per riattivare comparti fermi da anni. Gli appalti sono strumenti basati sul mercato, necessari alla realizzazione di una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e devono al contempo garantire l’uso più efficiente possibile dei finanzianti pubblici. Scopo generale del protocollo da noi siglato è quello di arrivare a tale traguardo, individuando buone prassi, distinte per le diverse tipologie di committenti, che possano innescare e supportare circoli virtuosi in tutto il panorama dell’affidamento a terzi di lavori relativ alle imprese e ai servizi. Prassi che integrano le fonti normative di ogni livello territoriale, a partire dal decreto legge 77 del 2021 (c.d. decreto semplificazioni 2021) e tutte le modifiche occorse in questi mesi. L’intesa porterà benefici a cascata su tutti i soggetti coinvolti, dal Comune ai lavoratori, perché consentirà un monitoraggio sull’andamento dei costi e un freno all’impiego di maestranze irregolari, nonché al diffondersi di precariato e dumping. In pratica avrà valore anche il possesso dei requisiti essenziali che connotano la correttezza del rapporto di lavoro tra le imprese e i dipendenti e che questi dovranno essere garantiti per l’intera durata dell’eventuale rapporto contrattuale. Il testo riconosce e agevola inoltre la leale concorrenza per promuovere la qualità delle opere e dei servizi in appalto, nonché le condizioni di sicurezza, con l’obiettivo di commisurare la convenienza dei costi delle opere e delle aggiudicazioni con i benefici derivanti dal rispetto delle regole. Abbiamo ragionato, dunque, sia sull’esigenza di favorire la buona e corretta stesura e applicazione sia dei contratti che dei capitolati di appalto, sia le durate temporali compatibili con l’efficienza e qualità del servizio erogato e standard qualitativi. In questo modo la qualità e la sicurezza diventeranno un parametro strategico e di rilievo sin dalla formulazione dei bandi e disciplinari di gara, per dare spazio ad aziende virtuose con tutte le carte in regola ed evolute anche nei rapporti con i lavoratori, perché la qualità attraversi tutta la parabola dell’azione amministrativa, dalla volontà di fare appalti, alla riuscita piena di tale volontà attraverso opere e servizi con standard qualitativi elevati, come la comunità merita”.
Il dottorato di ricerca interdisciplinare in Cultural Heritage Studies. Texts, Writings, Images del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali (DiLASS), coordinato dal prof. Carmine Catenacci e attivo presso la Scuola Superiore dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretta dal prof. Angelo Cichelli, è risultato vincitore del prestigioso bando “Dottorati in discipline umanistiche – 37° ciclo AA 2021-2022” della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus, che agisce a sostegno e promozione della cultura e dell’arte. Si tratta di un ambito riconoscimento al quale hanno concorso 29 università italiane con 56 progetti, di cui solo cinque sono stati premiati. Le borse di studio, ciascuna dell’ammontare di € 75.000, prevedono percorsi di ricerca della durata di tre anni finalizzati a valorizzare, promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale italiano, con particolare attenzione a temi di viva attualità, come l’inclusione, la comunicazione e i linguaggi. Il progetto di ricerca selezionato, di cui è tutor la professoressa Ilaria Miarelli Mariani, ordinaria di Storia della critica d’arte e di Museologia presso il DiLASS della “’Annunzio”, ha come titolo: “Artiste, committenti, networkers. La presenza femminile nel mondo artistico. Roma XVI-XIX secolo”. È risultata vincitrice della borsa la dottoressa Ilaria Arcangeli, giovane studiosa con un curriculum già molto ricco. Il progetto ha come obiettivo la mappatura e l’evolversi della presenza femminile nel mondo culturale, nell’ambiente accademico e nel mercato artistico a Roma, “capitale delle arti” tra il XVI e il XIX secolo. La ricerca si propone di ricostruire le figure di artiste, committenti e collezioniste, le cui identità e i cui percorsi nell’Urbe sono stati sommersi dalla storiografia e che necessitano di una dovuta e fondamentale revisione per poter riequilibrare la storia dell’arte del passato. Tra gli obiettivi del progetto vi è anche la realizzazione di un database interrogabile e fruibile digitalmente con open access. La cerimonia della consegna delle borse, alla quale è stato invitato il Magnifico Rettore, prof. Sergio Caputi, si svolgerà il 26 novembre. “Siamo molto soddisfatti – commenta oggi il professor Carmine Catenacci, Coordinatore del Dottorato in “Cultural Heritage Studies” e Direttore del DiLASS della “d’Annunzio” – di essere risultati vincitori, per la prima volta nel nostro Ateneo, di una borsa di studio così prestigiosa e competitiva quale quella del “Dottorato in discipline umanistiche” della Fondazione Intesa Sanpaolo. Questo importante risultato dimostra la vitalità e la validità scientifica del dottorato di ricerca in Cultural Heritage Studies. Istituito da pochi anni, il nostro corso dottorale attira in misura sempre maggiore i migliori laureati da varie università italiane ed estere, oltre che rappresentare un’eccellente opportunità di avvio alla ricerca per i più validi laureati del nostro Ateneo, e si sta configurando come un qualificato polo di alta formazione scientifica sempre più riconosciuto nell’ambito degli studi umanistici a livello nazionale e internazionale. Siamo convinti che l’ineguagliabile ricchezza del patrimonio culturale italiano non solo costituisca un prezioso tesoro di conoscenza e bellezza da custodire e valorizzare per l’intera comunità, ma offra anche grandi opportunità di crescita e di prospettive professionali per i giovani”.
I Militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) hanno proceduto al sequestro di un’area di 100 metri quadrati, a Chieti, in cui venivano illecitamente stoccati e presumibilmente trattati, in assenza della prescritta autorizzazione, rifiuti costituiti da materiale di scarto riconducibile ad attività di demolizione edilizia. I militari hanno riscontrato la presenza di un consistente cumulo di frantumato misto, sottoposto a sequestro preventivo, riposto all’interno di un terreno agricolo oggetto di un illecito sbancamento. Indagati, oltre al titolare della ditta, gli altri due comproprietari dei terreni cui è stata, di fatto, modificata la destinazione d’uso. I tre dovranno rispondere della violazione dell’art. 256 comma 1 lett. A) del Codice dell’Ambiente, che prevede la pena “dell’arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro per chiunque effettui un’attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione” e del reato edilizio di cui all’art. 44 del D.P.R. 380/2001. Le attività abusive di gestione e di recupero, oltre a rappresentare un’illecita concorrenza per gli imprenditori rispettosi della normativa, sono prive di idonei accorgimenti atti a mitigare il rischio per le matrici ambientali.
I Carabinieri della Stazione di Casalincontrada hanno arrestato un 56enne del posto in esecuzione di un ordine di carcerazione per espiazione pena emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti. Il provvedimento scaturisce dalla condanna per rapina, estorsione, minacce e diffamazione commessi in Chieti e Casalincontrada, tra gennaio e marzo 2018, ai danni di una donna dopo che quest’ultima aveva manifestato l’intenzione di interrompere la loro relazione. Dopo le formalità di rito l’uomo sarà tradotto in carcere per scontare 2 anni e 6 mesi di reclusione.


C’è anche Chieti fra i 18 Comuni che sono contraddistinti per interventi di riqualificazione energetica, produzione di energia da fonti rinnovabili e rigenerazione urbana, con relativa riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale. Nel biennio 2020-2021 il Gestore dei Servizi Energetici ha erogato circa 200 milioni di incentivi in Conto Termico a fronte di 1.657 richieste inviate dai Comuni. Sono queste alcune delle motivazioni alla base del premio “VIVI – Premio territorio vivibile”, promosso dal GSE e assegnato nell’ambito della XXXVIII Assemblea annuale dell’Anci in corso a Parma, dove lo ha ritirato l’assessore all’Ambiente e alla Transizione Ecologica, Chiara Zappalorto nella giornata di ieri. “Il riconoscimento riguarda la categoria, “Parco impianti fotovoltaici: premio di incoraggiamento alla sostenibilità” ed è andato ad altri 10 Comuni – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori all’Ambiente Chiara Zappalorto e ai Lavori pubblici Stefano Rispoli – che come noi si sono distinte nel 2020 con azioni di manutenzione tecnica e amministrativa sul proprio parco degli impianti fotovoltaici incentivate dal GSE con il Conto Energia, ottimizzandone le performance. Con il riconoscimento avremo 30.000 euro di incentivi per potenziare la nostra produzione di energia verde e intensificare la nostra azione, consolidando il cammino percorso e investendo ancora di più sulla diagnostica energetica volta alla riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico. Un’opera che vede il Comune attivo da anni e noi in prima linea sin dal primo giorno, con l’avvio da parte della nostra Amministrazione dei lavori in corso nel plesso di Sant’Anna in via Arniense, dove sono cantierati 340.000 euro di interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico della sede. Al momento sono 12 gli impianti fotovoltaici presenti in città che il Comune gestisce da circa dieci anni, installati su alcune scuole. Si tratta di impianti di diverse potenzialità, alcuni sono da 3 kwp e altri da 17 e 18 kwp, equamente distribuiti nella parte alta e a Chieti Scalo: sono sulla Chiarini, alle Cesari, alla scuola materna di via Ravizza, allamedia Cerritelli, sulla scuola Modesto della Porta di via Don Minzoni, alle medie Antonelli, Mezzanotte e di via Teramo, nonché alla scuola elementare di via Pescara. Non solo cantieri sulla sostenibilità, che via via che otterremo fondi per la manutenzione e riqualificazione delle scuole e degli edifici pubblici attueremo, ma anche forme evolute di sostenibilità e condivisione, attraverso le comunità energetiche, nate proprio per avere energia, tutelando l’ambiente e che promuoveremo con decisione negli anni a venire, anche in vista di progetti e fondi previsti con il PNRR. Sicuramente metteremo a frutto anche la formazione da parte del GSE volta a promuovere la sostenibilità ambientale, il nuovo piano “GSE IN-FORMA PA 2021-22″ si prefigge infatti di consolidare quanto già sperimentato nelle precedenti edizioni e di arricchire il programma sulla base delle esigenze riscontrate e di certo faremo in modo che ci sia ampia adesione da parte del personale comunale dedicato, a tal proposito ci corre ringraziare il settore dell’Ente che ha seguito gli impianti fotovoltaici e segue questa particolare sezione dei lavori pubblici, consentendo alla città di eccellere e di distinguersi a livello nazionale”.
“A causa della grande affluenza registrata in questi giorni, abbiamo chiesto alla responsabile Asl dell’organizzazione delle vaccinazioni del Pala Colle dell’Ara di potenziare le postazioni dei vaccini, cosa che accadrà sin da oggi, con l’attivazione di due nuove linee vaccinali, che passeranno da quattro a sei postazioni – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Sanità Fabio Stella – Si tratta di una situazione di emergenza, che è necessario affrontare per evitare che l’hub diventi un luogo di concentrazione di persone, cosa che a causa dei protocolli covid e della situazione meteo non è possibile consentire. Tuttavia è evidente che il solo hub vaccinale di Colle dell’Ara non è sufficiente per far fronte alle numerose richieste; si ritiene quindi ragionevole che la Asl attivi una nuova sede al fine di evitare queste lunghissime attese per i cittadini. È uno sforzo necessario perché il clima freddo/umido stagionale e l’evidente assembramento rappresentano una situazione di rischio che favorisce l’insorgere di malattie stagionali oltre che per lo stesso covid19. Dal lato comunale, i nostri volontari della protezione civile, che si occupano della logistica e dell’accoglienza di quanti devono fare il vaccino, stanno facendo tutto il possibile per gestire i maggiori afflussi in arrivo, anche perché si tratta per lo più di persone anziane che non possono restare a lungo in piedi, né essere esposte al freddo. Parliamo di persone provenienti non solo dal territorio teatino, ma dalla Val Pescara, nonché dal capoluogo adriatico, dove da oggi riaprirà un nuovo hub vaccinale dopo la chiusura di quello in via Tirino, dunque, finora il nostro palazzetto è stato il riferimento più comodo dell’area metropolitana, specie per i comuni vicini dove sono stati chiusi diversi centri vaccinali dai primi di novembre. Ogni giorno la palestra viene raggiunta da chi sta completando il ciclo vaccinale, over80enni e soggetti anziani, fragili e ultrasessantenni che possono fare già la terza dose e che chiedono di farla anche in mancanza di prenotazione, arrivando anche in orari in cui le linee sono chiuse, evidentemente a causa di problemi generati dalla piattaforma di prenotazione e che, di conseguenza, affollano i turni di apertura, non essendo riusciti a fare il vaccino secondo quanto stabilito dall’appuntamento rilasciato dal sistema. Per snellire tempi ed evitare impasse il Comune di Chieti sta facendo di tutto, chiedendo ai volontari impegnati nell’accettazione e ai percettori di reddito di cittadinanza addetti alle registrazioni, di agevolare il più possibile la situazione, ma solo con più linee di vaccinazione è possibile imprimere un ritmo più serrato alle operazioni, cosa che accadrà con l’attivazione delle due nuove postazioni da noi richieste”.
La Fondazione per il Tuo cuore dei cardiologi ospedalieri ANMCO, da sempre attiva per progetti di prevenzione cardiovascolare, ha ideato la 1° Campagna Nazionale di prevenzione Secondaria, Non dimenticare il Tuo cuore, un’iniziativa nazionale gratuita rivolta ai pazienti che hanno avuto un infarto miocardico e/o una rivascolarizzazione negli ultimi due anni o sono prossimi alla scadenza del piano terapeutico.
Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila attiva uno sportello per la cessione del credito dell’Ecobonus. Il primo plafond messo a disposizione dagli istituti di credito convenzionati ammonta a 20 milioni di euro. Risorse che consentiranno alle imprese e ai cittadini di cedere i crediti derivanti dalla misura governativa. Con lo sportello sulla cessione del credito, dove è presente un funzionario dedicato, si va a completare la gamma dei servizi che Confartigianato offre alle imprese e ai committenti privati, dall’assicurazione fino al rilascio del visto di conformità necessario per le operazioni di cessione. “Il tema dell’Ecobonus – afferma il direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli – rappresenta una grande opportunità per le imprese e per la filiera dell’edilizia, soprattutto considerando il difficile momento. Di recente abbiamo anche promosso il Consorzio Crea, pensato per dare una risposta rispetto alle tante opportunità derivanti dal Superbonus 110%. Insomma, questa è una partita che vogliamo giocare. Vogliamo essere di supporto con servizi a 360 gradi, affinché le imprese possano lavorare al meglio”.
È stato trovato a terra in casa con una ferita alla testa Francesco Ciammaichella, 40 anni, morto oggi pomeriggio a Chieti dentro un alloggio delle case parcheggio del Comune in via Albanese, la strada che da via Masci porta a piazzale S. Anna. Si indaga per omicidio. L’uomo abitava da solo al quarto piano in un monolocale. Un vicino di casa ha sentito un forte odore e ha telefonato al 118. La morte potrebbe risalire alla notte scorsa. Il sostituto procuratore della Repubblica, Giuseppe Falasca, che ha effettuato un sopralluogo, ha disposto l’autopsia. Il medico legale Cristian D’Ovidio ha effettuato la ricognizione cadaverica. Nell’abitazione, che è stata posta sotto sequestro, hanno eseguito rilievi i Carabinieri del reparto scientifico. Nella casa sono state trovate tracce di sangue. Indagano i Carabinieri. Un uomo e una donna in serata sono stati portati in caserma per essere sentiti.
orna il pugilato a Chieti. E sale nuovamente sul ring Emanuele Cavallucci. Lo ha annunciato in un videomessaggio lo stesso pugile teatino che ha inteso fare un regalo, quando mancheranno sette giorni a Natale, agli appassionati abruzzesi di pugilato. E’ in corso la messa a punto della riunione ma la data è già fissata: sabato 18 dicembre, manifestazione ospitata al Palatricalle “Sandro Leombroni”. Pugilato, non solo. La serata sarà arricchita da sfide di altri sport da combattimento, tipo Muay thai, MMA. L’organizzazione è curata dalla pescarese Fight Clubbing. Altro protagonista dell’evento sarà Luca Spadaccino, il pugile di Roccamontepiano. L’ultimo incontro di Emanuele risale al 1° ottobre scorso quando al Palalido di Milano il campione teatino fallì l’assalto al titolo italiano dei welter, battuto ai punti dal cremonese Nicholas Esposito. Match bellissimo e tutta la critica fu unanime nell’elogiare la grande prova, tecnica ed agonistica, di Cavallucci. Previsto a breve l’inizio della prevendita.
Gli uffici regionali comunicano che con provvedimento n. 180/DPG, è stata approvata il 29 ottobre scorso la prima costituzione dell’Albo regionale aperto dei Soggetti Promotori autorizzati all’attivazione di tirocini extracurriculari nella Regione Abruzzo. A seguito della sua pubblicazione sul Burat Serie Speciale n. 180 in data 5 novembre 2021, pertanto, come da avviso pubblico, l’Albo entrerà in vigore dal prossimo 20 novembre 2021
Un uomo di 40 anni è stato trovato morto in un alloggio popolare in via Albanese, uno stabile delle cosiddette case parcheggio del Comune. Sul posto sono intervenuti il Pm Giuseppe Falasca e il medico legale Cristian D’Ovidio. Si ipotizza l’omicidio. Indagano i Carabinieri.
A Guardiagrele vince la solidarietà. Due nuove vetture per l’Ente d’ambito 13, adibite al trasporto di persone in stato di necessità. Sono state consegnate ieri, martedì 9 novembre, alla presenza degli 11 sindaci dell’Ambito 13, degli esercenti che hanno generosamente contribuito all’acquisto e del vicepresidente PMG Marco Accorsi. Dopo la consueta benedizione dei mezzi da parte del parroco Don Erminio c’è stato il momento dei ringraziamenti con la consegna delle targhe alle aziende del territorio che hanno contribuito a donare ai cittadini con disabilità, anziani o in stato di necessità la possibilità di un trasporto gratuito ed adeguato. “E’ stato un lavoro di squadra – afferma il vicesindaco ed assessore al Sociale Flora Bianco – senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile. Grazie alla ditta PMG, agli imprenditori che hanno sostenuto il progetto ed agli uffici, in particolare la dottoressa Marcella Gianni, responsabile dell’Ambito e la dottoressa Palmerio che hanno lavorato molto per realizzare questo progetto. Abbiamo dimostrato che la solidarietà si fa e si può fare e questo è per me è motivo di grande orgoglio”.Molto soddisfatto il sindaco Donatello Di Prinzio, coordinatore dell’ambito sociale: “Tante sono le necessità del territorio e finalmente un nuovo tassello per i servizi garantiti alla cittadinanza si è aggiunto al mosaico. Nel nostro Comune abbiamo di recente trasferito il centro disabili adulti, che è diventato in poco tempo punto di riferimento anche per i comuni limitrofi che hanno chiesto di poter ospitare nella nostra struttura le persone che ne avessero necessità mettendoci di fronte alla necessità di accompagnarle quotidianamente presso il Centro. Siamo compiaciuti del clima cordiale, costruttivo e di reciproca fiducia che si sta confermando e consolidando tra gli amministratori del Distretto, soprattutto perchè questo progetto non sarebbe stato realizzabile senza la proposta del consigliere comunale di Orsogna Gianni Caniglia. Vorrei fortemente ringraziare tutte le realtà imprenditoriali del territorio che con spirito di solidarietà hanno abbracciato la causa, andando così ad aiutare chi ha bisogno”.“Vediamo oggi il frutto di un lungo lavoro che verrà messo a disposizione degli 11 Comuni dell’Ambito e che sarà confezionato a misura di quelli che sono i bisogni attuali, dandoci la possibilità di collegare anche le realtà più lontane a Guardiagrele al centro disabili adulti” – ha detto la responsabile dell’Ente d’Ambito Marcella Gianni, che con l’occasione ha annunciato l’attivazione del servizio di “Taxi Sociale” che sarà messo a disposizione della comunità.

Chiusi, Nardò, Latina. Sono gli avversari messi in fila dalla Lux Chieti Basket nelle ultime tre partite. Dopo questi tre successi consecutivi arriva per i biancorossi di coach Maffezzoli un più severo banco di prova, quasi un esame di maturità anche se, in fondo, siamo solo alla settima giornata di una lunga stagione. Prossimo avversario, domenica, l’Orasì Ravenna, vicecapolista. “La società del presidente Vianello in estate ha scelto di ingaggiare coach Lotesoriere, come guida tecnica – informa lo staff comunicazione del club – Il coach di origine pugliese, dopo una lunga esperienza precedente come vice a Ravenna (dal 2015 al 2019) ha ricoperto la figura di assistente allenatore in A1 con la Fortitudo e con la Pallacanestro Reggiana”. Nella squadra romagnola milita anche “il veterano Cinciarini, atleta che non ha bisogno di presentazioni visto il suo importante curriculum: Fortitudo, Pesaro e Scandone Avelino. Il quintetto tipo dei giallorossi prevede Tilghman, Denegri, Oxilia, Sullivan e Simoni”. Impegno molto difficile per la Lux, come ha già avvertito Maffezzoli nel post gara con Latina, ma “l’affrontare – si legge nell’analisi puibblicata sul sito della società – un avversario dal peso specifico così importante sarà un solido banco di prova per tastare il terreno circa i passi avanti compiuti da Meluzzi e soci nelle ultime giornate”. Nessuno si sbilancia, ma il pensiero al poker di successi c’è…

“Avevamo chiesto a mezzo di un documento inviato a Matteo Salvini, segretario federale della Lega, un incontro circa i risultati post elezioni amministrative che hanno visto la Lega in netto declino, come avvenuto dalle Europeee del 2019 in poi; auspicavamo un confronto tramite canali istituzionali, ma, con nostro stupore, il documento è stato reso pubblico e, di certo, non da parte nostra tant’è che rilasciamo dichiarazioni dopo ben 10 giorni”. Lo ha dichiarato Simone Angelosante, capogruppo di Valore Abruzzo, e fondatore della Lega in Abruzzo nel 2015, nel corso della conferenza stampa convocata questa mattina a Pescara per annunciare la costituzione del gruppo consiliare Valore Abruzzo con i colleghi Di Gianvittorio e Marcovecchio. “Non sono state ben accette le nostre critiche costruttive – ha proseguito Angelosante – che evidenziano, come in Abruzzo, la Lega sia un partito senza dialogo e privo di democrazia. Noi andiamo avanti, il nostro scopo è quello di risolvere le esigenze dei cittadini, soprattutto con la quarta ondata pandemica alle porte, Valore Abruzzo è ovviamente un gruppo di maggioranza che darà un importante contributo alla finanziaria regionale”. Dello stesso parere Antonio Di Gianvittorio, consigliere regionale di VA: “Le nostre proposte, da oggi, avranno un peso specifico all’interno dell’Emiciclo, saremo la nuova linfa politica ma sempre in appoggio al Governo regionale e ai Comuni a traino centrodestra”. Infine, Manuele Marcovecchio, consigliere regionale VA, ha appreso della sua espulsione dalla Lega Abruzzo da un’agenzia di stampa: “In questi lunghi anni di militanza ne ho viste e sentite tante, ma arriva il momento in cui alcune cose vanno dette e fatte, motivo che mi ha indotto con entusiasmo ad aderire al progetto con i miei amici che vuole essere qualcosa in più di un riposizionamento di consiglieri delusi dalla Lega – ha aggiunto Marcovecchio – ho chiesto a Simone Angelosante di ricoprire il ruolo di capogruppo di Valore Abruzzo in quanto, nella nostra coscienza è già depositata l’immagine dell’Abruzzo elevata a valore. Lavoreremo a testa bassa su tutti i territori, abbiamo voglia di fare una politica che unisca a prescindere dai diktat dei partiti, abbiamo il dovere di dare risposte tempestive alle varie esigenze e cercheremo di raggiungere questi obiettivi con questa nuova formula di laboratorio politico grazie al lavoro del presidente Marsilio e dei nostri amici assessori. Potrei avere dei risentimenti verso la Lega, ma non rinnego nulla di quanto fatto e ringrazio, alla luce di quanto accaduto, Giuseppe Bellachioma (Lega), deputato, che mi volle candidare alle elezioni regionali del 2019” – ha concluso Marcovecchio.
La Polizia Municipale di Chieti è stata premiata questa mattina a Parma all’Assemblea annuale dell’Anci per il progetto “Scuole Sicure”, che unisce Comune e Polizia Municipale, con la collaborazione della Prefettura di Chieti e la Asl, per la tutela dei giovani cittadini e la prevenzione e il contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti. “Una bella emozione che è il degno coronamento di un lavoro portato avanti dalla nostra Polizia Municipale con dedizione e impegno – dice il sindaco Diego Ferrara – Ho assistito con grande interesse al racconto del progetto, che abbiamo presentato al pubblico oin giugno, un lavoro emotivamente forte, peraltro portato avanti con le scuole nel periodo del lockdown, quindi dal ritmo incalzante e partecipato. Sono venuti fuori dei lavori che scuotono davvero le coscienze delle istituzioni, perché i ragazzi hanno raccontato il proprio rapporto con le dipendenze e lo hanno fatto nell’ottica della prevenzione, che è quella che contraddistingue il progetto, nato come tutela nei confronti della fascia più esposta e sensibile al rischio. Alla comandante e a tutto il corpo della Municipale voglio dire grazie, lo faremo anche pubblicamente con un riconoscimento per questo bel risultato”. “Sì, è una bella soddisfazione, perché in tanti, ognuno con un ruolo definito, abbiamo lavorato alla riuscita di questo progetto in uno degli anni più imprevedibili della nostra storia – ha detto la comandante Donatella Di Giovanni – Infatti l’anno trascorso e il risultato ottenuto con i ragazzi, attribuisce un valore ancora maggiore al riconoscimento e alle attività portate avanti secondo le modalità che la pandemia ha imposto alla nostra vita lavorativa, didattica, istituzionale e anche relazionale. Ringrazio anche le scuole superiori cittadine che hanno recepito la finalità e non hanno fatto mancare la propria collaborazione, seguendo, con i ragazzi, un percorso formativo e informativo che qualifica la nostra Polizia Municipale e le azioni svolte proprio sulle scuole sulla scorta del progetto che ha previsto la realizzazione di un sistema integrato di azioni formative, educative e di prevenzione dello spaccio effettuate proprio nelle scuole di concerto con altre forze dell’ordine. Preziosa è stata la collaborazione della Asl 2 che con il Ser.D, alla guida della dottoressa Paola Fasciani, ha supportato il lavoro di conoscenza sulle dipendenze, specie sul fronte neuroscienze, dipendenze e libertà. Ringrazio anche l’attivissimo gruppo di lavoro della Polizia Municipale che, attraverso incontri da remoto e in piena collaborazione con i dirigenti scolastici e i docenti, ha spiegato ai ragazzi tutto l’approccio normativo legato alla tossicodipendenza, nonché come si sono evolute le sanzioni, passate dal carattere punitivo di un tempo a quello rieducativo attuale. Sulla scorta del progetto abbiamo ridisegnato anche il sistema di videosorveglianza progettato insieme al Servizio comunale di Ingegneria del territorio e innovazione digitale e Smart City con telecamere collocate in prossimità delle scuole e centralizzate al comando della Polizia Locale, proprio per prevenire lo spaccio ai danni degli adolescenti. La centrale operativa sarà al comando della polizia municipale e in questi giorni si stanno facendo le necessarie sperimentazioni in vista dell’attivazione”. Un ringraziamento è andato ai coordinatori del progetto:mi marescialli Antonio Carozza, Enrica Fermi e l’appuntato Sara Bassetta. La Segreteria organizzativa con gli appuntati Manuela Diodato e Monica Faieta e Antonello Angiolillo, direttore artistico delle attività svolte con le scuole. E ai collaboratori: il maggiore Fabio Primiterra; i marescialli Alberto Cirotti, Giuseppe Rossi, Graziano Marinelli, Giordana Zulli, Maria Sanna; gli appuntati Michele Perta e Claudia Di Fabrizio; l’agente scelto Alessandro De Leonardis. Sulla su pagina Facebook, l’ex sindaco Umberto Di Primio, fa notare come il progetto sia stato realizzato dalla precedente amministrazione ma, soprattutto, come nessun esponente di quella attuale, si sia recato a Parma. Di seguito il post di Di Primio. “Oggi la città di Chieti ha ricevuto a Parma, nell’ambito dell’Assemblea Nazionale di Anci, il premio per il miglior progetto di sicurezza urbana denominato “Scuole Sicure 2020/2021”. A riceverlo, vista l’assenza di amministratori, la Comandante della Polizia Muncipale, accompagnata dagli agenti che hanno lavorato al progetto. Scuole Sicure è un progetto di contrasto all’uso dì stupefacenti, realizzato e finanziato alla precedente amministrazione dal Ministero dell’Interno. Grazie ai fondi, per combattere l’uso dì stupefacenti e lo spaccio nei pressi delle scuole, sono state installate telecamere vicino ad alcune scuole e organizzato per i giovani incontri con esperti in materia di dipendenze e controlli sul territorio con le altre forze dì polizia”


Entra nel vivo la riqualificazione di piazza De Laurentiis, nel cuore del centro storico di Chieti, dove da domani sarà operativo il cantiere dei lavori che interesseranno la sede stradale e le aree verdi e pedonali. Con Ordinanza della Polizia Municipale è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza de Laurentiis dalle ore 7:00 di mercoledì 10 novembre alle ore 24 del 10 marzo 2022. Da domani è istituito anche il divieto di transito sull’intera piazza, eccetto per i residenti ai quali sarà esteso nelle fasi di rifacimento della pavimentazione. “Lavori che restituiranno all’intera zona dignità e sicurezza –dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai lavori Pubblici, Stefano Rispoli – Sono diversi gli interventi previsti che riguarderanno sia la zona verde, che la sede stradale e le aree destinate ai pedoni e che procedono in linea con quelli attualmente in corso su Largo Movircorvo. Sarà completamente riqualificata la zona verde, sulle aree carrabili sarà riqualificato tutto il fondo stradale con particolare attenzione a caditoie e sottoservizi. Per agevolare il transito dei pedoni, infine, è prevista l’installazione di passamano a parete e si provvederà a rendere più agevole e sicuri i camminamenti. A fine mese, invece, partiranno i lavori di ripavimentazione anche su via Ravizza”.
Il Prefetto della provincia di Chieti, dott. Armando Forgione, le Dirigenti dei Licei Artistici “Nicola da Guardiagrele” di Chieti, prof.ssa Paola Di Renzo, “Giuseppe Palizzi” di Lanciano, prof.ssa Patrizia D’Ambrosio, e “Pantini-Pudente” di Vasto, prof.ssa Anna Orsatti, in collaborazione con la Fondazione Immagine, fondata dal Maestro Alfredo Paglione e presieduta dal dott. Luciano Di Tizio, hanno promosso la seconda edizione del Concorso d’arte contemporanea, il cui tema questo anno è “Musei e Natura sorgenti dell’Arte”. L’iniziativa è tesa a promuovere fra i giovani l’amore per l’arte nelle sue varie forme e l’attenzione per il mondo nel quale tutti noi viviamo: si potrà trarre ispirazione da quanto osservato ammirando una esposizione museale o un qualsiasi aspetto della natura. Il concorso è riservato agli studenti e agli ex studenti dei Licei Artistici della Provincia di Chieti: possono partecipare al concorso gli studenti iscritti, nell’anno scolastico in corso, alle classi quarte e quinte dei Licei Artistici della Provincia di Chieti e gli studenti diplomati presso le stesse scuole negli ultimi 2 anni (anni scolastici 2019-2020 e 2020-2021). Il lavoro dovrà illustrare il tema del concorso liberamente interpretato e riguardante una delle due sezioni previste: una riservata alla pittura e una con libertà di realizzazione. Le opere vanno consegnate direttamente alle scuole che poi provvederanno all’invio in Prefettura entro la data del 21 febbraio 2021. Tutte le opere in concorso (o una selezione operata dalla Commissione di esperti di cui al punto successivo in caso il numero dei partecipanti sia tale da non consentire l’esposizione di tutti i lavori in concorso) saranno esposte in una mostra nei locali della Prefettura di Chieti nel periodo pasquale. L’esposizione sarà aperta al pubblico e pubblicizzata a cura degli organizzatori. La valutazione delle opere sarà effettuata da una Commissione di esperti presieduta dal Prefetto Armando Forgione e composta, per l’edizione 2021-2022, dal mecenate ed ex gallerista Alfredo Paglione, dalla dott.ssa Cristina Ricciardi dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, dal Presidente della Fondazione Immagine dott. Luciano Di Tizio, dal Maestro Luciano Primavera. Il bando integrale è scaricabile dalle pagine web degli enti promotori.
Lutto e dolore a Giuliano Teatino per la morte di Dora Di Ciano, 69 anni, ginecologa, sindaco per dieci anni dal 2002 al 2012. L’intera comunità è partecipe del dolore della famiglia. Il marito, Pasquale Flacco, che pure è stato sindaco di Giuliano Teatino, è stato Direttore Sanitario e Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti. I funerali saranno celebrati domani 10 novembre alle ore 14.30 nella chiesa di Maria SS Assunta. Numerosi i messaggi di cordoglio alla famiglia

Si è spento oggi a Pescara, all’età di 74 anni, Mario Davide, autentico talento calcistico di Chieti Scalo. “Mariolino” era persona conosciutissima per i suoi brillanti trascorsi di centrocampista. Aveva giocato nel Pescara, Lanciano e soprattutto Pro Vasto. Forse proprio con i biancorossi, in una fortissima squadra agli inizi degli Anni 70, conobbe il suo migliore periodo professionale. Era la Pro Vasto di Lamia Caputo tra i pali, Taverna libero, De Foglio ala destra, degli attaccanti Tonino Lo Vecchio (che giocherà nel Chieti) e del nostro Di Paolo, teatino purosangue. Da non dimenticare che negli Anni 90 ha allenato gli Allievi del River di Chieti Scalo vincendo il titolo italiano del settore dilettanti. Ma soprattutto, per capire la grande umanità e sensibilità di Mariolino, va ricordato il suo impegno come allenatore di un gruppo di ragazzi down che lui dirigeva per la gioia delle loro famiglie. I Davide hanno gestito il bar dello stadio Angelini, nel periodo successivo all’inaugurazione dell’impianto e non era raro vedere anche Mario dietro il bancone nelle domeniche della partita. Era, dicono i tanti amici, una persona speciale. Mariolino lascia la moglie Sandra, le figlie Simona e Alessandra, il genero Piero e la nipotina Angelica. A loro e a tutta la famiglia Davide le nostre condoglianze. I funerali saranno celebrati domani 9 novembre alle 15 nella Chiesa di Gesù Risorto a Pescara.

Ci sono tre ricercatori della “d’Annunzio” tra i “Paladini Italiani della Salute”, premiati dall’associazione LIBER per i loro recenti studi scientifici. Si tratta della dottoressa Bruna Sinjari, del Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina & Odontoiatria, del professor Leonardo Mastropasqua, ordinario di Malattie dell’apparato visivo presso il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento, nonché direttore della Clinica Oftalmologia e del Centro Regionale di Eccellenza in Oftalmologia, e della dottoressa Rossella D’Aloisio, ricercatrice presso il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento. La cerimonia di premiazione si è svolta qualche giorno fa a Roma, nella straordinaria cornice della Sala della Protomoteca del Campidoglio. L’occasione è stata quella del convegno nazionale “Premio Recti Eques / Paladini Italiani della Salute”, condotto dalla giornalista Alda D’Eusanio e aperto dai saluti del giudice costituzionale, dottor Angelo Buscena. Dopo i ringraziamenti della Presidente dell’Associazione LIBER, Verdiana Dell’Anna, illustri medici e personalità del mondo istituzionale ed economico, membri del Comitato Scientifico e del Comitato d’Onore, si sono confrontati in una tavola rotonda sul tema: “Futuro della sanità e dell’economia nell’Italia post-Covid-19”. Tra gli altri vi hanno partecipato il professor Walter Ricciardi, Presidente della Federazione Mondiale di Sanità Pubblica, e il professori Andrea Crisanti, Giuseppe Tarantini, Francesco Cognetti, Giovanni Rezza, il dottor Filippo Anelli, Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri; la dottoressa Stefania Cresti, Direttore Generale del Ministero del Lavoro e politiche sociali; la dottoressa Barbara Luisi, Direttore Generale del Ministero dello Sviluppo Economico e la dottoressa Bianca Maria Farina, Presidente dell’Associazione nazionale tra le imprese assicuratrici. Dopo la tavola rotonda c’è stata la cerimonia di premiazione che ha visto l’attribuzione del prestigioso riconoscimento ai tre ricercatori dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, il professor Leonardo Mastropasqua per il lavoro “Impatto dell’utilizzo della mascherina sulla superficie oculare”, la dottoressa Bruna Sinjari che lo ha ricevuto anche per il gruppo di ricerca composto da D’ardes D.,Santilli M., Rexhepi I., D’addazio G., Di Carlo P.,Chiacchiaretta P., Caputi S., Cipollone, per il lavoro “ SARS-CoV-2 and oral manifestations: An observational, human study”, e la dottoressa Rossella D’Aloisio che è stata premiata grazie al lavoro su “Modificazioni della perfusione iridea dopo intervento per distacco di retina”. Come ringraziamento per l’impegno di tutti gli scienziati premiati quali paladini della salute è stato realizzato un volume con la raccolta dei lavori che i ricercatori hanno prodotto e presentato per questa importante occasione.
Affidato alla ditta G. G. Lombardi & C. Costruzioni Edilizie Srl per un importo di 206.700 euro il progetto di “Riqualificazione architettonica e recupero funzionale dell’ex Pescheria di Via Arniense”, finanziato con fondi POR FESR ABRUZZO 2014/2020 Asse VII – Sviluppo Urbano Sostenibile”, Azione 6.7.1. “Faremo in modo che, una volta sbrigate pratiche e verifiche le opere di riqualificazione architettonica e recupero funzionale dell’ex Pescheria di via Arniense partano entro l’anno – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli – Il progetto prevede una serie di interventi sulla struttura, tesi a riqualificarla completamente, rendendola più fruibile e funzionale e restituendole la sua originaria bellezza. Saranno realizzate pareti divisorie in mattoni forati, soffitti in cartongesso con caratteristiche fonoassorbenti, verrà inoltre demolita la pavimentazione esistente, che sarà sostituita con parquet in legno di rovere chiaro. Si procederà poi anche alla tinteggiatura e alla realizzazione dell’impianto termico, idrico, elettrico perché possa essere utilizzata tutto l’anno, nonché della rete fognaria, di cui era fino ad oggi la struttura era sprovvista. Alla fine degli interventi avremo spazi centrali interamente rinati, dove ospitare manifestazioni, eventi, appuntamenti culturali e spettacoli, in modo che l’ex Pescheria possa tornare a pieno titolo ad essere una piazza che aggrega in una nuova veste più inclusiva ed elegante”.
Arriva la prima vittoria stagionale per la Pallamano Chieti, che tra le mura amiche del Centro Tecnico Federale ha sconfitto 23-22 la HC Falconara nella seconda giornata del campionato di Serie B, al termine di una partita dai continui stravolgimenti e risolta solo nelle battute finali.
Uniscono le forze la sanità pubblica e la scuola per prevenire e contrastare bullismo e cyberbullismo. E danno vita a un progetto intitolato “Sbulloniamoci”, che prende il via in questi giorni coinvolgendo le Scuole Secondarie di Primo Grado del Comune di Ortona. Un’équipe del Consultorio Familiare costituita da psicologi e assistenti sociali svolgerà, in collaborazione con il personale scolastico, un incontro presso ogni classe I degli Istituti Comprensivi Statali “Matilde Serao” e “Francesco Paolo Tosti”, diretti rispettivamente da Marco De Marinis e Luca Menna, per un totale di 9 appuntamenti, ognuno della durata di due ore, nel rispetto delle normative che regolano il contenimento della diffusione del virus Covid-19. “Il progetto vedrà la partecipazione di circa 186 studenti . spiega Drusiana Ricciuti, responsabile dell’Assistenza Consultoriale della Asl – e costituisce il punto di partenza per una collaborazione tra Consultorio Familiare e Scuola per lo sviluppo di interventi mirati alla prevenzione del disagio adolescenziale e dei comportamenti a rischio, perseguendo la promozione del benessere individuale e collettivo. L’emergenza Covid-19 ha portato gli adolescenti a frequentare la rete ancor più che in passato per cui diventa importante dotarli di strumenti che permettano loro di proteggersi dalle insidie del web. Al tempo stesso occorre offrire loro punti di riferimento saldi che li guidino nella fase di emancipazione dalla famiglia e di crescita, nel momento in cui esprimono un prorompente bisogno di autonomia che si accompagna spesso ad ansie, paure ed insicurezze”. L’équipe del Consultorio lavorerà insieme ai docenti delle scuole che hanno aderito al progetto perseguendo diversi obiettivi: sviluppare la coscienza di sé, favorire legami di gruppo positivi e il riconoscimento e accettazione della diversità, aiutare i ragazzi a riconoscere le forme di bullismo e ad “attrezzarsi” per affrontarle. A conclusione di ciascun incontro, studenti e genitori potranno richiedere un momento di ascolto privato con gli operatori del Consultorio di Ortona chiamando il numero 085/9173252, oppure inviando una mail all’indirizzo consultorio.ortona@asl2abruzzo.it
L’8 novembre 2021 le citta di Chieti (Abruzzo) e Minamishimabara (Nagasaki) celebrano il 5° anniversario del loro patto di amicizia.
Si apre la stagione di scherma per gli Under 14 e Teate Scherma inizia nel migliore dei modi, portando due atleti a podio.
Militari del N.I.P.A.A.F. (Nucleo Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale) di Chieti hanno denunciato a piede libero un imprenditore a Torrevecchia Teatina per l’illecita gestione di rifiuti costituiti da bancali di legno logori, recuperati senza alcuna autorizzazione. All’interno di un capannone industriale, i Carabinieri Forestali hanno rinvenuto oltre 2.000 bancali illecitamente sottoposti – si legge in una nota dei Carabinieri Forestale- ad operazioni di rigenerazione in mancanza delle dovute autorizzazioni. L’impianto, costituito da macchinari dedicati al taglio ed alla rigenerazione del legno, operava in assenza dei dovuti accorgimenti a tutela dell’ambiente, come, ad esempio, l’idonea gestione delle acque di prima pioggia che dilavavano direttamente nella pubblica fognatura. Il materiale illecitamente prodotto ed i rifiuti sono stati sottoposti a sequestro preventivo al fine di evitare che il reato fosse ulteriormente perpetrato. All’indagato – conclude la nota- è stata contestata la violazione dell’art. 256 comma 1 e 2 del D.lgs 152/2006 (Codice dell’Ambiente) che prevede la pena “dell’arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro per chiunque effettui un’attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione”.
Tanto entusiasmo e tanta partecipazione per il vescovo dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto, Monsignor Bruno Forte, che ha tenuto una visita pastorale zonale nella Parrocchia San Rocco di Torrevecchia Teatina, dove è stato accolto dalla cittadinanza, dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Seccia e dal parroco don Nicolino Santilli. Dopo l’incontro con l’amministrazione comunale presso la Sala Consiliare del Comune c’è stato un incontro molto istruttivo e simpatico con i ragazzi del catechismo (comunicandi e cresimandi) e le rispettive catechiste nella Chiesa di San Rocco, poi l’incontro con la comunità nell’Aula Magna dell’Università Telematica, dove si è svolta anche la Santa Messa Solenne. Nel corso dell’incontro con la cittadinanza si è parlato, tra gli altri aspetti, anche della riapertura della Chiesa di San Giuseppe di Castelferrato, chiusa dopo il terremoto del 2016,e al vescovo Bruno Forte è stata consegnata la raccolta di firme richiedenti il ripristino al culto della Chiesa.”Indubbiamente per noi oggi è una giornata importantissima – ha affermato il sindaco di Torrevecchia Teatina, Francesco Seccia – avere la possibilità di ricevere la visita di padre Bruno è sicuramente un momento importante per tutta la nostra comunità. Ha sempre dimostrato una vicinanza al territorio e ai cittadini e in questi giorni di pandemia e di quelle che sono le problematiche dei nostri tempi hanno un po’ stravolto la nostra quotidianità ed averlo come punto di riferimento per noi è molto importante. Abbiamo avuto modo di confrontarci con lui nella sala consiliare del nostro Comune e ringrazio padre Bruno per la notizia che ci ha dato che è quella della possibilità della riapertura della Chiesa San Giuseppe, da tanto tempo stiamo cercando di restituire alla collettività questa Chiesa e ora sembra che si possa anche grazie all’intervento del commissario Legnini”. “Oggi è una giornata importante, da ricordare per la storia di Torrevecchia – ha sottolineato il presidente del Consiglio Comunale di Torrevecchia Teatina, Matteo Sbaraglia – siamo felici come amministrazione comunale di aver accolto Sua Eccellenza Bruno Forte qui a Torrevecchia, da parte mia va un ringraziamento anche al nostro parroco don Nicolino Santilli per l’impegno profuso negli anni qui a Torrevecchia. Inoltre ringrazio il sindaco, il dottor Seccia, per l’intervento fatto con il cuore per l’accoglienza del nostro vescovo e tutti i consiglieri hanno presenziato l’incontro al Consiglio. Eravamo anche un po’ emozionati perché dopo 10 anni rivivere questo momento è stato veramente meraviglioso per la comunità di Torrevecchia Teatina”. “È una visita diversa rispetto a quella che c’è stata l’altra volta – ha rimarcato il parroco della Parrocchia di San Rocco, don Nicolino Santilli – perché innanzitutto avviene subito dopo l’unificazione delle due Parrocchie. Poi è una visita che ci vede ancora impegnati nell’emergenza pandemica del Covid-19 e gli incontri vengono fatti a livello zonale. Da parte mia e della comunità do il benvenuto a Monsignor Bruno Forte e lo ringrazio per la sua presenza”. “La visita pastorale la faccio secondo quello che ci dice il canone del Diritto Canonico ogni 5 anni – ha spiegato il vescovo dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto, Monsignor Bruno Forte – l’ultima l’abbiamo terminata nel 2013 e abbiamo iniziato due anni fa questa seconda visita a tappeto. Questa volta ho cercato di dare un’impostazione più zonale perché voglio favorire la collaborazione fra tutte le comunità parrocchiali al servizio dell’annuncio del Vangelo e anche della carità avendo vissuto tutti questo momento così difficile della pandemia dalla quale si esce tutti insieme, con solidarietà e anche con spirito di fede. Per la Chiesa di San Giuseppe abbiamo completato il progetto, presentato la richiesta e aspettiamo l’ordinanza del commissario per il terremoto che dovrebbe arrivare tra dicembre e gennaio per iniziare i lavori con lo stanziamento necessario di circa 400 mila euro. Ci auguriamo che tutto proceda secondo quello che ci è stato assicurato e che dovrebbe essere appunto realizzato. È un periodo difficile in cui c’è la tentazione di chiudersi ognuno nelle proprie insicurezze e paure e invece più che mai è necessario fare due cose: avere grande responsabilità e prudenza perché il virus circola ancora, ma avere anche grande attenzione e solidarietà versoi più deboli”
“È da diverso tempo che seguo le vicende legate alla strada della Pace e non posso che accogliere con positività lo stanziamento di risorse arrivato dopo tanti anni di immobilità. Una vittoria per chi, come me, ha fatto per questo una grande battaglia sul territorio insieme ai cittadini. La regione Abruzzo beneficia dei fondi nazionali programmati e stanziati dai Governi di cui il Movimento 5 Stelle è cardine. Adesso, dopo gli annunci, si deve fare in fretta e aprire subito il cantiere per la messa in sicurezza e la manutenzione della strada della Pace, che è diventata un’arteria fondamentale per il nostro territorio. Proprio a questo proposito, rimane ancora aperta una questione che la Regione non sembra voler risolvere: il Consorzio di Bonifica che attualmente gestisce la strada non ha i mezzi per farlo e ha da tempo manifestato la volontà di cederla ad altri enti. Non possiamo fare affidamento solo su soluzioni ‘una tantum’ che risolvono temporaneamente il problema, abbiamo bisogno di impegni precisi e pianificazione. Cosa accadrà fra un anno quando ci sarà bisogno di nuova manutenzione?”. Lo scrive Daniela Torto, deputata abruzzese e capogruppo in Commissione Bilancio del Movimento 5 Stelle. “Quella strada – continua Torto – non può più essere del Consorzio di Bonifica, come ho già ripetutamente dichiarato. In questo ultimo anno ho avuto interlocuzioni con Regione, Consorzio, Provincia di Chieti e Ministero competente per trovare una soluzione e trasferire la proprietà della strada ad un ente che possa gestirla adeguatamente. Recentemente ho scritto al Ministro Giovannini per valutare l’opportunità di passaggio della strada della Pace sotto la gestione Anas. Queste risorse rappresentano solo il primo passo, una soluzione tampone non è assolutamente sufficiente. Adesso la Regione si impegni a fare la sua parte”, conclude la deputata pentastellata.








La Pallavolo Teatina porta a casa la prima vittoria della stagione, superando 3-0 l’Europea 92 Isernia. Pur prive di Alessia Corradetti, che finora era stata sempre la miglior realizzatrice nelle prime tre partite del campionato, le neroverdi si sono aggiudicate il primo set venendo fuori alla distanza, dopo un inizio un po’ impacciato e contratto (25-20). Nella seconda frazione, la situazione di sostanziale equilibrio è stata rotta dal lungo turno in battuta di Asia D’Amico che, entrata sul 18-14, ha traghettato le compagne fino al 25-14, segnando anche due punti. Un calo di concentrazione ha invece permesso alle molisane di rientrare in partita nel terzo set, quando però le teatine hanno prodotto il colpo di reni finale per fare propri set e partita, sul 25-22 finale. Tre le neroverdi che hanno concluso la gara in doppia cifra: Alice Stafoggia (16), Giulia Filacchioni (11, nella prima partita da titolare) e Chiara Biesso (10). Fondamentali i 5 muri di Elena Ricci. Dall’altro lato, non bastano i 12 punti di D’Arco e i 10 di Mazzoni.
Il rappresentante d’istituto del “Luigi di Savoia” di Chieti, Giulio Ingannato, interviene sulle problematiche del trasporto e sui disagi che a causa di ciò gli studenti subiscono, fra ritardi, sovraffollamento e corse che saltano. Di seguito la nota di Ingannato. “Dopo aver esposto i nostri problemi in una precedente dichiarazione rilasciata ai giornali locali, siamo qui nuovamente al fine di ricevere risposte. Ormai è da più di una settimana che abbiamo esposto le nostre difficoltà ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna replica da parte delle aziende di trasporto in particolar modo dalla PANORAMICA, alla quale ci rivolgiamo. Per noi studenti il tema dei trasporti è sempre più ostico. Già abbiamo espresso più volte i disagi a cui siamo esposti, ma la situazione è peggiorata ulteriormente a seguito dell’entrata in vigore dei nuovi orari il giorno 01/11/2021 che hanno portato tagli non indifferenti alle linee di trasporto cittadino. Le corse di autobus sono sempre in ritardo e ciò comporta arrivare in ritardo anche a scuola. Oltretutto delle linee, a volte, non vengono proprio effettuate, portando ripercussioni negative su di noi studenti, costretti ad attendere del tempo, ammassati alle fermate. Inoltre, come detto anche la scorsa volta, il problema del sovraffollamento è sempre più frequente. Si fa riferimento alle linee: 1,3, (ecc…). Ho visto personalmente autobus stracolmi di studenti, dove alcuni di essi non riuscendo a salire hanno dovuto desistere a prendere quella corsa e nuovamente aspettare che passasse la successiva. Per non parlare di orari che non combaciano con le uscite/entrate scolastiche e costringono i ragazzi ad attendere del tempo o a organizzarsi in altro modo. Noi tutti paghiamo biglietti e abbonamenti a una tariffa sempre uguale, pertanto chiediamo un servizio ottimale senza disservizi, ritardi o persino corse che saltano, oltre alla garanzia di sicurezza in ottemperanza alle misure anti contagio espresse nell’ultimo DPCM. Tirando le conclusioni si può evincere da quanto detto che i disagi sono sempre di più e assieme ad essi anche la rabbia degli studenti e delle famiglie. Pertanto al fine di riportare tutto ad uno stato di quiete, in primis facendo tornare la tranquillità tra gli studenti, auspichiamo che la nostra voce venga ascoltata dalle aziende di trasporto (PANORAMICA E TUA), alle quali nella giornata 05/10/2021 sono state inviate delle richieste d’incontro con noi studenti, assieme al comune e con la partecipazione dei sindacati, ponendo come obiettivo la risoluzione delle varie problematiche note e ribadite ulteriormente”.
“La vostra vicinanza al nostro popolo è stata particolarmente apprezzata. Mi auguro e lavorerò perché con la visita di oggi a Fossacesia si gettino le basi per far in modo che si creino i presupposti per unire voi e una città dell’Azerbaijan con le stesse vostre caratteristiche, per favorire scambi di carattere culturale, nel settore turismo, nell’agroalimentare, nell’industria, nella ricerca. Nel mio Paese, stiamo vivendo una grande espansione economica e i rapporti istituzionali con l’Italia sono eccellenti. Ho accolto con favore l’invito che mi ha portato qui alla scoperta dell’Abruzzo e di un altro territorio della vostra regione, una visita che reputo importante per continuare nel mio obiettivo di sviluppare conoscenze, di sondare opportunità per rafforzare la collaborazione tra l’Azerbaijan e l’Italia”. E’ quanto ha affermato l’ambasciatore dell’Azerbaijan, Mammad Ahmadzada, rivolgendosi al Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, agli assessori e consiglieri comunali, intervenuti al Parco dei Priori per salutarlo e accoglierlo a Fossacesia. Un viaggio che è stata l’occasione per ringraziare Giunta comunale guidata dal Sindaco Di Giuseppantonio, che il 4 febbraio scorso, ha approvato all’unanimità una mozione con la quale è stato rivolto un appello alle autorità italiane per adoperarsi affinché fosse rispettata la sovranità, l’integrità territoriale della Repubblica dell’Azerbaijan nella annosa controversia con l’Armenia sul Nagorno Karabakh, riconosciuta dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni internazionali, come parte integrante dell’Azerbaijan. “Fossacesia è da sempre città dell’accoglienza, della tolleranza, contro la guerra, per la libertà, la democrazia e abbiamo inteso prendere una posizione chiara e in difesa della sovranità dell’Azerbaijan, del cessate il fuoco con l’Armenia e della via del dialogo tra le parti – ha dichiarato il Sindaco Di Giuseppantonio -. Abbiamo voluto far sentire la nostra voce in difesa dei tantissimi profughi che hanno dovuto lasciare quel territorio e per le vittime che il conflitto ha provocato. Siamo e saremo sempre per il rispetto interculturale e religioso, affinché i popoli possano incontrarsi e collaborare e per questa ragione accolgo favorevolmente la proposta dell’ambasciatore Mammad Ahmadzada, di riuscire a cucire rapporti tra la nostra città con una dell’Azerbaijan”. Prima dell’incontro istituzionale, il diplomatico azero ha fatto visita a San Giovanni in Venere, accompagnato da Padre Marcello Palotta, Superiore dei Passionisti che custodiscono e gesticono l’abbazia, ammirando la bellezza e le opere presenti e rimanere impressionato dal panorama che si gode dal belvedere di San Giovanni in Venere sulla Costa dei Trabocchi. L’evento si è concluso con una esibizione dell’Ensemble cameristico I Briconcello, composta da Pierluigi Ruggiero, violoncello e Luciano Di Giandomenico pianoforte.
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo comunica che grazie al programma denominato “Progetti Bandiera”, sono previsti interventi per 9 milioni 500 mila euro in provincia di Chieti finalizzati a risolvere annose criticità del territorio segnalate da Provincia e Comuni. Si tratta di risorse ottenute grazie al lavoro del governo regionale che saranno cantierizzate nel più breve tempo possibile. Nel dettaglio: 1 milione 400 mila euro per il completamento della Sp Villalfonsina; 700 mila euro per la sistemazione di via Bachelet e via Montegrappa a San Salvo; 300 mila euro per la nuova mobilità a Monteodorisio; 300 mila euro per la sistemazione e messa in sicurezza SP 88 “Sangrina”; 1 milione 500 mila euro per i lavori di realizzazione strada di collegamento ex SS 86-FV Treste (Liscia); 1 milione 800 mila euro per i lavori di sistemazione strada consortile F.V. Dendalo; 900 mila euro per lavori di sistemazione “Strada della Pace” (Buonconsiglio); 400 mila euro per i lavori di realizzazione e completamento viabilità nel comune di VIllamagna; 800 mila euro per adeguamento e messa in sicurezza via Gran Sasso nel Comune di Chieti: 400 mila euro per miglioramento viabilità di via Roma a Guardiagrele; 500 mila euro per viabilità comunale a Castel Frentano e 500 mila euro per nuova viabilità di via Verde a Casalbordino”.