
Due docenti universitari entrano a far parte della squadra della Asl Lanciano Vasto Chieti, rafforzando altrettanti settori chiave dell’offerta sanitaria aziendale con una particolare attenzione per le cure pediatriche.
Il professor Luigi Vetrugno, 49 anni, originario di Lecce e laureato alla “d’Annunzio”, docente di II fascia di Anestesiologia all’Università degli studi di Udine, è da oggi al lavoro nell’unità operativa di Anestesia e rianimazione dell’ospedale di Chieti.
Il professor Rodolfo Mastropasqua, 37 anni, originario di Chieti e associato di Malattie dell’apparato visivo all’Università di Modena e Reggio Emilia, diventa responsabile al “SS. Annunziata” del programma di “Innovazioni tecnologiche nella riabilitazione visiva chirurgica” nell’ambito del Dipartimento chirurgico.
Entrambi hanno competenze in pediatria e, nell’auspicio del direttore generale della Asl, Thomas Schael, «daranno nuova linfa a due settori strategici di questa azienda: l’Anestesia e rianimazione, per cui è nota la difficoltà di avere professionisti di valore per lo sviluppo delle attività chirurgiche, alla quale il professor Vetrugno potrà dare un solido contributo sia gestionale sia per quanto riguarda la scuola di specializzazione; e l’Oftalmologia, una delle specialità che fanno da traino al Policlinico, nella quale daremo ulteriore spazio alla ricerca in parallelo con l’assistenza. Sia Vetrugno sia Mastropasqua hanno competenze in ambito pediatrico e ci consentiranno di ampliare le prestazioni rivolte ai bambini. Soprattutto sull’oculistica pediatrica l’obiettivo è di sviluppare ulteriormente l’offerta di prestazioni per attrarre gran parte degli utenti della fascia adriatica».
Le nomine sono state definite in accordo con l’Università d’Annunzio di Chieti in occasione dell’ultima seduta della Commissione paritetica tra Asl e Ateneo.
«Indosso la cravatta del giorno della laurea a Chieti. Per me è un ritorno a casa» ha detto emozionato Vetrugno al momento della foto con Schael e il collega Mastropasqua.
Su disposizione del direttore del Dipartimento Lavoro è stata differita al 6 dicembre 2021 la riapertura degli uffici di via Passolanciano che ospitano il Centro per l’impiego di Pescara. LO rende noto la Regione Abruzzo. Il provvedimento si è reso necessario per rafforzare le misure di prevenzione alla diffusione del virus Covid-19. In un primo momento la chiusura del Cpi del capoluogo adriatico era stata disposta fino al 2 dicembre; ora la nuova decisione con riapertura degli uffici e ripresa dell’attività di sportello solo su appuntamento da lunedì 6 dicembre. Sempre in materia di assunzione di misure di prevenzione per arginare la diffusione del virus, questa mattina è stata decisa anche la chiusura al pubblico del Centro per l’impiego di Chieti in via Spezioli 42. La chiusura degli uffici è stata fissata fino al 9 dicembre 2021. Il personale lavorerà in modalità smart working. Per richieste di documentazione è necessario inviare un’email all’indirizzo cpi.chieti@regione.abruzzo.it, allegando alla richiesta copia di un documento di identità.
Ieri alle ore 20 sono scaduti i termini per la presentazione delle candidature a segretario provinciale del Partito Democratico di Chieti per il congresso, che sulla base del Regolamento nazionale doveva tenersi entro l’anno. La provincia di Chieti era infatti l’unica in Abruzzo cui gli organismi eletti nel 2017 non erano stati rinnovati. La Commissione congressuale provinciale, incaricata di sovrintendere le operazioni elettorali, ha ricevuto una sola candidatura nella persona di Leo Marongiu. Lo rende noto Guerriero Giannantonio, presidente della Commissione congressuale Pd provincia di Chieti. La sua proclamazione ufficiale – si legge in una nota – quale segretario provinciale avverrà nell’ambito dell’Assemblea provinciale che sarà insediata domenica 12 dicembre 2021. Nei prossimi giorni i circoli dovranno indicare i propri delegati che comporranno la platea dell’Assemblea, che affiancherà il segretario provinciale quale massimo organo di rappresentanza del territorio e di condivisione delle linee politiche del partito provinciale.
Un 22enne di Torrevecchia Teatina, pizzaiolo, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione Carabinieri di Francavilla al Mare per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il fatto risale alla tarda serata del 26 novembre scorso. Il giovane, durante un predisposto servizio finalizzato al contrasto dell’uso e spaccio di stupefacenti, veniva notato transitare sulla SS16 direzione Sud, sulla propria autovettura, a forte velocità. I Carabinieri allora lo hanno inseguito riuscendo a fermarlo dopo circa un chilometro. Il giovane fermato è apparso nervoso ed agitato tanto da attirare l’attenzione dei Militari che procedevano al suo controllo personale e veicolare che ha permesso di rinvenire 10 grammi di sostanza marijuana e 0,50 grammi di hashish, già divise in dosi, nonché bilancino di precisione, materiale per il suo confezionamento ed il denaro provento della presunta attività illecita posta in essere nella serata. Stupefacente che il 22enne aveva occultato all’interno dei propri slip nel tentativo di eludere i controlli. L’indagine è proseguita anche presso la sua abitazione di Torrevecchia Teatina ove sono stati trovati ulteriori 9 grammi di marijunana e 5 grammi di hashish, nonché altro materiale per il confezionamento ed arnesi utilizzati per sminuzzare lo stupefacente. L’analisi delle chat telefoniche ha evidenziato l’attività illecita del giovane che riforniva i suoi clienti direttamente a domicilio approfittando della consegna delle pizze. Infatti in una occasione la droga veniva spacciata dopo essere stata occultata nel cartone della pizza da asporto. Le indagini proseguono per individuare gli assuntori e verificare se tra i suoi clienti del pizzaiolo vi siano anche minorenni.
“L’Arcivescovo Bruno Forte attesa la pericolosità del CoVid19 d’intesa col Prefetto di Chieti Dr Armando Forgione conferma la proibizione di processioni che possono essere causa di contatti rischiosi per possibili contagi – si legge in una nota sul sito della Diocesi. Si potrà rivedere questa disposizione solo quando le autorità preposte dichiareranno superato il rischio di contagio. Si onorano il Signore e i Santi con la prudenza e l’obbedienza ai Pastori, più che con una devozione disordinata. Si invitano le Comunità a pregare insieme nelle Chiese dove le opportune misure di distanziamento sono rispettate”.
Pubblicato il bando per usufruire delle risorse del Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione (D.M. 19 luglio 2021 – Riparto disponibilità 2021 (GURI n. 197 del 18/08/2021) con riferimento contratti di locazione registrati entro il 2020 e canoni di locazione relativi all’anno 2020. Le domande dovranno pervenire entro le ore 12.00 del giorno 31 gennaio 2022. Le istanze, compilate, firmate (la mancanza della firma in calce alla domanda è causa di esclusione) e corredate di tutta la documentazione richiesta dovranno essere presentate preferibilmente: a mezzo pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.chieti.it<mailto:protocollo@pec.comune.chieti.it>, in casi residuali possono essere presentati anche a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Chieti sito in Corso Marrucino 81, oppure attraverso i Patronati e i CAF convenzionati con il Comune: CAF UCI, Via Papa Giovanni XXIII, Tel. 0871.403177; INCA-CGIL, Via Valera, 4 e Via De Virgiliis, 4/a Tel. 0871.33901/565390; Movimento Cristiano Lavoratori, Via Pescara, 183 Tel. 0871.552860.
“Il nuovo Regolamento per l’affidamento degli immobili comunali sarà discusso nella prossima seduta del Consiglio comunale, perfettamente in linea con gli impegni presi dall’Amministrazione con le associazioni attualmente ubicate negli spazi della ex caserma Pierantoni, dove stanno per partire le procedure dei lavori di riqualificazione e che per tale ragione dovranno essere liberati”, il presidente del Consiglio Comunale Luigi Febo e la vice presidente dell’Assise e consigliera delegata al Patrimonio Silvia di Pasquale, fanno chiarezza sulle polemiche sulla nuova destinazione delle associazioni. “Il bando per le nuove assegnazioni sarà pubblicato a gennaio, in tempo per la scadenza del 28 febbraio che avevamo dato alle associazioni nella riunione avuta in Comune come termine ultimo per liberare gli spazi – riprendono Febo e Di Pasquale – La priorità delle nuove assegnazioni sarà il rispetto delle regole, dunque potranno fare domanda tutte le associazioni che sono in regola con i pagamenti e che non hanno innescato contro il Comune alcun contenzioso. Non si tratta di criteri tesi a escludere qualcuno, ma esattamente il contrario: sono norme sancite dalla legislazione peraltro già vigente, tuttavia disattesa fino all’insediamento della nuova Giunta, che abbiamo adeguato perché tutte le associazioni abbiano gli stessi diritti e possano utilizzare in trasparenza e secondo regole certe, gli spazi e gli immobili comunali”. “Ad assicurare ciò, vista la triste prassi purtroppo riscontrata, sta anche la polizza prevista per le assegnazioni ad attività con scopo di lucro e per quelle soltanto – precisa la consigliera Di Pasquale – ci meraviglia scoprire che la consigliera Pompilio non conoscesse il Regolamento precedente, perché si tratta di un meccanismo che non abbiamo introdotto, ma semplicemente confermato e adeguato alle nuove leggi vigenti. Bastava leggere il testo precedente per rendersene conto, oppure, stare più attenti alle esposizioni altrui date durante la Commissione Statuto e Regolamento/Patrimonio, convocata proprio per condividere i lavori in progress e risolvere ogni aspetto sul tema, polizza compresa. In quella sede nessuno ha manifestato dubbi, salvo leggere sui giornali e dopo vari giorni, le provocazioni e strumentalizzazioni a cui la consigliera ci ha ormai abituato da qualche mese. Vale per tale ragione ribadire che nessuno verrà sfrattato: tutte le associazioni hanno infatti il contratto scaduto dal 2017, sapevano da 4 anni di dover andare via, si è fatto il punto con loro sui tempi in cui avrebbero dovuto rilasciare gli immobili, per assicurare a quegli spazi un futuro diverso dal degrado attuale, cosa a cui quest’Amministrazione non può porre resistenza. Ci siamo anche attivati con altri enti per capire la disponibilità di spazi alternativi in tale periodo ponte, ma non ci sono state date soluzioni percorribili. A giugno saranno sicuramente ultimate le procedure di affidamento dei lavori dell’ex Pierantoni, ma per quella data, siamo certi che anche le associazioni che risponderanno al bando avranno la sede ambita. Di questo deve occuparsi un’Amministrazione pubblica e chiediamo alle realtà associative cittadine di mettersi in regola affinché la partecipazione sia la più ampia possibile. Al contempo, invitiamo chiunque sia davvero interessato a mettere la sua competenza a servizio della città, a farlo proponendo soluzioni percorribili e non lanciando strali che non sono destinati a risolvere, se hanno il solo scopo di mettere in evidenza chi li lancia”.
Dopo il primo lotto di interventi di messa in sicurezza delle strade cittadine avviato dall’Amministrazione per tamponare i danni causati dalle piogge e dall’annosa assenza di manutenzione, arriva il sì della Giunta a lavori per 356.000 euro su altre arterie cittadine. I primi interventi riguardano il primo tratto di via Fontanelle, parte della Tiburtina, via Liri, via Picena, via Mattoli, Strada per il canile, a cui si aggiungono interventi urgenti segnalati dalla cittadinanza. Gli ulteriori lavori decisi dall’esecutivo cittadino, partiranno nei prossimi mesi, con il progressivo miglioramento delle temperature, in modo da consentire una maggiore presa degli asfalti. “La manutenzione della città è una delle priorità del nostro mandato amministrativo a cui dedicheremo le maggiori risorse a nostra disposizione e che cercheremo allo scopo, perché Chieti sia più sicura e accessibile – precisano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Rispoli – In virtù di tale indirizzo, in questi mesi stiamo procedendo a partire dalle situazioni di emergenza, per arrivare a un’azione pianificata ed estesa a tutta la città, perché ovunque c’è bisogno di agire. Da questo nascono i lavori varati in Giunta oggi, concepiti a ristoro dei danni della pioggia, ma anche di anni di mancati interventi. Si tratta lavori di manutenzione straordinaria delle strade cittadina più rovinate, un piano di intervento che però riguarda anche vari edifici scolastici, perché oltre alle strade, le scuole sono al centro della nostra attenzione e tutte le risorse verranno indirizzate su questi due ambiti. Appena redatti i progetti esecutivi, si procederà a blocchi, in modo da semplificare ancora di più le procedure. Con questo provvedimento daremo il via all’iter della manutenzione straordinaria di varie strade comunali per 62.841,50 euro, un lotto aperto per intervenire dove serve o si manifesta l’urgenza; alla manutenzione straordinaria di viale Amendola, viale Europa e via Amiterno per 62.303,20 euro; agli interventi in via Maiella, via Santa Maria Calvona e via Paolucci, per un importo di 99.157,85 euro; alla manutenzione straordinaria via Ricciardi e via Pescara per un importo di 98.844,03; a interventi di manutenzione straordinaria su edifici scolastici per un importo di 33.629,15 euro. Questo il quadro che seguiremo scrupolosamente affinché i tempi di realizzazione siano veloci e i lavori sostenibili e che avremo modo di ampliare, destinando le risorse che riusciremo a rinvenire nel bilancio o a reperire attraverso altri canali a tutti gli altri fronti che ci sono stati segnalati dalla cittadinanza stessa. Sulla manutenzione, nei fatti, agisce la prima forma di partecipazione all’amministrazione della cosa pubblica, perché a dettare le priorità è proprio il dialogo con la cittadinanza”.
Ripartirà da lunedì 6 dicembre il servizio di refezione scolastica nelle scuole comunali di Chieti. Oggi la società Ladisa ha confermato la sua disponibilità e la predisposizione dell’igienizzazione e sanificazione dei locali scolastici interessati per venerdì 3 dicembre. La società garantirà le diete speciali e gli adempimenti previsti per la tutela della salute dei bambini. “Giunge al termine un’attesa che è stata pesante anche per l’Amministrazione – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino – Il servizio ritornerà attivo da lunedì 6 dicembre, a effettuarlo sarà la Ladisa, una scelta perseguita a fronte di tutte le complicazioni insorte per la definizione del nuovo appalto e sulla base delle indicazioni formulate dalla giurisprudenza amministrativa nelle diverse decisioni che si sono avvicendate in questi mesi. È ferma volontà dell’Amministrazione assicurare un servizio di qualità, su questo si basava il nuovo appalto e su questo si baserà anche la ripresa della refezione nei prossimi mesi, fino a che non avremo dal Tar la decisione di merito a proposito della sospensione della procedura per l’individuazione di un nuovo gestore, disposta a settembre. Si chiude un periodo difficile per le famiglie, costrette dalla mancanza del servizio a preparare il pasto ogni giorno ai propri figli e per i lavoratori della società in attesa di riprendere l’attività. Si chiude, per ora, anche un lavoro serrato da parte dell’Amministrazione che con gli uffici, l’avvocatura, la Segreteria generale e gli assessorati agli Affari Legali e alla Pubblica Istruzione, da settembre ha fatto davvero di tutto perché si superasse l’impasse in cui si è trovato il servizio e a tutte le persone che si sono spese per trovare una soluzione possibile, va il nostro più sincero ringraziamento. Chiederemo alle dirigenti, al personale scolastico e alle famiglie di aiutarci a rendere il servizio funzionante ed efficiente, riattivando un circuito di monitoraggio, controllo e fiducia che sarà la norma anche per il futuro”.
Nei giorni scorsi è stata pubblicata la classifica redatta da “Expertscape.com”, che ha visto l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara posizionarsi al terzo posto in Italia. La professoressa Ester Vitacolonna, docente di Scienze e Tecniche dietetiche, presso il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento dell’Ateneo, ha ottenuto a sua volta un brillante 6° posto per gli studi sul Diabete gestazionale. I criteri di eleggibilità in “Expertscape” prevedono la pubblicazione di studi e ricerche, per almeno 10 anni, su riviste internazionali indicizzate sul tema biomedico analizzato (“Major index heading”). L’algoritmo ha preso in esame gli argomenti maggiori di ricerca per ogni pubblicazione dell’autore, ignorando temi minori al fine dell’indicizzazione e dell’analisi. Guadagna la migliore posizione chi svolge una attività scientifica testimoniata da attività di ricerca e pubblicazioni edite rigorosamente su riviste internazionali. In questo contesto la ricerca sul “Diabete gestazionale” vede l’Università “d’Annunzio” coinvolta con il ricercatore che più ha prodotto sul tema durante il periodo di esame 2011-2021, collocandosi così ai primi posti in Italia e in Europa. Nella classifica di “Expertscape.com”, la prof.ssa Ester Vitacolonna, si posiziona tra i maggiori esperti nel panorama italiano, con una posizione ragguardevole anche a livello Europeo (35°), insieme a prestigiosi e riconosciuti scienziati. “Tali studi peculiari – spiega oggi la professoressa Ester Vitacolonna – sono stati condotti seguendo un filone di ricerca non comune, ma di grande importanza, perché la gravidanza rappresenta un momento cruciale per la salute non solo della madre e del figlio, ma anche della collettività: infatti la prevenzione dell’obesità e delle malattie metaboliche avviene sin dalla vita intrauterina”. L’attività di ricerca sul Diabete gestazionale e sugli effetti dell’obesità in gravidanza è stata svolta dalla professoressa Vitacolonna anche in veste di Coordinatore Nazionale del Gruppo di Studio interassociativo delle prestigiose AMD-SID “Diabete e Gravidanza” fino al 2018, in relazione ad alcuni temi strategici: criteri diagnostici del Diabete Gestazionale, dieta e nutraceutici, studi di fisiopatologia dell’adipogenesi e quindi dell’obesità, studi di varianti genetiche correlate alla nutrizione e studi di epigenetica. I campi di interesse specifici della nutrizione umana si focalizzano sul ruolo della dieta e dei nutrienti in corso di gravidanza e dei geni correlati, fondamentali per l’influenza e la traslabilità sulla salute di tutta la popolazione. L’obiettivo è promuovere un approccio virtuoso e replicabile, mediante l’uso di metodologie tradizionali ed innovative. “Tale attività – aggiunge la prof.ssa Vitacolonna – è stata condotta grazie ai preziosi input della professoressa Margherita Forcucci e del professor Marco Liberati (Direttore dell’Ostetricia e Ginecologia della nostra Università), del professor Francesco D’Antonio e di tutti i colleghi del reparto di Ostetricia e Ginecologia, nonché del professor. Diego Gazzolo, Direttore della Neonatologia della ASL Lanciano Vasto Chieti. Attualmente gli studi di nutrigenetica, nutrigenomica ed epigenetica sono condotti con l’indispensabile contributo del professor Liborio Stuppia, Direttore del Laboratorio di Genetica Molecolare dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara”.
Dieci milioni di euro tra il 2021 e il 2022 per gli enti locali che vogliano mettere a norma i canili o che ne vogliano costruire altri allo scopo di dare dignità agli animali e decoro alle nostre città. È questo il risultato raggiunto grazie a un emendamento alla Legge di Bilancio 2021 di cui sono stata prima firmataria e che proprio ieri ha portato a un decreto per la ripartizione dei fondi da parte del Ministero dell’Interno dopo la messa a bando dei fondi lo scorso maggio”. È quanto afferma in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle Daniela Torto. “Si tratta di un passo importante per affrontare il problema del randagismo e per garantire sicurezza e rifugio ad animali in pericolo e difficoltà, andando incontro alle esigenze di tutti quei comuni che hanno problemi finanziari e che, quindi, sono costretti a tagliare risorse per alcuni servizi”, aggiunge Torto. “Per quanto riguarda il mio territorio, sono soddisfatta perché due comuni abruzzesi saranno beneficiari di queste risorse: Chieti riceverà una somma di 187 mila euro e Pescara di oltre 115 mila euro. Questa mattina sono stata in visita al canile di Chieti insieme all’assessore alla sanità del M5S Fabio Stella e al nostro consigliere comunale Luca Amicone e ho apprezzato il grande lavoro svolto dai volontari in sinergia con il comune”. Interviene sul tema anche l’assessore Stella con delega al randagismo nel comune di Chieti: “Si tratta di fondi che contribuiranno di certo a rendere più efficienti le strutture presenti. Mi attiverò in prima persona per seguire l’iter che ora avrà avvio. Ringrazio l’impegno della nostra parlamentare Daniela Torto e Giancarlo Cascini che mi ha preceduto come assessore: insieme hanno permesso questo importante traguardo. A livello comunale si può fare di più, ci sono tante criticità che abbiamo individuato e su cui stiamo lavorando per armonizzare il lavoro e la collaborazione delle strutture coinvolte”.
Il personale della Squadra Mobile di Chieti con l’ausilio delle Squadre Mobili di Roma e Pescara, ha arrestato in esecuzione di un’ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale di Chieti, tre uomini per i quali è stata disposta la custodia cautelare in carcere ed un quarto agli arresti domiciliari ritenuti essere responsabili, in concorso tra di loro, della commissione di nove furti (di cui 3 tentati) in danno di ATM di altrettanti istituti bancari dislocati in Chieti e provincia nonché nelle province di Pescara e Teramo. i dettagli sono stati resi noti oggi nel corso di una conferenza a stampa dal questore di Chieti, Annino Gargano e dal dirigente della Squadra Mobile, Miriam D’Anastasio. L’attività di indagine ha ricostruito i furti a far data dal 25 ottobre del 2019 e fino al 18 giugno 2021, tutti posti in essere con lo stesso modus operandi, vale a dire con una particolare effrazione e mediante l’utilizzo di chiavi “dedicate” all’apertura. Inoltre, gli sportelli bancomat colpiti, sono risultati essere prevalentemente quelli del tipo non presidiato, vale a dire non ubicati all’interno di filiali bancarie ma con la presenza di locali tecnici separati tanto che il rifornimento degli stessi viene effettuato dagli istituti di portavalori e non dai dipendenti delle banche stesse.In particolare l’indagine ha preso avvio dalla commissione di ben due furti commessi il 25 ottobre 2019 in pieno centro storico a Chieti, a distanza di poche ore l’uno dall’altro, seguiti, dopo soli tre giorni da un ennesimo furto avvenuto a Chieti Scalo. Solo in questi primi episodi era stata portata via la somma di circa 300.000 euro. Complessivamente sono stati acquisiti elementi di responsabilità a carico degli indagati per un totale di nove episodi delittuosi che, per i furti portati a termine, hanno fruttato oltre 600.000 euro e precisamente:
Imponente servizio della Polizia di Stato, in collaborazione con ASPI, quello svolto lo scorso week end, con l’impiego di 5 pattuglie, per realizzare una serie di controlli finalizzati al contrasto della guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Nella notte di sabato 27 novembre, in autostrada A/14, presso l’area di servizio “Val di Sangro”, in carreggiata sud, 30 conducenti sono stati controllati e sottoposti a prova preliminare al fine di accertare la recente assunzione di sostanze stupefacenti. Tra questi ben 3 sono risultati positivi anche alla successiva prova presso il laboratorio mobile messo a disposizione da Autostrade per l’Italia presente sul posto, nel quale i medici incaricati, tramite una specifica visita, hanno accertato lo stato di alterazione. Tra questi due giovanissimi di 27 e 33 anni: in particolare, il primo residente nel nord Italia, è risultato positivo sia ai cannabinoidi che alla cocaina. Positivo per la recente assunzione di cocaina anche un 49enne della provincia di Lecce, sul quale gravavano alcuni precedenti di polizia. I conducenti risultati positivi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e la loro patente di guida è stata sospesa.Gli agenti della Polizia Stradale della Sezione di Chieti hanno proceduto inoltre al sequestro di un’autovettura, in quanto il conducente (un giovane della provincia di Campobasso) circolava in autostrada senza l’obbligatoria assicurazione RCA. Un altro conducente, invece, è stato sanzionato con un verbale che prevede il pagamento di oltre 3 mila euro, poiché sprovvisto di patente di guida in quanto revocata.
Dalle prime ore della mattinata odierna è in corso un’articolata operazione condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Chieti, che ha portato all’arresto dei componenti di un gruppo criminale specializzato nel furto di denaro contante in giacenza presso sportelli bancomat dislocati a Chieti e provincia, nonché in altre località abruzzesi. Maggiori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa fissata per le ore 11.30 presso gli uffici della Questura di Chieti ubicati in Piazza Garibaldi.

Il teatro comico d’autore debutta al Marrucino di Chieti con “Coppie felicemente infelici”, una commedia prodotta da Uao Spettacoli firmata da Claudio Insegno che guarda alle umane fragilità e proprio questo spettacolo in cui si prendono di mira le piccole insopportabili abitudini che minano l’amore è il primo appuntamento della divertente rassegna “Ride bene, chi ride al Marrucino” creata da Marco Iezzi e Federico Perrotta in collaborazione con il Teatro Marrucino. Parola d’ordine della domenica pomeriggio: divertimento; ed è proprio all’insegna della risata che il gioiello teatino è tornato a riempirsi di spettatori desiderosi di emozioni e come sottolinea lo stesso Marco Iezzi “è stato bellissimo percepire il sorriso negli occhi delle persone; nel vivere i diversi momenti di una commedia molto piacevole credo che in molti abbiano portato a casa una piccola analisi del sè questa sera. Sul palco un cast eccezionale: ringrazio Federico Perrotta per la divertente collaborazione, tutti coloro che lavorano alla buona riuscita di questi appuntamenti con lo spettacolo e lo stesso Teatro Marrucino; non posso non ringraziare il pubblico perchè non ha mai smesso di credere nello spettacolo dal vivo”. Ad animare la scena: Federico Perrotta e Valentina Olla che rafforzano il matrimonio artistico con Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino, alla quale affidano anche la scrittura del progetto e gli attori Marco D’Angelo e Giulia Perini. Scene e costumi sono di Graziella Pera, il disegno luci di Marco Laudando; fonica a cura di Marco De Angelis. “Il secondo appuntamento con la rassegna che ci regala tante soddisfazioni prevede Ciao Signò, uno spettacolo divertente e ricco di sketch amatissimi del repertorio di Marco Marzocca, che andrà in scena al Teatro Marrucino il 19 dicembre alla stessa ora; l’occasione giusta per rivivere i suoi personaggi più famosi; presente anche la spalla artistica di Stefano Sarcinelli ed anche questa sarà una buona occasione per ridere insieme”- conclude Iezzi. Il divertimento ben si sposa con la beneficenza, infatti la rassegna “Ride bene chi ride al Marrucino” gode dell’appoggio di tutti i club Kiwanis della Divisione 11 Abruzzo – Puglia per la raccolta fondi in favore dell’Anffas di Chieti.
Sabato 4 dicembre alle 18, all’Enomuseo di Tollo, ci sarà la presentazione del libro di poesie di Alberico Solimes, L’ombra spezzata, con le relazioni di Massimo Pasqualone e di Andrea Valente. “Le liriche di Alberico Solimes – sottolinea Pasqualone – colpiscono per la capacità che hanno di condurre il lettore in un universo concettuale delicato ed al contempo sofferente, che riesce a trasformare la bellezza in dolore, che ci dice, da un lato, le tante tempeste della vita; dall’altro l’amore, che solo vince tutto. Verso franto e denso di cesure, poesia onesta, immagine evocative potenti, sono la cifra stilistica di questa raccolta”. Andrea Valente scrive che “la raccolta è composta da diverse declinazioni di un panteismo lirico, esplorato attraverso contrasti di chiaroscuri che lasciano sempre intendere, dichiaratamente o per converso, una varietà cromatica interiore, metafora della riconquistata pienezza dell’esistenza: la cecità “è padrona / del mio mondo a colori”; non è riuscita a sopprimerlo ma lo controlla soltanto, non come potenza attiva ma come recinzione limitante, una struttura inesorabile che proprio per questo è divenuta basilare. In parallelo, il mondo viene scomposto dalla moltitudine di sensi cadetti che di norma restano ai margini”. La copertina del volume, per i tipi di Irdidestinazionearte letteratura, è dell’artista sulmonese Paola Raspu.
Domani 30 di novembre scade formalmente il termine per il rilascio dei locali da parte delle 27 associazioni presenti all’interno della ex caserma Pierantoni. Sulla questione interviene la consigliera comunale Serena Pompilio di Azione Politica. “Nessun seguito hanno avuto le promesse fatte dal delegato al patrimonio (Silvia Di Pasquale) e dal presidente del Consiglio comunale (Luigi Febo) presenti alla riunione in loco dell’11 di ottobre scorso – scrive la Pompilio. In quella riunione, accoratamente convocata da tutti i rappresentanti delle associazioni, era stata promessa una sollecita approvazione del nuovo regolamento per le concessioni e locazioni dei beni immobili del Comune entro il mese di ottobre ma ad oggi la questione non ancora approda in consiglio comunale nonostante il 30 di novembre (domani) le associazioni debbano lasciare i locali occupati. Nessuna risposta ha avuto altresì l’impegno preso in quella sede di coinvolgere istituzionalmente altre realtà quali l’Universita’, la Curia e il comandante della caserma Spinucci al fine di trovare soluzioni temporanee per evitare la chiusura di queste attività che già sono passate in poco tempo da 32 a 27 penalizzando ancora di più il territorio teatino. Il Regolamento passato in sede di commissione prevede inoltre condizioni particolarmente gravose per i cittadini, quali ad esempio per le attività a scopro di lucro, cauzioni e fideiussioni bancarie che non sono dettate questa volta dalla scusante del piano di riequilibrio ma da una precisa volontà politica di gestire il patrimonio comunale alla stregua di una società per azioni. Si dimentica completamente – conclude Pompilio- la finalità pubblica e ancora una volta il Comune mette in difficoltà i cittadini volendo portare avanti iniziative onerose e fuori misura non tenendo conto del tessuto economico cittadino e del periodo pandemico che ha altamente disastrato le Nostre realtà”.
“Accogliamo con grande soddisfazione la sentenza del Tribunale Amministrativo regionale che mette definitivamente la parola fine alla vicenda del project financing per il nuovo ospedale di Chieti respingendo il ricorso presentato da ICM spa e Abp Nocivelli spa (cd. Maltauro) contro Regione Abruzzo e Asl Chieti”. Lo dice il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo che aggiunge: “La sentenza del Tar è inequivocabile e il rigetto dell’istanza si va a sommare al parere negativo già espresso dall’attuale Governo regionale che quindi trova, nel pronunciamento del Tribunale, piena legittimità. Di fatto la Regione Abruzzo ha agito ha agito con correttezza e, aggiungerei, con grande lungimiranza stoppando un progetto “faraonico” che avrebbe affossato per 20 anni la sanità teatina e quella regionale. Va ricordato e sottolineato che il progetto presentato in prima istanza prevedeva un costo di oltre 750 milioni di euro e ben 16 esternalizzazioni di servizi sanitari e non. Successivamente, dopo il susseguirsi di mie osservazioni, reclami e denunce il progetto è stato “rimodulato” portandolo ad una spesa di “soli” 250 milioni di euro e solo 9 esternalizzazioni. Dopo questa ultima proposta, nonostante il diniego dei vertici della Asl a riconoscere l’interesse pubblico, la Giunta D’Alfonso-Paolucci ha avocato, arbitrariamente, la responsabilità alla Regione e ha proceduto a rendere la dichiarazione stessa. Evidenziata la mancanza di copertura finanziaria, oltre che quella della programmazione sanitaria in quanto non previsto in alcuno strumento di rete, sempre la Giunta D’Alfonso-Paolucci produceva una “innovazione di finanza creativa”, anch’essa tutta da verificare, nel destinare ben 30 milioni di euro del bilancio della GSA quale anticipo dei canoni, insomma un vero e proprio “pastrocchio” molto pericoloso tra l’altro. Con questa sentenza del Tar è stato inoltre evitato un ulteriore effetto collaterale negativo, molto più pericoloso e subdolo, ovvero il rischio concreto di azzerare la sanità Teatina e conseguentemente che la Città di Chieti perdesse anche l’Università. E forse questo era il reale obiettivo di qualcuno. Ma fortunatamente sono riuscito, prima da oppositore e poi con il nuovo Governo regionale schierato dalla stessa mia parte, a impedirlo. Non posso non ringraziare il Presidente Marsilio, l’assessore Verì, i direttori D’Amario e Schael oltre all’avvocato Valeri e l’Avvocatura regionale per questo importantissimo risultato” – conclude Febbo .
Al Palaroma di Montesilvano Tikitaka Planet Francavilla e Città di Falconara impattano 1-1. In vantaggio le giallorosse con un rigore trasformato da Vanin e pareggio ospite con Penalver. Le reti sono state siglate entrambe nella prima frazione di gioco. Gara sofferta quella del Tikitaka Planet che è riuscito a contenere le scorribande delle forti avversarie (che nel primo tempo hanno centrato due legni), ripartando quando ha avuto l’occasione, soprattutto nella seconda frazione di gioco, e sfiorando il colpaccio nel finale. La squadra guidata da Edgar Schurtz conferma il suo periodo di forma prolungando la serie di risultati positivi dopo le tre vittoria consecutive con Real Statte, Athena Sassari e Futsal Pescara Femminile.
È morto il professor il Carlo Tatasciore. Ne ha dato notizia la sindaca di Francavilla al Mare, Luisa Russo. A seguire il sui ricordo. “Il Presidente della Fondazione Michetti, ideatore e DirettoreScientifico della Filosofia al Mare, non è più con noi e lascia un grande vuoto nella vita cittadina e nel panorama culturale. Se ne va una persona illuminata, umana, corretta ed umile – scrive la sindaca Russo. Un uomo dalle grandi doti professionali, uno che ha insegnato ad intere generazioni di giovani della nostra città, punto di riferimento del nostro Liceo Scientifico. Carlo Tatasciore ha saputo con intelligenza avvicinare la cultura alla portata di tutti, spiegando la filosofia e la storia come solo lui, e gli altri ospiti illuminati che nel tempo ha portato a Francavilla, sapeva fare. E’ un grande dolore quello di oggi, Carlo. Abbraccio Giulio, Maria Pia e tutta la tua meravigliosa famiglia, fortissimo. Ti prometto – conclude la sindaca- che tutto quello che hai fatto e che hai donato a questa città non andrà perso né dimenticato, ma farà parte di un patrimonio che custodiremo gelosamente per raccontarlo ai nostri figli.
“I contagi stanno aumentando anche a Chieti, dobbiamo tutelarci con il vaccino e la prevenzione. Dal 6 dicembre ci si potrà vaccinare anche nella farmacia del Tricalle, bisogna tornare a un uso diffuso della mascherina anche all’aperto”. Lo dice il sindaco Diego Ferrara, secondo il quale “un momento di riflessione si rende necessario alla luce della risalita dei contagi in tutto il Paese e del pericolo che la nuova mutazione del virus produca un cambiamento tale da renderlo più resistente ai vaccini attualmente disponibili”. “Allo stato attuale, la convinzione degli esperti è che, come in tutti i vaccini, la terza dose stabilizzi la risposta immunitaria a lungo termine, in molti casi a vita, ed è dunque lecito credere che possa aumentare la protezione anche nei confronti di Omicron – riprende il primo cittadino – In Abruzzo, nella giornata di ieri, abbiamo avuto 138 nuovi casi positivi, di cui 57 nella provincia di Chieti (9 a Chieti città), 39 a Pescara, 26 a Teramo, 11 a L’Aquila. La pressione sul sistema ospedaliero è per fortuna ancora accettabile e gestibile, ma mi sento in dovere di sollecitare e raccomandare la massima prudenza ai miei cittadini: indossate sempre la mascherina, anche all’aperto e, a questo proposito, sto seriamente pensando di seguire l’esempio di tutti i colleghi sindaci che in questi giorni stanno predisponendo ordinanze per rendere obbligatoria la mascherina anche all’aperto, nelle vie più frequentate delle città. Evitate gli assembramenti nei locali pubblici e negli uffici, evitate i contatti fisici, baci ed abbracci, che in questo momento particolare non si addicono alle norme di tutela della salute pubblica, igienizzate frequentemente le vostre mani e soprattutto, vaccinatevi e completate il ciclo vaccinale. Un atto che aiuta a combattere il virus e che vogliamo agevolare in ogni modo, per evitare di rientrare in una nuova fase della pandemia. A tale proposito da lunedì 6 dicembre prossimo sarà possibile fare il vaccino anti covid anche nella farmacia comunale del Tricalle, basta andarsi a prenotare in loco, cosa preferibile, oppure farlo al numero 0871/348263. Abbiamo voluto fortemente questa possibilità, che grazie al personale della farmacia e a Chieti Solidale diventa concreta per la città, aggiungendo un’opportunità in più per la popolazione teatina che vuole vaccinarsi. Facciamo tutti un ulteriore sforzo – conclude Ferrara- per sconfiggere questo nemico invisibile, che ha trasformato negativamente le nostre vite, evitiamo di trascorrere un Natale chiuso agli affetti dei famigliari e degli amici”.




Nella giornata il sindaco Diego Ferrara ha fatto da cicerone a una comitiva di turisti in arrivo da tutta Italia, portata a Chieti dal Comune di Manoppello, centro in cui il gruppo è ospitato, in virtù di un progetto nato durante l’assemblea dell’Anci tenutasi a Parma all’inizio di novembre e coltivato dalla assessora Giulia De Lellis. “Una visita resa possibile da due imprenditori di Manoppello impegnati nella ricettività turistica, in collaborazione con il proprio Comune, che in una inedita sinergia con altre amministrazioni del territorio e, in particolare con quella di Chieti, hanno promosso un’interessante attività di incoming – dice Ferrara. Così, una trentina di tour operator italiani hanno organizzato un viaggio alla scoperta delle bellezze paesaggistiche, architettoniche e storiche d’Abruzzo dal 26 al 28 novembre. Ieri è stata la volta della nostra città e mi sono ritrovato con curiosità e piacere a fare da padrone di case e Cicerone, insieme all’avvocato Stefano Marchionno dell’associazione Noi del G.B. Vico, oltre che uno dei motori dell’evento Trekking Urbano nato proprio per illustrare la bellezza teatina a chi non la conosce, aprendo alla comitiva, sempre più entusiasta man mano che la visita proseguiva, alcune porte dei luoghi più belli e di pregio della nostra città. La visita ha riguardato: la cripta della Cattedrale di San Giustino, con la cappella dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, il rinato Teatro Marrucino, Palazzo De Majo, il museo archeologico nazionale di Villa Frigerj ieri sera aperto, nonostante i problemi di organico che con l’assessore alla Cultura Paolo de Cesare ci stiamo attivando ad alleviare, i templi e il teatro romani. Inutile dire che i visitatori sono rimasti entusiasti ed estasiati per quello che hanno visto, facendoci i complimenti anche per il patrimonio architettonico dei palazzi del centro storico. Per me, come sindaco, è stata una bellissima soddisfazione che voglio condividere con i miei concittadini, perché ieri si è materializzata un’accoglienza che la nostra Amministrazione con il lavoro di questi mesi sta cercando di far diventare attività di routine per la città, mettendo a regime e in rete tutte le sue bellezze turistiche, architettoniche, storiche e culturali, nell’ottica di includere Chieti in un circuito turistico-culturale di cui possano beneficiare tutti, dai residenti ai turisti, a quanti frequentano la città dai centri vicini per ragioni di lavoro e di studio. Nel manifestare a questi eccezionali vettori le nostre intenzioni, che stiamo portando avanti attraverso la riattivazione di tali funzioni, grazie al lavoro del nostro esecutivo e dalla sinergia dei settori Turismo, Commercio, Cultura e Innovazione, ho riscontrato la loro piena disponibilità a inserire Chieti nei loro “pacchetti turistici” per le stagioni a venire e ho dato la nostra massima collaborazione allo scopo, con l’intento di costruire una ripresa dell’economia cittadina, anche attraverso questo prezioso e irrinunciabile canale”.

Pubblichiamo di seguito l’intervento di Mauro Febbo, capogruppo di Forza Italia alla Regione, sulle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Chieti che si terranno il 18 dicembre. “Con questo sistema elettorale (voto ponderato degli eletti) è facile fare calcolo del vincitore. In provincia di Chieti il centro sinistra ha sicuramente il numero maggiore di voti ponderati se pur risicato, non per questo il centro destra , unito e coeso, non ha accettato la sfida e non dispera di poter fare il “colpaccio”. Lo fa non avendo accettato il “ricatto” (politico) di chi ha governato con il centro sinistra, soprattutto con la delega molto “pesante” quella dei lavori pubblici, ed è proprio quella la criticità più sentita su tutto il territorio avendo distribuito interventi secondo logiche di “appartenenza” e non secondo le reali necessità. Lo fa avendo strappato, senza non prima aver ringraziato chi si era dichiarato disponibile e ci ha aiutato nella fase pre elezione, il sí a Filippo Paolini al quale era stata chiesta con diverso anticipo la candidatura e che inizialmente aveva tentennato rispetto alle necessità di Governo della sua Città, rispetto peraltro ad un cambiamento dopo dieci anni, poi superate per il senso responsabilità, che lo ha sempre contraddistinto, richiamato dal centro destra rispetto al nuovo “ri”assetto costituzionale a cui le Province torneranno, dopo anni di caos, e soprattutto alla necessità di programmare e impegnare risorse importanti del Pnrr e della nuova programmazione europea magari in sintonia con il Governo Regionale. Quindi il centro destra oltre che ai suoi amministratori, anche dei tantissimi piccoli centri in cui magari è anche minoranza a cui si ispira la seconda lista, si rivolge a tanti amministratori civici e scontenti di come sono stati trattati in questi anni dalla gestione Pupillo-Scopino offrendo un percorso di Governo provinciale che torni a fare ben sperare e dare risposte alle tante e diverse comunità. E che ce ne sia bisogno credo sia stato evidenziato dall’ultimo studio e pubblicazione de “il sole 24 ore” dove la nostra provincia e precipitata al 69° posto della classifica, un dato negativo così basso mai raggiunto prima su cui riflettere”.
Non riesce a muovere la propria classifica la Pallavolo Teatina, sconfitta 3-1 a Nocciano da una squadra esperta, quadrata e con tante buone individualità come la United Volley Pomezia. Prive delle infortunate Corradetti e Ricci, con Biesso in campo nonostante qualche fastidio fisico, le neroverdi hanno dato battaglia nel primo set, perso a 18 ma comunque combattuto, e hanno poi fatto loro con autorevolezza e qualità il secondo set (25-15). In un terzo set combattuto come il primo, ha fatto la differenza la serie di sei battute consecutive sbagliate dalla Teatina nel finale, che hanno permesso alle laziali di chiudere sul 21-25. Il contraccolpo psicologico del terzo set perso si è evidentemente fatto sentire all’inizio della quarta frazione, con Pomezia che si è portata avanti sin dalle prime battute e ha costruito un vantaggio di 7-8 lunghezze poi gestito fino al 15-25 finale. Tre neroverdi chiudono in doppia cifra (Stafoggia 14, Gorgoni 12, Biesso 11), ottima prova in ricezione per Falcone (80% positiva, 50% perfetta). Dall’altro lato, non hanno tradito le giocatrici più attese: 17 per Frasca, 16 per Bigioni, 12 per Corvese. Ospiti meglio delle padrone di casa sia in battuta, sia in ricezione e a muro.
Tragico incidente ieri nella contrada Buon Consiglio a Chieti, dove un uomo di 71 anni è morto nel cortile della sua abitazione dopo essere rimasto schiacciato fra un autocarro carico di olive ed un pilastro. Il fatto con tutta probabilità si è verificato nella mattinata ma l’allarme è scattato solo in tarda serata, poco prima delle 22.30, quando alcuni familiari hanno chiesto l’intervento del 118. Per l’uomo quando i soccorritori sono arrivatinnon c’era più niente da fare. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia per ricostruire le cause dell’incidente. L’autocarro potrebbe esserci sfrenato all’improvviso. Non si può escludere che venga disposta l’autopsia.

Questa mattina presso la Sala Conferenze della Confesercenti Provincia di Chieti al Theate Center, si è tenuto il convegno organizzato dalla Chieti Basket 1974 sul contrasto al fenomeno del bullismo. Ne dà notizia un comunicato della società biancorossa (da segnalare che domani la Lux non sarà in campo, la partita a Cento si disputerà il 22 dicembre).



Un 48enne di origini tunisine, ma residente da anni in Francavilla al Marte, è stato allontanato dalla Casa Familiare e sottoposto al Divieto di Avvicinamento nei confronti del proprio coniuge dai Carabinieri della Stazione Carabinieri di Francavilla al Mare che hanno eseguito la Misura Cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Chieti per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. L’uomo, sposato con giovane marocchina di anni 26, da tempo usava violenza fisica e psicologica nei confronti della moglie. Atteggiamenti violenti che avvenivano anche alla presenza dei loro figli minorenni. In più occasioni la donna era stata costretta a ricorrere alle cure ospedaliere, dichiarando ai sanitari, sotto costrizione del coniuge, che le lesioni patite erano riconducibili ad incidenti accidentali domestici. Le indagini, avviate immediatamente dopo la denuncia della vittima, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo.Allo stato attuale il marito violento non potrà rientrare in casa ed avvicinarsi alla moglie Denunciata dai Carabinieri di Bucchianico una ventenne di Napoli. Metteva in vendita PlayStation 4, ma una volta ricevuti i soldi spariva nel nulla facendo perdere le sue tracce. Una delle vittime però si è rivolta ai Carabinieri della Stazione di Bucchianico. I militari dell’Arma hanno individuato la presunta truffatrice, una ventenne di Napoli, già nota alla giustizia per analoghi episodi, che è stata denunciata con l’accusa di truffa.

La Pallavolo Teatina, 7 punti finora in classifica, ha posto fine alla prima serie di vittorie della stagione (quelle contro Isernia e Porto San Giorgio) con una sconfitta che ha lasciato grande amaro in bocca. Il primo set, vinto e dominato, ha dimostrato come il Margutta Civitalad non fosse affatto un avversario imbattibile, ma la Teatina paga ancora dazio, in termini di maturità e di esperienza, incappando a volte in blackout più mentali, che tecnici.
Nell’ambito delle iniziative culturali ospitate nelle sale storiche del Palazzo del Governo di Chieti e inserite nel programma di eventi “Cultura a Palazzo” promosso dal Prefetto della provincia di Chieti, dott. Armando Forgione, martedì 30 novembre 2021, alle ore 17.30, si terrà un incontro sul tema: “Il Convento Sant’Andrea tra passato, presente e futuro”. L’iniziativa, in collaborazione con il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, coordinato dal dottorGiampiero Perrotti, e la partecipazione della Soprintendente all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, dott.ssa Rosaria Mencarelli, ripercorre la storia di un luogo che, immerso nella Villa Comunale di Chieti, parco di notevole rilievo storico-ambientale, è interessato da uno straordinario progetto di rigenerazione urbana: la Cittadella della Cultura. Il Convento Sant’Andrea, risalente al XV secolo e trasformato in complesso militare nel XIX secolo, è infatti inserito nel Piano nazionale di rifunzionalizzazione delle caserme dismesse, progetto per il quale negli ultimi mesi sono stati riavviati i tavoli di confronto in Prefettura per il rilancio e l’aggiornamento delle relative procedure esecutive. Il programma dell’incontro prevede gli interventi di apertura del Prefetto Armando Forgione, della Soprintendente Rosaria Mencarelli e del Coordinatore del Comitato cittadino Giampiero Perrotti, quindi la relazione dell’Architetto Antonella Giovanditti, specialista in Restauro dei Monumenti e Docente dell’I.T.C.G. Galiani-de Sterlich di Chieti. Per partecipare occorre prenotarsi via email indicando nome, cognome e cellulare all’indirizzo: prefettura.chieti@interno.it . Ingresso da piazza Umberto I. Obbligo greenpass e mascherina.


A Francavilla al Mare, la Squadra Mobile della Questura di Chieti, ha arrestato una coppia di coniugi di origine casertana da qualche mese domiciliata nella cittadina rivierasca.L’uomo di anni 52 e la donna di anni 49, erano entrambi colpiti da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli dovendo scontare la pena di 4 anni 4 e mesi 9 di reclusione il marito e di 5 anni 3 mesi 3 e 11 giorni la moglie. Entrambi sono stati condannati in via definitiva per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per usura, il marito anche per corruzione ed incendio. Per tutti i reati è stata riconosciuta l’aggravante dell’appartenenza ad associazione di tipo camorristico.I fatti si riferiscono al 2015 allorquando la DDA di Napoli, in esito ad attività di indagine della Polizia di Stato di Caserta, emise un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 16 persone appartenenti ad una organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti in particolare hashish e cocaina prevalentemente nel Comune di Marcianise. Tale organizzazione era gestita proprio dall’uomo arrestato a Francavilla al Mare, appartenente al clan Belforte di Marcianise. L’uomo, insieme alla moglie, aveva organizzato un sistema capillare di vendita di stupefacente utilizzando anche un esercizio commerciale da lui gestito in quella località. Nei confronti dell’arrestato, già sottoposto alla Misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Francavilla al Mare, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha recentemente disposto la confisca di tutti i beni di sua proprietà, già sottoposti a sequestro.Gli arrestati dopo le formalità di rito sono stati condotti rispettivamente presso le Case Circondariali di Lanciano e Teramo per l’espiazione della pena.
Il primo vero affondo della minoranza compatta ha ad oggetto il disastrato bilancio del Comune ed anche se può sembrare strano, visto che i numeri della discordia hanno radici che affondano tanto nel terreno del centro destra quanto in quello del centro sinistra, non poteva essere altrimenti.
“Tutte le borse di studio, relative all’anno accademico 2020-21, verranno pagate”. Lo ha affermato l’assessore all’Istruzione, Pietro Quaresimale. “Nello specifico, – ha spiegato – le Agenzie per il diritto allo studio universitario (Adsu) di Teramo e dell’Aquila hanno già erogato i relativi fondi mentre per l’Adsu di Pescara-Chieti, stiamo attendendo che si perfezioni il percorso amministrativo attraverso cui lo Stato ci consente di pagare le borse di studio” In sostanza, l’Agenzia di Sviluppo e Coesione ha accolto la riprogrammazione effettuata dalla Regione per la cifra di 4 milioni 100mila euro, destinata al pagamento delle borse di studio. “La spesa complessiva è di poco superiore a 5 milioni di euro – ha confermato Quaresimale – e possiamo dire che, per la prima volta, verranno soddisfatte tutte le richieste. Il fatto, poi, di finanziare tutte le borse di studio in graduatoria – ha concluso – ci consentirà, per il prossimo anno accademico 2021-22, di ricevere una premialità di fondi dal Governo, pari al 15 per cento in più”.
Ci saranno contributi economici in favore dei disabili gravissimi per l’acquisto, tra l’altro, di dispositivi informatici. Lo rende noto l’assessore regionale alle Politiche sociali, Pietro Quaresimale, dopo che il Consiglio regionale ha inserito all’unanimità, nella legge approvata nella serata di ieri, un emendamento presentato dall’assessorato stesso che prevede il rifinanziamento per 16 mila euro dell’art. 204 della Finanziaria del 2005 (Contributi per modifica strumenti di guida e autoveicolo privato per portatori di handicap) per l’acquisto in generale di beni e servizi che tendono a migliorare la vita del disabile stesso. Con il tempo, all’interno della categoria di beni indicati nell’art. 204, sono stati inclusi anche i dispositivi informatici e i servizi internet che sono di ausilio al disabile stesso nel processo di inserimento sociale e lavorativo. Il rimborso si riferisce agli acquisti effettuati nell’anno 2020. “Si tratta solo di un piccolo impegno finanziario – spiega l’assessore Quaresimale – che abbiamo intenzione di incrementare in ragione delle esigenze delle Asl. In questa fase l’importante era rifinanziare la legge e ammettere a rimborso una serie di prodotti che rispondono ad esigenze di miglioramento della vita del disabile”. La procedura per ottenere il rimborso di beni e servizi che abbiano le finalità indicate fa capo alle Asl regionali, alle quali il disabile gravissimo deve rivolgersi per la compilazione di un modulo e la conseguente richiesta di rimborso. Successivamente, anno per anno, la Regione procede a trasferire alle Asl le risorse economiche in base alle effettive richieste di rimborso arrivate. Sempre in materia di rimborsi, l’assessore Quaresimale ha annunciato che “grazie ad un emendamento presentato dall’assessorato alle Politiche sociali, i malati oncologici potranno ottenere i rimborsi delle spese previsti dalla legge”. Il fondo è stato infatti incrementato con risorse dell’assessorato, rendendolo in questo modo sufficiente per la copertura dei rimborsi dell’ultimo trimestre.
Anche il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo sport Manuel Pantalone “rivendicano” un ruolo nell’emendamento con il quale la capogruppo in Consiglio regionale Sara Marcozzi del Movimento 5 stelle è riuscita ad ottenere 90.000 euro da destinare allo stadio Angelini, e parlano di “un riuscito esempio di azione di filiera”. “La notizia dell’approvazione ieri in Consiglio regionale dell’emendamento del Movimento 5 Stelle che assegna 90.000 euro di fondi per lo Stadio Angelini, ci riempie di soddisfazione. Diamo atto alla consigliera Sara Marcozzi, firmataria dell’emendamento con la quale abbiamo condiviso l’indirizzo di tale richiesta e a tutto il gruppo consiliare dei Cinque stelle del risultato, perché questi fondi consentiranno alla città di avere uno stadio degno e all’Amministrazione di non esporsi economicamente per ottenerlo, sottraendo risorse ad altri settori”- dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport, Manuel Pantalone. “I fondi potranno essere utilizzati da subito, ora metteremo al lavoro gli uffici per strutturare l’iter degli interventi – riprendono sindaco e assessore. L’importo consentirà di intervenire su criticità sedimentate da anni e di sistemare i divisori tra settori, fare manutenzione alle sedute e rendere i bagni più accoglienti e fruibili. In questo modo potremo avere un impianto più funzionale e a norma, per ospitare non solo le partite della squadra di calcio, ma anche eventi sportivi e di richiamo su cui intendiamo puntare per restituire alla città un orizzonte nazionale e internazionale non soltanto per lo sport”.
E’ polemica politica sullo stanziamento di 90mila euro a favore dello stadio Angelini. “Come già evidenziato nel corso del mio intervento in Aula, annunciando il voto favorevole mio e di tutta la maggioranza all’emendamento per l’attribuzione di 90 mila euro per lo stadio Angelini di Chieti, rivolgendomi alla collega Sara Marcozzi, le ho ricordato come solo 2 anni fa, quando proposti un analogo intervento di 150 mila euro lei e il suo gruppo dei 5stelle votarono contro – dice il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. Allora, quelle della maggioranza venivano definite marchette ma oggi, evidentemente, il Movimento 5 stelle, che fino a ieri si indignava, è tutta un’altra cosa”.
Tornerà operativo da lunedì 29 novembre, l’ufficio postale “Chieti 8”, in via Verdi 53 nel centro Levante. Lo annunciano il sindaco Diego Ferrara, e il consigliere Damiano Zappone che sull’argomento ha presentato un ordine del giorno per impegnare l’Amministrazione a perorare la riapertura. “Lieto fine per una chiusura dettata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 e delle restrizioni messe in atto per contrastare la diffusione del virus – dicono Ferrara e Zappone – da oltre un anno l’ufficio era aperto soltanto a giorni alterni, nonostante tutti gli altri uffici postali presenti sul territorio comunale avessero ripreso l’attività normale. Una situazione fonte di disagi per la cittadinanza, costretta a lunghe file, a causa degli orari di servizio limitati, nonché di potenziali assembramenti all’esterno della sede, che, specie in questo momento di ripresa, sono inopportuni e rischiosi. Non solo, tale situazione aveva generato anche una migrazione verso gli altri uffici, andando a complicare anche il flusso degli altri sportelli postali cittadini. A fronte dell’ordine del giorno che ha investito l’Amministrazione, abbiamo contattato la Direzione che si è resa disponibile a trovare una soluzione e lunedì l’ufficio tornerà alla vita di sempre, riaprendo a pieno regime e accogliendo la clientela secondo quanto stabiliscono i protocolli covid. Una soluzione che ci solleva dal dubbio che il ridimensionamento degli orari fosse un preludio alla chiusura di un riferimento importante per la città e per la zona, cosa su cui abbiamo ricevuto rassicurazioni da parte delle Poste, come dimostra la ripresa di lunedì”.
Dopo il successo del Palarigopiano sul Pescara Futsal Femminile, altro grande appuntamento per il Tikitaka Planet: al Palaroma di Montesilvano arriverà la capolista Città di Falconara, che attualmente condivide il primo posto con Lazio Global C5 e PM Granzette. A dividere le giallorosse dalle prime della classe ci sono appena 3 punti.
In occasione della 

Anche quest’anno, nonostante l’emergenza COVID19, sarà possibile sostenere le attività dell’associazione Alleanza Maria “AL.MA.” O.D.V. svolge ormai da diversi anni a sostegno delle famiglie in difficoltà, mediante la partecipazione alla Lotteria di beneficienza, che quest’anno è intitolata alla memoria del nostro caro presidente Gino Capodifoglia, la cui estrazione dei biglietti vincenti avverrà domenica 23 gennaio 2022 alle ore 16.30 presso la sede dell’associazione in via Sant’Antonio Abate N. 1 a Chieti. Il ricavato della manifestazione, sarà destinato al finanziamento di buoni spesa, che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie della parrocchia in difficoltà economiche. Tutti possono collaborare alla riuscita di questa raccolta fondi aiutando l’associazione nella vendita dei biglietti al prezzo di € 2,50. Qualsiasi tipo di informazione potrà essere richiesta al seguente indirizzo mail: alleanzamarianaalmaodv@gmail.com indicando un recapito telefonico e chiedendo di essere ricontattati. “Ringraziamo sin da ora – dicono il presidente Davide Mauro Benigni e il responsabile politiche sociali, Andrea Di Ciano – coloro che collaboreranno con la nostra Associazione sostenendo la nostra Attività che ci permetterà di realizzare i nostri obbiettivi a favore delle famiglie in difficoltà”.
Presto arriverà un contributo economico di due mila euro, per ogni residente, alle famiglie della palazzina n.27 dell’Ater ad Ortona, sgomberata nella notte tra il 5 e il 6 ottobre a causa di danni strutturali”. Lo annuncia la Consigliera regionale del M5S, Barbara Stella, a margine dell’ultimo Consiglio regionale d’Abruzzo E prosegue: “Con un mio emendamento, approvato all’unanimità è stato previsto un sostegno economico per queste famiglie che in queste dure settimane stanno attraversando difficili momenti, anche di natura economica. Da quando hanno abbandonato le loro case in piena notte, i residenti non possono ancora rientrare all’interno degli appartamenti per recuperare i loro beni. Questo li ha portati a dovere affrontare diverse spese, anche per beni di prima necessità, aggravando ulteriormente una situazione già molto complessa. I quartieri e gli alloggi popolari sono troppo spesso luoghi dimenticati e lasciati all’abbandono, con il rischio di aggravare le difficoltà nella vita quotidiana di tanti cittadini, come nel caso di Ortona. Mi auguro – conclude – anche grazie alla proroga del Superbonus, misura ideata dal M5S che come confermano i dati è stato un volano per l’intera economia nazionale, che la Regione Abruzzo e tutte le Ater si adoperino al più presto per un recupero e un efficientamento energetico di tutta l’edilizia residenziale pubblica. È necessario agire in fretta per non perdere un’occasione unica per il nostro territorio e per questo chiedo che questa azione venga posta tra le priorità di chi amministra la nostra Regione. Questi sono gli investimenti pubblici che i nostri concittadini ci chiedono ormai da tempo e a cui è doveroso dare una risposta al più presto”.
La politica di mobilita per la chiesa di San Francesco al Corso, che nel frattempo continua a restare chiusa, al di là di impegni e proclami. Dice la deputata Daniela Torto (M5S): “La Chiesa di San Francesco a Chieti è stata pesantemente danneggiata dal sisma del 2009. Da tempo sto seguendo la travagliata situazione dei lavori di restauro che, purtroppo, sono andati avanti a rilento in questi anni, a causa di alcune vicende non legate alla volontà del Ministero della Cultura. Ho voluto, per questo, avviare una proficua interlocuzione con il Segretario Regionale dell’Abruzzo del Ministero della Cultura dott. Macrì, che è a capo della struttura che si occupa del restauro, al quale ho chiesto aggiornamenti sullo stato dell’arte. Macrì mi ha assicurato che sono stati fatti passi in avanti: è stato nominato un nuovo responsabile unico del procedimento e , a settembre, è stato individuato attraverso bando pubblico il professionista a cui affidare il progetto di restauro”. Così Daniela Torto, deputata abruzzese del MoVimento 5 Stelle. “È notizia recente che – nell’ambito del secondo piano di interventi di ricostruzione del patrimonio culturale della città dell’Aquila e delle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009 – il Cipess (Comitato interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) ha deliberato un ulteriore stanziamento di un milione di euro per l’esecuzione dei lavori della chiesa di San Francesco. Questo testimonia che la situazione non è più inerte, come ha assicurato dal dott. Macrì. Adesso che i fondi sono disponibili, però, occorre un’accelerazione importante anche da parte di chi si occupa della progettazione, perché si è atteso fin troppo. La sinergica collaborazione tra le varie parti coinvolte non venga rallentata ora da alcuna inadempienza. Siamo tutti fiduciosi e operativi. Personalmente – conclude la deputata Torto – continuerò a monitorare l’iter del restauro della Chiesa di San Francesco, affinché si portino finalmente a compimento lavori attesi da anni dai cittadini”. Interviene anche il vice sindaco, Paolo De Cesare: “Accogliamo positivamente la raccolta di firme per la riqualificazione della chiesa di San Francesco al Corso, chiusa nel 2009 a seguito del terremoto dell’Aquila, perché l’Amministrazione comunale non è stata inerte in questi mesi tant’è che nei giorni scorsi siamo tornati a richiedere un incontro con la stazione appaltante degli attesi lavori”, assicura il vicesindaco e assessore alla Cultura. “Mesi fa avevamo già scritto al Segretariato regionale del Mibact per conoscere lo stato del completamento dei lavori – riprende De Cesare – In quell’occasione, grazie all’interessamento anche del consigliere Damiano Zappone, abbiamo ricostruito lo stato dell’arte relativo al recupero e ricevuto certezze sull’indizione della gara per il secondo lotto e che i lavori sarebbero partiti in autunno. Andando verso ormai verso l’inverno, nei giorni scorsi siamo tornati a reclamare attenzione, sollecitando di nuovo il segretario, chiedendo un incontro telematico per conoscere lo stato dell’arte, nonché tempi e modalità della ripresa dei lavori, visto che la dotazione finanziaria è certa da tempo e proviene da uno stanziamento Cipe complessivo di 2 milioni di euro. Ragioni burocratiche fermavano la riattivazione dell’iter, essendo venuto purtroppo a mancare il precedente RUP, l’architetto Claudio Finarelli, figura che sappiamo essere stata reintegrata e che ora si potrebbe procedere. Non appena questo incontro ci sarà, sarà nostra premura coinvolgere sia i promotori della petizione, che l’Ordine degli architetti e tutti i soggetti che si sono interessati attivamente alla ripresa dei lavori nella chiesa, nella massima condivisione di un’azione volta a veder restituita al più presto alla città uno dei luoghi di culto più belli e storici di Chieti. Edificata nel 1239 al posto di una più antica dedicata a San Lorenzo martire, la chiesa ha una struttura a croce latina con navata unica e cinque profonde cappelle per lato. La facciata in mattoni risale alla prima metà del XIV secolo, ma a partire dal 1689 fu completamente ristrutturata e assunse l’aspetto attuale, conservato anche negli altri interventi di restauro che si sono succeduti durante la sua lunga vita. Gli interni sono interamente affrescati e conservano tele, statue, arredi di elevatissimo valore artistico, anche perché appartenenti a epoche e mani diverse. Per queste ragioni, siamo i primi a volere al più presto fruibile tanta e tale bellezza”
“I problemi dello stadio Angelini di Chieti riguardano diverse aree di un impianto che ha grande bisogno di manutenzione costante. Per questo motivo abbiamo chiesto e ottenuto in Consiglio regionale uno stanziamento da 90mila euro, erogato all’amministrazione comunale, per far partire lavori urgenti con lo scopo di rendere ai tifosi più sicura la permanenza sugli spalti”. Lo dice il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, che entra nel dettaglio. “Questo finanziamento servirà per sbloccare una serie di lavori necessari per la tribuna. In particolar modo, sarà possibile effettuare la sistemazione dei divisori tra i settori, fare attività di manutenzione per le sedute, e attuare migliorie nei servizi igienici della struttura. Interventi necessari che mi auguro possano partire nel minor tempo possibile, superando in fretta ogni ostacolo burocratico”. “Siamo consapevoli del fatto che questo contributo non andrà a risolvere tutti i problemi dello stadio Angelini, ma è sicuramente un primo passo, che siamo riusciti a ottenere in Consiglio regionale anche stando in opposizione, nella direzione giusta. L’obiettivo rimane quello di consentire a Chieti di avere finalmente l’impianto che la città merita”, conclude.
Gli agenti della Polizia di Stato di Chieti hanno denunciato a piede libero tre persone, due uomini ed una donna, rispettivamente di 57, 25 e 56 anni, tutti residenti in un piccolo comune in provincia di Campobasso, per ricettazione e utilizzo indebito di carte di pagamento in concorso. I poliziotti della Squadra Volante sono stati allertati dalla denuncia di una donna di 71 anni che era stata vittima del furto della propria borsa all’interno di un centro commerciale del capoluogo teatino ove si era recata per fare compere. Il giorno seguente la vittima è stata contattata dalla banca ove è appoggiato il proprio conto corrente, che le ha riferito che poche ore dopo il furto della borsa, qualcuno aveva tentato di prelevare denaro con la sua carta di credito presso uno sportello bancomat della città. Tuttavia digitando erratamente il pin, lo sportello aveva automaticamente ritirato la carta. Gli agenti della Volante hanno recuperato le immagini degli impianti di videosorveglianza del centro commerciale e dello sportello bancomat ove è stato tentato il prelievo e, comparandole, hanno individuato la persona di 57 anni che tentava l’operazione al bancomat, che veniva inquadrato dalle telecamere anche nel centro commerciale dove era avvenuto il furto unitamente agli altri due complici. Tutti e tre sono stati riconosciuti ed identificati con la collaborazione dei Carabinieri del loro paese di residenza: i due più anziani sono noti per avere numerosi precedenti di polizia per furti avvenuti con le medesime modalità, mentre il giovane è incensurato. Per i tre il Questore Annino Gargano ha avviato le procedure per l’emissione del provvedimento del Foglio di Via Obbligatorio da Chieti, che impedirà loro il rientro in città per tre anni.
I Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Lanciano sono intervenuti per accertare la veridicità di quanto segnalato dalla SASI (Società Abruzzese per il Servizio Idrico Integrato) circa la presenza di scarichi anomali in ingresso al depuratore comunale “Renazze” di San Vito Chietino. L’intervento tempestivo e gli accertamenti seguenti hanno permesso di verificare come fosse effettivamente in corso uno smaltimento illecito di gasolio, in pubblica fognatura, proveniente da un vecchio serbatoio posto a servizio di un immobile in ristrutturazione e come tale sversamento, nel tempo, avesse provocato danni all’impianto di depurazione comunale compromettendone funzionalità ed efficienza.Sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria cinque persone che, a vario titolo e con profili di responsabilità differente, hanno agito in concorso violando il Codice Penale per getto pericolose di cose e danneggiamento nonchè l’art. 256 co 1 del D.vo Lgs 152/06 per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi, reato che prevede l’arresto da sei mesi a due anni e l’ammenda da duemilaseicento a ventiseimila euro.
Il Teatro Marrucino di Chieti ospita domenica 28 novembre alle ore 17 “Coppie felicemente infelici”, il primo appuntamento della divertente rassegna “Ride bene, chi ride al Marrucino” creata da Marco Iezzi e Federico Perrotta in collaborazione con il Teatro Marrucino. Questa commedia “sui generis” prodotta da Uao Spettacoli, risulta essere un divertente mix delle umane fragilità firmato Claudio Insegno in cui si prendono di mira le piccole insopportabili abitudini che minano l’amore; qui, una cena tra due coppie di amici diventa una “festa” di divorzio, occasione nella quale emergono le caratteristiche comiche e grottesche dei quattro protagonisti. Federico Perrotta e Valentina Olla rafforzano il sodalizio artistico con Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino, alla quale affidano anche la scrittura del progetto. Sul palco anche gli attori Marco D’Angelo e Giulia Perini. In questa commedia una serata di “festeggiamenti” per il divorzio si trasforma in un vero e proprio viaggio nel tempo per le due coppie di amici: vengono ripercorsi alcuni momenti delle loro storie d’amore. E’ durante questo cammino che si cerca di capire, se possibile, qual è stato il momento in cui tutto si è distrutto a tal punto da diventare un gioco al massacro anche nell’incolpare il proprio partner delle presunte o reali mancanze ed esagerazioni, forse anche per trovare finalmente un punto di incontro, se davvero esiste. L’unica cosa che ne uscirà fuori sarà una serie di divertenti e grottesche situazioni, dove l’amore romantico sembra un parametro irraggiungibile, dove l’uomo e la donna si scontrano per non incontrarsi mai, dove la vita di coppia è sostenibile ma solo da single ed in “Coppie felicemente infelici” i quattro capiranno che ciò che l’amore ha unito, il matrimonio può separare. Cosa li salverà alla fine dei giochi? Una sana risata! A parlare di questa produzione è lo stesso regista Claudio Insegno che spiega: “E’divertente vedere come una coppia nasce, muore e poi rinasce in qualche maniera; si osserva la storia di una coppia vissuta nel divertimento totale anche con un po’ di amarezza alla fine poiché si cerca di capire cos’è che fa allontanare, in altri casi si capisce che forse è meglio stare da soli piuttosto che in coppia. Però il punto di vista è sempre divertente, quindi secondo me la cosa più bella in questo spettacolo è proprio la storia di queste due coppie che attraversano tante fasi, ma c’è sempre una speranza”. Momenti altalenanti, dunque, discussioni, incomprensioni: fasi di una vita quotidiana la cui consequenzialità sarà alterata da colpi di scena. Un tuffo, poi, nella parte tecnica che come racconta il regista colpisce proprio per l’esplosione di istanti: “Mi sono divertito tantissimo perché è stato bello raccontare nel tempo la storia di una coppia che va avanti, indietro, nel mezzo, alla fine, per poi tornare all’inizio, è come se allo spettatore consegnassimo un telecomando: in questo modo ha la possibilità di vedere cosa succede a seconda anche dei suoi gusti e distruggiamo un po’ i canoni della linearità della storia.” L’impeto delle emozioni è padrone indiscusso di una scena che si riempie anche del ricordo di tanti momenti vissuti infatti per Insegno “..è come mettere due coppie sulle montagne russe e vedere cosa succede, non si sa mai quand’è che si sale e quand’è che si scende quindi c’è sempre un momento di sorpresa: sono proprio delle montagne russe d’amore”. Scene e costumi sono di Graziella Pera, il disegno luci di Marco Laudando; fonica a cura di Marco De Angelis. E’ invece Ciao Signò, il secondo appuntamento della rassegna: uno spettacolo divertente e ricco di sketch amatissimi del repertorio di Marco Marzocca, che andrà in scena il 19 dicembre alle ore 17; l’occasione giusta per rivivere i suoi personaggi più famosi con la presenza della spalla artistica di Stefano Sarcinelli. Il divertimento ben si sposa con la beneficenza, infatti la rassegna “Ride bene chi ride al Marrucino” gode dell’appoggio di tutti i club Kiwanis della Divisione 11 Abruzzo – Puglia per la raccolta fondi in favore dell’Anffas di Chieti. Per info i numeri da chiamare sono: 0871.330470, 333.5001699; è possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com. Si ricorda che per l’ingresso a teatro è richiesto il Green Pass.