RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Negli ultimi giorni, giustamente, parte della stampa locale si è occupata delle non più tollerabili situazioni di alcune strade cittadine, piene di buche che, a volte, diventano vere e proprie pericolose voragini.
Ora, ricordando che come tante altre cose che non vanno anche queste, dopo un anno, sono responsabilità della precedente amministrazione, vorrei segnalare lo stato della via forse più importante della nostra città: la Colonnetta.
Percorsa quotidianamente da migliaia di veicoli, molti dei quali pesanti come i filobus, pullman ecc., in alcuni tratti presenta buche non ancora diventate voragini che, specie in periodo invernale, potrebbero creare problemi ed anche pericolosi incidenti che sarebbe meglio evitare.
Via Colonnetta, diventata in alcun i tratti Via Arlecchino per la diversa colorazione dell’asfalto nei vari rattoppi andrebbe, almeno a mio parere, totalmente rifatta.
Certo, se ci fosse la delirante e mitica “terza corsia a costo zero”, a suo tempo proposta dal defunto Sindaco Nicola Cucullo che la dette a bere a tanti elettori che forse lo votarono anche per questa eccentrica assurda trovata, le cose sarebbero più facili col possibile dirottamento del traffico ma, poiché la Colonnetta, testardamente, continua a rimanere a due corsie, sarebbe necessario provvedere almeno alla manutenzione ordinaria, in attesa di tempi migliori.
Dal piazzale dove è situata l’edicola di Madonna degli Angeli, utilizzata ormai come parcheggio, pieno di buche e con l’asfalto sbriciolato, a diversi tratti che vanno verso Madonna della Misericordia, ci sono diverse buche che faranno sicuramente la gioia di gommisti, meccanici, carrozzieri ma non delle migliaia di automobilisti che percorrono la Colonnetta, a volte quattro volte al giorno. Ovviamente, rendendomi conto delle difficoltà economiche in cui versa il nostro Comune, sono il primo a farmene carico ma provvedere alla normale manutenzione, coprendo buche potenzialmente pericolose, è chiedere troppo?
Così come mettere mano alle Vie Palizzi, Aldo Moro, Palmiro Togliatti, La valle allo scalo e G. Ravizza sul colle sarebbe cosa utile e giusta, essendo anche loro piena di buche di varia entità ed avvallamenti potenzialmente pericolosi.
Ci sono, naturalmente, altre strade che avrebbero bisogno di attenzione ma credo che queste siano quelle prioritarie per la mole di traffico giornaliero.
Penso che l’assessore ai lavori pubblici dovrebbe interessarsi per risolvere in tempi non biblici questi piccoli problemi di viabilità, magari senza i soliti grandi annunci per evitare che, come per il tunnel pedonale, dopo il quarto o quito annuncio di prossima apertura da un anno a questa parte, siamo arrivati quasi alla fine dell’anno col tunnel ancora chiuso.
Chieti, 14 novembre 2021 Giustino Zulli Articolo uno
