A cinquecento cittadini di Francavilla al Mare sono stati recapitati, nei giorni scorsi, altrettanti decreti ingiuntivi per il recupero del pagamento di canoni delle lampade votive. Lo ha reso sulla sua pagina Facebook la sindaca, Luisa Russo. Ho immediatamente chiesto ed ottenuto un incontro con la ditta Cimitero San Franco, nel quale ho espresso la mia contrarietà a quei provvedimenti, e le mie perplessità anche giuridiche sulla loro fondatezza – scrive la sindaca. Su mia richiesta gli uffici hanno chiesto così alla ditta che gestisce il cimitero di chiarire una serie di questioni tecniche sull’argomento.Domani incontrerò di nuovo la ditta, ma abbiamo già incassato una prima piccola vittoria: la ditta oggi ha pubblicato un avviso nel quale dice che i decreti sono sospesi a data da destinarsi. Domani verificherò cosa vuol dire “sospesi”, nel frattempo mi limito a sottolineare la mia soddisfazione per tutte le famiglie coinvolte da questi provvedimenti che reputo ingiusti. Suggerisco comunque a tutti – conclude la sindaca – di prendere contatti con la ditta, prima che i decreti ingiuntivi diventino definitivamente esecutivi.
Today: 22/04/2026
Il coordinamento cittadino di “Articolo uno” sosterrà convintamente, se la proposta sarà ufficializzata dagli organismi dirigenti del Pd, la candidatura del riconfermato Sindaco di Vasto Francesco Menna a futuro presidente della Provincia di Chieti. Lo rende noto il coordinatore cittadino di Chieti, Giustino Zulli. Quella, auspicabile, di Francesco Menna, a giudizio di “Articolo uno”, rappresenta la candidatura più giusta ed autorevole, per capacità amministrativa dimostrata sul campo e premiata dagli elettori e dalle elettrici di Vasto, visione unitaria e passione politica, risultato di una lunga militanza coerentemente sempre a sinistra – prosegue Zulli. “Articolo uno” ritiene, inoltre, che la candidatura di un rappresentante delle forze democratiche, progressiste e di sinistra non possa essere avanzata e sostenuta da uno schieramento di varie forze che, con la storia della sinistra, almeno a Chieti, mai hanno avuto a che fare. “Articolo uno” ritiene positiva, nonostante tutte le difficoltà, la gestione decennale dell’ex Presidente della Provincia Pupillo, che può e deve continuare solo affidandone la continuità a chi ha maturato le necessarie esperienze. Così come ha ben amministrato Vasto, unitamente a tutti coloro che hanno condiviso la responsabilità della giunta e dei consiglieri comunali di maggioranza – conclude a Zulli- Francesco Menna e la sua squadra sapranno amministrare nel migliore dei modi la Provincia per tutte le residue competenze rimaste di cui occuparsi.
Poste Italiane comunica che a partire da lunedì 29 novembre l’ufficio postale di Chieti 8 (via Giuseppe Verdi) sarà interessato da un potenziamento dell’orario di apertura al pubblico. In particolare, la sede tornerà ad essere disponibile secondo il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle ore 13.45 e il sabato dalle ore 8.20 alle ore 12.45. In provincia, novità per le sedi di Filetto e Miracoli, che sempre dalla prossima settimana torneranno disponibili dal lunedì al sabato, nei medesimi orari di apertura.
Primo affidamento di lavori di messa in sicurezza delle strade cittadine per l’importo di 15.417,19 euro dal Servizio Lavori Pubblici alla Ditta Tecnobitumi di Pescara. “Si tratta di un primo lotto di interventi sulle strade cittadine che hanno bisogno di una radicale messa in sicurezza che al momento non è possibile, sia perché non è l’inverno il periodo ideale per un lavoro a regola d’arte, sia per l’entità delle risorse necessarie a coprire le tante esigenze della città – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai lavori Pubblici Stefano Rispoli – Stiamo facendo un cronoprogramma dei lavori più urgenti, ascoltando le istanze che ci arrivano in tantissimi casi proprio dai cittadini. Useremo questi fondi per mettere in sicurezza le strade che presentano buche e irregolarità rischiose, interventi tampone per evitare rischi alle utenze, siano auto o pedoni, ma con l’impegno a fare lavori di riqualificazione delle strade messe peggio non appena le condizioni meteo consentiranno di fare un lavoro durevole. A primavera, con temperature più favorevoli, sarà nostra premura appaltare lavori prioritari ma non di emergenza. Le condizioni delle strade cittadine non sono buone, per agire dobbiamo procedere per gradi, affrontando quelle più pericolose. Da parte nostra c’è la massima premura a reperire risorse allo scopo, ogni fondo o residuo che riusciremo a trovare sarà dedicato alla manutenzione stradale”.
Si svolgerà sabato prossimo, 27 novembre, con inizio alle 16,45, l’edizione 2021 di “DONNE in ARTE”, l’evento ideato e organizzato dal Coordinamento Donne delle ACLI provinciali di Chieti. La manifestazione quest’anno sarà ospitata nel Foyer del Teatro Marrucino, luogo che coniuga il grande significato e la migliore cornice per un appuntamento che, come sempre, vuole mettere al centro dell’attenzione ed esaltare le donne come protagoniste delle varie forme di espressione artistica. Ospiti dell’edizione 2021 di “DONNE in ARTE” saranno Daniela Del Ponte, cantautrice e cover di Gianna Nannini, la soprano Chiara Tarquini, la violinista Silvia Monti e la pittrice e scultrice Edit Di Teodoro. Il giornalista Paolo Castignani le accompagnerà nel racconto delle esperienze che hanno portato ognuna di esse a raggiungere prestigiosi traguardi nei rispettivi settori e presenterà le performance con le quali le protagoniste dell’incontro offriranno un segno della loro qualità artistica.
Dopo una breve ma attenta riflessione Filippo Paolini ha sciolto la sua riserva ed ha affidato nelle mani del centrodestra la sua piena disponibilità a candidarsi a Presidente della Provincia di Chieti”. Ad annunciarlo sono i coordinatori Mauro Febbo e Daniele D’Amario per Forza Italia, Antonio Tavani per Fratelli D’Italia, Nicola Campitelli, Fabrizio Montepara e Luigi Leonzio per la Lega e Tonia Paolucci per i Civici che sottolineano come Paolini, appena eletto Sindaco, sia “la persona giusta, per esperienza, capacità e competenze politiche ed amministrative per ridare alla Provincia di Chieti il ruolo centrale che merita. A Lanciano il centrodestra attraverso la candidatura di Paolini è riuscita ad invertire la rotta conquistando il Comune dopo 10 anni di centrosinistra soprattutto avviando un’innovativa fase di elaborazione politico-programmatica con il supporto determinante della componente dei movimenti civici. Uno scenario che vogliamo ripetere anche in Provincia per invertire la rotta dopo dieci di amministrazione di Pupillo”. “Inoltre – sottolineano i segretari – si intende costruire condizioni solide per garantire un governo provinciale attento e proattivo, per i prossimi anni. La Provincia, che in passato è stata progressivamente svuotata a causa di una riforma incompiuta, dovrà interpretare il cruciale compito di essere un punto di riferimento per Comuni ed istituzioni, chiamate ad affrontare le opportunità del Pnrr, in materia di ambiente, innovazione, infrastrutture, turismo e attività produttive. Ringraziamo i cinque Sindaci del centrodestra che avevano dato la propria disponibilità per ricoprire questo ruolo importante e gravoso: tutte figure spendibili, di esperienza ed espressioni del proprio territorio e altrettanto capaci di continuare a lavorare per costruire una Provincia all’altezza delle prossime sfide. Pertanto – concludono i rappresentanti del centrodestra – rivolgiamo un appello a tutte le anime del centrodestra e alle amministrazioni civiche per sostenere Filippo Paolini per il bene dei nostri territori e di chi li rappresenta. Gli elettori del centrodestra meritano una coalizione compatta e soprattutto coerente con le politiche che, in questi anni, hanno caratterizzato la nostra azione amministrativa nei Comuni in cui abbiamo avuto responsabilità di governo”.
Il prosieguo della campagna vaccinale, la medicina territoriale, la rete dell’emergenza: sono questi i temi toccati oggi nel corso degli incontri dell’Assessore regionale Nicoletta Verì e del Direttore generale della Asl Thomas Schael con i Sindaci delle Aree interne del Sangro-Aventino e dell’Alto Vastese. “Nel nostro territorio abbiamo raggiunto una copertura vaccinale sicuramente soddisfacente grazie al contributo di tutti, amministratori in primis – ha sottolineato Schael – ma contemporaneamente alla terza dose è opportuno anche recuperare quelle persone che non hanno ancora ricevuto la prima dose, poiché si tratta di un passaggio parimenti importante. Per facilitare l’accesso stiamo organizzando sedute vaccinali anche nei poliambulatori territoriali, nonostante la difficoltà di conciliare questa attività con quelle istituzionali interamente ripristinate, impiegando lo stesso personale”. In merito all’assistenza distrettuale il Direttore generale ha anticipato la revisione in atto del piano di specialistica ambulatoriale, da riequilibrare in base alle reali esigenze espresse dai territori, mentre è stata già adottata la delibera per attribuire le ore rimaste scoperte, dopo la cessazione dal servizio delle professioniste incaricate, per fisioterapia a Casoli (9) e otorinolaringoiatria a Castiglione Messer Marino (4). A tal proposito Schael ha anche aggiunto di essersi impegnato in prima persona nella redistribuzione della specialistica ambulatoriale assumendo la carica di presidente dell’omonimo Comitato aziendale. Si è concentrato soprattutto sull’emergenza e sulle attività distrettuali l’intervento di Nicoletta Verì, la quale ha annunciato l’istituzione del Dipartimento di urgenza nell’ambito della Direzione Sanità: “Si rende necessario dare un governo centralizzato e unitario su base regionale a quest’area sanitaria – ha chiarito – che paga il prezzo della difficoltà, comune a tutto il Paese, di reperire specialisti, sempre meno numerosi e quindi richiestissimi”. L’assessore, inoltre, ha assunto un impegno chiaro sulla richiesta di attrezzature per i Distretti avanzata dai Sindaci, sollecitando il Direttore generale a destinare all’attività sanitaria delle aree interne un ecografo e gli elettromedicali necessari nell’ambito degli investimenti in tecnologie che la Asl ha già avviato e che saranno portati a compimento entro gennaio. Esigenze assistenziali simili sono emerse con i Sindaci dell’Alto Vastese a Castiglione Messer Marino, ai quali è stato comunicato il raggiungimento dell’obiettivo vaccinale posto dal Commissario Figliuolo.La campagna comunque prosegue anche con sedute in alcuni paesi. All’incontro era presente anche l’Assessore regionale Nicola Campitelli. Una guida forte e stabile per il Distretto, la presenza dei medici sul territorio per testimoniare che “la sanità c’è”: questa la sintesi delle esigenze espresse dagli amministratori, accolte da Nicoletta Verì con l’anticipazione di alcune scelte di programmazione, con ricadute organizzative che la Regione, d’intesa con la Direzione Asl, si appresta a formalizzare. “Stiamo lavorando per ridisegnare la geografia distrettuale e organizzare il territorio secondo lo schema hub e spoke – ha svelato l’Assessore – . L’integrazione tra professionisti e strutture, ognuna con una caratterizzazione precisa, si rende necessaria per garantire assistenza nei territori superando la difficoltà nel reperimento del personale, senza trascurare l’equilibrio economico. Mantenere attivi tutti i servizi che ci sono è obiettivo irrinunciabile per il Governo che rappresento e per me. Non abbiamo operato accorpamenti né tagli, e andiamo avanti su questa strada, cercando tutte le soluzioni ai problemi esistenti che abbiamo ben presenti”. Schael, da parte sua, ha indicato anche nella digitalizzazione una soluzione a portata di mano per superare l’indisponibilità di molti medici a prestare la propria opera nelle aree interne: la Telemedicina, infatti, rappresenta una importante opportunità per colmare distanze e avvicinare i servizi ai cittadini, specialmente nelle zone geograficamente più disagiate, come già accaduto durante la pandemia e come sperimentato con successo al Pta di Casoli.
Si intitola “Il dramma della cultura a Chieti” l’articolo pubblicato da Francesco Digiorgio su “Prometeo Magazine”. Lo pubblichiamo di seguito perchè ognuno possa farsi un’idea del modo in cui la realtà teatina, in particolare quella museale, può essere percepita da coloro che vorrebbero conoscerla e visitarla. “Immaginate di fare circa tre ore di macchina, partendo da Roma per arrivare a Chieti, per visitare la città. Ma soprattutto il famoso Museo Nazionale Archeologico di Villa Frigerj, che ospita tra le altre cose importante scultura del Guerriero di Capestrano. Immaginate ora la delusione e la frustrazione, una volta arrivati, di trovare il museo chiuso senza neanche un cartello di spiegazione. Il museo chiuso. È quello che è successo a noi. Non immaginavamo certo che un museo nazionale, potesse essere chiuso al pubblico in un pomeriggio di mercoledì. Ammettiamo che non avevamo consultato gli orari direttamente dal sito del museo, ma ci eravamo affidati a quelli trovati su Google. Però avevamo provato in mattinata a telefonare e nessuno ci aveva risposto. Arrivati intorno alle 15, il museo era chiuso. Nessun cartello all’esterno a spiegarne i motivi. Riprovando a telefonare, finalmente ci rispondeva un addetto, il quale ci confermava che il museo era chiuso e che apriva soltanto il sabato e la domenica o altrimenti il mercoledì mattina. Almeno questo è quello che abbiamo capito e che sembrerebbe capirsi dagli orari riportati sul sito ufficiale: mercoledì 9-13.30, sabato 15-19.30. domenica 15-19.30 (aperto solo la prima e terza domenica del mese). L’addetto tuttavia non ci spiegava i motivi per cui il museo nazionale era chiuso. Glissava le nostre domande con tono timoroso, quasi vi fosse un velo d’omertà steso sulle ragioni. Abbiamo allora provato a chiamare il comune, ma ovviamente essendo pomeriggio risultava chiuso. Le motivazioni economiche. Alla fine trovavamo una fonte per le nostre informazioni. Ci veniva spiegato che purtroppo manca il personale e che non ci sarebbero fondi per assumere dipendenti. Un vero peccato, che un museo così importante non venga valorizzato e venga bistrattato in questa maniera. Ma il comune non potrebbe intervenire, offrendo aiuto alla sovrintendenza con qualche dipendente comunale? Non potrebbe mettere a disposizione qualche ragazzo della protezione civile, della Pro Loco oppure qualche cittadino inserito in un progetto sociale? Rimaniamo basiti e amareggiati quando la cultura viene messa sotto ai piedi. Ma soprattutto oltre alla delusione, anche la frustrazione di aver percorso tanti chilometri per nulla”.
Sono stati presentati questa mattina i dati dell’attività della rete antiviolenza della città di Chieti, raccolti dalla cooperativa Alpha di Chieti che opera in sinergia con il Comune per il reinserimento delle donne vittime di violenza. La conferenza si è svolta nella sede del Centro, in presenza del sindaco Diego Ferrara, degli assessori alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, Mara Maretti e Fabio Stella, della responsabile della Cooperativa Alpha, Marialaura Di Loreto. “Il Comune di Chieti è presente su questa tematica che ci riguarda come istituzione, per questo abbiamo voluto fare la presentazione nel luogo di riferimento anche dell’azione istituzionale in seno alla rete antiviolenza – dice il sindaco Diego Ferrara – Chieti risponde e agisce e siamo lieti di farlo attraverso iniziative concrete, come il reinserimento nel mondo del lavoro che è ben rappresentato nei dati del Centro Antiviolenza. Il mio impegno e quello dell’Amministrazione è mantenere una presenza operativa sul fronte, perché è questo che devono fare le istituzioni, essere presenti, agevolare nuovi inizi e, soprattutto, non arrivare troppo tardi”. “Quello del Centro antiviolenza è un monitoraggio annuale e non è cosa da poco, perché ci consente di conoscere come si sviluppa il fenomeno nel contesto cittadino – dice l’assessore alle Politiche Sociali, Mara Maretti – e di capire cosa fare per rafforzare la rete, come formare tutti gli attori territoriali che ne fanno parte e potenziarli, perché è il punto di partenza di tutte le politiche sociali destinate alle diverse aree di bisogno. Sicuramente le donne devono sapere che l’Amministrazione supporta questo Centro antiviolenza, che qui possono anche solo venire a chiedere informazioni rispetto a una convivenza e a situazioni che possono nascondere condizioni o rischi di violenza. Qui c’è un presidio territoriale e dietro c’è una collaborazione fra istituzioni che funziona benissimo”. “Agire in rete è utilissimo non solo a chi promuove azioni, ma anche al cittadino, che così viene rappresentato e sostenuto da tutti i soggetti che lavorano sul territorio – conclude l’assessore alle Pari Opportunità, Fabio Stella – perché a volte anche misure che esistono per aiutare chi subisce violenza a uscirne, o a ricominciare una vita, come il reddito di libertà, fanno fatica a raggiungere i destinatari. A questo fare da riferimento si aggiunge anche l’importanza di lavorare con le scuole, perché alcune situazioni famigliari molto critiche, emergono attraverso le scuole e possono essere affrontate con interventi mirati e tempestivi”. “Dall’analisi dei dati comparati a quelli dell’annualità precedente, dal 2020 al 2021 il trend di aumento del 30 per cento delle richieste di aiuto e telefonate provenienti dal numero di emergenza 1522, si conferma. Questi numeri indicano una fiducia nei confronti dei nostri servizi, un po’ meno rispetto ai sistemi giudiziari e questo è un elemento messo evidenza dall’ultimo report della Commissione nazionale sul femminicidio in cui si evidenzia la difficoltà delle donne a denunciare – così la responsabile della cooperativa Alpha, Marialaura Di Loreto – L’85 per cento delle donne a livello nazionale non denuncia la violenza subita e il 16 per cento di queste addirittura non ne parla con nessuno, nemmeno con i famigliari, quindi questi luoghi sono luoghi di accoglienza, di protezione e di informazioni, di rispetto della loro volontà: nessuno le costringe a denunciare, nessuno fa segnalazioni presso enti che possono minare l’autostima della donna e quindi l’appello è rivolgersi ai centri antiviolenza, dove c’è personale formato e preparato a rispondere a tutte le esigenze che si possono manifestare, compresa la violenza economica, che è un dato rilevate anche a livello nazionale. Dal 5 di ottobre abbiamo iniziato una serie di percorsi di aggiornamento con i soggetti della rete, firmatari del protocollo del 2015 di cui anche il Comune è interprete. Un aggiornamento costante con professionisti che hanno esperienze a livello nazionale con tutte le tematiche inerenti la violenza, dall’aspetto sanitario, il pronto soccorso, alle tematiche giudiziarie penali e civili, l’assistenza per i minori e l’evoluzione legislativa, con la legge sul codice rosso che ha ridisegnato anche alcune procedure di intervento. L’inserimento lavorativo è l’altro punto cardine del nostro lavoro perché consente alle donne, attraverso l’attivazione di tirocini, di tornare in un mercato del lavoro da cui erano state escluse. Il lockdown ha aggiunto al quadro una crisi economica che ha tagliato fuori per prime le donne, noi le aiutiamo attraverso una rete di aziende che hanno sposato con noi questo pensiero del reinserimento lavorativo e il 25 per cento di quelle che hanno fatto tirocini sono state assunte a tempo indeterminato. È una sinergia che funziona, le donne che vivono situazioni di violenza sono solo momentaneamente deprivate della loro libertà economica e professionale, ma hanno competenze che a causa della violenza non possono esprimere, ma che, grazie alla rete, vengono ricollocate e possono tornare ad esprimersi”.
Un 28enne ed una 34enne della provincia di Foggia sono stati denunciati dalla Stazione Carabinieri di Francavilla al Mare per truffa in concorso. L’evento risale al 13 agosto scorso.. La casa vacanza fronte mare a Francavilla al Mare, pubblicizzata su Market-place di Facebook, è risultata essere un falso annuncio. I due truffatori avevano pubblicato l’annuncio fasullo, inserendo foto di un immobile, a prezzo vantaggioso, incassando i soldi della caparra per poi sparire nel nulla. La vittima si era accorta del raggiro soltanto all’arrivo davanti all’abitazione, il cui indirizzo era stato fornito all’atto della prenotazione. Qui ha constatato la presenza dei proprietari che risultavano essere ignari dell’intera vicenda. Alla famiglia truffata, oltre al danno subito, non è rimasto che tornare indietro, non riuscendo a reperire altri analoghi alloggi a causa dell’elevata affluenza turistica nella località marina da loro gradita. I Militari del Comando Stazione Carabinieri di Francavilla al Mare hanno rintracciato il numero di conto corrente bancario su cui erano confluiti i pagamenti che hanno permesso di individuare i responsabili.
Il 25 novembre, dalle ore 17 nel Foyer del teatro Marrucino in via de Lollis, l’associazione Left Chieti-Pescara, della rivista nazionale Left, presenterà il libro
Pubblicato il bando per fare richiesta dei buoni spesa alimentari e non alimentari. Dopo il via libera dell’esecutivo, è online l’avviso pubblico con tutte le informazioni e i moduli ad uso delle famiglie che vogliano fare richiesta dei buoni e degli esercizi commerciali che vogliano entrare a far parte della lista delle attivitàcommerciali cittadine dove spenderli. Le domande si possono presentare fino al 9 dicembre prossimo, preferibilmente tramite APP Smart.PA Comune di Chieti, o, in alternativa, inviando i moduli compilati tramite email all’indirizzo protocollo@pec.comune.chieti.it mailto:protocollo@pec.comune.chieti.it , oppure tramite i CAF convenzionati e il Segretariato sociale dalle ore 9.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì.
Torna anche in presenza la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, da venticinque anni l’evento di solidarietà più partecipato in Italia. Appuntamento sabato 27 novembre in migliaia di punti vendita abruzzesi e, nei giorni successivi, nella modalità online inaugurata 2020. Come sempre, saranno migliaia i volontari ad accogliere i clienti nei supermercati e negozi aderenti, chiedendo di acquistare e donare omogeneizzati alla frutta, tonno e carne in scatola, olio, legumi, pelati. L’elenco completo dei punti vendita aderenti è disponibile sul sito https://www.colletta.bancoalimentare.it/punti-vendita. Riconoscibili dall’inconfondibile pettorina gialla, i volontari saranno muniti di green pass e mascherina, visto il perdurare della situazione di difficoltà legata alla pandemia. Per chi non riuscisse a recarsi in uno dei punti vendita aderenti, sarà possibile donare la spesa anche online dal 29 novembre al 10 dicembre su Amazon.it/bancoalimentare<https://amazon.it/bancoalimentare>. Da domenica 28 novembre a domenica 5 dicembre 2021 la Colletta Alimentare continuerà anche attraverso le Charity Card di Epipoli, da 2, 5 o 10 euro, che potranno essere acquistate nei supermercati aderenti all’iniziativa oppure online sul sito www.mygiftcard.it<http://www.mygiftcard.it/>. Le donazioni saranno poi convertite in alimenti. A beneficiare della raccolta, 32.370 bisognosi della nostra regione, assistiti da una rete di 188 enti convenzionati con il Banco Alimentare dell’Abruzzo. Un gesto concreto, ma anche educativo. Nel proporlo, gli organizzatori invitano a riflettere su questa frase di Papa Francesco, estratta dal Messaggio per la V Giornata Mondiale del Poveri: “La condivisione genera fratellanza […] è duratura […] rafforza la solidarietà e pone le premesse necessarie per raggiungere la giustizia […] uno stile di vita individualistico è complice nel generare povertà […] se i poveri sono messi ai margini il concetto stesso di democrazia è messo in crisi”. “La Colletta Alimentare – commenta Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare Abruzzo – è un appuntamento nazionalpopolare, quindi alla portata di tutti. È un gesto concreto che permette di aiutare chi aiuta chi vive nel bisogno, ma soprattutto è un’occasione grande per educarci a riscoprire la condivisione, quanto mai necessaria come abbiamo scoperto in questo periodo di pandemia. Perché, come ci ha insegnato Papa Francesco, nessuno si salva da solo. Per tutto questo, partecipiamo numerosi e generosi”. Testimonial della Colletta Alimentare 2021 è il calciatore Giorgio Chiellini, protagonista di uno spot di lancio dell’iniziativa solidale realizzato da Mate Agency. L’iniziativa è stata promossa anche sui social tramite un video a cui hanno partecipato Andrea Delogu, Claudio Marchisio, Claudia Penoni, Paolo Cevoli, Norma Cerletti, Giusy Buscemi. La Colletta Alimentare, gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2021 indetta da Papa Francesco, è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Esercito, con l’Associazione Nazionale Alpini, con l’Associazione Nazionale Bersaglieri, con la Società di San Vincenzo De Paoli, con la Compagnia delle Opere Sociali e altre associazioni caritative. Main sponsor: UnipolSai Assicurazioni, Eni, Coca-Cola. Partner istituzionale: Intesa Sanpaolo. Partner logistico: Poste Italiane, Number 1 Logistics Group, Lactalis Italia.
Sì della Giunta alla partecipazione di Chieti al Premio Città Italiana dei Giovani 2022. Si tratta di un bando del Consiglio Nazionale dei Giovani per la Città più attenta alle Nuove Generazioni, promosso in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale e l’Agenzia Nazionale per i Giovani, assegnato, per il periodo di un anno, ad una città ita liana attraverso un ad una città ita liana attraverso un processo di partecipazione e valutazione inclusivo e trasparente. “Si tratta di un che intende promuovere progetti innovativi di città inclusive, resilienti e a misura di giovani sul modello degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche Giovanili, Manuel Pantalone – La nostra Amministrazione ha colto al volo l’occasione offerta dal progetto di radio Teate on air, la web radio nata per favorire il dialogo tra i giovani, grazie alla collaborazione fra l’associazione Erga Omnes, l’Informagiovani Chieti e gliassessorati all’Innovazione Sociale e alle Politiche Giovanili e ospitata nei locali dell’ex Centro Sociale San Martino, in via Monte Grappa n. 176 a Chieti Scalo. Un progetto che ha già un percorso aperto, che ci consente di avvicinarci a pieno titolo all’opportunità offerta da questo premio, che vuole dare spazio proprio a città tese a creare nelle comunità spazi, fisici o virtuali, nonché iniziative e progetti in cui i giovani possano vivere secondo le proprie aspettative, in un ambiente sano, sicuro, stimolante, dando sfogo al proprio potenziale. Crediamo che tale progetto centri l’obiettivo del Premio e ci consenta di concorrere a un riconoscimento teso a sottolineare l’impegno della Città in favore delle nuove generazioni, della cittadinanza attiva e dello sviluppo della creatività giovanile. A Chieti, grazie a Teate on air e al lavoro che le associazioni in sinergia stanno facendo, esiste uno spazio innovativo, multilivello e digitale, che consente la possibilità di comunione e confronto e che promuove tutto questo e ci auguriamo che tali obiettivi, in parte raggiunti, ci aiutino a conseguire anche le finalità di questo ambito riconoscimento”.

“Giovedì scorso ho chiesto e ottenuto un incontro con il presidente Marsilio per discutere le criticità inerenti il servizio di trasporto pubblico di Chieti, erano presenti il presidente Marsilio, l’assessore comunale alla Mobilità Stefano Rispoli, il direttore generale Emidio Primavera e due funzionari del Dipartimento trasporti della Regione Abruzzo”, fa sapere il sindaco Diego Ferrara. “Abbiamo affrontato una disanima di criticità similari, nelle loro dinamicità, a quelle che interessano altri capoluoghi di provincia – riprende il Primo cittadino – Nei fatti, al Comune di Chieti, la Regione Abruzzo negli ultimi sei anni ha erogato il solo contributo chilometrico per i settori autoservizi ed esercizio filoviario, parametrati a un costo/deficit standard riferito all’anno 2012. La sterilizzazione dei parametri all’anno 2012 ai fini degli acconti, ha pesato percentualmente non meno del 15 per cento sui costi, tenendo anche presente che nel 2015 è stato rinnovato il contratto nazionale di lavoro, il cui incremento di costo non è mai entrato nel dovuto ricalcolo del costo standard. Occorre però precisare che dal 2004 al 2015 la Regione ha erogato al Comune di Chieti un contributo scaturente da apposite leggi statali per l’applicazione al personale dipendente di 4 contratti nazionali relativi agli anni dal 2004 al 2009, che si aggiungevano al contributo chilometrico, incrementandolo del 12,5 per cento circa. Dal 2009, questi ultimi contributi legati ai CCNL sono stati erogati in tutte le regioni d’Italia, Abruzzo escluso. A fronte di questa situazione, la Regione si è limitata ad erogare, in base alla delibera di giunta regionale n. 231 del 28 aprile 2020 un importo di 231.480 euro ad ulteriore acconto delle annualità dovute dal 2014 al 2019. Per quelle 2020/21, non solo non c’è nessun contributo, ma come detto si è tornati ai parametri del 2012. In base alle statistiche di settore, il trasporto pubblico cittadino, avrebbe perso rimesse pari a circa 950.000 euro l’anno. Questa rappresentazione, al netto della pandemia, che ha inciso negativamente nella gestione economico-finanziaria per le annualità 2020/21 ha trovato durante l’incontro di giovedì un’esplicita conferma, nell’ammissione da parte della Regione Abruzzo di un buco finanziario nel bilancio regionale, stimato intorno ai 5 milioni annui, cifra che consentirebbe di adeguare i contributi a favore degli esercenti del Trasporto pubblico locale nella nostra regione. Dei suddetti 5 milioni di euro, che ad oggi non trovano copertura alcuna nel bilancio regionale, una percentuale del 16 per cento circa spetterebbe al Comune di Chieti per la rivalutazione dei contributi per gli autoservizi e l’esercizio filoviario. Questa situazione ha generato non solo difficoltà ai gestori del servizio, ma, a cascata, anche problemi che si ripercuotono sulle spettanze dei lavoratori del settore, che a noi stanno a cuore prima di ogni altra cosa. Il nostro auspicio alla fine dell’incontro è quello che la Regione possa trovare una soluzione a questa criticità in tempi brevi e finché l’importo dovuto resti congruo e limitato alle cifre citate, anche mediante il coinvolgimento dei consiglieri regionali referenti per la città e la provincia di Chieti. L’obiettivo e la speranza sono quelli di rilanciare il servizio, evitando così anche il possibile rischio di default di un’azienda, la Panoramica, fiore all’occhiello per la città per efficienza e innovazione e parimenti riteniamo che un’azienda in salute trasmetta tranquillità economica anche e soprattutto ai suoi dipendenti. Come Amministrazione noi abbiamo il dovere istituzionale di stare vicini sia alle maestranze e sia a chi dà lavoro, specie quando ciò si traduce in un servizio pubblico importante, qual è quello dei trasporti a livello comunale e regionale”.
Sono 115 (di età compresa tra 3 e 89 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 86281.

La promessa della copertura totale per le borse di studio 2020-2021 da parte della Regione Abruzzo continua non essere mantenuta. Più di 300 studenti, che nella graduatoria incrementale di aprile sono risultati beneficiari, sono ancora in attesa dei bonifici a cui hanno diritto. Nel frattempo, le ADSU di Teramo ed Aquila hanno già provveduto a dispensare le borse di loro competenza, mentre l’ADSU di Chieti-Pescara non riceve ancora i fondi necessari e non si sa quando li riceverà. Non solo: sono ormai pubbliche le nuove graduatorie provvisorie per il 2021-2022 e ci si domanda se oltre a provvedere a questi studenti, saranno dispensate finalmente le borse anche a tutti gli studenti che sono rimasti in sospeso da aprile. È la “denuncia” di UDU-L’Aquila UDU – Teramo Rappresentanti degli studenti 360Gradi. “Sono ormai mesi che attendo di ricevere quei soldi, mesi che mi auguro di non avere più preoccupazioni sul riuscire o meno a pagare l’affitto, mesi che mi sento dire di aspettare, perché manca poco all’assegnazione. – ci racconta una studentessa. “Ultimamente mi sento abbastanza presa in giro, in quanto privata di quello che è uno dei principali diritti di uno studente”. Questa, dicono le associazioni studentesche, è solo la punta dell’iceberg: dietro una graduatoria non ci sono solo dati, ma famiglie e storie diverse, studenti che attendono risposte e che nel frattempo hanno dovuto lasciare il proprio alloggio o hanno valutato la rinuncia agli studi. Questa non può definirsi salvaguardia del diritto allo studio.
Si è svolta nel pomeriggio di ieri, 22 novembre, nella sala d’armi di via Tirino l’annuale Cerimonia di Investitura dei Cavalieri Pelidi Teate Scherma. Ed è stata un’edizione intensa e sentita, perché ricorre nel decennale di vita dell’associazione sportiva e perché è la prima post-pandemia: un parziale ritorno alla normalità (seppur aggiornata) dopo che la bomba Covid-19 ha colpito il mondo, dello sport in particolare. La Cerimonia di Investitura, nata a Chieti insieme a Teate Scherma ormai un decennio fa, celebra ogni anno l’ingresso delle nuove leve della scherma teatina: i giovanissimi atleti che si apprestano ad addentrarsi nel mondo dell’agonismo, pronunciano il loro giuramento di fronte ai Maestri, abbandonano le armi in plastica e impugnano quelle in ferro, con le quali scriveranno un nuovo capitolo della loro personale avventura scherma. La cerimonia di investitura dei giovani schermidori è comune in gran parte dell’Italia ma per Teate Scherma il legame con il territorio è forte ed evidente già nel nome scelto per la manifestazione: il riferimento è al Pelide Achille, impareggiabile combattente omerico, figlio di Peleo, semidio invincibile (o quasi) e fondatore della città di Chieti secondo il mito. Da qui la scelta della locuzione Cavalieri Pelidi: gli schermidori Teate Scherma si pongono nel solco della tradizione come portacolori di Achille e, quindi, della città di Chieti. Protagonisti dell’Investitura in questa edizione sono stati i bambini classe 2010, 2011 e 2012. Ad unirsi all’Onda Verde Teate Scherma sono stati Alessandro Gattabria, Anastasia Gentile, Augusta Mammarella, Mattia Dell’Orso, Samuele Pinti, Serena De Leonardis e Valeria Antonucci. Ciascuno di loro, accompagnato da un’atleta veterano, ha percorso il suo tappeto rosso per poter pronunciare il suo giuramento ed essere proclamato Cavaliere, ricevendo anche il gagliardetto della società. I nuovi spadisti sono già pronti a incrociare le lame per guadagnarsi i loro risultati agonistici. E magari l’anno prossimo saranno proprio loro ad istruire i compagni più giovani al giuramento del Cavaliere Pelide e ad accompagnarli lungo quel tappetto che essi stessi hanno percorso, in una tradizione secolare che continua nel tempo.
I carabinieri del Nucleo radiomobile di Chieti sono intervenuti ieri alle 21.45 nei pressi di un pub di Chieti Scalo per la segnalazione di una lite animata ed hanno arrestato per resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale una coppia teatina, 30 anni lui e 23 lei, poiché durante l’intervento hanno aggredito gli militari. Giunti sul posto, i Carabinieri si sono trovati in mezzo ad una vera e propria esacerbata discussione: la coppia di italiani, in evidente stato di alterazione, stava litigando animosamente con una donna di Vasto per futili motivi, probabilmente dovuti a precedenti controversie, provocandole lesioni personali. La coppia ha aggredito la donna 44enne, e i Carabinieri, intervenuti per calmare gli animi, prima verbalmente, poi con calci, sputi fino ad arrivare al lancio di oggetti come bottiglie in plastica e in vetro. I militari sono stati costretti quindi a contenere l’azione violenta dei due al fine di metterli in sicurezza, atteso anche lo stato di alterazione manifestata. Grazie anche all’ausilio di personale della Questura di Chieti, intervenuto per dare manforte, sono stati quindi ammanettati e accompagnati presso la caserma carabinieri di via Ricciardi. sottoposti alle formalità di rito, sono stati portati presso il proprio domicilio come disposto dall’autorità giudiziaria. Ora ora in attesa di esseri giudicati con rito direttissimo entro la mattina di oggi. i militari sono stati refertati presso il pronto soccorso di Chieti riportando lesioni guaribili in cinque giorni.

Arriva la seconda vittoria stagionale per la Pallamano Chieti, che nel campionato di Serie B ha sconfitto anche l’HC Pescara. La compagine teatina ha raggiunto così quota quattro punti in classifica dopo le prime quattro giornate, tornando nella parte alta della graduatoria, in attesa di due partite che completeranno il quadro nella prossima settimana.
I biglietti della gara Chieti-Notaresco, in programma domenica prossima, saranno acquistabili, da mercoledì 24 novembre, su tutto il circuito Ciaotickets.
Primo incontro a Chieti, presso l’assessorato alla cultura, del vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo Paolo De Cesare con Federica Zalabra, la nuova responsabile della Direzione regionale Musei Abruzzo, che succede alla direttrice Mariastella Margozzi. “È stata una visita subito operativa – dice il vicesindaco De Cesare, che ha accolto in città la nuova Direttrice con il consigliere Valerio Giannini – perché abbiamo fatto il punto sulle sinergie già in essere con la Direzione e da sviluppare, soprattutto in vista di una maggior fruibilità dei musei archeologici presenti in città. Un tema, la più ampia apertura possibile dei musei, che è stato al centro dell’incontro, affinché sia La Civitella che Villa Frigerj possano esprimere a pieno regime tutto il loro potenziale finché gli organici non saranno reintegrati dall’atteso concorso. Siamo pronti a collaborare, come già è accaduto con la messa a disposizione di personale percettore di reddito di cittadinanza come supporto agli addetti alle sale, siamo certi che insieme sapremo trovare la strada migliore per potenziare gli organici attuali finché non saranno reintegrati. Purtroppo è un’emergenza che non può restare tale, perché il patrimonio conservato a Chieti è di inestimabile valore e richiama visitatori da tutto l’Abruzzo e da fuori. Ci sono poi le feste natalizie all’orizzonte e, come ho già sottolineato nella lettera al direttore generale dei musei del Ministero della Cultura, Massimo Osanna, i due musei non possono restare chiusi. In piena sinergia risolveremo anche la questione logistica della Direzione, che ha la sua sede legale a Chieti, ma uffici sparsi in più luoghi della regione e in tali condizioni non può svolgere appieno il ruolo amministrativo e rappresentativo che ha come braccio operativo del ministero sul territorio”.
A fronte dell’aumento dei contagi, la Asl Lanciano Vasto Chieti ha prolungato l’apertura dei Drive In alla della maggiore richiesta di tamponi registrata in questi giorni, mentre al policlinico di Chieti due ottantenni non vaccinati di Chieti nel sono stati ricoverati nel reparto di Malattie Infettive. Il Direttore generale Thomas Schael ha disposto una nuova programmazione che prevede l’estensione dell’attività a 6 giorni alla settimana nelle postazioni delle città più grandi. Questi i nuovi orari: Drive In Chieti dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.30, Drive In Lanciano dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.30, Drive In Vasto dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.30, Drive In Ortona martedì e giovedì dalle 9.00 alle 13.30, Drive In Gissi martedì dalle 9.00 alle 13.30. Si tratta di un provvedimento finalizzato ad agevolare l’attività di testing, anche in riferimento agli alunni e al personale delle scuole, dove i contagi si stanno sviluppando in modo importante nelle ultime settimane, visto che attualmente i casi attivi tra 0 e 18 anni sono 154, che hanno determinato la scorsa settimana la prescrizione di 750 tamponi da parte del Dipartimento Prevenzione, diretto da Giuseppe Torzi. Attualmente a fronte di un caso positivo in ambito scolastico, le persone che ne sono state a contatto nelle 48 ore precedenti l’accertamento vengono sottoposte a un doppio tampone, il primo subito e il secondo 5 giorni dopo. La continuità delle lezioni viene ripristinata già all’esito negativo del primo tampone e a sanificazione degli ambienti avvenuta. Sui ricoveri è intervenuto lo stesso direttore generale. “Desta sconcerto questo ricovero – sottolinea il Direttore generale- perché sapere che dopo tutte le iniziative portate avanti a supporto della campagna vaccinale, e con due hub vaccinali aperti nel capoluogo, due anziani si siano ritrovati senza copertura vaccinali e finiti dritti in ospedale. Non posso fare a meno di chiedermi il perché e come sia potuto accadere, visto che siamo riusciti, in tutto il territorio a dare una copertura altissima con il vaccino agli over 80. Al di là, ora, della necessità assoluta di ricevere la terza dose per tutti gli ultra 40enni, è di importanza vitale che i non vaccinati si decidano, perché non c’è più tempo da perdere. E i contagi in aumento anche nel nostro territorio ci dicono con chiarezza che la quarta ondata è dietro l’angolo, e dobbiamo attivarci per contrastarla, anche con il contributo irrinunciabile dei medici di medicina generale”.
Non solo lirica, prosa e concerti al Teatro Marrucino di Chieti, ma anche teatro comico d’autore. Ed è così che dall’intuito artistico di Marco Iezzi e Federico Perrotta insieme allo stesso Teatro Marrucino nasce”Ride bene, chi ride al Marrucino”, un doppio appuntamento all’insegna del divertimento, e dell’analisi delle piccole incomprensioni che caratterizzano i rapporti umani, in particolare le coppie. Come spiega l’artista abruzzese Perrotta: “Ride bene chi ride al Marrucino è un’idea che ha da subito convinto me e Marco Iezzi a collaborare per tornare a fare una piccola rassegna di teatro comico d’autore ad altissimo livello a Chieti al Teatro Marrucino, da sempre considerato un posto magico”. “Questa idea – proseguono Iezzi e Perrotta – ha trovato il favore nel Consiglio d’Amministrazione che ringraziamo, insieme alla deputazione teatrale del Marrucino, e che ha deciso di inserire prima della partenza della grande stagione della prosa, due date di questa mini rassegna del teatro comico d’autore. Con Marco Iezzi, professionista della lirica, cantante ed agente di cantanti lirici e personaggi del mondo dello spettacolo ci siamo trovati d’accordo sul come realizzare questa rassegna ed abbiamo deciso due titoli: il primo appuntamento è infatti con una commedia che parla direttamente a tutte le coppie ossia Coppie felicemente infelici con Claudio Insegno e l’altro spettacolo è di Marco Marzocca artista poliedrico straordinario, nato con i programmi televisivi della Dandini, che ha partecipato a molte fiction con l’indimenticabile Gigi Proietti; lo spettacolo si chiama Ciao Signò: Marzocca è accompagnato sul palco da Stefano Sarcinelli attore ed autore di programmi storici importantissimi della televisione italiana”. Dopo il grande successo delle ultime date di Firenze e Roma, Coppie Felicemente Infelici prosegue il suo tour con la data di Chieti prevista per il 28 novembre alle ore 17: prodotto dalla Uao Spettacoli questo divertente mix delle umane fragilità firmato Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino guarda a quelle piccole insopportabili abitudini che minano l’amore a tal punto che una cena tra due coppie di amici diventa una “festa” di divorzio ed è in questa occasione che emergono le caratteristiche comiche e grottesche dei quattro protagonisti Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino, Federico Perrotta e Valentina Olla. Sul palco anche Marco D’Angelo e Giulia Perini. Divertente e ricco di sketch amatissimi del repertorio di Marco Marzocca, è invece Ciao Signò che andrà in scena il 19 dicembre alle ore 17: un’occasione per rivivere i suoi personaggi più famosi con la presenza di Stefano Sarcinelli, spalla di grande capacità artistica e abilità comica. Marzocca delizierà con le vicende di Ariel (il personaggio del domestico reso celebre dal programma Zelig) e non mancheranno anche i folcloristici racconti dell’ex pugile Cassiodoro: un live pieno di sorprese. Il divertimento si sposa con la beneficenza, infatti la rassegna “Ride bene chi ride al Marrucino” gode dell’appoggio di tutti i club Kiwanis della Divisione 11 Abruzzo – Puglia per la raccolta fondi in favore dell’Anffas di Chieti. Per info i numeri da chiamare sono: 0871.330470, 333.5001699; è possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com. Si ricorda che per l’ingresso a teatro è richiesto il Green Pass.
Impresa del Tikitaka Planet che si aggiudica il derby con il Pescara Futsal Femminile con il punteggio di 4 a 6 e conquista il terzo successo consecutivo. Primo tempo di chiara marca giallorossa con le padrone di casa che hanno cercato di fare la partita, senza però trovare varchi nella metà campo avversaria e la squadra di Schurtz pronta a pungere,chiudendo la prima fazione sul punteggio di 1a 5. Nella ripresa, dopo un inizio arrembante della squadra ospite, c’è stato il ritorno delle biancoazzurri, capaci di avvicinarsi nel punteggio solo nel finale e la gara si è chiusa sul 4 a 6, Cialfi e l’estremo difensore Duda sono andate a segno per la seconda volta in questa fase iniziale di campionato.









Le indicazioni sui candidati alla presidenza della Provincia di Chieti agitano la politica. E nel capoluogo teatino, dove i gruppi civici che fanno capo al vice sindaco Paolo De Cesare, hanno indicato per la presidenza il primo cittadino Diego Ferrara, il clima non sembra dei più sereni proprio nella Maggioranza. “Premesso che il Partito Democratico ha assoluta discrezione sull’assunzione di proprie scelte politiche, sarebbe utile, e soprattutto coerente alle scelte elettorali fatte nelle ultime due tornate elettorali, concertare e quindi rafforzare la propria posizione e la relativa strategia in merito alla candidatura per il ruolo di Presidente della Provincia” – si legge in una nota congiunta dei consiglieri delle civiche ‘Chi Ama Chieti’ e ‘Chieti C’è’. “In virtù del peso specifico della nostra compagine e delle ragioni rese pubbliche a sostegno della nostra proposta di candidatura di Diego Ferrara, consigliamo al Partito Democratico di preferire la strada del dialogo costruttivo e non quella delle prese di posizione che non lasciano spazio ad alternative. Sarebbe un errore grave non coinvolgere concretamente i movimenti civici, come il nostro, che su più di una amministrazione locale sono importanti alleati di governo. A tal proposito ribadiamo che la nostra proposta di candidare Diego Ferrara non è la mera indicazione di un nome, che ribadiamo essere il migliore per fare sintesi sulla pluralità di anime del centrosinistra ed ottenere dunque una vittoria certa, ma la ferma volontà di attribuire al Capoluogo la considerazione ed il rispetto che merita. Su questo aspetto – conclude la nota- , il ruolo primario della nostra Città nello scenario provinciale, non indietreggeremo di un passo, a costo di intraprendere valutazioni e scelte autonome.”
Sarà attiva da domani (gradualmente dalle ore 10 in poi), la piattaforma Poste per la prenotazione della terza dose della vaccinazione anti Covid 19 per i nati fino al 1981. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità. Per prenotarsi basterà collegarsi all’indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ inserendo il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria. Possono prenotare la somministrazione coloro che hanno ricevuto la seconda dose da almeno 6 mesi (o l’unica somministrazione del vaccino monodose). Sarà possibile procedere alla prenotazione anche contattando il numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20), oppure utilizzando uno dei 270 sportelli Postamat attivi sul territorio regionale (pur senza essere clienti Poste, ma accedendo con la tessera sanitaria). Anche i 630 portalettere in servizio in Abruzzo, attraverso i palmari a loro disposizione, potranno prenotare la vaccinazione. Per la somministrazione della terza dose verranno utilizzati vaccini a Rna messaggero.
È Angelo Radica, 54 anni, sindaco di Tollo dal 2012, ex funzionario della Provincia, il nuovo Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino e guiderà per i prossimi tre anni le nuove sfide dei 460 Comuni a vocazione vitivinicola all’insegna dello sviluppo enoturistico del Belpaese, delle buone pratiche di gestione ambientale, della sostenibilità e della transizione digitale. Tanti gli obiettivi del suo mandato: rafforzare l’impegno nello sviluppo enoturistico, promuovere buone pratiche di gestione ambientale e dei territori, a partire dal Piano Regolatore delle Città del Vino, implementare l’Osservatorio Nazionale sul Turismo del Vino in Italia, potenziare il concorso enologico internazionale delle Città del Vino e la presenza nei grandi eventi enoturistici nazionali. Sul fronte interno, invece, la nuova Presidenza intende avviare una fase riorganizzativa per rendere più efficace l’azione sui territori e far pesare sempre di più l’Associazione Nazionale sui tavoli che contano.“Ringrazio le Città del Vino e il Presidente Floriano Zambon che ha fatto in questi anni un eccezionale lavoro di recupero della presenza delle Città del Vino sui tavoli istituzionali e ha favorito nuove importanti iniziative – ha dichiarato il neo presidente Angelo Radica – come il Patto di Spello, la vendemmia enoturistica, la difesa dei suoli agricoli dalle aggressioni di piani sconsiderati sulle pale eoliche e il fotovoltaico. È stato protagonista di una riorganizzazione interna e della capacità d’intercettare risorse, ad esempio sui progetti Erasmus e sulla candidatura del paesaggio vitato del Sannio a Patrimonio Unesco. Intendo continuare su questa strada – ha sottolineato Radica – rafforzando le iniziative storiche come i Piani Regolatori delle Città del Vino, Calici di Stelle, il concorso enologico, il nuovo programma della Città Italiana del Vino, ma anche potenziare la nostra organizzazione sui territori e la presenza sui tavoli istituzionali. Città del Vino sarà sempre più un sindacato dei Comuni e dei territori del vino”. La nuova fase di Città del Vino prevede la formazione di un nuovo gruppo dirigente all’interno del comitato tecnico scientifico che sarà guidato da Floriano Zambon, un mix di esperienza con innesti importanti di giovani amministratori e amministratrici dei Comuni e dei territori. Saranno individuate altresì alcune aree di lavoro (es. energie alternative, territorio, promozione, ricerca) e affidate ad alcuni consiglieri nazionali, che si raccorderanno da una parte con la dirigenza di Città del Vino, con i coordinamenti regionali e con la rete degli Ambasciatori delle Città del Vino, di cui è diventato Presidente il trentino Carlo Rossi, ex sindaco di Isera (Tn).
Brutto stop per la Teatina, che esce sconfitta dalla gara di Roma contro il Margutta Civitalad e lascia per strada tre punti pesanti per la corsa salvezza. Il rammarico deriva soprattutto dall’andamento della partita: le neroverdi sono infatti partite fortissimo, dominando il primo set fino al massimo vantaggio, sul 15-4, e poi gestendo fino al 25-17. A partire dal secondo set, tuttavia, è iniziata un’altra partita, con le padrone di casa che hanno, come prevedibile, alzato il loro ritmo, e le neroverdi, quasi stupite della reazione avversaria, che sono andate totalmente in confusione. Un blackout mentale, come già accaduto in altre occasioni, perfettamente fotografato dal terzo set, perso a 11 e con una quantià quasi infinita di errori gratuiti. Molto più combattuto il quarto set, anche se alcuni errori nel finale hanno infine condannato le neroverdi alla sconfitta e consegnato alle laziali una meritata vittoria. 14 punti per Stafoggia, 12 per Biesso, 10 per Gorgoni, con Corradetti ancora ferma ai box. Dall’altro lato, dominano i 24 punti di Alice Grossi, supportata dai 12 di Fabeni e dai 10 di Vidotto.
Sì della Giunta comunale di Chieti alla nuova erogazione dei buoni spesa alimentari e non alimentari. Dopo il via libera dell’esecutivo, nei prossimi giorni sarà pubblicato da parte del Servizio Politiche Sociali, l’avviso pubblico con tutte le informazioni e i moduli per poter fare richiesta da parte dei soggetti dotati dei requisiti per attingere alla misura. Le richieste di buoni acquisto si possono presentare a partire dal giorno di pubblicazione dell’avviso, al giorno 13 dicembre, preferibilmente tramite APP Smart.PA Comune di Chieti, in alternativa inviando i moduli compilati tramite email al protocollo@pec.comune.chieti.it oppure tramite i CAF convenzionati e Segretariato sociale dalle ore 9.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì. “Torna il sostegno alle famiglie che si trovano in una situazione di bisogno a causa degli effetti sociali ed economici inerenti e conseguenti all’emergenza Covid 19 – dicono il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alle Politiche Sociali, Mara Maretti e al Commercio Manuel Pantalone – Nei prossimi giorni potranno richiedere buoni spesa alimentari e non alimentari che potranno essere richiesti da famiglie residenti a Chieti che a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19 si sono trovate in difficoltà per riduzione o assenza di reddito. La novità che introduciamo quest’anno e al fine di utilizzare pienamente i fondi messi a disposizione allo scopo dal Governo, è quella di buoni che potranno essere spesi sia per prodotti alimentari, quindi per fare la spesa, sia per altro genere di prodotti da acquistare nei negozi che hanno già aderito all’iniziativa con gli avvisi dell’anno scorso e dunque sono parte integrante della lista già esistente e quanti vorranno aderire, rispondendo al nuovo bando. Abbiamo deciso di unificare i percorsi, in modo da rendere più semplice e fluida l’erogazione, confermando il doppio beneficio, per le famiglie e per le attività commerciali cittadine. Il buono acquisto darà infatti diritto all’acquisto di prodotti di qualsiasi natura, con esclusione di alcolici e superalcolici, armi e munizioni, attività di scommesse e gioco e attività di “compro oro”. Vanno spesi interamente e non sono ammessi “resti” in denaro all’utente sul valore del buono, al fine di evitare che vengano utilizzati a fini diversi dall’acquisto. l buoni saranno recapitati tramite posta elettronica, direttamente sulla APP o tramite Istituti di Patronato che manifestino la loro disponibilità. Per richiederli bisogna essere cittadini italiani maggiorenni, residenti nel territorio comunale o, in alternativa, essere cittadini maggiorenni di Stati diversi da quello italiano, in regola con le disposizioni che disciplinano il soggiorno e residenti nel Comune di Chieti, quindi profughi, rifugiati, richiedenti asilo, stranieri con permesso rilasciato nel rispetto delle tipologie previste dalla Legge 132/2018 e del D.Lgs. 286/1998 e successive modificazioni (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), apolidi, rimpatriati e comunque appartenere a coloro che beneficiano di una forma di protezione personale, riconosciuta a livello internazionale. L’erogazione avverrà facendo riferimento all’Isee ordinario e/o corrente del nucleo familiare, che sarà sarà controllata d’ufficiotramite Agenzia delle Entrate. Non possono essere presentate più domande per nucleo famigliare, pena l’esclusione e saranno erogati in tagli del valore di € 25,00 cadauno. Si darà priorità ai nuclei familiari che non percepiscono altre forme di sostegno al reddito, con la sola esclusione del reddito di emergenza e con minor reddito”. L’assegnazione avverrà sulla base delle risorse disponibili, fino ad esaurimento fondi, secondo la graduatoria crescente del reddito ISEE ordinario e/o corrente delle istanze valide pervenute con il limite per l’ammissione in graduatoria di € 12.000,00, n in base alla composizione del nucleo familiare come segue: Nuclei familiari uni personali l’importo massimo è di 150 euro; per i nuclei familiari di due persone è di 250 euro; per i nuclei familiari di tre persone è pari a 350 euro; in quelli di quattro persone e oltre arriva a 400 euro.
Un’ altra grande soddisfazione per il Città di Chieti. La società presieduta da Fabio La Valle, oramai consacratasi come un punto di riferimento nel futsal regionale giovanile, si fregia di un proprio tesserato in nazionale: si tratta di Lorenzo Blasioli, classe 2004 sempre più punto fermo sia in under19 che in prima squadra (C1 regionale). Il “rosso”, così ribattezzato vista la folta capigliatura, è stato convocato per uno stage in nazionale under17 presso il palasport di Salsomaggiore Terme in quello che è diventato il palasport di riferimento per il futsal nazionale, svolgendo un allenamento anche con la nazionale maggiore (dove il primissimo portiere è l’orgoglio teatino Mammarella).


Seconda trasferta consecutiva per il Chieti impegnato domani allo stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto. E’ la sesta trasferta e finora fuori casa la squadra neroverde è riuscita sempre a tornare con qualcosa in tasca: due vittorie e tre pareggi Ovvio che l’obiettivo sia quello di mantenere questa importante imbattibilità esterna che consente di restare a galla in una classifica comunque deficitaria visto il fallimentare rendimento registrato allo stadio Angelini (tre sconfitte e un pareggio). Da sottolineare ancora che al Riviera delle Palme il Chieti ha ottenuto il suo ultimo successo (3 ottobre, terza di campionato, 1-2 contro il Porto d’Ascoli). Stadio portafortuna? Speriamo di sì non senza ricordare che la Samb ha subito eliminato il Chieti dalla Coppa Italia alla roulette dei rigori, sempre all’Angelini “Come avevo già detto prima della gara di Coppa Italia – avverte Lucarelli -è la partita più bella di tutto il girone perché evoca la grande storia di entrambele squadre. La giochiamo in una posizione di classifica che che vorremmo entrambe migliorare, ci sarà massima attenzione ma l’obiettivo i tutte e due le squadre è la vittoria. Vogliamo dare continuità al trend fuori casa, ma anche ritrovare i tre punti. Mi aspetto una partita di grande intensità da parte della Samb perché pur non trattandosi di gara da ultima spiaggia sono decisivi a recuperare le prime posizioni. Noi vogliamo disputare una gara importante, vogliamo vincere ed in settimana abbiamo lavorare con grande intensità per arrivare pronti a questo appuntamento. Mi auguro anche una grande cornice di pubblico, il loro stadio merita grandi tifoserie, lo è quella della Samb ed ovviamente anche la nostra”.

Torna una vecchia conoscenza domani (ore 18) al Palatricalle “Sandro Leombroni”: la Givova Scafati. Al termine della scorsa stagione furono scintille tra i biancorossi e i gialloblù campani, soprattutto nei playoff dopo la stagione regolare. Acqua passata, non ci sono scorie. C’è solo da dire che la Lux Chieti Basket vuole riannodare con un nuovo successo il filo delle tre vittorie consecutive spezzatosi domenica scorsa a Ravenna. Ma Scafati è capolista e le ambizioni sono quelle di sempre: la promozione. Che ne dice coach Maffezzoli? “Scafati arriva dalla prima sconfitta stagionale, è una squadra con rotazione a dieci, tutti i giocatori hanno un minutaggio simile, il che significa generale coinvolgimento di tutti gli effettivi – ha dichiarato il tecnico allo Staff Comunicazione del club – Rispetto alle edizioni passate in questa stagione con l’arrivo di coach Rossi hanno deciso di puntare sul gruppo. Ne è uscita una squadra equilibrata che non presenta punti deboli. Sono meritatamente primi in classifica. Ovviamente non ci aspetta una partita semplice, arrivando dall’unico stop stagionale vorranno riprendere subito il loro ruolino di marcia, prevedo da parte loro una gara di grande aggressività. Noi dobbiamo essere bravi a rimanere in partita, a non demoralizzarci e a non calare in termini di energia se ci saranno dei momenti negativi. Bisognerà restare costantemente concentrati nel cercare di impattare una disparità fisica che rimane importante”. Cosa chiede ai suoi? “Dai miei ragazzi mi aspetto che venga fornita una prestazione di squadra, che li veda coinvolti e solidi nei quaranta minuti, perché quando si gioca contro una squadra con il livello di Scafati non ci si può permettere di giocare solo tre quarti o qualche minuto in più, cosa che abbiamo già provato sulla nostra pelle contro Forlì. Dobbiamo fornire una prestazione importante ed è chiaro che confidiamo anche nell’apporto del pubblico”. Molto atteso è l’esordio di Lips, l’estone arrivato in settimana. “Con l’innesto di Karl innanzitutto riallunghiamo le nostre rotazioni con un nuovo giocatore, fatto molto importante perché ci siamo trovati di colpo carenti nel reparto lunghi, è chiaro che bisogna dargli il tempo di inserirsi specie dal punto di vista tecnico, cercheremo di inserirlo il prima possibile in quelli che sono i meccanismi già acquisiti dal gruppo”.

E’ stato presentato questa mattina, alla presenza di numerosi amministratori e politici abruzzesi, dei Consiglieri Regionali Manuele Marcovecchio e Marianna Scoccia, dei vertici abruzzesi e del Gruppo del Comune di Pescara dell’UDC e di Abruzzo al Centro, formazione civica ispirata da Gianni Di Pangrazio e coordinata, tra gli altri, da Stirpe, anch’esso presente alla manifestazione, “FUTUR-A Confederazione Plurale” che punta a confederare le migliori energie presenti in Abruzzo e che hanno a cuore il futuro della regione.
E’ stato presentato questa mattina, alla presenza di numerosi amministratori e politici abruzzesi, dei Consiglieri Regionali Manuele Marcovecchio e Marianna Scoccia, dei vertici abruzzesi e del Gruppo del Comune di Pescara dell’UDC e di Abruzzo al Centro, formazione civica ispirata da Gianni Di Pangrazio e coordinata, tra gli altri, da Stirpe, anch’esso presente alla manifestazione, “FUTUR-A Confederazione Plurale” che punta a confederare le migliori energie presenti in Abruzzo e che hanno a cuore il futuro della regione. “Esistono momenti cruciali nei quali è necessario misurarsi, mettere insieme energie e sensibilità. Le difficoltà del momento presuppongono visione e pragmatismo che non sono alternativi, ma complementari. E’ quindi necessario riprendere iniziative, riscoprire identità e progettualità, è necessario immaginare e immaginarsi in nuovi contesti, proporre soluzioni ALTRE rispetto a ciò che la “politica pigra” predilige: lo stagno!” ha esordito il Coordinatore di FUTUR-A, Gianfranco Giuliante. “Si vivono le peculiarità del momento con un certo fastidio e i cambiamenti vengono guardati con sospetto! Si guarda lo scorrere dei giorni, uno dopo l’altro, non si è mai risolutivi, si vive alla giornata!”. “I partiti – ha proseguito Giuliante – sempre più indeboliti rinunciano ad un vero dibattito civile, a misurarsi e confrontarsi anche, nel caso, a polemizzare per ridursi ad una scialba frequentazione in chat, ove ognuno recitando la parodia del leader e/o se stesso, cerca like scontati e manine plaudenti! Le difficoltà, le incertezze, i dubbi, la mancanza di visione paralizza il sistema Abruzzo, si è incapaci di intravedere passaggi comuni, mete possibili! La grande platea degli esclusi, dei non rappresentati attendono risposte, segnali che non arrivano o rischiano di arrivare troppo tardi rispetto alla disaffezione e al nichilismo già evidenziati con l’astensionismo”. “E’ viceversa necessario soffermarsi sui cambiamenti, analizzarli, capirli, se si vuole entrare in sintonia con i territori, con gli amministratori tanto dei grandi quanto dei piccoli comuni, delle galassie civiche, dell’associazionismo, del volontariato, degli interessi economici (Partite Iva) e degli “ultimi” che rischiano di essere stritolati dal momento difficile che stiamo vivendo. Le difficoltà del momento per chi ha VISIONE possono essere trasformate in occasioni di ri-nascita. Lo stato di necessità impone risposte e soluzioni ALTRE rispetto al passato, significa riscrivere la carta delle priorità, sfuggire all’aporia che finirebbe per condurci ad uno stato di definitiva immobilità e che finirebbe per popolare, oltre misura, il cimitero degli imbecilli in politica (il che potrebbe financo essere utile) se non si trascinasse dietro l’Abruzzo e i vari problemi irrisolti” ha ribadito Giuliante. “Mettere insieme energie e sensibilità diverse. La mission è chiara! Ma occorre molto lavoro per centrare l’obiettivo e soprattutto per rendersi interpreti credibili di “questo nuovo mondo” che oramai da troppo tempo aspetta risposte” – ha concluso Gianfranco Giuliante che ha informato che sarà costituito, a breve, un think thank che si occuperà di redigere una serie di proposte per disegnare il futuro dell’Abruzzo. A guidarlo sarà il Presidente Emerito della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi (tecnico d’area) coadiuvato da Gianluca Luminari, responsabile del Movimento Partite Iva Unite, da Giancarlo Silveri e da Pino Farchione.
L’investitura di Diego Ferrara a Presidente della Provincia di Chieti da parte dell’entourage di De Cesare, circolata negli ultimi giorni, non deve meravigliare più di tanto.
A seguito di ulteriori episodi di violenza, nei pressi di locali pubblici di Chieti Scalo, per i quali si sono resi necessari interventi delle forze di Polizia che hanno portato anche alla denuncia all’Autorità Giudiziaria degli autori, sono state attivate le procedure previste dalla legge per l’applicazione di Misure di Prevenzione Personali proprie del Questore quale Autorità di P.S., finalizzate a contrastare tali fenomeni in modo da scongiurare il pericoloso ripetersi da parte degli stessi soggetti. In particolare, questa volta, nei confronti di un ragazzo ventunenne, di Chieti, resosi responsabile di un’aggressione ai danni di un altro ragazzo di 19 anni, entrambi avventori di un noto locale di Chieti Scalo, nello scorso mese di maggio, è stato adottato il provvedimento di “divieto di accesso negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento” per un anno in in alcune strade e piazze di Chieti Scalo, dove solitamente avviene la “movida” dei giovani. La misura di prevenzione è stata adottata dal Questore al termine di un’accurata istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Anticrimine, al termine di serrate indagini condotte dalla Squadra Mobile finalizzate all’individuazione dell’autore di tale aggressione e la conseguente denuncia per lesioni personali. In particolare, nella circostanza, come riscontrato nelle indagini, l’aggressore aveva colpito l’altro giovane, più volte, con pugni al capo ed al volto procurandogli anche importanti traumi, quale la frattura del setto nasale, dileguandosi all’arrivo della Polizia accorsa sul posto su richiesta di aiuto pervenuta sul “113”. La misura di prevenzione in questione è stata introdotta con il D.L. 130/2020, di seguito al tragico episodio della c.d. “movida violenta” avvenuto a Colleferro (Roma), il 6 settembre 2020 nel corso del quale trovò la morte il giovane Willy Monteiro Duarte. E si prefigge di infrenare la pericolosità sociale di persone che sono state condannate o denunciate per reati contro la persona e/o il patrimonio e che comunque si sono resi responsabili di risse o altri gravi fatti presso esercizi pubblici. La violazione al divieto è punita con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 8.000 a 20.000 euro.

Il derby teatino di pallacanestro (serie C Gold) si è concluso con il largo successo della Magic che ha battuto la Teate 100-75. La grande sfida si è disputata questa sera sul parquet del Palatricalle “Sandro Leombroni” ed ha visto la netta superiorità dei neroverdi di coach Ambrico sui ragazzi allenati da Capone. La Magic sale a 10 punti, mentre la Teate resta ancorata a quota 2. Pronostici ampiamente rispettati ma, al di là del risultato, è stata comunque una bella partita e un importante spot per il basket della città di Chieti che domenica proporrà un altro atteso confronto in A/2, sempre al PalaTricalle, tra Lux Chieti e Scafati.
Un nuovo appuntamento con il progetto “Pietra dell’IntegrAZIONE” caratterizzerà il fine settimana: domani sabato 20 infatti sarà la sala consiliare del Comune di Guardiagrele, alle ore 17, ad ospitare l’incontro con autorità, professionisti ed associazioni impegnate nella realizzazione di questo percorso di integrazione dei diversabili, poichè come è stato evidenziato nella prima presentazione a Lettomanoppello “all’interno della società molto spesso sono sottoposti a forme di emarginazione, esclusione e discriminazione” e dunque progetti come questo possono aiutare a trasformare la disabilità in qualità. Ed è la Proloco “Tholos di Lettomanoppello” ad essere stata scelta per la realizzazione di tale attività ed in particolar modo, i Comuni di Lettomanoppello “Città della Pietra” e Pennapiedimonte avranno un ruolo fondamentale. Finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, “Pietra dell’IntegrAZIONE” è studiato per garantire un messaggio inclusivo, educativo, territoriale, di empowerment collettivo e si fa promotore di una cultura dedita alla creatività e alla manualità della pietra oltre che semina e cura del verde, che culmineranno con il coinvolgimento del Parco Nazionale della Maiella; ne fanno parte due preziosi Ambiti Sociali, l’ECAD 17 e l’ECAD 13, oltre agli Istituti Superiori del circondario. Fondamentale per ottenere una vera inclusione è anche il coinvolgimento delle famiglie, della società stessa, e delle associazioni, motivo per cui anche la partecipazione della PRO-LOCO Pennapiedimonte gioca un ruolo fondamentale in questo processo di lavoro per l’integrazione, oltre alle reti sociali presenti sul territorio compreso il volontariato ed anche la stessa Protezione Civile di Lettomanoppello darà il suo contributo. Un messaggio positivo, ed una grande presenza di pubblico hanno caratterizzato il primo incontro pescarese a Lettomanoppello a cui hanno preso parte Davide Di Primio, Presidente della Proloco Tholos, gli ideatori del progetto Arianna Barbetta Assessore al Turismo per il Comune di Lettomanoppello e l’artista Stefano Faccini. Sul palco anche il coordinatore Armando Di Nunzio. “Voglio fare i complimenti alla Proloco Tholos per aver vinto questo progetto – dice il Consigliere Regionale Antonio Blasioli. – Progetti come questo ci fanno tornare nella visione collettiva della vita ed uscire dall’egoismo quotidiano”. Presente all’appuntamento anche il sindaco di Lettomanoppello Simone D’Alfonso che si definisce “orgoglioso di rappresentare il Comune capofila con la Pro loco Tholos di Lettomanoppello in un progetto che coinvolge i comuni del Parco Nazionale della Maiella e degli Ecad 13 e 17, soprattutto perché porta avanti la storica tradizione di scalpellini e pietra bianca della Maiella che accomuna il nostro comune con Pennapiedimonte”. Ha partecipato anche il sindaco di Pennapiedimonte Levino di Placido; tra i professionisti partecipanti le assistenti sociali Chiara Candeloro e Sarah Pesce, e la psicologa Maria Rosaria Ricci. Entusiasta del grande lavoro di gruppo l’Assessore alle Politiche Sociali per il Comune di Lettomanoppello Luciana Conte.Per partecipare all’appuntamento di domani è necessario il Green Pass.
A conclusione della ricognizione canonica dei resti mortali del Venerabile Nicola D’Onofrio (Villamagna, 24/03/1943 – Roma, 12/06/1964), il 25 novembre 2021, alle ore 18, l’Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto, Bruno Forte, presiederà nella chiesa parrocchiale di Bucchianico la Solenne Celebrazione Eucaristica al termine della quale benedirà la nuova tomba del Venerabile. La ricognizione canonica, parte del Processo di Beatificazione seguito dalla Postulazione Generale dei Camilliani, ha avuto inizio lo scorso 1° ottobre e vede anche la ristrutturazione dell’area, nei pressi della Cripta del Santuario di San Camillo, in cui dal 1979 riposano le spoglie del giovane camilliano abruzzese. Questo luogo così continua ad essere meta di pellegrinaggio per molti giovani, che sempre di più vedono in lui un esempio e una guida.
Le civiche “Chi Ama Chieti” e “Chieti C’è” propongono la candidatura a Presidente della Provincia del Sindaco Ferrara La corsa alla Presidenza della Provincia entra nel vivo e cominciano a delinearsi gli schieramenti e le ipotesi di candidatura. Tra queste prende sostanza quella proveniente dalle civiche “Chi Ama Chieti” e “Chieti C’è”, le quali hanno intenzione di lanciare la volata alla candidatura come Presidente per il Sindaco Diego Ferrara, e possono contare su di un numero importante di ‘sostenitori’ ovvero i consiglieri Vincenzo Ginefra, Silvia Di Pasquale, Valerio Giannini, Damiano Zappone, Nunzia Castelli e Gabriella Ianiro. “Si tratta di una proposta che, in nome del progetto messo in campo sulla nostra città, il più volte definito ‘modello Chieti’, rappresenterebbe una sintesi perfetta a superamento delle logiche strettamente penalizzanti dei partiti, per una politica di prossimità, attenzione e valorizzazione dei territori” le parole di Valerio Giannini, che prosegue: “Diego Ferrara riuscirebbe anche a rinforzare il ruolo della Città Capoluogo nei confronti dell’intera Provincia, riattribuendole una funzione trainante e progettuale ad ampio raggio, anche in virtù delle opportunità che il PNRR genererà per il territorio. Siamo pronti, dunque, a proseguire su questa strada, perchè l’intera Provincia merita una nuova stagione della politica”.
Saranno Massimiliano Rosolino, Antonella Palmisano, Ettore Bassi, Gianni Ippoliti, Linus, Maria Leitner, Gigi Miseferi, Antonio Giovinazzi e Vicky Piria i testimonial della campagna “Mi impegno”, che l’ACI e l’Automobile Club provinciale di Chieti lanciano sui social in occasione della “Giornata Mondiale in memoria delle vittime della strada”.