Domani, venerdì 19 novembre, nelle scuole cittadine sarà l’Election day del nuovo Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Un’elezione che interessa 22 scuole primarie e secondarie di secondo grado del Comune di Chieti, dove voteranno 2.444 alunni per rinnovare l’Assemblea. I seggi sono 37, i candidati in corsa sono circa 220.

“Da metà ottobre, in tutte le scuole i docenti hanno organizzato assemblee per spiegare ai ragazzi scopi, funzioni ed attività del CCR – così il Sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Teresa Giammarino – Una procedura articolata che ha impegnato candidati ed elettori da alcune settimane e che abbiamo coadiuvato affiancando l’instancabile coordinatrice Carmela Caiani con i nostri consiglieri, un grazie a Paride Paci che ha preso parte alle assemblee nelle scuole per illustrare le attività dei consiglieri comunali ai piccoli candidati. Si tratta di un organo determinatissimo, come diretti e determinati sono i bambini. Siamo rimasti molto colpiti dalla serietà, dall’impegno, dal senso di responsabilità e dal rispetto degli altri che i ragazzi hanno dimostrato durante questo lavoro. È un percorso importante, di educazione alla cittadinanza attiva e alla democrazia rappresentativa, che fa toccare con mano e sperimentare i concetti fondamentali dell’educazione civica. Una sensibilità ben coltivata nei ragazzi da parte di tutti docenti, ai quali va il nostro sentito ringraziamento, perché con dedizione hanno dedicato molto tempo extra alla realizzazione di questo percorso, che vede concentrate in questa fase numerose attività, ma che richiede continuità nel tempo affinché le conoscenze possano consolidarsi. Quest’anno tutte le operazioni di voto sono risultate più complesse a causa dei protocolli anti Covid, ma i docenti hanno saputo trovare strategie organizzative che hanno consentito ugualmente l’espletamento di tutte le operazioni necessarie per effettuare le elezioni. Non resta che attendere l’esito del voto per procedere poi con l’insediamento del nuovo Consiglio delle ragazze e dei ragazzi con cui avvieremo un dialogo costruttivo e partecipato per recepire le istanze che ci verranno da questi politici in erba”.

 “Una procedura articolata – illustra la coordinatrice del Consiglio, Carmela Caiani – Si sono prima costituite Commissioni Elettorali per stilare gli elenchi degli elettori e i certificati elettorali.  In ogni classe si sono svolte le “primarie” per individuare i candidati: i ragazzi hanno presentato le loro proposte programmatiche, in base alle quali hanno cercato tra i compagni chi le condivideva (almeno quattro) e intendeva sostenere la candidatura. I candidati espressi dalle varie classi della scuola, si sono poi riuniti per formare le liste e formulare dei programmi che raccogliessero le proposte emerse nelle classi.  Una volta che la Commissione Elettorale ha controllato la validità delle liste (presenza di candidati sia di classe 4° che 5°, rispetto delle quote rosa, firme dei presentatori di lista) è iniziata la campagna elettorale, come sempre caratterizzata dalla creatività e spontaneità proprie dei ragazzi. Naturalmente la maggior parte dei programmi, dei loghi e dei motti delle liste fanno riferimento alla difesa dell’ambiente ed in egual misura alla salvaguardia del patrimonio culturale della città; in alcuni casi le proposte sono riferite anche al benessere, allo stare bene insieme, all’eliminazione delle disuguaglianze e all’inclusione, oltre che alla risoluzione di problemi relativi alla scuola”.

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