“Ringrazio Chiara per la vicinanza ancora una volta dimostrata al nostro territorio. Sono stati due incontri molto proficui, che confermano la vitalità e il dinamismo del nostro partito”: lo dichiara Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese, per commentare la visita in Abruzzo di Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Transizione ecologica del Pd. Braga è intervenuta a San Giovanni Teatino all’inaugurazione del nuovo circolo del Pd in via Venezia 2 (Sambuceto), e a seguire a un incontro elettorale con Chiara Trulli, candidata sindaca del centrosinistra a Spoltore. Fina ritiene che i due incontri a cui ha partecipato Braga “sono fortemente simbolici della visione e della strategia del Pd, anche in Abruzzo. A San Giovanni Teatino il nuovo circolo intitolato a Franca Chiacchiaretta, con la nostra attenzione alle radici, all’identità, alla considerazione dell’importanza dell’attività politica sul territorio; a Spoltore il sostegno a Chiara Trulli, esempio dello sforzo e del successo nella costruzione di un’alleanza larga in cui il Pd interpreta fino in fondo il suo ruolo coalizionale, per valorizzare la continuità con la buona amministrazione uscente, quella di Luciano Di Lorito”.
Today: 23/04/2026
29 maggio 1985. La Juventus e il Liverpool si giocavano la finale della Coppa dei Campioni allo stadio Heysel di Bruxelles.

La Biblioteca Bonincontro è pronta per l’inaugurazione e l’apertura al pubblico previste per martedì 31 maggio alle 16. Due anni e mezzo ci sono voluti per organizzare gli spazi e sistemare quasi otto mila libri. Un lavoro svolto dai ragazzi autonominatisi “The boys from Bonincontro Library”, che hanno montato le librerie, spolverato, catalogato, etichettato e collocato i volumi del pregiato patrimonio librario lasciato in eredità dalla poetessa Marilia Bonincontro al Comune di Chieti, tramite legatari. Alla società srl “Chieti Solidale”, gestore dei servizi sociali, è stata affidata anche la gestione della nuova biblioteca che ha trovato sede nel Centro Multifunzionale del Villaggio Celdit, in piazza S. Pio X di Chieti Scalo. Il progetto era partito con un finanziamento del Ministero di Giustizia rivolto ai giovani con valore di prevenzione, ma via via si è affiancato l’aiuto di vicinato del gruppo “Sferruzzanti del Villaggio” e dagli scout adulti M.A.S.C.I. “La Biblioteca così diventa un dono all’intera città – afferma la presidente di Chieti Solidale Sonia Spinozzi-. L’ottimo risultato ottenuto non è finalizzato soltanto alla cultura, ma a ciò che è ad essa prodromica, cioè alla prevenzione sociale che diventa inclusione. Si rivolge in primis alle nuove generazioni tentate dall’abbandono e dal rifiuto della scuola. Si rivolge alle famiglie, che sentono sempre più forte l’assenza di conciliazione tra lavoro e vita, e a tutti nella forma dell’aggregazione senza distinzione di genere, cultura, religione o lingua”. “L’apertura della Biblioteca Bonincontro è il punto di arrivo di un processo di rigenerazione sociale – dice l’assessore all’Innovazione sociale Mara Maretti -, è un esempio di buona pratica per gli altri quartieri della città, un esperimento virtuoso riconosciuto a livello nazionale, è un contesto che si fa forza delle proprie fragilità attraverso la generosità e la cooperazione volontaristica che, con il suo protagonismo sociale, è linfa vitale lì dove sono poche le risorse economiche da investire”. “La lettura stimola l’immaginazione e lo spirito di avventura, anche il carattere migliora con la lettura” – dice il sindaco Diego Ferrara. “I benefici della lettura a livello cerebrale sono dimostrati scientificamente, oltre allo sviluppo immaginifico, sentimentale e alla crescita dell’empatia. Va premiata la tenacia degli operatori di Chieti Solidale, un orgoglio per l’Amministrazione che ha un target operativo e culturale così importanti. Un ringraziamento a quanti si sono spesi volontariamente e alla professoressa Bonincontro per il patrimonio librario. Apriremo la Biblioteca alla cittadinanza e spero che non rimanga un tempietto da ammirare dall’esterno e che venga vissuta”.
E’ stato presentato questa mattina il calendario degli eventi estivi del Comune di Francavilla al Mare, estate 2022. La presentazione è avvenuta in piazza Sirena alla presenza del Sindaco Luisa Russo e dell’Assessore a Turismo e Cultura, Cristina Rapino. Per il sindaco Russo è stata anche l’occasione per scattare una fotografia dei primi sette mesi di nuova amministrazione: “Abbiamo posto le premesse per fare un buon lavoro ed abbiamo iniziato a farlo”, ha detto, “ora ci troviamo in prossimità dell’approvazione del bilancio, un bilancio che investirà risorse tra le altre cose nelle politiche sociali, per non lasciare indietro nessuno, nel turismo, che aiuta tutto il comparto degli operatori economici, e nelle piccole e grandi opere e manutenzioni. E’ in fase di progettazione la rigenerazione urbana prevista con un maxi finanziamento di 5 milioni di euro, un insieme di opere che cambierà volto alla città, abbiamo in programma un massiccio lavoro di asfalti e di realizzazione di nuovi marciapiedi, sul quale abbiamo previsto un’ingente quantità di risorse. Insomma, con un grande lavoro di squadra chi vive a Francavilla e chi viene in vacanza sarà sempre più fiero della nostra città”. “Una delle novità dell’estate è il ritorno alle feste patronali e agli eventi di piazza, post pandemia”, ha aggiunto la Rapino; “Si terranno quindi i fuochi a mare, in forma diffusa come due anni fa, il concertone di San Franco (Gianluca Grignani il 17 agosto alla Stazione), i festeggiamenti del Foro e della parrocchia di Sant’Alfonso. Oltre ai contenitori ricorrenti dell’estate francavillese, quali il Premio Michetti, il Blu Bar che quest’anno torna alla Sirena, la Filosofia al Mare, torna quest’anno il Cenacolo dei Sapori al Paese Alto, Shock Wave nell’arena del mare in via Tosti (con Pinguini Tattici Nucleari, Tommaso Paradiso, Coez e Ariete) mentre per la prima volta Francavilla ospiterà il festival delle narrazioni Squilibri, che prevede una data con i finalisti del premio Strega. Un ringraziamento speciale va alle associazioni tutte, perché compongono l’ossatura del nostro calendario ogni anno col loro instancabile lavoro”.
La sfida elettorale a Ripa Teatina riguarda le due civiche “RIPA per Ripa” e “La Voce di Ripa”, i cui rispettivi candidati sono Roberto Luciani ed Antonio Pizzica. Roberto Luciani, vice sindaco uscente, venti anni di esperienza in consiglio comunale, ha composto una squadra di 12 elementi equamente distribuiti tra donne e uomini i quali rappresentano le varie anime della comunità Ripese. “Abbiamo liberi professionisti, dipendenti pubblici e privati ed imprenditori, dai 21 ai 60 anni: tutti accomunati da una grande passione per il proprio paese, che sia di origine o di adozione, e da un impegno attivo e consolidato in vari ambiti associativi, dunque da una voglia di fare disinteressato ed illimitato a favore di tutti, nessuno escluso” – dice Luciani, che prosegue: “La nostra lista, RIPA per Ripa, riparte dall’esperienza amministrativa recente e storica di alcuni, me compreso, ma rilancia la sfida ad un livello superiore. Dopo la fase pandemica c’è bisogno di un nuovo approccio, ancora più intenso e più costante, nella gestione di tutti gli aspetti del governo di un comune, piccolo o grande che sia. Noi ci metteremo, così come è scritto nel nostro simbolo, tanto impegno, forti della nostra esperienza e del nostro importante vissuto personale e professionale, e tanto ascolto, quello vero ed autentico che non ha mai le orecchie dei preconcetti e dei pregiudizi. Concretizzeremo tutto quanto è scritto nel nostro programma elettorale, ovviamente nei tempi che saranno utili perché le cose siano fatte bene e senza sperpero di denaro pubblico: non abbiamo la bacchetta magica ma vogliamo una Ripa ancora più bella di quanto non lo sia ora, con progetti e strategie che puntino alla giusta promozione attraverso la cultura, lo sport ed il tempo libero per incrementare il turismo e di conseguenza il commercio e l’occupazione; vogliamo una Ripa che utilizzi le peculiarità del proprio territorio, e pensiamo all’agricoltura nelle sue varie forme e ad alcune manifestazioni di punta come il Premio Marciano, per essere un punto di riferimento nei rispettivi ambiti all’interno di uno scenario sicuramente extraregionale. Faremo tutto questo, ed anche di più, poiché abbiamo Ripa nella testa, Ripa nel cuore, Ripa nell’anima”.
Penultima giornata nel campionato di calcio Serie C Femminile, giochi fatti. L’Apulia Trani ha “quasi” staccato il biglietto (unico) per il salto in serie B. Non c’è ancora l’avallo dell’aritmetica ma in realtà il risultato finale di questa incredibile stagione a lungo dominata dalle ragazze neroverdi appare ormai scontato. “E’ vero, inutile farsi illusioni o sperare nel miracolo – confessa l’allenatore Lello Di Camillo – personalmente sono già proiettato nel futuro, il nostro progetto teso soprattutto a valorizzare le giovani calciatrici proseguirà l’anno prossimo”. Purtroppo il discorso è ineccepibile ed anzi è bello ascoltare parole che sanno già di esperienza archiviata con la massima serenità e di pensiero fin da ora rivolto al domani.
Peccato perché avevamo puntato forte sulla Res Roma, domenica scorsa, e sulla sua capacità di frenare la marcia del Trani. “Sull1-0 la Res ha fallito l’occasione del facile raddoppio, poi è rimasta in dieci per una doppia ammonizione della Nagni ed è arrivato subito il pareggio. Il raddoppio del Trani è poi costato l’espulsione del portiere della Res che ha protestato per una carica subita. La Res ha dato tutto quello che aveva, inutile ogni altro discorso. Comunque noi il campionato l’abbiamo perso non in queste ultime giornate ma per qualche errorino commesso un paio di mesi fa”.
La stessa Res Roma domani è ospite del Chieti, campo Valle Anzuca di Francavilla al Mare (ore 15.30). Poteva essere un big mach e certamente non mancheranno emozioni e bel gioco, ma classifica alla mano ora tutto è maledettamente diverso.
Installati nuovi giochi inclusivi e sostenibili nei parchi di via Amiterno di Chieti Scalo e via Saline a Brecciarola, si tratta di un’azione finanziata dalle risorse del Fondo per le Politiche della Famiglia, su istanza della Consigliera delegata Valentina De Luca e resa possibile dall’assessorato all’Innovazione Sociale. Tutte le strutture installate, rispettano i CAM, criteri ambientali minimi, sono studiate per essere sicure e durature, comprendono sia giochi inclusivi che permettono a tutti i bambini di divertirsi sia plastic – free cioè presentano una percentuale di materiali plastici inferiore all’1% del peso totale della struttura. “Si tratta di un piccolo intervento che migliora la vivibilità e l’inclusività dei nostri parchi – dice il sindaco Diego Ferrara – Ringrazio chi si è prodigato e invito la città a prendersene cura, sia perché sono giochi destinati anche a utenti vulerabili, sia perché sono sostenibili e hanno bisogno di essere protetti e difesi da ogni atto di vandalismo e ammaloramento, perché sono di tutti”. “Da tempo era necessario migliorare la situazione dei parchi con interventi di manutenzione e installazione di giochi nuovi, inclusivi e sostenibili – dice la consigliera delegata alle Politiche per la famiglia Valentina De Luca – lo abbiamo fatto utilizzando le risorse a disposizione, perché ora più che mai l’attività di socializzazione all’aria aperta è fondamentale per i bambini dopo il periodo di restrizioni avuto durante la pandemia. I bambini e le bambine hanno sempre più bisogno di luoghi sicuri dove poter condividere il tempo con la famiglia e i coetanei. Così l’Amministrazione ha avviato quest’opera di riqualificazione con le risorse che dovevano essere impegnate entro il 31 dicembre 2021, trovando supporto anche nella Onlus Diritti Diretti, che ringraziamo, per aver donato una parte del nuovo tappeto anti-trauma per il Parco di Brecciarola” “È stato un lavoro lungo e impegnativo che mette insieme attenzione e testardaggine di molti, da quelle della consigliera De Luca, alla collaborazione degli Assessori Chiara Zappalorto e Stefano Rispoli – dice l’Assessore Mara Maretti – Per poter essere un comune inclusivo e accogliente, a misura di bambini e famiglie è importante porre in essere, quando se ne ha la possibilità, anche queste piccole azioni che contribuiscono sia al benessere dei cittadini che dell’ambiente. Nonostante le difficoltà e le emergenze continue del nostro Comune, possiamo dire che per noi questo intervento è un primo tassello di una progettualità più ampia che è nostra intenzione sviluppare e portare avanti negli anni”.
Oggi in Abruzzo si registrano 486 nuovi positivi, sono stati eseguiti 2098 tamponi molecolari e 4064 test antigenici, c’è un 1 deceduto in provincia di Teramo, 379240 sono i guariti (+738), 22047 gli attualmente positivi (-254), 210 i ricoverati in area medica (-4), 10 in terapia intensiva (+1), 21827 in isolamento domiciliare (-251). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (115), Chieti (150), Pescara (97), Teramo (100), fuori regione (5), in accertamento (18).
Ripartenza alla grande per lo Stellario di Chieti, che tornerà a ospitare eventi dal prossimo 11 Giugno con il Finarelli Festival, una rassegna di arte e musica contemporanea dedicata all’Architetto Claudio Finarelli, l’architetto che è stato il motore del rilancio della struttura. Stamane la presentazione del nuovo inizio per una delle sezioni più belle e identitarie del Parco della Civitella, che ospiterà DJ Harvey, grazie alla collaborazione di Humani di Arturo Capone e alla sinergia operativa fra Comune di Chieti Deputazione teatrale del Marrucino e Direzione regionale dei Musei. Presenti il vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare, Arturo Capone, organizzatore della serata di riapertura, Maria Cristina Stumpo e Paolo Roccioletti per la Deputazione teatrale, il consigliere comunale Valerio Giannini e la figlia dell’architetto, Matilde Finarelli. Presenti anche i consiglieri Nunzia Castelli e Damiano Zappone. “Torna a nuova luce un luogo molto caro a Chieti e all’Abruzzo qual è il Parco archeologico nazionale della Civitella – annuncia il vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare – che dopo alcuni anni di trascuratezza torna ad accendere i motori e lo fa a seguito di una convenzione presentata l’estate scorsa fra Comune, Deputazione teatrale e Direzione regionale dei musei che da quest’estate andrà finalmente a regime. L’intesa prevede che piazza Di Resta e lo Stellario e l’Arena della Civitella dal 1 giugno al 30 settembre per tre anni saranno gestiti dalla Deputazione teatrale. È in corso un avviso pubblico finalizzato a trovare sponsor e allestire al meglio gli spazi, sia per sostenere l’organizzazione, sia per la dotazione (palco, sedie, suppellettili) per tenere i concerti. Mentre tutto questo si compone, l’intrattenimento parte con il primo degli appuntamenti dello Stellario, che credo sia la migliore partenza per questo luogo di cultura e che ha dato lustro alla città e lo facciamo ricordando chi ha promosso, voluto e realizzato questo parco archeologico, infatti dedicheremo la rassegna al compianto architetto Claudio Finarelli. Una professionista che ha speso gran parte della sua vita ad accrescere immagine e prestigio di questo luogo e lo ha fatto con estrema cura, dall’interno e da vicino, infatti ha sempre seguito finanziamenti e idee per abbellire e rendere questo luogo identitario. L’11 giugno è la data di ri-partenza, accadrà con un Dj internazionale qual è Harvey, per la sua unica tappa italiana. Il tour arà nelle maggiori città europee, ha deciso di essere in Italia e in Abruzzo, scegliendo Chieti e lo Stellario. Questo sarà possibile grazie alla passione e alla storia di Arturo Capone che con entusiasmo e dedizione si è dedicato a questo progetto da mesi, per portare artisti internazionali in città e far ripartire le danze e la musica. La Deputazione ha recepito e attuato questa istanza, facendo convergere idee e passioni e lavorando per la prima vera stagione dopo il covid di grandi eventi”. “Siamo contenti di essere con il Comune parte di questa impresa e aprire uno spazio ai giovani dove vivere e ricrearsi – dice Maria Cristina Stumpo della Deputazione – Per evitare che le persone vadano via dalla città, dobbiamo animarla, lo stiamo facendo, l’iniziativa è bella e importante e invito i giovani a frequentarla”. “L’arena è forse il più grande anfiteatro in Italia, il Parco, con lo Stellario è una location formidabile di eventi– dice Paolo Roccioletti, altro membro della Deputazione – Il potenziale è altissimo e possiamo, utilizzandolo, rilanciare la città. L’anfiteatro è ampio, c’è bisogno di farvi spettacoli di alta qualità perché la struttura ha un costo e bisogna mettere a frutto la sua potenzialità”. “Ringrazio il Comune e l’Amministrazione, perché si avvera un altro sogno – dice Arturo Capone di Humani – Il teatro si apre alla musica elettronica, in una nuova formula culturale su cui l’Europa sta puntando. Harvey ha un valore speciale, Harvey è rispettato e richiesto in tutto il mondo per fornire i suoni per una vasta gamma di club, Warehouse Party una tantum, festival, sfilate di moda, spettacoli televisivi ed eventi privati, dalla sala principale del Berghain a un intimo bar gay in LA. Una rapida ricerca su Google del suo nome porterà alla luce materiale di lettura per giorni nei suoi 30 anni di carriera musicale; pubblicazioni come GQ, Mixmag, DJ Mag, The Face, ID, Silver JP, Flaunt Magazine e blog globali. Raramente registra mix, ha riprodotto uno stream Boiler Room, preferendo l’esperienza dal vivo di persona della notte. Offre sempre il ruolo di DJ, è imprevedibile nel migliore dei modi, o quando vuoi Harvey non ci sono sostituti sono frequenti i commenti dei promotori, è la sua unicità che lo ha portato a essere scelto per interpretare sé stesso nel franchise di film Mission Impossible più recente. Lo Stellario è per me il punto di arrivo di un percorso iniziato con “Ballo a palazzo Lepri”, coinvolgendo i maggiori Dj del mondo e sono emozionato a ricominciare da lì; ancora di più essendo passato per un altro luogo iconico, il Bellavista, per arrivare a questa rinascita, nel posto più bello che abbiamo a Chieti e in Abruzzo per la musica da ballo. Lo facciamo l’11 giugno con una dedica speciale a chi più di tutti ha visto il potenziale di questo luogo e lo ha reso fruibile alla città. Claudio Finarelli e a lui abbiamo intitolato l’Arts e Music Festival che prenderà vita”. “Lo Stellario era un sogno da realizzare e se oggi siamo qui a restituire alla città una struttura come quelle del Parco archeologico, lo facciamo dopo un lavoro caparbio e tenace che ci ha permesso di farlo con un appeal tutto nuovo – dice Valerio Giannini – i grandi nomi non vengono a caso a Chieti, ma oggi la scelgono grazie a un lavoro portato avanti in questi mesi e che sta cercando di coinvolgere anche le forze economiche della città”. “Ringrazio l’Amministrazione e i motori della rassegna che omaggia la memoria della persona che ho avuto la fortuna di avere come padre – conclude Matilde Finarelli, figlia dell’architetto che ha curato la riqualificazione del Parco – Così va avanti la sfida iniziale intrapresa vent’anni fa da due persone che volevano dotare la città di attrattività e di un parco che potesse essere visitato da tutti, con particolare attenzione ai giovani, per portarli in luoghi di cultura e di interesse. Io mi auguro che iniziative simili possano essere una forza propulsiva. Arturo è portatore di una nuova arte contemporanea qual è la musica elettronica e il contesto che lui mi ha proposto con il Festival, era quello di creare un’atmosfera contemporanea che consentisse ai giovani di abitare la città attraverso attività ed eventi in cui si riconoscono e tornado a lavorarci. Questo respiro internazionale è ciò che onora un sogno che fu di mio padre, che per un periodo si è avverato e credo che questo sia il migliore dei moniti”
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si svolgerà il prossimo 5 giugno, Fossacesia, insieme a Castellammare del Golfo (Trapani–Sicilia), Cecina (Livorno–Toscana), Agropoli (Salerno–Campania), Santa Maria di Leuca (Lecce–Puglia) e Isola di Capo Rizzuto (Crotone–Calabria) è l’unica località abruzzese scelta per l’iniziativa il “Ripristino degli Ecosistemi”. “Pulifondali”, manifestazione promossa dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva-Attività Subacquee e Nuoto Pinnato FIPSAS), con il patrocinio di RAI per il Sociale e le Capitanerie di Porto, per dare il proprio contributo al miglioramento dell’ecosistema marino italiano. L’obiettivo, pulire i fondali di alcune tra le più belle località d’Italia, riportando a secco ciò che è stato disperso in mare, di rintracciare e salpare le innumerevoli “reti fantasma” che spesso impediscono il corretto ciclo della vita marina.
L’evento è inserito nel nutrito programma di manifestazioni organizzate nell’ambito del maggio teatino. Domani, sabato, alle 18.00, in Piazza Giambattista Vico, sarà presentato ufficialmente il “Libro del Centenario”, (editore “Il Viandante”), sul secolo neroverde (1922-2022) del quale sono autori i giornalisti Franco Zappacosta e Giuseppe Rendine. Moderatore del talk il Caporedattore centrale della RAI Silvano Barone, anch’egli teatino.




Presentata stamane la prima edizione della ultra-maratona di 6/8 ore Città di Teate, che si terrà domenica 5 giugno, a cura dell’ASD Marathon Club Manoppello Sogeda, con la UISP, il patrocinio del Comune e la compartecipazione dell’Avis. Programma, percorso e curiosità sono state illustrate stamane dall’assessore allo Sport Manuel Pantalone, con Alberico Di Cecco e Franco Schiazza, gli organizzatori della manifestazione e Massimo D’Alessandro per l’Avis. “Questo esordio arriva in un giugno pieno di iniziative – dice l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – teniamo molto a valorizzare lo sport e gli eventi, dopo la pandemia. Questo è un appuntamento che apre una serie di appuntamenti estivi: l’11 c’è la notturna, il 18 cominceranno le Sportiadi, eventi che stiamo organizzando insieme al tessuto associativo della filiera sportiva del territorio. Grazie dunque alla Uisp, all’Avis e all’ADS Manoppello Sogeda, che giocando di squadra ci aiuteranno a rendere giugno e luglio pieni di iniziative. Si parte dalla Villa e siamo convinti che ci sarà anche una grande risposta della città che ha capito quanto lo sport sia aggregazione e il primo termometro del bisogno di socialità della nostra comunità”. “L’ultramaratona è il modo per praticare sport a ogni ritmo e a ogni età – specifica Alberico Di Cecco – La prestazione sportiva è un momento di socializzazione e condivisione di una passione che accorcia le distanze nei rapporti interpersonali fra chi partecipa alle competizioni e corre insieme a chi compete e a chi si iscrive semplicemente per fare sport”. “Dopo dieci anni sono molto emozionato di portare questa gara a Chieti, la mia città – dice Franco Schiazza, per la UISP – tutto è stato studiato in modo anche emotivo, il simbolo dell’Achille a cavallo, il rosone di San Giustino, le medaglie fatte artigianalmente da un’artigiana di San Valentino. Venerdìe sabato faremo anche cittadinanza attiva, con la pulizia della Villa comunale, la domenica abbiamo previsto una visita gratis al museo di Villa Frigerj per i partecipanti, piccoli tasselli di una speciale promozione della città. Abbiamo ricevuto già tante adesioni da fuori e questo ci fa capire che i numeri sono destinati a crescere, è già nelò campionato regionale UISP e nel campionato italiano IUTA di combinata. Si correrà dentro un anello di un chilometro, concepito in modo da impattare meno possibile sulla mobilità cittadina, partenza alle 8, così da liberare la città alle 16, avvio da piazza Mazzini, si passa poi alla Trinità, via IV novembre, via Raffaele Paolucci e via Guido Costanzi, da lì si torna a piazza Mazzini. Questo giro sarà fatto per 6 ore o 8 ore a seconda della gara a cui gli atleti si saranno iscritti”.
Grande successo di partecipazione questa mattina all’Aurum per la prima edizione del “Premio Silvano Forlano”, organizzato dall’Abruzzese Salute, la Mutua della Bcc Abruzzese Cappelle sul Tavo. Più di cento le opere, tra pitture e sculture, realizzate dagli studenti dei Licei Artistici di Pescara, Chieti e Lanciano sotto la guida dei loro insegnanti. Il Premio, e la mostra che ne è derivata, è dedicato a Silvano Forlano, dirigente d’azienda alla De Cecco, artista e consigliere d’amministrazione dell’Abruzzese Salute, scomparso prematuramente all’età di 62 anni. “Una persona profonda, con una mente brillante e aperta alle contaminazioni del mondo e all’entusiasmo dei giovani”, ha detto Michele Borgia, presidente della Bcc e della Mutua, annunciando che la prossima edizione dell’evento avrà un respiro regionale. “Più di 150 persone erano presenti alla giornata conclusiva della manifestazione”, ha aggiunto, “e tantissimi i ragazzi di talento che vi hanno preso parte. E’ a loro che vogliamo dare il nostro sostegno, la nostra mission è quella di coltivare l’amore per l’arte e per la bellezza, animando i giovani che hanno questa passione”. Ecco i nomi dei vincitori scelti da una giuria di esperti: per il Liceo Artistico Filippo Palazzi di Lanciano, vince la studentessa Anna Barbati con l’opera “Realtà distopica” realizzata con la guida del professor Luca Chiarella; Laura Flocco per il Liceo Artistico Nicola da Guardiagrele di Chieti, con l’opera “Poesia muta”, con il professor Francesco D’Incecco; per il Liceo Misticoni Bellisario di Pescara, Davide Rapagnetta con l’opera “Senza titolo in bianco e nero”, professoressa di riferimento Paola Pizzuto. I vincitori hanno avuto in dono un iPad professionale, una pergamena, un buono per l’iscrizione all’Abruzzese Salute per loro e per i propri genitori con il primo anno gratuito. Ai professori è stata assegnata una targa per aver contribuito alla valorizzazione dell’allievo, e un buono per l’iscrizione alla Mutua per loro e per i coniugi, anche in questo caso con il primo anno gratuito. Encomiabile l’attività di propagazione del Premio messa in atto nelle scuole dai professori Albano Paolinelli e Maria Elena Pirone. Tra i presenti, i familiari di Forlano, la moglie Teresa, il figlio Domenico, la sorella. E poi, Pasquale Galante della De Cecco, in rappresentanza del cavalier Filippo Antonio De Cecco, Domenico Moretti già capo del personale della De Cecco, il direttore della Bcc Abruzzese Adriano Giacintucci, il direttore della Mutua Gianfranco Di Campli. Quest’ultimo ha ricordato come “il ruolo dell’Abruzzese Salute sia anche quello di dare propulsione ad iniziative di rilievo sociale come questa”.


“Il settore della pesca e dell’acquacoltura è stato senza dubbio uno dei più colpiti dagli aumenti del carburante delle ultime settimane. A causa dei rincari, molte imbarcazioni sono rimaste nei porti, con inevitabili ripercussioni negative per l’attività della pesca e, di conseguenza, per il mercato del pesce fresco nazionale. Da diversi giorni ormai è in corso lo sciopero di molte marinerie italiane, fra cui quella di Pescara, proprio per protestare contro il caro gasolio, che sta portando sul lastrico gli armatori che ormai non riescono più a coprire le spese. Il Movimento 5 Stelle ha raccolto il grido di dolore del comparto e sta cercando di intervenire in maniera concreta per sostenerlo”. Lo dice Daniela Torto, capogruppo M5S in commissione Bilancio alla Camera. “In questi mesi, ho incontrato le associazioni di settore e sono in continuo contatto col ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli e con la capogruppo M5S della commissione Agricoltura di Montecitorio, Chiara Gagnarli, per trovare una rapida soluzione a questo problema. È stato appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto di riparto dei fondi per lo sviluppo e il sostegno delle filiere della pesca e dell’acquacoltura, a cui sono destinati 20 milioni di euro, a valere sullo stanziamento che abbiamo inserito in Legge di Bilancio 2021. Un primo passo importante, a cui dovranno seguire necessariamente ulteriori provvedimenti. Non possiamo permetterci di aspettare oltre” – conclude Torto.
Parte una petizione popolare per per chiedere l’installazione di dissuasori in prossimità del complesso scolastico del Comprensivo 2 ubicato in via Muzii nella zona del Centro residenziale Levante. “L’iniziativa – come spiega il consigliere comunale Maurizio Costa -nasce dalla richiesta dei residenti dal momento che in prossimità del plesso scolastico frequentato da bimbi dell’asilo e dai ragazzi delle scuole elementari , e dove ogni mattina i genitori si recano per accompagnare i propri figli, bisogna stare attenti alle auto che sfrecciano ignare della segnalazione e dei principi di civiltà . Dopo aver raccolto le adesioni – annuncia Costa – affiderò il documento al Sindaco affinché si attivi per intervenire” . La richiesta al Sindaco e all’assessore competente è di intervenire e mettere in sicurezza il tratto di strada a ridosso dell’ingresso della scuola situata in una zona circondata da strade comunali ad alta intensità di traffico e dove molti veicoli, denunciano i residenti , sfrecciano ignorando sia la segnaletica a terra sia la segnaletica verticale, anche nelle ore di ingresso e di uscita degli alunni. Pertanto, la gestione da parte dei genitori diventa molto problematica ed è rischioso per chi è in attesa di riprendere i propri figli.
Il Parco Territoriale Attrezzato dell’Annunziata, a Orsogna, festeggia il richiamo della Natura promosso dal Wwf e sarà domani, 28 maggio, “Oasi per un giorno”, nell’attesa e nella speranza di acquisire questo titolo per sempre. L’amministrazione comunale di Orsogna, in collaborazione con l’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP) e la Società Cooperativa di Comunità Ursunia, partecipa infatti alla Giornata delle Oasi con un programma che si svilupperà interamente nel pomeriggio di sabato 28 secondo questi orari:
“Leggo con non poco stupore le infervorate accuse della Lega a me e al Comune di Chieti sugli investimenti milionari che l’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara ha annunciato a Pescara. Ci chiediamo cosa abbia fatto chi punta il dito contro di noi, oggi con la casacca della Lega, ma che ha al suo attivo dieci anni di amministrazione della città e venti anni di presenza sui banchi del Senato, seppure in altre casacche, affinché l’Università, nata a Chieti, potesse avere terreno fertile e finanziamenti per continuare a crescere” – dice il sindaco Diego Ferrara. “Di sicuro noi siamo coloro che, appena insediati come nuova Amministrazione, hanno chiamato fra i primi il Magnifico Rettore, attivando con l’Ateneo una sinergia positiva per portare servizi e investimenti dell’Università in città, con l’impegno di lavorare insieme, come sta accadendo, per avere al più presto una facoltà nel centro storico e a far progredire il cantiere della Bucciante, di cui l’Ateneo è motore. Una sinergia che prima non c’era – incalza il primo cittadino – Era indispensabile agire così, perché l’Università è un Ente non partecipato dal Comune, che da tempo non ha più rappresentanti in seno al suo Cda ed è quindi libero di fare le sue scelte, per questo ci meraviglia anche che la Lega si erga ad accusatore del Comune per una politica di investimenti su cui questo Ente ha sì possibilità di proporre, come con noi ha fatto, ma non ha potere, né possibilità di ingerenza. Se avessero voluto parlare davvero a nome della città, avrebbero attaccato il diretto artefice di quegli investimenti, chiedendo cosa avesse intenzione di fa, invece, a Chieti. Invece ciò non accade, come non è accaduto in passato: in sostanza dimostrano di fare opposizione, così come hanno governato, senza incidere se non negativamente, sulla vita e sul futuro di Chieti. Mi fanno tenerezza i neo leghisti, transfughi da altre formazioni politiche, che attaccano senza puntare il vero obiettivo, tanto da colpire anche la Lega stessa, com’è accaduto di recente, per motivazioni che sfuggono a noi e alla comunità e che non hanno proposte sugli argomenti per cui ci attaccano, come non ne hanno avute come classe dirigente. E mi si stringe ancora più il cuore al ricordo del dottor Liberato Aceto, parte integrante del gruppo comunale leghista, che quando era parte del cosiddetto “Movimento dei primari” e l’Università non aveva ritenuto importante la presenza del sindaco nelle interlocuzioni con la dirigenza della Asl in merito ad un altro prioritario argomento della città, il rilancio del nostro ospedale, disse che era giusto, che il sindaco non c’entrava niente. Costoro sono gli stessi che oggi dicono che sono rimasto inerte mentre l’Università progettava investimenti milionari a Pescara! Abbiamo più volte chiesto al Rettore di rilanciare la sede storica dell’Università a Chieti e di rispettare l’accordo di programma che sta alla base della riqualificazione della Caserma Bucciante, non sottraendo nemmeno uno dei 10 milioni di euro previsti. Lo abbiamo fatto in trasparenza e a tutti i tavoli istituzionali a cui abbiamo partecipato insieme e siamo certi che queste istanze non possano essere disattese, soprattutto a fronte degli annunci fatti a Pescara. Restiamo perciò a disposizione dell’Ateneo, pronti a costruire, insieme, e anche a Chieti, un orizzonte proficuo per la città e per l’utenza universitaria. Alla Lega chiediamo invece di impegnarsi sulle cose serie e più fruttuose per la comunità: ad esempio perorando con la Regione amica, investimenti certi e strategie di rilancio per il nostro ospedale che non a caso si chiama ospedale clinicizzato. Un presidio che in altri tempi e con personalità diverse a capo dell’Ateneo, grazie a medici e professionisti come Gasbarrini, Sensi, Gozzetti, Beltrami, Martinelli ed altri era il fiore all’occhiello della città, un riferimento per il territorio e per l’Abruzzo intero”.
“Il patrimonio culturale come ecosistema. Digitalizzazione ed efficientamento energetico nel Green Deal europeo” è il tema sul quale si svilupperà il convegno previsto per martedì, 31 maggio prossimo, alle ore 15:30, presso Palazzetto dei Veneziani, in Largo del Teatro Vecchio a Chieti. Con questa iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio della Commissione Europea, l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, in collaborazione con l’Università Telematica “Leonardo da Vinci” (UNIDAV), partecipa alla “EU Green Week 2022”, il più grande evento dedicato alla politica ambientale europea. Nel 2022 la “d’Annunzio” è stata eletta nel Comitato Direttivo della Rete nazionale della Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS).
Si rivolgono ai maestri e alle scuole di sci, agli operatori che noleggiano attrezzature sciistiche, alle guide alpine e ai titolari di B&B non professionali i due nuovi avvisi pubblicati dal Dipartimento dello Sviluppo economico e del Turismo della Regione Abruzzo. I due avvisi hanno una dotazione complessiva di 1,4 milioni di euro e prevedono l’erogazione di contributi a fondo perduto per danni economici patiti in conseguenza dell’emergenza sanitaria. Nello specifico il primo avviso, quello rivolto ai maestri di sci e operatori turistici dello stesso settore, ha una dotazione finanziaria di 400 mila euro e prevede la concessione di contributi a tutti coloro ai quali l’ammontare dei ricavi relativi alla stagione sciistica 2019-2020, limitatamente ai mesi di marzo ed aprile 2020, sia diminuito di almeno un terzo rispetto ai medesimi mesi della stagione sciistica 2018-2019. Per quanto riguarda invece il secondo avviso, con dotazione finanziaria di 1 milione di euro, per accedere al contributo è richiesto che nel periodo aprile 2020/marzo 2021 si sia registrato un calo di compensi pari o superiore al 30% del periodo aprile 2019/marzo 2020.
Cresce l’offerta formativa riservata ai giovani. Sono dieci i nuovi percorsi di Istruzione e Formazione professionale (IeFP) autorizzati dalla Regione Abruzzo per i giovani che non vogliono proseguire gli studi dopo la scuola dell’obbligo in forma tradizionale, ma vogliono essere inseriti all’interno di un percorso di formazione in grado di fornire loro le competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro. Il Servizio Istruzione ha infatti pubblicato la graduatoria dei progetti formativi che verranno finanziati con risorse ministeriali, per un ammontare di circa 2 milioni di euro.
In occasione della ricorrenza del trentennale della strage di Capaci, giungerà a Chieti la teca che custodisce i resti della Fiat Croma su cui viaggiavano gli uomini della scorta di Giovanni Falcone, denominata “Quarto Savona 15”, ovvero la sigla attribuitagli all’epoca per i collegamenti radio con la Sala Operativa della Polizia di Stato. La teca della “Quarto Savona 15” che nel tempo è stata già accolta in numerose città italiane sarà esposta a Chieti in Piazza G.B. Vico in data 30.5.2022 dalle ore 10.30 alle ore 19.00 per consentire a tutta la cittadinanza di visitarla. L’iniziativa che è intimamente connessa ad un cammino di valorizzazione della legalità, di una cittadinanza che è riconoscente e trae maggior forza da coloro che hanno sacrificato la propria vita al servizio delle istituzioni, è pregna di significato e di sentimenti profondi e coinvolgenti. Il programma prevede alle ore 10.30 lo scoprimento della Teca della “Quarto Savona 15” e successiva benedizione di sua Monsignor Bruno Forte. Il Questore di Chieti d’intesa con il “Premio Nazionale Paolo Borsellino” ha organizzato questa giornata con il contributo del Prefetto di Chieti e del Sindaco di Chieti. L’evento intende richiamare alla memoria di tutti il tragico evento di Capaci coinvolgendo soprattutto gli studenti degli Istituti Superiori con l’obiettivo di alimentare nei giovani interesse critico e voglia di maggiore conoscenze delle vicende che hanno caratterizzato la storia contemporanea del nostro Paese, al fine di intraprendere un percorso di riflessione sugli Eroi che hanno sacrificato la propria vita al servizio delle istituzioni. Su questo tema sarà incentrata la tavola rotonda cui prenderanno parte il Prefetto Luigi Savina, il Questore Francesco De Cicco, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Chieti Dr. Giuseppe Falasca, Don Aniello Manganiello, Sacerdote attivo nel quartiere di Scampia, la Sig.ra Tina Montinaro e la Prof.ssa Gilda Pescara. La tavola rotonda sarà moderata dal Dott. Paolo Pacitti Capo Redattore della Redazione Regionale RAI Abruzzo. I maggiori protagonisti di questa giornata sono proprio gli studenti che parteciperanno attivamente sollecitando con le loro domande questo importante momento di riflessione. Sotto i portici verrà inoltre allestita una mostra di lavori realizzati da studenti degli istituti di Chieti e Provincia organizzata dal Presidio di Libera, qui rappresentato dalla Prof.ssa Gilda Pescara nell’ambito del progetto “Segni Narranti” che la Rete di scuole ha realizzato nell’anno scolastico in corso in memoria delle vittime innocenti delle mafie.
Greta Zuccarini, studentessa del Corso di Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio”è stata protagonista ai campionati universitari di atletica, che si sono svolti lo scorso 22 maggio a Cassino.Greta Zuccarini, 22 anni di Pescara, iscritta al terzo anno del CdL in Scienze delle attività motorie e sportive, ha ottenuto la medaglia di bronzo nei 400 metri ostacoli. La studentessa-atleta è stata ricevuta dal Rettore dell’Ateneo, professor Sergio Caputi, che ha voluto complimentarsi con lei donandole il distintivo d’oro dell’Università “Gabriele d’Annunzio”. Greta Zuccarini è iscritta al progetto studenti-atleti, promosso dalla “d’Annunzio” per consentire a coloro che sono impegnati in attività agonistiche, di rendere compatibile il proprio percorso formativo con allenamenti e gare, mediante non solo una riduzione delle tasse di iscrizione, ma ancheuna gestione individualizzata degli appelli d’esame, che non devono coincidere con le attività agonistiche.La giovane studentessa della “d’Annunzio” si dedica all’atletica leggera da otto anni, ed è stata campionessa under 23 nel 2020,oltre che medaglia d’argento e di bronzo in altri campionati italiani, sempre nei 400 metri ostacoli.
Altri giovani della “movida” di Chieti Scalo sono raggiunti dal c.d. “Daspo Willy” I fatti si riferiscono al mese di settembre dell’anno 2021, quando quattro ragazzi latinoamericani, hanno aggredito, per futili motivi, tre avventori di un bar della “movida” di Chieti Scalo, procurando loro delle lesioni. A conclusione delle indagini condotte dalla Squadra Mobile, sono stati individuati tutti e quattro gli aggressori e denunciati. Inoltre, è stata avviata dettagliata istruttoria amministrativa dalla Divisione Polizia Anticrimine, al termine della quale, il Questore ha emesso, nei confronti di tutti e quattro i responsabili, il provvedimento di “divieto di accesso negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento”, per un anno, nei locali della “movida” di Chieti Scalo. Tale misura di prevenzione è stata introdotta con il D.L. 130/2020, di seguito al tragico episodio della c.d. “movida violenta” avvenuto a Colleferro (Roma), il 06/09/2020, nel corso del quale trovò la morte il giovane Willy Monteiro Duarte e si prefigge di infrenare la pericolosità sociale di persone che sono state condannate o denunciate per reati contro la persona e/o il patrimonio e che comunque si sono resi responsabili di risse o altri gravi fatti presso esercizi pubblici. La violazione al divieto è punita con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 8.000 a 20.000 euro.
Nel quinto appuntamento della rubrica dedicata agli appassionati di cinema, questa settimana Carmen ci consiglia il film “Nostalgia”.
Si avvicina l’appuntamento clou della stagione sportiva della città di Chieti.
Chieti e lo scautismo, una scuola di formazione giovanile lunga cento anni. Il racconto di una larga parte di questa storia, ricca di foto, ricordi, volti, eventi, personaggi è contenuta nel bel volume di quasi 300 pagine “Lo scautismo cattolico in Abruzzo e Molise (1922-1974)” (edizioni Portofranco) presentato oggi nella sala del Museo d’Arte “Costantino Barbella”. Presenti gli autori, Aurelio Bigi e Giovanni Santucci. Bigi è noto storico teatino, ha avuto anche responsabilità al vertice del Teatro Marrucino, mentre Santucci è stato a lungo Commissario regionale degli scout in Abruzzo. Tra i due autori Giuseppe Finocchietti, originario di Chieti, già capo scout d’Italia Agesci. Sono intervenuti la deputata on. Daniela Torto, il Sindaco Diego Ferrara e l’assessore Manuel Pantalone. Sala gremita soprattutto da tanti che sono stati scout in gioventù per cui la presentazione è stata quasi occasione per una loro “reunion”. Bigi ha introdotto l’evento, poi il sindaco Ferrara ha ricordato il suo passato adolescenziale di “lupetto nel Gruppo che faceva capo alla chiesa di San Francesco da Paola” ed ha sottolineato come siano in fase di studio iniziative che prevedono incarichi a giovani scout, ad esempio di guide nei due principali musei della città, quello di Villa Frigerj e della Civitella, specie se andrà in porto l’accordo su plurime aperture settimanali di questi due gioielli del patrimonio culturale teatino. Santucci si è soffermato su genesi e realizzazione del volume. Lo scoutismo, è stato sottolineato, non è soltanto vita in tenda, escursioni nei boschi o in montagna, giochi e senso dell’avventura. I giovani scout sono anche barellieri che aiutano i malati nei pellegrinaggi a Lourdes e a Loreto (sono i ragazzi con il distintivo fazzoletto bianco) o che – come rammentava il nostro amico Luciano Di Berardino raccontando la propria personale esperienza – gli scout sono quelli che nel 1980 andarono nella zone terremotate della Basilicata a svolgere servizio di vigilanza antincendi boschivi o a intrattenere i bambini in località devastate dal sisma. Una figura è stata tratteggiata, meritevole di particolare menzione per il ruolo che ha avuto nello sviluppo dello scautismo non solo a Chieti ma in Abruzzo, quella di Montenegrino Orlandi (l’ha ricordato bene Santucci), che dalle origini sino alla scomparsa è stato anima del movimento.



Due persone sono rimaste ferite in un incidente stradale tra una Fiat 500 e e moto verificatosi a Miglianico, all’incrocio fra la località Piana San Pantaleone e la strada provinciale per Tollo. Il conducente della 500 è un 63enne di Vacri, quelli della moto un 57enne di Orsogna che è stato trasportato al pronto soccorso del policlinico di Chieti con plurime fratture ma non è in pericolo di vita. Procedono i Carabinieri del nucleo Radiomobile della Compagnia di Ortona e delle stazioni di Miglianico e San Vito Chietino.
Approvate all’unanimità le modifiche al regolamento contenente i criteri per l’eliminazione dei vincoli riportati nelle convenzioni stipulate ex art. 35 della legge 865/71. “Semplifichiamo così una materia tecnica che ha creato negli anni molti ostacoli alla rigenerazione di alcune aree de al città – dicono il sindaco Diego Ferrara, con il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo e il presidente della Commissione Governo del Territorio, Pietro Iacobitti – Negli anni ’70 e successivi, il Comune di Chieti ha attivato numerosi comprensori P.E.E.P. (Piani per l’edilizia economica e popolare), le cui aree sono state affidate in concessione a cooperative edilizie e all’ATER (ex IACP) sia in regime di superficie che regime di proprietà. La normativa originaria (legge 865/1971) è stata oggetto di numerose modifiche e, in particolare, con la legge 448/1998, ha previsto diverse agevolazioni ai proprietari degli alloggi e/o agli assegnatari degli alloggi ATER, fra cui la cessione in diritto di proprietà dei suoli concessi in diritto di superficie; la sostituzione delle convenzioni in essere; il riscatto degli alloggi concessi in diritto di proprietà alla scadenza dei vincoli ventennali. In attuazione della speciale normativa, il Comune ha adottato un apposito regolamento, approvato in Consiglio nel 2010, con la delibera n. 885 e modificato nel 2012 e 2016, determinando il corrispettivo per l’abolizione dei vincoli. Nel 2021 il decreto legge n.77, convertito nella legge 108ha modificato le modalità di calcolo del corrispettivo di affrancazione e i limiti massimi applicabili, determinando, così, la necessità di modifica anche del vigente regolamento e, in particolare, dell’art. 3 che nella parte relativa alla formula da applicare per il calcolo dà il via a un abbattimento del valore venale dell’immobile (che è la base di calcolo per determinare il corrispettivo) del 30% circa, traducendo così un importante risparmio per gli interessati. Il calcolo è influenzato da diversi fattori e parametri, per cui non si può al momento dare indicazioni più precise, mancando peraltro precedenti utili di valutazione puntuale, ma il nostro lavoro in questa fase è quello di recepire tutti gli strumenti che consentono benefici per la comunità o fasce di essa e questo rientra perfettamente fra le possibilità offerte dalla legge. La modifica è stata recepita e votata dal Consiglio comunale e i nuovi parametri son o diventati subito vigenti, scontando le spettanze almeno del 30 per cento e consentendo, così, benefici di scala che consentiranno non solo una migliore gestione degli immobili, ma anche di pensare al decoro e al rilancio delle strutture, cosa a cui mirano le convenzioni che stanno alla base di questa categoria di azioni”.
L’Archivio di Stato di Chieti comunica che Sabato 28 maggio, in ricordo di Miria Ciarma (Direttore dell’Archivio di Stato dal 2004 al 2015), si svolgerà la manifestazione “UNA VITA TRA LE CARTE”. Un fondamentale contributo alla ricerca per la storia di Chieti e provincia. Riproposizione di Mostre, lavori e pubblicazioni alle quali la Dottoressa Ciarma a profuso il suo impegno e la sua dedizione. Nel corso della manifestazione Le sarà intitolata la Sala Studio dell’Archivio di Stato. L’evento è inserito nel cartellone del Maggio Teatino.
“Grazie al Superbonus abbiamo raggiunto grandi risultati, dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Questa misura ha contribuito alla ripresa del settore delle costruzioni, con la nascita di nuove imprese e migliaia di posti di lavoro, ha dato una spinta all’ammodernamento ed efficientamento del patrimonio edilizio e al contempo alla nostra economia. Eppure, nonostante questi risultati e il riconoscimento da parte dell’Europa della bontà di questa misura, in Italia si continua a delegittimare il Superbonus, spesso solo per attaccare il Movimento 5 Stelle. Non possiamo danneggiare imprese e cittadini, questa misura deve essere potenziata e resa strutturale, come ci chiede anche l’Europa”. Lo dice Daniela Torto, capogruppo M5S in commissione Bilancio alla Camera. “Sono certa che anche il premier Draghi, che ha criticato questa misura, comprenderà che la sua opinione personale non può inficiare i numeri di una misura che perfino l’Europa ci riconosce come rivoluzionaria, nè tantomeno può essere sufficiente per bloccare il percorso intrapreso. Ci sono stati già troppi stop, che hanno penalizzato le imprese con contratti già firmati, tecnici e cittadini. Adesso bisogna tornare a correre: siamo sempre stati convinti che il Superbonus fosse una misura assolutamente da sostenere, come anche le comunità energetiche, per uno sviluppo sostenibile del Paese. E’ questa la direzione da seguire, pertanto il MoVimento 5 Stelle continuerà a impegnarsi e a farsi sentire anche in vista della fase emendativa del decreto Aiuti. Ci aspettiamo che anche le altre forze politiche in Parlamento inizino a lavorare responsabilmente per raggiungere l’importante obiettivo della transizione ecologica ed energetica, non soltanto a parole ma con i fatti” – conclude Torto.
“Mentre a Pescara l’Ateneo progetta di investire per recuperare, fuori dal polo universitario, una delle strutture più importanti della città, ridando una nuova vita ad un’area che oggi pesa per Pescara in una zona strategica per la città , a Chieti cosa fa e soprattutto come si procede ?” Lo chiedono il capogruppo Mario Colantonio e i consiglieri della Lega, Fabrizio Di Stefano, Liberato Aceto, Emma Letta.
Pienamente operativi, come sempre al servizio della cittadinanza. Gli uffici del patronato Ital Uil e del Caf Uil a Chieti non sono stati trasferiti, tanto meno chiusi al pubblico. Lo rende noto la Uil, che in questo modo smentisce in maniera categorica voci che girano da giorni in merito alla cessazione delle attività e dei servizi. Niente di tutto questo: operatori sono in servizio con professionalità, competenza e onestà nelle due sedi di via Andrea Delitio n. 26 (tel. 0871 551251, 0871 455623, 0871 780124) e via Domenico Spezioli n. 16 (tel. 0871-306184). Il Patronato Ital Uil offre consulenza e assistenza in campo di posizione assicurativa, prestazioni a sostegno del reddito, pensione, dimissioni online, did online, richiesta adr, richiesta di Reddito o Pensione di Cittadinanza, immigrazione, disabilità, infortuni e malattie professionali. Tutte le prestazioni sono gratuite e offerte con competenza da personale altamente qualificato che può vantare una solida professionalità acquisita tramite progetti di aggiornamento e formazione continua. Il Caf Uil è il centro di assistenza fiscale opera nel settore dell’assistenza fiscale rivolta a tutti i lavoratori dipendenti, assimilati ed ai pensionati, per adempiere agli obblighi delle dichiarazioni dei redditi: 730, redditi, Isee, Iseu, Red, Invciv, Imu, locazioni, colf e badanti, successioni, F24 online, Tari, bonus energia/gas, visure ed ispezioni catastali e tutti gli altri servizi fiscali. L’obiettivo del Caf Uil è quello di soddisfare sempre le crescenti esigenze dei propri utenti attraverso il miglioramento continuo dei servizi offerti che pone al centro delle attività la persona.
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara aderisce all’iniziativa della #EUGreenWeek2022 tramite la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS). L’EU Green Week 2022, che si tiene tra il 30 maggio e il 5 giugno, è il più grande evento dedicato alla politica ambientale europea (https://ec.europa.eu/environment/eu-green-week-2022_en). L’edizione di quest’anno si concentra sul Green Deal europeo, la strategia di crescita sostenibile dell’Unione Europea che persegue un’Europa efficiente in termini di risorse e che mira a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Sono tre le aree tematiche scelte dalla Commissione UE per la conferenza in partenza il 30 maggio: l’economia circolare, l’inquinamento zero e la biodiversità. “La EU Green Week 2022 – spiega la professoressa Michela Venditti, delegata del Rettore alle attività della Rete Nazionale delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) – si propone di costruire con l’apporto degli Stati membri un’Europa equa, prospera e climaticamente neutra, nel quadro dell’obiettivo 13 sul contrasto al cambiamento climatico dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Anche le istituzioni e le università sono chiamate a informare e sensibilizzare i territori sulle politiche green europee, specie in questa fase storica, connotata dall’impiego delle risorse messe in campo dal PNRR. L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio”, che da quest’anno è componente del Comitato di coordinamento della rete nazionale RUS – sottolinea la professoressa Michela Venditti – in occasione della EU Green week, promuove, in collaborazione con l’Università telematica “Leonardo da Vinci”, l’incontro scientifico sul tema “Il patrimonio culturale come ecosistema. Digitalizzazione ed efficientamento energetico nel Green Deal europeo”. L’evento, in programma nei prossimi giorni a Chieti, ha ottenuto il patrocinio della Commissione europea”.
“Lo Stato finanzia il piacere dei detenuti ma non considera il benessere dei carabinieri” – così UNARMA, il più antico sindacato dell’Arma dei carabinieri, commentando il via libera dai Ministeri di Giustizia ed Economia alla creazione delle casette dell’amore nei penitenziari – “Anziché premiare la legalità e investire sulla sicurezza il Governo vizia chi commette reato stanziando 28,3 mln di euro per assecondare i piaceri dei criminali. È paradossale che non trovi invece le risorse per gli stipendi delle Forze dell’Ordine: da mesi i carabinieri aspettano infatti gli arretrati degli stipendi e il riconoscimento degli adeguamenti stipendiali. Lo Stato dovrebbe considerare il benessere anche dei tanti carabinieri e i poliziotti che lavorano in condizioni di stress, sottorganico e sottopressione perché a contatto con i detenuti: come UNARMA ci aspettavamo che i fondi fossero impiegati per ristrutturare per esempio le caserme delle Forze di polizia ormai vetuste e inadatte, anziché arricchirle con effimere casette dell’amore per i rapporti sessuali”.
E’ finita molto male l’avventura della Magic Basket Chieti umiliata questa sera dal Pescara in Gara2 di semifinale (serie C Gold, in palio la finale per la promozione in serie B). La squadra neroverde è stata largamente superata al PalaDayco di Piana Vincolato (49-78 il finale, 18-42 il parziale all’intervallo lungo) dopo essere stata sconfitta già domenica scorsa al Palaelettra nel primo round.
Si è conclusa così molto amaramente la stagione della Icobit Chieti, nessuno poteva prevedere una prestazione così negativa, è stata definita la peggiore gara del campionato. Complimenti alla squadra di coach Vanoncini che ha ampiamente meritato di giocarsi la finale. Non c’è stata partita a Piana Vincolato, sempre netto e incontrastato il dominio dei biancazzurri di fronte a un avversario che mai ha dato la sensazione di poter reagire. Tuttavia nonostante questa serataccia conclusiva resta certamente positiva l’annata della Magic per la quale nessuno all’inizio aveva previsto un così lungo cammino.
Dodoj, nome d’arte del 13enne Edoardo Cutropia di San Giovanni Teatino, si sta distinguendo per il suo grande e precoce talento della musica stupendo gli addetti ai lavori. Si avvicina allo studio del basso all’età di 7 anni, 3 anni dopo, osservando un disk jockey ad una festa, si appassiona al lavoro della consolle. Di consolle se n’era fatta regalare una dal padre Maurizio come regalo per la prima comunione, dando il via alla sua avventura musicale. Ad accorgersi di lui è stata la label di riferimento internazionale per il genere latin, la Guerilla Crew di Montesilvano, gli imprenditori Antonio Veneruso e Giulio Piedigrosso decidono di coinvolgerlo nel progetto “Musica e ambiente” con cui Dodoj negli ultimi tempi è riuscito a suonare in importanti scenari come il castello di Maiori e la la Certosa di San Martino a Napoli. Intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, ha affermato: “La passione è iniziata all’età di 10 anni, ero andato ad una festa di 18 anni ed ho passato tutta la serata al fianco del dj per cercare di capire come funziona la consolle. Ovviamente non avevo capito niente, però mi sono appassionato e alla Comunione me la sono fatta prendere da papà. I miei modelli di riferimento? Ammiro tanto James Hype, dj Snake, David Guetta. Appena tornavo da scuola stavo tutto il pomeriggio sulla consolle, importante è anche l’apporto dei miei amici che mi danno tanta carica”. Invece Antonio Veneruso sul progetto “Musica e ambiente” ha spiegato: “Nasce per dare l’opportunità ai ragazzi nel periodo Covid, in cui le discoteche erano tutte chiuse, di esprimersi in mezzo alla natura per sensibilizzare anche i giovani al rispetto dell’ambiente. Grazie alla musica si può comunicare veramente tutto e si può promuovere anche il territorio”.
Questa mattina il Comandante Interregionale per l’Italia Centrale generale di corpo d’armata Andrea De Gennaro si è recato in visita al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti ove è stato accolto, con gli onori di rito, dal Comandante Provinciale, colonnello Serafino Fiore. L’Alta Autorità che, nell’occasione, era accompagnata dal Comandante Regionale Abruzzo Gen. D. Gianluigi D’Alfonso, ha visitato i locali della caserma “Fin. C.M.V. Mario Tacconelli” e si è intrattenuto con una vasta rappresentanza di militari composta dai Comandanti dei Reparti dipendenti e dai responsabili delle varie articolazioni operative. Presenti alla visita anche i delegati dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia delle Sezioni di Chieti, Lanciano e Vasto. Nel corso della visita, il Colonnello Serafino Fiore Comandante Provinciale di Chieti ha tenuto un briefing durante il quale ha illustrato al Gen. C.A. Andrea De Gennaro le caratteristiche socioeconomiche della provincia, i risultati raggiunti nell’esecuzione dei piani operativi e delineato le prossime attività da intraprendersi in completa sinergia con le linee programmatiche del Comando Generale. Uno dei temi trattati ha riguardato anche le future sfide che il Paese si troverà ad affrontare – e con esse il Corpo -, riguardanti l’attuazione del Pnrr e lo sviluppo della Zona Economica Speciale per l’Abruzzo. Sul fronte dei risultati di servizio, le Fiamme Gialle teatine hanno conseguito in questi anni, nonostante le difficoltà derivate dalla situazione emergenziale dovuta alla pandemia, più che lusinghieri risultati sia sul versante della lotta all’evasione fiscale che su quello della spesa pubblica. Numerose le operazioni condotte in piena sinergia con l’Autorità Giudiziaria che hanno consentito di scoprire decine di casi riguardanti complesse e articolate frodi fiscali. Non meno importanti anche le attività condotte nel contrastare i fenomeni di sperpero delle risorse pubbliche e di corruzione nella pubblica amministrazione. Ed infine, la lotta al traffico di sostanze stupefacenti che ha visto le Fiamme Gialle di Chieti in prima linea con i colleghi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri impegnate nella disarticolazione di agguerrite organizzazioni di trafficanti. Parole di apprezzamento e di plauso sono state espresse dal Comandante Interregionale che ha ribadito l’importanza dell’attività svolta dal Corpo, anche nella provincia di Chieti, a tutela della legalità economica e finanziaria e al mantenimento delle prioritarie regole di funzionamento dei mercati e della concorrenza, in stretta sinergia con tutti gli attori istituzionali. Il ruolo del Corpo deve esaltarsi soprattutto nell’attuale contesto di crisi che vede il nostro Paese alle prese con sfide decisive per il suo risanamento e per il suo rilancio economico.Ma margine della visita, il generale Andrea De Gennaro ha poi incontrato le massime Autorità civili e militari della Provincia con le quali si è intrattenuto cordialmente.
Dopo la presentazione di “Chieti e l’Abruzzo Citeriore nel Settecento”, la scorsa settimana al Teatro Marrucino, domani, giovedì, lo scrittore e storico teatino Aurelio Bigi sarà al Museo Costantino Barbella (ore 18) per presentare il volume “Lo scoutismo cattolico in Abruzzo e Molise (1922-1974)” di cui è autore insieme con Giovanni Santucci. Interverranno Fabrizio Marinelli, professore, presidente della Deputazione di Storia Patria in Abruzzo, e Giuseppe Finocchietti, già capo scout d’Italia Agesci.
“Rigenerazione urbana e PNRR”, su questo attualissimo tema ci sarà domani, 26 maggio, alle ore 16:00, un incontro presso l’Aula multimediale del Rettorato, nel Campus di Chieti dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio”. L’iniziativa, organizzata dallo sportello Europe Direct di Chieti in collaborazione con Confartigianato-Chieti, affronterà gli aspetti tecnici di una serie di interventi mirati al recupero ed al rilancio delle aree urbane utilizzando gli strumenti offerti dal PNRR. Dopo i saluti della dottoressa Annalisa Michetti, Referente dello Europe Direct Chieti e del Direttore di Confartigianato-Chieti, dottor Daniele Giangiulli, ci saranno gli interventi della dottoressa Emanuela Grimaldi, Direttore del Dipartimento di Presidenza della Regione Abruzzo, della professoressa Melania D’Angelosante, docente di Diritto amministrativo presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali della “d’Annunzio”, del dottor Paolo Manfredi, Responsabile PNRR di Confartigianato Imprese e della dottoressa Rossana Cassetta, Responsabile Agevolazioni e Incentivi di Artgiancassa .
Sono 643 (di età compresa tra 3 mesi e 97 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 402367. Dei positivi odierni, 419 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi (di età compresa tra 84 e 90 anni, 3 in provincia di Teramo e 1 in provincia dell’Aquila) e sale a 3311. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 374467 dimessi/guariti (+2544 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 24589 (-2548 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 2752 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche. 235 pazienti (-5 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 6 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 24991 (-1899 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2545 tamponi molecolari (2319506 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 4645 test antigenici (3722069). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 8.94 per cento. Del totale dei casi positivi, 83726 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+132 rispetto a ieri), 114814 in provincia di Chieti (+199), 93323 in provincia di Pescara (+144), 99568 in provincia di Teramo (+137), 7888 fuori regione (+10) e 3691 (+21) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Al blocco Operatorio dell’ospedale di Chieti finalmente riaprono le sale oggetto di ristrutturazione, con nuove e moderne attrezzature grazie a un finanziamento della Regione per 700 mila euro, a cui si sono aggiunti fondi di bilancio Asl per 250 mila euro. Un investimento importante per un intervento atteso e invocato da anni, e che è stato sottolineato questa mattina con la visita del Presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio e dell’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì. Ad accompagnarli il Direttore generale della Asl Thoma Schael, il quale ha ricordato come il Blocco operatorio, cuore pulsante di un ospedale come il “SS. Annunziata” non sia stato oggetto di aggiornamento tecnologico e manutenzione straordinaria da 25 anni, e che ora darà un nuovo impulso all’attività chirurgica. A tal proposito, è stato appena ufficializzato con delibera il noleggio del Robot Da Vinci, in uso principalmente della Urologia e Chirurgia, che impegna la Asl per i prossimi 5 anni, a fronte di una spesa di 12 milioni.
In linea con il Presidente il pensiero dell’Assessore, la quale ha tenuto a precisare che le richieste della Asl e dell’Università sono state puntualmente ascoltate, per le realizzazioni già portate a termine e per altre: “Abbiamo già inserito nella programmazione un ulteriore ammodernamento tecnologico chiesto dalla Direzione per 2.5 milioni – ha precisato Nicoletta Verì – così come la realizzazione di un nuovo parcheggio essenziale per agevolare l’accesso degli utenti all’ospedale. Qui ha funzionato la sinergia messa in atto da Asl e Università, alla quale il Governo regionale ha prestato la necessaria attenzione”.
Personale appartenente alla Squadra Mobile della Questura di Chieti ha tratto in arresto un uomo di anni 30, di Chieti, pregiudicato, in esecuzione di Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Perugia, dovendo espiare la pena definitiva ad anni 2 mesi 1 e giorni 29 di reclusione poiché ritenuto colpevole dei reati di rapina aggravata in concorso, danneggiamento e porto abusivo di arma da taglio, tutti commessi nell’ambito del c.d. “tifo violento”.

Anche quest’anno, con l’avvicinarsi della bella stagione, gli ornitologi e i botanici dell’Associazione italo – tedesca di Hildesheim, città della Bassa Sassonia nel territorio di Hannover, sono stati in Abruzzo, dove non mancano da oltre trent’anni con le rispettive famiglie per esplorare il territorio, studiare e ricercare nuove qualità di fiori e piante.
Provocò la morte del fratello Matteo colpendolo alla testa con un rullo per dipingere: Giuseppe Giansalvo, 22 anni di Miglianico, è stato condannato a 5 anni e 4 mesi con il rito abbreviato dal Gup del Tribunale di Chieti, Maurizio Sacco. Il pubblico ministero Giancarlo Ciani aveva chiesto la condanna a 8 anni di reclusione. Giuseppe Giansalvo, difeso dall’avvocato Marco Femminella, era accusato di omicidio preterintenzionale. Il fatto si verificò nell’abitazione in cui i due fratelli vivevano. Giuseppe Giansalvo, che è ancora agli arresti domiciliari, secondo l’accusa colpì il fratello durante una lite per futili motivi ovvero il possesso del rullo.
«Ho debuttato con i fratelli Pino e Claudio Insegno al Teatro Sistina di Roma, nel 2004. Mio padre, il mio primo fan nonché il mio primo istigatore d’arte, era morto l’anno prima. La casualità volle che la persona che aveva prenotato il posto accanto a mia madre, quella sera, non venne a teatro. Dal palco vidi chiaramente mia madre con al suo fianco una poltrona vuota. Mi dissi: “Ok, lui c’è. Ora tutto ha un significato”».
Sono stati accolti oggi con una conferenza stampa congiunta fra Comune e Deputazione teatrale del Marrucino i 20 musicisti dell’Orchestra dei Virtuosi di Kiev che la città di Chieti ha adottato, a seguito di una delicata quanto emozionante operazione diplomatica, compiuta con il supporto di tutte le istituzioni locali, affinché il gruppo potesse arrivare dall’Ucraina e proseguire a Chieti, sul territorio abruzzese e in Italia il proprio percorso artistico. Al Foyer del Marrucino, mentre il gruppo provava, il sindaco Diego Ferrara ha accolto il Maestro Dmitry Yablonsky, Direttore dell’orchestra, con il vicesindaco Paolo De Cesare, il presidente della Deputazione Teatrale Giustino Angeloni, il Direttore artistico del Teatro, Giuliano Mazzoccante, in presenza del Prefetto Armando Forgione e del Questore Francesco De Cicco, degli assessori Teresa Giammarino e Manuel Pantalone e dei consiglieri Alberta Giannini, Barbara Di Roberto, Valerio Giannini. “Sono onorato di dare il benvenuto della Città e dell’Amministrazione all’Orchestra dei Virtuosi di Kiev– ha esordito il sindaco Diego Ferrara – Un onore e anche una grande emozione, perché li abbiamo voluti qui, sottraendoli dalla guerra che hanno in patria, per consentire loro di continuare a suonare. Come Comune, non so se ce ne sono altri in Italia che sono riusciti in un intento simile al nostro, in questi mesi abbiamo interloquito con le autorità ucraine, affinché questa speciale “adozione” si potesse fare, lavorando insieme alle autorità locali, per arrivare ad accogliere i musicisti con le loro famiglie. Oggi sono qui, abbiamo messo a disposizione il Teatro Marrucino, che aggiunge alla sua storia e al suo pregio, quello di fare da residenza artistica a talenti che oggi sono da noi, lasciandosi alle spalle il loro Paese in guerra, che continueranno a rappresentare attraverso la musica. Crediamo fortemente nella pace, il nostro non è però un atto politico, bensì un gesto di solidarietà e un investimento nel potere della cultura, dell’arte e dell’accoglienza, perché questi sono valori che abbiamo nel nostro DNA, che ci appartengono. Si tratta di musicisti dal talento davvero straordinario che avremo ampiamente modo di conoscere e apprezzare, perché li abbiamo inseriti in tutte le programmazioni possibili e per questo voglio ringraziare il presidente del Consiglio Comunale Luigi Febo e la mia Giunta, che hanno supportato la decisione di farci motori del loro arrivo e quanti hanno lavorato e reso possibile il delicatissimo dialogo istituzionale che abbiamo avuto con le autorità Ucraine. Grazie al Maestro Giuliano Mazzoccante che ha remato con forza a favore di questo benvenuto e ha fatto in modo che l’Orchestra potesse avere qui tante occasioni per esibirsi, grazie anche alla sinergia con altre istituzioni musicali e culturali che sono diventate dei veri e propri partner di questa speciale azione umanitaria e solidale, facendola diventare realtà. Grazie anche alla Prefettura e alla Questura, che da quando è iniziata l’emergenza umanitaria si stanno prodigando per rendere efficace e spedita l’accoglienza ed hanno con noi lavorato alacremente affinché il gruppo potesse essere subito accolto e subito operativo, in modo da poter cominciare a suonare in Abruzzo. A tale proposito invito la città e tutti a riempire questo Teatro giovedì 26 maggio sera, dalle 20.30 per il primo concerto straordinario e gratuito che l’orchestra terrà a Chieti e in Italia, dedicato alla città e che consentirà di continuare qui il loro lavoro” “Voglio ringraziare il sindaco e il Teatro per quello che, insieme, hanno fatto per noi – ha detto il Maestro Dmitry Yablonsky – le parole che ci hanno accolto sono uno strumento di pace, insieme alla musica che grazie alla città di Chieti potremo continuare a fare, in nome della passione che ci anima e del talento di cui questi straordinari musicisti sono portatori. Questa è una città bellissima, che si trova in una regione bellissima, che ci darà, speriamo per lungo tempo, la possibilità di suonare e di conoscere meglio l’Abruzzo e l’Italia, il Paese più bello del mondo e fra i più vicini e solidali, sempre. Con l’aiuto del compositore ucraino Alexey Shor, che è il nostro “compositore in residenza” e che sosterrà l’attività concertistica dell’Orchestra, potremo fare di concerti tutto l’anno in un teatro fantastico che ci onora come musicisti e ci fa sentire accolti a livello umano. Grazie a tutti”. “È il battesimo di un’iniziativa davvero importante – aggiunge il vicesindaco e assessore alla Cultura, Paolo De Cesare – questa è una giornata storica per il nostro Teatro e per la città, che dopo il marzo del ‘44 quando Chieti fu dichiarata “città aperta”, offre un altro segno tangibile di grande accoglienza e umanità. Ci sono due aspetti fondamentali che ci hanno legato a questa impresa sin da subito, quello sociale, perché se questi musicisti non fossero qui a suonare probabilmente sarebbero in guerra e poi quello culturale, perché parliamo di un’orchestra davvero prestigiosa e in estate faremo cose molto molto belle. Per questo invitiamo la città a fruire di tutte le occasioni di ascoltarli. Benvenuti ai musicisti e grazie a tutti coloro che si sono fatti parte della diplomazia che in questi mesi ha lavorato per poterli avere qui a celebrare un’amicizia che nasce nel segno della musica, rendendo possibile quello che per noi era un sogno”. “Faremo tutto il possibile perché la loro permanenza sia accompagnata da successo e da attenzione – dice il presidente della Deputazione teatrale, Giustino Angeloni – Sono certo che la città non farà mancare il suo abbraccio al concerto di giovedì, soprattutto i giovani ai quali va il nostro monito e speciale invito. Loro sono virtuosi e il nome non è un caso, perché non sono solo degli ottimi concertisti, ma sono musicisti che riescono fare con gli strumenti delle evoluzioni capaci di arrivare al sentimento e allo spirito di chi ascolta”. “Sono emozionato perché quella che era nata come una possibilità si è concretizzata giorno dopo giorno – racconta il Maestro Giuliano Mazzoccante, direttore artistico del Teatro – Ho conosciuto il Maestro Yablonsky a Dubai un anno fa e siamo rimasti in contatto. Quando mi ha messo al corrente della difficoltà vissuta dall’Orchestra in Patria, del fatto che erano fermi da due mesi e che stavano cercando di far continuare fuori la loro attività, ho sentito una responsabilità grandissima e mi sono messo al lavoro per cercare una strada per aiutarli. Subito abbiamo trovato la disponibilità del Comune e del Teatro e tutte le altre istituzioni si sono attivate via via che la diplomazia faceva procedere la nostra missione. È stato emozionante assistere ai primi arrivi delle musiciste e dei loro figli e lo è stato ancora di più quando abbiamo avuto il via libera anche per i musicisti, con un permesso speciale che gli consentirà di proseguire la loro carriera artistica. Al di là di tutto questo ho realizzato che sono un musicista, un artista, ma anche un padre di famiglia e oggi vederli qui con le loro famiglie, con i bambini che giocano sul palco del nostro teatro mentre loro provano, è un valore aggiunto unico. Per tutti quanti noi e per la comunità intera”.