Il Comitato per il Centenario del Chieti Calcio informa che Sabato 28 maggio alle 18.00, in Piazza Vico, verrà presentato ufficialmente il “Libro del Centenario” scritto da Franco Zappacosta e Giuseppe Rendine. “La serata – si legge nel comunicato – sarà moderata dal Caporedattore centrale della RAI Silvano Barone. Saranno nostri ospiti, mister Alessandro Lucarelli, il capitano Antonio Aquilanti ed il bomber Luca Fabrizi in rappresentanza della squadra: sarà l’occasione per rendere loro il giusto tributo per essere riusciti a mantenere la categoria chiudendo il campionato in ottava posizione.
Altro ospite della serata sarà il mitico Arturo De Pedri, giocatore che vanta più presenze in neroverde (poco meno di 300): Arturo ha indossato la maglia neroverde dal 1964 al 1974, è stato a lungo il capitano della squadra e poi è diventato anche componente dello staff tecnico, in particolare importante collaboratore di Ezio Volpi nel suo primo triennio alla guida del Chieti (dal 1977 al 1980).
Con un atto di generosità apprezzato dall’intero Comitato, Franco Zappacosta ha messo a disposizione ben 50 copie del suo libro dedicato ad Ezio Volpi “il mago della serie C”: i primi cinquanta tifosi che sabato acquisteranno il “Libro del Centenario” riceveranno in omaggio una copia del volume dedicato all’indimenticato Ezio.

Inoltre, in considerazione dell’alta richiesta, comunichiamo che sabato saranno disponibili anche le cartoline dedicate al Centenario già bollate e timbrate: chi vorrà, potrà farne richiesta al banchetto che allestiremo.
Infine, comunichiamo che sono finalmente disponibili anche le prime magliette del Centenario (quelle con la V nera); scusandoci per il ritardo nella consegna, sarà possibile ritirarla sabato sera previa richiesta (tramite mail, messenger o whatsapp).
Per ora è tutto e sempre forza Chieti”.
Via libera allo stanziamento di 300 mila euro a Regione Abruzzo per il turismo esperienziale. Ne ha dato notizia il Dipartimento della Presidenza della Giunta regionale dopo il parare favorevole dell’Agenzia per la coesione territoriale. L’Abruzzo è stata la prima regione in assoluto a proporsi per l’uso delle risorse stanziate specificamente per le regioni del Mezzogiorno, per il biennio 21-22. Con il contributo del Fondo sperimentale per la formazione turistica esperienziale si darà luogo a percorsi formativi per “Tecnico esperto nella progettazione di itinerari turistici esperienziali e sostenibili”, al termine dei quali i partecipanti otterranno la qualifica regionale.
Sono 1052 (di età compresa tra 6 mesi e 97 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 402367. Dei positivi odierni, 876 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 7 nuovi casi (di età compresa tra 75 e 92 anni, 2 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Teramo, 3 in provincia dell’Aquila, 1 residente fuori regione) e sale a 3307. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 371923 dimessi/guariti (+1544 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 27137 (-499 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 2925 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche. 240 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 7 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 26890 (-495 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2126 tamponi molecolari (2316961 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 7047 test antigenici (3717424). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 11.46 per cento. Del totale dei casi positivi, 83594 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+201 rispetto a ieri), 114615 in provincia di Chieti (+320), 93179 in provincia di Pescara (+256), 99431 in provincia di Teramo (+246), 7878 fuori regione (+18) e 3670 (+11) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
“Non serve la mobilitazione esterna per dare man forte alla Senologia di Ortona, a cui la Direzione presta la giusta attenzione”. Questa la posizione espressa dal Direttore generale della Asl Thomas Schael, che interviene sull’argomento per chiarimenti ritenuti necessari circa le azioni portate avanti nella Asl per assicurare l’operatività del reparto. “La verità è che il nostro impegno è finalizzato a recuperare gli anni persi in precedenza – prosegue Schael – quando gli stessi che oggi si strappano i capelli per la Senologia non si erano preoccupati di potenziarla sotto il profilo tecnologico. Rivendico, perciò, con orgoglio di essere riuscito a far destinare all’ospedale di Ortona, tra altri dieci in Italia, la donazione di un mammografo di ultima generazione, per la cui installazione si sono resi necessari lavori di adeguamento che si concluderanno a giugno. Quanto all’ecografo, ne sono sprovvisti diversi reparti, che lamentano pari necessità, e siamo al lavoro per reperirne alcuni nelle pieghe di bilancio; alla Senologia è stata data comunque priorità assoluta nell’ambito dei fondi PNRR, destinato essenzialmente al rinnovo delle macchine pesanti. Altro capitolo la medicina integrata, che non poteva essere finanziata con risorse di bilancio perché non inclusa nei livelli essenziali di assistenza: pur di garantirla, visto il gradimento espresso dalle pazienti in termini di benefici, mi sono impegnato personalmente nella ricerca di uno sponsor che potesse mettere a disposizioni i fondi necessari. Li ho trovati e qualche giorno fa è stata firmata la delibera per il rinnovo della convenzione con l’Università, una volta portati a termine i passaggi burocratici necessari per l’acquisizione della donazione. Ancora: per il reperimento del chirurgo plastico abbiamo fatto nostra la valutazione del Direttore Simona Grossi circa la scelta della struttura con cui stipulare la convenzione, grazie alla quale viene data continuità all’attività di ricostruzione. Contestualmente è stata disposta la pubblicazione del bando per l’assunzione a tempo indeterminato di uno specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva, così da strutturare il servizio in modo organico, evitando in futuro il ricorso a professionisti esterni. Questi sono i fatti – conclude Schael – a fronte dei quali non posso accettare di passare per quello che non si cura della Senologia, affidata a Simona Grossi che contribuirà a tenere alta, come le è stato chiesto, l’immagine dell’Unità operativa” .
Cambio ai vertici del Wwf Italia. Daniela Ducato, imprenditrice nel settore dell’economia circolare, è la nuova presidente. Il nuovo Consiglio Nazionale dell’Associazione l’ha eletta presidente dopo i numerosi consensi raccolti dai soci di tutta Italia nelle ultime elezioni associative. Daniela Ducato, nominata dal Presidente Sergio Mattarella Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti ambientali, è conosciuta a livello internazionale per le sue visioni innovative che ha saputo trasformare in azioni concrete collaborando con aziende virtuose di tutto il Paese impegnate nella sostenibilità ambientale e sociale. Daniela Ducato è stata eletta al termine della procedura di rinnovo del Consiglio Nazionale del WWF Italia. Insieme a lei fanno parte del nuovo consiglio, che resterà in carica per quattro anni, Mario Attalla, Donatella Bianchi, Simona Castaldi, Luciano Di Tizio, Alessandro Giadrossi, Silvio Greco, Carla Liuni, Paolo Lombardi e Silvio Ursini: un consiglio di alto profilo che vede la partecipazione di esponenti della base del volontariato, del mondo della comunicazione, della ricerca e dell’imprenditoria sostenibile e del WWF Internazionale. Nella prima riunione del nuovo Consiglio Nazionale, Luciano Di Tizio, giornalista, naturalista e storico attivista del WWF di cui è stato per tanti anni delegato regionale in Abruzzo, è stato eletto vicepresidente-tesoriere. “Come attivisti del WWF in Abruzzo siamo molto contenti per la nomina di un abruzzese come vicepresidente del WWF Italia”, dichiara Filomena Ricci, delegato regionale WWF. “È un giusto riconoscimento per Luciano che da anni svolge con impegno e competenza la sua attività di volontario nel WWF in Abruzzo e per tutta la realtà del Panda della nostra regione che nuovamente vede un suo rappresentante ai vertici dell’Associazione. Con l’occasione vogliamo ringraziare, insieme alla Presidente uscente Donatella Bianchi, anche il nostro Dante Caserta che fino ad oggi è stato vicepresidente nazionale. Dante è stato ai vertici dell’associazione per oltre 10 anni ricoprendo la carica anche di presidente nazionale e direttore generale del WWF Italia: è anche grazie a lui se il WWF Italia si è rilanciato a livello nazionale e nel network internazionale. E senza mai smettere di essere un volontario dell’associazione impegnato con noi nelle tante battaglie in difesa della straordinaria natura della nostra regione. Ora tutti insieme, con le nostre Oasi, i Centri di Educazione Ambientale, le Organizzazioni locali, i volontari, le guardie, i soci e i donatori continueremo ad impegnarci per tutelare il nostro ambiente e la nostra salute”.
Si intitola “Lasciamo perdere” il nuovo singolo del cantautore Mattia Sprecacenere in arte Cendre in uscita, per la label abruzzese di Francesco Altobelli Ondesonore Records, nelle radio in esclusiva dal 25 maggio e dal 27 maggio in tutti i digital store. Continua la serie positiva per l’artista abruzzese dopo essere stato in alta rotazione con l’ultimo singolo “Mercoledì” su Rai Radio 2 Indie e dopo l’ottimo riscontro radiofonico ottenuto con “Cosa dirti”, premiato da diversi passaggi su Rai Isoradio, essendo stato selezionato all’interno del format di successo “Sulle strade della musica”, pubblica il nuovo singolo “Lasciamo perdere” un mix di ricordi che si rivivono alla fine di una relazione ma nei momenti di lucidità ci si rende conto che è meglio non rimanere intrappolati nel passato. La produzione artistica del brano è stata curata da Thy Alien. Cendre, nasce a Chieti il 6 gennaio del 2001, eredita la passione per la musica dalla madre, laureata in conservatorio, e con lei scopre il cantautorato italiano. La musica per lui rappresenta una passione e una valvola di sfogo. Il suo genere varia tra il rap e l’indie ed ama molto sperimentare nuove atmosfere per amalgamarle ai suoi testi nei quali è facile riconoscersi.
Come stabilito dal Decreto legge del 21 dicembre 2021, dall’8 marzo tutti i canali tv nazionali trasmessi sul digitale terrestre verranno convertiti nel nuovo formato Mpeg4. E’ ormai iniziato il conto alla rovescia per il passaggio della regione Abruzzo alla nuova tecnologia digitale terrestre, che determinerà una migliore qualità del segnale per le nostre TV che offrirà la possibilità anche a noi di fruire dei programmi in alta definizione consentendo il rilascio delle frequenze in banda 694-790 MHz, la cosiddetta “banda 700”, per i servizi di mobili 5G.
Grande Partecipazione per il Concerto dell’Orchestra dei Giovani Chitarristi diretti dal M° Vincenzo Tano, tenutosi Venerdì 20 Maggio 2022 ore 17:30 presso la Sede Sociale di Camminando Insieme organizzato dall’Associazione Camminando Insieme Aps, presieduta da Frank William Marinelli, ha presentato la socia Rosalia Pedone del Laboratorio di Letture For Ever dell’Associazione.
Altro importante appuntamento per Domenica 29 Maggio dalle ore 16:00 Camminando insieme organizza con il laboratorio di burraco dell’Associazione coordinato da Laura Di Vito il Torneo Burraco…Insieme nella Sede Sociale di Camminando Insieme Aps in Via Muzii. n. 6 Chieti. Per Prenotazioni al torneo contattare Laura al numero 333 2622153.
Pubblica riconsegna stamane di un’importante opera di riqualificazione nel cuore della Villa Comunale, che ha previsto la sistemazionedelle aree in prossimità del Casinetto Frigerj e la riqualificazione del ponticello di via Guido Costanzi, una spesa di 99.000 euro, finanziata con fondi di bilancio dell’Amministrazione. L’area è stata simbolicamente consegnata ai bambini della città dal sindaco Diego Ferrara, dagli assessori a Lavori Pubblici e Ambiente e transizione ecologica Stefano Rispoli e Chiara Zappalorto, nonché il progettista e i realizzatori dell’intervento.
Quattro bandi pubblici per lavoratori e imprese che hanno avuto danni dal blocco dell’attività dovuto all’emergenza sanitaria. Le nuove opportunità che la Regione Abruzzo mette a disposizione permettono a lavoratori e imprese di richiedere l’erogazione di un contributo quale indennizzo per i danni riportati dal blocco dell’attività.
Questa mattina, presso la sede Walter Tosto di Chieti, le due eccellenze abruzzesi Walter Tosto e Sangritana, hanno siglato un accordo quinquennale fino al 2027 relativo alla movimentazione e il trasporto delle merci inviate tramite rete ferroviaria intermodale presso il raccordo della linea Pescara – Sulmona, ad uso esclusivo della Walter Tosto SpA, presso la stazione di Chieti Scalo. La partnership sarà articolata attraverso un accordo quadro ed una serie di contratti applicativi, uno per ogni tipologia di servizio, fra i quali spicca il trasporto a corto raggio necessario per rifornire lo stabilimento Walter Tosto di acciaio in lastre provenienti dalla Germania. Ma è allo studio un progetto che vedrà coinvolte le due aziende abruzzesi unitamente ad Adriafer e che riguarderà i depositi Walter Tosto di Trieste. Si tratta di un accordo strategico per il territorio di Chieti poiché permetterà di rilanciare l’infrastruttura ferroviaria per lo sviluppo industriale e di ridurre gli impatti ambientali grazie all’utilizzo dei binari come alternativa ecosostenibile al trasporto stradale. La Walter Tosto SpA è un’azienda del Gruppo Tosto, con 1300 dipendenti, ricavi consolidati per circa 170 milioni di euro ed un portafoglio ordini di 500 milioni di euro, ed è attiva nella progettazione e realizzazione di apparecchi critici di processo per impianti Oil & Gas, chimici, petrolchimici e dell’energia, che esporta nel mercato mondialeL La Sangritana S.p.A. è un’azienda regionale a capitale da TUA, ed è specializzata in trasporto ferroviario merci su rete nazionale ed internazionale su treni intermodali con collegamenti con i principali interporti e terminal intermodali italiani ed europei. Luca Tosto, Managing Director di Walter Tosto SpA a conclusione della cerimonia ha dichiarato: “Ci siamo impegnati molto per mantenere attivo un asset strategico che rischiava di essere dismesso. L’infrastruttura ferroviaria ci permette di trasportare materiali e prodotti di grandi dimensioni e pesi elevati, anche 1000 tonnellate, nonché di abbattere gli impatti ambientali derivanti dalle emissioni di CO2. Siamo onorati di instaurare questa nuova collaborazione con Sangritana, un’azienda con la quale abbiamo lavorato in perfetta sinergia anche in passato.” Alberto Amoroso, Amministratore Unico di Sangritana, ha espresso grande soddisfazione per il rinnovo di questa collaborazione dichiarando: “Sangritana è presente nei 3 principali scali abruzzesi dimostrando di essere una realtà molto radicata al territorio ed a servizio delle eccellenze nel sistema produttivo abruzzese. È indubbio che anche, e soprattutto, grazie al know-how della nostra azienda sempre più spesso si riescono a creare quelle condizioni che rendono agevole e vincente il ricorso al trasporto ferroviario con tutti i benefici che ne conseguono per le aziende e per i polmoni della regione verde d’Europa”. L’accordo è stato siglato sotto lo sguardo attento del Commissario di Governo della Zona Economica Speciale (ZES) Mauro Miccio il quale, nel corso dell’incontro ha evidenziato che: “Sangritana e Walter Tosto sono due orgogli della Regione Abruzzo e questa proficua collaborazione pubblico-privata deve essere un vanto per la Regione. Il trasporto ferroviario è la risposta migliore ai problemi del caro gasolio, della carenza di autisti e del traffico pesante sulla nostra malridotta autostrada e non è un caso se la Regione Abruzzo ha già previsto ingenti risorse del PNRR, affidatemi, per offrire nel minor tempo possibile nuove opportunità di sviluppo per il trasporto ferroviario e la logistica ad essa connessa”. Il Consigliere Regionale Mauro Febbo ha dichiarato che “Sangritana metterà a disposizione di Walter Tosto e di tutte le aziende del territorio uno strumento in più per entrare in un network internazionale aumentando il loro grado di competitività nel segno della transizione ecologica”. Anche il Sindaco di Chieti Diego Ferrara si è dichiarato soddisfatto sottolineando che “L’azienda Walter Tosto è un vanto per Chieti ed è molto importante per la città anche in termini di occupazione. Il ricorso alla modalità ferroviaria oltre a valorizzare ancora di più l’operato dell’azienda ha ovviamente ricadute positive per la viabilità comunale e per l’inquinamento del capoluogo di provincia”. Ospite della mattinata è stato l’Amministratore Delegato di Adriafer Maurizio Cociancich che insieme al il Responsabile della Business Unit Cargo di Sangritana Sandro Imbastaro hanno illustrato la nascente collaborazione tra Adriafer e Sangritana per offrire non solo a Walter Tosto, ma a tutte le imprese abruzzesi, un accesso veloce e competitivo con il porto di Trieste dichiarando che: “La competitività dell’Abruzzo passa attraverso il trasporto ferroviario ed un nuovo modello della catena della supply chain strettamente connessa sia alla qualità del servizio, che alla riduzione dei costi, fattori che si traducono proprio in aumento di competitività delle imprese”
Da deputata e cittadina abruzzese, ormai da mesi, insieme a Comune e Regione, sto lavorando per porre rimedio alla gravosa frana che si è verificata questo inverno nella zona centrale del comune di Bucchianico, in provincia di Chieti. Mi sono attivata dapprima su sollecitazione delle famiglie che stanno vivendo sulla propria pelle questo disagio e che registrano importanti danni anche alle loro abitazioni, con un conseguente e comprensibile sentimento di preoccupazione e paura. Per queste ragioni ho avviato sin da subito un’interlocuzione proficua con il Presidente di Regione Abruzzo, Marco Marsilio, per trovare una repentina soluzione a questa vicenda, e portando avanti un lavoro di sinergia assieme al Sindaco Carlo Tracanna, il vicesindaco Alberto Mammarella e gli uffici di regione Abruzzo. A breve mi auguro che questa pronta sensibilità dimostrata da tutte le parti consenta al Comune di ricevere le risorse necessarie per affrontare i lavori di messa in sicurezza contro il dissesto idrogeologico, un pericolo che Bucchianico continua a vivere ormai da molto tempo”. Così Daniela Torto, deputata abruzzese del Movimento 5 Stelle.
È in piena fase di organizzazione, a cura della Progetto Running, la Notturna di Guardiagrele per la data di sabato 28 maggio, artefice di un lavoro dietro le quinte molto funzionale sotto ogni aspetto in uno dei borghi più belli d’Abruzzo.

Magic Basket Chieti battuta a Pescara (87-73) in Gara1 di semifinale del campionato di serie C Gold. Dalla pagina Fb della società biancazzurra: “Con uno straordinario ultimo quarto la Pescara Basket si aggiudica gara1 di semifinale contro la Magic Basket Chieti. Partita equilibrata per oltre 30 minuti con i biancazzurri che spinti da Pucci hanno effettuato l’allungo decisivo nel finale.
Cinque gli uomini in doppia cifra per coach Vanoncini, con Leonardo Del Sole migliore realizzatore a quota 20 punti, seguito a 16 da Pucci, a 12 da Capitanelli, a 11 da Masciopinto e a 10 da Grosso. Tra i neroverdi teatini da segnalare i 19 punti di Perez Gonzalez e i 17 di Gialloreto”.
Un punto serviva per non correre a controllare i risultati delle squadre che erano alle spalle e il punto è arrivato. Recanatese-Chieti è finita 1-1 e meno male visto che dietro non sono mancati i (temuti) successi, quelli del Notaresco (previsto), del Montegiorgio (arrivato sul filo di lana) del Fano (nel derby in casa del Porto d’Ascoli) e del pareggio esterno del Matese contro il Trastevere. Non è andato oltre il pari invece il Vastogirardi (1-1 interno contro il Castelnuovo Vomano), la squadra molisana era quella che il Chieti teneva più… attenzionata. Insomma sospirone di sollievo, salvezza raggiunta al termine di una stagione faticosissima, Alessandro Lucarelli dopo due campionati d’Eccellenza vinti sulla panchina neroverde, traguardi di enorme importanza, da non sottovalutare in particolare il minitorneo dell’anno scorso, è riuscito a conquistare anche la permanenza in serie D che è un risultato straordinario.



L’auspicata combinazione di risultati non c’è stata e la delusione è grande, inutile negarlo. Il Chieti Femminile vince a Roma contro il Grifone Gialloverde (3-6) ma anche l’Apulia Trani passa sul campo della Res Roma (1-2) e tutto resta immutato in testa alla classifica. C’è delusione perché nella prima parte del secondo tempo le ragazze neroverdi avevano addirittura operato il momentaneo sorpasso (le rivali pugliesi perdevano 1-0), poi il provvisorio aggancio (all’1-1 del Trani) ed infine la doccia fredda dell’1-2 conclusivo in Res-Trani. Sì, è mancata un po’ di fortuna.
Sul campo Elis del Grifone primo tempo pirotecnico con una incredibile ed emozionante altalena di reti. Vantaggio neroverde al 7′ (0-1) con bolide di Giulia Di Camillo. Pari romano con Cecilia Conti (1-1), nuovo scatto teatino con Alessia Cutillo (1-2), poi incredibilmente due reti del Grifone con Adiutori (2-2) e Adriana Vitillo (3-2). Al 46′ il 3-3 neroverde con Ilaria D’Intino che ha battuto Marika Maccarri (3-3). Nella ripresa il dilagare del Chieti con altre tre reti firmate da Alessia Stivaletta (doppietta) e ancora da Ilaria D’Intino.
La formazione schierata inizialmente dell’allenatore Lello Di Camillo: Falcocchia, Giada Di Camillo, Martella, Cutillo, Giulia Di Camillo, Stivaletta, Di Domenico, Valentina Esposito, D’Intino, Kokany, Giuliani.
Il teatino Giulio Ciccone ha conquistato la tappa odierna del giro d’Italia Rivarolo Canavese-Cogne, il tappone valdostano di 178 Km.
Fra l’emozione e la gioia di amici, testimoni e parenti, il sindaco Diego Ferrara ha celebrato oggi nell’atrio della sede comunale di Corso Marrucino la prima unione civile della città, quella di Vito e Alessandro, ai quali vanno i più sinceri auguri da parte dell’Amministrazione e della comunità. È quanto si legge sulla pagina Facebook del Comune di Chieti. “È stata un’emozione fortissima anche per me che ero il celebrante – dice Ferrara dopo la cerimonia – sia per la loro emozione, che ha contagiato tutti i presenti, sia perché è bello e importante che in una città si celebrino i diritti di tutti e anche perché li ho visti avvolti e abbracciati da tanto affetto. Ogni passo avanti verso il riconoscimento dei diritti e nel segno dell’inclusione è una vittoria per tutti e, come istituzioni, noi siamo felici di fare da testimoni e da motore a questa crescita. Alla coppia ho fatto i miei auguri più sinceri, spero davvero accompagnino per lungo tempo la loro unione, che il sì pronunciato oggi ha fortificato”.
Oggi in Abruzzo si registrano 581 nuovi positivi al Covid 19, sono stati eseguiti 1447 tamponi molecolari e 4606 test antigenici, 2 sono i deceduti (1 in provincia dell’Aquila, 1 risalente ai giorni scorsi), 369626 i guariti (+619), 28141 attualmente positivi (-40), 241 i ricoverati in area medica (-7), 8 in terapia intensiva (-4), 27892 in isolamento domiciliare (-29). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (94), Chieti (193), Pescara (145), Teramo (129), fuori regione (5), in accertamento (15).
Non saranno giustificati ritardi nei lavori di rifacimento del terreno di gioco del Vincenzo Granata”. E’ quanto dichiarano il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio e l’assessore allo Sport, Maura Sgrignuoli dopo aver effettuato un sopralluogo nell’impianto sportivo di viale San Giovanni in Venere.
Si è svolta ieri pomeriggio la premiazione dell’estemporanea di pittura a cura del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Chieti. Nella sala dell’Anagrafe comunale si sono ritrovati partecipanti e vincitori, accolti dal sindaco Diego Ferrara, dall’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino, dalla coordinatrice del CCR Carmela Caiani e dalla presidente dell’assise junior, Giorgia Caramanico e i rappresentanti del canile di Chieti ai quali è andata la raccolta di fondi generata dalla vendita delle opere, esposte fino a domenica scorsa nell’atrio del Palazzo della Provincia per essere votate e acquistate.
Domani 21 Maggio si terranno i due turni di semifinale di singolo e la finale di doppio. i matches inizieranno alle ore 14 secondo il calendario qui sotto.
Rimaniamo esterrefatti di fronte all’invito alla cittadinanza del Comune di Chieti per l’inaugurazione di un restauro di un bene pubblico, con in alto, nel mezzo dell’intestazione, il logo della ditta esecutrice. E’ quanto denunciano i consiglieri di FdI Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro, Roberto Miscia, in riferimento al biglietto inaugurale della Colonnetta di Piazzale Marconi, diffuso sulle pagine social del Comune e riportante i loghi dell’ente e quello dell’impresa De Cesare.
Nel campionato femminile di serie C arriva la giornata decisiva, quella che svelerà come (molto probabilmente) andrà a finire. Infatti sono in calendario due partite Res Roma-Apulia Trani e Grifone Gialloverde-Chieti il cui esito dirà molte cose. Domenica scorsa c’è stato l’allungo del Trani che ora guida da solo la classifica, il Chieti per effetto del pareggio contro Trastevere, insegue con due punti di distacco. Le due trasferte romane non presentano il medesimo coefficiente di difficoltà. La Res Roma è una grande del torneo (anche se quest’anno è restata un po’ sotto le aspettative), ha valori tecnici importanti, se le pugliesi dovessero superare (per giunta fuori casa) anche questo ostacolo, sarebbero solo da applaudire. Più morbido (sembra) il viaggio nella Capitale per il Chieti impegnato sul campo del Grifone Gialloverde, formazione che fa capo alla Guardia di Finanza Ha solo 18 punti, frutto di sei vittorie, nessun pareggio, 18 sconfitte; 26 reti realizzate, 74 subite.
“Sì, domani è la domenica-chiave, tutto sarà molto più chiaro – osserva il tecnico Lello Di Camillo – dopo molto tempo siamo stati costretti a cedere il primato e ora inseguiamo. Questo il prezzo pagato per il passo falso di otto giorni fa. Non ci resta che vincere e sperare che anche il Trani inciampi. Se questo accadesse, rientreremmo in gioco, altrimenti discorso chiuso”. Cosa è successo alla squadra? “Fino a gennaio siamo stati bravi, direi perfetti e forse un po’ fortunati – risponde l’allenatore neroverde – dopo la sconfitta di Trani, maturata all’ultimo minuto, le carte si sono rimescolate e sono svanite alcune certezze. Nel gruppo ci sono molte calciatrici giovani, probabilmente la pressione si è fatta sentire, è subentrata un po’ di paura e non si è visto più il gioco brillante della prima parte del campionato. Il girone di ritorno si è rivelato molto più complicato anche per una serie di trasferte più difficili. Infine, premettendo che nessuno in campo deve regalarti nulla e che i punti vanno sudati e conquistati, com’è giusto, a me è sembrato che qualcuno contro di noi abbia giocato alla morte, che ci abbia messo un impegno particolare e questo in altre partite, contro altri avversari, magari non è avvenuto”.
Rientra Cutillo dopo i due turni di squalifica, ma sono indisponibili Passeri, Russo e l’infortunata Carnevale. Assenze non di poco conto. Però bisogna vincere senza se e senza ma. Aspettando buone notizie dall’altra parte di Roma.
PROGRAMMA (28^ giornata). E. Coscarello-Independent; Grifone Gialloverde-Chieti; Res Roma-Trani; Rever Roma-Lecce; Roma Decimoquarto-Trastevere; Vis Mediterranea-Crotone; Riposano Matera e Bari
Riconsegnata questa mattina interamente riqualificata la Colonnetta il monumento da cui prende il nome l’arteria stradale che congiunge le due parti della città. Lavori ad opera della ditta De Cesare che ha donato gli interventi alla città e una scopertura avvenuta alla presenza del sindaco, Diego Ferrara, del vicesindaco Paolo De Cesare, del presidente del Consiglio comunale Luigi Febo, degli assessori Manuel Pantalone e Tiziana Della Penna, dei consiglieri comunali Vincenzo Ginefra, Gabriella Ianiro, Nunzia Castelli, Barbara Di Roberto e Luca Amicone. Alla scopertura hanno preso parte anche del senatore Luciano D’Alfonso, la Soprintendenza Archeologia, Belle arti Paesaggio Chieti-Pescara, Rosaria Mencarelli, il segretario cittadino del Pd, Enrico Iacobitti e don Guido Carafa che ha benedetto il monumento. “Abbiamo accolto tale atto di liberalità con la speranza che l’esempio possa essere seguito da altre imprenditorialità cittadine, perché tutte le forze vive della città partecipino alla sua crescita e si prendano cura, con noi, della sua bellezza, com’è accaduto in questo caso – sottolinea il sindaco Diego Ferrara – Una via che abbiamo aperto anche per la manutenzione e la tutela delle aree verdi pubbliche, con un grande successo di adesioni, per fare in modo che chi vuole mettersi a disposizione della città, possa dare il proprio contributo secondo le normative e in trasparenza, in modo da unire le forze dell’Ente a quelle della comunità e decidere come calibrare gli interventi possibili dalla sinergia pubblico-privato. Sinergia che fatta in questo modo è possibile e che in città, ci auguriamo, concretizzerà anche altre opportunità di crescita e sviluppo. Chieti deve tornare ad essere territorio attrattivo di investimenti e iniziative, chiedendo che la sua imprenditoria, nel rispetto dei ruoli, delle leggi e della massima trasparenza, possa investire anche in atti di tutela e ripristino del bene comune, come è accaduto oggi e come sono certo accadrà ancora”. “Sono contento come amministratore e imprenditore – aggiunge il vicesindaco Paolo De Cesare – come amministratore perché la Colonnetta da oggi ha recuperato una visibilità e una dignità che per lunghi anni aveva perduto; come imprenditore, perché dalla sinergia fra pubblico e privato possono nascere politiche di tutela del bene comune. L’Amministrazione sta facendo tutto il possibile per rigenerare la città, per fare le manutenzioni necessarie a mantenere funzionalità e decoro delle opere e lo sta facendo fra grandissime difficoltà che non vogliamo ogni volta rimarcare, collaborare con le forze vive del territorio in questa opera, credo sia un traguardo importante per tutta la comunità. Ringrazio tutti coloro che sono venuti a testimoniare questa restituzione, dal senatore D’Alfonso che ha sottolineato quanto i monumenti siano importanti per la memoria storica di una comunità, alla Soprintendente Mencarelli, con la quale si è lavorato in sinergia anche per arrivare a concludere al meglio questo intervento”. “Voglio dedicare a mio padre Ulrico, recentemente scomparso questo restauro monumentale – dice Angelo De Cesare – La Colonnetta era ammalorata e andava recuperata per il suo grande valore per la città perché contrassegna una strada che unisce le due parti di Chieti. Abbiamo attivato tutte le professionalità specifiche che abbiamo in azienda, unitamente alla Soprintendenza che ha dato il suo placet all’intervento, che non è il primo che facciamo in Abruzzo e in Italia. Questo gesto non vogliamo resti isolato, ci faremo promotori anche con i tanti colleghi imprenditori della città affinché possano contribuire al recupero di altri tesori. Tutto è stato compiuto in piena trasparenza e sinergia con gli uffici comunali, dal computo metrico, realizzato da personale altamente specializzato che prevedeva il recupero delle parti mancanti, la lavatura delle parti ammalorate, con trattamento antivegetativo e con la rimozione delle malte cementizie e dei ferri che negli anni sono diventati parte integrante della struttura, per garantirne la staticità, ma che a livello estetico hanno rovinato l’opera. Il progetto di restauro porta la firma di Grazia De Cesare, curatrice già di importanti interventi a livello nazionale e internazionale come il Sipario del Marrucino e del Teatro Stabile d’Abruzzo, nonché del monumento centrale della Villa comunale, mentre ad occuparsi dei lavori dal punto di vista edilizio sarà l’architetto Fausta Mattoscio. Un intervento che ci rende lieti di aver restituito dignità e decoro a una parte identitaria della nostra città”
Cala domani il sipario sul campionato di serie D e il Chieti vive con un pizzico di apprensione gli ultimi 90 minuti della stagione perché la sua salvezza appare virtuale ma non ha ancora l’avallo dell’aritmetica, unico sigillo col quale viene… vidimato il mantenimento della categoria che tanti sacrifici è costata. Fatto questo mai da dimenticare, in troppi infatti la snobbano e la ritengono troppo bassa per il passato (e il blasone) della squadra neroverde. Il che sarà vero, ma questi sono i tempi, difficili (e molto) per tutti.

Come da disposizioni ministeriali a partire da lunedì 23 maggio gli operatori delle Volanti della Questura di Chieti avranno in dotazione l’Arma a Impulsi Elettrici, cosiddetto. Taser. L’arma sarà affidata ad operatori che hanno frequentato e superato un apposito corso per il suo utilizzo vertente su materie giuridiche e sul soccorso sanitario, nonché sulle tecniche di tiro. L’arma emette una scarica elettrica capace di immobilizzare temporaneamente il soggetto violento in modo da evitare una colluttazione con gli operatori di polizia o persone estranee. A partire da lunedì 30 maggio l’arma sarà in dotazione anche agli operatori delle Volanti del Commissariato di P.S. di Lanciano.
È presente anche nel Salone Internazionale del Libro a Torino il volume sul Centenario del Chieti. Il “Secolo Neroverde” raccontato dai giornalisti Franco Zappacosta e Giuseppe Rendine fa bella mostra di sé nello stand della casa editrice “Il Viandante” di Arturo Bernava. La presenza del libro sulla storia del Chieti, dall’anno della fondazione (1922) ai giorni nostri, nella più importante manifestazione italiana dell’editoria, giunta alla 34a edizione (apertura giovedì scorso, chiusura lunedi 23) è motivo di orgoglio per il Comitato del Centenario che ha inserito la pubblicazione dei 100 anni del Chieti fra le iniziative celebrative promosse. L’editore Bernava ha espresso la propria soddisfazione per i consensi ricevuti dalla propria produzione libraria, particolare apprezzamento ha ottenuto la pubblicazione del libro sul Chieti, finito di stampare all’incirca un mese fa.
Sabato prossimo, 28 maggio, alle 18 in piazza Giambattista Vico vi sarà la presentazione ufficiale “in casa”. Un evento che vedrà come moderatore il Caporedattore centrale della Rai Silvano Barone, saranno presenti i due autori,i giornalisti Zappacosta e Rendine, il presidente del Comitato, Stefano Marchionno, insieme con gli altri componenti, e quali ospiti alcuni personaggi del mondo neroverde. Ha assicurato la propria presenza il capitano Arturo De Pedri, il calciatore che vanta il maggior numero di partite disputate con il Chieti (sono state quasi trecento). Sul palco anche protagonisti della squadra attuale che domani a Recanati punta a chiudere bene il campionato di serie D con l’aritmetica salvezza.
“Siamo già dove volevamo essere nel senso che abbiamo raggiunto il traguardo che all’inizio della stagione rappresentava il nostro obiettivo principale. Siamo tra le prime quattro, adesso tutto quello che viene è un di più al quale nessuno pensava. La nostra annata va considerata assolutamente positiva a prescindere dall’esito di queste semifinali, perciò sono da applaudire i ragazzi e lo staff”. Parole di Enzo Milillo, presidente della Magic Chieti Basket (sponsorizzata Icobit) che domani, domenica, alle 19 sul parquet del Palaelettra affronterà la Pescara Basket nella prima semifinale, importante tappa sulla strada che conduce alla promozione in serie B. Si gioca al meglio delle tre gare. Ritorno mercoledì (20.30) al PalaDayco di Piana Vincolato.
“La squadra sinora ha fornito un rendimento eccellente, l’aver fatto fuori Bramante Pesaro, testa di serie numero uno, che in campionato aveva subìto solo due sconfitte, è stato un piccolo capolavoro, adesso vogliamo giocarcela. Siamo tranquilli, convinti delle nostre potenzialità – aggiunge il presidente – e speriamo di avere anche un bel numero di tifosi a sostenerci domani a Pescara. Affrontiamo un avversario al quale non fa difetto l’esperienza, faccio il nome di Capitanelli, ma annovera anche giovani di valore, un bel mix. In campionato siano stati battuti a Pescara mentre ci siamo imposti in casa anche con un margine piuttosto largo. Non abbiamo problemi quanto a indisponibili, sembra recuperato Franco Migliori”.
Ieri sera, nell’ambito di un servizio coordinato a largo raggio, eseguito dai militari della Compagnia Carabinieri di Chieti unitamente ad unità cinofila, finalizzato a prevenire le varie attività delittuose e a contrastare la criminalità comune sul territorio nelle serate del week-end, sono stati denunciati a piede libero diversi giovani, per uso di sostanze stupefacenti, come hashish e cocaina, per un peso complessivo di oltre 30 grammi , e per porto abusivo di armi ed oggetti atti a offendere, come coltelli, manganelli e bastoni: materiale tutto sottoposto a sequestro. Sulla gran parte del territorio, lungo le varie arterie stradali, sono stati effettuati numerosi posti di controllo, al fine di ridurre gli incidenti stradali. Contestualmente, nel medesimo contesto operativo, personale del N.O.R. – Sezione Operativa della Compagnia di Chieti, in applicazione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di L’Aquila, ha arrestato un 34enne marocchino che, per depistare le attività di rintraccio già in atto, aveva assunto false generalità.
Chiede l’intervento dell’amministrazione comunale affinché la periferia San Martino non sia lasciata nell’abbandono.
“In viale dell’Unità d’Italia ci sono due spazi verdi e un parcheggio pubblico lasciati nel degrado. L’erba è altissima, non viene sfalciata praticamente da un anno” racconta al Giornale di Chieti. “La zona è alle porte della città, dovrebbe essere un biglietto da visita, invece non viene considerata come tale. Ho provato tante volte a chiamare l’ufficio comunale che si occupa di Verde Pubblico, ma a oggi la situazione è solo peggiorata. In tanti anni non sono mai stati raggiunti simili livelli di incuria”.
Oltre all’erba alta, un’altra criticità, aggiunge Iannetti, è data dallo stato in cui versano gli alberi. “Andrebbero potati: creano problemi all’illuminazione e anche al passaggio di pedoni e macchine. Rendono la zona pericolosa”.

“E’ lodevole il lavoro che la presidente dell’ACA dottoressa Giovanna Brandelli effettua periodicamente attraverso comunicati stampa tendenti a rassicurare e tranquillizzare la popolazione annunciando o sperando in una estate con meno disagi per quanto riguarda la cronica carenza idrica che affligge il nostro territorio ed in particolar modo la Città di Chieti. Nessun cenno, da un tecnico comunque espressione della parte politica che Governa la Regione Abruzzo, sulla proposta di legge Regionale ,depositata dal Capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco e presentata alla stampa il 21 dicembre 2021, scritta a “quattro mani” con il gruppo consiliare Lega al Comune di Chieti e Marco Di Paolo ex consigliere comunale , legge che se attuata , garantirebbe alle famiglie un contributo a fondo perduto tra i 250 euro ed i 1.500 euro , per l’installazione di un impianto autoclave e serbatoio di accumulo e con un impegno finanziario della Regione Abruzzo di 2 milioni di euro l’anno”. Lo dicono in una nota i consiglieri comunali della Lega Mario Colantonio, Fabrizio Di Stefano, Liberato Aceto, Emma Letta. “Sono necessarie le autoclavi” che “possono essere ricomprese nei piani di ristrutturazione bonus 110” e purtroppo fornisce giustificazioni di continui ritardi su opere fondamentali di miglioramento della rete idrica cittadina , annunciate ormai da oltre un anno (leggasi Consiglio Comunale Straordinario) con un intervento finanziato per circa 300 mila euro, fondamentale per Chieti Scalo riferito al nuovo anello di distribuzione che metta a pieno regime il nuovo serbatoio di Via Modesto della Porta – aggiungono. Persino la conferenza stampa organizzata per il 30 marzo scorso dal gruppo Lega al Comune di Chieti che si è tradotta in un vero e proprio appello per attuare e rendere efficace la legge al più presto, ad indirizzo di tutti gli schieramenti politici e più specificatamente al presidente della Regione Marco Marsilio, ha portato ad un nulla di fatto – aggiungono. Ma come si dice “fai il bene e scordatati, fa’ il male e pensaci” anche noi , come la Presidente dell’ACA , ci affidiamo alla buona sorte di “Giove pluvio” augurandoci frequenti e diffuse piogge che diano frescura e mantengano “grasse” le risorse idriche”
Fossacesia si prepara per accogliere cittadini e turisti sui suoi 5 chilometri di spiaggia. Sono infatti iniziati i lavori di livellamento, da parte della ditta Sangroter, nel tratto che va dal porticciolo turistico, fino alla Fuggitella Nei prossimi giorni, gli interventi proseguiranno per permettere di percorrere la caratteristica battigia in ciottoli con facilità. “I lavori riguarderanno non solo il livellamento della spiaggia, ma anche la sua pulizia e cura delle strutture presenti – sottolinea il sindaco Enrico Di Giuseppantonio -. La Sangroter, inoltre, provvederà per tutta la prossima stagione estiva, che grazie al bel tempo è già partita, alla manutenzione della battigia. E’ un impegno importante per offrire ai villeggianti un servizio che s’inquadra nell’ospitalità turistica che la nostra città e il litorale della Marina devono offrire per rispondere al meglio alla crescente presenza di turisti che Fossacesia registra da molti anni a questa parte”.
Anche in provincia di Chieti Poste Italiane seleziona nuovi profili professionali per potenziare gli organici delle molteplici strutture aziendali. Una delle figure attualmente più richieste è quella del consulente finanziario, la cui ricerca è attiva su tutto il territorio nazionale. È possibile presentare la propria candidatura entro il 31 maggio tramite il sito https://www.posteitaliane.it/it/carriere.html, dove sono consultabili anche i requisiti, le informazioni sul processo di selezione e le altre posizioni aperte. Nello specifico della provincia di Chieti, attualmente Poste Italiane impiega 71 consulenti finanziari, distribuiti nei 36 uffici postali dotati di sala consulenza. A questi si aggiungono 12 “specialisti consulenti “mobili”, che si muovono nei piccoli comuni del territorio. Una rete di giovani professionisti con un pacchetto di competenze tecniche e commerciali in grado di offrire al cliente non solo attività di promozione e vendita di servizi finanziari e assicurativi ma soprattutto di porsi come punto riferimento per i clienti all’interno di un rapporto di estreme correttezza e trasparenza. Tra le ultime assunzioni realizzate in provincia, c’è quella di Silvia Vedilei, specialista consulente finanziario nell’ufficio postale di Francavilla al Mare (via Duca degli Abruzzi). Ventisette anni, di Ortona, una laurea in Economia e Commercio, Silvia è stata assunta lo scorso mese – insieme ad altri quattro consulenti – un contratto di apprendistato professionalizzante. “Mi sono laureata a luglio dello scorso anno e dopo qualche settimana – racconta –, consultando il sito di Poste nella sezione Carriere, ho appreso che l’azienda stava cercando consulenti finanziari. Così ho subito inoltrato la candidatura, perché entrare in Poste è sempre stata una mia ambizione: un’azienda capace di innovarsi continuamente e che si è sempre distinta per riconoscibilità, capillarità e fiducia da parte della gente”. I primi di febbraio, la chiamata per le selezioni e dopo varie prove, la firma del contratto: “Sapevo che la ricerca era in tutta Italia – spiega – quindi avevo messo in conto la possibilità di trasferirmi, ma quando mi è stato proposto di andare a lavorare a soli 15 km da casa per me è stata una grandissima sorpresa: è un onore e una fortuna lavorare nella mia amata terra”. Dopo un mese e mezzo è già tempo per un primo bilancio: “Per me è una grande opportunità – continua Silvia – e di questo sono orgogliosa. Il lavoro mi piace, soprattutto la relazione che si instaura con le persone e sono stata accolta benissimo da tutti i colleghi, sia quelli dell’ufficio sia quelli della Filiale di Chieti, che sono sempre gentili e disponibili e ci tengo a ringraziarli per il loro supporto quotidiano”. Poste Italiane, in linea con quanto previsto dal piano strategico “2024 Sustain & Innovate”, entro il 2024 potrà contare su una rete di 10mila professionisti della consulenza finanziaria in tutta Italia con una particolare attenzione ai giovani (l’età media si abbasserà da 41,7 a 40 anni) e al livello di istruzione: nei prossimi due anni l’Azienda stima che il 60% dei consulenti finanziari sia laureato, una crescita che trova conferma già negli ultimi cinque anni in cui la percentuale di figure laureate in questo settore è passata dal 26% nel 2017 al 52% nel 2021.
“Bollette da migliaia di euro, da parte del Consorzio di Bonifica Centro, stanno mettendo in ginocchio gli agricoltori del Chietino e della Val Pescara, un comparto fondamentale per la nostra regione che sta subendo le conseguenze di una gestione inadeguata dell’ente consortile che, con tutta evidenza, sta scaricando i suoi problemi sugli agricoltori. Inoltre questi aumenti non sono giustificati da un miglioramento della qualità del servizio che lo scorso anno è stato molto carente, con tante sospensioni della distribuzione idrica nel periodo estivo e conseguenti danni alle colture dei nostri territori”. Interviene nuovamente il Consigliere regionale Barbara Stella (M5S) sull’aumento dei tributi consortili. “Negli Delibera Commissariale n. 32 l’ente specifica che l’adeguamento del contributo si è reso necessario a causa dell’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia, aumenti che però già gravano sulle imprese agricole, in difficoltà anche per l’aumento dei prezzi dei carburanti e dei costi di produzione. Così come non è accettabile giustificare tali aumenti anche per il mancato introito di crediti vantati nei confronti di altri enti”. E conclude, “ho già depositato un’interpellanza lo scorso febbraio dopo che molte famiglie si sono viste recapitare, a fine anno, una bolletta suppletiva sulle utenze extra agricole. Interrogherò di nuovo la regione e l’assessore competente per chiedere se e quali azioni la regione intende mettere in campo per tutelare gli agricoltori abruzzesi. Le difficoltà gestionali che il Consorzio di Bonifica Centro ha accumulato negli ultimi anni non possono essere scaricate sulle imprese e la regione ha il dovere di intervenire”.
Il 24 e il 25 maggio 2022 l’Università degli studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ospiterà presso l’Auditorium del Rettorato e l’Aula Multimediale, nel Campus di Chieti, il convegno sul tema“La lessicografia italiana dell’Ottocento. Bilanci e prospettive di studio”.Il comitato scientifico e organizzatore è composto dai professori Emiliano Picchiorri e Pierluigi Ortolano, del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali della “d’Annunzio”, e dalla professoressa Maria Silvia Rati, dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria. Tra i numerosi relatori provenienti dalle università di tutta Italia, si registra la presenza di Claudio Marazzini, Presidente dell’Accademia della Crusca, Luca Serianni, professore emerito dell’Università di Roma “La Sapienza”, e Pietro Trifone, Presidente dell’Associazione per la Storia della Lingua Italiana.I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del professor Stefano Trinchese, Prorettore con delega ai rapporti con Istituzioni ed Enti culturali e Direttore della Scuola di Studi umanistici,del Direttore generale della d’Annunzio, Giovanni Cucullo, e del professor Carmine Catenacci, Direttore del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali.Nelle due giornate, gli studiosi coinvolti proporranno interventi su autori e protagonisti del dibattito lessicografico dell’Ottocento, esamineranno le caratteristiche di specifiche tipologie di vocabolari, prenderanno in considerazione le impostazioni teoriche e le soluzioni pratiche, la genesi e i rapporti reciproci di singole opere. Si dedicherà spazio anche a temi trasversali come l’analisi delle tecniche lessicografiche e il rapporto dei vocabolari con il mercato editoriale.
C’è anche il Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dal professor Fabrizio Fornari, nell’elenco dei 350 migliori d’Italia ammessi a concorrere per la selezione dei “Dipartimenti di eccellenza 2023-2027” che il Ministero dell’Università e della ricerca (MUR) ha pubblicato nei giorni scorsi. Il DSGS migliora nettamente la sua posizione passando da 77 a 86 punti nell’Indicatore della performance ISPD. Nella graduatoria delle eccellenze ci sono altri due Dipartimenti della “d’Annunzio”, quello di Neuroscienze, Imaging e Scienze cliniche, diretto dal professor Stefano Sensi, e quello di Economia, diretto dal professor Michele Rea. Si tratta di centri che si sono contraddistinti per la qualità della ricerca prodotta e dei progetti di sviluppo, ai quali è destinato un budget complessivo di 271 milioni di euro. Questa misura di sostegno alla ricerca, prevista dalla legge di bilancio 2017, ha l’obiettivo di premiare e finanziare, con cadenza quinquennale e nell’ambito delle 14 aree CUN, le più progredite strutture dipartimentali operanti presso gli Atenei statali. La graduatoria è stata stilata dall’ANVUR (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) sulla base dell’Indicatore Standardizzato di Performance Dipartimentale (ISPD), calcolato tenendo conto dei risultati della valutazione della qualità della ricerca (VQR) nel periodo compreso tra il 2015 e il 2019. Nella successiva fase i 350 dipartimenti selezionati sono chiamati a presentare un progetto quinquennale di sviluppo nel quale definire obiettivi riconducibili a finalità di carattere scientifico e didattico di elevata qualificazione. Sulla base delle proposte ricevute, una commissione nominata dal MUR individuerà i 180 destinatari del finanziamento. L’elenco dei Dipartimenti assegnatari del finanziamento si conoscerà entro il 31 dicembre 2022.
Dopo l’ultimo evento che ha visto protagonista un duo d’eccezione composto daEnrico Rava e Fred Hersch, la stagione teatrale dell’«Auditorium Sirena», diretta dal maestro Davide Cavuti, chiude con uno degli interpreti più ricercati del jazz internazionale.
‘Il Consorzio di Bonifica Centro pretende di risanare il proprio bilancio attraverso tributi esosi ad agricoltori e cittadini.”
Nel quarto appuntamento della rubrica dedicata agli appassionati di cinema, Carmen ci consiglia il film “Esterno notte”.
Molti dei presenti in platea e nei palchi del Teatro Marrucino hanno avvertito l’orgoglio di essere teatini oggi pomeriggio nell’ascoltare la “lectio magistralis” dell’Arcivescovo Mons. Bruno Forte in occasione della presentazione dell’ultima fatica di Aurelio Bigi, il suo prezioso volume “Chieti e l’Abruzzo Citeriore nel Settecento” (Verdone editore). È stato un inno alla storia millenaria della città di Chieti, alla sua importanza, centralità e influenza nel corso dei secoli. In pochi minuti, con una sintesi straordinaria, monsignor Forte ha tratteggiato il ruolo di Chieti romana e medievale, poi città-ponte tra Oriente e Occidente, quindi centro principale al Nord del Regno delle Due Sicilie, sempre attivamente presente, attraverso i suoi più illustri personaggi, nel circuito del pensiero europeo, soprattutto nel Settecento, l’epoca di cui si occupa la ricerca condotta da Aurelio Bigi. Quali furono questi grandi teatini che hanno dato lustro a Chieti nel ‘700? L’Arcivescovo ha ricordato: “Ferdinando Galiani, nato nel 1728, formatosi a Napoli, dove conobbe l’opera di Giambattista Vico e fu allievo di Antonio Genovesi. Galiani visse per un decennio a Parigi ed ecco l’asse Chieti-Napoli-Parigi grazie al quale la città si inserì nelle dinamiche del sapere di respiro europeo”. Sottolineata l’enorme importanza (e l’attualità) dell’opera dell’abate teatino “Della moneta”. Accanto a Galiani, Monsignor Forte pone in quel secolo d’oro per Chieti grazie al fervore intellettuale che la caratterizzava: “Federico Valignani (1700) nipote di Papa Innocenzo XIII, letterato che frequentò le maggiori corti europee, Romualdo De Sterlich (1712), filosofo, commentatore del pensiero dei grandi illuministi europei, Gennaro Ravizza (1766), storico, custode e divulgatore delle memorie cittadine”. Preziose tracce del 700 a Chieti le troviamo nel barocco della Cattedrale di San Giustino “che presenta forti connotazioni della scuola napoletana ma anche segni dell’influenza del barocco austriaco e della Bassa Germania”. Con l’invasione francese (1799) ha fine il secolo non solo dal punta di vista cronologico. Tutto cambia e l’Arcivescovo, andando oltre, ha posto in rilievo le figure ecclesiali che tanta importanza ebbero, nei decenni successivi, per Chieti e per la storia della Chiesa teatina, come Mons. Giosuè Maria Saggese e Mons. Rocco Cocchia, il Presule che promosse una nuova riconciliazione tra autorità civile e organismi religiosi.
Poste Italiane e Unimpresa hanno firmato un accordo per l’offerta di servizi e prodotti innovativi che comprende anche il supporto alle circa 150 micro, piccole e medie imprese associate presso la sede di Unimpresa Chieti. Grazie alla capillarità della rete di Poste Italiane, presente con 141 uffici postali nella provincia di Chieti e 472 in Abruzzo, e al ruolo dell’Associazione, unico punto di riferimento regionale, le aziende iscritte a Unimpresa Chieti potranno beneficiare dei molteplici servizi e prodotti disponibili in modo conveniente e funzionale alle loro esigenze. “Questa convenzione stipulata con Poste Italiane – ha commentato il presidente di Unimpresa Chieti Carlo Fedecostante – consente alla nostra associazione di svolgere pienamente il proprio compito: offrire alle imprese associate condizioni particolarmente vantaggiose su servizi riguardanti le spedizioni e sui servizi di pagamento. Poste Italiane si dimostra, come sempre, attenta e vicina alle esigenze delle PMI del territorio”. Fra i servizi inclusi nell’accordo nell’ambito della logistica è disponibile Poste Delivery Business Prepagato, ideale per coniugare le esigenze di velocità e versatilità nelle spedizioni, Pick Up Light, con il ritiro della spedizione all’indirizzo indicato dal mittente e il Servizio Integrato di Notifica (SIN) territoriale, la soluzione “chiavi in mano” per la gestione integrata del processo di notifica degli Atti Giudiziari. In ambito informatico gli associati possono usufruire dei pacchetti Office 365 Basic, Standard e Premium in offerta e in abbinamento ad altri prodotti del Gruppo Poste Italiane. Con i servizi di acquiring Poste Italiane inoltre mette a disposizione degli Associati due strumenti per i pagamenti digitali, il Codice PostePay che permette di ricevere pagamenti direttamente da APP tramite la lettura di un QR Code e il Mobile POS, strumento per l’incasso tramite carte in mobilità senza l’obbligo di installare un terminale. Poste Italiane offre servizi innovativi anche per quanto riguarda i Servizi di Gestione Documentale, attraverso una serie di strumenti che permettono la dematerializzazione dei documenti e lo loro archiviazione in modo semplice, sicuro e a norma di legge. Infine, per quanto riguarda i prodotti finanziari, le associazioni possono sottoscrivere a condizioni dedicate il Conto Corrente Business Link, soluzione su misura per le piccole imprese che operano prevalentemente on-line e tramite APP e la PostePay Evolution Business, la carta prepagata dotata di IBAN e associabile ai Servizi di Acquiring.
“Nella seduta odierna della commissione Bilancio, il liquidatore della società Teateservizi nominato dall’Amministrazione, Luca Di Iorio, ha partecipato al fine di dare la possibilità ai consiglieri comunali di apprendere l’iter del lavoro svolto in questi mesi e darne comunicazione in piena trasparenza, non per alimentare polemiche utili solo a quanti cercano visibilità su argomenti di cui non si sono mai occupati”: lo dice il presidente della Commissione Bilancio, Edoardo Raimondi, in replica alle accuse lanciate da alcuni consiglieri di minoranza sulla seduta di stamane. “Si tratta di un lavoro complesso, che il liquidatore sta effettuando in mezzo a mille difficoltà – riprende Raimondi – un aspetto che in Commissione è emerso in tutta la sua complessità, perché oltre a un’azione riorganizzativa della partecipata, abbiamo potuto avere cognizione anche delle azioni messe in atto per ricostruire in modo trasparente la situazione contabile. Mai era accaduto che, con atti, verbali e documentazione alla mano, si potesse venire a conoscenza della complessa situazione della partecipata. E questa operazione di competenza e trasparenza non può finire nella scia di polemiche sollevate da una piccola parte della minoranza, che nulla hanno a che fare con la situazione e con la disponibilità a collaborare espressa da buona parte del Consiglio comunale, opposizioni comprese, che attendeva da tempo quest’operazione di chiarezza e che di certo era meno interessata ad apparire, alimentando polemiche distruttive. Nessuno ha smentito nessuno, dalle parole di Di Iorio è invece emerso con chiarezza che tutto ora è finalizzato a riorganizzare i servizi, salvaguardando famiglie, cittadini e lavoratori, come l’Amministrazione ha sempre detto di voler fare, arrivando anche alla rimozione dell’Amministratore unico anzitempo. Abbiamo oggi la vera opportunità di cambiare la gestione delle cose dopo anni di inerzia, attendendo gli esiti delle delicate azioni giudiziarie in corso. Quanto alla convocazione della Commissione, non è un merito averla chiesta, perché chi lavora per salvare la città lo fa senza nascondere nulla a nessuno, facendo al momento opportuno il punto della situazione trovata e dei rimedi presi in carico per affrontarla. È accaduto con i conti dell’Ente, accadrà anche con la situazione di Teateservizi: non si può far finta delle difficoltà attuali anche relative all’organizzazione dei lavori di studio e approfondimento del quadro della società. Un obiettivo che questa mattina è stato ribadito con forza, al di là di inutili protagonismi che non salvano la città, né servono a conquistarsi medaglie al merito”.
Oggi si è tenuta la commissione bilancio del Comune di Chieti sulla questione Teate Servizi. “Commissione svoltasi solo perché richiesta dai consiglieri di Azione Politica, Lega, FDI, UDC, Forza Chieti, Di Iorio Sindaco e Chieti Viva – dice la consigliera Serena Pompilio (Azione Politica). Presente il commissario liquidatore Dott Di Iorio che ha si è limitato a fornire risposte parziali alle domande rivoltegli. Nel corso della seduta è emerso un quadro diverso rispetto a quello fornito dal sindaco agli organi di stampa in data 5 aprile scorso secondo cui il liquidatore “aveva già studiato a fondo le carte”. Di Iorio, nell’occasione, smentendo fragorosamente il primo cittadino, ha rappresentato di aver preso contezza della situazione della partecipata solo dalla data del 7 di aprile in poi. La situazione peraltro, a dire dello stesso, ad oggi è ancora non del tutto chiara poiché mancherebbe una parte delle carte societarie richieste – aggiunge la Pompilio. Ha lasciato basiti l’affermazione del Di Iorio il quale, nel corso della seduta, si è detto costretto a nominare un avvocato del foro di Pescara poiché, nel foro teatino, non ci sarebbero professionisti con competenze congiunte in ambito amministrativo-contabile. Ancora una volta l’amministrazione si discosta da uno dei principi cardine della campagna elettorale, quello della teatinita’ e, questa volta, non si sono tenute in debita considerazione la storicità e le professionalità degli avvocati teatini, evidentemente sconosciute al dott. Di Iorio ed a tutta l’amministrazione. Quanto poi ai commenti con cui il liquidatore ha etichettato l’attività investigativa svolta dalla Procura, definita “mediocre”, mi permetto di prendere le distanze – sottolinea la consigliera Pompilio- conoscendo la competenza e l’impegno con cui l’ufficio è solito attendere alle proprie funzioni: circostanza nota del resto a tutti coloro che frequentano la città. Attendo con impazienza il proseguo della seduta affinché il Di Iorio risponda alle domande di natura conoscitiva alle quali, per ora, si è sottratto”.