“Ci chiediamo con curiosità a quale città si riferisca il consigliere Giampiero Riccardo, quando dice che le strutture sportive comunali sono tutte chiuse, perché a Chieti non solo ci risulta il contrario e perché la nostra non è solo l’Amministrazione che ha fatto chiarezza e imposto il rispetto delle regole nell’utilizzo e nella gestione, ma è anche quella che le sta mettendo a frutto per renderle più utili e anche più fruibili alla cittadinanza”, così il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Sanità e Sport, Fabio Stella e Manuel Pantalone.
“Proteste eclatanti per cosa? Per bloccare l’attività vaccinale a Colle dell’Ara, dopo quasi un anno di attività condivisa con la città e con un comprensorio vastissimo a cui abbiamo fatto da riferimento per l’emergenza pandemica? – si chiede il sindaco Diego Ferrara – E per quale ragione, se tutti gli altri spazi sportivi comunali sono operativi e fruiti? Ma soprattutto, ci chiediamo dove sono stati finora quelli che puntano il dito su un’intesa doverosa, perché mirata a tutelare la salute della comunità e che tipo di proposte realizzabili hanno per la città, perché compito della politica non è solo fare facile demagogia, ma governare situazioni complesse come quelle che abbiamo trovato. Noi lo stiamo facendo, ogni giorno, affrontando i problemi e trovando persino le soluzioni e la gestione diretta della Asl sul Palazzetto per fare prevenzione e affrontare l’emergenza è una di queste e ringraziamo oltre ai medici e agli operatori sanitari che in questi mesi di trincea lì hanno operato, anche i tanti volontari delle associazioni di protezione civile comunale che senza incrociare mai le braccia sono stati di supporto al Comune e alla popolazione in uno dei momenti più difficili della storia del nostro Paese”.
“La struttura è diventata un punto di riferimento per la comunità e il territorio e oggi assolve a una funzione vitale, la tutela della salute e la prevenzione – rimarca l’assessore alla Sanità Fabio Stella – con la Asl stiamo costruendo insieme una funzione che ha già assolto in questi mesi, semplificando aspetti di gestione a vantaggio sicuramente anche dell’Ente, oltre che della comunità. La posizione è ottimale, ci sono spazi per il parcheggio ed è facilmente raggiungibile, in più ha già assolto a una funzione di riferimento per buona parte dell’area metropolitana, ormai da mesi per le vaccinazioni anti covid, funzione che potrebbe ricomprendere anche altre tipologie di vaccinazione, ad esempio quelle contro l’influenza. Questo non significa che in quel palazzetto non si farà più sport, ma che in attesa della necessaria riqualificazione come impianto sportivo, oggi può comunque essere utilizzato e non restare chiuso e inerte. Non ci sembra un cattivo servizio per la comunità. Piuttosto invito i consiglieri di opposizione ad unirsi a chi chiede a gran voce la riapertura del Distretto Sanitario di Chieti Scalo. Forse è sfuggito ad alcuni consiglieri comunali che i servizi sanitari in città sono carenti; ben vengano queste sinergie tra ASL e comune di Chieti al solo fine di andare incontro al cittadino”.
“Di tutte le strutture comunali solo il Pala Colle dell’Ara è stato dedicato all’emergenza sanitaria per l’ubicazione e anche perché la struttura ha bisogno di una riqualificazione importante che al momento il Comune non può fare – chiarisce l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – Però, può essere usato comunque in attesa che ciò avvenga, per altri scopi e a vantaggio della comunità. Di questo si tratta. Quanto alle strutture chiuse, quali sono? Il Pala Santa Filomena è nelle mani della Figh Abruzzo ed è diventato un centro federale; il Pala Tricalle non ha mai smesso di essere fruito per il Basket, così con lo stadio del nuoto, gli spazi dedicati al tennis, lo stadio di Sant’Anna, l’Angelini e anche quello per il softball su cui ci saranno presto novità. Abbiamo persino fatto un’intesa con i Comprensivi scolastici per rendere utilizzabili le palestre negli orari extra didattica e metterle a disposizione delle associazioni. Tutto questo prima di ottobre 2020 non accadeva, abbiamo trovato il patrimonio impiantistico sportivo sommerso in una giungla vera di permessi scaduti, di regole non rispettate e di prescrizioni disattese su sicurezza e fruibilità delle strutture. La demagogia può servire a catturare un po’ di visibilità mediatica, ma prima di formulare accuse, bisogna dirla tutta. E bene”.
Con l’iniziativa “Le Ciliegie della Solidarietà” ad Ari (Ch), si scende in campo a sostegno dell’ Associazione la Casa Volante Blu che si prende cura di bambini e bambine che hanno un disturbo generalizzato dello sviluppo.
Sono 483 (di età compresa tra 5 mesi e 94 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 406832. Dei positivi odierni, 375 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 3330. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 384659 dimessi/guariti (+828 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 18843 (-345 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 2198 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche. 168 pazienti (-14 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 7 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 18668 (-330 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2310 tamponi molecolari (2333694 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 3327 test antigenici (3750129). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 8.56 per cento. Del totale dei casi positivi, 84544 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+107 rispetto a ieri), 115978 in provincia di Chieti (+149), 94125 in provincia di Pescara (+113), 100406 in provincia di Teramo (+87), 7949 fuori regione (+9) e 3830 (+18) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Festa della Repubblica questa mattina e cerimonia al Monumento ai caduti della Villa comunale di Chieti per celebrare i 76 anni della Repubblica Italiana, con il prefetto Armando Forgione che ha letto il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e il generale di brigata Paolo Aceto, comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise che ha letto il messaggio del Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. L’arcivescovo di Chieti Vasto, Bruno Forte, ha recitato la preghiera per la Patria.
Rilievi in corso in piazza G.B. Vico a Chieti dove poco prima delle 13 è stato avvertito un boato. Sul posto oltre al sindaco, Diego Ferrara, sono giunti subito Vigili del Fuoco e forze dell’ordine per mettere in sicurezza la zona e accertare l’accaduto. A tal fine è stato richiesto dal sindaco anche l’intervento degli operatori dello Speleo Club, al fine di verificare se il boato provenisse dall’ipogeo sottostante la piazza e se ci fossero stati crolli o attività a rischio. Dalle prime verifiche, fa sapere il Comune sulla sua pagina Facebook, non è emerso nulla di anormale, i rilievi stanno proseguendo, la piazza è stata comunque messa in sicurezza.
I carabinieri della stazione di Fossacesia e del nucleo operativo di Ortona hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lanciano su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di L.S., 31enne disoccupato di Sant’Eusanio del Sangro con diversi precedenti. Al giovane è stata contestata l’ipotesi di reato di lesioni aggravate dai futili motivi in quanto è ritenuto il presunto responsabile dell’aggressione a un 19enne lancianese avvenuta la notte di domenica 22 maggio scorso nei pressi di un locale estivo del lungomare di Fossacesia Marina. Quella notte, per un diverbio scaturito da futili motivi, L.S. aveva aggredito in due riprese, a distanza di circa 10 minuti l’una dall’altra, con pugni e calci il diciannovenne, che era stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale di Lanciano. Qui i sanitari avevano diagnosticato le gravi ferite al volto con una prognosi superiore ai 40 giorni tanto da rendere necessario il ricovero del giovane ed il successivo intervento chirurgico per ridurre l’entità delle fratture. I carabinieri della stazione di Fossacesia nell’arco di alcuni giorni hanno identificato in L.S. il presunto aggressore e lo hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica che, concordando con gli esiti delle investigazioni, ha richiesto al G.I.P. l’applicazione di provvedimenti cautelare. Il G.I.P., in accoglimento della richiesta, ha emesso nei confronti di L.S. la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del “braccialetto elettronico”, che è stata eseguita dai carabinieri nello stessa giornata.
Quando a Chieti si parla di d’Annunzio bisogna avvicinarsi all’argomento con estrema cautela per non urtare la suscettibilità del vicino di casa, la polemica è dietro l’angolo con l’accusa di appropriazione indebita. Tema molto scivoloso. “Ma il poeta – è stato opportunamente precisato da Luca Cipollone presidente dell’Associazione “Noi del G.B. “che ha organizzato l’evento – non deve rappresentare uno steccato o un muro di separazione, dev’essere invece una ricchezza capace di unire gli abruzzesi”. Ed è stato aggiunto che quando la città ricorda che il “giovane d’Annunzio frequentò il convitto e il liceo classico Giambattista Vico, conseguendovi la maturità, che al Teatro Marrucino vi fu la prima rappresentazione abruzzese della Figlia di Iorio e che nel terzo giorno della messa in scena gli venne concessa la cittadinanza onoraria, omaggio che il Vate ricambiò donando alla città in manoscritto della Figlia, oggi conservato al Museo d’arte Barbella” è solo per rammentare alcuni passaggi teatini della vita di d’Annunzio senza nulla rivendicare e tantomeno pretendere.
Gabriele d’Annunzio è stato il protagonista di un bel pomeriggio culturale oggi alla Villa Comunale, spazio della Casina dei Tigli, davanti a un folto pubblico. L’occasione è stata la recente pubblicazione del libro “Il brindisi del Poeta astemio” (Verdone Editore) scritto dal teatino Enrico Di Carlo, uno dei principali studiosi della vita e dell’opera dannunziana, e dal modenese Luca Bonacini, che si occupa di enogastronomia e di letteratura e delle loro connessioni. La presentazione del volume si è sviluppata attraverso l’interessante (e agile) conversazione tra Enrico Di Carlo e Luca Cipollone dopo un intervento introduttivo del sindaco Diego Ferrara che ha svelato un recente… carteggio (ma adesso si dice “chat” su “whatsapp”) con il sindaco di Pescara, Carlo Masci, molto simpatico e cordiale, utile per evitare un incidente diplomatico sulla figura del Poeta che nessuno vuol tirare per la giacchetta dalla propria parte.
Di Carlo sollecitato dalle domande di Cipollone ha illustrato il libro che conferma la predilezione di d’Annunzio per l’acqua (la voleva “purissima, meglio se minerale”) ed al riguardo “va rammentata la salace risposta data a Carducci, grande intenditore di lambrusco, al termine di un banchetto bolognese”. Il Vate, però, non disdegnava il vino verso il quale aveva un rapporto strano nel senso che beveva male ma nello stesso tempo era un sorprendente intenditore di vini e liquori. Tant’è che traccia una mappa “dei vini di ben dodici regioni italiane, rappresentanti in pratica l’intera penisola”. D’Annunzio rende protagonisti i vini in varie sue vicende personali. Ad esempio a proposito del “confronto avuto con il giornalista tedesco Hans Barth il quale aveva osato sfidarlo nel suo libro Osteria, che possiamo considerare la prima guida enogastronomica italiana”. Altro ancora: “Nei periodici viaggi a Verona dal giovane editore Arnoldo Mondadori, curatore della sua Opera Omnia, andava a mangiare nell’osteria I 12 Apostoli il cui titolare Antonio Gioco un giorno gli chiese una foto autografata. Il dono arrivò e in cambio il Poeta pregò Gioco di spedirgli una cassa con 60 bottiglie di Soave”. Tra l’altro Enrico Di Carlo sarà presto ai “12 Apostoli” per presentare il libro. Location perfetta vista la storia.
“La Asl ha avuto ben due anni di pandemia per organizzarsi autonomamente ed il Comune non può fingere di non sapere che se il Palazzetto dello Sport di Via Pescasseroli perde la sua vocazione sportiva, molte società ed associazioni saranno destinate a dissolversi con il consequenziale impoverimento del tessuto sportivo, facendo venire meno anche il ruolo sociale dello sport”. Lo dice Il Capogruppo di ‘Chieti Viva’ Giampiero Riccardo, che insieme ai colleghi consiglieri Bruno Di Iorio e Stefano Maurizio Costa, in merito alla proposta avanzata dal Sindaco Ferrara di confermare l’affidamento del Pala Colle dell’Ara alla Asl Lanciano Vasto Chieti, ha emesso un comunicato stampa. “Il Pala Colle dell’Ara rappresenta la storia dello sport teatino ed è triste constatare che oggi, mentre in tutti i Palazzetti d’Abruzzo si svolgono allenamenti, gare e partite, solo a Chieti le strutture gestite direttamente dal Comune continuano a restare chiuse – si legge nel comunicato. Non possiamo permetterci di rinunciare a spazi destinati all’attività sportiva per una non meglio specificata esigenza della Asl. Con tutto il rispetto per Sindaco e vertici dell’azienda sanitaria, per noi le strutture sportive della città devono essere dedicate esclusivamente allo sport dei nostri ragazzi. Interesseremo immediatamente il Consiglio Comunale della questione e chiediamo subito un cambio di rotta su questa ipotesi, pronti a proteste eclatanti a tutela di tutte le sportive e sportivi di Chieti”.
“Alla luce della votazione del Consiglio Comunale di martedì 31 maggio, rimaniamo attoniti e sbalorditi di fronte alle decisioni prese da questa amministrazione che verrà ricordata come quella che ha portato ai massimi storici l’aliquota TARI”. Lo dicono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro, Roberto Miscia. “Già da lunedì abbiamo lamentato e rappresentato le difficoltà riscontrate nel poter esercitare a pieno il nostro ruolo di consiglieri comunali. Infatti, solo lunedì sera, dopo ripetute richieste, abbiamo ricevuto la documentazione relativa alla delibera in oggetto. In commissione abbiamo cercato di dare il nostro contributo fattivo, sia proponendo emendamenti sia confrontandoci con assessore colleghi e funzionari, senza conseguire nessun risultato utile – aggiungono.. Motivo questo che, insieme alle dichiarazioni dell’Assessore Zappalorto ci ha fatto decidere di abbandonare l’aula al momento della votazione. Lo stesso assessore, infatti, illustrando la delibera in aula ha candidamente ammesso che le scelte di oggi sono la conseguenza di ritardi dovuti alle mancate comunicazioni della Teate Servizi e dell’insuccesso (cit “non abbiamo avuto successo”) del piano tari 2021, il quale vede un buco di 1.000.000 di euro dovuto alla restituzione del fondo di ristoro Covid 2021. Ci chiediamo allora perché l’amministrazione riproponga lo stesso meccanismo? Perché prevede a copertura il fondo ristoro Covid 2022? Se nonostante i numerosi proclami non avesse successo neanche quest’anno il milione di euro si trasformerebbe in 2000000 di Euro da spalmare ulteriormente sulle utenze dei cittadini?! Non si chiede l’amministrazione chi pagherà la scellerata scelta del predissesto? Non vede che un’attività commerciale di 100 mq pagherà 2878 euro di tari?!tanto quanto un canone di locazione?! Non capisce il Sindaco Ferrara con la sua amministrazione che i pilastri su cui ha fondato il suo piano di riequilibrio stanno cedendo? Che, soprattutto le attività produttive, sono gravate da aumenti lineari e indiscriminati?” – concludono i tre esponenti di FdI.
“Grazie al provvedimento approvato oggi dal Consiglio regionale, abbiamo finalmente la possibilità di mettere a disposizione dell’Adsu Chieti Pescara i fondi necessari per far partire la procedura di gara per gli interventi per l’ex caserma Pierantoni di Chieti che consentiranno la realizzazione di una nuova residenza universitaria”. E’ quanto ha dichiarato il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo a margine dei lavori odierni. “Questo rappresenta un intervento fondamentale che stanzia fondi pari a 2 milioni 900 mila euro necessari per dare l’avvio ai lavori per la realizzazione della casa dello studente per 16 milioni di euro. Si tratta di una anticipazione di risorse, che saranno successivamente restituite alla Regione. Il provvedimento si inserisce all’interno di una progettazione più ampia che riguarda la realizzazione di un’altra residenza universitaria a Pescara con la valorizzazione dell’ex Ferrhotel (8 milioni di euro) per la quale presto terminerà l’iter. E’ evidente come questo governo regionale stia lavorando con decisione affinché le nostre città accrescano il loro appeal e possano dotarsi di alloggi destinati agli universitari moderni ed efficienti”.
La seduta di ieri del Consiglio comunale di Chieti ha approvato diversi provvedimenti importanti, dalla Tari, all’IMU al regolamento del canone unico. A fronte dell’approvazione l’Amministrazione sta predisponendo quanto serve per poter chiedere sconti sulla tassa dei rifiuti e per rendere subito operative novità e benefici per famiglie e imprese per le altre misure approvate in aula. “Approvata la Tari, abbiamo subito messo al lavoro gli uffici per rendere il più estesa possibile la possibilità di avere sconti, sia per le utenze domestiche, che per quelle non domestiche e dunque per le categorie di riferimento – spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Finanze Tiziana Della Penna. È stato indispensabile approvare le tariffe ieri, al fine di non fare scattare ulteriori aumenti che sarebbero collegati all’approvazione in ritardo, anche se il governo ha disposto una proroga del termine differendolo a fine giugno. Lo abbiamo fatto applicando i coefficienti stabiliti dall’Arera, autorità di regolazione per i servizi inerenti rifiuti, energia ed acqua che, in esecuzione delle disposizioni governative, ha predisposto la base di calcolo e e in linea con il piano di riequilibrio economico e finanziario del Comune. Il valore complessivo della Tari 2022 è pari a circa 11,5 milioni di euro, di cui il 59 per cento circa riguarda le utenze domestiche (circa 7 milioni di euro) e circa il 42 per cento per utenze non domestiche (per circa 4.6 milioni di euro). Per quanto riguarda l’IMU, vengono confermate le aliquote del 2021, uniche variazioni quelle apportate dalla legge di bilancio 2022. Due le novità previste dalla legge: la riduzione al 37,5 per cento a vantaggio dei pensionati residenti all’estero che posseggono un’unica abitazione sul territorio italiano e che godono di pensione; l’altra definizione dell’abitazione principale per cui i coniugi devono decidere su quale immobile riconoscere l’esenzione; nonché l’esenzione per il 2022 del tributo sui fabbricati della categoria D3, destinati a spettacoli, cinema, teatri e concerti. Sul canone unico, invece, ci sono alcune variazioni del regolamento a vantaggio di specifiche categorie di utenti e una disciplina più rigorosa per le trasgressioni, al fine di porre un freno al fenomeno dell’abusivismo”. “Abbiamo a disposizione oltre un milione di euro di sconti, la cui applicabilità, com’è accaduto lo scorso anno, dipenderà sia dall’ISEE delle famiglie-utenti, sia dal minor reddito degli operatori economici, attività d’impresa e professionisti a causa della pandemia, ma stiamo valutando interventi mirati – dichiara l’assessore ai Rifiuti Chiara Zappalorto. Gli aggiustamenti approvati riguardano per lo più le utenze non domestiche e, soprattutto, stiamo cercando di compensarli attraverso l’utilizzo del fondone governativo destinato proprio a sgravi e agevolazioni per la pandemia. I primi termini per il pagamento del 20 per cento del dovuto sono il 30 giugno e il 31 luglio; il conguaglio potrà essere versato in tre rate entro il 31 ottobre, il 30 novembre e il 10 dicembre 2022. Con Teateservizi stiamo predisponendo una comunicazione dei modelli di pagamento che conterrà tutte le informazioni su tariffe e scadenze e anche un invito a richiedere gli sgravi, per chi rientrerà nelle categorie che ne avranno diritto. Moltissimi cittadini potranno essere esentati o pagare importi sensibilmente inferiori, così anche le imprese, per le quali stiamo studiando interventi mirati su quelle che dovranno affrontare gli aggiustamenti delle tariffe, se il fondone potrà essere utilizzato a tal fine, sicuramente li applicheremo per compensare gli importi. A fronte delle tariffe va riscontrato un ulteriore aumento della differenziata, che vede Chieti ormai oltre il 72 per cento della raccolta, così dal raffronto fra 2021 e 2020, quando la percentuale raggiunta era il 64%. Significa che la città sta agendo bene e che il ciclo di gestione ci rende sostenibili”. “Sul canone unico abbiamo portato avanti un lavoro importante per fare in modo che ci fosse un concreto risparmio per le attività commerciali sulle occupazioni di suolo pubblico temporanee oltre 30 giorni – dicono gli assessori alle Attività produttive e al Commercio Paolo De Cesare e Manuel Pantalone – È infatti previsto uno sconto del 25 per cento che consentirà sia una ripresa del tessuto economico, sia farà da stimolo a nuove occupazioni. Parliamo di misure che andranno a vantaggio di ristoratori ed esercenti, ma anche di imprese titolari di cantieri, che potranno fruire degli sconti per l’utilizzo dello spazio pubblico specie in linea con le tante riqualificazioni arrivate con i bonus governativi per le facciate. Grazie ai provvedimenti votati, gli spazi saranno utilizzati in modo razionale e l’Ente avrà introiti per il loro migliore utilizzo, da poterli utilizzare per la gestione del territorio e le manutenzioni”.
Educazione alimentare e anche civica il 3 giugno nelle mense scolastiche cittadine, in occasione della Festa della Repubblica e del Battesimo civico, dove la Ladisa servirà un pasto tricolore. “Siamo lieti di questa novità, perché rende il pasto parte del programma formativo dei nostri ragazzi – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino – I ragazzi possono trovare nella simbologia del cibo anche quella della memoria e ciò è importante, perché crea un vero e proprio ponte anche con l’attualità, con quello che succede fuori dalla classe. Un tricolore ricco di vitamine, fibre e quanto serve a mangiare bene, che speriamo incontri oltre che il gusto anche la curiosità dei nostri bambini e una riscoperta di frutta e verdura che dovrebbero mangiare di più per il loro bene”.“Abbiamo pensato di coniugare l’importante aspetto sociale, con un “pranzo a tema” che associ idealmente il fondamentale evento storico al momento del pranzo a scuola – dice Raffaele Dapunzio di Ladisa – L’operatore della ristorazione, naturalmente, non ha prerogative educative, ma rappresenta pur sempre uno degli stakeholders che contribuiscono alla crescita della scuola pubblica italiana. E se oggi la Scuola Pubblica è riconosciuta come una delle migliori a livello internazionale, lo si deve proprio all’istituzione della Repubblica, che ha annullato le disparità sociali e permesso a chiunque di autodeterminarsi nella società. Pertanto, riteniamo sia fondamentale una sorta di imprinting anche nei bambini più piccoli, e simbolicamente abbiamo pensato di “nutrirli della nostra bandiera”, con un pranzo a tema che sarà preparato, per ovvie ragioni, il giorno successivo alla festa del 2 giugno. Il menù, comunque, è stato predisposto anche con nobili finalità nutrizionali: ricco di fibre, equilibrato, e con diversi ingredienti generalmente poco accettati dai bambini, combinati in maniera tale che possano essere consumati ricorrendo alla fantasia dei colori del verde, del bianco e del rosso. Abbiamo al suo interno gli spinaci, le zucchine, i pomodori e si incentiva il fondamentale consumo di frutta fresca grazie ad una macedonia rivisitata con kiwi, melone bianco e cocomero. Un piccolo passo per favorire le giuste scelte alimentari dei bambini e per portare anche nelle famiglie questa nuova esperienza”.
Si completano altre due importanti caselle nell’organizzazione sanitaria dell’Ospedale di Vasto. Il direttore generale della Asl, Thomas Schael, ha infatti nominato Gianfranco Di Mizio direttore dell’unità operativa complessa di Medicina generale del “San Pio” e Guglielmo Gaggini responsabile dell’Otorinolaringoiatria. Entrambi erano già alla guida dei rispettivi reparti nel ruolo di facente funzione. Le nomine di oggi, giunte a completamento di due distinti avvisi pubblici per il conferimento degli incarichi, danno dunque stabilità alla gestione dell’attività assistenziale. “Di Mizio è un dirigente medico di lunga esperienza in tutte le specialità della Medicina interna – sottolinea il direttore Schael – e ha dimostrato un’importante capacità organizzativa, gestendo con polso ed efficacia l’unità operativa durante le fasi più complesse della pandemia da Covid-19. Lo stesso può dirsi di Gaggini, il quale ha raccolto nel 2019 l’eredità del compianto dottor Roberto Buzzelli, scomparso in seguito a un tragico incidente stradale. Sappiamo che entrambi i reparti sono in ottime mani”. Gianfranco Di Mizio si è laureato con lode all’Università di Bologna nel 1985 e si è specializzato con lode a Chieti in Nefrologia nel 1989. Nello stesso anno è entrato a far parte dell’organico della Medicina generale di Vasto, prima come medico e, dal 1993, come dirigente medico. Dal 1990 è responsabile dell’ambulatorio di Ipertensione arteriosa. Dal 2019 ha ricoperto il ruolo di direttore facente funzione della Medicina interna e della Lungodegenza dell’ospedale di Vasto. Anche Guglielmo Gaggini si è laureato con il massimo dei voti in Medicina e chirurgia nel 1985 all’Università di Bologna per poi specializzarsi con il massimo dei voti in Otorinolaringoiatria nel 1989 a “La Sapienza” di Roma. Dal 1988 svolge la sua attività di assistente e poi dirigente medico nell’Otorinolaringoiatria di Vasto, dove dal 2008 al 2013 è stato anche responsabile dell’unità operativa semplice di Audiovestibologia. Dal luglio 2019 aveva la responsabilità dell’Orl di Vasto in qualità di facente funzione.
Da oggi, 1° giugno 2022, l’architetto Cristina Collettini è nominata nuovo Dirigente della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, in sostituzione della dott.ssa Rosaria Mencarelli che lascia il servizio per quiescenza. Il nuovo incarico sulle due province costiere si aggiunge a quello di Soprintendente ABAP per le province di L’Aquila e Teramo, già assunto dal 1 settembre 2021, per avviare la Soprintendenza che ha unito le due province aquilana e teramana, e gestire il complesso scenario della ricostruzione dei territori colpiti dai terremoti del 2009 e 2016. Precedentemente Funzionario e Responsabile dell’area tecnica del Parco archeologico del Colosseo, mantiene ancora il ruolo di responsabile del procedimento per la realizzazione del nuovo piano dell’arena del Colosseo, progetto strategico del Ministero della Cultura per la valorizzazione di uno dei monumenti simbolo italiani. Ora il nuovo ruolo di Soprintendente per le province di Chieti e Pescara, in uno scenario territoriale molto diverso, ma altrettanto importante per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale abruzzese. “Questa nomina è certamente un riconoscimento importante per me, un incarico che accolgo con entusiasmo e grande senso di responsabilità” – dichiara la Soprintendente Collettini. “La realtà dell’ufficio teatino è consolidata e lavorerò in sinergia con il personale e le istituzioni del territorio per dare continuità a quanto già in corso ma in una visione sempre in evoluzione su un territorio così ricco come quello delle province teatina e pescarese”. “Alla nuova Soprintendente e collega auguro un buon lavoro” – dichiara la dott.ssa Rosaria Mencarelli. “Lascio nelle sue mani un territorio che ho amato e curato con passione, ricco di patrimoni, non scevro da problemi ma sicuramente disponibile, nelle sue istituzioni, a fornire collaborazione e sostegno all’azione della Soprintendenza”.
Il 31 maggio, alle ore 17, nello stadio “Angelini” di Chieti ha avuto luogo la ormai tradizionale partita di calcio tra studenti e docenti della Università “d’Annunzio”. La manifestazione sportiva, nata circa 20 anni fa per commemorare uno studente di Sociologia morto per incidente stradale, e resa possibile per la disponibilità del Comune di Chieti a mettere a diposizione lo stadio e per la disponibilità di arbitri di alta levatura, è ormai giunta alla XVIII edizione ed è stata interrotta soltanto negli ultimi due anni per l’emergenza Covid.La squadra dei docenti, rinforzata con l’innesto di qualche unità del personale tecnico-amministrativo e della Cooperativa “Biblos”, ha nettamente battuto la squadra degli studenti, formata perlo più da iscritti ai corsi sociologico-criminologici. Il risultato finale, che è stato di 10 a 1 per i docenti, forse non rispecchia i valori espressi in campo, perché la partita per lunghi tratti è stata equilibrata. Il punto di forza della squadra docente è stato il contropiede,arma molto efficace per la presenza di una punta estremamente veloce. Il punto di debolezza della squadra degli studenti, che hanno costruito comunque molte occasioni da gol, è stata la difesa non ben organizzata. Tra i marcatori, nella squadra dei docenti, si segnalano Davide Castropaolo (autore di 6 gol) e Francesco Accettella (autore di 2 gol). Aldi là del risultato, la manifestazione, che ha attirato sugli spalti numerosi spettatori tra studenti e docenti del nostro Ateneo e che ha avuto un seguito di convivialità in pizzeria, è stata una felice occasione per rilanciare il messaggio del valore sociale dello sport e per contribuire a creare tra docenti e studenti un sereno clima di rispetto e collaborazione, essenziale anche per la buona riuscita della formazione universitaria.


In occasione del 76° Anniversario della Fondazione della Repubblica, la giornata del prossimo 2 giugno 2022 prevede lo svolgimento delle cerimonie che si svolgeranno coma da seguente programma:
Appuntamento da non perdere per gli appassionati di musica: il 5 giugno alle ore 18,00 presso la Sala Consiliare della Provincia di Chieti si terrà la IV Edizione del Concerto dell’amicizia.
Presso la Palestra Polivalente di Fossacesia, il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, insieme agli assessori Maura Sgrignuoli, Giovanni Finoro e alla consigliera delegata alla pubblica istruzione, Ester Sara di Filippo, hanno consegnato la Costituzione alle classi 5 sezioni A, B e C della Scuola Primaria di Fossacesia, in occasione della giornata conclusiva del Progetto di Educazione Motoria “Scuola Attiva Kids”. Gli alunni erano accompagnati dagli insegnanti: Tania Colacioppo, Lara Marrone, Stefania Mucci, Maria Antonietta Bucciante, Rosalia D’Angelo. “Si è trattata di un’iniziativa per dire ai ragazzi che nel prossimo anno frequenteranno la scuola media, che la Costituzione va studiata da subito e impone riflessione per essere cittadini consapevoli” – hanno sottolineano il sindaco Di Giuseppantonio e la consigliera Di Filippo. Le classi coinvolte nel Progetto Scuola Attiva Kids, coordinato dalla docente Alessandra Russo, supportata del tutor Angelo Bernardone ha coinvolto i ragazzi nella seconda parte dell’anno scolastico. Ha previsto attività di educazione alla salute, educazione alimentare, fair play oltre a quelle prettamente motorie e ludiche. “Ci sono sempre aspetti che si possono migliorare: questa la vera bellezza dello sport, oltre al valore socializzante e legato al benessere fisico. Non si arriva in alto superando gli altri. Si arriva in alto superando se stessi. Voglio rimarcare l’importanza dell’evento in questo periodo storico in cui, dopo anni di pandemia, i bimbi tornano a riscoprire il valore del gioco collettivo e della relazione tra pari in presenza – ha sottolineato la docente Russo. La Costituzione è stata consegnata agli alunni: Sophia Amoroso, Gabriele Annecchini, Fabiano Berghella, Noemi Buccieri, Celine Chiavelli, Pietro De Clemente, Nicolas Della Fazia, Manuel Iafelice, Alessio Marrone, Valdo Miglino, Federica Palumbo, Emma Pellicciaro, Sofia Puntillo, Daniel Ryba, Carlotta Scaglione, Niccolò Sisti, Ilaria Xherrahi, Noemi Arrizza, Francesco D’Alonzo, Micael De Musis, Flavio Kallaverja, Andrea Lagrotteria, Paolo Melchiorre, Antonio Moretta, Alessia Palizzi, Alessandra Paolucci, Alice Paolucci, David Roger Petean, Vincenzo Rossetti, Lorenzo Casella Trentino, Alessia Ciani, Dennis Cicchetti, Noemi De Simone, Letizia Del Gesso, Giulia Di Nunzio, Asia Di Stasio, Denise Falasca, Syria Finizii, Gaia Gnagnarella, Lorenzo Leggieri, Nicolas Leggieri, Daniele Luciani, Sara Macri, Marsilia Matera, Carol Natale, Lorenzo Pallotta, Camilla Pasquini, Veronica Raiola, Diletta Sisti, Leonardo Tozzi.
Dopo più di una settimana dalla conclusione delle elezioni per il rinnovo della rappresentanza studentesca, i risultati elettorali sono pubblici anche se pieni di errori interni.
Il Comune di Chieti si prepara a celebrare il primo Battesimo Civico dei neo 18enni, impegnandosi a sensibilizzare e promuovere la cittadinanza attiva dei giovani nella vita politico-amministrativa della città. Accadrà venerdì 3 giugno, il giorno dopo la Festa della Repubblica, con la simbolica consegna da parte della Presidenza del Consiglio Comunale di una copia speciale della Costituzione edita da Giuffrè Francis Lefevbre a una rappresentanza dei neo maggiorenni appartenenti alle scuole superiori cittadine. L’evento sarà moderato dal giornalista del quotidiano Il Centro, Lorenzo Colantonio. “La nostra ’Amministrazione, Consiglio Comunale ed Esecutivo, insieme, “terranno a battesimo” i diciottenni della Città, consegnando loro una copia gratuita della Carta Costituzionale Italiana, lo faremo simbolicamente con una celebrazione che si svolgerà al Teatro Marrucino – dice il presidente dell’assise civica Luigi Febo – Si tratta di un evento che risponde a un’istanza accolta in Consiglio Comunale, proposta dalla consigliera Barbara Di Roberto che ci illustrerà motivazioni e obiettivi di questa consegna, ma che incontra la nostra piena approvazione, per l’importante ruolo anche divulgativo che le istituzioni devono rivestire, soprattutto nei confronti dei giovani. Durante la manifestazione, a cui parteciperanno anche altri rappresentanti istituzionali, come il Prefetto, il commissario governativo Legnini, il senatore D’Alfonso, monsignor Bruno Forte ai quali abbiamo chiesto delle speciali testimonianze che consegneranno ai ragazzi dal palco, ci sarà anche il costituzionalista Enzo Di Salvatore, che per la Giuffrè ha scritto la prefazione a una speciale edizione della Costituzione studiata proprio per i giovani e che insieme ad altre importanti città d’Italia, come Firenze, noi avremo l’onore di offrire ai ragazzi. Siamo davvero lieti che sia nata una sinergia importante nel nome dei diritti e la faremo crescere, per avere non solo cittadini migliori, domani, ma ragazze e ragazzi che oggi conoscono le proprie radici e sono consapevoli di ciò che significa nascere, crescere e coltivare qui il proprio progetto di vita”. “Come riportato dal Report 2020 dell’Istat, si vive una forte mancanza di partecipazione fra politica e giovani – dice il sindaco Diego Ferrara – Uno scollamento che riguarda circa il 30% dei giovani tra i 18 e i 34 anni e che diventa ancora più forte, toccando il 50 per cento, fra i giovanissimi, nella fascia immediatamente prima, quella tra i 14 e i 18 anni. Il 74,8% della partecipazione politica è indiretta, mentre solo l’8% è coinvolto attivamente e sono cifre anche queste che vanno a scemare, che sono in calo. Un trend confermato anche dai dati sull’informazione relativa a temi politici: il 52,7% dei giovanissimi si tiene informato sulla politica, il 27,6% non si informa, mentre solo il 15% ascolta dibattiti politici. Sono dati che purtroppo fotografano chiaramente il disimpegno politico giovanile del nostro Paese e la sfiducia ormai strutturale dei giovani verso le istituzioni politiche. Questo ci ha spinto a fare un gesto simbolico, con la consegna della Carta costituzionale ai nei 18enni, ragazze e ragazzi che si affacciano alla dimensione della partecipazione attiva alla politica, al voto. Consegneremo una speciale edizione della Costituzione, studiata dalla Casa Editrice Giuffrè proprio per loro, con gli aggiornamenti richiesti nell’articolo 9 e 41 in materia di tutela dell’ambiente e, soprattutto, con la prefazione di un nostro costituzionalista, Enzo Di Salvatore, che avremo a Chieti e che sarà uno speciale Virgilio per i ragazzi e noi tutti. Ringrazio tutti coloro che si sono prodigati per questa riuscita, dalla proponente Barbara Di Roberto al consigliere Paride Paci che ci ha dato una mano nell’organizzazione, a tutto il Consiglio comunale che ha subito adottato tale necessità, a partire dal presidente Luigi Febo. Da sindaco sono felice che questo percorso cominci e prendo l’impegno di portarlo avanti, perché la Costituzione è la nostra storia e dentro c’è anche quella di coloro che hanno potuto solo sognare la libertà che oggi abbiamo”. “Sarà un primo giorno bellissimo e intenso – aggiunge Barbara Di Roberto, consigliera proponente dell’iniziativa – La mia mozione nasceva proprio dal bisogno di creare un ponte fra il Comune e i giovani, affinché i ragazzi potessero toccare con mano il ruolo della politica, quello delle istituzioni e il proprio all’interno di una comunità. L’Amministrazione porterà avanti questi intenti, lavorando insieme alle scuole, che sono state in piena sinergia con questa prima edizione, perché la cerimonia diventi un punto di arrivo di un cammino con varie tappe. La formula si evolverà, per ricomprendere anche altri livelli di formazione, ma ci premeva fare questo primo importante passo di ascolto e coinvolgimento e siamo lieti di averlo fatto con una casa editrice di tale pregio”.
Incandescente il Consiglio comunale di oggi a Chieti che si è aperto con una pregiudiziale presentata da Serena Pompilio (Azione Politica), Mario De Lio ( UDC), Bruno Di Iorio ( Di Iorio Sindaco), Giampiero Riccardo ( Italia Viva), Maurizio Stefano Costa (Forza Chieti), Carla Di Biase (FdI) e Mario Colantonio (Lega) tesa al ritiro di tutti i punti di cui all’OdG. L’assemblea odierna è stata convocata con urgenza con 24 ore di anticipo e con la relativa documentazione messa a disposizione solo a poche ore di distanza. “L’approvazione del piano tariffario del Comune – dicono i consiglieri- è un atto serio che necessitava di tutti gli approfondimenti del caso essendo un atto programmatico prevedibile che non andava lasciato al dilettantismo puro. Anche in questo caso, come già fatto per il piano di riequilibrio, è stata approntata una manovra finanziaria priva di tecnicismo financo ad arrivare ad una convocazione di un consiglio comunale illegittima perché non può essere catalogato come di “eccezionale urgenza” un piano che in realtà andava strutturato e studiato in maniera programmatica. Le conseguenze anche in questo caso ricadranno sui cittadini che pagheranno le conseguenze di rincari ingiustificati. Tesi peraltro condivisa in parte dal Collegio dei revisori che non rilascia il parere sulla Tari per il poco tempo a disposizione”.Serena Pompilio parla di “aumenti incondizionati per tutte le attività produttive e commerciali del territorio: vendita fiori e piante, ortofrutta, pescherie, pizzerie al taglio, birrerie, bar, caffè e pasticcerie. Insomma tutte le attività produttive e commerciali proprie del nostro territorio che sono sopravvissute con tante difficoltà al periodo pandemico. Seppur apprezzabile il mancato aumento per le utenze domestiche – sottolinea la Pompilio- , il piano tariffario TARI del Comune è altamente lesivo per le attività economiche della città mettendo a rischio posti di lavoro ed attività autonome”.
Le ultime incandescenti polemiche tra tifosi (non solo) e la società hanno indotto il patron Giulio Trevisan e il presidente Antonio Mergiotti a compiere il grande passo: il Chieti è ufficialmente in vendita. Meglio non fare previsioni, ma sarà una lunga estate calda. Ecco il testo del comunicato a firma del patron Giulio Trevisan e del presidente Antonio Mergiotti.
“Siamo reduci da un incontro proficuo per il futuro del Pala Colle dell’Ara che potrebbe essere ancora impiegato per scopi sanitari”, dicono il sindaco Diego Ferrara con gli assessori a Sanità e Sport, Fabio Stella e Manuel Pantalone, alla fine della riunione avuta stamane con la direzione aziendale della Asl 2. “La struttura ha il vantaggio di essere accessibile e conosciuta dalla comunità – rimarcano gli amministratori – con la Asl ci siamo confrontati per costruire insieme un futuro efficiente e a servizio della comunità. La nostra comunità non può correre il rischio di trovarsi impreparata di fronte a una nuova ondata del virus o a fronte di un’altra emergenza, questi due anni di pandemia ci hanno insegnato che la prevenzione ha un valore altissimo. Per tale ragione si è convenuto che è più utile dare spazio alla vocazione sanitaria della struttura, dandola direttamente in uso alla Asl, in modo da semplificarne anche la gestione. Stiamo preparando una proposta, in modo da procedere speditamente: la posizione è ottimale, ci sono spazi per il parcheggio ed è facilmente raggiungibile, in più ha già assolto a una funzione di riferimento per buona parte dell’area metropolitana, ormai da mesi per le vaccinazioni anti covid, funzione che potrebbe ricomprendere anche altre tipologie di vaccinazione, ad esempio quelle contro l’influenza. Inoltre la struttura è situata a Chieti Scalo, parte della città su cui la sanità deve tornare a investire e a dare risposte e deve farlo al più presto”.
“Qual è il destino dell’ambulatorio veterinario di Bucchianico? Sono anni che da parte della Asl Lanciano-Vasto-Chieti continuiamo ad assistere alla chiusura di servizi fondamentali per i cittadini e forse anche questo importante presidio territoriale non è nella lista dei servizi da ripristinare con urgenza. L’ambulatorio veterinario di Colle Torino deve essere immediatamente restitutito alla collettività, perché svolgeva un ruolo importante nella prevenzione della diffusione delle malattie, nel controllo del randagismo e nella tutela della salute degli animali. Il centro, chiuso oramai da 3 anni, serviva tutta l’area teatina e tanti comuni limitrofi; oggi i cittadini sono costretti a fare svariati chilometri dovendosi rivolgere agli ambulatori di Lanciano o di Vasto.”
Questa mattina in provincia di Chieti e Foggia, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Chieti, unitamente a quelli delle Compagnie dipendenti di Chieti, Ortona e Lanciano, supportati nella fase esecutiva da personale del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Chieti su richiesta della Procura della Repubblica di Chieti nei confronti di 8 indagati, con l’applicazione di n7 misure restrittive della libertà personale in carcere e di una misura di applicazione dell’obbligo di dimora. Gli attestati sono di Foggia e provincia. Gli indagati sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al furto di autovetture, alla fabbricazione, detenzione e porto ed utilizzo in luogo pubblico di rudimentali ordigni esplosivi, le cosiddette marmotte per commettere furti aggravati presso gli sportelli ATM di uffici postali e istituti di credito perpetrati nei mesi di settembre ed ottobre 2021, con un bottino complessivo di 76.000 euro. Nel mirino della banda sono finiti la Filiale BPER di Miglianico, la Filiale della BCC di Canosa Sannita, la Filiale dell’ufficio postale di Guardiagrele .L’attività investigativa, iniziata nel mese di settembre 2021, ha permesso di acclarare l’esistenza e l’operatività di un’organizzazione, con sede operativa a Francavilla al Mare formata da cittadini italiani provenienti dalla provincia di Foggia, di cui 7 con specifici pregiudizi di polizia e penali, finalizzata alla sottrazione di autovetture per poi perpetrare dei furti di banconote all’interno di apparati ATM, mediante l’utilizzo di materiale esplosivo immesso tramite rudimentali ordigni, meglio noti come “marmotte”, all’interno delle bocchette destinate al normale prelievo delle banconote. Il gruppo è stato individuato grazie ad una strutturata attività investigativa posta in essere mediante acquisizione dei filmati delle telecamere presenti nelle aree interessate dagli eventi delittuosi, comparazione del DNA prelevato da materiale biologico individuato sugli oggetti sequestrati nel corso dei sopralluoghi, con profili genetici già tipizzati presso la Banca Dati Nazionale del D.N. A. e accertamenti informatici.
Studioso dannunziano ormai tra i maggiori in Italia come testimonia la mole della sua produzione letteraria con la quale ha esplorato soprattutto aspetti poco conosciuti della vita del Vate, Enrico Di Carlo presenta domani, mercoledì, a Chieti presso la Casina dei Tigli (Villa Comunale) la sua ultima opera “Il brindisi del Poeta astemio” (Verdone editore) scritto insieme con Luca Bonacini. Nell’occasione Enrico Di Carlo dialogherà con Luca Cipollone presidente dell’Associazione “Noi del G. B. Vico”. Appuntamento alle 18.


La progressiva riduzione dei casi di Covid-19 (1.232 questa settimana in provincia di Chieti rispetto ai 1.931 dei sette giorni precedenti) consente alla Asl di riorganizzare la rete delle vaccinazioni e dei tamponi molecolari: oggi è l’ultimo giorno di apertura, infatti, per i centri vaccinali allestiti nel Pala Colle dell’Ara di Chieti Scalo e nel Pala Masciangelo di Lanciano. Da domani, mercoledì 1° giugno 2022, ci si potrà vaccinare contro Sars-CoV-2 nelle sedi del Servizio igiene epidemiologia e sanità pubblica (Siesp) di Chieti, Vasto, San Vito Chietino, Francavilla al Mare, Guardiagrele e Ortona secondo il calendario disponibile sul sito
Dodici opere d’arte realizzate tra il 2018 e il 2022 dai pazienti artisti del laboratorio terapeutico-riabilitativo di arteterapia “Spazio 2010” del Presidio territoriale di assistenza di Guardiagrele sono state esposte nei giorni scorsi in un apposito “open day” allestito nei laboratori delle attività di riabilitazione psichiatrica e di terapia occupazionale del Pta.
Dalle prime luci dell’alba i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Chieti stanno eseguendo, tra Chieti e Foggia, 8 misure cautelari disposte dal G.I.P. del Tribunale di Chieti su richiesta della locale Procura della Repubblica, per gli assalti ai bancomat avvenuti nei mesi di settembre ed ottobre 2021 nella provincia teatina. Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 presso la Compagnia Carabinieri a Chieti Scalo in via Gaetano Ricciardi 1.
Da oggi è possibile presentare domande per ottenere ristori e indennizzi in favore di imprese esercenti la filiera matrimoni ed eventi privati e in favore delle microimprese con sede operativa nelle zone rosse Covid 19. Si tratta, nello specifico, di due avvisi pubblici che erogano contributi a fondo perduto per tutte quelle attività che hanno avuto il blocco o la perdita di fatturato durante il periodo dell’emergenza sanitaria. L’avviso relativo alla filiera dei matrimoni ed eventi privati, che ha una dotazione finanziaria di 5,3 milioni di euro, richiede all’impresa per essere ammessa a contributo di aver subito un calo di almeno il 30% dei ricavi, confrontando tali ricavi nell’anno 2019 e quelli inferiori del 2020.
Prospettive Think Tank e Cultura ha presentato la sua nuova sezione dedicata agli eventi, Prospettive-Think Tank Eventi, con la realizzazione del primo evento di una serie, “Il Sentiero dei Sensi”, organizzato in occasione di Cantine Aperte presso la Cantina biodinamica VignaMadre fam. Di Carlo, a Caldari, Ortona in provincia di Chieti.
I consiglieri comunali Mario De Lio capogruppo Udc -Serena Pompilio capogruppo Azione Politica- Maurizio Costa capogruppo Forza Chieti, Bruno Di Iorio, capogruppo lista Di Iorio Sindaco, Giampiero Riccardo capogruppo Chieti Viva e Carla Di Biase capogruppo Fratelli d’Italia, da sempre lamentano il fatto che i documenti per la discussione di un argomento che dovrà essere votato in consiglio comunale, arrivino con lentezza all’ultimo minuto. Oggi, 30 maggio 2022 – denunciano – si è superato il limite dell’ equilibrio, infatti ci troviamo nella condizione che si convoca una conferenza dei capigruppo per decidere la data del Consiglio comunale dall’oggi al domani. Nel frattempo si era convocata la commissione congiunta Bilancio/regolamento, per la discussione delle delibere di regolamento e determinazione delle tariffe senza la documentazione per l’argomento Tari, tanto è vero che la commissione si è dovuta rinviare al giorno successivo e cioè due ore prima che inizi il Consiglio comunale per tale discussione. Una situazione che ha dell’ incomprensibile e non può essere più tollerata. Dobbiamo per dovere di cronaca ricordare – aggiungono i consiglieri comunali di minoranza- che le date di approvazione dei tributi, sono slittate di due mesi, come previsto dal decreto mille proroghe, quindi l’amministrazione aveva tutto il tempo per la preparazione dei documenti contabili da sottoporre all’attenzione dei consiglieri, Consiglieri che hanno il diritto di approfondire gli argomenti per cui devono dare il proprio voto con scienza e coscienza: ciò nonostante si trovano nella condizione di un mancato e dovuto approfondimento poiché non hanno documentazione. L’argomento Tari è un tema molto complesso sul quale si deve avere, oltre alla documentazione anche il tempo utile per l’approfondimento amministrativo e contabile. Confermiamo la nostra disapprovazione su tale modo di agire – concludono – e manifestiamo la dovuta preoccupazione poiché la normativa stabilisce la data del 31 maggio 2022 quale termine per l’approvazione oltre alle tariffe anche del bilancio di previsione che se non approvato nei termini stabiliti comporta delle conseguenze ovvero prevede la preventiva diffida del Prefetto.
La teca che contiene ciò che resta dell’auto, la “Quarto Savona 15”, sulla quale viaggiava la scorta del giudice Giovanni Falcone il 23 maggio 1992, giorno della strage di Capaci, è in piazza Vico a Chieti dove è arrivata per la prima volta e dove resterà fino alle ore 19 di oggi. L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra Questura, Prefettura, Comune e Premio Borsellino. Sono intervenuti ed hanno risposto alle domande dei tanti studenti presenti, Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, capo scorta del giudice Giovanni Falcone, don Aniello Manganiello, sacerdote attivo nel quartiere napoletano di Scampia, il prefetto Luigi Savina, che da capo della Squadra Mobile di Palermo catturò Giovanni Brusca, il sostituto procuratore della repubblica di Chieti, Giuseppe Falasca, il prefetto e il questore di Chieti, Armando Forgione e Francesco De Cicco, il sindaco Diego Ferrara, l’arcivescovo di Chieti Vasto, Bruno Forte, che ha benedetto la teca, la professoressa Gilda Pescara in rappresentanza del Presidio di Libera. Il dibattito è stato moderato dal capo redattore di Rai Abruzzo, Paolo Pacitti. Sotto i portici è stata allestita una mostra di lavori realizzati da studenti degli istituti di Chieti e Provincia organizzata dal Presidio di Libera, nell’ambito del progetto “Segni Narranti” che la Rete di scuole ha realizzato nell’anno scolastico in corso in memoria delle vittime innocenti delle mafie.
I locali della Radioterapia oncologica dell’ospedale di Chieti ospiteranno fino al prossimo autunno la mostra delle opere realizzate dagli studenti dei Licei artistici di Chieti, Lanciano e Vasto per il concorso d’arte contemporanea promosso dalla Prefettura di Chieti in collaborazione con la Fondazione Immagine. La mostra sarà inaugurata domani, martedì 31 maggio 2022, alle ore 12 nel reparto diretto dal professor Domenico Genovesi, al V livello corpo D2 del “SS. Annunziata” su iniziativa dell’associazione “Il Tratturo: una strada per la vita” che con le sue attività sostiene la Radioterapia. E’ un’occasione per proseguire il percorso di “umanizzazione” dei luoghi di cura che l’unità operativa ha avviato ormai da anni. Saranno presenti, tra gli altri, il prefetto di Chieti, Armando Forgione, il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, e Paola Di Renzo, presidente dell’associazione “Il Tratturo” nonché dirigente scolastico del liceo artistico “Nicola Da Guardiagrele” di Chieti che ha promosso tra gli studenti il concorso insieme alle colleghe Patrizia D’Ambrosio del Liceo artistico “Giuseppe Palizzi” di Lanciano e Anna Orsatti del “Pantini-Pudente” di Vasto. Tema del concorso, giunto alla seconda edizione, era “Musei e natura sorgenti dell’arte”. L’obiettivo era di “promuovere fra i giovani l’amore per l’arte nelle sue varie forme e l’attenzione per il mondo nel quale tutti noi viviamo”. La giuria era composta dal presidente della Fondazione Immagine, Luciano Di Tizio, dall’ex gallerista Alfredo Paglione, dal maestro Luciano Primavera e da Cristina Ricciardi dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara.
Sono di Francesco Petrarca alcune note scritte nel corredo marginale di un codice vaticano che contiene gli Ab Urbe condita libridi Tito Livio. La scoperta è stata fatta dalla professoressa Monica Berté, docente di Letteratura latina, medievale ed umanistica presso il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. La mano di Francesco Petrarca è stata riconosciuta nelle notazioni marginali di un codice che tramanda l’intero corpus di quanto è giunto a noi degli Ab Urbe condita libridi Tito Livio (I a.C. – I d.C.), l’opera più importante sull’origine e la storia di Roma. Si tratta di un manoscritto trecentesco, copiato su pergamena in Italia settentrionale e decorato da uno splendido apparato illustrativo, oggi conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana. La scoperta di glosse e di segni di attenzione (gli elegantissimi “fiorellini”) apposti dal poeta del Canzoniere e autore a sua volta di una produzione latina di carattere storico rende il codice vaticano ancora più prezioso e va ad accrescere il numero di autografi petrarcheschi finora identificati, che presto saranno tutti raccolti e descritti dalla stessa professoressa Monica Berté, insieme al professor Marco Petoletti dell’Università Cattolica di Milano, nel portale “Petrarca on line”, finanziato nell’ambito di un progetto PRIN 2017.

Nell’ultima giornata di campionato interregionale Abruzzo/Marche, le giovanissime ragazze della Pallamano Chieti con una vittoria contro Teramo 22-14 e un pareggio contro il Camerano 18-18, staccano il biglietto per le fasi nazionali che si terranno a luglio a Misano Adriatico.
Si svolgerà Mercoledì 1 Giugno, presso l’Auditorium della Scuola Civica Musicale in Piazza San Rocco a Sambuceto, il Convegno organizzato dal Comune di San Giovanni Teatino, in collaborazione con Confindustria Chieti/Pescara, CNA Abruzzo Donne e la Confcommercio di Chieti, sul tema delle agevolazioni alle imprese.
Il Ministero dell’Istruzione, nell’ambito del Programma operativo nazionale “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020, ha emanato una avviso pubblico per la realizzazione di percorsi educativi volti al potenziamento delle competenze delle studentesse e degli studenti e per la socialità e l’accoglienza. Il progetto è rivolto a tutte le scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado statali e paritarie nonché ai centri provinciali per l’istruzione degli adulti che possono presentare le candidature entro le ore 15.00 del giorno 1° giugno 2022.

Confronto, formazione e condivisione hanno caratterizzato la conclusione del Premio PoetaMi – Miglianico Borgo in Poesia, seconda edizione, organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, con la direzione artistica di Peppe Millanta. Il concorso, in onore e memoria di Paride Di Federico, concittadino, studente modello e poeta di riconosciuta sensibilità è patrocinato dal Comune di Miglianico ed ha visto la collaborazione della Pro Loco di Miglianico; insieme al PoetaMi continua anche il premio di poesia dedicato alle scuole, intitolato proprio a Paride Di Federico, giunto ormai alla XIII edizione. Presenti all’evento di premiazione il sindaco di Miglianico Fabio Adezio e Giuseppe Timperio, delegato alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Miglianico, che hanno accolto anche il sindaco di Ari, Marcello Salerno, il Primo Cittadino di Giuliano Teatino Nicola Andreacola, il sindaco di Canosa Sannita Lorenzo Di Sario ed il consigliere Silvio Settimio. Inoltre presenti anche il sindaco di Vacri Piergiuseppe Mammarella ed il Comandante Luogotenente Corrado Perseo. Tra musiche ed interventi poetici, Davide Rondoni e Gian Mario Villalta hanno approfondito il mondo della poesia con un vero e proprio “Atelier della Poesia” il 28 ed il 29 maggio. Come spiega Millanta: “Siamo felicissimi di quest’ultima edizione. Al di là degli ottimi numeri del premio di quest’anno, PoetaMi è innanzitutto un percorso, che vuole portare Miglianico al centro del discorso poetico. L’Atelier di Poesia, tenuto da Davide Rondoni e Gian Mario Villalta, ha richiamato persone da tutta Italia. La biblioteca poetica continua a crescere di anno in anno, con l’acquisizione di volumi ragionati. Il murales della poesia continua ad ospitare gli interventi degli ospiti. La lectio tenuta in piazza da Villalta è stata poi la giusta chiusura di questa edizione. Speriamo quindi che il percorso intrapreso continui in questa direzione”. Durante la serata di sabato, condotta da Alessandra Relmi, con le letture affidate a Chiara Colangelo, sono stati consegnati i premi ai vincitori delle rispettive categorie. I musicisti che hanno accompagnato la voce di Marianna Capone sono: alla fisarmonica Francesco Di Tizio, al basso Pierpaolo Catena, alle percussioni Walter Caratelli.
Vince (soffrendo) il Chieti. Stravince l’Apulia Trani. Tutto secondo pronostico nel penultimo turno del campionato femminile di calcio, serie C. Le ragazze neroverdi hanno superato(3-2) la Res Roma (al Valle Anzuca di Francavilla) mentre le rivalli hanno travolto l’Independent (6-0) e domenica potranno festeggiare la promozione in serie B (sul campo della formazione ultima in classifica).
La squadra di Lello Di Camillo in doppio vantaggio, è stata rimontata dalle romane, nella ripresa lo scatto decisivo. Risultato sbloccato da Alessia Cutillo (12′) che ha ribadito in rete un pallone sfuggito al portiere Serena Caporro, calciato su punizione da Giulia Di Camillo. Facile raddoppio (28′) di Regina Kokany a porta vuota dopo combinazione tra le due Alessia, Cutillo-Stivaletta. Orgogliosa reazione della Res che prima ha accorciato con Claudia Palombi (37′) e poi pareggiato con Le Ann Kyah (8′). La rete decisiva è stata messa a segno con un perfetto colpo di testa della solita Alessia Stivaletta (14′) che ha sfruttato la deliziosa parabola disegnata su punizione da Giada Di Camillo.