“Il settore della pesca e dell’acquacoltura è stato senza dubbio uno dei più colpiti dagli aumenti del carburante delle ultime settimane. A causa dei rincari, molte imbarcazioni sono rimaste nei porti, con inevitabili ripercussioni negative per l’attività della pesca e, di conseguenza, per il mercato del pesce fresco nazionale. Da diversi giorni ormai è in corso lo sciopero di molte marinerie italiane, fra cui quella di Pescara, proprio per protestare contro il caro gasolio, che sta portando sul lastrico gli armatori che ormai non riescono più a coprire le spese. Il Movimento 5 Stelle ha raccolto il grido di dolore del comparto e sta cercando di intervenire in maniera concreta per sostenerlo”. Lo dice Daniela Torto, capogruppo M5S in commissione Bilancio alla Camera. “In questi mesi, ho incontrato le associazioni di settore e sono in continuo contatto col ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli e con la capogruppo M5S della commissione Agricoltura di Montecitorio, Chiara Gagnarli, per trovare una rapida soluzione a questo problema. È stato appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto di riparto dei fondi per lo sviluppo e il sostegno delle filiere della pesca e dell’acquacoltura, a cui sono destinati 20 milioni di euro, a valere sullo stanziamento che abbiamo inserito in Legge di Bilancio 2021. Un primo passo importante, a cui dovranno seguire necessariamente ulteriori provvedimenti. Non possiamo permetterci di aspettare oltre” – conclude Torto.
