Bper annuncia la chiusura di tredici filiali in Abruzzo. Su questa decisione interviene la Uilca, la federazione dei bancari della Uil: “Dopo le vicende della Banca Popolare di Bari – commenta la segreteria regionale Uilca -, che ha impoverito intere aree interne dell’Abruzzo in termini di presenza degli sportelli suscitando l’opposizione delle amministrazioni locali, delle associazioni di categoria, dei sindacati di settore e dei cittadini interessati, ed in attesa di quello che sarà il piano di salvataggio di Monte Paschi Siena, che minaccia di seguire la stessa strada, in questi giorni la Bper Banca spa (azienda che ci risulta sana e quindi non affetta dalle problematiche che hanno zavorrato e purtroppo zavorrano le due precedenti), comunica la chiusura di tredici filiali sul territorio abruzzese con una incidenza allarmante sui piccoli centri e le aree interne dove sarebbe particolarmente necessaria una presenza della filiale con personale bancario”. Quanto sopra, per il sindacato, è stato deciso “non considerando minimamente la funzione sociale del sistema creditizio tanto che, proprio laddove il tessuto economico necessita di maggiori supporti, si verifica invece un lento disimpegno. È storia nota che la Bper in Abruzzo ha acquisto la ex Carispaq, la ex Bls e la ex Serfina. A seguito di queste acquisizioni, la presenza sul territorio ed i livelli occupazionali in passato detenuti da tali realtà aziendali hanno subito – una volta entrate nell’orbita Bper – una forte contrazione, che potrebbe rende difficoltosa l’accesso al credito da parte del tessuto economico regionale fatto di famiglie, piccoli e medi imprenditori, risparmiatori, anziani”. Le aziende bancarie, ancorché a carattere nazionale ma eredi di banche locali, dovrebbero sempre interpretarne la tradizione e la vocazione e questo “non solo per la funzione sociale sopra richiamata, ma anche in un’ottica di business, poiché proprio le iniziative collegate con il Pnrr e con le aspettative di rilancio del Sud (in particolare delle sue aree meno attrattive), dovranno rappresentare un volano anche per i bilanci delle aziende che avessero il coraggio di scommettere su tali iniziative anziché continuare a dragare risorse da una determinata zona geografica per riversarle altrove, dove l’esperienza insegna che spesso si annidano rischi maggiori di quelli che potrebbero esserne i supposti benefici”. Questo lento abbandono del territorio abruzzese per la Uilca “risulta ancora più incomprensibile considerando la presenza di importanti realtà, quali i presidi industriali (Val di Sangro), portuali (Giulianova, Pescara), tessili (Val Vomano), agricoli (Valle del Fucino), del turismo (sempre più presentato come il volano per la crescita economica regionale) e non ultimo l’ampio cratere di ricostruzione post terremoto de L’Aquila. Il primo punto sul quale concentriamo la nostra attenzione è la ricaduta negativa sui livelli occupazionali, ricaduta in ordine alla mobilità ed alla professionalità che per la Uilca Abruzzo non possono essere derubricate come conseguenze inevitabili dei nuovi scenari economici ma vanno gestiti con lungimiranza”. Per questo “la Uilca Abruzzo non accetta tale impostazione e vigilerà sensibilizzando l’opinione pubblica. Tra i danni collaterali di tale politica registriamo l’instaurarsi di un circolo vizioso che porta con sé demotivazione lavorativa; infatti, il sindacato non può non evidenziare che a fronte di un tot numero di possibilità di esodo, le richieste sono sempre maggiori e questo non vuol dire altro se non che sul posto di lavoro bancario oggi come oggi si soffre, il lavoro non è visto come gratificante ma è visto come una situazione da cui uscire il più presto possibile. Per di più, a fronte di tante uscite non si vede un corrispettivo soddisfacente in termini di nuova occupazione e di ricambio generazionale ma, invece, siamo in presenza molto spesso di assunzioni temporanee di giovani, alle quali assunzioni temporanee non fa seguito un consolidamento, non fa seguito in sostanza la creazione di buona occupazione sul territorio abruzzese”. Per tutto questo la Uilca ribadisce che “in questo momento il sistema Italia si aspetta comportamenti ed azioni che segnino una svolta con il passato e questo vale sia per la diversa gestione delle risorse ambientali, che coinvolgerà anche le aziende di credito per sostenere investimenti finanziari di settore nelle aree interne ovvero nelle zone attualmente meno economicamente attrattive, sia per dare fiducia ai giovani che sono e saranno i protagonisti del prossimo futuro”.
“Possiamo dare un’ottima notizia: sono partiti i lavori di sfalcio alla rotatoria di Via Masci. Dopo la segnalazione di Italexit. Dalle prime ore di questa mattina alcuni operai sono al lavoro per ripulire tutta l’area e ripristinare il decoro urbano e soprattutto la sicurezza degli automobilisti”. Lo ha reso noto, dopo che ieri lui stesso aveva segnalato la presenza di erba alta, Andrea Di Ciano, Coordinatore provinciale di Chieti Italexit con Paragone. “Si tratta di una grande notizia. Ringraziamo gli addetti ai lavori per essersi interessati al problema e per essere intervenuti tempestivamente dopo la nostra segnalazione. Ringraziamo anche i moltissimi cittadini, che ci stanno contattando per congratularsi con noi” – conclude Di Ciano. “Mentre già in mattinata l’Anas ha provveduto a effettuare gli interventi di sfalcio delle aree all’ingresso della città di sua competenza, nelle prossime settimane partirà un’ampia operazione di sfalcio e pulizia delle aree verdi, attraverso l’appalto dei lavori a una ditta specializzata. Internventi che potenzieranno i lavori già iniziati e alle attività di Formula Ambiente che provvede da contratto alla pulizia delle erbe interstiziali, dei marciapiedi che viene effettuata tutto l’anno”, annunciano il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Verde Pubblico e Manutenzione Chiara Zappalorto e Stefano Rispoli. “Il Servizio Verde Pubblico ha affidato alla ditta Santanello di Civitella Casanova una serie di interventi che partiranno a breve – annunciano gli amministratori – Quelli per la pulizia delle aree verdi scolastiche è stata già effettuata appena dopo Pasqua in modo che i bambini potessero effettuare attività all’aperto ed è partita dalle situazioni più emergenti, per la riapertura delle scuole si procederà di nuovo, con l’obiettivo di lavorare su 90.000 metri quadrati di superficie. Così anche la pulizia delle aree incolte, completata per un totale di 55.000 metri quadrati. È in itinere l’affidamento della pulizia delle aiuole spartitraffico che ricadono nelle competenze del Comune. A queste attività se ne aggiungono di ulteriori, perché il Servizio Infrastrutture Viarie sta provvedendo ad affidare la pulizia dei bordi stradali, aree verdi di pertinenza stradale, cioè le scarpate di cui Chieti è piena, accadrà per gli inizi di giugno, in tempo con l’aumentare delle temperature, al fine di mettere in sicurezza tali ambiti anche dal rischio incendi che si intensifica nei mesi estivi. Tutto questo accade ora non per inerzia, ma per necessità: l’alternarsi delle piogge ha agevolato il proliferare delle erbe, nelle ultime settimane, agire ora rende gli interventi più efficaci e non si corre il rischio che i lavori siano vani i lavori. Si procederà fra fine maggio e inizio giugno, chiederemo alla ditta di procedere a ritmi serrati, perché Chieti possa prepararsi alla bella stagione in modo efficace e in nome di un decoro che ci interessa dal primo giorno di amministrazione della città”.
Questa mattina, mercoledì 18 maggio, presso l’aula magna della scuola media G. Mezzanotte di Chieti Scalo, gli alunni delle classi 1A e 3 D hanno presentato un lavoro didattico sulla tragedia di Marcinelle, ideato e realizzato sotto la guida della prof.ssa Marilisa Palazzone. Partendo dalla lettura del libro intitolato “I racconti di Nonno Nick” , i ragazzi hanno realizzato un video sull’argomento che è stato proiettato. Poi alcuni alunni hanno posto delle domande agli ospiti della giornata: il prof. Roberto Melchiorre, autore del romanzo, il presidente dell’Associazione “Vittime di Marcinelle “, il cav. Nino Domenico Di Pietrantonio. È stata una lezione di storia ma anche una lezione di educazione civica attiva. Infatti sono stati presenti all’evento anche le Istituzioni, S.E. Armando Forgione, Prefetto di Chieti, il dott. Francesco De Cicco, Questore di Chieti e il dott. Diego Ferrara, Sindaco della città. Commovente è stato il racconto del cavalier Di Pietrantonio che ha raccontato la sua personale esperienza come figlio di una vittima della tragedia e ha letto una missiva scritta da lui e indirizzata al padre deceduto. È stata presente anche la Dirigente Scolastica, prof.ssa Elvira Pagliuca, che ha sottolineato l’importanza di conservare la memoria storica del passato e l’importanza per i giovani di conoscere le Istituzioni. È stata una giornata all’insegna della conoscenza e della conservazione del passato nonché un’occasione unica per incontrare personalmente le Istituzioni locali.




Nel pomeriggio di oggi il sindaco Diego Ferrara con il vicesindaco Paolo De Cesare ha consegnato al corpo della Polizia Municipale gli attestati di ringraziamento da parte della Regione Abruzzo per l’attività svolta durante la pandemia. Una consegna che si è svolta nella sede del comando della Polizia Municipale, alla presenza della comandante Donatella Di Giovanni e degli agenti. Fra i nominativi anche quello di Umberto Grasso, il vigile di recente scomparso. “Unisco al grazie che arriva dalla Regione anche un sincero ringraziamento da parte della nostra Amministrazione comunale – ha detto il sindaco durante la consegna – perché ognuno dei nostri agenti ha svolto ogni giorno e senza sottrarsi agli oneri che derivano dal vestire una divisa, il proprio ruolo con abnegazione e anche con tanto coraggio, soprattutto in questo periodo segnato dalla pandemia. Ed è un grazie sentito, perché la Polizia Municipale municipale ci rappresenta, soprattutto nel rapporto con i cittadini e nell’essere riferimento per il rispetto delle regole nella nostra comunità”.
L’Associazione Camminando Insieme Aps, presieduta da Frank William Marinelli, organizza il Concerto dell’Orchestra dei Giovani Chitarristi diretti dal M° Vincenzo Tano, si terrà venerdì 20 maggio alle ore 17:30 presso la Sede Sociale di Camminando Insieme Aps in Via Muzii. n. 6 Chieti: presenta la socia Rosalia Pedone del Laboratorio di Letture For Ever dell’Associazione. L’orchestra “gold fingers guitar orchestra” è nata nel 2015 all’interno della classe di chitarra della scuola media “G.Chiarini” di Chieti diretta dal docente di chitarra Vincenzo Tano. Nel corso della sua attività si è esibita in numerosi concorsi musicali tra i quali il concorso musicale internazionale “ Mercatali” di Gorizia dove ha conseguito il terzo premio e il concorso musicale internazionale di Bergamo “Estudiantina bergamasca” di Bergamo dove ha conseguito il primo premio assoluto 100/100 negli anni 2016 e 2017. Oltre all’attività orchestrale i componenti si esibiscono anche in brani solistici e ensemble dal duo in poi. L’ultima apparizione dell’orchestra è avvenuta il 14 maggio 2022 nel concorso musicale “città di Penne” dove ha ottenuto il primo premio assoluto 99/100. L’evento è inserito nell’ambito della manifestazione del Maggio Teatino 2022 del Comune di Chieti. L’Associazione Camminando Insieme Aps ha organizzato appuntamenti molto partecipati negli ultimi mesi: la Conferenza sulla Processione del Venerdì Santo di Chieti, la mostra Fare Insieme alla Bottega d’arte curata dal Laboratorio di Pittura e poi l’incontro culturale “Chieti si tinge di giallo con la presentazione del libro Psicorondò curata dal Laboratorio di Letture For Ever. L’evento è a ingresso libero nel rispetto delle normative vigenti. Commenta il Presidente Marinelli: “Il Concerto è un connubio tra musica e giovani. Dopo eventi storici, artistici e letterari non poteva mancare un appuntamento musicale, proseguiamo rafforzando le collaborazioni con le altre realtà del territorio. ”
A dieci giorni dall’insediamento, diventa operativa l’Unità di Progetto interna all’Ente che effettuerà per i prossimi sei mesi la ricognizione puntuale sugli alloggi E.R.P. e di emergenza abitativa, al fine di arrivare alla migliore programmazione delle azioni inerenti tale settore. “Diventa operativa un’attenzione che fino ad oggi è mancata sul settore e che ha fatto da principio ispiratore della delibera di giunta dell’8 febbraio scorso – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche della Casa Enrico Raimondi. L’unità è interna all’Ente, presieduta dalla comandante della Polizia Municipale Donatella Di Giovanni e composta da dirigenti, funzionari e dipendenti, quindi Paola De Rossi, Lara Carosella, Ivonne Elia, Letizia di Tommaso e Cristiano Antonicelli che da lunedì sarà operativa all’Ufficio case. La finalità è verificare lo stato di manutenzione degli immobili Erp e in emergenza abitativa, oltre a ricostruire la situazione dei titoli abitativi. Un’azione funzionale anche a stringere i tempi della convenzione che striamo elaborando con l’Ater, che a breve si occuperà della manutenzione, nonché per l’individuazione di un ufficio comune di riferimento dove far confluire tutte le problematiche e le informazioni che devono essere a conoscenza dell’Ente. Si tratta di un organismo a costo zero per il Comune, che supporterà un settore purtroppo rimasto depotenziato nel tempo a livello di organico per via di pensionamenti e avvicendamenti, ma su cui questa Amministrazione punta molto, perché la casa è una delle priorità per eccellenza sentite in città e perché quelle assegnate siano dignitose. Per questo ci siamo messi subito in modo per reperire risorse per fare manutenzioni straordinarie mai effettuate, come dimostra la progettazione già finanziata per la riqualificazione di diversi alloggi comunali e che ci ha assegnato risorse per oltre 3 milioni di euro che ci consentiranno di intervenire sui plessi in condizioni peggiori. Grazie a questo organismo potremo così avviare una ricognizione puntuale della situazione negli alloggi E.R.P. e di emergenza abitativa, sia a livello logistico e manutentivo, ma anche sotto l’aspetto della regolarità dei titoli abilitativi, con l’intento di avere subito la fotografia della situazione a partire da quelli destinatari di finanziamenti e su cui dovrà subito iniziare la fase di assegnazione della progettazione. Nei prossimi mesi si agirà con questa priorità, una volta finita la ricognizione sui plessi che diverranno cantiere degli interventi, si passerà a tutti gli altri alloggi anche per dare altro tipo di risposte a chi, ad esempio, ha esigenza di spazi più ampi di quelli assegnati e dunque chiede mobilità per cambiare in meglio la sua posizione. Il lavoro di questa Unità è, infine, mirato ad avere anche l’esatta ricognizione degli immobili che potranno essere assegnati, a seguito della pubblicazione della graduatoria che, con la collaborazione della Commissione alloggi istituita presso l’Ater, ci si auspica possa essere effettuata entro la fine di giugno”.
Sono 955 (di età compresa tra 6 mesi e 101 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 397999. Dei positivi odierni, 751 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi (di età compresa tra 57 e 86 anni, 2 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Pescara, 3 risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl) e sale a 3275. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 364969 dimessi/guariti (+2192 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 29755 (-1245 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 3214 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche. 272 pazienti (-10 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 11 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 29472 (-1236 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2443 tamponi molecolari (2305336 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 5591 test antigenici (3688414). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 11.88 per cento. Del totale dei casi positivi, 82830 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+194 rispetto a ieri), 113258 in provincia di Chieti (+309), 92050 in provincia di Pescara (+255), 98429 in provincia di Teramo (+184), 7825 fuori regione (+10) e 3607 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
“Lascio la migliore cardiologia della provincia di Chieti. Lo dico perché è vero, e con il conforto dei numeri, che parlano chiaro”. Queste le parole di congedo di Luigi Leonzio, che ha guidato l’Unità operativa per vent’anni, e che questa mattina, dopo il collocamento a riposo, ha formalizzato il passaggio di consegne a Enrico Di Girolamo, insediato da qualche giorno. Erano presenti il Direttore generale Thomas Schael e le coordinatrici infermieristiche Roberta Di Nenno e Tiziana Di Castelnuovo. Il cambio della guardia è stato occasione per un confronto sulle necessità della Cardiologia e dell’Utic, in virtù dell’intensa attività svolta in termini di assistenza, con 16 posti letto, e di prestazioni ambulatoriali. Schael ha voluto conoscere dalla viva voce di chi vive il reparto ogni giorno le esigenze in termini di personale, arredi e attrezzature, al fine di migliorare, sempre nell’ambito delle limitate risorse a disposizione, le prestazioni offerte e il comfort alberghiero. “Abbiamo già acquistato alcune attrezzature richieste – ha specificato – e ho preso nota di altre che mi sono state oggi sollecitate. Garantisco il mio impegno per consentire al reparto di operare al meglio. Intanto abbiamo appena bandito il concorso per assumere cardiologi a tempo indeterminato, così da integrare l’organico in modo stabile. Sono certo che il nuovo primario saprà dare un contributo importante che deriva dall’esperienza acquisita negli anni, e ringrazio Leonzio per il lavoro svolto in questo lungo mandato e la passione espressa sempre nell’interesse dei pazienti e dell’ospedale di Lanciano”. Una bella eredità, dunque, quella raccolta da Di Girolamo, da subito al lavoro per tenere alti numero e qualità delle prestazioni: “Possiamo fare un buon lavoro – ha detto – e so di poter contare su una buona équipe. Conoscevo già alcuni medici, ma in generale ho ricevuto una bella accoglienza, e se c’è un buon clima e la Direzione aziendale ci è vicina, ascoltando le nostre basilari richieste, Cardiologia e Utic di Lanciano risponderanno in modo adeguato alla domanda espressa da tutto il territorio che afferisce a questo ospedale”.
“Arrivare a Chieti e imbattersi in tanta di quell’erba alta che praticamente oscura i cartelli pubblicitari, e, ancora peggio, la segnaletica verticale. Succede a chi raggiunge il capoluogo dalla Strada provinciale Via Masci, dove all’altezza della nuova rotatoria l’erba prevale su qualsiasi cosa”. Lo dice Andrea Di Ciano, Coordinatore provinciale di Chieti Italexit con Paragone. “Non è solo questione di incuria, e di immagine della città. È questione anche di sicurezza degli automobilisti. Basta poco, veramente poco a scatenare un incendio o un incidente a causa della poca visibilità. Chi deve intervenire? – chiede Di Ciano. Il Comune di Chieti o la Provincia, poco importa, ma è indecoroso e insicuro vedere la strada e l’ingresso della città sommerso dall’erba alta. Sarebbe bello poter dire che l’erba alta ai margini della strada sia il solo problema della città capoluogo. Ma la messa in sicurezza sembra non sia più tema all’ordine del giorno. Forse i politici locali non sono in grado di andare in provincia a sbattere i pugni sul tavolo e a pretendere che una strada a così alto scorrimento e di così vitale importanza per la nostra città sia sistemata e adeguata. Uno scenario deprimente e desolante, come è deprimente e desolante quell’erba alta e secca, all’ingresso della città”.
Il comitato scientifico del premio Luca Romano, presieduto dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone ed il presidente dell’Associazione di Promozione Sociale Luca Romano, Antonio Romano, comunicano i nominativi dei premi alla cultura Luca Romano 2022, che verranno consegnati a Chieti nel corso della cerimonia di premiazione del Premio internazionale Luca Romano per la letteratura il 28 maggio alle ore 17 in piazza G.B. Vico: Achille Curatella , Giuseppe Rozzi , Antonio Tavani , Danuta Anna Kida , Laura D’Angelo , Francesca Giarmoleo , Angelica Di Francesco, Antonio Albanese , Lilliana Capone , Paolo Camaioni , Pasquale Favale Giuliano Biagi Arianna Leardi , Pierlisa Di Felice , Alberto Colazilli , Massimo Di Prospero, Sabrina D’Arcangelo , Piero Alpino, Paolo Gozzi, Alessandro Sigismondi. “Si tratta di personalità che ogni giorno si impegnano per la diffusione dei valori della nostra associazione- affermano Massimo Pasqualone e Antonio Romano- condividendo le grandi passioni di Luca, a cui il premio è dedicato e che porta a Chieti ogni anno straordinarie personalità di livello internazionale.” Inoltre verranno assegnati i premi per la sezione letteratura, con la giuria presieduta da Eugenia Tabellione e composta da Mauro Mammarella, Fabrizia Scopinaro, Annarita Tartaglia, Gino Palone, Valentina Di Paolo, Elisabetta Grilli.
Connettività, crescita blu, turismo sostenibile e orientamento giovanile: sono queste le direttrici della nuova strategia per l’integrazione e lo sviluppo della Macro regione adriatico ionica, al centro della settima edizione del Forum Eusair che si sta svolgendo, in questi giorni, a Tirana (Albania). Una edizione, nuovamente in presenza dopo due anni di pandemia, in cui le tre organizzazioni, denominate FORA, delle Camere di Commercio, delle Università e dei Comuni, si sono riunite per discutere le politiche economiche comuni, tenuto conto del delicato scenario internazionale. Presente una delegazione del sistema camerale Chieti Pescara rappresentata dal presidente Gennaro Strever e dal segretario generale dell’ente Michele De Vita, anche segretario generale del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico ionico – Forum AIC. Tanti progetti sul piatto per migliorare la cooperazione internazionale e rendere più attrattiva questa area composta da otto paesi (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia, Slovenia) più due in entrata (Repubblica della Macedonia del Nord e San Marino) che hanno come obiettivo la costruzione di un mercato unico. In questa ottica di integrazione e di messa a sistema di risorse comuni per il raggiungimento di obiettivi comuni, il presidente Strever sta svolgendo un ruolo promotore della Camera di Commercio Chieti Pescara come ente guida del processo di digitalizzazione balcanica, supportando le imprese, attraverso le 40 Camere di commercio presenti nell’area. Il percorso di assistenza e consulenza è iniziato, a fine marzo, con una visita del presidente Strever e del suo staff in Croazia, presso il centro tecnologico di Zagabria, e proseguirà fino a Visionaria, l’Adriatic innovation forum, quest’anno ancora più ricco di novità di carattere internazionale. “Mettiamo a servizio delle imprese tutte le nostre conoscenze in ambito tecnologico e di sostenibilità ambientale” – dichiara Gennaro Strever nella tavola rotonda delle Camere di commercio della regione. “Abbiamo un patrimonio informativo qualificato che ci consente di orientare le politiche di crescita e sviluppo, consentendoci di diventare parte attiva di un cambiamento che ci veda uniti e coesi per il raggiungimento di un benessere che sia più ampio possibile”. Il presidente Strever ha avuto occasione di stringere relazioni di collaborazione reciproca con tutti i presidenti delle Camere di Commercio presenti (Dubrovnik, Bosnia Erzegovina, Slovenia, Grecia, Albania e Montenegro: foto in allegato) che aprono scenari di investimento nei settori di reciproco interesse, molto utili alle imprese abruzzesi. La delegazione camerale è stata accolta dal presidente della Camera di Commercio di Durazzo Alban Isteri che sarà in visita, il prossimo week end a Sottocosta, il salone nautico al Marina di Pescara, per valutare la possibilità di programmare azioni di sviluppo del turismo nautico, settore in forte crescita in Albania.
“La Giunta Marsilio si dimostra incapace di trovare soluzioni per superare i problemi dell’Ospedale di Chieti e per mettere gli utenti nelle condizioni migliori possibili. Le notizie che continuano ad arrivare sulla stampa di attese infinite al Pronto Soccorso e le non risposte dell’Assessore Verì alla mia interpellanza sul reparto e sulla Pet-Tac rappresentano il quadro di una situazione che peggiora invece di migliorare. Un’inerzia continua davanti a criticità note da mesi, se non da anni, che rischia seriamente di mettere in ginocchio un intero territorio”. Lo afferma il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, che prosegue così: “Nell’ultima seduta del Consiglio regionale ho portato nuovamente all’attenzione dell’aula le condizioni della Pet-Tac, un macchinario fondamentale per la diagnostica di tumori e malattie neurodegenerative, che continua ad avere periodici guasti che ne pregiudicano l’utilizzo. Succede così che saltino esami prenotati da settimane, con interruzioni di servizio gravissime per pazienti fragili, costretti ad andare in altre Asl o addirittura fuori regione, aumentando il peso della mobilità passiva sui conti della Regione. Ancora una volta non ho avuto nessuna risposta chiara dall’Assessore, con rimandi a delibere varie e a futuri impegni che mortificano la struttura e, nei fatti, smentiscono gli impegni presi dello stesso centrodestra, oltre un anno fa, di voler acquistare a stretto giro un macchinario di proprietà. Nel mentre continuiamo a pagare circa 500mila di affitto all’anno per una Pet-Tac obsoleta, situata in un tir all’esterno della struttura, che lavora un giorno alla settimana guasti permettendo, mentre una di proprietà costerebbe poco più di due milioni di euro. Con i soldi pubblici spesi in questi anni di noleggio ne avremmo potuta comprare più di una, e invece siamo ancora a questo punto e non si vede via di uscita”. “Ma le criticità non finiscono, perché in Pronto Soccorso continuano le attese di decine e decine di ore. L’ultimo caso, che apprendiamo dalla stampa, riguarda una signora che aveva subito un importante intervento cardiologico e che, nonostante le difficoltà respiratorie, è stata costretta ad attendere quasi 20 ore prima di andare in reparto. È evidente che la disorganizzazione della Asl 02 si ripercuote su utenti e operatori sanitari, costretti a turni massacranti per coprire nel migliore dei modi le lacune presenti. Eppure, dopo mesi e mesi di segnalazioni, niente cambia e tutto, sia per i vertici della Asl che per la Giunta, sembra andare alla perfezione”. “Io non ho intenzione di fare passi indietro, e annuncio fin da ora che depositerò un’altra interpellanza per tornare su questi temi e fare pressione con ogni strumento a mia disposizione affinché il governo regionale faccia realmente il governo regionale, risolvendo i problemi degli abruzzesi. Troppo poco in tre anni di legislatura fare solo promesse. Adesso è il momento di trovare soluzioni reali”, conclude Marcozzi.
«Via Monte Grappa ha due grandi problemi: i veicoli che vi transitano ad alta velocità e il parcheggio selvaggio».
In vista dell’organizzazione della finale della fase playoff di Eccellenza, il presidente LND abruzzo Ezio Memmo ha convocato i presidenti delle due finaliste Mucciconi del Giulianova e Barberio dell’Aquila 1927 per definire i dettagli di una delle gare più importanti del massimo campionato regionale. La finale decreterà infatti quale delle due compagini accederà agli spareggi nazionali per l’accesso in Serie D.
E’ previsto un riconoscimento speciale per tutti gli amanti della poesia in occasione della conclusione dell’edizione 2022 del Premio PoetaMi – Miglianico Borgo in Poesia: si tratta di un vero e proprio “Atelier della Poesia” previsto per il 28 ed il 29 maggio. In onore e memoria di Paride Di Federico giovane studente e poeta di Miglianico (Ch) prematuramente scomparso, il premio è organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, con la direzione artistica di Peppe Millanta, gode del patrocinio del Comune di Miglianico, e della collaborazione della Pro Loco di Miglianico e ormai, conta sempre maggiori adesioni, attestando così un grande avvicinamento del pubblico al mondo della poesia, anche in un momento in cui i social rappresentano lo strumento di comunicazione più utilizzato. L’Atelier, strutturato come un workshop è un’occasione per approfondire passione e propensione per la poesia con incontri, conversazioni, letture e laboratori. Nel corso delle due giornate, ci saranno lezioni, confronto e laboratori di lettura, verranno affrontati i maggiori esponenti della poesia italiana e si parlerà di tutto ciò che concerne la poesia insieme al poeta Davide Rondoni e Gian Mario Villalta, Direttore Artistico del Festival Pordenonelegge.it. L’approfondimento sulla poesia si terrà nella Casa delle Monache di Miglianico con il seguente programma.
Torna Cantine Aperte, l’appuntamento più amato del Movimento Turismo del Vino, in programma sabato 28 e domenica 29 maggio 2022. Numerose saranno le iniziative che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle realtà vinicole della nostra regione, dalle degustazioni dei prodotti tipici alle visite nelle vigne. Cantine Aperte è l’evento enoturistico più importante in Italia sin dal 1993 da quando l’ultima domenica di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino hanno iniziato ad aprire le loro porte al pubblico. A partecipare all’evento saranno per la nostra regione 40 cantine, molte delle quali appartenenti al territorio di Chieti: Azienda Tilli, Cantina Frentana, Cantina Rapino, Cantine Caravaggio, Cantine Mucci, Collefrisio, Dora Sarchese, Famiglia Di Carlo Vigna Madre, La Vinarte, Tenuta Ferrante, Tenuta Oderisio, Vini Paolucci, Vigneti Radica, Feudo Antico, Valle Martello e Fattoria Licia.
Poste Italiane continua a celebrare i suoi 160 anni di storia e lo fa dedicando un’iniziativa alle generazioni future. È infatti possibile sottoscrivere i buoni dedicati a chi ha meno di 18 anni in forma dematerializzata, direttamente online sul sito poste.it o tramite l’app BancoPosta, dal genitore o dal tutore previa apertura del Libretto dedicato ai minori a cui i Buoni saranno collegati. I buoni dedicati ai minori possono essere sottoscritti anche in forma cartacea da un genitore, un nonno, un amico o comunque da un maggiorenne in uno dei 472 uffici postali abruzzesi. Il Buono può essere intestato esclusivamente al minore e cresce insieme a lui, perché gli interessi maturano fino al compimento del 18° anno di età, con un tasso di interesse annuo lordo che può arrivare fino al 2,50%. Un regalo per i più piccoli che dura nel tempo, la soluzione ideale per avvicinarli al mondo del risparmio. Il Piano di risparmio Piccoli e Buoni prevede la sottoscrizione in modo automatico e periodico di Buoni dedicati ai minori, l’importo minimo delle rate periodiche può essere di 50 euro e multipli. Per poterlo sottoscrivere, il minore deve essere intestatario di un Libretto di risparmio dedicato ai minori e il maggiorenne che lo sottoscrive deve essere titolare di un Libretto di risparmio postale o di un conto corrente BancoPosta sul quale addebitare l’importo. I Buoni saranno emessi fino al compimento dei 16 anni e mezzo del minore; quando festeggerà i suoi 18 anni, il valore dei Buoni sottoscritti e gli interessi maturati saranno accreditati sul Libretto di risparmio di cui è intestatario il minore. I Buoni dedicati a minori sono prodotti garantiti dallo Stato italiano e sono esenti da costi, salvo gli oneri fiscali, sono esenti da imposta di successione e godono di una tassazione agevolata del 12,50% sugli interessi.
Il Consiglio regionale dell’Abruzzo, durante la seduta di oggi, martedì 17 maggio, ha votato all’unanimità l’istituzione della nuova Commissione d’inchiesta dedicata al tema dell’emergenza idrica in Abruzzo. Il presidente dell’Assemblea legislativa, Lorenzo Sospiri, ha incoraggiato la nascita dell’organismo d’indagine allo scopo di accertare le cause legate ai problemi esistenti in regione sulla rete idrica e indagare sulle eventuali responsabilità gestionali. “L’Ufficio di Presidenza che presiedo – ha commentato Sospiri – ha concesso all’unanimità il via libera al lavoro della nuova Commissione. Abbiamo accolto la proposta del Capogruppo Sara Marcozzi, convinti che un percorso di verità sul tema dell’acqua pubblica e l’elaborazione di suggerimenti tecnici e gestionali possa giovare all’intera comunità abruzzese”. L’organismo durerà in carica sei mesi dalla nascita, trascorso tale periodo sarà elaborata una relazione sugli esiti dell’inchiesta. La Commissione avrà il compito di verificare lo stato di attuazione e il rispetto della normativa nazionale di settore e di tutte le disposizioni previste dalla leggere regionale n. 9 del 2011 che disciplina la materia del servizio idrico. Gli altri compiti prevedono: indagini sullo stato delle infrastrutture e delle reti idriche abruzzesi, comprese fognature e servizi di depurazione delle acque reflue; verifica delle iniziative di monitoraggio e informazione disponibili da parte della Regione Abruzzo attraverso l’ERSI (Ente Regionale per il Servizio Idrico Integrato dell’Abruzzo) e gli antri enti pubblici nazionali e regionali; accertamento delle cause dei problemi di dispersione idrica e provvedimenti di razionamento dell’erogazione dell’acqua; verifica sulla gestione di atti e provvedimenti di ERSI e delle quattro ASSI (Assemblea dei Sindaci per il Servizio Idrico Integrato) istituite a livello provinciale; ricognizione di atti e provvedimenti adottatti dalle società operanti all’interno dell’ATUR, in particolare sullo stato delle infrastrutture, programma degli interventi, modello gestionale e piano economico; approfondire l’adeguatezza delle leggi regionali in materia; ricognizioni sugli interventi finanziari di Regione Abruzzo dedicati al servizio idrico. Il lavoro della Commissione entrerà nel vivo dopo la nomina dei componenti, scelti in proporzione alla consistenza dei Gruppi consiliari, e del Presidente.
I Carabinieri della stazione Tollo e del nucleo operativo di Ortona hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti per danneggiamento a seguito di incendio F.M., 60enne di Canosa Sannita, disoccupato e gravato da precedenti, che è ritenuto il presunto responsabile dell’incendio doloso di tre autovetture, tutte di proprietà dello stesso nucleo familiare, avvenuto nel centro storico di Canosa Sannita nella notte di Santo Stefano dello scorso anno. I carabinieri della locale stazione ed i vigili del fuoco di Ortona erano intervenuti sul posto nella immediatezza e, già dalle prime indagini, avevano riscontrato l’origine dolosa del rogo in quanto le auto erano andate in fiamme contemporaneamente senza il passaggio del fuoco dall’una all’altra. Un danno patrimoniale di rilevante entità per il nucleo familiare in quanto il valore della BMW X3, dell’Alfa Romeo GTV e della Land Rover Free Lander era di circa 40 mila euro non coperto da assicurazione. I sospetti dei carabinieri della stazione di Tollo si erano da subito indirizzati su F.M. in quanto i militari erano già a conoscenza del contenzioso di natura economica che era intercorso con uno dei componenti della famiglia proprietaria dei veicoli distrutti dalle fiamme. Il sospettato era stato sentito dai carabinieri la notte stessa sul luogo dell’evento e subito dopo convocato in caserma. Qui aveva fornito dichiarazioni sui suoi movimenti e sulle frequentazioni avute nel corso delle ore antecedenti il fatto che dalle indagini si erano rilevate prive di fondamento. Un importante ausilio per la ricostruzione del grave episodio lo avevano dato infatti dapprima alcune testimonianze e poi le immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza comunale, grazie alle quali si erano potuti accertare i movimenti che l’indagato aveva fatto quella sera proprio in corrispondenza del punto esatto dove i veicoli erano parcheggiati e negli stessi istanti in cui erano scoppiate le fiamme mentre ai carabinieri F.M. aveva fornito informazioni totalmente discordanti. L’evento aveva generato un forte allarme sociale tra i residenti della piccola e tranquilla comunità dell’entroterra chietino dove fatti del genere, e di pari allarme sociale, non sono praticamente mai avvenuti prima.
“Al termine del confronto sulla Carta degli Aiuti 2022-2027 e della puntuale relazione del presidente della Giunta Marsilio, il Consiglio regionale ha approvato il documento da me presentato come primo firmatario e condiviso dall’intera maggioranza. E’ bene sottolineare che il Movimento 5 stelle si è astenuto in sede di votazione mentre solo il centrosinistra si è espresso con voto contrario”. E’ quanto dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. “Nel documento emergono il lavoro e le motivazioni che hanno portato alla elaborazione di una “carta” equilibrata e rispettosa di tutti i territori e soprattutto delle esigenze vere del mondo economico e produttivo. Abbiamo ricompreso, a differenza della Carta 2014-2020 elaborata dal precedente Governo regionale, i quattro Comuni capoluogo di Provincia, la Marsica, tutti i territori ricompresi nella Zes e quelli dell’area di crisi complessa – aggiunge Febbo.. Chiaramente tutto è perfettibile e quindi può essere oggetto di apposita modifica e integrazioni, per cui il documento dà mandato alla Commissione consiliare Politiche europee di monitorare l’andamento e l’efficacia dello strumento “Carta degli aiuti di Stato” nella sua attuale perimetrazione. Ricordo che il bacino di popolazione previsto dalla Carta degli Aiuti prevede 720.424 cittadini e invito a questo punto i colleghi del centrosinistra, che demagogicamente e pretestuosamente hanno contestato la nostra proposta, di indicarci quali sono i Comuni che andrebbero depennati al posto degli ingressi che loro invocano con forza visto che il valore della popolazione massima da rispettare è sempre di 720.424”.
Le classi 4 B e 5 B della Scuola primaria Via Pescara, dell’Istituto comprensivo 3 di Chieti, sono state premiate, per gli elaborati realizzati nell’ambito della XXI edizione del progetto BiciScuola, in occasione dei due appuntamenti abruzzesi della 105° edizione del Giro d’Italia. La classe 4 B si è aggiudicato il riconoscimento per l’arrivo del Blockhaus, la classe 5 B per la partenza della tappa Pescara-Jesi. Entrambe le premiazioni si sono svolte il 17 maggio 2022 in piazza della Rinascita a Pescara, sul palco della corsa. BiciScuola è un progetto didattico, promosso da RCS Sport e La Gazzetta dello Sport, in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, rivolto alle classi di scuola primaria, da anni tradizionalmente collegato al Giro d’Italia e alle classiche del grande ciclismo. Gli obiettivi di BiciScuola sono quelli di far conoscere ai più giovani il mondo e i valori del ciclismo, avvicinarli all’uso della bicicletta, sottolineare l’importanza dell’educazione alimentare, fornire strumenti utili sul tema dell’educazione alla sostenibilità, sensibilizzare sui temi di sicurezza ed educazione stradale, con il supporto della Polizia di Stato. Il progetto ha coinvolto più di 2000 classi delle scuole primarie italiane nei territori che vedranno transitare il 105° Giro d’Italia e il Giro-E. I bambini delle due classi dell’istituto teatino, accompagnati dai loro docenti e dalla Dirigente, Maria Assunta Michelangeli, hanno trascorso una mattinata da veri vip, e, tra i vari momenti del ricco programma loro riservato, hanno partecipato anche a un coinvolgente laboratorio con i referenti della Polizia di Stato. Pescara
Una discesa sensibile nella prescrizione di tamponi molecolari e un numero di contagi che resta stabilmente alto: questa la fotografia della situazione epidemiologica in provincia di Chieti scattata dal Dipartimento Prevenzione della Asl. I dati sono contenuti nell’ultimo report, che parla di 5.510 casi Covid attivi alla data del 15 maggio, di cui 5.428 a domicilio e 82 ricoverati in ospedale, che esprimono una media di 714 casi ogni 100 mila abitanti. Si conferma, dunque, il timore manifestato qualche giorno fa dal Direttore generale della Asl Thomas Schael circa la possibile correlazione tra il numero dei contagi ancora alto e l’utilizzo massiccio di test fai-da-te di dubbia provenienza, e altrettanto dubbia affidabilità, che attestando false negatività di fatto alimentano la circolazione virale. Al fine di dare un contributo concreto all’accertamento dei nuovi casi di infezione, e conseguente isolamento, la Asl Lanciano Vasto Chieti fa un passo avanti e offre ai cittadini, residenti e turisti, la possibilità di sottoporsi a test antigenici gratuiti presso gli hub vaccinali di Lanciano e Chieti. a partire da domani 18 maggio e fino al 30, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00. Per avere accesso ai tamponi, eseguiti dal personale sanitario, basterà presentarsi con la prescrizione del medico di medicina generale o del pediatra oppure portando con sé il kit per il fai-da-te acquistato su internet e canali non afferenti alle farmacie convenzionate. In commercio, infatti, si trovano tipi diversi, ma solo quelli venduti in farmacia sono garantiti dal Ministero della Salute, perciò è necessario fare attenzione a quale prodotto acquistare. “Un punto cruciale nella possibile origine di risultati falsi negativi generati dai tamponi “fai da te” è anche legato alla modalità di prelievo – sottolinea Liborio Stuppia, Direttore del Laboratorio di Genetica Molecolare – diagnosi Covid-19 dell’Università D’Annunzio – . Infatti, laddove il tampone non venga effettuato con la dovuta perizia, è possibile avere un risultato negativo semplicemente perché nel campione analizzato non ci sono abbastanza molecole virali. Questo andrebbe a generare una quota extra di falsi negativi che andrebbe a sommarsi ai limiti intrinseci del test antigenico, che non sempre identifica le infezioni nelle fasi iniziali e finali”. In sostanza anche la mano non esperta può concorrere al rischio di produrre falsi negativi, mai di falsi positivi. La finalità dell’iniziativa della Asl è evidente: contribuire all’accertamento vero dei casi di infezione, al fine di contenerne la diffusione e approdare in tempi brevi a una discesa del numero dei contagi. Al momento numeri alti continuano a registrarsi nei Comuni di Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, San Giovanni Teatino, San Salvo e Vasto, già precedentemente sottoposti a più stretto monitoraggio. Su 5.510 casi attivi presenti nella Provincia sono ad oggi 2.691, pari al 49% del totale, quelli domiciliati nei suddetti comuni, rispettivamente 846 a Chieti, 339 a Francavilla al Mare, 522 a Lanciano, 343 a San Giovanni Teatino, 210 a San Salvo e 431 a Vasto. Di particolare interesse, infine, la concentrazione di casi positivi nella fascia d’età 40-60 anni, in linea, peraltro, con il trend regionale.
Il Maggio Teatino 2022 promuove appuntamenti fino al 19 giugno, con un calendario vario e ricchissimo che ancora una volta coinvolge associazioni e realtà del territorio, che hanno risposto al bando del Comune per comporre il cartellone. Oggi una presentazione dei prossimi eventi con il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De Cesare, alcuni dei soggetti proponenti e l’ideatore storico della rassegna, Tonino Salvatore, al quale l’Amministrazione ha tributato una targa di ringraziamento. Alla conferenza erano presenti anche il presidente della Commissione consiliare Cultura, Luca Amicone, i consiglieri Vincenzo Ginefra, Valerio Giannini e Alberta Giannini. “Grazie a tutti coloro che hanno permesso questo bel mese di eventi – dice il sindaco Diego Ferrara – mai come questa volta e in questa esperienza abbiamo potuto constatare che il contributo delle associazioni culturali e del terzo settore sia stato essenziale per le energie creative ed economiche della città e hanno fatto capire come la civile sinergia possa rendere un servizio a tutta la città. Abbiamo calendarizzato tanti eventi, faremo in modo che ci sia un’estate altrettanto ricca perché la cultura fa parte della vita della città e completa la nostra linea di azione, per risollevare la città stiamo lavorando principalmente sugli importanti problemi strutturali della città che abbiamo trovato, senza rinunciare a dare sfogo e spazio e una identità forte e possente della nostra Chieti che è quella culturale, artistica e storica rappresentata in pieno dal cartellone”. “Le associazioni culturali sono vita e corpo di questo cartellone – dice il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De Cesare – una sinergia che ha già funzionato con il cartellone sia estivo e sia invernale e che torna ad operare e si allarga in occasione del Maggio Teatino e delle altre iniziative che animeranno la città con la bella stagione. Dopo due anni di stop possiamo tornare a programmare anche il Maggio Teatino, costruito con eventi e appuntamenti di qualità. Di questo siamo molto felici, perché il vero motore della vita culturale della città sono le associazioni che hanno messo in piedi un cartellone bello e vario, dove c’è la storia, il teatro, la musica, il nostro patrimonio, poi l’arte, cultura, la lettura, lo sport, i dj set, abbracciamo un mondo fatto di tante cose, nato grazie a una intuizione che oggi noi vogliamo riconoscere e sottolineare, quella del creatore del Maggio Teatino, Tonino Salvatore, che ringraziamo per la passione e per la visione che ha avuto quando ha promosso una rassegna longeva e inclusiva, riproposta negli anni. Attraverso la consegna della targa a lui, arrivi il nostro grazie a tutti i motori dell’edizione di quest’anno”. “Voglio ringraziare l’Amministrazione per tutto quello che sta facendo per la cultura e per la città – ha detto Tonino Salvatore ricevendo la targa – il calendario è un tributo alla teatinità e alla forza delle menti creative che la nostra città ha in sé e alle quali è necessario dare spazio e sfogo”.
Il “pallone” originale opera dell’artista Mimmo Paladino, simbolo del “Premio Prisco”, è passato oggi a Roma nelle mani di Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, uno degli insigniti della 18a edizione ma impossibilitato ad intervenire ieri a Chieti, presso il Teatro Marrucino dove l’evento si è svolto.
Sono 1499 (di età compresa tra 2 mesi e 103 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 397046. Dei positivi odierni, 1201 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi (si tratta di una 91enne della provincia di Teramo e di un 86enne della provincia di Chieti) e sale a 3269. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 362777 dimessi/guariti (+1695 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 31000 (-201 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 3257 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche. 282 pazienti (-8 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 10 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 30708 (-193 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2436 tamponi molecolari (2302893 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 8787 test antigenici (3682823). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 13.35 per cento. Del totale dei casi positivi, 82636 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+285 rispetto a ieri), 112949 in provincia di Chieti (+487), 91795 in provincia di Pescara (+327), 98245 in provincia di Teramo (+353), 7815 fuori regione (+13) e 3606 (+31) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
I calciatori della Nike Onarmo degli Anni 60 (era presente anche qualcuno che militò in squadre diverse, come la Gloria Chieti) hanno dato vita a una bella “reunion” nei giorni scorsi. L’organizzatore, tutt’altro che facile visto il numero dei contattati, è stato il dinamico Franco Di Pasquale, ex consigliere comunale e soprattutto popolare calciatore in gioventù.
Pranzo in un ristorante di Montupoli, nei pressi di Miglianico, in un’atmosfera ove si sono mescolati sentimenti diversi. Un po’ di tristezza, certo, specie pensando ai compagni che non ci sono più, di nostalgia, per il tempo passato, ma anche tanta simpatica allegria tra battute, racconti di aneddoti, risate. Una rimpatriata che Franco aveva già realizzato in passato e che ha voluto riproporre dopo i due anni della pandemia con la promessa che non mancheranno nuovi appuntamenti. L’adunata è stata indetta anche per ricordare i 50 anni dalla scomparsa di don Angelo Carena, il sacerdote che alla Nike Onarmo diede grande sostegno morale e materiale. Divenne una sua creatura. Sacerdote, di origine lodigiana, generoso e attivo nel sociale, fece del bene a tanta gioventù teatina. Alle convocazioni diramate da Franco Di Pasquale (classe 1942, in autunno festeggerà gli 80 anni tondi ) hanno risposto: Cesare Bruno (1946), Paolo Ciccotelli (1945), Licio D’Alicandro (1951), Giovanni Paolucci (1950), Giustino Galliani (1950), Franco Iecco (1952), Umberto Cipollari (1943), Pasquale Florindi (1944) Gabriele Schiazza (1943), Marino Rogante (1941), Aldo Di Pietro (1954), Pino Mammarella (1950), Roberto Coletti (1958), Enzo Basciano (1945), Giustino Caramanico (1945), Giulio Di Ruscio (1943), Vittorio Tarantelli (1943), Gabriele Capone (19939), Fernando Canale (1940), Osvaldo Schiazza (1949), Antonio Paolini (1956), Fernando D’Amario (1947) e Gino Papponetti (1939). Invitato chi allora era un giovanissimo cronista sportivo: Franco Zappacosta.
Un esposto alla procura della repubblica di Chieti è stato inviato dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA in merito alla vicenda della pecora messa in palio come premio al traguardo volante di Filetto in occasione della tappa di domenica scorsa da Isernia al Blockhaus, la tappa che ha attraversato anche la provincia di Chieti. “In questa occasione – accusa l’Associazione – il sindaco ha visto bene di mettere come premio del traguardo volante una pecora, gesto non solo di cattivo gusto ma anche in aperta violazione della sentenza del Consiglio di Stato che vieta di proporre animali come premi di gare, lotterie e fiere. Rifacendosi proprio a questa sentenza gli animalisti di AIDAA si sono rivolti direttamente alla procura di Chieti per chiedere indagini: “Sulla decisione dell’amministrazione comunale e in particolare del sindaco Rocco Di Nanno di tutti gli organizzatori della tappa del giro d’ITALIA di porre un animale come premio di un traguardo volante e se lo stesso animale al momento della decisione di metterlo come premio era ancora vivo di perseguirli per il reato di maltrattamento di animali e di verificare inoltre se il vincitore del traguardo volante Cataldo Dario ed eventuali altri corridori coinvolti in questa vicenda non abbiamo commesso lo stesso reato”. In una nota stampa gli animalisti di AIDAA ricordano :”che è una vergogna la decisione di mettere animali vivi e ancora peggio se si tratta di carcasse di animali morti e macellati magari per l’occasione come premi per una corsa ed in particolare se cosi importante e seguita come il giro d’Italia. Prima che una violazione di legge già di per se grave- conclude la nota AIDAA- è UNA violazione etica della dignità degli animali tra l’altro nell’anno in cui tale dignità è stata riconosciuta nella Costituzione e ancora peggio è il fatto è che a rendersi protagonista di tale atto volgare sia stato il primo cittadino di Filetto in provincia di Chieti”.
Il Congresso Nazionale di Pediatria si terrà a Sorrento dal 18 al 21 Maggio 2022. L’evento, promosso ed organizzato dalla Società Italiana di Pediatria (SIP), è il più importante appuntamento annuale di formazione della Pediatria Italiana e, dopo le ultime due edizioni che si sono svolte interamente in modalità telematica a causa della pandemia, tornerà finalmente in presenza. Il Congresso Nazionale di Pediatria sarà un’occasione per riunire i Pediatri di tutta Italia, favorendo la condivisione delle più aggiornate conoscenze in ambito pediatrico, attraverso centinaia di relazioni frontali di relatori che presenteranno le novità e le ricerche nei vari ambiti di competenza, con ampie discussioni guidate e tavole rotonde con i massimi esperti nazionali. La Clinica Pediatrica di Chieti, diretta dal Professor Francesco Chiarelli, è stata fin da subito coinvolta nell’organizzazione dell’evento, contribuendo alla redazione del programma del Congresso che, quest’anno, vedrà trattati importanti temi come, ad esempio, quello sulla medicina di precisione, grazie alla quale, attraverso cure personalizzate, si sta cambiando la storia naturale e il destino di alcuni bambini affetti da tumori e patologie complesse che fino a pochi anni fa erano considerati incurabili. Si parlerà, inoltre, di salute psicofisica in età pediatrica, di nutrizione, di malattie allergiche, metaboliche, reumatologiche e di malattie croniche non trasmissibili come il diabete mellito. Si farà, inoltre, il punto della situazione sulla pandemia da SARS-CoV-2 e sui vaccini per COVID-19 nei bambini e adolescenti. Il Professor Chiarelli, che fa parte anche del Consiglio Direttivo della SIP, sarà relatore in numerose sessioni che si terranno durante il Congresso e sarà tra i massimi esperti incaricati di tenere le relazioni dei corsi precongressuali del 18 Maggio. Il Congresso si aprirà, infatti, con quattro corsi di formazione: i corsi di ecografia pediatrica e di spirometria, il corso per gli accessi vascolari guidati e quello sulla ricerca. In particolare, il Professor Chiarelli interverrà durante il corso sulla ricerca in Pediatria che rappresenta un’opportunità di aggiornamento professionale pensata soprattutto per i giovani pediatri, nella consapevolezza che solo attraverso la ricerca scientifica l’assistenza pediatrica in Italia può stare al passo con gli altri Paesi europei ed extraeuropei. A tal proposito, la Presidente della Società Italiana della SIP, Annamaria Staiano, ribadisce che “il filo conduttore di questa edizione del Congresso Italiano di Pediatria sarà la stimolazione alla partecipazione dei giovani. alla ricerca scientifica”. Ed è proprio sui giovani Pediatri in formazione che si vogliono accendere i riflettori: quest’anno, per la prima volta, infatti, il Congresso sarà rivolto anche agli Specializzandi provenienti da tutte le Scuole di Specializzazione in Pediatria d’Italia e la cui partecipazione è stata fortemente voluta dal Comitato Organizzatore. Sono, inoltre, dedicate ai giovani la sessione ‘Pediatria futura’ e 3 premi destinati agli abstract migliori presentati dai giovani Pediatri. Una scelta innovativa, basata sulla volontà di rinnovare la Società Italiana di Pediatria per aspirare ad una Pediatria Italiana sempre più aggiornata e in grado di affrontare le sfide della pratica clinica. Ampio spazio sarà, infine, dedicato alle tematiche sociali: il Congresso sarà infatti, una molto opportuna occasione per parlare e discutere di diseguaglianza e di povertà, anche educativa e di migrazione, senza dimenticare i disastri umanitari delle guerre di cui i bambini sono le prime vittime. Per questo motivo il Consiglio Direttivo della SIP ha deciso di destinare il 3% delle quote di iscrizione al Congresso per la costituzione di un fondo per l’assistenza sanitaria a favore dei bambini dell’Ucraina.
È ancora una volta Riccione ad ospitare l’evento clou della scherma giovanile italiana: per una settimana di maggio, infatti, la città si è fatta nuovamente teatro dei campionati nazionali under 14.
Il “Premio Peppino Prisco”, a pensarci bene, è nato nella neve e nella sofferenza della campagna di Russia, seconda guerra mondiale, quando il tenente Prisco aveva sotto di sé il caporalmaggiore Ciccio Zaccagnini, contadino della provincia pescarese, quella tra Bolognano e Tocco. I due strinsero allora un’amicizia durata tutta la vita. E’ questo il ricordo che ha spinto, ormai parecchi anni fa, Marcello Zaccagnini, il figlio di Ciccio, uno dei più noti imprenditori vinicoli abruzzesi, a sostenere l’appuntamento teatino che ogni anno (in aprile o maggio) raduna a Chieti alcuni dei nomi più belli del calcio italiano.








Foto De Sanctis
Primo appuntamento per gli alunni delle seconde classi della scuola elementare di Fossacesia con il progetto “Una zampa in famiglia 2-Le avventure di Zampa”. Infatti, anche per questo anno scolastico, e per l’undicesimo consecutivo, l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, ha realizzato degli incontri svolti da veterinari docenti per amplificare il concetto del prendersi cura e della prevenzione degli animali domestici, in ottica One Health, e incrementa fortemente il rapporto scuola-famiglia. Gli incontri sono finanziati con il contributo non condizionato di MSD Animal Health Italia. Il primo appuntamento si è tenuto nei giorni scorsi nella classe seconda B, delle insegnanti Antonella Campitelli e Pina Squarcella, e svolto dalla veterinaria Sara Romagnoli, che è stata subissate dalle tante e acute domande dei bambini, interessati a conoscere come comportarsi con i loro amici a quattro zampe. All’incontro presente la Consigliera Ester Sara Di Filippo, con delega alle tematiche relative alla Pubblica istruzione, che ha anche portato il saluto del sindaco Enrico Di Giuseppantonio.
Mercoledì 18 maggio alle ore 17.30 nel Salone storico della Prefettura di Chieti si terrà il secondo appuntamento del progetto Momenti atTESI in Prefettura. Incontri con giovani laureati del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali, nato dal felice incontro tra la Prefettura di Chieti, rappresentata dal Signor Prefetto Dott. Armando Forgione, ed il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali, dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara rappresentato dal suo Direttore, il Prof. Carmine Catenacci.
Il Città di Chieti è salvo! La squadra più giovane della serie C1 va a prendersi, con assoluto merito, l’ultimo posto disponibile al tavolo della salvezza.
In tantissimi ieri hanno visitato l’open day della Ludoteca di via Amiterno, piccoli utenti e famiglie si sono ritrovati negli spazi aperti alla cittadinanza al fine di presentare il potenziamento dell’area gioco e la riqualificazione degli ambienti dei locali di via Amiterno. L’evento ha visto la partecipazione di numerose famiglie interessate ad avere informazioni, nonché a iscrivere i propri figli al Campus estivo Giocandosimpara 2022. Presente anche l ’Associazione Diritti Diretti che ha donato alla Ludoteca un gioco inclusivo subito inserito nella parte esterna dedicata, simbolicamente inaugurata ieri, in presenza del sindaco Diego Ferrara, dell’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti, della consigliera con delega alla Famiglia Valentina De Luca, della presidente di Chieti Solidale che gestisce lo spazio, Sonia Spinozzi, dei consiglieri comunali Paride Paci e Barbara Dei Roberto, dei responsabili dell’associazione Diritti Diretti. Una ludoteca rinnovata. Su proposta dell’Assessore all’Innovazione Sociale Mara Maretti e della consigliera comunale delegata alle politiche per la famiglia Valentina De Luca, sono stati realizzati interventi di potenziamento della Ludoteca Comunale per un importo 17.957,35 euro, risorse assegnate al Comune di Chieti dal Fondo per le politiche della famiglia (legge 4 Agosto 2006, n. 248) per iniziative da attuare tra il 1 giugno e il 31 dicembre 2021. L’incarico di ricognizione, progettazione e realizzazione degli interventi è stato affidato a Chieti Solidale s.r.l, già affidataria del relativo servizio nell’ambito del Piano Sociale vigente. I campus estivi e come iscriversi. Sempre nella giornata di ieri si sono ufficialmente aperte le iscrizioni per il campus estivo, 40 i posti a settimana disponibili per i bambini dai 3 agli 11 anni, che partirà il 20 giugno e avrà una durata di 9 settimane, 20 giugno – 5 agosto, 29 agosto- 9 settembre. Ogni settimana avrà un tema il cui filo conduttore sarà il gioco quale esperienza di crescita. Sarà possibile iscriversi entrò il 30 maggio 2022 alla Ludoteca comunale Giocandosimpara di via Amiterno, dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 18. I posti a disposizione sono 30 per ogni settimana con la possibilità di scegliere tra due fasce orarie: 8-14 e 8-16. “Un grande grazie all’associazione Diritti Diretti per aver donato alla città un altro gioco inclusivo, stavolta diventato parte integrante dell’area verde della Ludoteca – dice il sindaco Diego Ferrara – Una grande sensibilità, quella dell’associazione fondata dalla compianta giornalista Simona Petaccia e oggi rappresentata dalla presidente Anna Guarini, con la quale è nata da subito sinergia e comunanza di intenti, per dare ascolto e attenzione a un mondo che non deve sentirsi estraneo alla vita della comunità, ma ne deve divenire riferimento e interlocutore. Questo dono lo accogliamo con la certezza di andare nella giusta direzione”. “Obiettivo dell’Amministrazione è potenziare i servizi offerti alle famiglie e la ludoteca comunale, sita in via Amiterno, svolge un servizio importante – dice l’Assessore alle Politiche sociali Mara Maretti – Per questo abbiamo pensato di rinnovarne gli spazi per renderli più accoglienti e stimolanti per i nostri bambini. L’open day ha permesso di presentare le iniziative e le novità del Campus Giocandosimpara, servizio che il Comune offre alla cittadinanza, tramite la società Chieti Solidale, per rispondere ai bisogni delle famiglie durante i mesi estivi e offrire ai bambini opportunità di socializzazione e gioco nei mesi di chiusura della scuola” e ancora…. “un particolare ringraziamento va alla consigliera Valentina De Luca e gli operatori della ludoteca per l’impegno e la dedizione che hanno mostrato nell’organizzazione e supervisione i lavori di restyling, ma anche a Sonia Spinozzi, Presidente di Chieti Solidale per la collaborazione fattiva e il sostegno costante”. “La Ludoteca Comunale è un servizio rivolto ai bambini dai 3 agli 11 anni, finalizzato alla crescita psicofisica attraverso lo strumento prevalente del gioco – dice la consigliera Valentina De Luca – il servizio rappresenta anche un aiuto concreto alle famiglie nella conciliazione dei tempi di cura e di lavoro. Negli anni però, la struttura, non è stata oggetto di azioni riqualificanti, nonostante rappresentasse un luogo di svago, di socializzazione, di educazione, d’ integrazione e d’inclusione per i bambini del quartiere e zone limitrofe. Ricordiamo come, dal 2018, in seguito ai tagli al sociale, questo servizio abbia subito un forte depotenziamento”. Per l’occasione l’associazione Diritti Diretti ha donato dei giochi accessibili, molto apprezzati dai numerosi bambini presenti, per lasciare il suo messaggio di inclusione e condivisione. Inoltre la presidente dell’associazione, l’avv. Anna Guarini, ha presentato la quinta edizione del Premio Turismi Accessibili, ideato da Simona Petaccia per far conoscere le buone pratiche sull’accessibilità che già esistono in Italia e che sono riuscite a fondere i concetti di attrattività, innovazione, estetica e sostenibilità: si tratta di un appuntamento di rilevanza nazionale, che ha già ottenuto anche per l’edizione 2022 i patrocini delle più importanti istituzioni nazionali ed europee, per diffondere la cultura dell’accessibilità. Il bando del premio è disponibile sul sito turismiaccessibili.it

Doppio appuntamento con nomi straordinari all’«Auditorium Sirena»di Francavilla al Mare, diretta dal maestro Davide Cavuti: martedì 17 maggio alle ore 21 è previsto il concerto conEnrico Rava e Fred Hersch; domenica 22 maggio (ore 21) un’altra icona del jazz mondiale, il sassofonista John Surman accompagnato dal pianistaVigleik Storaas.
La tutela di quello che è stato definito l’invisibile popolo del fango fra educazione e attività di conservazione. Sarà questo il tema che affronterà il V Convegno Salvaguardia Anfibi che quest’anno farà tappa anche a Chieti. L’evento, con il coordinamento organizzativo di Vincenzo Ferri, noto erpetologo e ideatore di questo periodico appuntamento, si svolgerà infatti nell’edizione 2022 con una originale formula: verrà ospitato, tra il 19 e il 21 maggio in quattro diverse località in altrettante Regioni italiane – Lazio, Lombardia, Veneto e Abruzzo – scelte tra quelle dove più si è fatto in questi decenni (le prime iniziative risalgono alla fine degli anni ’80 del secolo scorso) per difendere questa piccola e minacciata fauna, grazie anche al lavoro e all’entusiasmo di tanti volontari. La tappa abruzzese è in programma venerdì 20 a Chieti, a partire dalle 9:30 e per l’intera mattinata, nell’Auditorium del Museo Universitario dell’Ateneo “G. D’Annunzio”, con ingresso libero sino a esaurimento posti. Si parlerà, con interventi in diretta e da remoto, di conservazione e di salvaguardia, raccontando esperienze, ma anche offrendo aggiornamenti sui più recenti progressi scientifici. La relazione di apertura sarà tenuta dal Prof. Francesco Origgi, dell’Università di Berna. Il Convegno è patrocinato da IUCN SSC Amphibian Specialist Group e dalla Societas Herpetologica Italica, con l’organizzazione e la promozione del Centro Studi Naturalistici Arcadia e la collaborazione tecnica del WWF Chieti-Pescara: insieme per dare un’impronta innovativa ed efficace, per condividere informazioni, per confrontarsi e per aggiornarsi sulle esperienze anche internazionali nel campo delle attività di mitigazione dell’impatto stradale, in quelle dell’habitat management, nella prevenzione dello sviluppo e diffusione di patogeni specifici e nei progetti di sensibilizzazione e di educazione ambientale, dedicati agli anfibi e ai loro habitat. Un momento fondamentale per mantenere e sviluppare le necessarie sinergie tra il mondo della ricerca scientifica e quanti dedicano o vogliono dedicare impegno e parte del proprio tempo libero alla salvaguardia della natura.
Non ce l’ha fatta Walter Pugliese, 57 anni, l’uomo di Guardiagrele alla guida di un Renault Clio che sabato sera si è scontrato frontalmente con la Fiat Panda condotta da un 74enne di Casacanditella. Pugliese è morto all’ospedale di Chieti dove era giunto in gravi condizioni. L’altro ferito è ricoverato pure nel nosocomio teatino. L’incidente si è verificato lungo la Statale 81 all’altezza di Fara Filiorum Petri. Sul posto sono intervenuti il 118, i Carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Chieti, i Vigili del Fuoco.


Al 91′, il primo dei 4 minuti di recupero, il Chieti era salvo, col risultato sul 2-1 fissato dalla doppietta di Bruno El Ouazni inserito al quarto d’ora della ripresa al posto di Luca Orlando. Due reti e rimonta coronata dopo l’improvviso vantaggio del Trastevere (marcatore Crescenzo). Ma in quel maledetto 91′ un gran gol di Daniele Proia ha rimesso l’esito della gara in perfetta parità e il 2-2 finale impone al Chieti di dover raccattare un punto domenica prossima sul campo della capolista Recanatese. Pazzesco che con 48 punti non si possa ancora parlare di salvezza raggiunta a un turno dal termine ma questo è davvero un girone infernale e la quota per conservare la categoria si è innalzata in maniera inedita. Mai accaduto che fosse a livelli tanto elevati. Il Chieti ha peccato di imprecisione e di ingenuità, come spesso gli accade, ha anche sciupato molto ed inoltre ha trovato sulla propria strada un portiere in giornata di grazia, non si contano le prodezze del giovanissimo Emanuele Semprini, ragazzo cresciuto nel settore giovanile della Roma, 18 anni (è nato il 2 gennaio 2004), un predestinato. Subito, al 2′, ha compiuto un mezzo miracolo sul tiro di Verna, ed è ha proseguito sempre su alti standard. Comunque al di là delle difficoltà, dei demeriti e della sfortuna, una squadra con un po’ di personalità e di mestiere avrebbe condotto in porto il successo salvavita. Perciò era furibondo il patron Giulio Trevisan alla fine: “Non è possibile regalare due punti in questo modo” si è lasciato andare in sala stampa.
Prima della partita il presidente del Comitato Centenario Chieti Calcio, Stefano Marchionno, ha premiato l’amatissimo ex neroverde Alessandro Battisti con la consegna di una targa.
Nel pomeriggio di oggi in località “BlockHaus”, nella cornice dei monti della Majella, è terminata la 9^ Tappa del 105° Giro d’Italia partita nella mattina da Isernia e che ha attraversato la provincia di Chieti sulle arterie montane e pedemontane toccando diverse importanti località della provincia teatina. Come ogni anno, ad accompagnare i ciclisti per tutti gli oltre 3.000 chilometri della competizione c’è la Polizia di Stato che, con 40 motociclisti della Polizia Stradale, scorta il Giro dei Professionisti ed il Giro E-bike attraverso lo Stivale nelle 18 le tappe in cui si articola questa edizione del Giro d’Italia che si concluderà il prossimo 29 Maggio a Verona. In particolare, nella località di arrivo della tappa, il Questore di Chieti, dott. Francesco De Cicco, ha predisposto un servizio volto a garantire il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica impiegando aliquote di personale della Questura di Chieti, della Sezione Polizia Stradale di Chieti oltre a personale del 14° Reparto Mobile della Polizia di Stato di Senigallia, nonché di militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Un prezioso contributo alla vigilanza sull’intero percorso è stato fornito da personale eliportato dell’11° Reparto Volo della Polizia di Stato di Pescara. Da non dimenticare, infine, l’appuntamento quotidiano su Rai Sport nella trasmissione “Aspettando la Tappa” in cui la Polizia di Stato, con la rubrica “la Patente al Giro”, affronta vari argomenti in materia di sicurezza stradale.
L’assessorato alle Politiche sociali rende noto che è online l’avviso per richiedere l’assegno di cura per caregiver che assistono persone con disabilità, si tratta di fondi messi a disposizione dalla Regione Abruzzo per sostenere gli accompagnatori di persone non autosufficienti e assicurare così la continuità dell’assistenza atta a garantire agli stessi la permanenza nel proprio contesto abitativo, sociale ed affettivo, evitando il ricorso a strutture ospedaliere e/o residenziali. Si tratta di circa 89.000 euro di contributi del fondo relativo agli anni 2018/2020 destinati a supportare tutti i cittadini residenti o domiciliati in Abruzzo, che si trovino nelle condizioni previste dall’avviso, ciè quella di assistenza di una persona non autosufficiente. Scopo delle risorse sostenere il ruolo di cura e di assistenza dei caregiver familiari che assistono un congiunto non autosufficiente e non in grado di prendersi cura di sé nelle attività della vita quotidiana nell’ambiente domestico, nella vita di relazione e nella mobilità, interagendo con gli operatori che forniscono attività di cura e assistenza. Tre le linee di intervento, i caregiver possono chiedere: assegni di cura per persone in condizione di disabilità grave o gravissima, finalizzati all’assistenza (diretta o indiretta) della persona nel cui Progetto di Assistenza Individualizzato (PAI) sia individuato il caregiver familiare in possesso dei requisiti previsti dalla legge di riferimento; contributi una tantum a favore dei caregiver di coloro che non hanno avuto accesso alle strutture residenziali a causa delle disposizioni normative emergenziali; l’intervento è rivolto ai caregiver familiari delle persone non autosufficienti o con disabilità grave, già valutate dagli Organismi preposti e in lista per l ‘accesso alle unità di offerta residenziali; sostegni a programmi di accompagnamento finalizzati alla deistituzionalizzazione e al ricongiungimento del caregiver con la persona assistita. L’entità dell’assegno viene stabilita in base alla disabilità e ai parametri definiti nell’avviso. La domanda va inoltrata entro il 15 giugno allo sportello del protocollo del Comune, il modello è già scaricabile dal sito www.comune.chieti.it<http://www.comune.chieti.it/>, sezione concorsi avvisi e bandi, ma sono disponibili anche sull’App Smart.PA, nonché agli sportelli dei servizi di Segretariato Sociale del Comune di Chieti”.
In occasione della Settimana nazionale della musica a scuola – XXXIII rassegna Nazionale “La musica unisce la scuola”, organizzata dal Ministero dell’istruzione in collaborazione con Indire, il 13 maggio 2022, oltre 200 alunni delle undici classi della scuola primaria Via Pescara dell’istituto comprensivo 3 di Chieti, all’interno del giardino/aula verde del plesso, si sono esibiti in alcune performances musicali che hanno offerto l’opportunità di testimoniare l’importanza delle attività musicali che gli alunni hanno realizzato nel corso dell’anno scolastico. I piccoli artisti hanno eseguito brani di grandi autori come L. Jessel, Brahms, Shostakovich, Tchaikovsky utilizzando lo strumentario Orff, la body percussion e vari strumenti realizzati con materiale di riciclo. La pratica musicale contribuisce alla crescita equilibrata della persona e attraverso una più armoniosa utilizzazione delle varie capacità della mente umana, favorisce e migliora l’apprendimento, promuovendo l’integrazione fra diverse componenti, quella logica, quella percettivo-motoria e quella affettivo-sociale. Il progetto è stato coordinato e diretto dalla docente del plesso Mariagrazia Tracanna, referente per i progetti musicali d’Istituto e per la rete di scuole “Rete per la creatività”, di cui l’Istituto comprensivo 3 è capofila. Si è trattato di evento spettacolare e altamente simbolico, immortalato dalle riprese aeree con un drone, al quale hanno partecipato, per la scuola, la dirigente scolastica Maria Assunta Michelangeli, la responsabile di plesso Carmen Aimola, tutti gli altri insegnanti, il personale ATA e i genitori rappresentanti di classe del plesso. Per il Comune di Chieti erano presenti il sindaco, Diego Ferrara, l’assessore alla Pubblica istruzione Anna Teresa Giammarino, l’Assessore all’ambiente Chiara Zappalorto, il consigliere comunale Paride Paci. Inoltre ha partecipato anche la dott. ssa Bianca Maria Romolo, presidente del club Kiwanis Chieti-Theate. Dopo la coinvolgente esibizione dei bambini, è stata ufficialmente inaugurato il nuovo laboratorio multimediale “Diapason”, ambiente di apprendimento innovativo, particolarmente dedicato alla pratica musicale, realizzato dall’Istituto comprensivo 3 nel plesso Via Pescara, grazie ai finanziamenti ottenuti dal progetto presentato per il PNSD – Piano nazionale scuola digitale, promosso dal Ministero dell’istruzione.
Un pescatore subacqueo di Pompei, A.F. le sue iniziali, di 49 anni, è morto durante una battuta di pesca dopo che si era immerso attorno alla mezzanotte in località Cintioni tra San Vito Chietino ed Ortona. Questa mattina intorno alle 6.30 un pescatore subacqueo dilettante di Boscotrecase ha segnalato che l’altro sub che si era immerso e non era rientrato dalla battuta di pesca. I Carabinieri di Ortona hanno attivato subito la capitaneria di Porto di Ortona che ha fatto intervenire una motovedetta mentre attorno alle 9 è sopraggiunto anche un elicottero del nucleo VF di Pescara che ha individuato il corpo del sub a circa 400 metri dalla riva del porto turistico di San Vito Chietino. La motovedetta l’ha recuperato e portato alla capitaneria di Porto di Ortona. Il magistrato ha disposto l’esame esterno.
Il 12 maggio Don Stefano Buccione, parroco di Santa Maria de Cryptis ha festeggiato 10 anni di sacerdozio. I parrocchiani, i fratelli della Cammino Neocatecumenale e i tanti amici hanno festeggiato il sacerdote che in questi anni si è fatto amare grazie alla sua profonda umanità e riconosciuta empatia, soprattutto nei confronti dei giovani. Questo dovuto anche alla sua storia, per certi versi travagliata, ma sempre piena dell’Amore di Dio che il sacerdote ha sperimentato su di sé e di cui ci ha parlato in un’intervista:
Ultima partita casalinga della stagione, il Chieti affronta domani allo stadio Angelini (ore 16) la squadra seconda in classifica, il Trastevere. Pur essendo tanto in alto, la formazione romana ha avuto una discontinuità di rendimento molto accentuata, alternando cose belle ad altre molto meno apprezzabili. Il 22 dicembre però inflisse al Chieti la prima sconfitta esterna ribaltando il risultato da 1-2 a 3-2. Caduta tra le più dolorose (per le modalità) che nel successivo mese di stop del campionato indusse il tecnico Alessandro Lucarelli a profonde riflessioni culminate nel nuovo anno in una netta inversione della (pericolosa) tendenza. Tant’è che alla ripresa, il 23 gennaio, i neroverdi superarono la capolista Recanatese (1-0) conquistando il primo successo interno.



Molto varia la scelta dell’affrancatura ma le maggiori preferenze sono andate al francobollo raffigurante il Teatro Marrucino; altri hanno scelto la squadra del cuore, altri ancora quello con l’effigie dell’on. Remo Gaspari.
Poste è stata rappresentata dalla Direttrice dell’Ufficio Chieti Centro Emanuela La Monaca, da Renzo Gallerati referente Filatelia per Chieti e Pescara, dagli operatori di sportello filatelico Giuliana Bartolucci e Massimo De Luca.


