Sono 2675 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 445664. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi (di età compresa tra 65 e 96 anni, 3 in provincia di Chieti, 2 in provincia dell’Aquila e 1 risalente ai giorni scorsi e comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 3393. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 403787 dimessi/guariti (+849 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 38484 (+1819 rispetto a ieri). Di questi, 169 pazienti (-11 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 4 (-2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1848 tamponi molecolari (2382091 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 8228 test antigenici (3895615). Del totale dei casi positivi, 92922 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+539 rispetto a ieri), 126883 in provincia di Chieti (+754), 103096 in provincia di Pescara (+621), 108794 in provincia di Teramo (+556), 8880 fuori regione (+88) e 5089 (+116) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
E’ stato pubblicato il XXXVIII Bando di Dottorato dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’avviso, che resterà aperto fino al 3 agosto prossimo, prevede, tra le altre novità, un cospicuo aumento delle borse finanziate anche grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: dalle precedenti 60/70 sono ben 158 le posizioni messe a concorso. Sulla scia di una consolidata tradizione, la Scuola Superiore dell’Università “Gabriele d’Annunzio”, diretta dal professor Angelo Cichelli, per l’accademico 2022/202, ha potuto prevedere nel XXXVIII bando di dottorato queste novità. Sono 17 i Corsi di dottorato interamente della “d’Annunzio”. Uno è in convenzione con l’Università Telematica “Leonardo da Vinci” e uno con l’Università di Teramo. Sono 12 i dottorati nazionali, su tematiche estremamente diversificate, avviati insieme a imprese nazionali e del territorio. Sulle complessive 158 posizioni, 62 sono finanziate interamente dall’Università “d’Annunzio”, 7 sono finanziate da Dipartimenti, Enti e Aziende esterne, 26 posizioni sono riservate a dipendenti di imprese (con mantenimento di stipendio), 28 posizioni sono interamente finanziate dal D. M. 351/2022 PNRR (“Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido all’Università” – “Didattica e competenze universitarie avanzate” e “Estensione del numero di dottorati di ricerca e dottorati innovativi per la pubblic amministrazione e il patrimonio culturale”), 22 posizioni sono co-cofinanziate dal D. M. n. 352/22, PNRR (“Dalla Ricerca all’Impresa” – “Introduzione di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese”), 8 posizioni sono riservate a borsisti di Stati esteri e sono relative a specifici programmi di mobilità internazionale, 5 posizioni sono invece senza borsa di studio. “Questi percorsi di Dottorato – spiega il professor Angelo Cichelli, Direttore della Scuola Superiore della “d’Annunzio” – sono un’opportunità per valorizzare ancor di più la formazione post-laurea, andando a sviluppare competenze di alto profilo, capaci di rispondere ai fabbisogni di ricerca e innovazione di enti pubblici e di soggetti privati. L’obiettivo dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara è quello di creare figure altamente specializzate, certamente pronte per una carriera accademica ma con elevate competenze spendibili anche nel mondo del lavoro”. “Esprimo la mia piena soddisfazione – commenta il Rettore, Sergio Caputi – perché il nostro Ateneo ha dimostrato anche in questa fase una grande capacità di coinvolgimento delle imprese e di tutto il territorio. Questo risultato davvero importante rappresenta anche un premio all’impegno nell’alta formazione di tutta la grande famiglia della “d’Annunzio””.
Mentre si apprende che il commissario ad acta nominato dal prefetto Armando Forgione di predisporre il Consuntivo 2021 del Comune di Chieti è il dottor a Filippo Rosa, già presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Chieti, sul commissariamento intervengono i gruppi di Minoranza in Consiglio comunale. Di seguito la nota.
“L’Amministrazione, sindaco e Giunta prendono atto della decisione del Prefetto di nominare un commissario ad acta per l’approvazione del rendiconto di gestione del Comune di Chieti. A fronte del lavoro fatto dal Settore finanziario in questi mesi, siamo sempre stati consapevoli che avrebbe potuto presentarsi tale eventualità, per la complessità e la mole dei dati che abbiamo dovuto verificare e incamerare e soprattutto per lo stato di liquidazione di Teateservizi”. È quanto si legge in un comunicato del sindaco Diego Ferrara e della Giunta comunale. “Sosteniamo quanto deciso dal Prefetto, non solo perché conosciamo la lungimiranza e l’attenzione con cui segue la nostra azione per il risanamento dei conti del Comune, ma anche perché tale scelta dimostra che l’enorme e delicata complessità della situazione finanziaria ereditata è reale e corrispondeva a un quadro compromesso, per affrontare il quale ci stiamo adoperando al fine di non arrecare danno alla città e ai cittadini – prosegue il comunicato. Siamo certi che l’individuazione del commissario stringerà i tempi e aiuterà a mettere ancora in più in trasparenza l’intero quadro economico e finanziario dell’Ente. A tal fine ci mettiamo a disposizione sin da subito del professionista che il Prefetto ha individuato allo scopo, per arrivare alla migliore composizione del documento, che sarà in questo modo ulteriormente certificato, anche ai fini del piano di risanamento in corso. Auspichiamo che accada in tempi brevi, in modo da poter procedere al più presto anche all’approvazionedel bilancio previsionale. Da un lato era prevedibile che nella serie di reazioni a catena che ha provocato, la scelta di mettere in liquidazione Teateservizi esercitata dall’ex amministratore unico inficiasse anche la composizione del rendiconto; dall’altro a rendere ulteriormente complesso il rispetto dei tempi, è stata la diffusa mancanza di personale in tutti i settori dell’Ente, specie se commisurata al carico di lavoro necessario, soprattutto a livello dirigenziale. In tutti questi mesi con la Prefettura abbiamo avuto un’interlocuzione costante, convinti che la sinergia istituzionale sia indispensabile, soprattutto a fronte di situazioni come quella in cui abbiamo trovato Chieti e che stiamo affrontando con le difficoltà descritte – conclude il comunicato. Attraverso il commissario avremo modo di approdare a un documento affidabile e veritiero, come quello che ci preparavamo a produrre, con la volontà e la ferma intenzione di rappresentare la realtà contenuta nei numeri e le soluzioni per affrontarla a vantaggio della comunità tutta, che resta il nostro costante riferimento”.
Sabato 2 Luglio è andata in onda la finale abruzzese di Miss & Mister Europa. Un caloroso e divertito pubblico ha applaudito tutti i partecipanti, nelle varie passerelle sul palco allestito dal comune di Poggiofiorito. La fisicità, la bellezza, il portamento, la fotogenia e la cultura nelle brevi interviste sono stati gli argomenti di valutazione e discussione per la giuria in una serata di divertimento condotta con professionalità da Matteo Lazzari e curata dalla Manager della moda e titolare dell’Agenzia Top Model Today Antonella Giurastante.
Attesa in Comune a Chieti per la nomina, da parte del prefetto Armando Forgione, del Commissario ad acta che dovrà redigere e portare all’approvazione del Consiglio comunale, il Consuntivo del 2021. Ieri 5 luglio sono infatti scaduti i termini della diffida che il Prefetto aveva inviato al Sindaco affinché la Giunta provvedesse a tale, importantissimo adempimento. Un momento molto delicato per l’Amministrazione Ferrara.
Decolla con le band l’Estate teatina 2022, il cartellone di eventi che comprende quest’anno ben sette rassegne, la prima a esordire è quella delle band che avrà come scenario Porta Pescara, a partire dal 7 luglio prossimo. Stamane in Comune la presentazione con il vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare, il consigliere Valerio Giannini, il direttore artistico della rassegna, Emanuele La Plebe Cellini.
“Il sindaco Ferrara preferisce non esprimersi in modo chiaro e non prendere una posizione esplicita sulla proposta inviata dai vertici della Asl 02 alla Regione riguardante la riapertura dell’ex San Camillo. Non sapendo come giustificare la sua staticità e il suo silenzio preferisce lanciarsi in una feroce invettiva contro il sottoscritto alla quale preferisco non rispondere. Sono i fatti che esprimono al meglio il mio operato come amministratore che per ben 3 legislature è stato il più votato della città di Chieti. E’ il giudizio dei cittadini che più mi interessa, non certo quello del rancoroso Ferrara. Se fino a qualche tempo fa era impossibile parlare della riapertura del San Camillo lo si doveva solo ed esclusivamente a questioni tecniche-finanziarie in quanto la struttura era inserita nel patrimonio della Asl da dismettere per ripianare il deficit del 2007. Oggi le prospettive sono ben diverse in quanto la stessa Azienda sanitaria, finalmente, lo ha liberato da questo vincolo e per questo chiunque ha realmente a cuore le sorti della nostra Città ha il dovere di caldeggiare e sostenere questa soluzione. Continuo a chiedere al sindaco il suo sostegno e quello della Città che onestamente credo di avere già”. Così in una nota il capogruppo di Forza Italia Mauro Febbo.

Continua a tenere banco sui media lo scontro politico che si è innescato sui problemi della sanità teatina, Ne parliamo con il Sindaco Diego Ferrara.
Sono 3590 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 442990.
Il Consiglio regionale, nella seduta odierna, ha approvato all’unanimità il progetto di legge che riguarda lo Stemma e il Gonfalone della Regione Abruzzo. L’obiettivo è soddisfare l’esigenza di rappresentare unitariamente anche simbolicamente ma soprattutto nella storia, l’intera regione. Questa finalità può essere perseguita attraverso un personaggio storico artistico simbolico rappresentato dal Guerriero di Capestrano che costituisce uno dei più importanti e significativi monumenti delle antiche culture italiche e che si collega al rituale della ‘devotio’ secondo cui un guerriero nell’imminenza della battaglia, si offriva agli dei inferi, quale vittima propiziatoria per la vittoria della sua gente e se poi era risparmiato nel combattimento, veniva scolpita una statua che era inumata in sostituzione del designato”. Il manufatto fu ritrovato nel 1934 nella necropoli di Aufinum (Ofena) e risale al VI secolo avanti Cristo. Con la nuova legge regionale, il Guerriero viene posto in uno scudo sannitico interzato in sbarra d’argento che riporta gli attuali colori dello stemma regionale: il bianco, ad indicare le cime innevate del Gran Sasso, della Maiella, del Sirente, del Velino e dei contrafforti appenninici; il verde dei boschi e delle colline; l’azzurro del mare Adriatico.
“Anche quest
“Ho ricevuto l’ennesima segnalazione che la Pet-Tac dell’Ospedale di Chieti avrebbe subito un guasto tale da rispedire a casa i 10 pazienti che oggi dovevano fare l’esame. Adesso queste persone dovranno rimanere in ulteriore attesa per poter recuperare la prestazione o di essere spediti altrove. È l’ennesimo disservizio che i cittadini sono costretti a subire, per cui chiedo chiarezza e verità. Parliamo di una problematica che si ripresenta costantemente, sempre con le medesime modalità e per cui si continuano a non trovare soluzioni definitive. Si tratta di un macchinario fondamentale per la diagnostica di tumori e malattie neurodegenerative, che crea disagi e ritardi. È il momento di intervenire una volta per tutte”. Lo afferma il Consigliere regionale ed esponente di “Insieme per il futuro” Sara Marcozzi, che prosegue: “La strumentazione è vecchia, obsoleta, piazzata in un tir all’esterno della struttura e lavora solamente una volta a settimana. Per i costi che si sono pagati fino a ora si sarebbe potuto comprare più di un macchinario di proprietà, da installare all’interno della struttura e in grado di lavorare più giorni alla settimana, alleggerendo sia le liste d’attesa che la mobilità passiva”. “Ormai i guasti alla Pet-Tac sono diventati la routine, e questo non è accettabile. Il macchinario deve funzionare nel migliore dei modi, a tutela dei cittadini fragili che hanno bisogno del supporto necessario dal sistema sanitario regionale. È il momento che questa Giunta regionale e la Asl 02 mettano in cima alle priorità la risoluzione di questo problema che ci trasciniamo da anni”, conclude.
Accolto da alcune centinaia di militanti Italexit e cittadini abruzzesi, è arrivato anche a Pescara Gianluigi Paragone, accompagnato dal senatore De Vecchis e da diversi dirigenti abruzzesi, toscani, emiliani e romani. L’evento è stato organizzato dai referenti politici e organizzativi abruzzesi di Italexit, coordinati dall’ex senatrice Enza Blundo. Sul palco sono intervenuti esperti di diritto costituzionale, come il Professor Trabucco e i referenti politici di Italexit a vario livello con intermezzi musicali di qualità. Presenti anche esponenti del movimento no-green pass abruzzese. Nel suo discorso, Paragone ha affrontato i temi caldi degli ultimi due anni, a partire dagli errori di cui è costellata l’azione di contrasto alla pandemia, per arrivare ai provvedimenti liberticidi e anticostituzionali (lock-down, green-pass) e alle politiche manifestatamente anti-italiane del governo Draghi. Paragone si è fatto interprete del pensiero e della volontà di quei milioni di cittadini che non si sono prestati al lavaggio del cervello cui, invece, è stata sottoposta la popolazione. È quanto si legge in una nota del Coordinamento Italexit Abruzzo. Si è dichiarato convinto che tutta la propaganda messa in campo si infrangerà sulla totale mancanza di risultati e sulla gravità della situazione economica causata dalle scelte del governo e in generale della UE, oltreché dalla politica guerrafondaia della NATO e degli USA – prosegue la nota. Paragone ha dunque chiamato i militanti,del partito in crescita, ad un impegno senza risparmio, adeguato alla situazione veramente pesante in cui si trova l’Italia. La parte politicamente più importante del suo discorso è stata quella riferita alle alleanze per le prossime elezioni. “Pretendo che chi si propone di allearsi con noi mostri le cicatrici collezionate in questi anni di lotta. Io di cicatrici ne ho quante ne volete, sono il solo giornalista che si sia sottratto al mainstream e si sia fatto per questo chiudere numerosi programmi, dalla TV pubblica e privata”. La serata si è conclusa con l’incontro fra il leader di Italexit e i numerosi militanti abruzzesi per rendere sempre più “comunitaria” questa nuova esperienza politica.
“Oramai il ruolo del Consigliere Regionale Mauro Febbo è sempre più percepito come quello di difensore d’ufficio del Direttore Generale della ASL di Chieti e portavoce della Giunta Regionale. Anche se per pudore dovrebbe tacere sul nostro ospedale dopo che la dissennata e scientifica applicazione dello spoil system da parte del Governo Regionale di destra, al quale appartiene, cancellò con un tratto di penna il DM 79 del 21.07.2016 sul “Riordino della rete ospedaliera Regione Abruzzo” costruito e promulgato dall’allora assessore Silvio Paolucci e approvato dal Ministero”. Così, in una nota al vetriolo, il Sindaco Ferrara che spiega: “Esso prevedeva un DEA di II livello tra gli ospedali di Chieti e Pescara, avendo l’area geografica delle due città,tutte le caratteristiche baricentriche e tecniche : bacino di utenza tra 600.000 e 1.200.000 abitanti, essere in possesso di tutti i reparti di un DEA di I livello + cardiochirurgia + neurochirurgia + neonatalogia, protocollo integrativo per patologie tempo-dipendenti. Tornando al Consigliere Febbo, per confutare quello che scrive sui social, gettando fumo negli occhi, ovvero che io stia rifiutando una grande opportunità quale quella della ristrutturazione dell’ex ospedale San Camillo De Lellis, faccio notare quanto segue: 1) nel 2016, come consigliere di minoranza nella seconda consiliatura dell’avvocato Di Primio, portai in aula un’interrogazione proprio sulla ristrutturazione dell’ex ospedale San Camillo a dimostrazione che il mio interesse per quella struttura è datato da tempo 2) nei verbali del comitato ristretto dei sindaci citati dal Consigliere Febbo, di marzo e aprile 2022, non esiste alcun riferimento dell’ospedale San Camillo De Lellis e ai progetti milionari per esso che avrebbero dovuto interessarmi. Con questo concludo, allontanando qualsiasi errata interpretazione, che come sindaco di Chieti e medico, che ha lavorato come specializzando nell’ospedale San Camillo nel 1980, sarei felicissimo se il nosocomio storico della nostra città, costruito nel 1936 per la Previdenza Sociale,venisse ristrutturato e riutilizzato in qualche modo. Sappia il Consigliere Febbo che per la mia città non rifiuterei nessuna occasione”.
É venuto a mancare all’età di 77 anni Francesco Giannini, uno dei più grandi esperti di questo inizio del Terzo Millennio delle tradizioni popolari abruzzesi.
Nuovo ingresso in società per la Turris Calcio Val Pescara, squadra che milita nel campionato di Promozione, girone B. A seguito della ratifica nell’ultimo direttivo svoltosi il 28 giugno, il presidente Francano Dario comunica l’ingresso in società di Aurelio De Vincentiis, ex vicepresidente del Francavilla Calcio 1927, ai tempi della cavalcata in serie D (2016/2017), e presidente uscente del Sambuceto Calcio. Uomo di sport, riconosciuto per le attività orientate alla valorizzazione delle giovani leve calcistiche, svolgerà qunque il ruolo di vicepresidente con compiti di vigilanza e raccordo delle attività tecniche a supporto decisionale del presidente e dell’intero direttivo.
Il 3 luglio scorso presso l’Ex Aurum di Pescara si è esibito il Coro Giacomo Puccini di Chieti con il suo repertorio operistico ed operettistico, riscuotendo grande successo di pubblico.
Irama, fra gli artisti italiani più amati e talentuosi degli ultimi anni, sarà in concerto venerdì 22 luglio alle 21:30 in Piazza San Tommaso di Ortona.
Il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, è risultato positivo al Covid 19 e dunque per alcuni giorni non potrà frequentare gli uffici comunali. Il primo cittadino sta bene e, temporaneamente, è il suo vice Paolo De Cesare ad esercitare le funzioni di Sindaco esercitando al tempo stesso quelle di assessore. Ferrara, che da medico aveva preso parte attivamente alle campagne vaccinali, segue da casa costantemente l’attività del Comune. “Mi aspettavo che prima o poi, stando sempre in mezzo alla gente, mi potessi contagiare – commenta Ferrara. Voglio rassicurare tutti che da casa seguo costantemente l’attività dell’Amministrazione comunale e sono informato in tempo reale dagli assessori su quanto avviene. Sono a casa ma è come se mi trovassi in Comune”.
Dopo la Festa di San Giovanni, le esibizioni delle Scuole di Danza Tersicore Arte Danza e Urban Dance by Exedra in Piazza San Roco, la serata da ballo “Marco e Monica Live Music” al Parco di Via Ciafarda e la serata nella Contrada “Li Vasse” con Lucia Ciccone, l’esibizione di danza scuola “Ballet Accademy” e lo spettacoli di cabaret di Alberto Alivernini, parte una ricca agenda di appuntamenti che, fino all’11 di settembre, animerà le serate Sangiovannesi in vari punti della città, da San Giovanni Alta a Piazza San Rocco e Piazza Municipio, dal Parco 120 alberi al Parco del Bocciodromo in Via Ciafarda, alla Galleria Wojtyla ed al Parcobaleno, fino alle contrade “Fontechiaro da Capo” e Località “Dragonara”.
La Giunta dichiara guerra allo spreco alimentare, con la delibera approvata oggi che avvia un percorso partecipativo per arrivare all’elaborazione di uno speciale strumento operativo, il Piano del Cibo. “In questi tempi in cui l’inflazione e i rincari fanno sentire il proprio peso sull’economia delle famiglie, il Comune di Chieti vuole fare un passo avanti, mettendo in capo all’agenda delle priorità la lotta allo spreco alimentare – dice il sindaco Diego Ferrara – Si tratta di un percorso che diventa istituzionale e mi coinvolge, perché considero da sempre il riuso e la promozione di politiche anti-spreco, una priorità anche di chi governa. L’esecutivo ci ha lavorato avviando un percorso che coinvolge diversi assessorati e ringrazio la squadra per le finalità di questa azione, che sono concrete e, soprattutto, attuali”. “Vogliamo varare una vera e propria Politica del Cibo attraverso un Piano e un organismo operativo, una sorta di Comitato cittadino del cibo composto da tutti i soggetti interessati – sottolinea l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica, Chiara Zappalorto – Questo innanzitutto per dare una risposta concreta e contestualizzata alla realtà che vive la nostra città. Lo faremo sui principi quali: garantire l’accesso alle risorse primarie per la produzione agricola, in primis la terra, l’acqua e l’agro-biodiversità, al fine di promuovere la nascita di nuove imprese agricole, nel rispetto delle pari opportunità; promuovere l’agricoltura sostenibile orientando azioni di intervento verso il sostegno all’agricoltura biologica e all’agroecologia, dicendo no ai pesticidi; promuovere le diverse tipologie di filiera corta e potenziando la presenza degli agricoltori diretti all’interno dei mercati rionali; agire sui rapporti città-campagna favorendo l’approvvigionamento di prossimità e a km zero. Ma lo faremo anche promuovendo le specificità territoriali attraverso la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale, quindi rafforzando i sistemi di etichettatura territoriale di Denominazione di Origine Comunale (De.C.O.) o Municipale (D.O.M.), nonché sperimentando sistemi di tracciabilità della filiera e attivando forme partecipative sul territorio, come gli orti urbani, per coniugare la finalità ambientale a quella sociale. Ma lo faremo soprattutto attraverso un’attività mirata alla riduzione drastica degli sprechi alimentari, sia con un’opera di prevenzione, sia con iniziative di recupero e redistribuzione delle eccedenze, in modo da favorire l’accesso al cibo da parte delle fasce sociali più deboli. Importante sarà anche un’azione di sensibilizzazione verso la comunità e i giovanissimi, dal nido in su, in modo da incentivare una formazione che riguardi tutti e arrivi alle famiglie. Non solo, è nostra intenzione anche promuovere percorsi sociali e terapeutici abbinati, facendo leva sulla realtà agricola e agrituristica del nostro territorio”. “Accanto all’azione amministrativa c’è quella che punta a contrastare il consumo di suolo i fenomeni di degrado della terra (impermeabilizzazione, dissesto, erosione, compattamento, perdita di sostanza organica, salinizzazione e desertificazione) – aggiunge l’assessore Stefano Rispoli, assessore ai Lavori pubblici – fatta una ricognizione degli agroecosistemi cittadini, vanno anch’essi messi come elementi centrali delle infrastrutture verdi, favorendo l’integrazione di questi valori nei processi di pianificazione e gestione del territorio e del paesaggio. A tale proposito, nell’ambito della politica di rigenerazione urbana in corso, abbiamo individuato Piazza Malta quale spazio dedicato alla realizzazione delle azioni che saranno ricomprese nel Piano del Cibo, nasce così un luogo di elaborazione permanente delle politiche, ma anche di riorganizzazione degli spazi dedicati alla valorizzazione delle produzioni locali e della filiera corta, sede di progettazione partecipata e di confronto con la cittadinanza, le istituzioni, le associazioni e tutti i soggetti dedicati”. “Come assessorato al Commercio sosterremo la linea di azione, dandole sfogo attraverso la filiera collegata, quindi le associazioni di categoria, le attività che supportano l’agricoltura nel commercio dei prodotti – conclude l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – questo anche al fine di garantire, sia durante la stesura del Piano del Cibo, sia durante l’attuazione, la più ampia partecipazione possibile delle associazioni, degli stakeholder e dei right-holder, che saranno parte del Comitato con il compito di monitorare la realizzazione della Politica del Cibo della Città di Chieti, di proporre progetti e idee innovativ, e di coinvolgere e stimolare la comunità locale”
Mercoledì 6 alle ore 11 a Pescara, nella sede della Regione in piazza Unione n.13, ci sarà la presentazione della Festa Internazionale degli Gnomi, giunta ormai alla 19° edizione, in programma il 29, 30 e 31 luglio a Roccaraso, a Fonte della Guardia-Aremogna. All’incontro sarà presente il direttore artistico della Festa, Zenone Benedetto, oltre alle autorità politiche del territorio.
La Asl Lanciano Vasto Chieti attiva un Piano straordinario per contrastare il calo delle scorte di sangue e una possibile emergenza estiva. Nei primi mesi dell’anno in Abruzzo, come nella maggior parte delle regioni italiane, si è registrato un progressivo e preoccupante calo della raccolta e delle scorte, determinato da un insieme di fattori. L’impatto sociale e sanitario della pandemia sulla popolazione dei donatori, la carenza di personale medico e infermieristico nei Servizi trasfusionali e nelle Unità di raccolta gestite dalle organizzazioni di donatori, l’aumento contestuale dei consumi legato alle urgenze e ai programmi di recupero degli interventi chirurgici rinviati durante la pandemia hanno creato una forte pressione sul “sistema sangue”, sul quale si è abbattuta una sorta di tempesta perfetta. Di qui la necessità per la Direzione Asl di dotarsi di un Piano organizzativo straordinario per governare al meglio le scorte e prevenire situazioni di forte criticità. Il documento contiene misure urgenti finalizzate innanzitutto a rafforzare l’organizzazione aziendale della raccolta del sangue e della produzione di emocomponenti, attraverso l’assegnazione di nuovo personale medico, infermieristico e tecnico, soprattutto negli ambiti aziendali nei quali sono state riscontrate maggiori carenze. Al Centro Raccolta del Policlinico di Chieti sono state assegnate 2 nuove unità infermieristiche che si aggiungono alle 2 precedenti arrivate nei primi mesi dell’anno. I Centri di Raccolta di Casoli e Atessa sono stati potenziati con 2 infermieri, mentre il Centro di produzione di Vasto è stato dotato di un nuovo tecnico di laboratorio. Il Piano prevede anche il rafforzamento di medici e biologi: già bandito l’avviso di mobilità per l’assunzione di due medici che andranno a sostituire il personale collocato a riposo sia a Vasto che a Lanciano. “Il Piano – sottolinea Patrizia Di Gregorio, direttore del Servizio Immunotrasfusionale Asl – contiene anche misure per la razionalizzazione della gestione delle scorte, in modo tale che in ogni singolo presidio sia sempre disponibile sangue sufficiente a garantire il sistema emergenza/urgenza e gli interventi indifferibili. Sono stati inoltre definiti protocolli per migliorare l’appropriatezza prescrittiva del sangue e per una maggiore diffusione nella pratica clinica di approcci terapeutici alternativi alla trasfusione”. Si dice fiducioso nei segnali di ripresa nella raccolta il Direttore del Centro regionale sangue, il quale focalizza l’attenzione anche sull’impatto che vacanze e nuova ondata di contagi da Covid-19 possono avere sul sistema: “Ci aspettiamo buoni risultati dalle misure adottate dall’Azienda – , confida Pasquale Colamartino – ma dobbiamo fare i conti anche con fattori esterni che entrano in questa dinamica. Penso a quanto incideranno sulla popolazione dei donatori e sulla raccolta la diffusione della nuova variante Omicron 5 e le vacanze, che potrebbero mettere di nuovo in crisi il sistema trasfusionale. Le organizzazioni di donatori di sangue in collaborazione con il personale dei centri di raccolta, stanno compiendo uno sforzo organizzativo straordinario per fronteggiare questo nuovo problema e a loro va espressa massima gratitudine. I dati di giugno del monitoraggio settimanale delle scorte e della produzione e consumo di sangue diffusi dal Centro Regionale Sangue sono però incoraggianti, e delineano un cambio di tendenza che va reso stabile attraverso il rilancio delle donazioni”. E, a tal proposito, è stato lo stesso Direttore generale Asl Thomas Schael a dare il buon esempio: si è presentato presso il Centro dell’ospedale di Lanciano per una nuova donazione, dopo quella effettuata qualche mese fa.
Sono 13 gli artisti italiani in concorso per la 73esima edizione del Premio Michetti, dal titolo “Figura, figurae. L’immagine delle immagini”, a cura di Nunzio Giustozzi, in collaborazione con il Museo Barbella di Chieti e con l’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo. Il Premio Michetti sarà assegnato nel corso dell’inaugurazione in programma il prossimo 30 luglio, alle ore 19, nella sede della Fondazione Michetti, Palazzo San Domenico a Francavilla al Mare. Presidente della Giuria dell’edizione 73 è lo storico dell’arte Costantino D’Orazio, Curatore presso la Sovrintendenza capitolina ai beni culturali. Membri della giuria: Angelo Piero Cappello (Direttore del Centro per libro e la lettura), Alessandro Caruso (Vicedirettore The Watcher Post), Lella Mazzoli (Direttore dell’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino), Cristina Ricciardi (Storica dell’arte dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara), Daniela Simoni (Presidente del Centro Studi Osvaldo Licini) e Andrea Lombardinilo (Presidente della Fondazione Michetti). Il Premio Michetti è realizzato con il sostegno della Regione Abruzzo e del Comune di Francavilla al Mare.

“Ancora una volta l’amministrazione Ferrara brancola nel buio più assoluto quando chiamata a svolgere attività tecniche confondendo anche la differenza che c’è tra riapertura termini e proroga termini di bandi pubblici”.
Non c’è stata una risposta da “grandi numeri”, complice il caldo di questi giorni che scoraggia le attività sotto il sole, ma l’iniziativa del WWF Chieti-Pescara, che ha organizzato per il pomeriggio di sabato 2 luglio la pulizia a mano della foce lato nord del fiume Foro, nel territorio comunale di Ortona, e del tratto di spiaggia contiguo sino al confine con Francavilla al Mare, ha fatto registrare comunque ottimi risultati: i volontari che hanno partecipato sono riusciti in poche ore a raccogliere 19,700 kg di rifiuti, che sono stati differenziati e censiti, per realizzare un quadro di dettaglio degli inquinanti presenti. Sono stati ripuliti complessivamente 8.600 mq di spiaggia per un fronte mare di 430 metri lineari: “In un piccolo tratto di arenile – commenta la presidente del WWF Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco – abbiamo trovato 12 pacchetti di sigarette, uno dei quali semipieno, e ben 86 cicche. Probabilmente non le abbiamo viste tutte, ma già così il dato è sconvolgente”. Il delegato regionale del WWF Abruzzo, Filomena Ricci, che ha partecipato all’iniziativa, punta invece l’indice su plastiche e polistirolo: “Ben 250 frammenti più palloncini, posate, bicchieri e persino un pezzo del cruscotto di un’autovettura: sullaspiaggia arriva veramente di tutto e se non cambiamo subito le nostre abitudini la situazione rischia di diventare ingestibile”. I volontari hanno anche portato avanti un’attività di citizen science per il calcolo delle particelle di microplastica rilevate in uno spazio misurato. La classificazione dettagliata del materiale raccolto contribuirà a fornire informazioni sulle condizioni complessive delle spiagge italiane. L’iniziativa, inquadrata nell’ambito del Tour Plastic Free 2022 del WWF Italia per la Campagna #MissioneSpiaggePulite, si è svolta in collaborazione con il Comune di Ortona e con Ecolan, e con il coinvolgimento della Guardia Costiera che ha inviato una pattuglia per verificare e sostenere il lavoro dei volontari. Un altro tassello, che si unisce alle tante analoghe iniziative in atto in questi mesi in tutta Italia e che contribuisce a contrastare la contaminazione del mare e delle coste: il WWF Italia invita tra l’altro i cittadini a firmare la PETIZIONE GLOBALE per fermare l’inquinamento da plastica: https://www.wwf.it/petizione_plastica.cfm
È morto in una stanza di albergo Antonio Cripezzi, cantante e tastierista, leader dei Camaleonti. Il noto gruppo, che ieri sera si era esibito in un concerto a Villa De Riseis a Pescara, alloggiava in un albergo a San Giovanni Teatino. Il decesso a quanto pare è dovuto a cause naturali, un malore che nella notte non gli ha dato scampo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.
Ieri sera intorno alle ore 20, su segnalazione della Centrale Operativa, i militari della sezione Radiomobile di Chieti, sono intervenuti per una lite di una giovane coppia presso la loro abitazione a Chieti. I due litigavano per problemi economici, in quanto versavano in condizioni di difficoltà a causa della perdita del lavoro. I Carabinieri si sono prodigati per mitigare la lite e riportare la tranquillità nella coppia. Dalla conversazione è emerso che i giovani non mangiavano da due giorni, dato che si trovavano in serie difficoltà economiche e che i genitori della donna erano impossibilitati ad aiutarli perché si trovavano in quarantena per Covid19, mentre i genitori del ragazzo vivevano distanti. Inoltre inoltre la donna era al settimo mese di gravidanza e con vari problemi di salute. I militari, compresa la gravità della situazione, non hanno esitato a recarsi volontariamente al supermercato per acquistare viveri di prima necessità da consegnare alla giovane coppia presso la loro abitazione. Ancora una volta l’Arma dei Carabinieri si è dimostrata nelle circostanze difficili una presenza rassicurante e un punto di rifermento per ogni cittadino
“Flaiano aveva bisogno di qualcuno che lo raccontasse cinematograficamente. Io credo che tu l’abbia fatto molto bene, hai avuto molti riconoscimenti, questa sera però anche il Flaiano vorrebbe darti un riconoscimento, il “Pegaso d’oro”, per il soggetto, la sceneggiatura e la regia” – sono le parole della presidente Carla Tiboni, che a sorpresa, annuncia il conferimento del Premio Flaiano al regista Davide Cavuti per il film “Un Marziano di nome Ennio” da lui scritto. “Vorrei anche premiare Matteo Veleno per la Fotografia” – ha concluso la presidente Tiboni, prima di consegnare il doppio Pegaso d’oro a Cavuti e a Matteo Veleno, durante la serata di premiazione di sabato 2 luglio dedicata alla Narrativa e all’Italianistica dei “49esimi Premi Internazionali Flaiano”, condotta da Martina Riva. Nel corso della serata, sono stati assegnati i premi a Carlo Verdone e Valérie Perrin, entrambi assenti giustificati: Carlo Verdone, a cui è stato conferito il Premio Speciale di Narrativa per il suo libro «La carezza della memoria», per motivi di salute ha dovuto rinunciare a alla sua presenza a Pescara come anche Valérie Perrin (assente a causa del Covid) scrittrice e autrice di «Cambia l’acqua ai fiori», a cui è stato assegnato il “Super Flaiano di Letteratura”. I due vincitori si sono collegati in diretta con la cerimonia di premiazione da casa. Successivamente si è proceduti con l’assegnazione del “Pegaso d’oro” per la sezione Over 35 a Daniele Mencarelli con «Sempre tornare» (Mondadori) e per gli Under 35, ha vinto Angela Bubba con “Elsa” (Ponte alle Grazie). Riconoscimenti anche per Lucio Fumo e Daniela Di Fiore. Alla conclusione della serata, prima della proiezione annunciata del film biografico sulla vita e le opere di Flaiano «Un Marziano di nome Ennio», a sorpresa, la consegna del “Pegaso d’oro” al compositore e regista Davide Cavuti, per il soggetto, la sceneggiatura e la regia del film, e a Matteo Veleno, direttore della fotografia del lungometraggio. “Sono onorato e felice di ricevere questo riconoscimento così prestigioso che condivido con l’intero cast del film” – ha commentato Davide Cavuti al momento della consegna del Premio Flaiano. “Con il film su Flaiano completo la mia trilogia dedicata ad uno straordinario autore dopo il cine-concerto Flaiano in musica del 2016 e lo spettacolo “Non svegliate lo spettatore” messo in scena con Lino Guanciale nel 2020. Grazie a tutti i miei collaboratori”. “Un Marziano di nome Ennio” ha come protagonista Massimo Dapporto (nel ruolo di Ennio Flaiano) e la partecipazione di Michele Placido, Lino Guanciale, Pino Ammendola. Il film di Cavuti è prodotto da “MuTeArt Film” e “Fondazione Pescarabruzzo”. Hanno partecipato al progetto alcuni personaggi del mondo del cinema quali Enrico Vanzina, Giuliano Montaldo, Paola Gassman, Maria Rosaria Omaggio, Masolino D’Amico, Giuseppe Rosato, con un omaggio a Giorgio Albertazzi, Monica Vitti ed Edoardo Tiboni. (Foto gentilmente concesse da Pietro Nissi).
Torna il Theate Magic Summer a Chieti il 5-6-7 agosto per la quinta edizione, dopo lo stop imposto dalla pandemia da Covid per tutte le manifestazioni. La manifestazione di magia e comicità che rappresenta il punto di riferimento dell’estate teatina. Dalla associazione La Forza dei diritti, organizzatrice e capitanata dal presidente Remo Stampone, assicurano grande divertimento per grandi e piccini. “Saranno tre giorni di spettacoli continui e gratuiti dal pomeriggio fino a tarda sera di cabarettisti, illusionisti, giocolieri, nel centro storico di Chieti lungo il Corso Marrucino e la Villa Comunale” – dice Stampone “con stand culinari di Street food provenienti da tutta Italia con la migliore qualità sul mercato”. Durante la kermesse dei tre giorni ci sarà in contemporanea anche lo spettacolo Illusion del 6 agosto, unico a pagamento ma a prezzi popolarissimi con prevendita sul circuito Ciaotickets, il link diretto è anche sulla pagina Facebook e sito web del Theate Magic Summer. Illusion si svolgerà nella meravigliosa cornice dell’ anfiteatro di Chieti della Civitella il 6 agosto alle ore 21 dove i mattatori della serata saranno I Panpers , al secolo Andrea Pisani e Luca Peracino , duo di cabarettisti e attori.; vantano partecipazioni a Zelig, a Colorado in onda su Italia 1 e su Rai 1. Attualmente sono con Elettra Lamborghini nello spettacolo “Only Fun – Comico show” su Nove.Ci sarà anche Luigi Mazzilli in arte Didi Mazzilli , del cast dei comici di Colorado Cafè di Italia 1. Il programma Illusion all’ arena della Civitella prevede l’esibizione dei migliori illusionisti del mondo dal pluripremiato Aaron Crow, Samuel campione del mondo di ventriloquia, il duo famoso in tutto il mondo I disguido , Raffaello Corti Mago romano da Tu si que vales di Maria De Filippi e dulcis in fundo le performance del teatino Ottavio Belli, uno tra i più grandi illusionisti al mondo, reduce dai successi in Francia e Germania, e dal Super Magic Segreti all’Olimpico di Roma. Tra gli organizzatori anche Fabiana Desiderio e Sandro Calzolari che chiosano “Illusion, unico spettacolo a pagamento con prezzi davvero popolari da 10 euro fino a 20 euro, inserito nella manifestazione del Theate Magic Summer, sarà anche una ottima occasione per fare beneficenza, perché parte dei proventi verranno devoluti per il Campus Estivo ai bambini abruzzesi affetti da diabete e seguiti dal Centro regionale di Diabetologia pediatrica di Chieti. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale di Chieti per il supporto e il Patrocinio, tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto e le Associazioni di volontariato che hanno collaborato con noi”.
