“Il bisogno di comunicare è profondamente insito nell’uomo, entrare in contatto con gli altri attraverso gesti, suoni, parole è un’esigenza insopprimibile che ha spinto la società umana, nel suo sviluppo, a creare molte forme di comunicazione”. E’ con questo concetto che la Presidente Dott.sa Assunta Di Basilico e tutto il team dell’Associazione Essere Oltre invitano la cittadinanza a godersi un viaggio interiore, attraverso lo sviluppo delle propie emozioni con il contatto e con la parola, nell’incontro che si terrà questa sera, Venerdì 15 Luglio, alle ore 19:00 presso il Colle del Telegrafo a Pescara.
Today: 23/04/2026
Il 24 luglio, in tutto il mondo ed anche nella Diocesi Chieti-Vasto, si celebra la seconda edizione della Giornata Mondiale dei nonni e degli anziani sul tema: “Nella vecchiaia daranno ancora frutti”. Mons. Bruno Forte ispirandosi al messaggio di Papa Francesco ha scritto la preghiera “Nella vecchiaia daranno ancora frutti”


Anche nella giornata odierna, però, nessuna novità per quanto riguarda il perfezionamento del trasferimento delle quote sociali da Trevisan-Mergiotti a Serra. Firme rinviate a domani o, al massimo, a lunedì. Slittamento dovuto solo a ragioni tecniche – sostengono fonti delle controparti – tutti escludono che siano sorti intoppi per il buon esito della trattativa, data virtualmente per conclusa.
Ferrara nella nota sottolinea di aver accolto “con interesse la notizia dell’imminente acquisizione delle quote societarie del Chieti Calcio da parte dell’imprenditore torinese Ettore Serra”. Significativo il passaggio in cui il Sindaco si dichiara “al corrente della sua storia imprenditoriale” e si augura “che tale scelta, una volta ufficializzata, possa assicurare alla nostra compagine sportiva un futuro di sfide e rinascita”, Dal canto loro il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Paolo De Cesare e l’assessore allo Sport, Manuel Pantalone .aggiungono: “Attendiamo di conoscere da vicino le intenzioni del nuovo proprietario, per condividere un percorso che sia capace di far crescere i neroverdi e assicurare al Chieti il posto che merita”..
Dopo tre operazioni in entrata – quelle di Martino Mastellari, Andrea Ancellotti e Michele Serpilli – arriva anche un’importante conferma in casa Chieti Basket 1974. C’è infatti l’annuncio ufficiale della permanenza di Saverio Bartoli in maglia biancorossa. “Talento e freschezza nella cabina di regia – sottolinea il comunicato del club – Anche per la prossima stagione Chieti potrà godere delle prestazioni del giovane classe 2000. Il play/guardia di 194 cm per 89 kg ha concluso lo scorso campionato di serie A2 a 6 ppg, con un impressionante record di 17.25 punti a gara nella fase ad orologio. Il prodotto del vivaio del Giromondo Spoleto ha iniziato la carriera con Siena (2017/18). Dopo la gavetta in serie B (San Vendemiano, Lucca e Cecina) per Saverio questa sarà la seconda stagione in serie A2 da protagonista. Il play dei teatini si è inoltre distinto questa estate con la rappresentativa nazionale Under 23 mettendo a segno ben 8 punti nel match vinto dagli azzurri contro il team Usa rappresentato dalla Baylor University”. Certamente una bella notizia, la conferma del talentuoso Bartoli, per il nuovo coach Rajola.
C’è inoltre il rinnovo del rapporto, nell’ambito dello staff, con Dante Falasca, dal 2008 preparatore atletico dei biancorossi. “Lavorare con la squadra della propria città è sempre motivo di stimolo e di orgoglio così come lo è ottenere la rinnovata fiducia” le parole di Dante.
Si chiama Teate Magic Summer, la tre giorni dedicata agli artisti di strada e alla magia, a cura dell’associazione “La forza dei diritti” e ricompresa nel calendario degli eventi estivi del Comune di Chieti. Oggi la presentazione con il sindaco Diego Ferrara, gli assessori a Eventi e commercio, Paolo De Cesare e Manuel Pantalone, gli organizzatori, Remo Stampone e Fabiana Desiderio, dell’associazione.
Sono 3275 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 468074. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 3407. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 410208 dimessi/guariti (+1371 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 54459 (+1903 rispetto a ieri). Di questi, 259 pazienti (+7 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 4 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1679 tamponi molecolari (2395367 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 10210 test antigenici (3968128). Del totale dei casi positivi, 96838 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+513 rispetto a ieri), 133781 in provincia di Chieti (+1148), 108239 in provincia di Pescara (+719), 113710 in provincia di Teramo (+684), 9537 fuori regione (+96) e 5969 (+114) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
La diffusione del contagio da Covid-19 tra gli operatori e le ferie già programmate: ecco la sfortunata combinazione che rischia di svuotare i reparti ospedalieri e, più in generale, mettere a dura prova l’organizzazione dell’assistenza sanitaria in provincia di Chieti. Il dato più significativo riguarda l’infezione, che ha colpito circa il 10% del personale, e nello specifico 70 medici, 274 infermieri e 82 tecnici, oltre a 23 unità del ruolo amministrativo, con la concentrazione proporzionalmente più alta negli ospedali di dimensioni maggiori.
La tecnologia è nota da tempo, un sistema di filtraggio che garantisce l’abbattimento di batteri e virus di circa il 96%, i vantaggi sono molteplici: una maggiore salubrità dell’aria, perfetta e costante areazione senza aprire le finestre, riduzione dell’umidità e riduzione dei consumi di riscaldamento e raffrescamento.
Nei luoghi dove la VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) esiste i contagi sono pressoché azzerati – dichiara il Coordinatore di Italexit Andrea Di Ciano – come nella scuola elementare Negri del comune di Lozzo Atestino, in provincia di Padova, che dispone di un impianto di Ventilazione Meccanica Controllata fin dalla sua realizzazione nel 2018.
Un progetto per riqualificare il Policlinico di Chieti sotto il profilo strutturale e tecnologico. Il documento tecnico, presentato dalla Direzione della Asl Lanciano-Vasto-Chieti con l’approvazione dell’Università (e che prevede un investimento complessivo di 60 milioni di euro), è stato illustrato all’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato tutti i capi dipartimento aziendali. “Gli elaborati progettuali – spiega l’assessore – verranno ora trasmessi formalmente dalla Asl alla Regione, che provvederà a inviarli al Ministero per l’accesso al finanziamento. E’ un momento storico, perché segna concretamente un cambio di passo per il Policlinico universitario di Chieti, su cui da decenni non era stato programmato alcun progetto articolato di ristrutturazione”. L’Ufficio tecnico Asl ha predisposto un documento di fattibilità, sulla base del quale, non appena ottenuti i primi fondi, sarà bandita la gara per l’affidamento della progettazione. Nel complesso il progetto di reingegnerizzazione mira a restituire slancio e attrattiva all’ospedale di Chieti attraverso una doppia strategia: innovazione tecnologica in risposta all’obsolescenza delle apparecchiature, e investimenti infrastrutturali a sostegno dell’incremento dell’offerta di prestazioni di alto livello. Diverse le opere previste, tutte di notevole rilievo: si parte con la realizzazione di una nuova struttura denominata Corpo P che accoglierà Laboratorio analisi, Anatomia patologica, Risonanza magnetica e radiologia, Tac pet e Medicina nucleare, a cui va ad aggiungersene un altro a servizio della Radioterapia. Altro intervento riguarda il Blocco operatorio del Corpo M, con la realizzazione di una “sala ibrida”, il completamento di una multidisciplinare e la ristrutturazione di altre due sale esistenti. Sul corpo L, invece, sono previsti una manutenzione straordinaria finalizzata all’efficientamento energetico e il completamento del percorso diagnostico al Pronto soccorso. Infine, una piastra ambulatoriale andrà a costituire il nuovo Corpo N. Comune a tutte le nuove realizzazioni, e non solo, un investimento cospicuo sul fronte dell’innovazione tecnologica, soprattutto nella diagnostica e nelle sale operatorie. Non è stato trascurato un aspetto che da sempre è causa di disagio per gli utenti, la carenza di parcheggi, che rappresenta un vero problema per l’accesso agli ambulatori e i reparti: nel progetto è prevista la realizzazione di un multipiano da 500 posti auto per pazienti e dipendenti Asl e Università. Sarà ubicato nella parte posteriore del Policlinico e costruito facendo ricorso allo strumento del Project financing, che non inciderà sul finanziamento regionale assegnato. La nuova realizzazione consente un riordino generale non solo delle aree di sosta delle auto, ma anche una razionalizzazione degli accessi all’area dell’ospedale, uno per gli accessi al Pronto soccorso e alle categorie più deboli, e l’altro per visitatori e personale. “Sono soddisfatta – aggiunge la Verì – anche perché ho potuto riscontrare un rinnovato clima di stretta collaborazione tra Asl e Università, che contribuirà senza dubbio a rafforzare i servizi non solo sanitari, ma anche di formazione dell’ateneo, in cui i nuovi medici avranno la possibilità di seguire percorsi di alto livello in una struttura completamente rinnovata e all’avanguardia”.
Il partito fondato da Carlo Calenda continua il suo percorso di radicamento in Abruzzo e in particolare nel Sangro-Aventino: venerdì scorso è nato ufficialmente il circolo “Fara San Martino in Azione”, tenuto a battesimo con un incontro alla presenza del segretario provinciale Giovanni Luciano e di Giacinto Verna, consigliere comunale di Lanciano originario di Fara, nonché responsabile per il partito dell’area Sangro-Aventino. E’ quanto si legge in una nota di Daniele Pagano, responsabile della comunicazione. “Come segreteria provinciale – spiega Giovanni Luciano- abbiamo affidato il ruolo di coordinatore a Eugenio Natale, convinti che, come altri stanno già facendo in molte realtà della regione, anche lui potrà portare avanti con profitto il percorso di radicamento e consolidamento di Azione sul territorio, in questo caso non solo di Fara San Martino ma sul’intero comprensorio”. A Fara in quindici hanno sottoscritto la tessera del partito di Calenda, un risultato che Giacinto Verna giudica “più che buono considerando le dimensioni del paese, e in linea con quelli ottenuti in altre realtà della provincia. Ma soprattutto – continua Verna – al di là dei numeri guardiamo alla qualità di quanti si stanno avvicinando ad Azione, non solo come iscritti ma anche come semplici simpatizzanti, in quanto al circolo farese hanno aderito e stanno aderendo amministratori, ex amministratori e personalità che arrivano dall’impegno del mondo civico e nell’associazionismo”.
Sabato 16 Luglio alla Villa Comunale di Chieti con inizio alle ore 20 è in programma la Notte azzurra dello sport 2022. Una serata di premiazioni di talenti sportivi della Provincia di Chieti che sarà allietata dallo spettacolo condotto da Antonio Di Giosafat “Chieti Show Insieme” e dalle ore 22,00 da Chitarra Finger Style con Daniele Mammarella.
La proposta dei gironi per la stagione 2022-23 che il direttivo LNP ha stilato nella giornata odierna prevede il ritorno alla suddivisione in due gironi Est e Ovest. Adesso toccherà al Consiglio Federale di venerdì provvedere alla ratifica, fatte salve le decisioni della Com.Te.C. relative alle ammissioni al campionato.
Ha riaperto oggi mercoledì 13 luglio, completamente rinnovato nella sua sede storica in piazza Celestino Cupaiolo, l’ufficio postale di San Buono. L’ufficio, collocato al piano terra del palazzo municipale, è stato interessato da interventi di totale ristrutturazione eseguiti di concerto con l’amministrazione comunale. La nuova sede è stata realizzata secondo il modello “lay out”, caratterizzato da assenza di barriere fra operatore e cliente e innovativi sistemi di sicurezza. Gli interventi hanno riguardato la riqualificazione strutturale e funzionale degli interni, con il completo rifacimento di superfici e controsoffittature, servizi, impianti e cablaggi. L’organizzazione degli spazi interni, dove sono stati installati moderni arredi, garantisce una migliore accessibilità. In questi anni Poste Italiane ha garantito la continuità di tutti i servizi presso un locale di proprietà comunale in via Aldo Moro. L’ufficio postale di San Buono, più accogliente, più sicuro e più funzionale, è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato dalle 8.20 alle 12.45.
Pronta a decollare l’intesa volta alla costituzione della rete per l’inclusione sociale delle persone con fragilità sottoposte ad esecuzione penale della città di Chieti. Oggi la prima presentazione, con la maggior parte dei soggetti in cordata con il Comune di Chieti e diversi enti. Erano presenti il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti, il Garante regionale per i detenuti Giammarco Cifaldi, il direttore della Casa Circondariale di Chieti Franco Pettinelli e, ancora Elena Paradiso dell’Ufficio distrettuale di Esecuzione Penale Esterna, Luciano Longobardi per il Centro per l’Impiego di Chieti, Marialaura Di Loreto della Cooperativa Alpha, don Luca Corazzari per la Caritas Diocesana, Luca Fortunato della Comunità Papa Giovanni XXIII, la CNA/Patronato Epasa, Casto di Bonaventura per il CSV, Lino Farao dell’ARCAT, Anna Maria Bruno dell’Associazione Solineando APS-ETS, suor Vera D’Agostino della fondazione “Figlie dell’amore di Gesù e Maria” Onlus. “Per la firma di questo protocollo ci riferiamo alla legge 328 del 2000 sulla realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali – dice il sindaco Diego Ferrara – ma anche la legge Biagi, la legge 354 del 1975, che in vari articoli parla proprio di partecipazione dei detenuti ad attività formative e di reinserimento sociale. Negli anni ci sono stati tanti protocolli fra il Ministero, la Direzione generale penale e la conferenza nazionale del volontariato, in cui si riconosce il protagonismo del terzo settore per il reinserimento delle persone che hanno al proprio attivo un percorso di rieducazione penale. La nostra Amministrazione ha da subito preso in carico la situazione di persone che avevano una vulnerabilità e il Comune di Chieti aderisce all’accordo di collaborazione per questa inedita rete per l’inclusione sociale anche per dare l’ennesima riprova di quanto ci eravamo detti prima di salire al governo della città, cioè che le politiche sociali sarebbero state di riferimento per la nostra azione amministrativa e questo oggi sta accadendo”. “Mi fa piacere che questo Comune sia un esempio virtuoso con la nascita di una rete efficace ed efficiente e che si pone come traguardo quello di rendere omogenei dei partner complessi e delicati, vista la fragilità delle persone che sono il cuore di questo accordo – dice il Garante regionale dei detenuti, Gianmarco Cifaldi – Un’azione di grande importanza in questo speciale momento post pandemico per cui ci preme ringraziare l’Ufficio di esecuzione penale esterna. La rete che si sta costituendo è un modello da riproporre anche in altre realtà comunali, cosa che sarà mia premura fare, perché è importante estendere l’azione, quanto pure ampliare la partecipazione all’accordo a tutti quei soggetti che hanno attenzione per le persone fragili”. “Sono a Chieti da circa 4 anni e da subito ho lavorato per prendere contatti con il territorio perché il nostro lavoro è rieducare le persone e reintegrarle nel tessuto sociale locale – dice il direttore della Casa circondariale di Chieti, Franco Pettinelli – Da soli non possiamo farlo e per necessità ci siamo rivolti agli enti del territorio. Così abbiamo iniziato con ognuno, singolarmente, un percorso, ma questo rapporto per essere efficace doveva essere esteso, non uno a uno e abbiamo così pensato di mettere in sinergia tutti gli enti con cui dialogavamo per dare all’azione efficacia ed efficienza. Una finalità subito condivisa dall’Amministrazione, quella di mettere in comune le forze. L’accordo si riferisce ai detenuti, ma si potrebbe espandere a tutte le persone fragili del territorio, perché si pone a livello sociale un obiettivo importante anche sul fronte della sicurezza: perché queste persone, se recuperate, abbasseranno la probabilità che commettano altri reati. Il vantaggio, dunque, è per tutti, sia per noi che lavoriamo al loro recupero, sia per la città intera”. “Ringrazio tutti i partecipanti alla rete poiché questa unità d’intenti porta al superamento di uno dei punti di debolezza dell’azione sociale a livello locale verso il superamento quel rapporto uno a uno tra enti e organizzazioni che è stato la norma del lavoro sociale svolto in questi anni – dice l’assessore Mara Maretti –Ambiamo ad una presa in carico globale di soggetti fragili e multiproblematici, una presa in carico “di comunità” che deve necessariamente prevedere la stretta collaborazione delle istituzioni e delle organizzazioni attive sul territorio. Chieti ha già al suo attivo la buona pratica della rete antiviolenza e questo accordo ha l’intento di replicare e potenziare il metodo per garantire un’inclusione vera e sostenibile di soggetti fragili. Si tratta di un percorso virtuoso e innovativo, che si coniuga all’azione che il Comune sta già consolidando in città, con una serie di misure di contrasto alla povertà rese possibili da strumenti finanziari come il PNRR, o il progetto PrIns. Stanno per essere avviati servizi del tutto nuovi nell’ambito della neonata area adulti delle politiche sociali del Comune, come il Pronto intervento sociale, l’housing first, il centro servizi per l’inclusione, l’Sos sociale 24 h su 24. La rete è aperta e la disponibilità ad allargare le maglie di questo accordo è piena, accogliendo anche altri enti che oggi non sono coinvolti, per poter intervenire nel modo più ampio e capillare possibile. Voglio ringraziare le assistenti sociali del Comune per la fattiva collaborazione, nonché Chieti Solidale come diramazione dell’Ente e il direttore della Casa circondariale che ci ha sollecitato e guidato perché potessimo cogliere questa sfida”
In data odierna è stato pubblicato sull’albo pretorio comunale il decreto sindacale di nomina dei tre componenti il nuovo Cda della società Chieti Solidale, individuati a seguito della procedura di evidenza pubblica. I designati sono Pierluigi Balietti, Francesca Di Valentino e Sandra De Thomasis. “Sono state scelte di persone che hanno una grande competenza sia sulla gestione manageriale, sia nel campo della pubblica amministrazione, sia sul settore sociale, che è quello di riferimento di Chieti Solidale – motiva il sindaco Diego Ferrara – Si compone un Cda a forte presenza femminile, per dare anche un segnale importante di inclusione e sostegno di genere, che questa Amministrazione si è impegnata ad assicurare a tutti i livelli. Ai designati auguro buon lavoro e porgo la massima disponibilità, al fine di costruire insieme un rilancio importante della nostra società a responsabilità limitata. Nei prossimi giorni saranno resi noti anche i nomi del Collegio sindacale per cui c’è stato un supplemento di avviso”.
Al via la seconda edizione di Chieti Sotto le Stelle, la rassegna musicale che si svolgerà a partire da domani e fino al 4 agosto in piazza G.B. Vico, a Palazzo de’ Mayo e alla Villa comunale. Stamane la presentazione da parte del vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare, dei direttori artistici Michele Di Toro ed Emanuele La Plebe Cellini, della Fondazione Banco di Napoli, presente con Vincenzo Mezzanotte e Angelo Marrone, che hanno ribadito l’attenzione per la vita culturale della città e per la qualità della proposta. “Una seconda edizione molto importante e con tante novità, prima fra tutte la direzione artistica, affidata al maestro Michele Di Toro, oltre che a Emanuele La Plebe Cellini, perché lui è talento vicino alla nostra città, e non solo è ispiratore del cartellone, ma ne è anche parte con un concerto che terrà il 2 agosto – dice il vicesindaco e assessore ai Grandi eventi Paolo De Cesare – La parata di stelle di quest’anno è in linea con il percorso aperto lo scorso anno con Fabio Concato e Paolo Di Sabatino Trio, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, poi Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, Claire D. Quartet, Mike Applebaum, tromba solista del Maestro Morricone: nomi che sono stati carburante per una ripartenza di altissimo livello per la vita culturale della città. Belli e importanti anche quelli di quest’anno che elevano ancora di più il livello qualitativo della proposta. Si comincia domani con una serie di appuntamenti che parlano a un pubblico variegato, sia per gusti, sia per età. Ancora una volta grazie alla collaborazione con la Fondazione Banco di Napoli, apriamo il cartellone unico degli eventi con una rassegna davvero speciale. L’intento è quello di consolidare la vocazione culturale e poliedrica di Chieti, facendo vivere la città, sempre intersecando alla cultura il commercio e il turismo e sempre cercando di metterla al centro di un territorio con un ruolo di riferimento. Tre le location: piazza G.B.Vico, Palazzo de’ Mayo e Villa Comunale che faranno da scenario a un cartellone di grande prestigio”. “Sono felice come direttore artistico perché in poco tempo siamo riusciti a dare vita a un cartellone prestigioso – dice il Maestro Michele Di Toro – Una seconda edizione con nomi nazionali e internazionali, che la città di Chieti merita, talenti conosciuti e amati da un pubblico vasto e un cartellone molto variegato: si passa dal concerto di domani di Cipriani e Fazzini a Palazzo de’ Mayo, duo che si esibirà con un programma classico e lirico, ad artisti pop e jazz. Nino Buonocore con il suo Jazz live, Gegé Telesforo e il suo Impossible tour, il 26 luglio c’è Bungaro con Eternauta live, per passare anche a un interessante tributo a Frank Sinatra di Gianluca Guidi, il 27 luglio. Una serata di grande classe e potenza vocale, quella con Simona Bencini, la bellissima voce dei Dirotta su Cuba oggi in tour con gli “Lmg 4et”. Anche per me sarà un inizio di agosto scintillante, con il concerto che insieme al mio trio porterò in città, insieme alla storia e alla classe di Tim Garland, alla sua prima presenza Chieti e con un’esibizione speciale, essendo lui stato a lungo il sassofonista di Chick Corea, uno dei pianisti più noti al mondo. La rassegna si conclude il 4 agosto con l’Acoustic trio di Alexia, voce bella ed energica del panorama italiano. Per me è un onore essere direttore artistico quest’anno perché sono molto affezionato alla città di Chieti e sono convinto che questa città abbia ancora tanto da esprimere e da offrire e che oggi con la sua programmazione culturale rilevante possa offrire il meglio in un periodo pur difficile e competere anche con le altre realtà vicine e lontane per la qualità dell’offerta di cui si fa portatrice”.
Fossacesia in controtendenza sul fronte del commercio e più in genere sull’apertura di nuove attività legate al turismo. Se in Abruzzo molte saracinesche si sono abbassate, a Fossacesia si registrano nuove aperture e di tipologie merceologiche diverse. I dati emergono da una ricerca condotta dal Comune di Fossacesia e portata avanti dallo Sportello Unico per le Attività produttive (SUAP), del Patto territoriale Sangro-Aventino, che ha esaminato gli ultimi anni e fino aprile-maggio del 2022. La positiva linea di tendenza che emerge, dimostra che gli investimenti, in particolare a Fossacesia Marina, ma anche in tutte le zone di Fossacesia hanno avuto una impennata nel 2020, 2021 e nell’anno corrente. Nel dettaglio, nel 2020 si sono avute 58 nuove aperture a fronte di 12 attività che hanno chiuso; nel 2021, 52 contro le 8 che hanno interrotto l’attività; nel 2022, che non ancora si conclude, 55 nuovi esercizi a fronte di sole 4 chiusure. Nuovi esercizi si sono registrati in città, soprattutto nel settore alimentare e nelle aree destinate alle attività produttive industriali, artigianali e nel comparto agricolo. Ciò è dovuto anche alla rapidità con le quali vengono evase le procedure dagli uffici comunali competenti e dal Suap. Il turismo però, è la voce trainante dell’economia di Fossacesia.
Con la pubblicazione di ieri pomeriggio sulla Gazzetta Ufficiale della determina AIFA che amplia la platea dei destinatari della quarta dose del vaccino anti Covid 19, da questa mattina le somministrazioni sono disponibili su tutto il territorio regionale.
L’Associazione Prospettive – Think Tank e Cultura presenta il 2° Evento il 15 e 16 Luglio a Ripa Teatina (Ch) nel complesso Porta Gabella e nell’ambito della nota manifestazione sportiva e culturale “Festival di Rocky Marciano”.
Ed è con “L’imperatore d’America. Storia favolosa del vagabondo che si fece re” (Utet) di Errico Buonanno che “SquiLibri – Festival delle Narrazioni” saluta questa prima edizione di grande successo che dal 24 al 26 giugno ha animato, nel nome del libro e della cultura, Francavilla al Mare, ospitando oltre ad autori di grande spessore anche i finalisti del Premio Strega.
La Giuria del Premio Lettera d’Amore 2022 (Laura D’Angelo, Giulia D’Onofrio, Monica Ferri, Alessandra Nepa, Tania Troiani) comunica i nominativi dei ragazzi che hanno partecipato al Concorso Lettera d’Amore – sez. scuola, tra i quali verranno nominati i vincitori e assegnati i premi speciali: per la Scuola secondaria di I grado di Torrevecchia Teatina, docente referente Tiziana D’Ascanio: Carrozzelli Camilla, D’Alessandro Elettra, Di Credico Niko, Di Giamberardino Matteo, D’Urbano Yuri, Genobile Sara, Giubbiotti Giorgia, La Monica Valentina, Lacioppa Sofia, Mincone Jara, Morelli Daniele, Pasqualone Asia, Pecce Anna, Petrongolo Sara, Trovato Marco, Zuppardi Riccardo; per l‘Istituto Comprensivo Michelangelo Buonarroti di Ripa Teatina : Angelucci Francesco, Beqiri Clementina, De Francesco Ludovica, Di Biase Riccardo, Di Clemente Stefano, Di Lizio Giulia, Dirmishi Elisa, Lazi Klaudio, Luciani Chiara, Marcucci Marco, Martelli Edoardo, Rotolone Andrea, Selami Angelo, Steiner Gioia, Tomeo Elena Maria; per il Liceo Statale Isabella Gonzaga di Chieti, docente referente Gabriella Villante: Arnone Melissa, Capetola Sara, Corvacchiola Sara, De Luca Camilla, De Marco Rebecca, Di Credico Valentina, Di Gregorio Asia, Maurizio Valeria, Palombaro Alice, Petaccia Michela, Proietto Carola, Rosati Aurora, Santorelli Benedetta, Santovito Sofia, Saraullo Fabrizia; per il Liceo Artistico Nicola da Guardiagrele di Chieti, docente referente Natascia Flacco: Di Pietrantonio Desirée, Domenicucci Letizia, Golia Dafne, Pavone Noemi; per l‘ITSET Palizzi di Vasto, docente referente Tiziana D’Ascanio: Carlucci Chiara, Dragonetti Fabiana, Lucarelli Manuel.
Miglianico si veste di musica, suoni e cultura est europea grazie all’Orchestra Sinfonica Giovanile Europea (OSGE) che, per il 17° anno, torna a esibirsi nel concerto in programma domenica 17 luglio alle ore 21.
Ammessi al finanziamento attraverso i fondi del Pnrr due importanti interventi di riqualificazione di impianti sportivi cittadini. Dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi è arrivato il via libera all’assegnazione di un totale pari a 1,5 milioni di euro a vantaggio del Comune di Chieti, che ha partecipato alla manifestazione di interesse Cluster 1 e 2 per la linea di finanziamento Sport e inclusione sociale. I progetti riguarderanno la riqualificazione dell’intero capo da baseball adiacente allo Stadio Angelini (1.000.000 gli investimenti previsti) e il palazzetto dello sport di Colle dell’Ara (500.000 gli euro assegnati). “Si tratta di fondi che ci consentiranno di recuperare altre due strutture che aspettano da tempo una riqualificazione – dicono il sindaco Diego Ferrara, l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – Due i fronti su cui potremo agire, entrambi importantissimi, perché tornati fruibili ci consentiranno di ampliare ulteriormente l’offerta di spazi per la città e per il territorio. Il primo intervento dell’ammontare pari a un milione di euro prevede la realizzazione di un nuovo impianto sportivo polivalente outdoor, in posizione strategica nell’area adiacente allo stadio Angelini, del campo da baseball della scuola media Antonelli, in un’area di proprietà comunale, già destinata dagli strumenti urbanistici ad attrezzature sportive. Si tratta di un impianto come detto polivalente, nel progetto è prevista anche la realizzazione di un sistema per l’arrampicata sportiva, dei campi di paddle, uno skatepark, un campo multifunzione e un percorso per running, il tutto realizzato nel rispetto della sostenibilità. In questo modo restituiremo dignità anche agli spazi del campo da softball che da troppo tempo aspettano una riqualificazione. L’altro intervento, invece, ci consentirà di scrivere un futuro più sostenibile per il Palazzetto dello sport di Colle dell’Ara: 500.000 euro l’importo degli interventi che prevedono l’efficientamento energetico della struttura, mediante l’installazione di un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo e sistema di controllo Bms, una scelta che consentirà di ridurre i consumi di oltre il 20% e che renderà la destinazione del palazzetto, che durante l’emergenza pandemica è stato uno degli hub della città e del territorio per il vaccino e l’emergenza pandemica, nonché per l’accoglienza dei profughi ucraini, più efficiente e rispondente aglio scopi prioritari a servizio del territorio. Tempi e modalità saranno quelli scanditi dalla procedura ministeriale, confidiamo in un iter veloce”.
Il TAR del Lazio ha sospeso il decreto legge con il quale era stata disposta la cessazione dell’affidamento delle autostrade laziali ed abruzzesi A24 e A25 al gruppo Toto. In attesa del giudizio di merito, dunque, si registra una prima vittoria per la società Strada dei parchi. Con un ricorso di 94 pagine, aveva chiesto la sospensiva del provvedimento, sottolineando diversi profili di incostituzionalità anche alla luce dei danni economici che comporterebbe la perdita della concessione. La società che fa capo all’imprenditore abruzzese Carlo Toto, infatti, costituisce l’8% del Pil dell’Abruzzo e conta ben 1700 dipendenti, di cui circa 800 impegnati in Sdp. “Pertanto il pericolo di default sarebbe più che concreto, considerando l’impossibilità di contare né sui flussi finanziari provenienti dalle tariffe autostradali (pressoché la sua unica fonte di entrata), né sull’indennizzo che le spetta in base alle previsioni della Convenzione Unica”. Senza considerare poi l’eventualità di licenziamenti per i lavoratori non richiesti nella nuova gestione dell’Anas.
Presentata oggi l’intesa fra il Comitato nazionale italiano Fairplay e il Comune, a firmarla il sindaco Diego Ferrara, che ha inserito Chieti, primo capoluogo abruzzese a fare del fairplay un riferimento per lo sport e l’amministrazione, nella rete delle città italiane aderenti all’iniziativa. La firma e gli intenti sono stati illustrati dal sindaco Diego Ferrara, dall’assessore allo Sport, Manuel Pantalone, dal Presidente nazionale del Comitato, Ruggero Alcanterini, del referente nazionale Arturo Ciampi e Renato Mariotti, membro del Consiglio nazionale, il consigliere Vincenzo Ginefra. “Nel 2016 feci una mozione perché Chieti fosse inserita nella rete dei comuni della gentilezza – dice il sindaco Diego Ferrara – l’ho fatto perché esiste una rete delle città gentili e degli assessori alla gentilezza e mi sembrava un gesto significativo esprimere la volontà di farne parte. Sono certo che la nostra simbolica adesione, oggi, renderà migliore la prativa dello sport e le regole del saper esserci, perché la buona predisposizione è una fase costruttiva importante del nostro cervello e dovrebbe essere il fondamento dell’attività sociale e politica. L’intesa va in tal senso e siamo lieti di essercene fatti interpreti”. “Come Comune abbiamo costituito la delega al Fairplay all’interno dell’assessorato allo sport – dice l’assessore a Sport e Fairplay Manuel Pantalone – Un significato simbolico, ma importante in questo momento storico, in cui valori come il rispetto reciproco e umano dell’avversario hanno un valore altissimo. Come comune di Chieti ci teniamo a mettere nero su bianco queste iniziative che svilupperemo all’interno delle scuole e non solo. Già nel cartellone sportivo estivo questa esigenza è recepita, nelle Sportiadi avrà un momento importante il 19 luglio, nell’evento che si terrà a piazza Vico in memoria di Paolo Borsellino e che coinvolge anche questo Comitato. L’intesa prevede una serie di impegni che la nostra Amministrazione sposa in pieno, all’insegna del dialogo e della sinergia, che sono già nel nostro DNA”. “Esperienze vissute come sportivo e dirigente sportivo, ma soprattutto come genitore mi hanno portato ad aprire le porte al fairplay come obiettivo sociale – dice il consigliere Vincenzo Ginefra – perché l’educazione deve essere una costante, specie nella vita dei giovanissimi. Assistendo a varie partite ho riscontrato attriti fra i ragazzi e anche fra i genitori e ho proposto subito all’assessore allo Sport di fare un gesto simbolico per esaltare questi valori educativi. Come consigliere sarò artefice di una proposta per stabilire delle premialità e dei disincentivi a comportamenti critici in campo,a prescindere dalla disciplina sportiva, per emendare comportamenti no-fairplay”. Grazie agli amministratori del Comune di Chieti – afferma il presidente nazionale del Comitato, Ruggero Alcanterini – non è facile dare concretamente priorità a una volontà così importante, ma è necessario. Siamo lieti che Chieti lo abbia fatto. All’inizio del mio mandato ho focalizzato su due concetti l’azione del Comitato: il rispetto delle regole e la promozione di uno stile di vita sano: nel 2005 ho avviato questo cambiamento e da allora abbiamo coinvolto altri enti e istituzioni su tali valori, inserendoci nello sport e nelle competizioni di punta. Essendo l’unica organizzazione riconosciuta per legge con questo ruolo, non potevamo limitare alla sfera sportiva la portata del nostro intento, il discorso dunque oggi è sicuramente più coinvolgente e sigliamo questa intesa con l’auspicio che venga applicato anche ad altri aspetti della vita sociale. Entrare nella rete significa anche partecipare a degli eventi, a novembre a Roma ci sarà un incontro per la firma di una nuova Carta europea dei Comitati nazionali e internazionali, al Campidoglio, dove nel 57 fu firmata la Carta di Roma; sui territori promuoveremo uno screening gratuito sulla postura dei ragazzi dai 6 ai 15 anni”. “L’intesa si sposa bene con l’attività compiuta dal Comune per rendere fruibili impianti ed eventi sportivi – aggiunge Arturo Ciampi membro del Comitato nazionale – si firma quindi un’intesa che aderisce bene a tali esigenze amministrative. Stiamo cercando anche di promuovere iniziative per la salute dei giovani per sostenere le famiglie e invitarle a far fare ai figli uno stile di vita corretto. Abbiamo trovato un Comune fattivo, che riesce ad aggregare tante persone in un momento particolare della nostra vita sociale”. “Voglio accogliere Chieti quale ambasciatore di una realtà già operativa, quella di Loreto Aprutino che è una città già nella rete e un assessore al Fairplay – conclude Renato Mariotti, membro del Consiglio nazionale – Il fairplay è conosciuto già nel mondo dello sport, ma l’adesione dei Comuni è un modo concreto di portarlo nella vita di ognuno, ragazzi in primis. Chieti può essere un esempio per l’Abruzzo per la sua storia etica e uno sprone per altri capoluoghi”

Dopo Martino Mastellari, ecco Andrea Ancellotti. Secondo ingaggio per la Chieti Basket 1974. Si tratta di un gradito ritorno per il 34enne emiliano di Correggio che nel 2014-2015 ha indossato la maglia biancorossa. Centro di 2.12 mt per100 kg “Andrea ha iniziato la sua carriera cestistica – ricorda un comunicato del club – tra le giovanili della Pallacanestro Novellara e della Reggiana. Dopo diverse esperienze in prestito tra Correggio, Pozzuoli, Patti e Santarcangelo, è stato avversario della Chieti Basket durante la sua permanenza nel Corato in serie A2 Silver nel 2013-14. Conclusa la stagione a Chieti, Andrea ha disputato due campionati a Treviso, successivamente è approdato nella massima serie con la canotta di Pesaro. Nel campionato 2019-2020 è stato in forza al Beneacquista Latina mentre nella stagione successiva ha giocato prima nella Germani Brescia e poi a Treviglio. Nello scorso torneo è stato uno dei protagonisti della trionfale cavalcata di Chiusi giunta alla semifinale playoff nel suo primo campionato di A2”. Ecco le prime parole di Andrea da nuovo biancorosso: “Tornare a Chieti mi riempie il cuore di orgoglio. Avevo diverse richieste ma si torna sempre dove si è stati bene e io a Chieti sono stato benissimo. Ci aspetta un campionato sicuramente impegnativo ma non lesineremo energie e voglia fi fare. Non vedo l’ora di giocare nuovamente sul parquet del PalaTricalle”-
Si è tenuto questa mattina presso la sede centrale di Via Masci il passaggio delle consegne per il cambio al vertice dei Vigili del fuoco della provincia di Chieti. La guida del Comando dei Vigili del fuoco di Chieti è stata assunta dall’Ing. Massimo Barboni, primo dirigente, proveniente da Teramo dove ha svolto le funzioni di Comandante provinciale negli ultimi tre anni. Massimo Barboni, ingegnere, sposato con 2 figli, è entrato a far parte del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco nel 1990, ha prestato servizio come funzionario nel Comando di Pescara e come Vice Comandante nei Comandi di Massa-Carrara, Teramo e Chieti. Nel 2015, dopo la nomina a primo dirigente, ha assunto le funzioni di Vicario del Comandante dei Vigili del fuoco di Venezia. Il Comandante Barboni ha anche ricevuto numerosi incarichi nella gestione di emergenze di rilevanza nazionale tra cui gli eventi sismici di Molise 2002, Abruzzo 2009, Emilia 2012 e Italia Centrale 2016. Dopo il saluto e i ringraziamenti al collega Ing. Davide Martella che dal 4 luglio scorso è stato nominato Comandante dei Vigili del fuoco di Teramo, l’Ing. Barboni, rivolgendosi al personale operativo in servizio nella sede centrale, ha evidenziato l’importanza di conservare e, se possibile, accrescere lo spirito di squadra che caratterizza il nostro lavoro e che rappresenta il principale valore aggiunto nell’organizzazione del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.
Dal primo marzo 2021, data di apertura del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale dell’Aquila, competente in tutto l’Abruzzo e Molise, l’attività dei militari è concentrata sulla prevenzione, contrasto e repressione di fenomeni quali scavi, furti di beni culturali, contraffazione di opere d’arte, nonché volta al recupero di beni culturali illecitamente trafugati o comunque sottratti illecitamente. L’attività di prevenzione si è concretizzata con l’esecuzione di 129 monitoraggi in aree archeologiche e aree tutelate da vincoli paesaggistici e monumentali, 9 sopralluoghi per verifiche sullo stato di sicurezza di luoghi quali musei, archivi e biblioteche; 78 i controlli eseguiti negli esercizi commerciali di settore quali mercatini e antiquariati, volti al contrasto della ricettazione dei beni rubati. Le attività sono state svolte con la collaborazione fattiva e costante avvenuta con l’Arma territoriale che supporta le attività del Nucleo attraverso il prezioso supporto delle Stazioni Carabinieri, nonché le attività svolte congiuntamente con il 5° Nucleo Elicotteri di Pescara, il 16° Nucleo Elicotteri di Rieti e il Nucleo Subacquei di Pescara che ha consentito di attuare un monitoraggio terrestre aereo e marino del territorio di competenza.
Il Consiglio comunale di Chieti lunedì scorso ha detto no al progetto di Akka (noto come “Megalò 3”) per un ulteriore insediamento a ridosso del fiume Pescara in un’area coinvolta in una complessa vicenda giudiziaria non ancora conclusa e interessata a suo tempo da un riporto di terra che ne ha modificato a tal punto le condizioni geomorfologiche da obbligare il Genio Civile a una ordinanza, sin qui non attuata, per il ripristino dei luoghi. Una situazione sulla quale l’assise civica teatina è intervenuta con una articolata delibera nella quale si ricostruiscono i vari passaggi e si conclude “bocciando” la reiterata richiesta da parte della Ditta di realizzare costruzioni con un progetto che era nato a seguito di un percorso non utile alla collettività. A favore della delibera ha votato compatta la maggioranza mentre la minoranza ha scelto di non partecipare al voto.
Nella giornata di ieri l’Arcidiocesi di Chieti-Vasto ha diramato il resoconto delle nomine pastorali in vigore dal 1 Agosto 2022, modificando ed aggiornando i comunicati dell’Arcivescovo dell’ 11 Maggio e del 14 Giugno 2022. Queste le nuove nomine:

Dai dati raccolti dal CRESA – Centro studi dell’Agenzia per lo sviluppo della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, in Abruzzo sono presenti 4123 profughi ucraini che hanno presentato richiesta di permesso di soggiorno per protezione temporanea. Un numero importante, pari al 32% del totale nazionale, che posiziona l’Abruzzo tra le Regioni più accoglienti d’Italia, dietro solo al Friuli Venezia Giulia, Umbria ed Emilia Romagna. I profughi ucraini che hanno presentato richiesta in Abruzzo si distribuiscono soprattutto in provincia di Teramo (1.708; 41,4% del totale regionale) seguita da Pescara (993; 24,1%) e L’Aquila (827; 20,1%) e a maggiore distanza Chieti (595; 14,4%),che però vanta, in proporzione, la seconda quota più alta di donne.

«Assistiamo ormai da tempo a un graduale depauperamento del patrimonio umano del nostro ospedale – dichiara il sindaco Leo Castiglione- tante sono state nel tempo le nostre sollecitazioni a proposito. Ma dobbiamo constatare con grande amarezza che la politica aziendale non è cambiata e che ad ogni pensionamento o spostamento di personale non vi sono e non vi sono state azioni mirate alla sostituzione, piuttosto si interrompono i servizi o nella peggiore delle ipotesi si paventano spostamenti su altri presidi.
Torna dal mese di Ottobre 2022 la Stagione Lirica del Teatro Marrucino, anticipata il 17 Luglio dall’Anteprima all’Anfiteatro La Civitella. Tre titoli in cartellone, Puccini, Mascagni e Donizetti, e il “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart presentato in una veste nuova, giovane e con un’attenzione particolare al tema, sempre più sentito, dell’ambiente. Sotto la Direzione Artistica del Maestro Giuliano Mazzoccante, la Stagione Lirica 2022 sceglie di tessere un ponte tra tradizione e innovazione, affiancando grandi nomi come il soprano Donata D’Annunzio Lombardi e il tenore Piero Giuliacci, a giovani di indiscutibile talento, tra i quali il Direttore d’orchestra teatino Simone Di Felice che dirigerà la Cavalleria Rusticana in programma a Novembre. Si parte quindi con il Don Giovanni il 17 Luglio, in co-produzione con l’Associazione Amici della Musica Fedele Fenaroli di Lanciano, all’interno del progetto “Riciclando in Opera”, con il sostegno del Ministero dell’Assessorato Regionale all’Urbanistica, Pianificazione Territoriale e Rifiuti. “Così come il repertorio musicale ci è stato tramandato nei secoli se ben conservato, è bene che noi stessi operiamo positivamente per lasciare un ambiente nelle migliori condizioni alle generazioni che ci succederanno” si legge nelle parole degli organizzatori. La scenografia, firmata da Filippo Iezzi, verrà allestita con materiali di riciclo e coinvolgerà nella parte tecnica di realizzazione un team di giovani talenti provenienti dalle scuole di indirizzo del territorio. L’intenzione, come ribadito dallo stesso Maestro Mazzoccante, è quella di coniugare formazione e produzione, consentendo uno straordinario processo di crescita a una pluralità di figure professionali, artistiche e tecniche. La difesa della natura e la sua fragilità saranno ancora al centro della Madama Butterfly, in programma il 14 e il 16 Ottobre. Un allestimento tutto al femminile con la regia di Manu Lalli e la Direzione d’orchestra della Maestra Gianna Fratta, che vedrà sul palcoscenico il mezzosoprano Annunziata Vestri, nota per le sue spiccate doti recitative, nel ruolo di Suzuki. La programmazione continua con la Cavalleria Rusticana (18 e 20 Novembre), omaggio al genio compositivo di Pietro Mascagni e allo scrittore siciliano Giovanni Verga nel centenario della morte. Il legame tra Opera e letteratura diventa in questo caso un’opportunità per avvicinare la scuola e l’Università al Teatro, favorendo l’incontro e la sinergia tra realtà culturali a volte ancora distanti tra di loro. Si chiude infine con l’Opera Buffa “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti (9 e 11 Dicembre), che pone attenzione all’innovazione grazie al lavoro dello scenografo Nicola Rubertelli e del regista Mariano Bauduin. La presenza di una enorme “macchina” rotante in scena sposta l’azione in un contesto quasi futurista, esaltando al contempo l’elemento drammaturgico che ne attraversa la vicenda e i personaggi. Sperimentazione e innovazione quindi, che vanno di pari passo con la tradizione e si fondono con l’intento di far conoscere ai più giovani il melodramma, la storia e le attività del Teatro Marrucino, e con la volontà di coinvolgere il pubblico in una grande riflessione collettiva sul ruolo dello spettacolo dal vivo. “Un altro elemento essenziale sarà la multidisciplinarietà”sottolinea ancora il Direttore Artistico “Grande spazio sarà dato negli allestimenti alla mimica e all’espressività corporea che, nella Madama Butterfly ad esempio, concorreranno a raccontare un universo come quello del Giappone, fatto di rituali, simboli e linguaggi non verbali. E ancora la tecnica di scena, l’illuminotecnica e la regia delle luci saranno fondamentali”. Si dice pienamente soddisfatto anche il Sindaco, Diego Ferrara: “La musica, nello specifico la Lirica, che avvolge il pubblico con il suo forte impatto emotivo, è di certo uno dei mezzi migliori allo scopo di far tornare il Teatro ad essere per la città una delle occasioni di scoperta e affermazione identitaria. Gli appuntamenti messi insieme dalla Direzione Artistica parlano a tutti i gusti, sia a quelli degli appassionati, sia a quelli di coloro che si avvicinano a questo mondo attratti da una dimensione unica e, grazie proprio alla presenza del Teatro, a portata di mano.” La stessa soddisfazione riecheggia anche nelle parole del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura e al Teatro, Paolo De Cesare: “Usciamo da stagioni di grande successo, sia quella della Prosa che quella della Lirica, che hanno segnato il passo del nuovo corso dopo il covid. Lo facciamo con una guida che ha messo insieme passione e qualità, esprimendo scelte e collezionando un cartellone di tutto rispetto, che porterà gente, attenzione e prestigio anche in questo frangente estivo. Alla città va l’invito a partecipare alle iniziative, continuando a far assolvere al nostro Teatro la sua funzione, quella di divertire, ma anche essere propulsore di sviluppo e rinascita culturale”. Una Stagione particolarmente interessante quindi, per la varietà di stili e contenuti, per la pluralità dei linguaggi artistici e per la portata dei nomi coinvolti, con l’intento di riportare il Teatro al centro della vita culturale cittadina e per ribadire il ruolo del melodramma come elemento di identità nazionale e, allo stesso tempo, contenitore di messaggi contemporanei.
La storica stazione ferroviaria di Villa Santa Maria che accoglie un convoglio ALn 776 bicabina della TUA, partito dalla stazione di Archi, con tanto di applausi dei presenti a sottolineare l’eccezionalità dell’evento. A bordo, con i vertici della società di trasporto, il presidente della Regione, Marco Marsilio. Fila tutto liscio per la prima corsa prova realizzata da TUA il cui obiettivo è quello di testare la fattibilità di riapertura della linea ferroviaria storica Fossacesia-Archi-Castel di Sangro. Nello specifico, il test ferroviario di oggi ha visto la circolazione del treno di TUA sulla linea che collega Archi a Villa Santa Maria, lunga una ventina di chilometri; il “cuore” della tratta, quella sulla quale concentrare i paralleli progetti per una riapertura totale dell’intera linea che collega la Costa dei Trabocchi ai monti abruzzesi. Le potenzialità della tratta Fossacesia-Archi-Castel di Sangro sono riscontrabili anche nei numeri che la stessa produce: tre province coinvolte, due abruzzesi (Chieti e L’Aquila) e una molisana (Isernia), 28 comuni attraversati dalla strada ferrata e circa 1400 metri quadri interessati dalla ferrovia. Insomma, uno strumento molto interessante nell’ottica turistica della regione Abruzzo. “Occorre, innanzitutto, ringraziare quanti tra dirigenti, tecnici e collaboratori della TUA, della Regione e dei Comuni interessati si sono impegnati per rendere possibile questo primo step – ha esordito il presidente Marsilio – una corsa di prova che fa il paio con quella che abbiamo effettuato partendo da Lanciano, passando per Pescara, con arrivo alla stazione dell’Aquila, in attesa che RFI realizzi la bretella di Sulmona. Intanto, oggi abbiamo dimostrato che il tragitto che attraversa questa parte dell’Abruzzo non è più un sogno. Non a caso, – ha aggiunto – è stato già disboscato il tracciato feroviario ed è stata ripristinata la funzionalità di questa piccola stazione. C’è ancora tanto da fare come ottenere diverse autorizzazioni e sistemare dei passaggi a livello per garantire sicurezza, Con molta prudenza potremmo dire che, da qui ad un anno, saremo pronti, grazie all’impegno ed alla competenza della divisione ferroviaria di TUA, per attivare il servizio turistico anche se contiamo di farlo molto prima”. Marsilio ha poi ricordato “il grande successo che stanno riscuotendo le linee ferroviarie turistiche sulle quali lo Stato, attraverso i fondi del PNRR, ha investito molto. Un esempio virtuoso è quello della cosiddetta Transberiana d’Italia che porta centinaia e centinaia di turisti a Sulmona e nell’alto Sangro. Sono certo, quindi, che quando anche questa tratta ferroviaria che attraversa le province di Chieti e L’Aquila sarà riattivata, i Comuni attraversati, come Villa Santa Maria, si saranno organizzati al meglio in tema di attrattività turistica. C’è poi da attendere, sul fronte della viabilità stardale, la fine dei lavori della Fondovalle Sangro, frenati, al momento, da alcune difficoltà operative. Ma Anas ed impresa appaltatrice – ha aggiunto Marsilio – sono impegnate per far ripartire al più presto i lavori perchè sono certo che l’opera sarà completata, nonostante le difficoltà. Su questo non ci sono dubbi”. Il progetto ambizioso è quello di riaprire l’intera linea ferroviaria fino a Castel di Sangro dove, tra ottobre e novembre, verrà appaltato il tratto che collega il centro sangrino ad Ateleta. Un intervento, questo relativo al tratto finale della linea ferroviaria, per complessivi 14 milioni di euro di finanziamento. All’arrivo della corsa di prova del convoglia di TUA erano presenti anche il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Infrastrutture, Umberto D’Annuntiis, e l’assessore con delega al Territorio, Nicola Campitelli. “Le potenzialità di questa ferroviaria – ha spiegato Gianfranco Giuliante, presidente di TUA – sono molto interessanti e i nostri sforzi si stanno concentrando per riattivarla. La linea che collega Archi a Villa Santa Maria è stata già oggetto di interventi mirati, tant’è che oggi è stato possibile riproporre un servizio ferroviario molto incoraggiante”. Gli interventi di TUA in ambito di divisione ferroviaria sono importanti, come spiega Giuliante. “La prima parte della tratta verso Castel di Sangro – ha affermato il presidente di TUA – è interessata da interventi tecnologici legati alla sicurezza ferroviaria, mentre l’ultima parte della ferrovia, in particolare il tratto che collega Ateleta a Castel di Sangro è oggetto di un importante intervento di 14 milioni di euro che sta verrà contrattualizzato entro il 30 ottobre”. Nel corso del secondo semestre 2022, la Divisione Ferroviaria di TUA potrà disporre anche di altre tre nuovi convogli, i nuovi Codia POP. 2.0 Coradia Stream, oltre agli interventi tecnologici sull’altra infrastruttura ferroviaria TUA, quella che collega Lanciano alla stazione interconnessa di RFI di San Vito.

“Abbiamo avanzato una proposta concreta, credo che mercoledì si possa chiudere”. Ettore Serra, l’imprenditore torinese che si appresta ad acquisire la maggioranza delle quote sociali del Chieti, parla dal suo ufficio di Corso Vittorio Emanuele 83, pieno centro di Torino, dove sono gli uffici della società che dirige, la Light Wire Energy Service Company che si occupa di energie rinnovabili.
Torna a Ripa Teatina il prestigioso Festival “Rocky Marciano”, giunto quest’anno alla XVIII edizione (sotto l’egida del Comune). Personaggi ed eventi dello sport, libri e scrittura di qualità, conversazioni con tanti illustri ospiti. L’appuntamento di Ripa si conferma di alto livello. Si parte dopodomani, giovedì 14 luglio (ore 21, Portici del Palazzo Comunale), Dario Ricci, di Radio24-Il Sole 24 ore, presenta: Domenico Paris autore del libro “Il Massimo della Passione” (Absolutely Free Edizioni); Nicola Calzaretta, giornalista e scrittore, autore di “Le cose perdute del calcio” (NFC Edizioni), ospite Riccardo Paciocco, ex calciatore di serie A; spazio anche al libro sul Centenario del Chieti scritto da Franco Zappacosta e Giuseppe Rendine (edizioni Il Viandante),ospiti di questo segmento Livio Anacleto Marcello, di Ripa Teatina, ex calciatore neroverde, e Stefano Marchionno, presidente del Comitato del Centenario.
Chiusura nella serata di sabato (Porta Gabella ore 21). Dario Ricci presenta Dario Ronzulli che ha anche scritto “Sulla sirena. Livorno-Milano 1989” (Edizioni inContropiede), ospite il campione di pallacanestro Claudio Moses Capone. Dulcis in fundo l’Associazione Scuola Macondo sarà al centro della cerimonia di premazione del Concorso Letterario “Storie di Sport” VI edizione con la partecipazione dello scrittore Beppe Millanta.
Il Gip del Tribunale dei Minorenni dell’Aquila questa mattina ha disposto la custodia in carcere nei confronti del 15enne con problemi psichiatrici che a Bucchianico nel pomeriggio dello scorso 8 luglio ha aggredito il nonno di 78 anni deceduto poi all’ospedale di Pescara. Il ragazzo, accusato di omicidio volontario aggravato, ha ripetutamente colpito il nonno con l’aspirapolvere e una sedia, quindi gli è saltato addosso filmando la scena con uno smartphone.