Oggi in Abruzzo si registrano 2220 nuovi positivi al Covid 19, sono stati eseguiti 1453 tamponi molecolari e 6870 test antigenici, 3 sono i deceduti (2 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Teramo), 401605 i guariti (+217), 31453 gli attualmente positivi (+2000) di cui 157 ricoverati in area medica (+1) e 5 in terapia intensiva (-2). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (431), Chieti (611), Pescara (511), Teramo (476), fuori regione (70), in accertamento (121).
Today: 23/04/2026
“A Chieti Scalo, nella zona di San Martino in prossimità del depuratore gestito dal Consorzio di Bonifica Centro, ci sono giorni in cui i residenti sono costretti a dormire, in piena estate, con le finestre serrate. Le segnalazioni
“Siamo da troppo tempo in emergenza idrica, che purtroppo ha radici lontane e la situazione non è più sostenibile –sostiene Enrico Di Giuseppantonio, che è anche sindaco -. L’acqua manca in molte città piccole, medie e grandi, con alcuni comuni che subiscono un continuo razionamento del servizio. È urgente far fronte alle difficoltà oramai storiche causate anche dal pessimo stato manutentivo in cui versano le reti idriche interne e la ingente dispersione d’acqua. Pesanti ripercussioni si stanno avendo anche nel mondo agricolo e la carenza di precipitazioni fa riaffiorare i ‘soliti’ problemi dei Consorzi di Bonifica” . Il confronto tra Regione, Ersi, società di gestione e comuni si rende quindi importante per individuare soluzioni certe e capaci di intercettare i necessari ed urgenti finanziamenti già promessi per migliorare il sistema idrico abruzzese. Occorre una strategia, che sia la sintesi di un confronto aperto, costruttivo tra le parti, senza vincoli di appartenenza e di campanilismi. “E’ una richiesta – sottolinea il documento dell’Udc- che avanziamo da anni su aspetti quali una pianificazione territoriale per la creazione di nuovi invasi, la realizzazione di piccole riserve idriche negli immobili pubblici e nei condomini, una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per renderli più consapevoli e responsabili sull’uso corretto dell’acqua. E’ il momento di agire e dircelo, ci sono mutamenti climatici in corso, che non devono essere sottovalutati”.
LND Abruzzo, Associazione Italiana Calciatori (AIC) e Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC) abruzzesi, organizzano il “Summer Camp”, un percorso di accompagnamento verso la nuova stagione agonistica, riservato ai calciatori svincolati delle società regionali di Eccellenza e Promozione.
Paura in serata a Francavilla al Mare per un incendio che si è sviluppato in un’officina di moto ubicata in via Nazionale Adriatica fra via Spalato e via Cattaro, in prossimità di alcune abitazioni. Sul posto sono intervenute cinque squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno spento l’incendio, e i Carabinieri. Il rogo, di natura accidentale, ha riguardato una quarantina di vecchi scooter ed ha generato una colonna di fumo nero visibile da diversi punti della città. Le fiamme hanno annerito il muro di cinta di una casa ed hanno danneggiato un cavo elettrico, e così una decina di abitazioni è rimasta al buio. Fortunatamente non ci sono danni a persone. L’ex sindaco Antonio Luciani sul fatto ha realizzato una diretta Facebook.
Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, ha incontrato, questo pomeriggio, la speaker della Camera statunitense, Nancy Pelosi D’Alessandro, in occasione della visita che si è svolta nel comune di Montenerodomo, in provincia di Chieti, dove l’amministrazione comunale ha concesso la cittadinanza onoraria alla Pelosi. Nel comune sangrino è nato il nonno paterno della Speaker. Il presidente Marsilio, dopo aver fatto gli onori di casa, ha portato il saluto degli abruzzesi. “E’ un momento importante per la nostra regione. – ha dichiarato il Presidente – Con la visita della signora Pelosi, riallacciamo quel legame, mai dissolto, con gli emigranti che, all’inizio del ‘900, lasciarono l’Abruzzo per trovare fortuna oltreoceano. E’ stato un incontro molto emozionante e dall’alto valore simbolico – ha proseguito Marsilio – che per la Speaker della Camera americana ha avuto anche lo scopo di rinsaldare le radici con il territorio che diede i natali ai suoi avi”. La Pelosi, dopo aver salutato alcuni parenti, ha visitato la chiesa dove venne battezzato suo nonno, in piazza Benedetto Croce, e dove è stata ricevuta dal sindaco di Montenerodomo. Nella stessa piazza, si è svolta la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria.
Non una cerimonia ma un momento per ritrovarsi, insieme con la sua famiglia, ricordare una donna che resterà sempre un modello, per dedizione al lavoro, competenza professionale e spessore umano. Così la Direzione della Asl Lanciano Vasto Chieti ha voluto rendere omaggio, questo pomeriggio, alla memoria di Rosanna Antognetti, funzionaria dell’unità operativa “Risorse umane”, prematuramente scomparsa a causa del Covid, intitolandole l’Aula Concorsi della Palazzina direzionale. Niente retorica, autentica emozione e poche parole per sottolineare il valore dell’eredità lasciata dalla “signora dei concorsi”, che ha speso la sua vita professionale in favore di giovani che hanno cercato nella sanità pubblica una prospettiva di vita e di lavoro. In tanti hanno voluto essere presenti, i famigliari, la Direzione strategica al completo, i colleghi delle sedi di Vasto e Chieti, il Sindaco di Casalbordino, suo luogo di origine, medici, veterinari, e le sue amate compagne del Collegio “Ravasco”. Il suo nome resterà stampato sulla targa luminosa posta all’ingresso dell’Aula. Il suo ricordo, ancor più luminoso, lo porteranno nel cuore in tanti.
Sabato 2 luglio alle ore 20,30, nel Teatro D’Annunzio di Pescara, si terrà la serata di premiazione della Narrativa e dell’Italianistica dei 49esimi Premi Internazionali Flaiano. Riceveranno il premio Carlo Verdone, Valérie Perrin e altri protagonisti della cultura italiana; al termine della consegna dei riconoscimenti, sarà proiettato il film “Un Marziano di nome Ennio” del regista Davide Cavuti. Il film di Cavuti è prodotto da MuTeArt Film e Fondazione Pescarabruzzo.Hanno partecipato al progetto alcuni personaggi del mondo del cinema quali Enrico Vanzina, Giuliano Montaldo, Paola Gassman, Maria Rosaria Omaggio, Masolino D’Amico, Giuseppe Rosato, con un omaggio a Giorgio Albertazzi, Monica Vitti ed Edoardo Tiboni. Il soggetto e la sceneggiatura del film sono firmati dallo stesso Davide Cavuti, che si è liberamente ispirato alla vita e alle opere dello sceneggiatore e scrittore pescarese; la fotografia è di Matteo Veleno e i costumi di Annalisa Di Piero. Dopo aver vinto, nel mese di dicembre, il prestigioso Premio Giornata Mondiale del Cinema Italiano alla Camera dei Deputati ed essere stato Finalista ai «Nastri d’argento 2022, i «Premi Internazionali Flaiano hanno voluto omaggiare il lavoro dedicato al celebre sceneggiatore pescarese.L’ingresso alla serata è libero.
“Sui cattivi odori a Chieti Scalo ogni ente faccia il proprio dovere senza indugiare: ai cittadini esasperati le istituzioni devono dare una risposta concreta ed efficace. Proprio per questo, faremo in modo che le i disagi finiscano e i correttivi arrivino sui tavoli degli enti che sono preposti ad agire, anche a fronte dei controlli effettuati nei giorni scorsi dall’ARTA all’interno dell’impianto di depurazione di San Martino”: lo dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Igiene e Ambiente, Fabio Stella e Chiara Zappalorto. “Ci risulta siano emerse criticità da correggere nell’attività dell’impianto – chiarisce il sindaco Diego Ferrara – I tecnici oltre a rilevare adeguamenti che andavano fatti dal 2019, sottolineano l’esigenza di fare in modo che le fasi più salienti del processo di trattamento dei fanghi, vengano effettuate al coperto e con mezzi capaci di assicurare coperture, evidentemente proprio per via dei possibili odori. Andremo a fondo alla situazione dialogando con gli enti di competenza, a partire dalla Asl, ma chiederemo tempi strettissimi, perché questo disagio possa cessare e non diventare un’ennesima ipoteca sui residenti di quella zona”. “Rimango sconcertato dalla situazione – afferma l’assessore alla sanità Fabio Stella – Infatti si apprende che l’ARTA già in passato aveva chiesto al gestore dell’impianto di San Martino di adottare precise misure al fine di contenere gli odori e che, ad oggi, non ci risulta siano state adottate. Tant’è che sulle cosiddette “emissioni odorigene”, nella relazione i tecnici elenchino come minimizzarne, fase per fase, la portata, invitando a limitare l’esposizione dei fanghi all’aria aperta. Sono infatti 9 le misure di correzione che l’Arta propone di adottare con estrema urgenza e riguardano diverse aree dell’impianto di depurazione e su cui il Comune non ha alcuna possibilità di interventi. Se su ognuna di queste fasi c’è un’indicazione per abbassare il livello delle emissioni, significa che allo stato attuale l’attività non tiene conto di questa esigenza, né dei disagi sulla cittadinanza. A questo punto è urgente che la Regione Abruzzo intervenga in maniera repentina sul Consorzio di Bonifica Centro che gestisce l’impianto di depurazione, per imporre l’adozione delle misure indicate dall’ARTA. Nel frattempo il Comune scriverà alla Asl di Chieti per chiedere ulteriori approfondimenti della situazione che risulta invivibile soprattutto nelle ore serali. È infatti urgente e necessario accertarsi che non ci siano altre fonti di emissioni oltre il depuratore e anche la natura di esse, a tutela della salute dei cittadini. Anche questa volta l’amministrazione di Chieti è dalla parte dei cittadini e lo dimostra con i fatti. Mancano risposte adeguate proprio dagli enti regionali che operano sulla città, come se si trattasse di un territorio di serie B”. “Siamo stati più volte sul posto per capire che tipo di situazione potesse causare gli odori, perché giustamente i cittadini più volte ci hanno allertato sugli odori che spesso dominano l’intera zona – aggiunge l’assessore Chiara Zappalorto – infatti l’Arta dice chiaramente che anche il deposito temporaneo dei fanghi e altre operazioni di trattamento debbano avvenire all’interno di mezzi con copertura e aree di deposito dei fanghi anch’esse coperte, con tempi razionalizzati e sostenibili. Abbiamo l’opportunità di venire a capo a una situazione che da mesi tocca decine di famiglie e residenti della zona, siamo disponibili a supportare l’attività di informazione e conoscenza, aprendo una sorta di processo di cittadinanza attiva, per dare a chi può risolvere più dati e strumenti per farlo, per questo io e l’assessore Stella abbiamo messo a disposizione le nostre mail per mettere insieme tutte le segnalazioni e chiedere alla Asl un intervento più consapevole e dettagliato: assessore.zappalorto@comune.chieti.it e assessore.stella@comune.chieti.it “.
Il WWF Chieti-Pescara chiama a raccolta volontari, attivisti e cittadini per il pomeriggio di sabato 2 luglio per ripulire la foce lato nord del fiume Foro e il tratto di spiaggia vicino nell’ambito del Tour Plastic Free 2022 del WWF Italia per la Campagna #MissioneSpiaggePulite. L’appuntamento è alle ore 16:00 presso il Bar “Le Gemelle” (locandina in allegato) in località Postilli di Ortona, al confine con Francavilla al Mare (verso il mare oltre il sottopassaggio e la rotonda in continuazione della strada Val di Foro). L’iniziativa, in collaborazione con il Comune di Ortona e con Ecolan, consisterà nella raccolta a mano dei rifiuti presenti nell’area. Il materiale raccolto sarà anche classificato e contribuirà a fornire informazioni sullo stato delle spiagge italiane nel progetto nazionale del WWF Italia #MissioneSpiaggePulite. I volontari presenti (l’iniziativa è aperta a chiunque voglia partecipare) procederanno con una attività di citizen science che li coinvolgerà in uno studio e quindi nella catalogazione dei rifiuti trovati e nel calcolo delle particelle di microplastica rilevati in uno spazio misurato. Queste attività rientrano nell’ambito del III appuntamento della Campagna Generazione Mare, promossa dal WWF Italia, dedicata alla lotta all’inquinamento da plastica con il Tour “Spiagge Plastic Free”. Anche il WWF Italia contribuisce infatti alla mobilitazione dei cittadini per sostenere la PETIZIONE GLOBALE per fermare l’inquinamento da plastica: https://www.wwf.it/petizione_plastica.cfm
L’Istituto Tecnico Superiore Per La Mobilita’ Sostenibile di Ortona, in collaborazione con TUA SPA, SANGRITANA SPA, dà avvio ai corsi di alta specializzazione nel settore Ferroviario dedicato a n. 25 giovani abruzzesi che hanno superato gli esami di selezione e di idoneità per le licenze di “Preparatore Treno” e “Condotta Treno”. Nella mattinata di lunedi 04 luglio p.v., l’agenzia formativa nazionale FORFER, partner dell’ITS MOST, presenterà insieme alle istituzioni pubbliche promotrici dei corsi e alla Regione Abruzzo, il piano formativo di 500 ore che sarà propedeutico all’ottenimento delle licenze necessarie per accedere al lavoro.
“L’emergenza siccità sta colpendo tutta Italia e l’Abruzzo non ne è escluso. Le lamentele dei tanti cittadini che subiscono un razionamento quotidiano dell’acqua, i danni occorsi all’agricoltura, le problematiche conseguenti alla siccità che in questi giorni si stanno facendo sempre più gravi, necessitano di una risposta da parte delle istituzioni di ogni ordine e grado. È proprio per questo motivo che, nei mesi scorsi, mi sono fatta promotrice dell’istituzione di una Commissione d’inchiesta sul tema acqua in Abruzzo, che affrontasse la questione in maniera chiara e pragmatica, con lo scopo di fare una sintesi sia sui problemi più urgenti da affrontare che sulle soluzioni da proporre”. Lo afferma il Consigliere regionale Sara Marcozzi.

Città di Chieti invita i ragazzi nati nel 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009 e 2010 tutti i venerdì dalle 17:30 alle 19:00, presso il Centro Sportivo ADSU EuroCalcetto a Chieti Scalo – zona Madonna delle Piane per l’openday Futsal.
Cresce l’attesa in Abruzzo per l’appuntamento di sabato 2 luglio di Italexit che si terrà a Pescara, presso il Parco Villa Sabucchi, che vedrà la partecipazione del sen. Gianluigi Paragone. “Un grande evento che vedrà protagonisti soprattutto i cittadini, siamo l’unico partito d’opposizione al Governo di tutti, ma non degli italiani – dice il coordinatore provinciale di italexit di Chieti, Andrea Di Ciano. Chiedo a tutti di unire la Vostra voce a noi, per opporsi a questo governo che sta svendendo l’Italia, impoverendo moltissimo lavoratori e categorie! Unica vera voce all’opposizione alla Casta. Noi chiamiamo a raccolta tutti i cittadini che credono ancora nella libertà”.
“La notizia che, pur in concomitanza con la recrudescenza pandemica in atto, a partire dal 1 luglio ci sarà la sospensione delle attività delle USCA (Unità Speciali Di Continuità Assistenziale), rese operative all’inizio dell’emergenza covid nel 2020, lascia perplessi e sgomenti per il significato che assume nell’ambito delle già numerose criticità che caratterizzano l’assistenza sanitaria territoriale – dice la presidente della Commissione Sanità Gabriella Ianiro – Le USCA si sono prodigate incessantemente nell’assistenza domiciliare di pazienti affetti da Covid in condizioni cliniche critiche, che non necessitavano di ricovero ospedaliero. La loro scomparsa genererebbe, alla luce dei dati odierni sui contagi, scompensi difficilmente colmabili nell’attività dei medici dell’assistenza primaria del territorio, già gravati da numerosissime incombenze sia cliniche che burocratiche, oltre che incidere ulteriormente sui ricoveri. Non si può, tuttavia, non sottolineare che, in assenza di ulteriori indicazioni ministeriali, era nota a tutti la naturale decadenza temporale di tali Unità Speciali, ribadita nell’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n.5 del 1/4/2022 in cui veniva stabilita la data del 30 giugno 2022 ed erano anche note le indicazioni dell’Assessorato Regionale, secondo cui attività finora svolte dalle USCA sarebbero state gestite dalle UCAT aziendali, Unità di coordinamento dell’assistenza territoriale, avendo ciascuna ASL il compito di rimodulare i servizi cessati. Purtroppo dobbiamo constatare che ad oggi nessuna soluzione è stata resa nota da parte della dirigenza aziendale, ma auspichiamo che in tempi brevissimi vengano messe in atto tutte le azioni necessarie per continuare ad offrire ai cittadini la giusta e necessaria assistenza, soprattutto per gli oncologici ed i fragili”. “Con la vicenda della soppressione delle USCA si evidenzia ancora una volta l’incapacità e l’inefficienza della Regione Abruzzo sulla gestione del tema Sanità in generale e di garanzia di servizi e assistenza territoriale, in particolare – aggiunge la consigliera comunale Pd Barbara Di Roberto – In un momento in cui stanno emergendo in tutta la loro gravità i problemi e i disservizi, le carenze logistiche, di risorse economiche e di personale, che si riversano sull’ospedale di Chieti abbandonato a se stesso dalla discutibile gestione manageriale della ASL 02, non possiamo non accogliere e supportare la denuncia dei pazienti più fragili a cui, in caso di contagio da Covid, l’assistenza tempestiva e domiciliare dovrebbe essere ancora assicurata visto che il virus è ancora presente e contagioso. Ci uniamo, dunque, alla forte protesta dei pazienti oncologici perché comprendiamo perfettamente, anche per propria esperienza vissuta, il senso di frustrazione e inquietudine di chi in un momento di per sé così difficile, sente su di sé anche il timore di non trovare l’adeguata assistenza sanitaria se dovesse ammalarsi anche di Coronavirus. Con reparti ospedalieri in sofferenza, un Pronto Soccorso al collasso, le UCCP non ancora funzionanti, tutto ricadrebbe nuovamente sui medici di medicina generale, ma tutto graverebbe ancor di più sullo stato di salute generale dei pazienti. Siamo dunque al fianco del Sindaco Ferrara che, grazie anche alla voce che si è alzata dal consiglio comunale di lunedì scorso, ha già ottenuto importanti risultati per Chieti, e siamo certi che con la determinazione data dall’unità della nostra amministrazione riusciremo a salvaguardare il diritto di cura sul proprio territorio ai nostri concittadini”.
Al via da lunedì 4 luglio il Servizio di emergenza nei luoghi di vacanza della Provincia di Chieti che negli anni scorsi erano sede di medicina turistica. A Vasto Marina – San Salvo, San Vito Marina, Torino di Sangro, Fossacesia e Palena saranno posizionate ambulanze con infermiere di area critica per prestare soccorso qualificato in regime di urgenza. Per l’assistenza sanitaria di base, invece, i turisti potranno rivolgersi a medici di medicina generale e pediatri di libera scelta presenti sul territorio, come previsto dalle normativa di riferimento. Come negli anni scorsi, le visite occasionali vengono compensate direttamente dall’assistito con le tariffe di 15 euro per quella ambulatoriale e 25 per la domiciliare, secondo i parametri fissati dall’accordo collettivo nazionale. “Abbiamo individuato una soluzione che ci permetta di assicurare assistenza adeguata in presenza di un fatto acuto – spiega il Direttore generale della Asl Thomas Schael – superando la totale mancanza di medici che si siano resi disponibili ad accettare incarichi per la medicina turistica. E’ stata, quindi, compiuta una scelta che possa offrire massime garanzie ai villeggianti nelle situazioni più critiche, nelle quali è necessario essere tempestivi e ben attrezzati. E i nostri mezzi lo sono, perché dotati di tecnologie che permettono una prima e immediata rilevazione dei parametri vitali, trasmessi in tempo reale all’ospedale di riferimento al quale trasferire il paziente”. La presenza degli infermieri, però, consentirà anche l’erogazione di prestazioni classificabili come codici bianchi, quali medicazioni, rilevazione di pressione arteriosa, glicemia e simili. Il servizio, gestito dal 118 diretto da Adamo Mancinelli, sarà attivo tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 18.00 presso le ex sedi della Medicina Turistica fino all’11 settembre; il trasporto, invece, è assicurato in convenzione con Croce Azzurra a San Vito, Croce Rossa a Palena e Torino di Sangro, Croce Gialla a Fossacesia e Valtrigno a Vasto Marina.
Si svolgerà il 23, 24 e 25 settembre a Porta Pescara la prima edizione di Achillaive la prima edizione dell’Achillaive Music Festival, rassegna ideata dall’associazione ScopriTeate, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Oggi la presentazione con l’assessore agli Eventi Paolo De Cesare, la presidente dell’associazione Concetta De Sanctis, la consigliera Alberta Giannini, i presentatori e gli altri motori organizzativi dell’associazione. “Siamo aperti alle iniziative che arrivano dalle associazioni – dice l’assessore agli Eventi Paolo De Cesare – perché arricchiscono la città e rendono possibile la ripresa di una socialità che sarà fondamentale da qui agli anni futuri. La musica, come il teatro e la goliardia che accompagna gli eventi di ScopriTeate sarà un’occasione di dare voce, letteralmente, ai talenti di cui la nostra città è piena, sono certo che ne scopriremo di nuovi e che l’evento ci sorprenderà, regalando alla città animazione e arricchendo ulteriormente anche il calendario degli eventi settembrini, buona parte del mese è storicamente dedicata a Chieti Scalo con il settembre Scalino, questo alla fine di un’estate che sarà ancora più animata di quella dello scorso anno”. Chieti vanta manifestazioni che hanno fatto la storia delle kermesse musicali outdoor in Abruzzo, già a partire dalla metà degli anni novanta ricordate le serate musicali al campetto della Villa Comunale?) – ricorda la presidente dell’associazione ScopriTeate Concetta De Sanctis – Il progetto Achillaive ha l’ambizione di riportare di nuovo la musica dal vivo, ma con finalità non solo di puro intrattenimento. Si tratta di un progetto a lungo termine come quello del Palio de lu Ricchiappe; che vuole muoversi e arricchirsi qualitativamente e quantitativamente negli anni a venire. Una finalità che ci è piaciuto condividere con l’Amministrazione comunale, per far sì che anche Achillaive diventi patrimonio della città. Si parte a fine settembre, la location scelta è Largo di Porta Pescara, uno dei luoghi più belli della nostra città, ricco di attività enogastronomiche. Si spera che un giorno si possano occupare spazi importanti e altrettanto belli come l’arena della Civitella. Nel dettaglio si tratta di un Festival musicale nel quale si esibiranno dal vivo Band che parteciperanno gratuitamente, che avranno circa 25 minuti a disposizione per la preseguire un brano inedito. Alla giuria il compito di valutare e decretare la Band vincitrice che verrà premiata domenica 25 settembre”. Come partecipare. Il brano inedito, dovrà essere inviato all’organizzazione – come da regolamento – e farà parte di una compilation (cd) registrata e prodotta dall’organizzazione stessa. Oltre al premio per il miglior brano inedito,sarà premiata anche la migliore esibizione dal vivo. “FUORI DAL CORO” è un premio speciale, un meritato riconoscimento a profili illustri di personaggi che si sono distinti nel campo della musica pur non essendo necessariamente musicisti o interpreti. I termini per le iscrizioni sono indicati nel regolamento pubblicato sui canali ufficiali social (FB e Instagram) di “achillaive”. La mail ufficiale è achillaive@gmail.com, sono aperte le iscrizioni a partire dal 4 luglio 2022. Ciascuna richiesta verrà presa in considerazione e confermata dallo staff.
“Usciamo motivati dalla riunione tecnica che si è svolta oggi in Regione sul progetto di velocizzazione della linea ferroviaria Roma-Pescara, perché è stato positivo il confronto con il direttore generale dell’Ente, Antonio Sorgi e i dirigenti dei settori coinvolti, i quali hanno confermato che la variante al lotto 1, quella dell’interporto o nota come variante dei cittadini, che abbiamo elaborato congiuntamente al fine di evitare l’impatto maggiore fra Brecciarola e Manoppello, è l’ipotesi migliore, con dei correttivi capaci di garantire anche la maggiore messa in sicurezza di tutto il territorio interessato dalle esondazioni. Si tratta di integrare le vasche di espansione a monte dell’interporto, operazione che interesserà ulteriori 100 ettari che ora dovremo individuare e che metteremo nero su bianco in uno studio a cui gli uffici tecnici dei comuni di Chieti e Manoppello lavoreranno insieme nei prossimi giorni”,: è in sintesi il succo della riunione tenutasi a Pescara fra la dirigenza della Regione e i sindaci di Chieti, Manoppello e Scafa e i rispettivi uffici tecnici. “Non si procederà prima della VIA e della conferenza dei servizi, ma la Regione è stata chiara nell’intenzione di provare a rendere concretizzabile la nostra variante, attraverso la realizzazione di nuove casse di espansione a monte – riferiscono il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio comunale di Chieti Luigi Febo – A questo lavoreremo sin da subito, anche alla luce della delibera della Regione che apre un percorso alla possibilità di eliminare lke criticità evidenziatesi durante il dibattito pubblico sul progetto originario. I problemi sulla nostra variante sono tutti risolvibili, dunque è indispensabile agevolare anche questa possibilità, perché la realizzazione di ulteriori casse di espansione risolve la sicurezza di una considerevole fetta di territorio dal rischio di esondazione e spiana la via alla revisione progettuale che dovrà fare RFI. Se ciò non dovesse accadere, ci hanno fatto presente i tecnici regionali, sarà indispensabile preparare una nutrita lista di richieste, al fine di alleviare gli impatti del progetto, a tutela del territorio e delle nostre rispettive comunità. Per riuscire nell’intento abbiamo più tempo, la VIA richiederà infatti diversi mesi e a livello europeo è in itinere anche uno slittamento dei tempi del PNRR al fine di dare più possibilità alle comunità locali di attingervi. Restano comunque serrati quelli dello studio che ci appresteremo a fare per ampliare il progetto di realizzazione delle casse di espansione, un lavoro che seguiremo con le rispettive strutture comunali, i consiglieri che se ne sono occupati e la Commissione straordinaria dedicata, presieduta dal consigliere Vincenzo Ginefra, che in questi mesi ha fatto un ottimo lavoro di conoscenza, divulgazione e approfondimento”. Anche con il supporto di documentazione e rendering grafici – ha raccontato il sindaco Giorgio De Luca, presente all’incontro con l’assessore Giulia De Lellis, la struttura tecnica comunale e la vicepresidente della Commissione comunale RFI Barbara Toppi – abbiamo ribadito al direttore generale della Regione e ai tecnici del dipartimento regionale Infrastrutture e trasporti, alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, che, per il Comune di Manoppello, l’unica via percorribile a salvaguardia dei territori, è quella della Variante Interporto e ci siamo messi a disposizione in un’ottica di confronto costruttivo che porti la Regione ad un confronto franco con Rfi con l’obiettivo di riscrivere una pagina d’intesa con le comunità locali e per il progetto già proposto dai Comuni di Manoppello e Chieti. L’attuale progetto Rfi pone il tema del consumo di suolo, perché da un lato, nel centro urbano, con il raddoppio in affiancamento al tracciato esistente si sventra la città, si abbattono case ed attività commerciali, si complicano i collegamenti con gravi problemi per il trasporto pubblico locale dirottato su strade troppo strette per il passaggio di autobus e mezzi mentre dall’altro, fuori dal centro cittadino, il tracciato prevede l’abbandono in affiancamento alla linea storica e la realizzazione di un imponente viadotto articolato in 3 elementi. Il viadotto che sormonta prima la statale, poi l’autostrada e infine il fiume Pescara, a forte impatto ambientale, costituirebbe un unicum in Val Pescara in quanto sola infrastruttura che taglia trasversalmente ed in modo così significativo la vallata. Inoltre, questo viadotto in rilevato, interferirebbe con Alanno gas, che resta un’area totalmente insicura. L’auspicio è che la Regione si sieda al tavolo con Rfi potendo fornire ogni risposta utile per favorire una Variante di progetto efficace e rispettosa dei territori. Per quanto riguarda Manoppello continueremo a favorire il dialogo fra Enti e a proporre soluzioni alternative concrete che auspico possano finalmente portare buoni frutti”.
Sono in via erogazione i contributi che la Regione Abruzzo ha messo a disposizione degli operatori turistici della montagna particolarmente colpiti dalle chiusure forzate disposte dal governo per fronteggiare la diffusione del Covid. Lo rende noto l’assessore al Turismo e allo Sviluppo economico, Daniele D’Amario, dopo che sono stati pubblicati gli elenchi delle aziende beneficiarie dei contributi, a seguito di avvisi pubblicati tra la fine di maggio e la prima decade di giugno. “Su questo fronte la struttura regionale è riuscita in tempo record a dare risposte concrete agli operatori della montagna – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico -. Sappiamo benissimo la sofferenze e le grandi difficoltà che i nostri operatori turistici della montagna hanno dovuto affrontate nel 2020 e 2021. I contributi erogati vogliono essere un indennizzo per i danni subiti; il valore politico dell’iniziativa è invece la volontà di venire incontro alle esigenze degli operatori della montagna nella prospettiva di una programmazione del turismo che li coinvolga direttamente”. Nello specifico, sugli operatori della montagna sono state individuate 4 categorie di beneficiari: scuole di sci della regione Abruzzo con 24 domande finanziate per un totale di contributi di 300 mila euro; operatori economici di noleggio di sci con 31 domande per un contributo di 500 euro per ogni istanza; guide alpine e maestri di alpinismo, aspiranti guide alpine e accompagnatori di media montagna con 22 domande finanziate per un contributo di 150 euro per ogni istanza ed infine i maestri di sci con 9 domande finanziate per un contributo di 300 euro ciascuna. In totale, la linea di contribuzione prevede un budget di 400 mila euro, ne sono stati erogati 321 mila. Per quanto riguarda i B&B non professionali la dotazione finanziaria dell’avviso pubblico prevede 1 milione di euro. Sulla misura sono arrivate 149 istanze alle quali è stato erogato un contributo di 5 mila euro ciascuna per un totale di 745 mila euro. Gli elenchi relativi agli operatori di montagna sono consultabili a questo indirizzo: https://www.regione.abruzzo.it/content/avviso-operatori-della-montagna, mentre l’elenco relativo ai B&B non professionali è consultabile a questo indirizzo: https://www.regione.abruzzo.it/content/contributi-favore-dei-titolari-dei-bb-conduzione-familiare-privi-di-partita-iva.

Il Ministero dell’Istruzione, su richiesta dell’UAAR – Unione degli atei e degli agnostici razionalisti- ha pubblicato un report sul numero degli allievi delle scuole di ogni ordine e grado che nell’a.s. 2020-2021 hanno scelto di non avvalersi della religione cattolica. A livello nazionale, su 7.214.045 studenti frequentanti le scuole statali, 1.014.841 non si sono avvalsi dell’IRC (il 14,07%), con un trend in crescita rilevante rispetto agli anni passati (erano il 12,90% nel 2018/19 e il 13,53% nel 2019/20). L’Abruzzo si pone a metà di questa particolare classifica nazionale, con una percentuale del 7,23 ben lontano dalle regioni più “laiche” quali la Toscana ( 25,23%) e l’Emilia Romagna (24,84%). Ultima la Basilicata dove nell’a.s. 2020/2021 soltanto il 2,57% di alunni ha scelto materie alternative alla IRC.
Alla scoperta dei “principali luoghi di interesse storico, culturale e archeologico” di Chieti. È “Teate Rivive Emozionando”, format che, dopo il successo dello scorso anno, è tornato con tre appuntamenti, partiti lo scorso 25 giugno con un itinerario dedicato alle Terme romane.
Quattro consiglieri comunali di maggioranza che si astengono, la maggioranza stessa che abbandona l’aula nel giorno in cui si saregge dovuto approvare il bilancio di previsione: a meno di un anno dall’insediamento, l’amministrazione di Francavilla al Mare, guidata dal sindaco Luisa Russo, subisce uno scossone dall’interno. È lo stesso primo cittadino, su Facebook, a fare la cronaca della giornata di ieri. E scrive: “La seduta del Consiglio Comunale di oggi con 8 punti all’ordine del giorno tra cui il bilancio di previsione 2022 è andata deserta dopo il secondo punto, che riguardava l’approvazione delle tariffe IMU, delibera propedeutica all’approvazione del bilancio stesso. La scelta di abbandonare i lavori del Consiglio è parsa alla maggioranza la più opportuna, in considerazione del grave clima che si era venuto a creare sin dall’inizio dei lavori consiliari in sede di conferma delle aliquote IMU, tariffe già vigenti dallo scorso anno così come approvate, nel 2021, anche da tre dei consiglieri oggi astenuti. Si sono astenuti quattro consiglieri di maggioranza, un gesto evidentemente politico e particolarmente grave in un momento strategico per l’Amministrazione che presentava all’assise il proprio bilancio. Presumibilmente, il clima poco disteso va ricondotto anche all’avvenuta costituzione, nella tarda mattinata di oggi, di gruppo consiliare denominato “Impronte Civiche” che nasce dalla volontà dei consiglieri Luca Paolucci, Massimo Nunziato e Antonio Solimini, i quali sono usciti dal gruppo “Antonio Luciani 2126” per costituirne uno nuovo. Proprio sulla conferma delle aliquote IMU, i componenti del nuovo gruppo, unitamente al consigliere di Alleanza Democratica Antonio Iurescia, si sono astenuti, peraltro senza comunicarlo, così come previsto dal regolamento, né in Consiglio nella dichiarazione di voto né nella riunione di maggioranza. La delibera è comunque passata grazie ai voti del PD, di Azione e del gruppo civico “Insieme siamo Francavilla” . E’ davvero sconcertante che oggi si sia pensato di attuare scelte avventate proprio quando la macchina amministrativa è in pieno fermento per l’organizzazione della stagione estiva, i bandi PNRR, le assunzioni , i lavori pubblici programmati e realizzandi. Era il momento di dare un segnale di unità, compattezza, responsabilità e coesione nell’interesse della cittadinanza, in una contingenza caratterizzata dalla crisi socio economica dettata dalla pandemia, dalla guerra, dall’aumento dei prezzi delle materie prime utilizzate dai cittadini e dalle attività produttive. Tali comportamenti appaiono tanto più sorprendenti in considerazione della condivisione del lavoro sin qui svolto e della serenità dei rapporti finora intercorsi all’interno della maggioranza, fino all’ultima riunione nella quale è stata discussa la nomina del nuovo amministratore della Risco srl sulla quale la sottoscritta, in qualità di Sindaco, ha ritenuto di non discostarsi dagli indirizzi dettati dal Consiglio Comunale evitando scelte arbitrarie. Valuterò approfonditamente l’accaduto e compirò scelte ponderate ed opportune. Certo è che mai le logiche della vecchia politica potranno governare la mia amministrazione”. Ciò che è accaduto non è sicuramente un buon viatico per un’amministrazione comunale che, pur eletta con i voti della stragrande maggioranza dei cittadini, sta muovendo i primi passi.
“I dati che la Asl 02 mi ha fornito sul Pronto Soccorso di Chieti non fanno che confermare quanto da troppo tempo denuncio. Le lunghe attese che i cittadini lamentano possono sicuramente essere ricondotte ad una carenza cronica di personale medico e infermieristico che causa tempi medi di attesa molto più lunghi di quanto previsto anche dalle linee guida nazionali sul triage intra ospedaliero”. Interviene così la Consigliera regionale del M5S, Barbara Stella, relativamente alle lunghe attese al Pronto soccorso teatino più volte denunciato da parte dei cittadini. “Dai dati, relativi al primo trimestre del 2022, risulta che nel pronto soccorso ci sono mediamente solo 4 dirigenti medici e 8 infermieri per ogni turno, i quali devono rispondere a circa 100 accessi giornalieri. Se consideriamo i pazienti in codice giallo, assegnato a chi si trova in condizioni a rischio di peggioramento e che prevede un’attesa limitata per l’accesso alle aree di trattamento, questi hanno un tempo di attesa medio attorno ai 90 minuti e che in alcuni casi supera anche le 2 ore. Eppure le nuove linee guida nazionali prevedono un tempo massimo di 15 minuti, proprio perchè si tratta di pazienti con rischio di compromissione delle funzioni vitali”. E continua, “è chiaro che medici e operatori sanitari, per ridurre i tempi, non possono velocizzare le proprie prestazioni, che al contrario devono essere svolte con la massima accuratezza, così come fanno e continuano a fare sempre con professionalità e abnegazione e che per questo ringrazio pubblicamente. A mio avviso aumentare la retribuzione delle ore di straordinario non risolve il problema; i medici del pronto soccorso dovrebbero avere una retribuzione di base più alta ma anche più giorni di riposo per limitare uno stress psicofisico che si può riversare anche sui pazienti. Inoltre è necessario garantire spazi adeguati per lo stazionamento dei pazienti nelle aree pre-triage e triage, limitando anche i tempi per coloro che sono in attesa di ricovero.” Conclude la Stella, “di certo non si risolve il problema chiudendo reparti per spostare i medici al pronto soccorso, salvo poi fare marcia indietro aggiungendo brutte figure all’operato già disastroso del direttore Generale Schael, dimostrando di non avere in mente nessuna efficace strategia di soluzione del problema. Ribadisco che le scelte operate fino ad ora dalla Direzione della Asl 02 sono state fallimentari su tutta la linea; basta ricordare solo la grave chiusura del Distretto sanitario di Chieti Scalo per il quale mi sono battuta da subito e che a distanza di quasi 3 anni ha certamente contribuito ad aggravare il peso degli accessi al pronto soccorso di Chieti soprattutto per i casi meno gravi. Se l’intenzione della Giunta regionale di centro-destra è quella di declassare la sanitá teatina ci sta riuscendo. Dispiace solo che nel frattempo a pagarne le spese sono sempre e solo i cittadini, in particolare le fasce più deboli, costantemente messi all’angolo ma che continuerò a difendere e a tutelare in tutti i modi”.
Il progetto “Pietra dell’IntegrAzione” finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali approda concretamente sul territorio di Pennapiedimonte e dunque il messaggio inclusivo, educativo, territoriale si sposta nei prossimi giorni sul comune teatino, dove è accolto dal neo sindaco Rosalina Di Giorgio. Dai laboratori in cui gli scultori hanno insegnato tecniche di lavorazione e costruzione di vasi in pietra e che verranno collocati a Piennapiedimonte si passa proprio, in loco, ai laboratori di botanica previsti per il 4 ed il 6 luglio dalle 16 alle 19, il tutto basato su una linea metodologica che collega l’integrazione con la manualità. Come spiega il sindaco, “abbiamo partecipato di buon grado a questo progetto in cui ci ha coinvolto Arianna Barbetta Assessore al Turismo per il Comune di Lettomanoppello e si fa promotore di una cultura che noi condividiamo, dedita alla creatività e alla manualità della pietra e si concentra nel territorio del Parco Nazionale della Maiella e dei suoi comuni”. Pennapiedimonte accoglie la parte botanica del progetto, nei vasi creati verrà messa della terra e le piante autoctone del Parco – dice ancora il sindaco Di Giorgio. Il nostro Comune ha avuto una lunga tradizione di scalpellini, anche molto famosi come per esempio Felice Giuliante, però questa tradizione nel corso del tempo si è persa perché il paese ha subito un forte spopolamento e questi artigiani non hanno avuto eredi. C’è però chi ama ancora questa tradizione e negli ultimi anni si diletta a lavorare la pietra per passione, dopo aver reperito il materiale locale da lavorare. Siamo lieti di trasformare in realtà questo progetto anche su Pennapiedimonte, i vasi saranno la prova del lavoro svolto, da quel momento tutto il territorio si potrà rendere conto della validità di questo progetto” Proprio a Lettomanoppello “Città della Pietra” dove la Proloco Tholos si è aggiudicata la realizzazione dell’intero progetto ci sarà l’ultimo appuntamento il 13 luglio dalle 16 alle 19; prezioso si rivela il coinvolgimento di due preziosi Ambiti Sociali, l’ECAD 17 e l’ECAD 13, oltre agli Istituti Superiori del circondario e diverse figure professionali. Per informazioni, è possibile inviare un’e-mail a pietraintegrazione@gmail.com, oppure contattare la pagina Facebook “Pietra dell’IntegrAzione”.
“In Abruzzo l’acqua c’è, come in gran parte d’Italia, che può contare su un patrimonio idrico tra i migliori d’Europa. Eppure, ne sprechiamo di più a causa di una rete colabrodo che peggiora ogni anno che passa. Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Istat nel 2020 a Chieti, per ogni cento litri immessi nella rete di distribuzione, il 71,7% d’acqua non è arrivato nelle case ed andato sprecato. Siamo il comune capoluogo con la dispersione più alta d’Italia”. Lo dicono Giampiero Riccardo, Consigliere Comunale- Capigruppo di Chieti Viva e Rita Iolanda Di Falco, Presidente di Chieti Viva. “Questa imponente perdita di risorsa idrica aggrava ulteriormente la generale situazione di carenza d’acqua estiva dovuta principalmente alla siccità che famiglie, operatori del settore agricolo, del turismo e imprese della Val Pescara vivono ormai da tempo. Da anni Chieti Viva e cittadini, hanno il ruolo di Cassandra nel descrivere il paradossale squilibrio idrico che costringe la nostra città a sprecare acqua in inverno per poi vedersi chiudere i rubinetti in estate per carenza – dicono ancora. L’Aca, la Regione ma lo stesso Comune di Chieti davanti a tutti ciò sembrano la cicala della favola di Edipo che anziché lavorare per mettere in campo ogni tipo di soluzione perde tempo in chiacchiere e considerazioni futili. Se si vuole arrivare preparati ad affrontare i momenti difficili, è necessario impegnarsi, anche con fatica, con uno sforzo che non si esaurisce individualmente nel “qui e ora”, ma sinergico, con una visione strategica sul domani. Noi – concludono Riccardo e Di Falco – stiamo cercando di alzare l’attenzione sul tema, suggerire soluzioni, supportare il Sindaco e l’Amministrazione comunale ma a quanto pare del nostro sostegno sembrano non aver bisogno, sembra quasi dia fastidio. Purtroppo però i risultati sul tema acqua sono sotto gli occhi di tutti’.
Cannoli, cassate, granite con brioche, arancine.. e altre specialità inperdibili. A Lanciano è in programma la “Festa siciliana” da Giovedì 30 Giugno 2022 a Domenica 3 Luglio 2022 in Corso Trento e Trieste.
L’Auditorium Sirena di Francavilla al Mare si prepara per l’1 e il 2 luglio ad ospitare la seconda edizione di Cinema e psicoanalisi “Per eccesso o per difetto: ritratti di famiglie”, un progetto ideato e curato dall’associazione ASIPP (Associazione per lo Studio e l’Intervento della Psicoterapia Psicoanalitica).
“Amor che ne la mente mi ragiona”, Purgatorio, Canto II, è il titolo dell’appuntamento di Chieti di questo nuovo ciclo di ItineDante Estate 2022 che sarà ospitato in uno dei luoghi più antichi e suggestivi della nostra città: le Terme Romane, dove Dante incontrerà il suo amico e musicista Casella.
L’Arcidiocesi Chieti-Vasto ha comunicato che dal 1° al 3° Agosto si terrà a Campo di Giove un Campo Scuola Vocazionale rivolto a ragazzi e ragazze (dalla seconda media in su) che vogliano mettersi in ascolto della Parola di Dio. Un esperienza che si svolgerà in un clima di fraternità e condivisione, che, oltre a prevedere attività di ascolto della parola di Dio, sarà condita da escursioni e tante attività all’aperto.
“La soluzione trovata per evitare l’accorpamento di Geriatria sembra al momento la migliore possibile vista la situazione che si è venuta a creare nell’ospedale di Chieti. Una situazione figlia di un’emergenza vera e propria che riguarda il Pronto soccorso e che rappresenta una priorità assoluta da risolvere. Con la nuova organizzazione, infatti, al Pronto soccorso confluiranno i medici di altri reparti, non solo Geriatria, in modo che con 2 turni aggiuntivi possano coprire le necessità dell’area emergenza senza pesare sull’organizzazione del nosocomio”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. “Ribadisco che in ogni caso la situazione del Pronto soccorso era la prima cosa e un modo per risolvere, seppur temporaneo, andava trovato assolutamente per supportare il difficile lavoro dei medici attualmente in organico. Va sottolineato però che i problemi non riguardano solo il nosocomio teatino ma sono comuni a tante strutture in tutta Italia. Basti ricordare i tanti avvisi pubblici per i posti vacanti nell’area dell’emergenza urgenza che costantemente rimangono deserti. In particolare poi, nella nostra regione, le problematiche affondano le radici nel tempo: l’attuale pianta organica infatti è stata approvata dalla precedente amministrazione regionale e di fatto è ampiamente sottodimensionata rispetto alle reali necessità e ai bisogni dei cittadini che quotidianamente si rivolgono al Clinicizzato di Chieti – conclude Febbo. Il Pronto soccorso resta la porta di accesso alle esigenze di un ampio bacino demografico e risolvere le criticità che lo investono resta il primo punto dell’agenda e questa soluzione, al momento, sembra la più sensata”.
Sarà il Consigliere regionale Francesco Taglieri a svolgere il ruolo di Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Abruzzo. Taglieri, eletto per la prima volta nel 2019 nel collegio della provincia di Chieti, è stato votato dai colleghi del gruppo consiliare nel corso di una riunione che si è tenuta questo pomeriggio a palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila. “Assumo le redini di un gruppo attivo e produttivo – commenta Taglieri – Il Movimento 5 Stelle ha l’obiettivo di portare all’interno delle istituzioni la voce dei cittadini per questo continueremo, con abnegazione e fermezza, a svolgere il nostro ruolo di opposizione all’interno del consiglio regionale tenendo come punto fermo la tutela del territorio e di chi lo abita” conclude.