Sono 1142 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 457395. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (si tratta di una 85enne della provincia di Teramo e di una 91enne della provincia di Pescara, mentre 1 decesso è risalente ai giorni scorsi ed è stato comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 3401. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 406455 dimessi/guariti (+201 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 47539 (+938 rispetto a ieri). Di questi, 219 pazienti (+15 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 4 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 327 tamponi molecolari (2389376 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 3021 test antigenici (3934127). Del totale dei casi positivi, 94944 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+115 rispetto a ieri), 130377 in provincia di Chieti (+376), 105844 in provincia di Pescara (+314), 111453 in provincia di Teramo (+281), 9232 fuori regione (+32) e 5545 (+24) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
“Chieti, con il 71,7% di perdite idriche è al primo posto non invidiabile della classifica dei capoluoghi di provincia con maggiori problemi in questo senso; è la prima tra le città che nel passato ci contendevano il triste primato (Latina, Siracusa, Belluno), ma soprattutto è quella con i dati peggiori io degli altri capoluoghi abruzzesi. Questo affiora dallo studio che l’Istat ha condotto nel triennio 2019-2021 relativo, pubblicato in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua”, dice il sindaco Diego Ferrara sulla situazione idrica della città. “I dati fotografano la situazione delle reti di distribuzione dei 109 capoluoghi di provincia, dove risiede il 30% della popolazione italiana e dalle cifre emerge che dei circa 2,5 miliardi di metri cubi di acqua immessi in rete, solo 1,5 rimane, a disposizione degli utenti finali – continua l’analisi del sindaco – Le perdite di distribuzione ammontano mediamente al 36,2% del volume, con maggiore incidenza nel sud Italia e nelle isole per via della vetustà e ammaloramento delle condutture, a cui si aggiungono i cambiamenti climatici e la siccità che, secondo la SIMA (società italiana di medicina ambientale), hanno determinato la crisi idrica più grave degli ultimi 70 anni. Il costo annuo per la depurazione e la manutenzione della rete idrica nazionale si aggira per difetto intorno ai 6 miliardi di euro. Come fare fronte a tale situazione? Il Comune può solo monitorarla e chiedere al gestore interventi preventivi e soluzioni, quando un problema diventa tale. Essendo la materia estremamente complessa e non affrontabile senza le dovute conoscenze tecniche, auspico che la società ACA applichi tutto il suo potenziale know-how per dare risposte sempre più incisive e positive ai territori di sua competenza. Il 12 maggio scorso ho partecipato ad un convegno, promosso dal dipartimento di ingegneria e geologia dell’Università Gabriele D’Annunzio, avente come oggetto: “Perdite idriche nelle reti dell’acquedotto abruzzese, nuove opportunità di gestione dall’innovazione tecnico scientifica”. Ebbene durante questo seminario si è parlato della difficile, se non impossibile, sostenibilità economica e ambientale di progetti faraonici di sostituzione dell’intero apparato idrico di una città e delle innovazioni tecnologiche che rendano possibile la diagnosi precoce di una perdita idrica e la sua altrettanto veloce riparazione. Il quadro normativo di riferimento è la legge Galli del 1994 che ha stabilito un regolamento sui criteri e il metodo di valutare le perdite degli acquedotti. La perdita idrica di un acquedotto è la differenza tra il volume immesso in rete e i consumi ed è costituita dalla somma delle perdite reali e quelle apparenti. La perdita reale è il volume perso da tutti i tipi di perdite della rete, la perdita apparente è il volume costituito dai consumi non autorizzati o da errori di misura. Esistono 4 modi per gestire le perdite reali: 1) gestione della pressione; 2) controllo attivo delle perdite; 3) piani di manutenzione; 4) velocità e qualità delle riparazioni. Nella realtà, il controllo delle perdite può essere passivo o attivo. Nel primo caso vengono affrontate solo dopo che sono diventate evidenti e segnalate dai cittadini; nel secondo caso il controllo attivo si riferisce a un insieme di procedure adattate come regolare attività del personale dedicato alla gestione dell’infrastruttura per monitorare e riparare prima che la perdita si superficializzi. Se il controllo passivo non è la soluzione ideale dal punto di vista del risparmio idrico, il punto essenziale per il gestore del servizio idrico è capire se da un punto di vista prettamente economico, è più conveniente utilizzare una squadra dedicata alla ricerca e alla riparazione delle fughe o, semplicemente, reagire alle segnalazioni di disservizi o incidenti da parte degli utenti. In altre parole le domande fondamentali a cui ogni gestore cerca risposta è: come gestire le perdite idriche? Ogni quanti mesi/anni bisogna svolgere un servizio completo di ricerca? Una corretta politica delle perdite non può prescindere da un’analisi costo/benefici che ne avalli un ritorno in termini economici. La scelta tra una strategia e l’altra dipende da un lato dall’acqua persa, ossia dal costo delle perdite, dall’altro dal costo degli interventi necessari al contenimento delle dispersioni”
Presentata questa mattina la delibera di Consiglio inerente il lavoro che la Commissione speciale per studi e inchieste temporanee istituita sul progetto di raddoppio della tratta ferroviaria Roma-Pescara. In aula approda l’opera di conoscenza, confronto e supporto alla posizione dell’Amministrazione, che unisce tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio. In conferenza il presidente della Commissione, Vincenzo Ginefra e alcuni dei consiglieri che fanno parte dell’organismo: Silvia De Pasquale, Alberta Giannini, Silvio Di Primio, Damiano Zappone, Luca Amicone, Barbara Di Roberto. “Il lavoro della Commissione è stato accurato e, soprattutto, trasversale – dice il presidente Vincenzo Ginefra. Ci siamo confrontati su tutti gli effetti che l’attuale stesura del progetto potrebbe portare all’ambiente, nonché alle attività commerciali della città e siamo andati a fondo sia alla documentazione urbanistica aggiornata, di cui, purtroppo, il progetto di RFI non ha tenuto conto. La delibera supporta la posizione dell’Amministrazione che ha già per tre volte dato il suo diniego alla stesura attuale del progetto, al momento supportata anche dalla delibera della Regione che ha finalmente riconosciuto la bontà della proposta teatina con la variante dei cittadini, che peraltro ci accomuna anche al Comune di Manoppello, insieme a cui abbiamo lavorato, a testimonianza della trasversalità degli intenti. La delibera tiene conto di tutte le visioni che si sono presentate durante questi mesi, perché abbiamo ricevuto in Commissione tutte le voci, da quelle istituzionali, Soprintendenza compresa, a quelle dei comitati cittadini per capire e rappresentare perplessità e istanze. Un grande ringraziamento va agli uffici tecnici del Comune che hanno lavorato alla stesura di questa e degli altri atti dell’Amministrazione in merito al progetto. Abbiamo vagliato anche gli aspetti ambientali, essendo la ferrovia nel pieno di aree particolari, vincolate e siti di interesse regionale a causa della necessaria bonifica e rinaturalizzazione. Aspetti che completano un quadro complesso di criticità verso l’attuale progetto, evidenziato a tutti i livelli da parte dei tecnici. Siamo, così, pronti a entrare nella fase più saliente del confronto, in attesa che il progetto abbia la VIA e si svolga la conferenza dei servizi a cui approderanno tutti i documenti prodotti, nella speranza che la posizione della Regione, finalmente apertasi ai dubbi e alle istanze dei territori, possa trovare riscontro e convincere RFI ad apportare le modifiche studiate dai e con i territori”. “Come commissione ci siamo accorti subito che questo progetto era inattuabile – dicono i consiglieri presenti – perché non rispetta le regole corrette di un progetto che deve tenere conto delle situazioni ambientali, privo di studi, con riferimenti urbanistici molto superficiali: questo è quanto abbiamo visto, mettendo in discussione le criticità maggiori che riguardavano l’impatto su insediamenti e attività produttive che ad oggi sussistono lungo il percorso. La Commissione ha lavorato all’unanimità e la delibera è anche per questo un dato politico importante, il lavoro è stato fatto insieme a comitati e residenti, per dare voce a chi non ha potuto esprimersi sul progetto”.
Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio sarà in Abruzzo nella giornata di domani, martedì 12 luglio. Alle 14:00 presso la Sala Camplone della Camera di Commercio di Pescara il Ministro, accompagnato dalla Consigliera regionale Sara Marcozzi, incontrerà il Presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara Gennaro Strever, la Presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia Antonella Ballone e il mondo produttivo abruzzese. All’evento nel quale si tratterà di internazionalizzazione delle imprese, degli effetti della guerra russo-ucraina e delle opportunità che Zes e Pnrr aprono all’Abruzzo, prenderanno parte i rappresentanti delle Istituzioni del territorio e delle associazioni di categoria.
Non si è fatta attendere la reazione della Società Strada dei parchi al provvedimento del Consiglio dei Ministri di revoca della concessione autostradale. E’ in attesa di essere presentato al TAR un ricorso amministrativo per impugnare il decreto legge con il quale è stata disposta la cessazione dell’affidamento delle autostrade laziali ed abruzzesi A24 e A25 al gruppo Toto. Si attendono sviluppi nei prossimi giorni. Intanto in questa prima fase di cambio gestione, i 400 dipendenti in servizio sulle autostrade A24 e A25 sono passati sotto la gestione dell’ANAS, ad esclusione dei Dirigenti che comunque sono a disposizione per supportare l’intera macchina operativa.






Pretoro. Era con la fidanzata e il suo husky un escursionista che oggi ha perso la vita sulla Majella. L’escursionista con il cane e la fidanzata erano partiti dal Rifugio Pomilio, ma quando si sono trovati lungo il sentiero che si trova sotto l’anfiteatro delle Murelle, nel tratto di passaggio obbligato dove è presente un cavetto di acciaio di sicurezza, perché si trova sopra un salto di roccia pericoloso sul lato sinistro, il ragazzo per recuperare l’husky caduto, è precipitato giù. L’escursionista è finito nella scarpata dopo un volo di circa 15 metri. A chiamare il Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese è stato un ragazzo che ha assistito alla scena, insieme ad altri testimoni presenti sul luogo dell’incidente. Subito sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino con i sanitari del 118, a bordo dell’elisoccorso che è decollato dall’aeroporto di Pescara. Contemporaneamente sono partite anche due squadre di terra del Soccorso Alpino di Penne e Chieti. Purtroppo giunti sul posto i sanitari hanno constatato il decesso dell’escursionista e sono stati vani i tentativi di rianimarlo. La salma è stata recuperata e trasportata all’ospedale di Pescara, mentre la ragazza è stata riaccompagnata al Rifugio Pomilio e solo dopo è stata informata del decesso del fidanzato. Il Soccorso Alpino ha recuperato anche l’husky, grazie all’intervento dell’elisoccorso, che lo ha trasportato in aeroporto: purtroppo è morto anche il cane.
È omicidio volontario aggravato l’accusa a carico del 15enne con problemi psichiatrici che a venerdì pomeriggio a Bucchianico ha aggredito in casa il nonno di 78, colpendolo con un aspirapolvere e una sedia, e causandogli lesioni e fratture che ne hanno determinato la morte alcune ore dopo il ricovero nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara. Inizialmente il ragazzo, che è piantonato al policlinico di Chieti, è stato arrestato dai Carabinieri per tentato omicidio. Domani alle 10 dinanzi al Gip del Tribunale dei Minorenni a L’Aquila si terrà l’interrogatorio di convalida del ragazzo che è difeso dall’avvocato Roberto Di Loreto. Il 15enne ha ripreso con lo smartphone l’aggressione e l’ha pubblicata suo suo stato il whatsapp. Sulla tragica vicenda interviene la deputata Daniela Torto (M5S): “La tragedia avvenuta nel mio paese, a Bucchianico, ha lasciato sgomenti tutti i cittadini – scrive. Un episodio figlio di un estremo disagio psichico. Si tratta di situazioni complesse e delicate, sulle quali è difficile qualsiasi valutazione. In questo momento voglio solo manifestare la mia vicinanza ai familiari e stringermi al dolore di tutta la nostra splendida comunità”.



un vasto tratto del fiume Pescara diventato d’un inquietante colore marrone in corrispondenza del canale di scolo del depuratore di San Martino di Chieti gestito dal Consorzio di Bonifica Centro. Un impianto già in passato interessato da inchieste giudiziarie e polemiche e più volte sotto accusa per sversamenti e per gli odori emessi. Dopo essersene occupato per anni, nel 2015 il WWF Chieti-Pescara verificò che l’aria era a tal punto irrespirabile da costringere gli operai di una ditta adiacente al depuratore a lavorare indossando perennemente una mascherina sul volto e presentò una segnalazione al Noe, il Nucleo ecologico dei carabinieri. Successivamente sia l’associazione territoriale sia le Guardie ambientali del WWF si sono in diverse occasioni rivolti alle autorità, e in particolare ai Carabinieri Forestali.
In una occasione, nel pomeriggio del 6 dicembre 2021 un cittadino documentò addirittura un incendio che si era sviluppato nell’area, episodio che il WWF segnalò immediatamente alle autorità. Negli anni si sono susseguiti inchieste, interventi anche clamorosi, prescrizioni tecniche da parte dell’Agenzia Regionale per la Tutela Ambientale (Arta) ma sostanzialmente la situazione è rimasta sempre la stessa. Anche le recenti reciproche accuse tra Comune di Chieti, principale ente pubblico fruitore del depuratore, e il Consorzio di Bonifica con reciproche accuse di inadempienza (rispettivamente per la gestione dell’impianto e per i ritardi nei pagamenti delle quote dovute) non sono una novità.

Nell’ambito della rassegna culturale “Thaumazein” Simposio delle emozioni Teatro Arte Letteratura, ideata e organizzata dal noto critico d’arte Prof. Massimo Pasqualone con il supporto di quindici associazioni – Comitato Paese Alto, Associazione culturale Sandro Pertini, Irdidestinazionearte, Associazione Viviamo San Franco, Human post, Omniartis, Museo Guidi di Forte dei Marmi, Endas Cultura Abruzzo, Comitato di valorizzazione e difesa del territorio abruzzese, Ets Luca Romano, Kalos, Zona Arte, Le ali della vita, Associazione Olimpia, Fita Abruzzo – mercoledì 13 luglio alle ore 21.15 presso il Museo Navale Enzo Maio Masci, nella parte alta della città, verrà presentata la Rivista Scholia di letteratura greca e latina, diretta da Angela Rossi, autrice di numerosissimi articoli e saggi, in essa pubblicati, riguardanti tematiche sul mondo antico e sulla didattica delle lingue classiche. La rivista, edita dalla Casa Editrice Pagine di Roma, è stata fondata nel 1999 dal filologo e latinista Riccardo Scarcia, recentemente scomparso, allievo di Ettore Paratore e Giorgio Brugnoli, e docente all’Università di Chieti, alla Sapienza e poi all’Università di Roma Tor Vergata e dal Prof. Ferdinando Stirati, che ha diretto la sezione sulla didattica fino al 2021, mentre il Prof. Alessandro Cesareo cura la direzione della sezione filologica. Angela Rossi, Presidente di ArteMind, è una delle scrittrici, che ha collaborato nelle tante iniziative editoriali, soprattutto partecipando come saggista nelle varie antologie promosse e pubblicate da Irdidestinazionearte. Nel corso della serata il Prof.Massimo Pasqualone dialogherà con Ettore Picardi, Procuratore della Repubblica di Teramo, attuale Sostituto alla Procura generale dell’Aquila, Elisabetta Grilli presenterà gli scrittori di Irdidestinazionearte. Uno spazio sarà dedicato all’incontro con Human post e nel finale il giornalista Ugo Iezzi si soffermerà sulla figura poliedrica dell’abruzzese Tommaso Bruni, patriota, pittore, scrittore, giornalista, poeta dialettale, folclorista, nativo di Francavilla al mare, nonché autore di poesie popolari, di cui Paolo Tosti ne musicò una, che ebbe fortuna col titolo di “La viulette”.
La Giuria della XXII edizione del Premio Lettera d’Amore – composta da Laura D’Angelo, Giulia D’Onofrio, Monica Ferri, Alessandra Nepa, Tania Troiani – ha formulato, dopo aver esaminato i testi partecipanti, una prima rosa di selezionati all’interno della quale verranno nominati i vincitori e assegnati i premi previsti. Questi i nominativi che concorreranno all’assegnazione dei premi:
Teatro, spettacoli (anche in notturna), degustazioni, sport e musica. Quaranta appuntamenti per l’edizione 2022 di Bellestate a Fossacesia, che da luglio a settembre animeranno il centro cittadino, l’area monumentale di San Giovanni in Venere e la Marina e Villa Scorciosa. Il cartellone estivo preparato dall’Amministrazione Comunale prevede iniziative per tutte le età e per tutti i gusti, per i cittadini e per i turisti. Tra gli appuntamenti, da segnalare il Grande Concerto sinfonico dell’Orchestra Giovanile Europea, diretta dal Maestro Andrea Di Mele, in programma il 14 luglio alle ore 21 a San Giovanni in Venere; lo spettacolo di Vincenzo Olivieri ‘Non è mai troppo tardi’ Abruzzo: vi insegno la bellezza’, il 28 luglio alle ore 21 a San Giovanni in Venere, nell’ambito del Festival contemporaneo ed errante Accendiamo il Medioevo; il 29 e 30 luglio, dalle ore 19, Naturalmente Fossacesia: Enogastronomia e Prodotti locali, nel centro di Fossacesia. E ancora: il 31 luglio, alle ore 21, in via San Silvestro, a Villa Scorciosa, concerto con gli Inserto – not another Cover Band; il 3 agosto, al Parco dei Priori, Ciao Uomo, appuntamento musicale con Luigi Friotto; il 9, 10 e 11 agosto protagonisti i Guardiani dell’Oca, il Teatro Eidos, di Benevento e i Fratelli Taglia, con la terza edizione della Rassegna teatrale per ragazzi. Il 20 agosto, a San Giovanni in Venere, alle ore 21:30, serata dedicata a Massimo Troisi, dal titolo “Troisi poeta Massimo”, scritto e diretto da Stefano Veneruso.
È morto questa notte nell’ospedale di Pescara, dove era ricoverato da ieri pomeriggio in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione, l’uomo di 78 anni di Bucchianico aggredito e colpito in casa dal nipote di 15 anni che ha problemi psichiatrici. Il nonno sarebbe stato colpito, riportando diverse fratture, con un aspirapolvere e una sedia. Il ragazzo, che vive con i nonni materni, ieri è stato portato dal 118 al policlinico di Chieti dove ha trascorso la notte in stato di arresto per tentato omicidio. Sul fatto indagano i Carabinieri.












Da oggi anche in provincia di Chieti è possibile prelevare contanti senza l’utilizzo della carta. La nuova funzionalità “cardless”, infatti, è disponibile presso tutti i 94 ATM Postamat operativi sul territorio chietino e consente di prelevare denaro, facilmente e in pochi passaggi, utilizzando lo smartphone al posto della carta attraverso le APP PostePay e BancoPosta. Il servizio “cardless”, che non sostituisce il prelievo automatico tradizionale, è un’ulteriore soluzione tecnologica innovativa messa in campo da Poste Italiane per rispondere alle esigenze digitali di un settore di clientela sempre più ampio ed evoluto e per soddisfare il crescente bisogno di sicurezza e velocità nelle transazioni, mantenendo comunque al contempo anche la rete territoriale “fisica” per tutte le operazioni disponibili negli sportelli degli uffici postali. Utilizzare il nuovo servizio è semplice e veloce: il cliente dovrà accedere all’App Postepay o BancoPosta, selezionare la voce “Prelievo senza carta” e contestualmente premere il tasto 9 sul tastierino dell’ATM. A quel punto sullo schermo del Postamat apparirà un QR Code che dovrà essere inquadrato tramite la fotocamera del proprio smartphone. Il cliente dovrà poi scegliere dall’elenco che appare sullo smartphone lo strumento dal quale prelevare denaro (abilitate al servizio anche tutte le carte prepagate o di debito Postepay), selezionare l’importo da prelevare e autorizzare l’operazione direttamente dal dispositivo inserendo il codice personale Poste ID o, se attivate, utilizzando la modalità “impronta digitale” o “riconoscimento del viso”. Terminata la procedura il cliente potrà prelevare il contante e ottenere la ricevuta nella bacheca dell’App o eventualmente richiederla cartacea. Disponibili sette giorni su sette e 24 ore su 24, sono circa 7mila gli sportelli automatici di Poste Italiane già abilitati al servizio e installati sul territorio nazionale, anche nei comuni più piccoli. Gli ATM Postamat consentono anche di effettuare interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale. Lo sportello automatico può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, e dai possessori di carte Postepay. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito poste.it.
Sulle condizioni in cui versa la strada che da Chieti porta al casello della A/14, interviene Andrea Di Ciano di Italexit. Di seguito riportiamo il suo comunicato. “Inizialmente avevo deciso di non scrivere questo post, per denunciare una delle (oramai troppe) situazioni di degrado da cui siamo purtroppo circondati nel silenzio generale o meglio nella rassegnazione che è di gran lunga peggio, poi ho pensato che era arrivato il momento di rivolgere alcune domande ai nostri amministratori. Ogni giorno mi trovo a percorrere la transcollinare che collega Chieti al casello autostradale dell’A 14 ed all’asse attrezzato Chieti-Pescara per recarmi al lavoro. (Mi chiedo se i nostri amministratori faranno altrettanto). Mi sembra superfluo evidenziare l’importanza di tale arteria stradale non solo per chi abita nella parte alta della città di Chieti ma anche e soprattutto per tutti i cittadini che dai paesi vicini devono recarsi per motivi di lavoro di studio o di svago presso le due città capoluogo o nei numerosi centri commerciali della Valpescara e che rappresenta la principale via d’accesso all’ospedale clinicizzato ed al campus dell’Università D’Annunzio presso cui si recano utenti da ogni parte della regione e non solo. E’ veramente imbarazzante dover constatare ogni giorno lo stato di degrado in cui versa la strada che mi trovo a percorrere: piena di buche, avvallamenti , cartelli illeggibili coperti da folta vegetazione, sbiaditi, cadenti o pericolanti, arbusti di ogni genere sul ciglio della carreggiata quando non si tratta addirittura di rami penzolanti ed a rischio caduta con una vegetazione ai margini che cresce sempre più rigogliosa. È possibile che il Sindaco della nostra città, gli assessori e consiglieri comunali non hanno mai portato questo problema sui tavoli dell’Anas? La giustificazione che sentiamo ripetere come un mantra è che non ci sono soldi per intervenire. Ora io vorrei fare una domanda ai nostri amministratori, perché per una strada percorsa da migliaia e migliaia di veicoli ogni giorno, che serve una popolazione di diverse centinaia di migliaia di persone, che collega l’Abruzzo interno con la città di Chieti, l’ospedale, l’università, l’autostrada adriatica e l’asse attrezzato per raggiungere Pescara deve essere lasciata in queste condizioni??? Attendiamo risposte…. Benvenuti nella giungla e soprattutto buon viaggio … a tutti noi”
Capillare e complessa la macchina organizzativa allestita dalla Pro Life Racing Team e dalla Polisportiva Casalbike in vista dello svolgimento della seconda gara del circuito di triathlon 3-For-Tri con il trinomio nuoto, mountain bike e corsa a piedi in programma domenica 10 luglio a Torino di Sangro.
Gli appuntamenti per i più piccoli saranno tre e si svolgeranno nei pomeriggi del 20 luglio, del 3 agosto e del 10 agosto, tutti alle ore 18, con ingresso su prenotazione (al numero 3425501354):
“Non è intenzione del Comune avventurarsi in un inutile braccio di ferro con il Consorzio sul depuratore di San Martino, ma come Ente in rappresentanza della comunità non possiamo non raccogliere le istanze di chi vive nell’area dell’impianto di depurazione e, ormai da mesi, sconta la difficile convivenza con il cattivo odore che domina la zona”, dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori all’Ambiente e alla Sanità Chiara Zappalorto e Fabio Stella “Si tratta di un’azione a tutela della salute pubblica e della qualità della vita della città, da cui non potevamo in nessun caso esimerci – rimarcano gli amministratori – Per assicurarla abbiamo semplicemente chiesto che venissero fatti al più presto gli adempimenti che l’Arta ha richiesto in più di un’occasione, prescrizioni che ha sollevato l’Arta e non questo Ente che non ha tali competenze in merito, perché l’Agenzia mette le mancanze riscontrate in correlazione con le emissioni. Il Comune farà la sua parte sul fronte economico, com’è accaduto, avendo già pagato la prima rata ed essendo pronti a versare le somme restanti, dovute entro l’anno, non appena approveremo il bilancio dell’Ente, cosa che al momento assorbe i nostri settori. Ci duole di questa contrapposizione istituzionale a mezzo stampa, essendo stati i primi ad evitare la demagogia, anche a fronte dell’aumento dei canoni consortili verso gli agricoltori, perché siamo perfettamente consci delle condizioni economiche del consorzio e dello stallo che deriva dalla mancata riforma del comparto da parte della Regione. Né abbiamo finora premuto per la riqualificazione di strada della Pace, azione pur attesa da tempo, onere del Consorzio e di cui vorremmo conoscere lo stato dell’arte, visto che il Cipes ha già deliberato i finanziamenti, ma la strada continua ad essere pesantemente ammalorata, a rischio della sicurezza della mobilità generale dei residenti e del traffico estraneo alle attività consortili, che la percorre in quanto una delle vie di collegamento alle aree interne”.
Il 16 luglio a Porta Gabella di Ripa Teatina alle ore 21, l’Associazione Macondo di Pescara presenta la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso letterario Storie di Sport VI Edizione, all’interno del Festival Rocky Marciano con la partecipazione dello scrittore abruzzese Peppe Millanta. Il Premio è organizzato dalla Scuola Macondo con il patrocinio del Comune di Ripa Teatina che anche quest’anno sarà presente con l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Luciani. La manifestazione, gode inoltre, del patrocinio della Regione Abruzzo e CONI Abruzzo. Dice Millanta: “Siamo molto soddisfatti perché il premio sta diventando sempre più un appuntamento di rilevanza nazionale per tanti appassionati di letteratura sportiva. L’altissima qualità dei giurati, che ringrazio per il sostegno, il supporto del Premio Rocky Marciano e del Comune di Ripa e la fiducia di Saquella Caffè hanno permesso il successo di questa edizione. Quest’anno tra l’altro per la prima volta abbiamo tre autrici tra i cinque racconti finalisti, e per noi è un bellissimo segnale”. Il Direttore artistico del Festival Rocky Marciano, Dario Ricci, giornalista di Radio24 e IlSole24ore presenta Dario Ronzulli, giornalista ed autore del libro ‘Sulla sirena’ (Edizioni inContropiede): ci sarà un ospite d’eccezione per l’occasione, Claudio Moses Capone, ex giocatore della Serie A di Basket. Ecco i nomi dei cinque racconti finalisti e dei rispettivi autori, la cui classifica verrà svelata in occasione della premiazione; il montepremi per il vincitore è di 1000 euro: “Cima Brenta” di Paolo Borsoni; “Punizione a mosaico” di Massimiliano Falavigna; “Testa e cuore” di Irene Pavan; “9841” di Alessia Principe; “Bolle d’acqua” di Chiara Alberta Piscopo Rizzo. Un tris di donne invece porta a casa le borse di studio messe in palio dalla Scuola Macondo: Adriana Di Nisio, Francesca Di Giuseppe, Gisella Orsini.
In occasione delle celebrazioni per la Festa di San Camillo De Lellis, mercoledì 13 Luglio è in programma la 31’ marcia della carità. Un cammino di preghiera che partirà alle ore 19 dopo la S.Messa presso la chiesa di S.Domenico al Corso e si concluderà alle ore 23:30 circa a Bucchianico dove ci sarà la benedizione con la Reliquia del Santo. Per il ritorno a Chieti sarà a disposizione un pullman. Il pellegrinaggio rappresenta come ogni anno senza dubbio l’evento religioso più sentito e caratteristico per tanti fedeli e non, inserito in un programma di celebrazioni che anche quest’anno si annuncia denso di appuntamenti.
Lo scorso 6 luglio il generale di Divisione Gianluigi D’Alfonso ha reso visita al Comando Provinciale di Chieti della Guardia di Finanza. L’alto ufficiale è stato accolto dal Comandante Provinciale – generale di Brigata Serafino Fiore – e dai dipendenti Ufficiali. Nel corso della visita, il Generale Fiore, ha tenuto un briefing durante il quale ha illustrato al Comandante Regionale Abruzzo le caratteristiche socioeconomiche della provincia, i risultati raggiunti nell’esecuzione dei piani operativi e delineato le prossime attività da intraprendersi in completa sinergia con le linee programmatiche del Comando Generale.Al termine dell’incontro, il generale D’Alfonso ha espresso il proprio compiacimento per l’attività svolta e i lusinghieri risultati ottenuti nel corso di questo primo semestre.
Comincerà il 14 luglio la settima edizione del Festival “Autori in piazza”, rassegna teatina dedicata alla lettura che si svolgerà quest’anno in Piazza Malta con otto appuntamenti doppi per ogni sera. Stamane la presentazione ufficiale di una delle rassegne di punta delle manifestazioni estive patrocinate e realizzate in sinergia con il Comune di Chieti, con il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De Cesare, Antonella De Luca e Andrea Magno, motore e direttore artistico della kermesse. “Siamo felicissimi che quest’anno il Festival torni alla sua massima espressione e con il coinvolgimento di tanti bei nomi della scena letteraria locale e nazionale – dice il vicesindaco Paolo De Cesare – Oggi abbiamo un programma bello e ricco di nomi e libri che passeranno per Chieti dando lustro alla nostra città e continuando il percorso della rassegna che si conferma di altissima qualità e impatto, tanto da essere fra gli appuntamenti di riferimento dell’intero cartellone estivo. Sarà una bella edizione, siamo felici di tanta operosità e convinti che l’edizione 2022 sia anche un bel viatico per quelle future, che siamo certi conquisteranno interesse e spazi ancora maggiori in tutta la regione” “Autori in piazza è nato come salotto letterario della Settimana mozartiana, ma abbiamo resistito e siamo riusciti a rimanere operativi anche nei due anni di pandemia – dice il direttore artistico Andrea Magno – Quest’anno, visti gli autori, speriamo di fare davvero il salto di qualità, perché avremo qui storie belle e importanti come quella di Pierdante Piccioni, l’ispiratore di DOC; Grazia Di Michele, che abbiamo convinto subito e poi un’interessante storia della disco music a doppia firma fra Andrea Angeli Bufalini e Giovanni Savastano, Vittorio Maciocie; il nostro Remo Rapino; Maura Chiulli; Rossano Orlando; Alessia Bronico e Salvatore Basile; Carmine Valentino Mosesso e Antonella Presutti; per finire con Paolo Restuccia che è il regista della trasmissione radiofonica Rai, Il ruggito del coniglio. Ringraziamo tutti i sostenitori del festival, che sono anche albergatori e ristoratori che aprono le loro porte agli autori. Uno speciale ringraziamento alle tre librerie in cordata: De Luca, la Libreria dei Piccoli rimedi e Bookstore di Chieti Scalo”. “Tutto quello che si fa per veicolare la parola è pregevole, perché viviamo un mondo tecnologico che sta perdendo il fascino della carta e del rapporto con il libro, che ha una energia inesauribile – aggiunge Antonella De Luca, altro motore delle iniziative – Siamo felici di inaugurare a Piazza Malta, perché è un luogo bellissimo e particolarmente vocato a eventi del genere”

Altra bellissima performance di Martina Sciannamea. La diciassettenne atleta teatina, portacolori della societa Tethys Chieti, ha conquistato stamane la medaglia d’argento nella marcia 5 km ai Campionati europei Under 18 in corso di svolgimento a Gerusalemme (la rassegna, iniziata lunedì 4, si concluderà oggi). Sulla pista del Givat Ram Stadium la ragazza è giunta alla spalle della spagnola Santacreu (capace di scendere sotto i 23 minuti) e davanti alla francese Auvray. Martina ha fatto registrare il tempo di 23’15″40. Grande la gioia di Martina (e di tutto il clan azzurro) e risultato gratificante anche per la Tethys e per l’allenatore della marciatrice teatina il prof. Nicola Piro. Ricordiamo che Martina, studentessa dell’Istituto Tecnico Industriale “L. di Savoia”, si è laureata a giugno campionessa italiana nella 5 km di marcia della categoria Allievi (23’08″25); nell’occasione eccellenti prestazioni hanno fornito altre due atlete della Tethys, Silvia Parente (quinta) e Michelle Cantò (ottava).
Questa mattina, il Generale di Corpo d’Armata Andrea RISPOLI, che dal 14 giugno è il nuovo Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli, con competenza su Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise, si è recato in visita presso la caserma “Pasquale Infelisi”, sede del Comando Legione Carabinieri Abruzzo e Molise in Chieti. L’Alto Ufficiale, accolto dal Comandante della Legione Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Paolo ACETO, ha incontrato una rappresentanza del personale della sede, i Comandanti Provinciali di Chieti e delle altre province abruzzesi e molisane, nonché della Rappresentanza militare e dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Originario di Merano, il Generale RISPOLI, 62 anni, proviene dalla Farnesina dove ricopriva il ruolo di Capo Reparto del Comando Carabinieri del Ministero degli Affari Esteri. In precedenza era stato Comandante Provinciale dell’Arma in Alto Adige (fino al settembre 2012). Nel corso della visita, dopo aver evidenziato l’importanza della funzione quotidianamente assolta soprattutto dalle Stazioni, tesa a far sentire la presenza rassicurante dello Stato ed a recepire le istanze dei cittadini ai quali bisogna sempre dare risposte concrete e puntuali, il Generale ha espresso il suo più vivo compiacimento per l’attività svolta, l’impegno, la professionalità e l’abnegazione quotidianamente profusi nel servizio di prossimità alle comunità locali, sottolineando anche gli importanti risultati ottenuti nell’azione di prevenzione e repressione di ogni forma di illegalità, rafforzati nell’ultimo biennio durante l’emergenza sanitaria da Covid-19, con molteplici ed estemporanee iniziative a favore delle fasce più deboli. Il Generale ha concluso la visita ringraziando e salutando tutti i militari e i loro familiari che ne condividono disagi e soddisfazioni, nonché i rappresentanti locali dell’Associazione Carabinieri in congedo per l’impegno profuso per tutte le attività svolte a beneficio della Comunità.
“Vicinanza e solidarietà all’assessore Della Penna, alla quale ho manifestato la mia fiducia per il lavoro fatto in questi due anni di governo e quello che ancora ci aspetta, in vista del risanamento dei conti cittadini. È un momento molto delicato, come prova la stessa nomina del commissario, al quale va il nostro buon lavoro e la piena collaborazione per il compito che lo riguarda”. Lo dice il sindaco Diego Ferrara all’indomani della richiesta di dimissioni avanzata dalla Minoranza nei confronti dell’assessore al Bilancio, Tiziana Della Penna. “I problemi della città sono tanti, lo avevamo rimarcato sin dal primo giorno, quando ci siamo assunti davanti a tutti la responsabilità di affrontarli – riprende il primo cittadino, commentando le polemiche che hanno accompagnato la notizia della nomina del commissario Filippo Rosa per la redazione del rendiconto di gestione. Il piano di riequilibrio è stato avviato, grazie al lavoro dell’assessore Della Penna e di tutto il Settore della Ragioneria comunale che da due anni lavora in modo serrato per riportare ordine nella situazione economica e finanziaria ed evitare lo scenario peggiore e restituire alla città solvibilità e respiro. Molto è stato fatto, oggi il Comune non ricorre alle anticipazioni onerose di Tesoreria, che erano la norma fino al nostro ingresso e non succedeva da svariati anni e questo è accaduto in condizioni che non sono le più semplici e in uno dei periodi peggiori della storia della città e del Paese. Un quadro che sarà, come detto, certificato dal lavoro del commissario sul rendiconto. Non è tempo di polemiche, né di processi: bisogna remare tutti verso lo stesso obiettivo, che è quello di assicurare a Chieti il futuro e la programmazione che merita di avere. Questo faremo nei prossimi giorni, a fronte delle scadenze che ci aspettano”.
Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Chieti ha concluso un’importante operazione di servizio che ha consentito di smascherare una “frode carosello” nel settore del commercio di carburante per autotrazione con la sistematica evasione dell’Iva che permetteva di collocare sul mercato i prodotti petroliferi “sotto costo”. La complessa attività è conseguente ad una approfondita attività info-investigativa che ha permesso di disvelare il sistema di frode utilizzato e di delineare compiutamente il quadro complessivo delle ipotizzate responsabilità nei confronti di una società di capitali nonché di ciascun compartecipe alla presunta frode. Nel corso degli accertamenti e dei riscontri sono state individuate una serie di società che sistematicamente emettevano fatture per operazioni inesistenti al fine di consentire l’evasione dell’imposta sul valore aggiunto da parte di un deposito di prodotti petroliferi ubicato in provincia di Chieti che poteva così commercializzare i prodotti petroliferi a prezzi “fuori mercato”. A conclusione delle operazioni ispettive è stata contestata alla società l’evasione di oltre 130 milioni di euro di imposta sul valore aggiunto; inoltre sono state deferite all’Autorità Giudiziaria 6 persone presunte responsabili di varie condotte delittuose tra le quali la dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e presentazione di dichiarazione infedele. “Nei periodi di crisi economica – si legge in una nota della Guardia di Finanza – gli effetti distorsivi della concorrenza e del mercato provocati dalla grande evasione e dalle frodi fiscali sono accentuati. Da qui l’importanza dell’azione “chirurgica” svolta dalla Guardia di Finanza contro gli evasori e i frodatori. Del resto contrastare l’evasione fiscale vuol dire contribuire alle prospettive di ripresa e di rilancio dell’economia del Paese”.
Anche in questo anno scolastico, l’Istituto comprensivo 3 di Chieti, diretto dalla professoressa Maria Assunta Michelangeli, ha proposto per il periodo estivo, agli alunni che frequentano le scuole primarie Via Lanciano, Via Amiterno e Via Pescara e la secondaria di primo grado “V. Antonelli” una ricca offerta di percorsi volti a promuovere l’inclusione e le pari opportunità attraverso l’arte, la musica, lo sport, le lingue straniere, l’economia e l’uso consapevole delle tecnologie digitali.