Saranno Massimo Tiberini e Maurizio Costa, rispettivamente espressione della maggioranza e della minoranza, a rappresentare la Provincia di Chieti quali componenti in seno all’Assemblea ASP 1 (Azienda Servizi alla Persona). Nella seduta del Consiglio Provinciale del 20 giugno, convocato ad hoc dal Presidente Francesco Menna, la votazione all’esito dello scrutinio è risultata la seguente: Massimo Tiberini 7 voti, Maurizio Costa 2 voti, Carla Di Biase 1 voto.
Today: 23/04/2026
Alla fine, la soluzione è stata trovata per il Pronto Soccorso dell’ospedale di Chieti. E’ scaturita questa mattina nel corso di una riunione alla quale hanno preso parte la Direzione strategica della Asl al completo, con Thomas Schael, Angelo Muraglia e Giovanni Stroppa, il Direttore del Dipartimento di Medicina Francesco Cipollone e altri dirigenti, che si sono confrontati, numeri alla mano, sulle azioni possibili da intraprendere per compensare la carenza di medici. La mano tesa arriva dallo stesso Dipartimento, che si è impegnato a coprire almeno 30 turni al mese, fino al 15 settembre, con personale dei reparti di Medicina 2, Clinica Medica e Geriatria, preservando quest’ultima dal rischio di accorpamento temporaneo che si era profilato qualche giorno in mancanza di alternative. “Il nostro obiettivo era e resta garantire continuità e qualità alle prestazioni in urgenza – ha tenuto a sottolineare il Direttore generale Asl Thomas Schael – senza voler per questo penalizzare altre unità operative. Abbiamo autorizzato il regime delle prestazioni aggiuntive per remunerare i medici che andranno a coprire i turni in Pronto Soccorso, approdando a una soluzione che ci permette di alleggerire la sofferenza dell’ospedale di Chieti almeno per tutta l’estate. Continueremo, comunque, nella ricerca di medici da assumere che finora non ha avuto alcun esito, visto che gli avvisi già emanati sono andati deserti”. La decisione scaturita dal vertice di questa mattina è stata poi comunicata al Sindaco Diego Ferrara nel corso della riunione del Comitato ristretto dei sindaci della stessa Asl riunito questa mattina per un confronto su alcuni temi di politica sanitaria, a partire dall’affanno vissuto nell’Area Emergenza in tutti gli ospedali. Allo stesso primo cittadino del Capoluogo è stata anche consegnata la mappa con gli interventi previsti per il riordino del “SS. Annunziata”, che vale 60 milioni di investimenti. Il progetto di dettaglio verrà inviato al Presidente Marsilio e all’Assessore Verì il prossimo 15 luglio, e subito dopo illustrato al Comitato ristretto dei Sindaci. “Apprendiamo dalla seduta del Comitato ristretto dei sindaci odierno che la Asl, a fronte di una riunione tenutasi oggi stesso, tornerà indietro sulla scelta di chiudere Geriatria, mutuando personale dalla Medicina e consulenze specialistiche esterne al reparto, per dare manforte al Pronto Soccorso dell’ospedale clinicizzato teatino, questo fino al 15 settembre, in modo da coprire le ferie. Sempre dalla riunione odierna, siano stati messi a conoscenza di un progetto da 60 milioni di euro per l’ospedale di cui il manager ci ha consegnato una prima bozza progettuale, annunciando che entro il 15 luglio lo proporrà alla Giunta Regionale perché possa finanziarlo e realizzarlo, ma di cui nessuno aveva mai avuto notizie”, dice il sindaco Diego Ferrara, presidente del Comitato ristretto dei sindaci. “Su Geriatria non posso che commentare positivamente il dietrofront, risultato certo di una mobilitazione che ha unito la nostra levata di scudi a quella dei medici e dei lavoratori e parti sociali per una scelta sbagliata, dannosa e non risolutiva – incalza il primo cittadino – Onestamente mi resta difficile non esprimere sconcerto per la risposta che come Amministrazione comunale abbiamo chiesto alla Regione per lo stato della nostra sanità: ieri, al Consiglio comunale straordinario dedicato, nessuno degli interlocutori si è presentato, Schael in primis; ma di punto in bianco, oggi, in seno a un Comitato convocato per parlare della situazione del pronto soccorso e del bilancio, ecco che salta fuori dal cilindro niente di meno che una prima bozza di progetto di massima per il riordino del nostro ospedale, ancora una volta non condiviso con il territorio, nato nelle stanze della Asl e di cui nessuno era a conoscenza. Un elaborato a dir poco embrionale, visto che il manager non lo ha proposto ancora nemmeno alla Giunta Regionale e un metodo che purtroppo non è ancora quello che al nostro territorio serve per salvare la sua sanità, perché non ha il crisma della concretezza, che dopo il covid è invece un must per il diritto alla salute, per la comunità e per una sana sinergia istituzionale. Dunque, soluzioni tampone per il pronto soccorso e uno specchietto per allodole denominato “piano di riordino” per l’ospedale”: queste non possono essere considerate una risposta concreta a istanze precise e urgenti che dominano la realtà sanitaria territoriale e che potevano essere date in presenza, ieri, davanti a un Consiglio comunale che si è invece preferito disertare. Piuttosto, cosa accadrà al Pronto soccorso dopo settembre? E con quali fondi si porterà avanti il progetto di rilancio annunciato oggi? Che certezze ha tale intenzione, che ci è stata sottoposta prima di avere il placet della Giunta regionale, la stessa che ha tolto a Chieti i fondi e che ha annunciato il rilancio che ad oggi non c’è stato? Saremo ben felici di confrontarci con il presidente Marsilio, l’assessore alla Sanità e il direttore generale della Asl, quando avremo qualcosa di più credibile di un’ipotesi stampata a colori, ma senza coperture e certezze”. “Sarà nostra premura come Ufficio di presidenza, fare avere il verbale della seduta del Consiglio comunale sulla sanità teatina di ieri alla Regione, alla direzione generale della Asl, all’Università, nelle persone di presidente, assessore, manager e Rettore che avevamo invitato a partecipare e che purtroppo non hanno risposto positivamente alle nostre aspettative”, annunciano il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo e la vicepresidente Silvia Di Pasquale. “Un’occasione mancata, ma non perduta, ringraziamo i delegati della Asl che ci hanno messo la faccia e restiamo sì con l’amaro in bocca per via della mancata presenza di Regione e Università e dirigenza Asl, soggetti con cui volevamo interloquire al fine di consegnare loro simbolicamente le istanze sollevate dal Consiglio, ma non desistiamo dall’intenzione di instaurare un dialogo con essi, a beneficio della comunità che è anche la prima utente della nostra sanità. Non possiamo non sollecitarlo, perché ci preme conoscere lo stato dei progetti, se ce ne sono, dei finanziamenti in cantiere e in itinere per il nostro ospedale e le intenzioni in capo ad ogni soggetto per la sua competenza, in merito alla soluzione dei problemi che affliggono le nostre strutture e che anno dopo anno si moltiplicano, rendendo la salute un diritto complesso da esercitare. Tutto questo al fine di promuovere una sinergia istituzionale efficace e trasparente, capace di dare risposte concrete alla popolazione, alle istituzioni che non hanno la sanità come azione prioritaria, al territorio, di cui Chieti è di certo e deve restare un riferimento come capoluogo di provincia e per via delle sue strutture storicizzate e di eccellenza”.
Poste Italiane comunica che in provincia di Chieti anche durante il periodo estivo le pensioni saranno accreditate regolarmente dal primo giorno del mese per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. Al fine di evitare assembramenti, tutti i pensionati che intendono ritirare i contanti allo sportello potranno presentarsi in uno dei 141 uffici postali della provincia rispettando preferibilmente la seguente turnazione alfabetica, valida per i tre mesi estivi per tutte le sedi operative almeno 4 giorni alla settimana:
Sono 2384 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 427605. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 nuovi casi (si tratta di 3 donne, di età compresa tra 66 e 94 anni, 1 residente in provincia di Pescara, 2 fuori regione) e sale a 3377. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 398721 dimessi/guariti (+704 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 25507 (+1676 rispetto a ieri). Di questi, 125 pazienti (+4 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 5 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2219 tamponi molecolari (2370604 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 8064 test antigenici (3840802). Del totale dei casi positivi, 89337 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+509 rispetto a ieri), 121763 in provincia di Chieti (+660), 98952 in provincia di Pescara (+539), 104837 in provincia di Teramo (+541), 8399 fuori regione (+46) e 4317 (+88) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Torna in versione estiva, piena di fresco e gustoso gelato, la Bomba firmata Niko Romito.
Quattro nuovi vigili urbani per la stagione estiva di Fossacesia. L’aumento del numero di agenti, come avviene ogni anno, è necessario per rispondere alle necessità legate alla bella stagione che vede un notevole aumento delle presenze sul territorio. Il Comune ha già avviato le procedure per sostituzione del comandante Fiorenzo Laudadio, che andrà in pensione il prossimo 22 agosto, e la nomina del nuovo responsabile della Polizia Locale di Fossacesia. “La sicurezza è sempre stata una delle nostre indiscutibili priorità soprattutto durante il periodo estivo – sottolineano il sindaco Enrico Di Giuseppantonio e l’Assessore alla Sicurezza Giovanni Finoro –, che vede Fossacesia, soprattutto località Marina, con un aumento considerevole di presenze. Con la disponibilità di 4 nuovi agenti, potremo assicurare un maggior controllo delle spiagge, del territorio e offrire sicurezza ai cittadini e ai turisti”. L’aumento di personale è stato possibile attraverso selezione pubblica, alla quale hanno preso parte 333 candidati. Presieduto dal Sindaco Di Giuseppantonio e con la partecipazione dell’assessore Finoro, si è tenuto in Comune un incontro con il vice comandante della Polizia Locale, Alfredo Colacioppo, per mettere a punto l’organizzazione dei servizi e stabilire le priorità. Si punterà a un maggior controllo della circolazione stradale, del rispetto del codice della strada e dell’ordinanza che riguarda la prevenzione degli incendi, con la pulizia delle aree agricole non coltivate, aree verdi urbane incolte, da sterpaglie, cespugli o rifiuti per evitare che possano alimentare roghi.La Polizia Locale, inoltre, collaborerà con la locale Stazione dei Carabinieri, in tutte quelle attività che potranno garantire la sicurezza dei cittadini.
“Anche per quest’anno stiamo assistendo all’ennesima prova di “incapacità gestionale” del Sindaco Ferrara e della sua Giunta che mettono in grave pericolo azioni prioritarie per il Comune e la cittadinanza intera. Il termine del 30 aprile, previsto dall’articolo 227 comma 2 del TUEL entro il quale il consiglio comunale deve approvare il rendiconto dell’esercizio precedente, non ha natura perentoria, ma ordinatoria come ribadito da più sentenze del Consiglio di Stato. Del rendiconto di gestione 2021 non si ha alcuna notizia neanche di provvedimenti adottati da parte della Giunta Comunale e quindi si va incontro ad una grave problematica sanzionatoria ,in primis del divieto di procedere ad assunzioni di personale (art.1,comma 904,della legge n.145/2018) ,con un comune ampiamente sotto organico che si è letteralmente svuotato in questi ultimi 3 anni con le varie procedure di pensionamento di cui hanno usufruito i dipendenti ed il secondo, assolutamente non sottovalutabile ,del divieto di modificazione delle quote vincolate, accantonate e destinate all’avanzo che corrisponde all’assenza di liquidità per affrontare i benché minimi lavori di manutenzione sulle strade ed altro, almeno fio al termine del 2022. Ed il bilancio di previsione 2022 che fine ha fatto?”. A sollevare la questione sono i capigruppo Mario Colantonio (Lega), Serena Pompilio (Azione Politica), Mario De Lio (Udc), Carla Di Biase (Fratelli d’Italia), Stefano Costa (Forza Chieti), Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Bruno Di Iorio (Di Iorio Sindaco) che annunciano un esposto al Prefetto. “L’Amministrazione Ferrara si è “scapicollata” ad approvare le tariffe entro il 30 maggio decretando nuovi “salassi fiscali” ai cittadini per TARI-IMU e TOSAP ed assicurandosi incassi insperati, ma nonostante la proroga governativa concessa per le redazioni dei bilanci di previsione 2022, non si muove ancora alcuna foglia – dicono ancora i capigruppo di Minoranza. Quindi nell’imminenza del mese di luglio ,tutto cio’ che si continua a scrivere o ad annunciare su opere pubbliche, interventi di manutenzione ecc.ecc. diventano l’ennesimo libro dei sogni in una Città che sta vertiginosamente precipitando nel degrado peggiore della sua lunga ed antica storia. Per l’ennesima volta, ci si vede costretti ad evidenziare queste gravi manchevolezze ed omissione di redazione di atti contabili ,obbligatori e necessari per Legge ,con un esposto dettagliato a S.E. il Prefetto di Chieti ai fini dell’applicazione dell’art.227, comma 2-bis e art.141, comma 2 del Tuel d.lgs n.267/200 per l’approvazione del rendiconto 2021 i cui termini sono già ampiamente scaduti ed anche per il Bilancio di previsione 2022 ,i cui termini scadono il 30 giugno, cioè tra soli 2 giorni, ma non ci sono tracce di tutto quanto occorre per la formazione ed approvazione dello stesso. Con questa situazione anche i cantieri in esecuzione sulla Città di Chieti , permarranno bloccati per tutta l’estate ed anche oltre”.
Doppio riconoscimento per l’Es Chieti al Gran Galà del calcio abruzzese, kermesse che ogni anno rende omaggio alle società e agli atleti che si sono maggiormente distinti nel corso della stagione. La cerimonia si è svolta venerdì sera ad Atri nella suggestiva cornice di piazza del Duomo e ha visto la partecipazione dei vertici della Lnd (Lega nazionale dilettanti) e del numero uno della Figc Gabriele Gravina. A ritirare il trofeo del massimo campionato regionale è stato il presidente della società neroverde Pino Bevilacqua, che ha espresso viva soddisfazione: «Questo premio si aggiunge alla Coppa Italia di Serie C e alla coppa disciplina U19, traguardi che giungono a coronamento dei nostri primi 20 anni di storia. È stata una stagione entusiasmante, le nostre ragazze sono state straordinarie, hanno centrato una storica promozione in serie A2, un risultato che ci inorgoglisce e ci consentirà di misurarci per la prima volta in campo nazionale, tra l’altro dopo aver già ben figurato nella Final Four di Coppa disputata ad aprile a Torino».
“Questa prima edizione è stata ricca di contenuti davvero di valore, non abbiamo mai avuto un evento del genere nel cartellone dell’estate Francavillese ma, stante la risposta del pubblico così calorosa, mancava proprio! Siamo già a lavoro per la prossima edizione che sarà ancor più bella” – e così commenta il Sindaco di Francavilla al Mare (Ch), Luisa Russo, il grande successo di pubblico, ma soprattutto la grande esplosione di emozioni che ha caratterizzato la prima edizione di “SquiLibri – Festival delle Narrazioni” a Francavilla al Mare, un evento che ha soddisfatto il bisogno di “senso di comunità” e di condivisione.

Le aziende abruzzesi potranno contare su corsi di formazione riservati al personale nel settore del turismo e del digitale. I corsi verranno finanziati dalla Regione Abruzzo. In questo senso, gli uffici regionali del dipartimento della Formazione hanno pubblicato l’elenco degli organismi di formazione, ai quali le imprese possono rivolgersi, chiamati ad organizzare corsi nei due settori indicati. “E’ la chiusura dell’intervento di formazione continua lanciato qualche mese fa e che ora trova realizzazione con la scelta dei progetti formativi approvati – spiega l’assessore alla Formazione Pietro Quaresimale -. Dopo l’estate prenderanno il via 32 progetti formativi ai quali le aziende abruzzesi possono far partecipare il proprio personale”. L’avviso pubblico di formazione continua, finanziato per 1,5 milioni di euro, prevede corsi di aggiornamento in campo turistico per le aziende operanti nel settore del turismo e in campo digitale per tutte le altre aziende. L’individuazione dei settori turismo e digitale “non è stata casuale – ha aggiunto Quaresimale – ma frutto di un lavoro di confronto sul territorio dal quale abbiamo raccolto i bisogni delle imprese. Solo in questo modo, con un personale riqualificato, le imprese abruzzesi hanno gli strumenti necessari per essere competitivi sul mercato in un periodo di ripresa dell’economia. E la Regione – aggiunge Quaresimale – mettendo a disposizione fondi per la formazione continua ha voluto confermare quel sentimento di attenzione verso il mondo produttivo e del lavoro”. Dei 32 progetti approvati, presentati da 18 organismi di formazione, 17 sono destinati alla settore digitale e dunque a tutte le aziende, 15 destinati alla linea Turismo per le aziende del settore turismo.
Grande emozione nell’evento di musicoterapia e meditazione tenutosi domenica 26 giugno 2022 alle ore 06.00 del mattino organizzato dall’associazione “Essere oltre”. I partecipanti, sono stati accolti lungo la sponda del mare “Torre Del Cerrano” da suoni ambientali e onomatopeici, che hanno consentito di aprire cassetti emotivi legati al ricordo primordiale. “Alcuni momenti sono stati commoventi, tanto da rievocare l’atmosfera generale del vissuto personale” – il commento emozionato della Presdente Assunta di Basilico che spiega: “Un’atmosfera composta da tutto ciò che la memoria ritiene importante conservare, spaziando da stati d’animo a sensazioni più svariate, attraverso il suono e la meditazione consapevole. Nei momenti di meditazione guidata, con la voce e la musica, l’immaginazione può spaziare oltre e la creatività si sviluppa prendendo una sua forma e dimensione, recuperando dentro di sé quella parte che teniamo nascosta per una serie di infiniti motivi legati al vissuto e all’ambiente. L’Associazione continuerà a promuovere eventi utili a beneficio di tutti”.
Si terrà domenica 3 luglio alle 21 il nono evento di Francavilla urban festival, la rassegna di arte, cultura, letteratura, territorio, ideata e curata da Massimo Pasqualone. Per l’occasione verrà inaugurata la mostra dello scultore Nicola Granata nella boutique Diana, che la ospiterà per tutto il mese di luglio. Lo scultore verrà presentato da Valentina Di Paolo e come ospiti d’onore ci saranno due protagoniste del mondo imprenditoriale e del vino abruzzese: Marina Cvetic e Stefania Ricci. La serata sarà impreziosita dal reading teatrale dell’associazione culturale Labirinti teatro, presieduta da Riccardo Iezzi.
Mercoledì 29 giugno a Chieti, presso la “Casina dei Tigli” in piazza Mazzini 2, zona Villa Comunale, alle ore 18:00 verrà presentato il libro di Luigi Copertino “Stato e Sindacato”. Ne parleranno l’autore ed il giornalista Nazzareno Mollicone, studioso di storia politica e sindacale.
“Siamo più che soddisfatti, aldilà dei toni accesi con cui a tratti si è tenuta la discussione consiliare di questa mattina, per aver dato ai cittadini di Chieti il nostro contributo attraverso un ordine del giorno condiviso e che ha visto l’approvazione quasi unanime”. Lo dicono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Roberto Miscia, Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro. “Sono diversi gli aspetti analizzati questa mattina, alla presenza del direttore sanitario e del direttore amministrativo della Asl2 Lanciano- Vasto- Chieti, che con molta attenzione hanno ascoltato un quadro puntuale sugli attuali disagi vissuti dai nostri concittadini in tema di sanità: dal precario servizio di PET-TAC, al servizio di Radioterapia, le lunghe liste di attesa per gli interventi chirurgici, sovraffollamento presso il Pronto Soccorso e ad un organico sanitario ridotto – aggiungono i tre consiglieri. Tutti aspetti su cui l’azienda sanitaria si è resa disponibile a fornire le giuste risposte nelle sedi istituzionali opportune, una su tutte, quella del Comitato Ristretto dei Sindaci. È proprio sul ruolo fondamentale di questo organo, presieduto dal Sindaco di Chieti, Diego Ferrara, che abbiamo poi rivolto l’attenzione, auspicando da parte dell’amministrazione e del Sindaco una presa di posizione di forte in seno all’assemblea che ha già di per se tutti i poteri per indirizzare la governance aziendale della Asl a prendere in esame il futuro della sanità cittadina. Dal canto nostro già da settimana prossima saremo ricevuti dai due direttori per confrontarsi sulla programmazione sanitaria e dei lavori con cui la Asl intende procedere. Come ribadito in Consiglio Comunale il nostro unico interesse è quello di favorire un dialogo costruttivo e costante tra i vari soggetti coinvolti, al di là degli steccati ideologici e dei colori politici e di poter dare risposte a chi da noi le aspetta. Riteniamo quindi che l’approvazione dell’Odg della minoranza, contestualmente a quello presentato dalla maggioranza, sia un chiaro segnale premiante del lavoro svolto dall’opposizione. Siamo riusciti a rendere la sanità un tema che va aldilà del colore politico e soprattutto ad evitare che attraverso il confronto con i comitati e i cittadini, si infilasse la solita passerella elettorale del politico di turno, spesso ricca più di lamentele che di soluzioni. Avremmo naturalmente preferito coinvolgere le associazioni dei cittadini all’interno dei lavori della commissione sanità, per renderle interlocutori privilegiati di questo consiglio, così come è avvenuto ad esempio per la commissione speciale sulla ferrovia, per costruire un percorso di ascolto e proposta ma le scelte ottemperate dalla maggioranza in questo caso, non lo hanno consentito”.
Cambiano i vertici della Risco, società del Comune di Francavilla al Mare che si occupa di tributi e mense. Lo ha reso noto sulla sua pagina Facebook l’ex sindaco Antonio Luciani che rivolge “un ringraziamento alla Dott.ssa Gaia Baldassarre per l’attività svolta negli ultimi anni. In bocca al lupo al nuovo Presidente Dott.ssa Alessandra De Leonardis. Commercialista esperta in materia, già consulente della Adriatica Risorse, società che la città di Pescara ha recentemente costituito proprio seguendo l’esperienza Risco – scrive ancora Luciani. Un solo rammarico. Mi dispiace che Francavilla al Mare non sia riuscita in questa occasione a valorizzare una sua professionalità. Eppure siamo una città con notevoli risorse, con eccellenti professionisti. Forse questa volta ha prevalso il principio “nemo propheta in patria”. Ed all’osservazione di chi evidenzia le poche istanze pervenute mi sento di rispondere che per far sì che ciò accada occorrono attività di stimolo e coinvolgimento del territorio in tal senso”.
Si è chiuso con l’approvazione dei due ordini del giorno, 31 voti per quello presentato dalla Maggioranza, 30 voti e un astenuto, Silvio Di Primio, per quello presentato dalla Minoranza, la seduta del Consiglio comunale straordinario di Chieti dedicata ai problemi della sanità teatina. Per la Asl erano presenti il direttore sanitario Angelo Muraglia, e il direttore amministrativo Giovanni Stroppa. In platea i rappresentanti di alcune associazioni che si battono per i diritti dei malati ovvero Lory a colori, Gaia, Il popolo di Chieti, il gruppo No Pet Tir, Azione Parkinson Abruzzo Odv, e il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti. Di seguito pubblichiamo integralmente l’intervento del sindaco Diego Ferrara. Prima erano intervenuti alcuni consiglieri. “Saluto gli intervenuti a un Consiglio comunale che nasce come iniziativa trasversale, dunque di tutte le forze politiche qui rappresentate, comunemente preoccupate per lo stato in cui progressivamente versa la sanità teatina, i nostri presidi ospedalieri e territoriali, a causa dei mancati investimenti da parte della Regione e delle scelte che da quasi quattro anni a oggi essa opera con la Asl di Chieti – ha esordito Ferrara. In sostanza, condividiamo tutti la preoccupazione per lo stato di salute della sanità teatina, ma soprattutto per le sue sorti, non avendo fino ad oggi registrato segnali rassicuranti da chi governa il territorio e da chi gestisce la sanità. Sicuramente l’assenza di entrambi a questa seduta, salvo la presenza dei direttori amministrativo e sanitario della Asl, sono l’ulteriore segnale che è in atto una vera e propria spoliazione o depotenziamento delle nostre strutture e persino del ruolo che Chieti ha, come capoluogo della provincia più popolosa d’Abruzzo e come epicentro di un’area che gravita intorno alle specializzazioni del nostro ospedale clinicizzato, presidio anche universitario, almeno fino ad oggi, ma non è detto che possa restare tale, senza un rilancio e una tutela. Sulle pagine dei giornali, dopo le cronache infernali relative ai disagi del reparto di emergenza, in questi giorni è scritta nero su bianco l’ultima scellerata scelta: chiudere Geriatria perché non si è stati capaci di assicurare medici e assistenza al Pronto Soccorso. Una scelta inedita, altre Asl, anche geograficamente a noi vicine, hanno persino annunciato potenziamenti del reparto, qui, invece, da un giorno all’altro si decide di cancellarne un altro, travasandoci medici specializzati in una branca sensibile come lo è l’utenza che ha Geriatria, perché non si è capaci di fare altrimenti. Niente assunzioni, niente strategie, tagli. Ma le condizioni in cui si trova l’emergenza è solo la punta di un iceberg ben più imponente. Dopo aver perso il Distretto sanitario di Chieti Scalo, chiuso sine die, in attesa di un nuovo Distretto di cui non esiste nulla di concreto in tempi brevi; dopo aver rinunciato ai finanziamenti per un nuovo ospedale; dopo aver visto scomparire dall’agenda delle priorità della Regione e Asl, la riqualificazione milionaria annunciata mesi fa e dopo aver assistito al progressivo impoverimento del nostro ospedale (penso ai reparti che hanno chiuso in questi ultimi tre anni e mezzo), in mancanza di una programmazione efficace ed efficiente, che sta mettendo in difficoltà servizi, prestazioni, ma anche la professionalità di quanti ogni giorno lo animano con le proprie competenze, parlo di medici e personale sanitario; bene dopo tutto questo, non credo di esagerare affermando che la sanità teatina non ha mai attraversato un momento più brutto di quello attuale. A dirlo non è solo un sindaco che è anche presidente del Comitato ristretto dei sindaci Asl, nonché medico, lo dicono le liste d’attesa chilometriche e una mancata prevenzione di cui parlano le delibere della Asl stessa, istruendo recuperi miracolosi che di terreno hanno però i costi a 6 zeri (siamo a 3 milioni di euro per Chieti); lo dicono migliaia di pazienti che vanno altrove, o vengono indirizzati altrove per curare patologie importanti, come quelle oncologiche; lo dicono i tavoli ministeriali di monitoraggio della sanità, che bocciano ripetutamente la Regione Abruzzo, assente e latitante anche lì, perché non programma e non vara la rete ospedaliera, bloccando anche centinaia di milioni di euro di risorse ereditate e avute dal Governo per la programmazione in e post covid. A dirlo è anche quello che diverrà un fatto senza un intervento concreto di segno opposto, se l’ospedale clinicizzato di Chieti non diventerà DEA di II livello o Azienda ospedaliera-universitaria, cosa che potrebbe comportare un’ulteriore perdita, quella della Facoltà di Medicina, i corsi di laurea per professioni sanitarie e le scuole di specializzazione, parliamo di 5.000 persone fra studenti, professori, ricercatori, dottorandi, specializzandi, tecnici, borsisti e assegnisti che lavorano gratis per la ASL perché pagati dal MIUR, che lascerebbero la nostra città con tutto quello che ne consegue, sia sulla formazione che sull’indotto nel tessuto sociale. Il problema della Geriatria è solo il più urgente, l’ultimo venuto a galla, alla luce della scelta scellerata di chiudere il reparto, ma l’Università, cari consiglieri e convenuti, non può esistere nell’ambito di un DEA di primo livello, perché gli studenti e gli specializzandi devono avere a disposizione tutte le tecnologie più avanzate per apprendere e perfezionarsi nelle branche specialistiche. Per salvaguardare la facoltà di Medicina, volano di economia per Chieti, occorre quindi che l’ospedale clinicizzato sia riconosciuto come DEA di secondo livello, visto che il verbale del Ministero chiede la sua istituzione, ma non identifica la sua collocazione o come Azienda Ospedaliera Universitaria, unificando le funzioni di assistenza, ricerca e didattica come ampiamente previsto dalla legge n. 517 del 1999, dal DM 70 del 2015, dalla legge 382 del 1980 ed è presente in tutte le regioni italiane sul cui territorio insistono Facoltà di Medicina. Dea di secondo livello che presumibilmente si aggiudicherà Pescara. Tagli, mancati investimenti, assenza: questa è la situazione ad oggi. È come se ci fosse davvero un disegno nemmeno più tanto celato, di spogliare Chieti di un ruolo che storicamente le compete e che anche geograficamente le consta, senza valutazione alcuna dei costi di tali scelte, dei tempi per attuarle e che c’è una popolazione che va curata e salvata ogni giorno, come è accaduto qui in questi anni. La cosa sconvolgente è ravvedere tale comunione di intenti sia da parte della Regione, che con le sue non-scelte ci dice con chiarezza che altri luoghi sono più importanti, un esempio: non ci risulta che siano stati chiusi reparti per sopperire alla medesima mancanza di persone e mezzi al Pronto Soccorso di Pescara; sia da parte della Asl2, che assomiglia sempre di più al braccio armato di un disegno politico, tant’è che da un giorno all’altro depenna senza condivisione alcuna interi reparti e magari progetta spostamenti altrove di tutto il centro direzionale che ha sede qui, trattando come residuali le istituzioni che rappresentano i cittadini di Chieti. Questo Consiglio è nato per dare risposte. E il fatto che gli interlocutori capaci di fornirle oggi qui non siano presenti, una risposta lo è ed è chiarissima. Il problema è che questa assenza non è un dispetto al sindaco “non amico”, visto che ci si comporta diversamente con amministrazioni che hanno una linea politica diversa e più vicina a quella di chi governa l’Abruzzo, ma è in primis un affronto a questo Consiglio comunale, che rappresenta tutte le forze politiche, quelle governanti qui e quelle governanti in Regione ed è soprattutto un altro schiaffo alla comunità che è la vera destinataria di quelle risposte di cui noi siamo soltanto la voce. Capisco l’imbarazzo che tutto ciò provochi, lo leggo anche nel documento preparato dalla minoranza per questa seduta, che cerca di spostare l’attenzione non sulla Regione e sulla Asl assenti, ma sul sindaco quale presidente del Comitato ristretto dei sindaci, come se da quando lo sono non mi fossi prodigato affatto per denunciare questa situazione e chiedere spiegazioni ad oggi mai arrivate. Per chi ha dubbi, agli atti resta anche il mio giudizio negativo sul manager della Asl, espresso proprio in sede di Comitato, insieme a tante altre cose, compresa la riprovazione per il fatto, un altro fatto, che la Asl non avesse messo nulla su Chieti nella progettazione da finanziare con i fon di del PNRR. Un’altra stranezza a cui è seguito un piccolo ravvedimento, troppo piccolo per i problemi che abbiamo. Dunque, il Comune chiede ufficialmente alla Regione perché stanno accadendo tutte queste cose. Quando investirà sulla nostra città. Se si batterà perché abbia il Dea di secondo livello, se assumerà personale, se stabilizzerà, attraverso gli strumenti legislativi vigenti, quello in trincea da anni, se nominerà primari e responsabili in base alle competenze e non ad altro, se davvero conta solo il colore politico di turno, oppure la gente che ha un diritto a essere curata e assistita sul suo territorio. Non parlo da esponente politico, parlo da sindaco che ha visto tutto questo accadere e che non vuole e non può restare inerte. Sappiate che farò tutto il possibile, – ha concluso Ferrara- sia come capo di questa Amministrazione, che come presidente di un organismo che non è un Comitato di pettinatori di bambole, per salvare l’ospedale, i servizi, le professionalità, per scrivere alla nostra sanità un futuro diverso da quello che qualcuno sta progettando o, peggio, sta demolendo mentre noi parliamo”.


Il turno di ballottaggio ha portato alla rielezione di Leo Castiglione a sindaco di Ortona per il secondo mandato consecutivo. Castiglione ha battuto Ilario Cocciola che in vista del ballottaggio aveva siglato l’apparentamento con le liste dell’altro candidato sindaco, Angelo Di Nardo. A San Salvo, dove non ci sono stati apparentamenti, Emanuela De Nicolis, ha battuto Fabio Travaglini, e prende il posto di Tiziana Magnacca che ha guidato il Comune negli ultimi dieci anni e che rientra in Consiglio comunale come la più votata in assoluto.
Torna il THEATE MAGIC SUMMER A CHIETI il 5-6-7 Agosto per la quinta edizione, dopo lo stop imposto dalla pandemia da Covid per tutte le manifestazioni. La manifestazione di magia e comicità che rappresenta il punto di riferimento dell’estate teatina. Dalla Associazione “LA FORZA DEI DIRITTI”, organizzatrice e capitanata dal Presidente Remo Stampone, assicurano grande divertimento per grandi e piccini. “Saranno tre giorni di spettacoli continui e gratuiti dal pomeriggio fino a tarda sera di cabarettisti, illusionisti, giocolieri, nel centro storico di Chieti lungo il Corso Marrucino e la Villa Comunale” – dice Stampone “con stand culinari di Street food provenienti da tutta Italia con la migliore qualità sul mercato “. Durante la kermesse dei tre giorni ci sarà in contemporanea anche lo Spettacolo Illusion del 6 agosto, unico a pagamento ma a prezzi popolarissimi con prevendita sul circuito Ciaotickets, il link diretto è anche sulla pagina Facebook e sito web del Theate Magic Summer. Illusion si svolgerà nella meravigliosa cornice dell’Anfiteatro di Chieti della Civitella il 6 agosto alle ore 21 dove i mattatori della serata saranno I Panpers, al secolo Andrea Pisani e Luca Peracino, duo di cabarettisti e attori; vantano partecipazioni a Zelig, a Colorado in onda su Italia 1 e su Rai 1. Attualmente sono con Elettra Lamborghini nello spettacolo “Only Fun – Comico show” su NOVE (canale 9 digitale terrestre e 145 di Sky). Ci sarà anche Luigi Mazzilli in arte Didi Mazzilli, del cast dei comici di Colorado Cafè di Italia 1. Il programma Illusion all’Arena della Civitella prevede l’esibizione dei migliori illusionisti del mondo, dal pluripremiato Aaron Crow, Samuel campione del mondo di ventriloquia, il duo famoso in tutto il mondo i Disguido, Raffaello Corti Mago romano da “Tu sì que vales” di Maria De Filippi e dulcis in fundo le performance del teatino Ottavio Belli, uno tra i più grandi illusionisti al mondo, reduce dai successi in Francia e Germania, e dal Super Magic Segreti all’Olimpico di Roma ma anche come produttore della Magic Productions. Concludono gli organizzatori Fabiana Desiderio E Sandro Calzolari – ” A breve faremo una conferenza stampa dove regaleremo ulteriori sorprese alla città sull’evento e garantiamo ce ne saranno tantissime, quindi continuate a seguirci”.
“Come dimostrano i verbali della Commissione consiliare Sanità, sin dalla seduta a cui prese parte anche il sindaco, annunciando l’intenzione di chiedere un Consiglio comunale per affrontare anche lì e in nome della cittadinanza la situazione delle strutture e dei servizi sanitari teatini, tutte le forze politiche presenti, nessuna esclusa, hanno mai osteggiato l’idea, anzi”, così la consigliera Pd Barbara Di Roberto in replica alla nota dell’esponente di Azione Politica sulla seduta di domani.
Vittorioso Di Florio, 51enne di Villascorciosa di Fossacesia, affetto da depressione, si è allontanato da casa attorno alle 10 di oggi senza farvi ritorno. Alto 1.65, capelli radi castani, corporatura esile, era a torso nudo, indossava solo pantaloncini neri e scarpe ginniche. Non aveva con sé il cellulare . Sono in corso le ricerche delle forze di polizia, vigili del fuoco e volontari attorno all’abitazione che è in area boschiva, con l’impiego di un elicottero, unità cinofile, Protezione Civile di Fossacesia e Rocca San Giovanni.
Concluso il campionato (nell’ultima giornata vittoria sul campo del Vacri 2-3), dopo aver conquistato un bel sesto posto finale il “Città di Chieti” già programma il futuro. La società neroverde ha confermato Alessandro Rossi quale allenatore della prima squadra di Calcio a 11.


Si è svolta sabato scorso, la prima seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale di Roccamontepiano e con esso il giuramento del Sindaco Dario Marinelli, eletto il 12 giugno con l’80% dei consensi dei roccolani. Marinelli è l’ottavo primo cittadino di Roccamontepiano dell’età repubblicana. Quella del neo primo cittadino che è stato Vice negli ultimi cinque anni, è una squadra collaudata e rinnovata che lo affiancherà con gli assessori appena nominato Gina Tatasciore e Pieremidio Orlandi, quest’ultimo assolverà anche la funzione di Vice Sindaco. Entrambi sono stati già amministratori nell’ultimo quinquennio. Il nuovo Presidente del Consiglio è Claudio Legnini che aveva già svolto, in passato, il ruolo di Presidente e assessore nell’amministeazione Carulli (2002-2012). La maggioranza di “Insieme per Roccamontepiano” oltre gli assessori è formata dal capogruppo Angelo D’Andrea con i consiglieri Bice Di Monte, Luciano Graziani e Giovanni Luberti. La minoranza di “Liberi a Roccamontepiano” è composta dal capogruppo Orlando Donatucci con Paolo Buffone e Lorenzo Legnini. Marinelli, nel ringraziare tutti i cittadini di Roccamontepiano per il compito che gli hanno affidato, ha dichiarato che cercherà di onorare con il massimo impegno, onesta e dedizione, il ruolo assegnato, congiuntamente alla compagine amministrativa che avrà vicino e al suo fianco per i prossimi cinque anni. “Nell’ordine di mandato questo è il 16° Consiglio uscito dalle urne dal 1946 ad oggi, con otto sindaci: Nicola Pantalone. Domenico Di Nardo, Tonino Dante D’Andrea, Trentino Marinelli, Giovanni Legnini, Adamo Carulli, Orlando Donatucci e poi di nuovo Carulli, in questo ultimo quinquennio. Ho voluto ricordare questo per affermare come nella nostra comunità vi è sempre stata la solidità della democrazia e della libertà – ha detto Marinelli. Tutte le amministrazioni elette, hanno sempre scelto sindaci che hanno portato a conclusione i mandati sia con il vecchio ordinamento elettorale che con l’elezione diretta”. Ha poi rivolto un augurio a tutti i consiglieri affermando che “la storia ci insegna che chiusa la breve ma anche intensa stagione delle campagne elettorali, si chiudono anche le polemiche e le lacerazioni che pur costituiscono il sale del confronto duro tra le parti in campo. Questo è l’auspicio che faccio a me stesso e a voi Consiglieri eletti. Da oggi esiste un solo paese e un solo organo eletto che rappresenta tutti, in tutte le sedi istituzionali sovracomunali. Chi siede in questa assise rappresenta, seppur divisi nel gruppo della maggioranza e della minoranza, l’intero paese e a questo orizzonte ideale che ciascuno deve ispirarsi anche nei prossimi anni. Io stesso, – ha detto ancora Marinelli – prima di diventare amministratore diretto della nostra comunità, sono stato dall’altra parte di questo tavolo e só di quanto importante e fondamentale è il ruolo della cosiddetta opposizione. Chi sta da quella parte ha a cuore le sorti del nostro paese, alla pari dei colleghi che sono stati eletti nelle file della maggioranza. Ecco perché mi permetto di augurare a tutti i Consiglieri, una fattiva collaborazione seppur nella critica costruttiva ma capace di fare progredire e migliorare il nostro paese.” Poi si è rivolto alla maggioranza, ai componenti della Giunta designata e a tutta quella che finisce la squadra comunale: “Chiedo grande impegno, dedizione e capacità di fare squadra tutti isieme. Nessuno di noi da solo può migliorare le cose, se si vuole costruire e far crescere la nostra comunità lo si deve fare assieme e con il contributo di tutti. Lo abbiamo visto e compreso bene nel recente passato, affrontando la gestione dell’emergenza sanitaria pandemica da Covid-19. Solo con l’aiuto di tutti si può fare tanto. Ecco perché mi corre il dovere di ringraziare ogni singola volontaria e ogni volontario che nella stagione che ci stiamo lasciando alle spalle, hanno saputo mettersi in gioco e non hanno rinunciato a rimboccarsi le maniche e dare parte del loro tempo a tutte le campagne di screening prima e vaccinazioni dopo fatte qui a Roccamontepiano, nel centro vaccinale della palestra fino a dentro le abitazioni dei più fragili ed indifesi. Questa è la comunità che desidero amministrare nei prossimi anni con l’aiuto di tutti voi. Un esempio ed un modello che ha fatto scuola e mi permetto di dire ha trovato l’apprezzamento di chi, da fuori paese ha visto che un paese vivo, come il nostro, è la risposta a tutti i problemi e le difficoltà che abbiamo, dallo spopolamento per decrescita demografica al lavoro. Anche per questo che la nuova ammistrazione ha puntato molto sull’idea di aprirsi ed di essere “comunità accogliente”. Oggi Rocca ospita diciannove cittadini ucraini, in fuga dalla guerra, di questi undici minori su cui abbiamo investito con il contributo di tutti oltre che di aiuti materiali un corso per l’apprendimento della lingua italiana. Essere accoglienti significa presentare a chi viene, che sia un turista, un visitatore o un viandante, un paese in ordine, pulito ed ospitale, con strutture capaci di dare risposte e economicamente sostenibili. Anche per questo abbiamo voluto e tra qualche giorno firmerò l’autorizzazione per l’apertura di un Centro Minori non accompagnati qui a Roccamontepiano e a breve si aggiungerà una iniziativa privata per aprire una residenza per anziani. Il futuro di Roccamontepiano verrà scritto con la parola scuola. S come Salvaguardia delle nostre scuole, favorendone tutti gli interventi capaci di rendere attrattivo il nostro polo di istruzione in questa area pedemontana. S come Sicurezza, salvaguardia della nostra qualità della vita per i servizi erogati e serenità delle famiglie. C come Coinvolgimento, Cura e Comune capace di condividere con tutti i cittadini gli obiettivi per migliorare il futuro ed il domani di chi vive o viene a vivere qui a Roccamontepiano. U come Unità della comunità. Mai più divisioni partitiche e di contrada, tra il sopra e il sotto, chi ha votato e chi non ha votato. O come Ordinato un paese con servizi efficienti ed efficaci con risposte erogate. L come Lavoro, da difendere per chi lo ha qui in paese e da creare puntando e valorizzando la straordinaria opportunità che si apre con il turismo e il terzo settore nell’area sociale. A come Attenzione per le grandi cose ma anche per quelle piccole, quelle capaci di non far sentire soli i cittadini ma sapendo di poter contare su chi si prende cura delle persone, del territorio e delle cose importanti che abbiamo. Ecco, io da Sindaco vorrei camminare con tutti voi tenendo a mente ciò che in sintesi vi ho appena enunciato. Molte altre cose andrebbero dette, ma mi riservo di presentarle nel prossimo Consiglio, quando verrà portato il punto all’ordine dei giorno dell’approvazione delle linee programmatiche di mandato. Tutto è possibile se saremo in tanti a desiderarlo e fare nostro il futuro del nostro paese. Essere Sindaco impegna già nella parola stessa un ruolo che vale e che rappresenta tutti, indistintamente. Credo che non bisogna mai enunciare il fatto che si vuole essere Sindaco di tutti, bisogna esserlo nel profondo del cuore e nella coscienza, soprattutto quando lo si fa, senza la necessità di dirlo soltanto. Grazie di cuore, statemi vicino in questa avventura che scriveremo e compileremo tutti inseme” -ha concluso Marinelli.
Il presidente del Premio Basile, Maria Basile, ed il presidente del comitato scientifico Massimo Pasqualone (nella foto), comunicano i nominativi dei vincitori e la cerimonia di premiazione che si terrà nella meravigliosa Abbazia di Santa Maria del Lago a Moscufo il 22 luglio alle ore 19: Nunzio Tarantelli, Rita D’Arcangelo, Noemi Iezzi, Lucia Di Folca, Sofia Del Borrello, Guido del Rossi, Elisabetta Scataglini, Anna Paris Savelli, Emiliana Petti, Stefano Simone, Riccardo Iezzi, Marco Iezzi, Nicola Orlandi, Alessandra Melideo, Massimo Biancone, Maurizia Nardella, Eleonora Siniscalchi, Claudia Scardetta, Anna Capitani, Nadia Vola, Paola Nicotra, Rocco Storto , Antonio Luciani, Valentina Di Marco, Fabrizia Scopinaro, Valentina Di Paolo, Assunta Blasetti, Paolo Radi, Patrizia Amoretti, Barbara De Zanet, Antonio Di Giosafat, Francesco Svizzero, Alessandra de Berardis, Barbara Del Fallo. Il comitato scientifico del premio ha selezionato personalità che ogni giorno si impegnano per la cultura, la politica, l’arte, la letteratura, secondo le passioni del compianto Gabriele Basile a cui il premio è dedicato.
“È da più di un mese che si sta assistendo, in vista delle ormai prossime elezioni regionali, ad una vera e propria campagna elettorale che vede il tema della sanità e della salute pubblica oggetto di pesanti ed inopportune strumentalizzazioni”. Lo dice la capogruppo di Azione Politica, Serena Pompilio. “Non è assolutamente vero, come sostenuto da esponenti della maggioranza sulla stampa locale, che il Consiglio straordinario è stato richiesto da tutta l’assise comunale ma, al contrario, è stato più volte ribadito da diversi gruppi consiliari, tra cui Azione Politica, che fosse inutile poiché i lavori utili alla soluzione dei problemi attinenti la sanità teatina andavano svolti nelle commissioni consiliari deputate (pressoché non operative in questi 20 mesi), nel tavolo COVID (convocato solo 2 volte senza che si sia arrivati a proposte o adozione di documenti o protocolli), nel Comitato ristretto dei Sindaci che viene sistematicamente convocato fuori dal capoluogo e dove il dott. Ferrara è solito tacere – aggiunge Pompilio. Erano queste le sedi nelle quali produrre sollecitazioni scritte, diffide e, perché no, anche assumere decisioni forti che avrebbero potuto prevedere il coinvolgimento della Procura ove ritenuto necessario. I problemi della sanità teatina sono cari a tutti ma la mera strumentalizzazione, fine a stessa, non serve a nulla se non a creare ancor più allarmismo nella cittadinanza. Il Sindaco pensi a farsi valere e a battersi per la città negli organismi ad hoc deputati invece di cercare sostegno nei mezzi di comunicazione e in parte del consiglio comunale per cercare di ottenere quella rappresentatività che non riesce ad esprimere al di fuori delle riunioni di maggioranza e di cui la città ha tremendo bisogno”.
“Le problematiche della sanità teatina sono sotto gli occhi di tutti. Sono problematiche storiche che in molti casi si sono aggravate, sicuramente a causa della emergenza pandemica, ma soprattutto a causa di scelte totalmente sbagliate della politica regionale e della As”: lo dice l’assessore alla sanità Fabio Stella, alla vigilia del Consiglio comunale per la sanità che si terrà domani nella sala consiliare della Provincia dalle 9.30 in poi. “Abbiamo fortemente voluto questo Consiglio comunale sulla sanità per fare il punto su una serie di importantei argomenti – sottolinea Stella che ha partecipato a tutte le sedute della commissione consiliare – . Un esempio su tutti la gravosa chiusura del distretto sanitario di Chieti Scalo che ha falciato molti servizi territoriali per i cittadini. Perché ci stupiamo se poi si verificano intasamenti al pronto soccorso? A chi si dovrebbe rivolgere un cittadino per il proprio problema di salute. Al di là degli scontri politici e strumentali che non mi appassionano, i cittadini si aspettano delle risposte da chi si è assunto l’onore e l’onere di governare la regione e dal direttore generale che oggi gestisce la Asl. L’Amministrazione comunale con questo Consiglio vuole dare il proprio contributo avviando un dibattito aperto e costruttivo che andrebbe aperto anche alle associazioni che si occupano di sanità. Mi auguro che la Giunta regionale e la Asl accettino di partecipare, dimostrando concretamente di tenere a cuore la sanità teatina, perché fino ad oggi i segnali non sono stati confortanti. Basti pensare al depotenziamento dell’ospedale di Chieti, alla chiusura di reparti interi per far fronte ad altre emergenze e alla scarsa attenzione verso un ospedale che ha enormi potenzialità sia per posizione strategica, che per la adiacente vicinanza all’università. Solo una politica cieca e campanilistica può non comprendere questi elementi essenziali anche al fine di individuare e attivare concretamente il DEA di II livello. Sul Pronto soccorso, invece, suggerisco 3 mosse: adottare misure a breve termine per sopperire alla mancanza di personale; individuare maggiori spazi per il pronto soccorso; adottare incentivi sia in termini di retribuzione che di turnazione per il personale del pronto soccorso in quanto sottoposto a carichi di stress evidentemente elevati. Il problema non è rappresentato dai lavoratori, il problema è la gestione della Asl da parte di Schael che ha palesemente fallito”. “Il Consiglio di domani va visto come risultato per la città questo aldilà di quelle che saranno le inevitabili dinamiche politiche che caratterizzeranno la seduta, è positivo, specie in questo momento cruciale per la sanità teatina, che si svolga un Consiglio interamente dedicato ad essa – aggiunge la consigliera comunale Gabriella Ianiro, presidente della Commissione consiliare Sanità – Questo l’auspicio, come medico di medicina generale, da sempre attenta all’assistenza sanitaria primaria e all’efficacia della medicina territoriale, tema che in questi mesi ho portato in seno ai lavori della Commissione. Un lavoro che è stato lungo e complesso – sottolinea la presidente – Ci siamo riuniti più volte e tutti i gruppi politici hanno mostrato un forte interesse verso le argomentazioni volte a dare attenzione, strutture, una programmazione efficace e rispondente a questa dimensione. Proprio per questo ho provato in più riprese a proporre un documento unitario e trasversale da sottoporre al Consiglio comunale con i temi più caldi della sanità, tra cui spiccano le problematiche legate al pronto soccorso e la medicina territoriale, che rappresentano strategicamente il fulcro dell’assistenza primaria, di continuità e di immediato soccorso. L’ amministrazione comunale, in quanto ente più vicino ai cittadini, pur dovendo assicurare, nell’ambito delle proprie competenze, la più ampia collaborazione alle istituzioni della sanità pubblica, deve farsi portavoce dei disservizi emergenti e delle istanze che arrivano dalla comunità, che è l’utente di riferimento dei presidi ospedalieri e dei servizi sanitari del territorio. Risulta, quindi, doveroso promuovere un confronto formale con le istituzioni regionali e aziendali sanitarie da cui possa scaturire un dialogo analitico, chiarificatore e costruttivo per la soluzione delle varie problematiche. Questo è quello che ci proponiamo di fare domani in aula, con la speranza che tutte le forze rappresentate in Consiglio siano disposte a dare voce ai diritti dei cittadini, più che alle logiche di appartenenza politica”.
È arrivata l’estate e per viverla nel migliore dei modi le Frecce Azzurre Sambuceto, con ben 70 anni di attività sulle spalle nel nome del ciclismo, si accingono a mettere finalmente in cantiere domenica 26 giugno la prima edizione del Memorial Cesare Pantalone.
“Lunedì mattina si svolgerà una seduta straordinaria del Consiglio comunale su un argomento che tocca da vicino la città e la comunità teatina e del territorio, una seduta che non ha matrice politica, perché a chiederla sono stati tutti i gruppi rappresentati nell’assise, nata con una finalità unica, quella di dare risposte alla popolazione che ogni giorno ha bisogno di cure, prevenzione e servizi”: lo dicono il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo e la vicepresidente Silvia Di Pasquale. “L’auspicio è che gli interlocutori regionali e locali della Asl rispondano a questo bisogno, partecipando alla seduta – aggiungono Febo e Di Pasquale – sia perché ricade in un periodo particolarmente sensibile, viste le notizie riportate dalla stampa, sia per le decisioni prese da chi dovrebbe risolvere problemi e criticità in capo alla Asl. Dunque, l’idea è quella di una seduta costruttiva, un confronto positivo per capire che tipo di visione la Regione ha per la sanità teatina, presidi e servizi territoriali, conoscere lo stato dei finanziamenti annunciati, proporre soluzioni, capaci di alleviare i disagi registrati e, purtroppo sempre più spesso, denunciati dagli utenti del pronto soccorso, dai pazienti e famigliari di quanti hanno bisogno di curarsi e vogliono farlo nella propria città. È giusto che ciò avvenga, infatti questa era una seduta attesa da tempo e che abbiamo costruito in modo trasversale, proprio perché è urgente la risposta alla posizione politica. L’auspicio è che da Chieti lunedì, così com’è accaduto con il Consiglio sul progetto di velocizzazione della linea Roma-Pescara, parta un messaggio chiaro e forte alla Regione e alla Asl, che non è una levata di scudi, ma un invito a sedersi a un tavolo su cui disegnare, insieme, il futuro della sanità teatina, a cui approdino certezze su tempi e notizie su finanziamenti e scelte prima che si realizzino. Un tavolo che nasce da un’esigenza sentita prima di tutto dalla comunità: dialogare su quello che è il diritto più importante, specie dopo la pandemia, quello alla salute e avere strutture all’altezza di questo compito”.
“Abbiamo ottenuto un grande risultato per il recupero della chiesa della Santissima Trinità di Ortona. Abbiamo lavorato con grande impegno per reperire i fondi necessari in funzione della riapertura. Le interrogazioni parlamentari, tutti gli atti presentati, l’interlocuzione costante con il sottosegretario Sibilia e il ministro Franceschini che ringrazio, hanno condotto al decisivo avvio dell’iter previsto per l’intervento. Il Ministero della Cultura, infatti, ha assegnato le risorse del Pnrr per la sicurezza sismica dei luoghi di culto a favore del patrimonio culturale dei suddetti edifici. Per la chiesa di Ortona sarà investito oltre un milione di euro. Mi ritengo particolarmente soddisfatta per questo risultato: da anni porto avanti interlocuzioni con i ministeri competenti per la messa in sicurezza di questa chiesa e per restituirla finalmente ai cittadini. Il mio impegno su questa chiesa va avanti da oltre un anno, a testimonianza del fatto che i risultati non si ottengono dalla sera alla mattina ma che il percorso va costruito e seguito costantemente. Il mio impegno non si ferma qui: valuteremo in corso d’opera se occorrerà aggiungere altre risorse economiche all’intervento. Una buona notizia per la provincia di Chieti, legata alla buona riuscita del Pnrr sul territorio, fondi conquistati in Ue da Giuseppe Conte che non finiremo mai di ringraziare. Ringrazio anche tutti gli ortonesi che mi sono stati vicini in tutto questo percorso”. Lo dichiara Daniela Torto, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Commissione Bilancio alla Camera.
Il Consiglio Comunale di Fossacesia, ha approvato a maggioranza il progetto di riqualificazione dell’area comunale Baya Verde, a Fossacesia Marina. “La ristrutturazione attraverso il project financing ad iniziativa pubblica è stata l’unica soluzione percorribile – afferma il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio -. Non ci sono al momento finanziamenti specifici ai quali poter attingere da destinare all’area e abbiamo scelto quella di affidare la gestione per un periodo di tempo e che provvederà a interventi di ristrutturazione, manutenzione e quanto altro sarà necessario. Trascorso il periodo di conduzione, l’area tornerà in possesso del Comune. L’obiettivo che ci prefiggiamo è realizzare un Centro di Formazione Sportivo, Culturale e Turistico che, attraverso una serie di strutture e di attività coordinate tra loro, promuova non solo queste attività ma favorisca anche l’inclusione sociale. Un centro che sia in grado di sviluppare iniziative didattiche mirate, che includano attività ludico motorie, percorsi di avviamento sportivo per i più piccoli, attività per bambini ed adolescenti, per le famiglie. Non ci sarà nessuna colata di cemento: l’unico intervento previsto riguarda la realizzazione di una struttura di sette metri d’altezza che si svilupperà su due livelli: per 525 metri quadri al piano terra e 325 metri quadri al piano primo. Parliamo del 5% su un’area complessiva di 10,500 metri quadri. Baya Verde rappresenta urbanisticamente una sede privilegiata del futuro sviluppo sportivo, culturale e turistico della città e s’incastona tra le attività che caratterizzano il Lungomare, destinate a crescere. Fossacesia è diventata una località appetita per nuovi investimenti. Sono tanti gli imprenditori che si rivolgono al nostro comune e più d’uno mostra l’intenzione di voler aprire qui delle attività”. Un altro aspetto importante riguarderà la realizzazione di un parcheggio di 1992 metri quadri, oltre ai 3785mq degli attuali parcheggi a nord e sud di Baya Verde. Il settore Tecnico del Comune procederà ad avviare successivamente gli atti per la pubblicazione del bando. Le procedure saranno pubbliche e nel rispetto della trasparenza tecnica ed amministrativa.
L’architetto teatino Michele Galizia, 62 anni, è morto a causa delle lesioni riportate in un incidente stradale verificatosi ieri pomeriggio in Piemonte, a Brossasco, nella Valle Varaita. Galizia era alla guida di una Ducati Multistrada quando, per motivi in fase di accertamenti, si è scontrato con un’auto. Vani i tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori del 118.
Fin dalla sua costituzione il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti si è battuto per la tutela dell’Ospedale clinicizzato “SS Annunziata”, fra i pochi capisaldi rimasti, unitamente all’Università, agli Uffici giudiziari e ad alcune Istituzioni amministrative, in una città che nel corso dell’ultimo mezzo secolo ha subito il collasso dell’area industriale, ha visto ridimensionata la sua identità di città a vocazione militare e ha perso uffici statali e regionali.La convocazione per il 27 giugno di un Consiglio comunale straordinario, esclusivamente dedicato alle problematiche del nostro presidio ospedaliero e della sanità cittadina in generale, suona come presa di coscienza di una situazione che si va aggravando di anno in anno nonostante i ripetuti impegni assunti, in grandissima parte finora rimasti sulla carta. È vero che non poche sono le eccellenze che mantengono alto, anche a livello nazionale, il nome del ”SS. Annunziata” ma è altrettanto vero che non poche sono le criticità, da quelle strutturali del complesso alle carenze di organico e di strumentazioni (come non allibire davanti alla Tac per i tumori piazzata su un camion?). Ma su eccellenze e carenze torna a incombere ora un pericolo che tutti gli altri supera: quello del temuto sottodimensionamento (o mancato potenziamento) del “SS. Annunziata” se dovessero passare le osservazioni ministeriali al piano regionale ospedaliero. Questo prevede quattro Dea di 1° livello (comprese le strutture che attengono alle discipline più complesse) per Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo e nessun Dea di 2° livello. Ma da Roma si insiste per un Dea di secondo livello che, stando a voci trapelate o messe in giro ad arte, dovrebbe essere quello di Pescara, con conseguente ridimensionamento di fatto degli altri nosocomi. Va ricordato che la precedente Giunta regionale, con delibera del 27 maggio 2017, aveva previsto un Dea funzionale di 2° livello Chieti-Pescara che rimase però sulla carta, al pari di un consimile Dea L’Aquila-Teramo. Se quanto temuto dovesse verificarsi, verrebbe messa a grave rischio la permanenza delle cliniche universitarie al SS. Annunziata la cui presenza, va ricordato, da sola darebbe, invece, allo stato attuale dei fatti titolo al nostro policlinico per aspirare a un Dea di 2° livello; in caso contrario le stesse finirebbero col prendere la strada del nosocomio pescarese innestando una serie di provvedimenti a cascata con il più che probabile trasloco, nel tempo, della facoltà di medicina, dei corsi di laurea per professioni sanitarie e delle scuole di specializzazione sulle rive dell’Adriatico. Una Facoltà, quella di Medicina, va inoltre ricordato, che se oggi esiste e può vantare livelli di alta considerazione a livello nazionale lo deve anche e soprattutto al Comune e alla Provincia di Chieti che ai tempi del Consorzio per la Libera Università affrontarono non pochi sacrifici finanziari per mantenerla in vita quando altri enti consortili scelsero di far venire meno le loro pur pattuite contribuzioni. Il depotenziamento del Policlinico e l’eventuale perdita della Facoltà di Medicina per Chieti rappresenterebbero un vulnus gravissimo paragonabile a una pietra tombale su ogni residua speranza di una ripresa della nostra città e il venir meno di una delle limitate funzioni che ancora danno valore e sostanza al suo ruolo di capoluogo di provincia. Ai consiglieri comunali che nella seduta del 27 giugno saranno chiamati a confrontarsi su questo problema e sugli altri riguardanti la sanità teatina va l’appello a mettere da parte le casacche dei rispettivi schieramenti partitici, a superare le divisioni ideologiche e le sterili polemiche da campagna elettorale per trovare una linea comune in difesa della nostra collettività e delle sue esigenze che nel campo della sanità si identificano con quelle di un più ampio territorio. Va loro l’appello a saper trovare quella stessa compattezza che le istituzioni di altre città di questa nostra regione hanno più volte mostrato di saper raggiungere quando sono stati messi in gioco le rispettive utilità. Va loro l’appello a sapersi mantenere all’altezza dei superiori interessi di Chieti e della sua storia.
Il 21 giugno scorso questo giornale ha pubblicato il suo primo sondaggio che ha avuto ad oggetto il gradimento dei cittadini rispetto all’amministrazione Ferrara ad un anno e mezzo dall’insediamento.
Dopo i mesi bui della pandemia, Civico20 RistorArtGallery torna a celebrare l’arte e la cultura con un evento organizzato per il 25 giugno 2022: Colori e Parole – Serate da incorniciare, a cura di Carmine Di Donato, e lo farà attraverso l’artista Nik Metani, particolarmente ispirato da queste opere nate sul mare o dal mare che hanno in sé i quattro elementi. Nik vi aggiunge il quinto: la visione artistica, dettata dall’emozione proiettandone la concezione oltre gli schemi del razionale. I trabocchi quindi, quali macchine pescatorie, visti soprattutto come elementi di “sconfinamento” tra realtà e immaginario. Un nuovo format alla prima edizione, dopo i grandi successi di “Letture D’Autore”. L’idea nasce per celebrare combinazioni artistiche, culturali ed enogastronomiche sotto tutte le forme che le contraddistinguono. Sabato 25 giugno infatti, dalle ore 19, Civico 20 festeggerà l’inaugurazione di una nuova mostra del pittore Nik Metani di Casoli dedicata alla “Saletta dei Trabocchi” con letture dannunziane a cura di Raffaella Di Donato, impreziosite dall’intervento di Alessandro Strazzanti che analizzerà con la sua presenza il concetto di “L’arte del cibo è vera arte?”.
“L’accorpamento della Clinica Geriatrica con la Clinica Medica dell’ospedale di Chieti è un atto temporaneo necessario a porre rimedio a una situazione di assoluta emergenza. Quindi, è bene ribadire e sottolineare che non si tratta di una chiusura ma di un accorpamento temporaneo. D’altronde, un’Azienda sanitaria non può ignorare i problemi gravi di un Pronto soccorso importante e affollato come quello dell’ospedale di Chieti, dove l’utenza è molto ampia coinvolgendo l’intera area metropolitana e la val Pescara”. È quanto dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. “Problemi che ormai durano da oltre 2 anni con una pandemia che ha messo a dura prova gli operatori e soprattutto quelli in prima linea dei Pronto soccorso ai quali deve andare il nostro ringraziamento quotidiano. Sono state messe in campo moltissime azioni finalizzate a compensare la carenza di personale che è determinata dall’estrema difficoltà a reperire Medici, in particolare gli specialisti in Medicina d’urgenza. Una problematica che non riguarda solo la Asl teatina, dove anche a Lanciano e Guardiagrele si registrano gravissime criticità, o Pescara e L’Aquila per citare quelle riferite agli ultimi episodi di cronaca, ma tutto il Paese come testimoniato ogni giorno dalle testate nazionali e qualche giorno fa anche su Rai 3 a Report. Nel frattempo è stato pubblicato l’ennesimo avviso per l’assunzione di medici da destinare esclusivamente all’Area emergenza, anche se le aspettative non sono certo ottimistiche poiché in precedenza altri medici vincitori di concorso hanno rinunciato al Pronto soccorso per preferire destinazioni di tipo diverso – aggiunge Febbo. I medici dei Pronto soccorso purtroppo sono vittime del “malcontento” dei cittadini (magari esasperati) che a volte sfocia in azioni pericolose e troppo spesso in denuncia. E’ stato altresì disposto, con un provvedimento adottato in somma urgenza, di attribuire temporaneamente al Dipartimento di Medicina, diretto dal Prof. Francesco Cipollone, la presa in carico dei pazienti dell’Osservazione Breve, così da poter destinare più personale al Pronto soccorso. Una scelta dettata da una necessità assoluta, e che comporta – ribadisco – per un periodo limitato, l’accorpamento della Clinica Geriatrica con la Clinica Medica. La cosa importante è che non si registrerà alcuna riduzione di posti letto per i pazienti geriatrici. Si tratta di provvedimenti difficili che riguardano una struttura importante per tutto il territorio, non solo di Chieti, e per questo è auspicabile che certe decisioni vengano concertate con tutti gli attori coinvolti”.