Si è tenuta questa mattina a Pescara la terza assemblea provinciale di Italia viva, dopo quella di Chieti e quella di Ieri a Teramo. Nei prossimi giorni si terrà l’ultima assemblea in provincia di L’Aquila per arrivare prima di Natale all’assemblea regionale Questa la road map delineata dal coordinatore regionale di Italia viva Camillo D’Alessandro. “All’assemblea regionale – dichiara D’Alessandro – parleremo di Abruzzo e del nostro impegno per la regione, non lo faremo da soli ma saremo aperti ed inclusivi a definire un progetto Abruzzo con movimenti civici e chiaramente con Azione, con la quale siamo impegnati nella costruzione del terzo Polo” “Su Pescara- afferma Carmine Ciofani coordinatore provinciale – ribadiamo il nostro convinto no alla scelta della Regione e del comune di invadere l’ultimo spazio disponibile, l’area di risulta, per essere riempita di cemento di uffici e non per esaltare la vocazione di Pescara. Sosteniamo l’iniziativa referendaria del consigliere di azione Carlo Costantini per consentire ai pescaresi di esprimersi su questa scelta immotivata e che fa saltare ogni equilibrio, nel processo di costituzione della nuova Pescara, con Montesilvano e Spoltore ridotti a periferie” “Credo – conclude D’Alessandro – che per il terzo Polo in Abruzzo ci sia un’autostrada di disponibilità, non dobbiamo sbagliare nel processo di costituzione e saremo la forza che farà la differenza le prossime regionali”
Today: 23/04/2026
La classe 5B della Scuola primaria viale Abruzzo dell’Istituto comprensivo 3 di Chieti è stata premiata con la medaglia d’oro, classificandosi così fra le scuole vincitrici del Concorso nazionale “MonumentiAMOci – In viaggio tra i monumenti adottati, sentinelle della bellezza della nostra Italia”, indetto ormai da vari anni dalla Fondazione Napoli Novantanove, che coinvolge le scuole e gli studenti di tutta Italia in progetti di conoscenza delle proprie radici culturali e di promozione, valorizzazione e tutela del patrimonio. Per ricevere il premio una delegazione composta dalla dirigente Maria Assunta Michelangeli, dalla docente referente Marina Screpanti, dalle docenti di classe Raffaella D’Amicodatri e Valentina Moretta e dagli alunni si è diretta a Napoli ed è stata accolta a Palazzo reale in Piazza Plebiscito. La cerimonia di premiazione si è svolta nel Teatrino di corte del Palazzo reale. A essere adottato dalla classe è stato tutto il complesso romano di Chieti, terme, teatro, anfiteatro, tempietti romani che ora sono presenti nell’Atlante dei Monumenti adottati, consultabile online al link

“Essere custodi, dice il dizionario, vuol dire esercitare una responsabile vigilanza. Giacinto Scioli, che oggi ci lascia, ha fatto del suo ruolo di custode un esercizio manifesto, perseverante negli anni e nella tenacia “. Così l’Anpi di Guardiagrele ricorda Scioli. “Figlio di un partigiano e alfiere della bandiera decorata della Brigata Maiella, Scioli è stato per molti una costante, presente in tutte le celebrazioni della memoria antifascista locale, sotto la pioggia e il sole battente. La Sezione Guardiese di ANPI esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia Scioli, con la certezza che Giacinto e la sua bandiera continueranno a vivere nella storia partigiana che mai ci stancheremo di riattivare”.
“Le oltre 100 utenze abusive riconducibili al Comune di Chieti sono uno schiaffo a tutte le famiglie teatine che pagano regolarmente le fatture ma anche a chi incolpevolmente moroso, convive con rateizzazioni e richieste d’ingiunzioni di pagamento. Per Chieti Viva è intollerabile che proprio il Comune che,”in accordo con il gestore del servizio Aca Spa, dovrebbe con determinazione combattere ogni spreco e furto d’acqua, sia l’evasore principale”. Lo dice il capogruppo di Chieti Viva, Giampiero Riccardo. “Tra le utenze abusive pubbliche ci sono persino gli uffici comunali di via delle Robinie. Tantissime fontane, comprese le più grandi, da quella di piazzale Marconi a quella di piazza Valignani e della villa comunale. Sono invece sei gli impianti sportivi non in regola: lo Stadio Angelini, il Palatricalle, il centro sportivo di Vallone Fagnano, gli impianti sportivi di via Masci, il campo sportivo del Celdit e il Pala Colle dell’Ara. Oggi stesso presenteremo con la massima urgenza una richiesta d’accesso agli atti ed un’interrogazione consiliare per far luce su ogni responsabilità amministrativa passata e presente. I cittadini di Chieti meritano un’assunzione di responsabilità e soprattutto l’immediato ripristino delle regole per una distribuzione equa e sostenibile dell’acqua”.
l Chieti ha scelto. È Mauro Chianese salernitano, 49 anni, il nuovo allenatore della squadra neroverde. Prende il posto dell’esonerato Corrado Cotta. Il tecnico campano alla guida del Chieti cerca il rilancio.

L’Associazione Amici del Liceo Scientifico F. Masci di Chieti ha organizzato, per il pomeriggio di oggi venerdì 11 Novembre, un nuovo ed interessantissimo incontro dal titolo “Leadership. Tre strumenti per accompagnare un gruppo verso obiettivi condivisi”. Il relatore è il professor Gianluca GIANSANTE, docente presso la LUISS di Roma, ed ex alunno del Liceo Scientifico Masci di Chieti. L’Associazione, presieduta dalla Professoressa Marta Albanese, promuove spesso eventi i cui relatori sono giovani Teatini che si distinguono in ambito professionale, sia a livello nazionale che internazionale. L’incontro si svolgerà alle 17,30 presso l’Auditorium del Museo Universitario – Piazza Trento e Trieste – Chieti.
Convocata per sabato, in mattinata, l’assemblea dei soci del Chieti FC 1922. In quella sede il presidente Antonio Mergiotti e il socio di maggioranza Giulio Trevisan chiederanno ad Ettore Serra che nel club detiene una quota di minoranza pari al 30%, (a fine febbraio secondo i patti dovrebbe acquisire un’altra quota di pari consistenza) chiarimenti sull’incomprensibile esonero di Corrado Cotta che tante polemiche ha scatenato e cacciato la società in un vicolo cieco. Decisione che i due soci di maggioranza non hanno condiviso e ne chiederanno conto a Serra.
ntanto Corrado Cotta sta facendo rientro a Como, dove risiede. Il tecnico, assistito dallo studio legale Pierluigi Vossi di Perugia (indicato dalla associazione italiana allenatori), che ne tutela gli interessi contro il Chieti FC, dopo aver seguito da “spettatore” i primi due allenamenti della squadra a Manoppello, avendo ricevuto la mail con la quale gli si comunica l’interruzione del rapporto, si è ritenuto libero da ogni impegno contrattuale. Perciò ha deciso di lasciare Chieti e tornare a casa. Ha avuto anche l’ok dell’avvocato Vossi.
Calcio e basket uniti per beneficenza. La Caffè Mokambo Chieti in collaborazione con il Chieti FC1922 e con il Comitato per il Centenario (1922/2022) ha organizzato una raccolta fondi da destinare ad associazioni benefiche e sociali che operano in città.
Il sindaco Diego Ferrara ha scritto alla presidente della Commissione regionale d’inchiesta sull’acqua, Sara Marcozzi, a proposito della situazione della rete idrica e degli allacci del Comune di Chieti. Di seguito pubblichiamo interamente la lettera.
Sono pronti a partire i lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo comunale di San Martino, in disuso da anni perché non a norma. Stamane e in loco la conferenza di presentazione del progetto di riqualificazione resa possibile da fondi regionali per 130.000 euro. “Riusciamo a intervenire per far rinascere questo impianto e renderlo fruibile per tutta la città – dicono gli assessori ai Lavori Pubblici e allo Sport, Stefano Rispoli e Manuel Pantalone, che oggi hanno presentato il progetto in conferenza proprio all’interno della struttura – Questi spazi in mezzo al verde sono rimasti in disuso per troppo tempo, grazie a un emendamento alla legge regionale presentato dalla consigliera Barbara Stella, che ringraziamo, siamo riusciti ad ottenere una cifra che ci consente di intervenire per riabilitare interamente il campetto polivalente, pulire e ripristinare quello da tennis e di bocce, abbattere gli spogliatoi che oltre a essere fatiscenti sono anche non a norma con le regole antisismiche e a rifare gli impianti elettrici, l’illuminazione e le recinzioni. Rimetteremo ordine anche al verde presente nel perimetro, agli arredi e introdurremo attrezzi per fare attività ginnica. Una vera e propria rinascita che speriamo porti nuova fortuna a questo piccolo gioiello che si trova al centro di un quartiere popoloso e importante per la città. Si procederà entro l’anno, in modo da avere già per la primavera, se non ci saranno particolari intoppi, la struttura disponibile. Ragioneremo anche su futuro dell’impianto, perché se è vero che ci preme rivederlo in funzione, ci preme anche assicurargli un orizzonte ampio e, magari una gestione nuova. Non è escluso che una volta recuperato l’Amministrazione decida di intercettare tramite un bando l’interesse di qualche soggetto gestore, che oltre alla fruibilità potrebbe anche assicurare altri interventi per completare le strutture o renderle disponibili per tutto l’anno. Vedremo. Di fatto c’è un lavoro di filiera perché questo spazio esca dall’abbandono in cui è stato in questi anni e torni alla città, a questo quartiere, ma a tutto il territorio che potrà trovare qui impianti rimessi a nuovo e spazi di aggregazione all’insegna dello sport e della salute”.
Nella giornata odierna si è provveduto alla individuazione del nuovo presidente della Commissione Commercio, tramite nuova votazione. Il presidente designato è la consigliera Barbara Di Roberto. “Auguriamo alla consigliera Di Roberto un buon lavoro – dicono il sindaco e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Si apre un momento di fervida attività sul fronte del Commercio e siamo certi che la nuova presidente saprà essere un riferimento importante e competente e saprà manifestare alla Commissione l’esigenza dell’Amministrazione, facendo da motore alle tante iniziative da mettere in campo e condividere con il comparto. Domani ci aspetta la sperimentazione del mercato nella nuova ubicazione che da Piazza Trento e Trieste, via della Liberazione e Viale XXIV Maggio, ma il fronte è pieno di attività da portare avanti per dare sostegno al settore e far tornare Chieti al centro del territorio come riferimento per lo shopping. Un lavoro che vogliamo sia condiviso e costruito insieme alla Commissione che da oggi potrà tornare a operare a pieno regime”.
Torna la prosa al «Teatro Marrucino» di Chieti con otto spettacoli di grande qualità più un evento speciale “il cinema incontra il teatro”, realizzati in collaborazione con «MuTeArt produzioni» e la direzione del maestro Davide Cavuti. «L’offerta culturale della Stagione di Prosa del 2023 è caratterizzata da grandi nomi, spettacoli di altissima qualità e un parterre di artisti eccezionali che, nel cinquantesimo anniversario della riapertura del Marrucino, suggella la ritrovata centralità del nostro Teatro in un segmento artistico che ha sempre suscitato straordinarie emozioni agli spettatori» – ha dichiarato l’ingegner Giustino Angeloni, Presidente della «Deputazione Teatrale Teatro Marrucino» – «Sono certo che la nuova stagione, con una programmazione che ancora una volta ha saputo coniugare qualità e sostenibilità finanziaria, troverà una straordinaria risposta del pubblico che, senza dubbio, rappresenta la vera anima dello spettacolo dal vivo». «Ciò che caratterizza lo spirito della prossima stagione di prosa del Teatro Marrucino è l’esigenza di rivolgerci ad un pubblico sempre più ampio con l’opportunità di rileggere i monumenti letterari del passato e proponendo le nuove scritture degli autori contemporanei» – ha affermato il maestro Davide Cavuti, curatore della Prosa del «Teatro Marrucino» – «Una via d’accesso necessaria che dona consistenza e solidità al percorso di crescita culturale dell’intera comunità. Il teatro ne costituisce un segno concreto e lo strumento evocatore, il luogo di formazione di una coscienza umana aperta in ogni direzione, attraverso la consapevolezza critica della tradizione culturale». Una stagione artistica che offre un programma ampio e variegato che vedrà la partecipazione di illustri artisti del panorama teatrale nazionale e il consueto «Incontro con gli Artisti» (che si terrà la domenica). La stagione prenderà il via sabato 14 gennaio (ore 21.00) (replica domenica 15 alle ore 17.30) con lo spettacolo «Il delitto di via dell’Orsina» di Eugène-Marin Labiche con Massimo Dapporto e Antonello Fassari e la regia di Andrée Ruth Shammah, con la produzione del «Teatro Franco Parenti di Milano» e la «Fondazione Teatro della Toscana». A seguire sabato 28 (ore 21.00) e domenica 29 gennaio (ore 17.30) «Aspettando Godot» di Samuel Beckett con Lello Arena per la regia di Massimo Andrei, prodotto da «La Contrada Teatro stabile di Trieste», «Tunnel Produzioni» e «Teatro Cilea di Napoli»; sabato 18 (ore 21.00) e domenica 19 febbraio (ore 17.30) andrà in scena lo spettacolo «Il figlio» di Florian Zeller (“Premio Oscar” per la sceneggiatura de “Il Padre”), con Cesare Bocci e Galatea Ranzi e la regia di Piero Maccarinelli, prodotto dal «Teatro della Pergola» e «Teatro il Parioli». Il mese di marzo vedrà protagoniste Nancy Brilli e Chiara Noschese in «Manola» di Margaret Mazzantini, con la regia di Leo Muscato in scena sabato 11 (ore 21.00) e domenica 12 (ore 17.30), prodotto da «Enfi Teatro e Teatro Il Parioli»; sempre nel mese di marzo, ci sarà un secondo appuntamento a Chieti, con lo spettacolo «Totò oltre la maschera» di e con Alessandro Preziosi, prodotto da «KHORA teatro», in programma sabato 18 (ore 21.00) e domenica 19 (ore 17.30). Edoardo Siravo sarà il protagonista sabato 1aprile (ore 21.30) e domenica 2 (ore 17.30) dello spettacolo «Falstaff» di William Shakespeare con la regia di Millo Lerici, prodotto da «Teatro Belli di Antonio Salines» e «Compagnia Mauri Sturno». Sempre nel mese di aprile Ambra Angiolini e Arianna Scommegna saranno protagoniste di «Il Nodo» di Johnna Adams con la regia di Serena Sinigaglia, prodotto da «Società per Attori» e «Goldenart Production», in scena sabato 22 (ore 21.00) e domenica 23 (ore 17.30). Il “Cinema incontra il Teatro” con l’appuntamento che vedrà la partecipazione di Edoardo Leo, regista e protagonista di “Ti racconto una storia” con le improvvisazioni musicali di Jonis Bascir e prodotto da «Stefano Francioni Produzioni», per un doppio appuntamento nella giornata di sabato 6 maggio (ore 17.30, turno B) e (ore 21.00, turno A). La stagione artistica si chiuderà sabato 20 maggio, ore 21.00, (replica domenica 21 alle ore 17.30) con lo spettacolo «L’uomo più crudele del mondo», protagonisti Lino Guanciale e Francesco Montanari con la regia di Davide Sacco, prodotto da «Fondazione Teatro di Napoli», «lvf» e «Teatro Manini di Narni». «È un’emozione bellissima vedere il teatro Marrucino pieno di gente. Un ritorno emozionale quello della scorsa stagione, la prima dopo il covid, che ci ha riportato al cospetto del palcoscenico con la voglia di accogliere spettacoli e talento in un abbraccio capace di farci rinascere tutti. Puntare anche sulla cultura per risollevarci ci ha portato bene, perché abbiamo vissuto una delle stagioni più belle avute qui in teatro e siamo pronti a vivere la nuova con tanto entusiasmo e qualche consapevolezza in più. Ad esempio quella che la cultura debba essere considerata un vero e proprio motore per la crescita e lo sviluppo della città e che di certo è anche un modo di sperimentare nuovi percorsi per renderla interessante e attrattiva sul territorio regionale e nazionale. Chieti ha tutte le carte in regola per giocare un ruolo attivo sul fronte culturale: teatro, musica, opera classica, lirica, musei, arte: bellezza che chiama bellezza, uno spettacolo di città» – ha commentato Diego Ferrara, sindaco di Chieti. Dopo il successo registrato nella passata edizione della prosa, con la partecipazione di nomi quali Michele Placido, Leo Gullotta, Luca Argentero, Vanessa Gravina, Ugo Pagliai, il programma della Prosa anche quest’anno si preannuncia entusiasmante con i grandi interpreti che hanno segnato la storia del teatro italiano e artisti molto amati dalle nuove generazioni. «Ci prepariamo a una stagione che ci darà grandissime e nuove soddisfazioni. Abbiamo alle spalle un percorso che ha visto sempre il teatro esaurito e un’offerta che ha parlato a tutte le generazioni del nostro pubblico che è stato vastissimo e attento. Così sarà anche per la nuova stagione di appuntamenti, collezionata con gusto e sapienza dal nostro Curatore della Stagione di Prosa,M° Davide Cavuti, concepita per divertire e meravigliare, come deve fare un calendario di elevata qualità» – ha dichiarato Paolo De Cesare vice-sindaco di Chieti. – «Abbiamo 500 posti da tornare a riempire, un potenziale importante per la nostra Chieti, candidata ideale ad essere un riferimento per il teatro e la musica in Abruzzo. È davvero un piacere vedere come il pubblico ha reagito al ritorno alla normalità dopo la pandemia, un vero e nuovo inizio in sicurezza che ci ha consentito di gustare spettacoli e artisti sempre più di qualità, riattivando una funzione che è vitale per la città e che ha un grandissimo potenziale ancora tutto da esplorare. Un potenziale irrinunciabile, perché giova al turismo, giova al commercio, giova a un’economia che sulla bellezza può puntare, visto il valore straordinario del nostro patrimonio culturale».
“Mistificatori della realtà, così possono essere definiti i consiglieri di opposizione che stanno riducendo la politica al gossip giornalistico, mancando di rispetto non a noi, ma i cittadini di Chieti cui raccontano chiacchiere che non hanno nessuna incidenza sulla loro vita concreta, oppure sulla gestione amministrativa dell’Ente. Il loro intento, peraltro goffo ed infantile, di screditare e delegittimare chi oggi sta ponendo rimedio al disastro che loro stessi, da ex assessori e consiglieri, hanno contribuito a lasciare alla città., è puerile e grottesco nonché smentito degli incontrovertibili ed incontestabili fatti, lavoro e risultati della Giunta Ferrara in due soli anni di governo”. Lo scrivono in un comunicato i consiglieri comunali del Pd, Filippo Di Giovanni Filippo, Barbara Di Roberto, Pietro Iacobitti Pietro, Paride Paci. “Non possono far altro che millantare crisi di governo, approfittando in mala fede della gestione democratica e condivisa con cui noi portiamo avanti i lavori consiliari, e i rapporti sia di maggioranza, che con lo stesso Sindaco. Sindaco Ferrara che, a quanto pare è sin troppo corretto con loro, a fronte di accuse irripetibili (che sono comunque a Verbale di VI commissione) e di cui si sono chieste temerariamente le dimissioni. Abitudine consolidata del centrodestra teatino questa, che non poche volte ha messo in crisi il proprio stesso Sindaco per meri giochi di potere interno, corre l’obbligo ricordare. Di cosa parlano, dunque, i gruppi di opposizione? Del nulla! E la vera domanda è, se possono davvero parlare senza rendersi loro stessi ridicoli! Al nulla non dovrebbe rispondersi, ma le persone hanno il diritto di sapere come stanno le cose a fronte di ricostruzioni fantasiose e tendenziose. Quindi vale la pena che si ripristini le verità sulla Delibera inerente il Rinnovo della Convenzione tra i Comuni di Torrevecchia e Chieti per la condivisione del Segretario Generale:
Lunedì 14 novembre si procederà alla consegna dei lavori per la demolizione della scala mobile, il cantiere sarà accompagnato dalle prescrizioni stabilite nell’ordinanza di Polizia Municipale che andrà in vigore a partire da lunedì stesso. I lavori saranno svolti dall’Associazione temporanea di imprese (Ati) formata dalle ditte Almacis srl (Capogruppo), Saitem spa, Ged srl, Maspero Elevatori Spa che si sono aggiudicate l’appalto di 3.884.757,92 euro di importo. “Al via un cantiere fra i più attesi dalla città, fermo da diversi anni e strategico, perché con la riattivazione della scala mobile, infrastruttura connessa alla riqualificazione anche del terminal, la città guadagnerà in accessibilità e parcheggi – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai lavori Pubblici e Mobilità Stefano Rispoli – Si andrà per gradi per arrivare alla demolizione della scala esistente e procedere poi alla ricostruzione di un’opera che vogliamo funzionale e duratura, perché da questa dipenderà anche una vera e propria svolta nell’accessibilità cittadina. Saremo scrupolosi nel controllo del cronoprogramma, in modo che l’opera non sconti ulteriori ritardi, non appena ci siamo insediati abbiamo lavorato con la Regione e tutti i soggetti di competenza per “liberare” il cantiere e riattivarlo, in quanto la scala migliorerà la vivibilità del centro storico fornendo servizi sia a residenti che ai frequentatori. Un lavoro complesso, diviso in due tronconi: si comincia con lo smantellamento e ricostruzione della scala, a cui seguiranno i lavori di rifacimento del terminal bus di via Gran Sasso. Ragioniamo con un unico orizzonte, quello della riqualificazione di scala e terminal con il potenziamento dei parcheggi sotterranei e la realizzazione di ulteriori 100 posti auto. I lavori, della durata di 357 giorni da capitolato, si tratta di interventi che sono stati finanziati con le risorse del Bando delle Periferie, la durata dovrebbe essere sostenibile a un intervento di tale portata. Gli interventi dovrebbero durare un anno e mezzo, ma si andrà in progress, per evitare disagi alla mobilità e alla viabilità cittadina. A tale proposito ci stiamo organizzando con la Polizia Municipale, il direttore dei lavori e l’impresa per partire con meno pesi per la città e gli utenti del terminal secondo quanto disposto dall’ordinanza”.
Si è svolto in mattinata l’annunciato incontro fra il Comune di Chieti e gli esercenti dei locali presenti a Chieti Scalo e maggiormente frequentati dalla città e dal territorio. Un vertice per fare il punto sulla situazione e trovare una mediazione fra le esigenze del comparto economico, provato dal Covid e dalla crisi energetica; quelle dei residenti che richiedono una convivenza sostenibile, soprattutto nelle ore serali e quelle del Comune e degli organi preposti al controllo del territorio, perché attività, ordine e sicurezza pubblica siano sempre assicurati. “Ci rendiamo perfettamente conto della delicatezza del momento – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Commercio e Sanità Manuel Pantalone e Fabio Stella – e di quanto sia importante lavorare e dare agli investimenti fatti un giusto orizzonte, ma sappiamo anche quanto sia essenziale trovare il giusto equilibrio con la città, per assicurare a tutti di operare nel rispetto delle regole e delle normative locali e nazionali vigenti. Per questa ragione abbiamo voluto l’incontro di oggi e abbiamo deciso di istituzionalizzare il confronto, in modo da creare una vera e propria sinergia con gli esercenti a tutela di tutti e attiva sempre. Il clima dell’incontro è molto collaborativo ed è intenzione di tutti. Fra i temi affrontati, oltre il volume della musica per cui farà da riferimento il vigente regolamento comunale, c’è anche quello dell’ordine pubblico su cui si sta ragionando per trovare soluzioni innovative da mettere in campo nel più breve tempo possibile, perché l’obiettivo di tutti sia quello di rendere la zona più vivibile per tutti, anche per una questione di immagine e per la grande attrattività che negli ultimi anni Chieti è riuscita a conquistare. Non può passare inosservato che una zona commerciale che è rimasta a lungo ferma e priva di vitalità è rinata anche grazie a tali presenze, in una zona della città che negli anni ha vissuto un grosso calo demografico. Il fatto che sia diventata nuova destinazione per investimenti e frequentazioni sicuramente è una situazione non trascurabile, ma tutto questo, però, deve poter convivere con le esigenze di chi risiede nella zona, perché faccia davvero da valore aggiunto. Abbiamo preso atto dell’intenzione di tutti di collaborare e trovare il modo di sensibilizzare e informare tutti gli esercenti sui requisiti dei locali e sugli aspetti legati alle emissioni sonore dopo la mezzanotte, sulle possibili eccezioni e su un codice di autoregolamentazione perché tali limiti siano rispettati e non si vada incontro a sanzioni e, peggio, a sospensione delle attività, né a rischi per i frequentatori e l’ordine pubblico”.
Il Servizio regionale di diabetologia pediatrica e prevenzione del rischio cardio vascolare, diretto nell’ospedale di Chieti da Stefano Tumini, organizza anche per l’anno scolastico 2022/2023 corsi di formazione rivolti al personale (docente e non docente) delle scuole abruzzesi frequentate da bambini con diabete di tipo 1. Le lezioni cominceranno mercoledì 16 novembre 2022 in modalità webinar. Sono iscritte al momento più di 250 persone (tra dirigenti scolastici, docenti e personale ATA) provenienti da istituti comprensivi delle quattro province abruzzesi. L’inizio dei corsi coincide praticamente con la Giornata mondiale del diabete (14 novembre 2022) che vedrà numerosissime ulteriori iniziative in Abruzzo. Le scuole che volessero partecipare ai corsi, ovviamente gratuiti, possono inviare richiesta all’E-mail diabetologia.pediatrica@asl2abruzzo.it . Il Servizio di diabetologia pediatrica punta a fornire le corrette conoscenze al personale della scuola per una serena frequenza scolastica dell’alunno con diabete. Il personale scolastico preparato non solo esplica la propria professionalità educativa con minore stress individuale, ma permette al bambino con diabete un sereno inserimento scolastico. “Il bambino con diabete – spiega il dottor Tumini – come tutti i bambini occupa il 25% della sua giornata nella scuola. È necessario non solo prevenire le ipoglicemie, già di per sé quasi aneddotiche (grazie alla grande preparazione delle famiglie e dei bambini), ma anche migliorare il controllo metabolico durante le ore di scuola. Le nuove insuline, il glucagone spray nasale, le nuove tecnologie (microinfusori con algoritmi predittivi cosiddetti PLGS e AHCL), i sensori per il glucosio e il ricorso massivo al monitoraggio a distanza consentono oggi di raggiungere questi ambiziosi traguardi migliorando la qualità di vita di famiglie, genitori e personale scolastico. Il Servizio regionale svolge corsi nelle scuole abruzzesi sin dagli anni ’90. Negli ultimi due anni sia per la situazione epidemiologica sia per la grande efficacia dell’utilizzo della piattaforma digitale i corsi si sono svolti in modalità virtuale. Sono stati coinvolti negli ultimi tre anni circa 1.200 insegnanti di varie scuole abruzzesi. Saranno impegnati nei webinar l’infermiera S. Di Domenica, le dottoresse M. Primavera e M.A. Saltarelli, L’iniziativa è inoltre sostenuta dall’Associazione di genitori e bambini con diabete (ABCDEF) e dal Kiwanis Club Chieti Pescara “G. d’Annunzio””.
Chieti capitale del cioccolato per tre giorni. Torna il Chocofestival, che animerà il centro storico da venerdì 11 a domenica 13 novembre, tra stand, esposizioni, specialità da tutta Italia, spettacoli, attività per i più piccoli e ospiti d’eccezione. L’iniziativa, giunta alla tredicesima edizione, è promossa da Confartigianato Chieti L’Aquila con il contributo della Camera di Commercio Chieti Pescara e con il patrocinio del Comune di Chieti. Per tre giorni corso Marrucino si trasforma in un’enorme pasticceria all’aperto con vetrine tematiche sulla cioccolata. L’evento 2022 sarà, come consuetudine consolidata, di richiamo nazionale, ricco di sorprese e riservato alle migliori aziende del settore. Una ventina gli stand, con espositori provenienti da molte regioni italiane. L’appuntamento con gli eventi è, come sempre, in corso Marrucino. Venerdì, alle ore 11, il taglio del nastro. Alla cerimonia saranno presenti, tra gli altri, il sindaco Diego Ferrara, il direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli, e il presidente territoriale dell’associazione, Giuseppe Rossi. “Siamo molto legati a questo evento e abbiamo fatto di tutto anche quest’anno per agevolare questo appuntamento e tutte le iniziative collaterali previste dalla tre giorni – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori De Cesare e Pantalone – Si tratta di una rassegna attesa e consolidata edizione dopo edizione e siamo davvero convinti che sarà un successo anche quest’anno, con il ritorno alla normalità a fronte di due anni di pandemia e di contingentamenti. Ci sono grandi aspettative non solo da parte della città, per seguire il Chocofestival arrivano a Chieti anche da fuori regione, come dimostra il movimento che già si registra negli alberghi e nelle strutture ricettive, nonché fra le attività commerciali che operano nel comparto food”. “Dopo anni difficili – affermano il presidente ed il direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Camillo Saraullo e Daniele Giangiulli – stiamo gradualmente tornando alla normalità e contiamo di vedere corso Marrucino e, più in generale, la città gremiti. Si tratta di un format ormai sperimentato e collaudato. La tredicesima edizione sarà caratterizzata da espositori di altissimo profilo e siamo sicuri che, come già avvenuto negli anni passati, l’iniziativa richiamerà visitatori anche da fuori regione. Protagonista indiscusso sarà il cioccolato, con tutto ciò che ruota attorno ad esso. Come sempre, abbiamo pensato ad attività collaterali di vario genere, dalla musica agli show cooking, dalle degustazioni ai laboratori creativi. Insomma, eventi per tutti i gusti e per tutte le età. E’ anche con iniziative del genere che la nostra associazione cerca di contribuire allo sviluppo dell’economia locale”. Nell’ambito del Chocofestival, tante le attività collaterali: sono previsti, ad esempio, gli show cooking del pastry chef Lorenzo Puca, campione del mondo di pasticceria 2021, del master pastry chef Federico Anzellotti e del pizza chef Gabriele Costabile. Tra gli eventi, anche un percorso di degustazione e abbinamento di vino e cioccolato, promosso in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier (Ais) Abruzzo. Non mancheranno le attività per i più piccoli, con i laboratori “Mani in pasta”, nell’incantevole cornice dell’atrio di Palazzo de’ Mayo. E non mancherà la musica, con eventi live ed itineranti nel centro storico e, il sabato, con il rock in piazza G.B Vico, con il jazz su corso Marrucino e con un dj set fino a notte in piazza Trento e Trieste: iniziative che daranno vita ad una vera e propria “notte bianca del cioccolato”. Il programma completo è disponibile sul sito web www.chocofestival.it http://www.chocofestival.it
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, con i suoi 14 Dipartimenti, 3 Scuole, 68 Corsi di Studio e oltre 22.000 studenti iscritti, è uno dei grandi Atenei d’Italia, uno dei più importanti dell’intera area adriatica. Da oltre dieci anni all’alta formazione aggiunge il ruolo di ponte tra studio e professioni. Lo fa grazie ad una serie di convenzioni che coinvolgono numerose ed importanti aziende tra quelle nazionali e quelle più direttamente radicate sul territorio. La costituzione di tavoli tecnici e le convenzioni con le imprese sono oggi il luogo di confronto e di incontro per garantire la opportuna ricaduta sul mondo produttivo delle attività di alta formazione svolta dalla “d’Annunzio”, che si traduce concretamente nella prospettiva che i suoi studenti possano affacciarsi alle esperienze professionali attraverso particolari percorsi formativi ed esperienze dirette nelle aziende. Per perfezionare la più efficace transizione Università/lavoro dei propri iscritti, la “d’Annunzio” ha istituito nel 2009 una propria struttura di Placement, secondo le linee di intervento descritte nel Programma di Orientamento in Uscita “START” (Stage, Tirocini, Alta formazione, Ricerca, Territorio), uno strumento varato nel 2005 ed in corso di continua implementazione. “Il rapporto con le imprese – spiega il professor Mario Luigi Rainone, Delegato del Rettore al Placement di Ateneo – è agevolato dalla legislazione esistente che riconosce l’Università sia come Intermediario del Mercato del Lavoro che come Agenzia per il Lavoro e per la Formazione. In questi dieci anni sono state oltre 900 le aziende iscritte con le quali la “d’Annunzio” ha dialogato e cooperato nel realizzare il ponte Università-lavoro. La “d’Annunzio” è stata una delle Agenzie per il Lavoro pubbliche più pronte nella risposta ai bisogni dei settori economico-produttivi nel mutato scenario attuale, fornendo soluzioni chiavi in mano alle aziende interessate all’inserimento di laureati spesso finalizzato alla loro assunzione”. Per rispondere ancor meglio alle necessità imposte dai recenti mutamenti degli scenari economici e sociali l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” ha istituito il nuovo Settore “Career Service e Placement”, di cui è responsabile la dottoressa Annalisa Michetti, un agile strumento che metterà a disposizione ulteriori opportunità per l’utenza. “La “d’Annunzio” – annuncia la dottoressa Michetti – tra breve attiverà una nuova piattaforma informatica per la gestione dei Servizi per il Lavoro. Stiamo anche perfezionando un piano di investimenti utili a supportare le aziende e destinati al riconoscimento delle indennità previste ai laureati impegnati nelle attività di tirocinio”. “Una grandissima attenzione ed un crescente impegno operativo – precisa il Rettore della “d’Annunzio”, Sergio Caputi – sono stati dedicati a questo settore che coniuga le capacità di un moderno Ateneo, che forma le figure professionali di elevato livello, con le necessità del mondo produttivo, che di queste figure ha una continua e vitale bisogno. La lunga e costante collaborazione tra l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ed il più qualificato tessuto produttivo nazionale è una delle grandi sfide che stiamo affrontando con crescente successo. Parlare di ponte è giusto – sottolinea il Rettore Caputi – perché simboleggia il legame stretto che scavalca ogni difficoltà, facilitando incontri ed efficaci collaborazioni”.
Il Chieti è precipitato nel caos. Stamane alle 11 Corrado Cotta, l’allenatore esonerato (a parole) da Ettore Serra, si è presentato all’allenamento dei neroverdi a Manoppello. Prima seduta della settimana, a dirigerla il preparatore atletico Marco Di Marzio (lo aveva annunciato ieri un comunicato dell’Ufficio Stampa). Cotta ha assistito da spettatore al lavoro della squadra ,idem domani. Una situazione a dir poco surreale.
Perché? “In teoria sono ancora l’allenatore del Chieti, il licenziamento mi è stato comunicato solo verbalmente – ha spiegato il tecnico comasco – e fino a quando non ricevo la mail o la raccomandata firmata dal presidente Mergiotti con l’annuncio ufficiale dell’interruzione del rapporto di lavoro, sono tenuto a rispettare i miei obblighi professionali. Mi sono consultato con l’associazione allenatori e mi hanno consigliato cosa fare per non dare nessun appiglio per eventuali contestazioni legali. Sa, non ho dimestichezza con gli esoneri, non ne ho avuti molti nell’arco del mio percorso professionale. I ragazzi mi hanno dimostrato affetto salutandomi calorosamente e la cosa, lo confesso, mi ha commosso”.
Dopo 34 anni di servizio il Commissario Capo della Polizia di Stato dr.ssa Lorena Di Renzo saluta il Questore, tutti i colleghi ed i collaboratori della Questura. Il Questore la ringrazia per la sua professionalità ed il suo impegno per la promozione della Polizia di Stato verso le Istituzioni, le scuole e la cittadinanza.
E comunque, la dottoressa Di Renzo continuerà la sua collaborazione dall’esterno con il tirocinio formativo per l’Università di Chieti, per gli studenti di sociologia e criminologia.
Cambio di vertice alla S.G.T. Multiservizi srl.
Presentati questa mattina alla Villa comunale di Chieti gli interventi di riorganizzazione e riqualificazione del verde del polmone centrale della città e quelli relativi al Parco Obletter in presenza del sindaco Diego Ferrara e degli assessori a Lavori Pubblici e Verde urbano Stefano Rispoli e Chiara Zappalorto. Per entrambi gli interventi la progettazione esecutiva ed entro fine anno si procederà all’appalto dei lavori per un ammontare complessivo di circa 600.000 euro. “Sono due i fronti di intervento, a partire dalla Villa Comunale alla quale vogliamo restituire l’approccio architettonico e urbanistico di un tempo, con l’allineamento del suo cuore al Corso Marrucino e a San Giustino – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori Stefano Rispoli e Chiara Zappalorto sul posto dell’intervento maggiore per entità che è quello della Villa comunale – Passo dopo passo, ridaremo senso all’impianto originario della Villa Frigerj con la riqualificazione del piazzale Chiaffredo Bergia sottostante, ridisegnando i percorsi di collegamento con viale IV Novembre e le piantumazioni, tornando all’obiettivo di un tempo, che era quello di creare un camminamento unico che da Villa Frigerj si collegava a Corso Marrucino e alla Cattedrale di San Giustino. Con questi interventi facciamo un importante passo avanti in tal senso, perché i lavori prevedono la modifica della geometria dell’aiuola centrale del piazzale e la messa a dimora di piante ornamentali, con l’obiettivo di arrivare a una riapertura prospettica del luogo, meno utilizzato degli altri spazi, forse anche perché meno visibile a causa del verde cresciuto senza un ordine preciso. Saranno riqualificati anche i vialetti, a cui sarà restituita funzionalità idraulica per consentire lo scorrimento delle acque piovane. Metteremo a dimora anche piante e arbusti ornamentali sulle aiuole di via IV novembre, sarà ripiantato anche un tiglio in sostituzione di un esemplare rimosso dal viale e provvederemo ad un’accurata pulitura delle colonne dei cosiddetti “archetti”, luoghi storici per tanti ragazzi della città di oggi e di ieri. Un capitolo a parte riguarderà i giochi: dando corso a segnalazioni e sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi, provvederemo alla sostituzione dello scivolo nel parco giochi sotto Villa Frigerj e del tappetino anti trauma dei giochi vicino al laghetto, nella parte bassa della Villa. Per il Parco Obletter, invece, si interverrà per la manutenzione ed integrazione del verde, anche in funzione di rendere maggiormente fruibili le aree al suo interno, che già oggi sono ritrovo per feste e pic nic, queste aree verranno attrezzate con panche e tavoli per agevolare tale funzione. Anche qui sostituiremo i giochi usurati e tappetini anti trauma, si provvederà alla messa a dimora di siepi e piante ornamentali, sarà sostituita parte della staccionata in legno e si provvederà anche alla riqualificazione della pavimentazione della pista di pattinaggio perché possa essere usata in sicurezza. A questi interventi si aggiungerà a breve anche la riqualificazione del campetto della Villa, per cui abbiamo già i finanziamenti e abbiamo inviato la progettazione esecutiva alla Soprintendenza Architettura Belle Arti e Paesaggio di Chieti Pescara, per avere il necessario via libera anche da loro in modo da fare partire al più presto anche i lavori di quell’intervento atteso e doppiamente importante, perché coniugherà sport e intrattenimento”.

Incidente mortale questa mattina a Ortona: un cittadinodi 41 anni, di origine filippina, ha perso la vita dopo essere stato colpito da un gancio e in seguito all’impatto è finito in mare. Il fatto si è verificato su una nave ferma alla banchina mentre erano in corso alcuni lavori. L’uomo è stato portato in ospedale a Pescara da un elicottero del 118 ma è morto poco dopo il ricovero. Sulle cause e la dinamica dell’incidente sono in corso indagini e accertamenti della Capitaneria di Porto di Ortona.

Continua l’attività di prevenzione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti nel settore dei bonus edilizi (Decreto Rilancio) che ha permesso di monitorare oltre 400 cantieri, per i quali sono stati richiesti crediti d’imposta per oltre 30 milioni di euro. In tale contesto, il Gruppo di Chieti ha ricostruito le dinamiche fraudolente poste in essere da un general contractor campano il quale, utilizzando i dati fiscali di un ignaro contribuente (mediante “alchimie” informatiche e pretestuosi preventivi e studi di fattibilità) accedeva al cassetto fiscale del potenziale beneficiario al fine di certificare crediti inesistenti; va da sé che il contratto non è mai stato perfezionato e né tantomeno avviato il cantiere. Il responsabile è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria. Parallelamente, in considerazione del fatto che la vigilanza sulla correttezza delle procedure in materia di “superbonus edilizi” è stata affidata in via preminente alla Guardia di Finanza ed all’Agenzia delle Entrate, le Fiamme Gialle teatine hanno avviato un percorso di collaborazione con la locale Direzione Provinciale con l’obiettivo di intercettare, ab origine, e bloccare, di conseguenza, i crediti inesistenti attraverso sopralluoghi sui cantieri volti a riscontrare l’effettiva esecutività dei lavori. Nei confronti degli oltre 400 cantieri controllati, in quanto riconducibili ai bonus richiesti, sono emerse anomalie che, seppur non immediatamente espressive di fenomeni fraudolenti sono al vaglio specifici approfondimenti in corso di definizione da parte dei finanzieri. Il Comandante Provinciale – Col. Michele Iadarola – evidenzia come il Corpo sia un presidio esclusivo contrasto alle frodi in materia di crediti d’imposta (es. bonus edilizi ed energetici) al fine di garantire la corretta destinazione delle ingenti risorse pubbliche stanziate per sostenere le famiglie e le imprese. A tal riguardo, l’Ufficiale, ricorda, che lo sperpero o l’illecita apprensione di risorse destinate agli investimenti frena lo sviluppo del Paese e della Provincia in particolare.