
La teatina Greta D’angelo, 12 anni, ha vinto il Test event nella categoria children bassa C115, portando con orgoglio il nome della città di Chieti nelle sfide di Manerbio, in un concorso dove a competere sono i migliori d’Italia e in cui i tecnici federali della nazionale italiana selezionano i talenti da portare nelle competizioni europee. “Una splendida notizia arriva da un giovanissimo talento della nostra città – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone. A Greta al coach Giovanni Meneghetti e a tutto lo staff del circolo La Cordijana all’ippodromo che segue le atlete abruzzesi, vanno i nostri complimenti e l’augurio di tante altre e importanti vittorie come questa. Si tratta di una disciplina che unisce strategia e abilità e che regala a Chieti un posto di primo piano in uno dei momenti più sensibili per le pratiche sportive. Vogliamo considerare la vittoria di Greta come un buon segno per il futuro delle attività sportive, nonché un’occasione di conoscerla e ringraziarla di persona per la sua grande determinazione non appena sarà possibile”.

Una sofferenza infinita, in dieci per quasi tutta la partita (espulso Cristiano Verna dopo appena 3 minuti dall’arbitro Carluccio della sezione dell’Aquila!) ma quando il pareggio sembrava l’epilogo ineludibile di una brutta partita, Luca Fabrizi entrato nella ripresa al posto di Guido Galli ha battuto il portiere Calore e regalato al Chieti tre punti pesantissimi. Missione compiuta sul campaccio del “San Marco”, una superficie sintetica logora e rattoppata in alcuni punti. La squadra di Lucarelli ha disputato una gara nella quale è stata assente la qualità ed era inevitabile giocando in inferiorità numerica dall’inizio. L’handicap è stato colmato da una prestazione impeccabile dal punto di vista fisico, da una costante applicazione, da un’attenzione e una concentrazione ai massimi livelli. Solo un pericolo ha corso Mattia Forti, al 7′ del 2° tempo, quando il portiere neroverde è stato salvato dalla traversa. La vera differenza l’ha fatta comunque l’apbia rosa che la società ha messo a disposizione del tecnico. Lucarelli nel secondo tempo ha infatti cambiato la coppia di attaccanti (Galli-Spadafora) inserendo Fabrizi e Rodia. Forze fresche, cambi decisivi.
Dopo due sconfitte consecutive torna a muovere la propria classifica la Connetti.it, vittoriosa 3-2 sul campo della Lucky Wind Trevi. Inizio su standard eccellenti per le neroverdi, capaci di dominare i primi due set col bel gioco e percentuali altissime. Qualche errore di troppo a inizio terzo set ha però preparato il campo a uno dei tanti blackout di questa stagione, in cui a uno o più set giocati alla grande seguono frazioni perse malamente. Ceduti nettamente il terzo e il quarto set, le teatine si sono però riprese nel tie-break, portato a casa con qualità e autorevolezza.
Il decreto di nomina sarà pubblicato domani mattina, più o meno in concomitanza con la presentazione ufficiale, allorquando verrà resa nota alla città la composizione del nuovo Consiglio di amministrazione del teatro Marrucino: il presidente è Giustino Angeloni, che prende il posto di Cristiano Sicari, e sarà affiancato ma Maria Cristina Stumpo e Paolo Roccioletti, quest’ultimo indicato dal Consiglio regionale, mentre Angeloni e la Stumpo sono indicati dal Comune di Chieti. Ingegnere, imprenditore e manager, forte di un’esperienza nel mondo teatrale all’interno del Regio Di Parma in quota Confindustria, già presidente della Consulta delle associazioni culturali e della Chieti Calcio, fortemente voluto dal vice sindaco Paolo De Cesare, Angeloni alle elezioni comunali di ottobre 2020 è stato capolista della lista La Teatinità, una delle quattro civiche che hanno sostenuto De Cesare al primo turno e portato alla vittoria Diego Ferrara al ballottaggio. Maria Cristina Stumpo, candidata alle ultime comunali nella lista La Sinistra con Diego, stata segretaria del direttore generale dell’università, da sempre vicina agli ambienti del teatro ed ha frequentato la Scuola di Recitazione del Marrucino. Paolo Roccioletti, dentista, conosce molto ben il Marrucino per essere stato il presidente del Cda del Marrucino dal 2010 al 2015.


Arriva una domenica importantissima per le nostre due squadre di calcio che indossano (entrambe) maglie neroverdi. Perché se le cose andassero bene, come si spera, si ritroverebbero tutte e due sole in vetta alle rispettive classifiche. Delfino Flacco Porto-Chieti, ore 15, campo San Donato, Pescara e Chieti Calcio Femminile-Apulia Trani, ore 15, campo Antistadio Valle Anzuca, Francavilla al Mare sono i due appuntamenti clou che attendono domani uomini e donne neroverdi. Il Chieti di Alessandro Lucarelli se vince conquista il primato solitario (L’Aquila osserva il turno di riposo), le ragazze di Di Camillo se battono il Trani e il Palermo non si aggiudica il big match contro la Res Roma, restano in solitudine al comando. Tocchiamo ferro e incrociamo le dita. Nessuno tuttavia si illude. Lucarelli: “La partita è difficile sotto molti punti di vista. Affrontiamo un avversario organizzatissimo, ben preparato e allenato da un tecnico che stimo molto. In più si gioca su un campo con un sintetico di vecchia generazione al quale loro sono abituati e noi no. Infine questa squadra era prima quando il campionato è stato fermato, perché è composto da ragazzi di talento, gente che è uscita da settori giovanili importanti. Su quella struttura sono stati inseriti nuovi elementi di valore. Insomma ostacolo difficile, ma io non ho paura e a Pescara andiamo per vincere. Anche perchè trovarci domani soli in vetta potrebbe essere una formidabile spinta psicologica, pensando al successivo derby con l’Aquila”.



Mary Veronica “Vetty” Di Crescenzo nacque a Pretoro, in provincia di Chieti, il 2 febbraio del 1956, da Pietro “Peter” (nato a Pretoro il 12 dicembre del 1925 – figlio di Rocco quarantaquattrenne “contadino” e Maria Veronica Buffone trentanovenne “donna di casa” – i suoi genitori si erano sposati a Pretoro il 14 ottobre del 1905) e Maria. Nel 1956, quando Mary Veronica aveva solo sei mesi, i suoi genitori decisero di emigrare. Sbarcarono ad “Ellis Island” dal transatlantico “Giulio Cesare” e andarono a vivere nella cittadina di New Canaan, contea di Fairfield, in Connecticut. Oltre a lei in casa Di Crescenzo arrivarono altri quattro figli: Camillo (1953-1994); Angelo; Josephine e Rocco. Sin da bambina Mary Veronica mostrò una straordinaria capacità di applicarsi allo studio. Il tutto accompagnato da un innato senso di giustizia. Frequentò le scuole pubbliche di New Canaan e si diplomò, come “legal secretary”, alla “Berkeley Secretarial School”. Fu attratta dal mondo legale e decise di divenire lei stessa avvocato. Frequentò il “Marymount College” (1981-1985), si laureò con lode in giurisprudenza e infine passò alla “Georgetown Law School” (1986-1989). Dopo la laurea le fu subito offerto un posto come avvocato alla “National Association of Home Builders” (Associazione nazionale dei costruttori di case – regolamentazione ed uso del territorio) di Washington. Vi rimase per 25 anni apprezzata e conosciuta come grande avvocato (molto stimata per la sua alta etica professionale e la sua profonda saggezza). La “National Association of Home Builders” le riconobbe poi il titolo di “Senior Vice President”. Dopo il pensionamento servì, come istruttrice di educazione religiosa, alla “Saint Aloysius Roman Catholic Church” di New Canaan e alla “Saint Rose of Lima Roman Catholic Church” di Newtown. Mary Veronica “Vetty” Di Crescenzo morì, il 24 febbraio 2021, a Newtown in Connecticut.

Il dado è tratto.
Il Comitato Regionale Abruzzo Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato che, a seguito della documentazione pervenuta da parte della Società Lanciano Calcio 1920 riguardante la positività Covid -19 di n° 5 calciatori appartenenti al gruppo squadra regolarmente comunicato al Comitato, la gara Campionato Eccellenza di Domenica 18 Aprile p.v. Lanciano Calcio 1920 / Avezzano Calcio è stata rinviata, così come previsto dalle disposizioni stabilite dal “Protocollo FIGC per la ripresa delle competizioni nazionali del calcio dilettantistico e giovanile esteso anche ai Campionati di Eccellenza maschile e femminile del 23/3/2021 nonché dalla Circolare Campionato di Eccellenza C.R. Abruzzo S.S.2020/2021 – Disposizioni Emergenza Covid-19”. A seguito dell’evolversi della situazione epidemiologica , il Comitato assumerà le decisioni in merito al recupero della gara.
Malgrado il taglio del nastro, risalente al lontano 30 ottobre del 2019 e gli impegni allora assunti dal rettore Caputi di riportare la d’Annunzio sul colle dove era nato, con uffici di segreteria e l’ateneo in linea Leonardo Da Vinci, il palazzo dei Veneziani, acquistato a oltre un milione e mezzo di euro per questo scopo, ha ancora porte e finestre sbarrate. Da quanto si è appreso l’ateneo in linea si trova alle prese con le verifiche ministeriali e deve risolvere anche alcuni problemi che sarebbero insorti dopo il passaggio tra la vecchia gestione, finita sotto inchiesta, e la nuova. Nella migliore delle ipotesi i tempi slitteranno ancora per lo spostamento dalla attuale sede di Torrevecchia Teatina al centro della città teatina. Per quel che riguarda altri uffici non ci sono notizie che possono far credere che le promesse fatte nel giorno dell’apertura, con tanto di cerimonia alla presenza di tutte le autorità, siano mantenute. Non sarebbe certamente male, a questo punto, se sindaco e assessore competente chiedessero alla d’Annunzio di chiarire come stanno le cose, anche per rispondere al documento fatto dalle minoranze che è stato approvato con voto unanime dall’assemblea. Non vorremmo che la storia dello storico palazzo si risolvesse con un buon affare per chi lo ha venduto e con una intollerabile presa in giro per la città teatina.



Ulteriore proroga per la riscossione delle borse di studio legate al programma ministeriale “IO Studio”. La nuova data di scadenza è stata fissata al 31 maggio 2021 e riguarda gli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020, cioè tutte le annualità delle borse di studio attualmente in riscossione in Abruzzo. Le modalità di riscossione sono le stesse finora adottate: entro il 31 maggio lo studente si reca in uno degli sportelli di Poste italiane dislocati in Abruzzo e comunica all’operatore dello sportello di dover incassare una borsa di studio erogata dal ministero dell’Istruzione attraverso un “bonifico domiciliato”, esibendo carta d’identità e codice fiscale. Non è necessario presentare la carta dello studente “IO Studio”. Il Servizio Istruzione della Regione invita gli studenti delle scuole secondarie, o i loro genitori, a recarsi al proprio comune di residenza che ha la disponibilità degli elenchi degli studenti beneficiari che non hanno ancora ritirato la borsa di studio. Attualmente, nelle tre annualità, sono circa 3000 gli studenti aventi diritto che non hanno provveduto a riscuotere la borsa di studio.







Meluzzi allo scadere realizza il canestro che regala la vittoria e la salvezza matematica ai teatini. Centrato l’obiettivo stagionale per i ragazzi del presidente Marchesani. Due bombe di Thompson e una di Sorokas aprono il pomeriggio al PalaTricalle di Chieti. La Stella prova a fare la sua partita fin dall’inizio, la Lux risponde con Sorokas che realizza tutti e 8 i punti con cui i biancorossi pareggiano la buona partenza degli ospiti. Ancora il 9 teatino realizza dai 6,75. Non accade nulla di particolare fin quando un fallo antisportivo di Thioune ferma Graziani lanciato in campo aperto. Sul finale di quarto Rullo riesce sulla sirena a realizzare dalla lunga distanza chiudendo il primo quarto sul punteggio di 21-17. Nella seconda frazione la partita non riesce a decollare con le compagini che hanno difficoltà nel trovare la via del canestro. È la Stella a provare a fare la partita riuscendo ad arrivare sul -1. Subito dopo il pareggio che era nell’area arriva con Marcius abile a realizzare un gioco da tre punti a 24 secondi quasi scaduti. Rullo scalda la mano e porta avanti Roma sul +4. Serve la tripla di Bozzetto per far tornare Chieti in partita. Roma si affida ancora una volta ai suoi uomini più in forma Thompson e Rullo che permettono alla Stella di chiudere in vantaggio prima dell’intervallo lungo. Il terzo quarto si apre come era finito con la Stella che continua a trovare facilmente la via del canestro ed i teatini che invece non riescono ad imporre il loro gioco. È Paulius Sorokas con il 15º punto a sbloccare il match per i ragazzi di coach Maffezzoli. La Lux è costretta ad inseguire le 7 lunghezze che la dividono dai laziali. Penny si mette in proprio e realizza da due con un’azione personale. La Lux è stregata dai 6,75 mentre Roma riesce a trovare con fluidità la vita del canestro. Serve una grande bomba di Williams per tornare ad un solo possesso dalla Stella. L’ex Favali si fa trovare pronto e subisce il quinto fallo da parte di Thioune andando anche a realizzare due punti preziosi che fanno restare in scia i teatini. La terza frazione si chiude con i nerostellati ancora in vantaggio. 47-49 Una bomba di Graziani in apertura di quarto periodo fa tornare Chieti in partita, ma Thompson dall’angolo realizza una tripla di vitale importanza che permettere ai suoi di continuare a condurre il match al PalaTricalle. La Lux è aggrappata alle giocate di Penny Williams che prima realizza in penetrazione e poi si va a guadagnare due falli costringendo la Stella Azzurra al quinto fallo di squadra. Prima Meluzzi riporta avanti la Lux e poi Visentin fa lo stesso con i suoi. Adesso con 3:18 da giocare gli ospita conducono di una lunghezza 55-56. Roma continua il forcing in attacco riuscendo a giocare tre azioni consecutive grazie ai tre rimbalzi offensivi di Marcius. Chieti però riesce a difendere tutti i possessi e a ripartire con Williams che realizza il pareggio 58-58. Rullo con 1/2 dalla lunetta riporta avanti Roma ma ancora Williams é abile a riportare avanti i suoi. Con 17 secondi sul tabellone Chieti conduce 61-59 con il possesso in favore degli ospiti. Thompson la pareggia subito e Maffezzoli chiama timeout ridisegnando l’ultimo possesso. Davide Meluzzi scalda la mano e realizza in penetrazione due punti pesantissimi. Roma ha solo 2 secondi per provare a pareggiare i conti e nonostante il tentativo di tap in la sirena non permette ai nerostellati di mandare il match all’over time. Chieti può finalmente festeggiare ora l’obiettivo stagionale è stato finalmente centrato con due giornate di anticipo. SALVEZZA.
Un padre, di 40 anni, in prognosi riservata, moglie e tre figli minori pure ricoverati ma non sembrano gravi: tutti intossicati dalle esalazioni di una caldaia. Un’intera famiglia di Tollo, marito è ricoverata al pronto soccorso dell’ospedale di Chieti a causa di una intossicazione da monossido di carbonio che si è sviluppato da una caldaia. Nei confronti dell’uomo è stato deciso il trasferimento a Jesi per il trattamento in camera iperbarica. Secondo quanto è stato ricostruito, sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del Fuoco, le cause sembrano riconducibili alla canna fumaria intasata dal nido di un piccione. Nel pomeriggio i cinque sono state trasferiti all’ospedale di Ravenna per il trattamento nella camera iperbarica e successivamente saranno portati all’ospedale “Bufalini” di Cesena: sono tutti in prognosi riservata, eccetto la mamma, 34 anni, che ha avuto un prognosi di 5 giorni. In prognosi riservata sono il padre, ed i tre figli, due maschi e una femmina, rispettivamente di 13, 11 e un anno. Circa le cause della intossicazione, sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Vigili del Fuoco. In un primo momento si è ipotizzato il funzionamento difettoso della canna fumaria della caldaia ma sono in corso ulteriori accertamenti dal momento che la caldaia è esterna.
Un Citta di Chieti travolgente batte la vicecapolista J.Domitia. Con una partita sontuosa, il Città di Chieti vince 0-2 e guadagna altri tre punti verso il sogno poule scudetto. È il Domitia che gioca in casa come da calendario ma all’andata ci fu l’inversione del campo e quindi il Città di Chieti è stato “ospite” in quel di Bucchianico. I neroverdi di Nucilli scendono in campo vogliosi di fare bene e decisi a riscattare il ko dell’andata. Pronti e via esubito sembrano apparire le streghe perché due ottime conclusioni di Caporale si stampano sui legni…ma saranno solo il preludio allo show neroverde. Nel corso del primo tempo ci saranno altre occasioni per Blasioli,Onnembo e Stefanachi ma il bravo portiere campano, sembra insuperabile, capitolando solo a pochi secondi dalla sirena su di una autentica prodezza del teatino doc Di Paolo, autore di un’ottima gara, che da posizione defilata indovina l’angolino giusto e fa esplodere di gioia la compagine neroverde. Al riposo il Chieti è avantimeritatamente 0-1, correndo pochi rischi e con il nr.1 Mincarini quasi inoperoso. Dopo l’evanescente possesso del primo tempo, il Domitia preme col forcing aumentando la velocità del ritmo gara, ma i teatini con grande maturità e personalità controllano gli attacchi dei campani, rispondendo con rapide azioni di rimessa approfittando degli ampi spazi lasciati dalla linea difensiva ospite. Ed è proprio da un guizzo del monumentale Blasioli – classe 2004 – autore dell’ennesima prova di spessore, che dopo aver soffiato un pallone ad un avversario, s’invola sulla fascia ed offre un assist al bacio a Marcuccitti che tutto solo in area, insacca la rete e manda in orbita i neroverdi. Il Domitia tenta il tutto per tutto con il portiere di movimento, ma dove non arriva la difesa teatina c’è Mincarini – classe 2005 – che abbassa la saracinesca e timbra il primo clean sheet della stagione. Da annotare la superba prova del collega domitiano che nega in più di una occasione la gioia dello 0-3 neroverde a Stefanachi e compagni. Si chiude 0-2 per il Città di Chieti, si sale a quota 12 punti avvicinando proprio lo Junior Domitia secondo a 15 punti.Domenica prossima, 18 Aprile 2021 ore 11.00 ci sarà il derby abruzzese contro la Fenice Avezzano.

In provincia di Chieti scatterà dal 19 aprile la vaccinazione domiciliare. A imprimere la svolta saranno i medici di medicina generale che questa sera hanno sottoscritto l’accordo con la Direzione della Asl, nel quale è previsto di vaccinare a domicilio gli over 80 non deambulanti e gli assistiti per i quali ricorrono condizioni di grave rischio a lasciare la propria casa. Ai medici verrà fornito l’elenco dei pazienti non ancora vaccinati, compresi i nominativi di quanti non hanno aderito alla campagna attraverso la registrazione in piattaforma. “Ringrazio tutte le sigle che hanno sottoscritto l’intesa e i loro iscritti – ha sottolineato il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael – ai quali abbiamo anche chiesto di essere promotori attivi della vaccinazione, coinvolgendo il maggior numero di persone possibile. Il nostro comune obiettivo è immunizzare l’85% dei cittadini dai 60 anni su, e dobbiamo cominciare proprio dai più vulnerabili”.La Direzione Asl si è impegnata a predisporre una procedura operativa relativa alla partecipazione dei medici di medicina generale alla campagna domiciliare, al fine di agevolare l’impegno dei professionisti. La retribuzione è quella prevista dall’accordo regionale inserito nella delibera della Giunta regionale n.178 del 24 marzo.
Allestimento da parte del laboratorio Actor&Drama del testo La Mandragola di N. Macchiavelli presso angoli e luoghi storici della città di Chieti e presso il borgo di Pennapiedimonte a luglio e agosto 2021, nuova edizione dell’allestimento dell’Antologia di Spoon River presso parchi cittadini, allestimenti in modalità itinerante di Merica, Merica – Spoon River testo sulla nostra storia di emigranti dei primi del 900 presso il borgo di Pennapiedimonte (Compagnia stabile Piccolo Teatro dello Scalo), allestimento dall’adattamento Il Dragondi E. Swarz da parte di laboratori Actor&Drama 1-2 luglio agosto 2021. Insomma la cultura, il teatro non si ferma, pronti a ripartire riabbracciare appena possibile, ma prosegue il suo cammino, da millenni il cammino dell’umanità – dice Giancamillo Marrone, Direttore artistico Piccolo Teatro dello Scalo – associazione Il Canovaccio di Chieti. I grandi teatri a livello nazionale ormai da più di un anno sembrano più delle balene andate in una sorta di letargo, praticamente dormienti. Invece l’arte teatrale resiste nelle Piccole realtà dove sostanzialmente non ci si è mai fermati, il coordinamento di 25 teatri abruzzesi “ LORSA “ di cui Il Piccolo Teatro dello Scalo fa parte ne è la dimostrazione, e si lavora in modalità diverse con la capacità di essere pronti allo start delle possibilità di allestimento all’aperto e in questo Il Piccolo Teatro dello Scalo – associazione Il Canovaccio farà la sua parte con le proprie iniziative in preparazione per l’estate.




Continua l’opera di contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti sul territorio cittadino da parte dell’Amministrazione comunale di Chieti e Formula Ambiente, da giorni al lavoro sia su strada Belvedere, sia su via Forlanini, in quest’ultima con l’ausilio dei volontari del progetto 1K. “Continuano ad affiorare luoghi di abbandono e deposito di piccole discariche sul territorio della città – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e Transizione ecologica Chiara Zappalorto – Le due aree oggetto degli interventi sono state ripulite nuovamente dai rifiuti abbandonati da chi potrebbe usufruire delle innumerevoli occasioni di rispettare le regole offerte dalla città. Fra i materiali abbiamo trovato di tutto, da rifiuti comuni a oli esausti, inerti, comunque nulla che non potesse essere regolarmente conferito ai canali di Formula Ambiente: alle isole ecologiche, a qualsiasi orario, mettendosi al pari dei cittadini virtuosi e alimentando così anche la differenziata che peraltro a Chieti ha livelli crescenti; oppure al centro di conferimento di via Aterno 183, tornato operativo con la zona arancione; o, ancora, secondo gli orari quotidiani della raccolta a cui si uniforma la maggior parte della cittadinanza. Gli interventi compiuti hanno restituito in entrambi i casi decoro all’ambiente, in via Forlanini anche grazie al supporto dato dai giovani volontari del progetto 1K, operativo in città per contribuire alla sensibilizzazione alla tutela ambientale. Si tratta di una lotta di civiltà che ci impegna sin dal primo giorno e ci impegnerà sempre, perché attraverso il rispetto dell’ambiente cittadino passa anche l’immagine di Chieti e il potenziale attrattivo che dobbiamo tutti riaccendere affinché, appena sarà possibile, la nostra comunità torni ad essere una meta viva e cercata del turismo, della cultura e del commercio”.
Domenica 18/04/2021, presso il circuito “Crosspark Ponzano” di Ponzano di Fermo, si svolgerà la prima selettiva centro sud valevole per il campionato italiano Junior motocross, dove saranno impegnati i migliori 80 piloti del centro sud. Sarà della gara, con i colori del Team Pardi Racing, il pilota teatino Lorenzo Zappacosta. Nato a Chieti nel 2005, Zappacosta pratica il Motocross a livello agonistico dal 2014 ed è pilota del Pardi Racing, un Team che vanta 49 titoli italiani e un titolo europeo conquistati. Nel 2020 Lorenzo ha partecipato al campionato regionale MX Junior Abruzzo, classificandosi al 2° posto nella categoria 125 ed ha gareggiato nel campionato Italiano MX Junior, piazzandosi al 31° posto nelle selettive centro sud. L’anno precedente ha partecipato e vinto con la nazionale italiana il trofeo Italia\Francia, tenutosi in Francia a Saint-Pierre-d’Albigny. Quest’anno parteciperà al campionato Italiano Motocross Junior nella categoria 125, al campionato italiano Rider e al campionato regionale MX Junior Abruzzo.




Il capogruppo di Forza Italia alla Regione, Mauro Febbo, esprime soddisfazione per la designazione di Paolo Roccioletti quale componente del cda del Teatro Marrucino di Chieti avvenuta oggi nel corso della seduta dell’Assemblea legislativa. “Sono davvero contento per il voto espresso unanimemente dalla maggioranza di centrodestra – dice Febbo – che si è compattata intorno al nome da me proposto. Si tratta di una figura altamente qualificata e del resto il curriculum del dottor Roccioletti, che ha già ricoperto il ruolo di presidente del cda del Marrucino dal 2011 al 2015, parla da solo. Si tratta di un professionista serio, preparato, che ha già mostrato grandi capacità nel suo impegno presso la più importante istituzione culturale regionale, che in quegli anni ha conosciuto grande prestigio a livello nazionale, oltre ad aver contribuito a sanare una situazione contabile, ereditata, deficitaria e più che difficoltosa. Mi auguro che il Comune di Chieti individui i profili adeguati affinché si possa continuare nel solco tracciato in questi anni. Il mio impegno per il Marrucino si conferma sempre massimo, sancito anche dalla riconoscimento, la chiave del Teatro, ricevuto in occasione del Bicentenario, e per questo ho ritenuto di indicare una persona verso la quale ho massima stima e piena fiducia e con la quale sono legato da rapporti di amicizia personale e familiare da decenni”.


“E’ evidente che per l’amministrazione comunale la parte bassa della città è solo un’appendice di Chieti e le mancanze di attenzioni quotidiane alla sua vivibilità con un trattamento da serie B ne danno l’assoluta conferma”. Così in una nota al vetriolo l’ex consigliere comunale Marco Di Paolo della Lega, che continua: “Se poi aggiungiamo alla mancanza di attenzione anche un dilettantismo imbarazzante allora al danno si aggiunge inevitabilmente la beffa. L’ultimo esempio di pressappochismo da parte dell’Amministrazione comunale riguarda il grottesco caso di via Manoppello che rischia fortemente di diventare cibo prelibato per “Striscia la notizia” o per “Le Iene”. I fatti raccontano di lavori eseguiti dalla ditta incaricata dal Comune per il rifacimento del manto stradale con un bellissimo impatto visivo sulla strada finalmente rimessa a nuovo, con grande soddisfazione dei residenti e non solo. Dopo qualche giorno, però avviene l’assurdo. Sulla stessa strada appena rifatta, sono ritornati gli operai che hanno rotto il manto stradale per fare le tracce per la fibra ottica tra l’incredulità degli abitanti di tutto lo Scalo. L’appartenenza politica spesso porta a giustificare anche l’ingiustificabile, ma in questo caso appare francamente difficile che i sostenitori del centrosinistra possano trovare scusanti credibili all’operato dell’Amministrazione. “Evidentemente – conclude Marco Di Paolo- per il Sindaco Ferrara e per l’Assessore Rispoli l’importante non è il buon risultato dei lavori per la collettività, ma farsi un bel selfie durante i lavori per poter postare la foto su facebook e ricevere i like. Forse sarebbe di dire state fermi che fate i danni”.



