Arriva una domenica importantissima per le nostre due squadre di calcio che indossano (entrambe) maglie neroverdi. Perché se le cose andassero bene, come si spera, si ritroverebbero tutte e due sole in vetta alle rispettive classifiche. Delfino Flacco Porto-Chieti, ore 15, campo San Donato, Pescara e Chieti Calcio Femminile-Apulia Trani, ore 15, campo Antistadio Valle Anzuca, Francavilla al Mare sono i due appuntamenti clou che attendono domani uomini e donne neroverdi. Il Chieti di Alessandro Lucarelli se vince conquista il primato solitario (L’Aquila osserva il turno di riposo), le ragazze di Di Camillo se battono il Trani e il Palermo non si aggiudica il big match contro la Res Roma, restano in solitudine al comando. Tocchiamo ferro e incrociamo le dita. Nessuno tuttavia si illude. Lucarelli: “La partita è difficile sotto molti punti di vista. Affrontiamo un avversario organizzatissimo, ben preparato e allenato da un tecnico che stimo molto. In più si gioca su un campo con un sintetico di vecchia generazione al quale loro sono abituati e noi no. Infine questa squadra era prima quando il campionato è stato fermato, perché è composto da ragazzi di talento, gente che è uscita da settori giovanili importanti. Su quella struttura sono stati inseriti nuovi elementi di valore. Insomma ostacolo difficile, ma io non ho paura e a Pescara andiamo per vincere. Anche perchè trovarci domani soli in vetta potrebbe essere una formidabile spinta psicologica, pensando al successivo derby con l’Aquila”.
Dal canto suo Lello Di Camillo spiega: “Il Trani ci ha sempre dato filo da torcere. All’andata abbiamo pareggiato 1-1 sbagliando un rigore nei minuti finali. Loro sono partiti con grandi ambizioni e hanno fatto altrettanto grandi investimenti, ingaggiando un numero enorme di ragazze straniere. Dalle quindici iniziali ora sono una decina. Squadra da risultati altalenanti, non sai mai se è in giornata oppure no. Comunque il nostro obiettivo resta la vittoria, non si scappa. Se mi aspetto un risultato di parità da Palermo? Non nego che sarebbe un risultato gradito, ma io guardo allo scontro di Palermo il 9 maggio. Allora tutto si chiarirà”.



