Sono 8 (di età compresa tra 10 e 92 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 81067. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 2544 (si tratta di 2 donne della provincia di Teramo, il cui decesso risale ai giorni scorsi, ma è stato comunicato solo oggi dalla Asl). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 76631 dimessi/guariti (+47 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1825* (-45 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 445 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 62 pazienti (+3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 5 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1825 (-40 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 998 tamponi molecolari (1400497 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 1258 test antigenici (815585). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.35 per cento. Del totale dei casi positivi, 20588 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+1 rispetto a ieri), 20657 in provincia di Chieti (invariato), 19607 in provincia di Pescara (+5), 19429 in provincia di Teramo (+4), 668 fuori regione (+1) e 118 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Today: 22/04/2026
I carabinieri della compagnia di Ortona nella prima mattinata di oggi hanno arrestato tre minori ortonesi in esecuzione dell’ordinanza di applicazione delle misure cautelari del collocamento in comunità e della permanenza in casa emesse dal G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila su richiesta della Procura per i Minorenni mentre un quarto è indagato in stato di libertà. I quattro, che si comportavano come una vera e propria baby gang che bullizzava diversi coetanei, sono accusati, a vario titolo, di concorso in atti persecutori , più noto come stalking, tentata rapina e lesioni personali aggravate. Le indagini dei carabinieri sono state intraprese a maggio scorso per fare luce su una serie di interventi richiesti da diversi cittadini al 112, la cui collaborazione è risultata fondamentale, sempre per atti di bullismo, così erano definiti, da parte di un gruppetto di adolescenti, tra l’altro ben noti ai residenti e ai carabinieri, che nel centro urbano di Ortona, in particolare lungo il corso Vittorio Emanuele, in piazza della Repubblica ovvero degli Eroi Canadesi, per futili motivi aggrediva altri coetanei ritenuti più deboli. Vittime prescelte erano due adolescenti che invitati in caserma con i loro genitori, hanno avuto il coraggio di mettere a verbale le malefatte della baby gang. E’ emerso chiaramente che innumerevoli volte nel corso di circa un anno, singolarmente o operando insieme, si erano resi protagonisti di veri e propri atti violenti nei confronti dei coetanei così come più volte avevano sporcato le vie del centro di Ortona, anche urinando in pubblico, ovvero molestato e disturbato i cittadini, incutendo timore e paura a quanti si trovavano ad affrontarli. Le indagini hanno accertato la loro partecipazione negli episodi segnalati, alcuni dei quali mai denunciati per paura di ritorsioni, e esattamente ricostruito quanto accaduto in particolare la sera del 22 maggio scorso nella piazza degli Eroi Canadesi quando tre dei quattro della gang, si sono accaniti nei confronti di un coetaneo, preso a pugni e calci solo perché era intervenuto in soccorso di un amico che aveva richiesto la restituzione della bicicletta, sottratta per l’ennesima volta con la forza. Alcuni passanti che hanno assistito alla scena sono subito corsi in aiuto dei malcapitati, interrompendo l’aggressione che gli arrestati stavano operando con gratuita violenza verso i malcapitati, incitati anche dalla presenza di altri coetanei per accrescere così la forza di intimidazione del gruppo. Il giovane ha riportato diverse lesioni all’addome ed alla schiena ed ha, come detto, confermato quanto già accertato dai carabinieri chiamati dai soccorritori ed ha raccontato analoghe prepotenze subite sin dall’inverno precedente. Uno dei tre arrestati, in particolare, sul proprio profilo social ha nel tempo pubblicato foto in atteggiamento da vero e proprio “boss”, postando immagini in cui impugna una pistola priva di tappo rosso. L’arma, rinvenuta durante una perquisizione presso la sua abitazione, è risultata essere una fedele riproduzione ma priva di tappo rosso, riconosciuta poi come quella usata durante i festeggiamenti in occasione della vittoria nella finale europea di calcio dell’11 luglio scorso. Nella circostanza il ragazzo era stato ripreso mentre esplodeva alcuni colpi in aria, incurante dei tanti coetanei che gli stavano attorno. Il bossolo incandescente fuoriuscito dopo lo sparo aveva infatti attinto ad un occhio una ragazza e le aveva procurato lesioni giudicate guaribili in una ventina di giorni mentre un altro giovane aveva riportato lesioni ad un timpano. Al termine dell’attenta ricostruzione della condotta dei quattro componenti della baby gang, corroborata anche dall’efficiente impianto di videosorveglianza urbano del Comune di Ortona la cui Polizia Municipale ha messo subito a disposizione degli operanti le immagini, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ortona hanno informato la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, evidenziando le loro gesta prevaricatorie accomunate dalla matrice violenta. Riconosciuta la gravità indiziaria e la responsabilità in ordine a quanto riferito su di loro, il Procuratore della Repubblica, concordando con le risultanze delle indagini dei carabinieri ortonesi, ha richiesto al Giudice per le Indagini Preliminari una misura cautelare idonea a interrompere e porre fine all’azione delittuosa dei giovani. Oggi 3 di loro, individuati come indiscussi capi di un gruppo che può essere definito come una vera e propria baby gang locale, sono stati tratti in arresto e collocati uno presso una comunità di recupero della provincia e gli altri due presso le rispettive abitazioni. Il G.I.P. nell’Ordinanza ripercorre la personalità degli indagati, evidenziandone il loro coinvolgimento in altri episodi di rilievo pena in cui appare evidente la concorsualità tra gli stessi e l’effettiva appartenenza al gruppo con la consapevolezza di quanto commesso, per cui si è resa necessaria interrompere la loro azione criminosa con le incisive misure custodiali odierne poiché nessun comportamento autodeterminante poteva farne pensare la cessazione in quanto le dinamiche ricostruite, evidenziavano l’intento di imporre e conservare la reputazione del gruppo con l’imposizione di pretese agli altri giovani, che evidenzia, infine, la potenza del legame di gruppo tipica dell’età adolescenziale vincolata a quelle dettate dalle regole del branco.
Mercoledì 29 settembre 2021, presso l’Auditorium del Rettorato nel Campus di Chieti, si terrà la cerimonia di inaugurazione del Centro d’Informazione comunitaria “Europe Direct Chieti”. L’evento vedrà la sottoscrizione della Convenzione con il partenariato del Centro, composto da Enti pubblici e privati che sono: Regione Abruzzo – Dipartimento della Presidenza, Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, EEN della C.C.I.A.A. di Chieti-Pescara, Confartigianato Chieti-L’Aquila, A.I.C.C.R.E. Abruzzo, ESN Chieti-Pescara, EURES European Emplyment Service Abruzzo, UEAM-Ufficio Europa Area Metropolitana dei Comuni di Montesilvano, Pescara e Spoltore, Comuni di Vasto, Pescara, Montesilvano, Spoltore e Casalbordino, Unione Montana Comuni del Sangro, Rete8 TV, Innovalley Open Innovation Hub, UNPLI Abruzzo, CSV Abruzzo e Confcooperative Abruzzo. La cerimonia della firma si svolgerà alla presenza di Massimo Pronio, Capo Team Comunicazione della Commissione europea, Rappresentanza in Italia. Seguirà il taglio del nastro nella sede del Centro Europe Direct e, alle ore 16.00, presso l’Aula Magna di Lettere, si terrà uno spazio libero di dialogo dal titolo “Comunicare l’Europa: informazione e responsabilità politica”, che vedrà la partecipazione di Alessandro Barbano, giornalist e saggista, e Federico Boni, Ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università Statale di Milano. Modererà l’incontro Paolo Bozzacchi, Direttore di “The Watcher Post”. “Il centro Europe Direct Chieti è gestito ed ospitato dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara – spiega la professoressa Fausta Guarriello, docente di Diritto del lavoro presso la “d’Annunzio” e Responsabile di Europe Direct di Chieti – Questo Centro opera in modo stretto con il territorio per contribuire a far conoscere in maniera più approfondita l’Unione europea, creando reti con Istituzioni pubbliche e private in modo da facilitare l’accesso di cittadini ed imprese alle informazioni sui bandi, iniziative e progetti europei e in costante contatto con i media locali per offrire contenuti utili sulle priorità e sulle politiche dell’Unione europea. La convergenza di tanti ed importanti partner che si apprestano a sottoscrivere la convenzione – concluse la professoressa Guarriello – testimonia la capacità di relazione dell’Ateneo con l’articolato mondo associativo nelle sue diverse angolazioni visuali e di interessi specifici di cui esso è portatore”.
Mercoledì 29 settembre 2021, alle ore 15.00, la Clinica pediatrica dell’Ospedale di Chieti, diretta dal professor Francesco Chiarelli, ordinario di Pediatria all’Università di Chieti-Pescara, organizza un seminario on line su “La vaccinazione Covid-19 nei bambini”. Obiettivo del seminario è di fare il punto sulle indicazioni e controindicazioni attuali della vaccinazione anti Covid-19 nella popolazione pediatrica e adolescenziale, ripercorrendo brevemente le tappe dello sviluppo dei vaccini, l’arma più efficace e a basso costo di cui disponiamo per contrastare le epidemie. A partire da fine maggio di quest’anno, con l’estensione dell’indicazione alla vaccinazione Covid-19 ai ragazzi fra i 12 e i 18 anni da parte dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) e dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), anche l’Italia ha potuto intraprendere la vaccinazione rivolta agli adolescenti. I vaccini al momento autorizzati hanno dimostrato di avere un ottimo profilo di sicurezza ed efficacia, anche negli adolescenti. Obiettivo della campagna vaccinale è di raggiungere un’elevata copertura per poter ridurre drasticamente la circolazione del virus e lo sviluppo di varianti e, quindi, prevenire efficacemente l’insorgenza di patologia grave e di decessi. Anche se attualmente, in Italia, la curva dei contagi sta lentamente decrescendo per tutte le fasce di età, segno positivo di efficacia dei vaccini, per quella tra 0 e 12 anni, per la quale non è prevista la vaccinazione, si riscontra un significativo e preoccupante aumento dei casi. Inoltre, dalla seconda decade di luglio si è osservato un aumento, in percentuale, dei casi e dei ricoveri anche nelle fasce di età più giovani (bambini di età inferiore a tre anni). Naturalmente le motivazioni che dovrebbero spingere alla vaccinazione sono quelle di evitare ai nostri ragazzi di contrarre la malattia che, seppure decorra in gran parte dei casi in maniera asintomatica o paucisintomatica, può presentarsi con forme più gravi, come ad esempio la MIS-C, un quadro grave caratterizzato da infiammazione multi-sistemica e di cui attualmente in Italia si contano circa 350 casi, molti dei quali hanno richiesto il ricovero in rianimazione. Un’altra grave conseguenza della infezione da Sars-CoV-2 (denominata Covid-19) è la miocardite. È importante, pertanto, incentivare i genitori e gli operatori sanitari a effettuare il prima possibile, senza esitazioni, la vaccinazione anti Covid-19, anche dei ragazzi, non dimenticando di informare in maniera chiara sulle controindicazioni e sulle eventuali reazioni avverse che possono presentarsi a seguito della vaccinazione, senza creare inutili allarmismi o alimentare teorie assurde di negazionismo. Entro ottobre l’Ema approverà l’uso del vaccino anche nei bambini da 5 a 12 anni, permettendo di vaccinare i bambini di questa fascia di età. In questo senso, la posizione della Società italiana di pediatria, del cui Consiglio direttivo il professor Chiarelli fa parte, è molto chiara in favore, senza se e senza ma, della vaccinazione anti Covid-19 nei bambini.
“Il sacrosanto diritto dei cittadini al riposo ed alla sicurezza va bilanciato con quello al lavoro di una categoria, come quella degli addetti alla somministrazione e alla ristorazione, che è stata tra le più colpite e penalizzate dall’emergenza Covid-19: per questo, la scelta degli orari di chiusura deve essere improntata a realismo e buon senso”. Lo afferma Letizia Scastiglia, direttrice della Cna di Chieti, secondo cui occorre fare chiarezza ed operare i necessari distinguo “tra l’attività di esercenti che rispettano le regole loro imposte dalle normative in vigore, dai brutti episodi violenti che connotano la cosiddetta movida: fatti che vanno certamente stigmatizzati, ma che con gli orari degli esercizi non hanno connessione, perché gli episodi accaduti allo Scalo, ed all’origine delle recenti disposizioni restrittive, sono avvenuti in orari successivi alla chiusura delle attività”. Per la Cna di Chieti, dunque, di fronte all’opinione pubblica occorre distinguere le cose, senza stabilire un rapporto di causa-effetto. Ancora, occorre «riportare la discussione alla sua sede naturale, il Comune di Chieti, per avviare una concertazione con le associazioni di categoria, pensando a orari differenziati nel corso della settimane che nei week-end abbiano un ragionevole prolungamento”. .Letizia Scastiglia, infine, richiama alla memoria una recentissima decisione della Corte di Cassazione (è datata 31 marzo 2021) proprio in materia di imposizione di orari di chiusura agli esercizi commerciali: “La Suprema Corte – ricorda – ha ribadito l’impossibilità, da parte di enti locali e Regioni di introdurre limiti e vincoli alle attività commerciali; l’esercizio del potere del Sindaco di adottare ordinanze “contingibili ed urgenti” è fatta salva, ma per loro natura i provvedimenti devono avere effetti temporali e spaziali limitati, ed essere sorretti da motivazioni legate alla salvaguardia di interessi legati alla salute o alla sicurezza pubblica”.



Brutta (ma non immeritata) sconfitta del Chieti al debutto in casa nel campionato di serie D. I neroverdi di Alessandro Lucarelli sono stati battuti dall’Atletico Terme Fiuggi: 0-2, tutto come nel novembre di due anni fa, i laziali si imposero con lo stesso punteggio (solo che allora si giocava sul campo di Ortona, dove il Chieti era ospitato). La squadra ha retto bene nel primo tempo quando gli avversari si sono limitati a una gestione del gioco tanto per valutare la consistenza del Chieti. Nella ripresa è stato netto il cambio di passo, la pressione del Fiuggi è diventata forte, insistente e dopo un paio di assordanti campanelli d’allarme (tre occasioni nitide tra le quali un palo) è giunto il gol. Su un’uscita dal basso, i neroverdi hanno perso palla e Gallinari ha trafitto Fusco, complice la vistosa deviazione di un difensore del Chieti. Raddoppio del senegalese Ameth Fall, gli uomini di Lucarelli hanno accusato il colpo, si sono disuniti e hanno rischiato di subire anche la terza rete. Nulla da eccepire sul verdetto finale. Le dichiarazioni dei due allenatori.
Una coppia originaria di Potenza. L.P.B CL.1988 e M.P. cl.1974, si era trasferita a Ortona dopo che era stata individuata come responsabile dello spaccio di stupefacenti nella provincia di origine. Oggi, al termine dell’iter processuale, l’uomo è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Ortona e associato alla Casa Circondariale di Lanciano, dove dovrà scontare una pena di 4 anni e 2 mesi di reclusione, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, mentre alla compagna è stato notificato analogo provvedimento sospeso in attesa di richiesta di affidamento ai servizi sociali che, se non dovesse avvenire nei prossimi 30 giorni, vedrebbe anche per lei l’apertura delle porte del carcere femminile per l’espiazione della condanna a anni 3 e mesi 2 di pena. La coppia, negli anni 2015 e 2016, aveva messo su un fiorente spaccio di stupefacenti in alcuni comuni della provincia di Potenza, individuato e stroncato dai Carabinieri che hanno documentato le cessioni di droga che i due giornalmente eseguivano in favore degli assuntori.
C’è un primo visto della Giunta comunale alla riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale, una proposta di razionalizzazione che dovrà essere sottoposta al vaglio di Commissioni e Consiglio Comunale e che nasce per rendere più efficiente il servizio e adeguarlo anche alle mutate esigenze prodotte dalla pandemia. “La riorganizzazione muove verso una messa in efficienza del servizio, sono infatti state passate sotto la lente tutte le corse, cercando di effettuare gli adeguamenti necessari a renderle più utili e aggiornate anche alle mutate esigenze della città – dicono il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alla Mobilità Stefano Rispoli e il Presidente della Commissione Trasporti Vincenzo Ginefra – L’ipotesi operata di proroga è infatti una proposta che verrà sottoposta anche a sindacati e associazioni di categoria prima di approdare in Consiglio, perché tutto il territorio sia fornito, ma senza sprechi, né dispendio di risorse che il Comune non può più permettersi. Una riorganizzazione attesa da tempo e che oggi sconta anche il mutato assetto imposto dal Covid, sul fronte sicurezza e sul fronte capienza delle corse stesse. La razionalizzazione dei costi è purtroppo necessaria, per via delle condizioni economiche e finanziarie dell’Ente, le cifre sono in linea con la riduzione di spesa imposta dal piano di riequilibrio, che non ci consente di agire altrimenti e che tocca tutti i settori di competenza comunale, trasporti non esclusi. Va detto che Chieti, peraltro, non ha giovato di sostegni regionali riconosciuti ad altri territori, come L’Aquila o Teramo, cosa che ci siamo premurati di chiedere in più occasioni ai tavoli di competenza e senza nuove risorse, con un ente che deve fare quadrare i suoi conti per restituire alla città capacità programmatoria, sono davvero ridotte le possibilità di fare altrimenti. Nella riorganizzazione, però, abbiamo contenuto la riduzione delle corse, affinché quelli che sono tagli chilometrici non si trasformino, strumentalmente, in altro genere di tagli, in considerazione del fatto che da mesi è accesa una vertenza fra società e lavoratori, che non ha nulla a che vedere con la rimodulazione proposta dall’Amministrazione comunale, che riguarda i percorsi e non di certo il personale. La proposta di proroga alla società si perfezionerà con il confronto con i sindacati e le associazioni di categoria nei prossimi giorni. Di certo, tutto quello che si deve fare per rendere la manovra più leggera lo faremo, consapevoli di dover fornire alla comunità e al territorio nuovi servizi concretamente validi e fruibili con la costante attenzione alla salvaguardia dell’equilibrio dell’Ente, che non può conoscere un nuovo dissesto, né si può creare sviluppo e opportunità per la città attraverso l’inerzia”
E’ bufera nella sinistra teatina, con Enrico Raimondi, assessore comunale agli affari legali e al personale, che su Facebook ha annunciato di fato l’uscita da Sinistra Italiana. A suscitare la reazione di Raimondi è il comunicato di Giustino Zulli (Articolo Uno), Emiliano Valente (Rifondazione Comunista) e Gennaro Garofalo (Sinistra Italiana), che riportiamo di seguito: “I rappresentanti dei circoli cittadini di Articolo Uno, Rifondazione comunista e Sinistra italiana si sono incontrati questa mattina per esaminare i problemi relativi alla pesante situazione debitoria del Comune di Chieti, di cui portano pesanti responsabilità soprattutto le destre che hanno amministrato la città dal 2010 al 2020. Oltre 74 milioni di euro di debiti accertati sinora, per essere ripianati, porteranno ad una politica di “lacrime e sangue” che si ripercuoterà negativamente sulle prossime generazioni e, soprattutto, nell’immediato, sulla fascia più debole delle famiglie teatine molte delle quali già debilitate dalle negative ripercussioni causate dal covid-19. Per conoscere le intenzioni dell’amministrazione comunale, visto che allo stato attuale mancano informazioni adeguate sulla reale situazione, i tre segretari hanno deciso di chiedere un incontro col Sindaco della città da realizzarsi prima della convocazione del Consiglio comunale, già sollecitata dal Prefetto il 10 u.s.”.
“Tra il silenzio generale e l’indifferenza di troppi l’Amministrazione del Sindaco Ferrara si prepara a vagliare un “taglio macroscopico” al Trasporto Pubblico Locale”. Inizia così la “denuncia” di Mario Colantonio, capogruppo della Lega in Consiglio comunale. “Poco meno di 2 anni fa ,furono tutti latitanti, anzi in molti votarono contro la mini riforma che l’allora assessore ai trasporti (Colantonio Mario) tento di portare in approvazione; da modesti tagli alle corse vuote del 3 e 3/ che conducevano a Manoppello Scalo ,con un risparmio per il Comune di circa 84.000,00 euro degli oltre 340.000,00 che si spendono per una località extraurbana ,di altro Comune e di altra Provincia, si introducevano deviazioni di corse che davano possibilità di accedere a Megalo’, al Centauro ed al Villaggio del Mediterraneo ,con anche una ottimizzazione dei percorsi cittadini – dice ancora Colantonio. Come ormai consolidata abitudine del Sindaco Ferrara e la sua Giunta ,il fine settimana è dedicato alle “supposte” in senso metaforico per i cittadini di Chieti. Notificando ai consiglieri comunali solo venerdi 24 alle ore 16.37, la corposa documentazione prodotta per il consiglio comunale già convocato per mercoledi 29, da vagliare tecnicamente nella commissione consiliare congiunta convocata per lunedi 27 alle ore 11.30. Apparentemente potrebbe sembrare un atto simile a quello già bocciato dal Consiglio Comunale di circa 2 anni fa, perché istituisce gli allungamenti di percorso per accedere a strutture dedicate alla grande distribuzione del Megalo’ e del Centauro, servizi comunque richiesti ed utili alla cittadinanza, ma l’intero atto contiene diverse centinaia di migliaia di euro di tagli economici al Tpl per quanto riguarda la quota di competenza comunale ed il tutto si traduce in minori servizi e tagli di chilometri a discapito delle corse all’interno della Città di Chieti. Paradossale appaiono i tagli alle corse dei filobus, unici mezzi ecologici universalmente riconosciuti e per i quali l’Amministrazione ha usufruito di tanti finanziamenti “green” in questi anni; molteplici tagli a corse di circolari urbane, ai pollicini elettrici tanto utilizzati per l’attraversamento capillare del Centro storico e la fruibilità assicurata per i tanti anziani e coloro con problemi di deambulazione; i tagli si intensificano e si concentrano solo nei periodi feriali cioè quando l’economia cittadina lavora e si movimenta di più e la mobilità urbana diviene essenziale nella sua utilità anche per tentare di ridurre i flussi veicolari di perimetrazione al centro storico ed al suo interno. E per i giorni festivi, in cui i bus urbani viaggiano nella gran parte delle linee totalmente vuoti ,nulla cambia, quindi si continuano a perseguire percorrenze chilometriche inutili a discapito di quelle utIli.Altro fattore negativo che spicca sono il mantenimento di tute le corse le percorrenze chilometriche per Manoppello Scalo (Provincia di Pescara) a discapito dei cittadini di Chieti -capoluogo di Provincia- che si vedono defraudare chilometri e servizi a loro legittimamente spettanti – aggiunge il capogruppo della Lega. E’ qui sorge spontanea una riflessione sulla non amministrazione del Sindaco Ferrara e la sua Giunta: Chieti come è risultato da numerosi sondaggi di associazioni di consumatori e di tutela dell’ambiente è risultata tra le prime 10 Città Italiane per il miglior servizio di Trasporto Pubblico Locale,sia per l’ottimo lavoro svolto dal titolare del servizio Soc. La Panoramica ,ormai parte integrante della Città stessa, ma soprattutto per il gradimento dei cittadini per un servizio che permette una agevolata mobilità urbana e sostenibile in una Città che sviluppa il proprio tessuto di vita su più livelli e con notevoli distanze da coprire , a volte, con pendenze che diventano proibitive per molti per raggiungere il Centro cittadino; sia Piazza della Trinità -Corso Marrucino o Piazzale Marconi ;quartieri come Filippone,Villa Obletter, San Martino,Brecciarola,Santa Barbara,Buon Consiglio San Salvatore e tanti altri , usufruiscono di collegamenti vitali per la Città e per i residenti grazie al TPL. Questo non conta per il Sindaco Ferrara e la sua Giunta, si taglia il più possibile. ma soprattutto si attuano cambiamenti durante il fine settimana e nel silenzio più assoluto nei confronti dei cittadini ed anche dei tanti lavoratori della Società Panoramica che data tanto tempo cercano di far valere i propri diritti. Personalmente – conclude Colantonio- vedo un disegno politico povero di idee e ricco di cattivi presagi”.
Una delegazione delle associazioni “Diritti in Movimento”, “Città Unite Giorgio La Pira” Difesa Malati Psichici, Gruppo Sussidiarietà Orizzontale e “Inclusivamente”, con sede a Chieti, ha incontrato a Roma presso il Ministero della Salute, l’On. Sandra Zampa, delegata dal Ministro Roberto Speranza. Era presente all’incontro , anche la Dott.ssa Mariella De Santis del Ministero della Salute.
Continuano i controlli della polizia stradale di Chieti al fine di reprimere le condotte più pericolose alla guida che sono causa di incidenti stradali, anche gravi, quali la guida in stato di ebbrezza e la velocità. La notte scorsa sono state quattro le pattuglie messe in campo dalla sezione di Chieti e dal Distaccamento di Lanciano, che hanno attuato specifici controlli lungo le principali arterie stradali. Molti gli automobilisti sottoposti alla prova dell’etilometro: quattro persone residenti nella provincia di Chieti, di età compresa dai 23 ai 36 anni, risultate positive, sono state sanzionate e la patente è stata ritirata. Il tasso alcolico più elevato è stato riscontrato ad un ragazzo di soli 23 anni, della provincia di Chieti, che aveva conseguito la patente da meno di un mese e che dopo il controllo con l’etilometro, ha fatto registrare un tasso di ben 1,54 alla prima prova e 1, 47 alla seconda, di gran lunga superiore al limite consentito: il ragazzo andrò incontro alla sospensione della patente di guida, al addoppio della decurtazione dei punti e ad una denuncia all’autorità giudiziaria. Nel corso della settimana sono stati svolti alcuni servizi autovelox sul raccordo autostradale Chieti – Pescara durante i quali sono stati sanzionati 25 automobilisti per eccesso di velocità e in particolar modo un motociclista che viaggiava a oltre 144 km/h (su un limite di 90 km/h).
Dopo oltre tre mesi (la sera del 20 giugno i neroverdi festeggiarono contro l’Angolana il trionfale ritorno in serie D) il Chieti si ripresenta allo stadio Angelini per il debutto casalingo, avrà di fronte l’Atletico Terme Fiuggi .Questo è uno dei molti conti aperti che noi speriamo venga regolato: anche i laziali, il 10 novembre di due anni fa, banchettarono (fra i tanti) in casa del Chieti (si fa per dire, la gara venne disputata ad Ortona e la squadra allora affidata a Incocciati si impose 0-2). Acqua passata? Forse…

Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, Rossano Sasso, ha fatto visita lo scorso pomeriggio nella sede della Lega di Francavilla di via Pola. Il suo intervento si è incentrato ovviamente sul mondo scolastico per il quale ha annunciato l’arrivo di nuovi fondi. Presenti, oltre ai rappresentanti cittadini della Lega, diretti dal coordinatore e capolista Giovanni Angelucci, il coordinatore regionale Luigi D’Eramo, l’assessore regionale Pietro Quaresimale, il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco eil segretario provinciale Luigi Leonzio. “Si tratta di una visita importante – ha esordito il coordinatore cittadino e capolista della Lega di Francavilla, Giovanni Angelucci – perché il suo Dicastero è uno dei più interessanti e necessari per la crescita, lo sviluppo e la rinascita del Paese perché dalla scuola parte tutto e inizia la crescita di ogni cittadino”. “L’istruzione e la scuola sono il futuro della nostra nazione – ha sottolineato il segretario provinciale della Lega, Luigi Leonzio – bisogna investire ancora di più di quello che abbiamo investito sinora. La nostra scuola ha la necessità di trovare nuovi stimoli per il futuro. Francavilla negli ultimi 15 anni è stato governato dal centrosinistra, questa è un’occasione per rivalerci, abbiamo un candidato sindaco che ha un profilo completamente diverso rispetto a quello del centrosinistra: lui è tra la agente, è tra il popolo, ha già vinto le elezioni stando in mezzo al popolo, andando nelle periferie e nelle contrada senza fare il lifting solo al centro. Sono sicuro che avrà successo perché ha esperienza, lo accusano di essere una persona meno giovane, però qualcuno ha detto che i giovani corrono di più e i meno giovani conoscono la strada, il nostro Roberto la strada la conosce benissimo e sono sicuro che ci guiderà alla vittoria”. “È il metodo di lavoro della Lega – ha ricordato il segretario regionale Luigi D’Eramo – i nostri Sottosegretari, Viceministri e Ministri sono sistematicamente presenti sul territorio, chiaramente lo sono in maniera più marcata durante il periodo elettorale proprio per dimostrare attraverso i fatti la vicinanza ai territori. Questo penso che sia uno dei nostri punti di forza, infatti il Sottosegretario ha annunciato un finanziamento che è stato assegnato agli istituti scolastici sia a Francavilla che a Lanciano che a Vasto, insomma siamo venuti ad annunciare soltanto cose positive. La scuola è centrale: è formazione, è sviluppo dei ragazzi, prospettiva occupazionale, la capacità di mettersi a tempo rispetto a quelli che sono gli stimoli del futuro. Quindi con la scuola chiaramente l’attenzione da parte della Lega è massima e credo che in tutte le amministrazioni locali dove c’è la Lega uno dei punti centrali deve essere il mondo della scuola anche per quanto riguarda la grande sfida della mensa scolastica. Oggi questa è una regione che ha ancora delle criticità, in cui c’è stata la possibilità di costruire plessi in sicurezza con migliorie tecniche antisismiche, ci sono delle zone che fortunatamente non sono state colpite da eventi sismici che però continuano ad avere plessi non adeguati e non perfettamente sicuri. La grande sfida è quella di portare in tutta la regione Abruzzo la condizione di totale sicurezza, di miglioria, di vivibilità di nostri plessi scolastici per ottimizzare non solo i costi della pubblica amministrazione e per far studiare nella massima sicurezza i nostri ragazzi. Il Covid ha pesantemente messo in difficoltà il sistema scolastico, pensiamo semplicemente ai mesi del lockdown con la scuola in Dad, chiaramente c’è tanto da recuperare”. “Innanzitutto sono venuto qui a dare una notizia – ha annunciato il Sottosegretario Rossano Sasso – un po’ di risorse per le nostre scuole, mi occupo di scuola: mia nonna era stata un’insegnante elementare, mio padre un insegnante e poi dirigente scolastico, per cui respiro scuola da ancor prima di nascere. Per me la scuola è tutto, è vita, è passato, presente e futuro. È un periodo difficile, però come in ogni periodo di difficoltà si possono intravedere anche delle opportunità, l’opportunità si chiama Pnrr, 20 miliardi di euro per l’istruzione, 200 miliardi di euro in generale e il mio partito mi ha dato pieno mandato di essere vicino soprattutto alle piccole comunità, a quelle dove difficilmente ci va un Ministro, un Sottosegretario, dove difficilmente ci va anche un parlamentare, però questo è il cuore della società, anche le località come Francavilla, conosciuta e famosa, ma che deve tornare ai fasti di un tempo. Quando sento il giovanilismo in politica non sono convinto, quando incontro qualcuno più saggio di me penso che ho solo da imparare, poi sta alle varie sensibilità politiche a guidare il sindaco. Spero che Roberto Angelucci vinca al primo turno in modo da potermi rapportare con lui per far veicolare su Francavilla i fondi del Pnrr, perché mai come questa volta abbiamo la possibilità di avere delle risorse economiche che possono essere in grado di risolvere i problemi. Il voto dato alla Lega e al candidato sindaco della coalizione ha un significato amministrativo, ma anche un significato politico, perché nel momento in cui anche da Francavilla parte un segnale forte come il voto dato a Salvini, alla Lega e ad Angelucci, si è deciso di tornare a combattere per il proprio territorio, perché non c’è niente di meglio che combattere per la propria terra. Le Lega dà più importanza ai sindaci che ai parlamentari perché il sindaco è quello che la mattina si alza ed è a diretto contatto con i cittadini. Dobbiamo cercare di far tornare al centro il modello del centrodestra perché è efficace per i Comuni, che devono essere guidati dalla Lega, però dobbiamo stare attenti a non disperdere questa opportunità. Mi assumo l’impegno ad essere il più utile possibile per la comunità creando una bretella diretta con il Governo centrale perché Francavilla merita rispetto e merita di meglio rispetto a quello che ha avuto negli ultimi anni”. “In questo momento di difficoltà – ha sottolineato il candidato sindaco, Roberto Angelucci – ai personaggi della politica nazionale chiediamo che la parte di programma che hanno riservato ai grandi progetti venga utilizzata per darci una mano. Abbiamo due scuole che ai piani superiori non sono utilizzabili a livello sismico e non solo, quindi dobbiamo prima di tutto mettere in sicurezza queste scuole, costruire e ampliare i plessi attuali, non possiamo farne a meno. Abbiamo proposto un progetto ambizioso, perché dobbiamo fare le cose fatte bene, di un polo scolastico che possa avere tutti i confort possibili. Tante cose, come le mense scolastiche, le gestiamo direttamente, abbiamo cercato di difendere queste cose, anche stando in minoranza perché ritengo che siano cose fondamentali. Cresciamo costantemente di 90 abitanti l’anno dal dopoguerra, ci sono diverse famiglie che vengono dall’estero che si sono adeguate, qui da noi la tolleranza non è mai stata un problema. La Lega combatte quelli che si comportano male, chi si è comportato bene è sempre stato ben accolto. Noi cerchiamo di farli arrivare qui senza la mediazione di bande che vanno in giro per l’Italia. In caso di vittoria il giorno dopo la nostra elezione chiederemo l’avvio dei progetti come la realizzazione di una nuova scuola materna”
Entusiasmo, applausi, buoni propositi. Nel pomeriggio di ieri dirigenti, staff e squadra della Lux Chieti Basket si sono presentati alla città. L’incontro (con caloroso abbraccio) tra i biancorossi e i tifosi è avvenuto nella elegante cornice dei portici del Gran Caffè Vittoria in Corso Marrucino. Molto spazio alle non nascoste speranze del rinnovato gruppo, affidato ancora alla guida di coach Massimo Maffezzoli, in vista dell’esordio nel campionato di A/2 fissato a domenica 3 ottobre quando la Lux riceverà sul parquet di casa, al Palatricalle “Sandro Leombroni”, il Forli.


Foto dell’Ufficio Stampa Lux Chieti Basket
Poste Italiane comunica che in provincia di Chieti le pensioni del mese di ottobre verranno accreditate a partire da lunedì 27 settembre per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution.
Nella settimana appena trascorsa è stata pubblicata la graduatoria delle città più virtuose sotto l’aspetto amministrativo.
Ai fini della pubblica incolumità e per favorire standard più elevati di sicurezza, in linea con quanto richiesto dal Comitato prefettizio per l’ordine e sicurezza pubblica, il Comune sta predisponendo un’ordinanza con una nuova regolamentazione degli orari per i pubblici esercizi. Dell’argomento stamane il sindaco Diego Ferrara ha parlato con una prima rappresentanza dei titolari o gestori dei locali cittadini di Chieti Scalo, lunedì incontrerà anche una rappresentanza dei gestori del centro storico, al fine di illustrare la problematica emersa sul territorio e condividere una via e idee comuni sul fronte regole. Alla riunione erano presenti anche gli assessori Manuel Pantalone e Stefano Rispoli. “Si tratta di un confronto che abbiamo voluto perché le regole che ci apprestiamo a sancire non vengano considerate una punizione per qualcuno, ma una necessità, affinché venga tutelato il lavoro e l’incolumità di tutti, sia di chi opera nei locali cittadini, sia chi li sceglie per il proprio tempo libero – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone. Non è pensabile che il divertimento possa sfociare in rissa, né che si trasformi in una tortura per quanti vivono in luoghi popolati dai locali. Ci rendiamo perfettamente conto che si tratta di attività economiche provate dalla pandemia, per questa ragione siamo riusciti a formulare una prima stesura di regole che sperimenteremo per due settimane, per calibrare meglio la nostra azione. Ci prepariamo a costruire un atto che porta all’una l’orario di chiusura dei locali, in modo da evitare bivacchi, che nelle ultime settimane, purtroppo per qualcuno, sono stati occasione di rissa e di disordini. Questo non deve più accadere, a tal fine vogliamo condividere con gli esercenti una linea che in qualche modo ci accomuni, mettendoli in condizioni di lavorare, ma con tutte le tutele. Nel testo dell’ordinanza, infatti, predisporremo orari più estesi per la chiusura per i locali che provvederanno alla sicurezza e che quindi da soli o in forma associata si affideranno a soggetti in grado di assicurarla in modo da evitare episodi spiacevoli: questi potranno continuare a lavorare fino alle 2 di notte. Non solo, proprio dal confronto con gli addetti ai lavori abbiamo pensato di vagliare la possibilità di una sorta di “daspo sociale”, per l’utenza che non dovesse rispettare le regole: accanto al cosiddetto “Daspo Willie”, che prevede misure di distanziamento per chi provoca o viene colto in atteggiamenti lesivi della pubblica incolumità, oltre che dell’ordine pubblico, proporremo a Questura, Prefettura e agli organi deputati, una “pena sociale” a carico di quanti saranno fermati, una misura compensativa per la comunità colpita da comportamenti contro legge e, al contempo, educativa per chi se ne è reso artefice, come si fa con i lavori socialmente utili. Essendo misure temporanee, ma necessarie, siamo aperti al confronto affinché il beneficio sia il più diffuso possibile, agiremo non contro qualcuno, ma perché Chieti possa accogliere chi la sceglie, nel modo più sicuro possibile, certi nel sostegno delle forze dell’ordine”.
Arriveranno tifosi anche da Fiuggi? Non saranno molti (vista la partenza non incoraggiante della squadra laziale sconfitta domenica scorsa in casa dal Notaresco), ma anche in presenza di pochi sostenitori biancorossoblu la società neroverde dovrà aprire anche il settore ospiti (e sostenere un più alto costo di utilizzo dello stadio come prevede la nuova tariffa). Prevedendo l’arrivo di tifosi al seguito della squadra, la società ha diramato questo comunicato: “La S.S.D. Chieti F.C. 1922 a r.l. comunica ai gentili tifosi dell’Atletico Terme Fiuggi che volessero seguire la propria squadra nella trasferta di Chieti, le modalità con cui sarà effettuata la vendita dei tagliandi:


Dopo un anno di pausa forzata dovuta alla pandemia, torna la lirica sul palco del Marrucino ad incantare il suo pubblico, anche se con una presenza numerica limitata. Riccardo Canessa, Aldo Tarabella e Carlos Branca alla regia, Daniel Oren, Patrick Murray e Jacopo Rivani alla Direzione d’Orchestra, l’Etoile Giuseppe Picone e lo scenografo e costumista Alfredo Troisi per un repertorio piuttosto ricercato e di rara bellezza. I tre titoli in cartellone, di stili e periodi differenti, tracciano un itinerario nella storia dell’opera lirica italiana, passando dal gusto classico e romantico de La Traviata di Giuseppe Verdi, al colore poetico straordinario, assunto dai timbri strumentali soprattutto dei fiati, ne L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, per concludere con il linguaggio rivoluzionario del nuevo tango di Maria De Buenos Aires di Astor Piazzolla, con dissonanze, graffiature e strutture architettoniche mutuate dalla musica classica e inserite nell’opera lirica animata con strumenti, tecniche e stili diversi che ne rivoluzionano e arricchiscono la gamma espressiva. L’allestimento e la rappresentazione dei titoli in programma rendono il cartellone lirico 2021 particolarmente interessante per la varietà degli stili e dei contenuti, per la pluralità dei linguaggi artistici e per la grande capacità attrattiva e comunicativa che questi titoli esercitano nei confronti del grande pubblico. Il primo appuntamento del cartellone vedrà la rappresentazione de La Traviata, opera lirica in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave. Un dramma che il tempo ha giudicato un’opera d’arte, pur nella molteplicità delle volte rappresentate, è uno spettacolo sempre innovativo, che unisce il romanticismo dell’epoca al desiderio di Verdi di creare quel qualcosa che produce sempre un nuovo effetto nel pubblico. Il sipario si alzerà l’8 ottobre alle ore 20.30, con replica il 10 ottobre alle ore 17.30. È tratta da Le Dame aux Camélias, di Alexandre Dumas figlio che aveva ridotto a pièce teatrale il proprio romanzo omonimo del 1848 ispirato a una persona realmente vissuta, Alphonsine Plessis, cortigiana molto in vista nella società parigina, dove intellettuali e artisti la circondavano di continue attenzioni. La Traviata è ambientata a Parigi e nelle sue vicinanze nei primi anni del 1700. La prima rappresentazione andò in scena il 6 marzo del 1853 al Teatro La Fenice di Venezia, ma solo l’anno successivo, diretta dal suo compositore, riscosse il meritato successo. Oggi come allora la Traviata suscita emozioni intense e lancinanti, reali e comuni nella società moderna quanto nei molti salotti borghesi del tempo. Verdi fa una scelta innovativa e coraggiosa, non proponendo una trama convenzionale del mondo melodrammatico e non ispirandosi alle trame appartenenti alla mitologia e alla storia, ma porta in scena un messaggio positivo di riaffermazione dei valori morali della società e della famiglia borghese; Violetta, pur colpevole e punita con la morte, comunque viene perdonata e redenta, proprio per il suo amore per Alfredo e per la sua capacità di rinuncia all’amato, che diventano gli aspetti più significativi della composizione. Tutti questi aspetti e tante altre sfumature rendono la Traviata un’opera dal fascino intramontabile. Il nuovo allestimento del Teatro Marrucino presenterà le scene di Opera 2001 di Alicante – Spagna, e i costumi della Sartoria teatrale Arrigo curati dallo scenografo e costumista Alfredo Troisi. La regia sarà affidata al Maestro Riccardo Canessa, artista a tutto tondo, nato come attore e, in seguito, versato alla regia con l’impegno di avvicinare all’Opera Lirica tutti quelli che in genere non le dedicano più dello stretto necessario. A musicare il tutto l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, diretta dall’abile bacchetta del Maestro israeliano Daniel Oren, autentico protagonista del panorama italiano e mondiale, le cui doti di originalità e innovazione interpretativa ne hanno sancito un notevole e crescente successo di pubblico e critica. Il Coro del Teatro Marrucino sarà preparato e guidato dal Maestro Christian Starinieri, baritono teatino impegnato in numerose produzioni liriche e sacre, nonché interprete di un ampio repertorio cameristico italiano e straniero, che ha collaborato con personaggi di fama nazionale ed internazionale. Nel cast saranno impegnati artisti di grande professionalità ed esperienza, come il soprano Maria Mudryak, con una vocalità di prim’ordine che nel giro di pochissimo tempo l’ha portata all’attenzione del pubblico di molti importanti teatri; il giovane tenore azero Azer Zada, dal timbro notevole e una grande accuratezza interpretativa e il baritono italiano Massimo Cavalletti che ha riscosso importanti successi nei più prestigiosi teatri d’opera e festival internazionali. Il Cast sarà completato da giovani artisti locali, come la giovanissima e talentuosa artista pescarese Licia Piermatteo, riconfermata dopo la pregevole interpretazione dello scorso anno, e talenti nati nel vivaio del Conservatorio di Pescara e formatisi professionalmente presso il Teatro Marrucino come il tenore teatino Orlando Polidoro, versatile ed esilarante, vera colonna nelle parti di carattere delle produzioni del Marrucino, Niccolò Pelusi, Alessandro Cataldo, Davide Filipponi e Alessandro Spadano. La seconda Opera in stagione sarà L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, in programma il 12 novembre alle ore 20.30 e il 14 novembre alle ore 17.30 con la regia del Maestro Aldo Tarabella e la direzione musicale di Patrick Murray. L’ultimo appuntamento lirico vedrà la rappresentazione dell’opera tango Maria de Buenos di Astor Piazzolla, coprodotta con la Fondazione Ravenna Manifestazioni, la Fondazione Teatro Comunale Di Ferrara e la Fondazione Teatro Di Pisa, il 12 dicembre alle ore 17.30. La direzione sarà affidata a Jacopo Rivani che guiderà l’Orchestra da Camera Arcangelo Corelli, la regia e la scenografia saranno curate da Carlos Branca. Il cartellone della Lirica è stato presentato questa mattina da Ettore Pellegrino, direttore artistico del Marrucino alla presenza del sindaco di Chieti Diego Ferrara, del vice Paolo De Cesare e del presidente del Cda del teatro, Giustino Angeloni.
Il primo Friday for Future in città, stamane alla Villa comunale, Chieti ha ricevuto dagli studenti che hanno aderito alla mobilitazione internazionale sull’ambiente un albero, subito messo a dimora nell’area verde. All’esemplare di quercia verrà dato un nome attraverso un contest, in corso sulla pagina Instagram #FridayforFutureChieti. “Un dono simbolico per la nostra città che ci porta a scommettere e lavorare per un futuro migliore – dicono l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica, Chiara Zappalorto presente con il consigliere comunale Paride Paci a rappresentare la piena adesione del Comune alla mobilitazione – Il Comune ci sarà sempre, ci auguriamo che la nostra premura divenga collettiva, perché migliorando e tutelando l’ambiente della nostra città e se, come noi, lo faranno tutti coloro che sono chiamati a rappresentare la propria comunità nelle istituzioni, potremo dare un notevole contributo per un pianeta più sano, che abbia un futuro diverso da quello che si prospetta se il mondo non prenderà coscienza piena dei rischi che sta correndo”.
Patto di collaborazione a tinte neroverdi. “Un vero e proprio gemellaggio – informa un comunicato del Chieti FC – quello nato tra due società pronte a mettere in campo tutta l’esperienza maturata. Il Chieti del patron Giulio Trevisan e del presidente Antonio Mergiotti e il Città di Chieti del presidente Fabio La Valle sono pronti a far nascere una nuova collaborazione che coinvolgerà non solo il calcio ma anche il futsal. Il Chieti quest’anno sta disputando il campionato di serie D mentre il Città di Chieti è impegnato nella promozione del calcio giovanile, sia a 11 che a 5, grazie anche al riconoscimento di scuola calcio d’Elite, una delle poche in Italia. Insieme le due società permetteranno a tanti ragazzi di partecipare ad eventi e manifestazioni nonché alle gare che si disputeranno allo stadio Angelini. Tutto nel segno dei colori neroverdi, i colori della nostra città”.



Sabato 25 settembre 2021, si terrà il Raduno Tuning “Green Party”, dalle 15.00 alle 24.00 presso San Vincenzo di Vacri, organizzato da “A.S.X.S Tuning Club”.
i svolgerà oggi, venerdì 24 settembre dalle ore 17 nella Piazzetta Teatro “Mario Zuccarini” (Ex Pescheria), la prima edizione dell’evento “La genziana d’Abruzzo”, a cura dell’Associazione Nazionale Amaro d’Italia, con la compartecipazione del Comune di Chieti e il contributo della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Chieti-Pescara. Una vera e propria giornata dedicata alla conoscenza e alla degustazione del liquore tipico abruzzese, ideata da Edoardo Schiazza, Presidente dell’Associazione Nazionale Amaro d’Italia (A.N.A.d.I.).

E’ stato approvato nel corso dell’ultima seduta di Giunta Comunale, il progetto esecutivo per la realizzazionee di un nuovo impianto di illuminazione della zona alberata pedonale del lungomare di Fossacesia Marina, dalla Spiaggia per Tutti e fino all’incrocio con Fosso Palazzo. “L’intervento dell’importo di 140.000 euro – dichiara il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio – è reso possibile con il contributo del Ministero dell’Interno per investimenti destinati ad opere pubbliche in materia di efficientamento energetico, compreso l’installazione di nuovi impianti purché dotati di lampade a tecnologia a LED. Il tratto pedonale interessato dai lavori di pubblica illuminazione, di circa 450 metri, si estende dalla piazzetta bancomat fino all’intersezione con via Fosso Palazzo, con l’obiettivo di riqualificare una zona di pregio per il valore naturalistico e turistico.” “Il nuovo impianto – commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici Danilo Petragnani – oltre a risolvere il problema della sicurezza per gli utenti, si pone l’obiettivo di creare un’atmosfera confortevole ed avvolgente che potenzi la vocazione di luogo di aggregazione dell’area”. L’impianto sarà costituito da un sistema strutturale per l’installazione di cavi che consentiranno il posizionamento degli apparecchi di illuminazione sospesi, posizionati omogeneamente sul piazzale e nella parte centrale del percorso, garantendo una corretta distribuzione della luce senza interferenze con la vegetazione.” L’impianto sarà “artistico”,perchè il progetto è stato predisposto dal docente dell’ Università Roma Tre, Marco Fascarola, con la collaborazione dei suoi collaboratori. Il professore Frascarola ha progettato interventi per illuminare importanti e suggestivi monumenti e luoghi italiani. I lavori avranno inizio prima della stagione invernale.
Il Fridays for Future non è certo un evento ideologico o di partito ma è, senz’altro, una manifestazione incentrata su una chiara visione politica: quella della svolta sostenibile e della salvaguardia del nostro pianeta”. Lo dice Davide Teti, coordinatore cittadino dei Giovani Democratici Chieti che, il 24 Settembre, scenderanno in Piazza Mazzini (Villa Comunale) per il primo Fridays For Future della città di Chieti. “Non è pensabile un modello di sviluppo alternativo a quello green ed ecosostenibile. Governi e grandi imprese hanno, per anni, portato avanti un modello sociale ed economico che aveva come fine ultimo il guadagno, a discapito dell’ambiente, della preservazione faunistica e, molto spesso, anche a discapito della popolazione” – continua Teti. “Appare quantomai necessario prendere una chiara posizione su questo tema. Una posizione che deve anche essere politica perché anche dalla politica, attraverso atti politici, deve arrivare una risposta, chiara ed immediata al tema della svolta ecologica. Le elezioni in Norvegia si sono incentrate totalmente sul futuro del settore petrolifero e sulla necessità impellente di trovare un’alternativa all’industria estrattiva e degli idrocarburi. Ogni nazione, ogni governo, ogni realtà politica, associativa ed umanitaria deve impegnarsi affinché ogni giorno debba essere sfruttato per una ricerca di sviluppi alternativi e più sostenibili rispetto a quello portato avanti dalla rivoluzione industriale in poi. Ognuno di noi deve fare la propria parte e noi Giovani Democratici non intendiamo tirarci indietro in quella che sarà la più importante sfida della nostra generazione”.
Lo scorso 16 settembre sono stati avviati i Progetti di Servizio Civile Universale del Parco Nazionale della Maiella; 60 giovani volontari hanno iniziato il Servizio nelle Sedi del Parco e nelle Sedi di Accoglienza dei 17 Comuni che collaborano con l’area protetta. La tutela e la conservazione della biodiversità abbinate alla valorizzazione ed alla promozione culturale e sociale, costituiscono i temi che saranno approfonditi e sui quali saranno impegnati i volontari per un intero anno. Per il Presidente Lucio Zazzara “il Servizio Civile rappresenta un’opportunità di crescita per i volontari, ma certamente anche per il Parco. Un anno di esperienze e di condivisione di valori, un anno per approfondire le problematiche della gestione, ma anche grandi soddisfazioni. I volontari certamente aiuteranno il Parco a raggiungere gli obiettivi di protezione e valorizzazione delle straordinarie peculiarità naturalistiche e culturali del nostro territorio”. Il Parco Nazionale della Maiella è stato il primo Ente Parco in Italia ad ottenere l’iscrizione dell’Elenco degli Enti di Servizio Civile Universale. Un traguardo importante che si concretizza oggi con la partenza del primo Programma “Maiella, Natura e Cultura” e dei due Progetti “Maiella, scrigno di biodiversità” e “Maiella, cultura dell’accoglienza e sviluppo sostenibile”, scelto da oltre 130 giovani aspiranti volontari. “Una grande opportunità per i giovani locali, ma anche per i giovani che provengono da fuori Regione”, dice il Direttore Luciano Di Martino, che sofferma altresì la sua attenzione sull’importanza delle attività nelle quali saranno coinvolti i giovani: dalla promozione di eventi, alla manutenzione del territorio, fino a collaborare nei progetti che vedono impegnati il Parco: dalla tutela della fauna e della flora, all’efficientamento energetico, alla mobilità sostenibile, alla cura delle aree faunistiche e dei giardini botanici.
Dopo l’appoggio di Fratelli d’Italia, la corsa a sindaco di San Giovanni Teatino di Efrem Martelli, candidato della lista civica “Ama e Vivi la tua Città”, incassa il sostegno anche di Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio Regionale. Il presidente Sospiri – si legge in una nota- aveva espresso già la sua vicinanza al progetto di Martelli e di “Ama e Vivi la tua Città” partecipando ad una delle iniziative del gruppo, nello specifico la passeggiata del 2 agosto tra le strade di via Mascagni, via Roma e di tutta la zona aeroporto, promosse e realizzate al fine di raccogliere ogni suggerimento utile per migliorare il territorio e renderlo sempre più vivo ed accogliente. Già in quella circostanza il presidente Sospiri aveva dichiarato “Ritengo che il dottor Martelli rappresenti una novità, l’inizio di un ciclo: ha l’età giusta, lo spirito e l’entusiasmo idonei”. Il presidente Lorenzo Sospiri – si legge ancora nella nota- ha ribadito il proprio sostegno a Efrem Martelli e alla lista “Ama e Vivi la tua Città” partecipando all’incontro, assai partecipato dalla cittadinanza, di mercoledì 22 settembre in piazza San Rocco. Il progetto civico di “Ama e Vivi la tua Città” parte da lontano, si è formato all’interno dei banchi dell’opposizione all’attuale Amministrazione e nel corso dei mesi ha confermato, grazie a molteplici iniziative realizzate e ad un crescente consenso nella popolazione, la forte presenza sul territorio e la vicinanza ai bisogni e alle esigenze della comunità: l’ascolto e la condivisione delle problematiche esistenti nelle varie zone sono state il punto di partenza per la realizzazione di un programma concreto e realizzabile, fondato sulla volontà di cambiare in meglio le cose per proiettare San Giovanni Teatino nel futuro e per rendere la città davvero protagonista.
L’articolo 103 del Decreto-Legge 19 maggio 2020 n. 34 ha disciplinato la possibilità di far emergere i rapporti di lavoro irregolare in essere, nonché l’instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro con cittadini stranieri già presenti sul territorio nazionale e di rilasciare permessi di soggiorno temporanei ai cittadini stranieri che ne erano già in possesso, scaduti al 31 ottobre 2019 non rinnovati né convertiti in altro titolo di soggiorno. Le istanze presentate allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di Chieti, ufficio preposto alla trattazione delle stesse, sono state circa 400, la maggior parte per lavoro domestico o di assistenza alla persona, ma anche per lavoro subordinato. Lo rende noto la Prefettura di Chieti. La procedura vede coinvolti gli uffici dell’Ispettorato del Lavoro di Chieti e della locale Questura ai fini del rilascio dei pareri di rispettiva competenza. Nonostante la situazione pandemica in corso e la disponibilità di limitate risorse, la Prefettura di Chieti svolgendo regolarmente tutte le attività necessarie per l’evasione delle istanze presentate, ad oggi ha definito ben il 97 % delle domande – si legge ancora in un comunicato. Il numero esiguo delle restanti pratiche è dovuto solo ad una incompleta presentazione documentale da parte dei soggetti coinvolti e alle conseguenti necessità di integrazione per la relativa definizione. Al fine di velocizzare lo svolgimento dell’istruttoria, il Ministero dell’Interno ha assegnato alla Prefettura un contingente di 2 unità di lavoratori interinali, destinato alle attività di supporto al personale dello Sportello Unico per l’Immigrazione. La complessa macchina istruttoria, avviata nel mese di settembre 2020, si è dipanata in una minuziosa attività che ha, tra l’altro, garantito sempre la convocazione in presenza degli stranieri interessati e dei rispettivi datori di lavoro, nel pieno rispetto di tutte le misure di contenimento del Covid-19. L’intera procedura ha permesso di evidenziare come la cooperazione tra le Amministrazioni coinvolte abbia reso possibile una celere definizione delle domande, eliminando le lungaggini burocratiche ed attuando un proficuo ed efficace modello sinergico, al fine di garantire adeguati livelli di tutela della salute e dei diritti dei singoli e della collettività, a salvaguardia anche dell’ordine e della sicurezza pubblica. Non si sono registrate particolari criticità, raccogliendo invece unanimi consensi da parte degli interessati e di tutti gli attori coinvolti.
Si svolgerà domani, venerdì 24 settembre dalle ore 17 nella Piazzetta Teatro “Mario Zuccarini” (Ex Pescheria), la prima edizione dell’evento “La genziana d’Abruzzo”, a cura dell’Associazione Nazionale Amaro d’Italia, con la compartecipazione del Comune di Chieti e il contributo della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Chieti-Pescara. Una vera e propria giornata dedicata alla conoscenza e alla degustazione del liquore tipico abruzzese, ideata da Edoardo Schiazza, Presidente dell’Associazione Nazionale Amaro d’Italia (A.N.A.d.I.). “Siamo lieti di aver patrocinato questa particolare giornata di conoscenza e degustazione – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – La genziana appartiene alla cultura enogastronomica abruzzese, oltre che al vissuto di ognuno di noi che abbiamo di certo memoria del gusto amaro ma speciale della radice che cresce nei nostri terreni. L’evento consentirà di avere una conoscenza sia teorica, sia pratica del prodotto, facendo un vero e proprio percorso di degustazione, affidato a particolari guide del gusto”. “L’Associazione Nazionale Amaro d’Italia ha voluto essere artefice di questa prima edizione per raccontare la genziana oltre che per farla degustare dopo un vero e proprio tour di conoscenza – ha detto Edoardo Schiazza – Parliamo di uno degli ingredienti più utilizzati e apprezzati nella produzione di amari artigianali italiani che sarà l’ospite delle iniziative che si svolgeranno nella Piazzetta dell’ex Pescheria, dove sarà possibile richiedere gratuitamente la mappa del tour, prenotare un tour guidato, oppure acquistare una card di degustazione. Gli espositori saranno in tutto 12, come le tappe del tour che sarà occasione di effettuare un vero e proprio excursus storico ed enogastronomico sul liquore, sulle ricette, sui tanti modi, tutti abruzzesi, di assaporarlo. L’evento prenderà vita alle ore 17 con la presentazione del libro “Bevo la Foglia. Le alchimie del bere con prodotti abruzzesi”, con gli autori Gino Primavera e Nunzio Di Paolo, insieme a Giovanni Pacioni, segretario dell’Associazione “La Compagnia della Genziana”, moderati da Claudia Sola dell’Associazione Nazionale Amaro d’Italia. Il libro sarà disponibile per l’acquisto. Alle 19:30, invece, nella Piazzetta partirà il tour guidato dalla storica dell’arte Maria Paola Lupo, che si svolgerà come una passeggiata serale all’esterno di palazzi storici e chiese, passando per vicoli di rara suggestione. Dalle 19:00 alla mezzanotte, sarà possibile fare il tour in autonomia, seguendo la mappa. Ogni Genziana verrà presentata all’interno di un locale, attraverso la degustazione, la mostra fotografica del FotoClub di Chieti e il racconto a cura del copywriter di Amaroteca. A fine tour, sarà possibile acquistare le Genziane presso gli stand dei produttori nella Piazzetta Teatro”.
Campus di Chieti è pronto ad accogliere tutti i Cittadini che parteciperanno a “La Notte Europea dei Ricercatori”, organizzata dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. La manifestazione è programmata per domani, venerdì 24 settembre con i primi appuntamenti che inizieranno dalle 16:00 per proseguire fino a notte inoltrata. L’accesso, con il controllo del green pass, sarà possibile dalle ore 15:00, dall’ingresso del Rettorato, in via dei Vestini, e solo per casi eccezionali da via Pescara. Il programma della manifestazione è consultabile al link: https://ndr2021.unich.it/. Alcuni eventi richiedono la prenotazione, in quanto sono aperti ad un numero necessariamente limitato di persone. “Pensieri e Parole”, lo spettacolo che vede come protagonisti il maestro Giulio Mogol, l’attore Alessandro Preziosi ed il maestro Gioni Barbera, ha già fatto registrare il tutto esaurito ma per chi non ha prenotato sarà possibile assistervi lo stesso, comodamente, grazie ad un maxi-schermo posizionato nelle vicinanze del palco centrale. Arrivare al Campus universitario sarà agevole utilizzando le navette andata-e-ritorno predisposte dall’organizzazione. Ne sono previste quattro. La “Linea 1”, che ricalca quella del servizio urbano di Chieti, partirà con la prima corsa alle 15:05 da largo Cavallerizza (Piazza San Giustino), passando poi davanti al Grande Albergo Abruzzo, alla Stazione di Chieti Scalo (Piazzale Marconi) per arrivare a via dei Vestini. Nel ritorno la partenza dal Campus è fissata alla fermata da via Benedetto Croce con ultima corsa alle ore 01:00 del 25 settembre. La “Linea NdR 2” farà da navetta tra il parcheggio del “Palatricalle” e il Campus, con prima partenza alle ore 15:15 e ultima corsa di rientro, da Piazzale Martiri Pennesi, all’una del 25 settembre. La “Linea NdR 3” consentirà l’arrivo e il rientro da e per Pescara. Partirà da Viale Pindaro (ingresso Università), con arrivo sempre a via dei Vestini e partenza per Pescara da via Benedetto Croce. La prima corsa da Pescara ci sarà alle 15:00 e l’ultima corsa di rientro da Chieti alle 00:05 del 25 settembre. La “Linea NdR 4”, infine, consentirà l’arrivo dei visitatori che utilizzeranno il parcheggio del Villaggio Mediterraneo e quello molto capiente della sede della Camera di Commercio al Foro Boario. La prima corsa ci sarà alle 15,30, l’ultima a mezzanotte con frequenza di 20 minuti. Le tabelle orarie delle quattro navette sono consultabili sempre al link https://ndr2021.unich.it/. “Rinnovo a tutti l’invito fatto dal nostro Rettore. – dice il professor Arcangelo Merla, Coordinatore del Gruppo di Lavoro che ha organizzato la manifestazione – E’ l’invito ai nostri studenti a riappropriarsi del loro luogo dopo l’assenza imposta dalla pandemia. E’ l’invito ai più giovani ed ai bambini a visitare i laboratori, i centri di ricerca e le aule che saranno i loro spazi di crescita e di alta formazione. E’ l’invito ai Cittadini di ogni età a visitare questo Campus meraviglioso. E’ l’invito a tutti a vivere l’esperienza de “La Notte Europea dei Ricercatori” qui alla “d’Annunzio”, che ci auguriamo bellissima”.
“Le attività di manutenzione del manto erboso dello Stadio Angelini si sono fermate solo dall’8 al 22 di agosto, quando il campo era stato concesso in uso alla Chieti Calcio alla tariffa B, costo scontato che però comprende gli oneri della manutenzione del tappeto e la pulizia dei luoghi adoperati a carico del richiedente. Le foto che abbiamo visto circolare sui media da ieri, si riferiscono a periodi precedenti a oggi, quando il campo era in semina ed era, peraltro, provato da un’attività che, forse, non avrebbe dovuto esservi praticata da parte della squadra e che purtroppo si rileva anche dal controllo e dalla continua attenzione che questa Amministrazione dedica alla struttura, proprio per agevolare il campionato della nostra squadra”. Lo ha detto l’assessore allo Sport Manuel Pantalone, reduce del sopralluogo effettuato questa mattina allo stadio con il consigliere Valerio Giannini e i tecnici comunali, sui rilievi a mezzo stampa circa lo stato del campo e le tariffe praticate dall’Amministrazione, vigenti ormai dalla scorsa primavera. “Abbiamo avuto con la società più di un confronto sulla situazione del campo – aggiunge l’assessore – mettendoci sempre a disposizione per risolvere le criticità e non per creare attriti o, peggio, scontri che la città non capirebbe. Non abbiamo smesso di porgere attenzione al campo di gioco, che, ci consta, non è stato mai fermo, a prescindere dalla disponibilità di altre strutture cittadine dove fare gli allenamenti e questo utilizzo, ha evidentemente avuto delle conseguenze sul manto erboso che noi adesso stiamo ripristinando come provano le foto scattate stamani all’Angelini. In merito alle tariffe di utilizzo, va detto che sono state rimodulate perché quello di Chieti è un Comune in predissesto e non solo non è pensabile che rinunci a introiti provenienti da strutture di proprietà che sono utilizzate e fruite, ma non è legale applicare tariffe inferiori a quelle fissate dalla legge, visto che la concessione in uso di spazi dell’Ente prevede la copertura di almeno il 36 per cento dei costi dei servizi a domanda individuale, perché farlo configurerebbe un danno erariale per le finanze pubbliche. Se è capitato fino a ottobre scorso, stanti le responsabilità, noi, pur essendo per la massima apertura alla città, siamo prima per il rispetto delle regole vigenti. Se la società ha deciso di aumentare i prezzi del biglietto, è una scelta che non dipende da elementi di novità rispetto alla situazione appena chiarita, perché le tariffe di utilizzo del campo sono ormai vigenti da mesi e alla Chieti Calcio, proprio in nome di una piena disponibilità da parte dell’Amministrazione, nel rispetto delle normative, abbiamo applicato quelle più convenienti. Inoltre parliamo di costi chiari, che anche le piccole associazioni stanno sostenendo, perché ogni realtà sportiva, crediamo, debba avere uguale diritto di accesso e uso alle strutture del Comune, specie in una situazione di precarietà finanziaria come quella trovata. Ci duole che un percorso condiviso sia diventato, nostro malgrado accidentato per qualcuno e che al dialogo che è e resta la nostra modalità di azione ed è sempre aperto con la compagine societaria dei neroverdi, si sia preferito il clamore, raccontando, però, e ne siamo davvero dispiaciuti, una sola faccia di una medaglia che contiene premure e attenzioni ben diverse, documentate da atti, scelte e provvedimenti che in questi mesi abbiamo promosso, a volte prima di altre azioni sempre urgenti. L’auspicio – conclude Pantalone – è che si recuperi la dimensione di un confronto onesto e pacato, perché Chieti tiene alla sua squadra e non vorremmo che i malumori facessero da viatico a scelte di altri orizzonti, che ci lascerebbero stupiti come Amministrazione, ma che la città non merita, perché deve poter seguire e sostenere la propria squadra in loco e questa dovrebbe essere la priorità di tutti. La nostra lo è”.
Al via anche a Chieti, il 26 settembre prossimo, il primo esperimento cittadino di arte partecipata. Si tratta di un progetto che nasce su proposta dell’Assessorato all’Innovazione Sociale e della Consigliera delegata alle politiche per la famiglia, Valentina De Luca, in collaborazione con Chieti Solidale e che domenica dalle ore 16 alle ore 19.00, radunerà bambini e cittadinanza nel Parco Pubblico di via Amiterno, dove prenderà vita un’iniziativa con writers e ballerini di break dance con gli artisti “Evil-Kenivol” Matteo Liberi e Davide Mancini e le coreografie dance di Grow up. “L’evento nasce per ravvivare la zona, contribuendo a coinvolgere i ragazzi e la cittadinanza del quartiere e di altre zone – dice il sindaco Diego Ferrara – È un progetto che sperimenta un concetto di riqualificazione urbana basato su attività creative e su un movimento che è vicino alle preferenze e alla vita dei ragazzi. La città si può cambiare anche attraverso questo tipo di attività soprattutto perché accorciano le distanze con i nostri cittadini più importanti, i giovanissimi”. “Quello del 26 sarà un laboratorio all’aperto in cui i bambini e gli adolescenti presenti potranno sperimentare le tecniche dei graffiti e passi di break dance in un contesto di socializzazione e aggregazione – dicono l’assessore all’Innovazione Sociale, Mara Maretti e la consigliera Valentina De Luca – Il programma dell’evento prevede laboratori di street art su pannelli mobili che saranno collocati nella ludoteca comunale, il tutto in concomitanza con l’esibizione di alcuni ballerini di break-dance. L’idea di promuovere un laboratorio sperimentale di arte partecipata è nata dopo aver visto un’esperienza simile a San Buono, un bellissimo borgo dell’entroterra nella provincia di Chieti, dove un gruppo di 30 ragazzi ha realizzato, sotto la guida di esperti writers, un’opera di street art lungo un muro alle porte del paese; esperienze interessanti sono state anche quelle del Festival delle Kulture Urbane a Pescara all’inizio di settembre, applicazioni che ci hanno convinto a procedere. Così abbiamo deciso di tentare anche a Chieti un percorso di riqualificazione di determinate zone della città, come quelle periferiche, attraverso la street-art e attività capaci di rendere partecipi i ragazzi. Il luogo è stato scelto con gli artisti del progetto, ma vogliamo considerarlo un punto di inizio di un percorso nella città, da dove avviare un cammino volto a riconoscere la centralità delle culture giovanili emergenti e dare rilevanza alle aree periferiche, attraverso la promozione della creatività e delle capacità artistiche delle giovani generazioni. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa prima sperimentazione, dagli artisti, agli uffici e Luigi Romilio per la collaborazione all’organizzazione logistica di un evento aperto ai ragazzi e alle famiglie”.
La Lux Chieti Basket incontra i tifosi. Domani, venerdì, alle18.30, nell’elegante cornice del Caffè Vittoria (tra gli sponsor del club) coach Massimo Maffezzoli e i biancorossi si presenteranno alla città in vista dell’ormai imminente inizio del campionato di serie A/2 previsto per domenica 3 ottobre al PalaTricalle “Sandro Leombroni” contro Forlì. “Sarà l’occasione – informa il sito della società – per conoscere giocatori e staff tecnico, il tutto in un contesto amichevole e informale”.


I carabinieri della stazione di Casalbordino hanno denunciato in stato di libertà alla procura della Repubblica dell Repubblica presso il Tribunale di Vasto per furto in abitazione ed indebito prelievo di denaro con carte bancomat compendio di furto S.M., 35enne di Cappelle sul Tavo, disoccupata e già con numerosi e specifici precedenti penali alle spalle. Alcune settimane fa un’anziana che abita da sola in una villetta a Casalbordino, ha denunciato ai carabinieri della locale stazione di aver subito un furto nella sua casa di campagna che non ha saputo ben datare perché è solita lasciare in estate porte e finestre aperte. Se n’è accorta solo perché non era riuscita a trovare la sua carta bancomat e quindi, essendosi insospettita, ha fatto un controllo dove custodiva i suoi preziosi, scoprendo così che mancavano diversi monili. Si è poi recata all’ufficio postale e da una rapida scorsa all’estratto conto, ha scoperto che erano stati prelevati circa 1.200 euro in vari sportelli bancomat delle province di Chieti e Pescara. I carabinieri della locale stazione hanno svolto celermente le indagini del caso e nel giro di poco hanno identificato l’autrice in una nota nomade sinti che attualmente dimora a Cappelle sul Tavo, ma che si reca spesso tra Casalbordino e Vasto a trovare amici e parenti. A tradirla sono state le registrazioni delle telecamere di sicurezza attorno all’abitazione dell’anziana e quelle di sicurezza delle postazioni ATM, che hanno permesso ai carabinieri operanti di identificarla senza dubbio anche perché la nomade era una loro vecchia conoscenza in quanto, solo un paio di anni fa, l’avevano indagata per analoghi furti perpetrati con altri sinti. Oltre alla conoscenza diretta, a tradirla, poi, è stato un vistoso tatuaggio non aveva pensato di celare così come aveva fatto con il viso, coprendolo con un’ampia mascherina. I carabinieri della stazione di Spoltore, dando collaborazione ai militari di Casalbordino, hanno anche eseguito un decreto di perquisizione della sua casa di Cappelle sul Tavo emesso della procura di Vasto per recuperare sia i monili che la carta postamat, ma la donna, non nuova a visite inaspettate dei militari dell’Arma, se ne era ovviamente già disfatta. Oltre alla denuncia in stato di libertà alla procura di Vasto, il Questore della provincia di Chieti ha emesso nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio dai comuni di Casalbordino e Vasto con il divieto di farvi ritorno per 3 anni.
Viaggiava a bordo del treno regionale proveniente da Sulmona e diretto a Pescara, G. M., pregiudicato cinquantatrenne originario di Bari. Forse pensava di poter viaggiare gratuitamente anche questa volta e di godersi qualche ora di spensieratezza. Quando il capotreno, una donna 39enne originaria di Sulmona, lo ha invitato a declinare le proprie generalità – essendo tra l’altro il “capotreno” equiparato all’”incaricato di pubblico servizio” – e , all’ostracismo dell’uomo a farsi identificare e a scendere alla Stazione Ferroviaria di Chieti Scalo per completare tali operazioni, avendo ricevuto oltre ad un secco rifiuto anche una reazione eccessivamente animosa da parte dell’uomo, di fronte al concreto pericolo che si passasse alle via di fatto, non ha potuto far altro che chiamare i carabinieri. Seppur con qualche fatica, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Chieti, hanno convinto l’uomo a scendere, dopo che nuovamente alla presenza dei militari si era lanciato in improperi vari e minacciosi nei confronti della donna. Solo qualche attimo di paura, perché sullo stesso sono state rinvenute un paio di forbici acuminate, ma il rischio è stato gestito dalla pattuglia intervenuta. Nel frattempo il convoglio ripartiva dopo aver accumulato, tra l’altro, vista la situazione, del pregiudizievole ritardo. Condotto in Caserma, l’uomo dovrà rispondere di resistenza ad incaricato di pubblico servizio, interruzione di pubblico servizio e possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere.
Nel pomeriggio di oggi si è svolta la seduta del Consiglio straordinario dedicato all’emergenza idrica, aperto alle associazioni e comitati cittadini e con la partecipazione dell’assessore regionale con delega al servizio idrico Emanuele Imprudente, il presidente dell’Ersi Nunzio Merolli e la presidente dell’Aca Giovanna Brandelli. Durante la seduta sono stati presentati e approvati due ordini del giorno da parte della maggioranza e della minoranza che impegnano l’Amministrazione a istituire un tavolo permanente di verifica e interlocuzione con Aca sull’emergenza idrica e sugli interventi, nonché a verificare lo stato degli interventi in cantiere e sollecitare la cantierizzazione dei lavori sulla rete idrica al fine di limitare futuri disagi alla città. Prossimo appuntamento a tre mesi per verificare lo stato dell’arte. “Quello di oggi è stato un confronto serrato e proficuo che ha chiarito l’importanza del problema e l’esigenza di affrontarlo in modo positivo, perché la nostra città e le altre città che quest’estate hanno sofferto per la carenza idrica, l’anno prossimo non rivivano disagi e disservizi – commenta il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo a nome di tutto il Consiglio , maggioranza e opposizioni congiunte – Voglio ringraziare i consiglieri tutti, perché abbiamo lavorato insieme, chiedendo, uniti, soluzioni e presentando proposte che andavano, con leggeri distinguo, verso la stessa meta: risolvere. Questo oggi Chieti ha chiesto alla Regione e al suo braccio operativo, l’Ersi, entrambi presenti alla seduta, mettendo in campo le risorse necessarie per intervenire sulle reti, dando stimolo ai progetti giacenti, sospesi o in itinere. Così come ad Aca, l’Assise ha chiesto di operare in nome e per conto dei cittadini, accorciando le distanze fra chi gestisce e chi fruisce di questo bene primario qual è l’acqua e ristorando con servizi i disagi vissuti, nel segno di una collaborazione fattiva e non conflittuale con il Comune, ma che porti ai cittadini la piena disponibilità del proprio diritto all’acqua potabile. Abbiamo voluto che avessero voce anche le associazioni che da sempre si occupano dell’acqua e dei cittadini che hanno vissuto quotidianamente problemi e criticità derivanti da una situazione rimasta non affrontata, che è andata peggiorando di giorno in giorno, complicata da scelte sbagliate o, peggio, dall’inerzia. Il Consiglio Comunale ha intrapreso un cammino utile per la comunità, mettendo insieme tutti i soggetti capaci di dare risposte e chiedendo a gran voce interventi per cui esistono risorse e progetti, perché l’emergenza vissuta, in futuro sia sempre meno emergenza e perché non venga lasciato nulla di intentato nella necessaria ricerca delle soluzioni. L’occasione è servita a chiarire la situazione, ma ora è il momento di passare dalle parole ai fatti, partendo dal tavolo di monitoraggio e intervento che l’Assise ha chiesto, affinché sia un organismo capace di conoscere lo stato dell’arte, facendo da stimolo e riferimento alla comunità sugli interventi e agire perché abbiano una tempistica sostenibile. Da Aca ed Ersi abbiamo ricevuto rassicurazioni sugli interventi e sui fondi relativi alle reti che diverranno argomenti del tavolo, perché non restino solo parole ma diventino impegni concreti”. “Quello di oggi non era un Consiglio contro l’Aca, o la Regione, o l’Ersi, ma è stato un consiglio per la città, affinché abbia certezze e risposte su un servizio essenziale qual è quello idrico – ha detto sindaco Diego Ferrara. L’acqua non deve più mancare nelle abitazioni, per questo servono interventi tempestivi e per questo abbiamo agevolato questo Consiglio comunale sull’emergenza idrica, lasciando le ideologie da parte, per fare il punto sulla situazione con chi la conosce a fondo e per porre le basi di soluzioni che rendano meno disagiate le prossime e stagioni. Il Comune, da solo, non può avere la fotografia delle reti cittadine, perché non gestisce il servizio, ma abbiamo fatto ad Aca delle richieste e delle proposte, pronti a collaborare affinché si faccia subito qualcosa per rendere efficiente il rifornimento idrico in tutta la città, specie in quelle zone più in sofferenza. Vorrei che la seduta di favorisse una soluzione e, al contempo, una pacificazione, non nel senso politico del termine, ma civico: c’è una città esasperata da una situazione che non può andare avanti in questo modo, c’è un gestore che ha delle difficoltà che riconosciamo, perché le sorgenti sono secche a causa della siccità di questi ultimi anni, ma con la Regione ha anche fondi e progetti per intervenire e alleviare i disagi. Questo deve accadere, devono essere messi subito in cantiere gli interventi possibili e bisogna studiare insieme soluzioni a più ampio raggio per risolvere le criticità future. Credo che tutto ciò abbia animato gli interventi da parte dei consiglieri tutti, che rappresentano la voce dei cittadini. Voce che abbiamo comunque voluto rappresentare, chiedendo ai portavoce dei comitati e delle associazioni ambientaliste di essere presenti e di avere parola durante la seduta. L’intento non era e non è quello di fare processi a nessuno, ma iniziare sì un processo di profondo cambiamento della situazione, perché stiamo dalla parte delle famiglie, delle attività, di tutti coloro che non hanno potuto lavarsi, bere, cucinare, che non hanno potuto assistere i propri cari in situazioni difficili e che come tutti hanno il diritto di avere l’acqua in casa a qualsiasi ora”.

Era già da un po’ che i carabinieri della Stazione di Casalincontrada tenevano d’occhio un giovane 29enne di Roccamontepiano finché, dopo diverse segnalazioni dei residenti, hanno calato la lente sugli spostamenti dell’uomo. I carabinieri lo seguono per giorni, finchè decidono di fermarlo. Ad insospettire gli inquirenti due giovani, già noti alle forze dell’ordine, in attesa alla fermata del pullman di linea in Via Roma di Roccamontepiano. Così ieri sera è stato arrestato dai Carabinieri di Casalincontrada un uomo P. D. mentre scende da un pullman di linea proveniente da Chieti. Dopo averlo perquisito trovano oltre 15 grami di eroina ed 1, 5 di cocaina. Ovvia la perquisizione dell’abitazione dell’uomo dove vengono rinvenuti tre bilancini di precisione utilizzati per il peso dello stupefacente. Il p.m. di turno dottor Giancarlo Ciani ne ha disposto l’arresto immediato e il collocamento ai domiciliari.
Sono 59 (di età compresa tra 1 e 88 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 80810. Il totale risulta inferiore in quanto è stato eliminato 1 caso, comunicato nei giorni scorsi, risultato duplicato. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 2539 (si tratta di un 68enne della provincia di Chieti e di un 58enne della provincia di Pescara). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 76352 dimessi/guariti (+95 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1919* (-39 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 418 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 78 pazienti (-4 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 4 (-2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1837 (-33 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3153 tamponi molecolari (1388078 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 3436 test antigenici (794045). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.89 per cento. Del totale dei casi positivi, 20480 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+3 rispetto a ieri), 20602 in provincia di Chieti (+10), 19577 in provincia di Pescara (+27), 19364 in provincia di Teramo (+17), 667 fuori regione (+2) e 120 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Cresce l’attesa per “La Notte Europea dei Ricercatori” che l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara organizza per venerdì 24 settembre, nel Campus di Chieti, sul tema “Ricercare la Bellezza”. La manifestazione avrà inizio alle 16:00 con la possibilità di accedere all’area dedicata all’evento già dalle 15:00, ovviamente muniti di green pass e rispettando la normativa vigente in materia di distanziamento. Sono previsti 50 stand, 70 esperimenti e dimostrazioni, 54 seminari e talk, 9 tavole rotonde 11 mostre e rassegne, 10 spettacoli teatrali, 6 proiezioni, svariate visite ai laboratori e alle strutture dell’Ateneo e 2 spettacoli musicali che saranno dislocati lungo tutto il Campus e si concluderanno a notte inoltrata. “La Bellezza sale in scena” vedrà sul palco centrale i due eventi principali: lo spettacolo scientifico “L’(in)sostenibile bellezza del Cosmo” di “Chi ha paura del buio” e, dopo l’Inno nazionale cantato dal Coro dell’Ateneo, il Recital musicale “Pensieri e Parole” con il maestro Giulio Mogol, l’attore Alessandro Preziosi ed il maestro Gioni Barbera. La “d’Annunzio”, per facilitare l’affluenza dei visitatori e nel rispetto dell’ambiente, ha predisposto un servizio navette da e per Pescara, da e per Chieti alta, da e per i parcheggi di scambio di Pala Tricalle, Villaggio Mediterraneo e Foro Boario. Non mancherà una speciale attenzione per i più piccoli, con la merenda prevista per le 17,30 presso l’area ristoro dove, dalle 19,15 alle 20,30 sarà distribuita, la “Pasta tricolore”. Dopo il successo degli eventi dei giorni scorsi e mentre si stanno per svolgere quelli programmati per oggi pomeriggio nel centro storico di Chieti l’attenzione ora si sposta sul 24 settembre, quando il Campus universitario aprirà i suoi laboratori di ricerca, le aule didattiche, gli spazi dell’alta formazione e le strutture scientifiche di quello che è uno dei grandi Atenei d’Italia. Per l’occasione, nel Pala Ud’A sarà aperto un hub vaccinale con una linea gestita dalla ASL di Chieti e sarà possibile anche fare tamponi rapidi graziw alla disponibilità della vicinissima Farmacia “Brunori” che li garantirà a prezzi calmierati. “E’ tutto pronto – annuncia il professor Arcangelo Merla, Delegato del Rettore alla terza Missione di Ateneo e Responsabile del Gruppo organizzatore della manifestazione – con la cura che richiede un evento grande e molto complesso come è questa edizione de “La Notte Europea dei Ricercatori, pensato e realizzato, secondo lo spirito che l’ha generata a livello europeo, per far incontrare i Cittadini con il mondo della ricerca e dell’alta formazione universitaria. E’ un momento di apertura, di reciproca conoscenza, di abbraccio, un momento da non perdere”. “Abbiamo voluto organizzare questa grande manifestazione – spiega il Rettore della “d’Annunzio” Sergio Caputi – anche come segnale di ripartenza, di riappropriazione da parte soprattutto dei giovani di questo che è il loro “luogo”, il luogo della formazione, della socializzazione, della crescita, della costruzione del loro futuro. Invito tutti, tutti i Cittadini di ogni età a visitare il nostro meraviglioso Campus e a vivere la bella esperienza de “La Notte Europea dei Ricercatori” qui alla “d’Annunzio”.
Un intellettuale che sfugge a facili classificazioni e che racchiude nelle sue opere la complessità del Novecento, delle sue contraddizioni e inquietudini, in un confronto serrato e mai indulgente tra marxismo e cattolicesimo, tra le scelte politiche e l’intima coscienza di uno scrittore che mai si accontentava delle fragili certezze del tempo. Mario Pomilio nacque il 14 gennaio 1921 a Orsogna, in provincia di Chieti, paese dal quale si trasferì da bambino insieme ai genitori, ma con il quale mantenne sempre un legame profondo. Orsogna rende ora omaggio all’autore de “Il quinto evangelio” e de “La compromissione”, nell’ambito delle manifestazioni per il centenario della nascita, con un convegno che si svolgerà sabato prossimo, 25 settembre, con accoglienza degli ospiti alle ore 16 e avvio dei lavori alle ore 17 nel teatro comunale “Camillo de Nardis”. L’iniziativa è del Circolo comunale culturale ricreativo e della Pro Loco “Raffaele Paolucci” con il patrocinio del Comune di Orsogna e in collaborazione con le associazioni culturali. Saranno presenti Tommaso Pomilio, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università “La Sapienza” di Roma e figlio dello scrittore, e Andrea Gialloreto, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara nonché componente del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita del narratore e intellettuale abruzzese. Gli ospiti saranno accolti alle ore 16 dal sindaco, Ernesto Salerni, e dell’amministrazione comunale in Municipio con l’illustrazione dei quadri di Michetti. Seguirà un breve giro nei quartieri storici di Orsogna, lungo il percorso dei murales, e una visita al quartiere in cui nacque Pomilio. In teatro ci saranno gli interventi di Gialloreto su Mario Pomilio scrittore e saggista e di Tommaso Pomilio su Mario Pomilio uomo e padre. Tra i doni sarà consegnato un certificato di nascita dello scrittore. Sarà proiettato un video su Orsogna nell’arte, storia, cultura, religione, economia. Il cortometraggio, realizzato con il contributo delle associazioni culturali La Figlia di Jorio, Teatro ’80, Il Teatro di Plinio, Associazione Talami, sarà accompagnato da una voce narrante che illustrerà le peculiarità del paese. Al termine ci sarà l’occasione di degustare prodotti enogastronomici locali nella sede del Circolo comunale culturale ricreativo.