
Brutta (ma non immeritata) sconfitta del Chieti al debutto in casa nel campionato di serie D. I neroverdi di Alessandro Lucarelli sono stati battuti dall’Atletico Terme Fiuggi: 0-2, tutto come nel novembre di due anni fa, i laziali si imposero con lo stesso punteggio (solo che allora si giocava sul campo di Ortona, dove il Chieti era ospitato). La squadra ha retto bene nel primo tempo quando gli avversari si sono limitati a una gestione del gioco tanto per valutare la consistenza del Chieti. Nella ripresa è stato netto il cambio di passo, la pressione del Fiuggi è diventata forte, insistente e dopo un paio di assordanti campanelli d’allarme (tre occasioni nitide tra le quali un palo) è giunto il gol. Su un’uscita dal basso, i neroverdi hanno perso palla e Gallinari ha trafitto Fusco, complice la vistosa deviazione di un difensore del Chieti. Raddoppio del senegalese Ameth Fall, gli uomini di Lucarelli hanno accusato il colpo, si sono disuniti e hanno rischiato di subire anche la terza rete. Nulla da eccepire sul verdetto finale. Le dichiarazioni dei due allenatori.
Fabrizio Romondini, tecnico del Fiuggi: <Nel primo tempo abbiamo studiato il Chieti che è una squadra forte e dispone di temiibili attaccanti. Nella ripresa i miei hanno accelerato il ritmo e aggredito meglio la profondità, le due reti sono state una logica conseguenza della nostra superiorità, emersa nettamente nel corso del secondo tempo. Sì, sono stato compagno di Totti nella Roma e quegli anni restano indimenticabili ma dopo un risultato come quello di oggi da allenatore provo un’emozione ancora più forte. I nostri obiettivi sono chiari: arrivare il più in alto possibile>.
Alessandro Lucarelli, tecnico del Chieti: <E’ una sconfitta che non discuto. La squadra ha tenuto bene il campo nel primo tempo poi in avvio di ripresa il Fiuggi ha preso saldamente in mano il gioco e non siamo stati capaci di una efficace reazione. Era chiaro che avrebbe vinto la squadra capace di sbloccare per prima lo zero a zero, ci è riuscito il Fiuggi e lì è subentrata anche la paura, abbiamo finito col subire il raddoppio e la partita a quel punto è finita. Siamo una squadra che deve crescere attraverso il lavoro, io sono convinto che miglioreremo. Punte isolate? Sì, centrocampo e la stessa difesa non hanno accompagnato la manovra offensiva. Non cambio la mentalità della squadra, la ricerca del gol passa attraverso il gioco>.
Il Chieti si è schierato con il 3-5-2: Fusco: Consorte Bassini Chiacchia; Del Greco Verna Donatangelo Mariani Pietrantonio; Fabrizi Akammadu. Nella ripresa sono entrati Farindolini (Donatangelo), Baldeh (Fabrizi), Di Mino (Del Greco), Rodia (Akammadu) Puglielli (Verna).
p.s oggi la squadra ha esibito la stessa divisa con la quale è stata conquistata la vittoria a Nereto. Adesso, senza più ragioni di scaramanzia, speriamo di rivedere le maglie a strisce verticali neroverdi, quelle di un tempo.
