Chieti guadagna tredici posizioni nel rapporto annuale di ICity Rank, l’indice delle trasformazioni digitali dei Comuni capoluogo italiani, elaborato da Forum PA, giunto alla decima edizione e presentato martedì 23 novembre a Milano. Nelle rilevazioni fatte dai tecnici, Chieti passa dalla posizione 106 alla 93, guadagnando preziosissimi passi avanti sul fronte della digitalizzazione. “Questa notizia ci conforta e, al contempo, ci spinge a proseguire sulla via che da un anno a questa parte stiamo percorrendo – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Innovazione Digitale, Mara Maretti – Quando ci siamo insediati ci siamo messi subito al lavoro per fare recuperare alla città il gap digitale e di innovazione che scontava da anni e che penalizzava anche il rapporto con la cittadinanza, perché, oggi più che mai, un Comune che digitalizza i suoi processi può dare più servizi e farlo in meno tempo. In questo primo anno di amministrazione è avvenuto, presto ufficializzeremo tutti i passi fatti, nel frattempo stanno arrivando le prime conferme del fatto che questa strada è quella giusta e che non è possibile restare fermi, bisogna andare avanti e farlo al passo con tutte le altre realtà. Dopool’accelerazione digitale conseguente alla pandemia, il 2021 è stato un anno di assestamento, ma segnato da fenomeni importanti come la diffusione dell’APP IO e SPID o l’attivazione dei servizi di ANPR. A livello nazionale questo ha diviso le strade delle città: da una parte quelle che hanno continuato a sviluppare i processi di innovazione, dall’altra città che hanno rallentato. Siamo davvero fieri del rilevante passo avanti in questo importante indicatore e continueremo a lavorare perché Chieti salga ancora nella classifica che si avvale di parametri importanti: ci sono i servizi online che noi abbiamo in molti casi letteralmente avviato; l’uso delle APP, sperimentato lo scorso anno con l’erogazione dei buoni acquisto e alimentari; piattaforme abilitanti; ma anche l’uso dei social e una comunicazione costante e trasparente dell’attività amministrativa, che abbiamo subito voluto con la creazione della pagina Facebook dell’Ente e del profilo Instagram, che ci consentono di arrivare a un’ampia fascia di popolazione “virtuale”; e, ancora open data, wifi pubblico e una serie di altri parametri, a cui stiamo lavorando proprio in queste settimane. La transizione digitale è iniziata a Chieti anche grazie a uno sforzo enorme del CED del Comune e al supporto di A Software Factory srl, che ha contribuito al balzo in avanti nella digitalizzazione dell’Ente. Si tratta di un processo complesso, portato avanti con pochissime risorse umane ed economiche, che prevede anche la formazione del personale, ma una cosa è certa, e questi dati ci confortano, sarà un processo inarrestabile”.
Today: 22/04/2026
I Carabinieri del radiomobile di Chieti hanno denunciato a piede libero un 36enne di origine albanese, con numerosi precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Durate un servizio di perlustrazione Francavilla al Mare lungo viale Alcione i carabinieri hanno proceduto al controllo dell’albanese fermato mentre guidava la sua autovettura con targa inglese. L’atteggiamento inspiegabilmente agitato assunto dall’uomo, ha indotto i militari ad approfondire il controllo: infatti nell’immediata perquisizione veicolare è stato rinvenuto all’interno del bagagliaio un piccone di legno della lunghezza complessiva di 80 centimetri circa con una punta ad una dell’estremità, ben nascosto nel del vano bagagli. L’albanese, che non ha fornito una valida giustificazione, è stato quindi accompagnato in caserma e, al termine delle attività di rito, denunciato alla Procura delle Repubblica di Chieti per il reato di cui all’art. 4 della legge 18 aprile 1975, n. 110 . Il piccone di legno è stato posto a sequestro.

E’ morto a causa di infarto Alfredo Salerno di 55 anni, sindaco di Fallo. Numerosi i messaggi di cordoglio soprattutto sui social. “Vorrei rivolgere il mio commosso pensiero al collega sindaco di Fallo, Alfredo Salerno, che oggi pomeriggio è scomparso dopo un malore mentre si trovava nel suo ufficio da primo cittadino – scrive il sindaco di Ortona, Leo Castiglione.Una grande perdita per la sua famiglia e per la sua comunità ma anche per tutti noi sindaci”. Scrive il sindaco di Tollo, Angelo Radica: “Ciao amico cortese e gentile. Sorridente e calmo, lasciavi il segno nei tuoi interlocutori. Te ne sei andato mentre eri in Comune a lavorare per i tuoi cittadini, in silenzio. Non ti dimenticheremo Alfredo. Esprimo a nome della comunità tollese vicinanza alla comunità di Fallo”.
È ufficialmente partito il conto alla rovescia per la 28ª edizione di Fight Clubbing, il più grande evento di Sport da Combattimento d’Italia e di Venator FC9, in programma sabato 18 dicembre al PalaTricalle. Si tratta di un evento che gode del patrocinio del Comune di Chieti, della Regione Abruzzo, del Coni Regionale Abruzzo, della Federazione Italiana Kickboxing Muay Thai Federkombat e della Federazione Pugilistica Italiana FPI. I dettagli sono stati illustrati in conferenza dall’assessore allo Sport Manuel Pantalone, dall’organizzatore dell’evento Andrea Sagi, dall’ex campione italiano dei Welter Emanuele Cavallucci e dallo sfidante al Titolo dei Medio Massimi Luca Spadaccini. “È un appuntamento che abbiamo fortemente voluto e costruito in questi mesi – dice l’assessore allo sport Manuel Pantalone – Sarà sicuramente di grandissima rilevanza, con i nostri pugili e campioni di assoluto rilievo e il fatto che tante discipline siano rappresentate in un solo evento, saprà dare il giusto valore a questa serata. Sarà davvero un grande show sportivo, con i vari incontri in crescendo per il foltissimo pubblico di queste discipline, si svolgerà con il pubblico e nel pieno rispetto delle normative anti covid, sarà fruibile con greenpass e si innesterà nel calendario ricchissimo di eventi organizzati dall’Amministrazione per questo Natale e che porterà in città tante presenze”. “Due grandi eventi in un’unica serata trasmessi in mondo visione sulle piattaforme Live Now e UFC Fight Pass e annunciati dal presentatore Americano Garrett Fertig, affiancato dal telecronista Daniele La Spina, con una card di 18 incontri (2 di Pugilato, 3 di Muay Thai, 4 di K-1 e 9 di MMA), 36 top fighters mondiali e 8 differenti categorie di peso – spiega Andrea Sagi – Si parte alle ore 17.00 nell’ottagono, con l’organizzazione di MMA numero 1 al mondo, Venator Fighting Championship che sbarca a Chieti con un programma che vede nell’incontro principale la sfida tra il lanciatissimo Giacomo Santoro (6 vittorie e 0 sconfitte) e l’ucraino esperto di sottomissioni Oleksii Kryvets (4-0). Nel co-main event si affronteranno gli italiani Michelangelo Colangelo (7-2), in cerca di una vittoria per passare al livello internazionale, e il promettente Emanuele Sabatino (3-0). E infine lo scontro tra Gianluca Rocca (6-1), reduce da un combattimento negli Stati Uniti, e il giovane Micheal Pagani (2-0, 1 No Contest). A inizio serata entrerà nella gabbia anche Mario Mingaj, originario di Chieti, contro un solido avversario, Emmanuele Troìa. La Main Card inizierà alle ore 18.00, mentre i cancelli apriranno alle ore 15.00. Ci sposta poi sul ring, dalle ore 21.15, con Fight Clubbing, il più grande evento di Sport da Combattimento d’Italia, giunto alla sua 28ª edizione, che porterà al PalaTricalle di Chieti i grandi Campioni Internazionali del ring che si contenderanno i Titoli del Mondo WAKO e WMC, all’interno di un’arena gremita di persone. Si parte con la Grande Boxe Internazionale con il neo sfidante al Titolo Italiano dei Medio Massimi, Luca Spadaccini (6-1-3), che avrà il compito di tenere alti i colori della città rispettivamente contro il Tanzaniano Ibrahim Maokola (14-11-1). A seguire sarà la volta dell’altro beniamino di casa, l’ex campione italiano dei Welter Emanuele Cavallucci (12-5-1), che affronterà il forte Haimisi Maya (11- 3-1). Si entra poi nel vivo della serata con la grande sfida “Italia vs Resto del Mondo”. Ad aprire la card di Kickboxing sarà il giovane campione italiano dei Pesi Welter Matteo Patanè (21-5-0), impegnato contro il greco Panagiotis Petritsis (18-6-0). Subito dopo toccherà al campione italiano dei Pesi Medi Gianluca Costa Cesari (16-4-0), cui spetterà il compito di aprire la card di Muay Thai contro il forte fighter francese Dylan Hoang (13-5-0). Riflettori poi puntati sui due match di Selezioni Fight Clubbing: il campione italiano Martin Meoni (35-16-3) e il cipriota Sotiris Christodoulou (13-7-0) si affronteranno per conquistare l’accesso al “Muay Thai Super 4 Men Tournament” di Maggio con in palio il Titolo del Mondo WMC dei Super Welter, mentre gli ex campioni italiani Giuseppe Palermo (36-16-2) e Angelo Leonzio (45-11-3) si contenderanno un posto per l’accesso al “K-1 World Gran Prix 4 Men Tournament” per la conquista del Titolo del Mondo WAKO dei Super Welter. Si passa poi ai tre Super Fight più attesi della serata. Grande emozione, infatti, per il ritorno del pluricampione del mondo di K-1 Nando Calzetta (48-16-0), conosciuto come il Gladiatore Abruzzese, che tornerà a indossare i guantoni contro il campione albanese Mitat Isteri. A seguire l’elettrizzante match tra il neo campione del Mondo dei Pesi Medi WAKO Davide Armanini (37-2-0) che infiammerà l’arena contro il guerriero di Atene Giannis Boukis (31-4-0), tre volte Campione del Mondo di K-1. Il Main Event vedrà infine in chiusura la Super Star Thailandese Sudsakorn Sor Klinmee, pluricampione del mondo di Muay Thai con 343 match all’attivo (287-52-4), salire sul ring contro il Campione del Mondo WMC Fabio Puce (31-10-4), fresco della sua recente vittoria nel mese di marzo al termine del Reality Fight Clubbing che lo ha consacrato miglior fighter d’Italia degli ultimi anni e degno successore del suo grande Maestro, la leggenda del ring Fabio Siciliani. I Biglietti sono disponibili su Ciaotickets.com o ai botteghini del PalaTricalle il giorno dell’evento”. “Sono entusiasta di questo evento – dice il pugile teatino Emanuele Cavallucci – perché un grande spettacolo arriva a Chieti, città storicamente pugilistica. Una grande sinergia, quella fra gli organizzatori e l’Amministrazione che porta a Chieti Star internazionali di tante discipline. Nella stessa serata riesco a combattere con Luca Spadaccini, le nostre strade purtroppo non si incontrano spesso e sono certo che porteremo dalla stessa parte tutto l’ambiente pugilistico di Chieti”. “Negli ultimi anni, nel 2019 ho combattuto per la prima volta nel F.C. e appena si è presentato questo evento e la possibilità di farlo a Chieti, ho detto subito sì: nella mia città, con un pugile della città – dice il pugile Luca Spadaccini – Molti atleti li conosco, l’emozione di stare insieme a star internazionali come quelli che verranno è davvero eccezionale. Sarà uno spettacolo degno dell’evento che abbiamo preparato”. “Debutta anche la nuova società di Luca Spadaccini, con Stefano Quarta – aggiunge Matteo Spadaccini, tecnico del pugile – che dà il via a un nuovo cammino pugilistico con Luca. Ringraziamo anche la vecchia società con cui abbiamo collaborato, Luca è stato fermo un anno, bello combattere. Faremo sei riprese un match ordinario, scaldiamo i motori per il nuovo anno”.


Una locandina esplicativa utile a ricordare agli utenti l’obbligo di esibire il cosiddetto “green pass rinforzato” o “super green pass” per poter accedere all’interno dei locali al chiuso, ovviamente sempre muniti di mascherina: verrà distribuita, a partire da oggi, da Confcommercio Chieti ai suoi associati in vista delle imminenti festività natalizie con l’obiettivo di rispettare a pieno le nuovi stringenti normative varate dal Governo per contrastare la pandemia Covid 19. La lodevole iniziativa è stata ufficializzata a margine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito nei giorni scorsi in Prefettura per volere del prefetto, Armando Forgione, ed alla presenza, tra gli altri, del questore Annino Gargano, del comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Alceo Greco, e del comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Serafino Fiore. L’incontro è stato incentrato sulle misure urgenti da adottare per contenere il Covid e per consentire uno svolgimento in sicurezza delle numerose attività economiche e sociali in programma durante le festività natalizie. Confcommercio, come sempre, è pronta a fare la sua parte con una sensibilizzazione della categoria e con la distribuzione, da oggi, di una locandina che ricorderà, ai commercianti ed ai clienti, tutto ciò che c’è da sapere sulle nuove direttive anti Covid. “Le ultime disposizioni del Governo richiedono un supplemento di responsabilità da parte degli esercenti. Al fine di offrire collaborazione alle forze dell’ordine, che ringraziamo per l’immenso lavoro che quotidianamente svolgono a tutela del nostro territorio, e per garantire il rispetto delle regole ed evitare agli imprenditori di incorrere in pesanti sanzioni- annuncia Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti- distribuiremo una locandina ai pubblici esercizi ed ai ristoranti per ricordare l’obbligo di esibire il super green pass.” Si cercherà, in questo modo, di favorire uno shopping consapevole e, soprattutto, in piena sicurezza. “E’ necessario combattere il virus e non le misure messe in campo per contrastarlo perché la sicurezza partecipata è utile- aggiunge Tiberio- anche a supportare quella tanto desiderata ripresa economica che già stenta a ripartire. Il nostro tessuto imprenditoriale ed economico, già di per sé debole, non può permettersi, né sotto il profilo sanitario, né tanto meno quello economico, una nuova interruzione delle attività con lo spettro di un Natale all’insegna di nuove restrizioni come quello vissuto lo scorso anno”.
Ripartito da oggi il servizio di refezione scolastica nelle scuole comunali cittadine: ai bambini sono stati serviti i pasti in classe come dispongono le normative scolastiche e covid in merito alla mensa. “La refezione scolastica è ripresa, come annunciato dal pasto di oggi nelle scuole comunali cittadine – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino – I bambini sono tornati a mangiare pasti preparati nei centri di cottura cittadini a cui la Ladisa si appoggia in questo frangente temporale di gestione del servizio. Abbiamo chiesto massima attenzione alla qualità e siamo andati a verificare oggi la filiera, per sincerarci che tutto si svolgesse al meglio, dal canto nostro agevoleremo collaborazione piena e anche controllo a tutti i livelli della competenza comunale affinché ciò avvenga, perché è nostra premura fornire ai bambini pasti a regola d’arte. Si tratta di un impegno che abbiamo preso con le famiglie e che porteremo avanti in futuro, finché non si esprimerà il Tar, a marzo, sull’esito dell’aggiudicazione e anche oltre. Oggi, intanto, è stato un sollievo vedere riprendere la mensa e vedere, dopo mesi, i bambini mangiare i pasti previsti dal servizio. Com’è stato un sollievo anche tornare a vedere attivi i lavoratori che aspettavano di essere di nuovo operativi, sia nelle scuole e che ai centri per la preparazione dei pasti, la ditta ci ha detto che a quelli precedenti se ne sono aggiunti altri 8. Con le dirigenti scolastiche abbiamo verificato la situazione nei vari plessi, sarà un rapporto continuo nei prossimi mesi e di prossimità, quello con la scuola, per risolvere dubbi e ogni tipo di imprevisto. In nome di una sinergia importante e sensibile, perché rivolta alla salute dei bambini, abbiamo inoltre chiesto alla Ladisa di agevolare anche le comunicazioni rivolte a scuole e famiglie, perché dobbiamo fondare sulla fiducia e sulla qualità le basi di questo nuovo inizio e anche perché le iscrizioni alla mensa crescano di giorno in giorno”.
A partire da oggi nella farmacia comunale del Tricalle è possibile fare il vaccino anti covid-19, basta andarsi a prenotare in loco, cosa preferibile, oppure farlo al numero 0871/348263. Stamane le prime inoculazioni, 12 in tutto, a dare il là a questo nuovo servizio c’era il sindaco Diego Ferrara. Presente anche Sonia Spinozzi, la presidente di Chieti Solidale e la direttrice della municipalizzata, Valentina D’Urbano, che è la dottoressa vaccinatrice. “Abbiamo voluto fortemente questo servizio – dice Ferrara – al punto che a breve ci organizzeremo anche per le vaccinazioni a domicilio. Ho dato la mia disponibilità a farle, ci si potrà prenotare chiamando o andando in farmacia, in modo da ampliare l’offerta vaccinale della città, insieme all’hub del Pala Colle dell’Ara e da far progredire al meglio la campagna. I contagi stanno risalendo, stiamo facendo di tutto perché una nuova ondata non venga a condizionare negativamente il nostro Natale, dobbiamo ancora una volta unire le forze e andare avanti. L’Amministrazione e Chieti Solidale stanno dimostrando buone intenzioni in tal senso, aggiungendo un’opportunità in più per la popolazione teatina che vuole vaccinarsi. Per tale sforzo ringrazio il personale della Farmacia che è sempre molto disponibile e aperto alle esigenze della popolazione e a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita del progetto, comprese le associazioni di protezione civile Teate Soccorso e Valtrigno Chieti, presenti stamane sul posto. Alla città ribadisco l’invito a vaccinarsi e tutelarsi dal contagio del virus, perché le feste siano al sicuro e non chiuse agli affetti dei famigliari e degli amici”.
“A dieci anni dal referendum l’acqua è ancora a rischio privatizzazione!”: è questo l’allarme rilanciato dal WWF Abruzzo in occasione del convegno “Modelli di gestione per l’acqua bene comune” che si è svolto a Chieti sabato 4 dicembre nell’Auditorium del Museo Universitario. Al convegno, moderato da Luciano Di Tizio della segreteria regionale del WWF Abruzzo, hanno preso parte Alessandra Sardu e Domenico Aiello, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di ABC Napoli (unica azienda acquedottistica in Italia ad essere passata da Società per Azioni ad Azienda Speciale), Gianguido D’Alberto, Presidente dell’ANCI Abruzzo, nonché Sindaco di Teramo, Stefano Civitarese, professore di Diritto Pubblico dell’Università “G. d’Annunzio”, Nunzio Merolli, Presidente dell’Ente Regionale Servizio Idrico, e Dante Caserta, Vicepresidente del WWF Italia, oltre a Paolo Scopece, responsabile dell’Ufficio legale di ABC Napoli che ha illustrato le caratteristiche dell’Azienda speciale. La preoccupazione per la ripresa della spinta verso la privatizzazione dell’acqua, come è stato evidenziato da diversi interventi, viene dal disegno di legge delega sulla concorrenza varato dal Governo che prevede all’art. 6 una procedura che spinge le amministrazioni pubbliche verso l’affidamento ai privati del servizio idrico attraverso un meccanismo disincentivante della gestione diretta che diventerebbe residuale rispetto alla privatizzazione. Le stesse condizioni (proposte dall’Italia e non imposte dall’Europa) che hanno determinato l’assegnazione dei fondi europei del Next Generation Europe destinati al PNRR, poi, spingono verso una riforma della gestione dei servizi pubblici (acqua, rifiuti, ecc.) tutta indirizzata verso il mercato. “A poco più di 10 anni dal referendum contro la privatizzazione” commenta Dante Caserta, vicepresidente del WWF Italia, “il tema della gestione dell’acqua è di nuovo al centro dell’attenzione e purtroppo nuovamente per mire speculative. La grande vittoria nel referendum del 2011 viene rimessa in discussione da una politica che guarda ancora a modelli di neoliberismo spinto che francamente credevamo superati. È necessario l’impegno di tutte le amministrazioni comunali e dei parlamentari affinché nella discussione che ci sarà in parlamento sul disegno di legge delega sulla concorrenza, l’art. 6 venga stralciato”. “Sul punto” aggiunge Filomena Ricci, delegato WWF Abruzzo, “invitiamo le amministrazioni comunali abruzzesi ad approvare, come proposto dal Forum dei Movimenti per l’Acqua in tutta Italia, delibere consigliari con la chiara richiesta di eliminare dalla legge sulla concorrenza l’art. 6 e il suo contenuto a favore della privatizzazione. Solo facendo sentire forte la voce del popolo dell’acqua come fu nel 2011 si riuscirà ad arginare la privatizzazione dell’acqua. Al contempo seguiremo il percorso di riforma del servizio idrico integrato che la Regione Abruzzo sta portando avanti e invitiamo l’Assessore Imprudente ad aprire un confronto con la società civile e le associazioni. Gli evidenti limiti mostrati dalle società per azioni che gestiscono l’acqua in Abruzzo devono spingere tutti a lavorare verso una reale gestione pubblica e partecipata dell’acqua, bene comune per eccellenza su cui non si può fare mercato”.
La Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica (Siedp) ha conferito il Premio “Emanuele Cacciari” alla carriera al professor Francesco Chiarelli, direttore della Clinica pediatrica dell’ospedale di Chieti e professore ordinario di Pediatria all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Il Premio ‘Emanuele Cacciari’ della Siedp è la massima onorificenza nel settore dell’Endocrinologia pediatrica in Italia ed è intitolato al professor Emanuele Cacciari (scomparso nel 2011), già docente ordinario di Pediatria dell’Università di Bologna, antesignano dell’Endocrinologia pediatrica in Italia e uno dei fondatori della Siedp nel 1974. Il professor Chiarelli ha tenuto una lettura su “Obesità e diabete nei bambini: spade di Damocle per le future generazioni”, dedicata al ruolo che l’obesità e il diabete nei bambini possono avere nel facilitare l’insorgenza di malattie cardiovascolari e metaboliche in età giovanile e adulta. L’obesità infantile è estremamente frequente nei Paesi occidentali: in Italia circa un bambino su tre è obeso o sovrappeso e in alcune regioni dell’Italia Centro-Meridionale, tra le quali l’Abruzzo, la percentuale sale al 40-50%. Anche il diabete infantile (di tipo 1) è una delle malattie croniche più frequenti in età pediatrica: in Abruzzo vi sono circa 900 bambini con diabete e l’assistenza a questi bambini richiede notevoli sforzi organizzativi e un Centro di riferimento regionale (presente in Abruzzo). Il diabete mellito, se non ben controllato, può determinare complicanze microvascolari (a carico di retina, rene e nervi periferici) e macrovascolari (a carico di cuore, grossi vasi e cervello). “E’ quindi molto importante – spiega Chiarelli – porre in essere iniziative a livello del Ministero della Sanità e degli assessorati regionali alla Sanità che consentano di prevenire l’obesità e il rischio di diabete nei bambini, con l’obiettivo di limitare gli effetti negativi di queste malattie su vari organi e apparati e consentire ai bambini, adulti di domani, una qualità della vita e un’aspettativa di vita le migliori possibili. Con investimenti nella prevenzione di queste complicanze croniche potranno essere risparmiate morbilità e mortalità future, realizzando anche un risparmio per i sistemi sanitari nazionali e regionali”. La lettura del professor Chiarelli si è tenuta online (in accordo con le limitazioni imposte dalla pandemia da Covid-19) e il Premio Cacciari è stato ‘virtualmente’ consegnato dal professor Claudio Maffeis, ordinario di Pediatria dell’Università di Verona e presidente della Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica (Siedp).
Sarà inaugurata domani in corso Marrucino la libreria Giunti al Punto, i cui locali sono in corso di allestimento in vista dell’importante appuntamento. L’apertura di Giunti al Punto è un ottimo segnale di vivacità culturale per una città che molto punta proprio sulla cultura e che potrà contare su una ulteriore qualificata offerta. Giunti al Punto ha scelto i locali sotto i portici di quello che negli anni era stato prima il Caffè Colombo e successivamente un grande negozio di abbigliamento. Un luogo molto caro a generazioni di teatini ed oggi fa un certo effetto vedere quelle ampie vetrine di nuovo illuminate.







Netta vittoria del Tikitaka Planet Francavilla che si impone con un largo 0-5 sul campo del Calcio Padova Femminile con le reti siglate da Bettioli e Cialfi nella prima frazione e da Pastorini, Verzulli e Vanin nella ripresa. Gara a tratti sottotono da parte delle giallorosse, aspetto probabilmente dovuto alla serie di gare impegnative alla quale è stata sottoposta la squadra di Schurtz e da cui ha tratto il massimo a livello di risultati e prestazioni. Forse un lieve calo di concentrazione su un campo difficile (anche a causa delle diverse dimensioni nelle quali le abruzzesi sono abituate a giocare) contro una squadra, ultima in classifica, che necessitava di punti. Risultato mai in discussione, il primo tempo si è chiuso sul punteggio di 0-2, ma sarebbe potuto essere più ampio per il gioco espresso. Il possesso palla ed il gioco è sempre stato del Tikitaka Planet, la compagine veneta non ha avuto grosse occasioni. Da sottolineare il fatto che sono andate a segno 5 giocatrici diverse, a dimostrazione del buon collettivo giallorosso e delle diverse soluzioni realizzative e di gioco a disposizione del sodalizio francavillese. Per il Tikitaka Planet si tratta del quinto risultato utile consecutivo, dopo gli stop delle prime due giornate le giallorosse non si sono più fermate. Questo significa 13 punti conquistati e terzo posto in classifica in condominio con Città di Falconara e Pescara Futsal Femminile, almeno per qualche ora visto la gara odierna del Citta di Falconara e quella del Pescara che verrà recuperata il 14 Dicembre con il Granzette.
“Circa un mese fa, “Articolo uno” ha segnalato lo stato intollerabile di molte strade cittadine – scrive in una nota Giustino Zulli – , diverse delle quali eredità della fallimentare gestione delle destre che hanno amministrato Chieti dal 2010 al 2020, altre peggiorate nell’ultimo anno, sollecitando l’attuale amministrazione, come hanno fatto anche diversi cittadini e comitati di quartiere, a calendarizzare una serie di lavori magari con iniziali interventi tampone in attesa di tempi migliori non solo meteorologicamente per il rifacimento del manto stradale in tutte le vie, soprattutto quelle di maggiore traffico e collegamento.
Nuova sconfitta per la Pallavolo Teatina, che però, in questa occasione, non ha avuto crolli o blackout, giocandosela in ogni set fino all’ultimo.

Si è svolta sabato 4 dicembre all’Aula Magna del “Liceo G.B. Vico” di Sulmona la cerimonia di consegna delle otto borse di studio dedicate alla memoria di Fabrizia Di Lorenzo: la ragazza sulmonese vittima dell’attentato terroristico di Berlino.
L’infezione da Covid-19 in gravidanza può rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo della forma severa della malattia. La vaccinazione, quindi, è fortemente raccomandata, anche alla luce dell’esperienza di decine di migliaia di future mamme e degli studi ad oggi pubblicati che non riportano alcun aumento del rischio correlato al vaccino qualora questo venga effettuato in gravidanza. Per informare correttamente le donne in attesa gli operatori del percorso nascita dell’ospedale di Chieti nel mese di dicembre saranno nuovamente a disposizione nell’Hub Vaccinale di Pala Colle dell’Ara, replicando il format già sperimentato con successo in precedenza, riscuotendo grande interesse da parte della popolazione femminile. Il personale ostetrico sarà a disposizione delle future mamme per rispondere a tutte le domande sulla vaccinazione anti-Covid 19 in gravidanza. E, se lo vorranno, potranno vaccinarsi nella stessa giornata.
“Rilevo come sia indecorosa la gestione della res pubblica nel Comune di Chieti”. Non usa mezzi termini La consigliera di Azione Politica Serena Pompilio che, attraverso una nota al vetriolo, torna ad attaccare duramente le frontalmente amministrazione Ferrara sulla gestione e programmazione dell’associazionismo in città: “Due giorni fa il centrosinistra – spiega la consigliera –
Bella e convincente vittoria del Chieti juniores oggi a Piedimonte Matese. I giovani neroverdi hanno battuto 0-3 il Matese, reti firmate da Berardi, Di Bartolomeo e Cesarone. Successo pesante che rilancia nelle zone alte della classifica (Girone H) la squadra allenata dal tecnico Di Pietro e dal suo staff composto dal vice Di Crescenzo e dal preparatore dei portieri Vitale, prezioso anche il lavoro del dirigente accompagnatore Luciano Di Renzo.
Finalmente! E’ questo lo slogan con il quale l’Artigiano in Fiera riapre i battenti a Milano. Dopo lo stop nel 2020, l’annus horribilis della pandemia, la fiera più famosa al mondo per talento e creatività ritorna più ricca che mai. 9 giorni, dal 4 al 12 dicembre, 7 padiglioni del polo di Fieramilano (Rho), 1.800 espositori e 80 Paesi del mondo presenti e rappresentati, 29 ristoranti e 18 luoghi del gusto: sono questi i numeri da capogiro di una manifestazione in cui c’è davvero tutta l’Italia al gran completo, con le sue 20 regioni, oltre ad una significativa area dedicata all’Europa. Ma non solo: dal Nord Africa ci sono i ritorni del Marocco e della Tunisia e il debutto dell’Algeria presente per la prima volta. Sempre dall’Asia si segnalano le partecipazioni di India, Iran, Indonesia e Nepal, mentre un’altra grande novità è rappresentata dalla partecipazione dell’Arabia Saudita, per la prima volta ad una fiera europea su iniziativa del Ministero della Cultura per presentare le proprie tradizioni in un’area dedicata agli eventi e agli show-cooking. E ancora dalle Americhe, tra i vari paesi presenti, sono arrivati gli artigiani del Messico, Cuba, Colombia e Argentina. “In questi mesi, le imprese non hanno mai smesso di lavorare e questa fiera ne è una dimostrazione. La digitalizzazione di alcuni mestieri offre sicuramente dei vantaggi, soprattutto in termini di sostenibilità, ma nessuna economia digitale potrà mai regalarci i profumi ed i sapori che si sentono qui”. Camera di Commercio Chieti Pescara, Camera di Commercio del Gran Sasso e Regione Abruzzo – Dipartimento attività produttive e turismo, è stata acquisita una area di 500 metri quadrati rappresentata da ben 37 aziende del territorio del settore artistico ed agroalimentare. Questi i nomi delle aziende: Big Hop srls, Di Vito Food, Bracevia a tutta pecora srl, Dadu ricami, Europa Ovini srl, L’ape e l’arnia, Longo Onofrio Dario, Az. Agr. Garofalo Patrizia, Apicoltura Bianco, Fulvi ceramiche e decor di Elisa Fulvi, Azienda Agricola P.A. Scé Giovanni, Triveri srl, Oleificio Andreassi srl, De Santis Navio, Amosa Exe srl, Azienda Agricola Pierina, CBE Elettrodomestici, Azienda Agricola Agriflorio, Salumificio Di Fiore, Pompa Gabriele, Di Mare srls, Confetti Pareggi, Di Carlo & C. snc, Confetti Pelino srl, Az. Agr. La Mascionara, Ferroni Cristiano, Azienda Agricola Di Pancrazio Pancrazio, La Casa di Cura srl, Mamo Ergo Sum srl, Birrificio Fonte del latte srl, Associazione Ceramisti di Castelli, Maioliche Artistiche Lorenzo Di Stefano, Ideart di Antonio Di Francesco, Ceramica d’arte di Ivana Di Claudio, I Maestri della porchetta sas, Oleificio Chiodi & C. snc, Azienda Agricola Ramo di Mandorlo, DMC Hadriatica. Sul piatto anche un’area con lo street food tipico della Costa dei Trabocchi.
Sabato11 dicembre, c/o l’Hotel Hermitage di Silvi Marina dalle ore 15 alle ore 18 l’Abruzzo ospiterà il Roadshow Nazionale per promuovere questa disciplina sempre più diffusa tra i ragazzi e le ragazze, nonché tra genitori, dirigenti e appassionati di PlayStation in genere. “Si tratta di un’iniziativa – spiega il Responsabile regionale Esport Panfilo Doria – che abbiamo tanto voluto, dato il grande interesse che il primo campionato di Eccellenza regionale degli Esport, stagione 2020/21, ha riscontrato tra le società abruzzesi. Quella del calcio “digitale” è un’esperienza unica, in cui strategia e gioco di squadra restano centrali, nonostante i calciatori e le calciatrici siano separati da uno schermo”.


Un nuovo opuscolo informativo dedicato ai pazienti oncologici che devono affrontare un trattamento radioterapico o chemioterapico dal titolo “Alimentazione e Cancro”, è stato redatto, pubblicato ed è già disponibile per i pazienti e i familiari nelle sale di attesa del reparto di Radioterapia oncologica dell’ospedale di Chieti diretto dal professor Domenico Genovesi. E’ l’opuscolo numero 6 di una collana che ha già visto la realizzazione e la pubblicazione di cinque precedenti volumi, anch’essi disponibili nelle sale di attesa del reparto di Radioterapia teatino e che hanno avuto come argomenti trattati, rispettivamente, “Che cos’è la Radioterapia”, “La Radioterapia nel Tumore della Mammella”, “La Radioterapia nel Tumore della Prostata”, “La Radioterapia nel Tumore del Colon Retto”, “La Radioterapia nei Tumori Ginecologici” e l’ultimo appunto “Alimentazione e Cancro”. Il format di questo prezioso materiale divulgativo, che va letteralmente a ruba con continue ristampe ed aggiornamenti a cura del personale medico e sanitario della Radioterapia oncologica di Chieti, è caratterizzato da un linguaggio semplice con il quale si descrivono tutte le fasi della Radioterapia, i possibili effetti collaterali e la loro gestione e consigli pratici per affrontare al meglio il percorso di cura radioterapico ed oncologico. Gli opuscoli non sostituiscono il dialogo medico-paziente-personale sanitario ma lo integrano in modo estremamente pratico. Tutti gli opuscoli informativi sono stati realizzati dall’Associazione “Il Tratturo: una Strada per la Vita” che opera a sostegno proprio del reparto di Radioterapia oncologica di Chieti fornendo dal 2009 preziosi supporti in termini di umanizzazione e comfort per i pazienti oncologici all’interno del reparto di Radioterapia e sostegno alle attività di ricerca scientifica del reparto teatino grazie alle numerose e costanti iniziative organizzate. L’ultimo opuscolo nato, “Alimentazione e Cancro”, è stato realizzato grazie alle competenze di un socio de “Il Tratturo”, il dottor Francesco Sforza, biologo e nutrizionista a Sora (Fr) e Isola Liri (Fr), che, oltre a mettere a disposizione le proprie abilità professionali e la propria esperienza, testimonia una grande sensibilità e la presenza dell’Associazione “Il Tratturo” anche oltre i confini del provincia di Chieti e della regione Abruzzo a conferma dell’esteso ed attrattivo bacino di utenza che afferisce al centro di Radioterapia oncologica di Chieti.



Dopo la pausa (forzata) di domenica scorsa (la partita a Cento sarà recuperata mercoledì 22 dicembre) la Lux Chieti Basket torna in campo. Altra gara esterna, domani a Ferrara dove i biancorossi troveranno un avversario in sensibile ritardo rispetto alla preventivata tabella di marcia, visti i valori tecnici della squadra emiliana (come ha sottolineato coach Maffezzoli) ma Meluzzi e compagni sono decisi a piazzare il colpo grosso. Il Kleb Basket Ferrara lamenta parecchie presenze in infermeria, ai cronici assenti Zampini e Filoni – si lecce nel sito del club – si sono aggiunti AJ Parker e DeMario Mayfield, infortunatosi in allenamento. Comunque ferraresi reduci da due successi consecutivi, gara tosta, sarà una belle prova di maturità per la Lux. Palla a due alle ore 18.
Quello della cultura è un tema di cui ci siamo già occupati ma data la sua centralità – soprattutto per un centro come il nostro che si definisce città della cultura – dobbiamo continuare a tenere alta l’attenzione e dove possibile, provare a suggerire delle soluzioni.
Il sindaco Diego Ferrara ha firmato stamane l’ordinanza che prevede l’obbligo di indossare le mascherine nei luoghi all’aperto su tutto il territorio comunale dalle ore 00:01 di lunedì 6 dicembre 2021, alle ore 24:00 di venerdì 31 dicembre 2021. “Una scelta dettata dalla necessità di tutelare la popolazione in un momento di ripresa del virus e di garantire alle attività cittadine di poter svolgere il proprio lavoro in sicurezza – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – L’ordinanza nasce da questo, confortata dal parere del Comitato di ordine e sicurezza pubblica con cui abbiamo condiviso la scelta, adottata anche in tantissime altre città italiane, specie in vista delle nuove disposizioni governative che entreranno in vigore da lunedì 6 dicembre. Non si tratta di una prescrizione, ma di una tutela, rivolta ai luoghi dove c’è la vita, non per limitarla, ma perché vi fluisca in sicurezza. A tale proposito invitiamo gli esercenti, soprattutto i ristoratori, a controllare il possesso del greenpass dei frequentatori, al fine di agevolare questa azione. Restano esentati dall’obbligo di indossare il dispositivo i bambini di età inferiore ai sei anni; le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter far uso del dispositivo; i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva e/o motoria all’aperto. Saremo felici di togliere tale premura, non appena i numeri del Covid lo consentiranno, l’ordinanza sarà efficace fino al 31 dicembre, data di scadenza dello stato di emergenza da parte del governo, salvo successive proroghe. È anche un’azione di prevenzione in vista delle festività natalizie, periodo in cui i flussi di gente in città aumentano e i luoghi più frequentati possono diventare anche di rischio, senza opportuna protezione, a causa della difficoltà a garantire il distanziamento interpersonale. La nostra intenzione è quella di tutelare il Natale di tutti, non a caso abbiamo messo in cantiere iniziative volte a celebrarlo, con l’ordinanza rendiamo più stringenti le tutele, allo scopo di prevenire ogni ulteriore evoluzione negativa del quadro pandemico nel territorio comunale e di restare vittime di una ulteriore nuova ondata del virus”.
I Carabinieri della Stazione di Chieti Principale hanno dato esecuzione all’ordinanza dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento emessa dal Tribunale di Chieti nei confronti di un uomo di 59 anni. Il provvedimento scaturisce dalla denuncia presentata dalla moglie, legalmente separata, che da diversi anni veniva vessata con atteggiamenti intimidatori fino al pomeriggio del 26 novembre scorso, quando al culmine dell’ennesima lite, la donna veniva aggredita dall’uomo mentre entrambi erano in macchina, riportando lesioni sul volto. Nonostante la donna fosse in stato confusionale per le lesioni subite, l’uomo l’ha fatta scendere dall’auto, lasciandola lungo le vie del centro di Chieti, dove è stata soccorsa da una dipendente di una farmacia che assisteva ai fatti. Immediato l’intervento dei Carabinieri di Chieti Principale e del Nucleo Operativo che, individuati i testimoni, e sentita la donna nel frattempo ricorsa alle cure mediche, hanno ricostruito puntualmente la dinamica dei fatti e le responsabilità. A Guardiagrele i Carabinieri hanno arrestato una 50enne in esecuzione di un ordine di applicazione della detenzione domiciliare per espiazione pena, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di L’Aquila. Il provvedimento scaturisce da una condanna per truffemediante indebito utilizzo di carte bancarie commessi nel territorio nazionale il 29 marzo 2009. Dopo le formalità di rito la donna è stata condotta presso la propria abitazione, ai domiciliari, per scontare 2 anni e 2 mesi di reclusione.
“La notizia delle ulteriori poste per la bonifica del Sir di Chieti Scalo non può che farci piacere, uniti dobbiamo procedere alla rinaturalizzazione dei siti inquinati, perché rappresentano un’ipoteca inaccettabile per il nostro territorio”: lo dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica, Chiara Zappalorto, commentano la notizia ufficializzata dall’onorevole Daniela Torto. “Aspettiamo di sapere quale quota dei 606 milioni messi a disposizione dal Ministero alla Transizione ecologica attraverso i fondi PNRR spetti alla nostra città – riprendono sindaco e assessore- Sicuramente riguarderanno l’area situata in contrada Salvaiezzi di circa 35.000 metri quadrati, ricompresa nel S.I.R. di Chieti Scalo e del sito ex Eco Trans S.r.l. (Consorzio ind.le CH-PE), di una superficie di circa 13.517 metri quadrati. Ulteriori fondi consentiranno un’azione di bonifica ancora più estesa di quella avviata con i fondi Masterplan, a tal proposito torniamo fortemente a chiedere alla Regione di ripristinare fattivamente i fondi riprogrammati un anno fa. Non si tratta di una presa di posizione politica, come Comune siamo davvero preoccupati perché quei siti hanno un carico di metalli pesanti e altri veleni nel loro seno, che continuano a fare danni nell’ambiente circostanze, in quanto non ci sono stati interventi fino ad oggi. Come Comune faremo la nostra parte, cercando di velocizzare le azioni, perché è nostra volontà non perdere questo che potrebbe essere l’ultimo treno da prendere per il nostro ambiente”.
”Gravissimo quanto appreso dalla stampa sull’utilizzo di app come supporto per gli studenti con disabilità al posto dei tutor. In un periodo così delicato come quello che stiamo vivendo a seguito della pandemia da Covid-19 le università dovrebbero piuttosto ampliare i servizi a favore degli studenti, ancor più se parliamo di studenti DSA o con disabilità”. Lo dice la Consigliera regionale del M5s Barbara Stella. “Mi chiedo come sia possibile pensare di offrire un sostegno adeguato ed efficiente attraverso un app, che può essere semmai utilizzato solo come strumento di supporto, ampliando un servizio che assolutamente non può essere sostituito. I ragazzi instaurano con i loro tutor anche un rapporto di fiducia, sulla base delle proprie esigenze che sono diverse da persona a persona e che di certo non possono essere sostituite da un software – aggiunge Stella. Se dovesse essere confermata questa “innovazione” da parte dell’Ud’A, mi auguro che il Senato Accademico faccia immediatamente marcia indietro; se c’è bisogno di tagliare delle risorse per far quadrare i conti di certo non possono essere gli studenti a pagarne le spese, specialmente se si tratta di studenti DSA o con disabilità”.
E’ stato finanziato con circa 500.000 euro il progetto “Corpus dell’antico occitanico” (CAO 2), coordinato come Principal Investigator dalla professoressa Maria Careri del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali (DiLASS) dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, con unità locali a Torino, Firenze, Napoli e Palermo. Il progetto, in continuità con il PRIN 2015, ha l’obiettivo di costruire un corpus dei testi medievali composti in lingua d’oc, in primo luogo le canzoni dei trovatori provenzali, che già Dante riconosceva come capostipiti irrinunciabili della tradizione lirica occidentale. I testi verranno presentati attraverso i manoscritti che ne conservano le trascrizioni, molti di origine italiana, e che ne documentano l’effettiva lettura presso il variegato pubblico del tempo: per la lirica in particolare, centri di corte della Francia meridionale, della Catalogna e dell’Italia settentrionale, ma anche ambienti borghesi nelle città italiane. Tecnologie avanzate saranno utilizzate per permettere la lettura e l’interrogazione del corpus testuale. Le trascrizioni, predisposte secondo due modalità per permettere più livelli d’interazione con le copie antiche, saranno leggibili direttamente in formato digitale sul sito RIALTO (www.rialto.unina.it/), curato dall’Unità di Napoli, e potranno essere estesamente interrogate attraverso l’integrazione entro i corpora testuali gestiti dall’Istituto dell’Opera del Vocabolario Italiano del Centro Nazionale delle Ricerche (http://www..cnr.it), affiancati da potenti e articolati strumenti di indagine testuale. “Il valore del progetto e le sue potenzialità – spiega oggi la professoressa Careri – sono individuabili a partire dall’importanza intrinseca del corpus testuale dei trovatori per la cultura europea. Per quanto riguarda la cultura e la letteratura italiana, l’esperienza trobadorica rappresenta un elemento costitutivo di primaria importanza per la formazione della lingua poetica italiana delle Origini. Una delle più innovative possibilità di utilizzazione del corpus testuale, organizzato e interrogabile, allestito tra RIALTO e OVI sarà infatti quella di disegnare dei percorsi di lettura entro l’insieme dei testi e delle redazioni manoscritte e di impiantare delle interrogazioni che, sfruttando l’identica interfaccia di navigazione, possono essere condotte in parallelo sul corpus trobadorico e su quello dell’antica letteratura italiana. Sono molto soddisfatta – conclude la professoressa Careri – che mi sia stata data l’opportunità di poter completare il lavoro già iniziato nel 2016 e credo che il nostro Ateneo sarà così protagonista e promotore di un importante passo avanti negli studi sulle origini della lirica romanza”. Sempre sul settore scientifico-disciplinare di Filologia romanza, è stato finanziato anche il progetto “Studi veneziani integrati. Filologia, testualità, lessicografia (secoli XIV-XVIII)”, coordinato dal porfessor Luca D’Onghia della Scuola Normale di Pisa, al quale l’Università “G. d’Annunzio”, con la professoressa Ilaria Zamuner (DiLASS), partecipa come unità locale.
Il professor Nicola Tinari è il nuovo direttore della Clinica oncologica dell’ospedale di Chieti, in sostituzione di Clara Natoli, docente di prima fascia dell’Università d’Annunzio, da qualche giorno in pensione. Alla professoressa Natoli, esempio di grandissima umanità e professionalità, che ha saputo mantenere negli anni ad alti livelli di assistenza e innovazione un reparto delicato e complesso come l’Oncologia, va il grazie della Direzione generale a nome dell’intera azienda. Il professor Tinari è docente di seconda fascia dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara, associato della Scuola di medicina e scienze della salute dell’Ateneo. Svolgerà le funzioni primariali per l’anno accademico 2021/22. La nomina è stata decisa d’intesa con l’Università durante la recente seduta della Commissione paritetica tra Ateneo e Asl Lanciano Vasto Chieti. Al professor Tinari va l’augurio di buon lavoro della Direzione strategica. In pensione anche il dottor Lidio D’Alonzo, responsabile della Pediatria e nido dell’ospedale di Vasto. “Da numerosi anni in servizio presso il “San Pio” e professionista serio, competente e meticoloso nella pratica clinica sui bambini del territorio Vastese. Ha operato in un’unità operativa con un nido che accoglie circa 800 neonati l’anno» affermano il direttore sanitario aziendale e la responsabile del Presidio che «lo ringraziano per la collaborazione e reciproca stima in questi anni”.
Il personale della Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile della Questura di Chieti, ha tratto in arresto un trentottenne pregiudicato residente a Pescara, in quanto ritenuto responsabile, unitamente ad un complice, della rapina commessa nel pomeriggio del 16 novembre scorso ai danni di un distributore di carburanti Sozio di Chieti Scalo. In tale circostanza, un individuo armato di un oggetto contundente, verosimilmente un bastone acuminato, aveva minacciato l’addetto al rifornimento, unico presente in quel momento, riuscendo ad impossessarsi del borsello contenente l’incasso della giornata, circa 4.000 euro, dandosi poi alla fuga. Le indagini immediatamente della Squadra Mobile hanno consentito di accertare la presenza di un secondo rapinatore sul luogo di commissione del reato il quale ha atteso che per tutto il tempo della commissione del reato a bordo di una autovettura ed è risultato altresì che aveva proprio lui in precedenza condotto il complice sul posto riprendendolo subito la rapina del reato caricandolo in macchina e fuggendo in direzione Pescara. L’esame delle immagini acquisite sia presso il distributore nonché delle testimonianze acquisite, ha consentito di individuare il conducente dell’auto in un uomo, pluripregiudicato residente aPescara, che è stato successivamente identificato. L’attività di indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti – Sostituto Procuratore Dr. Giancarlo Ciani ed è stata pienamente accolta dal Gip presso il Tribunale di Chieti Luca De Ninis con l’emissione dell’ordinanza che ha disposto app la custodia cautelare in carcere. Dopo le formalità di rito il 38enne è stato associato alla Casa Circondariale di Frosinone.
“I timori rappresentati in consiglio comunale quando sono stati fatti i tagli al trasporto pubblico in favore però dell’implementazione ai centri commerciali hanno avuto piena conferma a distanza di poco tempo”. Lo dice la consigliera comunale di Azione Politica Serena Pompilio che accusa apertamente l’amministrazione Ferrara di aver fatto un vero e proprio “regalo” a Megalò: “La giunta infatti, all’insaputa di tutti, ha deliberato la sottoscrizione di una convenzione con Megalò che prevede l’incremento del trasporto pubblico da e verso il centro commerciale Megalò con l’istituzione di una fermata apposita. In cambio di 50.000€ annui si svende una città alla grande distribuzione con un accordo che prevede la pubblicizzazione del Consorzio Megalò’ sulle comunicazioni istituzionali riguardanti il programma delle manifestazioni comunali nonchè sul sito web istituzionale e siti tematici a cura dell’assessorato alla cultura e manifestazioni del Comune di Chieti in danno dei commercianti locali che non hanno la stessa possibilità ne’ economica ne’ comunicativa.

“A riveder le stelle” è stato presentato come «un racconto teatrale», ma anche come «un percorso tra le innumerevoli bellezze d’Italia». Cazzullo presenta Dante come il poeta che inventò il nostro Paese, ben prima che si potesse parlare di unità nazionale. Dante fu il primo a parlare di “bel paese” nella cantica più celebre della “Divina Commedia”. «Non ci ha dato soltanto una lingua: ci ha dato soprattutto un’idea di noi stessi e del nostro Paese» sottolinea il giornalista e scrittore. «Una terra unita dalla cultura e dalla bellezza, destinata a un ruolo universale: perché raccoglie l’eredità dell’Impero Romano e del mondo classico ed è la culla della cristianità e dell’Umanesimo. L’Italia nasce dai versi di Dante».
La Giunta Comunale di Chieti ha approvato un accordo di collaborazione con il centro commerciale Megalò per il sostegno al Programma culturale e turistico 2022/2025 della Città. “Nasce una convenzione fra Comune e Consorzio Megalò che non ha precedenti e che ratifica una sinergia operativa a sostegno dei comparti turistici e culturali dal 2022 al 2025 – dicono gli assessori a Cultura/Eventi, Mobilità e Commercio, Paolo De Cesare, Stefano Rispoli e Manuel Pantalone – Fino ad oggi la grande attrattività esercitata da questo polo commerciale, dove ogni settimana circolano in media 130.000 persone, non è stata mai sfruttata a vantaggio della città. Con la convenzione che accompagna la delibera, ciò, invece, sarà possibile, in modo che il valore aggiunto di questa realtà, diventi un concreto sostegno per Chieti, per tutto il nostro territorio e per la crescita dell’intero sistema comunale. L’intesa scatterà dal 1 gennaio e prevede un investimento di 50.000 euro ad annualità a favore del potenziamento di una qualificata offerta di eventi, che consenta alla città di recuperare pienamente gli spazi del Centro Storico e nel Centro Urbano alla piena fruibilità dei residenti e delle attività economiche in esso ubicate, a vantaggio anche dell’attrattività del patrimonio storico, culturale e architettonico cittadino. Il nostro obiettivo è fare di tutto per portare a Chieti flussi di persone che oggi non vi arrivano e di condurla a pieno titolo nel circuito del turismo culturale nazionale. Un obiettivo a vantaggio di tutti e con impegni reciproci, che saranno sottolineati anche dall’istituzione di un Infopoint turistico all’interno del Centro Commerciale, in modo che i frequentatori di Megalò possano estendere la loro visita alla città, avendo un panorama di tutto ciò che vi accade e informazioni su eventi, spettacoli, musei da visitare, iniziative, incrementandone la visibilità sul territorio. In pratica il centro commerciale viene integrato nel tessuto cittadino, non come competitor, ma nello spirito di una collaborazione produttiva, finalità che non confligge con il centro commerciale naturale, ma che, anzi, lo sostiene, essendo le due dimensioni diverse ed entrambe uniche. Un’azione che avverrà anche sul fronte della mobilità, affinché chi frequenta il centro, possa arrivare fino al centro storico o al centro di Chieti Scalo muovendosi con i mezzi pubblici. Siamo convinti che quest’ottica ci consenta anche di realizzare istanze che il comparto commerciale ha più volte chiesto, individuando in modo chiaro ambiti e modalità del coinvolgimento di Megalò, la cui direzione si è dichiarata disponibile a costruire questo percorso a vantaggio della città, vedendosi riconosciuto tale ruolo che fino ad oggi non ha avuto modo di assolvere”.
Arriva la presentazione di “Bibliografia Teatina” di Raffaele Bigi, Angelo Iocco e Marino Valentini. Una copia del nuovo e qualificato impegno editoriale dei tre autori teatini sarà messo a disposizione di studenti e ricercatori e consegnato a tutte le biblioteche d’Italia. “Bibliografia Teatina” (Casa editrice Nuova Gutemberg) è il titolo del nuovo
Sarà tutto incentrato sui bambini e sulla famiglia il programma degli eventi natalizi varato dall’Amministrazione comunale di Chieti e presentato questa mattina in una conferenza stampa dal sindaco Diego Ferrara, dagli assessori a Eventi, Politiche Sociali e Commercio, Paolo de Cesare, Mara Maretti e Manuel Pantalone, dalla consigliera delegata alla famiglia Valentina De Luca e in presenza dei consiglieri Silvia Di Pasquale, Valerio Giannini e Damiano Zappone e da Alessandra Troilo, responsabile Marketing di Esa Energia che con WTS è sponsor delle iniziative. “Sarà un Natale a misura di bambino, perché vogliamo occuparci in modo particolare dei soggetti che più hanno da recuperare dopo la pandemia – dice il sindaco Diego Ferrara – Ma sarà anche un Natale a misura di città, con luminarie, eventi e animazione, sia nei luoghi centrali e più frequentati, che in periferia, perché il Natale è una festa che unisce e il nostro intento è rendere evidente questo intento. A tal fine abbiamo pensato di fare gli alberi a Brecciarola e San Martino, ma anche a Colle dell’Ara, dove ogni giorno continua la campagna vaccinale e non smetterà per Natale. Una festa per tutti e di tutti, con allegria e iniziative in sicurezza che auspichiamo di poter portare avanti, pandemia permettendo. Voglio ringraziare tutta la cordata dell’esecutivo che ha lavorato al cartellone, i settori e i soggetti che li hanno promossi, per questo atto di amore verso la città”. “Un ampio cartellone, “Natale a Chieti”, frutto di un lavoro sinergico fra gli assessorati a Cultura ed Eventi, quello al Commercio e quello alle Politiche sociali – sottolinea il vicesindaco e assessore a Cultura ed Eventi, Paolo De Cesare – Tanto del nostro cartellone è dedicato ai più piccoli e alle famiglie quest’anno: avremo i Babbi Natale musicisti, ben due villaggi a tema, in piazza Vico e piazzale Marconi, poi, luminarie sia tradizionali che d’artista e addobbi natalizi che illumineranno anche San Martino e Brecciarola e le vie più piccole della città. A piazza vico l’8 dicembre accenderemo uno degli alberi principali, l’altro sarà a piazzale Marconi, si tratta di una struttura di 30 metri a led che sarà affiancata da una mega pista di pattinaggio e altri elementi di intrattenimento per i più piccoli. Largo anche alla solidarietà, con il concerto di Natale che si svolgerà il 22 dicembre al Teatro Marrucino, addobbato con un grande fiocco rosso per l’occasione: l’evento, ideato con tanti artisti abruzzesi fra cui Federico Perrotta, il pianista Michele Di Toro e il tenore Piero Mazzocchetti, avrà un biglietto del costo simbolico di 10 euro e servirà a raccogliere fondi da destinare alla Pediatria oncologica dell’Ospedale di Chieti. Non basta, a Chieti arriveranno trampolieri alati, le note del Piano sky, che si solleverà sopra piazza Valignani, il mago Zio Potter, appena uscito da Italia’s got talent e la filodiffusione. Contagi permettendo, il 6 di gennaio tornerà anche il tradizionale e storico presepe vivente cittadino, grazie alla sinergia istituzionale con l’associazione Teate Nostra, che l’ha sempre animato. Abbiamo fatto il massimo per promuovere un cartellone più ampio e variegato possibile. Per rendere più accessibili le piazze cittadine, istituiremo navette dal parcheggio Papa Giovanni al centro storico. Un ringraziamento va a tutti coloro che stanno collaborando alla riuscita degli eventi, resi possibile da un grande lavoro di condivisione fra settori e dal sostegno delle realtà imprenditoriali di Walter Tosto ed Esa energia”. “Il numero di persone che frequentano la città va via via aumentando, il calendario degli eventi è accogliente e apre le porte della città a tutti – aggiunge l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Un cartellone completo e ricco che sosterrà il comparto commerciale, facendo approdare più visitatori in città. Ci saranno anche i mercatini di Natale an animare la città il 5, l’8 dicembre e dal 19 fino a Natale, insieme a piccoli eventi che i commercianti animeranno in linea con le iniziative istituzionali, al fine di arricchire il cartellone e puntare allo scopo comune di ripopolare la città e renderla più accessibile. Finalità che saranno la nostra priorità sempre, per diventare motori di un nuovo sviluppo”. “Questo cartellone pone al centro la famiglia – aggiungono l’assessore alle Politiche sociali Mara Maretti e la consigliera con delega alla Famiglia Valentina De Luca – come Amministrazione stiamo impegnando tutte le risorse per lasciare un segno concreto sul territorio, sulle aree gioco e sulle aree di competenza dei bambini. Infatti abbiamo contribuito alla costruzione degli eventi mettendo a frutto fondi attinti dal settore sociale e vincolati allo svolgimento di campus invernali, affinché non tornassero indietro come accaduto in passato, ma generassero attività. Tante sono infatti le iniziative di intrattenimento, con una curvatura dedicata alla famiglia e ad aspetti legati alla socializzazione, alle attività all’aperto e alla riappropriazione degli spazi, che sono fondamentali in questa fase di ripresa dalle limitazioni imposte dalla pandemia. Insomma un Natale che contiene una vera rigenerazione e innovazione sociale, resa possibile dalla positiva sinergia fra gli assessorati al Commercio e agli Eventi. Un’azione che rispecchia quella più ampia di potenziamento delle iniziative a favore dei bambini e degli spazi ludici, come la ludoteca di via Amiterno, a cui come settore ci stiamo dedicando, perché i bambini sono la fascia più debole della popolazione ora e vanno seguiti bene. Come lo sono le famiglie, che sempre in maggior numero scontano i problemi nati con il covid”. “Sono felice di rappresentare Esa Energie in questa occasione – dice Alessandra Troilo, responsabile marketing del gruppo Esa – È un piacere poter mettere a servizio del territorio le mie competenze, maturate nel corso degli anni, anche fuori regione. In particolare, con l’amministratore unico Walter Serpellini che qui rappresento, abbiamo accettato di affiancare l’amministrazione comuale di Chieti nelle sue attività culturali natalizie, offrendoci come sponsor tecnico per gli allacci e gli impianti elettrici. Il tutto capita in un momento particolarmente significtivo per noi, perché siamo appena diventati una società benefit: significa che abbiamo aggiornato il nostro statuto e abbiamo così rafforzato il nostro impegno per offrire servizi utili alla collettività, nel rispetto dell’ambiente. Qualche esempio: abbiamo predisposto delle colonnine di ricarica per aziende e privati, abbiamo aquisito flotte di biciclette elettriche a pedalata assistita, attivato impianti fotovoltaici, il tutto con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e favorire la decarbonizzazione. Non da meno, stiamo dando vita alla prima comunità energetica abruzzese, con il Comune di Tollo”.
“Sono 3 in provincia di Chieti le aree che verranno sanificate grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, 8 in tutto l’Abruzzo. Un risultato raggiunto solo grazie al presidente Conte, che ha permesso al nostro Paese di ottenere i fondi necessari per la ripartenza e per intraprendere questo percorso di ripresa e di crescita in chiave ecologica. Inoltre, va ricordato il prezioso lavoro della nostra sottosegretaria alla Transizione Ecologica Ilaria Fontana, che ha seguito con attenzione l’iter del decreto e l’assegnazione di questi fondi per i diversi territori, portando a compimento una azione iniziata dal ministro Sergio Costa con il suo decreto del 29 dicembre del 2020, che aveva stanziato i primi 106 milioni di euro. Ora il Ministero della Transizione Ecologica stanzierà altri 500 milioni di euro del PNRR, per un finanziamento totale di 606 milioni di euro per la bonifica di questo tipo di luoghi inquinati”. Lo dice in una nota la parlamentare abruzzese del Movimento 5 Stelle, Daniela Torto. “Parliamo a livello nazionale di circa 270 “ siti orfani” in tutta Italia. Sono siti ex industriali contaminati la cui responsabilità dell’inquinamento ormai non è più attribuibile a nessuno per fatti come discariche abusive, interramenti illeciti, utilizzo di compost non a norma su terreni agricoli anziché in impianti idonei al suo smaltimento. In questi luoghi, in precedenza non era mai stata avviata nessuna procedura di bonifica con relativo stanziamento di fondi. A metà novembre le regioni, tra cui l’Abruzzo hanno comunicato l’elenco dei propri ‘siti orfani’ al Ministero per la Transizione Ecologica . I 3 luoghi presenti in provincia di Chieti – la discarica dismessa di Gissi, il sito ex Eco Trans Srl e il Dragaggio del ponte, entrambi a Chieti Scalo – contano circa 68mila metri quadrati complessivi di superficie da bonificare. Per sanificare questi luoghi verranno assegnati una parte dei 606 milioni di euro destinati a questo tipo d’intervento” – continua Torto. “Il Movimento 5 Stelle è da sempre in prima linea nella lotta contro ogni forma di inquinamento ambientale e nella tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Le bonifiche dei nostri territori, rappresentano il cuore della Transizione Ecologica, andando a sanare anni di incuria spesso sfociati in attività illecite. E’ importante che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza metta al primo posto misure come questa, che creano tra l’altro occupazione e accelerano quegli obiettivi di sostenibilità ambientale che sono da sempre un nostro obiettivo” – conclude la deputata pentastellata.
Nella giornata di oggi è stato aperto il cantiere per l’esecuzione dei lavori di rifacimento di porzioni di pavimentazione stradale su via Ravizza e via San Rocco a Chieti. “Così come previsto si procederà in questa prima fase con i lavori nella parte a monte – annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Rispoli – di conseguenza verrà interdetto il traffico veicolare su via Ravizza a partire dall’intersezione con via dei Celestini, consentendo il doppio senso di marcia sulla prima parte della via (entrata e uscita da via Porta Napoli) anche al fine di alleviare criticità e disagi legati alla mobilità intorno al liceo Gonzaga. Una volta terminata questa prima fase dei lavori, decideremo come rendere più fruibile l’accesso da via San Rocco. Alla città raccomandiamo attenzione, si tratta di lavori finalizzati a rendere più agevole e sicuro il transito su una delle arterie cittadine che richiedevano attenzione e una manutenzione importante, per lo stato in cui il fondo stradale si trovava”. “In corrispondenza con lo svolgimento dei lavori e al fine di limitare disagi per la raccolta, lungo via Ravizza viene sospesa la raccolta porta a porta per tutta la durata dei lavori – dice l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica, Chiara Zappalorto – Per consentire ai residenti di conferire i rifiuti, saranno temporaneamente collocati dei cassonetti a monte e a valle del cantiere, questo finché dureranno i lavori, alla fine dei quali sulla via tornerà il servizio di porta a porta con i mastelli”.
Da oltre due anni il Distretto Sanitario di Chieti Scalo di via De Litio è stato chiuso lasciando i cittadini residenti nella parte bassa della città privi di un servizio essenziale.
Gli ospedali di Chieti, Lanciano, Ortona e Vasto hanno ricevuto oggi sei Bollini rosa per il biennio 2022-2023 da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, che li assegna agli ospedali che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie che riguardano l’universo femminile, ma anche quelle che riguardano trasversalmente uomini e donne in ottica di genere. Sono stati pertanto confermati due bollini all’ospedale di Chieti, due a Ortona e uno a testa a Lanciano e Vasto, in una scala da uno a tre. I premi sono stati ricevuti da Fernando Di Vito, direttore medico degli ospedali di Chieti e Ortona, e da Maria Bernadette Di Sciascio, direttore del servizio Qualità accreditamento e rischio clinico della Asl Lanciano Vasto Chieti, che ha coordinato le iniziative aziendali legate all’iniziativa. La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da oltre 400 domande, ciascuna con un valore prestabilito, suddivise in 15 aree specialistiche più una sezione dedicata alla gestione dei casi di violenza sulle donne e sugli operatori sanitari. Un apposito Advisory Board, presieduto da Walter Ricciardi, professore di Igiene e sanità pubblica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali (zero, uno, due o tre) a seguito del calcolo del punteggio totale ottenuto nella candidatura, tenendo in considerazione anche gli elementi qualitativi di particolare rilevanza non valutati tramite il questionario (servizi e percorsi speciali, iniziative e progetti particolari, ecc..). Tre i criteri di valutazione tenuti in considerazione, la presenza di: specialità cliniche che trattano problematiche di salute tipicamente femminili e trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, tipologi e appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e servizi clinico-assistenziali in ottica multidisciplinare gender-oriented, l’offerta di servizi relativi all’accoglienza delle utenti alla degenza della donna a supporto dei percorsi diagnostico-terapeutici (volontari, mediazione culturale e assistenza sociale) e infine il livello di preparazione dell’ospedale per la gestione di vittime di violenza fisica e verbale. A partire dal 10 gennaio 2022 sul sito www.bollinirosa.it sarà possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivisi per regione, con l’elenco dei servizi valutati.
Da oggi è ufficialmente in pensione Carmine Lanci, già direttore del Dipartimento chirurgico della Asl Lanciano Vasto Chieti. Originario di Frisa, dal 2007 primario della Chirurgia di Atessa, poi della corrispondente unità operativa di Vasto, si era formato alla scuola del compianto professor Alessandro Di Bartolomeo, dove aveva appreso non solo le tecniche chirurgiche, ma anche l’umanità nell’approccio con i pazienti. Con tenacia, grande professionalità ed equilibrio ha consentito all’Azienda di svolgere una chirurgia di qualità, con numeri importanti. Il direttore sanitario aziendale, Angelo Muraglia, e la Direzione generale, a nome di tutta la famiglia Asl, ringraziano il dottor Lanci e gli augurano il meglio.
Due blogger, una tenda e un viaggio lungo la penisola per scoprire le bellezze italiche. Gli ortonesi Francesco Bernabeo e Michela D’Annibale, compagni nella vita e rispettivamente presidente e vice presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Searchgo, si preparano ad affrontare il Sentiero Italia CAI. Michela, in particolare, sarà la prima donna a percorrere il sentiero che collega, attraverso i suoi oltre 7 mila chilometri, tutte le regioni italiane. Un’impresa che sarà svolta nel pieno rispetto delle normative Anti-Covid e della natura. Il desiderio di Francesco e Michela, amanti della natura, dei borghi, della fauna, della flora e soprattutto della montagna è di far conoscere ai loro follower attraverso le immagini, video e articoli pubblicati sulle pagine social e sul blog https://searchgo.it le bellezze che via via incontreranno lungo la strada. Il Sentiero Italia CAI partirà da Santa Teresa di Gallura (Sassari) il 29 gennaio 2022 con tappa d’arrivo a Muggia (Trieste) il 30 settembre 2022. Tutto il percorso verrà fatto in tenda e sacco a pelo con una pausa tecnica di 1 o 2 giorni ogni sette/dieci giorni in un luogo dove poter creare video. Il tempo stimato per la riuscita del progetto è quantificato in 210/250 giorni dalla partenza. I ragazzi dormiranno in tenda e cucineranno sul fornello nelle aree dove sarà possibile farlo. In Abruzzo, a circa metà percorso, ci sarà il cambio di attrezzatura. «Lungo tutte le tratte del cammino cercheremo di valorizzare l’inestimabile patrimonio artistico,culturale ed enogastronomico che la nostra nazione ha da offrire- spiegano Francesco e Michela- Montagne, borghi,prodotti tipici, luoghi sconosciuti e molto altro. Lo faremo attraverso dirette Facebook e Instagram, video montati sul nostro canale YouTube e articoli sul nostro blog a cadenza giornaliera/settimanale. Siamo blogger, ed è quello che ci piace fare». Il Sentiero Italia si sviluppa lungo l’intera dorsale appenninica, isole comprese e sul versante meridionale delle Alpi. Ideato nel 1983 da un gruppo di giornalisti escursionisti, riuniti poi nell’Associazione Sentiero Italia, l’itinerario è stato fatto proprio dal CAI nel 1990. Grazie all’indispensabile contributo delle sue Sezioni, che ne hanno individuato nel dettaglio il percorso, i posti tappa e la segnaletica, il Sentiero Italia venne inaugurato nel 1995 con la grande manifestazione organizzata dal CAI “Camminaitalia 95”, ripetuta poi nel 1999 assieme all’Associazione Nazionale Alpini (ANA). Il concatenamento di sentieri che formano il Sentiero Italia attualmente è quasi completamente segnalato con i colori bianco e rosso e la dicitura“S.I.”. Il progetto ha ottenuto numerosi patrocini tra cui il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e delle Regioni Abruzzo, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana e Calabria. E’ nata, inoltre, una collaborazione con Anffas Nazionale per istruire, condividere e camminare assieme alle sedi locali e invitare le persone con disabilità intellettiva a incontrare i ragazzi lungo il cammino parlando di turismo accessibile. E’ partita, parallelamente, anche un’iniziativa di Crowdfunding dove i ragazzi di SearchGo chiedono l’aiuto a enti, privati e aziende di aiutarli in questa impresa e di sostenerli economicamente per la riuscita del progetto e la realizzazione di un sogno: percorrere 7.000 Km a piedi. Il Crowdfunding si trova a questo link: https://www.eppela.com/projects/6976
Sono 243 (di età compresa tra 1 e 92 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 87894.