Il sindaco Diego Ferrara ha ricevuto questa una delegazione dei sindacati e dei lavoratori della Panoramica che hanno scioperato per 24 ore ed organizzato un presidio davanti alla sede del Comune per trovare una soluzione dopo la disdetta, lo scorso anno, del contratto di secondo livello che ha comportato un taglio consistente in busta paga, Con Ferrara c’erano l’assessore alla Mobilità Stefano Rispoli e il presidente del Consiglio Comunale, Luigi Febo. “Abbiamo voluto rimarcare la nostra piena adesione alle istanze che arrivano sia dai lavoratori, sia dalle parti sociali – dicono il sindaco e l’assessore Rispoli – perché siamo certi che la Regione possa portare un supporto concreto per avviare un percorso teso a migliorare il servizio e a ripristinare e sostenere le istanze dei lavoratori, che operano da mesi con gli stipendi tagliati, come abbiamo rappresentato in più di un’occasione all’esecutivo regionale e anche al Presidente stesso, evidenziando l’esigenza di rimodulare il servizio in linea con il piano di riequilibrio economico e finanziario del Comune di Chieti. Da parte nostra ci siamo impegnati a dare seguito alla filiera, è annunciata infatti per il Consiglio regionale di domani l’approvazione di un contributo che consentirebbe l’avvio di un percorso. Al fine di dare un orizzonte ancora più ampio a tale eventualità, abbiamo chiesto alla Presidenza del Consiglio Regionale, di audire le parti sociali prima della seduta, in sede di riunione della Conferenza dei Capigruppo, in modo da contestualizzare la situazione e tutte le vie possibili per affrontarla. Al fine di poter avere quanto prima il provvedimento dal Consiglio, in modo da metabolizzarlo al meglio a livello economico e finanziario perché centri subito gli obiettivi, soprattutto quelli che riguardano i lavoratori, nei giorni scorsi abbiamo chiesto ai consiglieri regionali referenti per il nostro Comune di creare una sinergia positiva, cosa che siamo certi avverrà, vista l’importanza della decisione. Nei prossimi giorni sentiremo anche gli uffici finanziari del Comune per recepire la misura in arrivo dalla Regione e concorderemo con i sindacati e con l’Azienda il percorso perché i fondi siano impiegati rispondendo alle esigenze esposte dal Comune e da tutte le parti coinvolte. Aspettiamo, con i lavoratori, i sindacati e anche l’azienda, le decisioni di domani, pronti a diventare operativi subito per affrontare una situazione che deve essere risolta con un dialogo onesto e costruttivo, anche alla luce del futuro del settore, sia a livello locale che regionale”
Il 15 dicembre, con inizio dalle ore 10, nel salone di rappresentanza della Prefettura, il Prefetto della provincia di Chieti, Armando Forgione, procederà alla consegna di 11 Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana conferite dal Capo dello Stato ai seguenti cittadini della provincia di Chieti. I nuovi Cavalieri sono Emidio Candeloro (Francavilla al Mare), Michele Cozza (Chieti), Nino D’Angelo (Ari), Giuseppe Esposito (Rosello), Achille Filippone (Torrevecchia Teatina), Salvatore Gelmino (Francavilla al Mare), Vincenzo Lalla (Vasto), Antonio Mancini (Chieti), Giuseppe Marrone (Fossacesia), Nicola Sciulli (Mozzagrogna), Antonio Ucci (Lanciano). Sarà inoltre presente alla cerimonia il Antonio Castracane, residente a Villa Santa Maria, già insignito dell’onorificenza di Commendatore.
Dopo cinque risultati utili consecutivi arriva una battuta d’arresto per il Tikitaka Planet Francavilla che al Palaroma di Montesilvano viene battuto 2-4 dalla Marbel Bitonto.
Sabato 11 Dicembre scorso presso la splendida location dello storico locale Bellavista nel cuore di Chieti, l’Associazione Ente Terzo Settore “Il Tratturo: una Strada per la Vita” a sostegno del Reparto di Radioterapia Oncologica dell’Ospedale Clinicizzato di Chieti ha ufficialmente chiuso il suo terzo quadriennio di vita dall’anno della sua fondazione nel 2009 ed ha iniziato il suo quarto quadriennio 2022-2025 con l’elezione del nuovo Presidente e del nuovo Consiglio Direttivo (nella foto). Alla presenza di tutto il personale del Reparto di Radioterapia teatino, del sindaco di Chieti Dr. Diego Ferrara, del vice-sindaco Dr. Paolo De Cesare, del Preside della Scuola di Medicina dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, il genetista Prof. Liborio Stuppia, e con i saluti dell’Assessore alla Sanità della Regione Abruzzo Dr.ssa Nicoletta Verì, del Direttore Generale della ASL Lanciano-Vasto-Chieti Dr. Thomas Schael e dell’Arcivescovo della diocesi Chieti-Vasto Mons. Bruno Forte, si è dapprima svolta l’Assemblea ordinaria dei Soci che ha provveduto a dichiarare concluso il mandato del Presidente Arch. Mario Di Nisio, che ha brillantemente guidato “Il Tratturo: una Strada per la Vita” per otto anni, e del Consiglio Direttivo uscente ed ha provveduto all’elezione del nuovo Consiglio Direttivo e delle nuove cariche per il prossimo quadriennio 2022-2025. Ha moderato la serata ed il cerimoniale il giornalista dell’emittente di Rete 8 Dr. Paolo Castignani. Il nuovo Presidente eletto è la Dr.ssa Paola Di Renzo, Rettore-Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale “G.B. Vico” di Chieti, profilo autorevole, di spiccata esperienza nel campo formativo-educazionale sulle giovani generazioni, con all’attivo numerosi progetti nazionali ed internazionali, attivazione di reti territoriali e di collaborazioni ed importanti esperienze e conoscenze sulla continuità scolastica in ambito pediatrico presso la Clinica Pediatrica dell’Ospedale Clinicizzato di Chieti. Il vice-Presidente è il Maestro di musica Prof. Fabio A. D’Orazio, dal 2010 collaboratore attivo prima e poi membro dei precedenti consigli direttivi ed importante punto di riferimento de “Il Tratturo: una Strada per la Vita”. La Sig.ra Lucia A. Ferrari e la Dr.ssa Roberta Marchione sono, rispettivamente, confermate alla Segreteria ed alla Tesoreria dell’associazione, anch’esse punti di riferimento imprescindibili ed instancabili oltre che estremamente competenti per la parte amministrativa-statutaria de “Il Tratturo”. Nuovi autorevoli ingressi nel Consiglio Direttivo sono: il presidente uscente Arch. Mario Di Nisio, la Prof.ssa Caterina Palestini, professore ordinario di Architettura presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, il Prof. Giustino Orlando, professore associato di Farmacologia della stessa Università, la ginecologa dell’Ospedale teatino Dr.ssa Alessandra Ricciardulli, l’ostetrica Dr.ssa Cinzia Pizzica e la giornalista dell’emittente Rete 8 Dr.ssa Gigliola Edmondo. Confermati i rappresentanti del Reparto di Radioterapia Oncologica di Chieti Dr.ssa Maria Taraborrelli, Dr.ssa Annamaria Vinciguerra, Dr.ssa Antonietta Augurio, Dr. Marco Lucarelli in rappresentanza della Scuola di Specializzazione in Radioterapia di Chieti, e il Dr. Stefano Marcucci. Numerosi anche i nuovi soci de “Il Tratturo: una Strada per la Vita” tra cui spiccano i nomi della Dr.ssa Marisa Colletti Bottarel, Dr.ssa Roberta Silvestri, Francesca Maria Silvestri, Alessia Evangelista. “Ringrazio moltissimo per la fiducia e sono orgogliosa di guidare questa Associazione che dal 2009 opera in modo costante ed estremamente efficace a sostegno della Radioterapia Oncologica di Chieti. Seneca affermava che “Tutto quello che ci accade non accade per caso”, ho pertanto accolto e assumo con gioia questa presidenza, lo faccio in punta di piedi e con pieno spirito di servizio. La cura è la parola centrale, sono consapevole che la presa in cura del paziente è l’aspetto più importante di un percorso terapeutico oncologico. E’ importante inoltre perseguire l’ eccellenza dei percorsi di cura nella nostra Chieti ed io mi impegnerò con tutte le mie forze per sostenere il Reparto di Radioterapia Oncologica di Chieti” – afferma la neo-Presidente Dr.ssa Paola Di Renzo.
Continua la lotta all’economia sommersa, al lavoro nero e irregolare come pure alle frodi in danno del sistema previdenziale da parte della Guardia di Finanza di Chieti. Le attività ispettive vengono sviluppate, ogni anno, nell’ambito di specifici piani d’intervento in stretta sinergia con la componente specialistica del Corpo, attraverso azioni mirate e selettive su quei soggetti connotati da elevati e concreti profili di pericolosità fiscale. Nei mesi scorsi è stata avviata una attività ispettiva da parte dei militari appartenenti al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria nei confronti di una società di Chieti operante nel settore del food delivery. Gli esiti dell’attività ispettiva hanno permesso di accertare l’impiego di oltre cento riders “in nero” (106 per l’esattezza) ovvero vincolati al datore di lavoro attraverso la stipula di contratti di collaborazione occasionali risultati essere una mera schermatura del reale rapporto di lavoro subordinato. Con tali tipologie di contratti la società ha potuto impiegare molteplici ciclo fattorini per le consegne di prodotti alimentari a domicilio, ottenendo un significativo risparmio contributivo ed erariale. Ulteriori 38 lavoratori sono stati individuati come irregolari. I riders, per lo più di giovane età, sono stati impiegati senza le tutele retributive, senza il riconoscimento di ferie e riposi settimanali e senza l’applicazione delle norme minime della sicurezza sul lavoro. La ricostruzione del modello organizzativo aziendale ha evidenziato, infatti, che i lavoratori impiegati percepivano da un minimo di due ad un massimo di cinque euro l’ora, a fronte degli almeno dieci previsti dal C.C.N.L. di riferimento. Inoltre , utilizzavano scooter e biciclette private ed erano soggetti a stringenti tempistiche di lavoro per l’esecuzione delle consegne concentrate soprattutto nelle fasce orarie di pranzo e cena, senza tener conto delle condizioni climatiche in cui operavano. Alla società, diffidata alla regolarizzazione mediante assunzione dei riders impiegati, sono state irrogate sanzioni per oltre mezzo milione di euro. L’I.N.P.S. di Chieti dovrà procedere inoltre al calcolo della consistente evasione contributiva scoperta. “Il Corpo è in grado di colpire, nella loro globalità, tutti quei fenomeni che costituiscono ostacolo alla crescita ed alla realizzazione di un mercato pienamente concorrenziale e trasparente su cui basare lo sviluppo di una società equa ed attenta ai bisogni di ciascuno. I cittadini onesti, le imprese ed i professionisti che rispettano le regole possono trovare nella Guardia di Finanza un sicuro punto di riferimento contro l’impiego di manodopera “in nero”, specie in questo periodo particolare di ripresa e resilienza” – si legge in una nota della Finanza.
Convocato per domani, 13 dicembre 2021 alle ore 11,30, in seduta straordinaria e urgente in seconda adunanza, il Consiglio Comunale di Chieti, chiamato a decidere sulla composizione del Collegio dei Revisori del Comune per il triennio 2021-2024 con la determinazione del relativo compenso.


Il Chieti Calcio Femminile si impone anche sul difficile campo del Trastevere: 0-2 con doppietta della “solita” Alessia Stivaletta giunta alla stratosferica quota 13. Le ragazze neroverdi allenate da Lello Di Camillo hanno conquistato la decima vittoria consecutiva ed ora, a punteggio pieno, hanno consolidato il loro primato avendo (sorpresa di giornata) frenato la Res Roma (1-1) sul campo del Bari penultimo in classifica. Ma occhio al Trani, terzo. Il Chieti oggi a Roma (match iniziato alle 17) ha dato l’ennesima dimostrazione della propria forza avendo difeso in dieci il vantaggio per buona mezzora della ripresa dopo l’espulsione per doppia ammonizione di Luisa Esposito, ultimo acquisto, al debutto in maglia neroverde. Nel neutralizzare i ripetuti tentativi offensivi delle romane è stata bravissima il portiere Lisa Falcocchia, sempre attenta e sicura. Le due reti a fine primo tempo e in avvio di secondo.
E’ Leo Marongiu, 40 anni, il nuovo segretario provinciale di Chieti del Partito Democratico. “Oggi l’Assemblea Provinciale del PD mi ha eletto Segretario Provinciale, il V nella storia del PD dopo Silvio, Camillo, Chiara e Gianni – ha scritto Marongiu sulla sua pagina Facebook.
Il Natale di Chieti sarà anche una Festa di solidarietà, quella che il 22 dicembre prossimo prenderà vita grazie a un concerto che vedrà sul palco del Marrucino diversi artisti abruzzesi accolti dal pianista Michele Di Toro, dal tenore Piero Mazzocchetti e dal comico Federico Perrotta. “Sarà un concerto di Natale davvero speciale, ideato con tanti artisti abruzzesi fra cui Federico Perrotta, il pianista Michele Di Toro e il tenore Piero Mazzocchetti, per aggiungere al Natale della città un tema importante – dicono il sindaco Diego Ferrara e il vicesindaco Paolo De Cesare – Infatti partecipando all’evento, che avrà un biglietto del costo simbolico di 10 euro, si potrà sostenere la Pediatria dell’Ospedale di Chieti. Abbiamo deciso di raccogliere fondi per dare ai bambini del reparto l’attenzione che tante storie e situazioni così delicate meritano di avere. I medici, il personale tutto del reparto, ogni giorno è di supporto ai bambini e alle famiglie, per questo speriamo di far sentire in modo importante il calore della città, attraverso la raccolta fondi del concerto. Invitiamo tutti a partecipare e a fare sentire una grande risposta a questo appello, siamo certi che il divertimento che nascerà sul palcoscenico del Marrucino, possa essere coinvolgente e, soprattutto, utile a sostenere chi anche in questi giorni affronta problemi enormi nonostante la sua giovane età. Venite a festeggiare il Natale al Marrucino con questi fantastici ospiti, campioni di solidarietà oltre che di talento”.
Proclamati i 37 eletti del Consiglio Comunale selle Ragazze e dei Ragazzi che si insedierà sabato 18 dicembre prossimo per iniziare la nuova legislatura di questo organo di supporto junior al governo della città. Le operazioni di proclamazione si sono svolte secondo quanto risulta dai verbali di spoglio delle elezioni che si sono tenute il 19 novembre scorso nelle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Chieti e in base a quanto stabilisce il Regolamento del CCR. “Si tratta di un organismo che ha una sua precisa e importante valenza – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Teresa Giammarino – La nostra Amministrazione dialoga con piacere con i ragazzi, creando una sinergia che si è trasformata in eventi aperti alla città in questo anno. Da questi eccezionali consiglieri vengono fuori non solo istanze, ma anche riflessioni che rendono serio il confronto con generazioni che saranno le colonne portanti della Chieti di domani. Ringraziamo la coordinatrice del Consiglio delle ragazze e ragazzi, Carmela Caiani, che con il suo lavoro è l’anima di questa speciale Assise, come tutti gli insegnanti e i dirigenti che supportano l’attività del CCR. Saremo presenti sempre alle sedute, perché dai lavori affiorano sempre punti di vista interessanti e, soprattutto, un confronto che è l’anima di questo strumento e non vediamo l’ora di conoscere i temi che ci proporrà il nuovo Consiglio. Ascoltare i bambini è sempre positivo, perché dà voce a una fascia della cittadinanza che è di certo fra le più importanti e anche perché, con il loro sguardo aperto e privo dei condizionamenti che, sempre più spesso, anima quello degli adulti, sono davvero un riferimento serio e valido per chi deve amministrare la città”.




Altra sconfitta per la Pallavolo Teatina, stavolta al cospetto di una squadra in grande forma, che veniva da cinque vittorie consecutive e, nonostante la giovane età media, ha confermato in Abruzzo tutto il suo valore. Neroverdi sul pezzo nel primo set, perso 25-23, e decisamente positive nel secondo, vinto con merito 25-19. Dopo un ottimo avvio di terzo set, la Teatina ha però incassato un parziale di 8-0 (da 9-6 a 9-14) che ha fatto prendere tutt’altra piega alla frazione. Tornate quasi a contatto, le neroverdi non hanno avuto fortuna con gli arbitri, con un paio di chiamate a dir poco dubbie che hanno spento le velleità di rimonta delle padrone di casa. Senza giustificazioni, invece, il quarto set, praticamente non giocato dalla Teatina e chiuso sul 25-10 per Volleyrò. Nel pomeriggio in cui si è rivista in campo Alessia Corradetti, seppur impegnata solo in ricezione, la top scorer tra le abruzzesi è stata Alice Stafoggia con 17 punti, seguita dai 10 di Chiara Biesso e Martina Gorgoni. Dall’altro lato, sono state per lunghi tratti inarrestabili Sara Bellia (22 punti) e Princess Atamah (15), supportate dai 12 di Linda Cabassa. A fine gara, un Cristian Piazzese visibilmente deluso ha commentato così:
Oggi 12 Dicembre alle ore 17 al teatro G. Cordova di Pescara andrà in scena “ll canto di Natale” di Charles Dickens, letto e narrato da Mario Massari con la musica dal vivo di Matteo Troiano. A distanza di 24 ore dal grande successo di “Non ti conosco più amore”, il regista Mario Massari presenta un grande classico di Natale. La storia narra delle vicende fantastiche di Scrooge, un uomo d’affari della City, cattivo ed egoista, burbero e taccagno, ingrato alla vita e che, in quanto tale, si rifiuta di celebrare il Natale pensando che tale giorno sia come tutti gli altri, anzi, peggiore perché non conclude affari e perde solo tempo. Saranno le apparizioni dello spirito del suo vecchio socio in affari Jacob Marley, del Natale passato, Presente e Futuro a fargli cambiare idea.
La Juniores del Chieti si aggiudica l’importante derby contro la Vastese (2-1) grazie alle reti realizzate da Cesarone e Leonzio. I ragazzi neroverdi allenati da Mirko Di Pietro consolidano così la seconda posizione in classifica, staccando proprio i biancorossi oggi loro rivali. Il Chieti adesso ha raggiunto quota 17 punti insieme con il Notaresco, avanti di un punto (18) c’è il Vastogirardi. Con il turno odierno si è concluso il girone di andata ed il bilancio del Chieti è da considerare ottimo. Appuntamento al 29 gennaio per la seconda fase del campionato.
E’ stato assegnato alla giornalista Arianna Secondini il “Premio Maja – Donna d’Abruzzo 2021”, istituito dalle ACLI Provinciali di Chieti. Il Premio “Maja – Donna d’Abruzzo”, giunta alla sua quarta edizione dopo l’interruzione imposta dall’emergenza sanitaria dello scorso anno, è riservato alle Donne abruzzesi che, come recita il regolamento del Premio, “si sono distinte nei seguenti settori: Professione, Impresa, Lavoro, Famiglia, Volontariato, Arte, Sport e Attività sociali”. Il Premio verrà consegnato nel corso della cerimonia che si terrà martedì, 14 dicembre 2021, alle ore 18:30, presso il Palazzo del Governo, in Piazza Umberto I, a Chieti, alla presenza di autorità civili e religiose. La manifestazione sarà aperta dai saluti del Prefetto di Chieti, Armando Forgione, e del Presidente provinciale delle ACLI, Giulio Totaro. La prolusione, sul tema “Parità di genere, energia per il progresso social ed economico”, sarà svolta dalla professoressa Augusta Consorti, Prorettore vicario dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Sarà poi la volta di Mimmo D’Alessio, Presidente del “Premio Maja”, che, trattando di “Un premio alle Donne che onorano l’Abruzzo nel mondo”, illustrerà le motivazioni che hanno portato le ACLI ad istituire questo riconoscimento e annuncerà le motivazioni con le quali la giuria ha scelto la vincitrice dell’edizione 2021. Dopo il momento ufficiale di conferimento del “Premio Maja 2021” alla giornalista Arianna Secondini, le conclusioni saranno affidate al vice-presidente nazionale delle ACLI, Antonio Russo.
Si è svolta presso l’auditorium di Torrevecchia Teatina la prima riunione di una nuova associazione che intende valorizzare e promuovere il Museo della Lettera d’Amore mediante iniziative e manifestazioni. Hanno partecipato e sono intervenute numerose personalità del mondo politico, imprenditoriale e culturale del territorio. È stato nominato il gruppo dei soci fondatori composto di venti unità, che raccoglie adesioni e proposte attorno a un’idea che, in nome dell’amore, contribuirà alla crescita della comunità. Nel corso della serata molte le proposte, una rassegna cinematografica sul tema della lettera d’amore a cura del fotografo e cinefilo Bruno Imbastaro, ed è stato donato al MLA, da parte della scrittrice Anna Rita Severini, il romanzo “Bar Zamanlar”, ispirato dal Museo dell’Innocenza di Istanbul creato da Orhan Pamuk,.


Alle cinque della sera. E’ l’orario imposto dall’alto al Chieti Calcio Femminile per la partita di domani a Roma contro il Trastevere. L’orario non è gradito alla società neroverde come spiega l’allenatore Lello Di Camillo; “Noi abbiamo sempre giocato alle 14.30 ma questo avrebbe imposto al Trastevere di dirottare la partita su un campo diverso da quello loro perché alla stessa ora c’è la gara della squadra maschile (contro il Castelfidardo n.d.r.) che gioca in serie D nello stesso girone del Chieti. Ci è stato spiegato che se non avessimo accettato le 17 la partita sarebbe stata rinvita al 6 gennaio. Per evitarlo siamo stati costretti a dare l’ok. E’ evidente il trattamento di favore riservato al club romano, ignorata la nostra richiesta. Ma faremo fronte anche a questa situazione per noi nuova, si va a Roma per conquistare i tre punti”.
È giunta nella giornata di ieri al Comune di Chieti, la richiesta di autorizzazione al trasferimento di 130.000 euro di fondi da parte della Regione Abruzzo per il recupero del campo sportivo di San Martino. Grazie a un emendamento alla Legge di Bilancio 2021 presentato dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Barbara Stella, il Comune di Chieti nel corso del 2022 potrà ristrutturare e ridare nuova vita al campo, a beneficio di tutta la comunità cittadina “Da un anno lavoriamo perché la filiera istituzionale porti frutto alla città e l’ottenimento di questi fondi è il risultato concreto di un impegno corale che ci consentirà di riqualificare un’importante struttura in una delle periferie cittadine che attendeva da anni di rinascere – dice il sindaco Diego Ferrara. Un fine che unisce gli assessorati a Lavori Pubblici e Sport, realizza una piena sinergia con i consiglieri regionali che si stanno occupando della città e ci impegna a seguire, con la comunità, progetto e lavori, informando su tutti i passaggi che porteranno al completamento dell’intervento e alla fruibilità della struttura che avverrà in tempi sostenibili”. “L’arrivo di questi fondi regionali sicuramente ci permetterà di restituire alla nostra città e in particolare al quartiere di San Martino un campo sportivo, un luogo che potrà diventare il centro di diverse attività ricreative – aggiunge l’assessore allo Sport, Manuel Pantalone – Si tratta di una struttura lasciata all’abbandono ormai da diversi anni e per cui gli abitanti del quartiere stesso chiedevano da tempo un intervento. Siamo lieti che lo sport da sempre un motore per l’inclusione e la partecipazione di tutti i cittadini, diventi motore della rinascita del palazzetto e consenta a questa struttura di tornare a essere parte integrante della vita della nostra città. Gli interventi riguarderanno la messa in sicurezza, l’agibilità e la realizzazione di nuovi impianti sportivi per i quali cercheremo la compartecipazione di privati interessati alla gestione. Così recupereremo un altro impianto cittadino in nome di un lavoro che ci vede in trincea dal primo giorno”. “Un’ottima notizia per la nostra città che attendavamo da tempo – dice il consigliere pentastellato Luca Amicone, presidente della Commissione Cultura, Tempo libero, Sport e Turismo – gran parte del programma della campagna elettorale per le comunali di Chieti del M5S era incentrato proprio sulla valorizzazione e sul recupero delle periferie della nostra città ed è sulla base di questo che, grazie al lavoro della consigliera Stella, che ha concretizzato tale risultato e che voglio ringraziare pubblicamente, abbiamo potuto raggiungere questo importante traguardo”.
Albero enorme, luminarie molto eleganti e un certo senso di soddisfatta appartenenza.
Il calciatore della Lazio e della Nazionale, Ciro Immobile, in Tribunale a Chieti (nella foto il suo arrivo insieme all’avvocato Maurilio Prioreschi) ha rimesso la querela nei confronti di Fabio Di Clemente, il tifoso del Pescara, squadra nella quale Immobile ha giocato divenendone uno degli emblemi, che nel luglio di tre anni fa, su una spiaggia di Francavilla al Mare, lo minacciò con un coltello dopo avergli rivolto frasi offensive per la sua militanza nella Lazio. Immobile, che è parte offesa e non si è costituito parte civile, dinanzi al giudice, rispondendo alle domande del Pm, ha ricostruito cosa accadde quel giorno mentre lui con la famiglia era al mare. Di Clemente quel giorno chiese al calciatore, che non accettò, di parlargli in privato e quindi iniziò a inveire. Allontanatosi, poco dopo tornò portando un coltello, un coltello da cucina. Di Clemente venne identificato successivamente attraverso una ricognizione fotografica. Immobile ha parlato di un gesto intimidatorio dicendo che lo stesso Di Clemente non si è mai avvicinato più di tanto. Prossima udienza il 24 giugno 2022.
Dopo tre sconfitte consecutive, è arrivato il momento per la Pallavolo Teatina di rialzare la testa. La buona prestazione offerta la scorsa settimana a Capannori, nonostante il 3-0 finale incassato, ha dato segnali incoraggianti a Cristian Piazzese, che ora spera di dare continuità al percorso di crescita nella gara interna con il Volleyrò Casal de Pazzi. Come da tradizione, la società laziale punta su un settore giovanile tra i più attrezzati e organizzati d’Italia, e la sua prima squadra non sta tradendo le attese: reduce da quattro vittorie consecutive, Casal de Pazzi è attualmente quinta nel girone a quota 15 punti. Per batterla, la Teatina, ferma a 7 punti in classifica, dovrà affidarsi a tutte le proprie qualità ed energie, come conferma anche l’opposta Giulia Filacchioni:




Sarà pubblicata nei prossimi giorni una disposizione comunale che riepiloga tutte le regole per la somministrazione e il comportamento all’aperto. “Si tratta di una sorta di vademecum riepilogativo delle normative riguardanti il regolamento di Polizia Municipale, le ordinanze vigenti e le normative nazionali sulla sicurezza e anti covid – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – stiamo lavorando a una disposizione riepilogativa delle regole vigenti, in linea sia con i regolamenti di Polizia urbana, che con quanto dispongono ordinanze, regolamenti comunali e leggi nazionali su sicurezza e anti covid. Lo abbiamo disposto perché ci fosse un quadro chiaro sia per le attività commerciali, sia per i frequentatori della città circa i comportamenti da attuare o da evitare per continuare a operare e a frequentare locali, vie, piazze ed eventi, nel caso del pubblico. Nella disposizione verrà ricordato che la musica deve cessare a mezzanotte, la somministrazione di alcol fino è possibile fino alle ore 3, vige sempre l’invito di buon senso a non assembrarsi, cosa richiamata da tutte le normative nazionali anti covid e rimarcata anche nella recente ordinanza sindacale con l’obbligo di mascherina all’aperto su tutto il territorio comunale. Tutto questo nasce dall’esigenza di consentire alla città una ripresa in sicurezza, coinvolgendo i titolari e i gestori delle attività commerciali e di ristorazione e somministrazione, ma anche il pubblico perché adotti comportamenti consoni alle regole vigenti”.
Si accinge a chiudere il suo terzo quadriennio di vita l’Associazione Ente Terzo Settore “Il Tratturo: una Strada per la Vita” a sostegno del Reparto di Radioterapia Oncologica dell’Ospedale Clinicizzato di Chieti. Nata nel 2009 con la prestigiosa presidenza del compianto Generale dell’arma dei Carabinieri Corinto Zocchi e con sede presso il Reparto di Radioterapia dell’Ospedale teatino, dal 2013 al dicembre 2021 l’Associazione è stata guidata dall’architetto Mario Di Nisio, già presidente della fondazione Carichieti.
Dopo il successo sul campo del Calcio Padova Femminile, il Tikitaka Planet Francavilla riceve la visita del Bitonto con l’obiettivo di allungare la serie di risultati utili consecutivi per consolidare la buona posizione di classifica e mantenere viva la speranza di qualificazione in Final Eight di Coppa Italia.
Poste Italiane comunica che l’app “Ufficio Postale” si è arricchita di una nuova funzionalità che consente di ottenere da remoto informazioni utili per recarsi allo sportello nel momento più opportuno.
Sabato 11 Dicembre 2021 alle ore 21:00 presso il Teatro comunale di Città S. Angelo andrà in scena “Non ti conosco più amore”, una commedia brillante in due atti di Aldo De Benedetti con la regia di Mario Massari. La storia parla di Luisa, bisbetica moglie dell’avvocato Paolo Malpieri, che un giorno dopo una crisi di nervi non lo riconosce più. Il marito chiede aiuto al professor Spinelli e la moglie riconosce in lui il marito. Arriva una zia di Luisa che non conosce il marito e tenta di accasare la figlia Evelina all’avvocato presentato come amico di famiglia da Luisa. Il mattino seguente il dottore, parlando con la dattilografa, scopre che la crisi è avvenuta quando la moglie ha visto l’avvocato mentre baciava la ragazza. I due alla fine si riconciliano, mentre Alberto, che in seguito alla lunga frequentazione aveva cominciato a innamorarsi della donna, rimane solo e sconsolato.

Una cordata istituzionale e, al contempo, culturale, ambientale e sociale quella che ha animato il progetto didattico di Formazione Civica nell’ambito del corso di lingua italiana per stranieri del Centro Provinciale di Istruzione per l’Adulto di Chieti-Pescara, una sperimentazione unica in Italia, che ha avuto luogo nella scuola media Ortiz e che ha messo insieme per la prima volta lo Sportello Informagiovani di Chieti, lo Sportello Immigrati del Comune di Chieti Comune di Chieti e Centro Permanente per l’Istruzione degli Adulti Chieti-Pescara. Stamane in conferenza stampa si sono tracciati i risultati dell’esperienza, insieme al sindaco Diego Ferrara, all’assessore alle Politiche sociali Mara Maretti e all’Ambiente e Transizione ecologica Chiara Zappalorto, Michela Braccia per il CPIA Chieti, Tatiana Careri del Centro Servizi Immigrati del Comune, Elisabetta Fusilli del Servizio Informagiovani di Chieti, Antonio Mancini del Nucleo Operativo Teate di protezione civile e Giuseppe Di Marco di Legambiente Abruzzo “La sussidiarietà e l’inclusione non sono solo un basilare fondamento etico e morale dell’umanità e della cristianità, ma sono una necessità delle istituzioni locali – dice il sindaco Diego Ferrara – in questo modo si potrà formare un percorso condiviso e utile per l’armonizzazione concreta della multuculturalità della città. A livello politico potremo solo aggiungere altri tasselli positivi, uno di questi potrebbe essere l’inserimento di un consigliere aggiunto in rappresentanta della popolazione straniera che vive a Chieti, in seno al Consiglio comunale, cosa che proporrò all’Ufficio di presidenza”. “Parliamo di un’attività progettuale sui migranti, che è rilevante – aggiunge l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti – perché sebbene Chieti sconti un costante e progressivo calo demografico abbiamo un costante aumento della presenza straniera, la maggior parte della quale arriva dall’est Europa e dalla Grecia, Asia e Cina, Marocco, Nigeria e altri paesi. Una prospettiva interessante, quella di allargare la formazione di tipo linguistico a quella di tipo civico e ambientale come strumenti di inclusione e sviluppo sostenibile”. “Educazione civica e ambientale devono andare di pari passo – dice l’assessore all’Ambiente e alla Transizione Ecologica, Chiara Zappalorto – sono molto lieta che questa fusione abbia dato risultati positivi sulla città e che da qui sia nata una buona pratica da portare avanti a livello locale e nazionale. L’Amministrazione lo sta già facendo e continuerà a farlo, a maggior ragione con le opportunità in arrivo con il PNRR”. “Il progetto ha riguardato un percorso tematico di approfondimento attinente il corso di lingua italiana per cittadini stranieri provenienti da Paesi comunitari ed extracomunitari – spiega la responsabile CPIA Chieti, Michela Braccia – Nello specifico, è stato messo a punto un modulo didattico dedicato anche alla comunicazione di elementi di formazione civica, geografia urbana e storia del territorio per destinatari fragili, con il supporto di un percorso esperienziale nei luoghi delle Istituzioni e della storia della città di Chieti. È stato presentato al congresso nazionale del 2018, unico CPIA italiano a portare una sperimentazione di questo genere che usciva dall’insegnamento della lingua ed entrava nella formazione civica attraverso itinerari tematici. Una strada percorsa che sia un viatico per il futuro”. “L’intento era favorire il confronto tra il nostro territorio e le esperienze culturali di varia provenienza attraverso 7 appuntamenti (2 moduli formativi ed introduttivi in aula presso le sedi Cpia di Chieti e Pescara; 5 itinerari tematici di “formazione civica, geografia urbana, storia e cultura del territorio) – dice la referente dello Sportello Informagiovani di Chieti, Elisabetta Fusilli – Lo abbiamo portato avanti nonostante il Covid perché è un percorso che lega diversi ambiti, dalla conoscenza delle istituzioni, alla partecipazione alle sedute dei Consigli comunali, alla visita nei musei archeologici nazionali della città. Un percorso integrato perché chiunque arrivi a Chieti faccia parte della città e sia parte civica in essa, conoscendone la cultura e anche l’ambiente, in modo da diventarne anche tutore. Un progetto unico in Italia per queste specificità”. “L’integrazione processo lungo – dice Tatiana Careri – abbiamo una popolazione straniera con 140 etnie sul territorio collaboriamo con le istituzioni anche a fronte della nuova normativa richiesta dai test governativi per ottenere la cittadinanza, questa esperienza ha una valenza formativa importantissima, perché rende lo straniero parte della città”. “La nostra associazione parte dal presupposto che non possiamo avere una giustizia ambientale senza passare per una giustizia sociale e civica – rimarca Giuseppe Di Marco di Legambiente – La collaborazione può essere un momento per rafforzare la nostra interlocuzione, perché avremo una sfida che va in tale direzione e che ci viene lanciata dalla progettualità richiesta dal PNRR. Ci accompagna una convinzione che è diventata uno slogan: azione locale, per una visione globale, solo così teniamo il mondo tutto unito e ogni progetto che va in questa direzione ci vedrà protagonisti”. “La conoscenza del territorio è importante, perché diventa tutela – conclude Antonio Mancini del NOT Chieti – la nostra azione riguarda la protezione civile, attraverso iniziative come queste ed eventi tematici, rendere cittadini anche chi non è nato sul territorio, ma ci arriva per viverci e lavorare. Dobbiamo educare di più la popolazione per affrontare la cultura del rischio e rendere affascinante e bello il percorso per arrivare il più possibile nelle periferie, perché i primi a fare prevenzione siamo noi”.
Sono disponibili sul sito del comune i moduli per inviare le domande per usufruire della mensa scolastica, riattivata da lunedì scorso. Le iscrizioni vanno inviate all’indirizzo protocollo@pec.comune.chieti.it specificando nell’oggetto della mail “Iscrizione servizio di Refezione Scolastica 21/22 nome cognome dell’alunno”. “Con la riattivazione della mensa si stanno via via riattivando anche le richieste di iscrizione dei bambini al servizio – dice l’assessore Teresa Giammarino – Da lunedì scorso tutto procede bene, la filiera di controllo è attiva e attenta a menu e modalità di somministrazione. E giorno dopo giorno aumentano anche le richieste di iscrizione alla mensa. Va detto che le richieste dovranno pervenire in formato PDF, corredate da copia del documento di identità ed eventuali certificati (certificazione ISEE, certificato medico per documentare le allergie alimentari, diete per motivi etico/religiosi). La domanda può essere inviata anche da una casella di posta non certificata. Per quanto riguarda i pagamenti, dovranno essere effettuati secondo le modalità indicate dalla società incaricata della riscossione (Teateservizi srl) sul sito https://www.teateservizi.it/entrate-gestite/mensa-scolastica.html. Sarà possibile controllare i pasti consumati e il credito residuo tramite un link che sarà inviato, a cura della Teateservizi, all’indirizzo mail indicato nella domanda. In merito alle diete speciali, infine, chi ha già inviato la domanda di iscrizione al servizio potrà richiedere un menù diversificato, inviando una richiesta alla mail sabrina.dangelo@comune.chieti.it allegando il certificato medico e il proprio documento di identità. Per ogni informazione è possibile contattare l’ufficio Pubblica Istruzione ai recapiti indicati nella pagina https://www.comune.chieti.it/pubblica-istruzione.html dove si potrà scaricare tutta la modulistica necessaria”.
“I non vaccinati possono mettere in crisi i nostri ospedali”. Questa la conclusione di Jacopo Vecchiet, Direttore della Clinica Malattie Infettive dell’ospedale di Chieti dopo una notte difficile, durante la quale sono stati ricoverati altri 4 pazienti, in un reparto già affollato. “Questa è la realtà – aggiunge – che va raccontata per dire le cose come stanno, senza drammatizzazioni. Un mese fa avevamo 8 ricoverati per Covid-19, oggi ne abbiamo 30 e siamo al limite della dotazione di posti letto delle Malattie infettive, col fiato sospeso nella speranza che non ne arrivino altri. Il ricovero si rende necessario per i non vaccinati perché hanno problemi respiratori importanti, diversamente dalle persone che hanno completato il ciclo vaccinale per le quali l’infezione si manifesta con sintomi ben più lievi”. Il racconto di chi è sul campo centra il punto di queste ore nelle quali i contagi aumentano in modo sensibile anche nel territorio della nostra Provincia, riproponendo scenari purtroppo noti, e conseguenti assetti pure questi già noti. Come la rimodulazione di alcune attività per ampliare l’offerta Covid, e rendere disponibili più posti letto. A tal proposito il Direttore generale della Asl Thomas Schael è tornato a riunire l’Unità di crisi per definire le mosse necessarie per fronte alla nuova ondata pandemica, partendo dalla riconversione, qualora necessario, della Pneumologia dell’ospedale di Chieti e dei posti letto di Day Surgery a Vasto. Inoltre, sempre al fine di poter rispondere adeguatamente a esigenze determinate da nuovi contagi è stata decisa la riattivazione, presumibilmente a partire dal 20 dicembre, della Medicina Covid ad Atessa fino a 10 posti letto, e analogamente presso la Rsa di Casoli. Come già accaduto in passato, tali presidi sono coinvolti nell’azione di alleggerimento dei reparti Covid di Chieti e Vasto, destinati a cure di media e alta intensità. Nel corso della riunione dell’Unità di crisi si è fatto riferimento anche all’utilizzo degli anticorpi monoclonali, con i quali sono stati già trattati più di 200 pazienti, che rappresentano una cura efficace con buone ricadute anche sul sovraffollamento degli ospedali. “E’ il caso di sottolineare la validità di questo trattamento – sottolinea Schael – che se fatto per tempo mette in salvo i malati senza necessità di ricovero, liberando posti letto per i malato gravi. E’ importante che laselezione dei pazienti eleggibili venga fatta in fretta, perché il fattore tempo è essenziale per tale trattamento”. L’uso degli anticorpi è autorizzato in soggetti di età superiore a 12 anni, positivi e non ospedalizzati per COVID-19, che presentano sintomi moderati da non oltre 10 giorni, e con uno o più fattori di rischio. A individuare i candidabili possono essere medici di medicina generale, pediatri, medici delle Usca e in generale medici che entrano in contatto con pazienti affetti da Covid di recente insorgenza e con sintomi non troppo marcati. “L’importante è arrivare presto – conclude Vecchiet – e indirizzare altrettanto precocemente il paziente alle Malattie Infettive di Chieti e Vasto, le unità operative identificate per la prescrizione e la somministrazione della cura. La nostra esperienza con i monoclonali è assolutamente positiva, ma esprimono tutta la loro efficacia se usati ai primi sintomi della malattia”.
Si terrà sabato 11 dicembre dalle ore 10 l’edizione n. 7 della Corsa dell’Immacolata a cura del Centro Sportivo Italiano teatino e con il patrocinio del Comune di Chieti. Oggi la presentazione con il sindaco Diego Ferrara, l’assessore allo Sport Manuel Pantalone e Mimmo Puracchio, presidente del CSI Chieti. “Si tratta di una gara storica, sono felice che riprenda e che attraversi la città in un periodo di tutela, ma anche di festa – dice il sindaco Diego Ferrara – sarò lieto di seguire come medico la corsa, rispondendo all’invito del Csi e perché l’ambito sanitario abbia tutta l’attenzione che merita, sia per gli atleti che per il rispetto delle tutele anti covid. L’Amministrazione è pronta a fare la sua parte, continuando un cammino di sinergia fra Csi e istituzioni che ha regalato grandi emozioni alla città”. “L’Amministrazione sta lavorando già da un anno per la piena riattivazione della funzione sportiva della Città – dice l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – il ritorno di un evento bello e coinvolgente come la Corsa dell’Immacolata ci spinge a guardare oltre la pandemia, a un futuro in cui le manifestazioni servono a sostenere la città a renderla una tappa del circuito nazionale e internazionale degli eventi sportivi, che ci aiuta a fare marketing del nostro territorio, portando flussi di visitatori ed economici alla nostra filiera turistica e ricettiva. A correre, poi, sarà anche un evento amato dai teatini, ma frequentato anche da chi non è nato in città, che ha guadagnato fama e affetto grazie ai valori di inclusione e di sana competizione che sono insiti nello sport”. “Per la corsa è un bel ritorno – conclude Mimmo Puracchio, motore del CSI – convinti come siamo che, in tempi di pandemia e con la ripresa dei contagi da Covid 19, bisogna comunque riprendere una “vita sociale”. Bisogna farlo anche nel rispetto degli altri e per questo abbiamo provveduto a rivedere il percorso e, data la natura collinare della nostra città, a modificare la lunghezza della Corsa dell’Immacolata portandola a 2,350 km a giro. Si tratta di una corsa storica, iniziata intorno agli anni ’70 e portata avanti anche in condizioni estreme, un anno persino con la neve, perché a muoverla era la voglia di esserne parte. Con la gara riprenderanno anche le altre attività CSI, a partire dalla Maratona Città di Chieti, che da Chieti Scalo sale per i colli del territorio; il palio cittadino di pallacanestro e una serie di altri piccoli e grandi eventi che vogliamo far diventare fiore all’occhiello della vita sportiva teatina. Non ultima la cultura legata allo sport, utilizzando la corte sottostante la sede del Csi in piazza San Giustino, che vorremmo far divenire scenario di concerti con la bella stagione. Tornando alla corsa, incassiamo un medico di gara d’eccezione con il sindaco e invitiamo in tanti a iscriversi. Verranno premiate le prime 5 assolute e i primi 5 assoluti, nonché i primi cinque di tutte le categorie. Alle prime tre assolute ed ai primi tre assoluti verrà garantita l’iscrizione gratuita a tutte le gare del CIRCUITO CSI CHIETI 2021/2022, inoltre verranno premiati i primi cinque gruppi con maggiori iscritti.
“Come unione comunale Pd siamo lieti della notizia che si riverseranno sul comparto del Trasporto Pubblico Locale 400.000 euro da parte della Regione Abruzzo, come ha annunciato sulla stampa l’ex assessore Mauro Febbo. Viene però spontaneo chiedersi come mai ci si arrivi dopo mesi di richieste da parte dell’Amministrazione comunale teatina e di attese da parte delle sigle sindacali e delle maestranze della Panoramica, a cui non sono stati ancora reintegrate in busta paga le spettanze tagliate dall’azienda”, dice il neo segretario cittadino Enrico Iacobitti. “Una soluzione che ora ci preme si concretizzi al più presto possibile – incalza Iacobitti – dato che già arriva con mesi di ritardo, nonostante da tempo l’Amministrazione, nella persona proprio del sindaco e dell’assessore alla mobilità, chiedessero al Governo regionale in diverse missive e incontri, l’ultimo con il presidente Marsilio tenutosi a novembre, che la Regione facesse anche per Chieti ciò che ha messo in campo ad esempio a L’Aquila per l’Ama con stanziamenti inseriti in due Leggi consecutive di Stabilità per un ammontare di 500.000 euro. Detto questo e riconosciuta tale fondamentale attività di mediazione adottata dal sindaco Diego Ferrara e riconosciutaci anche da Febbo, siamo in attesa di vedersi concretizzare i passaggi annunciati e a lui chiediamo di condividere il percorso che porterà l’istanza in Consiglio regionale per la ratifica. Lo facciamo non per mancanza di fiducia nei suoi confronti, ma perché l’azione di filiera, che dovrà a nostro giudizio avere una fase di condivisione anche con le parti sociali che seguono sorti e vertenze dei lavoratori, sia più efficace, affinché l’azione sia davvero mirata ed concreta e lo sia al più presto”.
Venerdì 10 Dicembre 2021 alle ore 11.30, presso l’Aula Attilio Romanini nel Reparto di Radioterapia Oncologica di Chieti, l’Associazione “Donatella Gaspari Onlus” di Gissi consegnerà una donazione al Reparto di Radioterapia. La Onlus nasce nel 2014, ed è intitolata ad una persona speciale, Donatella Gaspari (nella foto), prematuramente scomparsa, al cui ricordo sono legate tutte le iniziative dell’associazione che porta il suo nome. Donatella, come donna, come vigile del fuoco e come conduttrice di cani per il ritrovamento sotto le macerie, si è molto spesa nel sociale, prodigandosi per tutti, con impegno costante e dedizione assoluta. Il destino ha riservato per lei altro, ed i suoi progetti sono stati così interrotti. Il suo ultimo impegno, fu quello di mettere a disposizione cani, opportunamente addestrati alla pet- therapy, per bambini problematici che non potevano avere accesso a questi servizi. Dopo la sua scomparsa parenti e amici hanno pensato non fosse giusto lasciare in sospeso tutto il lavoro già fatto. Da qui la nascita della Onlus Donatella Gaspari. Grazie ad un gruppo di volontarie che realizzano manufatti handmade, l’Associazione promuove varie iniziative, come concerti di musica classica, eventi teatrali, mercatini, tutte volte alla raccolta fondi. Tutto questo ha permesso negli scorsi anni di donare defibrillatori ai gruppi sportivi amatoriali del territorio e di adottare bambini in Africa. Lo scorso anno, vista la pandemia, l’Associazione ha deciso di donare presidi sanitari all’ospedale di comunità della città di Gissi. Quest’anno l’Associazione ha deciso di devolvere il 5×1000 al Reparto di Radioterapia Oncologica dell’Ospedale Clinicizzato di Chieti. “Ringraziamo per la sua disponibilità il Direttore del Reparto, il Professor Domenico Genovesi, certi che anche quest’anno la memoria di Donatella possa essere ricordata con un sorriso da quanti la conoscevano, e da coloro che oggi la conoscono per la prima volta” chiude la sorella di Donatella e impegnata animatrice della Onlus Nicoletta Gaspari. “Siamo orgogliosi di ricevere questa donazione per la nobile causa che la rappresenta e nel ricordo di Donatella- di chiara il Professor Domenico Genovesi. Personalmente e nome del Reparto di Radioterapia Oncologica di Chieti ringrazio l’Associazione “Donatella Gaspari Onlus” per la premura e la sensibilità mostrate nei confronti della Radioterapia di Chieti con l’impegno di potenziare i servizi ed ogni supporto possibile a vantaggio dei nostri pazienti oncologici e dei loro familiari”.
Lo spin-off FlowForLife Lab, di prossima costituzione presso l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, si è aggiudicato il primo premio della sezione EIT Food, nell’ambito della quinta edizione di EIT Jumpstarter 2021, il programma europeo di talent scout per i team ad alto potenziale di ricerca. La squadra di FlowForLife Lab è riuscita ad aggiudicarsi il premio nella sezione Food in una edizione per così dire “record”, che ha visto 548 candidature totali e dopo ben 3 fasi di selezione. La mission dello spin-off, che opererà presso il CAST (Center for Advanced Studies and Technology) del nostro ateneo, sarà quella di utilizzare una tecnica estremamente innovativa, chiamata citometria a flusso, per l’analisi dei residui antibiotici nei prodotti alimentari. Il professor Arcangelo Merla, Delegato alle attività della Terza missione dell’Università “d’Annunzio”: “Un grande risultato per la nostra comunità accademica, che premia il crescente impegno dell’ateneo nel trasferimento tecnologico e nella valorizzazione della ricerca, anche al fine di stimolare i giovani ricercatori attivi nelle nostre strutture”. FlowForLife Lab annovera, tra i soci fondatori tutti afferenti al CAST), la professoressa Paola Lanuti e il dottor Pasquale Simeone (Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento), le dottoresse Domitilla Mandatori e Pamela Di Tomo (Dipartimento di Scienze Mediche, Orali e Biotecnologiche), il dottor Alessio Peca, Responsabile amministrativo presso il CAST, e il dottor Maurizio Stefanachi, Responsabile del settore prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Le indagini dei carabinieri delle stazioni per individuare i falsi percettori del beneficio del reddito di cittadinanza proseguono tra le attività primarie in considerazione del trend in crescita delle denunce alle Procure competenti. Gli approfondimenti investigativi permettono sempre più di accertare quanto sia importante l’apporto dei capillari presidi dell’Arma anche nelle più piccole comunità della provincia perché l’attenta conoscenza del tessuto socio-economico è il valore aggiunto per individuare celermente i furbetti. Questo perché i riscontri svolti stanno disegnando una casistica sempre più precisa della tipologia delle false attestazioni con cui i richiedenti compilano le dichiarazioni sostitutive uniche per ottenere l’illecito profitto, che non si basano su tecnicismi circa la dichiarazione infedele dell’esatto reddito ovvero indicatore ISEE, ma di contro sull’effettiva limpidezza del proprio casellario giudiziale ovvero di residenza, che per gli stranieri, in particolare, deve essere di almeno 10 anni. I fattori che accomunano infatti gli ultimi due casi in ordine temporale fatti venire alla luce dai due presidi dell’Arma, sono quelli appena descritti ovvero di una giovane proveniente dall’Africa subsahariana che ha dichiarato falsamente di essere residente in Italia da più di dieci anni, al 49enne di Sant’Apollinare con plurimi precedenti che ha ottenuto il beneficio omettendo di dichiarare che è gravato dalla pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici comminata a seguito di una condanna definitiva per traffico di stupefacenti. La costante analisi sui beneficiari che i carabinieri delle stazioni eseguono periodicamente, ha permesso di individuare nel giro di pochi mesi dalla concessione del beneficio i due “furbetti”. E questo ha permesso all’ufficio provinciale dell’INPS di revocare pressoché in tempo reale dalla segnalazione il pagamento mensile del detto beneficio e di limitare il danno per le casse dell’Erario a circa 4 mila euro.





“Non ci sono figli e figliastri fra le associazioni cittadine, le 4 associazioni riallocate nei giorni scorsi erano quelle sgomberate l’anno scorso dai locali del mercato coperto di via Ortona a Chieti Scalo, dove erano rimaste per anni, nonostante la struttura non avesse l’agibilità al piano superiore – chiarisce la consigliera con delega al Patrimonio, Silvia Di Pasquale – Le associazioni che avevano sede al mercato erano in tutto 6, 2 avevano trovato una sistemazione dopo lo sgombero e proprio al fine di non creare disparità, abbiamo convenuto di riallocare anche le 4 rimaste, ma riconoscendo loro una sede provvisoria per un solo anno, come si evince chiaramente dalla determina di assegnazione degli spazi. I tempi dovevano essere diversi, le assegnazioni dovevano avvenire ben prima, ma per quanto riguarda il trattamento, nulla di cui doversi giustificare, anzi. Chi ha pratica di amministrazione sa bene che i contratti per l’utilizzo di locali pubblici hanno la durata di 4 anni e non di uno, peraltro va detto che le associazioni messe sotto la lente da parte dell’opposizione, avevano contratti ancora in essere, ma alla scadenza dell’assegnazione della sede, accadrà a novembre 2022, anche queste dovranno fare domanda per ottenere spazi, esattamente come accadrà per tutte le associazioni della città e in base al Regolamento che ci apprestiamo ad approvare. Nessuna “Res pubblica” violata, dunque, l’Amministrazione Ferrara conosce bene il valore delle normative, perché dal primo giorno di governo le applica e sta facendo un lavoro composito e approfondito perché vengano attuate a tutti i livelli. Non era e non è pensabile consentire la giungla che ha regnato per tanti anni, la politica del favoritismo non ci interessa, né ci appartiene, come non ci interessa la polemica strumentale per catturare attenzioni senza porgere una proposta. Quello che ci preme sono le regole, una garanzia per tutti”.
“Non ho ricevuto nessuna lettera dal primo cittadino di Chieti Diego Ferrara ma solo una garbata telefonata con la quale il Sindaco chiedeva il mio contributo a un’azione bipartisan, con gli altri Consiglieri regionali, in favore dei lavoratori della Panoramica. A Ferrara ho spiegato che già da tempo la problematica è stata risolta in quanto ho incontrato sia l’assessore regionale al Bilancio Liris sia il sottosegretario alla Presidenza con delega ai Trasporti D’Annuntiis dai quali ho ricevuto ampie rassicurazioni”. Lo dice il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo in replica al sindaco di Chieti Ferrara sulla vicenda dei lavoratori della Panoramica. “E’ infatti in corso di predisposizione un contributo, in favore del Comune di Chieti e indirizzato alla Panoramica destinato ai lavoratori, per la contrattazione di secondo livello, di 400 mila euro che sarà portato in approvazione successivamente alla Delibera di assestamento che andrà all’esame del Consiglio regionale il prossimo 14 dicembre – aggiunge Febbo. Non capisco quindi il motivo dell’odierno intervento del Sindaco che appare quanto mai fuori luogo e tardivo. Forse Ferrara vuole nascondere le sue responsabilità sulla vicenda, dopo l’aver illuso i lavoratori della Panoramica durante gli incontri organizzati nel corso della campagna elettorale prima del ballottaggio. Il provvedimento è in corso di predisposizione, si tratta solo di attendere i tempi tecnici – contabili per la concretizzazione l’intervento della Regione”.
Si riattiva l’iter per la riqualificazione della chiesa di San Francesco al Corso, chiusa nel 2009 a seguito del terremoto dell’Aquila. Si è svolto nei giorni scorsi l’annunciato confronto con il Segretario Regionale dell’Abruzzo del Ministero della Cultura, Nicola Macrì. “Il segretario ci ha messo al corrente circa lo stato dell’arte – dicono il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De Cesare e il consigliere Damiano Zappone – a partire dal milione in più di finanziamento a disposizione per completare procedure e lavori, deliberato dal Cipess (Comitato interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) nell’ambito del secondo piano di interventi di ricostruzione del patrimonio culturale della città dell’Aquila e delle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009. Anche la progettazione procede, l’elaborato esecutivo è verrà rimesso in questi giorni e dunque all’inizio del 2022 si potrà procedere con il bando di gara per gli interventi che arrivano a un importo di 3 milioni di euro. Seguiremo con attenzione tutti i passaggi che porteranno al recupero di una delle chiese più antiche e preziose della città: edificata nel 1239 al posto di una più antica dedicata a San Lorenzo martire, la chiesa ha una struttura a croce latina con navata unica e cinque profonde cappelle per lato. La facciata in mattoni risale alla prima metà del XIV secolo, gli interni sono interamente affrescati e conservano tele, statue, arredi di elevatissimo valore artistico, anche perché appartenenti a epoche e mani diverse. Finiti gli interventi Chieti potrà tornare a godere di tanta bellezza”.
Sono 156 (di età compresa tra 1 e 95 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 89384.
Nei giorni scorsi il sindaco Diego Ferrara ai consiglieri regionali referenti per Chieti, ovvero Mauro Febbo, Sara Marcozzi, Silvio Paolucci, Barbara Stella, una lettera sulla situazione della mobilità e trasporti. L’intento è quello di trovare una soluzione che tuteli le maestranze e risponda alle istanze del gestore ovvero la società La Panoramica “Ho voluto coinvolgere i consiglieri regionali nell’auspicio e nella prospettiva che le condizioni del trasporto pubblico locale a Chieti possano migliorare sia per le maestranze che si sono viste annullare i contratti di secondo livello, sia per il gestore (La Panoramica), che in mancanza di adeguati finanziamenti da parte della Regione, rischia di non poter sostenere gli investimenti fatti – spiega il primo cittadino – Per trovare una soluzione a questo problema, ho voluto mandare una lettera accorata ai consiglieri referenti del nostro territorio, con l’auspicio che a breve possa prendere vita un’iniziativa amministrativa da parte del Governo regionale oppure, possa attivarsi un’azione congiunta che porti allo scopo: sostenere il comparto con contributi pubblici, com’è avvenuto in altre realtà abruzzesi”.
Sarà uno spettacolo per grandi e piccini l’accensione delle luminarie natalizie che avverrà domani, mercoledì 8 dicembre in città con il tramonto. Due i momenti, legati dal denominatore comune di Feste dedicate alle famiglie e ai più giovani: alle 17.30 in piazza Vico, dove oltre all’albero e all’illuminazione del centro storico, si accenderà anche il Villaggio di Babbo Natale, insieme agli eventi a loro dedicati e alla Capanna della Natività, alla Villa Comunale, passaggi scanditi dalla musica itinerante della Santa Claus White Band; alle ore 19 la festa si trasferisce in piazzale Marconi, dove si accenderà l’albero più alto d’Italia “Abbiamo voluto un Natale di famiglia, a misura dei nostri più piccoli concittadini che rappresentano un riferimento costante per questa Amministrazione – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori Mara Maretti, Paolo De Cesare e Manuel Pantalone – Una festa che non toglie risorse e attenzione a nulla, perché alimentata anche con fondi attinti dalle politiche sociali e vincolati allo svolgimento di campus invernali e attività ludiche per i più piccoli, poste che negli anni scorsi sono stati restituiti perché non utilizzati. Tante sono le iniziative di intrattenimento, con un orizzonte dedicato alla famiglia e alla socializzazione, nonché alla riappropriazione degli spazi cittadini, cosa necessaria dopo le distanze stabilite dalla pandemia. Luminarie, spettacoli, villaggi, eventi servono a coltivare e far crescere lo spirito del Natale in un momento in cui l’aggregazione, seppure in sicurezza, deve trovare la sua dimensione. A questo serve l’albero che abbiamo scelto per Chieti Scalo, che con i suoi 30 metri di altezza, sarà l’albero forse più grande d’Italia. Lo abbiamo voluto non per “mostrare” qualcosa, o per manie di grandezza, ma perché proprio per la sua altezza, per i colori e l’effetto che fa sulla piazza e in città, possa far diventare Chieti una tappa del Natale abruzzese, insieme a tutte le altre iniziative ed eventi che prenderanno vita da domani in poi. È una città che accoglie quella per cui stiamo lavorando da ormai oltre un anno e che stiamo vedendo pian piano delinearsi sotto i nostri occhi, una città diffusa, che non ha un solo centro, ma che si ritrova in tutte le sue parti, anche nelle periferie, che hanno sin dal primo giorno la nostra attenzione e dove continueranno ad accadere cose anche in questo Natale. Sarà un crescendo, che culminerà con il ritorno del presepe vivente cittadino, il 6 gennaio, un calendario anche sostenibile, perché costruito con la partecipazione di forze economiche vive della città e la piena consapevolezza del lavoro che la nostra Amministrazione ha avviato per sostenere le fasce più deboli della popolazione e per restituire a Chieti attenzione, insieme a le opportunità, lo sviluppo e la crescita che negli anni non ha avuto. Dobbiamo usare tutte le occasioni possibili, quella offerta dal Natale non è trascurabile e ci auguriamo che tutti i nostri concittadini, nessuno escluso, possano viverla con spirito di comunità. L’appuntamento per tutti è alle 17.30 a piazza Vico e poi alle 19 a piazzale Marconi, con la mascherina e quanto serve a tutelare noi e il nostro Natale dal covid”.
Il sindaco Diego Ferrara e il rettore Sergio Caputi hanno firmato questa mattina l’intesa con cui il Comune aderisce al centro Europe Direct Chieti, servizio gratuito di informazione che fa da intermediario tra i Cittadini e l’Unione europea a livello locale e regionale “Con la nostra adesione diventa ufficiale un impegno preso con la città e per la città – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche europee Chiara Zappalorto – Il primo passo di collaborazione sarà l’organizzazione congiunta di incontri tecnici sul PNRR per attivare una progettazione veloce e di qualità che ci consenta di attingere alle risorse del piano. Questa sarà una delle prime azioni di informazione e di formazione per cogliere tutte le opportunità utili al territorio con questa misura eccezionale di sostegno all’economia del Paese. Siamo fermamente convinti della necessità di far giocare alla città un ruolo progettuale importante sui fondi europei, per questo abbiamo voluto essere nella rete insieme a tutte le istituzioni che ne fanno parte e con cui lavoreremo. Va detto che lo sportello Europe Direct Chieti è già operativo grazie al grande lavoro della coordinatrice Annalisa Michetti e consente ai cittadini di fruire dei servizi di informazione sulle risorse e i progetti nella sede del centro ubicata all’Università. Comincia un lavoro concreto che scandiremo con proposte e presenza, per accorciare le distanze con fondi necessari alla crescita del territorio e alla sua evoluzione economica, culturale e ambientale