Un 35enne marocchino residente da anni in Francavilla al Mare è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione Carabinieri di Francavilla al Mare e dal Nucleo Operativo e Radiomobile Carabinieri di Chieti per guida in stato di ebrezza alcolica e resistenza a pubblico Ufficiale. Il fatto risalge alla notte 16 dicembre scorso. In particolare la pattuglia dei Carabinieri di Francavilla al Mare, nel servizio di controllo del territorio, aveva modo di intercettare, sulla SS16, un autocarro che effettuava manovre pericolose. Per tale motivo i Militari procedevano al controllo del citato mezzo, il cui conducente appariva in evidente stato di ebrezza alcolica. Nella circostanza veniva richiesto l’ausilio al personale del N.O.R. Carabinieri di Chieti per sottoporre il cittadino marocchino agli accertamenti tramite apparato “ALCOL-TEST”. Quest’ultimo, dopo essersi rifiutato di sottoporsi a tali accertamenti, nel tentativo di evitare il sequestro del proprio mezzo, tentava di aggredire i Militari operanti i quali lo bloccavano utilizzando i dispositivi di sicurezza e difesa personale in dotazione. Per tali motivi il giovane dovrà rispondere dei reati di guida in stato di ebrezza alcolica e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Ennesima conclamata incapacità di gestire il Consiglio comunale teatino e sistematica mancata conoscenza del Regolamento comunale sempre tirato in ballo ma non osservato”. Ci va pesante la consigliera comunale Serena Pompilio nel suo attacco al presidente del Consiglio comunale Luigi Febo reo, a suo dire, di non saper condurre i lavori del Consiglio comunale. “Addirittura – spiega la consigliera – nell’assise odierna è stata verbalizzata l’intenzione di voto di una consigliera di maggioranza, che non aveva partecipato alla votazione, quando la stessa votazione era stata già conclusa e si stava già trattando il punto successivo di cui all’ordine del giorno scatenando così le ire di diversi consiglieri. Il livello più basso si è raggiunto poi addirittura con bestemmie e le solite paturnie sulla mia appartenenza o meno alla maggioranza e sulla mia nomina quale componente della commissione mensa svolte evidentemente per spostare l’attenzione dalle imprecazioni pubbliche alle quali si è purtroppo assistito” .
“Durante la seduta del Consiglio comunale di oggi si è verificato un fatto increscioso per cui chiedo personalmente scusa alla città e a quanti erano al momento collegati. Uno dei consiglieri ha bestemmiato e anche se è accaduto perché si trovava in difficoltà durante l’operazione di voto, che è rigorosa e complessa com’è giusto che sia visto che la seduta non si svolgeva in presenza, di certo non può passare come sciocchezza, né può essere ritenuta giustificabile, perché chi rappresenta la città in una pubblica Assise ha il dovere di farlo senza offendere dignità e credo di nessuno”. Lo dice il presidente del Consiglio comunale di Chieti, Luigi Febo. “Ciò che è accaduto oggi non dovrà più ripetersi, su questo, in pieno accordo con il sindaco Diego Ferrara, saremo rigidissimi – conclude Febo – , perché la politica è ha servizio della comunità, abbiamo tanto lavoro da fare e dobbiamo farlo con serietà, impegno e, soprattutto con i toni giusto e il rispetto dovuto”.
“I nodi vengono al pettine: giustizia è fatta. Il Comune di Rapino ha ottenuto il primo risarcimento per i danni fatti dall’amministrazione dell’ex sindaco Rocco Cocciaglia. Ben 96.597 euro sono stati versati nelle casse comunali dall’assicurazione LLoyds di Londra, per le irregolarità compiute dall’ex sindaco Rocco Cocciaglia e la sua Giunta nell’assumere illegittimamente un dirigente esterno, cui venne affidata la responsabilità dell’ufficio tecnico, quando invece quella medesima professionalità era presente già all’interno dell’Ente”. Lo dice il Primo Cittadino di Rapino Rocco Micucci. Naturalmente l’Assicurazione Lloyd potrà ricorrere contro Cocciaglia in un ulteriore grado di giudizio, ma non contro il Comune. Una vicenda per cui la Corte dei Conti aveva condannato definitivamente gli ex amministratori già nel 2015, ma per cui non è stato facile ottenere il pagamento, tra continui ricorsi e opposizioni. “Anzi, – aggiunge il Sindaco Micucci – sfruttando i tempi lungi della giustizia, qualcuno ha perfino tentato di mettere in dubbio che quanto accaduto fosse vero, sposando la causa di questi soggetti e avvalendosene perfino della collaborazione durante la campagna elettorale. I fatti di oggi dicono che abbiamo avuto ragione, sia per aver contestato quel modo di agire dall’inizio che per aver deciso di recuperare con decisione e perseveranza ogni centesimo sottratto alla disponibilità dei cittadini, da chi ha amministrato prima di noi compiendo gravi e inaccettabili violazioni e provocando un pesantissimo danno al paese. Ringrazio l’avvocato del Comune Manuel De Monte e il Responsabile del procedimento Rag. Giovanni D’Amore, per aver messo in campo tutte le iniziative necessarie per ottenere questo primo risultato. Infatti c’è un’altra condanna definitiva emessa dalla Corte dei Conti, che ha certificato ulteriori gravi irregolarità nel modus operandi dell’amministrazione dell’ex sindaco Rocco Cocciaglia, in merito ai contratti per gli impianti scioviari. E come abbiamo ottenuto, se pur con un tempo non breve, il primo risarcimento, adesso sappiamo con certezza che otterremmo il pagamento anche di questo altro danno che ammonta ad oltre 25.000 euro.” “Resta però da chiarire – conclude il Sindaco Micucci – che fine hanno fatto i soldi raccolti tra i cittadini da uno pseudo comitato pro ex amministratori, presentatosi perfino con conferenze stampa e locandine, che non solo ha avallato, nonostante le condanne, un modo di amministrare irregolare e illegittimo sanzionato dalla Corte dei Conti, ma sembrerebbe a questo punto che i componenti si siano appropriati di migliaia di euro di cittadini, con la scusa di aiutare persone in difficoltà – in realtà condannate per aver agito e perseverato al di fuori delle regole, nonostante gli avvisi, e per fini che non riguardavano il bene della collettività – soldi ingenti che in realtà non sono mai stati versati nelle casse comunali. Mi auguro che non siano finiti nelle tasche di chi li ha raccolti e che siano immediatamente restituiti ai legittimi proprietari, che altrimenti avrebbero subito una vera truffa.”
Individuata quale mobility manager del Comune di Chieti, la comandante della Polizia Municipale Donatella Di Giovanni. È quanto deciso dalla Giunta comunale con delibera proposta dall’assessore alla Mobilità, Stefano Rispoli. “Con la delibera approvata nell’ultima riunione di Giunta, anche la nostra città si dota finalmente di questa importante figura di coordinamento e riferimento per la mobilità cittadina – dice l’assessore Stefano Rispoli – una funzione capace di assicurare un’interlocuzione continua con gli enti, le istituzioni e tutte quelle realtà che operano sul territorio e incidono sul sistema di spostamenti in città. È una figura obbligatoria, ma per noi anche strategica, soprattutto per l’importante processo di cambiamento e innovazione che l’Amministrazione ha intenzione di porre in essere durante il mandato e che abbiamo cominciato a tracciare proprio con il prezioso contributo della Polizia Municipale. La nostra comandante, per l’esperienza maturata e per l’attività, di fatto svolta in questi anni, ci è sembrata la figura più consona al ruolo, grazie anche ai rapporti instaurati con la comunità scolastica, che sarà un nostro riferimento sia sul fronte formativo, che della conoscenza. Da un anno a questa parte stiamo lavorando per migliorare la difficile mobilità cittadina, che ha un carattere complesso per l’eterogeneità del nostro territorio. Stiamo cercando di lavorare al meglio per recuperare parcheggi, ma tutto il piano degli spostamenti casa lavoro farà da base alle scelte che andremo ad attuare nel futuro, anche in linea con la situazione degli altri territori, in nome di una intermodalità degli spostamenti che sarà nostra cura promuovere in futuro”.
Ultima conferenza quella odierna con gli atleti che animeranno la due giorni della 28ª edizione di Fight Clubbing, che si svolgerà al Pala Tricalle di Chieti sabato 18 e domenica 19 dicembre. Si tratta del più grande evento di Sport da Combattimento d’Italia, e di Venator FC9, con il patrocinio del Comune di Chieti, della Regione Abruzzo, del Coni Regionale Abruzzo, della Federazione Italiana Kickboxing Muay Thai Federkombat e della Federazione Pugilistica Italiana FPI. Conferenza con gli atleti quella di stamane, oltre all’assessore allo Sport Manuel Pantalone e all’organizzatore, Andrea Sagi, erano presenti i campioni del mondo: Sudsakorn, Fabio Puce, Davide Armanini, Nando Calzetta, Mitat Isteri e i pugili teatini Emanuele Cavallucci e Luca Spadaccini. “Sono davvero felice che questo appuntamento si svolga qui, perché ospitiamo discipline che fanno grandi numeri e avremo i più forti del mondo per uno spettacolo di sport e di disciplina – dice l’assessore allo sport Manuel Pantalone – Un evento che si svolgerà con il pubblico e nel pieno rispetto delle normative anti covid, sarà fruibile con greenpass e si innesterà nel calendario ricchissimo di eventi organizzati dall’Amministrazione per questo Natale e che porterà in città tante presenze. Si tratta di un primo passo a cui sono certo seguiranno altri, perché Chieti diventi davvero la capitale dello sport, grazie a tutte le sue strutture e alle discipline che ospita e a cui dà spazio e voce, anche quelle che non hanno sempre la prima fila o che sono considerate di nicchia. Ai campioni, in bocca al lupo, alla città che ha già risposto con tante prenotazioni, giunga il nostro buon divertimento”. “Due super eventi in un’unica serata, trasmessi in mondo visione sulle piattaforme Live Now e UFC Fight Pass – ricorda Andrea Sagi – abbiamo i nomi più interessanti e più forti di discipline seguite da 3.5 milioni di persone solo in Italia. Due giorni, 18 incontri (2 di Pugilato, 3 di Muay Thai, 4 di K-1 e 9 di MMA), 36 top fighters mondiali e 8 differenti categorie di peso, il tutto in massima sicurezza e con un pubblico contingentato a 1.400 presenze che abbiamo quasi raggiunto. L’invito è quello di venire ad assistere a un vero spettacolo, l’energia sarà tanta, sia per il talento degli atleti, sia per la loro grande voglia di esibirlo in un evento importantissimo qual è questo, possiamo dire che Chieti ospiterà il più grande evento di sport di combattimento d’Italia. La struttura è perfetta allo scopo, abbiamo due eccellenze teatine del pugilato che sono state un motore importantissimo di attenzione verso la manifestazione, Si parte alle ore 17.00 nell’ottagono, con l’organizzazione di MMA numero 1 al mondo, Venator Fighting Championship e si andrà avanti fra incontri e sfide fra questi grandi Campioni Internazionali del ring che si contenderanno i Titoli del Mondo WAKO e WMC, all’interno di un’arena gremita di persone. I biglietti sono disponibili su Ciaotickets.com o ai botteghini del PalaTricalle il giorno dell’evento”. “Siamo felici di essere parte dell’evento – dicono i pugili teatini Emanuele Cavallucci e Luca Spadaccini – Invitiamo la città a venire ad assistere a un grande spettacolo, non ci vedranno combattere l’uno contro l’altro, perché abbiamo categorie diverse, ma ce la metteremo tutta per far divertire la platea, giocando in casa da protagonisti”. “Sarà un evento davvero da non perdere, perché restituisce ad ognuno di noi pubblico e sfide importanti”, assicurano l’albanese Mitat Isteri, Fabio Puce e Sudsakom, la superstar Thailandese, pluricampione del mondo di Muay Thai con 343 match all’attivo, che salirà sul ring contro il Campione del Mondo WMC Fabio PuceIl campione tailandese è fermo da due anni a causa del covid, la sua ultima sfida lo ha portato a Las Vegas, poi è arrivato il covid. “Sono felice di ricominciare da Chieti e da questo importante appuntamento”, ha detto.
Tutto pronto per il Natale dello Sport che si celebrerà lunedì 20 dicembre dalle 17.30 in poi negli spazi del palazzetto dello Sport di Piana Vincolato. Stamane la presentazione all’Auditorium Le Crocelle, con l’assessore allo Sport Manuel Pantalone, Mimmo Puracchio del Centro Sportivo Italiano comitato provinciale di Chieti, Enzo Milillo dell’Asd Magic Basket di Chieti, motori dell’iniziativa che sarà aperta dalla Santa Messa officiata da Monsignor Bruno Forte. “Il Natale dello Sport nasce per celebrare l’attività sportiva nella città – dice l’assessore allo sport Manuel Pantalone – abbiamo voluto riproporre questo momento di buon augurio per lo sport a Chieti, con la speranza che in sicurezza possano riprendere a pieno ritmo tutte le attività. Sarà un momento importante e di ripartenza dedicato soprattutto ai più giovani, per dare una risposta concreta a un momento di ripresa”. “Si tratta di una giornata a cui crediamo tanto – dice Enzo Milillo dell’Asd Magic Basket Chieti – le parole dell’arcivescovo ogni anno hanno toccato i nostri ragazzi e siamo orgogliosi e contenti di tornare ad organizzare questa manifestazione che esiste già da diversi anni. Siamo ripartiti, lo abbiamo fatto in sicurezza, abbiamo scelto di celebrare la voglia di fare sport perché l’attività è importante, soprattutto in questo momento. Siamo felici di farlo insieme al CSI che si occupa dei meno fortunati, perché questa è una delle caratteristiche dell’evento”. “Il Natale dello Sport è un appuntamento ormai consolidato – conclude Mimmo Puracchio del CSI – voluto dall’arcivescovo Bruno Forte appena si è insediato a Chieti e cresciuto con il coinvolgimento di altre realtà fra cui la Magic, società che ci ha dato molto. Con loro abbiamo un rapporto nato in nome della pallacanestro e cresciuto su valori umani e sportivi importanti. Questo sodalizio ha portato fortuna, perché il 14 luglio del 2018 la Magic si è laureata Campione d’Italia Juniores, conquistando questo titolo contro società blasonate e forti. Condivideremo questo importante evento anche con altre compagini sportive, a partire dalla Chieti Calcio che sarà con il team societario e sportivi, la Tethys Chieti dell’Atletica leggera, ma arriveranno realtà anche dalla provincia di Chieti, che si aggiungeranno alle autorità che da sempre ci accompagnano e a diversi sindaci con cui abbiamo condiviso le Sportiadi estive”.
Personale della Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile della Questura di Chieti, ha eseguito l’ordinanza cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Chieti che dispone l’obbligo di dimora a carico di un ventiduenne campano ritenuto responsabile, in concorso, del reato di rapina e tentata rapina, ai danni di due studenti universitari. Nel tardi pomeriggio del 20 novembre scorso due giovani universitari venivano avvicinati in Chieti Scalo nella zona dei locali dell’ateneo da due uomini i quali, dopo aver colpito al volto con forza uno dei due giovani, lo rapinavano della somma di 80 euro in contanti. Quindi, immediatamente dopo, costringevano entrambi i giovani a seguirli a piedi affinché il secondo giovane, che al momento era sprovvisto di denaro contante ed in possesso della sola carta bancomat, potesse effettuare un prelievo dallo sportello ATM poco distante, per poi consegnare il contante ai due rapinatori. Tale intenzione era stata interrotta per la presenza di persone estranee incontrate lungo il tragitto che facevano desistere i due malviventi i quali si erano allontanati facendo perdere le proprie tracce. Le indagini immediatamente avviate dalla Squadra Mobile, anche attraverso l’esame delle immagini di videosorveglianza acquisite presso gli esercizi commerciali della zona e le testimonianze raccolte, hanno permesso di risalire all’identità di uno degli autori che veniva identificato in un giovane con precedenti di polizia, risultato iscritto ad un corso di laurea presso l’Università di Chieti. L’attività di indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti –e dal Sostituto Procuratore Giancarlo Ciani ed è stata accolta dal Gip presso il Tribunale di Chieti Andrea DI Berardino con l’emissione dell’ordinanza che ha disposto a carico del 22 enne campano l’obbligo di dimora presso la provincia di residenza.
La giunta comunale con delibera numero 216 del 16 dicembre ha approvato lo stanziamento straordinario di un contributo economico per gli inquilini residenti nelle palazzine Ater a Fonte Grande evacuate per motivi di pubblica sicurezza. La somma totale stanziata dal bilancio comunale ammonta a 36mila euro, pari a mille e cinquecento euro ciascuno per i 24 nuclei familiari coinvolti nello sgombero delle tre palazzine di piazza 28 Dicembre.
Decima giornata di campionato e nuova trasferta per la Pallavolo Teatina.
Sono 439 (di età compresa tra 1 e 97 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 92471.
Apertura straordinaria al pubblico domani sabato 18 dicembre 2021 dalle ore 9,00 alle 13,00 dell’Archivio di Stato di Chieti (via Ferri n. 25) con una mostra documentale. Un’iniziativa voluta dall’appena nominato Direttore dott. Pietro Federico che si è avvalso, per l’occasione, della collaborazione del Club per l’ Unesco di Chieti e del Comitato Cittadino.
al Teatro Marrucino si terrà il Gran Concerto “Natale in Chorus” di solidarietà organizzato dalla Federazione Cori Italiani Chorus Inside presieduta da Davide Recchia, Cori d’Abruzzo Chorus Inside e dal Rotaract Club Chieti, con il sostegno del MIC-Ministero della Cultura, con il Patrocinio della Prefettura di Chieti e del Comune di Chieti. Il Biglietto d’ingresso è di €10,00 il cui ricavato sarà destinato all’Airc – ricerca sui Tumori, acquistabile al Botteghino del Teatro Marrucino-Piazza Valignani dal Martedì al Venerdì 10-13/17-20 anche prima dello spettacolo e online sul sito ciaotickets. Si esibiranno due prestigiosi complessi: il Coro Lirico D’Abruzzo diretto dal M° Alberto Martinelli con la Grande Orchestra dei Fiati Teate diretta dal M° Marco Vignali.
Nella seduta del 13 Dicembre si è insediato il Coordinamento Regionale Consulte Provinciali studentesche per il biennio 2021/23. L’organismo di rappresentanza studentesca risulta così composto:
Ieri pomeriggio a Ortona nel corso di un ulteriore servizio a largo raggio predisposto per prevenire reati contro il patrimonio quali furti in abitazione e truffe agli anziani, i Carabinieri della Stazione hanno arrestato un giovane romeno colpito da mandato di arresto europeo emesso dalla autorità giudiziaria del suo Paese..L’uomo è stato fermato ad un posto di controllo nel centro cittadino e dagli accertamenti alla banca dati delle Forze di Polizia è emerso che era destinatario di un mandato di arresto europeo perché nel suo paese era stato condannato a un anno e 4 mesi per guida in stato di ebbrezza e senza aver conseguito la patente. L’uomo è stato associato alla casa circondariale di Vasto in attesa delle necessarie intese diplomatiche per il trasferimento in Romania.
Quarantuno personalità dell’ambito accademico-universitario, del turismo e della cultura sottoscrivono l’appello per la difesa della Costa dal consumo di suolo e da scelte scellerate di governo del territorio, a partire dalla proposta di PRG di Ortona che verrà discussa domani, oltre a diversi altri progetti previsti lungo la costa. A promuovere l’iniziativa è Il Coordinamento Tu. Vi.V.A. che ringrazia per la sensibilità e l’attenzione mostrata verso la tutela di un bene pubblico e fondamentale per la vita futura. Di seguito l’appello a salvare la Costa dei Trabocchi dal cemento. La Costa Teatina rappresenta uno dei tratti costieri non ancora completamente cementificati della costa del medio Adriatico. Il successo dell’apertura della ciclovia sul tracciato della vecchia ferrovia sta dimostrando chiaramente le potenzialità di un uso del territorio più sostenibile, fondato sul turismo lento e su una fruizione più dolce che permette di conoscere meglio la ricchezza di queste aree per quanto riguarda il patrimonio naturalistico, paesaggistico, archeologico e dei beni culturali. La presenza di diversi Siti di Interesse Comunitario e di riserve naturali dimostra la levatura internazionale in termini di fauna, flora e habitat. San Giovanni in Venere, il castello aragonese di Ortona e quello caldoresco di Vasto, gli antichi villaggi di pescatori, i trabocchi, i centri storici dei comuni del circondario arricchiscono la visita delle persone che giungono da tutto il mondo per ammirare questo tratto di costa. Riaffermiamo quindi la necessità che questo territorio venga strettamente protetto e conservato.Servono politiche di alto profilo per fermare altro consumo di suolo e recuperare e rivitalizzare i centri storici. Dobbiamo pensare ai centri urbani, a eliminare i detrattori paesaggistici e ambientali, a curare l’esistente e la via verde, localizzando i servizi nei paesi e non occupando altre aree. In questo ultimo anno sembra che non si sia fatto tesoro degli allarmi che provengono da istituti qualificati, come l’ISPRA, sul consumo di suolo e sul rischio idrogeologico che la cementificazione esacerba. Anche la questione dei cambiamenti climatici viene sottovalutata, quando invece è centrale, non fosse altro per la vulnerabilità della costa all’innalzamento del livello medio del mare. Sono stati realizzati nuovi stabilimenti balneari spazzati immediatamente via dalle onde. Continuano ad arrivare proposte per l’aumento di volumetrie e nuovi edifici anche in aree di grande valore, come la riserva di Punta Aderci. Continua l’iter, nonostante la meritevole opposizione della nuova amministrazione di San Vito Chietino, per l’enorme resort che dovrebbe sorgere a colle Foresta che sovrasta proprio la Via Verde e il Sito di Interesse Comunitario del Fosso delle Farfalle. Addirittura ad Ortona la proposta di un nuovo Piano Regolatore, invece di azzerare proposte edificatorie del passato, le conferma e le peggiora, prevedendo l’occupazione di altre decine di ettari di suolo e centinaia di migliaia di mc di nuovi edifici proprio davanti alle riserve naturali dei Ripari di Giobbe e dell’Acquabella, nonché strutture alberghiere fronte mare. Villette al posto degli ulivi secolari, questo vogliamo per la Costa teatina? Oppure vogliamo finalmente curare l’esistente, a partire dai centri storici, e garantire forme di mobilità all’altezza dei tempi, con ciclovie, treni tra i principali centri urbani e percorsi pedonali adeguati? Firmiamo quindi questo appello, affinché cittadini, imprese e amministratori colgano la sfida che abbiamo davanti: preservare la bellezza della Costa Teatina e la qualità della nostra vita


La sua carriera è costellata di numerose e variegate esperienze: dal teatro, suo primo, grande amore, al cinema, dalla televisione alla pubblicità, passando per cortometraggi, speakeraggi, conduzione di programmi, coaching per attori e cantanti, tra cui Andrea Bocelli. Nel 2003 ha inaugurato il laboratorio di formazione attoriale Smo Lab, con sede a Pescara, che di recente ha puntato esclusivamente sulla formazione cinematografica.
Anche le attività dello Smo Lab, nato per formare i giovani talenti abruzzesi e non solo, colmando «lo spazio che separa la formazione dal lavoro, offrendo l’occasione di avere serie opportunità di visibilità e crescita», sono state riavviate e procedono con impegno. «Lo Smo è diventato centro di formazione prettamente cinematografica, lavoriamo sin da subito con le telecamere in moduli corposi, concentrati nel fine settimana» spiega. «Si lavora in gruppi, le selezioni, molto rigide, sono state fatte in estate. Proponiamo un modulo nuovo per ogni gruppo ogni mese. Il modulo dura tre giorni ed è molto immersivo. Per partecipare, è richiesto un tampone negativo. Ci arrivano richieste da tutta Italia, ma abbiamo messo uno sbarramento importante ai provini: chi viene scelto ha già quel qualcosa in più».
Sulla via della fuga dopo un tentativo di furto in abitazione, hanno speronato un’auto della Polizia e non si sono fermati neppure quando uno degli agenti ha esploso alcuni colpi di pistola in aria. È successo in serata a Chieti, lungo via per Popoli, protagonisti quattro malviventi, probabilmente dell’Est. Poco prima i quattro avevano tentato di rubare in un appartamento a Filippone ma una volta arrampicatisi sul balcone avevano desisto poiché erano tornati i padroni di casa. E così si sono calati a terra, nel cortile, dove hanno incontrato e minacciato con un cacciavite il padrone di casa, a sua volta sceso per altri motivi e che, imbattutosi nei quattro, si era insospettito. I malviventi sono riusciti a far perdere le loro tracce a bordo di una Volkswagen Tuareg dopo aver speronato l’auto della Polizia.

Il Teatro Marrucino torna a regalare sorrisi con “Ciao Signò” (Spettacoli Pro), il secondo appuntamento della rassegna “Ride bene, chi ride al Marrucino” creata da Marco Iezzi e Federico Perrotta in collaborazione con il Teatro Marrucino: lo spettacolo divertente e ricco di momenti amatissimi del repertorio di Marco Marzocca, andrà in scena il 19 dicembre alle ore 17 e risulta essere l’occasione giusta per rivivere i suoi personaggi più famosi con la presenza della spalla artistica di Stefano Sarcinelli.
Un lavoro di sinergia e rilancio dell’azione amministrativa in ambito sociale e sul fronte dell’innovazione, quello compiuto in questo anno dall’assessorato alle Politiche Sociali del Comune. Stamane la presentazione delle attività di punta che hanno consentito di impiegare risorse per strutturare nuovi servizi ed erogare risorse governative alla comunità. Le attività sono state illustrate dal sindaco Diego Ferrara e dall’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti, erano presenti anche i consiglieri comunali Valentina De Luca, con Delega alla Famiglia, Alberta Gianni e Silvio Di Primio. “Il nostro lavoro è stato da subito impostato per supportare i più umili e la fascia di popolazione che con la pandemia ha maggiormente sofferto per le mutate condizioni economiche – dice il sindaco Diego Ferrara – tutto questo all’insegna della massima trasparenza e della massima inclusione. Siamo lieti di aver raggiunto più persone con l’attività messa in campo, che ha toccato adulti, bambini, giovani, tutti i nostri sforzi sono concentrati a dare alla città ciò che non ha ancora, ma per farlo era indispensabile rimettere in carreggiata i diritti”. “Dopo una analisi del contesto sociale cittadino abbiamo individuato aree di vulnerabilità sociale e con la stretta collaborazione di funzionari e assistenti sociali abbiamo programmato una serie di interventi per il potenziamento di servizi, interventi e dell’organizzazione del servizio politiche sociali. In pochissimo tempo siamo riusciti a impegnare circa un milione di euro – dice l’assessore all’Innovazione Sociale, Mara Maretti – Le attività realizzate nel corso dell’anno ci hanno permesso di erogare 12400 buoni spesa e acquisto ristorando più di 1100 nuclei famigliari. Inoltre, l’insieme delle risorse governative cifra ci ha permesso di strutturare iniziative stabili con un impatto rilevante anche per l’anno prossimo. Tra le principali azioni finanziate c’è la ristrutturazione di aree gioco nei parchi cittadini e, nella parte alta della città, l’attivazione di un centro famiglia che sia anche una ludoteca e centro giochi all’ex asilo di via Amendola, per bambini dai 18 ai 24 mesi e la fascia 3-11 anni. Tale iniziativa è pensata per una risposta rapida alle esigenze delle famiglie nella parte alta della città nelle more dell’attivazione dei nidi che sono e restano la priorità dell’Amministrazione per il 2022. Un lavoro in sinergia con l’assessorato alla Pubblica Istruzione con il quale si condivide buona parte dell’iniziativa sociale orientata alla famiglia.Nei primi mesi di mandato abbiamo constatato e analizzato i punti di debolezza più evidenti del servizio politiche sociali: la carenza di servizi per l’infanzia e le famiglie, la carenza di servizi per i cittadini stranieri; una scarsa integrazione con le iniziative portate avanti dalle organizzazioni del Terzo settore; l’assoluta assenza di un servizio di Pronto Intervento sociale. Ma anche alcuni punti di debolezza nell’organizzazione interna del servizio e nel rapporto con Chieti Solidale (società affidataria dei servizi del Piano Sociale Distrettuale). In particolare: inesistente digitalizzazione dei servizi; carenza di personale; assenza di un sistema di comunicazione sociale; assenza di monitoraggio e valutazione dei servizi. In considerazione dei tagli operati sul fondo sociale comunale (in particolare dal 2017) e delle risorse provenienti in particolare dal fondo povertà, dal fondo per misure urgenti di solidarietà alimentare, dal fondo per le Politiche della famiglia e dal fondo di solidarietà comunale che rappresentano le risorse più consistenti trasferite dallo Stato, come strumenti di supporto straordinario dovuti in buona parte all’emergenza Covid-19, l’assessorato all’innovazione sociale indirizzato l’utilizzo delle risorse in tre linee di intervento: potenziamento dei servizi, anche in compensazione dei tagli sul fondo sociale comunale che finanzia i servizi del Piano sociale distrettuale; sperimentazione di nuovi servizi e interventi sociali; rafforzamento del personale; digitalizzazione; supporto alle attività di comunicazione sociale, di monitoraggio e valutazione dei servizi, di progettazione e analisi del bisogno territoriale. Le risorse disponibili sono state utilizzate per sopperire a tutte queste mancanze: l’azione è trasparente e inclusiva oggi, grazie all’App che consente di erogare contributi, buoni acquisto, sostegno e che ha fatto fare un grande salto tecnologico al settore, facendolo diventare più efficiente; abbiamo animato il Pronto intervento sociale che rifinanzieremo nel 2022 perché ci consente di arrivare a chi vive una condizione di difficoltà; stiamo costruendo una rete con il Terzo settore e le altre organizzazioni del territorio, per integrare servizi spontanei dell’associazionismo, inserendoli nella rete dei nostri servizi. Abbiamo assunto personale e ne assumeremo altro, perché non è pensabile dare servizi senza investire nel fattore umano; per lavorare abbiamo coinvolto anche i Caf, cercando di utilizzare al meglio tutte le risorse disponibili, affinché nulla tornasse allo Stato com’è capitato in passato, a tal fine abbiamo agito anche sul potenziamento degli spazi ludici nei parchi, nella ludoteca di via Amiterno che aspettava arredi e supporti più moderni, creando spazi ludici anche negli eventi di Natale che sono in parte supportati anche dalle risorse del sociale, finalizzate allo scopo e destinate alle famiglie che così potranno goderne in modo pieno e diverso, allargando l’azione amministrativa”. “Insieme abbiamo potenziato le attività ludico-ricreative per sostenere le famiglie e coprire gli spazi che restavano vuoti nel circuito casa-scuola – conclude Valentina De Luca – Siamo riusciti a coperire tutta la richiesta delle famiglie per i centri estivi, così abbiamo destinato oltre 110.000 euro residuali al potenziamento delle aree gioco dei bambini. Si parte dalla ludoteca di via Amiterno con oltre 18.000 euro; altri 30.000 riguardano lavori sui parchi gioco, in primis quello di via Amiterno, per renderlo un parco inclusivo e adatto a tutti; agiremo anche sui giochi del parco di Brecciarola e piazza Carafa stiamo cercando risorse per manutenzione e rigenerazione per risistemarlo. Giochi accessibili e sostenibili. Con questi fondi abbiamo anche cofinanziato il Natale”. “Azioni in sinergia con tutta la Giunta, perché una delega così delicata qual è il sociale, rende necessario lavorare insieme, perché si interseca con il lavoro di tutti – concludono i consiglieri Alberta Giannini e Silvio Di Primio – Un quadro amplissimo, ma anche l’attenzione al motore per renderlo possibile. Con l’acquisto di un gestionale il settore è riuscito a mettere in trasparenza l’intera gestione dell’utenza. In pratica se un tempo i destinatari di quasi tutti i servizi erano un numero ristretto di persone e i cittadini non avevano piena cognizione di poter accedere ai servizi, oggi, con la tecnologia, l’Amministrazione arriva a una platea più ampia di utenti”
L’imprenditore di Ortona, Giuseppe Ranalli, associato a Confindustria Chieti Pescara e attuale Presidente del Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Abruzzo, già membro del Consiglio Generale di Confindustria, il più importante organo direttivo di Confindustria Nazionale, è stato nominato Vice Presidente Piccola Industria Confindustria con delega all’Economia del mare. La nomina è avvenuta durante il Consiglio Centrale della Piccola Industria riunitosi ieri 15 dicembre, durante il quale sono stati eletti i Vice Presidenti che affiancheranno il nuovo Presidente nazionale PI, Giovanni Baroni, nel suo mandato per il biennio 2021 – 2023. Ranalli, laureato in Giurisprudenza, nato a Ortona nel 1969, rappresenta in Confindustria le aziende Archibugi Ranalli Srl, Ranalli Srl e Ditta Ranalli Giuseppe srl, è anche socio delle società Fiore Srl, Concorde Srl e AC Logistics Srl, di Ortona, aziende attive nei settori dei carburanti marina, trasporti e della logistica. Un imprenditore con vasta esperienza nel campo associativo che ha ricoperto molti ruoli in passato tra cui Presidente dei Giovani di Confindustria Chieti e Vice Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Abruzzo, Componente di Giunta di Confindustria Chieti, Consigliere Incaricato di Confindustria Abruzzo per i Trasporti, Presidente della Sezione Trasporti di Confindustria Chieti Pescara, Componente del Consiglio Generale di Confindustria Chieti Pescara e del Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Abruzzo. Un riconoscimento importante che da tanti anni non veniva assegnato ad un imprenditore della Territoriale di Chieti Pescara, significativo dell’impegno e del lavoro di squadra svolto dalla Piccola Industria abruzzese che attribuisce un giusto riconoscimento anche all’intero sistema produttivo regionale, composto per la maggior parte da imprese di piccole e medie dimensioni. Il presidente di Confindustria Chieti Pescara Silvano Pagliuca si è subito congratulato con il neo vicepresidente Ranalli che ha sottolineato la volontà di continuare a consolidare il ruolo attivo e costruttivo della Piccola Industria regionale, che già si distingue per una ricca progettualità, da portare ora anche a livello nazionale. Per Ranalli “ricevere un delega così importante è un onore personale, considerato che mi occupo tutti i giorni di tali tematiche in ambito lavorativo con le mie aziende, ed è quindi stato riconosciuto un personale, costante e fruttuoso impegno al riguardo. Rappresenta altresì un motivo di orgoglio per il nostro sistema imprenditoriale regionale della Piccola Industria – ha aggiunto Ranalli , considerato che è la prima volta che un rappresentante dell’Abruzzo viene eletto a Vicepresidente PI nazionale. Ringrazio per il loro supporto, a tal proposito, l’intero Comitato Regionale PI Abruzzo, a cominciare dai Presidenti Territoriali, Alessandro Addari, Guido Arista e Giammaria De Paulis. E’ anche un onere, che affronterò con la consueta determinazione ed entusiasmo, in quanto i territori, in primis l’Abruzzo, ai fini del loro miglior sviluppo socioeconomico dei prossimi anni, sono molto legati alle dinamiche di crescita dell’Economia del Mare. L’impegno sarà quello di contribuire in Confindustria a impostare azioni e strumenti per aiutare le PMI ad intraprendere un sentiero di progresso, sfruttando le opportunità nuove dell’economia del mare. Questa, deve essere intesa come macro cluster di sviluppo, cioè delle macro aree su cui concentrare gli investimenti europei su energie rinnovabili, trasporto marittimo, turismo costiero, acquacoltura, ittica, ambiente, turismo costiero e trasporto, e la nautica in senso ampio. Tale economia blu è un modello che a livello globale è indirizzato alla creazione di un ecosistema sostenibile che prevede di arrivare ad emissioni zero di CO2. Gli spazi e le risorse finanziarie per sostenere una policy dedicata al tema sono ampiamente reperibili nel PNRR ed in particolare nella politica di coesione, europea e nazionale, da avviare in maniera coordinata tra tutte le regioni italiane, in particolare al Sud. Tale impegno si affiancherà a quello di proseguire su basi diverse lo sforzo per supportare le politiche di sostegno alle imprese abruzzesi.”
Via libera della Giunta comunale alla procedura per individuare il futuro gestore del canile municipale, struttura destinataria di 187.000 euro in arrivo dal Governo grazie ad una norma nella legge di Bilancio 2021 della parlamentare teatina Daniela Torto (M5S). Il Comune di Chieti ha avvia l’iter per la procedura di evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di supporto alla custodia e mantenimento dei cani. Sarà, quindi, pubblicato un bando per procedere alla selezione del gestore, dato che le convenzioni in essere sono in scadenza. “Si tratta di un’attenzione che non vogliamo far mancare alla dimensione di tutela del mondo animale – dice il sindaco Diego Ferrara – La gestione del canile è strategica per la lotta al randagismo e anche per la migliore conduzione della struttura dove vengono ospitati gli animali e che è meta di quanti vogliono adottarli, per questo il soggetto dovrà essere dotato di esperienza e sensibilità necessaria a questo delicato compito. Quanto alla struttura, lo stanziamento per l’attesa riqualificazione e del tutto inedito per la città, arriva grazie alla sinergia istituzionale, che abbiamo alimentato dal primo giorno viste anche le delicate condizioni economiche in cui versa l’Ente. Utilizzeremo al meglio i fondi, obiettivo a cui ha lavorato anche l’ex assessore Giancarlo Cascini, durante il suo anno di gestione della delega, per riaprire anche il dialogo con associazioni e soggetti che operano a tutela degli animali ogni giorno”. “A giorni sarà pubblicato il bando a cui potranno partecipare tutti i soggetti che si occupano degli animali – dice l’assessore alla Tutela del mondo animale, Fabio Stella – sarà nostra premura fare in modo che i tempi siano sostenibili e l’attesa sia breve. Per quanto riguarda la struttura del canile seguirò attentamente ogni fase di impiego di questi fondi che arrivano dal Ministero dell’Interno per rendere più efficiente ciò che già oggi rappresenta una buona esperienza. Ma il lavoro da fare è ancora molto, possiamo migliorare ancora migliorare le procedure di cattura e cura dei randagi l fine di migliorare la tutela degli stessi. C’è un tessuto di volontari sul territorio con cui mi sto confrontando che ogni giorno si spendono per la tutela di cani e gatti; proprio da loro sto ricevendo tanti consigli che mi stanno aiutando nelle mie funzioni da assessore. Mi permetto di spendere una parola in più per l’onorevole Torto, che ringrazio, perché partiamo con il piede giusto anche grazie alla bella intuizione che ha avuto lo scorso anno inserendo quella norma a favore dei canili comunali per i comuni in difficoltà finanziare, perché è facile intuire che per i comuni in difficoltà economiche come Chieti sarebbe stato impossibile trovare queste risorse nel proprio bilancio per migliorare i canili comunali”. “Stiamo costruendo un percorso di dialogo e confronto con le associazioni presenti in città – commenta il consigliere delegato alla Tutela del mondo animale, Valerio Giannini – Lo scopo è arrivare a un vero e proprio censimento delle realtà del territorio con le quali impostare un lavoro di controllo e monitoraggio della situazione e del fenomeno del randagismo. Solo attraverso la sinergia sarà possibile esprimere una vera tutela del mondo animale, focalizzando l’attenzione anche sui gatti che sono presenti in gran numero in diverse zone di Chieti. I fondi per il canile renderanno possibile la concretizzazione del lavoro svolto dall’Amministrazione in questo anno di attività: è stato raggiunto un obiettivo importante per la dignità degli animali e di chi si adopera quotidianamente per il loro benessere”.
Parola d’ordine: evitare assembramenti perché la circolazione virale in questo momento è alta, e va fermata la diffusione incontrollata della variante Omicron. Questo l’obiettivo condiviso tra la Direzione della Asl e i sindaci delle città più grandi della provincia di Chieti riuniti alla presenza del Prefetto Armando Forgione e dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine per fare il punto sulla quarta ondata di contagi da Covid-19. Nel corso dell’incontro è stata condivisa una linea che impegna tutti, ciascuno per le proprie competenze, a una serie di azioni finalizzate a contrastare la diffusione del virus. LA ASL. Da lunedì 20 dicembre cambia la modalità di ingresso ai centri vaccinali, che limita fortemente l’accesso libero e incentiva la prenotazione sulla piattaforma Poste. Resta la possibilità di presentarsi senza appuntamento per gli utenti che devono ricevere la prima dose, così come, relativamente alla “dose booster”, per i soggetti trapiantati e immunocompromessi, e le categorie per le quali la vaccinazione è d’obbligo (sanitari, operatori delle Rsa, personale della scuola, forze di polizia compresa quella penitenziaria, personale del soccorso pubblico). Tutti gli altri dovranno accedere con prenotazione sulla piattaforma Poste, dove è stato messo a disposizione un numero di posti superiore a quelli già disponibili. Chi ha fatto, per esempio, la prenotazione ieri sera ha trovato ampia disponibilità nelle varie sedi già nei giorni che precedono il Natale. “Un provvedimento che si rende necessario – ha precisato il Direttore Generale Thomas Schael – per evitare che nei centri vaccinali possa crearsi affollamenti tra persone prenotate e quelle che si presentano spontaneamente, visto che per fortuna è di nuovo alta la richiesta di partecipare alla nuova fase della vaccinazione. I numeri sono quelli dei momenti clou della campagna, e nell’ordine di 4 mila utenti al giorno. Ma la nuova disposizione consentirà anche ai nostri operatori di lavorare meglio, con minore affanno e in modo più organizzato, a vantaggio di tutti. La disponibilità di personale che abbiamo è limitata, e le code sono inevitabili a fronte di un’affluenza alta. Non si tratta di cattiva organizzazione: semplicemente facciamo il meglio possibile con gli operatori a disposizione per tale attività.”. LE ALTRE MISURE. Nel corso della riunione è stato anche posto l’accento sulla necessità di intervenire rafforzando i controlli anti assembramento all’interno e all’esterno dei locali e delle piazze, ma anche rafforzando gli interventi di natura preventiva, perché la sola vaccinazione non consentirà di colmare i vuoti che ancora resistono e diventano terreno di coltura per il virus. Ecco allora che tornano in primo piano l’uso di mascherine, il distanziamento, l’igiene delle mani, adeguata ventilazione degli spazi chiusi, il contrasto a ogni forma di affollamento nei luoghi chiusi e all’aperto. E’ stato quindi chiesto ai Sindaci, attraverso la Polizia Municipale, e alle Forze dell’ordine di vigilare intensificando l’attività specie in vista delle imminenti festività, rispetto alle quali occorre tenere alta la guardia per evitare una forte ripresa dei casi. In particolare le città di Chieti e Lanciano vanno monitorate con attenzione, per via del numero di nuovi positivi che si registrano ogni giorno e destano preoccupazione, Come sottolineato anche dal Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) .La vaccinazione resta sicuramente la componente chiave per ridurre l’impatto delle varianti, grazie alla rinvigorita protezione data dalle dosi “booster”, ma resta altrettanto importante la comunicazione del rischio Covid-19, la cui diffusione va contrastata anche attraverso le precauzioni che abbiamo imparato a conoscere e vanno riportate in primo piano. VACCINAZIONI BAMBINI. Iniziate oggi al Pala Masciangelo a Lanciano e a Chieti, sia in ospedale che all’ex SS. Annunziata e a Pala Colle dell’Ara. Seguiranno, nei prossimi giorni, anche gli altri centri vaccinali, secondo disponibilità e calendario inseriti sulla piattaforma Poste. Da ricordare che è necessaria la prenotazione.
“I fondi del Pnrr che l’Italia ha ottenuto grazie al gran lavoro del presidente Conte in Europa, oggi ci danno la possibilità di far ripartire il Paese, dando nuovo slancio all’economia dei nostri territori. Tra i progetti di finanziamento approvati in sede di Conferenza Unificata ci sono 2 miliardi di euro per ben 124 interventi in tutta Italia, volti a migliorare le reti idriche di importanti aree urbane e garantire la sicurezza dell’approvvigionamento idrico”. Così in una nota la deputata abruzzese del MoVimento 5 Stelle, Daniela Torto. “Tra gli investimenti in infrastrutture idriche primarie programmati, ci sono due interventi di potenziamento, adeguamento e ristrutturazione delle infrastrutture dell’acquedotto Giardino che serve parte della provincia di Chieti compreso il capoluogo teatino e la provincia di Pescara, per un totale di 22 milioni di euro, di cui 18,4 finanziati tramite Pnrr. Ulteriori tre interventi sono previsti per il potenziamento della capacità di trasporto della risorsa idrica della SASI, che eroga servizi idrici in gran parte della provincia di Chieti, da Ortona a Vasto. Si tratta di lavori per 41,5 milioni di euro, oltre 37 dei quali sono finanziati dai fondi del Pnrr. Sono interventi importanti per le provincie di Chieti e Pescara dopo i forti disagi patiti dai cittadini a seguito delle ripetute interruzioni di servizio idrico spesso imputabili a reti idriche colabrodo, vecchie e che perdono oltre il 50 % dell’acqua lungo le condutture”, conclude Torto.


E’ iniziata alle 10 di oggi la prevendita dei biglietti per la partita Chieti-Pineto di domenica prossima (stadio Angelini, ore 14,30). I tagliandi sono acquistabili in tutte le rivendite Ciaotickets o sul relativo sito internet. Questi i prezzi: tribuna: 10 euro (+ 1 per diritti prevendita); curva Volpi: 5 euro (+ 1 per diritti di prevendita). Il giorno della partita dalle 11.00 alle 14.30 sarà aperto il botteghino dello stadio, lato tribuna (solo settori locali). Oltre ai predetti punti vendita sarà aperta, come di consueto, anche la sede sociale di via Enrico Mattei 20 a Chieti Scalo, con i seguenti orari: oggi, domani e venerdì dalle 16.00 alle 19. Sabato 10.00-12.30. Domenica chiusa la sede sociale, aperto secondo le modalità indicate, il botteghino dell’Angelini. I biglietti del settore ospiti possono essere acquistati dai tifosi del Pineto nelle rivendite Ciaotickets (oppure on line) al costo di euro 11.50 entro e non oltre sabato 18 dicembre, alle ore 19.
Una via della città intitolata a Giuseppe “Pino” Pinelli, che nella notte tra il 15 ed il 16 dicembre 1969 precipitò dal quarto piano della Questura di Milano. Questo è il contenuto della mozione presentata questa mattina da Paride Paci, consigliere comunale del Partito Democratico Chieti. “Ricordare Pino Pinelli, vittima innocente degli anni di piombo, è un dovere di tutte le istituzioni democratiche di questo paese. Ad ormai più di 50 anni da quei drammatici eventi è compito, prima di tutto degli amministratori e delle istituzioni, ricordare chi cadde vittima di quella scure chiamata “Anni di Piombo” – dice Paci. “Giuseppe Pinelli” – continua Paci – “Ferroviere, anarchico, padre di famiglia e uomo di cultura, precipitò nella notte tra il 15 ed il 16 Dicembre dal palazzo della Questura Milanese, dopo esser stato trattenuto ben oltre il limite delle 48 ore previste dal fermo di polizia. La macchina del fango di parte delle istituzioni e dei media lo descrisse come un criminale, un estremista, responsabile – in parte o totalmente – della strage di Piazza Fontana. Quel clima orribile, quella stagione di odio, di trame oscure, di sangue e di violenza, purtroppo perpetrata anche da branche deviate delle istituzioni, non deve mai più tornare. Il nostro compito, come amministratori ed eletti, dev’essere quello di ricordare chi, senza peccato, cadde vittima innocente di quella sanguinosa stagione.
Doppio appuntamento da non perdere domani con gli eventi di Natale a Chieti. In centro storico dalle 18 in poi si alterneranno i trampolieri alati allo spettacolo della musicista di Piano Sky. “Apporodano a Chieti due vere attrazioni – dice l’assessore agli Eventi Paolo De Cesare – Si comincerà con i trampolieri alati che faranno evoluzioni acrobatiche e passeggiate suggestive lungo il corso centrale. Dalle 18 questi spettacolari artisti si esibiranno in vesti bianche e luminose che faranno da richiamo anche per la loro grandissima abilità. Dalle 18.30 in poi, invece, a piazza Valignani si esibirà il Piano Sky, in un crescendo che darà vita a uno spettacolo davvero stupefacente davanti agli occhi del pubblico. Infatti durante lo spettacolo, con un’illusione unica al mondo, pianoforte e pianista prenderanno il volo sotto gli occhi increduli del pubblico fino ad arrivare a tre metri di altezza. Uno show unico, che siamo lieti che approdi nella nostra città, dopo essere stato fra le performance scelte per l’Esposizione universale di Dubai e aver girato le maggiori piazze in Italia e all’estero. In questi giorni prenderanno vita anche altre due attrazioni: la pista di pattinaggio a Chieti Scalo e l’illuminazione della Villa comunale con il videomapping che sarà una delle più belle e inedite attrazioni di questo Natale”.
Dal 2022, fa sapere il Comune, nella sede di piazza Carafa, dove la Giunta Ferrara teme la sua prima riunione (nella foto), saranno attivi l’Anagrafe e il ricevimento dei cittadini da parte del Sindaco. Ad oggi, l’unica certezza, è che negli sede della Delegazione, ha trovato posto l’ufficio dell’assessore alla sanità Fabio Stella. “La nostra attività amministrativa punta a conferire maggiore fruibilità alla delegazione comunale di Chieti Scalo, a piazza Carafa – dice il sindaco Diego Ferrara – è finalizzata a questo la scelta dell’assessore Fabio Stella di avere lì il suo ufficio da rappresentante dell’esecutivo, ma questa non sarà l’unica novità che riguarderà la sede, dove ci sono la sede e gli sportelli di Teate Servizi. È nostra intenzione, d’accordo con l’assessore ai Servizi anagrafici Teresa Giammarino, anche aprire uno sportello dell’Anagrafe per il rilascio delle carte d’identità, almeno un giorno a settimana. Al fine di consolidare l’importanza e l’attività di tale presenza, a partire dal 2022, riceverò i cittadini anche a Chieti Scalo, perché l’Amministrazione sia presente e visibile in tutta la città”.
La Giunta comunale ha approvato il progetto di riqualificazione del parcheggio dello Stadio del Nuoto di Chieti, ad opera del gestore Esa Energia. La delibera prevede l’accoglimento delle istanze a titolo di sponsorizzazione, dunque a costo zero per l’Ente. “Il progetto prevede due ambiti, uno prettamente sportivo, l’altro a vantaggio della mobilità – dice l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – La struttura ha un grande potenziale, tale da poter diventare di riferimento per il nuoto, ma non solo per quello, grazie alla versatilità delle attività che vi si possono svolgere, oltre alle discipline acquatiche. Quando da Esa Energia abbiamo ricevuto la proposta di riqualificare gli spazi del parcheggio, destinando spazi residuali anche ad attività ludiche ulteriori al nuoto, abbiamo detto subito sì e costruito una strada per poterla realizzare. Così su una minima parte situata nelle adiacenze del parcheggio, pari a 700 metri quadrati degli oltre 5.600, ospiteranno dei campi da tennis padel. In questo modo non solo l’offerta sportiva diventerà più ampia, ma anche più accessibile, aumentando anche la fruibilità dell’intero impianto, secondo criteri stabiliti con il soggetto gestore proprio per ottimizzare l’utilizzo della struttura comunale in tutti i suoi aspetti. Per lo sport è un’opportunità in più che non confligge con quelle già presenti in città, ma va a completarle, inserendo un servizio in più in un contesto che ha una platea dedicata”. “Questa riqualificazione ci consente di ottenere posti auto sicuri e meglio utilizzabili – dice l’assessore ai Lavori pubblici e Mobilità, Stefano Rispoli – con il tempo l’area ha risentito fortemente dell’uso, le condizioni del fondo stradale dove insistono i parcheggi non sono buone, quindi la riqualificazione è cosa necessaria. La formula della sponsorizzazione consente il recupero a costo zero per l’Ente, secondo un istituto che rende possibile al gestore il recupero dell’investimento. A guadagnarci è la città, che in questo modo non solo avrà un parcheggio, ma anche una struttura pubblica riqualificata e, dunque, più sicura, inoltre avremo altri posti auto a servizio di una zona frequentata e strategica. Stiamo cercando di agire allo stesso modo anche in altre zone, per dare a Chieti più parcheggi, cosa che sarà sempre la nostra priorità, in un anno abbiamo lavorato sul territorio per ricavarne di nuovi, siamo a oltre 100 posti auto liberi in più (via della Liberazione, piazza, largo Cavallerizza, via Silvino Olivieri area ex distributore Ip), con l’apertura del tunnel pedonale diventerà più agevole anche l’uso dei parcheggi al terminal, ma ben vengano questi strumenti di collaborazione pubblico privato su un argomento così importante, qual è l’accessibilità cittadina”.
Questa mattina si è svolta in Comune una riunione convocata dall’assessore alla Sanità Fabio Stella, inerente lo stato dell’arte del Distretto sanitario di base a Chieti Scalo. Alla riunione, presieduta dal sindaco Diego Ferrara e dall’assessore alla Sanità Fabio Stella, hanno preso parte la soprintendente all’Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Chieti e Pescara, Rosaria Mencarelli con l’architetto Giorgio Pezzi; il project manager di RFI, Michele Cassone; il dirigente del servizio di competenza, Valeriano Mergiotti; all’incontro era invitata anche la Asl che ieri ha comunicato al Comune l’impossibilità di partecipare a causa di improrogabili e indelegabili impegni del Direttore Generale. “Abbiamo voluto l’incontro per fare il punto della situazione in merito alla realizzazione del Distretto sanitario di base a Chieti Scalo, un servizio Asl che da due anni manca nella zona più popolosa della città – dicono Ferrara e Stella – Una riunione esplorativa, con tutti i soggetti competenti a dare una risposta concreta su tempi e attività in corso e, in grado, con le proprie decisioni, di colmare un vuoto che sta creando innumerevoli disagi alla popolazione di quella parte di città, soprattutto gli anziani e i più vulnerabili. Siamo molto preoccupati da quanto emerso dal confronto e soprattutto di venire a conoscenza solo oggi, quando pensavamo che l’iter fosse già a buon punto, del fatto che sull’edificio della stazione di piazzale Marconi esiste una dichiarazione di interesse culturale da parte del Ministero alla Cultura, che sembrerebbe rendere insuperabili le difficoltà di realizzazione del Distretto che dovrebbe nascere in quegli spazi, stando ai piani più volte annunciati dalla dirigenza Asl, che allo scopo ha stretto un accordo con Rete Ferrovie Italia. Alla luce del decreto, emesso nel febbraio 2021, le attività di tipo sanitario che si vorrebbero realizzare in loco sembrerebbero non compatibili con l’interesse storico della stazione ferroviaria di Chieti Scalo. Ci meraviglia il fatto che tale circostanza emerga ora, su iniziativa del Comune e non sia stata verificata prima da chi ha la competenza alla realizzazione del Distretto. Dal canto nostro, dovendo dare alla città una risposta concreta in merito a una struttura di servizio che ad oggi manca, chiederemo subito un incontro al Direttore Generale della Asl per confrontarci sulla questione e trovare una soluzione concretizzabile a breve termine, affinché Chieti Scalo non resti più priva dei servizi sanitari. Un chiarimento che diventa ora indispensabile, anche con riferimento agli accordi presi con la Direzione generale circa i locali dell’ex asilo Peter Pan, che nell’intesa Comune-Asl sarebbero stati una tappa intermedia e temporanea per la dislocazione di alcuni servizi territoriali quali il Cup, un centro prelievi e un ambulatorio, in attesa della realizzazione del Distretto. Rinnoviamo la nostra disponibilità a fornire la massima collaborazione per la soluzione del problema, nel rispetto delle competenze di ognuno e soprattutto a beneficio della collettività”.
La sindaca di Francavilla al Mare, Luisa Russo, ha presentato una denuncia contro ignoti in relazione a episodi di vandalismo che hanno danneggiato Palazzo Sirena. “Non ho intenzione di stare a guardare se nella città c’è chi decide di non avere cura della cosa pubblica – ha scritto la sindaca su Facebook. Nei giorni scorsi hanno vandalizzato le porte delle nicchie laterali di palazzo Sirena, sembra sia la solita banda che da qualche tempo infastidisce la zona, sulle cui tracce sono già i carabinieri di Francavilla, che ringrazio. Proprio ai Carabinieri ho presentato denuncia contro ignoti dopo aver trovato, sabato mattina, vetrate rotte, mattoncini scritti e luminarie parzialmente danneggiate. Per il periodo di feste natalizie stiamo predisponendo un’attività di controllo ad hoc. Abbiamo inoltre in programma un massiccio progetto sulla videosorveglianza, ad onor del vero avviato dalla precedente amministrazione e potenziato ora, che prevede cinquanta installazioni sulla città, centro e contrade. Se ne sono occupati e se ne stanno occupando i consiglieri Massimo Nunziato, Antonio Solimini, l’assessore Leila Di Giulio. Era scritto nel programma e lo faremo – conclude la sindaca. Le telecamere non risolvono di certo tutti i problemi, ma sono uno strumento molto utile per le forze dell’ordine”.
Una nuova realtà associativa prende forma a San Giovanni Teatino, precisamente in via Petrarca a Sambuceto, domenica 19 dicembre alle ore 17: “Cultura&Finanza” avrà la sua sede fisica nella quale svolgere le proprie iniziative e attività.
Sarà a regime dalla mezzanotte la piattaforma Poste per la prenotazione della vaccinazione anti Covid 19 per i nati fino al 2016. Lo comunica l’Assessorato alla Sanità. Per prenotarsi basterà collegarsi all’indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ inserendo il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria. Sarà possibile procedere alla prenotazione anche contattando il numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20), oppure utilizzando uno dei 270 sportelli Postamat attivi sul territorio regionale (pur senza essere clienti Poste, ma accedendo con la tessera sanitaria). Anche i 630 portalettere in servizio in Abruzzo, attraverso i palmari a loro disposizione, potranno prenotare la vaccinazione. Per la somministrazione verranno utilizzati vaccini in dosaggio pediatrico Pfizer.
Ritorna in Abruzzo, in presenza, “Una Vita da Social“ la più importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di Stato nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione nell’ambito del progetto Generazioni Connesse. Il Truck sarà presente a Chieti il 16 dicembre in piazza Garibaldi dalle ore 08.30 alle ore 13.30 dove gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni riceveranno gli studenti degli Istituti d’Istruzione Superiore “Pomilio” e “Luigi di Savoia” e dell’Istituto Comprensivo di Bucchianico. Sarà presente anche uno stand della Polizia Scientifica che illustrerà ai ragazzi le attività tecniche applicate alle indagini. Un progetto al passo con i tempi delle nuove generazioni che, nel corso delle precedenti edizioni, ha raccolto un grande consenso: gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato oltre 2 milioni e mezzo di studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 220.000 genitori, 125.000 insegnanti per un totale di 18.500 Istituti scolastici e oltre 350 città sul territorio, una pagina facebook con 132.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online. Ancora una volta la Polizia di Stato scende in campo al fianco dei ragazzi per un solo grande obiettivo: ”fare in modo che il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non faccia più vittime”. L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, è quello di prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della “parola”. Gli studenti attraverso il diario di bordo https://www.facebook.com/unavitadasocial/ potranno lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo. Da Bologna a Torino, attraversando lo stivale con un truck allestito con un’aula didattica multimediale, gli operatori della Polizia Postale incontreranno studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma esplicito adatto a tutte le fasce di età. Capire i ragazzi oggi non è sempre per gli adulti compito agevole, soprattutto quando si tratta di comprenderne i bisogni, i modelli di riferimento, gli schemi cognitivi inerenti i diversi gruppi di riferimento che compongono il variegato universo giovanile. Giovani che sempre più spesso restano “contagiati” da modelli sociali trasgressivi completamente sconosciuti ai genitori. Sempre più sono i giovanissimi a rischio solitudine che per ore su Internet incontrano altri internauti altrettanto solitari che, a volte, sono già stati contagiati dai “pericoli del web”. Il fascino della rete e la sottile suggestione del messaggio virtuale, così come l’idea di sentirsi “anonimi”, nonché il senso di deresponsabilizzazione rispetto ai comportamenti tenuti online, stanno dilagando così da determinare serie preoccupazioni in coloro che ancora credono in valori fino a ieri condivisi. Per fare della Rete un luogo più sicuro occorre continuare a diffondere una cultura della sicurezza online in modo da offrire agli studenti occasionidi riflessione ed educazione per un uso consapevole degli strumenti digitali. I social network infatti sono ormai uno strumento di comunicazione del tutto integrato nella quotidianità dei teenager. Dalla ricerca di Skuola.net per “Una Vita da Social”, però, emergono anche altri fattori interessanti che spesso i Millennials e la Gen Z tengono ben segreti. Emerge infatti che 1 ragazzo su 3, sul proprio social di riferimento, possiede un account falso. Sono circa il 28% quelli che dichiarano di averne uno oltre a quello “ufficiale”, mentre il 5% è presente ma solo con un fake. Perché questa identità anonima? Principalmente per conoscere gente nuova senza esporsi troppo online (26%), oppure per controllare i propri amici senza che loro lo sappiano (21%) nonché per controllare tutti quelli da cui sono stati bloccati (20%). Non manca chi ricorre ai fake per controllare il proprio partner (10%) o chi cerca di sfuggire dal controllo dei propri genitori (il 4%). Non manca tuttavia uno zoccolo duro, neanche così piccolo, che vive per i like. Per 1 su 3, infatti, un contenuto che genera poche interazioni ha un effetto negativo sull’umore. Mentre il 40%, più o meno sporadicamente, è disposto a cancellare un contenuto dalle scarse performance. Su una cosa, invece, i giovani sono in assoluto accordo: il controllo di chi commenta, condivide o clicca mi piace sui propri contenuti. Solo 1 su 6 dichiara di non farlo mai. Questo perché attraverso la guerra dei like si costruiscono amicizie e rapporti personali: solo il 56% è disposto a dare un giudizio positivo ad un contenuto postato da una persona che in genere non ricambia (il cosiddetto like4like). Mentre sono ancora meno (48%) quelli che non ricorrono mai al like tattico, ovvero ad una approvazione di un contenuto altrui col solo scopo di farsi notare. Dai dati in nostro possesso e dagli incontri nelle scuole di ogni ordine e grado, si evince l’importanza delle attività di prevenzione.
Controlli a tappeto nelle rivendite di fuochi d’artificio, petardi e botti da parte della Polizia Locale di Chieti che, nell’ambito delle iniziative promosse dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e finalizzate alla Sicurezza Urbana, in questi giorni prossimi ai festeggiamenti natalizi e di fine anno, sta effettuando un’attività straordinaria di vigilanza. Al centro degli accertamenti c’è soprattutto la ricerca di fuochi artificiali clandestini o comunque non in linea con le normative. L’obiettivo, il spiega il Vice Comandante Fabio Primiterra, “è quello di garantire la sicurezza dei cittadini, prevenire incidenti che possono avere conseguenze anche molto gravi, scoraggiare possibili orientamenti verso il mercato illegale, assicurare l’osservanza delle disposizioni comunali vigenti”. In primo luogo, occorre segnalare che il Comune di Chieti, sin dall’anno 2013, ha emanato un apposito Regolamento, con lo scopo di tutelare l’incolumità pubblica e prevenire i disagi sugli animali, che vieta di far esplodere botti e petardi di qualsiasi tipo (ad eccezione dei fuochi pirotecnici solo figurativi): in tutti i luoghi dove si svolgono manifestazioni pubbliche nel raggio di 200 metri da asili, scuole, ospedali, uffici pubblici, ecc. in tutte le vie, piazze ed aree pubbliche, ove transitano o siano presenti persone o animali. “I nostri controlli – prosegue il maggiore Primiterra – si stanno concentrando su tutte le tipologie di attività commerciali, come cartolerie, tabaccherie e medie strutture di vendita, dove è più facile che il cittadino acquisti questi generi di prodotti. Occorre fare attenzione all’etichetta dei fuochi d’artificio che deve riportare il marchio CE e deve comprendere necessariamente le informazioni sull’importatore e sul fabbricante, il tipo e il nome dell’articolo pirotecnico, il numero di registrazione e di prodotto, il lotto o la serie, i limiti di età, la categoria e le istruzioni per l’uso e la distanza minima di sicurezza e il contenuto esplosivo netto. Mai acquistare fuochi artificiali clandestini o altri prodotti che non riportano le indicazioni obbligatorie o comunque non in linea con le normative. In tali casi il cittadino non deve esitate a segnalare il rivenditore alle Forze dell’Ordine”. I controlli della Polizia Locale proseguiranno anche nei prossimi giorni e fino alla fine dell’anno, in tutto il territorio comunale.
Un carabiniere è stato violentemente aggredito questa mattina a Ortona mentre insieme ad un collega era intervenuto in una palazzina nel quartiere di Fonte Grande dopo che un residente ha segnalato al 112 la presenza nell’edificio di tre persone sospette. È dunque intervenuta una pattuglia della locale stazione e uno dei due carabinieri mentre controllava il vano ascensore è stato aggredito con violenza dai tre che si sono dileguati poi a bordo di un’auto. Le ricerche hanno interessato tutta la provincia con l’ausilio di un elicottero e sono ancora in corso. Il carabiniere ha riportato diverse lesioni ma sta abbastanza bene.
“Nelle scorse ore in sede di Conferenza Unificata sono stati approvati diversi progetti di finanziamento di grande importanza. In primis, 630 milioni di euro dei fondi del PNRR saranno investiti per la realizzazione di una serie di interventi infrastrutturali nelle Zone Economiche Speciali (ZES). Si tratta di interventi di riqualificazione dei porti e dei retroporti e il miglioramento dei collegamenti, che consentiranno di rendere i nostri territori commercialmente più moderni e competitivi”. Lo dichiara Daniela Torto, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Commissione Bilancio alla Camera. “Nello specifico, per l’Abruzzo si prevedono investimenti per 13 milioni per il completamento dell’infrastruttura del porto di Ortona. Ci sono poi 24 milioni circa per l’area industriale di Saletti e oltre 8 milioni e mezzo per interventi di potenziamento e ampliamento del porto di Vasto. Altri 10 milioni vanno per il potenziamento della rete logistica e dell’hub interportuale di Manopello e 6.8 milioni per migliorare i collegamenti stradali e ferroviari con il porto di Ortona. Ricordo che una quota non inferiore al 40% del Pnrr è destinata al Sud Italia e questi interventi infrastrutturali sono di fondamentale importanza soprattutto per alcune aree del nostro Paese. Si tratta di un gran quantità di risorse, che vanno programmate e spese con giudizio. Stiamo lavorando per questo”, conclude la deputata abruzzese M5S.
L’elezione di Leo Castiglione, sindaco di Ortona, ma soprattutto il fatto che la città di Lanciano perda la propria rappresentanza nel Comitato ristretto dei Sindaci dell’Asl, diventano un caso politico. “Nulla di personale con Leo Castiglione con il quale peraltro abbiamo un rapporto di grande collaborazione istituzionale. Ma quello che è successo oggi ha dell’inverosimile, e conferma la volontà del PD e dei suoi Sindaci di procedere in ogni dove a colpi di alzate di mano e di maggioranza politica, checché ne dica qualche “civico” invece perfettamente schierato, come il Sindaco di Atessa – dice Antonio Tavani, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia. Anche una semplice richiesta di sospensione di dieci minuti al fine di trovare “tra tutti i Sindaci” un più articolato e gratificante (per i territori) accordo, una intesa politica che rappresentasse l’intero territorio, è stata messa a votazione *ponderata* e bocciata. L’unica logica percorribile dal punto di vista istituzionale sarebbe stata quella di sostituire Pupillo con Paolini, Lanciano con Lanciano, all’esito delle votazioni di Lanciano. E questo sarebbe probabilmente accaduto se avesse vinto Leo Marongiu – aggiunge Tavani. Ma il PD si è bellamente sconfessato su quello che aveva deciso appena qualche mese addietro, e quindi oggi Lanciano non ha più titolo di essere rappresentata nel Comitato dei Sindaci della Asl, evidentemente perché non c’era più un Sindaco gradito. Quindi la sanità della Frentania non deve essere difesa dal Sindaco del suo “Capoluogo” e da un vasto comprensorio che non può essere rappresentato solo da Atessa, ma deve essere appaltata nell’idea del PD ad una parte politica dell’assemblea che fa accordi distanti dalla tutela degli interessi dei cittadini. Ne prendiamo tristemente atto. Il PD ha proceduto alla surroga di Lanciano con…Ortona, e solo grazie ad un numero minimo legale raggiunto in extremis e dopo un appello rocambolesco. Trentacinque su trentacinque necessari. La domanda è: “si è parlato di Sanità e di Ospedali? No, di seggiole e probabilmente accordi per le imminenti Provinciali”.
“Continua a crescere l’attenzione per gli eventi del Natale in città, che con l’approssimarsi del 24 e 25 dicembre, entra sempre più nel vivo”, dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore agli eventi, Paolo De Cesare. Giovedì dalle 18 i prossimi appuntamenti con i trampolieri e il PianoSky. “Forse per la prima volta Chieti sta vivendo un’atmosfera natalizia bella e colorata, grazie alle scelte dell’Amministrazione, che non incidono più di 20.000 euro sui capitoli ordinari per le spese correnti – riprendono gli amministratori – È online la determina che le elenca tutte per un ammontare di 104.000 euro circa, che prevede l’acquisto di alcune installazioni, la scritta Chieti, ad esempio, oltre ad arredi e altri dettagli e che è onnicomprensivo anche di poste a copertura di imprevisti, ovvero somme che, se non spese, torneranno al Comune e potranno essere reimpiegate. Siamo riusciti a mettere insieme fondi derivanti anche da sinergie istituzionali, il resto delle cifre deriva in parte dalla tassa di soggiorno, quindi si tratta di somme finalizzate agli eventi e alla promozione della città; 30.000 euro sono fondi governativi attinti dal sociale, risorse dedicate ad attività ludiche per le famiglie che gli anni addietro tornavano allo Stato, perché devono essere utilizzate solo a questo scopo, pena la restituzione, com’è accaduto in passato. Ciò che resta arriva dalla sinergia istituzionale con enti pubblici, come la Camera di Commercio e aziende private, come Esa Energie e WTS che hanno fatto da sponsor. Unione di forze con cui vogliamo lavorare e a cui crediamo fortemente, perché la città deve potersi risollevare tutta e in modo uniforme, creando un indotto sul suo territorio, capace di tornare ad alimentare la nostra economia. Gli eventi servono a riabilitare Chieti come meta turistica e culturale, quindi a supportare il comparto del commercio, del turismo, dell’attrattività, funzioni che si traducono in lavoro e in un PIL che vogliamo veder tornare a crescere. Così come vogliamo vedere tornare a crescere la socialità cittadina, ed è davvero bello che ciò stia accadendo in modo significativo e in sicurezza per questo Natale, con installazioni ed eventi che creano un’atmosfera che qui in città non si è mai vissuta e che ci ripaga del lavoro che stiamo facendo per esprimerla al meglio. Il prossimo appuntamento in piazza giovedì, con le farfalle luminose, la pianista sospesa, la pista di pattinaggio a piazzale Marconi e la villa illuminata come mai l’abbiamo vista, uno spettacolo da godere insieme”.
Nella giornata di oggi si è riunita all’Auditorium Cianfarani l’Assemblea dei Sindaci della Asl per procedere alla ricomposizione del Comitato ristretto, a seguito delle elezioni di Lanciano. I primi cittadini presenti alla votazione hanno designato il sindaco Leo Castiglione come quinto componente dell’organismo: 35 i votanti e due candidati, Castiglione e Donatello Di Prinzio, sindaco di Guardiagrele, Ortona si è affermata con 354 preferenze, cifra ricavata attraverso il voto ponderato (ogni comune esprime preferenze diverse). “L’Assemblea ha espresso un voto a favore di un territorio che in questo momento ha bisogno di sostegno – ha detto il sindaco Diego Ferrara, presidente del Comitato Ristretto dei sindaci della Asl di Chieti – Al sindaco Castiglione giunga il mio più sincero benvenuto in seno al Comitato e in bocca al lupo per il lavoro che faremo insieme. La sua elezione è una risposta a un territorio che non era rappresentato in questo organo esecutivo e attraverso tale presenza riusciremo anche a sostenere la sua battaglia a tutela del presidio ospedaliero e dei servizi territoriali in comune con un ampio comprensorio ortonese, ma anche marrucino. A chi non ha espresso il suo voto, parlando di strumentalizzazione dico che non è così e che non è la baruffa il metodo per rappresentare anche le idee diverse dalla propria. La maggioranza ha effettuato una scelta, che non preclude vicinanza a chi non è stato eletto, a tal proposito sabato 18 dicembre saremo anche al fianco del sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio, alla manifestazione in difesa della sanità del suo territorio”. “Sono felice di questo risultato soprattutto perché si tratta di un’apertura al territorio – dice Leo Castiglione – un territorio che va dalla costa all’interno con grandi specificità e necessità. Ma registro anche una grande apertura dei colleghi sindaci verso la realtà civica che rappresento. Mi impegno a rappresentare tutte le realtà, soprattutto quelle più piccole e quelle con maggiori criticità. Un pensiero speciale al collega Di Prinzio che seppur non eletto avrà in me una voce sempre attenta e forte anche per Guardiagrele”.
Uber Eats, da sempre alla ricerca di nuovi modi per mettere in contatto le persone e i loro ristoranti e locali preferiti, annuncia oggi il proprio piano di espansione lanciando il servizio a Chieti, seconda città in Abruzzo dopo Pescara. Da oggi gli utenti teatini possono farsi recapitare comodamente e in tutta sicurezza le prelibatezze di St. James Irish Pub, Taka Tuka – Street Food Napoletano, Pizzeria Il Borgo o ancora scegliere tra i primi 20 ristoranti di Chieti da subito presenti sull’app. Con la nuova apertura Uber Eats rafforza la propria presenza in Italia, con circa 70 città attive sulla piattaforma, e oltre 7 mila ristoranti sull’app Uber Eats. A livello globale Uber Eats è presente in oltre 6mila città di 45 paesi in tutti e 6 i continenti. Il consolidamento del servizio nelle città in cui è presente è accompagnato da una crescita costante a doppia cifra dei ristoranti partner, che oggi sono oltre 700mila in tutto il mondo. La crescita registrata dalla piattaforma viaggia di pari passo al numero di servizi offerti ai consumatori e ai ristoratori che ogni giorno scelgono Uber Eats. Per i consumatori, sono stati recentemente introdotti: Consegna contactless: gli utenti possono liberamente decidere tramite la piattaforma di ricevere la consegna davanti alla porta della propria abitazione oppure anche all’esterno, evitando il contatto diretto con il corriere. Infatti, tutte le consegne sono contactless.
Nel Consultorio familiare di Francavilla al Mare è stato attivato lo “Spazio giovani” per la promozione di quella che l’Organizzazione mondiale della sanità definisce “Health Literacy”: raggiungimento della consapevolezza del proprio stato di salute bio-psico-sociale. Gli obiettivi del progetto, rivolto alle ragazze e ai ragazzi di Francavilla al Mare e dei Comuni limitrofi, sono promuovere la salute e il benessere psicologico; offrire consulenze ginecologiche e ostetriche; educazione alla sessualità consapevole (contraccezione, gravidanza, prevenzione delle malattie trasmesse sessualmente); informazione sulla legge 194/78; offrire ascolto e supporto per situazioni di ansia, dubbi e disagi psicologici, migliorare la consapevolezza delle proprie risorse; aumentare la capacità di problem solving; migliorare la gestione dei rapporti interpersonali; superare tutti i pregiudizi con particolare riferimento all’identità di genere; promuovere la conoscenza del Consultorio e favorire il primo accesso da parte dei giovani. Sono stati già effettuati due incontri organizzativi in cui gli operatori del Consultorio familiare – assistente sociale, ginecologa, ostetrica e psicologa, coordinati dalla responsabile Drusiana Ricciuti (nella foto) – hanno incontrato un gruppo di giovani per fare in modo che lo spazio abbia loro come protagonisti e non solo come utenti e fruitori del servizio. La dottoressa Drusiana Ricciuti sottolinea l’importanza e l’utilità di questa iniziativa per le caratteristiche di apertura e flessibilità particolarmente rispondenti alle esigenze di confronto, riflessione e crescita tipici di questa fascia di età. Lo “Spazio giovani” prevede un giovedì pomeriggio al mese dedicato, dove i ragazzi potranno accedere liberamente (senza impegnativa del medico curante, al Consultorio familiare per avere colloqui individuali o di coppia con i singoli operatori. Saranno inoltre organizzati incontri, a piccoli gruppi, di educazione e informazione su argomenti da loro stessi individuati con la tecnica del “brainstorming”. Successivamente sarà possibile attivare percorsi di peer-education e auto-mutuo aiuto. Queste attività di gruppo saranno svolte nel rispetto di tutte le norme per il contenimento del contagio da SARS-Cov-2. Il personale del Consultorio risponderà anche per telefono e via E-mail per aiutare i ragazzi a superare imbarazzo e timidezza iniziali e per tutelare ulteriormente la loro privacy. Questi i contatti telefonici per la psicologa e l’assistente sociale (3351348216) e per ginecologa e ostetrica (3357848183). E’ possibile anche inviare un’E-mail a consultorio.francavilla@asl2abruzzo.it oppure a Nicoletta Marzucco (ostetrica) nicoletta.marzucco@asl2abruzzo.it; Ilia Marisi (psicologa psicoterapeuta) ilia.marisi@asl2abruzzo.it; Katia Montebello (assistente sociale) katia.montebello@asl2abruzzo.it; Annalisa Vignali (ginecologa) annalisa.vignali@asl2abruzzo.it .
Il professor Giampiero Di Plinio, già professore ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico presso l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, è stato nominato Rettore dell’Università telematica “Leonardo da Vinci”, gestita dalla Fondazione Università Gabriele d’Annunzio. Autore di 180 pubblicazioni scientifiche su tematiche inerenti al Diritto costituzionale e amministrativo dell’economia e al Diritto pubblico dell’ambiente, il professor Di Plinio può vantare un curriculum di alto profilo, accademico e istituzionale: Supervisore Ud’A per l’attuazione della Convenzione FM4 Consip 2021-2027 (2021 –); Consigliere di amministrazione della Fondazione Università “Gabriele d’Annunzio” (2020-2021); Presidente del Collegio regionale di garanzia statutaria della Regione Abruzzo (2014-2019); Membro del Consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello de L’Aquila (2020–); Membro del Consiglio di amministrazione Ud’A (2018-2020); Coordinatore del Dottorato in “Scienze giuridiche” Ud’A (2001-2015); Componente del Presidio di Qualità di ateneo (dall’istituzione a marzo 2018). Il professor Di Plinio è stato Commissario della Abilitazione Scientifica Nazionale per il settore scientifico-disciplinare 12/C1 Diritto costituzionale (2012-2014). Ha svolto un’intensa attività di ricerca finanziata da istituzioni pubbliche ed imprese e istituzioni esterne, spesso mediante il conto-terzi di ateneo. È membro di varie Società scientifiche e di Consigli scientifici di riviste specialistiche. Dal 2021 coordina l’Area giuspubblicistica della Rivista Trimestrale di Scienza dell’Amministrazione. Così il professor Di Plinio: “Sono lieto che il Cda dell’ateneo telematico, presieduto dalla dott.ssa Federica Chiavaroli, abbia deciso di puntare su di me per le strategie di rilancio messe in atto nell’ultimo periodo. L’innovazione tecnologica, la qualità della didattica e le strategie di inclusione sono punti fermi dell’attività del nostro ateneo, che può vantare – per ora – 2 corsi di laurea e una serie di master e corsi di perfezionamento dall’elevato profilo formativo. In questo senso, la sfida di Unidav concerne sia l’innovazione sia la sperimentazione di nuovi format educativi, in un periodo storico caratterizzato dall’imprescindibilità dell’insegnamento a distanza, e non solo in contesti emergenziali”.
Il Giardino dei Semplici completa le iniziative per festeggiare i venti anni dall’inaugurazione con la tradizionale “Giornata della Biodiversità”, un momento di incontro e confronto sui temi della natura, della biodiversità e della sostenibilità. La tematica proposta per il 2021 è frutto di una delle tante interazioni costruite con il territorio e le realtà produttive, con particolare attenzione alle filiere corte. Il 15 dicembre alle ore 11 in aula 3 del Dipartimento di Farmacia e in diretta per la partecipazione da remoto, si parlerà del mondo delle api, del loro ruolo ecologico, dell’impatto dell’antropizzazione e dei parametri di qualità dei prodotti dell’alveare. Interverranno i dottori Andrea e Paolo Iacovanelli, di ADI Apicoltura, una eccellenza Abruzzese che da oltre 150 è attiva nel settore dell’apicoltura con all’attivo numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali. Durante gli interventi si parlerà della filiera dell’apicoltura in relazione all’ambiente con focus specifici sulla qualità del miele con particolare attenzione ai parametri che il consumatore ha a disposizione per la scelta consapevole. Seguirà una parte sperimentale con un laboratorio sensoriale ed una degustazione guidata di mieli uniflorali. L’iniziativa è parte integrante di “Ud’A SCIENZA”, il progetto divulgativo di Ateneo supportato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. “Definire il miele solo come un dolcificante è assolutamente riduttivo! Il miele – spiega il professor Luigi Menghini, ordinario di Biologia farmaceutica presso il Dipartimento di Farmacia della “d’Annunzio” e responsabile del Giardino dei Semplici – è un alimento complesso e completo, che riflette direttamente la qualità dell’ambiente dove è stato prodotto e rappresenta uno strumento utile e favorevole al benessere dell’uomo e, in modo indiretto, dell’ambiente. Saper riconoscere un miele di qualità dovrebbe essere una capacità propria del consumatore ed un volano per sostenere le imprenditorialità del territorio”.
Può capitare che una persona non abbia la colecisti e che un segmento di colon ne prenda il posto, mimetizzando perfettamente la presenza dell’organo. Lo hanno scoperto i chirurghi dell’ospedale di Lanciano, che hanno sottoposto a esplorazione laparoscopica un paziente ottantenne, residente in un piccolo paese del Medio Sangro, preso in carico per una colica dopo che gli era stata diagnosticata in precedenza una calcolosi in altra struttura. La scoperta è avvenuta in sala operatoria ad opera di Federico Selvaggi e Simone Di Russo, che hanno così verificato trattarsi di una condizione clinica rara, di solito asintomatica, nota come agenesia della colecisti: “La percentuale di incidenza di tale malformazione per assenza di cistifellea è molto bassa, tra lo 0.01% e 0.04%. La diagnosi preoperatoria è molto difficile e l’esame ecografico dell’addome, indicato come studio di primo livello, ha una bassa sensibilità. Nel nostro caso clinico l’esame ecografico identificava erroneamente come colecisti una porzione di colon trasverso che aveva aderito al letto epatico. La diagnosi di agenesia della colecisti è il più delle volte raggiunta durante l’esplorazione chirurgica. Anche nel nostro caso, grazie alle tecniche mininvasive di laparoscopia esplorativa, è stato possibile fare diagnosi di agenesia della colecisti, evitando complicazioni a carico delle vie biliari”: Il caso del paziente senza colecisti è stato proposto al Board di esperti dell’European Association for Endoscopic Surgery che lo ha selezionato per il 17° Congresso mondiale di Chirurgia endoscopica che si è svolto a Barcellona, dov’è stato illustrato da Selvaggi insieme a Massimiliano Cinalli dell’Università “D’Annunzio” che ha contribuito a realizzare il lavoro, presentato nella sessione “best videos” con il titolo “Gallbladder Agenesis with dysmorphic cyst: a diagnostic laparoscopic challenge”.
Nell’ambito delle iniziative culturali ospitate nelle sale storiche del Palazzo del Governo di Chieti e inserite nel programma di eventi “Cultura a Palazzo” promosso dal Prefetto della provincia di Chieti, dott. Armando Forgione, giovedì 16 dicembre 2021, alle ore 18.00, si terrà l’evento artistico Nel nome di Dante, parole, musica, immagini: breve viaggio con la Commedia nella poesia italiana ed europea, con la partecipazione del Prof. Dante Marianacci, del soprano M° Chiara Tarquini e del pianista M° Raffaele Di Berto. Dante Marianacci, poeta, narratore e saggista, originario di Ari, ha trascorso gli ultimi trent’anni in giro per il mondo, come direttore degli Istituti Italiani di Cultura e come Dirigente dell’Area della promozione culturale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con lunghe soste a Praga, prima e dopo la Rivoluzione di velluto, a Dublino, a Edimburgo, a Budapest, a Vienna e al Cairo. Ha pubblicato una trentina di volumi, tra poesia, narrativa, teatro e saggistica, molti dei quali editi all’estero, e ha organizzato nel corso della sua carriera, oltre tremila eventi culturali, dedicati alla letteratura, al teatro, al cinema, alla musica, alle arti figurative, al design, alla scienza. Il prof. Marianacci, accompagnato dai menzionati artisti Tarquini e Di Berto, condurrà una narrazione/recital sull’influenza di Dante Alighieri e della Commedia nella poesia italiana e del mondo, citando e recitando versi di altri poeti italiani, offrendo un articolato e originale contributo allo studio e alla conoscenza del Sommo Poeta. Per partecipare occorre prenotarsi via email indicando nome, cognome e cellulare all’indirizzo: prefettura.chieti@interno.it (oppure via whatsapp 3387593706) cui seguirà conferma dalla Prefettura. Ingresso da piazza Umberto I. Obbligo green pass rafforzato e mascherina.