#VENERDI’ IN SALA # Rubrica di cultura a cura di Rosa Anna Buonomo

Il 2021 è stato un anno strettamente legato alla figura di Dante Alighieri, di cui si sono celebrati i 700 anni dalla morte. Sono numerose le iniziative che si sono susseguite in tutto lo Stivale per celebrare il Sommo Poeta, diverse delle quali hanno avuto luogo anche in Abruzzo.
La grande attualità di Dante è al centro del lavoro del giornalista piemontese Aldo Cazzullo, che lo scorso anno ha pubblicato per Mondadori il libro “A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l’Italia”. Da questo best seller da oltre 250mila copie vendute, Cazzullo ha tratto “A riveder le stelle”, spettacolo con cui sta girando l’Italia e che andrà in scena questa sera nell’Auditorium Palazzo Sirena di Francavilla al Mare (inizio ore 21). Un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’Alighieri, ma non solo.
Si va alla scoperta dell’Inferno dantesco, con incursioni nella storia e nell’attualità. Il tutto impreziosito da musica, immagini e «letture rock». Saranno due i protagonisti di questo viaggio, moderne guide dantesche che accompagneranno lo spettatore in un percorso suggestivo. Aldo Cazzullo, in veste di narratore, testimonierà «quanto sia importante e ancora attuale l’eredità dell’Alighieri», mentre il cantautore e rocker fiorentino Piero Pelù sarà lettore e interprete, restituendo «la lingua di Dante e la musicalità dei suoi versi». L’ex frontman dei Litfiba “diventa” letteralmente i personaggi che popolano il mondo ultraterreno raccontato da Dante: Caronte, Ulisse, il Conte Ugolino, i diavoli, per citarne solo alcuni.
“A riveder le stelle” è stato presentato come «un racconto teatrale», ma anche come «un percorso tra le innumerevoli bellezze d’Italia». Cazzullo presenta Dante come il poeta che inventò il nostro Paese, ben prima che si potesse parlare di unità nazionale. Dante fu il primo a parlare di “bel paese” nella cantica più celebre della “Divina Commedia”. «Non ci ha dato soltanto una lingua: ci ha dato soprattutto un’idea di noi stessi e del nostro Paese» sottolinea il giornalista e scrittore. «Una terra unita dalla cultura e dalla bellezza, destinata a un ruolo universale: perché raccoglie l’eredità dell’Impero Romano e del mondo classico ed è la culla della cristianità e dell’Umanesimo. L’Italia nasce dai versi di Dante».
Indubbiamente interessante si è rivelata la scelta di ingaggiare Pelù. Una scelta particolarmente indovinata, come ha sottolineato lo stesso Cazzullo in un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera”: «Ho pensato che nessuno meglio di un rocker potesse leggere Dante e quel rocker non poteva che essere Piero Pelù, uno spirito libero, un artista coraggioso. Le parole di Dante gli si confanno. E poi è fiorentino, cosa che non guasta». Piero Pelù presterà corpo e voce ai personaggi più noti dell’Inferno, regalando un’interpretazione sicuramente fuori dall’ordinario. Ci sarà spazio anche per la celebre invettiva all’Italia, contenuta nel “Purgatorio”, e per la Preghiera alla Vergine del “Paradiso”.
Tanto si è parlato e si parla della straordinaria attualità di Dante Alighieri, di cui raccogliamo l’eredità. I versi danteschi sembrano scritti oggi e si adattano perfettamente al periodo storico che stiamo vivendo.
Non mancheranno, nella ricostruzione del viaggio ultraterreno del Sommo Poeta, «gli incontri più noti. Dante è severo con i compatrioti. Denuncia i politici corrotti, i Papi simoniaci, i banchieri ladri, gli usurai, e tutti coloro che antepongono l’interesse privato a quello pubblico. Ma, nello stesso tempo, esalta la nostra umanità e la nostra capacità di resistere e rinascere dopo le sventure, le guerre, le epidemie».
Si farà riferimento anche alla pandemia di Covid-19 e alla violenza sulle donne, tematica, quest’ultima, su cui Dante aveva già iniziato a far luce, narrando di Francesca da Rimini e Pia de’ Tolomei.
Lo spettacolo “A riveder le stelle” è adatto a tutte le generazioni, agli appassionati della Commedia e a chi non la conosce abbastanza. È un modo di approcciarsi a un capolavoro della letteratura mondiale in modo nuovo, ma anche di riscoprirlo in modo diverso.
La regia e le videoproduzioni sono di Angelo Generali. Lo spettacolo è prodotto da Corvino Produzioni. Biglietti disponibili su circuiti TicketOne e CiaoTickets. Info: Best Eventi 085.9047726.
