“Dobbiamo fare di tutto per prevenire il diffondersi della pandemia: vaccinandoci, rispettando le regole, utilizzando i dispositivi di protezione”, questo l’appello del sindaco Diego Ferrara e dell’assessore alla Sanità Fabio Stella alla cittadinanza.
“L’invito è ad adeguarsi alle nuove regole e a rispettare tutti i protocolli vigenti per limitare i contagi e prevenire la diffusione del covid. Un’attività, quella di prevenzione, che sarà nostra premura mantenere costante e a tutti i livelli. Dopo gli screening del mondo scolastico, faremo riunioni periodiche con i dirigenti delle scuole presenti in città per monitorare la situazione e condividere provvedimenti. Così accadrà con tutte i soggetti aggreganti o di comunità, comprese quelle religiose, perché si possa invitare tutti a fare il possibile per tutelare sé stessi e gli altri dal contagio. Rinnoviamo, inoltre, l’appello a vaccinarsi, per chi non lo ha fatto e a completare il ciclo, inserendo anche i bambini in un circuito che, mai come oggi, di sicuro rende il virus meno offensivo che in totale mancanza di copertura. Sarà possibile regolarsi in tal senso, dato che l’a Asl ha appena annunciato che saranno disponibili migliaia di posti in piattaforma per le vaccinazioni nelle sedi della provincia, che sono state fino ad oggi fra le meno accessibili. È sempre più chiaro che quella contro il covid è una lotta da condurre insieme, con convinzione e, soprattutto, con il massimo rispetto delle regole”.
Today: 22/04/2026
Sono 4996 (di età compresa tra 1 mese e 99 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 147912. Dei positivi odierni, 3778 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi (si tratta di un 77enne della provincia di Chieti e di una 88enne della provincia dell’Aquila) e sale a 2673. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 90857 dimessi/guariti (+1029 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 54382* (+3965 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 41744 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 338 pazienti (+24 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 32 (+7 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 54012 (+3934 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 6090 tamponi molecolari (1791017 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 45007 test antigenici (2155401). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 9.77 per cento. Del totale dei casi positivi, 32400 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+817 rispetto a ieri), 40137 in provincia di Chieti (+1398), 35199 in provincia di Pescara (+1279), 36589 in provincia di Teramo (+1280), 1898 fuori regione (+80) e 1689 (+142) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Sono stati affidati i lavori di adeguamento degli spazi didattici della Scuola dell’Infanzia in via Lungomare a Fossacesia Marina, per il contrasto alla diffusione del Covid-19. La scuola è chiusa a causa della pandemia da marzo 2020 ed ora necessario procedere all’adeguamento per consentirne l’utilizzo nel rispetto della sicurezza, così come previsto dalle specifiche normative che regolano l’edilizia scolastica in base alle peculiarità delle condizioni d’uso imposte dalla tutela sanitaria derivante dal contrasto al Covid-19: cioé distanziamento tra studenti e tra quanti operano negli edifici a vario titolo; rigorosa osservanza dei parametri inerenti le condizioni di igiene e decoro e del benessere climatico derivante dalla climatizzazione e dall’aerazione dei locali. Gli interventi sono stati possibili proprio grazie al fondo del Governo per l’emergenza Covid, che l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio, raccogliendo e facendo nostra l’istanza della Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di P.D.Pollidori di Fossacesia, Rosanna D’Aversa, ha inoltrato richiesta e ottenuto il relativo finanziamento. L’importo dei lavori è di circa 29mila euro, affidati alla Ditta Stante Costruzioni, che avvierà presto gli interventi per concluderli entro due mesi. “Abbiamo avviato tutte le procedure per la riapertura della Scuola Materna della Marina -hanno spiegato nel corso di una riunione il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio e la Consigliera Comunale, Ester Sara Di Filippo, delegata alla Pubblica Istruzione. Era una priorità che ci eravamo prefissi di raggiungere già all’avvio del nuovo anno scolastico. Ora, grazie anche all’impegno del nostro Settore Tecnico guidato dall’ing. Alessandra Ferrante, abbiamo ottenuto i fondi necessari per mettere in sicurezza sanitaria il plesso a tutto vantaggio dei bambini e del personale scolastico.”
Un uomo di 60 anni è morto la notte scorsa a Ripa Teatina a causa delle lesioni riportate in un incidente stradale.E.P., queste le sue iniziali, era alla guida di una Citroen Saxo finita in una scarpata e contro un ulivo. Sul posto sono intervenuti Carabinieri, 118 e Vigili del Fuoco. Da accertare le cause dell’incidente.
“È uno studente di 18 anni davvero talentuoso, una conferma del valore della nostra accademia, che continua a sfornare musicisti di livello internazionale”
I carabinieri della compagnia di Ortona, anche nell’ambito dei controlli per il rispetto della normativa Covid disposti dalla Prefettura e dalla Questura di Chieti, hanno svolto un accurato monitoraggio in particolare dei locali pubblici di numerosi comuni per verificare che gli avventori fossero in possesso della certificazione verde ovvero il green pass. A Rocca San Giovanni ed a Fossacesia i carabinieri della locale stazione hanno elevato quattro sanzioni rispettivamente a due avventori ed a due gestori di bar: agli avventori perché sorpresi al bancone privi del green pass ed ai gestori per averne permesso l’ingresso nei rispettivi locali senza averne prima accertato la regolarità… In particolare a Rocca San Giovanni l’avventore controllato si è apertamente dichiarato un _NoVax_ In contemporanea ai controlli antiCovid sono stati rafforzati i servizi preventivi contro la recrudescenza dei reati contro il patrimonio che si è verificata nelle ultime settimane. In particolare sono stati predisposti plurimi servizi nei comuni dove più avvertito è stato il fenomeno con una vigilanza dinamica e capillare delle aree residenziali insieme a posti di controllo alla circolazione stradale nei punti di accesso ed uscita di maggiore importanza.
A dispetto anche dell’ultimo (in ordine di tempo) annuncio, consegnato agli organi di informazione e ai social lo scorso 22 dicembre, il tunnel pedonale di collegamento con ascensori fra il terminal parcheggio di via Gran Sasso e largo Barbella, oggi non è entrato in funzione. Delusi i tanti che, proprio nell’ultimo annuncio di apertura, avevano letto la svolta per un’opera molto utile alla città ma che ha incontrato, negli anni, un cammino tortuoso fra difficoltà e imprevisti. Probabilmente , come dice l’assessore Stefano Rispoli, l’impianto sarà operativo agli inizi di febbraio: se lo augurano soprattutto quanti, con autobus e auto private, fanno capo ogni giorno al terminal parcheggio. E in centro devono arrivare a piedi. Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa del Comune sul sopralluogo effettuato questa mattina. “Entra nella fase operativa il collaudo del tunnel pedonale che collega il Terminal a Largo Barbella e al centro della città. Stamane tempi e dettagli tecnici sono stati illustrati nella conferenza stampa che si è svolta all’ingresso dell’opera, area terminal, adiacente al parcheggio coperto, in presenza del sindaco Diego Ferrara, del Presidente del Consiglio Comunale Luigi Febo, dell’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli, del direttore dei lavori e i responsabili di sicurezza e ascensori, nonché di parte del personale addetto all’infrastruttura. Presenti anche gli assessori Chiara Zappalorto ed Enrico Raimondi, nonché Samuele Romano e Christian Le Piane, gli artisti che in insieme a Michela Di Lanzio e Andrea Ranieri hanno decorato l’atrio della galleria. “Arriva a completamento un’opera che è stata attesa troppo – dice il sindaco Diego Ferrara – Appena ci siamo insediati abbiamo preso un impegno serio con la nostra comunità, affinché potesse essere riconsegnata alla città al più presto. In questo anno abbiamo lavorato tanto per riuscirvi, affrontando di tutto: ostacoli tecnici, lungaggini burocratiche, difficoltà economiche, ritardi di altro genere, davvero di tutto. Ora siamo finalmente in dirittura d’arrivo e non vediamo l’ora di vederla funzionare, perché tenere ferme senza una ragione plausibile delle infrastrutture così importanti e vitali per lo sviluppo cittadino non solo è uno spreco di risorse, peraltro pubbliche, ma è immorale per chi è chiamato ad amministrare in nome e per conto dei cittadini. Per questo la riconsegna ufficiale sarà con la città, non appena il rodaggio necessario all’avvio sarà terminato”. “Si completa un iter che ho visto nascere e che sono felice di poter portare a compimento – aggiunge il presidente del Consiglio comunale, Luigi Febo, assessore all’epoca dell’inizio dei lavori – Ho partecipato alla gestazione di questa opera e l’ho vista bloccarsi per dieci anni, inutilmente: era nata per risolvere un problema enorme, quello dei parcheggi e dell’accesso in città. Un’impresa anche a livello tecnico, per la conformazione del territorio, per il luogo in cui è costruito e per lo sfogo in superficie, sembravano difficilissimi. Con l’Amministrazione Ricci abbiamo avviato tutto questo percorso fra mille difficoltà, con la determinazione di dare alla città un’opera utile e duratura. Ci riusciamo dopo un lungo stop durato dieci anni, che ha richiesto ulteriori risorse e interventi, affinché il tunnel potesse finalmente essere completato e assolvere alla sua strategica funzione. Siamo felici che saremo noi a farlo, perché così si chiude un impegno preso tanto tempo fa, rimasto sospeso, nostro malgrado e che a Chieti serve per andare avanti”. “Ci siamo davvero, il tunnel sta per entrare in funzione – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità, Stefano Rispoli – Da oggi e nei prossimi giorni Teate Servizi, che gestirà il funzionamento e il personale e la Orem ascensori faranno i corsi di formazione per i dipendenti, per metterli al corrente di tutte le procedure capaci di accompagnare il funzionamento degli ascensori e tenere sempre in sicurezza il tunnel. Si tratta di un’opera speciale, che si trova a 47 metri sotto il centro storico della città, collegato al Terminal da due ascensori che potranno contenere fino a 21 persone e che viaggeranno alla velocità di 2,5 metri al secondo e dal tunnel di 150 metri con una pendenza del 2,5 per cento che divide gli ascensori dal parcheggio coperto. Nonostante sia un’opera progettata nel 2008, con il riavvio dei lavori di completamento, siamo riusciti a renderla moderna e, trascorsa questa fase di “oliazione” degli ascensori, indispensabile per la sicurezza e che abbiamo fatto coincidere con la formazione del personale, proprio per ottimizzare i tempi, diventerà operativa per tutti, contiamo entro una trentina di giorni, agli inizi di febbraio. Un grazie speciale intanto va a chi ha lavorato con me in questo anno per raggiungere l’obiettivo, dalla Orem ascensori, all’Ustif della Regione e alla ditta Es Group Srl di Chieti che con il suo lavoro ha dimostrato un grande attaccamento alla città e con cui abbiamo condiviso, giorno per giorno, gioia e dolori perché si arrivasse alla fine dell’opera. Per l’Amministrazione è un primo fondamentale passo verso la soluzione di uno dei nodi più importanti riguardanti la mobilità, quello della mancanza di parcheggi, ma sarà seguito da altri provvedimenti mirati a risolvere in via definitiva questa carenza, per restituire a Chieti l’attrattività che merita, sotto tutti i punti di vista”.
Sono 2372 (di età compresa tra 1 mese e 95 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 142916. Dei positivi odierni, 1841 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido.
Più posti resi già disponibili sulla piattaforma per le vaccinazioni di adulti e bambini, “open day” riservati agli over 50, e in arrivo fra qualche giorno una convenzione con un secondo Laboratorio per riportare entro tempi e modalità standard l’offerta tamponi. Questi i temi toccati nel corso della conferenza stampa tenuta questa mattina dal Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael, a cui ha preso parte anche Maria Bernadette Di Sciascio, project manager per vaccinazioni e screening.
Inizia con una vittoria il 2022 del Tikitaka Planet che al Palaroma di Montesilvano supera con un netto 4-1 il Kick Off Femminile C5. Vittoria meritata per la squadra guidata da Schurtz che ha tenuto il pallino del gioco per quasi tutta la contesa, un po’ più sofferto il primo tempo, che si è chiuso sull’1-1, complice qualche disattenzione delle giallorosse e una squadra avversaria che ha tenuto botta. Nella ripresa sono usciti i valori delle due compagini emersi fino a questo momento della stagione. Da segnalare l’esordio in giallorosso della brasiliana Tampa.


Nella serata una giovane mamma, residente nel comune teatino, preoccupata per la salute del suo bimbo, ha contattato i carabinieri della stazione di Chieti Scalo per richiedere aiuto nel provvedere all’acquisto dei medicinali per il figlio di sette mesi. Il bambino era stato appena dimesso dall’ospedale di Chieti, perché era stato da poco ricoverato per una brutta broncopolmonite bilaterale in corso da Sars Covid-19. I genitori del piccolo, sottoposti a quarantena, non avendo parenti e amici al momento disponibili e non avendo avuto riscontro dagli enti e strutture sanitarie contattati, causa anche lo stato di emergenza attuale, si sono affidati ai militari dell’Arma. Visto e considerato il delicato caso i Carabinieri del Radiomobile di Chieti, essendo consapevoli del periodo difficile che tutti stanno affrontando, tempestivamente hanno provveduto a reperire i farmaci presso la più vicina farmacia di turno e consegnare a domicilio le medicine per il piccolo. La famiglia così si è vista risolvere un problema al momento insormontabile e ha mostrato gratitudine verso l’operato dei Carabinieri. L’azione dei militari testimonia ancora una volta quanto sia importante la disponibilità dell’Arma dei Carabinieri, che è una presenza rassicurante in tutte le circostanze e un punto di rifermento per ogni cittadino, soprattutto in questo momento storico in cui è possibile trovarsi in difficoltà nel risolvere problematiche similari.
Si è conclusa alle ore 13.00 di oggi la due-giorni di screening di massa che il Comune di Miglianico ha realizzato sull’intera popolazione presso la palestra della Scuola Primaria in via Martiri Zannolli: nelle 14 ore di apertura (ieri dalle 8 alle 17, oggi dalle 8 alle 13) sono stati 1640 i cittadini che si sono sottoposti al tampone antigenico rapido, tra i quali si sono registrati 37 positivi, immediatamente sottoposti alle misure previste dalla Asl. “Il dato numerico dei cittadini che hanno risposto all’appello dell’amministrazione comunale – ha commentato soddisfatto alla fine della giornata il sindaco, Fabio Adezio – è stato motivo di soddisfazione e di sollievo: da sempre i Miglianichesi hanno risposto con grande partecipazione popolare alle iniziative di prevenzione che si sono svolte nel nostro territorio. Sono anche soddisfatto della bassa incidenza dei positivi sul totale dei tamponi fatti, che dimostra quanto gli appelli alla responsabilità e alla prudenza siano stati interiorizzati dalla nostra popolazione. Quello che mi preme sottolineare, comunque, è ancora una volta l’alto numero si volontari che si è messo a disposizione per far sì che tutto procedesse per il meglio: a partire dai singoli consiglieri comunali fino alla nostra efficientissima Pro-Loco, alla Protezione Civile e a numerosi cittadini che in forma singola o associata hanno voluto contribuire a scrivere un’altra bella pagina di coesione e di spirito civico. In tutto, la macchina organizzativa ha contato ben 60 volontari (5 medici, 11 infermieri, 2 farmacisti, 34 volontari, 2 vigili e 4 dipendenti comunali). Sono fortunato ad avere dei concittadini che non solo sono ligi al dovere e alle regole, ma anche si spendono senza risparmio per gli altri. Il sollievo, infine, è anche per i dati relativi agli studenti delle nostre scuole Primaria e Secondaria, che per due terzi hanno partecipato allo screening, contribuendo quindi a garantire una maggiore sicurezza in vista della riapertura delle scuole. In un momento in cui il tracciamento si fa difficile per l’alto numero dei casi, contribuire a scovare gli asintomatici costituisce un aiuto fondamentale per l’intero sistema”.
Nelle due giornate di screening dedicate alla popolazione delle scuole elementari, medie e superiori presenti a Chieti sono stati effettuati circa 3.000 tamponi antigenici, con una percentuale di incidenza di positività molto contenuta, pari al 2,4% del totale dei tamponi effettuati. “Questo screening ci ha permesso di avere la fotografia della situazione attuale e individuare diversi casi di positività che si aggiungono ai tamponi effettuati in maniera autonoma dai cittadini nelle farmacie e nei laboratori privati – dicono il sindaco Diego Ferrara con gli assessori a Sanità e Pubblica Istruzione Fabio Stella e Teresa Giammarino. Con questi dati non sussistono, per ora, le condizioni per prolungare la chiusura delle scuole oltre il 10 gennaio. Il Comune di Chieti valuterà quotidianamente i dati sui contagi come ha sempre fatto e se lo scenario dovesse modificarsi, saremo pronti a fare le dovute valutazioni insieme a tutti gli altri referenti del territorio, a partire dal mondo scolastico. Nei prossimi giorni sarà ancora più stretta la sinergia con i dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado presenti in città, per monitorare la situazione e intervenire, nel caso in cui dovessero verificarsi situazioni critiche. Tale scelta é in linea con le disposizioni governative e della Regione Abruzzo e quindi si armonizzano alla filiera istituzionale che, in assenza di dati statisticamente eclatanti sul nostro territorio, rimane il nostro riferimento. Torniamo a ringraziare tutti i soggetti che sono stati con noi parte attiva per il miglior svolgimento possibile degli screening, dai medici che hanno operato, alle file dei volontari delle associazioni di protezione civile e alla Polizia Municipale. Un grazie vogliamo rivolgerli di nuovo alle famiglie che sfidando il freddo e l’attesa hanno aderito, dando una prova, l’ennesima, di buon senso e civiltà che sono fondamentali in questi tempi ”.
Dalla giornata di domani (10 gennaio) l’Abruzzo rientra in zona gialla in base all’evolversi dei contagi su tutto il territorio regionale. Con l’entrata in vigore delle nuove regole, alle Asd e società sportive sarà consentito l’utilizzo delle palestre scolastiche solo per gli allenamenti di preparazione ad attività agonistiche di carattere nazionale e non. “L’intento dell’Amministrazione, in sinergia con le dirigenti dei comprensivi scolastici cittadini è quello di rendere fruibili al massimo gli spazi comunali per le attività sportive – dice l’assessore allo Sport, Manuel Pantalone – a tale scopo, in vista delle norme che entreranno in vigore da domani, invitiamo le associazioni e società sportive a comunicare tempestivamente al Comune all’indirizzo pec protocollo@pec. comune.chieti.it<http://comune.chieti.it> la natura delle sessioni di allenamento e delle competizioni degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni nazionali e non, per consentirne il prosieguo in sicurezza e in linea con quanto dispongono i protocolli governativi. Nella speranza che le restrizioni siano necessarie per un periodo breve, faremo di tutto per consentire il proseguimento degli allenamenti e delle attività sportive, visto anche il talento degli atleti che nelle varie discipline onora la città con le proprie sfide”.

“La Regione Abruzzo è l’unico Ente di grandi dimensioni che non ha regolamentato il lavoro agile”. L’accusa arriva da Paola Puglielli, Segretaria Generale FP CGIL Abruzzo Molise. Di seguito pubblichiamo il suo comunicato. “La Regione Abruzzo e entrata ufficialmente in zona gialla ma la pandemia già da tempo corre per i corridoi degli uffici regionali tanto che si sono chiusi piani di palazzi o palazzi interi. Una soluzione per non far diventare gli uffici regionali focolai da Covid 19, con pericolo anche per i cittadini utenti, e l’uso regolamentato del Lavoro Agile. Questo dice e afferma il Ministro Brunetta nell’ultima circolare. Eppure la Regione Abruzzo e l’unico Ente di grandi dimensioni che non ha regolamentato il lavoro agile, poco importa se poi aumentano i casi di contagio con la conseguente riduzione dei servizi erogati.
Si è conclusa con l’identificazione di 459 positivi la giornata di screening scolastico che ieri ha coinvolto 39 comuni. Sono stati eseguiti 16.673 tamponi antigenici. LO rende noto la Asl Lanciano Vasto Chieti. Nella giornata di oggi, 9 gennaio, l’attività prosegue in numerosi altri centri, di seguito elencati: Atessa e Perano in forma associata, Bucchianico, Carpineto Sinello, Casacanditella, Casalanguida, Casalincontrada, Castel Frentano, Celenza sul Trigno, Chieti, Cupello, Fara San Martino, Fossacesia, Francavilla al mare, Fresangrandinaria, Gessopalena, Guardiagrele, Guilmi, Lama dei Peligni, Lanciano, Lentella, Liscia, Mozzagrogna, Ortona, Paglieta, Roccamontepiano e Pretoro in forma associata, Roccascalegna, San Salvo, Scerni e in forma associata Casalbordino, Pollutri e Villalfonsina, Torrebruna. Resta garantita la possibilità di accedere allo screening per gli alunni e personale scolastico residenti in comuni nei quali non è prevista l’attività di testing, e che possono recarsi nel paese più vicino nel quale è in svolgimento nella giornata odierna.
Lucia Di Folca, 28 anni, è una giovane scrittrice emergente della casa editrice Masciulli Edizioni. Vive a Lettomanoppello (Pe). Dopo aver concluso gli studi in assistenza odontoiatrica presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, Di Folca spiega di aver iniziato quasi per gioco la stesura del suo libro autobiografico, dal titolo “Nella tasca destra in alto”, dedicando un po’ di tempo a se stessa, dopo un lungo periodo travagliato della sua vita. Nonostante la giovane età la scrittrice ha vissuto momenti molto tristi che le avevano tolto la gioia di vivere. E’ riuscita a rialzarsi grazie alla fede, alla musica ed allo sport, traendo forza sopratutto dai bambini malati. Ha voluto raccontare la sua storia per dare un messaggio di speranza ai ragazzi che ricevono pura cattiveria nelle scuole (o in generale), a chi vive il dramma di uno o più lutti ed alcuni consigli su come ci si può rialzare attraverso il rispetto e l’amore di alcune persone care. Di seguito una breve intervista.




Sono stati oltre 1.400 i ragazzi e gli operatori scolastici che nella Giornata di oggi si sono sottoposti allo screening con tamponi antigienici nelle due sedi di Chieti, dell’Istituto professionale Pomilio e dell’Itis Luigi di Savoia. In tutto 36 i tamponi positivi, gli interessati sono stati tempestivamente avvisati ed è subito partita la procedura relativa ai protocolli covid. Una risposta importante da parte del mondo della scuola, alla prima giornata di test con tamponi antigenici, resa possibile dalla sinergia fra Comune, Asl e personale medico dell’Arma dei Carabinieri e dell’Esercito, che ha eseguito i tamponi ininterrottamente dalle 8 di stamane fino a poco fa, ai quali nel pomeriggio si sono aggiunti il sindaco Diego Ferrara e altri due medici militari in arrivo da Corropoli. “Vogliamo ringraziare innanzitutto la città e, in particolare, i ragazzi, le ragazze, i bambini e tutte le famiglie che si sono messi pazientemente in fila per poter fare il tampone, sapendo di dover aspettare – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori alla Sanità e alla Pubblica istruzione Fabio Stella e Teresa Giammarino, che oggi sono stati nelle due sedi insieme a consiglieri comunali e altri volontari – una prima giornata affollatissima, che si è svolta senza interruzione grazie al grandissimo lavoro del personale medico che ci ha supportato, alla Polizia Municipale che ha presidiato i due hub. Grazie alle associazioni di Protezione civile del Comune di Chieti, ai volontari che hanno assistito alle operazioni, agevolandole e dando assistenza alla popolazione (Antonio La Corte, Roberto e Stefano Sablone, Francesco e Maurizio Abascià) e ai consiglieri comunali Paci e Di Biase che oggi sono stati sul campo. Domani si replica, con nuove forze e con l’esigenza di dare contorni più definiti alla situazione contagi alla vigilia della riapertura delle scuole al fine di agevolare un rientro in sicurezza“.
Oggi in Abruzzo si registrano 5479 nuovi positivi al Covid 19 (di cui 4450 emersi da test antigenico), di etàcompresa tra 1 mese e 103 anni, sono stati eseguiti 7422 tamponi molecolari e 37981 test antigenici, 4 sono i deceduti (di età compresa tra 36 e 87 anni, 1 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Pescara e uno risalente ai giorni scorsi), 88990 i guariti (+192), 44265 gli attualmente positivi (+5282), 282 i ricoverati in area medica (+13), 27 in terapia intensiva (+2), 43956 in isolamento domiciliare (+5267). I nuovi positivi sono residenti in provincia dell’Aquila (976), Chieti (1617), Pescara (1123), Teramo (1506), fuori regione (108), in accertamento (148).
“È impensabile che si registri un blocco totale per quanti provino ad accedere alle vaccinazioni pediatriche nel Chietino, la Asl 2 ha il dovere di risolvere la situazione al più presto, al fine di dare la massima copertura sanitaria ai nostri bambini”: lo dice il capogruppo Pd in Consiglio comunale, Filippo Di Giovanni. “Problemi che riguardano principalmente Chieti e Vasto, da giorni ci arrivano segnalazioni di famiglie che cercano di vaccinare i propri figli nel centro più vicino, ma non riescono ad accedere alla sede scelta – rimarca Di Giovanni – Chieti non compare fra le opzioni nemmeno future, avendo comunque attivi gli uffici del SIESP nel vecchio ospedale SS Annunziata allo scopo, tant’è che sono riportati nella griglia delle sedi dove vaccinare i bambini della fascia 5-11. A Vasto addirittura non si riesce nemmeno ad entrare sulla piattaforma cosa, ancora più grave, che costringe genitori a fare veri e propri viaggi a chilometri di distanza per riuscirvi, magari dopo incessanti file ai centri vaccinali. Nonostante le prese di posizione da parte della politica, il capogruppo Pd Silvio Paolucci depositerà nei prossimi giorni un’interrogazione a proposito, nulla si smuove. La Asl esorta tutti a fare gli screening, spendendo risorse in tamponi, ma non riesce a risolvere un problema fondamentale, che consentirebbe ai bambini di affrontare con maggiori sicurezza la vita nei prossimi mesi. Ad oggi non si capisce cosa blocchi le prenotazioni, ma non si capisce nemmeno perché sia così difficile sbloccarle. Nel frattempo, inerzia e disservizi, a cui questa Asl ormai negli ultimi anni ci ha abituato”.
Una lettera aperta al sindaco, Diego Ferrara, arriva da Federico Gallucci, avvocato, presidente dell’associazione “La Gente d’Abruzzo”: la richiesta, al primo cittadino, è di prolungare la chiusura delle scuole almeno fino alla fine di gennaio. Di seguito la lettera di Gallucci: Le scrivo nella duplice veste di presidente dell’associazione “La Gente d’Abruzzo” e di genitore, preoccupatissimo, di una piccola alunna che tra qualche ora si ritroverà a dover rientrare a scuola trovandosi -suo malgrado- costretta a fronteggiare una condizione di fondato pericolo di contagio.
“Non si può accettare la polemica di chi vuole chiudere gli occhi davanti alla straordinaria impennata dei contagi nel nostro territorio e utilizzare a fini strumentali le scelte compiute per dare assistenza a malati sempre più numerosi ogni giorno”. Questo il commento di. Angelo Muraglia, Direttore sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti per la protesta seguita alle scelte organizzative adottate dall’Azienda di destinare temporaneamente a Chieti alcuni infermieri in servizio negli ospedali di Lanciano e Ortona per attivare posti letto aggiuntivi per malati Covid. “Non esistono realtà che prendono e altre che perdono – aggiunge Muraglia – perché l’Azienda è unica e le energie vengono convogliate là dove c’è bisogno secondo una logica di mutuo soccorso che non lascia indietro nessuno. Accade per tutti aver bisogno d’aiuto, come insegna l’esperienza della Ginecologia di Lanciano dove da mesi arrivano da Chieti per coprire i turni, così come a Vasto è stato dato supporto per gli anestesisti. Dall’inizio della pandemia abbiamo preservato completamente il Renzetti e il Bernabeo, dove non abbiamo riconvertito alcuna operativa per far fronte alla crescente domanda di ricoveri, concentrati su Chieti e Vasto per la presenza dei reparti di Malattie Infettive. Non abbiamo chiesto sacrifici né contributi, e ora che siamo in grande difficoltà risultano fuori luogo le invettive, proprio in un momento nel quale avremmo bisogno di solidarietà tra le articolazioni aziendali e un diffuso senso di responsabilità. In considerazione del drastico peggioramento dell’epidemia che nell’ultima settimana ha raggiunto e superato la soglia dei 2000 casi per 100.000 abitanti, andando oltre la media nazionale, si è riunita l’Unità di crisi che ha varato un piano di riconversione di Pneumologia e Geriatria dell’ospedale di Chieti in reparti Covid. Inoltre è stata attivata una ulteriore unità operativa covid sempre nello stesso ospedale ed esteso i posti letto di Malattie Infettive a Vasto. E’ palese come l’aumento della capacità di ricovero dei pazienti Covid determini un arruolamento di personale medico, infermieristico e ausiliario per poter gestire le unità operative. E’ stata anche chiesta una disponibilità al dipartimento chirurgico di integrare i turni dell’area medica Covid, così come al Servizio infermieristico di ottimizzare il personale presso le unità operative. Attualmente abbiamo 72 ricoverati in area medica Covid e 9 ricoverati in Terapia Intensiva. L’epidemia si trova in una fase delicata e un ulteriore rapido aumento nel numero di casi e nelle ospedalizzazioni è altamente probabile. Per l’elevata incidenza e circolazione della variante Omicron di SARS-CoV-2, tutti siamo chiamati a prestare massima attenzione nei comportamenti, osservando il distanziamento interpersonale, l’uso della mascherina, l’aerazione dei locali, l’igiene delle mani e la riduzione delle occasioni di contatto e situazioni di assembramento”. Dalle parole del Direttore Sanitario si evince che non è in atto alcuno smantellamento della sanità frentana, e che il temporaneo accorpamento dell’Otorino con la Chirurgia a Lanciano e la temporanea sospensione a Ortona delle attività programmate della Chirurgia Multidisciplinare non configuri alcun disegno di depauperamento di territori a vantaggio di altri, ma una semplice strategia per far fronte all’emergenza ricoveri determinata dall’aumento di casi Covid. Una lettura diversa non rispecchia la verità dei fatti e delle scelte.
Fermo tutto il calcio dalla serie D in giù (ma anche quello dei piani superiori…), vanno in campo domani solo le ragazze neroverdi, di scena a Matera. Ma è una giornata anomala, la dodicesima del girone di andata che coincide con la ripresa del campionato di serie C dopo la pausa festiva. Infatti si disputeranno solo due gare, Matera-Chieti e Res Roma-Eugenio Coscarello Castrolibero. Gli altri club hanno chiesto e ottenuto il rinvio. “Noi abbiamo deciso di giocare – sottolinea l’allenatore Lello Di Camillo – perché tra gennaio e febbraio prevediamo che salteranno altre partite, rischiamo di star fermi ed abbiamo pensato che i troppi eventuali recuperi sarebbero stati un problema in più. Così si è deciso di giocarla questa gara di Matera”. “Dobbiamo riprendere la strada, non allungare lo stop anche per essere pronti per la partitissima del 23 gennaio a Roma contro la Res. Certo abbiamo i nostri problemi come alcune positività, l’incertezza della condizione dopo settimane di pausa, ma tutte le squadre in questo particolare momento reso complicato da tanti fattori, hanno le loro difficoltà. Quindi si va in campo e speriamo di far bene..,”.
Screening studenti. Fila composta, tempi serrati, tutto procede come da aspettative sia all’Istituto professionale “U. Pomilio”, sia all’istituto “Luigi di Savoia” dove da questa mattina si sono ritrovati tantissimi bambini ragazzi per sottoporsi ai tamponi antigenici. Una campagna portata avanti grazie alla sinergia fra Comune, Regione, Asl e resa possibile dalla competenza e dalla tenacia del personale medico dei Carabinieri e dell’Esercito, cuore dell’organizzazione. Bassa finora la percentuale dei positivi. Sul posto il sindaco Diego Ferrara con l’assessore alla Sanità Fabio Stella, i rappresentanti delle associazioni di protezione civile e vicecomandante e pattuglie della Polizia Municipale che vegliano sulla sede perché tutto si svolga senza problemi e disagi. Al Pomilio anche il volontario più giovane, si chiama Federico ed ha 18 anni. Al “di Savoia” si sono recati il sindaco Diego Ferrara , l’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino, con la dirigente dei due istituti dove è in corso lo screening, Annamaria Giuti, i rappresentanti delle associazioni di protezione civile e vicecomandante e pattuglie della Polizia Municipale che vegliano sulla sede perché tutto si svolga senza problemi e disagi.


Primo momento celebrativo, oggi pomeriggio, del Centenario Chieti Calcio. Alle 16.30 verrà scoperta una targa in memoria di tutti coloro (giocatori, dirigenti, tifosi) che per cinquant’anni hanno vissuto le vicende della squadra neroverde sul campo della mitica Civitella. La targa è stata apposta sul muro di cinta del vecchio impianto, sostituito nel 1970 dallo stadio in seguito intitolato a Guido Angelini, per l’esattezza nel tratto di via Pianell dove restano ancora gli ingressi che portavano alla gradinata e alla tribuna. “Tutto è cominciato nel 1922 sul terreno della Civitella e il nostro primo atto non poteva non partire da questo luogo ricco di storia e di ricordi che ormai sconfinano nel mito” queste le parole dell’avvocato Stefano Marchionno che presiede il Comitato costituitosi per celebrare il secolo di vita del Chieti nell’arco del 2022. Alla cerimonia saranno presenti il sindaco Diego Ferrara, il presidente del Chieti attuale, Antonio Mergiotti, e l’imprenditore Antonio Caccavale che ha finanziato la realizzazione della lapide. Purtroppo la pandemia non consente una larga partecipazione di tifosi ed anzi Marchionno ha invitato i sostenitori neroverdi ad evitare rischiosi assembramenti ed a seguire la diretta FB dell’inaugurazione sulla pagina del Comitato.
“Ieri i vandali si sono divertiti a danneggiare la scuola media di via Zara”. Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook il sindaco di Francavilla al Mare, Luisa Russo. “Hanno liberato gli estintori e si sono divertiti con la polvere. Forse pensavano che sarebbe stato ieri il giorno del rientro, invece da tempo lo abbiamo spostato al 10 – si legge ancora. Non hanno portato via nulla, hanno solo creato scompiglio al quale abbiamo già posto riparo con pulizia e sanificazione. Sono ragazzini, sicuramente piccoli, ed i carabinieri sono al lavoro”.
Sono complessivamente 6777 i test antigenici eseguiti ieri in Abruzzo, nella prima giornata di screening sulla popolazione scolastica che si sta svolgendo sul territorio regionale. I positivi rilevati sono stati 167, pari al 2.4 per cento. Nel dettaglio nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila sono stati eseguiti 1931 test e rilevati 48 positivi (2.5 per cento); nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti su 2258 test, i positivi individuati sono stati 57 (2.5 per cento); nella Asl di Pescara 609 test hanno consentito di scoprire 22 positivi (3.6 per cento); nella Asl di Teramo i test effettuati sono stati 1979, i casi positivi emersi 40 (2 per cento). Lo comunica l’Assessorato alla Sanità.

E’ saltata la seduta di Consiglio comunale che doveva portare alla discussione ed all’approvazione del regolamento in base al quale procedere all’assegnazione degli immobili comunali alle associazioni.
A seguito dell’evoluzione della situazione pandemica l’Ateneo dispone che, solo per motivi contingenti e previa comunicazione con il docente, a partire da lunedì 10 gennaio p.v. gli esami potranno essere sostenuti in modalità mista (sia in presenza che da remoto). Lo ha reso noto sulla sua pagina Facebook l’università “D’Annunzio” di Chieti Pescara. Avviso sul sito web di Ateneo: https://www.unich.it/avvisi/possibilita-di-sostenere-gli-esami-modalita-mista-seguito-dellevoluzione-della-situazione

Si riattiva il coordinamento fra Comune, Formula Ambiente, Polizia Municipale e associazioni di protezione civile in vista dell’arrivo di una nuova perturbazione, che nella notte fra domenica 9 e lunedì 10 gennaio potrebbe portare anche precipitazioni nevose sull’Abruzzo, oltre a un ulteriore calo delle temperature. “Abbiamo un Piano neve già rodato e pronto ad attivarsi con le azioni di messa in sicurezza delle strade – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente, Chiara Zappalorto che stamane in Comune hanno incontrato le associazioni di Protezione Civile – Qualora le precipitazioni nevose dovessero essere importanti e interessare anche la nostra città, torna prioritaria la raccomandazione di fare la massima attenzione negli spostamenti, limitandoli a quelli necessari, dando priorità alla mobilità attraverso i mezzi pubblici, o in auto ma con le gomme termiche o pneumatici da neve. Com’è noto il territorio della città è diviso in zone, perché i mezzi spazzaneve, spargisale e pubblici, possano operare in sicurezza, è una divisione che ha funzionato e che con la collaborazione della Polizia Municipale e delle altre forze dell’ordine impegnate in caso di maltempo, ha come priorità la sicurezza dei cittadini. In caso di neve, il piano prevede di avere quali riferimenti il Coc, la Polizia Municipale e Formula Ambiente per le segnalazioni e le richieste di intervento. Resta anche l’intesa con la Panoramica, già allertata sulle previsioni in arrivo dalla Protezione civile, che supporterà con le linee principali la popolazione cittadina che avrà esigenza di spostarsi all’interno della città e verso l’area circostante”.
Prima riunione questa mattina del gruppo di 33 esperti selezionati dalla Regione nelle passate settimane al fine di smaltire le pratiche arretrate e consentire, nei tempi fissati dall’Unione Europea, la piena attuazione dei progetti del PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Alla riunione, svoltasi da remoto e coordinata dal Direttore del Dipartimento della Presidenza, Emanuela Grimaldi, hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, l’assessore al personale, Guido Quintino Liris, i presidenti di ANCI, Gianguido D’Alberto, UPI, Angelo Caruso, e i componenti della task force tecnica regionale. Al centro della discussione, il Piano Territoriale e le 17 procedure complesse inerenti settori cruciali della programmazione, quali l’urbanistica, l’edilizia, i rifiuti, che saranno oggetto di lavoro del team di professionisti. I 33 esperti saranno poi messi a disposizione degli enti locali, Comuni e Province, allo scopo di smaltire i colli di bottiglia procedurali che impattano negativamente sui target di raggiungimento degli obiettivi. “Siamo di fronte ad un progetto ambizioso – ha spiegato il presidente Marsilio – La complessità della materia inerente il PNRR e la penuria di risorse umane finora ha creato un circolo vizioso che ha penalizzato il buon andamento della macchina amministrativa. Ora il nostro obiettivo minimo è abbattere almeno dell’80% le strozzature e far divenire questo modello di governance una buona pratica organizzativa. Per l’assessore Liris “la Regione Abruzzo si candida ad essere tra le prime in Italia a portare risultati concreti. Ai nostri esperti chiediamo di entrare con il giusto spirito nel meccanismo regionale e di vincere la sfida che ci siamo posti”. Entro il 31 gennaio sarà completato l’aggiornamento della lista delle procedure complesse, inizialmente predisposta dall’amministrazione regionale con il supporto degli enti territoriali, quindi si procederà alla assegnazione dei professionisti, secondo un modello organizzativo snello, funzionale e continuamente verificabile.
Considerato l’evolversi repentino della situazione pandemica in Abruzzo, situazione che sta iniziando in queste ora a coinvolgere in modo importante anche il mondo del calcio regionale – in Eccellenza maschile è stato raggiunto 50% delle società che hanno chiesto il rinvio delle partite per Covid, avendo un numero di positivi certificati superiore a 5 -, il Comitato Regionale LND ha disposto la sospensione temporanea di tutti i campionati, anche quelli apicali
Sono 1540 (di età compresa tra 2 mesi e 98 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 130440. Dei positivi odierni, 1024 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi (si tratta di un 90enne della provincia di Teramo e di un 83enne della provincia dell’Aquila, il terzo è residente fuori regione, mentre l’ultimo risale ai giorni scorsi ed è stato comunicato solo oggi dalla Asl) e sale a 2659. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 88798 dimessi/guariti (+530 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 38983* (+1006 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 30629 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 269 pazienti (+21 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 25 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 38689 (+984 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2904 tamponi molecolari (1768849 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 8826 test antigenici (1968090). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 13.47 per cento. Del totale dei casi positivi, 29238 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+296 rispetto a ieri), 34903 in provincia di Chieti (+416), 31571 in provincia di Pescara (+479), 31914 in provincia di Teramo (+251), 1565 fuori regione (+26) e 1249 (+72) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Domani, sabato 8 e domenica 9 gennaio 2022, dalle ore 8 alle ore 20 (orario continuato) verranno eseguiti gli screening con tampone antigenico dedicati agli alunni, studenti e personale scolastico dei Comprensivi e Istituti scolastici cittadini e non. Si ricorda che si tratta di un’iniziativa rivolta a ragazzi e personale delle scuole primarie e secondarie presenti in città, a partire dalle scuole elementari, poi medie e superiori, resa possibile dalla sinergia fra Regione Asl e Comuni con la Struttura Commissariale del generale Figliuolo per le attività di testing anti Covid negli istituti scolastici, portate avanti dal personale medico dell’Arma dei Carabinieri e dell’Esercito.
Termina la pausa natalizia ed il Tikitaka Planet si prepara ad affrontare il Kick Off Femminile C5 nella gara valida per la decima giornata di campionato. Entrambe le compagini hanno chiuso il 2021 con un 2-2, il Tikitaka Planet sul campo della temibile Lazio Global C5 ed il Kick Off Femminile C5 sul terreno di gioco dell’Audace Verona 1998 C5.
Per fronteggiare l’emergenza epidemiologica, l’Assessorato regionale alle salute attiverà un nuovo servizio: dal 12 gennaio sarà possibile conoscere da remoto gli esiti dei tamponi effettuati. Attraverso la piattaforma “MIA” (portale di raccolta dei dati ed informazioni personali) sarà garantita, agli utenti, la visualizzazione dei referti dei tamponi molecolari e dei test antigenici eseguiti nelle strutture del territorio abruzzese (ASL, laboratori privati, farmacie, ecc.). Sarà sufficiente collegarsi con uno smartphone, o dal pc di casa, al sito https://mia.regione.abruzzo.it, e dall’area “MIA Salute” è possibile consultare il referto (è necessario lo Spid). Nel rispetto delle norme in materia di privacy, “il portale – spiega l’assessore Nicoletta Verì – consentirà di conoscere direttamente l’esito del test effettuato, senza attendere che sia l’operatore della ASL o il proprio medico di fiducia, a fornire l’informazione”. Il sistema, inoltre, consentirà di visualizzare tutte le informazioni inserite nel tempo attraverso il sistema di tracciamento tamponi.

È stato sequestrato il tetto andato a fuoco nel pomeriggio del 5 gennaio sulla palazzina del quartiere Tricalle. Al sequestro ha proceduto la Squadra Mobile che indaga per ricostruire l’accaduto e per accertare eventuali responsabilità. Nel momento in cui si sono sviluppate le fiamme, che hanno distrutto il tetto in legno ventilato, erano in corso lavori su alcune guaine di impermeabilizzazione mediante l’utilizzo di un cannello a gas. L’intera palazzina è oggetto di lavori dalla scorsa estate con il superbonus 110 per cento, lavori che erano in fase di conclusione. Nel frattempo quasi tutele le famiglie evacuate al momento dell’incendio sono rientrate nelle rispettive abitazioni.
Un incendio si è verificato oggi pomeriggio nella chiesa di Villa Stanazzo. Ne ha dato notizia il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini. “Cari concittadini, purtroppo nella Chiesa di Villa Stanazzo si è verificato un cortocircuito e le fiamme hanno colpito tutta la struttura, non arrivando però al tetto che è tutto in legno e ci sarebbero stati danni ancora più forti ha scritto Paolini sulla sua pagina Facebook. Mi stringo attorno alla comunità di Villa Stanazzo e auspico che tutto possa tornare alla normalità nel più breve tempo possibile”. Sul posto per spegnere il rogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco.
Sono 4808 (di età compresa tra 3 mesi e 99 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 128900. Dei positivi odierni, 3670 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido.

Un grosso incendio si e sviluppato questo pomeriggio in una palazzina di tre piani in via dei Carecini, probabilmente a causa dei lavori che stanno interessando la facciata dell’edificio. Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco, forze dell’Ordine e il Sindaco Diego Ferrara accompagnato dall’Assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli. Fortunatamente non ci sono feriti. La strada di Via Madonna delle Grazie è stata chiusa al traffico.
Sono 5315 (di età compresa tra 1 mese e 100 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 124093. Dei positivi odierni, 3165 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido.
Si svolgeranno nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 gennaio 2022 a Chieti, dalle ore 8 alle ore 20 (orario continuato) gli screening con tampone antigenico dedicati agli alunni, studenti e personale scolastico dei Comprensivi e Istituti scolastici cittadini. Si ricorda che si tratta di un’iniziativa rivolta a ragazzi e personale delle scuole di ogni ordine e grado presenti in città, che unisce tutta la filiera istituzionale, perché resa possibile dalla sinergia fra Regione Asl e Comuni con la Struttura Commissariale del generale Figliuolo per le attività di testing anti Covid negli istituti scolastici, portate avanti dal personale medico dell’Arma dei Carabinieri e dell’Esercito. Lo ha reso noto il Comune. I test si svolgeranno su due hub individuati stamane dopo diversi sopralluoghi effettuati dal Comune con gli organizzatori e scelti per avere la massima accessibilità e accoglienza possibili. Le operazioni si svolgeranno: